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Giacomo Puccini

TURANDOT
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri

Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni

PERSONAGGI

La Princvipessa Turandot soprano


Limperatorfe Altoum tenore
Timur re tartaro spodestato basso
Il principe ignoto (Calaf) suo glio tenore
Li giovane schiava soprano
Ping gran cancelliere baritono
Pang gran provveditore tenore
Pong gran cuciniere tenore
Un Mandarino baritono
Il Principe di Persia tenore

Le guardie imperiali, i servi del boia, i ragazzi, i sacerdoti, i man-


darini, i dignitari, gli otto sapienti, le ancelle di Turandot, i soldati, i
portabandiera, i musici, le ombre dei morti, la folla.

Lazione si svolge a Pekino al tempo della favole.

Prima rappresentazione
Milano, Teatro alla Scala 25 aprile 1926

1
Puccini: Turandot - atto primo

ATTO PRIMO
Le mura della Citt Imperiale chiudono quasi tutta la scena in semicerchio. Sugli spalti sono inssi i
pali che reggono i teschi dei giustiziati. A sinistra e nel fondo si aprono nella mura tre gigantesche porte.
Siamo nellora pi sfolgorante del tramonto. Il piazzale pieno di una pittoresca folla cinese.

UN MANDARINO LA FOLLA
Popolo di Pekino! Ahi! I miei bimbi! Crudeli! O madre mia!
La legge questa: Turandot la Pura Crudeli! Per il cielo, fermi!
sposa sar di chi, di sangue regio, O madre mia!
spieghi i tre enigmi chella proporr.
Ma chi affronta il cimento e vinto resta, LE GUARDIE
porga alla scure la superba testa!
Indietro, cani!
LA FOLLA LI
Ah! Ah!
(disperatamente)
IL MANDARINO Il mio vecchio caduto!
Il Principe di Persia
avversa ebbe fortuna: LA FOLLA
al sorger della luna, Crudeli! Siate umani!
per man del boia Pel cielo, fermi! Crudeli!
muoia! Non fateci male!

(Il mandarino si ritira e la folla rompe la sua immo- LE GUARDIE


bilit con crescente tumulto)
Indietro, cani!
LA FOLLA
LI
Muoia! S, muoia!
Noi vogliamo il carnece! (girando intorno la sguardo e supplicando)
Presto, presto! Muoia, muoia, Chi maiuta a sorreggerlo?
al supplizio, muoia, muoia, Il mio vecchio caduto Piet!
presto, presto!
Se non appari, noi ti sveglierem! IL PRINCIPE
Pu-Tin-Pao! Pu-Tin-Pao! Pu-Tin-Pao!
Padre! Mio padre!
Alla reggia! Alla reggia! Alla reggia!

LE GUARDIE LE GUARDIE
Indietro!
(respingono la folla; nellurto molti cadono)
Indietro, cani! IL PRINCIPE
O padre, s, ti ritrovo!
(Confuso vociare di gente impaurita. Urla. proteste.
Invocazioni)
LA FOLLA
LA FOLLA Crudeli!
Oh, crudeli! Pel cielo, fermi! O madre mia!
IL PRINCIPE
LE GUARDIE Guardami! Non un sogno!
Indietro, cani!
LA FOLLA
Perch ci battete? Ahim!

1
Puccini: Turandot - atto primo

LI TIMUR
Mio signore! Ed io cadevo affranto,
e masciugava il pianto,
IL PRINCIPE mendicava per me.
Padre! Ascoltami! Padre! Son io!
E benedetto sia il dolor IL PRINCIPE
per questa gioia che ci dona un Dio Li chi sei?
pietoso!
LI
(La folla si agita mormorando a bassa voce. le guar-
(umilmente)
die reprimono e spingono indietro e in disparte il
popolo:) Nulla sono una schiava, mio signore

TIMUR LA FOLLA
O mio glio! Tu! Vivo?! (interno)

IL PRINCIPE Gira la cote!


(con terrore)
IL PRINCIPE
Taci! E perch
Chi usurp la tua corona tanta angoscia hai diviso?
me cerca e te persegue!
Non c asilo per noi, padre, nel mondo! LA FOLLA
(un gruppo, entrando)
TIMUR
Tho cercato, mio glio, e tho creduto Gira la cote!
morto!
(Entra un gruppo di servi del boia preceduto
IL PRINCIPE dai portatori della cote per arrotare la grande
scimitarra del boia)
Tho pianto, padre e bacio queste
mani sante. LI
Perch un d
TIMUR
O glio ritrovato! LA FOLLA
(un gruppo, entrando)
LA FOLLA
Ecco i servi del boia. Gira la cote!
Muoia! Muoia!
LI
(Dodici servi del boia escono a due a due) nella reggia, mi hai sorriso.
TIMUR LA FOLLA
Perduta la battaglia, vecchio re Gira la cote, gira, gira!
senza regno e fuggente, Gira!
una voce sentii che mi diceva:
Vien con me, sar tua guida! I SERVI DEL BOIA
Era Li.
(selvaggi)
IL PRINCIPE Ungi, arrota, che la lama
Sia benedetta! guizzi, sprizzi fuoco e sangue.
Il lavoro mai non langue

2
Puccini: Turandot - atto primo

LA FOLLA LA FOLLA
mai non langue Quando rangola il gong, gongola il boia!
Vano lamore se non c fortuna.
I SERVI DEL BOIA
dove regna Turandot. I SERVI DEL BOIA
Quando rangola il gong gongola il boia!
LA FOLLA Ungi, arrota!
dove regna Turandot.
LA FOLLA
I SERVI DEL BOIA Gli enigmi sono tre, la morte una!
Ungi! Arrota! Ungi, arrota! Gira, gira!
Gli enigmi, ecc.
I SERVI DEL BOIA E LA FOLLA
I SERVI DEL BOIA
Fuoco e sangue!
Quando rangola ecc.
LA FOLLA Dolci amanti ecc.

Dolci amanti, avanti, avanti! LA FOLLA


Dolci amanti,
Avanti, avanti! Gli enigmi, ecc.
Che la lama guizzi,
I SERVI DEL BOIA sprizzi sangue.
Cogli uncini e coi coltelli Chi quel gong percuoter?

[Ensemble]
LA FOLLA
Noi siam pronti a ricamar I SERVI DEL BOIA
le vostri pelli!
Morte! Morte!
LA FOLLA LA FOLLA
Dolci amanti, avanti, avanti!
Ah, ah! Ah, ah!
I SERVI DEL BOIA I SERVI DEL BOIA E LA FOLLA
siam pronti a ricamar!
dove regna Turandot! ecc.
Ah!
LA FOLLA
Chi quel gong percuoter (Mentre i servi si allontanano per recare al carnece
apparire la vedr la spada aflata, la folla scruta il cielo che a poco a
poco si oscurato)
I SERVI DEL BOIA E LA FOLLA
LA FOLLA
apparire la vedr,
bianca al pari della giada, Perch tarda la luna? Faccia pallida!
fredda come quella spada Mostrati in cielo! Presto! Vieni! Spunta!
la bella Turandot! O testa mozza! O squallida!
Vieni! Spunta! Mostrati in cielo!
LA FOLLA O testa mozza! O esangue!
Dolci amanti O esangue! O squallida! O taciturna!
O amante smunta
I SERVI DEL BOIA E LA FOLLA dei morti! O taciturna,
avanti, avanti! mostrati in cielo!

