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PICCOLO
il
www.ilpiccologiornale.it
Anno I n. 36 SABATO 27 SETTEMBRE 2014 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Edizione chiusa
alle ore 21
SETTIMANALE
La gente preferirebbe pagare meno tasse. Far ripartire il Paese non passa certo dal bonus del Governo Renzi
Secondo i dati dellOsservatorio Federconsumatori, le famiglie dovranno sborsare 2mila euro tra settembre e dicembre
STANGATA DAUTUNNO, 80 EURO NON BASTANO
FESTA DEL TORRONE
AL SAPOR DI POLEMICA
a pagina 2
POLITICA
a pagina 6

Pd: acque agitate


Verso la verifica
del segretario?
come quella barzelletta in cui il
marito chiede ripetutamente al-
la moglie, che in bagno a
truccarsi, quanto ne abbia an-
cora, al che lei a un certo punto sbotta:
Dieci minuti, solo dieci minuti. E
unora che te lo dico!. Per la ripresa
economica un po la stessa cosa: il
fatto certo che sar lanno prossimo,
il problema che questo vale per qual-
siasi anno vi troviate. Da anni ormai i
media brancolano nel buio, non sanno
a che santo votarsi, o che pesci piglia-
re, insomma scegliete voi lespressione
idiomatica che preferite. Si affidano
quindi al parere degli esperti, cio di
esponenti del mondo della finanza, il
cui ossigeno la fiducia della gente.
Capirai lobiettivit... E la riposta
sempre la stessa, appunto: I dati sono
peggiori rispetto alle aspettative, per la
ripresa occorre attendere ancora, solo
allinizio del prossimo anno inizieremo
a invertire la rotta. E la scena si ripe-
te regolarmente, ormai ci abbiamo fat-
to il callo ma loro non se ne danno ra-
gione, e continuano a perpetrarla. E
una sfilza di luoghi comuni, come ve-
dere la luce alla fine del tunnel, far
da traino alla ripresa, agganciarsi
alla ripresa, come se questa fosse un
convoglio ferroviario. Chiss, forse
per questo che sempre in ritardo.
Laltro giorno ho incrociato un caro
amico, appassionato di economia. Da
qualche anno a questa parte portato-
re sano di sventure. Non uno iettatore,
semplicemente anticipa realisticamen-
te ogni gradino della crisi. Mi fa: Ho
comprato la macchina, un fuoristra-
da. Bene, penso io, finalmente un se-
gnale di fiducia dopo tanto buio. Gli
chiedo: ma come mai un fuoristrada?
Tra qualche anno non ci saranno pi
i soldi per rattoppare le buche.
E
La ripresa econonomica...
lanno prossimo. Ma quale?
IL COMMENTO di Vanni Raineri
Dibattito sullubicazione dellevento
CANOTTIERI BISSOLATI
a pagina 9

Si inaugura
la nuova palestra
super tecnologica
LINTERVISTA
a pagina 7

Viola: Agevolazioni
tributarie
per il Terzo settore
RENT TO BUY
a pagina 5

Quando la casa
si compra
con laffitto
BASKET SERIE A a pagina 25
Prima amichevole
al PalaRadi
per la nuova Vanoli
VOLLEY A1 a pagina 24
Pom, con larrivo
della Gibbemeyer
la rosa completa
CALCIO LEGA PRO a pagina 23
La Cremo cerca
un altro successo
per prendere il volo

a pagina 3
SOTTOPASSO
V
IA PER
SIC
O:
-24 GIOR
N
I
ALLA FIN
E
DEI LAV
OR
I
CASALMAGGIORE
a pagina 15

Convegno con i rom


al campo nomadi
per lintegrazione
CULTURA
a pagina 22

La rivista Amadeus
protagonista
a Mondomusica
GIUSTIZIA
EDITORIA:
ASSOLTO
MASSIMO
BOSELLI
BOTTURI
a pagina 4

di Laura Bosio
orrone dal sapore di di-
scordia quello cremone-
se, in vista della Festa, in
programma dal 15 al 23
novembre: al centro del
dibattito l'ubicazione della manife-
stazione, questione che divide le
associazioni di categoria cremone-
si e che mette l'amministrazione
comunale in difficolt.
Uno dei problemi la collocazione
del mercato cittadino, nelle tre
giornate i cui sarebbe concomitan-
te con la festa, ossia il 15, il 19 e il
22. Mentre per il giorno del 22, in-
fatti, c' l'accordo di spostare in
blocco il mercato, nelle altre due
giornate, invece, gli ambulanti si
rifiutano categoricamente di spo-
starsi da piazza Stradivari. La solu-
zione ipotizzata dall'amministrazio-
ne sarebbe quindi di decentrare le
festa verso corso Campi e Garibal-
di, anche per dare pi centralit a
queste vie.
Le rimostranze arriva innanzitutto
dall'associazione Botteghe del
Centro, Vorrebbero incastrare la
Festa del Torrone nel corso, per la-
sciare libera piazza Stradivari e
questo rappresenta un problema,
in quanto in questo modo la mani-
festazione viene decentrata in un
solo lato della citt. Con questo
spostamento viene decentrata la
festa in un lato della citt, con il ri-
schio di avere troppi visitatori con-
centrati lungo un solo corso.
Insomma, se il mercato si spostas-
se, non ci sarebbe neppure la ne-
cessit di spostare la festa. Ma da
quel lato gli ambulanti non ci sen-
tono. Se ne fa portavoce la Confe-
sercenti, principale rappresentante
della categoria. Lo spostamento
dei banchi non neppure in di-
scussione - evidenzia il direttore
Giorgio Bonoli -. Infatti nelle linee
guida contenute nel bando emana-
to per la gestione della festa, era
scritto chiaramente che, mentre
per il 22 era previsto lo spostamen-
to in blocco dei banchi, nelle altre
due giornate dovr essere l'ammi-
nistrazione a trovare una soluzione
che metta tutti d'accordo. Chi con-
tinua a parlare di spostamento dei
banchi sta fomentando una di-
scussione che non avrebbe neppu-
re senso di esistere.
La nuova collocazione della Festa,
d'altro canto, non piace neppure ai
negozianti di corso Mazzini e Mat-
teotti, che non vedono certo di
buon occhio un decentramento
verso i corsi Campi e Garibaldi.
Tanto che gli esercenti hanno av-
viato una raccolta firme, chiedendo
al Comune di valorizzare anche la
loro zona, che troppo spesso vie-
ne dimenticata. I commercianti,
che in questi giorni consegneranno
le firme al sindaco Gianluca Galim-
berti, hanno raccolto circa 50 firme
tra corso Mazzini e via Mercatello.
In sostanza, secondo i firmatari,
non ha senso favorire solo alcune
aree della citt, a discapito di altre.
E questo riguarda non solo la Festa
del Torrone, ma anche pi in gene-
rale altre iniziative poste in essere
dal Comune.
Secondo gli esercenti l'ideale sa-
rebbe comunque che la festa re-
stasse in piazza Stradivari. Nel gi-
ro di un anno tra via Mercatello,
corso Mazzini e corso Matteotti e
viuzze laterali hanno chiuso pi di
10 attivit. Questi negozi ad oggi
sono ancora sfitti - si legge nella
lettera -. Chiediamo che non si
parli sempre e solo di corso Gari-
baldi e zone limitrofe e chiediamo
che le manifestazioni vengano ridi-
stribuite anche nelle altre zone del
centro, compresa la nostra.
C' per chi preferisce restare al di
sopra di ogni polemica, facendo
notare che l'organizzazione della
Festa del Torrone, non a caso, vie-
ne affidata a professionisti del me-
stiere: Non qualcosa che deb-
bano decidere le associazioni di
categoria - evidenzia Antonio Pisa-
cane, segretario Asvicom Cremona
-. Le polemiche non hanno assolu-
tamente senso. Se tutti si riempio-
no la bocca identificando la Festa
del Torrone come l'evento clou del-
la citt, che richiama centinaia di
migliaia di visitatori, bisogna che
poi tutti si adeguino affinch l'even-
to sia davvero di appeal. Se si met-
tono in primo piano le mediazioni
tra un'associazione e l'altra, si ri-
schia di mettere poi in secondo
piano l'essenza della festa. Se chi
la organizza ha stabilito di fare in un
certo modo, gli altri si adeguino,
preoccupandosi solo di verificare
che effettivamente in quei giorni vi
sia l'afflusso di visitatori promesso
da chi organizza.
T
Dibattito tra le associazioni sulla collocazione della festa dedicata al celebrato dolce cremonese
Torrone della discordia: le polemiche
Il tema lo spostamento o meno del mercato cittadino. Asvicom super partes: Queste discussioni non hanno senso
LA PROPOSTA DI FASANI
Una rotatoria in via Mantova
per lingresso in autostrada
Al lavoro di raddoppio della via Mantova nel tratto che
collega la rotatoria all'ingresso dell'autostrada manca qual-
cosa. A dirlo il consigliere comunale Ncd Federico Fasani,
che luned in consiglio presenter una mozione chiedendo
che venga realizzata una rotatoria, per agevolare chi entra e
chi esce dall'autostrada, migliorando le condizioni di sicu-
rezza del traffico in un tratto di strada che in effetti presenta
non pochi problemi. Sono convinto che possa migliorare
le condizioni di sicurezza e fluidit del traffico e generare la
possibilit di invertire il senso di marcia sia per chi proviene
da Mantova che per chi proviene da Cremona - evidenzia
Fasani.
Durante il mandato della Giunta Perri stata realizzato
il raddoppio di corsie del tratto di via Mantova che collega
la via Zaist all'ingresso in Autostrada - si legge nel docu-
mento di Fasani - tale opera prevede la separazione delle
corsie secondo i sensi di marcia- Il progetto costituisce un
primo "step" per la riqualificazione di quel tratto mentre un
secondo "step" prevede la realizzazione di una rotatoria
posta in corrispondenza dell'ingresso in Autostrada di cui
esiste il progetto preliminare redatto da Centropadane.
Un'opera che, secondo l'architetto, interessa quasi
esclusivamente aree di propriet di Centropadane o del
Comune. Tale rotatoria, attualmente inserita tra le opere
complementari alla realizzazione dell'autostrada Cremona-
Mantova che stenta a partire, strategica anche per il mi-
glioramento di altre questioni viabilistiche inerenti quel
tratte stradale, come ad esempio l'accessibilit in autostra-
da, l'inversione di marcia, l'accesso a propriet laterali.
Esiste inoltre, sempre secondo la mozione, un Piano di
Recupero approvato antecedentemente la realizzazione del
raddoppio (la cui convenzione tuttavia non stata ancora
stipulata) che potrebbe trarre giovamento dalla realizzazio-
ne di tale infrastruttura: in sede di negoziazione urbanistica
possibile riformulare l'utilizzo degli oneri derivanti dalla
trasformazione e indirizzarli alla realizzazione dell'opera in
oggetto. Fasani chiede quindi a sindaco e giunta di atti-
varsi per sviluppare un confronto con gli attori della poten-
ziale negoziazione e verificare la fattibilit della rotatoria.
CREMONA
La San Vincenzo giovani di Cristo Re, in oc-
casione della Festa del proprio patrono, inau-
gura il nuovo spazio adibito a guardaroba,
dove vengono distribuiti abiti per i poveri del
quartiere. L'appuntamento sabato 27 alle
10 con la messa per il patrono. Seguir, in
oratorio, l'inaugurazione dei locali, con un
piccolo rinfresco.
ALLORATORIO DI CRISTO RE
La San Vincenzo giovani
inaugura il nuovo guardaroba
di Laura Bosio
nche quest'anno per le fa-
miglie italiane i mesi tra set-
tembre e dicembre si prean-
nunciano drammatici, dal
punto di vista delle risorse a
disposizione e delle spese da sostenere.
Non solo, in molti casi, si dovuto ri-
nunciare alle vacanze estive: in arrivo
l'ormai immancabile stangata d'autun-
no, che quest'anno si preannuncia par-
ticolarmente pesante, secondo le stime
di Federconsumatori: tariffe e costi da
sostenere metteranno in difficolt non
poche famiglie.
L'O.N.F. (Osservatorio nazionale Fe-
derconsumatori) ha calcolato l'importo
di tale costo, senza considerare gli au-
menti delle singole voci relative a prezzi
e tariffe, ma solo l'impatto complessivo
della spesa "autunnale", non compren-
siva, ovviamente, delle spese correnti
per alimentazione, abbigliamento. Si
parla, tra scuola, Tasi, Tari e bollette va-
rie, di quasi 2mila euro. E, laddove le
famiglie avessero figli che frequentano il
tempo pieno, a tali voci si aggiunge an-
che la mensa scolastica, per un totale di
circa 205,50 euro per tale periodo.
Per non parlare, inoltre, di chi ha un
figlio che frequenta l'universit, che do-
vr sostenere anche la prima rata delle
tasse, per un importo medio di 326 eu-
ro.
