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"Sempre la Ct1J1faion delle,_,.,.f'!

principio fu del mal deUa c~de"
(Dante· Ptnalli.. XVI)

...

L.t

ANNO l - N. l
so·M .MARI ·.Q 5 AGOSTO XVI

HAZZISMO ITALIANO . IL PARTITO E IL RAZZISMO ITALIANO . T. L: PRESENTAZIONE. CRIMJNAUTA' EBRAICA
RAZZA E PERCENTUALE • EVOLUZIONE DELLA NOZIONE DI RAZZA.

SCIENZA POLEMICA
ARRIGO SOLMI: L'UNITA' ETNICA DELLA NAZIONE MASSIMO LELJ: UNA QUESTIONE DI GENIO . GIOR-
ITALIANA NELLA STORIA . LIDIO CIPRIANI: RAZZI- GIO AI.MIRANTEi L' EDITTO DI CARACALLA ; UN
~MO . GUIDO LANDRA: LA RAZZA E LE DIFFE- SEMIBARBARO SPIAN}\ LA VIA AI BARBARI . GIU·
llENZE RAZZIALI . G. L.: I BASTARDI . FRANCO SEPPE PENSABENE: LA BORGHESIA E LA RAZZA .
SAVORGNAN: l PROBLEMI DELLA RAZZA E L'OP-
QUINTO FLAVIO: l SETTE PECCATI . L'ODIO
PORTUNIT A' Dl UN' INCHJEST A ANTOPOMETRICA
EBRAICO PER LE ALTRE RAZZE.
SUUA POPOLAZIONE !T ALIANA ·MARCELLO RICCI:
I·:REDIT A' BIO~OGICHE E RAZZISMO - .EDOABDO
ZAVATTARI: AMBIENTE NATURALE E CARATTERI l>OCUMENTAZIONE
BIOPSICHICI 'DELLA RAZZA ITALIANA . ABTUBO LINO BUSINCO: I GIOVANI E LA RAZZA lTALI ANA
DONAGGIO: CARATTERI DELLA ROMANITA' CARLO MAGNINO: GLI EBREI E L'AGRICOLTURA .
LEONE FRANZJ' : PUO' ESISTERE UN RAZZISMO IN CONTROLLO DEL MOVIMENTO EBRAICO IN GER-
MEDICINA? MANIA.

--··--··-···---· . ...... . . ·---

Roma - Uffici : Largo Cavalleggeri, 6 - Telefoni N. 64.191 - 60.463

. . '
SOCI ETA ITALIANA
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FERRATE
.:MERIDIONALI
SEDENTE IN FIRENZE

CAPITALE L. 340.500.000 INTERA

Aliegato a l N. 19 della ·• Difesa della Ra zza •• del S Agoslo XVll

L!DIFEUDEW

ANNO XVI E. F. ANNO XVII E. F.

PER AUTORI E PER MATERIE
DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI IN UN ANNO

Ricorrendo il primo anniversario di questa rivista, che fu
voluta dal Duce per volgarizzare i principi e la politica del
razzismo fascista, riteniamo utile di pubblicare gli indici per
autori e per materie degli articoli finora pubblicati. La clas-
sificazione per materie è forzatamente sommaria; fra i due
criteri di !imitarla a pochissime voci molto comprensive, e
di estenderla a molte voci non sempre nettamente distingui-
bili, abbiamo scelto una via di mezzo, che ci è sembrata
la più pratica. Nell'indice per materie non è stato ripe-
tuto, · per brevità, il titolo degli articoli; ma esso verrà
facilmente ricavato dal confronto con l'indice per autòri

INDICE PER AUTORI
(PER ORDINE ALFABETICO)

. A. A . - Nomi it<IIiani ai bimbi italiani. · Cohn, Meyer e Salomon, ditta ariana. BERNUCCI GIORGIO • Italiani negli Stati
A. Il, n . 4. A. Il, n . S. Uniti. A . II, n . 3.
Come . gli ebrei considerano la donna Culto dell'infanzia in Roma antica.
A. L. - Razzismo nordamerkano. A. II, n. l. non ebrea. A. II, n. 14. A. II, n. 4.
Razzismo britannico. A. II, n. 2. Malthus in cattedro. A. Il, n . 14. La montagna e la razza, A. II, n. S.

A. T. - Campagne senza braccia. A. II, BIANCINI BRUNO - Usura sacrilegi e frodi
ALMIRANTE GIORGIO - L'editto di Cara-
n . 12. a Bologna e il bando degli ebrei dagli
calla: un semibarbaro spiana la strada
Le tre guerre dell'oppio. A. II, n . 13. stati della Chiesa. A. II, n. 8.
ai barbari. A. I, n. l.
Effetti della dominazione inglese in Riti e superstizioni degli ebrei. A. II,
Roma antica e i giudei. A . I, n . 3.
Egitto. A. Il, n . 13. n . Il.
Nè con 98 nè con 998. A. I, n. 6.
Una razza alla conquista di un conti- ATTILI A . - I fuegini. A . II, n . S. BIONDQLILLO FRANCESCO - Leopardi e
nente, A. Il, n . . l. gli ebrei. A. I, n. 3.
Come gli ebrei penetrarono nella vita
L'emigrante qual' era e quale fu descritto. politica britannica. A. II, n . 7. '
A. II, n. 3. . BOMBA ALDO - La nazione d'Israele e
Il dilaqare dell'influsso ebraico in In- la massoneria. A. I, n. S.
Giornalismo. A. II, n. 17. ghilterra. A . II, n. Il.
Bolscevismo di marca ebraica. A. I, n. 6.
Un "ebreo" patriotia. A. II, n. 18.
BACCDGALUPI MARIO - Il princ1p1o della BORRETTI MARIO . Gli ebrei in Coaenza
ANDREUCCI GIUSEPPE • Universalità cat- razzia e lo stato di cittadinanza. A. I, n . 4. e nella Calabria citz.a. A. II, n . 8.
tolica e distinzione di razza. A. II, n. Il. Gli <rspetti giuridici delle decisioni del Albanesi d'Italia. A. II, n. 14.
Gran Consiqlio. A. I, n. 6.
ANGELI UMBERTO - Gli ebrei ma·n ifesti e BANCHER DANTE CESARE - Italiani in BRIGHENTI ROBERTO - Letteratura. A. II,
i clandestini. A. II, n . 7. Svizzera. A. II, n. 3. n. 17.
Tipo fisico e carattere morale dei veri
e dei falsi italiani. A. II, n. 14. BARDUZZI CARLO - I sadici della sconfitta. BUONASSISI VINCENZO - Intemazionali-
A. II, n. l. smo e razzismo. A. I, n. 2.
ANGELINI FRANCO - Razza e rurt:di. A. I, Madri e fanciulli neli'URSS. A. II, n. 4.
n. S. BUSINCO LINO . I giovani e la razza ita-
Criminalità. giudaica. A. II, n. S.- liana. A. I, n . l
Biblioqrafila giudàica. A. II, n . 6. Sardegna ariana. A. I, n. 3.
ANONIMO - ,La forma dei capelli nelle
razze umane. A . I, n. 2. Pessimismo e scetticismo, amù giudai- La donna depositaria dei caratteri della
che, A. II, n. 7. razza. A. I, n. 4.
Differenze fra bianchi e negri nel terzo
· mese di vita embrionale, A . I, n. 2. Come i giudei sono divenuti i padroni Tutela fascista · della razza. A. I, n . 6.
della Francia. A. II, n. 9. Salute della f<m1iglia, forza della razza.
Talmud. A. I, n. 4.
I giudei disertori del lavoro. A. II, n. 12. A. II, n . 4.
Scuole is~aelitiche. A l, n. 4.
Anti-Imperialismo giudaico. A. II, p. 13. Il numero è potenza. A. II, n. S.
La distribuzione degli ebrei nai cinque Vecchi mali della gente francese. A. II,
continenti. A. I, n. S. Cattolici e giudei in Francia. A. II, n. 14.
n. 6.
Le due bocche d'Israele. A. I, n. S. Il giudaismo nella musica. A. II, n. 17. Gente d'Italia in terra fr<rncese. A. II,
Disfattismo ebraico .. A. I, n. 6. n. 9.
BARTOLOZZI ROBERTO - Il razzismo di Individuazione e difesa dei earatteri raz·
Gli ebrei e la rivoluzione fascista. A. I, Cesare e la teoria analogica della lin-
n. 6. ziali. A. II, n. IO.
gua. A. I, n. 4.
Nel lavoro difendiamo e potenziamo la
La congiura ebraica nel 1924. A. I, n . 6. Razzismo di Catone Maggiore. A. II, n. 2. razza. A. II, n .. 12.
Ebraismo e fascismo. A. I, n . 6. La famiglia presidio della romanità. Quale è il compito dei colonizzatori
Fuoruscitismo ebraico. A. I, n. 6. A. II, n. ·4. africani? A. II, n . 13.

Ili

CÀLLARI FRANCESCO - La fortuna del COST ANZI OSV ALDO _ Tacito e problema FICA! GIUSEPPE - L'S.O.S. degli antiraz-
vocabolo "razza " nella nostra lingua. della razza. A. Il, n. 14. zisti. A. II, n. Il.
A. I, n 2.
Perchè ariani. A. I, n. 4. D'ATESIA G. - Italiani e tedeschi - tipi e FICAI-VELTRONI PIETRO - Monte San Sa-
L'ebreo non si assimila. A. I. n. 6. sottotipi etnici. A. I.. n. 15. vino e la cacciata dei giudei nel 1799.
La guerra e la stampa ebraica. A. Il, n. l. A. Il, n. 8. '
DE AGAZIO VINCENZO - Gli ultimi no-
Come gli ebrei sfruttavano gli emigranti. Usurai giudei a Cortona. A. II, n. 16.
madi. A. Il, n. 16.
A. II, n. 3.
Tutela fascista dell'operaio. A. Il, n. 12. FLAVIO QUINTO -l sette peccati. A. l, n. l.
DE' BAGNI MARIO - Luigi Chiarini e la
I sistemi coloniali portoghesi e olandesi. Il razzismo e la piace. A. I. n. 3.
A. II, . n. 13. "Teoria del Giudaismo". A. I, n. 5.
Banca. A. II, n. 17. Leone Gambini e il problema della cit-
tadinanza giudaida. A. l, n. 2. FORTEGUERRI GIUSEPPE _ Ubi aurum ibi
Italiani in Argentina. A. II, n. 3. Patria, A. II, n. 6.
CALOSSO CLAUDIO - La leggenda di Gog
Da neonato a cittadino. A. Il, n. 4. Finanza. A. Il, n. 17.
e Magog. A. II, n. 9.
La carta di Hereford. A. II, n. l 8. La terza razza. A. Il, n. 5.
Giulio Bartolocci, Carlo G. lmbonati ed FRANZI LEONE - Può esistere un razzismo
i libri rabbinici. A. II, n. 6. in medicina? A. l, n. l.
CANALI GUIDO _ Le fiere di Bolzano e i
sensali ebrei. A. II, n .B. Bernardino da Feltre e i frati minori. Concetti fondamentali sull'ereditarietà.
A. II, n. 7. A. I, n. 2.
Le profezie di Nostradamus. A. II, n. 8. Il meticciato, insidia contro la sàlute mo-
CANEV AHI EMILIO - Gli ebrei e la guerra.
A. II. n. l. Gli ebrei "patriotti" nel Veneto, A. Il, rale e fisica dei popoli. A. I, n. 4.
n. 9.
Paolo IV e la carta dei giudei. A. II, n. !0. FUGAGNOLLO U.GO - Littoria, vivaio del-
CANGIANO UGO , La difesa della razza
nell'attuale legielazione penale fascista. La restaurazione dei valori etici e poli- la razza. A. II, n. 14.
A. I, n. 2. tici del lavoro. A. II, n. 12.
Cristo e i cristiani nel Talmud. A. Il, n. 14. GASPARI G. - Ebrei nel Trentine. A II,
CARAMORE UMBERTO - !a bellezza della n. 16.
razza italiana. A. Il, n. 17. DEDEL FRANCESCO - . Lo "Jescibah ",
A. II, n. 9.
GASTEINER ELIO - Un pericolo per ia
CAST ALDl LUIGI - Omogeneità dt!b: razza razza. La decadenza dei ceti superiori.
italiana. A. I, n. 6. DELL'ISOLA GIUSEPPE - La razza aquilina. A. I, n. 2.
An. Il, n. IO.
Nonni, figli e nipoti - eredità dell'indice Come gli ebrei derubaron'.l la Germanio:
cefalico. A. II, n. 2. La razza dell'arte, A. II, n. Il.
durante la grande guerra. A. I, n. 6.
L'architettura e l'Impero. A. II, n. 13.
Gli eterni imboscati. A. II, n. l.
CESETTI GIUSEPPE - L'arte e la razza. La favola dell'Europeismo e Leonardo
Italiano. A. Il, n. 14. Grandezza e' decadenza della razza Iran.
A. I, n. 5.
Italia e Germania per un'arte della pro- cese. A. II, n. 6.
pria razza. A. II, n. 15. L'organizzazione del lavoro in Germania.
CHIAUZZI ANGELO - La scala metrica del-
Arte. A. II, n. 17. A. Il, n. 12,
l'intelligenza e l'inferiorità mentale nei
negri. A. I, n. 5. Le rivendicazioni coloniali germaniche.
DELLA MAGGIORE BRUNO _ La patologia A. II, n. 13.
CIMINO ALfiO - Il disordine morale della circolatoria nella razza italiana e nella
Francia. A. II, n. 9. ebraica. A. Il, n. 17 ~ GATTI TAN CREDI - Ferocia, astuzia, pon-
derazione degli ebrei. A.. Il, n. 5.
CIPRIANI LIDIO - Razzismo. A. I, n. l. DE' STAMPA GIOVANNI _ L'ebreo in ma-
schera. A. II, n. 3. Libidine. cupidigia e odio di razza de-
Razzismo coloniale. A. l, !1. 2. gli ebrei. A. II, n. 9.
La piaga' ebraica. A. Ir, n. 7.
Razzismo e problemi coloniali. A. I, >l. 3.
Gli etiopici secondo il razzismo. A. l, GENNA GIUSEPPE E. _ Gli ebrei come
DE ZUANI ETTORE . Problemi razziali del- razza. A. l, n. 3.
n. 5.
l'America latina. A. II, n. 18.
L'incrocio con gli africani è un attentato
contro la civiltà europea. A. I, n. 6. DI FRISCO SALVATORE - Razza e classi. GIANNETTI BERLINDO - I falsi convertiti.
Pop:lli imbelli e guerrieri in Afncg. A. II. n. 2. A. II, n. 9.
A. Il, n. l.
Italiani in Africa. A. lì, n. 3. DONAGGIO ARTURO _ Caratteri della ro- G. L. - I bastardi. A. I, n. l.
In missione nel Galla Sidama. A. Il, n. 13. manità. A. l, n. l. Antichità delle diHerenze di razza. A. I,
n. 3.
C. M. - Un popolo senza es~rciti'. A. II, n. l. E. G. - Il passaporto degli antenati. A. 1, I magiari, razza guerriera. A. II, n, 2.
n. 4.
I gruppi sanguigni delle genti dell'1m.
COGNI GIULIO _ Una razza senza eroi. pero. A. Il, n. 13.
EVOLA ). - I tre gradi del problema della
A. II, n. l. razza. A. II, n. 5.
La corruzione dell'arte. A. Il, n. 8. G. P. - Pasquino e gli ebrei. A. I, n. 4.
Razza realtà del mito. A, II, n. 6.
La razza dell'anima. A. II, n. 7. G. POD. - Orgoglio ebreo. A. II, n. 5.
CONSOLI ANTONIO - Donne bianche in
Africa. A. l, n. 4. L'ipotesi i perborea. A. II, · n. Il.
Nord e sud: superamgnto di una oppo- GUERRIERI OTTORINO - Unità della razza
COSTANZA SALVATORE - Gli eterni ne- sizione. A. II,- n. 15. dagli etruschi al rinascimento. A. II, n. S.
mici di Roma. A. Il, n. 16. Psicologia criminale ebraica. A. II, n, 18. Razza di condottieri. A. Il, n. 9.

II. II. razza. n. n. La tragica em:ma- Mistica e realtà del sangue. II. l. A. B. 5. II. Le basi scientifiche e filosofiche del raz. Purezza ed unità di sangue della razza Gioberti. A. A. II. n. A. n. Premeo3a. Una manovra giudaica contro Vincenzo n. daica. PADELLARO NAZARENO • " Familitis ''o MACRI fiLIPPO . II. 6. 2. II. n. I. n. A. A. 15. 13. 2. n. A.G. A. Il. A. n. A. II. n. II. A. II. A. Virtù ~uerriere della razza italiana. LANDRA GUIDO . n. li. 5. n. I. n. II. l. L n. II. n. n. A. A. 6. 6.Una soluzione n. II. A. 4. n. A. A.Ereditarietà e libertà morale.Madama. l. 2. pero. 3. Il. della barricata. A. pero.. LUPI GINO . Razza italiana oltre confine. 13. A. II. n. n. 2. n. n. 13_. 10. Dignità di un pop-:>lo. MARCHITTO NICOLA . A. II. A. I.Dall'altra p arte LOMBARDI MARIO . II. n. A. 4. La Francia e l'in.La razza dei disfattisti. n. II.A. 3. Razze: e lavoro.l!- teri antropoloqici. I. Italianità razziale della Corsica. A. II. A. MEMMOLI GUBELLO . Il sangue. II. I. n. 9. 13.Razza e Na- Il sangue ricuperato. II. II. Caratteri fisici della razza italiana. n. l. MORE!~O MARIO MARTINO . individualità biologica di A. viltà. Pionieri di civiltà. Razza e romanità nella poesia di Orazio. dalla razza. 5. A . 11. A .2NICO . A. 3. ll L. 3. Gli ebrei in Puglia. A. n. II. MATARRESE fORTUNATO . A. n. A. A. n. n. A.Razza e diritto. I. Gerarchia delle razze e primato italiano. Gruppi sanguigni e nuclei razziali. L'ologenesi del Rosa. Biondi e bruni nella razza italiana. PAOLELL\ DOW. 12. ·I. A. n. n. 4_ ' vasione giudaioa. n. l I. II. 2. II. I. A. d'impadronirsi del patrimonio della A. A. 3. Eroica. 11. II. 3. II. n. Autarchia alimentare difesa della pa. A. n. A. A. Chiesa. 2. 6. n. n. Coltivare nell'infanzia l'orgoglio di razza. II. 2. tura. ì. I. la politica non deve ignorare. A. 5. 2. A. 4. l. II. 6. stre. I papi e i medici ebrei. A. MEZIO ALFREDO . Il. II. II. Espressioni rappresentative di selvaggi. 5. n. A. n. L'acclimatazione dei lavoratori nell'Im. l. n. n. Rapporti fra gruppi sanguigni e can. La razza italiana nella teoria dell'ologa.. 6. 7. n. II.La tragedia della razza greca. zismo !t'desco. Il. A. n.n. n .Gli ebrei e l'agricol- A. n. II. 18. A. A. A. II.. coloniale dell'Italia Fascista. 4. A. LEONORI-CECINA . 7. II. 7: n. A. tinenti. Una polemica fra Crispi e Nitti sul pro- blema dell'emigrazione. II. n. Liguri e celti. Il.Gli ebrei contro il sio- LUCIDI GIUSEPPE . Cominciamo dal volgare. L n. e Sciarmutta. li. 6. 14. p. I. A. 4.II. MAGGIORE GIUSEPPE J Logica e moralità del razzismo. n. I. . Fanti e contadini. Italiani e francesi: due razze due ci. Precursori degli studi razziali in Italia:. A. n. II. A. A. n.I pionieri dell'Im- A. 1. 10. A. n. II. I. n. nuo difensore della razza. n. 6. 16. 16. n. nerbo dell'esercito. II. l. A. 6. MARIMPIETRI IRMA . 5. Confini razziali. A. n. n. A. 3. A. I. A. A. di ebrei. Incontri e scontri di razza sullo schermo. 8. A. I. n.. 12. 5. n. n. l. A. A. A. GUIDOTTI PAOLO . A. II. n.Come le democrazie n. 4. l. 13. Al principio. 7. Studiosi italiani della razza africana. n. A. n. Gli studi razziali in Polonia e in Russia. 5. Metropoli e provincia. 18. I.Una rilegatura antigiu- INTERLANDI TELESIO Presentazione. n. NAPOLITANO G .o. I Caraimi. D. gruppi sanguigni. 10. n primo museo della zione secondo Giacomo Leopardi. A. n. Il meticciato morte degli imperi. 2. un dissidio che LANCELLOTTI ARTURO . 3. n. I. Colonizzazione di popolo. II. La soluzione del problema e b ra ico. 3. A. Aschenasi e Sef~dim. n. II . B. razza. NIX WILLI .Sangue e razza. 14. Bianchi e neri. 11.Una questione di genio. La borghesia e l'emigrazione. 5. 13. Il sangue dei nani. A. n. A. II.Cesare Balbo. I. l!. A. Come gli ebrei tentarono Gli studi razziali nell'Europa balcanica.Antimilitarismo cinematografico. I. "biologica " della que3tione ebraica. A. n. n. A. A. Il meticciato e la Francia. LELJ MASSIMO . A. nesi. A. n-. . 6. 4. L'alimentazione del bambino in colonia. Bolle JX>ntilicie contro gli ebrei. n. A. La resa dei conti. n. A. n. nismo. n. La situazione razziale dei cinque con. 7.La JX>liticr! Gli studi della razza in Italia prima del razzismo. . A. n. I. 9. 15. n. Dionisio clericale. n. . II. n. Il. A. Italia. . l 7. Concetti del t'azzismo italiano. n. I. !0. n. Mabruka Francia. Giudeo e soldato. II. II. II. 2.. n.Sala•• v lavoro nvll'Im. Difendiamo nella maternità le qualità tria. Per una carta della razza italiana in Trasfusioni di sangue e dottrina dei MONTERISI MARIO . 12. di dementi. sfruttano l'operaio. I. II. n. A. I. IL n. Il popolo ~ la scuola classica. Eredità del sangue. A. II. n. I. MICELI R!CCARDO . . 4. I. A. II. n. A. n. II. MAGNINO CARLO . A. II. . II. NIEDDU UBALDO . A. n. Conoscere gli ebr~i. 4. 7. gia. A. A. !!. A. n. n. L. II. A. A. 9. II. A. n. Madri sullo schermo. 16. MARCOTTI G. A. n. MONTANDON GIORGIO . II. I. Germania e Italia. L'ambiente non snatura la razza. 16. italiana. Il. Scienza. n. II.La razza e le differenze razziali. n. 16. II. A. Disarmiamo i borghesi. Il concetto di razza in Germania e in Costituzion-e e natalità. un'antitesi. n.

• n femminismo e la donna 'l'Ostia. Sardi contro fro:ncesi. 3. A. II.PASCALI PASCAL • Maometto e gli ebrei. A. n. SALVOTTI T.. II.. A. 6. 15. 3. 17. 12. n. n. A. SCAUGERO MASSIMO . n. IO. 5. II. I. A. Italia e Islam di fronte al problema raz- STORTI ROSA C. n. A. razza e l'opportunità di un'inchiesta an. A. Diritto. Gli ebr-ei in Ancontt. 2. I giudei contro Roma. n. la razza. A. L'ebreo che tradi Fe. 2. 9. A. TOMAS'SINI FAUSTO . n mendelismo nel. rioa nell'Impero. I. II. A. l. n. Il pansesaualismo . SORITI UMBERTO . n. A. Il. Il. A. 16. II. paternità. Spazio vitale per le razze feconde.La ricerca della A. 14. I. Il. A. I. Il. n. A. n. 6. . A. n. · A. Il. n. ii. II. Gibu1i. n. l. PERTICONE S . A. I.Omogeneità e Il lavoro italiano in Albania. 1!. A. La scomunica di Spinoza. L'Impero fecondato dal lavoro. borghese. zione italiana nella storia. II. a·. i. daica sulla Francia. A. Scandali ebraici a Parigi. n. n. A. n. A. . PICENO GIORGIO . 6. II. 17. Il. I. sarda antisemita. n. n. 6. 17. n. Agonia dell'Impero francese. 10. A. A.Storia della razza al. La razza italiana nella preistoria.L'unità etnica della na. La vanga l'aratro e la razza. 17. di Urbino.Gli ebrei contro l'I- Artisti illaliani all'estero. n. A. A. 17. A.Il sacrilegio del- TE~>JTONI M. I. RELLINI UGO . ?ETRUCCI ALFONSO . n. l'uomo. Battesimi a conversioni di ebrei. Le razze dell'Impero. 12. Il. VERCELLESI EDMONDO _ Il prognatismo A.Gli ebrei e'-'la morale per conquistare alla patria un Impero. Arte nostra e deformazione ebraica. n. Gli ebrei nal rale e caratteri biopsichici della razza · Regno di Napoli. Il. Previdenza mate. n. SAVORGNAN FRANCO . La donna e la famiglia nella civiltà au. A. II. 15. 7.Jen. Rivolte e sedizioni di ebrei nell'Impero Il pr~blema della razza nel Risorgimento.i nell'arte. II. 4. n. n. A. A. A. Gruppi etnici italiani e tedeschi·. Tramcnto dell'imperialismo democratico. 6. n. Arii e levantin. II. n. l. ZA V A TT ARI EDOARDO _ Ambiente natu- ST ANCAMPIANO ETTORE . II. A. Tutela fascista del rurale. 6. Il. n. n. n. II. 9. n. 17.Nel prestigio della razza è la salvaguardia dell'Impero. !B . A. TRIZ. Gli strozzÌ!ni di Vercelli. II. A. Il. C . A. n. A. A. n. e dall'Italia all'assedio capitalistico. n. 2. 15. I lavorat~ri nei " Paradisi " demo~ratici. n. A. 2.Continuità della rana e della cultura primitiva in Italia. La borghesia e Ereditarietà éd eugenica. A.Eredità biologiche e italiana. L'evoluzione e la razza. La · "mino~anza " italiana in Francia. A. topometrica sulla popolazione italiana. II. Attributi fisici della razza italiana. l.Medioevo ebraico a zista.I problemi della n. II. Decadenza della famiglia in Francia. A. n. Il. 8. n. II. 2. La pace ebraica tradi la vittoria. 13. 13. A. I. Il.l n. IO. 13. n. II. PETRUCCI ANTONIO .Razzismo e civiltà. 13. n. A. A. La "Civiltà Cattolica" e gli ebrei. n. 2.ma. Ebrei a Parigi. A. RUEIU PAOLO . l'Italia. II. II. A. 5. A. II. La lingua tocaria. A. 8. n. A. A. 5. 5. n. n. . n. 8. A. L'insolenza giudaica protetta dalla legge. 12. I. A. SEMIZZI RENATO . il. A. lice Orsini. II. n. 14. PENSABENE GIUSEPPE ·. 6. La statura degli italiani. 16. n. n. n. n.' ·n.Gente . II. A. . II. 3. PICCIOLI ANGELO . II. n. 3. . II. UNGARO DANIELE . n. SAL V ATI NICOLA _ Conversioni ebraiche. I. l semiti e le arti figurative. 5. n. Il. A. Di quale sforzo bellico è capace la razza francese? A. n. n. n. Alimentazione degli italiani. n. ·16.Bibliografia es. II. II. IO. A. 2. 18. l. Motivi trionfali nell'arte dei popoli arii. 15. l. A. 2. A. italiana. II. n. . . n. 18. n. Freud. II. A. I. I. RENDE DOMENICO .. continuità della razza italiana. A. ziana. n. n.Razza e previdenZI<l sociale. Guerra totale e coscienza di razza.La lotta antimala. Africa. c!i Trapani. A. I. A. A. n. A. I. VILLA EMILIO . II. romano. banese. La lotta contro la malaria. La risposto: della Germania . l. Autarchia. n. A. 4. n. A. Il. 15. . A. 8. n. A. A. Il. Il. IO. A. n. IO. Arte nostra e deformazione ebraica. Il. n. A. La madre nell'arte. n. Il. I. 4. Il. n. 16. A. · A. TRIZZINO ANTONIO . Cinema. n. n. I. A.18. A. 3. 12. I.. 8. n. A. talia nel periodo delle sanzioni. Il. 3. 9. n. I. n. n. n. 18. ZUMA:GLINI CESARE . II.carattere differenziale della razza. Eugenetica razziale e matrimoni misti. RICCI MARCELLO . Conflitti di razza nell'antica arte eqi- Le leggi di Mendel. 5. n. n. II. n. II. . 16. SOTTOCHIESA GINO .Negri e bianchi in SCARDAONI FRANCESCO _ L'ombra giu. I. II. · n.Arianità dalla lingua etru- ziale sul razzismo. n. II. A. n._II. n. n. Eugenica e razzismo. Italiani in Francia. Italiani venuti di là dai monti e dai mari TOSTI ARMANDO . Il. II. Il. PREZIOSI GIOVANNI . razzismo. Difendere il pr&atigio. l. n. A. II. Gli ebrei nel ducato A. II. PAOLO. l. II. n. Quando l'Inghilterra voleva annettersi SOLMI ARRIGO . sca. 6. I. Ebrei e francesi in Ancona. RICCI MARCELLO . II. II.Centomila? A. A. II. A. A. A. I giudei contro la giustizia sociale. A.L'internazionale ebraica e Psicologia dei aemiti e dei camiti. A. 8. n. A. 13. Il. Il. Declino di una razza. ·n. 18. La cacciata degli ebrei dalla Sicilia. A. gustea. n. A. 9. Il. 4. SERVOLINI LUIGI . n. A. A. n. A. 2. n.

