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ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I

SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE


"Francesco Paolo Cascino"
PALERMO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO


Anno Scolastico2016/17

Classe 4^ Sezione NS
Referente DSA M. Prezzabile
Coordinatore di classeD. Prester

DATI RELATIVI ALLALUNNO


Cognome e nome
Alessandro Balsamo
Data e luogo di nascita
06/03/1999
Diagnosi Redatta da NPIA PALERMO2
specialistica
Disturbo In data 05/03/2013
dellapprendimento di tipi
misto (dislessia, Specialista/i di riferimento : Dott.ssa M. La Vecchia
disortografia e discalculia) (in allegato alla diagnosi la relazione dellUNIPA di Padova (Prof. Cornoldi
del 07/12/2012 ai fino della programmazione didattica personalizzata)

Normativa di riferimento
A seguito delle disposizioni sotto elencate emanate dal Ministero si giunti alla L 170
del 8 ottobre 2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento
in ambito scolastico G.U. 18 ottobre 2010 n.244
NOTA MIUR n. 5744 del 28.05.2009 Esami di Stato per gli studenti affetti da disturbi
specifici di apprendimento - DSA.
Decreto del Presidente della Repubblica n 122 del 22 giugno 2009
Esame secondaria 1 grado - C.M. n.51 - 20 maggio 2009
Disposizioni a conclusione a.s. 2008/09 - C.M. n 50 - 20 maggio 2009
C.M.28 maggio 2009 - Anno Scolastico 2008-2009 - Esami di Stato per alunni affetti da
disturbi specifici di apprendimento DSA.
Nota Ministeriale del 05.01.2005
ORDINANZA MINISTERIALE 8 marzo 2009 n.40 per lo svolgimento degli esami di Stato, scuola
secondaria di secondo grado a.s. 2008/2009
el. 05124 SEZIONE A (comune a tutti gli allievi con DSA e altri BES)
Dati Anagrafici e Informazioni Essenziali di Presentazione dellAllievo

Cognome e nome allievo/a:____ Alessandro Balsamo

Luogo di nascita: PALERMO__Data 06/03/1999

Lingua madre: ___Italiano________

Eventuale bilinguismo: ___Inglese/Spagnolo______

1) INDIVIDUAZIONE DELLA SITUAZIONE DI BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE

DA PARTE DI:

SERVIZIO SANITARIO - Diagnosi / Relazione multi professionale: __

NPIA PALERMO2

RELAZIONE PSICOPEDAGOGICA UNIPA Padova

Codice ICD10:________________________________________________

Redatta da: ________________________________in data ___ /___ / ____

Aggiornamenti diagnostici: _____ASSENTI_______

Altre relazioni cliniche: ____________________________________________

Interventi riabilitativi: ____________________________________________

ALTRO SERVIZIO

CONSIGLIO DI CLASSE/TEAM DOCENTI

STRALCIO VERBALE C.D.C. DEL.


2) INFORMAZIONI GENERALI FORNITE DALLA FAMIGLIA / ENTI AFFIDATARI (ad
esempio percorso scolastico pregresso, ripetenze )
I l r agazzo st at o sem pr e seg uit o a casa. Dal percor so scolastico pregr esso
r isult ano inter vent i adeg uat i solt anto part ire dalla. s. 2013/14. Non r isult ano
int er vent i adeguat i da part e della scuola pr im ar ia e c i ha dannegg iato e
r allent at o la cr escit a dal punt o di vist a em ot ivo -r elazionale.

- CF/P.I. 04344650371

CARISBO Ag. Lame - IBAN: IT06I063850248007400001551L


Descrizione delle abilit e dei comportamenti
DIAGNOSI OSSERVAZIONE IN CLASSE

SPECIALISTICA (dati rilevati direttamente dagli insegnanti)

(dati rilevabili, se presenti, nella diagnosi)

LETTURA LETTURA
Lettura strumentale: non adeguata.
Molto lenta
Lenta
La prova MT rivela una prestazione molto
Scorrevole
al di sotto rispetto ai valori normativi di
VELOCIT
riferimento per quanto riguarda il
parametro della rapidit.

La prova delle liste di parole e non parole


Adeguata
si collocano significativamente al di sotto Non adeguata (ad esempio
dei valori attesi per la velocit, mentre CORRETTEZZA confonde/inverte/sostituisc
risulta significativo il numero di errori nella e omette lettere o sillabe
prova di lettura di liste di parole.