3
Puccini: Turandot - atto primo

Come aspettano Ha negli occhi la gioia!


O taciturna! Piet!
il tuo funereo
lume i cimiteri! IL PRINCIPE
O esangue, squallida! O testa mozza! Ah! La grazia!
Ecco laggi un barlume!
Vieni, presto, spunta! LA FOLLA
O testa mozza, Piet di lui!
spunta! piet!
Vieni! Principessa!
O testa mozza, vieni! piet di lui!
Mostrati, o faccia pallida! Piet
O esangue, pallida! Principessa! Grazia!
Vieni, o amante smunta Piet di lui! Piet!
dei morti!
O amante IL PRINCIPE
smunta dei morti! Chio ti veda e chio ti maledica!
Vieni, vieni, spunta!
Ecco laggi un barlume LA FOLLA
dilaga in cielo la sua luce smorta! Principessa!
Pu-Tin-Pao! Piet di lui! Principessa!
La luna sorta!
Pu-Tin-Pao (Il popolo, rivolto al loggiato dove apparir Turan-
dot)
I RAGAZZI
Piet! ecc.
(interni, avvicinandosi) La grazia, Principessa, ecc.
L sui monti dellEst
la cicogna cant. (Appare Turandot, come una visione. Un raggio
Ma lapril non rior, di luna la investe. la folla si prostra. In piedi sono
ma la neve non sgel. soltanto il principe di Persia, il principe e il boia
Dal deserto al mar non odi tu gigantesco.)
mille voci sospirar: Principessa! La grazia!
Principessa, scendi a me!
Tutto orir, tutto splender! (Turandot ha un gesto imperioso e denitivo. la
Ah! condanna. Il corteo si muove)

(Loro degli sfondi s mutato in argento. Appare il IL PRINCIPE


corteo che conduce al patibolo il giovane principe (abbacinato dalla visione di Turandot)
di Persia. Alla vista della vittima che procede pal-
lido e trasognato, la ferocia della folla si tramuta in O divina bellezza! O meraviglia! O sogno!
piet.)
I SACERDOTI BIANCHI DEL CORTEO
LA FOLLA O gran Koung-tz!
O giovinetto! Grazia! Che lo spirto del morente
Com fermo il suo passo! giunga no a te!
Grazia!
(Il corteo uscito, lungo gli spalti. Ora nella
com dolce il suo volto!
penombra del piazzale deserto restano soli il prin-
Ha negli occhi lebbrezza!
cipe, Timur e Li. Il padre angosciosamente si avvi-
Piet!
Com fermo il suo passo!
4
Puccini: Turandot - atto primo
cina al glio, lo richiama, lo scuote.) TIMUR
TIMUR Vuoi morire cos?
Figlio, che fai? IL PRINCIPE
IL PRINCIPE Vincere, padre,
nella sua bellezza!
Non senti? Il suo profumo
nellaria! nellanima! TIMUR
TIMUR (trattenendolo)
Ti perdi! Vuoi nire cos?

IL PRINCIPE IL PRINCIPE
O divina bellezza, o meraviglia! Vincere
Io soffro, padre, soffro! gloriosamente nella sua bellezza!

TIMUR (Si slancia verso il gong; le tre maschere gli sbar-


rano la strada)
No, no! Stringiti a me.
Li, parlagli tu! Qui salvezza non c! PING, PONG, PANG
Prendi nella tua mano la sua mano!
(circondando e trattenendo il principe)
LI Fermo! Che fai? Tarresta!
Signore! Andiam lontano! Chi sei, che fai, che vuoi? Va via!
Va, la porta questa
TIMUR della gran beccheria!
Pazzo, va via!
La vita c laggi!
PING
IL PRINCIPE
Qui si strozza!
Quest la vita, padre!
PONG, PANG
TIMUR
Si trivella!
La vita c laggi!
PING
IL PRINCIPE
Si sgozza!
Io soffro, padre, soffro!
PONG, PANG
TIMUR
Si spella!
Qui salvezza non c!
PING
IL PRINCIPE
Si uncina e scapitozza!
La vita, padre, qui!
Turandot! Turandot! Turandot!
PONG, PANG
IL PRINCIPE DI PERSIA Va via!
(interno)
PING
Turandot! Si sega e si sbudella!

LA FOLLA PONG, PANG


Ah! Va via!
5
Puccini: Turandot - atto primo

PING PONG
Sollecito, precipite Peuh!

PONG, PANG PANG


Va via! Peuh!

PING, PONG, PANG PONG


al tuo paese torna Che cos?

PING PANG
in cerca duno stipite Una femmina colla corona in testa!

PONG, PANG PONG


Che vuoi, chi sei? E il manto colla frangia!

PING PING
per romperti le corna! Ma se la spogli nuda

PONG, PANG PONG


Va via, va via! carne!

PING, PONG, PANG PANG


Ma qui no! carne cruda!
Pazzo, va via!
PING
IL PRINCIPE roba
(cercando di aprirsi un varco)
PING, PONG, PANG
Lasciatemi passare!
che non si mangia!
PONG
IL PRINCIPE
Qui tutti i cimiteri
sono occupati! (con impeto)
Lasciatemi passare
PANG
Qui PING, PONG, PANG
bastano i pazzi indigeni! (ridendo)

PING Ah, ah, ah! Ah, ah, ah!


Non vogliam pi pazzi forestieri!
IL PRINCIPE
PONG, PANG lasciatemi!
O scappi, o il funeral per te sappressa!
PING
IL PRINCIPE (con calma e dignit comica)
Lasciatemi passar! Lascia le donne!
O prendi cento spose,
PONG, PANG ch, in fondo, la pi sublime
Per una Principessa! Turandot del mondo

6
Puccini: Turandot - atto primo

ha una faccia, due braccia, PANG


e due gambe, s, belle, imperiali, Via di l!
s, belle, s, ma sempre quelle!
Con cento mogli, o sciocco, PONG
avrai gambe a ribocco!
Via di l!
Duecento braccia, e cento dolce petti
PING
PONG, PANG
Via di l!
Cento petti
(Le ancelle si ritirano)
PING
sparsi per cento letti PING, PONG, PANG
Attenti al gong!
PING, PONG, PANG
per cento letti! IL PRINCIPE
Si profuma di lei loscurit!
(sghignazzando; trattenendo sempre il principe)
Ah, ah, ah! PANG
Guardalo, Pong!
IL PRINCIPE
(con violenza) PONG
Guardalo, Ping!
Lasciatemi passar!
PING
PING, PONG, PANG
Guardalo, Pang!
Pazzo, va via!