Un carico insostenibile per un potere
di acquisto che ai minimi storici, dimi-
nuito di oltre il -13,4% dal 2008 ad oggi,
nonostante gli 80 euro in pi in busta
paga (e non per tutti).
Infatti, come sottolineano diversi cit-
tadini da noi intervistati, a conti fatti non
sono molti coloro che possono benefi-
ciare degli 80 euro. Siamo entrambi la-
voratori precari e quindi nessuno dei
due percepisce questi fantomatici 80
euro raccontano Emma e Andrea, en-
trambi laureati, entrambi giovani ed en-
trambi perennemente in bolletta. Con-
viviamo da alcuni anni, abbiamo un figlio
e sappiamo bene quanto sia difficile far
quadrare i conti. Soprattutto in questo
periodo dell'anno, quando le spese si
accumulano: la Tari, le bollette... E meno
male che non abbiamo una casa nostra,
in quanto comunque nessuna banca ci
fa il mutuo.
Sono soprattutto i giovani a non go-
deredi questo "benefit" introdotto da
Renzi, che riguarda solo chi ha un lavoro
fisso. Cos Federica e Riccardo, entram-
bi 35enni, lui lavoratore in proprio, lei
precaria, un figlio e un mutuo da pagare:
La stangata d'autunno un incubo che
torna ogni anno. E che costa sempre di
pi. Ma nessuno di noi due percepisce
gli 80 euro di Renzi. Per noi sono sem-
pre e solo spese che aumentano.
Che senso ha poi, si chiede Pietro,
lavoratore dipendente a tempo indeter-
minato che percepisce 1.100 euro al
mese "darci 80 euro da una parte e to-
glierne 200 in pi in tasse dall'altra? Che
poi in famiglia li prendo solo io, mentre
mia moglie si arrangia con qualche lavo-
retto qua e l perch a 45 anni ormai
non ci sono prospettive. E l'universit
dei miei figli chi la paga?.
E' peraltro convinzione comune che
non serva regalare 80 euro a qualcuno
senza valutare chi davvero potrebbe
averne bisogno, in una operazione che,
come hanno detto recentemente alcuni
economisti, pare non abbia neppure la
necessaria copertura finanziaria per es-
sere portata avanti - sostiene Enrica,
commercialista -. In tutto questo, i con-
sumi sono calati ancora. La gente prefe-
rirebbe pagare meno in tasse, o non
stare mesi in cassa integrazione. Far ri-
partire il Paese non passa certo dagli 80
euro.
C chi si ritrova con spese che non
erano previste. Con la nuova Tari, chi
ha una famiglia numerosa finisce con
l'essere penalizzato - dice Claudio, che
ha tre figli a carico -. Mi sembra assur-
do, soprattutto se consideriamo che chi
ha tanti figli avr anche parecchie spese
in pi. Mi ritrovo in questi mesi a dover
pagare Tari, mutuo, tasse scolastiche,
libri, Tasi... Come se non bastasse, io
sono in cassa integrazione, in questi
mesi, e viviamo nella continua ansia di
non sapere che ne sar di noi. Oggi i
margini di manovra di una famiglia sono
davvero irrisori.
E la situazione non pu che peggiora-
re, viste le premesse. Ho dovuto chie-
dere la rateizzazione dei libri di scuola,
della Tari, delle tasse scolastiche... - evi-
denzia Stefano, 48 anni -. Si naviga a
vista e non sono gli 80 euro al mese di
Renzi, che comunque io non percepi-
sco, a cambiare le cose. Se non si mette
in atto una seria politica economica le
cose non cambieranno mai. Se non in
peggio.
Per me non cambia nulla, anche se
gli 80 euro in busta mi arrivano - aggiun-
ge Carla, lavoratrice dipendente -. Se
continuano ad aumentarmi i costi di
tutto, in un mese quegli 80 euro se ne
sono andati ancora prima di entrarmi nel
portafogli.
Chi sta al governo dovrebbe metter-
si nei nostri panni - affermano Letizia e
Mario -. Provare a vedere cosa significa
mantenere una famiglia in cui uno solo
lavora mentre l'altro disoccupato e ci
sono dei figli... vorrei che capissero
quanto sono inutili i loro 80 euro. Molto
meglio sarebbe se creassero dei posti di
lavoro per chi disoccupato.
A
Secondo le stime dellOsservatorio della Federconsumatori, ogni famiglia spender mediamente quasi 2mila euro tra settembre e dicembre
Stangata dautunno: gli 80 euro non bastano
Molti sono in difficolt e c chi chiede rateizzazioni. Ma se non si mette in atto una seria politica economica le cose non cambieranno mai
Cronaca Sabato 27 Settembre 2014
3
di Vanni Raineri
ondi delleditoria a
Cronaca? Tutto re-
golare. E questa,
dopo quattro anni
di indagini, perqui-
sizioni, arresti, processi, la
conclusione cui giunta la
Corte di Appello di Brescia,
addirittura su richiesta della
stessa Procura Generale che
ha chiesto lassoluzione pie-
na per Massimo Boselli
Botturi.
Lex ammi ni stratore di
Nuova Informazione, la so-
ciet cooperativa che edita-
va il quotidiano La Cronaca,
ha visto chiudersi positiva-
mente la propria vicenda
processuale con la sentenza
formulata mercoled 24 set-
tembre, e poco dopo ha te-
nuto una conferenza stampa
presso l o studi o l egal e
dellavvocato Fabrizio Vap-
pina a Casalmaggiore per
spiegare i dettagli della sen-
tenza e fare un bilancio pur-
troppo molto amaro della vi-
cenda sia a livello personale
che per le sue pesanti con-
seguenze.
Ludienza presso la Corte
di Appello a carico di Massi-
mo Boselli Botturi ha esor-
dito lavvocato Vappina di
fronte ai giornalisti ha rifor-
mato la sentenza di primo
grado assolvendolo. In base
allart. 640 bis erano due i
capi di imputazione, relativi a
contributi pubblici erogati a
favore di Nuova Informazio-
ne e SEP (Servizi Editoriali
Padani). Lassoluzione ve-
nuta con formula ampia,
senza prescrizioni n que-
stioni formali. La stessa Pro-
cura Generale in udienza ha
chiesto lassoluzione, cosa
che mi ha fatto piacere, per i
motivi dedotti nellappello.
La Procura ha sviluppato il
ragionamento sulle finalit
rispettate per i contributi
alleditoria, che erano quindi
perfettamente legittimi. Que-
sto per due motivi: in primis
perch nessuna irregolarit
formale stata commessa al
momento di chiedere i fondi,
dunque la legge sulle sov-
venzioni statali stata rispet-
tata. In secondo luogo non
stata posta alcuna condizio-
ne ostativa al controllo per
ottenere i contributi: nessuno,
di fatto, ha nascosto nulla.
Ovviamente la sentenza im-
pugnabile in Cassazione, ma
tenuto conto delle modalit
(la richiesta di assoluzione
venuta dalla Procura Genera-
le, ndr) mi sentirei proprio di
escluderlo. In primo grado la
condanna ( 30 settembre
2013) fu di due anni e mezzo
di reclusione con confisca di
quasi 6 milioni di euro, ovvero
lammontare dei contributi
percepiti dalle due societ
negli esercizi presi in esame.
La vicenda prese il via da
uninchiesta condotta dalla
Guardia di Finanza, che por-
t, nel dicembre 2010, ad
una serie di perquisizioni e
allarresto di Boselli Botturi e
della moglie, la cui posizione
fu poi rapidamente archiviata.
A seguito dellindagine, furo-
no bloccati i contributi, il che
contribu a indebolire lazien-
da che nel gennaio 2012 fu
costretta a sospendere le
pubblicazioni. Come La Cro-
naca di Cremona, anche La
Cronaca di Piacenza chiuse i
battenti. I reati contestati a
Boselli e ai soci della coope-
rativa vennero via via screma-
ti, e anche la vicenda proces-
suale che oppose Nuova In-
formazione allInpgi relativa-
mente ai rapporti coi dipen-
denti e i contratti applicati vi-
de prevalere in giudizio la so-
ciet cremonese. Rimase pe-
r la tegola in capo a Boselli
relativamente a due annualit
di fondi percepiti quale ammi-
nistratore di Nuova Informa-
zione e, secondo laccusa,
quale amministratore di fatto
di SEP, sino alla positiva con-
clusione in appello.
F
Sabato 27 Settembre 2014 Cronaca
4
Assolto dalla Corte di Appello di Brescia Massimo Boselli Botturi, ex amministratore di Nuova Informazione
La stessa Procura Generale ha chiesto l'assoluzione. Lindagine part 4 anni fa e port alla chiusura del quotidiano
La Cronaca, era tutto regolare
Sopra l'avvocato Vappina nel suo studio di Casalmaggiore.
Sotto Massimo Boselli Botturi con la moglie Raffaella Storti
Termina una vicenda che 4 anni fa dest
grande scalpore sotto il Torrazzo, con il blitz
della Guardia di Finanza ed accuse pesan-
tissime gi notevolmente ridimensionate al
termine delle indagini preliminari. Ed ora
private di fondamento. Il risultato certo la
mancanza di una voce nellinformazione lo-
cale, e del lavoro per tanti giornalisti, profes-
sionisti e collaboratori.
Al momento di sospendere le pubblica-
zioni parte dei dipendenti fece pubblicare su
varie testate un documento che si chiudeva
cos: Una sola cosa avrebbe potuto salvare
il nostro giornale ed ci che lassemblea
dei giornalisti ha pi volte chiesto: la so-
spensione dei soci coinvolti nellinchiesta
giudiziaria. Ma senza ottenere nulla. I lavora-
tori che oggi rischiano un lungo periodo
senza stipendio e prospettive ribadiscono
che sono parte offesa e vittime di una cattiva
gestione durata anni che ha portato la testa-
ta a queste drammatiche conseguenze.
Lultimo direttore di
Cronaca Emanuel e
Galba (nella foto) ri-
spose cos: E chiaro
che linchiesta ha avuto
effetti devastanti sulla
vita della cooperativa,
decretandone i nfi ne
limplosione. Ma visto
che ad ogni respiro in-
vocate la mancata trasparenza, siatelo voi
trasparenti e raccontatela tutta la storia
dellinchiesta. Raccontate che partita per
iniziativa di alcuni dipendenti-collaboratori
del giornale autori di due esposti anonimi
alla Guardia di Finanza sui quali si costrui-
to un teorema tutto da dimostrare, dove la
fantasia regna sovrana. Dipendenti che non
hanno avuto nemmeno il coraggio di metter-
ci la faccia ed uno di questi non ha avuto
nemmeno la decenza di andarsene. Gli altri,
almeno, anche se in tempi diversi, hanno
lasciato Cronaca. Avrete naturalmente capi-
to che conosciamo nomi e cognomi di co-
storo che cari dipendenti avete sempre
pi o meno difeso. Ringraziate loro, se oggi
state rischiando il posto di lavoro... Non
avete mai chiesto la sospensione dei soci
ma di un socio e vi abbiamo pi volte spie-
gato che era ingiusto fossimo noi a condan-
nare una persona prima che sulle accuse si
fosse pronunciata la magistratura.
A distanza di due anni e mezzo, il pronun-
ciamento arrivato.
Dalle perquisizioni
alla chiusura
e alla rottura
con alcuni dipendenti
Conclude il suo intervento prenden-
do a prestito le parole di un brano di
Vasco Rossi: Io sono ancora qua. E
con un senso di sollievo misto ad
amarezza Boselli Botturi ripercorre i
momenti pi duri della sua vicenda.
Si, certo che ricordo quanti furono i
giorni agli arresti domiciliari: 18 per me
e 8 per mia moglie, ma questa una
goccia in un mare di lesioni morali,
personali, fisiche ed economiche, pe-
santi e infamanti per chi le subisce ma
anche per chi le commina. La questio-
ne pi grave per riguarda 5 aziende
chiuse, 120 dipendenti senza lavoro e
200 collaboratori. Due giornali che
garantivano il pluralismo democratico
sono stati chiusi grazie a questa inda-
gine che ha tratto spunto da unopera-
zione della Guardia di Finanza, che la
dottoressa Cinzia Piccioni ha fatto
propria. Una montagna di accuse ca-
dute una dopo laltra. Gi quelle inizia-
li erano state depurate del 95% dalla
Procura di Cremona: il pm Messina
aveva ridimensionato molto i reati
contestati, e Salvini aveva trasferito il
nocciolo della questione a Reggio
Emilia, dove la Guardia di Finanza ha
archiviato tutto; a Cremona il processo
proseguito, sino alla richiesta di as-
soluzione da parte della Procura Ge-
nerale.