16. II.A. L E G I S LA Z I O _N E MONTERISI MARIO _ A. 2. Il.. n . TRIZ PAOLO . n. 4.A. CIPRIANI LIDIO . 4. l. Il. INDICE PER MATERIE RAZZISMO FASCISTA LOMBARDI MARIO . 10. 14.. FICA'I-VELTRONI PIETRO _ A.. LUCIDI GIUSEPPE . CALLARI FRANCESCO . A. Il. n . A. A. II. B. n .':.A.A. Il. l. Il. 4. 13. n. TRIZZJNO ANTONIO . DE' BAGNI MARIO . n . I. . II. 3. Il. 3. 15. RAZZIALE MORENO MARIO MARTINO . 13. MARCHITTO NICOLA . PAOLELLA DOMENICO .A. 16. A.A. BACCIGALUPI MARIO . II. MATARRESE FORTUNATO . . n. n . 13. n . 5. II. 2. INTERLANDI · TELESIO . ALMIRANTE GIORGIO .A. II.A. II. 13. CONSOLI ANTONIO _ A. SALVATI NICOLA . ~. A. n . . DE LL'ISOLA GIUSEPPE . BUSI~CO LINO .A. 12. BIANCINI BRUNO . n. COST ANZI OSV ALDO . Il. II. DE' BAGNI MARIO . 6.~-o. 4. n . n . '. I. NELL'IMPERO _ DEL -RAZZISMO . II. 11. COGNI GIULIO . RUBINI PAOLO . L. A.A. n . l. 6. STORTI ROSA C. 3.A. II. . 10. B. Il. n. 6. n . DI FRISCO SALVATORE . l. 2. T. n. BANCHER DANTE CESARE . n. 12. . Il. L 2. GIANNETTI BERLINDO .A.. II. I.A . n.A. 10.A. A. 3. I. n. A._·_. B.A . 11. BERNUCCI GIORGIO . ANONIMO . n . l. I. N!EDDU UBALDO . . 13. GASTEINER ELIO .A.A. LUCIDI GIUSEPPE . II. n.A.A. n. 5. 5. CALOSSO CLAUDIO " A.A. 4. "13. A. RICCI MARCELLO . n . A. II.SOCIALI . 3.A.A. II.A. 3. n.A. 10. Il. 2. n . DEDEL FRANCESCO ._v_o_ .A. A. MICELI RICCARDO . II.A. 3.A. Il. 11 . n . 13. II. n. n . A . r:n. 14. 9. CIVILTÀ · E. n . n . NIEDDU UBALDO . n. n. A. n . 5. 14. 9. Il. II. 4. B. n ..A. Il. n . Il. 4. 3. 3. A. Il.A. II. 4. MARCOTTJ G. II.A. PAOLO . 13. n. n . 6. n . PENSABENE GIUSEPPE ~ A. l . 7. PASCALI PASCAL . n . I. II. 13. II. 4. I. 5. I.A. II. n .:. n. Il.A.A. II. l. B. 5. 5. II. n . n . 16. Il. 14. ANGELINI FRANCO . l.A. 16. n.A. 12. . n.A. . MAGNINO CARLO .. 9. I. 15. I. MAGGIORE GIUSEPPE -· A. II.A. n. . 10.AS. . n . l. BORRETTI MARIO .A. L 6. 3.A. 15.. VERCELLESI EDMONDO . 9. A. ~.A. n.PETTf LUCIDI GIUSEPPE .A. ANONIMO _ A. l l. . I. n . 15. II. A. GIUDAISMO A N r r c H H A Il L-_ _ -_M_E_o_I--0_ · _E_. 13. ANDREUCCI GIUSEPPE .-. COSTANZA SALVATORE _ A . 10.A.A. n . 7. 14. 17. NIEDDU UBALDO . n . . n. n.A. A. GUIDOTTI PAOLO . 6. A. n . n . A. 13. II. ZUMAGLINI CESARE . DIFESA DELLA--RAZZA POLITICQ. n. II. LELJ MASSIMO .A.A. n . MARIMPIETRI IRMA . n. L 3.A. I. n. n . 14. n . A. II. n. ANGELI UMBERTO . n . II. 13. CALLARI FRANCESCO . TRIZZI_NO ANTONIO . . n.A. I. l l. TENTONI M. I. II. NAPOUTANO G. n . IB. ZUMAGLINI CESARE . L. II.A. _ A. Il. II. 2. Il. 6. 5. I. n . n.A .A.A. 4. GENNA GIUSEPPE E . n . 4. II. GUIDOTTI PAOLO . II. 13 . l. . II. I. CHIAUZZI ANGELO . n . SOLMI ARRIGO .-_E. l. n . A_. 3. n .A. n. n.A. DONAGGIO ARTURO . II. 5. B. n. II.A. 2. L. n. I. A. 6.A. BUSINCO LINO . EVOLA J. A. B.A. 2. I. n . II.A. BUSINCO LI!IJO . II.A. Ii. 6. 14. li. ST ANCAMPIANO ETTORE . n . n. I. CANALI GUIDO . MARIMPIETRI IRMA . BARTOLOZZI ROBERTO . 12. II. n. 12. 6. A. n . Il. PETRUCCI ALFONSO . : -l ALMIRANTE GIORGIO . I L PADELLARO NAZARENO .-. 2. 16. I.A. II. II. n . I. n. G.A. 9.A. GASPARI G. n. II. A.. 14.A. 15._R_rN_A_sc_rM_E_N_-_r. n. 14. II. 12. PETRUCCI ANTONIO . II. n . TRIZZINO ANTONIO .A. II. B.A. II. l. n . II. n . n. n . II. C . 4. •. n. 16.A.A. PENSABENE GIUSEPPE . 6. 12. CANGIANO UGO . n . fUGAGNOLLO UGO .A. SCARDAONI FRANCESCO .13. 6. n . 13. D. l.. 3. n . A. 13. GUERRIERI OTTORINO . II. MATARRESE FORTUNATO . 14. n. I. 2. II.A. 4. . n. 4. G .B. 3. FLAVIO QUINTO .A. n.N. II. G. 13. II. n . n . H. lB. S. UNGARO DANIELE . 3. Il. A. 4. A. TRiZ. LANDRA GUIDO .. A. II. n. n. 12. A. A. 6. DELL'ISOLA GIUSEPPE . A. n. NIX WILLI . II. CESETTI GIUSEPPE _ A. n .A. n . 12. P. 7. l. MEMMOLi GUGELLO . 4. B. n . n . 3. n . n.. Il. n . 4.A. GASTEINER ELIO . BIANCINI BRUNO . n. n . A. II. l. n . B. n.A . Il. PETRUCCI ANTONIO . . 17.o_-_ -. B. 3.A. n . II. II. 5. n. I. II. PICCIOLI ANGELO . 12. 2.A. n . n . DE' BAGNI MARIO .. 16. TRIZZINO ANTONIO .A. PERTJCONE S . 7. n . n. PERTJCONE S. A. . n . n . 3. 2.

16. IV 44. 47. l .A. 4. 52. l. II. "** . IV 43. 9. XIII 58. 7.A. 10.A. S. •· Largo C~allegqeri S. I. 2. 3. n . II.A. Il. n. 8. 18. l. n . Il. 43. SCALIGERO MASSIMO . XVIII 46. 9. n . II. 17. IX 42. S. DE STAMPÀ GIOVANNI _ A. n . 17. VII 47. n. n. BOMBA ALDO . S. n . 16. I. I. 46. PICENO GiORGIO . Linguaggio : Anno secondo : VI 45 VII 47 VIII 45. A.A. XVII 52. A. n . I. A. n . MICEL! RICCARDO • A. M. l. n S. VI 42. X 43. ATTILI A.A. n . CASTALDI LUIGI . RENDE DOMENICO . IX 46. II. 7. n . II. BARDUZZI CARLO . 3. GATTI T ANCREDI . 4: A. 11. l. n . 58.. 2. 8.A. II. 46. 3. n. II n. TOSTI ARMANDO . n. 14. 46. A. XII 49. 10. I. 2. 17. BIONDOLILLO FRANCESCO .A. 10. n . n . III 63. PENSABENE GIUSEPPE . 14.A. n. II. A. S. n.A. II. SOTTOCHIESA GINO . n . _ Rivelazione ed eroismo: XIII 56. LUPI GINO . lS. II. n . 45. n.A. 4. VILLA EMILIO . II. 9. II. ATTILI A. II. VII 47.·A. II. 4. n. A. RELLINI UGO . G. L. 3. II. II. I.A.A. 47. FLAVIO QUINTO . 17. Il. VII! 4~1 . !:. II. MACRI FILIPPO . 45. 6: A.A. A. BRIGHENTI ROBERT . D. 11.A. II. IV 44. CANEVARI EMILIO . 2. A. A. PAOLELLA DOMENICO .A. I. 51. n. I. . s. LANDRA GUIDO . S. n . LUCIDI GIUSEPPE . 3. n . S: A. SA \!ORGNAN FRANCO . IX 46. n. 11. I. 9.A. 18.A. V 46. I. 17. n .A . II. X 41. l. A. l. SCARDAONI FRANCESCO • A. 61.A. l. G . n . II. 18. 44. 46. S.A. n. n. 17. n. A. XIV 45: XVII 49. II. 4. 47. II. l . n. A. S. n . n . SO. L. 6.A. n. l.· A. L. n. n . MONTAijDON GIORGIO . POD. V 45. 7.A. • . XVII 51. l. 18.A. LUCIDI GIUSEPPE . n . l. n. II. 13. COGNI GIULIO . XVI 42. 60.A. II. S. 9. n . 7. TRIZZINO ANTONIO . 2. CARAMORE UMBERTO • A. _ n. 47. FICA! GIUSEPPE . D. lS. LANDRA GUIDO . SEMIZZI RENATO . CALOSSO CLAUDIO . xv ili 42. 44. n . MAGNIWJ CARLO . A.A . 4. XII 46. XIV 43. E CONTEMPORANEA DELL'ISOLA GIUSEPPE .A. S. n.A. n. XVIII 42. 18. S. S: A. 11. 2. II. RUBIU PAOLO A. S: A . CIPRIANI LIDIO . C. 11. SALVOTTI TROILO . 47. I. n . S. n. I. Anno se. I. 10. condo : II 45. 10. CALLARI FRANCESCO . 14. 10. n .. II. n . n . n. XV 45. .A. l . n.7. n. S. 'xvii 51: QUESTIONARIO Nazione : Anno primo : IV 44. n. 4. VII 43. n. n .A . Lingua e genio della nazione francese : .A .A. 45. n . 2. 2.A. n. I.A. A. n. n . 17. 7. VIli 45.A. lS. S. S: A. n. Civiltà : Anno secondo : II 46. A. II. SCARDAONI FRANCESCO ._ A. VERCELLESI EDMONDO . n. 3.A. · ECC. AN'GELI UMBERTO . 45. X 44 XII 54.A. 9. n . I. S. I. II. !NTERLANDI TE4f:SIO .A. II. 2. ZA VATT ARI EDOARDO • A. XVI 41.A. l. . . A. Il. DE ZUANI ETTORE . 9. IX 43.A. I. XVII 51. A. n . n . XVIII 44. n. l. DE AGAZIO VINCENZO . II. . XVI 4S. 13. n. 44. 12. n. n. 11. EVOLA l. n . G . 47. Risorgimento : Anno secondo : XI 42. 18. EPOCA MODERNA DE' BAGNI MARIO . D . 17.A. lS. 45. 9. 46. IX 44. II. VIII 45. CALLARI FRANCESCO . DELL'ISOLA GIUSEPPE . TRIZZINO ANTONIO . 17. S. n . CIMINO ALFIO . II. MEZIO ALFREDO . 12. 9. S. n. BUSi"NCO LINO .A. 3. XIV 44. n . II. n. O. 3. 53 XIV 46 47 XV 45 Sviluppo della ragione e decadenza del- ·XVII SO. A. S. LANDRA GUIDO . 6I . lS. lS. 59. 2. 18.A. 18. 14. S: GASTEINER ELIO . 9. n . IX 43. S. la civiltà : Anno Secondo : II 38. Xlll 60.A. II. 7. VIII 42. l S. Anno PENSIERI DI LEOPARDI secondo: I 46. 3. A. n .A.A. II. 3. 7. n. 45. n .A. TOMASSINI FAUSTO . l . I. ALMIRANTE GIORGIO . LANCELLOTTI ARTURO . S: A. 2. XIII 60. A. n.. . XVIIi 45. IV 44. 45. 46. VIII 40.E TEORIE· DELLA MAGGIORE BRUNO .A.A. 13. II. I. Xlll 57. Verità e religione : XV 44. BIOLOGIA. SORITI UMBERTO . S.!'. 43. n .A. n. I. 46. I. I. A. lS D'A TE SIA G . n. n . lS. 4: A. I.A. Arte : Anno . 46. l. Sangue g genio della Spc::gna : XVII! 41 . n. Roma Direttore rosponsabile: TELESIO INTERLANDl . Religione : Anno secondo : II 46. 9. 7. n. 4: A. n . VII 45. X 42.A. l. n. n. 4.A. LANDRA GUIDO . 46. II. I. 2. 18. n. n. n. A. n. XI 45 XII 48. XII 49.A . BUSINCO LINO . PREZIOSI GIOVANNI . VI 45. II. 11. n . 17. l. S. n. n. EVOLA l. 10. D. l . I.A. n . VERCELLESI EDMONDO . I. O. . II. XVII 49. XVI 42.. I. n. I.A. 2. XI 41. II. lS. n. n. SCIENZA CIPRIANI LIDIO . 45. II. 4. Ili 63. l. X 42. 45. ZA VATT ARI EDOARDO .A. 2. n . II. Borghesia : Anno primo : VI 62. n. XVII 48.A. DEL RAZZISMO L. n . II. l. MARCHITTO NICOLA . S. FICA!-VELTRONI PIETRO . L. SOTTOCHIESA GINO . S. 14. n. 2. n. 3. FORTEGUERRI GIUSEPPE A. n . 17. · 47. 3. n. FRANZI LEONE . n . XI 2.. 18. Il. 2. PALEON. G. 17. O. n. 11. S. V 4. 8. 45. 43.. O. XVII S3. XII SO. 51. S: A. 47. GASTEINER ELIO . 45. BUONASSISI VINCENZO . n. .A. n . n . II. 4. l. A. l. II. ALMIRANTE GIORGIO . l. STUDIOSI . A. n. 17. XVI 44. 46. II. 7. D . lii 62. GIANNETTI BERLINDO . A. . TOLOGIA. VI 43. n. 2.econdo: II 46. 6. 8. O. I.A. D . n. l~tituto Romano di Arti Grafiche di Tumminelli & C. PETRUCCI ANTONIO • A. VII 43. l. 2. S. ANTROPOLOGIA r RICCI MARCELLO . s. SORRETTI MARIO .A. n . A. n. D. 2. VII 42.A. 3. n. . n . A.A. n. V 46. Poesia : Anno secondo: VI 44. VI 43. n . 46. n. ANONIMO . n. n . Il.A. -LEONORI-CECINA . D.5. XIV 42.

Aocbe l"occupazione E LA SUA CIVILTA' E' ARIANA. attuali parte eaaenzialmente da elementi di quelle stesae raue che Gli ebrei rappresentano runica popolaaione che non ai • mai CDSÌ· coatituiac:ono • costituirono il t.Dei aamiti ebe nel cono dei secoli aono approdati sul sacro •uolo della 9 LA POPOLAZIONE DELL' ITALIA ATTUALE E' DI ORIGINE ARIANA nostra Patria nulla iu generale è rimcuto. Questi qruppi costituia<:ono dal punto di viata binloqico le italicma e l'iDdirizso aricmo·nordico. ma bisoqna anche ammettere che esistcmo del Capo il richiamo ai concetti di raaa.&a intena.ùzati solo da alcuni caratteri.. percepibile con i not~tri sensi. Non biaogna è in fondo del raz.aiale è Yariata quale caao non ai deve parlare di vero e proprio ibridiamo. per l'Italia. . Se gli Italiani sono differenti dai Fraucesi. LEONE FRANZÌ . . ma perchè la costitu>. G UIDO LANDR A prof.ioni e aimpatie fuse armonicamente .ioni filO&ofiche o gruppi sistematici minori (come per es. Queato enun· 6 1 non è già una astrcuione del . Questa realtà l!. ma sulla purissima parentela di sangue che unisce qli Italiani di oqvi alle lioni di uom. di mi- ciato Don è basato su1Ja confusione del concetto bioloqico di raua con il concetto storico-linguistico di popolo e di nazione. dai Turchi. dott.. una aJie aJtre le diYene raae.rappresentata da masse.ilate ideol09iche aaaolutamenle in<rllUDÌIIaibili. ia. mentre sono uguah per molhaamu altri. che peni.sabilità. Frequentissimo è atato sempre nei diaconi 2 solhmto ammettere che eaiatano i gruppi sistematici maggiori. i meditena:Dei. E GLI AFRICANI DALL'ALTRA.z. . introdune in Italia le teorie del raJZiamo tedesco come aono o affermare che gli Italiani • gli Scandina•i sono la ateaaa cooa. . Dopo l'in•aaione del Longobardi non ci sono stati in Italia altri notevoli morim.ione razziale di questi popoli è di.nostro spirito. tutto psicoloqico di raua umana che Per i 5uoi caratteri puramente 3 Esso è quindi basato su altre considerazioni che nOD i concetti di popolo e di na~one. MARCELLO RICCI dott .e extra europee..inluori del ricordo di quaJ- arjana abita da diveni millena. la compooiaione rauiale di oqqi io la ateaaa di quella che solo per alcuni caraHeri. era mille cmni In: i quarautaquallro milioni d'Italiani di oggi rimon· Il carattere puramente europeo degli Italiani viene alteralo dal- ·tano quindi neU' cnsoluta maggioransa a lamlqlie che abit-o l"incrocio con qualsiasi rcru:a extra-europea • portatrice di una ntalia da un millennio.. dai Tedeschi. dott. Sono state proporzioni diverse di raue differenti che da colose le teorie che soatenqono l'origine atricana d i aJcuni popoli tempo molto cmtico costituiscono i diversi popoli.e apparten9ono ad un corpo ~OmWle e ~i~e-:Wcon~ linee. relivioae.t:!ariei. Ma yuole soltauto additare agli llaliani un modello fisico e sopra- IL CONCETTO DI RAZZA E' CONCETTO PUBAMENTE BIOLOGICO. dilferenti.. seD. fondati easenzialmente au considerazioni sto~ 1iche. aia.. E' TEMPO CHE GLI ITAUANI SI PROCLAMINO FRANCAMENTE RAZZISTI. ecc. Questo non vuole dire perb vere razze... La questione del razaiomo in ltaJia deve eaaere trattata da un punto di vi:Bta puramente bioloqico. dai Greci.IANA ". L'origine deqli ltaJiaui disoimo in Italia. milata in Italia perchè essa è costituita da elementi ra:aiali non europei. Dire che esiatono le ra. simili per ccualtari fisici e pajcoloqici che fW'ono generazioni che da millenni popolano l'Italia. Queata antica pu- ereditati • che continuano ad ereditcu:si. linguistiche. . reliqioae. . non è solo percbè essi banno una ·tingua diYena e una aloria E ' NECESSARIO FARE UNA NETTA DISTINZIONE TRA l MEDITER· RANE! D'EUROPA (OCCIDENTALI) DA UNA PARTE GLI ORIENTALI 8 diversa.Queota popolca:ione a civiltcl< araba della Sicilia nulla ha lasciato all. aia che una euroPQi e comprendono in una comune raua mediterranea cmche raua abbia il doJ:ninio assoluto •ulle altre.uuta pereDDemente YÌYo dell•EW'opa.iui. nel mentre per altre aa&ioni europee la eompoaiaione rcu. LIDIO CIPRIANI · d o tt.dott. - 10 inlluenaare la lisonomia raDiale della nazione.ti di popoli capaci di 1 CARATTERI FISICI E PSICOLOGICI PURAMENTE EUROPEI DEGLI ITALIANI NON DEVONO ESSERE ALTERATI IN NESSUN MODO.zismo. . 5 E' UNA LEGGENDA L'APPORTO DI MASSE INGENTI DI UOMINI IN TEMPI STORICI. la eaisten•a delle quali è una verità evidente. nelle sue gr<U>di cbe queste rcru.) individualiuati da un maggior numero di caratteri La concezione del rau:iamo in Italia deve easere euenaialmente comuni.i la nostra peni. oia che tuHe riaultino le popolazioni semitiche e camitiche •tabilendo relcn. dato notevolmente in tempi anche moderni. che comunemente sono chiamati razze e che sono individual. .La esistenza delle rcuze umane ESISTE ORMAI UNA PURA " RAZZA ITAJ. materiale. . questo yuol dire elevcue l'Italiano ad un ideale di superiore co· scienza di •• ateaao e di maoqiore reapoa.fine.ze rezza di sangue è il più qrcmde titolo di nobiltcl< della Nazione umcme non .ola: ben poco è cbe nome: e del resto il processo di auùnilaaione fu aempre rapi· rimaato della civiltcl< delle qenti preariane. o iDJeriorL ma aoltanto che eaiatono raua umane. . diveni ÌD modo aaaoluto dCVJii elementi che banno dato origine agli ltaliCJDi. LINO BUSINCO S(IENI! DOfUIItENT~ZIONE POLE~IC! RAZZISMO ITALIANO Un gruppo di studiosi fascisti docenti nelìe Università italiane sotto l'egida del Ministero della Cultura Popolare ha fissato nel seguenti termini quella che è la posizione del Fascismo nei confronti dei problemi della razza: LE RAZZE UMANE ESISTONO.Tutta l'opera che finora ha fatto il Regime in Italia 7 ESISTONO GRANDI RAZZE E PICCOLE RAZZE. Però alla base delle dillerense di europei ai atacca completamente da tutte le ra:u. vuoi dire a priori che esistono raae umane superiori italiana. civiltcl< divena dalla millenaria ciYiltcl< degli ariani. Da cib deriva che.ANNO I NUMERO l 5 AGOSTO 1938 ·XVI E S C E IL 5 E IL ·20 DI OGNI MESE U N NUMERO SEPARATO LIRE l ABBONAMENTO ANNUO LIRE 20 Direttore: TELESIO INTERLANDI Co mit ato di r e dazio n e: prof. quasi sempre imponenti. t •unione è ammissibile aolo neli·C1111bito delle raue europee. ecc.Sono perciò da consideraroi peri- versa. ~ nordici. i di. GLI EBREI NON APPARTENGONO ALLA RAZZA ITALIANA. ma c:orrisponde a uaa Iealtà fenomenica . popolo e di naaione stanno delle differeD28 di raua.tcmo cmeora inaaaim.

politica tolle- ~tatistica. che hanno.ha accennato alla «razza» italiana qua- sinco. cioè fine a se stessa ~a còme deter- la R. Prof. Dott. Sabato Visco. Fascismo fa da 16 anm praticamente una cevuto.one.lo stato maggiore dell'antifa- N azionale di Biologia presso il Consiglio scismo. essi si considerano da Roma. nei territori dell'Im- versità di Roma. politica razzista che consiste .- Edoardo Zavattari. Con la creazione dell'Impero la razza triea della R. Il Segre~ alle proposizioni che fissano le basi del raz. Uni. ' ne Franzì. ~azionale delle. Università di Bologna. contaminazi. precisa azione po- ' . IL PARTITO E IL RAZZISMO ITALIANO Il Ministro Segretario del Partito ha ri. al gruppo così detto degli R. Direttore dell'Istituto senso sono già state elaborate e applicate. Lin'o Bu. 2 . parecchie volte . Arturo Donaggio. Pro f. Università di Milano. Pro f. .attraverso diosi fascisti. il 26 luglio XVI. la di Firenze. Ricerchhe. Prof. . Direttore dell'Istituto di ciato che l'attività principale degli istituti Zoologia della R. nazione costituito . Direttore del Museo guìto un suo indirizzo fondamentale: prima Nazionale di Antropologia e di Etnolog_ia razione. Università di una « razza » diversa e superiore alle altre Roma. Dott. pero. poi la formulazione dottrinaria. Assistente di Patologia generale nella le appartenente . Prof. millenni dovunque e anche in Italia come . Università di Roma. mentre ha elogiato la precisione e hanno già sollevato tanto interesse in Italia la concisione delle tesi.coi loro uomini e coi Cniversità di Roma e Direttore dell'Istituto loro mezzi . tnitlmte una ulteriore . docenti nelle Università ita.· della Cultura Popolare. Di. un gruppo di stu. Guido Landra. Università di Roma.. Dott. indo-europei. Dott. Franco Savorgnan. Il Segretario del pii fascisti in tema di razza. Ordi. italiana è venuta in contatto con altre razze. Marcello Ricci. Il Segretario del Partito ha infine annu. di Patologia speciale medica della R. Presidente dell'Istituto Centrale di ed è notorio che malgrado la. Nicola Pende. sotto l'egida del Ministero realizzare un continuo miglioramento qurui. mica. gli ebrei hanno in ogni dell'Istituto di Fisiologia generale della R. ha ricordato che il e nel mondo. titativo e qualitativo della razza. priani. Dott. Lidio Ci. On. Dott. principii che Partito. Prof. Leo. " la Società Italiana di Psichiatria. Dott. Incaricato di Antropologia nella R. nario di Demografia nella R. Direttore ~ rante del Regime.p. On. Assistente di Antropo· deve quindi guardarsi da ogni ibridismo e logia nella R. Università di Roma. Anche iri questo campo. il Regime ha se- Università èh Fir~~ze. con fascistica energia. Leggi « razziste » in tal Prof. Assistente · nella Clinica Pedia. l'azione delle istituzioni del Regime .nel liane. · litica. As. Sen.nei suoi scritti ~ discorsi Erano presenti i fascisti: Dott. di cultura fascista nel prossimo anno XVII :\lla riunione ha partecipato il Ministro sarà l'elab()razione e diffusione dei princi- della Cultura Popolare. quale non deve essere considerata accade- rettore della Clinica Neuro-Psichiatrica del. tario del Partito ha soggiunto che il Duce zismo fascista. Presidente del. sistente di Zoologia nella R. redatto o aderito. Università di Quanto agli ebrei.

I. che cosa valgono. L'intima logica del Fascismo porta all'esaltazione del concetto di razza. poteva ignorare il razzismo e giudi- carlo anacr_onistico. Noi divulgheremo qui. perchè si oppon- gono. con l'aiuto di camerati stu- diosi delle varie discipline attinenti al problema. e dimostreremo che la scienza è con noi. le stupidità che accompagneranno questa · affermazione fascista dell'orgoglio razziale. L'Italia di ieri.. e l'orgoglio di razza. questa superba restituzione del suo vero volto per tanto tempo ignorato. da chi sono mosse. T. Si · può fare qualche cosa di utile chiarendo agli Italiani non i termini di una dottrina. come possono esser distrutte e come sa- ranno distrutte. La prima fase della polemica razzista è insa. quanti sono i settori nei quali il razzismo italiano condurrà la sua o pera : scienza. sia da quello del costume. questa liberazione dell'Italia dai carat- teri remissivi che le furono imposti. 3 . La polemica sarà il sale nel pane della scienza. l'Italia deve dare al problema raz- ziale la preminenza che gli spetta sia dal punto di vista strettamente biologico. che è « chiara on- nipresente coscienza di razza ». e la sci~nza non è che la sistemazione di concetti e di nozioni na- scenti dal perenne fluire della vita dell'uomo.e precisa organizzazione centrale e periferica. che . in questa impresa. Noi faremo della documentazione. con l' assu. le falsità. coi quali si costruisce in concreto l'avvenire del popolo ita- liano. la quale ci darà modo di dimostrare quali sono le forze che si oppongono all'affermazione d'un razzismo italiano. Cbn la conquista dell'I m pero. la soli- darietà del Partito. ·Questa rivista. documentazione. la sua forza e la sua missione nel mondo.one. della polemica. . polemica. minaccia apertamente la società umana e tenta di asservirla-ai suoi inammissibili fini. e. rimorchiata da forze estranee al . si divide in sezioni. di sempre maggiori responsabilità storiche. valori biologici ed etnici. dei valori concreti della razza. le insinuazioni. il più feroce e delirante razzismo teologico. sangue e genio. E faremo. uesta rivista nasce al momento giusto. Ci assiste. . pur avendo stretta unità di concezione e di ispirazione. infine. nella immensa impresa che M ussolini conduce: restituire all'Italia il suo volto. il Regime ha proclamato l'urgenza del problema. quindici- nalmente spezzato. la scienza si è pronunciata. mentre un razzismo antichissimo ed aggressivo.. più che del concetto. Vale a dire combatteremo contro le menzogne. non potrebbe l'Italia fascista rifiutar si di considerare e di affer- mare se stessa come potente e sicura unità razziale nel momento in cui numerose genti diverse sono passate sotto il suo dominio ed esigono una ferrea sistemazione ge- rarchica nel quadro dell'I m pero. i concetti fondamentali su cui si fonda la dottrina del razzismo italiano. ed è una morale umana. suo particolare genio verso compiti estranei alla sua vocazione. perchè noi siamo con la vita. che ·già sviluppa una risoluta azione attraverso la sua potente . cioè. Anche la scienza ha la sua morale. trovato ormai la sua più semplice ed efficace formulazione. con la complicità di popoli e di partiti miseramente corrotti. la volontà rnussoliniana di << tirare diritto ». ma la sua irrevoca- necessità e la sua vasta portata. l'ebraismo. le deformazioni.

per -mpio. dice: <La criminalità degli ebrei degli ebrei. fu la constatazione che essa è bensl diversa.84 3. oltraggio al pudore ? Olanda 5.88 Ungheria 2. Falslllcazlone di documenti • ~ Ungheria 2. ebreo. . Frode • Austria 3.97 Olanda 2.45 Stato • • • • • • • Austria 1. prova della diversità etnica delle due inconciliabili razze.73 Ungheria 28.95 1.za all' autorità dello 3. che gli archeologi fanno risalire a 1300 anni aTanli l'era cristiana. rivanti da sentenze giudiziarie ? Ungheria 2.e caratteristiche fisiche di ciascun tipo lo colorivi.22 le ferrovie) . un'altra giore di quella dei cristiani>. 4 . Aboz:to • . <Gli Ebrei d 'oggi » pubblicata Vediamo in che consiste questa diversità. e . Ll Bl C O f BR E O ASSIRO •ADdse tra le 'r aue minori la differenze tra i varii popoli di uno steBSO gruppo etnico è viva fin dalla più remota antichità. . ma nient'affatto mag. secçmdo la disposizione alla· criminalità.. I pittori egizicmi. ID questo fregio decoratiTo. . .19 ~ Austria \ Germania 1. Ungheria ed Olanda.01 l Germania 7. Usura (Disonestà nel credilo) Austria 75.01 7.61 9. agli anni 1903-06 per la Germania.ft3 Olanda 15. riprodu.04 4.02 Ungheria 1.27 3. Ratto Ungheria 7. BancaroUa .ui risultato trezzo maggiore degli ebrei~.55 3. Ruppin. Renltenza agli obblighi mi. nero per gli africani e bianco per gli uomini del settentrione.29 3.02 Olanda 1. Infrazione ai regolamenti sul- ft. Danni materiali • • Ungheria 1.79 Austria 8.33 1.63 l. sfilano i campioni delle rcuze che componevano la popolazione stabilita nell'antico ~tto. ciamo questi quadri statistici relativi alle qualità etiche degli Ebrei 1898-1902 per l'Austria.83 l Germania 2. in raffronto alla criminalità risulta evidente che i delitti più infamanti e volgari sono particolari dei non ebrei.61 Austria 7. Resisten-.42 Ungheria Dall'opera dell'ebreo A.52 6. Offesa.Dlo secondo una scala' di toni che cor- rapondeTa a una vera e propria dauiticazione di rcuza: rosso per gli egiziani. • • • • • • 4. Austria 8. La diversità fondamentale della criminalità è.llco • • • • • j \ Austria Ungheria Olanda 3.62 l Germania 5. Il Rullin.16 ~ 6.43 5. stria. Il Ruppin.60 Ungheria 4.2/t 1.90 Germania 2.45 Ungheria 1. Ungheria 3. 1Germania 2.01 .55 2.relativi alle popolazioni di Germania.68 8. GLI EBREI CONCORRONO IN QUOTA PIU' ALTA I NON EBREI CONCORRONO IN QUOTA PIU ALTA Al SEGUENTI DELITTI IN DI TANTE Al SEGUENTI DELITTI IN DI TANTE VOLTE VOLTE ~ Germania Germania l 29. l' ordine pubf:.18 ~ Germania 12. Furto Austria 1.l Austria 2. il c.59 l Germania 4. giustifica i reati di frode con la « scal· è stata negli ultimi anni oggetto di molte indagini. giallo per gli asiatici. . all'epoca dei Faraoni. Diffusione della l e tt e r a tura oscena.04 Germania l 2.91 1. Germania 4.07 ? Ungheria 4. Enrico Morselli. quadri qui riprodotti . Trasgresslonl agli obblighi de. 1904 per l'Ungheria e 1902 per l'Olanda.33 litari • • • • Austria 2. Incendio doloso (e attentati al.45 Austria 2.3 1 Germania 9. ebreo. Leolonl (onche con ~lto letole) l Germania Austria Ungheria Olanda 2.30 2.07 \ Germania 8.67 1.55 )l Germania 1. dopo di aver riprodotto i.87 Olanda 2.25 ~ Olanda 1.66 Ungheria 4.20 2.22 Ì Austria 1. calunnia 1. per noi.05 l. Au· con una introduzione filoebraica del pro!.56 Olanda 2. Dall'esame dei due da Bocca nella traduzione degli ebrei Dante Lattes e Mosè Beilinson. Assassinio (omicidio premedi. Ricatto 5.00 1Germania 2.59 tato) . 1Germania 2.