La capacit di comprensione risulta


Scarsa
sufficiente rispetto alla enorme di COMPRENSIONE Essenziale
riferimento. Globale
Completa-analitica
SCRITTURA SCRITTURA

La componente grafo-motoria della


Corretta
scrittura, risulta rallentata rispetto alle Poco corretta
prestazioni attese. La componente SOTTO Scorretta
ortografica, valutata attraverso prove di
dettato di brano, frasi con parole omofone DETTATURA TIPOLOGIA ERRORI
ma non omografe e prove di copia,
Fonologici
presenta un numero di errori significativo
Non fonologici
rispetto a quanto atteso per et e Fonetici
scolarizzazione.

ADERENZA CONSEGNA

Spesso Talvolta Mai

CORRETTA STRUTTURA
. PRODUZIONE
AUTONOMA/ MORFO-SINTATTICA

Spesso Talvolta Mai


CORRETTA STRUTTURA TESTUALE
(narrativo, descrittivo, regolativo )

Spesso Talvolta Mai


CORRETTEZZA ORTOGRAFICA

Adeguata Parziale Non


adeguata

USO PUNTEGGIATURA

Adeguata Parziale Non


adeguata

GRAFIA GRAFIA

LEGGIBILE

S Poco No

TRATTO

. Premuto Leggero Ripassato Incerto

CALCOLO CALCOLO
Si riscontrano significative criticit a tutti i Difficolt
livelli: nel calcolo a mente in cui A. non utilizza visuospaziali (es:
strategie funzionali, nel calcolo scritto in cui quantificazione
spesso talvolta mai
confonde le procedure negli aspetti semantici, automatizzata)
lessicali e sintattici del numero.

Recupero di fatti
numerici (es:
tabelline) non
raggiunto parziale
raggiunto
.

Automatizzazione
dellalgoritmo non
raggiunto parziale
procedurale raggiunto
.

Errori di
processamento
numerico (negli
aspetti cardinali e
spesso talvolta mai
ordinali e nella
corrispondenza tra
numero e quantit)

Uso degli algoritmi


di base del calcolo non
adeguata parziale
(scritto e mente) adeguato

Capacit di non

problem solving adeguata parziale


adeguata
.

Comprensione
del testo di un non
adeguata parziale
problema adeguata
.

ALTRE CARATTERISTICHE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO

OSSERVAZIONE IN CLASSE
(Dati rilevabili se presenti nella diagnosi) (dati rilevati direttamente dagli insegnanti)

PROPRIET LINGUISTICA PROPRIET LINGUISTICA

difficolt nella strutturazione della frase


difficolt nel reperimento lessicale
difficolt nellesposizione orale

MEMORIA MEMORIA

Difficolt nel memorizzare:

categorizzazioni
formule, strutture grammaticali, algoritmi (tabelline, nomi,
date )
sequenze e procedure

ATTENZIONE ATTENZIONE

attenzione visuo-spaziale
selettiva
intensiva

AFFATICABILIT AFFATICABILIT

S poca No

PRASSIE PRASSIE

difficolt di esecuzione
difficolt di pianificazione
difficolt di programmazione e progettazione

ALTRO ALTRO
Capacit cognitive generali: dalla valutazione
emergono delle potenzialit cognitive nella
norma rispetto allet con una discrepanza
significativa tra le capacit cognitive che
afferiscono al dominio uditivo-verbale e quelle
visuo-percettivo a vantaggio delle prime.
Si evidenzia una debolezza nella memoria di
lavoro.
Correlazione tra DSA e interventi compensativi e dispensativi
(Barrare le voci degli interventi dispensativi/compensativi che si intendono adottare)
Peculiarit dei processi INTERVENTI INTERVENTI
COMPENSATIVI DISPENSATIVI
cognitivi
Incentivare a casa e in Evitare luso del corsivo.
classe lutilizzo di computer con
sintesi vocale, di cassette con Evitare di far leggere a
testi registrati, di dizionari voce alta.
digitalizzati.
Nelle verifiche ridurre
Sintetizzare i concetti con il numero degli
luso di mappe esercizi senza
concettuali. modificare gli
obiettivi.
Leggere le consegne
degli esercizi. .
Valutazione dei
Lentezza ed errori nella lettura
Privilegiare le verifiche contenuti piuttosto
cui pu conseguire difficolt che della forma.
orali in tutte le materie
nella comprensione del testo.
tradizionalmente orali
consentendo luso di Rispetto dei tempi
mappe durante standard.
linterrogazione.