(Un gruppo di fanciulle si affaccia alla balaustrata


PANG
della loggia imperiale: protendono le mani per far insordito!
cessare lo schiamazzo)
PONG
LE ANCELLE DI TURANDOT Intontito!
Silenzio, ol! Laggi chi parla?
Silenzio! PING
lora Allucinato!
dolcissima del sonno.
Silenzio! TIMUR
Il sonno sora gli occhi di Turandot. Pi non li ascolta, ahim!
Si profuma di lei loscurit!
PING, PONG, PANG
PING Su! Parliamogli in tre!
(con irritazione, verso le ancelle)
(Le maschere si aggruppano intorno al principe in
Via di l, pose grottesche)
femmine ciarliere!
PANG
LE ANCELLE DI TURANDOT Notte senza lumicino
Si profuma di lei loscurit!
PONG
gola nero dun camino

7
Puccini: Turandot - atto primo

PING PONG, PANG


son pi chiare degli enigmi di Turandot! Turandot non esiste!

PANG PING
Ferro, bronzo, muro, roccia Turandot! Come tutti quei citrulli
tuoi pari! Luomo! Il Dio!
PONG Io! I popoli!
lostinata tua capoccia I sovrani! Pu-Tin-Pao!
Non esiste che il Tao!
PING
PANG
son meno duri degli enigmi di Turandot!
Tu ti annulli come quei citrulli
PANG tuoi pari, tu ti annulli!
Dunque va, saluta tutti!
PONG
PONG Come tutti quei citrulli tuoi pari
Non esiste
Varca i monti, taglia i utti!
che il Tao!
PING IL PRINCIPE
Sta alla larga dagli enigmi di Turandot!
A me il trionfo!
(Sugli spalti appariscono e scompaiono le ombre dei A me lamore!
morti per Turandot)
(Fa per slanciarsi verso il gong, ma il boia appare
LE OMBRE DEI MORTI in alto sul bastione colla testa mozza del principe di
Persia.)
(misteriose, come da lontano)
Non indugiare! Se chiami, appare PING, PONG, PANG
quella che estinti ci fa sognare. Stolto!
Fa chella parli! Fa che ludiamo! Ecco lamore!
Io lamo! Cos la luna bacer il tuo volto!

IL PRINCIPE TIMUR
(con viva reazione) O glio, vuoi dunque chio solo,
trascini pel mondo
No, no, io solo lamo! la mia torturata vecchiezza?
Aiuto! Non c voce umana
PING, PONG, PANG che muova il tuo cuore feroce?
Lami? Che cosa? Chi?
Turandot? Ah, ah, ah! LI
(avvicinandosi al principe, supplichevole, piangente)
PONG
O ragazzo demente! Signore, ascolta! Ah, signore, ascolta!
Li non regge pi!
PANG Si spezza il cuor! Ahim, quanto cammino
col tuo nome nellanima,
Turandot non esiste! col nome tuo sulle labbra!
Ma se il tuo destino,
PING doman sar deciso,
Non esiste che il Niente noi morrem sulla strada dellesilio.
nel quale ti annulli! Ei perder suo glio

8
Puccini: Turandot - atto primo

io lombra dun sorriso! TIMUR


Li non regge pi! Abbi di me piet!
Ah piet!
LI
(Si piega a terra snita singhiozzando)
Signore, piet, abbi di Li piet!
IL PRINCIPE
(avvicinandosi a Li, con commozione) PING, PONG, PANG
Non perderti cos!
Non piangere, Li!
Se in un lontano giorno io tho sorriso, IL PRINCIPE
per quel sorriso, dolce mia fanciulla,
mascolta: il tuo signore Son io che domando piet!
sar domani, forse, solo al mondo Nessuno pi ascolto
Non lo lasciare, portalo via con te!
LI
LI Signore, piet, piet di Li!
Noi morrem sulla strada dellesilio!
TIMUR
TIMUR Non posso staccarmi da te!
Noi morrem!
PING
IL PRINCIPE Afferralo, portalo via!
Dellesilio addolcisci a lui le strade! Trattieni quel pazzo furente
Questo questo, o mia povera Li,
[Ensemble]
al tuo piccolo cuore che non cade
chiede colui che non sorride pi!
IL PRINCIPE
TIMUR Io vedo il suo fulgido volto! La vedo!
Mi chiama! Essa l!
(disperatamente)
Ah! Per lultima volta! (a Li)
Il tuo perdono
LI chiede colui che non sorride pi!
Vinci il fascino orribile!
TIMUR
(Le maschere, cherano appartate, si riavvicinano)
(disperatamente al principe)
PING, PONG, PANG Non voglio staccarmi da te!
La vita cosi bella! Piet!
Mi getto ai tuoi piedi gemente!
TIMUR Abbi piet!
Abbi di me Non voler la mia morte!
piet!
PING, PONG, PANG
LI (tentano con ogni sforzo di trascinarlo via)
Abbi di Li
Su, portalo via quel pazzo!
piet!
Trattieni quel pazzo furente!
PING, PONG, PANG Folle tu sei! La vita bella!
La vita cos bella!

9
Puccini: Turandot - atto primo

LI LI
Signore, piet, piet! Ah! Piet! Piet di noi!
Se questo suo strazio non basta, signore,
PING noi siamo perduti! Con te!
Su, un ultimo sforzo, Ah! fuggiamo signore!
portiamolo via!
LA FOLLA
PING, PONG, PANG La fossa gi
Portiamolo via! scaviam per te!
che vuoi sdar
IL PRINCIPE lamor!
Lasciatemi: Nel buio c segnato, ahim,
ho troppo sofferto! il tuo crudel
destin!
(Il gong sillumina)
La gloria maspetta laggi! IL PRINCIPE
Forza umana non c Turandot!
che mi trattenga! Io seguo la mia sorte!
LI, TIMUR, PING, PONG, PANG
(con ebbra violenza, svincolandosi)
(disperatamente)
Son tutto una febbre,
La morte!
son tutto un delirio!
Ogni senso un martirio
LA FOLLA
feroce!
Ogni bra dellanima ha una voce Ah!
che grida
(Il principe batte i tre colpi di gong)
TIMUR LA FOLLA
Tu passi su un povero cuore La fossa gi ecc.
che sanguina invano per te!
Nessuno ha mai vinto, nessuno! PING, PONG, PANG
Su tutti la spada piomb!
E lasciamolo andar!
Mi getto ai tuoi piedi!
Inutile gridar
Non voler la mia morte!
in sanscrito, in cinese, in lingua mongola!
Quando rangola il gong la morte gongola!
PING, PONG, PANG
Il volto che vede illusione! (Fuggono sghignazzando)
La luce che splende funesta!
Ah, ah!
Tu giochi la tua perdizione!
La testa, tu giochi la testa! (Il principe rimasto estatico ai piedi del gong.
La morte, c lombra del boia laggi! Timur e Li si stringono insieme, disperati.)
tu corri alla rovina!
La vita non giocar!