Le conseguenze: Tolta la confisca
dei beni, ci sono state ripercussioni su
altri beni bloccati. Il riferimento ai
giornali che hanno chiuso: Danni che
nessuno ripagher, anche se mi augu-
ro che possano ritrovare dignit i lavo-
ratori e relative famiglie rimasti senza
lavoro. Il tutto accaduto per ragioni a
noi chiare sin dallinizio. A Cronaca
tutto sempre stato fatto con ricorso
a consulenti, professionisti e avvocati,
ed ero supportato dallassemblea dei
soci, e ci mi ha sempre tranquillizza-
to.
E presto per parlare di possibili ri-
chieste di risarcimento: Per ora rin-
grazio la famiglia e gli amici che mi
sono rimasti vicino, e gli avvocati Fa-
brizio Vappina, Romano Corsi e Davi-
de Pini che mi hanno assistito. La giu-
stizia alla fine prevale, ne sono sempre
stato convinto. Certo sono stati 4 anni
brutti: ero alla guida di 5 aziende di
comunicazione venute meno.
Un rammarico? Sapere che chi ha
sbagliato non pagher, ma dove non
arriver la giustizia terrena ci penser il
buon Dio. Non voglio essere livoroso,
ma ho passato anni duri, ho visto ami-
ci, nemici ed infami. Il tutto partito da
una rivendicazione sindacale interna,
voluta da 5 persone comprese alcune
con responsabilit nel giornale. Tutto
scaturito dallassemblea dei soci che
avall la richiesta di utilizzo dei con-
tratti di solidariet, scatenando poi ri-
vendicazioni di altro tipo, come ap-
punto la questione contratti con lIm-
pgi, che ha visto la risposta della giu-
stizia di Roma che ha dato totalmente
ragione allazienda. Sono qui perch
mio malgrado coinvolto in una vicenda
che ha danneggiato pubblicamente
me e la mia famiglia. Sono stato infan-
gato oltre il necessario, ma si sa che
lanimale ferito la preda migliore su
cui abbattersi.
Come faceva quella canzone di Va-
sco? Eh gi, sembrava la fine del
mondo, ma sono ancora qua. Con
laria, col sole, con la rabbia nel cuore,
con lodio, lamore. In quattro parole:
io sono ancora qua.
In questi anni ho visto amici, nemici e infami. Il tutto nato da rivendicazioni sindacali dimostratesi infondate
Boselli: 5 aziende e 120 dipendenti a casa
L'annuncio della sospensione delle
pubblicazioni sul numero del 21 gennaio 2012
dell'edizione di Piacenza
Cronaca
Sabato 27 Settembre 2014
5
di Michele Scolari
ei paesi del Nord
Europa, in Usa e in
Canada prassi gi
da qualche tempo,
ed ora, sul l onda
degli effetti della crisi, sta pren-
dendo piede anche in Italia: il
Rent to Buy Scheme (ossia,
modalit di affitto con riscat-
to) non uno strumento finan-
ziario ma una modalit di com-
pravendi ta i mmobi l i are che
consente di entrare subi to
nellabitazione scelta, dapprima
in locazione (rent) e successiva-
mente nella piena propriet
(buy), al completamento del
processo di acquisto che si
concluder entro tre anni ad un
prezzo pattuito e bloccato oggi.
Insomma, linquilino
e futuro proprieta-
rio - entra subito
nella casa che ha
scelto di acquistare
versando al vendi-
tore (costruttore o
privato che sia), un
acconto che solitamente am-
monta al 6% del prezzo di com-
pravendita. Durante la fase pre-
paratoria linquilino - futuro pro-
prietario - versa poi mensilmen-
te al venditore un importo equi-
valente ad un normale affitto, il
quale viene per solo per met
considerato canone di locazio-
ne a fondo perduto: l'altra met
viene invece salvata e va a
creare un deposito in conto fu-
turo acquisto che, sommato
allacconto iniziale, porter lac-
cantonamento totale, al termine
del programma, al 15% del
prezzo concordato.
I vantaggi, sostengono gli
esperti, riguardano anzitutto la
possibilit, per lacquirente, di
crearsi uno storico creditizio,
finalizzato a migliorare il proprio
punteggio (rating) per ottenere il
mutuo con pi facilit ed alle
migliori condizioni di mercato
(non solo in termini di spread
ma anche in termini di costi ac-
cessori); poi c la creazione di
un primo vantaggio finanziario
grazie al quale l'acquirente, ver-
sando mensilmente al venditore
(costruttore o privato) un impor-
to equivalente ad un normale
affitto, se ne vede accantonare
il 50% come acconto sul prez-
zo, elevando cos il suo deposi-
to iniziale senza appesantire il
proprio bilancio familiare; in ter-
zo luogo, questo programma
prevede la creazione di un "se-
condo vantaggio finanziario",
derivante dalla posticipazione di
tutti i costi e le imposte relative
al mutuo ed al rogi-
to notarile, nonch
un periodo di pro-
va durante il quale,
se dovessero muta-
re le proprie esigen-
ze, si pu vendere
l 'i mmobi l e ad un
terzo soggetto con la semplice
cessione dei contratti, ottenen-
do magari anche un guadagno.
Questa novit per in Italia
ancora poco diffusa, soprattut-
to in citt minori come Cremo-
na, dove molte agenzie immobi-
liari (quasi la maggior parte) ne
ovviamente a conoscenza ma,
ad oggi, non ha ancora chiuso
alcun contratto di questo tipo.
Riscontriamo ancora parec-
chie difficolt commentano
dallagenzia Immobil Project di
Viale Trento Trieste il cliente
magari incuriosito dal sistema
dei pagamenti ma c ancora
poco interesse, anche perch
questo metodo presenta ancora
alcune sfumature che per ora
difficile mettere a fuoco. Anzi-
tutto, una delle prime difficolt
per gli acquirenti consiste nel
versamento dellacconto inizia-
le. Dal canto suo poi, il proprie-
tario vorrebbe da subito la cer-
tezza di aver venduto lapparta-
mento: garanzia difficile in un
periodo di precariet come que-
sto. E un altro nodo riguarda
l event ual e manut enzi one
dell'immobile: chi si sente pro-
prietario durante i tre anni di
affitto? Questo punto interro-
gativo rischia di contenere le
premesse per futuri contrasti tra
le parti.
Dunque, oggi pi che mai
necessario un intervento da
parte del legislatore che defini-
sca bene quali devono essere i
termini del contratto, quali costi
debbano ricadere sul venditore
e quali sull'acquirente-locatario:
i n questo senso sembrano
orientarsi le novit del pacchet-
to casa contenuto nello Sblocca
Italia e illustrate dal ministro dei
Trasporti, Maurizio Lupi, in oc-
casi one di una conferenza
stampa al suo dicastero. Pro-
blema sicuramente sentito dai
costruttori e dai proprietari i
venditori quello delle garanzie:
quali strumenti saranno dispo-
nibili per assicurarsi la riuscita
della compravendita senza in-
toppi? La paura di trovarsi un
immobile occupato e non riusci-
re a realizzarne un profitto ar-
gomento sempre caldo.
N
Ma nei piccoli centri come Cremona la pratica ancora quasi sconosciuta
Se la casa si compra con laffitto
Ci sono ancora
troppe sfumature
da mettere a fuoco
Rent to buy: una nuova modalit per poter rilevare limmobile dopo tre anni
HASHISH E COCA,
ARRESTATA
DALLARMA
I Carabinieri della Stazione
di Cremona, nel pomeriggio
di gioved, hanno arrestato
una cittadina romena (B.L.P.
le iniziali), 28enne, residente
in citt. La ragazza stata
poich colta in flagranza di
detenzione di sostanze stu-
pefacenti ai fini di spaccio.
Notata insieme ad una nota
tossicodipendente in piazza
Roma, la ragazza stata
sottoposta ad un controllo:
di qui la necessit di verifi-
care il contenuto delle bor-
sette che avevano con s.
In seguito allaccertamento,
sono state rinvenute due
dosi di cocaina in dispo-
nibilit della rumena, confe-
zionate in foglietti di carta.
E quindi scattata subito la
perquisizione domiciliare,
che ha permesso di rinve-
nire due involucri di cello-
phane e numerose altre dosi
di marijuana per un totale
di un chilo di stupefacen-
te, nonch altre 28 dosi di
cocaina confezionate in
analogo modo di quelle ritro-
vatele addosso; assieme alla
droga, anche materiale per il
confezionamento e pesatura
dello stupefacente, nonch
2.560 euro in contanti, rite-
nuti certo provento dellatti-
vit di spaccio. Per la donna,
sulla base di tali inequivo-
cabili riscontri, ritenuta un
importante riferimento per
lo spaccio di droga in citt,
quindi scattato larresto e,
su disposizione dellautorit
giudiziaria, stata associata
alla Casa Circondariale di
Brescia-Verziano.
La formula Rent to buy scheme esplosa nei paesi dellarea
anglosassone a seguito della crisi dei mutui sub-prime, come
soluzione ideale per il mercato immobiliare residenziale. Lo
scenario era di colpo cambiato a causa della stretta creditizia:
quelle stesse Banche che prima erogavano mutui anche oltre il
100% del reale valore dellimmobile, hanno dovuto rivedere i loro
parametri di concessione del credito. Si cosi innalzata la soglia
di liquidit necessaria per acquistare casa: mentre prima, con il
mutuo al 100% bastava possedere un minimo di liquidit per far
fronte ai costi accessori di acquisto (notaio, imposte, ecc), ades-
so bisogna disporre di un maggiore anticipo iniziale per coprire
quella parte del prezzo non pi finanziabile col mutuo.
Come nasce la formula
di Laura Bosio
on tira una buona aria nel
Pd cremonese, al'interno
del quale i malumori stan-
no emergendo, in modo
abbastanza palese, nelle
ultime settimane. La goccia che ha
fatto traboccare il vaso stata la ge-
stione della scelta del candidato per le
elezioni provinciali.
Sotto accusa stato messo il segre-
tario provinciale, il cremasco Matteo
Piloni: secondo alcuni membri del par-
tito, che lo hanno contestato nel corso
dell'ultima assemblea, egli avrebbe di
fatto "bruciato" la candidatura di Ga-
limberti, favorendo cos la compagine
cremasca, che preferiva come candi-
dato il sindaco di un piccolo comune
della provincia, considerando che
l'eventuale elezione di Galimberti an-
che alla presidenza del consiglio pro-
vinciale avrebbe sbilanciato il potere
verso Cremona. Ci si chiede anche
come poteva Piloni (vice di Stefania
Bonaldi in Comune a Crema), nel mo-
mento in cui ha proposto la candidatu-
ra del sindaco di Cremona, non sapere
che la Bonaldi non avrebbe approvato.
Ma, come detto, la vicenda delle
elezioni stata solo la goccia che ha
fatto traboccare il vaso. In realt i malu-
mori all'interno del partito sembrano
avere radici ancora pi profonde. Tanto
che, dopo le elezioni provinciali del 12
ottobre, verr organizzata un'assem-
blea che metter sotto la lente l'intera
gestione Piloni, che per alcuni sem-
pre stata troppo sbilanciata a favore di
Crema. C' poi chi lamenta anche un
certo "vuoto" di gestione, nel partito,
dopo le elezione comunali di Cremona,
Il partito stato lasciato a se stesso.
Del resto c' un problema: va bene
la verifica su Piloni, ma sembra non
esserci nessuno disponibile, eventual-
mente, a prendere il suo posto, sobbar-
candosi la gestione di un partito che
non sta certo vivendo un periodo tran-
quillo.
D'altro canto i problemi nella mag-
gioranza non si fermano al Pd. Anche in
consiglio comunale a Cremona i consi-
glieri hanno infatti le loro "gatte da pe-
lare", come si visto nel corso dell'ulti-
ma seduta, di luned 22 settembre,
quando la maggioranza si trovata
quasi a scontrarsi sulla realizzazione o
meno dell'area commerciale di via
Massarotti. Tutto era partito dal com-
mento ad un'interrogazione del consi-
gliere Ncd Federico Fasani, che propo-
neva di utilizzare gli oneri di urbanizza-
zione provenienti dalla realizzazione
della media struttura commerciale di
via Massarotti per la realizzazione del
ponte ciclopedonale che collega il
quartiere Castello al Parco Morbasco
Sud. Se infatti l'obiezione del Pd era
stata che in tempi di magra non aveva
senso vincolare degli oneri di urbaniz-
zazione a unopera di questo tipo, per
quanto condivisibile, gli alleati di Fare
Nuova la Citt, forse meno addentro
alle dinamiche politico-amministrative
e di posizioni decisamente pi estre-
me, avevano invece ribadito la propria
decisa contrariet alla realizzazione
della nuova area commerciale: Un
progetto su cui ci definiamo assoluta-
mente contrari avevano evidenziato i
consiglieri della lista civica.
Questo quando, comunque, larea
commerciale ha delle procedure auto-
rizzative gi avviate, per cui certo
difficile stopparla, come aveva rispo-
sto anche l'assessore Andrea Virgilio.