Possibilit duso di testi


ridotti, non per contenuto, ma
per quantit di pagine.

Personalizzazione del
materiale da apprendere,
attraverso la costruzione
di mappe dei contenuti, la
evidenziazione delle parti
principali del testo.
Evitare di far prendere
Difficolt nei processi di appunti, ricopiare testi o
automatizzazione della letto- espressioni matematiche
scrittura che rende difficile o dalla lavagna, ecc.
impossibile eseguire In caso di integrazione dei
contemporaneamente due
procedimenti (ascoltare e
libri di testo, fornire appunti su Evitare la scrittura sotto
cartaceo stampato dettatura.
scrivere, ascoltare e seguire un (preferibilmente arial o comic
testo). sans12-14) o supporto
digitalizzato; consentire luso
del registratore.

Modificare
opportunamente le prove di
ascolto delle lingue straniere.
Uso del registratore per
documentare le
spiegazioni/lezioni che
possono essere riascoltate dal
ragazzo come materiale di
studio.
Favorire luso di
schemi.

Privilegiare lutilizzo
corretto delle forme
Difficolt nel ricordare le grammaticali sulle acquisizioni
categorizzazioni, i nomi dei tempi teoriche delle stesse.
verbali, delle strutture
grammaticali italiane e straniere,
Utilizzare per le
dei complementi.
verifiche domande a
scelta multipla.

Uso del vocabolario


senza supporti e aiuti funzionali.

Difficolt nel ricordare lordine


alfabetico.

Incentivare lutilizzo di Evitare di richiedere lo


mappe e schemi studio mnemonico e
durante nozionistico in genere;
linterrogazione, tenere presente che vi
(eventualmente su una notevole difficolt
supporto digitalizzato) nel ricordare nomi,
come previsto anche termini tecnici e
nel colloquio per definizioni (es. materie
Discalculia. lesame di Stato, per scientifiche, ecc.)
Difficolt nel memorizzare facilitare il recuperare
tabelline, formule, sequenze, delle informazioni, e
procedure, forme grammaticali e migliorare.
nel recuperare rapidamente nella
memoria nozioni gi acquisite e Consentire luso di
comprese cui consegue difficolt calcolatrice, tavole
e lentezza nellesposizione pitagoriche, tabelle e
durante le interrogazioni. formulari delle varie
discipline scientifiche
durante le verifiche.

Favorire lutilizzo di Non saranno valutati gli


programmi di video errori ortografici
scrittura con correttore
Disortografia e disgrafia. ortografico per litaliano e
le lingue straniere.

Fissare interrogazioni e Evitare la


compiti programmati sovrapposizione di
evitando di spostare le compiti e interrogazioni
date. delle varie discipline
Facile stancabilit e lunghezza Elasticit nella evitando possibilmente
dei tempi di recupero. richiesta di esecuzione di richiedere prestazioni
dei compiti per i quali nelle ultime ore.
necessario istituire un
produttivo rapporto
scuola/famiglia/tutor.

Controllo della gestione


del diario.

Difficolt nella lingua straniera


Privilegiare la forma orale;
utilizzare prove a scelta
multipla.

In questo caso non serve


dare pi tempo ma
dividere la prova in due
tempi.

Verifica della
Se alcune di queste peculiarit compilazione del diario
risultano compresenti al deficit di scolastico.
attenzione.
Sintesi e schemi elaborati
dai docenti.
A CASA:
Computer con correttore
ortografico, vari
programmi e internet.

Risorse audio (sintesi


vocale, audiolibri, libri
parlati, cassette registrate,
ecc.)

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI

Collaborazione e partecipazione

Relazionalit con compagni/adulti

Frequenza scolastica

Accettazione e rispetto delle regole

Motivazione al lavoro scolastico

Capacit organizzative

Rispetto degli impegni e delle responsabilit

Consapevolezza delle proprie difficolt

Senso di autoefficacia

Autovalutazione delle proprie abilit e potenzialit nelle diverse discipline

STRATEGIE UTILIZZATE DALLALUNNO NELLO STUDIO

Strategie utilizzate (sottolinea, identifica parolechiave, costruisce schemi, tabelle o


diagrammi.)