10
Puccini: Turandot - atto secondo

ATTO SECONDO
Quadro primo
Appare una vasta tenda, tutta decorate da simboliche gure cinesi. La scena ha tre aperture: una centrale
e due laterali. Ping fa capolino dal centro e rivolgendosi a destra e a sinistra chiama i compagni.

PING PANG
Ol, Pang! Ol, Pong! (c.s.)

(misteriosamente) Th, zucchero, noci moscate!


Il feretro, grande, ben fatto!
Poich il funesto gong
desta la reggia e desta la citt, PONG
siam pronti ad ogni evento:
se lo straniero vince, per le nozze, (c.s.)
e segli perde, pel seppellimento. I bonzi che cantano

PONG PANG
(gaiamente) (c.s.)
Io preparo le nozze! I bonzi che gemono

PANG PONG, PANG


(cupamente) E tutto quanto il resto,
Ed io le esequie! secondo vuole il rito

PONG PANG
(c.s.) minuzioso

Le rosse lanterne di festa! PONG


minuzioso
PANG
(c.s.) PONG, PANG
Le bianche lanterne di lutto! innito!

PONG PING
(c.s.) (tendendo alte le braccia)

Gli incensi e le offerte O Cina, O Cina,


che or sussulti e trasecoli
PANG inquieta,
come dormivi lieta,
(c.s.)
gona dei tuoi settantamila secoli!
Gli incensi e le offerte
PING, PONG, PANG
PONG Tutto andava secondo
(c.s.) lantichissima regola del mondo.
Monete di carta dorate PANG
Il bel palanchino scarlatto!
Poi nacque

11
Puccini: Turandot - atto secondo

PONG PING
Poi nacque Che lavoro!

PING PANG
Poi nacque Che lavoro!

PING, PONG, PANG PONG


Turandot Che noia!

PING PING, PONG, PANG


E sono anni che le nostre feste A che siamo mai ridotti?
si riducono a gioie come queste I ministri siam del boia!

PONG (con desolazione comica)


tre battute di gong Ministri del boia!

PANG (Il volto si rasserena e lo sguardo mira lontano in


tre indovinelli sentimento nostalgico)

PING
PING
Ho una casa nellHonan
e gi teste! con il suo laghetto bl,
tutto cinto di bamb.
PONG E sto qui a dissiparmi la mia vita,
E gi teste! a stillarmi il cervel sui libri sacri

PING PONG, PANG


E gi teste! (impressionati)

(Siedono tutte tre presso il piccolo tavolo sul quale sui libri sacri!
i servi hanno deposto dei rotoli. E di mano in mano
che enumerano, sfogliano or luno or laltro papiro) PING
(assentendo)
PANG
Lanno del Topo furon sei. sui libri sacri!
E potrei tornar laggi
PONG
PANG
Lanno del Cane furon otto.
Tornar laggi!
PANG, PING, PONG
PONG
Nellanno in corso,
il terribile anno della Tigre Tornar laggi!
siamo gi
PING
(contano sulle dita) presso il mio laghetto bl!
al tredicesimo!
PANG
PONG, PANG Tornar laggi!
tredicesimo,
con quello che va sotto!

12
Puccini: Turandot - atto secondo

PONG PONG
Tornar laggi! Tsiang

PING PANG
tutto cinto di bamb! Ki

PONG PING
Ho foreste, presso Tsiang, Honan
che pi belle non ce n, tutto cinto di bamb!
che non hanno ombra per me.
Ho foreste PONG
che pi belle non ce n! e potrei tornare a Tsiang!

PANG PANG
Ho un giardino, presso Ki, e potrei tornare a Ki!
che lasciai per venir qui
e che non rivedr, (Rimangono immobili in estasi. Si risollevano, e
non rivedr mai pi, mai pi! con gesto largo e sconfortato)

PING PING
E potrei tornar laggi O mondo
presso il mio laghetto bl!
Tutto cinto di bamb! PONG
E stiam qui O mondo

PONG PANG
Stiam qui! O mondo

PANG PING, PONG, PANG


Stiam qui! pieno di pazzi innamorati!

PING PONG
a stillarci il cervel Ne abbiam

PING, PONG, PANG PANG


sui libri sacri! Ne abbiam

PONG PONG, PANG


E potrei tornare a Tsiang ne abbiam visti arrivar degli aspiranti!

PING PING
E potrei tornar laggi O quanti!

PANG PONG
E potrei tornare a Ki O quanti!

PING PING
a godermi il lago bl Ne abbiam visti, ecc.

13
Puccini: Turandot - atto secondo

PANG che la lama


O quanti, quanti! sprizzi sangue!

PONG PING
O quanti! di ricche pelli cinto?

PING LA FOLLA
O mondo pieno Dove regna Turandot
di pazzi innamorati!
PONG
Vi ricordate il principe Estinto!
regal di Samarcanda?
Fece la sua domanda, PANG
e lei con quale gioia
Estinto!
gli mand il boia!

LA FOLLA LA FOLLA
il lavoro
(interno)
mai non langue!
Ungi, arrota,
che la lama PING
guizzi e sprizzi E decapita

PING PANG
Il boia! Uccidi

LA FOLLA PING
che la lama Uccidi! Uccidi! Ammazza!
guizzi e sprizzi
fuoco e sangue! PANG
estingui! Uccidi! Estingui! Ammazza!
PONG
E lIndiano gemmato Sagarika, PONG
cogli orecchini come campanelli?
Ammazza!
Amore chiese, fu decapito!

PANG LA FOLLA
Ungi, arrota,
Ed il Birmano?
che la lama
sprizzi sangue!
PONG
E il prence dei Kirghisi? PING, PONG, PANG
Addio, amore! addio, razza!
PONG, PANG
Addio, stirpe divina!
Uccisi! Uccisi! Addio, ecc.
E nisce la China!
PING Addio stirpe divina!
E il Tartaro dallarco di sei cubiti
(Ping rimane in piedi, quasi a dar pi valore alla
LA FOLLA sua invocazione)
Ungi, arrota

14
Puccini: Turandot - atto secondo

PING PING
(come uninvocazione) Ma l, dentro alle sofci tende,
c uno sposo che impera su te!
O tigre! O tigre!
PING, PONG, PANG
PING, PANG, PONG
Tu dei baci gi senti laroma,
O grande marescialla
gi sei doma, sei tutta languor!
del cielo fa che giunga
la gran notte attesa,
PONG, PANG
la notte della resa!
Gloria, gloria alla notte segreta
PING che il prodigio ora vede compir!
Il talamo le voglio preparare!
PING, PANG
PONG Gloria, gloria
(con gesto evidente)
PONG
Sprimaccer per lei le molli piume! alla gialla coperta di seta