Infine, resta la ferita aperta con la
componente a sinistra della coalizione
(Sel e Rifindazione), che nell'ambito
delle nomine dei presidenti di commis-
sione in Consiglio comunale accusa di
essere stata messa da parte dal resto
della maggioranza, cos come del re-
sto accaduto anche per la scelta
della lista e del candidato alle elezioni
provinciali.
N
Dopo i malumori generati dalla vicenda delle elezioni provinciali, c chi chiede una verifica
No ai rifiuti di mezza Italia a Cremo-
na. Lo chiede la Lega che, in una mozio-
ne presentata in Consiglio comunale,
dopo che il Governo Renzi con il decreto
Sblocca-Italia, ha introdotto allart. 35
la Rete nazionale degli inceneritori che
prevede la possibilit di poter disporre
degli impianti di trattamento termico esi-
stenti sul territorio nazionale, che recupe-
rano energia da rifiuti urbani e speciali
(termovalorizzatori), per lincenerimento
di rifiuti prodotti in ogni parte dItalia.
Con successivo decreto dovranno es-
sere individuati gli impianti di recupero di
energia e di smaltimento dei rifiuti urbani
e speciali, esistenti o da realizzare per
attuare un sistema integrato e moderno
di gestione dei rifiuti si legge nel docu-
mento, che punta ild ito contro un decre-
to che avr importanti ripercussioni sulle
singole programmazioni delle Regioni, ti-
tolari della competenza in materia di pia-
nificazione della gestione dei rifiuti, in
particolare in riferimento a quelle realt
che hanno investito moltissime energie e
risorse sullautosufficienza, vanificando
cos gli sforzi attuati in questi anni dalle
Regioni virtuose, gli equilibri faticosa-
mente raggiunti in termini di stabilit dei
processi e dei relativi costi, ottimizzati
sulla qualit e quantit dei rifiuti trattati,
con conseguente penalizzazione delle
condizioni economiche e tariffarie ma
anche e soprattutto ambientali e sanitarie
delle aree interessate dalla presenza di
questi impianti.
Il timore del Carroccio, per il nostro
territorio, che arrivino da smaltire i rifiu-
ti di mezza Italia. Per questo con la mo-
zione, a firma dei consiglieri Alessandro
Carpani e Alessandro Fanti, la Lega im-
pegna il sindaco e la Giunta a dichiarare
il proprio territorio libero da rifiuti di origi-
ne extraregionale e ad adottare qualun-
que provvedimento mirato a vietare lin-
gresso, lo stoccaggio, il conferimento, il
trattamento o lo smaltimento di rifiuti
proveniente da fuori Regione, a tutela
della salvaguardia e della salute pubblica
e dellincolumit dei cittadini, nonch a
farsi portavoce presso la Regione delle
istanze del territorio, con lobiettivo di
arrivare alla cancellazione dellart. 35 del
decreto-legge 133/2014.
Rifiuti extraregionali
Cremona dica no:
mozione della Lega
Aria pesante nel Pd: Piloni in discussione?
Cronaca Sabato 27 Settembre 2014
6
Sembra per non esserci un candidato successore. Qualche problema anche nella maggioranza in Consiglio comunale
Matteo Piloni
Caso Mar: le ragioni dellin-
nocenza, il sostegno della comu-
nit indiana: questo il titolo della
conferenza sulla vicenda Mar,
organizzata da CasaPound Italia
Cremona per sabato 27 settem-
bre, con ritrovo dalle ore 20.15,
nella sala civica Zanoni di via
del Vecchio Passeggio.
Durante lincontro sar pre-
sentato un dossier che ricostrui-
sce quanto accaduto quel 15
febbraio 2012 al largo del Kerala,
spiegando perch le tesi colpe-
voliste a carico dei due mar
sono da rigettare. Inoltre, sar il-
lustrata la raccolta firme per la
liberazione di Salvatore Girone e
Massimiliano Latorre, promossa
dalla comunit Sikh del Tempio
di Pessina Cremonese e indiriz-
zata al governo indiano.
Allincontro interverranno Ja-
tinder Singh, rappresentante del
Tempio di Pessina Cremonese,
Harpal Singh della comunit Si-
kh di San Bonifacio (VR) e lauto-
re del dossier, lingegner Luigi Di
Stefano, perito giudiziario con
quasi venti anni di esperienza su
indagini aeronautiche, gi con-
sulente nel processo sulla strage
di Ustica.
Caso Mar, sabato 27 in sala Zanoni conferenza promossa da CasaPound Cremona
Cronaca
Sabato 27 Settembre 2014
7
di Laura Bosio
ontinua l'appunta-
mento con le interviste
agli assessori del Co-
mune di Cremona.
Questa settimana in-
tervistiamo Rosita Viola, asses-
sore alla Trasparenza e alla Vivi-
bilit Sociale, con le deleghe a:
Ufficio contratti e appalti; Ufficio
bandi e progetti europei; Politi-
che dell'inclusione sociale, delle
Pari opportunit e rapporto con
il volontariato e le associazioni
del Terzo settore; Servizi demo-
grafici.
A conclusione di una Festa
del Volontariato particolar-
mente riuscita, sorge sponta-
nea la riflessione sulle difficol-
t del Terzo Settore, che certo
non si sono attenuate con l'ap-
plicazione di una imposta, la
Tari, che prima non dovevano
sostenere... In che modo il Co-
mune pensa di sostenere il
Terzo settore?
Con le rappresentanze delle
organizzazioni di volontariato,
che non sono esenti per legge
dal pagamento della Tari, ma per
le quali possibile prevedere
delle agevolazioni come per altri
tributi di competenza comunale,
gi stato avviato un tavolo di
confronto su questa e altre que-
stioni inerenti diversi ambiti, per
una ricognizione generale di atti
e regolamenti dell'amministra-
zione per i quali sar necessaria
una revisione/aggiornamento.
La Tari un pesante lascito del-
la precedente amministrazione,
con un regolamento approvato
lo scorso aprile, che andr ricon-
siderato nel suo insieme. Nella
logica di una amministrazione
condivisa valuteremo insieme al
Terzo Settore eventuali provvedi-
menti.
Dal Terzo settore arrivano
spesso lamentele sul fatto che
troppo spesso, da parte delle
istituzioni, c' una visione sba-
gliata sulle associazioni di vo-
lontariato, a cui vengono attri-
buiti compiti che neppure gli
competerebbero, quasi il vo-
lontariato fosse una sorta di
datore di lavoro. Cosa c' che
non va?
L'apporto del volontariato
per una societ pi equa e giu-
sta fondamentale, cos come
fondamentale il coinvolgimento
di tutti i diversi soggetti del Ter-
zo settore - organizzazioni di vo-
lontariato, associazioni di pro-
mozione sociale e culturale, as-
sociazioni sportive dilettantisti-
che, cooperative - nella pro-
grammazione e progettazione. Il
volontariato stato troppo spes-
so relegato al ruolo di stampel-
la sociale per dare risposte ai
bisogni complessi della comuni-
t. Non gli stata riconosciuta
pari dignit politica, nonostante
la capacit di rappresentare le
trasformazioni pi recenti e pi
profonde della societ cremone-
se. Abbiamo tanti soggetti pre-
senti e radicati all'interno della
comunit in grado di farne emer-
gere i bisogni e le aspirazioni al
cambiamento. Questa pari digni-
t, per essere tale, deve essere
declinata con la costruzione di
strumenti, procedure e sedi per
dare pi forza e impatto alle azio-
ni per il bene comune. Auspico
una fruttuosa sinergia tra volon-
tariato e l'Amministrazione, ga-
rantendo un ruolo preminente
del pubblico nella programma-
zione e nel controllo dei servizi,
ruolo imprescindibile per la tute-
la della qualit e dei principi di
universalit e solidariet.
Parliamo di pari opportuni-
t: c' ancora molta strada da
fare in questo senso... Come
pensa di fare in questi cinque
anni?
Le pari opportunit sono un
tema molto ampio che riguarda
la non discriminazione fondata
sul genere, la promozione
dell'occupazione e imprendito-
rialit femminile, la conciliazione
vita-lavoro, la lotta contro le mo-
lestie sessuali e la violenza verso
le donne. Intendo valorizzare
l'apporto di genere per il ripen-
samento della citt, della sua or-
ganizzazione, dei suoi spazi ed
orari, della sua mobilit, svilup-
pare le azioni del Centro Locale
di Parit in una logica di area va-
sta, e realizzare progettualit
nellambito della Convenzione di
Istanbul, entrata in vigore
nell'agosto di quest'anno, della
legge nazionale e regionale, per
promuovere contrastare la vio-
lenza contro le donne e la violen-
za domestica. Vorrei infine am-
pliare il concetto di pari opportu-
nit quale principio di parit di
trattamento fra le persone ed
equit di accesso alle opportuni-
t per una citt che sia veramen-
te di tutti e per tutti.
Lei fin dalla campagna elet-
torale ha sostenuto la necessi-
t di accedere il pi possibile a
Bandi e progetti europei per
reperire risorse per il Comune:
a che punto siamo?
La politica nazionale sem-
pre pi orientata alla contrazione
dei trasferimenti statali e al con-
tenimento della spesa pubblica:
assume dunque importanza lim-
plementazione di nuove attivit e
lutilizzo di nuovi strumenti,
orientati a reperire risorse eco-
nomiche che possano alimenta-
re le entrate. Tagliare i costi e gli
sprechi della politica e dellam-
ministrazione, diventato uno
slogan facile e ormai non risolu-
tivo. L'obiettivo quello di repe-
rire risorse soprattutto a livello
europeo e nazionale per la realiz-
zazione di progettualit sosteni-
bili. Per rendere efficace l'azione
dell'Ufficio Progetti necessario
un rafforzamento in termini di
personale e competenze, attual-
mente sono impiegate solo tre
persone, e l'organizzazione di
una rete di professionalit inter-
ne allEnte per la progettazione.
Bisogna puntare inoltre sulla for-
mazione del personale in tutti i
settori e sulla individuazione del-
le priorit nonch di una strate-
gia territoriale per evitare parte-
nariati dell'ultima ora e superare
la frammentazione. Infine si sta
gi lavorando per un regolamen-
to sulle sponsorizzazioni, e nella
definizioni di strumenti diversifi-
cati di raccolta fondi su progetti
(es. crawfunding).
Recentemente la formazio-
ne politica di cui lei fa parte, Si-
nistra per Cremona Energia
Civile, ha polemizzato con il
resto del centrosinistra per
l'esclusione dalla presidenza
delle commissioni comunali:
questa polemica anche modo
influisce nei rapporti interni
del centrosinistra? E nel suo
rapporto con il resto della
Giunta?
Il confronto politico sul tema
delle commissioni non ha cam-
biato i rapporti all'interno della
Giunta che molto coesa e deter-
minata. Intendo collaborare con
tutti i Presidenti per realizzare il
nostro programma di coalizione.
Pu fare un bilancio dei pri-
mi mesi di amministrazione?
Sono passati poco pi di tre
mesi dall'insediamento e molto
stato fatto con ritmi di lavoro in-
tensi: lo schema organizzativo, la
riformulazione del bilancio di
previsione, la definizione delle li-
nee programmatiche, e di molti
strumenti di programmazione e
di gestione che devono essere
rivisti alla luce del programma di
coalizione. Non ultimo la presen-
tazione di diverse progettualit
per guadagnare il tempo perdu-
to. Con la recente l'istituzione
delle Commissioni, organismi
importanti se si vuole veramente
coinvolgere il Consiglio comuna-
le e condividere decisioni e prov-
vedimenti, possiamo dire che
siamo a buon punto con la ne-
cessaria "cassetta degli attrezzi"
e che non facile cambiare le
"gomme" ad una macchina in
corsa.
LINTERVISTA ALLASSESSORE Rosita Viola, assessora alla Vivibilit Sociale: Tari, pesante lascito da chi ci ha preceduto
C
Il volontariato stato troppo spesso relegato al ruolo di stampella sociale. Non gli mai stata riconosciuta dignit politica
Treni pi sporchi: Trenord ha ridotto del 20% le risorse per le pulizie
Treni sempre pi sporchi. La segnalazio-
ne arriva dal gruppo consiliare del Pd in
Regione dopo che, nel corso della Com-
missione trasporti di mercoled, l'assessore
regionale alle Infrastrutture e Trasporti Al-
berto Cavall, rispondendo ad una interro-
gazione presentata dal consigliere Agosti-
no Alloni, ha ammesso che vi stata la de-
cisione, da parte dallazienda appaltatrice,
di diminuire il numero del personale addet-
to alle pulizie, a seguito della riduzione del
budget messo a disposizione da Trenord.
Rispetto a tre anni fa le risorse sono
diminuite del 20% - spiega lesponete del
Pd nei mesi scorsi lazienda per aggiudi-
carsi lappalto ha fatto un ulteriore ribasso.