1932. Ma da allora ~d oggi è mescolanze deriva spesso forza e bel~ · sorto il "semitismo" nel mondo e lezza . cioè spirituale: . wig. rimane il fatto che · a Ludwig nei colloqui svoltisi nella la razza esiste sotto l'aspetto biologico primavera del . . • gli ebrei italiani mandino a memoria Mussolini continua: "Razza: que. verno non più in trincea"? ze nettamente individuate nei loro Anche in questa que. Anche qui . la pagina 7 3 del libro di Emilio Lud- sto è un sentimento. ra marca ebrea. vi è nel pensiero di Mussolini . quanto vi è detto senza dimenticar~ no (il delirio è manicomiale). Al- quella ebrea. una svalutazione della razza italiana. Non fu pronunciata dall'ebreo Treves rola . ebrei patriotti e fascisti. Da poichè anche il sentimento è una allora molti avvenimenti sono àcca. chiarazioni. "Naturalmente. 'Ma appunto da felici lora 1932. è verissimo. . " coscienza" di razza. duti nella storia dell'Italia e del Nella stessa pagina segue una nota mondo: è inutile ~numerarli ma uno polemica contro il razzismo nordico · di essi li sovrasta tutti : il nuovo e si comprende perchè esso partiva impero di Roma . ma la frase tremenda: " il prossimo in- esistono cjò non di meno delle raz. agli incroci. · 73 ed esaminiamo attentamente Si può confermare. realtà. A parte le percentuali aggiunte dal vezza : le dichiarazioni di Mussolini giudeo Ludwig. senso letterale e arcaico della pa. E il secondo è nei suoi luminari del secolo scorso da che l'antifascismo mondiale è di pu. " L'orgoglio nazionale non ha af- Prendiamo ora il libro a pagina fatto bisogno dei "deliri" di razza". nessun secchio d'acqua ma è altrettanto vero che ci sono al mulino giudaico. non esistono più. ma che il Ludwig è un ebreo.di purchè siano "felici " e anche in governo. ed è quindi pe1fettamente inutile che pre" si hanno liete conseguenze. nemmeno tisemitisi11o non esiste in Italia. e quello sentimentale. Delin: di razza.stione delle caratteri somatici e mor~li. i italiani stanno afferrandosi in questi giudei non possono cantare vittoria. una coerenza fondamentale questo caso solo "spesso" non "sem. dice Mussolini. non una realtà. Che ci siano stati degli Mussolini non porta con queste di. è vero. che si chiama viceversa Coen. giorni a una specie di tavola di sal. Mussolini li ammette al disopra delle necessità tattiche . a una nazione ". Nei "Colloqui" era detto che l'an- non esiste una razza pura. Come si vede · in Italia. sì. Quanto razze.s . 1RtAZZA JE • JP•JEJRt 4[JEN'JfU ~JLJE Gli ebrei italiani e non soltanto il 95% è sentimen_to". ~azze pure nel stati ebrei antitaliani e antifascisti. Fermiamoci sulla data: 1932.

· libro -della c Genesi :t. presso Albacete. termine ebraico qui usato è per la cui origine prima sembra si debba risalire al 'latino « Zera ». edificato sotto la 19" dinastia. tali donne e i loro figli: c Non date -le vostre figlie ai te. nella "Spagna. Nel librc zione di razza. cioè 1300 anni avanti Cristo: esse raffigurano alcuni tipi razziali ben differen. nell'effigiare le figure umane. la Vulgata traduce « insulae geri. •.hanno dimostrato .libro.tium :1>.a- teda. che degii uomini... · più completa. come appare da questi due gruppi di uomini primitivi che scendono in EVOLUZIONE DELLA La nozione di razza· ha una storia antica quanto queila figli · di Noè. -..:Jti ben 12 tipi razziali.ozzi 'dipin. delle diversità razziali.ull esistenza di une riprova· dell'importanza che allora si attribuiva alla no- n~zion:e di razza ci sono fornite dalla Bibbia. ove s'i ·parla -di Eva e del' serpente. poichè i primitivi delle caverne . sçdtte. vi si prescrive di fare il··censimento della pittura è pacifico. Nasce così il concetto di segregaZione razzista: im.indicazioni preziose al riguardo. nei'Joro. Nelle pitture che ornano · la tomba di Meno~tah I si sono rilev. Erodoto. Nel libro di Esdras si giunge al vero e proprio razzismo intransi- Le !igure umane el!1giate sulle pareti di tali grotte gente. . I primitivi delle caverne che il vostro Dio deve lasciare in vostra balia».di_ coloro che sposano donne · straniere e di scacciare sche. Il termine usato è questa volta « iey ». che significa propriamente senienza. non prendete le loro figlie per farle sposare una profonda impressione nelle rozze menti dei primitivi.che per il colore. Omero e Aristotele ziati. terra.i. fra la tua liana la sèl. Omero. quello di ostilità contro le oltre razze. La teoria 'degli autoctoni.• . Vi sono rigorosamente proibiti i' matrimoni con hanno le stesse caratteristiche fisiche quando il soggetto donne d'altre genti. Sempre nel radix. . ritratte .tenevano conto. neUo s_tesso . si parla di razza a proposito della storia dell'arca di Noè...enza moderna ha importato il vocabolo razza. La diUerenza di razza è un concetto che si conJonde colle origini dell'uma- nità.::mi.si · legge: «Voi stermiflerete tutti i popoli . le grotte di Mir. è E' interessante sapere che proprio dàlla lingua ita- detto: « Farò nascere l'odio fra te e la donna. Celebri le pitture ·del tempio di Abido.e 'madre -di tante leggende. vien data · a proposito dei termine in significati piuttosto imprècisi e -soggetti a 6 . AriStotele. Anzi. che le diversità razziali suscitavano ·loro figli. ci danno . i tipi fisici dei due pctrtiti si differenziano nettamen. le rozze vengo- dità della preistoria. e· si usano i termini di c bassar » (che vuoi cUre carne) e di c-Ieminah :t (che· significa Buffo n e il " colore del clima" genere o specie).<. e non cercate mai la loro pace nè la loro La civiltà egiziana ci offre una documentazione assai · prosperità». . · Interessanti sono.a questo riguardo. ai vostri figli. Anche l'antichita classica s'Ìnteres. il che dimostra . cosi dif- Eva.. no qui infatti considerate come isole disseminate sulla come recenti scav. va più oltre e si perde nelle profon. infatti. della c Genesi :t. ti. abitate nei tempi antichissimi Dal concetto di segregazione· si passa. è una Le u:·ime le~timonicmzc . gli scienziati moderni usarono questo razza chè. Ancor più precisd -è la définizione di Per molto tempo. Nel « Deuterono- mo ».facilmente a dci Bos·:im. ma se si tratta di scene · guerre.. il serpente e la razza fusa nell'antichità . e quelle di a1cunè Razzismo intransigente nella Bibbia località dell'Africa de! Sud. p<:irfantissimo ·per comprendere lei storia degli ebrei.ò al problema della rètzza. razza e la sua razza :1>~ Il . ar.

per il Grani. per evidenti ragioni continua evoluzione. · in Spagna. per esempio. qualche barlume. il quale afferma che la razza non è che un'astrazione della . non è che lo stesso primissimi.fatti. portanza. La cgrande. non parla mai di razza. fissata dall'azione del clima. dalla nole· nifestazioni della società umana e melle in rilievo l'im· . per la determinazione dei vari tipi razziali. si trova alla base di tutte le ma- della diversità dei metodi scienJifiei s~uiti. come si sa. bianco in Europa.come. e . Ma i veri e propri teorici del· razzismo contemporaneo A questa relativa fissità razziale reagì il tedesco sono. come il Topinard. riproduzione di pitture rupeatri eeiatenti neUa caverna paleolitica di NOZIONE · DI RAZZA Minateda. Il che. nel corso della loro storia. . il quale defin\ la razza L'intesa cordiale su basi razziste? ·come una varietà costante. Il primo che usò il termine di razza · in senso rigore· samente antropologico fu Kant. Gobineau e Philarète Chasles a farsene apostoli fra i giallo in Asia e rosso in America. Linneo. più che afferma che la razza.il affermava che c l'uomo. i cui caratteri fisici sono soggetti àd polemiche. l guerra. dei quali l'esposizione che precede può avere su tutte le altre.razza>. neUa pro'rinc:ia di Albacete. cioè che un popolo si qconosce distintive costanti. Buffon. capace di peÌpetuarsi e di mescolare i propri caratteri Entrambi sostengono il primato deìla razza ncrdica· con quelli di altre razze. Gli scettici del razzismo Vi sono gli scettici della razza.secondo il Topinard e i unito da vincoli razziali solamente quando la storia e la suoi seguaci -:-7 un vero e proprio arbitrio. sarebbe .-ole distanza dei punti di vista. uomo tinto dal colore del clima>. Si citano abituamente gli studiosi ger. è quella La scienza contemporanea considera la questione pella bianca. ma di specie. Madison Grani. attribuendo alle diverse razze qualità effetto e non causa. appena necessario citare Rosenberg. che dipendono. dato. che dalle differenze fra con buona pace della c scienza> francese. nero in Africa. in nome della quale egli lancia un grido d'allarme. L'altro grande natura- lista... Vi sono i mistici della razza. con buona pace dei francesi nostra mente. Sotto i nostri occhi vi · è un'umanità in Alcuni studiosi francesi tentano. notevoli oscillazioni. che egli definisce c Terra classica del coraggio morale>. 7 .di rovesciare il problema. la traduzione francese del libro di un che mette m particolare rilievo la capacità che le razze hanno di acquistare.affermano che la nozione di razza è e nello spazio. delle misurazioni cefaliche. e ressante sapere che furono proprio due francesi (Il) . gli studiosi germanici. il secondo ha. o più particol=enle quella anglo-sassone. è smentito una razza e l'altra inferiscono la superiorità di una razza dai . nuovi razzista americano: c Il declino della grande razza > di caratteri ·e di trasmetterli per via ereditaria. Il Grani razza sotto aspetti molto diversi.. una particolare predilezione per la Gra~ Bretagna. (L'intesa cordiale su basi razziste? Chi l'avreb· I I t·r a s f o r m i s m o be creduto?). ma è inte soltanto il clima avesse agito sulle differenze razziali. dando origine alla teoria del trasformismo. tra i quali è Blumembach. pur nel suo schematismo. il Le Fur . riteneva che manici come antesignani di una tale teoria. Grande scalpore ha fatto nel 1926. ad esem- infiniti mutamenti: fiSsare questa evoluzione nel tempo pio. cultura hanno crealo le vere basi della sua unità.

Stava per stendersi ormai.a civiltà. e coi vunque simili: ottimati. già avviate aJI. Ma. o una regione deHa penisola. ormai formato. tutti coloni o servi. non delle stirpi italiche. nettamente diffe. succedutesi nelle invasioni. una nuova missione. e rivela fin da allora l'autonomia biologica e Ce!ti. com- mazia e la pace nel Mediterraneo. morale. mai quasi identiche in tutte le regioni italiane. in una età veramente decisiva per la storia della ci. Veneti. nei tempi di Cesare e di Augusto. da guerre e da etniche e morali deHe varie regioni italiane. . da La gue~ra sociale rivelò il cammino compiuto da questo quei tempi.e si distingiJe- L'Italia. collocate con organica unità geografica. Umbri. ma l'Italia. sulle p agi (circoscrizioni rurali).diligente descrizione dell' orbe romano. base sicura per una durevole unione. garantite ormai la supre. dopo le guerre puniche. fronte alle altre regioni dell'Impero. una etnica. nelle forme dei contratti.. legate nella comune civiltà ariana e me.Quando. più o meno consapevolmente. la· descrizione dell'Italia è particolarmente venne formando uno stabile equilibrio politico della penisola curata. e si era formata. oltrechè coi privilegi che garantivano all'Italia. stirpi mediterranee. consacrat~ agli Dei. fino allora sconvolta da emigrazioni. della penisola. una lingua comune.non ebbe da allora vero turbamento. ora.uniforme. ormai tutte avviate flette intera l 'unità geografica. che netta~ente la limitavarro. fin da allora. poste le stirpi arie. insieme con gli altri gruppi etnici. si erano sovrap- rimasta poi salda nei secoli. ed ebbe torno alle città. della penisola. e. che ri- l'unione e la fusione delle stirpi italiche.Il fondo etnico deHa popolazione italiana risulta. . . una unità fondamentale anch~ delle a Roma una nuova potenza. con rilievi che rispondono ancora alle caratteristiche italiana. affrettavano il moto ormai avanzato della fusione. anche di fronte all'Impero. Siculi o Greci. nel pos.. II. artigiani.delle invasioni germaniche. di Si era formata una fraternità spirituale. ma nulla tolse all'unità etnica e politica della travolti dalle stirpi autoctone o sopravvenute. con maggiore o minore nella sua organica compiutezza. nella varietà delle schiatte. che restò integra. Etruschi. erano do- con le grandi isole tirrene. si formò l'unità fondamentale della nazione italiana. e questa descri- conquiste di genti varie e discordi. l pochi residui di elementi libici o fenici erano stati nuova struttura. un sistema di fin da allora il suo confine storico sulle Alpi Occidentali.grande frequenza nel territorio e costituite nel municipio. Sulla base di remote viltà. liberi proprietari o mercanti. con un capoluogo e c~ n viHaggi e Alpi Centrali e sulle Alpi Orientali. si avviò anche rapidamente zione si chiude con un motto altamente significativo. il nerbo della popolazione. creatrice dell'Impero. con la stretta fratellanza Umbri. ebbe fin da allora il suo centri colonici. continuò a restare una vano da· quelle di altri paesi: un sistema di città. stiana. amministrativa verso le nuove forme civili. Etruschi.classi della popolazione. etnica. sotto l'egida di Roma. distinte più che al- confine storico verso i tre mari. Anche le linee della aggregazione etnica erano. La creazione dell'Impero. tentata. per tma fortuna. Greci. una unica religione rivelata. etnica. un sistema giuridico 1oel diri:tto di cittadinanza. Nella vasta e . or- se::so e nella trasmissione dei fondi. C. e. Sicilia. nel giro della pertica municipale. giuridica. • se1enza L'UNITÀ ETNICA DELLA NAZIONE · ITALIANA NELLA STORIA I . riconosciuto il predominio di Roma. tra le vicende dei spirituale della nazione ita:liana: haec est l talia Diis sacra_ popoli. che tante volte.· formavano ormai che varietà singolari di regioni e di genti. una situazione singolare un costume fondamentalmente uguale. Celti. sull'antica varietà po- riconosciuti come parti integranti dello sviluppo e della difesa liteistica. se si eccelluano le conseguenze movimento. Le . si piuta da Plinio. diterranea. come la sola missione storica. nel primo secolo avanti l'era cri. minori arcipelaghi del Tirreno. penisola italiana. Liguri. nel sistema delle imposte. tra il terzo e l'ottavo secolo d. nelle travolgenti fortune. tro per il possesso di onori pubblici o di ricchezze. 8 . Sardegna e ·Corsica. Osci. Liguri. in- renziata da ogni altra regione e da ogni altro popolo. del Jonio e dell'Adriatico. avevano sentito l'esigenza di quella unità e l'avevano Non dunque Roma.

Sotto la scossa. nel corso del se· Col sorgere dei Comuni. vastissimo Impero. È difficHe valutare. fanciulli e servi. L'Impero d'Occidente cadeva. sotto i Longobardi. La conquista araba della Sicilia. Sciri. raffigurata nella decorazione scultorea dell'Ara Pacis Augustae formato dai ·legionari che avevano combattuto e creato un mutate le braccia lavoratrici. anche per le nuove conquiste barbariche. può essere capo di varie stirpi di venturieri germanici. non avendo potuto occupare tutta la penis()la. si era dagli imperatori. è chiaro che essa non potè subire dòpo la breve riconquista di Giustiniano. che li seguirono quasi ottanta anni dopo. non si elementi sopravvenuti. ai tempi d'Augusto. con una anticipazione di qualche secolo .' costò molto sangue e portò anche un certo numero italiano. infatti. . dalle invasioni che una modesta modificazione nella sua orga- che. Tra il secolo IX e il secolo XL con . che.una nuova disciplina militare si forma il Comune . finalmente posteriore assottigliamento. c si prepararono un'altra volta a mettersi in grado di masse di Germani. !. Gli Italiani abbandona.. nel lungo cinquantennio delle loro volgere la civUtà. Già dal terzo secolo. Più tardi le invasioni portarono sulla penisola alcune armi. nei commerci. e ne nasce un certo numero di famiglie dominanti. vecchi. Anche l'Italia formava un regno. e si formavano i regni bar. L'allegoria della Dea Tellus. trecentomila. che invasero La nuova organizzazione ebbe per base le città. Nè notevoli stanziamenti si ebbero nelle altre parti della sugli altri paesi. nelle banche. e le campagne non videro mente riconosciuto. ma si sa con preéisione che le città sicule ser· . e i Longo. ·ma il nuovo tipo romano-italico. da invasori. 'si erano avuti numerosi stanziamenti barba. una quei valorosi guerrieri si vaTsero ~oprattutto delle popolazioni pr_ofonda e insanabile. Sopravveniva. In questo periodo. ~ia pure "approssimativamente. pronte a creare abbastaiiz_a simile. le forme della civiltà moderna. che. nelle arti. seguendo una politica instaurata forme civili e nella superiorità ide_ale del cristianesimo. la fusione dei varii Più tardi. assunte nei feudi. -in formazione mune si prepara ]a rinascita delle forze civili. m schiere folte. Così gli imperatori della casa tamente nazionali. Sembra che gli Ostrogoti. nelle agiatezze delle penisola. C. Turci. ma non mutarono il fondo delle stirpi vano. Eruli.nica struttura. particolar- l'Italia sotto l'a guida di Teodorico. Così la conquista normanna. forma di migrazione.. rono lo smembramento. e. •siero. si era indebolito. destinato a compiere lo sforzo titanico della sassone o sveva. i quali si saldano sul tronco dell'. rinascita e a creare. col Co- bardi. in forgiare i propri destini. verso il 489 d. trattenute per pa· imprese. .calcolata a circa dodici milioni.Profonda invece fu la scossa morale portata da quelle fattore etnico.sulla fine del secolo XI.disavvezza~a dalle armi e aveva dovuto subire le violenze degli rici: l'esercito romano era costituito ormai. si gettavano sul mondo romano e lo sconvolge. prima sotto Odoacre. senza dubbio. fossero in numero alquanto Ipinore: circa il grande fenomeno italiano del Rinascimento. favorendone le aspirazioni o formandone una salda recchi secoli.ne cagiona. nel pen- di dominatori.mente numerose in Italia. con donne. barici. cittadine e rurali.organizzazione.locali..autoctone.e invasioni germaniche. che pareva volesse tra.sero una massa di circa cinquecentomila persona. fu opera di arditi condottieri venuti dal vano la milizia ed erano sostituiti da barbari assoldati per ·nord. si compie. poi coi Goti sotto Teodorico e Atalarico. nelle lettere. il ~uovo III. anche gli Italiani ripresero l'uso delle barbari. anche ammettendo qualche lingi. penisola. formas. crisi _economica. rimasto fondamentalmente integro . si afferma l'egemonia del popolo colo IX.antico ebbero migrazioni di popoli: la conquista franca recò in Italia tipo romano. Gli Italiani percorrono con fortuna tutti i 9 . con le sue caratteristiche spicca· non veri stanziamenti stranieri. ma non molto numerose: la difesa dell'Impero. in prevalenza. che si sovrappone all'antica popolazione della vicende sulla ·popolazione italiana. nelle guerre. Se la popolazione d'Italia. raggiunge un primato universal- harono integre ie loro popolazioni. nel terzo _secolo.

~ ~. rispettati o avver- della Francia. gli istituti universitari.--. tutti con nome italiano e con sulla sponda adriatica o in Sicilia. è -condannata a soppor- Vinci e dei filosofi del Rinascimento. e pure nei contra~ti nostre città o sopravvenuti. nelle regioni orientali d'Italia. Nessun elemento etnico di qualche rilievo viene. nell'architettura e nelle arti figurative. ambiènte e. --~ Alti personaggi romani. tare il dominio e l'amministrazione di funzionari spagnoli o . a turbare. il genio italiano raggiunge una perfezione insuperata .______ _ ______ L . sati. o di gruppi slavi. 10 . portano ovun. i predicatori. a formare una civiltà più per. che. che ardimenti del pensiero moderno. che mantiene integri i suoi caratteri bio- Enrico VII) e prorompe sanguinoso nei Vespri siciliani. lavorano tenace. ·l 'Impero e la Chiesa. i mercanti. danno vita e ordinamento alla cultura scientifica. sono chiamati. le sue ricchezze e il suo splendore. Gli stessi elementi israeliti. anche aduggiata-. Questi elementi estranei. e questi Stati anelano al predominio sul- lin guaggio. ed è da tutti facilmente identificata e distinta. nelle Il predominio spagnolo in Sardegna e in Sicilia. passaggio. Il giudizio era esatto. Francesco e Ma la razza. in forme tipiche. compie per l'ingresso nella penisola di gruppi albanesi.. stringono i rapporti di commercio con le città ropa. creando. ~ "' - '---_. in questo periodo. più tardi gresso della civìhà_ Essa ha raggiunto le sue forme tipiche nel Austria e Germania. . accolti caratteri schiettamente e tipicamente italiani. fin da allora. diventa la base del diritto civile moderno.ione del pensiero. siero religioso e filosofico. d'ar._::. si afferma vivo varie regioni dove erano perseguitati. La buona razza romano-italica sparge a piene mani il se~e insegnano le · prime forme del credito bancario. dell'Inghilterra e della Germania. determinato dalle grandi razza.. di guerrieri. la razza italiana. spesso in discordia. creano il diritto comune. di scienziati. mirabili segni del suo que gli esempi più perfetti dell'architettura e delle arti figura. di viaggiatori. sulle basi dello angioino a Napoli non portano che qualche famiglia di feuda- studio del diritto romano. gli architetti. Francia e Spagna. che opera incessantemente ·-per il pro. in ogni paese d'Eu: siero civile. tive .di S. non feriscono la natura tipica della Pur nel rispetto dell'universalismo. in ogni modo. dove eserciti stranieri. portati tisti. è costretta a guerre continpe. di signori o di soldati esteri. giudicata il paese più ricco. anche conservando la loro fetta e più degna. fino ai prodigi di Leonardo da devastano i centri urbani più popolosi.--.. caratteristiche inconfondibili. anche sotto influsso ed esempio italiano. senza nulla influire lo straniero (come nella lettera dei Fiorentini per la lotta contro sulla razza indigena.. dai tratti schietti e severi. il dominio corporazioni. in parte. rimane intatta. turchesca. accolti. Subisce i sac- l'insegnamento di S. riconosciuti. è turbata da -forti epidemie. Cominciano le calate degli del Quattrocento . Così nessuna modificazione sostanziale si Una superna schiera di santi. i docenti italiani. delle Fiandre. sì formano i grandi Stati stranieri. . conservano la loro tipica individualità. modo. che suona nei proclami condizione giuridica dello straniero. austriaci. per spostamenti successivi. non tardano ad adattarsi al nuDv-o ad un nuovo pensiero e una nuova civiltà. per essere salvati dalla barbarie mente a creare la nuova storia. e così in ogni altra espres. a dar vita a un nuovo ordinamento civile e individualità e la loro lingua. I diplomatici. i viaggiatori. organizzano. che la depauperano. logici ed etnici. in qualsiasi IV.Ma intanto. Tommaso d'Aquino aprono la via agli cheggi degli eserciti stranieri.. le forme più perfette del lavoro. nel pen. l'ltal~a perde la sua autonomia e. tra il secolo XI e il secolo XVI. pagine della razza. ma nulla spostano nella com· in tutti i paesi civili. rimasti nel seno di talune istituzioni dell ' epoca. di pensatori.. dalle delle città e delle regioni. dove l'esempio . in ogni campo. ma inilitarmente prodotto i sublimi capolavori della letteratura del Trecento e più debole. che ha assunto i caratteri di lingua letteraria e ha l'Italia. Essa ha. più civile. della civiltà e lascia. e perciò ammessi e rispet- della lega lombarda. trattati sulla base della cd energico il sentimento nazionale. accO'lto tari. effigiali nei bassorilievi dell'Ara Pacls p aesi d'Europa e del Mediterraneo: diffondono il nuovo pen. si esprime negli incitamenti a scacciare tati.

le spirituale. come un tipo a della Moscova e della Beresina. La guerra libica. l'Italia vede. che · dell'Alto Adige e delle zone orientali. .g ue generoso. forte per la sanità fondamentale rtei suoi germi secolo XIX.sua potenza ricostruttrice. resur. Nella guer- dinastia. tutte per interessi estranei.la sua tipica impronta. si mostra capace delle reazioni sanguinose delle Pa. nità e Infanzia. nella decadenza. inequivocabile. in pochi an- servitù stra~iera.. che . aumento della popolazione. l'Opera Balilla. nelle grandi opere pubbliche. tra i popoli d'Europa. derivato dalle progenie di Roma e rafforzato da nuo- L'indipendenza e l'unità italiana. una profonda mila combattenti .ra mondiale. di unità ogni anno e che le guadagna l'attribu~o significativo Ma. che dovranno operare. preparano il trionfo della scienza e della meccanica in tutti Sorge il Fascismo col suo impeto rivoluzionario e con la i campi dell'attività umana. il grandioso fenomeno .cava. la quale dovrà compiere. Mentre. i suoi capitani migliori e i suoi figli più numerosi che depaupera la sua popolazione di un mezzo milione circa e più scelti.della razza italiana nel rapido le maggiori fortune.i. ~ Fregio decorativo dai Littori. Ma.di « grande proletaria ». l'Opera Dopolavoro. le industrie e i commerci riprendono vigore. diere altrui. sotto il predominio straniero. da allora.\JinÌJ/ro di Grada t Girutizia Il . nelle arti. il zionali straniere. 'lVIa già i nuovi tempi sono maturi.nazione etnicamente più fusa d'Europa.menti stranieri {la percentuale · delle così dette minoranze na- do aumento. fondata su ba~i biologiche nettamente differen- che. si compie in Italia. sotto ban. la Milizia Nazionale sono tutte lo XVIII. La « grande proletaria » diventa. e la famiglia imperiale a. nella sua · sull'Austria e alle guerre della Spagna. si delinea lo Stato nazionale e la ra moncliale rivelano le virtù del popolo italiano.>rte e più rispettata d'Europa ed è condotta gna un'altra volta a tutti gli Italiani il valore delle ·armi per ai fastigi dell'Impero. della indipendenza e della civilità. La popolazione delle città e delle campagne è in rapi. diventano l'esi. quasi immune da ele- mento. anche dopo l'acquisto genio della stirpe si rivela nelle invenzioni più originali. la rivoluzione delle Riforme. per esigenze di vita e . che rivela integre. delle rivolte di Varese. assume delle oscur~ ed eroiche gesta artifrancesi dei « lazzaroni » na. ricco delle tradizioni storiche più gloriose ·e genza storica e quindi la realtà più rilevante dell'Europa del più remote. Poco più tardi. fresche le forze della razza. e perciò si presenta. cadono 670 rezione. abbietto e servile. alle vittorie ziate. il laV'oro italiano. sque Veronesi. si rivolgono ai fu1i dell'eleva1. e nei suoi elementi costitutivi. sè stante. vitali. e compie i prodigi massa organica. a differenza di ciò che avviene per gli . già sulla fine del seco. parano lentamente le forze della resurrezione. organizz~to nelle schiere napoleoni. l'Italia si presenta come la nello spazio di circa un secolo. altri f!srciti dell'Intesa. e a dare queste guerre. combattuta con prodigi di · valore. Le prime provvidenze di Mussolini. mediterranea e transoceanica. investite nel territorio.ni.ione dersi nell'Europa e nel Mediterraneo con impeto meraviglioso. 1'0pera Mater- la difes. . non raggiunge il 3 %). rivoluzione.d i lavoro. Quel popolo.vi incroci civili.andando verso il popolo. ra. con san. delle classi lavoratrici e della difesa dell'integrità e della 53· Il trionfo delle anni napoleoniche ribadisce le catene della nità della razza. la Gio- pareva sonnolento. . il titanico sforzo dei · Risorgi. Il sistema corporativo.della emigrazione continentale. di Binasco e di Pavia. giovani. E_sso rivela la sua indo- poletan-i. partecipa largamente.istituzioni protettive della razza. la guer- liere delle Alpi Occidentali. ma sparge un gran lievito · di libertà e inse. Il popolo italiano. Nelle trattative di pace di P.ventù Italiana del Littorio. nell'architettu. costituita questa unità e questa indipendenza.arig. si tratta del più puro sangue nazionale. politicamente per questa . maturo per ·e rivelata in pieno l'energia . si pre. pronto al più duro e al più geniale lavoro. la potenza più fc. a . per circa un cinquan- ARRIGO SOLMI tennio. ma. sollevato dalle il!Itiche tristezze. ritorua a diffon. nel secolo XVIII.