PANG PING, PANG


(come spargesse aromi) alla notte segreta
Io lalcova le voglio profumare.
PONG
PING testimonio dei dolci sospir!
Gli sposi guider reggendo il lume. Nel giardin sussurran le cose
e tintinnan campanule dor
PING, PONG, PANG Si sospiran parole amorose
Poi tutti tre in giardino
PING
noi canterem
di rugiada simperlano i or!
PONG
PING, PONG, PANG
canteremo damor no al mattino
Gloria, gloria al bel corpo discinto
PING che il mistero ignorato ora sa!
Gloria
cos
allebbrezza e allamore che ha vinto
e alla China la pace rid!
PANG
cos (Ma, dallinterno, il rumore della Reggia, che si
risveglia, richiama le tre maschere alla triste realt.
(Ping in piedi sulla sgabello, gli altri due seduti ai E allora Ping, balzando a terra, esclama)
suoi piedi, rivolgendosi ad un immaginario loggiato)
PING
PING, PONG, PANG
Noi si sogna e il palazzo gi formicola
Non c in China per nostra fortuna di lanterne, di servi e di soldati!
donna pi che rinneghi lamor! Udite il gran tamburo
Una sola ce nera e questuna del tempio verde! Gi stridon le innite
che fu ghiaccio, ora vampa ed ardor! ciabatte di Pekino.
Principessa, il tuo impero si stende
dal Tse-Kiang allimmenso Jang-Ts! PONG
Udite trombe! Altro che pace!

15
Puccini: Turandot - atto secondo

PANG LIMPERATORE
Ha inizio (con voce stanca da vecchio decrepito)
la cerimonia.
Un giuramento atroce mi costringe
a tener fede al fosco patto. E il santo
PING, PONG, PANG
scettro chio stringo, gronda
Andiamo di sangue!
a goderci lennesimo supplizio! Basta sangue!
Giovine, va!
(Se ne vanno mogi mogi)
IL PRINCIPE
Quadro Secondo
(con fermezza)
Appare il vasto piazzale della Reggia. Quasi al
centro unenorme scalea di marmo che si perde Figlio del Cielo, io chiedo
nella sommit fra gli archi traforati delle vaste daffrontar la prova!
terrazze imperiali. La scala a tre vasti ripiani.
Numerosi servi collocano in ogni dove lanterne LIMPERATORE
variopinte. la folla, a poco a poco, invade la piazza. (quasi supplichevole)
Arrivano i mandarini, con la veste di cerimonia
azzurra e doro. Passano gli otto sapienti, altissimi Fa chio possa morir senza portare
e pomposi. Sono vecchi, quasi uguali, enormi e il peso della tua giovine vita!
massicci. Il loro gesto lentissimo e simultaneo.
Hanno ciascuno tre rotoli di seta sigillati in mano. IL PRINCIPE
Sono i rotoli che contengono la soluzione degli (con maggior forza)
enigmi di Turandot.
Figlio del Cielo, io chiedo
LA FOLLA daffrontar la prova!
Gravi, enormi ed imponenti
col mister dei chiusi enigmi LIMPERATORE
gi savanzano i sapienti Non voler che sempia ancor
dorror la Reggia, il mondo.
(Incensi cominciano a salire dai tripodi che sono
sulla sommit della scala. Le tre maschere si fanno IL PRINCIPE
largo tra gli incensi; indossano, ora, labito giallo di
(con forza crescente)
cerimonia)
Figlio del Cielo, io chiedo
Ecco Ping! Ecco Pong! Ecco Pang!
daffrontar la prova!
(Passano gli stendardi bianchi e gialli dellim-
peratore tra le nuvole degli aromi. Passano gli LIMPERATORE
stendardi di guerra. Lentamente lincenso dirada. (con ira, ma con grandiosit)
Sulla sommit della scala, seduto sul trono davo-
Straniero, ebbro di morte! E sia! Si compia
rio, apparisce limperatore Altoum. tutto bianco,
il tuo destino!
antico, venerabile, ieratico. Pare un dio che appari-
sca di tra le nuvole.) (La folla si alza. Un chiaro corteo di donne si
sparge sulla grande scala)
Diecimila anni al nostro Imperatore!
LA FOLLA
(Tutta la folla si prosterna faccia a terra, in attitu-
dine di grande rispetto. Il piazzale avvolto in una Diecimila anni al nostro Imperatore!
viva luce rossa. Il principe ai piedi della scala.
(Il Mandarino si presenta con leditto. Fra il gene-
Timur e Li a sinistra, confusi tra la folla ma bene in
rale silenzio, il Mandarino si avanza. Dice)
vista del pubblico.)
Gloria a te!
16
Puccini: Turandot - atto secondo

IL MANDARINO TURANDOT
Popolo di Pekino! O Principi, che a lunghe carovane
La legge questa: Turandot, la Pura, dogni parte del mondo
sposa sar di chi, di sangue regio, qui venite a gettar la vostra sorte,
spieghi gli enigmi chella proporr. io vendico su voi, quella purezza,
Ma chi affronta il cimento e vinto resta quel grido e quella morte!
porge alla scure la superba testa!
(con energia)
I RAGAZZI Mai nessun mavr!
(interni) Lorror di chi luccise
vivo nel cuor mi sta.
Dal deserto al mar
No, no! Mai nessun mavr!
non odi mille voci sospirar:
Ah, rinasce in me lorgoglio
Principessa, scendi a me!
di tanta purit!
Tutto splender!
(e minacciosa al principe)
(La folla accompagna a bocca chiusa. Turandot va a
collocarsi ai piedi del trono. Bellissima, impassibile, Straniero! Non tentar la fortuna!
tutta una cosa doro. Guarda con freddissimi occhi Gli enigmi sono tre, la morte una!
il principe. Solennemente dice)
IL PRINCIPE
TURANDOT
No! No!
In questa Reggia, or son millanni e mille, Gli enigmi sono tre, una la vita!
un grido disperato rison.
E quel grido, traverso stirpe e stirpe TURANDOT
qui nellanima mia si rifugi!
Principessa Lo-u-Ling, No! No!
ava dolce e serena che regnavi Gli enigmi sono tre, la morte una!
nel tuo cupo silenzio in gioia pura,
e sdasti inessibile e sicura IL PRINCIPE
laspro domino, oggi rivivi in me! Gli enigmi sono tre, una la vita!