Ma non contento a giugno, a gara assegna-
ta, Trenord ha chiesto di ridurre ulterior-
mente il budget. Capisco che le risorse so-
no diminuite e si cerca di razionalizzare il
pi possibile ma non si pu permettere che
un servizio fondamentale come quello fer-
roviario sia lasciato in condizioni pessime
con il livello di decoro nettamente sotto la
sufficienza. Non cos che ci si prepara
allExpo che ricordo sar una vetrina mon-
diale per la nostra regione.
Il problema della pulizia, del resto, sta-
to pi volte evidenziato anche dai comitati
dei pendolari, che hanno pi volte denun-
ciato lo stato d'incuria dei treni.
Lassessore ha assicurato che chieder
conto della situazione a Trenord continua
Alloni e ha annunciato in anteprima che in
vista di Expo la Regione metter a bilancio
25 milioni di euro destinati proprio al servi-
zio per il decoro e che chieder al governo
ulteriori risorse per soddisfare tutti i treni
aggiuntivi che verranno immessi per leven-
to.
Anche se l'estate sta
finendo, non passa la voglia
di muoversi, viaggiare, pas-
sare un fine settimana fuori
porta, anche a fronte del
fatto che il maltempo estivo
non ha consentito a molti di
partire. Il Cta Acli promuove
una serie di gite e viaggi per
tutti i gusti.
28 Settembre - unA
GITA A PISA E DInToRnI. Si
visiteranno: La Piazza dei Mira-
coli con la Cattedrale, il Batti-
stero e la Torre pendente, poi a
Calci per il Complesso Mona-
stico Certosino.
Dal 30 Settembre al 05
ottobre - CALABRIA BIzAn-
TInA E BRonzI DI RIACE. Si
visiteranno: Cosenza, Tropea,
Bagnara Calabra, Scilla, Reg-
gio Calabria, Locri, Gerace,
Stilo San Bruno, Soverato,
Crotone e Rossano Calabro.
Dal 10 al 12 ottobre. un
VIAGGIo nELLA PRoVEnzA
mARITTImA per visitare Mar-
siglia, Tolone, St. Tropez e Port
Grimand.
Dal 13 al 25 ottobre.
CuRE TERmALI A SALSo-
mAGGoRE E TABIAno (pro-
posta dal Cta Acli di Cremona
i collaborazione con lAutoser-
vizi F.lli Dusi). Viaggi giornalieri
a Salsomaggiore e Tabiano
per le cure termali.
Dal 13 al 17 ottobre. unA
GITA PELLEGRInAGGIo A
SAn GIoVAnnI RoTonDo.
Si visiteranno: Monte S. Ange-
lo, Melfi, Rionero in Vulture,
San Severo, Laghi di Montic-
chio e il Santuario di Stignano.
Dal 24 al 26 ottobre. un
VIAGGIo In ISTRIA. Itinerario
dellepoca veneziana. Si visite-
ranno: Parenzo, Pola, Isole
Brioni e Rovigno.
Dal 13 al 16 novembre -
RomA, CITT ETERnA. Un
viaggio per visitare Roma. Si
visiteranno la basilica di S. Pie-
tro e le tombe dei Papi, Villa
dei Quintilli, galleria Doria
PhanPhili, Colosseo, Campi-
doglio, Teatro Pompeo e Piaz-
za Navona.
Le iscrizioni e tutte le
informazioni relative agli
eventi saranno fornite presso
la sede di via Cardinale G.
Massaia, 22 o contattando i
numeri di tel. 0372-800423,
800429. Le iniziative sono in
le nostre iniziative sono in
collaborazione con il CTA di
Crema (Piazza Manziana 17.
Crema tel. 0373-250064).
Sito: www.ctacremona.it
Agevolazioni tributarie per il terzo settore
Rosita Viola, assessore
comunale alla trasparenza
e alla vivibilit sociale
IL CuRRICuLum
Et: 43 anni
Studi: Laurea in Scienze Poli-
tiche con specializzazione in
Democrazia internazionale e
diritti umani.
Professione: Progettazione
sociale e politiche del lavoro
Carriera politico/sociale: im-
pegno nella solidariet inter-
nazionale. In quota a Sel.
Famiglia: nubile.
Tagliate la fesa di tacchino a
fettine sottili.
Disponetele sul fondo di una pi-
rofila e distribuite una manciata
di foglioline di maggiorana, l'aglio
tagliato a fettine e lo yogurt.
Coprite la pirofila con un foglio
di pellicola e mettetela in frigori-
fero per almeno 24 ore.
Sbucciate le patate, lavate e
asciugate i pomodori e tagliate
entrambi a fettine.
Ungete una teglia da forno con
un filo d'olio d'oliva e disponetevi
a strati le fette di tacchino mari-
nate, ben scolate dallo yogurt, le
fettine di patate e i pomodori,
cospargendo ogni strato con sa-
le, pepe e qualche fogliolina di
maggiorana.
Concludete con una spolveriz-
zata di parmigiano mescolato al
pangrattato e con un filo d' olio.
Cuocete nel forno gia caldo a
200 per 40 minuti.
Servite caldo.
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMA
www.comunecrema.it
Centralino: 0373-8941
Urp: 0373-894241
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
Urp Crema: 0373-899822
CARABINIERI Pronto intervento: 112
Centralino: 0373-893700
COMANDO FORESTALE DELLO
STATO Centralino: 0373-82714
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0373-256474
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0373-250867
Centralino: 0373-894212
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0373-897311
POLIZIA DI STATO
Centralino: 0373-897311
VIGILI DEL FUOCO: 115
Centralino: 0373-256222
PROCURA
DELLA REPUBBLICA
Centralino: 0373-878116
SERVIZI SOCIO-SANITARI
DISTRETTO DI CREMA
Centralino: 0373-899320
OSPEDALE DI CREMA
www.hcrema.it
Centralino: 0373-2801
Centro unico
di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
Crema
Cremona
NUMERI UTILI
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIJOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
Casalmaggiore
Taccuino
Sabato 27 Settembre 2014
8
INGREDIENTI
Tortino di formaggio e pere
PER 4 PERSONE PREPARAZIONE
Il pesce
4 filetti di orata
Un finocchio
Una mela
Il succo di un'arancia
Un cucchiaino di brodo di
pesce granulare
Vino bianco secco
Un cucchiaino
di zucchero
Burro
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe
Orata con mele e finocchi
Mettete il vino in un pentolino con meta succo d'aran-
cia, un bicchiere d'acqua bollente e il brodo granulare e
fate bollire per 10 minuti.
Pulite il finocchio, tenete da parte le barbine e tagliate-
lo a spicchi sottili, che scotterete poi in acqua bollente
salata.
Disponete gli spicchi insieme ai filetti di pesce in una
pirofila unta d'olio, salate, pepate e bagnate con il brodo
di pesce e il succo d'arancia rimasto.
Cuocete in forno gia caldo a 180 per circa 10 minuti.
Intanto lavate la mela e tagliatela a fettine.
Fatele rosolare in padella con una noce di burro e lo
zucchero.
Servite il pesce e i finocchi con le mele, dopo aver de-
corato con le barbine di finocchio tenute da parte.
PREPARAZIONE
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
700 g di fesa di tacchino
700 g di patate
700 g di pomodori rossi a grappolo
500 g di yogurt naturale magro
2 cucchiai di parmigiano
grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
Maggiorana fresca
2 spicchi d' aglio
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
INGREDIENTI
Secondi
50 g di pasta brisee
40 g di formaggio
di capra fresco
mezza pera
un uovo piccolo
2 mandorle tostate
salate
2 pistacchi tostati
burro
noce moscata
sale e pepe
Sbucciate la pera e tagliatela a fettine.
Mescolate il formaggio con l'uovo sbattuto, un pizzico
di sale, pepe e una macinata di noce moscata, fino a
ottenere una crema morbida.
Imburrate una formina in alluminio e stendetevi la
pasta brisee facendo aderire bene i bordi alle pareti.
disponetevi quindi la crema di formaggio e le fettine di
pera. Cospargete con le scaglie di mandorle e pistacchi.
Infornate la tortina a 180 gradi e cuocete per 10 minuti,
finche la superficie sara dorata e la pasta si stacchera
dalle pareti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
Millefoglie di tacchino allo yogurt
Via Volontari del Sangue - cantiere per la ri-
strutturazione della rete di distribuzione energia
elettrica (fine prevista: 23 dicembre)
Via Paraccaccia - cantiere per la ristrutturazio-
ne della condotta dell'acqua potabile (fine previ-
sta: 3 ottobre).
Via Riglio incrocio Via Acquaviva - cantiere per
la ristrutturazione della rete di distribuzione ener-
gia elettrica (Fine prevista: 30 settembre).
Via Plasio - cantiere per la ristrutturazione della
rete di distribuzione energia elettrica (fine prevista
- 10 ottobre).
Via Olona (tratto Chiesa-Serio) - cantiere per
la ristrutturazione della condotta del gas metano
(Fine prevista 17 ottobre).
Via Giuseppina (tratto V.Buoso da Dovara-V.Gel-
somino) - cantiere per la ristrutturazione della linea
dell'illuminazione pubblica (fine prevista: 31 ottobre).
Via Agreste - cantiere per la ristrutturazione
della rete di distribuzione energia elettrica (fine
prevista: 31 ottobre)
Via dei Carbonari - cantiere per la sistemazione
del marciapiede (Fine prevista 17 ottobre).
Via C del Vescovo (tratto da via Giuseppina a via
Poffa) - cantiere per la ristrutturazione della condotta
acqua potabile, della condotta della fognatura e della
condotta del gas metano (Fine prevista 23 dicembre).
Via Riglio,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Settembre
Via Olona,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
17 Ottobre
Via Plasio,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
10 Ottobre
Via Volontari
del sangue,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
23 Dicembre
Via Parracaccia,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
3 Ottobre
Via Parracaccia,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
3 Ottobre
Via Giuseppina
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Settembre
Via C del
Vescovo
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
23 Dicembre
na nuova struttura
t ecnol ogi cament e
avanzata, con attrez-
zature all'avanguar-
dia, pensata per ri-
spondere alle esigenze dei soci
frequentatori. Stiamo parlando
della nuova palestra della societ
canottieri Leonida Bissolati, che
verr inaugurata gioved 2 otto-
bre alle 19. L'invito aperto a
tutti i soci, che dopo un anno
esatto dall'avvio dei lavori po-
tranno finalmente vedere l'opera
completata. Al taglio del nastro
saranno presenti tutte le autorit
cittadine, compreso il sindaco
Gianluca Galimberti e l'ex sinda-
co e campione sportivo, Oreste
Perri.
Special guest della serata sar
la societ sportiva Vanoli Basket
al gran completo, accompagnata
dal presidente Aldo
Vanoli e da coach
Pancotto. Durante la
serata verranno an-
che premiati gli atleti
vincitori dei campio-
nati italiani di canoa
e di canottaggio. Se-
guir infine un ricco rinfresco per
tutti i partecipanti.
Si tratta di una struttura deci-
samente innovativa ed consi-
derata tra le pi belle palestre
d'Italia, come dimostra il fatto
che la Tecnogym, che ci ha forni-
to le attrezzature, metter sul
proprio sito internet, a scopo
promozionale, proprio la nostra
palestra evidenzia il presidente,
Maurilio Segalini. Dai macchina-
ri pi evoluti per la simulazione
della corsa, alle cyclette, agli ap-
parecchi dedicati al potenzia-
mento della muscolatura del cor-
po: gambe, braccia, glutei, addo-
minali, dorsali, ecc., tutto ci che
necessita per la cura del corpo e
per gli amanti del fitness. La
struttura collocata al secondo
piano ed realizzata in muratura
su un lato e con ampie vetrate
vista parco sugli altri tre lati.
La palestra, costata 700mila
euro, dotata anche di tutte le
tecnologie per la videosorve-
glianza. Una parte dedicata alla
sala attrezzi, mentre nell'altro lato
vi la sala corsi.
Sia i soci che i non soci po-
tranno partecipare ai corsi in pro-
gramma: zumba fit, corpo libero,
gag, body tonic, ginn posturale
stretching, pilates, yoga. Ai corsi
saranno ammessi anche gli amici
dei soci, purch quest'ultimi ga-
rantiscano per loro spiega anco-
ra Segalini.
Il costo dei corsi per i soci di
40 euro mensili, mentre i non soci
ne pagheranno 50. Per noi que-
sta palestra vuole essere anche
un biglietto da visita
verso la cittadinanza
- spiega ancora il
presidente. A fine ot-
tobre infatti prepare-
remo una importante
variazione dello Sta-
tuto in modo da faci-
litare l'iscrizione di ex atleti e non
soci. Ormai non vi sono pi liste
d'attesa e una vetrina come que-
sta palestra dar prestigio alla
nostra canottieri.