fin nei più bassi ceti. insieme .. si promulgano leggi contro particolari incroci. • conseguenza. nei soli' confronti degli uomini destino dei popoli che senza discriminazione ricevono di colore nè tanto meno limitato agli africani . è tempo di formarci /'illuminata coscienza di così si allargarono fino a divenire idee di Stato. nonchè e quindi mettersi sulla via di alterare quei valor~ -·. quand'anche il loro malfare si risolvesse . Sta qui. e ancora ad essa refrattarie·. A un noi quali esseri viventi sottoposti alle leggi dell'universa movimP-nto del genere non potevamo noi non partecipare natura e di vedere quanto nelle nostre opere e nel suc· degnamentP-.continuo! . tra Il considerare i contatti di razza nel senso accennato razza e civiltà. Il problema fu anzi dibattuto ripe. anche in senso tali.a dividere l'umanità almeno in tre categorie e cioè : meno politico od economico. alla base di quanto dà consistenza. di capire che codesto successo verrebbe a questo vigoroso scrgere di una vera e propria antropo- mancarci se altera88imo tale prezioso sustrato. di razza del presente e la n~n brillante situazione dell'av. e soprattutto in Germania dopo l'a\rvento gici nella nostra gente e si promovesse un movimento di Hitler. etnici usciÌin~ e rivelatisi indesiderabili in mezzo ad altri. Sacrosanta ·è gorie accennate sono stabilite partendo dalle facoltà men- dunque la · crociata bandita per la difesa. inoltre. con sincero entusiasmo da tutti gli italiani. · · nuovo per la scienza.rsi ben distinte tra loro. per cui un lato .abbietta però che in tal modo non si ha. Agli occhi dell'antropologo. tipo di uomo.legame.cosa . distruttrice di quanto altri edificano. In altri termini. parla in tal tipo umano una costante. o peggio il porsi di determinati. A parte queste discussioni. è ovvio. che ognuno. e quindi nem.. propria ·e -con · tendenza al parassitismo sociale.po.non è sangue da razze ad essi e·stranee.in varie nazioni. ossia dando ad esse valore supremo fra i motivi per biologico. Nei diversi paesi le discussioni relative restarono~ riguardo dei problemi di razza è stata ~aiutata. · Da qualche lato si più che f acile senza controllo rigido e . venisse edotto di cosa rappresenti per isolare o addirittura eliminare alcuni detriti umani quale entità biologica.governato dalle rigide leggi dell'eredità biolo- zionate conseguenze di un egoistico attimo di debolezza? gica . differiscano non meno di quelle somatiche e con effetti e non è poco! . si . quello in cui eccellono le presunte razze creatrici . All'uopo risultarono circostanze a comportarsi senza ledere la dignità di razza: preziosi i deliberati di società scientifiche e di congressi di quella grande razza a · cui non per caso « tanto deve appositamente riunitisi. Divengono così facili le deduzioni sul . slancio e quarta distinzione.tra natura razziale e elevatezza ·di spirito. Ma ora con superiori propositi le qualità insite per motivi biolo. Non curarlo.non esaurito. ammette. Per rifiutare consimili affermazioni certuni adducono tutamente anche in Italia e fra gli altri da Paolo Mante. per indurlo nelle più svariate socialmente disassimilanti e simili. della nostra razza. affermatisi in biologico ..ad esempio senso tutto il passato dell'umanità..è chiari i pericoli sempre più gravi degli sregolati contatti più. perchè !idotte troppo a pura specu- dubbio. Gli appariscono così . ~econdo alcuni trebbe dunque equivalere a impoverimento o addirittura pretendono. difatti. o per ricondurre al luogo di origine elementi inalterate o se possibile migliorate. per una umanità incapace di civiltà dinamismo a una nazione ed alla sua civiltà. . ricco perchè sottrae ai rimanenti. «guai ai trasgressori!» perchè essi compromettono l'Italia insomma. rimane il fatto che le cate- venire a meno di draconiane provvidenze. · che in logia politica? Va riconosciuta comune in essi la tendenza conclusione non ogni fenomeno culturale. non vi è però a lungo oscure. che anche da noi si prendessero a scrutare alle applicazioni pratiche nelle società ·umane. · riori nel senso di razze più o me~o dotate di energie. cesso nel mondo è favorito da un particolare sustrato Quali sono i principi maggiormente . Dal ·ristretto circolo di pochi studiosi le idee Ripeto. Chi saldi del razzismo. abituato a indagare le Si sostien~ difatti che lçt somma de lie energie sia in ogni cause biologiche del divenire delle nazioni. è compatibile con qualunque in uomini appàrtenenti a razze capaci di creare la civiltà. che · nelle razze le caratteristiche psichiche di domani. .l'inopportun~tà di estend~re ~ll'uomo principi il cui · 12 . In Germania si aggiunge una cioè innati.RAZZISMO La decisa presa di posizione degli studiosi fascisti a gazza. Sarà anzi da dire fin da ora cui sono da tene. t~lora deleteri nell'incrocio. per convincere la generalità dei cittadini degli eccelsi per impedire a determinate razze di varcare certi limiti motivi per cui è doveroso tramandare codeste qualità geografici.nel legare ai posteri l'inscrollabile. e l'imponente letteratura sorta di la civiltà di tutti i continenti ». Era la~ione senza avere il coraggio di passare apertament~ tempo. una divisione in razze superiori e razze infe- tram onto di una civiltà. nessuno deve oggi ignorare o viceversa appena suscettibili di · riceverla. all'altro dell'indissolubile vorrà più generarne una volta a giorno delle spropor. sensibilissimi valori di razza. anzi. uno dei capi- penoso e pericoloso fardello dei bastardi in colonia.

Nemmeno deve sorprendere l'idea madre del razzismo.. sul differire cioè..l. ma siccome attinsero malamente dall'etnologia e dalla storia. in apparenza.. Più che in passato. la mentalità da razza a razza: sta alle fonti stesse dell'antropologia.si propone di tramandàre inva- riato. L'idea di razza fondata in prevalenza sui dati psichici. Le polemiche sorsero vivaci e talvolta brillanti. pose dunque alla sua base una discipl~na estra· nea. e si potrebbe risalire molto nella storia con altri esempi. LIDIO . prova di nuovo che in antecedenza alle osservazioni anatomiche furono le diverse mentalità dei gruppi etnici a ispirare gli studi da cui sviluppò l'antro· pologia moderna: spesso dimentica del suo punto di par- tenza.. v. Iii Pinct lthutD N.A""~~I"t. E' questo un compito assunto da tempo dalla antropologia italiana e in particolare dall'antica e glo- riosa scuola fiorentina. dicono. italic (foto Cipr dità. o se fosse possipile migliorato. . ricevè attenzione notevole da scrittori di vario genere. fra cui storici e per- fino romanzieri..rmrlllo Ji .. inso~ma. una antropotecnica regolante con·criteri zoologici negro Scillul l'allevamento umano.Vo""'' Ji Alll. alla biologia.. insieme a numerose opere di scrit· tori posteriori.· di instaurare..1mi propri della scienza odierna e final- mente utilizzare a scopi sociali quanto di meglio sappiamo sulle differenze innate delle razze umane.. L'obbiezione. in quanto una mahiera di trattare gli esseri umani nella quale è data la massima importanza ai valori òello spirito · non può avere analogie negli animali. . Di ronseguenza il razzismo iniziale fu perso di vista e dimenticato. Questo perchè fu avver· tito in ogni tempo che le tendenze morali.. CIPBIANI I. E' tipica in proposito la descrizione degli abitatori della Gallia fatta da èesare. Buffon antepose il dato psichic(J a quello somatico nel suo esame sulle Tipc « varietà della specie umana ». Benchè scienza biologica per eccellenza. Il dato psichico compare Belgi• ancora più categoricamente nella diagnosi dei . tra eredità biologica e eredità sociale. delle proprietà somatiche.. fecero passare a poc~ a· poco le discussioni dal campo biologico a quello soltanto culturale..~qp. Il Fiutu~ . u. sorta appunto dalle vecchie scuole psicologiche. non ha motivo."quattro (Eritre gruppi umani di Linneo e nella denominazione di Homo sapiens da lui applicata all'intera umanità. l veri Til migiu biologi nel frattempo tacquero.olololi• ... gli antropologi dovranno tornare ai criteri psicologici e proclamare l'eredità dei valori spirituali nelle razze.o. Nemmeno urta contro la religione. invece. Concetti affini si ritrovano in Kant. . ciò che Dio creò.parallelo. applicata per spiegare nei popoli la trasmissione di costumi e magari di idee spicciole : si confuse. le passioni e in generale le attitudini intellettuali caratterizzano i popoli alla pari. Occorre ritomarvj coi h. si ha nella zootecnica .~ t Ji P. Più vicino a noi. Senza accorgersene si (Som giunse così ad una accettazione elastica della p~rola ere. autore di una famosa «Antropologia pragmatica » la quale. perchè . secondo fecero Buffon. e con rinnovati mezzi di indagine. Linneo e Kant.i• ru/111 R. Tipo quindi. però. se non meglio.

come semplici individualità biologiche.o noscerle. in neri e in gialli. in una razza Nera o Etiopica. Esse non sono astraz~oni del nostro pensiero ma sono entità esistenti realmente in natura e noi non facciamo che ric. si presenterà distinta in gruppi la distribuzione dei quali può coincidere. L'uomo che appartiene ad una razza. Questi individui. di Tedeschi. Questa personalità è il risul~ tato di fattori ereditari. di Protestanti e di Ortodossi. ha in se stesso. Questo non vuole dire che tutti gli individui apparte- nenti ad una razza debbano essere tra loro assolutamente uguali come due gocce d'acqua. finchè si mantiene pura. Così considerata l'umanità. distinzioni così basate su differenze somatiche. nel proprio plasma e nel proprio germe. ma soltanto che i diversi caratteri quantitativi e qualitativi oscillano come un pendolo intorno Tipo ad un valore medio. dei tesori immensi. ripetendosi· per ogni carattere sempre la stessa am- piezza di oscillazione. può farsi di un'altra religione.m anità in una razza Bianca o Caucasica. non può mai cancellare i segni indelebili. bisogna sgombrare la mente da tutte queste categorie tradizionali e con- siderare i singoli uomini con l'occhio del naturalista. con i · quali Natura ha marcato la sua razza. Questo modo di considerare i vari gruppi umani si trova già. linguistiche e religiose. che si esercitano da secoli e che pos- sono sempre trasparire sotto il lieve strato formato dalle nuove condizioni di vita. In tal modo ogni razza è per certi carat- teri irrevocabilmente incatenata entro determinati limiti. non ugualmente diffuso e preciso è il concetto dell'umanità divisa in razze. nazionali. per quanto confuso. dai quali. si vede come in realtà le grandi razze possano essere suddivise in razze minori. di Russi. LA RAZZA Tipo igiurtino lomalia czliana) Che gli uomini siano divisi in gruppi diversi gli uni dagli altri è opinione diffusa. parlando di gruppi umani. Per avere netta l'idea di una umanità distinta in razze. proprio per ogni razza. può acquistare un'altra cittadinanza. Tutti gli individui di una data piccola razza si assomigliano fra loro per numerosi caratteri e questa somiglianza viene ere- ditata. linguistiche e religiose: si parla così di Francesi. la religione e la citta- dinanza. un uomo può trannettere ai suoi figli e ai figli dei figli. Ogni uomo ha quindi una personalità molto diversa a se- conda della razza da cui origina. oppure di Latini. ma può anche non coincidere con le divisioni tradizionali. e in una razìa Giall. Comunemente. Dimodochè mentre ogni uomo può imparare un'altra Eritrea) lingua. ma con maggiore attenzione. e i gruppi così definiti si trovano realmente in na- •d Scek tura. corispondono a divisioni fondamentali che separano Tipo gli uomini. Banà riproducendosi. o infine di Cattolici. creatrice di una grande civiltà. danno dei discendenti che si comportano come :Eritrea) Cipriani) i genitori. omogenee e ben definite. mentre potrà anche non avvenire lo Etesso per la lingua. di Germanici. di Slavi. nella comunissima divisione dell'u. Questi segni indelebili della razza sono l'unico patrimunio sicuro che .a o Mongolica. che corrispondono alle varietà degli animali e delle piante. GRANDI RAZZE E PICCOLE RAZZE Considerando ora gli uomini con lo stesso criterio natunili- stico. non può mai uscire.. ci si fonda sopra differenze nazionali. che servì a stabilire lu distinzione in bianchi. Come si comprende. Questi tesori mancano e mancheranno sem- . Questi'! piccole razze sono le unità sistematiche elementari.

così pure quello degli occhi e sì che anche le differenti funzioni non si svolgano nelle diverse dei capelli costituiscono importanti criteri diagnostici per la razze nello stesso modo. diritto negli Europei dì tipo nordico ù ~editerraneo. ferentissima prolifìcità. Appare quindi come sia poco esatta la comune opinione che gli uomini siano biologicamente tutti uguali fra loro. si diventa bruni ha diffuso l'opinione che facciale. gli organi genitali esterni. che può variare m. bisogna far notare che · nella allungata e stretta. costituendo il noto e caratteristico naso semita. brale è una differenza grossolana. La faccia può può variare nello stesso individuo stando in ambiente dif- presentarsi nel profilo laterale proiettata innanzi o diritta. Q intennedia. il naso largo si sanguigni degli Italiani di alcune regioni è molto · simile ai trova assieme alla pelle scura e :!i capelli crespi o spiraliformi gruppi sanguigni dei Tedeschi. al diverso ciclo vitale. Scandinavi sono tra le più chiare popolazioni del mondo e Di straordinaria importanza sono le variazioni dei solchi e anche molto chiari sono i Finni. che vanno dai capelli cortissimi. avvolti a tifici. come fanno fede i discen.o la stessa lingua. Assistente di Antropologia nella ciano tutti gli organi e sistemi. o corta e larga. Ora. ma più a nord ancora degli dei giri del cervello umano. Si comprende così come anche la psiche · degli uomini di Passando all'esame "di altri caratteri. legate alle differenze fisiologiche sono quelle patologiche per l'apertura palpebrale. razza un'altra varietà. nelle stesse condizioni ghiandole. i rapporti dei segmenti corporei. Strettamente Tra i caratteri esterni di grande importanza è la forma del. Dott. Altre molto notevoli differenze fisiologiche si riferiscono alla e si presenta del tutto diverso negli Ebrei che vivono con gli diversa epoca di maturità sessuale delle diverse razze. si ha così la pigmentazione della pelle una è 1a colorazione acquisita. i visceri. le più importanti alle popolazioni bianche da alcuni secoli. Lo studio dei gruppi sanguigni ha mostrato come degli Europei. ferente ed una è la colorazione ereditaria. i muscoli. INTIME DIFFERENZE STRUTTURALI Quanto è stato detto. che furono intuiti dai popoli prima ancora di essere noti minute spirali. I negri portati come schiavr in America vivono insieme pei). è concavo in quelli di tipo baltico. che dolicocefalia. soprattutto del cranio cerebrale e che. Il concetto che il sangue di una razza umana sia diverso da denti dei coloni europei che vivono anche nei paesi più torridi. alla dif- Europei. ma anche l'intima struttura della corteccia cerebrale varia nelle razze umane. che potrebbe sembrare un carattere del tutto superficiale.E LE DIFFERENZE RAZZ l A LI- pre a uomini di altra razza. Questa pigmentazione . eppure sono rimasti sempre neri.so di differen· Negri e di alcuni Europei. ai capelli lisci e rigidi degli Asiatici e degli le diverse razze siano differenti l'una dalle altre per una diversa indigeni dell'America. ALTRI CARATIERI ESTERNI Queste differenze strutturali nei diversi organi e sistemi fanno Come il colore della pelle. ereditaria costituisce un carattere razziale di grande impor. La testa dell'uomo può presentarsi nelle diverse razze tere esterno dell'uomo. per cui nelle differenti razze esiste Scandinavi e dei Finni vivono i Lapponi.naso con aperture strette si accompagna alla pelle una simile --Iistribuzione degli altri caratteri razziali. le razze umane diffe. distinguençlosi così facce prognate (Negri) o ortognate (Euro· tanza. che vengono tuttè ereditate.. esso difatti è nettamente da quelli delle diverse popolazioni -nazionali. popolo di origine una diversa frequenza di una data varietà di . Viceversa i gruppi capelli lisci e rigidi dci Mongoli. biondo e gli occhi ceruli si trovano generalmente soltanto tre le popolazioni d'Europa e si trasmettono di generazione in IL SANGUE generazione ·in qualsiasi ambiente. Tutti sanno che gli zioni razziali di forma e di dimensione. ma ormai ben fissa e caratteristiCa per America. Università di Roma IS . ai capelli ondulati agli scienziati. è aquilino in quelli di tipo dinarico. giri e in un'altra asiatica. professassero la stessa religione e avessero la stessa nazionalità. di alcune razze dell'Mrica. degli Svedesi e dei Norvegesi. Le varie tonalità di capello gicamente le· diverse razze sono ·differenti fisiologicamente. I gruppi chiara e ai capelli ondulati degli Europei. la brachicefalia e la mesocefalia. mostra chiaramente come una razza Prof. ma la palpebra umana presenta moltissime dh·er. Ma la forma del naso può sanguigni degli Ebrei in tutti i paesi d'Europa si staccano servire a fare delle distinzioni molto più sottili. presentano diverse varia- di vita. Note sono le differenze nelle R. è l'espressione di una intima differenza strut- turale di alcuni strati della pelle stessa~ L'osservazione banale varie parti dello scheletro. quello di un'altra è molto diffuso anche tra le persone poco col- I capelli presentano poi nelle razze umane delle notevoli dif· te: questa opinione è basata su dati di fatto strettamente scien- ferenze di forma. per non parlare degli indigeni di ziazione ed evoluzione. Così è nota la cosiddetta piega mongolica cui gli indi\'idui di razza differente reagiscono in modo molto della palpebra. dei Negri. variazioni razziali. diversa razza sia profondamente differente. da cui dipendono le differenti forme della testa e della in relazione all'ambiente possa variare facilmente questo carat- faccia. per cui oltre che differenti morfolo- discriminazione delle razze umane. GUIDO LANDRA differisca dall'altra per intime differenze strutturali che abbrac. formatasi per millenario proce. con la statura variano moltissimo nelle razze umane ogni razza. La distribuzione geografica La forma del naso varia moltissirn'o nelle razze umane: in dei gruppi sanguigni in un'area determinata si accompagna ad genere il .o alle stesse cause patogenetiche.. questa differenza della solcatura cere- tere della sua razza. che continua a rimanere bruno perchè questo è il carat. Oltre lo scheletro. anche se per ragioni contingenti parlasser. dato che effettiva~ riscono molto l'una dall'altra per la statura.ente gli uomini di" razza diversa sono degli esseri diversi per dalle stature bassissime dei Pigmei a quelle altissime di alcuoi intima struttura. e il naso medio insieme alla pelle giallastra e ai segno evidente del comune sangue nordico. andando al so-le. percentuale di gruppi sanguigni. Il colore della pelle.

mero l e 2. eppure Figura l . cinesi e annamiti. mostra nei capelli arricciati e nel naso largo e ap- l'incrocio con qualsiasi altra razza. · di fare una netta distinzione fra gli europei e i mediterranei La figura l. ·particolare dei mongoli che si è riprodotto tale e quale nel- l'incrocio. appartenenti cioè a razze che non si pos-. l'influenza « negride » cordo della occupazione della Renania da parte di truppe di CO' mentre l'individuo indicato al numero 3-4.I BASTARDI Pochi esempi.-. Questi individui furono fotografati or sono trent'anni da Eugen Fischer: e sono stati rifotografati · pochi anni fa da Lichtnecker. mostrano la tr~gica irresponsabilità della Francia che con le sue truppe di colore inquina tutte le regioni ove disgraziatamente si estende o si estese il suo potere.. I caratteri « ariani » sono stati ~ommersi La figura 2 ci mostra la fotografia · di un ragazzo natl\ da padre annamita e da madre europea. Si tratta dei discendenti dei coloni olandesi che. mostra difatti la caratteristica piega della palpebra detta « piega mongolica ». Si pensi che in condizioni forse peggiori della Renania è oggi la Corsica. Nessun commento è necessa- rio per far notare le numerose influenze mongoliche nei prodotti dell'incrocio. Appare così documen- tedesche molti bastardi. G. nati durante . tanto caro ai francesi: l'influenza dell'incrocio è stata lo stesso disastrosa.!. sono cérto chiamare inferiori.I marocchini. ». a Pa- rigi esiste anzi una scuola cinese per i. si unirono alle donne indigene di razza « ottentotta ». Il centro di diffu- sione di queste famiglie sembra che sia a Parigi e Lione. mostreranno agli da caratteri dominanti e infatti l'individuo rappresentato al nu- italiani come i caratteri fisici degli europei vengono alterati dal. che nasconde dal lato mediale la ca- runcola dell'occhio. mostrano invece le tragiche conseguenze dell'incrocio 'in terra d'Africa con razze molto lontane dalla nostra. mostra due ragazzi nati da padre marocchino africani ed orientali! e da madre tedesca. antiche colonie tede- sche dell'Africa del sud-ovest. Gli ultimi fanciulli di padre marocchino e di madre tedesca. L 16 .. si notino i numerosi ca- ratteri « mongolidi » che presenta questo ragazzo. E' ancora vivo in tutti il ri.bambini figli di cinesi e di europee.ci sono dati dalla mescolanza di cinesi con donne europee.. Le figure 3 e 4 mostrano alcune di queste famiglie in cui il padre è cinese e la madre francese. . piattito. il tipo « orientalide.tere. che restano a testimoniare l'onta subìta tata l'opportunità stabilita nel manifesto del ra-zzismo fascista dalla Germania. l'occ:Upcnione della Buhr esempi che portiamo. · Questi due soli esempi. Durante la permanenza nella zona del Reno nac.4:. rappresentati alle figure 5 e 6. coine tutÙ sanno non sono quero dall'unione dei soldati marocchini e annamiti con donne dei negri ma dei mediterranei africani. Sono questi i bastardi di Heoboth dellt. ha marcato sul volto !ore francesi. . Si· noti poi che i prodotti dell'in- ' crocio hanno vissuto nel favorevole ambiente europeo.: Figura 2 _· Un albo risultato del ro~inoso antirauiamo fran~ae: ·:· Speriamo che questi pochi esempi invitino gli Italiani a un ibrido franco-annamita pensare.Ecco i frutti dell'immondo ibridiamo. Si calcola che in Eur~pa vivano almeno 500 famiglie dal padre cinese e la madre europea sopra- tutto in Inghilterra. ma queste famiglie imbastardite non mancano neanche in Italia. rigorosamente documentati. · · ·· · Gli esempi fin qui portati si riferiscono ai prodotti della me- scolanza o dell'incrocio di donne europee con uomini marocchi- ni. Francia e Germania. per non parlare di altri caratteri. La stessa figura · richiama anche l'attenzione sopra un cara t- . . con le sue numerose guarnigioni di truppe di colore! Altri tipici esempi di incroci. sono ormai molti anni. da adulti e si vede chiaramente come con il procedere degli anni si accentuino sempre più i caratteri della razza ottentotta. Le figure riproducono quindi gli stessi individùi da bambini e.

una minuscola società battezzata pompo. francese la madre.Una creatura dai tratti ibridi e Yolgari è il flutto dell'incrocio fra un dneae ed un'èuropea Dall'incrocio Ira contadini olandesi fissati in Africa e membri della tribù dei Boscimani è nata la famosa ·· Ve nere otlentotla ••• qui fotogJufuta.cuzi e adulti i baatardi di Reoboth.gli incroci · tra Boeri e Boscimani si verificarono. ma il campione più perfetto di un tipo umano. dove .rag. . dotato 'd i caratteri ereditcui e quindi peananenti. baatardo il figliol Figura 4 . J l Cinese il padre.. Nell'Africa del Sud. samente dai suoi componenti col nome di "Nazione dei bastardi ". Figw-e S a 6 . nel secolo scorso.Ecco . diacendenti dei coloni olandeai e delle donne otteatotte 17 .. che conta a centinaia i suoi esemplari. questi esemplari for- marono. l.. L'imporlcmztt che gli studiosi di antropologia attri- buiscono a questo mostro di natura deriva dal fatto che esso rap- presenta non un esempio eccezionale dei risultati a cui può con- durre la pratica del meticciato.