LA FOLLA LA FOLLA
(sommessamente) Al Principe straniero
offri la prova ardita,
Fu quando il Re dei Tartari o Turandot!
le sette sue bandiere dispieg.
(Squillano le trombe. Silenzio. Turandot proclama il
TURANDOT primo enigma)
(come cosa lontana)
TURANDOT
Pure nel tempo che ciascun ricorda, Straniero, ascolta! Nella cupa notte
fu sgomento e terrore e rombo darmi! vola un fantasma iridescente.
Il regno vinto! Sale e spiega lale
E Lo-u-Ling, la mia ava, trascinata sulla nera innita umanit!
da un uomo, come te, straniero, Tutto il mondo linvoca
l nella notte atroce, e tutto il mondo limplora!
dove si spense la sua fresca voce! Ma il fantasma sparisce collaurora
per rinascere nel cuore!
LA FOLLA Ed ogni notte nasce
(c.s.) ed ogni giorno muore!
Da secoli ella dorme
nella sua tomba enorme.
17
Puccini: Turandot - atto secondo

IL PRINCIPE (Scende dalla scala. Si china sul principe che cade


S! Rinasce! Rinasce e in esultanza in ginocchio; con maggior forza)
mi porta via con s, Turandot: la speranza! Gelo che ti d foco e dal tuo foco
pi gelo prende! Candida ed oscura!
I SAPIENTI Se libero ti vuol ti fa pi servo.
(aprono ritmicamente il primo rotolo) Se per servo taccetta, ti fa Re!
La speranza! La speranza! La speranza! (Il principe non respira pi. Turandot su lui, corre
come sulla sua preda, e sogghigna)
TURANDOT
Su, straniero! Ti sbianca la paura!
(declamato, con ira)
E ti senti perduto! Su, straniero,
S! La speranza che delude sempre! il gelo che d foco, che cos?

(Turandot scende alla met della scala nervosa- IL PRINCIPE


mente) (balza in piedi; con forza esclama)
Guizza al pari di amma, e non amma! La mia vittoria ormai tha data a me!
talvolta delirio! febbre Il mio fuoco ti sgela: Turandot!
dimpeto e ardore!
Linerzia lo tramuta in un languore! I SAPIENTI
Se ti perdi o trapassi, si raffredda!
Se sogni la conquista, avvampa! (aprendo il terzo rotolo)
Ha una voce che trepido tu ascolti, Turandot! Turandot! Turandot!
e del tramonto il vivido baglior!
LA FOLLA
LIMPERATORE Turandot! Turandot!
Non perderti, straniero!
I RAGAZZI E LA FOLLA
LA FOLLA Gloria, gloria, o vincitore!
per la vita! Parla! Ti sorrida la vita! Ti sorrida lamor!

LI LA FOLLA
(supplice) Diecimila anni al nostro Imperatore!
per lamore! Luce, Re di tutto il mondo!

IL PRINCIPE TURANDOT
S, Principessa! Avvampa e insieme langue, (Che risalita affannosamente presso il trono del-
se tu mi guardi, nelle vene: il sangue! limperatore)
Figlio del Cielo! Padre augusto! No!
I SAPIENTI Non gettar tua glia nelle braccia
(aprendo il secondo rotolo) dello straniero!
Il sangue! Il sangue! Il sangue! LIMPERATORE
LA FOLLA (solenne)
Coraggio, scioglitore degli enigmi! sacro il giuramento!

TURANDOT TURANDOT
(additando la folla alle guardie) (con ribellione)
Percuotete quei vili! No! Non dire! Tua glia sacra!
18
Puccini: Turandot - atto secondo

Non puoi donarmi a lui come una schiava. LA FOLLA


Ah, no! Tua glia sacra! sacro il giuramento!
Non puoi donarmi a lui come una schiava
morente di vergogna! IL PRINCIPE
(Al principe, con ira) No, no, Principessa altera!
Ti voglio tutta ardente
Non guardarmi cos! damor!
Tu che irridi al mio orgoglio,
non guardarmi cos! LA FOLLA
Non sar tua! Coraggioso! Audace! O forte!
No, no, non sar tua! Non voglio!
No, no, non sar tua! IL PRINCIPE
LIMPERATORE (energico)
(conferma solennemente) Tre enigmi mhai proposto! e tre ne sciolsi!
Uno soltanto a te ne proporr:
sacro il giuramento! il mio nome non sai! Dimmi il mio nome.
prima dellalba! e allalba morir!
LA FOLLA
sacro il giuramento! (Turandot piega il capo annuendo)

TURANDOT LIMPERATORE
(con calore crescente) Il cielo voglia che col primo sole
mio gliolo tu sia!
No, non guardarmi cos,
non sar tua! (La Corte si alza. Ondeggiano le bandiere. Il prin-
cipe sale la scala, mentre linno imperiale riprende
LA FOLLA solenne)
Ha vinto, principessa! LA FOLLA
Offr per te la vita!
Ai tuoi piedi ci prostriam,
TURANDOT Luce, Re di tutto il mondo!
Per la tua saggezza,
Mai nessun mavr! per la tua bont,
ci doniamo a te,
LA FOLLA lieti in umilt!
Sia premio al suo ardimento! A te salga il nostro amor!
Offr per te la vita! Diecimila anni al nostro Imperatore!
sacro il giuramento! A te, erede di Hien-Wang
noi gridiam:
TURANDOT Diecimila anni al nostro Imperatore!
(al principe) Alte, alte le bandiere!
Gloria a te!
Mi vuoi nelle tue braccia a forza,
riluttante, fremente?

19
Puccini: Turandot - atto terzo

ATTO TERZO
Quadro primo
Il giardino della Reggia, vastissimo, tutto rialzi ondulati, proli scuri di divinit. A destra un padiglione
cui si accede per cinque gradini. notte. Adagiato sui gradini del padiglione il principe.

GLI ARALDI E noi dovrem, ahim, morir!


(lontano, a voce spiegata)
IL PRINCIPE
Cos comanda Turandot:
(con anima)
Questa notte nessun dorma in Pekino!
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
LA FOLLA Allalba vincer!
(lontano, come un lamento)
(Strisciando fra i cespugli, le tre maschere sono alla
Nessun dorma! testa di una piccola folla di gure confuse nel buio
della notte, che poi cresceranno sempre pi nume-
GLI ARALDI rose.)
(pi lontano)
PING
Pena la morte, il nome dellIgnoto (saccosta al principe)
sia rivelato prima del mattino!
Tu che guardi
LA FOLLA le stelle, abbassa gli occhi,
Pena la morte!
PONG
GLI ARALDI La nostra vita
(ancora pi lontano)
PING
Questa notte nessun dorma in Pekino! abbassa gli occhi!

LA FOLLA PONG
(pi lontano) in tuo potere!
Nessun dorma!
PANG
IL PRINCIPE La nostra vita!
Nessun dorma! Tu pure, o principessa,
nella tua fredda stanza PING
guardi le stelle Udisti il bando?
che tremano damore e di speranza! Per le vie di Pekino ad ogni porta
Ma il mio mistero chiuso in me, batte la morte e grida: il nome!
il nome mio nessun sapr!
No, no, sulla tua bocca lo dir, PONG
quando la luce splender! Il nome!
Ed il mio bacio scioglier il silenzio
che ti fa mia! PONG, PANG
Il nome!
LE DONNE
(interno; un po lontano) PING, PONG, PANG
Il nome suo nessun sapr O sangue!

20
Puccini: Turandot - atto terzo

IL PRINCIPE PING
Che volete da me? Rompon la notte nera

PING PONG
Di tu che vuoi! Fuochi azzurri!