Ma alla Bissolati si parla anche
di solidariet: all'inaugurazione
sar presente anche il presidente
di Aisla Cremona, dopo l'invito
ricevuto dalla societ a prendere
parte all'iniziativa della secchiata
d'acqua contro la sclerosi multi-
pla. Invece della secchiata, ab-
biamo voluto fare un'iniziativa pi
specifica, per cui per tutto il me-
se di ottobre raccoglieremo delle
offerte, presso i soci e presso gli
utenti della palestra, che verran-
no poi devolute all'associazione
spiega ancora Segalini.
U
La struttura verr inaugurata gioved 2 ottobre alle 19, alla presenza delle autorit cittadine. Madrina sar la squadra Vanoli Basket
Palestra super tecnologica alla Bissolati
Solidariet:
in ottobre raccolta
fondi per la Sla
Maurilio Segalini (presidente della societ): E una delle palestre pi belle dItalia e una vetrina per la citt. I corsi saranno aperti anche agli amici dei soci
Cronaca Sabato 27 Settembre 2014
9
dalla redazione
a moschea verrebbe
costruita su un terreno
di propriet comunale.
E precisamente in via
Milano l dove oggi c
la pista di motocross, a pochi
passi dallimpianto del golf: 3mila
metri quadri che il Comune sta-
rebbe per alienare (trasforman-
doli, quindi, dal punto di vista ur-
banistico con una modifica al
Pgt) favorendo cos linsediamen-
to della moschea. Lo ha svelato
Simone Beretta, capogruppo di
Forza Italia. Sostenendo che lin-
formazione gli arrivata da con-
siglieri di maggioranza e dipen-
denti comunali.
Circola, infatti, in modo insi-
stente la voce che la Bonaldi e la
sua maggioranza ha sottolinea-
to Beretta, stiano pensando di
alienare una porzione dellarea
di propriet comunale di via Mi-
lano. Se fosse vero sarebbe da
pazzi ma credo, almeno lo spe-
ro, che alla fine a prevalere sia il
buon senso a difesa degli inte-
ressi che appartengono ai sacri-
fici di tutti i cremaschi e che la
sinistra non pu immaginare di
disporne a suo piacimento per
pagare qualche promessa elet-
torale presa sottobanco. Le
elezioni si vincono e si perdono,
ma ci che appartiene alla co-
munit intera non pu essere
sperperato senza il necessario e
misurato consenso.
Il leader di Forza Italia ancora
non crede alla notizia che da pi
fonti gli stata rivelata. E, infatti,
spera che tale voce sia imme-
diatamente smentita. La nostra
area non varrebbe pi nulla se
venisse urbanisticamente trasfor-
mata per favorire linsediamento
di una moschea - o musalla che
sia - da 3.000 metri quadri. In
quel caso acquisterebbe valore
solo per gli islamici e difficilmente
qualcun altro investirebbe acqui-
sendo la parte di area che rimar-
rebbe libera. I restanti 21.000
metri quadri dal giorno dopo
varrebbero un soldo bucato. De-
paupererebbero un patrimonio
che merita ben altre destinazio-
ni.
Beretta ha pure svelato che
pi volte, insieme a Forza Italia,
ho invitato il sindaco e la giunta a
non essere imprudenti e ad ab-
bandonare posizioni aprioristiche
perch la citt non apprezzereb-
be inutili fughe in avanti. Questo
consiglio, per, stato snobbato
dal centrosinistra. Tanto vero
Forza Italia, con altre forze del
centrodestra, si detta assoluta-
mente favorevole a un consiglio
comunale aperto (servono le fir-
me di otto consiglieri comunali
per indirlo). E a met ottobre,
questo partito inizier a racco-
gliere le firme di chi contrario
alla costruzione della moschea.
Non solo: Sono pure favorevole,
stante limpossibilit giuridica di
un referendum, ad una consulta-
zione popolare consultiva cos
davere chiaro da parte di tutti
qual il sentire comune della
nostra gente su questo tema.
Se i musulmani vogliono un
loro luogo di culto, ha sempre
sostenuto tra laltro Forza Italia,
lo devono fare in strutture non di
propriet. Purtroppo comincio
a ritenere che la Bonaldi e la sini-
stra siano ora in estrema difficol-
t a fare marcia indietro. Per
questo ci penser la citt a con-
vincerli.
Il Club socio cultu-
rale Forza Silvio Cre-
ma 1, contrario alla
scelta della ammini-
strazione di sinistra di
permettere la realizza-
zione di un centro cul-
turale islamico, meglio
conosciuto come mo-
schea, a Crema. Da
ci ttadi ni cremaschi
amiamo la nostra citt e in particolar modo ne apprezziamo la sua
moderazione, che la rende un ambiente adatto alla famiglia alla
cultura in generale. Detto questo, non condividiamo la leggerezza,
con la quale lamministrazione sta consegnando inerme il terri-
torio cremasco in mano ad altre culture, non autoctone!
Siamo naturalmente aperti alla messa a disposizione alle altre
culture, come gi avvenuto in passato, di luoghi comuni, gestiti
dallamministrazione pubblica, per svolgere manifestazioni ed
eventi anche di preghiera; ma questi devono avvenire espressa-
mente in lingua italiana ed avere un inizio e una fine prestabiliti.
Il Club ritiene pienamente condivisibili le perplessit gi espres-
se dalla maggior parte dei cittadini cremaschi, nonch dagli espo-
nenti dei maggiori partiti allopposizione.
Inoltre condivisibile la considerazione sul permanere dellas-
senza di reciprocit che, nei Paesi di fede musulmana, non per-
mette ai cristiani di vivere la propria fede.
PROSECUZIONE DEL SERVIZIO
PRELIEVI AL SABATO
presso il Punto Prelievi
dellOspedale Maggiore di Crema
Da sabato 4 ottobre riprender il Servizio di Prelievi nel giorno di sabato
con possibilit di accesso dalle ore 7.00 - esecuzione prelievi dalle 7.30 alle 9.00
info: b.tessadori@hcrema.it 0373/280 811
Il Consiglio comunale ha ap-
provato ladozione della variante
al Pgt richiesta dallIpercoop. Per
lipermercato si tratta del primo
passo concreto verso la realizza-
zione della tanto contestata
pompa bianca, che rischia di
portare alla chiusura una ventina
di distributori di carburanti in cit-
t e altrettanti nel circondario. Il
progetto prevede anche un par-
cheggio pluriplano, in corrispon-
denza del parcheggio a raso gi
esistente, una nuova media strut-
tura di vendita, con parcheggio
coperto indipendente e altre due
piccole unit commerciali. In
cambio, lIpercoop si impegna a
realizzare un sottopasso ciclope-
donale in via Milano, per unire la
pista ciclabile di Ombriano con
quella allaltezza della Gronda
nord.
Nella seduta consiliare del 23
settembre, hanno votato no solo
le minoranze e un consigliere di
maggioranza, Matteo Grami-
gnoli, del Patto civico. Alberto
Torazzi, della Lega Nord, al mo-
mento del voto, uscito dallau-
la. Il no di Gramignoli stata
una mezza sorpresa. Tempo fa, il
consigliere - tra laltro, ex benzi-
naio - aveva minacciato le dimis-
sioni se fosse passata questa
delibera, poi aveva fatto un pas-
so indietro, parlando di unasten-
sione. Alla fine, per, ha prevalso
la contrariet: Se stasera il Con-
siglio approver questa variante,
significa che la rotta da seguire
non ben chiara, perch cos
non si crea lavoro, lo si distrug-
ge.
E ha continuato: In passato,
Crema ha subito una significativa
deindustrializzazione ma ha sa-
puto riprendersi proprio grazie ai
piccoli e medi imprenditori. Oggi,
sembriamo averlo dimenticato.
In un anno, da quando questa ri-
chiesta dellIpercoop sul tavolo
dellamministrazione comunale,
mai si convocato un tavolo per
cercare di arrivare un abbassa-
mento del prezzo del carburante.
Forse, non ci si mai neppure
pensato.
Di diverso parere il sindaco,
Stefania Bonaldi: Non si trat-
tato di un fulmine a ciel sereno.
Detto questo, abbiamo accolto
la richiesta di un tavolo per cer-
care di arrivare a un abbassa-
mento dei prezzi sul carburante,
perch non un mistero che, da
anni, nel Cremasco, siano tra i
pi alti della Lombardia. Tra i di-
stributori esistenti, ce ne sono di
vecchi e forse non pi adeguati e
il Comune potrebbe decidere di
non rinnovare le concessioni,
con relativo indennizzo da parte
delle compagnie per i loro gesto-
ri.
A questo proposito, secondo
il centrodestra, si potrebbe par-
lare di danno oltre la beffa. Il ca-
pogruppo di Forza Italia, Simone
Beretta, ha invitato i benzinai
presenti tra il pubblico a fare at-
tenzione: Lunico risultato che
rischiate di ottenere la chiusura
di altri vostri distributori. La mag-
gioranza si difende, sostenendo
che ladozione di questa variante
un pro forma, in quanto la pom-
pa di benzina era gi prevista al
t empo del l i nsedi ament o
dellIpercoop a Ombriano. E ve-
ro, invece, che lIpercoop, quan-
do chiese la variante gi nel
2011, ai tempi dellamministra-
zione di centrodestra, si guard
bene dal precisare che vi avreb-
be realizzato una pompa bianca,
a danno degli altri distributori. Ha
atteso una giunta amica, di cen-
trosinistra, per farlo. Il resto sono
chiacchiere.
Per il centrodestra, la battaglia
per contrastare il progetto conti-
nua. Infatti, chi vuole presentare
osservazioni e controdeduzioni
avr tempo 45 giorni. Poi, occor-
rer passare ancora in Consiglio
comunale, per lapprovazione
definitiva. In tutto, presumibil-
mente, ci vorranno ancora 4 me-
si. Unamministrazione comu-
nale non pu garantire solo i
consumatori, deve tenere pre-
senti anche le necessit degli
imprenditori ha aggiunto Chri-
stian Di Feo, dei 5 Stelle.
Da parte sua, Alberto Torazzi,
della Lega Nord, si chiesto se
tutti i consiglieri avessero la sere-
nit per votare su una questione
del genere: Quanti dei presenti
sono soci coop? Non si rischia
un conflitto di interessi?, per poi
motivare il perch della sua con-
trariet alloperazione: In un
raggio di 250 metri dallIpercoop,
si contano almeno altri 5 distri-
butori di benzina. E c anche un
problema relativo ai piccoli nego-
zi: un cliente sar invogliato a
fare tutto - benzina e acquisti in
un unico posto. Si continua a
sostenere che i piccoli negozi
sono tanto importanti per il ruolo
che svolgono, ma poi non si fa
che bastonarli.
Gionata Agisti
L
Sabato 27 Settembre 2014
CREMA
La moschea sul terreno comunale
Simone Beretta (Forza Italia) Il sindaco Stefania Bonaldi
Enzo Bettinelli
Matteo Gramignoli
Coop 1-Benziani 0. Lipermercato
ora pu installare la pompa bianca
In via Milano. Lo rivela Beretta: Lamministrazione starebbe per alienare 3.000 metri quadri da concedere ai musulmani
11
Bench non vi siano liste dattesa per le
prestazioni del Servizio Prelievi, la Direzio-
ne Generale dellAzienda Ospedaliera di
Crema ha sottoposto un quesito allAsses-
sorato alla Salute di Regione Lombardia in
merito alla possibilit di poter proseguire a
svolgere questa attivit nel giorno di saba-
to, in quanto risultata particolarmente gra-
dita alla popolazione del territorio.
Forza Silvio: Si vuole consegnare
il nostro territorio ad altre culture
Riceviamo dalla Lega e pubbli-
chiamo:
La giunta Bonaldi prosegue le at-
tivit atte ad autorizzare linsedia-
mento di una moschea nel territorio
comunale della nostra citt, incuran-
te della contrariet dei cittadini che
hanno partecipato alla raccolta firme
proposta dalla Lega Nord. Che fa-
vorevole alla libert di culto, libert
sancita dallart. 8 della Costituzione,
ma le confessioni religiose non deb-
bono contrastare con lordinamento
giuridico italiano e i rapporti tra que-
ste e lo Stato debbono essere rego-
lati per legge sulla base di intese con
le relative rappresentanze. Al riguar-
do ci interroghiamo sul perch le
rappresentanze islamiche presenti
non abbiano mai sollecitato una re-
golamentazione per legge dei rap-
porti con lo Stato. Forse perch alcu-
ni degli insegnamenti dellIslam con-
trastano con lordinamento giuridico
italiano. Il riferimento allart. 3 della
Costituzione che sancisce che tutti i
cittadini sono eguali, mentre lIslam
professa la sopraffazione delluomo
sulla donna, alla quale vengono rico-
nosciuti minori diritti.
In assenza di un quadro normativo
che regolamenti i rapporti con lIslam;
a causa dellopacit della stessa reli-
gione rispetto a temi fondamentali
della nostra cultura e tradizione; di
fronte al massacro quotidiano dei
cristiani da parte di fanatici islamici
ed ai fatti di cronaca che evidenziano
come alcune moschee presenti in
Europa, senza dimenticare quanto
successo a Cremona, siano divenuti
centri di reclutamento per il terrori-
smo islamico, chiediamo con forza al
sindaco Stefania Bonaldi e alla pro-
pria Giunta di desistere su un tema
che genera un sentimento di forte
insicurezza nellanimo dei cittadini
cremaschi.