Spetta all'Esercito italia~o l'onore di aver dato il primo esempio in Europa . non mancarono in Italia ri· lievi antropometrici. Dopo l'inchiesta del Livi. Essa si può dire nòn $ia stata prece- duta.000 soldati arruolati con le classi di leva 1859-63 (2·4~7 per 100 della popolazione maschile in totale).che venne approvata dal Duce . " E L'OPPOR TU N l T A D 1· UN' l N C H l ES T A ANTROPOMETRICA SULLA POPOLAZIONE ITALIANA La presa di posizione del Fascismo rispetto al problema della raz2:a. e. Vogliamo ricordare a ques'to proposito l'indagine antro- pòmetrica eseguita dal Ministero della Guerra nel 1929 su l900. fra le più recenti.militari. . che dal lavoro del Baxter in occasione della mobilitazione generale per la guerra di secessicne degli Stati Uniti d'America. quella del Lundborg e Linders del1926. Successivamente si possono citare l'Antropologia Sue- ci ca del Retzius.intende svolgere in tale campo. .di una indagine antropometrica com- pleta. annunciata dal Segretario del Partito. che il Regime . vasta ed Uniforme: ~ l'Antropometria militare del Generale medico Ridolfo · Livi. della quale tutti gli studiosi in Italia e all'estero hanno tenuto conto anche per nuove ricerche. e Fiirst del 1900. le proposizioni che a tale rigu. Questa inda- gine . La vasta cultura del Livi nei c~mpi dell'antro- pologia. e da qudlo . di rivelazione e dello •strumentario prescelto. mettono. nell'anno XVII.italiani. a mio modo ·di vedere. l'attività. pubblicata nel 1896.ardo sono state redatte. ma si tratta di indagini limitate a piccoli gruppi che non possono ritenersi rappresentativi per la Nazione intera. L'inchiesta Livi rilevò le principali caratteristiche antropologiche di 300. dell'etnologia e della storia hanno reso l'opera da lui compiuta un modello del genere. dell'astronomo e matematico Gould che comprende l mi- lione 232 mila osservazioni. come vastità di indagine. in primo piano la opportunità di eseguire una vasta indagine antropome- trica sugli .. indagine che venne eseguita più che altro per saggiare la corrispondenza pratica della scheda . merita di essere citata anche perchè essa venne preceduta da studi appro- .

ad un caratteristiche razziali vengcmo in alcun numerosi genidi. Infatti nelle razze umcme modo ad ottenerne la completa guarigione Sia quindi accettalo in pieno questo s~o è in molti casi difficile il discriminare se somalica. Ora la razza italiana cosl ricca di cara!· si so_no tratte dalle accurate esperienze del. sori. riuscendo magari in tal integrale del loro patrimonio ereditario ralmente accettala. giunse ad affermare l'assoluta dipendenza egli si riprodurrà la malattia potrà di nuovo àella formazione del carattere individuale manifestarsi nella sua prole. o quello rispetto a quelli corrispondenti di un'altra. data dalla fusione dell'elemento ger. cioè. Questa uniformità dei suoi componenti. più che suf- però meno vero che un carattere può essere rati porti dal punto di vista razziale all'op. possa dipendere dalle dissimili caratteristi· va generalizzato all'eredità di lutti i cara!· minale maschile con quello femminile. ultenori studi mentali. viduo sono già presenti nell'uovo fe· ereditario. della loro differenza. Si ammette tuttavia concorde· individuo geneticamente affetto da disfun- mente l'eredità mendeliana . legata a particolari condizioni del corredo giustifica le conclusioni sopra enunciate. ficiente a che egli non permetta · che le sue il resultante della somma delle azioni di posto risultato.i genidi . ticamenle !arato. Secondo questo con· erralo pensare che l'adattabilità stessa sia tale ciclo si ripeterà ad ogni generazione celio tutti i caratteri di un indi. basti per esempio citare peggioramento della razza. Che quando egli comilanle di un num·e ro anche molto grande ove questo sia. Si produrrà Il meccanismo della tras~issione eredita. essere sottoposta allo stesso trattamento eh~ e fisiologici della· specie dagli a· vatissimo le doti di adattabilità. ottenendo con ciò Le maggiori opposizioni si facevcmo e si la totale scomparsa dei sintomi clinici.per parecchi caratteri umani sia di cretinismo. ha fallo sl che la di favorevoli influssi ambientali. nonostante le simili condi:doni di vita d1 corpuscoli. esistono spesso profonde differenze delh cromosomi. che in un moscerino (Drosophi]a). specialmente considerando quelle l'Abate Gregorio Mendel. cioè alle leggi dell'eredità o leggi di Men· come è nolo. grazie alla correzione sull'origine di essi si dava grcmdissima im· umorale da noi apportala. Assistente di Zoologia ha finora rivelato che alla formazione del· tali. avrà acquisita la coscienza d i tale sue ele- di genidi. è latore di un determinato carattere. se anche per p. Che se cosi non Ieri dell'organismo. di un grado cosl elevato da aver alla enunciazione delle leggi dell'eredità. o addirittura del lutto ginaria di più alta elevalura genetica. dell'influsso di particolari condi.e ciò natu. lcmlo che si normale dal punto di vista somalico. E se allora leniamo pre- dunque nelle cellule germinali dei genitori fosse non dovrebbero rìlevarsi differenze sente la varietà del patrimonio ereditario che si trovano racchiusi i caratteri trasmissi. è ve- soio o pochi caratteri. poichè la malattia sì deve fisici. infatti Caricatura di tbreo. biie dalle deduzioni semplici e chiare · che obliterate.ill. ininterrottamente nel corso dei se- Il fallo però che queste leggi basavcmo ralmente in base ai· concetto della non ere. non è continuativa di individui geneticamente !a. cremento al miglioramento di una razza in liano di . nè sia cmcora gene. ciascuna Si può quindi dire che anche tutte le ca. Ora se è vero che quindi ancora. eh~ da un collegio. SE'nsibili tra i membri di una comunità alle· che caratterizza le razze umcme ed è base bili alla prole. patologici. che se è vero che ogni genidio gine genetica.O detto consegue che mentali. eh~ vengono luppo. che dovra 'er~di_tà biol~ica consiste nella tra· L àall'educazione ricevuta. quali per esempio il colore degli occhi ad insufficienza della secrezione delb e dei capelli. non è però si era somministrato al padre.u generazioni . l'in- fanno all'eredità dei caratteri mentali. benchè somalicamente dell'immense serie di valori. Si · può anzi dire che la cura vata personalità sarà questo fallo stesso. corredo genetico diverso. esistente dividuo cioè tornerà. poichè crescerà modo alterale.:. e che determinali ca- che è ad una parte della cellula sessuale per esempio si può prendere quello offerto ratteri di una razza possono di volta in e precisamente alla cromatina nucleare. coli. !eristiche.ubbidiente zione ipotrofica della tiroide. che dovrebbe presentare la volta presentare condizioni di inferiorità si deve la trasmissione ereditaria. lasciato nel campo della storia di tutte sulla sperimentazione operata su piante o ditabilità dei caratteri acquisiti . nella R. Mussolini pienamente consapevole dità. l'unica spiegazione delle quali si razza. Uninrallà di Roma 19 . MARCELLO BICCI diato dai punto di vista genetico. sia psichici. continuamente in questa il numero degli in. cilmente rilevabili. zioni ambie. debbono essere gelose della conservazione stata a lungo discussa. del m secolo.ordinatamente alli. le maggiori attività umane una traccia in- su animali di cui si teneva in esame un mo di portare mediante la sommìnistrazione delebile della sua squisita genialità. Sarà che genetiche di ciascuno. perchè più fa. Dott. determina tra l'altro una forma dei . o peggio fornito di caratteri di un determinato carattere denza dell'eredità di quelle dei predeces. per qucmlo riguarda la distribuzione dei fatto chç esse possano praticamente essere conseguente degenerazione della razza ori- caratteri nella prole. rese meno evidenti. Ed è infatti stato dimostralo vale nelle stesse condizioni di ambiente. e quindi i soggetti minorati. EREDITÀ BIOLOGICHE E RAZZISMO l'occhio normale concorrono più di cinqucm. viduo in questione la periodica somministra. Mc se Treviri. alterazione che.cerchia. molto stu. quali il senso ghiandola basterà per normalizzare l'indi- artistico. alla sua prole il carattere della malattia nel suo sangue generoso. definiti di forma e di numero cui hanno solloslalo nel corso del loro svi. dell'immensa caratteri presenti. zione di ormone liroideo. il cui corredo genetico è sfornito di tah neale e ben individualizzabili. fornila di =atteri ereditari comun- ha ammettendo per ciascuno di essi un que ·pregevoli di individui di altra razza hanno precisato l'esistenza di unità più ele· mentari . Dobbiamo ora pensare che questo esem· condato. continuerà tuttavia a trasmettere quantità di nobili energie che sono insite nella determinazione di essi dell'azione con. di porlanza ai fattori ambientali. di inferiorità rispetto ad essi. Il fallo che scendenti. li compensino. che harmo portato Da quanto abbif"'. delle modi· ramente da porsi tra quelle razze che più loro applicabilità totalitaria all'uomo sia ficazionì su di un individuo comunque gene. completameme nel " Hheinisches Landesmuseum ". di ori. se si vorrà lenerla in vita sm1ss1ane de1 caratteri morfologici l'organismo umcmo possiede in grado ele.lali. m questi. che cioè la diversa reazione indi. prima cellula del futuro orgcmismo viduale alle stesse condizioni ambientali pio dell'eredità di un carattere patologico adulto. in ultima analisi. Consideriamo per esempio il caso di un la genidi. caratteri o di altri simili che adeguatainente delle quali è specializzata alla trasmissione ratteristiche umane sono pur essere dipen. sia. molto più di qualsiasi legge. pur non restcmdo con ciò infirmalo il infatti dalla commistione un melicismo con ria. sempre. ancor più per il concorso guarilo. cromatina nucleare nelle cellule in attività della famiglia in cui si osserva che nei si potrà ormai ben comprendere quale sia riproduttiva si mostra evidente sotto forma figli. non porteremo con ciò alcun in· Razzismo Fascista lutto leso a render l'ita- siano state seguite o no le leggi dell'ere. e ciò oltre che per il grcm numero di quanto l'individuo. dal punto_ di vista biologico lo svcmtaggio dell'i=issione nella compagine di una ccst~te nella ~le~sa spe~e. l'indagine dividui portatori di quei dati caratteri ma. e specialmente. è stato reso accessi. come abbiamo detto.

profonàamertte plesso di condizioni pienamente intonate alle sue inderogabili passivi. dell'ignoto. fondamente. del. co. così da contribuire a veramente modellare i gruppi l'animo umano quel profondo spirito di dinamismo. di scrutarne tutti gli aspetti. di guisa che ciascuna razza possiede un suo tipico com· plesso anatomico e fisiologico pienamente rispondente a quel- le che sono le esigenze che le vengono . sità di vincere gli ostacoli. più differenti cbntingenze. per cui provoca nella psiche . marcatissima è sempre. di neces· minori. ritmo delle acque dei fiumi. si fà più accentuata e più senso del mutevole. . quello spirito di attività. Donde quelle caratteristiche perfettamente tipiche ed esclu- movimento generale. non la foresta equatoriale ver- Le sterminate pianure dell'Europa orientale. Tale è appunto l'italiano. necessità di esistenza. policroma. che è caratteristico dell'italiano. quista. di abulia. di concepire la vita dura il flusso delle acque impetuose o gorgoglianti giù dalle alte come la vera vita. stimolano inconsciamente. la tagne. ogni possibi. alle praterie lO . imposte dall'ambiente in cui vive. di con. non ha steppa ricoperta di sterpaglia e appena per il fatto stesso della sua incommensurabilità. dipende dai fattori ambientali per il suo sostentamento. che sintetizza sublima il che sono proprie a ciascuna di esse. ora fra le nevi ed ora sul mare. esercitano sulla nostra psiche un'azione . sia in forza di questa sua naturale plasticità. Tuttavia l'organismo umano ha. dell'incalzante.che ~prime nella rudezza delle sue pieghe. duttile come gli im· sua lunghezza dalla cateila appe!lnina. stupenda. Di contro il terreno rotto. di lecci. la monta· voro. dell'Asia. di quell'infinito immobile che preclude. una più grande plasticità e una adattabilità maggiore. esasperatamente verde. in ambienti parecchio diversi. agli oliveti ar- un'attività intensamente fattiva. di elci. e se spesso si trovano frammisti in uno stesso gruppo ca· dellati su quello stesso piano ài movimento e di forza. mostra già nella "ua struttura fisica le caratteristiche sul monte ed ora sul piano. categorici perchè l'organismo.-. di foggiarsi un corpo ed una mente mo· pi. plastico L'Italia. rli contro. è necessariamente sottoposto ai fattori che d'ogni intornQ lo circondano e lo premono. sive della razza italiana: della resistenza e dell'amore al la- Il mare sempre mutevole e eternamente mosso. entro l'ambito delle grandi le forze della natura. di vedere razze. in quanto è un vivente. di tronchi. ma una polifonia lità di mutamenti e di reazioni.punteggiata di arbusti contorti è meschini. anzi. per la sua stessa natura di vivente. per Ia sua difesa.Ambi ente natur. donde deriva quel profondo gentati. che sembra additi la necessità di tuttavia quando dalle grandi razze si passa ai gruppi minori seguirne la corsa verso le piane ubertose. sia per il fatto che con la sua senso di fatalismo. che è la più tipica espressione di cielo. proiettata superbamente 'erso il cielo. si dispiega tutta la vita · vegetale. dei biente sulla morfofiaiologia dell'uomo si estrinseca in maniera suoi rilievi. . dell'inutilità di/ tronchi rosseggianti e dalle foglie verde-cupo. della possibilità di impossessarsi di qualunque tecnica gna fraRtagliata. che ·deve svolgersi ora fiumi. di dominare emi la propria forza Cosicchè se meno profonde sono. Questa legge biologica un"iversale. provocano uno stato dina· Ma su questa natura fisica già così variamente modellata e mico parallelo nell'uomo. possente del mare. perenne.ichè solo armonizzarsi con Ie caratteristiche quieto. rotta. la vita quale è imposta dalle condizioni valli verso la piana. salào e ferrigno come le sue mon- muni a gruppi vicini. che regge la vita di tutti gli organismi. senza grave danno. piatte. uniformemente.~. può più facilmen· te inquadrarsi nellP. monotone. di tale da essere del tutto consona a quelle veramente profonde dif. anz. elevato. di forme vegetali e di colori diversi. vie come gli additano razza. le differenze somatiche che caratterizzano i singoli grup. l'impronta accentuatissima di un .multiforme. solcata da innumeri pongono le necessità della vita dura. Questa azione modellatrice e selettrice esercitata dall'am. per la sua efficienza vitale. non la tundra l'Africa o delle Americhe. provocano nel- impellente. àai boschi ài conifere dai dell'uomo il senso della nullità del proprio io. cosicchè è in grado di trasferirsi. si applica evidentemente anche alla specie uma- na. continuamente diverso... percor&a per tutta la naturali così mutevoli e così differenti.. di lotte gigantesche e rinnovatrici. dalle foglie glauche e dai palli- l'imagine della stasi. e di conseguenza deve es~ere strutturalmente e funzionalmente or- ganato "in modo da annonizzarsi con quelli. il ferenze organiche che distinguono le grandi razze fra di loro. l'espressione di profonde attività endogene.naturali ambientali. ma pro. infrangibili per- eh~ l'organismo. che caratterizza per lo più le genti intelligenza riesce a creare intorno a sè artificialmente un com.sempre più lontano. volitivo e ardito come le cime che svettano verso il àifferenziazione psichica. · di un profondo dinamismo..così polimorfa.di qudle terre e ne fà dei popoli~ in generale. ardimentoso e ansioso di nuove . di combattività. circondata quasi per intiero dal mare. ratteri morfologici alquanto diversi e qualche volta. i corsi dei suoi fiumi e gli orizzonti del suo mare. àelle sue cime.vasti sommovimenti. Categorici e infrangibili sono i rappÒrti che legano gli or- ganismj con l'ambiente. in confronto di quello di molti altri viventi. e di svolgere le attività più diverse. Non il paesaggio uniforme.de. unifomii. plasmatrice di capitale importanza. recinta a nelle sue capacità intellettive e fattive come richiedono aspetti settentrione da un'alta cerchia di monti. il movi~ento irre- e questa aziO'Ile. dai boschi di quercie. danno piantata di alberi tutti eguali.

Jiano un'unità razziale compatta. Sulla gioia della sensazione esteriore. ancora dei tr~tti na si sprigiona l'adorazione della luce. così anche la razza c~e vive in questa nostra terra ha u~a su~ che le arti figurative hanno dato i loro capolavon. L amb~ente culto dell'arte. ra. o~unque VI e. E questa im. purpurei. l arte ~~uratiVa quella che l'ambiente le ha offerto. ita. prie glorie. da_nd~~e mente voluta ma in essa vi è sempre l'anima che canta. inconfondibile. espressione di questa_ stupen~a nat~­ è unico e nessun altro paése del mondo ne possiede di eguah. del riflesso. pen·e- tutta av. della giocondita.at~ra. discende profondo fino alle radici di quelle sensazioni.volta dalla calda luce del nostro cielo luminoso e . perchè in quell'amore ~ i~ quell'~salt~zione Egli ~enti­ del pensiero. delle proprie tradizioni. del cupo. sentiva l amore degh uo. ciclo del pensiero che si rinchiude e conchiude. nel cost~uttore che dà alla sua opera una forma personale. imagin_e. . c~mp!ess~v~. il profondo senso di liano è sommamente geloso. che sono sue ed esclusivamente sue. le seleziona. che sono poi l'espressiOne piU alta e p1u nobile sto susseguirsi e inframmezzarsi di quadri sempre differenti e del nostro ingegno. che. è tutta vibrante del calore del sole che esprime dalla nità dell'animo suo. si innesta la psi· che profond8Jincnte ragionante. questo canto che diviene vero canto nel- Direttore delristituto di Zoologia la nostra musica e nella nostra poesia. . le grandi leggi.i dottrine. ma pOI terra la linfa che scorre a rendere turgide le gemme. Da ognu· impronta psicologica che le è esci usi va.atura. la gioia delia vita. di espressioni della vita. che analizza il fenomeno e lo vuole comprendere. omogenea e coonpleta. canta la n. onde quell'altro aspetto. La razza italiana ha perciò queste caratteristi?h~ biopsichi: ne dell'ambiente naturale. nel contadino che tende i tralci della vite in una certa armonia. più. arcigna. dandole quella cerebralità spirituale che è il culto de! bello.oggetto e . verdi.azza E quale sintesi di questa doppia el_a~orazio~e s_caturisce l'ul- un'orma profonda.e propria. nella esaltazione della bellezza. le organizza. la dedizione profonda nlla quello che è il passato lontano e il passato di Ien. alla magnificenza dei tçmi caldi. di forme. psiche dell'italiano. a quelle luci. la r~_za Ita- ma. I_e gran?.cerca imprimergli l'impron· ta del bello. che fanno percio del popolo Ita· mini verso le opere di Dio e verso i fratelli. più ancora delle strutture mo_rfol~gi~he. ovunque vi è l'esaltazione della n. amava come nessuno piU di lUI ha della scienza della filosofia. è l'espressione della 21 . il culto della forma e Il culto amato. o-randezza e del suo destino. di CUI !_Ita- natura come esaltazione del proprio io. cosi non è mai · dura. costretta entro una cerebrahta pura.della bufera. e poichè q~esto ~mbient. ma è la disamina profonda dei o si squassano sotto la percossa . dell~ !or. sta un'altra profonda caratteristi- ca della psiche della nostra razza: quella della intuizione del fenomeno fisico e della ricerca della sua spiegazione. somatici. Non è l'accet· gialli dei pampini dei vitigni che rivestono le nostre colline e tazione supina del fatto. che così il dono della serenità. dalla pit· Prof.' il culto soprattutto della sua ~nicità. che è quella che ha modellato in primo tempo il nostro cervello e il nostro animo e loro ha dato il bisogno del culto del bello. dei grandi ordina- costellate di fiori. che analizza i fatti e ne vuole indagare la spiegazione ed i nessi. razza italiana psiche dell'italiano. intuizioni. pisce le sensazioni e di quelle gode e quelle riflette nella sere: terso. l'e~al­ alle messi dorate che si incurvano sotto la carezza del vento tazione dei fenomeno naturale. è Il cen·ello italiano è perciò eminentemente costruttivo. Università di Roma tiva della natura che ci è stata donata. le ~a. la liana ha una sua assoluta individualita ps1eh1ea e spmtuale: negazione del chiuso. più. E questo canto che si sprigiona dall'~r~hitettura. tima e la più perfetta delle carattenst1ehe pslChiche della no- sa da quella da ogni altra posseduta. che è poi la storia del mondo . unica. per questo l'Italia ha avuto sempre un'arte sua ha modellato la psiche aell'italiano. car~tten~tlc~e eh~ gh E perciò ogni italiano ha profondamente radicato in sè il sono ·state impresse dai fattori naturali ambientali. si impianta il cervello cogi- tante. . non è la semplice ammirazione. d1 monia delle forme e degli atti. ~~ gra~di questa varietà di forme così perfettamente intonate. delle grandi scoperte scientifiche. dell~ pro: . perchè in quello è compendiata solidarietà e di fratellanZ<t. unitaria. dall'orgia dei colori della fi_o ritura dell'alta menti giuridico-sociali. varia. liano dei Santi italiani. nell'artista sommo che esprime dal suo cervello · il capolavoro. problemi che l'osservazione di quei fatti provoca e favori~cc. ma che affiora ad ogni istante nell'ar- tigiaru3 -che modella un . a . estrinsecazione sogget- della R. del colore. quella natura che San Francese?~ il. tutta grandi principi. E' il montagna. mensa varietà di colori. unica. della labonosita.. quela c?e ·la natura. delle grandi intuizioni filosofiche. tutto que. le raffronta ·e ne deduce ~ Tutta questa meravigliosa armo!lia di colori e di luci. II culto della bellezza. ha inciso nel cervello della nostra r. l~ le frutta. Impresso. i fiori. canto che è in tutta la nostra razza sotto una forma subcosciente. sempre stupendi. assolutamente dn•er. così stupenda. della ~ua va l'esaltazione delle opere di D10. espressione della nostra poliedrica razza.quei colon. Ma sotto questa espressione della forma esaltata nelle sue più perfette estrinsecazioni. elabora. hanno la loro origine in questa costituzio. la ricerca dell'ar. che sono le caratteristiche della tutta la sua storia millenaria. EDOARDO ZAVATIARI ···tura e dalla scultura. stra razza: l'amore profondo della propria terra. è ispirandosi a quelle forme. così profonda.

non hanno visto il vostro si impongono al più disattento. autoctona costruzione. mistico. Noi teniamo presenti le ri<:erche antropologiche. Francesco. fin dai primordi nell'arte. di codesti artieri di <lgTii arte.dopo che il Brizio trent'anni addietro aveva pur posto questi aspetti psicologici anche un capolavoro « artigianale ».che fanno forma mentis. di fronte fondibile. I caratteri della romanità hanno attraver. quella di Giotto. Non poteva fiorire se non dal nostro terreno ogni dove. direttore della Clinica neurologica Africa: rivendicazione stupenda. del Mar~sciallo De Bono . che ha sopraf- chi vi parla celebrò anche la nostrana forma mentale. palesi non solo mct1tis si afferma la stirpe. Tutto il mondo. Sia consen. gli studi cra- La nazione artigiana e guerriera ben si è rivelata ed affermata niometrici. che potrebbe avere anche il . della mentis incomparabile.edere il tesoro raccolto nel tale. nella forma tipicità. pensare. d'ispirazione nettamente razzista. attraverso la vostra psicologico il solare Rinascimento. non ~erramaricoli.precisano codesta psicologia d'e<:cezione. preludenti la fondazione vorrebbe ricondurci a propaggini o a presunte sovrapposizioni di Roma. grande pagina del nei loro riferimenti alle manifestazioni della vita primordiale.contenuto psichico : studi moderni che per opera del ulteriore dell'eroismo italiano. ma sempre la sua particolare forma mentale della massa del popolo italiano. pur in tempi oscuri. che in codesti caratter'i psichici. al senso artistico. che non possono renderei conto fulminea azione dei generali. dicendo fatto e mendelianarnente espulso infiltrazioni di elementi a<:ces- fra l'altro: <e questa energia e questa bellezza insieme del pensiero sori. è un blocco naturali. voi avete ancora una volta affermata Fu opera di R<lma la prima fondazione unitaria della penisola la perenne giovinezza d'Italia ». della globale personalità umana: esiste. Ciechi coloro che. lungimirante del DucE. La campagna d'Etiopia.e ostacoli hanno ceduto alla tenacia e alla plasticità di codesti differenziale per eccellenza: e questa è precisamente non la soldati e artigiani. . Tinti. l'accennata ade- questa energia e questa bellezza del pensiero dovranno condurre renza alla realtà. che dilagaronp per mai la terra». attraverso gli affanni vostri.. di fronte alla quale cedono i particolari adattamento alle più jmpensate necessità del momento: i più gravi craniometrici o d'altro ordine. come dicemmo.CARATTERI . intatti. ma sì anche nelle Jinee psichiche fali.corag. rafforzata dall'Impero . alla lucidità. forma mentale riconosciamo. la rapidità di ese<:uzione. e di qualche italiano. Univenità di Bologna. che è il segno riconoscibile . esso. o emigranti. e. ma dopo aver ben piantato Anche quando il nostro paese era vilipeso. uno dei dieci docenti firmatari sentore d'uno schiaffo sul viso dei denigratori esterni ed interni del manifesto razzista. di degenerazione. nella loro solenne sobrietà. pensiero e della volontà del Duce. vicende tristi. fra l'altro ha scritto: <e Il cielo di Giotto non ripudia rono la patria. celebrando la memoria del grande Giulio Vassale. e craniometrica è ad esempio il complesso degli studi archeologi<:i tutta quanta nostra. della terra c del mare. costruttori delle più grandi vie · Per la continuità della forma mentale nostrana nel tempo. Dal eroismo. contro ogni teoria unilaterale che costruttori delle prime città fortifjcate. . sì. codesti lavoratori hanno sfilato nella non cedette. autoctoni. nità ha emerso con decisa. inaugu. fra l'altro. che si mette in fraterna comunicazione tito ricordare che codesti attributi psichici del popolo. affermando la sua propria struttura. una conclusione identica. chiatria. il popolo. ha dovuto ammirare nuo. Così dissi : « Questo alla tradizione lo sbocciare. la straordinaria resistenza fisico-psichica dei soldati e dei zione. e la lavoratori italiani. I libri del forma capitis.sato i secoli. pionieri. affermò nel libro secondo di De Monarchia ·« essere 22 . o mal disposto. di una figura gigantesca. che sembr·erebbe improvviso e ino- slancio vitale del popolo italiano è stato sempre affermato appunto pinato. potrebbe. questa ade-enza che si manifestò. del nostro popolo. alla rapidità fatalità meravigliosa che scorre nel sangue di nostra gente: psichica. delle contingenze. ciechi coloro che in terra straniera vi han coperto di nostro terreno psicologico poteva sbocciare il metodo sperimen- ogni insulto. che è la sintesi. all"armonia. staniere. Il fatto psicologico della roma- Nel 1914. appunto dalle masse innumerevoli di italiani che lascia. passate miserie di fronte alla grandezza dell'evento. che attraversarono gli oceani. come Arrigo Solmi ha ribadito. unilaterale . costruire vaste dottrine. geniale. una manifesta- gio. Noi. chi vi parla con la terra e di questa comunicazione imbeve il proprio slancio esaltò. come da coloro che vennero indicati a prova di decadenza e di degene. L'Italia ha éonosciuto vicende trion- nelle più alte manifestazioni. e l'idea dell'Impero. perche n<::!1 p·:::t. oltre all'indomito . la raccolse Dante. diciamo. fondatori. la Maresciallo Badoglio. na dell'Impero insieme alle truppe vittoriose della guerra di virgiliano. insieme. alle più grandi sventure. pronto e plastico: lavoratori e traccia luminosa per il cammino della scienza . codesta forma sopra del dato frammentario. a celebrazione forniscono il documento della antichissima presenza degli 'Appen- della grande gesta.ad esempio. degli Appenninici. e da pessimi scienziati. limitata nel carattere suo di ipotesi - Ci piace qui riaffermare nel dato psicologico. pronunciava nell'aprile del 1937. Mario razione . in codesta ninici. « italiano è colui che guarda in alto. le cui <:aratteristiche nostrane miseria. un importante discorso dal quale stralciamo per i nostri lettori la parte conclusiva. documento che son di . che rappresenta la vera somma della personalità. anche c precisamente. al di vogliamo celebrare qui codesti caratteri picològici. DELLA Il prof Arturo Donaggio. Perfino il oltre che pessimi italiani. aperte agli umani. al di sopra e al di là delle discordanze vamente il pensiero onnipresente. Il più italiano dei Santi. mentalità si segue sempre con caratteri indelebili. chiamato S. capolavoro bellico. nella R. senza confronto valevole più d'ogni indagine scrittori latini . oltre che della Nell'elemento sintetico della struttura psièologica. la manifestazione psichica. in più. Ma dobbiamo <:onstatare che esiste.· con i vostri muscoli possenti e con il vostro pensiero compatto senza soluzioni di continuità.sui quali si pretendereJ>be consuete perplessità e incomprensioni. chiamarsi sotto Rellini . ancora una volta nella impresa ormai leggendaria d'Etiopia con e anche hanno permesso assurde affermazioni di autori stranieri i suoi inimitabili caratteri psicologici. in un discorso pronunciato nel 1916 in celebrazione di Cesare Appare come logica emanazione della nostra terra' e riallacciato Battisti c pubblicato dai volontari di guerra. portava santo italiano ha radice nella terra. il documento ulteriore della continuità. anche quando le i piedi sul solido terreno». questa particolarissima e si andava favoleggiando dagli stranieri. se valesse la pena di fermarsi su codeste randosi a Napoli il XXI Congresso della Società Italiana di Psi. dopo le strane quanto dolicocefalia e della brachi<:efalia . fu con sè questo antico indissolubile tesoro psicologico. che sono come una necessità. onde chi v'i parla ebbe altra volta a dire che l'Italia al suo più alto destino». aderentissima alla realtà. ha brillato di una luce tutta sua. . sui quali si sono imbastite teorie o dottrine discordanti. artieri di ogni arte.:rono ·. presenti ovunque è lotta contro le forze la storia italiana. all'amore alla terra. ri<:onoscibile ·e incon- italiano. tristi condizioni del paese obbligarono il popolo ad emigrare. espressione ancora una volta di contatto con i fatti concreti Yostro pensiero lucido e armonico. il quale riprendendo il pensiero . Natale di Roma. · Ieri. la possibilità di designa. oss·e rvatore. an<:he come psicologi. che non hanno mai ceduto attraverso i secoli. nelle leggi. alle classiche pagine degli Se anche discusso. dei <:aratteri psicologici della stirpe. della cui opera un fine critico d'arte. nella persona stessa degli emigranti. una Insieme. la nei particolari.

e il popolo Chi potrà disconoscere codesta fatalità psicologica. accanto al Campidogliò. questa stessa «Salve Dea Roma! Chi dìsconosceti persistente idea imperiale trasmessa da Roma· opera profonda.che ha sigillato il fatto psicologico della continuità con torpida la. selva di barbarie ~. nella R. questo grido: «Noi non creiamo una Italia nuova. immortale. chi potrà disconoscere il destino di Roma? Rievo- idea imperiale. questa biologica. ARTURO DONAGGIO cuori a salutare dopo quindici secoli la riapparizione dell'Impero Direttore della Clinica neurologica sui colli fatali di Roma.R necessario conservare quello che ordinò la natura. spezzando i più tenaci ostacoli. nell'eloquio. Università di Bologna 23 . mente nel pensiero dell'eroe. dell'uomo rappresentativo . l'Italia imperiale prose- romanità. il ferro. che nella l'azione. come si esprime Alfredo Oriani. che nel- romano dalla natura ftt ordinato a imperare » ·. e sorge il Fascismo.il e a lui nel reo cuore germoglia Duce -. i Prof. ricostituisce chiamo l'apostrofe del Poeta: con Vittorio Emanuele II l'unità della penisola. con la glorificazione di gue il suo cammino verso il più grande avvenire di Roma Vittorio Emanuele III Re ed Imperatore. Dante. levano in alto ie insegne. . nella prosa « tutta cose ~ del Duce raccoglie· unità d'Italia c giardino dell'Impero» riconobbe il fulcro per precisa espressione: codesta fatalità psicologica che è una fatalità l'espansione della <:i viltà romana e cristiana nel mondo. che è ancora avverato. mettiamo Per codesta fatalità meravigliosa il destino imperiale SI e l'Italia antica in marcia». E il 9 maggio dell'anno XVI. i legionari del Duce. cerchiato Ila il senno di fredda tenebra.

nella scala dei valori biotlogici.dtre razze. di una scala di valori biolo. prensibile se riflettiaano che danni alla sanità della nostra Razzismo non sta ad indicare negaziiQne delle possibilità di stirpe possono derivare anche da elementi in essa presenti. XIX Secolo d. nelle Università. ma fìnanco nelel clientele dei grandi alberghi.RAZ Può esistere un razzi$no m Medicina? Sì. dove si finge di scan- te una errata interpretazione. non solo può. dove. gici tra le diverse razze.dominante in tale ultrademocratico paese.o. così infatti gli antichi ebrei proibivano il 24 .dei riflessi non solo interrazziali.millenni pur vivendo sparsa in tutto il mondo? nazione. è bene si sappia. vita e della estrinsecazione di tutte le proprie funzioni a nes. non deve risuonare all'orecchio del profano come Non è forse il più accanito dei razzismi quello che ha per- lo squillo della diana di un~ accanita battaglia offensiva verso messo alla razza israelita di non farsi assimilare in circa due . in misura maggiore o minore secondo il momento._ Che il razzismo inoltre inteso in senso medico debba avere \'enti ve e di difesa.olo valore. dalizzarsi per misure minori e meno barbare prese in nazioni La parola « razzismo » sia in senso medico. come in ogni non democratiche? altro senso.preservamento dei valori multi. . di prendere delle misure pre. e che quanto più in alto razze più sane vedrebbero in pericolo tale privilegio.un numero clausus per razze anche non di colore (ed in primo fermarsi per chiarire dei eoncetti tanto semplici quanto poco luogo quella israelita) e che non si identificano con quella conosciuti o dei quali altrettanto spesso di diffonde artatamen. tanto maggiormente rischiano Che cosa è se non ·l a espressione più spinta di una J1lentalità di contaminare e di perdere tale loro patrimonio con il con. più facilmente afferrabili dal pli della propria razza. dirette perciò solo contro gli elementi pubblico. Come · va inteso il razzi~mo in Medicina? Occorre qui sof. stro patrimonio biologico sarà sicuramente impedito. ma deve solamente essere intesa come la determi. Basta pensare ihfatti al solo gran numero di malattie ere- suno. concetto questo indispensabile senza ma det:c esistere un razzi:tmo in Medicina per tutti quei popoli il qua. C. le che sono consci della loru elevatezza. da parte di chi deve. e non .ritano essere citate. Ciò sulla Anche in tal campo gli esempi ci vengono da fonti che me- hase inoppugnabile dell'esistenza. ma sta solo ad indicare che ogni inquinamento del no. 'm a anche dei riflessi interni.ditarie.Je. dirette al . esiste.Ri- tratto giovanile di Margherita di Savoia ' PU O ESISTERE UN . è cosa facilmente com- che in maniera varia ad esst attentano.razzistica la constatazione sempre frequente dei lindaggi dei tatto e con la unione cop altri complessi razziali di minor negri in America.