PONG PING
Di tu che vuoi! queste fulgide gemme!

PING PANG
lamore che cerchi? Verdi splendori!

PANG PONG
Di tu che vuoi! Pallidi giacinti!

PING PANG
Di tu che vuoi! Le vampe rose dei rubini!

(il principe non risponde) PING


Ebbe, prendi! Sono
gocciole dastri!
(Sospinge a piedi del principe un gruppo di fan-
ciulle bellissime, seminude, procaci) PONG, PANG
Guarda, son belle, fra lucenti veli! Fuochi azzurri!

PONG, PANG PING


Corpi essuosi Prendi! tutto tuo!

PING PONG, PANG


Tutte ebbrezze e promesse Vampe rosse!
damplessi prodigiosi!
IL PRINCIPE
LE DONNE No! Nessuna ricchezza! No!
(circondano il principe)
PING, PONG, PANG
Ah, ah!
Vuoi la gloria?
Noi ti farem fuggir
IL PRINCIPE
No! No! PONG, PANG
e andrai lontano con le stelle verso
PONG, PANG
imperi favolosi!
Che vuoi?
LA FOLLA
PING, PONG, PANG
Fuggi!
Ricchezze? Va lontano!
Tutti i tesori a te!
Va lontano,
(Ad un cenno di Ping vengono portati canestri, e noi tutti ci salviam!
cofani, sacchi ricolmi doro e gioielli)

21
Puccini: Turandot - atto terzo

IL PRINCIPE Morrai prima di noi! Tu maledetto!


(tendendo le braccia come ad invocazione)
Morrai prima di noi, tu, spietato, crudele!
Alba, vieni!
Parla, il nome!
(con crescente minacciosa disperazione)
Questincubo dissolvi!
GLI SGHERRI
(interno, gridando)
PING Eccolo il nome! qua!
Straniero, tu non sai, tu non sai
di che cosa capace la crudele (Un gruppo di sgherri trascina il vecchio Timur e
Li, logori, pesti, affranti, sanguinanti)
PING, PONG, PANG
LA FOLLA
Tu non sai
Eccolo il nome! qua!
PONG, PANG
GLI SGHERRI
quali orrendi martiri
(pi vicini)
PING Eccolo il nome! qua!
Tu non sai!
IL PRINCIPE
PONG, PANG (si precipita gridando)
la China inventi.
Costor non sanno! Ignorano il mio nome!
Se tu rimani e non ci sveli
PING
PONG, PANG, LA FOLLA
Sono il vecchio e la giovane
il nome, siam perduti.
che ier sera parlavano con te!
PING, LA FOLLA IL PRINCIPE
Linsonne non perdona!
Lasciateli!
[Ensemble]
PING
PING, PONG, PANG, LA FOLLA Conoscono il segreto!
Sar martirio orrendo! (agli sgherri)
I ferri aguzzi! Lirte ruote! Il caldo
Dove li avete colti?
morso delle tanaglie!
Non farci morire! (correndo, volgendosi verso il padiglione)
IL PRINCIPE GLI SGHERRI
(con suprema fermezza) Mentre erravano l, presso le mura!
Inutili preghiere!
Inutili minacce!
PING, PONG, PANG, LA FOLLA
Crollasse il mondo, voglio Turandot! Principessa!

LA FOLLA (Turandot appare. Tutti si prosternano a terra.


Solo Ping, avanzando con estrema umilt, dice)
(con ferocia minacciando il principe con pugnali)
Non lavrai!
PING
Principessa divina! Il nome dellignoto
22
Puccini: Turandot - atto terzo

sta chiuso in queste bocche silenti. IL PRINCIPE


E abbiamo ferri per schiodar quei denti (ponendosi avanti a Li per proteggerla; minac-
e uncini abbiamo per strappar quel nome! cioso)

TURANDOT Sconterete le sue lagrime!


Sconterete i suoi tormenti!
(piena dimperio e dironia)
Sei pallido, straniero! TURANDOT
(violenta, alle guardie)
IL PRINCIPE
Tenetelo!
(alteramente)
Il tuo sgomento (Riprende la sua attitudine ieratica. Il principe
vede il pallor dellalba sul mio volto. viene legato ai piedi con una cordicella da uno
Costor non mi conoscono! sgherro, che rimane a terra tenendo i capi della
corda, e due altri sgherri lo tengono fermo per le
TURANDOT braccia)
(come sda) LI
Vedremo! Signor, non parler!
Su, parla, vecchio!
Io voglio chegli parli! (Li tenuta inginocchiata a terra)

(Timur riafferrato) PING


Quel nome!
Il nome!
LI
LI
No!
(avanzando rapida verso Turandot)
Il nome che cercate PING
io sola so! Quel nome!

LA FOLLA LI
La vita salva, lincubo svan! (dolcemente)

IL PRINCIPE La tua serva


chiede perdono, ma obbedir non pu!
Tu non sai nulla, schiava!
(uno sgherro le stringe i polsi)
LI
Ah!
Io so il suo nome
M suprema delizia
TIMUR
tenerlo segreto
e possederlo io sola! Perch gridi?

LA FOLLA IL PRINCIPE
Sia legata! Sia straziata! Lasciatela!
Perch parli! Perch muoia!
LI
No No no grido pi! Non mi fan male!
No, nessun mi tocca.

(agli sgherri)

23
Puccini: Turandot - atto terzo

Stringete ma chiudetemi la bocca TURANDOT


chei non mi senta! (violenta)
(sbrata) Strappatele il segreto!
Non resisto pi! PING
LA FOLLA (con forza)
(con voce soffocata) Chiamate Pu-Tin-Pao!
Parla! Il suo nome! IL PRINCIPE
TURANDOT No, maledetto!
(agli sgherri) LA FOLLA
Sia lasciata! (come un urlo)

(a Li) Il boia!

Parla! PING
Sia messa alla tortura!
LI
Piuttosto morr! LA FOLLA
(selvaggiamente)
TURANDOT
Chi pose tanta forza nel tuo core? Alla tortura!
S, il boia! Parli! Alla tortura!
LI
(appare il boia)
(dolcissimo)
Principessa, lamore!
LI
(disperatamente)
TURANDOT Pi non resisto!
Lamore? Ho paura di me!

LI (cercando di aprirsi un varco tra la folla che la


(sollevando gli occhi pieni di tenerezza) serra)

Tanto amore, segreto, inconfessato, Lasciatemi passare!


grande cos che questi strazi son
dolcezze per me perch ne faccio dono LA FOLLA
al mio Signore Parla!
Perch, tacendo, io gli do, il tuo amore
Te gli do, Principessa, e perdo tutto! LI
Persino limpossibile speranza! S, Principessa, ascoltami!
Legatemi! Straziatemi!
Tormenti e spasimi Tu che di gel sei cinta,
date a me! da tanta amma vinta,
Ah! Come offerta lamerai anche tu!
suprema del mio amore! Prima di questa aurora,
io chiudo stanca gli occhi,
perch egli vinca ancora
Per non vederlo pi!
Prima di questa aurora,
24
Puccini: Turandot - atto terzo

io chiudo stanca gli occhi PING


per non vederlo pi! (con angosciosa piet)
(Prende di sorpresa un pugnale a un soldato e si tra- Ah! Per la prima volta
gge a morte. Barcolla in mezzo al terrore di tutti e al vedere la morte non sogghigno!
va a cadere ai piedi del principe.)
PONG
LA FOLLA Svegliato s qui dentro il vecchio ordigno,
Ah! Parla! Il nome! il cuore, e mi tormenta!