Alberto Torazzi
Lega Nord: Con le sue firme, Crema ha gi detto di no
(g.a.) Pompa bianca alla Co-
op, un favore del centrosinistra?
Una cultura ormai targata Pd:
vedi i Manifesti e Ribolution,
per esempio? Benefattori: un
Cda legato ai Democratici di
Crema. E cos? Lo abbiamo
chiesto al capogruppo di Sel,
poco amato dal centrodestra,
Emanuele Coti Zelati, che fa
parte della commissione Am-
biente e Territorio, nella cui riu-
nione della settimana scorsa, si verificata la protesta dei
benzinai della citt, contro la pompa bianca concessa
allIpercoop.
Coti Zelati, anche lei sostiene che il libero mercato
debba avere sempre carta bianca? Sarebbe una curio-
sa sorpresa. No. Il fatto che n il distributore n lam-
pliamento della struttura di vendita si possono impedire in
alcun modo, in quanto il Consiglio comunale chiamato
semplicemente a prendere atto di unespansione che era
gi prevista negli accordi che, a suo tempo, hanno con-
sentito linsediamento in loco dellIpercoop. Tant vero
che la variante al Pgt in esame riguarda solo il punto in cui
collocare la pompa bianca e non se collocarla o meno.
Detto questo, ho incontrato i benzinai che stanno prote-
stando contro questa decisione.
Scusi, se lIpercoop ha la legge dalla sua parte e
nessuno gli pu impedire di procedere, che senso ha
incontrare i benzinai? Voglio incontrarli perch, al di l
dellindirizzo della maggioranza di cui faccio parte, non ho
ancora deciso come votare, anche se sono orientato per il
s, per le ragioni che ho spiegato. Devo rispondere prima
di tutto alla mia coscienza e confesso che questa situazio-
ne mi toglie un po il sonno.
Veniamo alla Fondazione Benefattori Cremaschi: il
nuovo cda formato solo da gente vicina al Pd. Come
la mettiamo? Non conosco tutti i nuovi esponenti del
Cda, e non mi piaciuto il modo in cui il sindaco ha pole-
mizzato contro Risari, ma mi sembra di capire che, in ter-
mini di competenze, sia stata una buona scelta ed que-
sto che conta di pi. Detto questo, la mia impressione
che allinterno della Fondazione Benefattori Cremaschi in
molti, finora, abbiano agito in maniera interessata e poco
trasparente e probabilmente anche esponenti del Pd. Se
lintento del sindaco, che non una sprovveduta, quello
di farla finita con queste logiche iperpoliticizzate, avr
pensato che, per riuscirci, ci volessero persone del suo
partito contro altre persone dello stesso partito. Non so se
mi spiego. Una corrente del Pd contro laltra? Penso
a qualcosa del genere.
Manifestazioni culturali, infine. Qual la sua opinio-
ne in merito? Gi in tempi non sospetti, presentai una
mozione in Consiglio comunale, con cui chiedevo assolu-
ta trasparenza in questo ambito. Per esempio, sono stato
uno dei pi contrari ad assegnare il Mercato Austrounga-
rico allo Studio Riboli per la sua manifestazione estiva.
Non ho condiviso il metodo con cui stato concesso
quello spazio. Dopodich, va detto che sempre difficile
stabilire un unico peso e ununica misura per quanto ri-
guarda lappoggio dato da unamministrazione comunale
alle diverse manifestazioni. Non mi scandalizzo neppure
che unamministrazione di un certo colore si sbilanci di pi
verso realt a lei affini, purch sia fatta salva la trasparen-
za. Trasparenza che ritengo ci sia sempre stata. A meno
che mi sia perso dei pezzi.
Partito Piglia tutto?: dalla Benefattori cremaschi alla cultura, alla pompa bianca. Jacopo Bassi smentisce
Crema
Sabato 27 Settembre 2014
12
di Gionata Agisti
impressione di questi
ultimi tempi che il Pd,
principale partito alla
guida della citt, stia
imponendo la sua pre-
senza in tutti i possibili settori
della societ, con scarsa atten-
zione a quanti, tra i cremaschi,
non hanno votato per lammini-
strazione Bonaldi e non si ricono-
scono nella sua gestione. Qual-
che esempio? Partiamo dallulti-
mo: il rinnovo del Consiglio di
amministrazione della Fondazio-
ne Benefattori Cremaschi che ha
visto l'inserimento di persone vi-
cine al Pd, quando il sindaco ave-
va detto di non poter accettare
una candidatura come quella di
Gianni Risari, per esempio, pro-
prio perch si voleva dare il segno
di una svolta contro l'ingerenza
dei partiti.
Risari, pur avendo fatto politi-
ca, anche ad alti livelli, al momen-
to non rappresentava alcun parti-
to, mentre una dei nuovi eletti,
Anna Acerbi, iscritta proprio al
Pd e, come ha fatto notare il con-
sigliere comunale di minoranza,
Antonio Agazzi, anche gli altri
nuovi membri del Cda sono vicini
a questo partito. Secondo esem-
pio: Il caso pompa bianca alla
Coop, notoriamente vicina alla
sinistra. Infine, manifestazioni
culturali, a favore di persone, an-
cora una volta, vicine al centrosi-
nistra: vedi I Manifesti, di cui
abbiamo gi parlato, per cui il
sindaco si impegnato in prima
linea, anche nella ricerca di spon-
sorizzazioni.
Un Pd piglia tutto, dunque? Lo
abbiamo chiesto al coordinatore
cittadino del Partito Democratico,
Jacopo Bassi. Il cda della Be-
nefattori Cremaschi non com-
posto esclusivamente da persone
vicine al Pd: lunico membro real-
mente facente parte del partito
Anna Acerbi. Quanto alla pom-
pa bianca alla Coop? Non si
tratta di favoritismi: la possibilit,
per la Coop, di effettuare inter-
venti di ampliamento stata con-
fermata anche nel Pgt approvato
dal centrodestra e il sottopasso
che verr costruito come com-
pensazione sar a carico della
stessa Coop.
Tutto trasparente anche sul
fronte della cultura? Le iniziati-
ve culturali non sono n di destra
n di sinistra, perch la cultura
appartiene a tutti. Ma se il centro-
destra non trova punti di riferi-
mento in questo mondo, deve
guardare a s stesso, cercando
magari la risposta nelle dichiara-
zioni quotidiane di un Salvini o di
una Santanch.
Che cosa succede nel Pd di Crema che ha
visto in citt prevalere la lista Cuperlo, mentre
nei quartieri quella di Renzi? Questo interro-
gativo nato da unintervista rilasciata da
Arcangelo Zacchetti, membro del coordina-
mento del partito di via Bacchetta. Coordina-
mento del quale fanno parte anche Gianbat-
tista Bonizzi, Monica Buscema, Paolo Ca-
relli, Valentina Di Gennaro, Felice Lopopo-
lo, Giorgio Pagliari, Manuela Piloni, Miche-
le Pizzochero, Roberta Riboni, Livia Sever-
gnini, Valeria Tomasi.
Sarebbe meglio dire facevano parte per-
ch, come annuncia Zacchetti, due di questi
membri hanno gi dato forfait: Paolo Carelli e
il secondo, non nominato nellintervista,
Michele Pizzochero.
Perch se ne sono andati? E sempre diffi-
cile sapere le cause vere nel mondo della
politica, e a maggior ragione in quelle di un
partito nel quale il centralismo democratico
non mai morto del tutto. Zacchett sostiene,
comunque, che Carelli abbia sbattuto la porta
per un forte disaccordo con la linea dettata a
livello nazionale. Sar. Qualcuno sostiene
che, entrato nella lista Buongiorno Crema
del sindaco Bonaldi insieme a Morena Saltini
(diventata poi assessore) e a Sabrina Grilli
(nominata portavoce del sindaco, poi dimes-
sasi per un incarico professionale), Carelli
fosse il personaggio pi papabile per lufficio
stampa del Comune.
Ma non questo il problema. Sostiene
Zacchetti, infatti, che in questo coordinamen-
to non si discute o non si ha il tempo di discu-
tere dei temi fondamentali del territorio. Per
esempio, la moschea. Nessuno sa qual la
posizione del Pd. E il sindaco, su tale questio-
ne, si trovata isolata. Tutta colpa del parti-
to, stato chiesto a Zacchetti? No, ha ri-
sposto. Il sindaco ha commesso alcuni erro-
ri. Nel primo anno e mezzo di governo riven-
dicava il ruolo autonomo dai partiti. Ha forma-
to una squadra di amministratori nuovi e gio-
vani. Ma s resa conto che una struttura,
come quella del partito, che le possa dare
una mano imprescindibile. Il rimescolamen-
to di giunta, con larrivo di Piloni e Galmozzi,
va proprio in questa direzione.
Insomma, la Bonaldi ha voluto fare di testa
sua, poi si incasinata, quindi si messa la
cenere sul capo, ha urlato aiuto e sono arri-
vati in soccorso gli ex segretari cremaschi di
Pd e Sel. Morale? Lautonomia di un sindaco
dai partiti una sciocchezza. Pi chiaro di
cos Allora, qual il vero problema? Sono
due, sostiene Zacchetti: da una parte questo
coordinamento continua a non dire la sua sui
problemi pi importanti della citt, ma neppu-
re fa da supporto a questa sindaca che si
amaramente pentita dei propri errori. E anche
la maggioranza in consiglio comunale non
che abbia brillato nella difesa del sindaco
se non a posteriori.
Quindi? Sostiene Zacchetti che si sta tro-
vando la quadra: infatti, se da una parte c
stato un sindaco pentito che ha invocato soc-
corso ai partiti, questi sono arrivati subito a
sostenerla; ma c ancora il problema non ri-
solto del coordinamento del Pd che non dice
pubblicamente cosa pensa sulle questioni
centrali della citt. Non solo sulla moschea,
ma (e questo lo aggiungiamo noi) sulle tasse,
leconomia e il lavoro, tanto per citare alcuni
temi di non secondaria importanza.
Limpressione - non totalmente infondata -
che il Pd sia sparito dalla citt, e che il vero
segretario del partito sia diventato il sindaco
con il suo portavoce Giossi. Un Pd, insomma,
rimasto afono e acefalo e che da via Bacchetta
si sia trasferito con armi e bagagli nel palazzo
comunale. E, probabilmente, questa situazio-
ne sta lacerando anche il coordinamento gi
abbandonato da due componenti, e forse la
fuga potrebbe continuare
Come potuto succedere? Sembrerebbe
- il condizionale dobbligo - che il giovane
segretario renziano Jacopo Bassi, che si dice
sia stato scelto da Giorgio Pagliari, il quale gli
avrebbe fatto anche da tutor insieme al cuper-
liano Zacchetti, non si sia dimostrato allaltez-
za dellincarico. Per mancanza di tempo, si
racconta, ma anche per l'assenza, si mormo-
ra, di un pragmatismo alla Alloni, tanto per in-
tenderci.
Da qui le voci di una sua vicina sostituzione
con Manuela Piloni, ex assessore provinciale
al Lavoro e alla Formazione professionale, che
fu in lotta con Teresa Caso per la carica di
coordinatore del Pd cittadino. Manuela Piloni
renziana, ha pi tempo disponibile, ha dalla
sua lesperienza acquisita nellamministrazio-
ne provinciale, concreta. Cos si dice.
L
Pd, le mani sulla citt
Da sinistra: Renato Sperolini, Ezio Degli Agosti, Alessandro Zambelli ed Agostino Savoldi
Incidente mortale a Ripalta Guerina, sulla strada per Montodine. Ad essere
investita stata Rosa Crispiatico, 78 anni, residente in paese. Lanziana, uscita
dal cimitero, stava attraversando la strada a piedi con la sua bicicletta portata a
mano per tornare a casa quando stata falciata da un furgone che veniva da
Montodine e andava verso Crema. Al volante, un 84enne di Costa SantAbramo
(paese al confine con Cremona). Rosa Crispiatico lascia il marito e due figli.
Mortale a Ripalta G: investita
mentre attraversa la strada Furto ai danni di un anziano disabile in carroz-
zina. Luomo, accompagnato dalla sua badante,
era appena uscito dalla banca a ritirare del dena-
ro, circa 3mila euro. Poi i due hanno raggiunto
una panetteria nel centro storico. Mentre la don-
na entrata a far spesa, luomo stato avvicinato
da un malvivente che gli ha strappato la busta
con il denaro ed fuggito.