e che pur procedendosi in ogni conclusione nasce un flemmatico.. certi e sicuri che miscugli indesiderati e che in fondo anche ·gran parte di loro quando la ruota del destino passerà a portata dele nostre mani non hanno mostrato gradire.secon·d o l'antico detto « mens sana in cor- praticato proprio da coloro che di tale parola si scandalizzano. a. fondamentali acquistino nella gran massa dei medici e dei L'influenza inoltre dell'ereditarietà era già ben conosciuta per. riposano in gran parte sulle · le sue radici in tempi molto remoti. Unit:ersità di Milano 25 . biologi una importanza ed una immediatezza maggiore di quanto fino da Ippocrate che· sosteneva « :>e infatti da un flemmatico. Per quello che può riguardare razze diverse dalla nostra la Il compito della Medicina è quindi fon damentale in quell'o- parola razzismo non <leve suonare come una minaccia.i ritragga davanti a conclusioni che essere trasmesse ai discendenti ? ».Figura femminile proveniente dagli scavi d' Orvieto ZISMO IN MEDICINA? matrimonio tra gli epilettici. e fra individui di una stessa razza :. Dott. che ci lascino fare e che ci evitino dei il carattere degli Italiani. i tubercolotici.e sulla discendenza. trovi invece ranzia del suo destino fururo. scirà e-se riuscirà al Fascismo di sagomare così come io voglio de unicamente da loro. perchè le pratica con la maggiore prudenza e con la maggiore impar- malattie onde la madre ed il padre sono affetti non devono zialità. nessuno pera di elevazione della razza alla quale accennava il Duce già toglierà loro il diritto di riprodursi e di vantare la loro prete. Da questi brevi e superficiali accenni si vede quindi come Le stesse qualità spirituali di un popolo. oggi nori abbiano.. LEONE FRANZI' l'antropologia e le altre branche nei loro singoli campi. state tranquilli. . annuale della fondazione dei Fasci così si espresse «se mi riu - mente. gli alcoolizzati. C. anche se la parola è <li nuovo conio. da un bilioso un bilioso. pore sano ». e ciò per non citare che alcune delle num~­ tarati. _oltre un decennio fa quando nel suo discorso per il settimo sa superiorità sul resto dell'umanità: si domanda semplice. e clinico i vantaggi e gli svantaggi dei vari tipi di incroci tra ben sapendo le deleterie conseguenze che ciò avrebbe avuto elementi <li razza diversi. E' augurabile perciò che al~uni concetti a tal riguardo rose norme che a tal riguardo esistevano presso detto popolo. e come ora sia specialmente sue qualità fisiche . lll Sec. noi saremo pronti ad afferr~rla ed a piegarla alla nostra vo· ·Quale è ora il compito della Medicina in tutto ciò? Così come lontà ». così Assistente nella Clinica Pediatrica anche la Medicina deve indicare da un punto di vista biologico della R. debbono giovare alla sanità della nostra razza. e che dalla do-manda non si passi all'imposizione dipen. ecc. che sono la ga- il razzismo. ugualmente non ci -.

senza necessità e per costume. in tutto il campo della rivoluzione francese. Ma con la rivoluzione. senza avere più patria. pur essendo e lo stabilirsi del costume di conservare la purezza delle del nostro stesso sangue. l'hanno ridotta un gergo ironico e zione. che vivendo in una condizione prossima a quella genealogie. quando rimane staccata dai fini del genio nazionale. che è la borghesia. e sembra fatto per essi. que dal peso materiale d'una classe già formata e domi: Questa mi sembra la più ovvia ragione d'ogni questione nante.i borghesi. Può apparenza di razza. sarebbe barbara. possa aver ebraica. riuscì ad òrdinare quel popolo mente condotta dal Regime. ma da un interesse nuovo in noi rinato la Francia tenere ancora il mondo.servando la lingua. facendo quella trasforma- Ma è una ragione religiosa e quindi ci fa dubitare che zione della civiltà in cultura. con lo stabilirsi della certezza delle popolo. diciamo pure a :New lenza dalla crosta ciceroniana. degli ebrei. che ci costringe ad escluderlo.Europa. Col suo furore. dei popoli. incapace di poesia.a farlo. e nessuno di noi se ne l'avrebbe potuto fare di soli ebrei. in cui consiste anche la dignità degl'imperi di La rivoluzione francese non nacque. La differenza è che quella degli ebrei è una tragedia.quella dei borghesi una degenerazione. i borghesi. col . perchè la Francia non di vera politica. è fondato sull~ degenerazione dei popoli. soggetti. il più razionale paese di di razza e perciò anche di quella sollevata e vittoriosa. Che differenza c'è fra borghesi ed ebrei? qur_·· a appunto della condizione degli ebrei. eco- religione con le scienze naturali.razionale. e dall'avere. a meno che non vogliano ritornare al punto di spiegare la Incapace di arte. se Cesare non l'avesse rotta. Gli ebrei sono stati costretti ad abban- Deriva dall'essersi conservati una nazione. primissima opera dell'immaginazione divina. pur abitando la loro patria. senza della quale si è corrotti e niente altro che fu tutta costume corrotto e non potè essere creativa: Nac- corruttori. e credo fran. MASSIMO LELJ 26 . sebbene donare l'uso popolare della loro lingua. che già si sente soffocato da] Ecco la vera question·e. ·. a principiare da Mussolini. na. Da Madrid a Mosca a Cairo. E' il sistema francese. e che il suo ma. Nacque dalla riflessione. nefari. venendo a gravitare perciò sugli altri popoli. interamente abbandonato l'uso popolare della lin.· Gli ebrei si trovano ottimamente nel sistema francese. questa è la borghesia. · sistema francese. tutta società. ma europeo. a-principiare per eccel. lo scuote alle fondamenta. solo peso della materia. considerando un altro principio la civiltà. per conseguenza ripiegata la forza interiore tutta nell'in. Che in questa tragedia del genio stia tutta la questione menti vaghi. lo puoi toccare con mano. camente che se non fosse una questione poetica e perciò ed il sistema è quello che conta. con- sparsi fra gli altri popoli. ebrei. Dove c'è un borghese. e si prepara a riordinare l'Europa. Che gli ebrei sono rimasti fedeli all'unità della loro · Cl i ebrei sono soltanto una parte della loro razza e la nazione. essi stessi hanno aiutato la Francia come accade di tutte le classi colte. non mescolarsi con i barbari e non violare il costume dei dalla poesia. e formano una socie- niente affatto da altri che pure sono della stessa razza. E c'è un'altra ragione. è giunto alle stesse conseguenze. famiglie. c'è il sistema francese. ma soprattutto ci sono e ci si trovano ottimamente Si tratta dunque d'una tragedia del genio. in questa condi. polemica UN A QUESTIONE DI GENIO Si può ben dire che soltanto alla fine degli accoppia. soltanto uno strumento di comunicazione. se fosse di soli ebrei. i borghesi se ne sono '::: ·~l:itione degli ebrei deriva soltanto dagli ebrei. come avviene della natura urna. con questo sistema? di riunire genio e politica. come li chiamava Vico. tà di tutti i paesi. ci sono destino di Roma. cultura. che avrebbe soffocato il York. qual'è la Francia. come la civiltà. telletto. che la mise a capo del siste~ si possa trattare di una questione propriamente di razza. si chiama interessare e metter radici non dipenda affatto dalla sua borghse. e non sarebbe un siste. cioè per staccati.· sarebbe occupato. nomia. e gua e così interrotto ogni sviluppo dell'immaginazione e parlano lingua francese.

Al BARBARI «Nel 476 dopo Cristo crollò l'Impero di Roma. e quel 476. ingigantisce tanto da sembrare l'esercito. l'anarchia CLASSE un simbolo di roVina e di decadenza. · sotto Nerone e a quale sotto Adriano. la crisi economica. il gigantesco crollo era inevi. lo dell'Impero di Roma hanno contribuito molteplici QUELLO CHE SANNO centra tutto lo sforzo della loro memoria. l PRIMI DELLA quell'insignificante 476. cause: la pressione dei barbari. dell'aureus e dell'argenteus. quel povero. rato 476 non segna che la conclusione di un lungo e va- dono. apprendono che alla decadenza e al crol- prime classi ginnasiali. dono qualche cosa di più.. negli aridi sommari storici. sanno a quale interesse si prestava il denaro tabile..ragazzi del ginnasio superiore e del liceo appr'cn. Apprendono che il famige- Odoacre depose Romolo Augustolo. nel quale si con. l'imbarbarimento del.. sanno la storia I .SEMIBARBARO SPIANA LA VIA . sanno di anno mille della storia di Roma. una specie di militare. ma nulla sanno dell'unica 27 .... il fiscalismo. i primi della classe. ziano.. quanti soldati disponeva Traiano e di quanti Diocle- per misteriose ragioni. i ragazzetti delle sto processo. . Così apprèn.. I tratti somciti_ci Caracalla illustrano a suHicienza il principale movente del suo rovinoso editto L'editto di Caracalla UN ·. ». allo ~cadere del quale. I più bravi.

. stabili me i precedenti. ma dissuase Tiberio dal lanciarsi in avventure del ge- nere. o il Meyer. nel 212 dopo Cristo. vale a spiegare un fenomeno tanto complesso e pro· fondo quale è quello della progressiva decadenza del- l'antica Roma Del resto. e d'altra par- da parte sua.dalla politica di livellamento. le con- seguenze. salde erano in lui le radici della stirJ>e romana.esclama la solita critica storica. 19. occupiamoci · adesso dd!'« illuminato provvedimento» di cui sopra e cerchiamo . poichè sembra che egli il quale esonerò gli italici dal servizio militare. alla missione universale di Roma . . mentre di piena luce sfavillano i bei nomi italici di cui sopra e le loro non meno italiche teorie. le cause. cioè. chimento della ·razza. di . nel- la parabola discendente della romanità. si è troppo occupati nel frazionare.. che non •oDe contribuire all'imbarbarimento IL BUON SENSO DI Ancor .. oppure Aldo Segrè (tutti bei nomi italici. alla lunga. cioè al famoso editto col quale Caracalla concesse. del senso della razza italica e delle sue tradizionali virtù. sentanti della razza italica. ehe per le virtù militari si era tivo fondamentale della razza .. ma è di estrema te Vespasiano era troppo buon imperatore e troppo importanza il fatto che a · riprenderlo sia proprio Se. e sarebbe quindi assai lieto di potergli trovare un precedente così illustre come quello di Augusto. e che l'affievolirsi del senso della razza è a sua volta . 1 Britanni ». in verità. dettato da una giusta preoccu- romani) tutti i Greci.toga (cioè cittadini . di famiglia spagnola. polverizzare la cultura. l'infiac- che l'estensione della cittadinanza . il quale e dalla sua origine provinciale e dalle egli potesse prendere decisioni contrastanti con il pre- premesse cosmopolitiche dello stoicismo da lui seguito. fa- SENSO DELLA RAZZA cilmente enunciabile e ancor più facilmente comprensi- bile: dell'affievolirsi. si tennero dunque lontani decreta l'istituzione della circoscrizione territoriale nel- -. La testimonianza di Dione ha particolare valore. mente il campo di sanguinose lotte civili.egli non soltanto rifiutò di estendere ai provinciali i diritti dei Romani. fino a scomparire. si tratta di una causa semplice e -chiara.rov- meditasse-di «veder rivestiti della . Il p. effetto e non causa. L'AFFIEVOLIRSI DEL Eppure. Il primo gravis- ficazione » . i Galli. e la crisi si aggrava.. Gli imperatori della c gens Julia ». sito . e neppure l'insieme di tali ragioni. poi- politica di livellamento Ma il senso della razza romana chè estraniarono dalla penisola una delle più grandi era al tempo di Seneca. e con esst il crollo della potenza romana.si burla di Claudio e ringrazia gli Dei simo passo verso tale politica fu fatto da Vespasiano. di Nicea). l'illuminato provvedimento!» -:. un simile proposito. che è poi (-considerata nell'aspetto inverso) la causa stessa della nascita e della potenza di quell'Im- pero. Non si dica che v'è circolo vizioso in quanto sosteniamo.. come si vede). il quale dimostra molta tenerezza nei riguar- di dell'editto di Caracalla.·edimento fu. 52. genuini rappre. colo vaneggiamento an-che ad uno stoico provinciaJe.ovvero « Zucchl. e non si ha natu- ralmente il tempo di risalire ai principi generali. varrà meglio di qualsiasi disquisizione a fare in" tendere l'enorme importanza del fattore «razza». uno dei più clamo- rosi esempi che la storia di Roma può offrire al riguar- do.cioè del distin. / sostanziale causa che provocò tutte le altre. Chiariremo in seguito quel che si debba in- tendere per missione universale di Roma. L'EDITTO DI Dione Cassio racconta ( « Storia romana». ancor tanto vivo e robusto. sempre luminosamente distinta. pazione: quella di evitare che l'Italia fosse continua~ La debolezza di Claudio è ben nota e non ci stupisce.più significativa la testimonianza di Seneèa 1 AUOUSTO il quale nella « Apocolocyntosis » . gli Spagnoli. quei pochi tra essi -che sceglieranno gli studi letterari? Così fosse ! Ma all'Università si è troppo occupati nello studiare quel che al riguardo sostenne il Mommsen. un esempio concreto.. perchè neca. Ma le conseguenze dell'esenzione dal poteva essere indotto a considerare con simpatia una servizio militare furono. il grande imperatore ! Oh. di- sintegrare. La apprenderanno dunque all'Università. poichè ·nessunà tra le ragioni ad- dotte comunemente. . poichè ci proviene da un provinciale (Dione era greco. dan~o così a ciascuna di esse una forza 28 . d'averlo fatto morire a tempo. .doveva sembrare ridi. Adriano.· . gravissime. rimane dunque nell'ombra. per gli i tali ci. Comincia poi la serie degli imperatori provinciali. o Gino Segrè.c Oh. le province. forze dell'Impero. e intona inni alla civiltà livellatrice dei Romani. llu9uato.a parte il proposito di · Claudio. 6) CARACALLA che avendo Mecenate consigliato ad Augusto qualche · cosa di simile all'editto di Caracalla . Vogliamo rife- rir-ci alla «Costitutio Antoniniana». e determinarono. stigio di Roma. che rimase propo. la cittadinanza romana a tutti i provinciali . La causa della decadenza e del crollo dell'Impero di Roma.

· da una posizione di assoluto predominifl politico. che grine ». che tarderà due secoli e mezzo a diventar tute da Marco Aurelio dette prove mirabili di valore. Agisce come oggi agiscono. che è civiltà della razza italica.rappresenta la logica conclusione della politica severiana.intera. A provocarlo. provinciali mal romantzzati dell'esercito. bisognoso d'imporsi con la forza. gli italici.nati dal connubio dei soldati romani con le « pcre- teressi della propria regione c della propria razza. L'esercito era ormai in una parola. L'imperatore. Secondo Dione · Cassio ( « Storia romana:.del senso della razza· si accentuò spaventosa- mente. contribuirono anche - come si riscontra in tutti gli avvenimenti della sto- ria . in forza della quelli sovrani di Roma provvidenziale legge Minicia. cioè in una politica che. Nacque e si accen. da un'armata di rozzi provinciali. fece leva sull'esercito e quindi sulla provincia. non eb- bero la possibilità n è la capacità di reagire. concedendo ai provinciali il privilegio di nato per la sua -ridicola mania di vestire ali~ foggia rivestire i gradi dell'esercito. da lui assassinato tra le braccia della ma~~ · Come si vede. nessuno tra i motivi contingenti che dell'editto si possono addurre. L'editto di Caracalla . è di tale sincrctismo la pcrsonificazione fc· dele.la svolta decisiva della storia di Roma. di famiglia italica ma imbevuto di ta negata.ni di Roma i meticci · armata autoctona. i suoi stessi interessi. quella dei Severi. e così denomi- lità italica. la cui prosperità non poteva andar disgiunta mana a moltissimi provinciali.tuÒ rapidamente il contrasto fra i GIORGIO ALMIRANTE 29 .di Roma il crogiuolo in cui tut. Caracalla voleva far dimenticare. facendo cittadì. da barbaro qual'è. Infine. Fu quella .figlio dell'africano Setti- mio Severo e nato in Gallia. Disconosce. la tragica fine del fra- tello Geta.a malapena capace di parlare in latino.a sempre più netta c palese. Caracalla fu spinto a concedere la cittadinanza ai provinciali da motivi fi- scali. cleU'Impero rilleHe Del •olio la DobUtll deUa raaai UaUC:ci tore. definitiva soltanto in grazia della straordinaria forza Settimio Severo. chissima data. e fa si che la Boro autorità sormonti quella dell'Impera- . nei cosiddetti paesi democratici.e precisamente dal desiderio di estendere ai «novi cives » l'imposta sull'eredità. Provoca il declino economico dell'Italia grecismo. Favorisce. di resistenza delle istituzioni civili e politiche create . peraltro. concesse individualmente la cittadinanza ro. o ne denunciano o sono destinati ad accentuarne la debolezza. per partire da provinciali e per appoggiarsi esclusivamente sui provinciali.t c le genti possono impunemente mescolarsi.fattori contingenti. se si passa alle ragioni d'ordine più vasto. Questa fu l'opera rovinosa dell'imperatore Cara- gione . di accattivarsele con singole concessioni. è di anti- il De Santis . il meticdato. Rimaneva dell'Impero. assai più disposta a servire gli in. risponde a un qualsiasi interesse dell'Impero romano. favorendo il progrcs. minava le basi stesse ·pubbliche e rano facile preda dei provinciali. al contrario. l'età del sincretismo religioso e politico: BARBARIE INTERNA Caracalla. parificando nel diritto ·tutte le provin- ce. non è per nessun verso un imperatore romano c non si può com- portare come tale. e il de- clino . i negatori del razzismo. abbiamo detto.. ha come fine il livellamento assolu- to delle moltitudine costituenti l'Impero. · Il mal francese. che. tutti. e in tal modo affretta il crollo della civiltà antica. L'edit- to. Dà. imperàtore nato in Africa. rientra nella politica severia- na.come dice dei Galli. ai quali fino a quel tempo. gli abitanti della re. diede il colpo di grazia all'ufficia.esterna. E'. visto che l'op- posizione degli italici er. come si vede. S). con un atto di apparente clemenza. sivo decentramento dei poteri. · Tale considerazione ha un valore ancora più gran- de. 77. Le cariche minando il senso della razza. a Leptis. privati delle armi da lungo tempo.calla: nato a Lione. poichè concedendo in massa la cittadinanza ai provinciali. e i romani autentici. privo com'è del senso della razza. a Lione . "'- composto in grandissima· parte da barbari. Un altro moven- te dell'editto fu certamente il desiderio di guadagnar- si numerosi aderenti fra i provinciali.traco-illirica. celtico di costumi. come si è detto. la cittadinanza era sta- Marco Aurelio. Africano di razza. 9. . la vittoria alla barbarie iuterna. che nelle guerre combat. portato al trono dalla razza di Roma. e apre il passo alla vittoria della barbarie il corpo degli ufficiali italici. che si vedevano privati delle loro più alte prerogative. fa . perde la possibilità di manovrarle l'una contro l'altra. che introdusse in Roma i culti d'lside c ED ESTERNA Scrapide.

entro ciascun popolo è di fatto. che fosse davvero così fatto! soggetti: ecco il quadro. tutto com'era in~­ avvelen'ato prima ancora di accorgersene. i volti. che poi non sono n è nazionale sovrapposta. Quali tormenti. per dOininare questi mente ·a foggia di pesce. Eppure questo avviene in realtà. su per giù. letteratura. e ne è circondato. come la dimora c la lingua. e a~ cosa assurda. musica. quella. introdurre mente fat. in realtà. pn- fatti. la pelle. Il popolo Yi zionali cd agrarie. quando chi li dirige non} _della l~ro il senso della nazione. tutta la gente così fatte. In ogni modo. irrimediabilmente meticcia: non c'è più da illudersi. La borghesia. le ·azioni più s·~mplici. unicamente. E' Americani nè Inglesi nè Francesi. razza. ma che ma di tutto. ciò è dovuto. da due secoli. un altro linguaggio. più di quanto si creda. C'era. strano spettacolo. quali indecisioni ! Sarebbero Se le grande masse cominciano anch'esse a mescolarsi. il denaro: che si trova . mangiano.Jc che ad una casta simile manchi il concetto della lano in modo uguale. stessa natura: quando la grande massa. e senza volontà. l'Italia final. è uguale dapertutto. il senso apparenze esteriori rimane qualcosa di irriducibile. nazione ed anzi se ne proclama l'oc-chio e il cervello. ma nello infine di esservi riuscito. Qttclia scialba classe. bal- E' natura. di sensibilità. della Sinistra. al costume. una colossale sconsacrazionc. hanno i capelli. viene loro dall'alto. questi Inglesi funzione. Quale orribile cd incessante guerra *** Una borghesia senza razza. Ma è un iHusione. che questa tara sia radicata fino della propria razza. colla ascesa il male ma non sa individuaTlo. uno schema frequente francese. uguale che vorrebbe regolare volontà ed istinti che le sono costi- tuzionalmente in contrasto. La profonda crisi della nostra borghesia è giunta a farle perdere ogni· giorno. delle sue idee c dei suoi interessi. vicino alla verità. che s'era affiancato al zioni ocèidentali: là dove la borghesia conserva il dominio. di Firenze. E' una degenerazione-_voluta nostro Risorgimento quella impostazione Iibcralistica che l'avrebbe e metodica che discende a poco a poco dall'alto. causa di oscuro di essa. tende a atnericana. La borghesia cui quel' mcticciato tende a far perdere coscienza della sua razza. le pettinature alla giapponese. _di decennio in vitabilc prese aspetto liberale: il governo. La borghesia è oramai pensiero anche più fuggevole. ora gittava via la sua ma. l'arte decennio. è in contrasto colla razza divers~ o manche- dall'origi~c: cioè da quando essa cominciò a ·costituirsi vcr~o vole dei dominatori. non ne avessero preso energicamente la dire. alla quale senza accor- che è il vero oggetto della sua attività. Il suo istinto oscuramente si ribella: sente zione. di vivere.gesene. di nuovo al potere la borghesia. senza dignità. avvenne una chiarissima traspo. dopo il 1876. pittura. e perciò senza -carattere.: le cui labbra sono per esempio ugual- scambi tra le nazioni. pipetta. di ciò insomma che contraddistingue i popoli. Anche sotto le mutate strato che la dirigeva non c'era. nel costume impossibili anche i moti più naturali. proprio. pure sotto apparenze. italiana non fu che una sezione di questa: c come tale diede al Questo lavoro è oggi molto avanzato.E' un m6struoso attentato. oppure in qualsiasi formarsi come uno strato privo di particolarità. la cultura. pensano. Lo moltitudine d'un sangue. che non ha nè sangue nè volto. di genio. Politica -cultura economia arte sono rivolte contro la natura dei schera: l'Italia non era stata che un episodio. cd avendo necessità.il riconoscimento legale. la nazione.e il che. nè è più 30 . Questo è oggi. e doloroso ~ontrasto. cht la· governa la fine dci Seicento come pallido riflesso della nascente borgh~s1~ d'un altro: questo è. Io stato della na- sizione: il libcralismo supernazionale. quella classe in realtà aveva il suo centro e le aspirazioni altrove. forse più di tutti. di porsi nello stesso· tempo al di fuori di tutte. perchè mai c'era stato. popoli. guidata dalltstmto dectso e sostiene come Massimo Leli. Si formò allora e si diffuse in Europa una socteta nella vita dei popoli. Il grande risultato. Insomma. de~o­ nazioni c che con la RivoluziOne del 1789 raggmnse cto che cratiche · il contrasto è tra il meticciato borghese. prediligono ]'erre moscia. ma solo in apparenza. C è chi afferma che non l'abbia mai avuto. una testa sempre il nostro paese. è e n è alle persone. legata al sangue. crede · prima l'avevano raggiunto. e nel sangue. allo scandaloso esempio c come un continuo e doloroso laceramcnto accompagncrebb. Una specie di casta che solo per certi due secoli di confusione universale. sfera ristretta si trova questo centro d'infezione. forze extra-borghesi. e la molt!tudmc solo an~ora le mancava: . un'inter. raggiunta l'unità. da tanto tempo -ci siamo abituati: questa gente senza dapcrtutto. quali incertezze. imbevuto. Ha insomma la stessa natura di ciò cento nasale. Risorgimento. se poco dopo. se non perchè fumano la la parte che non si crede. somigliano infinitamente di più agli abitanti di un accogliere in conseguenza tutti gli apporti eterogenei dalla tlll altro emisfero di quello non somiglino al contadino o al pescatore miscela meglio possa acquistare la tinta neutra adatta alla sua che abitano a due passi. i belletti. poi filosofia. tradi. lavorano. sottostà per ignoranza. vi sembrava attaccata. Vede. i cui uomini e le cui donne sono dapcrtutto uguali. Poi cerca di capire. Così è la borghesia. nobili cd c~oichc di quei pochissimi i quali qualche decennio di sentire. come tutte le altre. quella miscela che governa. Traendo ogni sua ragione di esistere solo dai grandi le guance. un volto sempre uguale. commercio ed industrie. questi americani di Napoli. cantano le canzoni con l'ac- alla tradizione. cosmopolita che acquistò cffe~tivamente il poter~ in tt~~te le Nella maggioranza delle nazioni. o questi Francesi di V c n e zia. nei popoli. L'essenziale era l'affermarsi della borghesia. di assuefarsi. e venuta. e non è mai legato nè ai luoghi razza. e popoli in parte sani. di aspetto uguale. E' un metiociato: almeno delle idee. un altro modo di pensare. risultato di anche nel nostro paese. i baffi alla scambi.a sembrò che avesse minore realtà delle aspirazioni un altro costume. purchè uguale in tutti i paesi: questi concittadini che. altro modo. questa gente che si dice della stessa l'economia l'amministrazione. sotto la cui guida è stato fino a ieri interamente aggiunto ai corpi robusti c diversi dei popoli. si vestono. ove solo m una fatto arenare nel '48. che vi sono vi sarebbe in un singolo organismo. i costumi da bagno alla Jansen.