IL PRINCIPE PANG
Ah! Tu sei morta, Quella fanciulla spenta
o mia piccola Li! pesa sopra il mio cuor come un macigno!

TIMUR LA FOLLA
(saccosta barcollando; singinocchia) (fuori scena)
Li! Li! Li, bont, perdona!
Sorgi! Sorgi! lora chiara
dogni risveglio! (lontana)
lalba, o mia Li
Apri gli occhi, colomba! Li, bont, Li, dolcezza,
dormi! Oblia!
PING Li Poesia!
(Va verso il vecchio Timur)
IL PRINCIPE
Alzati, vecchio! morta! (con impeto soffocato)

TIMUR Principessa di morte!


Principessa di gelo!
(come un urlo)
Dal tuo tragico cielo
Ah! Delitto orrendo! Lespieremo tutti! scendi gi sulla terra!
Lanima offesa, si vendicher! Ah! Solleva quel velo!
Guarda guarda, crudele,
(Con religiosa piet il piccolo corpo viene sollevato quel purissimo sangue
tra il rispetto profondo della folla) che fu sparso per te!
LA FOLLA (Si precipita su di lei, strappandole il velo)
Ombra dolente, non farci del male!
Ombra sdegnosa, perdona! TURANDOT
(con fermezza ieratica)
TIMUR Che mai osi, straniero!
Li bont! Li! dolcezza! Cosa umana non sono
Son la glia del cielo
(prende la piccola mano della morta) libera e pura. Tu
Ah! Camminiamo insieme unaltra volta stringi il mio freddo velo
cos, con la tua man nella mia mano! ma lanima lass!
Dove vai ben so.
Ed io ti seguir IL PRINCIPE
per posare a te vicino La tua anima in alto!
nella notte che non ha mattino! ma il tuo corpo vicino.
Con le mani brucianti
(Ping, Pong, Pang sul davanti della scena) stringer i lembi doro
25
Puccini: Turandot - atto terzo

del tuo manto stellato Che mai di me?


La mia bocca fremente Perduta!
premer su di te
IL PRINCIPE
(E si precipita verso Turandot tendendo le braccia)
(la bacia con ardore)
TURANDOT Mio ore!
(arretrando sconvolta, spaurita, disperatamente Oh! Mio ore mattutino! Mio ore, ti respiro!
minacciosa) I seni tuoi di giglio
ah! treman sul mio petto!
Non profanarmi!
VOCI FEMMINILI
IL PRINCIPE
(interne)
Ah! Sentirti viva!
Ah!
TURANDOT
Indietro! IL PRINCIPE
Gi ti sento
IL PRINCIPE mancare di dolcezza, tutta bianca
Il tuo gelo menzogna! nel tuo manto dargento!

TURANDOT TURANDOT
Indietro! Come vincesti?

IL PRINCIPE IL PRINCIPE
menzogna! Piangi?

TURANDOT TURANDOT
No! mai nessun mavr! lalba!
lalba!
IL PRINCIPE Turandot tramonta!
Ti voglio mia!
I RAGAZZI
TURANDOT (interni)
Dellava lo strazio Lalba! Luce e vita! Tutto puro!
non si rinnover!
Ah, no! VOCI INTERNE
Lalba!
IL PRINCIPE Luce e vita!
Ti voglio mia! Principessa,

TURANDOT IL PRINCIPE
Non mi toccar, straniero! un sacrilegio! lalba! E amor nasce col sole!

IL PRINCIPE I RAGAZZI E VOCI INTERNE


No! Il bacio tuo mi d leternit! (c.s.)
Tutto santo!
TURANDOT
Che dolcezza
Sacrilegio! nel tuo pianto!

26
Puccini: Turandot - atto terzo

TURANDOT TURANDOT
Che nessun mi veda Questo, questo chiedevi,
La mia gloria nita! Ora lo sai.
Pi grande vittoria non voler!
IL PRINCIPE Parti, straniero,
(con impetuoso trasporto) col tuo mister!

No! Essa incomincia! IL PRINCIPE


Il mio mistero? Non ne ho pi! Sei mia!
TURANDOT Tu che tremi se ti soro!
Onta su me! Tu che sbianchi se ti bacio
puoi perdermi se vuoi!
IL PRINCIPE Il mio nome e la vita insiem ti dono.
Miracolo! Io son Calaf, glio di Timur!
La tua gloria risplende nellincanto
del primo bacio, TURANDOT
del primo pianto So il tuo nome!

TURANDOT IL PRINCIPE
(esaltata, travolta) La mia gloria il tuo amplesso!
Del primo pianto Ah
Del primo pianto, s TURANDOT
straniero, quando sei giunto, Odi! Squillan le trombe!
con angoscia ho sentito
il brivido fatale IL PRINCIPE
di questo mal La mia vita il tuo bacio!
supremo.
Quanti ho visto morire TURANDOT
per me!
Ecco! lora! lora della prova!
E li ho spregiati;
ma ho temuto te!
IL PRINCIPE
Cera negli occhi tuoi
la luce degli eroi. Non la temo!
Cera negli occhi tuoi
la superba certezza TURANDOT
E tho odiato per quella Ah! Calaf, davanti al popolo con me!
E per quella tho amato,
tormentata e divisa IL PRINCIPE
fra due terrori uguali: Hai vinto tu!
vincerti o esser vinta
E vinta son Ah! Vinta,
Quadro secondo
pi che dallalta prova,
Appare lesterno pittoresco del palazzo imperiale.
(con voce velata) Sopra unalta scalea, al centro della scena, lim-
peratore, circondato dalla corte, dai dignitari, dai
da questa febbre che mi vien da te!
sapienti, dai soldati. Ai due lati del piazzale, in
vasto semicerchio, lenorme folla.
IL PRINCIPE
Sei mia! Mia! LA FOLLA
Diecimila anni al nostro Imperatore!

27
Puccini: Turandot - atto terzo

TURANDOT LA FOLLA
Padre augusto, conosco il nome Amor!
dello straniero!
Il suo nome Amor! O sole! Vita! Eternit!
Luce del mondo amore!
(I due amanti si trovano avvinti perdutamente, Ride e canta nel sole
mentre la folla getta ori e acclama gioiosa) linnita nostra felicit!
Gloria a te! Gloria!

FINE DELLOPERA

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