Modalit di affrontare il testo scritto (computer, schemi, correttore ortografico,)


Modalit di svolgimento del compito assegnato ( autonomo, necessita di azioni di
supporto,)

Riscrittura di testi con modalit grafica diversa

Usa strategie per ricordare (uso immagini, colori, riquadrature,)


Nota Informazioni ricavabili da osservazioni effettuate dagli insegnanti

STRUMENTI UTILIZZATI DALLALUNNO NELLO STUDIO A CASA

Strumenti informatici (libro digitale,programmi per realizzare grafici,)

Fotocopie adattate

Utilizzo del PC per scrivere

Registrazioni

Testi con immagini

Altro

Nota Informazioni ricavabili da osservazioni effettuate dagli insegnanti

STRATEGIE PER VALORIZZARE LO STILE PER LAPPRENDIMENTO

Il canale di accesso alle informazioni dellalunno caratterizzato da uno stile di


apprendimento VERBALE/UDITIVO. Gli insegnanti pertanto cercheranno di stimolare
lallievo nello studio attraverso le seguenti strategie:

Approccio metacognitivo

Esplicitazione di fasi di lavoro

Utilizzo di tabelle/schemi/mappe durante le spiegazioni

Utilizzo di formulari

Prestare molta attenzione alle spiegazioni in classe

Sfruttare il recupero e la verbalizzazione delle conoscenze pregresse su un dato


argomento

Richiedere spiegazioni orali agli insegnanti

Registrare la propria voce mentre si ripete a voce alta una lezione durante lo studio a casa
Lavorare in coppia con un compagno

STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE

Incoraggiare lapprendimento collaborativo favorendo le attivit in piccoli gruppi di


apprendimento cooperativo, altamente motivanti e compensativi delle abilit problematiche.
Predisporre azioni di tutoraggio.
Sostenere e promuovere un approccio strategico nello studio utilizzando mediatori didattici
facilitanti lapprendimento (immagini, mappe ).
Insegnare luso di dispositivi extratestuali per lo studio (titolo,
paragrafi, immagini,)
Sollecitare collegamenti fra le nuove informazioni e quelle gi acquisite ogni volta che si inizia
un nuovo argomento di studio.
Promuovere inferenze, integrazioni e collegamenti tra le conoscenze e le discipline.
Dividere gli obiettivi di un compito in sotto obiettivi.
Offrire anticipatamente schemi grafici relativi allargomento di studio, per orientare lalunno nella
discriminazione delle informazioni essenziali.
Privilegiare lapprendimento esperienziale e laboratoriale per favorire loperativit e allo stesso
tempo il dialogo, la riflessione su quello che si fa.
Sviluppare processi di autovalutazione e autocontrollo delle strategie di
apprendimento negli alunni.

In generale, per tutte le discipline, verranno considerati gli obiettivi della classe per il cui
raggiungimento sar comunque necessario tener conto delle strategie metodologiche
didattiche idonee allo stile di apprendimento dellalunno e la necessit di ausili ovvero degli
strumenti compensativi e di verifiche programmate orali o strutturate, indicati dal suddetto
documento, che serviranno al raggiungimento del successo formativo dellalunno.

Eventuali modifiche potranno riguardare aspetti marginali degli obiettivi disciplinari e non
potranno in alcun modo interferire con lacquisizione delle competenze fondamentali.

Altro
ATTIVITAPROGRAMMATE

Attivit di recupero
Attivit di consolidamento e/o di potenziamento
Attivit di laboratorio
Attivit di classi aperte (per piccoli gruppi)
Attivit allesterno dellambiente scolastico
Attivit di carattere culturale, formativo, socializzante
PATTO CON LA FAMIGLIA.

Si concordano i compiti a casa e la loro eventuale riduzione, le modalit di aiuto (chi, come, per quanto
tempo, per quali attivit, discipline), gli strumenti compensativi utilizzabili a casa, le interrogazioni
Nello studio a casa lallievo :
Seguito da un tutor nelle seguenti discipline:
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
____________________________________________________________________
________________________
Con cadenza:

1) quotidiana

2) bisettimanale

3) settimanale

4) altro
________________________________________________________________

Non seguito da un tutor e la famiglia si dichiara impegnata a seguirlo nelle seguenti


discipline:
____________________________________________________________________
_________________________________________________________
IL PRESENTE PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO
STATO CONCORDATO E REDATTO DA
Il Coordinatore di classe

I Docenti del Consiglio di classe

Il Dirigente Scolastico e/o il referente per le attivit di integrazione e di inclusione


scolastica

I Genitori

Data ____________________________