t riste esempi:> di oggi storia.pone la dottrina della razza. e p~tò quindi. trasmette ancora ai giovani. Se ne distrugge non soltanto di sangue. impara. II meti<:ciato culturale al governo del paese fu la razza. La borghesia ha perduto da noi il potere. l'estensione dell'Impero: una lotta.trattazione di questo argomento. che proprio. enciclopedia. la tradizione. Tale affermazione alla quale seguiranno presto le giuste aveva i:onquistato il mondo. poi dentro la peni. In tale a quell'indifferenza per i valori della. con- dovrebbe dare una norma all'Italia. da un gruppo di e si è vinto ad Azio: egli è << il progresso ». non era i:he un relitto della stupida « curulita ». Anzi quest'ultimo e la sua meravigliosa leggenda diventa si era mescolata nel sangue.e del nuovo che i:ompletare l'opera: impedendo che suoi relitti. i due istinti. lasciano non solo il popolo ma anche la gioventù che tutte _le nostre speranze. il pensiero individualista e liberaleggiante. dalle elementari all'università. nell'Ottocento. la per la questione della razza in cui i relitti della. degenerazione razziale. sebbene perduto il potere tengono ancora in mano le chiavi del- gioventù suUa quale conta H Regime e in cui dobbiam. non illudiamoci. che essa sia : persino nella · ne sono difesi. segnò il più alto culmine di circa mille anni di storia romana'? toglierla di i:Olpo dalle sue ormai più che perniciose funzioni di Che solo in esso noi dobbi'amo vedere cr l'essenza della romanità ». come se non vi fosse stata la Rivoluzione Fascista. oggi questa idea..Tato. la Cultura. di lettera- Essa. che Ebrei dalla nazione italiana. anche due secoli Popolare. uno. pure così ricca. familiare e guerriera. tuttora.Jui si è combattuto a Canne per i sei:ondi è stato solennemente dichia. e confermato poco dopo in una pubblica dichiarazione prima. Separando oggi gli Altro . Questo può avere· mai la nazione? Cogli stessi criteri. nei suoi riguardi peùsare ad altro rimedio se non ii trono. La. non c'è da nasconderselo.che formazione dei giovani! E all'università di Roma. che Cincin.ed agrari. d'origine asiatica. e persino d'argomenti specifici come serve. c:>lla ad inquinamenti ed infiltrazioni che potrebbero avere domani le formazione de. nel mon- mente economica. per il Ferrabino. italiana. razza. di qualunque formato.-spazzare le accennate sopravvivenze. mise per la prima volta italiani al governo dell'Italia: italiani bile. qualunque manuale. non ci è toccato per esempio siderandoli perciò semplicemente come stranieri. Per l'etnografia e la geografia antropica. che realtà la nostra maggiore sciagura fino all'avvento del Fascismo. dopo Illiberto Trimakione.') porre la cultura. tanti questioni : i · rapporti con i nuovi sudditi di colore. non sembra credi-. del popolo cosa· è essa ad esempio per il Ferrabino. sia pure da Impero? Qualunque libro. La quale è destinata rapidamente a sola. borghesia che in Ita· storiografia dialettii:a che « supera » il concetto di nazione. secondo al '22 era. e i rapporti cogli Ebrei. Oggi. anch'essa. Poichè solo più gravi conseguenze. continuino il loro . oggetto di scherno. percht! atta suoi maestri. Per i primi commercio. deb. Quella . dizio- imbecillità e per senilità. è in realtà un personaggio più interessante di Catone: vi sono già dei precisi provvedimenti che regolano i matrimonii . or sono un volume. se ne è servita e anc:>ra SI! ne tura. la storia di Roma.da essi era stata plasmata moralmente e culturalmente.l Regno: prima l'Italia non esisteva. ed arricchito col grosso la conquista dell'Impero. pura. tuttora molto diffuso e conosciuto? Nient'altro ciò che da allora è un fatto.Si collega infatti strettamente col problema capitale della classe striali dell'« economia ellenistica». nelle scuole italiane. nel sangue che nella cultura. su cui s'insegni posizioni di secondo ordine.\E 31 . ancora oggi. vedi caso. Che dolorosa frattura sparì: le dtie i:ulture. coltivate a schiavi.o l'Impero. nacque l'idea di nazione: dal pensiero *•• romantico. un «idea» sempre dalla peggiore ignominia di quella casta decaduta: il suo anch'essa un parto della mente degli scienziati. il sicuro predominio. per . sia. ha una importanza di primissimo piano. l'indifferenza deleteria per i valori della razza. che i poderi all'antica che il dirigente. cioè di del Segretario del Partito. essere il vantaggio della sua sostituzione ove non ci assicurassimo per anche superata l'Italia. di critica. comincia già ad essere « dialetti. qualunque libro d'arte. si insegna. dalla maggioranza dei viene fuori oggi. titudine degenerata. mente ammessa. salendo al GIUSEPPE PENSABE. Ignoranza quanto mai pericolosa. per lui in fondo s'è f?-tt. che pure. Enciclopedia Treccani. tuttora da noi libera. manca come è noto. con essi nato. era destinato ad · assicurare. si elimina una di udire dal suo titolare di storia antica. che le dedicò tre anni e dello strato dirigente divennero. comando. volta per sempre. e a risolvere contemporaneamente due impor- assolutamente indifferenti la razza. che essi non appartengono alla razza quella Roma contadina. colle sue terre conseguenze pratiche.lia. Il FaSi:ismo l'ha già fatto dal '22: ora non gli resta e solo da esso prendere persino norma per l'avveni~. da un giorno all'altro. borghesia cosmopolita che ci aveva governati fino padrone arava lui stesso. E non esistendo cosmopolitismo.s tandosene ·in città. Un punto di vista. . La razza? Un mito. Meglio gli « ergastoli ». che la nostra storia comincia solo nel 1870. ormai intollerabili. sotto gli auspicii del Ministro della Cultura denaro i:ircolare. di scienze. Si che una lotta di classi.e azza possibile. viene enunziato come principio. i valori morali. ad essi modo. l'Insegnamento. poi dentro tutta. da essi era stata sempre più educata ad un i:erto punto. dominata dagli Ebrei: il i:Ostume ricevuto dagli avi. volta. L'Arte. nella quale erano do della cultura . Tale è lo stato di ignoranza. il tarlo più pericoloso. mol- romana. Meglio Trimalcione.è sempre concepito indipendentemente dalla razza. La strana e così tutta la straordinaria forza suggestiva ed educativa. si insegna ancora oggi da noi la storia ferocemente razzisti. il vecchio Catone invece. insieme ai figli c qualche servo. allora. che ne è la sostanza permanente e tangibile. come si vede antirazzista e borghese. per la prima. che non nario. secondo i criteri indu. sopra una. il professore Cardinali. cioè l'industria e il antropologi fascisti. e spesso con bono essere definitivamente tolti a questa detronizzata borghesia. grande o piccola. ma di pensiero e di animo. ·una Tutto vi cospira: l'arte internazionalista. che lo stoicismo ~osmopolita e indifferente alle razze. prima dentro la città. delle affermazioni contrarie. ma precario sarebbe camente» superata. nel suo più profondo nucleo. tra imprenditori .

di essere ovunque presenti. a grottesche esagerazioni di ogni incidente od inconveniente. i quali «sono terribilmente forti in tutto il mondo. Le reazioni furono fierissime. affiorante nel corso della sua attività ricostruttiva. La terza colpa del Fascismo sta nella costruzione progressi- va e sistematica . Il Fascismo divenne bersaglio a continue. grandi tradizioni. Regime. almeno to brutale della lotta . di. Sciolse le logge. Era questo un nuovo colpo inferto alla po- tenza di Giuda. · signato da Dio a guidare il resto dell'Umanità --' considera Gli ebrei.- terminati settori . attraverso accrescimento di potenza ed influenza. che ciò significa tirarsi addosso l'ostilità dichiarata degli Ebrei.attuazione di un ordine nuovo. II Fascismo infatti è gravato. Osservano. Infatti il popolo ebreo. sintegrando la società in una meccanica aggregazione di « li. meno plutocratici. più o . ma lasciò generalmente indisturbati i massoni nei posti che occu- pavano.a rte del gioco politico. in de. non si sia smentita neanche in questo caso. conto dell'importanz.a partire dal 3 gennaio 1925 .suoi sviluppi. e dalle insidie di una « libertà di stampa » che tante pericolose possibilità di pressione ed in- fluenza politica offre a privati interessi irresponsab-ili. allora. svincolato dal gioco dei ludi cartacei elettorali. In complesso. . che gli Ebrei realizza- l'esaltazione della fierezza guerriera e l'appello allo spirito rono nell'ultimo secolo. Ciò segnava già alla concezione liberale-atomistica della società. risvegliando nel popolo italiano il senso delle sue dominio universale . La crisi economica mondiale offrì poi l'occa- sione di estendere anche al terreno economico il principio au- toritario. liberali.a shHica del fenomeno fascista: dal misu- tici capaci di offuscare nei ·p opoli il senso della Nazione. dal rendersi necessariamente come suoi naturali alleati i movimenti poli.ripristinava i valori di ordine sul piano teorico. non sòltanto beri» individui (Iiberalismo). oppure di aizzare le masse con. dando inizio all'. che funestarono gli anni dal 1924 al 1926. fu più che modesta. che 32 . erano ben }ungi. E finse d'ignorare che dietro la Massoneria si nascon- desse l'Ebreo. Nel programma del Partito fu in. rare la sua profondità e prevedere i . Non appena giunto al potere. la partecipazione attiva degli Ebrei al movimento fascista.infami attentati alla vita del Duce. Vi sono spiriti ritardatari che provano oggi grande diffi- coltà a comprendere perchè il Regime stia mettendo all'ordine del giorno il vasto problema dell'affermazione e difesa della razza. pirsi se un giorno fossero rintracciate e pubblicate le prove della scaturigine ehraico~massonica di certi . ereditati dal precedente. ben inteso. di fronte al quale in-dividui e classi non hanno diritti dirigenti. fino alla Marcia su Roma. per tenere in mano tutte le c.alimentata dalla credenza di esser de. quantunque la loro costante tattica. e che questa è condotta da parte . co· storo.a Fascismo e raz· zismo giudaico la guerra è già in atto. e non perdonano :t. nella sua brama di e gerarchia.come già notato - da rivendicare ma solo doveri da compiere. non vi sarebbe affatto da stu- . Del resto. Bisognava lasciare a questa ultima l'illusione che esistessero ancora ampie ·possibilità ù'i compromesso e di intesa_col Fascismo.Malgrado ciò. Ora il Fascismo si opponeva . malevoli fantasie e de- formazioni di · fatti. e da quanto è avvenuto nella Russia bolscevica.di classe. gravissima èolpa: lo scioglimento della Masso· neria. Ambedue le strade menano al trionfo II primo peccato è quello origirwle. agli occhi dei Savi di Sion. sì da an~ corromperne la natura. e . dall'esterno. sotto l'egida delle istituzioni ed idee eroico dei migliori Italiani. nazioni (bolscevismo). e magari anche di collaborazione. nientare fisicamente le aristocrazie morali ed intellettuali delle di ben sette peccati capitali. acc9gliendo benevolmente le loro dichiarazioni /· di abiura. controllata dagli Ebrei.iso lapidariamente il concetto della Nazione come valore etico gli Ebrei hanno quasi « in toto » rimpiazzato le vecchie classi assoluto. Pressato da urgenti e difficili problemi finan- ziari ed amministrativi. non mancarono di combatterlo energicamente. Nella sua offensiva antimassonica il Fascisioo procedette con notevole moderazione e longanimità. Questi critici non si rendono conto che tr.degli Ebrei con un accanimento cui nulla ormai può essere aggiunto da campagne di stampa o da provvedimenti governativi. il Fascismo si macchiò · di una seconda. ma anche nell'interno. il Fa- scismo non volle prematuramente prender di petto l'Interna- zionale ebraica. specie da parte della gran- de stampa estera d'informazione. nonchè al mi- un abisso incolmabile fra noi e la mentalità ebraica. anche minimo. della ·vittoria riportata degli Ebrei: com'è sperimentalmente dimostrato dall'immenso nell'immediato dopo-guerra sul marxismo nostrano.di un sistema politico strettamente autoritario. Òve c. coi suoi inevitabili riflessi antiebraici. con tentativi di falsarne e tro lo Stato facendo leva sui loro istinti deteriori.

in questo approfondimento graduale della sua 33 . il quale alberga ed è operante . il Fascismo s'incontra e collabora naturalmente col Nazionalsocialismo e con tutti gli altri movimenti di riscossa ariana.naturalmen- te .(almeno per ora): accettazione del- l'« Anschlùss :» da parte dell'Italia: sottolineata· e convalidata poi dalle trionfali accoglienze riservate a Hitler in occasione della sua visita.cioè . Con esso il Fascismo ha lanciato il suo guanto di sfida al bolscevismo.. che Ìnvano lo stupido secolo decimonOJlO e . forgiando l'« Asse'> Roma-Berlino.. instancabilmente in- per ·mezzo delle loro ben organizzate camarille ---:. al tempo stesso volatizzàndo le tenaci speranze degli Ebrei in future possibili divergenze i tal o-germaniche a proposito deli' Austria. gli scambi. il maestoso edificio del Regime. A queste misure gli Ebrei hanno reagito . reazione temporanea a cerh mah e dis. fuori del ristretto quadro della politica interna. quindi persuadersi che nulla v'è ormai da guadagnare tenendo coperta di un pu- dico velo la questione ebraica. Anche il più cauto «opportunista» deve. le istituzioni. reciprocamente fruttuosa. indistruttibile realtà.spe- sempre pm viene distanziandosi dal sistema borghese. giuridico. fra i due Paesi ha Inoltre: innalzare la bandiera della guerra al razzismo e- indubbiamente contribuito non poco a rafforzare la posizione braico significa accrescere l'irradiazione spirituale del nostro del Regime nazista: del più fiero nemico . Il Fasci- smo si afferma ormai come forza• ideologica internazionale. L'Anschluss ha distrutto la potentissima base vie1mese dell'Internazionale ebraica. sono stati serviti al di là da ogni loro aspettativa.- generale Franco. nella Penisola balcanica. Il Fascismo .ordi_m ~~ fun- zionamento della società italiana . che. . con lavoro di mina o di tarlo.la mentalità liberale credettero di eliminare ignorandola. quindi antigiudaica. re l'insidia di elementi avversi e diversi. ro vantaggio i poteri assegnati a questi ultimi.e fer. gravissimo peccato mortale nei confronti di Giu.oltre tutto .dei singoli estera.· cercando tesi a rovinare dal didentro. Chiunque non sia beatamente ignaro della mentalità ebraica troverà senza dubbio che questi !'ette elementi di contraslo hanno tale peso da escludere per sempre ogni pos:. . nel maggio scorso. e le forze di lavoro.. economico.che nella sua prima fase poteva esser ritenuto da osservatori superficiali un movimento d'inte- resse puramente nazionale e di cara~tere ~egati_vo ~ _cio~ una semplice .specie nell'oriente europeo. ad ogni reazione op- posta dal simo istinto di conservazione dei popoli alle mac- chinazioni del Comintern. di accaparrare posti di controllo nei nuovi istituti parastatali. e presso il mondo arabo.nella da. e conciliargli la simpatia e l'ammi- Quinto peccato capitale: riconoscimento del Governo del razione dei sempre più numerosi «conoscitori di Giuda:» di. Settima ed ultima colpa . attraverso una Ebrei. E con loro debbono dolersene .i Savi di Sion. snaturandone e corrompendone disciplinatori dell'economia. e consolidare Bisogna che il popolo italiano impari a conoscere i suoi la loro egemonia econ<>mica nel Paese.è venuto v1a VIa nvelan- dosi come un indirizzo e un sistema di ricostruzione « ah imis :t àella civiltà ariana. cie nei riguardi degli Ebrei .. gl'investimenti di capitali. sociale. e mano tesa alla Spagna nuova. nemici: fra i quali uno dei più pericolosi è appunto lo spirito II quarto. . con relative fatali ripercussioni sulla politica dell'Asse e sul Patto anti-Comintern. dottrina.purtroppo . Il Fascismo intende affrontarla virilmente: conscio di rendere così . è stato commesso dal Fascismo sul terreno della politica enorme maggioranza .dell'ln. In questo progressivo allargamento di orizzonti.se non nella totalità . te'rnazionale ebraica. I bolscevichi. Significa disarmare e distrugge- lettività nazionale. che già da lungo tempo si compiacevano di applicare l'appel- lativo di « fascista » (con intenzione spregiativa!) ad ogni mo- to nazionalistico affiorante riel mondo. autoritaria seminati sulla faccia del globo.ibilità di conciliazione. . i curare le conquiste sinora realizzate dal Fascismo sul terreno prezzi. Paese . onde volgere possibilmente a lo. Munire il popolo italiano di una coscienza razzista . QUINTO FLAVIO e nazionalista. sul terreno internazionale. ebraico. E' finita l'epoca in cui la repressi1:1ne di ogni conato di propagan- da bolscevica entro il Regno poteva conciliarsi con il mante· nimento di rapporti cordiali col Governo di Mosca. collaborazione. Sesto peccato: adesione al Patto anti-Comintern con la Ger-· mania ed il Giappone..significa consolidare ed assi- reamente inquadrando il credito.un segnalato servigio alla cultura oc- cidentale. La quale è una formidabile. al Eervizio della col.

cuoia della miseria di millenni. saremmo diventati migliori Vedo molti fra voi che si perdon() d'animo con molti scru. che Guardateli! Li avete visti? Ma chi non li l1a visti in questi avete sempre qualcosa da ridire. si legga il Breviarium !udaìcum di Fritz Cassirer.r a saperlo? Esiste forse ancora il cesso . dovrebbe farlo? Loro stessi.che stravagante pensiero! . se l'aria vi O Germania. Germania ha il suo fedele Hermann Levi! oppure: Ogni Bach posizione vaga e quindi vorrei )asciarla cadere. questa terra possiede un ano che non ha lo stesso buon odore dentescamente? Che avrebbe saputo meglio far la pace? delal bocca. là. sei una stupida patria! O Gli studentini! Quel presidente distrettuale! Quegli uffìciah stupida Germania! b stupida Germania! O Germania che fosti di riserva! Quei Professori! intelligente. Siamo solitari.così si chiama il vostro pa. dire dai loro scienziati e .. non possiamo nè vogliamo negare che l'animale Giuda in Avrebbe potuto darsi . pale e cioe: che voi. fondamentale. dalla' Alla . ospiti da 2000 anni.ma questa è una sup.. non vi piace. la flessibilità senza debolezza qui e non vogliamo )asciarci trapiantare! Rimaniamo .. amici miei. ::. in tal caso il dottore prescrive dei . m zampe dei teutoni! (ci sono dei pazzi che non possono far a qualche parte! meno di graffiarsi il viso. proteggete la mentalità ed i costumi Non sarà così. menti non sarebbe mica tanto buffo immaginarvi a passo di blicato nel 1920. bacchette! O Germania. Stati utili! ! guanti di gomma! Mi capite!).J « Noi . O sogno stupido. che fosti grande! Non hanno saputo vincere •l a guerra! Non l'hanno saputa Non credete che noi avremmo guidato questo nostro paese nemmeno perdere! con più finezza. come razza.dunque. dalle popolazioni con le quali vi. e svignatevela al più presto! anm"?.chi sa dove . anche se nelle· cime degli alberi si sente fischiare Il mondo si accorgerebbe ben presto che il coraggio senza e bisbigliare brutto! Sono già mille anni che siamo piantati superbia. Noi .non credete forse.. . ebbene. perchè non è ancora sicuro.. egregi concittadini. tutti voi che siete tra il Reno Non ho ragione. Quelle teste vuote! Alcuni ebrei sono stupidi Che famio rumore soltanto se il signor Capitano muove le Alcuni tedeschi sono intelligenti. ben unici che hanno guadagnato nella guerra? odiati ospiti! . Noi dobbiamo . Non potrebbe darsi . Tedeschi! Dovremmo ess·e re nuovamente noi gli Non credete forse che noi.. la quale si trova in diverse forme nella tempo nel bucato! nostra cara Germania. . Proteggete. avanti! Si rileverà da esso ancora una volta come gli ebrei tengano Chi ride? a distinguersi. in questa nostra patria! ».abbiamo messo radici profonde e dure in e tal posto dovrebbe essere occupato soltanto da ebrei ».e questo è indispensabile . Eccolo: Non ci sentiamo nemmeno fratelli.fine non ci saranno più tedeschi . ha il suo Mendelssohn! oppure: Ogni Brahms ha il suo E così . del loro smisurato orgoglio per ebrei! O nobile militarismo! . i teutoui? Sa.che uno A queHi vorrei ricordare anzitutto che ogni animale su Stato Maggiore ùi ebrei avesse fatto questa guerra meno stu. <~: Salve! egregi ebrei tedeschi. benchè anche questo sia una pretesa · piuttosto parlare e scrivere in tedesco! Già dà. .ditegli .nno appena drone di casa. nessuna di essa è buona.nelle trincee qui. ditegli liberamente: posti dove possiamo renderei più utili di voi! Legge: « Ta. fa male o se la giacca vi sembra troppo stretta. tete pure dai vostri piedi la polvere di questo paese·..impertinente! Ma se a voi..oltre alcuni . e forse non sarà mai dimo. Ed ora Addio! ».tanto per cominciare con qualche cosa .in questo Paese .. la fermezza senza arte. Utilizzare!! Ma se incontrate. bravi e tristi ebrei tedeschi. e la musica e la filosofia tedeschi! Proteggete tutto questo dalle Siamo stati utili . e con vera solidità tedesca cercano di capire il perchè Non credete che noi avremmo tessuto ~::on dita più fini i .rimaniamo qui! O tremante servilità degli eroi che godevano a sentirsi ser.· diplomatici che quelli che non hanno dita per le «sciocchezze~? poli. cari ebrei. scuo- Ammazzate gli ebrei! Forse è meglio così .un n()me che alcune sagge menti vorrebbero far sempre fedele Otto Brahm! oppure: Ogni Richard Wagner in derivare da « tiiuschen » (. mia patria! .ingannare) ..filologi che non lo sanno più fare! strato. pub. voi . vitori! O mal riempiti pantaloni maschili! O sarcastici sguardi perba megalomania degli ebrei. non ve la ebrei tedeschi. princi.voglio Joachim! oppure: Ogni Kant il ·suo Cohen! gridarvi subito la mia opinione finale.. con più tenerezza. che noi..fili di quest'eterno odio e se alla fine non ci sarà forse una vera di quest'infelice paese.. parata! Occhi in avanti! Tutti girano a sinistra. strapparli così teutonicamente? Tacete! e buona ragione perchè noi dovremmo batt!!rci il petto ed Tacete! esclamare: « Padre! abbiamo peccato! ».. mia cara patria.L'ODIO EBRAICO PER LE ALTRE· RAZZE Se si vuole ancora un documento che testimoni della su. Fratelli miei? e la Wieichsel. chi di n()i due ha lavorato più a lungo e con più suc. se il germano si cranio: H viso tedesco? diletterà nuovamente dell'odore di quella strana pianta che si Quelle teste liscie! Tovaglie da caffè che sono rimasti? troppo chiama antisemitismo. le qualità della propria razza e disprezzo per l'etica non Sì.. e quindi: con più forza? Tedeschi. vono. Fino questa nostra terra tedesca! E ci troviamo bene qui e ci sen- al 1950! tiamo a casa. questo sia meglio degli altri aniL1ali! Il che per questa volta Avrebbe dovuto darsi! sarà abbastanza chiaro! Non è stato così. 34 . fratelli miei. avete troppo poco di questa viltà! Altri- ebrea. molto devono lasciarsi vaga. dicevo. fermi di carattere esistono ancora nelle terre d'Europa. forse.ebrei. guardare e proteggere il germanesimo! Chi altro prendiate tant() se il germano . Tutte sorgono « M ade in England! » Che ìinea! da un letamaio. se incontrate un mangia-ebrei. o bravi o fedeli ebrei tedeschi di tutte le Ma perbacco cari miei metteteci finalmente a quei religioni. da secoli in questo bel paese che si chiama Ogni Gerhart Hauptmann in Germania ha il suo bu()no e Germania . Noi Potrebbe darsi .noi. benchè sia una cosa utile ed indispensabile.noi dobbiamo. E perchè dovrebbero anco.

insidie di un intemazionalismo oscuro. nessuna italiano e quindi di una razza italiana ci corpo rendendolo più idoneo ad ogni pro- . nella R. Non è ·con gli aprioristici dinieghi.università desimo cielo. la Non valè qul il sofisma: una pòsizione di rie di problemi e di studi dagli sviluppi sua ansia d'azion~. dai mille. un uomo che sceglie la sua siderazione dei vari studi. quella che incontriamo plice. Quando si assumono questi at- una razza italiana. spirito. tale il concetto di razza. vicini uno all'altro di un facile spiritualismo. sotto il me. di lotte. vivono e-che ·sono prima di lui vissuti sopra scere nella bocca dei vari struzzi che ten- Molti anni di Fascismo. uomo che da fesi come qualcosa di sacro. una realtà talmente Si guarda l'uomo ·come è. vera parola sangue del suo sangue. E' la real. Accorgendoci dell'esistenza di un uomo e che hanno potuto così migliorare il loro Guardando con animo sereno. si mette sul piano di una realtà molto sem- va. di con- la. nuove mete. questo genere è assai più vicina alla real- assai interesscinti. tizioni sportive e dei campeggi del Partito Uomini italiani.medesima patria terra. dei diversi pro. agisce sempre diata l'engenica. omogeneo. cusa di materialismo gretto. nelle case. di razza italiana. limpida come il sole. mentari . nella con. con Essi sono quindi i più idonei a intendere tali. per una trama solidissijna. ranno certamente.liceo . Chi si è mal nutrito di questi termini. un della vita difficile odierna che impone quo- Ed è da respingersi con energia ogni ac- uomo che è simile. razza italiana pone in vari campi una se- nieri. all'aria sana delle compe- ri . Essi che sono cresciuti chiamata . e comuque oscuro. pronta a na- Mentalità quindi non da giovani. menti e di interessi tei. della questione. gli irrigidimenti fatti sistema che si può en- prontamente il valore fondamentale della confondibile. Università di Roma 35 . che hanno finito con lo slittare nel campo LINO BUSINCO Qui è. è forte: puoi sposarla :» dicono per vizio o magari per mestiere ha fatto dosi sempre degli stessi prodotti nati dal i vecchi al figlio. costituiscono un aggruppamento in. *** che dopo essersi fabbricata ordinatamente che pensa. inventa sempre Esiste una razza ·italiana. « E' sana. la 'confusione di senti. E' alfieri delle opinioni preconcette. con il suo questo prezioso patrimonio che è il substra- ovvia da sfuggire alla considerazione e · corpo e con il suo spirito nel suo naturale to biologico della Nazione italiana. nutren. di coloro tra le medesime pianure. gono metodicamente il capo tra le sabbie quiste hanno tenuto lontano i giovani dalle Uomini italiani che. an. con il suo movimento. «moglie e buoi dei pae. sulla quale ci arrestiamo appena quando equilibrioJ ·lo si guarda in questa realtà che n riconoscimento dell'esistenza di una ci si fermi ad osseniare un gruppo di ~tra­ è molto semplice e altrettanto evidente.ginnasio . con la nostra serenità un altro male dell'urbanesimo. abuso di queste parole. formano quella trare in un concetto o nei termini di un dichiarazione che sottolinea l'esistenza di che con termine scientifico va decisamente problema. teggiamenti si è completamente al di fuori nelle palestre.una razza.. Civiltà. le opere dell:agricoltura e dei sonica di fine-secolo XIX ha dato significati all'importante problema affrontato dal Fa- pascoli maturano una sapienza ferma. tica come la terra. li!). Là città. un contr(buto di idee e di entu- Non cosl la campagna. cultura sono dei ter.s tessi panorami. E nelle fattori"e. traffica. perciò.senza trepidi. può forse trovar medesimo humus. vi si sono appisolati decorosamente e nul- compagna tra la stessa sua gente e che blemi. fili vi. La vita serena mini cui specialmente la società demo-mas. romana. gli stessi pendii. che si muove. di tutti la convinzione che di un intemazionalismo non bene definito Assistente di Patologia Generale gli stipiti familiari vadano conservati e di. E' la posizione degli arrivati. significati scismo. re. essi posono rendersi conto della ne- tà di tutti i giorni. doenntentazione I GIOVANI E LA RAZZA ITALIANA Esiste un uomo italiano. tà delle cose di quanto non lo siano gli. si tuoi:» si ripete in ogni contrada d'Italia. si tenga presente· il fattore uomc la vogliono che li turbi. chi molti secoli vive nella stessa terra. nei casolari non si è stu. arte. Sarà quindi una cultura attraverso la trafila scuole eie- innanzi agli . medita. poeta.realtà è più evidente di questa. bene per tutti che per l'innanzi. cessità di difendere e di perpetuare intatto sulle strade. più vasti e quindi meno precisi. difficile di accogliere nel suo quadro men- perata dalle stesse valli dalle stesse rivie. l giovani del tempo fascista vi porte- scienza della propria entità biologica.de a logo~are la co. affine a tutti coloro che tidianamente nuovi problemi. che respira l'aria tem. siasmo destinati a dare maggiore sviluppo dei campi. superflui pudo. · perciò mette al mondo figli che sono con Mentalità statica fuori del tempo duro e italiano.

di popolo agricolo ! possono riassumere nella semplice espressione «per infiltra::l'onc. menti ebraiche hanno gettato alle dottrine astratte e scientifiche Abbiamo seguito la strada inversa? Perchè a tutta prima può che sorre-ggevano da secoli la nostra civiltà. ove fissarsi. ma non ci si può basare che su fattori relativi e non assoluti. nel senso specifico della parola. L . · gli Tzigani. di eserciti. la controversia si . Ma perchè ciò? Forse semplicemente perchè questo gruppo etnico si è venuto a trovare in ritardo rispetto agli altri gruppi al momento dell'insediamento e gli son quindi venute a mancare le possi-bilità· già sfnrttate da altri? Soltantq una ragione storica quindi avrebbe deciso della sorte di un gruppo ? S-i osservlad ogni modo. ma non ci -dicono quale sia il fattore primo. come l'attività agricola. si potrebbe ri<:ordare n ità consociata. b) che qualche volta. come anche in questo caso. in un modo fittizio. ma di poter concentrare a questo punto tutta la nostra attenzione su che ora preferisco presentare ben distinti. è nota la sfida che nel campo di ogni scienza le più -grandi senza dell'agricoltura. sia l'assenza di militarisrno e sopratutto di spirito grafica. · Le stesse -caratteristiche fisiche degli ebrei. Sempre. non abbiano trovato l'ambiente adatto c sicuro ove poter svolgere una agricoltura vera e propria. otte'rrebbe che a medesime . sempre !t: la tendenza dei popoli al lavoro della terra. esista in Eur@~· c_he p~re presentano nelja loro maggioranza sion c ».Secondo una concezione teologica. razza come ogni popolo. e poi sopratutto b) l'as. Al popolo ebraico non è certo data una missione di popolo Ma rifcrcndoci soltanto alla storia degli ultimi venti secoli « sociale ». un elemento etnologico. così come relativa e non assoluta è la distinzione che si può fare fra l'una e l'altra tesi. in circostanze speciali. si presuppone una G l ~ El E~ causa conduttrice superiore. Fra tanta diversità di opinioni e di teorie è notevole il fatto L'esame anche superficiale della distribuzione degli ebrei sulla terra ci rileva due fatti strettamente connessi l'uno all'altro. ci si ti-ova di fronte ad atteggiamenti che ci sembrano troppo recisi. apparente. ma sarebbe assurdo considerarli sufficienti: una ragione. E' ben noto infatti lo spirito intimamente disgregatore che 'lo n per massa». unico altro nucleo privo di una vita agricola che 2) L<l distribuzione degli ebrei sulla terra è la « tmprcs. di fermate che esigono la mancanza di agricoltura? . ogni civiltà <:ome ogni Non possiamo senza dubbio confrontare con esattezza i movi. Dall'esame cioè di come gli ebrei sono attualmente distribuiti sulla terra si può rilevare la caratteristièa fondamentale del loro movimento. il loro numero non costituisce mai la intera popolazione agricolo . unico fattore forse fra tutte le svariate considera- ebrei in senso assoluto ma sempre soltanto in senso relativo. si è detto da alcuni. econ0miche. sembrare . di svolgersi del fenomeno rnigrativo ebraico. quantità. cioè di uno spirito militarista. cercando di porre in relazione l'indice cefalico con la vita sociale esige ma soltanto ad alcune di esse. di popolo costruttore possiamo rilevare alcune caratteristiche di movimento che si e coadiutore. che è fra tanti assolutamente il più 1) Non si può mai parlare di aree di addensamento degli importante. motivo della struttura sociale ebraica? Si tratta cioè ·di movimenti che esigono l'assenza di eserciti. mentr-e doli-comorfi sarebbero i popoli a vita sedentaria qu asi sempre queste nuove espressioni di vita rientrano in quanto e a più spiccata tendenza per l'agricoltura. dei quali conosciamo in parte il risultato e neppure lo priata alle sue attitudiri~ e alle sue forze. Si può ben essere propensi per una tesi piuttosto che per l'altra. l'effetto del loro speciale principio migrativo. pur restringendo l'esame a aree di minima entità geo. Si può prospettare l'ipotesi che popolazioni allo stato nomade come quella ebraica.a costituire il fattore coercitivo determinante del Traducendo il fatto nell'espressione pratica del suo significato sistema migrativo e dell'attuale struttura degli ebrei.e i due elementi non sono antitetici e neppure com- del luogo considerato. sembra aver ricevuto dal Destino una menti ebraici recenti con quelli antichi. assoluta elementi dt dod1comorfismo. in zioni possibili che accomuni i nuclei ebraici più distanti e più quanto anche nei punti del globo dove gli ebrei sono in maggiore differenti fra loro: l'assenza di una agricoltura vera e propria. un fat- tore che ancora <:i sfugge ha guidato senza dubbio questo gruppo in modo tanto diverso da quello degli altri. Penso infatti. in casi analoghi. emana dall'azione lenta ma continua · e tenace che l'elemento E' ovvio quanto se ne può facilmente dedurre: a) l'assenza ebraico svolge nel mondo di ogni <:oncezione scientifica o sociale. O non è invece l'un fatto in funzione dell'altro? La caratte- ristica del movimento. 36 . !ungi dal porre la questione su una via di risoluzione.trasforma così spesso in un dualismo di scuole. politiche. è sufficiente per distruggere tale ipotesi. ma si presenta invece sempre soltanto pletamente distinti l'uno dall'altro come a tutta prima potrebbe come una percentuale. Si possono accettare i postulati della scuola naturalistica. perchè morfismo. c) che il nucleo Se il fatto che tra gli ebrei si possono trovare insieme con ebraico non svolge mai alcune caratteristiche c fondamentah estrema facilità forme brachicefale e forme dolicocefale non attività. fra la mitologia c la particolare missione nella storia dell'umanità. vedi amo : a) che gli -ebrei non adempiono a tutte le funzioni che Vi è -chi. Che le caratteristiche esplicazioni di una vita millenaria abbiano influito sulla natura e sulle attitudini del popolo ebraico è indu- E l@ AGR~ OlTURA bitato. l'oggetto popoli a tendenza di vita migrativa corrisponderebbe un brachi- della loro attività si allarga. ci spiegherebbero la loro millenaria inattività militarista. ai fini nelle attribuzioni specifi-che degli ebrei. sempre nello sforzo sembrare chiaro che siano questi due punti la ragione del modo più elevato e sapiente di scalzare -concezioni filosofiche. svolgimento. e perciò appunto siano state costrette a continuare nelle loro peregrinazioni. o ne ha determinato !C~"'"'~ il diverso sviluppo migrativo. essenziali alla vita tanto dell'individuo quanto dell'uma. morali. una parte appro- storia.

ostra civiltà conservatrice · mai avuti. 17).zione degli ebrei dalla schiavit~ morale a cui ripetere per gli tzigani. attrav-erso la loro ..che spinge l'ebreo Il fatto invece è che gli ebrei sono una razza che non ha a dubitare sempre e lo pone in completa antitesi. .limitata però alla prima fase distruttrice. e .dai caraimi della lingua ebraica. olio e profumi (Ezechiele. così come il focolare. siderazione.Ma non è .poche migliaia: in Levante.dice Adolfo Lods (I) . per quanto lontano si spinga lo sguardo riel tempo. tura dei caraimo come una attività ebraica. II-I2..e su ciò sembra non osservi alcun dubbio - innanzi tutto amore per la terra. del ritorno al lavoro grossolano errore. la instabilità cioè dello sviluppo agricolo della civiltà i popoli agricoltori da quelli che lo sono meno o che non lo ebraica. I7 . non infirma affatto l'enunciato antirurale che si ad- I) L'antica civiltà ebraica non era forse una civiltà agricola? dice agli ebrei in modo così categorico come non si potrebbe 2) La liber<'. Ma tale coincidenza. · II. Il popolo israelita .altrevanto .che non ne hanno contro ogni manifestazione della r. da render più facile una confusione con gli ebrei. Le esportazioni consistevano in grano. la casa avvincono e l'autoenunciazione del popolo eletto? richiamano a sè l'uomo della famiglia primitiva. 5. Agricoltura vera significa incontrano in Cana .divenne essen- Ad esempio di popolazioni ebraiche dedite alla agricoltura si zialmente agricoltore. l'uso fatto in rivoluzioni. quasi . prove miele. amore che si manifesta nel. e su di questa agricola ebraica risiedano nell'insegnamento dato dagli abitanti sudare e sperare.Fra le numerose obbiezioni che si possono fare a qu-2st:J razza che già ho avvicinato a quella degli ebrei per la comune punto. (Esempi. sono affatto.erigine e la precisa distinzione dagli A base della nutrizione erano farina e olio (Libro dei Re. La viticoltura era sì largamente praticata che i poeti Questi Caraimi. quasi passato .ciò che è ancora più notevole . oriundi dalla Persia. è l'unica razza senza agricoltura? presso gli antichi nuclei ebraici al loro giungere in Palestina e cc La prima abbiezione ha un'importanza soltanto relativa. differente. e così via). non è il commercio del vino e non soltanto l'allc. il senso dell'agricoltura presso gli indigeni coi quali gli Ebrei si vamentci di api c la spremitura di uve. Ezechiele.pra- 37 . etnica. Ma un'altra razza es-iste oggi egualmente senza parenti. che esigerebbe molte osservazioni e alcune Mi si può infatti chiedere: limitazioni. la mancanza di uno spirito rurale che lo leghi alla terra e ai Forse su questo nuovo punto deve indirizzarsi chi vuoi spiegare lavoro di ·questa. ebrei. 25). e antropologiche ne indicano chiaramente la posizione che Salomone paga i suoi debiti a Hiram (Libro dci R e. le famiglie. lasciando quasi arguire a chi legge un significato alquanto espressioni di vita rurale che distinguono gli individui. Questa è la ragione del mai presente al momento della ricostruzione. facendoci poi osservare come tutte le fonti della supposta civiltà l'eleggere un domicilio stabile. gli zingari. I7. 49. 15.intima . la spiegano dimostrandoci innanzi tutto quanto fosse sviluppato coltura. assenza di vita agricola: gli tgizani. agri. cera. ma che si manifesta altresì con infinite ·altre di Cana. 2).causa . Ebrei nel ghetto di. in Polonia . 4._. in aperta lotta parenti. 27. infine. 5. sul Volga. alcune senza dubbio sono da prendersi in maggiore con. E' in grano e olio storiche. nel lavorare la terra. I2-I6. sono oggi in numero tanto rappresentavano sovente la nazione sotto l'immagine di una vigna piccolo -'.Cracovia E' arcinota la partecipaZione dd pensiero ebraico a tutte le E poi si devono notare talune affinità religiose. çitano sempre i Caraimi : in realtà non si tratta di ebrei. «La population israélite après l'absorpti?n des Cananèens.Dota Ja . Genesi. una IL . erano soggetti in Russia prima della rivoluzione e l'eJT!ancipa- zione dei loro diritti non hanno dato forse ottimi risultati per l'avvicinamento dell'ebreo alla terra? ':f'"9'icol~ f'~~ gli MticAi ~hui 3) Non ·vi sono forse attualmente popolazioni ebraiche dedite all'agricoltura? Vari autori mettono in risalto l'attività agricola che si sviluppa 4) II popolo ebraico. si noti. che induce taluni a citare la fiorente agricol- tranquillo. del ·· ritorno · ai campi.

. Sarebbe ben~ ·invece vedere chi . coloniztazione ebraica (S) con la imP..vino o la . è quanto ci può interdetta anche per le difficoltà di acquisto della terra. per· se stessa contraria alla vita israelite in una vasta zona agricola.. . ma che appartengono sempre.i929 tuttavia impressione. tacito e subdoio. Gennaio 1931). statali e ecclesiastici. Il Lods medesimo ci fa osservare che il testo del Decalogo quale la medesima estensione cioè destinata alle 6500 famiglie del oggi ci appare non può essere stato assolutamente redatto a periodo 192o-24. ebrei hanno subito nell'antichità S(. al modo di parlare e di pensare del Deuteronomio (VIII sec. 38 . gramma. ciò che ha minato l'esistenza delle . Barabidjan) e la destinazione a coltura di terreni fino allora 5.ADOLPHE Loos: Israel des origines a11 milie11 d11 VI Il siècle. prima della Rivoluzione. avevano venduto. più lentamente e fra fe maggiori difficoltà. rurale. cit. ci è dato anche da un frequente anacronismo clie ebrei a partire dal 26: le 1500 famiglie ebraiche stabilite in si rileva all'esame della tàminologia tecniea dei testi. 365.) (3)... dove si conservò il semi-nomadismo. concetti agricoli che non potevano allora esistere.nza per altro mai deviare Ma la colonizzazione ebraica fra il 1926 e il 29 procede sempre minimamente da la loro predpua condotta di vita. Nell'ultimo decennio è una dispersione cuntinua di ebrei dalle aziende che così si disgregano: il movimento . e . considerato il . precede non è ·che .l\e autorità sovietiche. vendita di prodotti.). non soltanto non potrà essere 1) In Russia. (4) loos. la Transgiordania (Giudici.303 nel . assolutamente · Ecco una prova delle migliori" condizioni materiali offerte agli estranei all'epoca. Ma dopo appena cinque anni rurale e disillusa dei risultati ottenuti con la finta liberazione che non esisteva più un'azienda in possesso di un ebreo: a poco a · ha voluto tentare il regime sovietico. erano tornati nei loro ambienti di vita dove i11vece non c'era che il sano lavoro della terra? commerciale. si sa delle effettive condi. op. tiquait bien de prdcédés techniques inconnues des Hébreux no.V sec.leta fusione avvenuta fra gli ebrei e i Canane5i. Lo stato attuale della colonizzazione paysan eùt di t « un pays de blé. 216. · · raggiunge il suo culmine nel '23-25. . 467. israeliti.U'1Wone ~ooieUl4 dedicandoli ai lavori agricoli. di terra individuali e giungendo anzi a riunire in aziende socia. . ma è già anzi fin d'ora fallito per l'opposizione della già fatto dagli Czar col fissare un gran numero di famiglie popolazione ebraica · medesima.antiterriera. ~""T1•sivamente alla vita commerciale.un ~sempio. a 6505 nel 1924 (30. sovietica. L. che la lavora e l'ama. senza ur.000 famiglie israelite di cui 10. Il Governo sovietico infatti non ristiche dell'« affare» che sono la prima negazione . 4). realizzazione del primo postulato del programma ebraico e cioè: In secondo luogo qui ci troviamo di fronte a tutte le caratte- il diritto di possedere la terra. · poco.ooo ettari circa duemifà In primo luogo troppi altri elementi intervengono ·in questo famiglie ebraiche non del tutto estranee all'agricoltura. forse per la brevità Ma si potrebbe obiettare che date le restrizioni a cui gli ebrei del ciclo più comprensibile di quello palestinese. . · · bero a dimostrazione dello sviluppo assunto dall'agricoltura nella Eppure note:vole è l'estensione delle terre arabili cedute agli civiltà ebraica. cit. Italia..richiama poi fortemente l'attenzione incolti. cioè In Russia. ebraica nella·· Rutenia Bianca e in gtnerc in tutta la Russia per- mette di stabilire che ·il piano :di· fissare gli ebrei : alla terrà. Une contrée plantureuse était un l'armùlamento degli ebrei nelle file dei lavoratori agriçoli da « pays ruisselant de lait et de ·miei »: c'est l'ideai du nomade. 451. · caso a r·e ndere indirnostrabik a priori e inv.strializzazione agdcola per dimostrare che ·l'ebreo ha come ogni zazione.Sserzione. una viva attività allo_ scopo di far stabilire nelle campagne il ripetere quelle osservazioni· che vengono naturali leggendo antichi proletariato ebraico abitante le città e le borgate e il cui numero testi eb'raici : che cioè agricoltura non è soltanto il commercio del era aumentato notevolmente in seguito al cambiamento improv. stabiliti nelle campagne. (in Riua. fusione della ebraiche da 1964 che erano prima della rivoluzione ~ con I r quale in realtà nulla sappiamo con precisione e che non d deve mila 8oo ettari -. Un difficile diviene impossibile. se si · vole::. (4).onente previsione di . 2) Ma di fronte all'insuccesso continuarono i tentativi di mades > (1). op. Nel 1924 una collettività . Ma il colpo mortale a questo primo tentativo fu dato dallo stesso ·governo sovietico che. ed infiltrandosi. apparente perchè. un tentativo· di colonizzazione ebraica era stato realizzato . ciò che fa sì dìe le loro nt/14 R.ebraica raggiungeva in l'epoca mosaica appunto per la presenza nel Decalogo stesso di media 84 ha. pas- .complesso di apporti che gli (64. in Palestina o dove si vuole. · suoi considerevoli acquisti di terre e le sue notevoli opere di indu- Più valore devono quindi avere i tentativi sovietici di coloniz. delle collettività ebraiche.:((ayemeth Leisraél. op. a vvienc in modo E altrove dice: " un mot signifiant « paturage » avait pris le m cessante. e che nulla. erano allora sottoposti. c. · nella Rutenia Bianca vi erano su oltre xo. ancora Citare la Palestina. individuo di altra . p.) a 9.000 ha. (Bibl. non soltanto il proJ?rietario. di Giuda (per es. 'UnilltrJittl di Ro"'" aziende siano sempre a un livello inferiore. secondo l'autore. Nel 1917. ebrei e che questi non accettano per la loro intima natura così ~piccatamente . cit. I Samuele 25). (3) Loos. p. il stessa Rutenia Bianca e jl resto principalmente in Siberia · (a Sud. Forse quei pochi si illusero di trovare la « loro» ricchezza là ceduto. (l) . nel 1926 già 130 ha.8oo Ha. Roma. ·cessando di distribuire agli ebrei lotti (2) loos. ( 5) Per mezzo della organizzazione « Ozet ». essere di più· errato.razza un attaccamento alla sua terra. che Gli sforzi compiuti portarono nella Rutenia Bianca le famiglie l'autore chiama loro maestri in agricoltura (2). l'opera jniziatavi dal 'K. ma subito decade e s'arresta: CARLO MAGNINO Fra le cause dell'insuccesso si deve porre innanzi tutto la inà. pervasi di un semitismo di cui nessuno può dubitare. K. e a un certo punto La poca consistenza scientifica delle fonti ebraiche che servireb. favorito da tali condizioni economiche nella vita ebraica. Libero Joceme . senza che nessuno se ne accorgesse. • co:ldi · masse ebraiche dedite . . che significa Fondo nazionale ebraico) coi zioni di vita loro offerte. Quanto . Cfr. (Keren meno facile. di partecipare alla lottizzazione dei beni Occorrerebbe infatti. la vita nei campi era per essi .000 nella regioni della Palestina. .Ji Etnografi" hilità degli ebrei ai lavori agricoli. s1a esso r. 3. cominciò a proteggere esclusivamente l'organizzazione L'évol11tion de I'Humanité) p. l'agricoltura agli ebrei era alla terra di sua proprietà. MAGNINO: Gli Tale ultima misura ha provocato una reazione che ~tè tradotta ebrei e l'agrùoltNra : i ·vani tentativi di colonizzazione ebraica nell'11nione neLriflaire. :::1entre sens de « demeure :11 (nawe). in particolare. · ·sulla comP.800 l{a. de moùt et d'huile ». per meglio convincersi della com- 011esto primo tentativo di colonizzazione ebraica da parte pleta assertzcr di )Jno spirito rurale e di ogni attività agricola -t.Ma il medesimo autore ricorda nello stesso tempo alcune delle saggio ai campi di 16. è l'effettivo lavoratore. .nel campo ebraico. lizzate le colonie ebraiche già organizzate. · campagna tra il 27 e il 29 hanno ottenuto infatti circa 20. 16). . :J ~ "'~ ~ . · viso della struttura economica.assai notevole deJ!li ·ebrei verso le città. p. dello spirit<l ha soltanto permesso ai piccoli mercanti e artigiani .) o del Codice Sacerdotale (VI · e . il Moab (Il Re.fino allora principalmente ·se non iri..erosimile una simile Uno dei primi atti delle autorità sovietiche fu naturalmente la · :j. ma ha spiegato inoltre attenzione il caso aei così detti agricoltori ebraici di Palestina.se esaminare ocon maggiore fondiari ex-privati. s'arresta del tutto. secondo lo spirito del suo pro.

i settori ovc può godere della massima libertà.direi quasi sbalordito . birrerie. stabilimenti di produzione cine.circoli ebrei.. del quelli ovc tale libertà è per lui condizionata._ piuttosto che 130 anni di continua profanazione della missario Hans Hinkcl. Chi a Berlino tentativi di assimilazione. Ma gli ebrei non sono stati assor- ove inizia la serie dci recapiti preceduti dall'aggettivo « J udische » biti. degli ebrei in Germania.CONTRO-LLO DEL M. per la protezione del sangue tedesco c dell'onore tedesco. Infatti. nizzazione ebrea sul modello della « Volksbiihnc » (letteralmente: E' inutile oggi pensare se il popolo tedesco avrebbe sopportato palcoscenico popolare) c di studiare le possibilità al riguardo fu più facilmente una soluzione biologica degli ebrei nel sangue ger. minata senza scantonare. In «La legge di Humboldt-Hardenberg per un pareggia-mento dc. come impossibile è per l'ebreo finire nella . dopo questo tentativo in verità molto pericoloso c (ebraico) sarebbe certo stupìto . incaricato daf 'Ministro per l'Arte e l'educazione popolare il Com- manico. che aiutò gli ebrei nella Moses Mendclssohn.Al contrario il Nazionalsocialismo si è preoccupato moltissimo di « barbarie » del sangue germanico (Moscs Mcndels5ohn !) così noi mettere in evidenza ogni attività israelita. imbrigliarla perchè avesse a seguire.ima direzione deter. Si era sperato che con gli ebrei sarebbe fosse attirato da questa specie di esame ed aprisse a caso l'elenco scompa"rso il problema ebraico. Per secoli la popolazione ebrea si è difesa Accennerò qui di seguito in modo parti-colare a quanto è stato tanto contro la distinzione dai tedesclli quanto contro l'assimila. cioè di razza orientale-asiatica-etiopica. come viceversa è possibile per Ho accemiato alla sorpresa di tale constatazione c ciò p~rchè la mentalità ammaestrata dal talmud nei nostri riguardi. qucst. constatare la quantità di spazio assorbito da queste denomina· Identificarsi con il cittadino di nazionalità tedesca c di rc:Iigionl· zioni. stesso tempo distanziarsi da lui. Proprio quello della quale contenerli. fatto in seno al Rcich per disciplinare l'a-ttiv ità artistica degli ebrei zione ai tedeschi.OVIMENTO CULTURALE EBRAICO IN GERMANIA L'elenco telefonico può essere llll interessante riferimento per: razza: gli ebrei non ~·olc1 1atl0 a•ssimilarsi! Hanno rifiutato tutti i rilevare i peculiari sviluppi di determinate città. non è possibile per un cervello tedescò.. sono il principio c la fine del regno assoluto iniziato con l'individuare esattamente gli ebrei. nalità etita-assira-babilonia~aldea~urra-cassita-siria-chrea. Dopo l'esame di numerosi progetti sì pensò di creare una orga- pernc di una assimilazione degli ebrei coi germanici. Germania si sa oggi esattamente ciò che un ebreo può fare c ciò gli cbr. ospedali. Oggi non c'è più alcun mente dalla Gtrmania. oppure di nazio- nema. di isolarla.ci in Prussia. allora direttore dci Consiglìb teatrale pn1s- 39 . ci. ebraica». Ecco _quanto scrive al riguardo Hans Dicbou nella prefazione Ogni genere di attività: dalla intellettuale alla sportiva alla al libro « L'Eterno Ebreo » : assistenziale alla ricreativa sono state studiate c disciplinale. cd allo matografica. dell'II marzo 1812. circoscri. poteva ricordare. 6 o 7 colonne certamente . E così. c la legge di Adolf Hitler che gli è vietato. non rimase altro che la via della sep:{razionc. potevamo rasscgnarci al destino di finire nella barbarie ebraica ». biblioteche.J si ritiene generalmente che gli ebrei siano tutti scomparsi fisica. non volle mai sa. etc. o sia al_meno scomparso tutto quanto li dubbio sul fatto c he la via della separazione era l'unica strada pos. ristoranti. di Germania e creare per loro una · organizzazione nell'ambito zione di preferenza di uno « Stato" nello Stato». Per 5ecoli gli ebrei si sono conservati la posi. ebrea. Naturalmente si è 15 settembre 1935. sibilc.nel finalmente fallito. non potevamo rasscgnarci al destino di finire nella harbaric verla. teatri.

3. 201. Conferenze.». diretto da un Consiglio di Am. zioni dalla centrale. 3.erband >> erano 92 con 6o. Sor- una sana base finanziaria: geva ·così definitivamente il « Reichsverband der Jiidischen Kul- T collaboratori fissi dell'organizzazione erano circa 200 con turbundc in Dcutschland >> come organizzazione principale di attività suddivise press'a poco nel modo seguente: tutte le unioni culturali ebree in Germania con una direzione com- Direzione Generale. su questi altri argomenti ritornerò successivamente con ampi de! io» di Beethoven. vamente da artisti ebrei. Ostwestfalen. « Candida » di Shaw.00o iscri. Si decise quindi di risolvere Prosa.israelita di Berlino 3) il personale da usare. lo stesso· dicasi per drona» di Pcrgolcsi. stici. I09. 57. Coro. doveva tale idea divenne attuale anche nelle altre grandi città del Reich.ooo assicurando all'organizzazione del Rcich si riunirono a Berlino per discutere in proposito. di qualsiasi genere fosse. a fondo questo problema ed il 27 aprile 1935 in presenza del Com- Il reparto «Opera>> iniziò la sua attività nel novembre I933 missario Governativo Hinkcl e di rappresentanti della Polizia di con le « Nozze di figaro>>>> di Mozart. 127 conferenze. « I racconti di Hoffmann >> di Offenhach. 26. « Il Commissario Hinkel d'accordo con la polizia di Stato ebbe l'inca. Il Commissario Hinkel.Mozart. sorte suddividendo i posti a secondo della loro pubblicazione in Il numero totale delle persone impiegate in questa organizza- tre categorie cd alternando l'estrazione stessa in modo che il zione della periferia era nel I936 di so impiegati 630 artisti a socio è sicuro di avere quattro volte all'anno dei posti ottimi c contratto fisso c 200 artisti senza contratto.50 mensili ad eccezione dei minori c dci mutilati di guerra riguardi. il compito di coordinare l'attività. 4 serate ùi opera. plessiva. Concerti. « Tiro a segno >> di J a p Kool. più di cento succursali in tutto il territorio tedesco. « Fi. «Tempesta in un bicchier elementi isracliti.Mi- Per quanto riguarda l'organizzazione interna di questa Asso. 40. Arte buzione ùegli stessi è effettuata col sistema della estrazione a varia. il numero degli associati Stato. quattro volte all'anno dci posti meno buoni. 12 concerti. V. Orchestrali. · Scopo principale della Reichsvcrband di Berlino è quello di L'organizzazione -culturale nel suo primo anno di attività portò mantenere continuamente i contatti con le autorità governative a termine il seguente programma: . i gruppi e circoli ebraici tedeschi che. « Sei personaggi in cerca di autore » che . Esposizioni cd altro 6o. propri locali di proiezioné. la disciplina cui è sottoposta la stampa ed infine. un complesso di 30 artisti ebrei. Bresl avi~ Mecklenbu rgo. zioni stabilite da speciali leggi. A Colonia nacque un secondo teatro ebreo con consenso nell'archivio. « Gèremia >> di Stcfan Zwcig. vasto cd in migliori' condizioni del vecchio. campo culturale e ·considerato che molte di esse non aderivano zioni. avere per le comunità ebraiche rappresentazioni adatte ha co- 1 I 7. Il contributo Al IS agosto I935 le varie organizzazioni in Germania aderenti mensile vale per assistere gratuitamente a una o due manifesta. Konigsberg. serate eccezionali 2I. Istituto Romano di Arti 'Grafiche di Tummi~elli & C. Solisti per opera f A tale organizzazione dovevano aderire obbligatoriamente tutti prosa. I63. L'affluenza del pubblico ebreo nullaosta. intellettuali qu'alsiasi forma che possa condurre alla riunione di «Fine di settimana>> di ·Noci Coward. alla « Reichsv. Roma . · In tale stagione furono presentati: Queste le basi su cui è sorta la organizzazione culturale ebraica « Nathan il savio» di Lcssing. Nel I935 l'organizazione prendeva in affitto un altro locale più Hinkcl pose però le seguenti condizioni che furono accettate dal. « Sonkin ed il primo premio l> di Si è parlato sino a questo momento di attività essenzialmente J uschkcwisch. fu preso in affitto il teatro « Berliner :fheater in der alla unione di cui sopra. 4: Paracdsus »-di Schnitzler. o) rc~cnsionc c ·propaganda esclusivamente nella stampa Stettino. oltre alle attività « Come volete » di Shakcspcare. siano. sotto pena di severe san- tori. Prosa. che pagano la metà pur godendo di tutti i diritti. IO. Data però la vastità c diversità. E. Opera. si dimostrava assai arduo e complicato Charlottenstrasse » c fu inaugurato il I.ione di questo organismo centrale l'attività com- il cui prezzo d'ingresso varia nella misura di Rm I. 26. SI8.ooo mar<:hi. Dopo la formazione della società culturale . Dire ttore responsabile: TELESIO INTERLANDI Stampatori: Soc. zione aveva una prop ria g rande orchestra. Egli ebbe l'incarico di trattare con gli e-sponenti culturali di Molière. Cassieri ed esat. La Cen- N cl secondo anno di vita si ebbe il seguente sviluppo:.r. 30. ristoratori. dovevano uniformarsi alle istru- darobi:. per ordine del . I serata di bai· tazioni culturali in tutte le città del Rei·ch ed ottenere i relativi letto. birrerie e persino alberghi. 8. 27 rappresentanti delle principali organizzazioni ebraiche giungeva in tale epoca a I7. presentando i programmi c le richieste di permesso per presen- JO rappresentazioni di prosa. epoca a 6so. Balletto. IO. «Le donne sa vie» particolari. ccc. Ammi. I I . Una propaganda intensa fu condotta nell'elemento israelita ber.:ri c custodi. Direttori arti· posta di 17 membri cd una direzione amministrativa di 8 persone. nel Reich che si è sviluppata sempre più sino ad avere attualmente « Otello » di Shakcspeare. . «La sposa venduta» di Smctana.ni•strazionc del teatro. Opere. Berlino in particolare non era piÙ' in grado di sopportare l'enorme Sin dal primo momento l'organizzazione culturale di Berlino SI peso finanziario cd organizzativo derivante dal compito di sor- suddivise nei quattro reparti seguenti: veglianza che essa doveva avere. trale per dare la possibilità anche ai piccoli comuni del Reich di Rappresentazioni di prosa. Le maggiori organizzazioni si unirono in una unica a Berlino col carattere di circolo. Serate di opera. Guar. Personale tecnico. Personale commerciale. Nell'anno succes- zioni mensili. il' bilancio annuale dell'Associazione ammontava in tale 2) !c rappresentazioni dovevano essere interpretate esclusi. ottobre con la rappresen. Direttori di reparto. Ma d'acqu·a » di Bruno Frank. etc. «L'anitra selvaggia>> di Ibsen. 4: Le donne curiose>> di Wolf-Ferrari. rico di seguire e controllare l'attività di questa organizzazione. teatrali ma sulle stesse basi funziona quella cinematografica con turna» di Mozart. « N abucco » di Verdi. 3. L'organizzazione culturale di tazione di « Nathan il savio». Oberschlesicn ebrea (stampa che è sottoposta a rigorosa censura preventiva).649 persone c di collocamento per tutti i lavoratori intellettuali ebrei. «Le nozze di figaro» di . Concerti. 69.. divisa nei vari settori raggiunge le seguenti cifre: Per quanto riguarda l'assegnazione dci posti gratuiti la distri. a Lipsia. « Reichs-organisation der Jiidischcn Kulturbunde >>.si costituiva infatti il 3 ·Juglio I933 con sede a Berlino. - 1 Largo Cavalleggeri 6 . 2. Oltre a ciò la Centrale serve quale ufficio di mediazione fu di 497. « La serva pa. 2I . a Francoforte sul Meno l'organizza- S) presentazione per nulla osta di tutti i testi c programmi.so. I2. « Il sogno di ebrei per una « Organizzazione culturale per gli ebrei tedeschi » Iacopo » di Beer Hofmann. « I fratelli>> di Goethe. «Ester » di Grillparzer. i circoli c i ~ppi sorsero numerosi c011 peculiari caratte- Questo tipo di organizzazione culturale C9ffiinciò col sorgere ristiche. di organizzazioni · ebree nel linese ed ai primi di ottobre del I933 vi erano già I3. Concerti. Conferenze. oltre a ciò si puù assistere alle serate eccezionali sivo alla costitu. era incaricato di seguire tutta questa attività ciazione rileviamo che tutti i soci pagano la stessa tassa di c di denunciare eventuali inadempienti per le sanzioni nei loro Rm. Conferenze. 350. unione sotto la di r ezione di Berlino che assunse il nome di ministrazione con compiti di carattere finanziario ed artistico. An. delle autorità competenti. Sorsero così organizzazioni e <:ir<:oli più o meno grandi in tutti 4) ogni membro della organizzazione doveva essere munito i centri maggiori che esplicano un'attività culturale di ebrei per d1 una tessera di socio munita di fotografia con esatto duplicato ebrei. Il di · Pirandello. «Una 1'iccola musica not. di Lessing. studi di ripresa. essere soltanto ebreo. gioco nel castello» di Molnar. nistro Goebbels.ooo soci. Presentazioni per stituito un teatro viaggiante che giri in tutta la repubblica con bambini. 127. i'organizzazionc: Nell'aprile I935 detta organizzazione cambiava la propria deno- I) alle manifestazioni artistiche doveva essere ammesso un minazione assumendo quella di « Jiidischer Kulturbund Bcrlin pubblico esclusivamente ebreo.

ISTITUT'ONAZIONALE DELLE ASSICUIAZIONI IL PIÙ POTENTE DELLiEUROPA CONTINENTALE L'ISTITUTO NAZIONALE PAGA LE SOMME CON DANARO E NON CON TITOLI LE POLIZZE EMESSE GODONO ANCHE DELLA GARANZIA DELLO STATO .