Coti Zelati: Kennedy,
la guerra tra correnti
Emanuele Coti Zelati
Jacopo Bassi
Prossima mossa: cambio del segretario
Manuela Piloni
Furto a un disabile in carrozzina: via la pensione
omenica 21 settembre alle
ore 17, nella splendida Vil-
la Benvenuti di Ombriano,
si tenuta la conferenza
per la commemorazione
del V CENTENARIO DELLA BATTA-
GLIA DI OMBRIANO E DELLASSE-
DIO DI CREMA del 1514. La cele-
brazione organizzata dallARAL-
DO, gruppo culturale cremasco ri-
cerche storico ambientali in collabo-
razione con lAssociazione culturale
Gli OSTAGGI stata allietata
dallintervento musicale di Claudio
Demicheli esperto studioso di mu-
sica rinascimentale, dallintervento
introduttivo di Luigi Dossena, dal
service di Francesco Rossetti, del
servizio di Franco Bozzi, dalla colla-
borazione del TCI Cisvol, del contri-
buto dellAzienda Grafica Grafin, dai
filmati di Massimo Marinoni.
La conferenza, iniziata con i saluti
ospitali del padrone di casa conte
Ferrante Benvenuti, del cavalier
Mario Cassi presidente dellAraldo,
tenuta dal professor Franco Cardini
esperto di storia medievale, ha in-
trattenuto il grande e attento pubbli-
co ospitato nel portico del palazzo
seicentesco, con molti particolari
dello scenario internazionale e loca-
le, va ricordato che parteciparono
ben 5 nazioni: la Spagna, la Francia,
la Svizzera, gli Sforza e lAustria.
Presenti tra il pubblico in prima fila il
consigliere regionale Federico Lena
e alcuni consiglieri comunali di Cre-
ma e del circondario, storici e ricer-
catori locali.
Il professore ha racontato che i
cremaschi - seguendo lesempio del
cavaliere Renzo da Ceri - uscivano
dalla citt per affrontare i nemici,
come fece il capitano Agostino Ben-
venuti che militava in difesa della
patria e del vessillo di S. Marco; il
giorno prima di carnevale 1514 con
200 fanti armati di picche ha attra-
versato il fiume Adda a Castiglione e
ha assaltato la compagnia degli
sforzeschi di 60 uomini, disarman-
doli e mettendoli in fuga. Il relatore
ha ricordato la conclusione dello
storico Ludovico Antonio Muratori
che ha definito la Battaglia di Om-
briano come il fatto darme pi im-
portante di tutto il 1514. Crema ha
sopportato lassedio delle truppe
sforzesche durato ben 4 mesi, du-
rante i quali la citt ebbe a subire tra
le sue mura gli spettri della fame e
della pestilenza gi dal giugno 1513.
Durante lassedio fu necessario
battere una moneta detta Petac-
chia come riporta lo storico Pietro
da Terno; questa moneta stata ri-
battuta in soli 50 esemplari nume-
rati per levento con una cartolina
commemorativa e targhetta-annullo.
Un episodio determinante raccon-
tato dal professore fu proprio quello
del 25 agosto 1514 che avvenne di
notte.
Il cavalier Lorenzo da Ceri fece
uscire da Crema i suoi uomini divi-
dendoli in gruppi comandati dai suoi
veterani: il capitano Andrea Matria fu
messo alla testa di 700 fanti e 400
contadini, e tutti bene armati si in-
camminarono verso la palude dei
Mosi. Antonio Pietrasanta e Baldas-
sarre da Romano alla testa delle loro
compagnie hanno preso la strada
dei Sabbioni dove i nemici avevano
un bastione presso la chiesetta di
San Lorenzo. Giacomo Micinello
con 100 cavalleggeri si diresse verso
Capergnanica. Fine dellassedio e
anche della pestilenza durata ben
14 mesi che ha mietuto ben 16.000
cremaschi.
D
Crema Sabato 27 Settembre 2014
13
Rivissuto lassedio di Crema
I cremaschi riuscirono a battere le truppe degli Sforza. 1514: pestilenza in citt, 16mila morti
Tante novit, quest'anno, per lo Shangri-
La Karate Crema, che riapre i battenti con
grande entusiasmo. Per cominciare, i corsi di
Karate ripartono in una palestra nuova, il Fit-
Club, con cui partita questa collaborazione
sportiva finalizzata alla promozione del karate
per bambini, ragazzi e adulti. Si continua con
l'ampliamento del gruppo docenti che, insie-
me al Maestro Mario Tagliaferri, cintura nera
6 dan e all'Istruttore Marco Biscaldi cintura
nera 4 dan, coordineranno i corsi ospitati
nelle varie palestre del Cremasco.
Si tratta della Maestra Roberta Jacobone,
cintura nera 4 dan, che torna all'insegna-
mento del corso bambini a Crema, l'Istruttore
Giampiero Tallon, cintura nera 4 dan e l'al-
lenatore Salvatore Mancaniello, cintura nera
1 dan, che seguiranno i corsi a Spino d'Ad-
da; l'allenatore Ermanno Feldi, cintura nera 2
dan, che gestir la nuova apertura della pale-
stra a Treviglio e l'allenatore Marco Panzetti,
cintura nera 1 dan, che supporter l'inse-
gnamento a Castelleone. E per finire, l'aspet-
to pi importante: la grande passione per il
Karate, punto di unione, ormai da anni, di un
affiatato gruppo di atleti, che ha trovato nei
cambiamenti di quest'anno una forte motiva-
zione per ricominciare l'anno sportivo con un
nuovo entusiasmo.
Dunque, chi vuole imparare un'antica ma
sempre attuale ed efficace arte marziale senza
limiti di et, che allena il corpo ma stimola an-
che la mente, atteso al FIT CLUB, in via
Adua a Crema, il mercoled e il venerd dalle 18
alle 20.30. Per ogni informazione, direttamen-
te in palestra oppure al cell. 334 7869599.
Inaugurata ieri la nuova sede della filiale
cittadina della Banca Popolare di Lodi, in piaz-
za Vittorio Emanuele II.
stato il sindaco di Rivolta, Fabio Calvi a
tagliare il nastro insieme insieme alla direttrice
della filiale Silvia Zuffetti e Fabrizio Marchet-
ti, responsabile della Divisione Banca Popola-
re di Lodi. Un momento di festa e dincontro
per tanti clienti: centoventi persone hanno
animato l'inaugurazione; tra gli invitati anche
molti anche i bambini della ASD Twirling Rivol-
ta d'Adda che si sono divertiti con la mascotte
del Bruky in un clima di grande allegria.
Shangri-La Karate Crema:
si riparte alla grande
Banco Popolare: nuova
filiale a Rivolta dAdda
Dopo il successo della prima edizione, lasses-
sorato alla Cultura del comune di Crema ha deciso
di riproporre anche per questanno liniziativa Il
sabato del Museo, un ciclo di appuntamenti (dodi-
ci, per la precisione), che avranno luogo fra lotto-
bre del 2014 ed il maggio del 2015. Liniziativa si
avvale anche per questanno delle associazioni
culturali cittadine che collaborano da tempo con il
Museo: gli Amici del Museo, LAraldo, il Gruppo
antropologico cremasco, la redazione di Insula
fulcheria, il Touring club italiano, la Societ storica
cremasca e lassociazione Gli ostaggi.
Si inizia cos con un approfondimento per farci
conoscere il Cremasco in epoca preistorica e roma-
na. Di questi aspetti parleranno sabato 4 ottobre
(ore 16.30) Nicoletta Cecchini, funzionario della
Soprintendenza per i beni archeologici della Lom-
bardia, e gli archeologi Fiorenza Gulino, Favio
Redolfi Riva e Gianluca Mete. Le vicende del XX
secolo verranno affrontate con appuntamenti per
celebrare limminente primo centenario della Gran-
de guerra: Elena Benzi (21 marzo 2015, ore 16.30)
ci racconter, tramite lanalisi della stampa locale
dellepoca, come il 1914 venisse vissuto a Crema,
mentre Mario Cassi (9 maggio 2015, ore 16.30)
parler del riflesso degli eventi bellici sulla citt
dopo lentrata in guerra del Regno dItalia il 24
maggio 1915. La storia del Novecento sar prota-
gonista anche della conferenza del 18 ottobre (ore
16.30), quando Chiara Gnesi celebrer lottantesi-
mo anniversario del record mondiale di alta velocit
realizzato dal nostro concittadino Francesco Agello
nel 1934 con un idrovolante Macchi-Castoldi.
Di una vicenda poco nota dellOttocento si inte-
resser Pietro Martini, che il 22 novembre (ore
16.30) illustrer i risultati delle sue ricerche sulla
nascita della loggia massonica Serio, a Crema nel
1862. Dei secoli XIX e XX, si occuper la Societ
storica cremasca che, grazie al lavoro svolto da
Gaia Avaldi e da Maria Elena Scampa, sotto la
supervisione del docente Kevin McManus, sta
procedendo alla schedatura del patrimonio crono-
logicamente pi recente del Museo (18 aprile 2015,
ore 16.30).
La Societ storica cremasca, con Chiara Ber-
nazzani, presenter (21 febbraio, ore 16.30) i risul-
tati delle ricerche svolte sui ceppi delle campane
esposti nel primo chiostro del S. Agostino. Sullepo-
ca medievale e rinascimentale interverr don Giu-
seppe degli Agosti, con due relazioni: la prima (8
novembre, ore 17.30) sul tormentato rapporto tra
Matilde di Canossa e Crema, la seconda (7 marzo
2015, sempre alle ore 17.30) sulle numerose vicen-
de belliche che hanno interessato il cremasco.
Sulla storia meno recente del Cremasco incen-
trata anche la presentazione dei volumi realizzati da
Luigi Dossena: 17 gennaio 2015 (ore 16.30).
Il sabato al museo: conferenze e oratori
Mario Cassi, Franco Cardini, Ferrante Benvenuti, Luigi Dossena
Duccio
Campagnoli,
Fabio
Rossello
e Matteo
Moretti
Il momento del taglio del nastro: da sinistra
Fabrizio Marchetti, responsabile della Divisio-
ne Bpl, Fabio Calvi, sindaco di Rivolta d'Adda,
e Silvia Zuffetti, direttrice della filiale.
Grande vetrina per il Polo
della Cosmesi che ha parte-
cipato al Symposium svolto-
si in questi giorni (22-23 set-
tembre 2014) a New York.
Cosmopack, ha organizzato,
per la prima volta, un wor-
kshop di networking a cui
hanno partecipato 50 azien-
de internazionali. Levento
ha avuto luogo al Trump So-
ho Hotel di New York. Ci so-
no stati gli interventi del pre-
sidente di Sogecos, Duccio
Campagnoli, del presidente
di Cosmetica Italia, Fabio
Rossello, e del presidente
del Polo della Cosmesi, Mat-
teo Moretti.
La start up company Mktg Industry, specializzata nella creazione e produzione di
strumenti di marketing, di comunicazione e di packaging per la cosmetica e il make-
up si iscritta all'Associazione Polo Tecnologico della Cosmesi, presieduta dal presi-
dente Matteo Moretti. La Mktg Industry una piccola azienda, l'ultima arrivata, ma
abbiamo passione, creativit e voglia di fare. Siamo pronti ed orgogliosi, se serve, di
poter dare il nostro contributo dichiara Stefano Focolari, amministratore & mana-
ging director di Mktg Industry.
Anche il Polo della cosmesi a New York
Un nuovo socio nellassociazione: Mktg Industry
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CASALMAGGIORE
Sabato 27 Settembre 2014
14
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
stata una lunga settimana di congedo da
Casalmaggiore per don Alberto Franzini,
anzi monsignor Franzini. Tantissime le per-
sone che gli hanno fatto personalmente gli
auguri per la nuova missione sacerdotale
presso la Cattedrale di Cremona, in aggiunta alle oc-
casioni ufficiali.
La prima di queste stata sicuramente, domenica
scorsa, la messa nel Duomo di Casalmaggiore, con la
chiesa gremita di fedeli. Don Alberto stato accom-
pagnato dal vicario don Marco Notarangelo, da don
Bruno Galletti, da don Angelo Bravi e da Padre Bru-
no Signori, che ha portato il saluto del Santuario
della Madonna della Fontana. Tante le autorit pre-
senti, in testa il Capitano dei Carabinieri Cristiano
Spadano e il sindaco Filippo Bongiovanni. Monsi-
gnor Franzini ha ricordato tanti momenti di questi 17
anni, trascorsi nel tentativo di essere il parroco di
tutti. Al termine della celebrazione al sacerdote
stato consegnato un bel quadro realizzato dallartista
Francesco Favagrossa: unopera che rappresenta le
due chiese di San Leonardo e di Santo Strefano divi-
se, anzi idealmente unite, dallo scorrere del fiume Po.
Mercoled sera poi toccato al Consiglio comunale
di Casalmaggiore (che ha visto lesordio della nuova
segretaria Francesca Di Nardo) salutare il parroco,
con un lungo applauso che ha accomunato tutte le
forze politiche. Il sindaco gli ha fatto dono di un piatto
in ceramica gi realizzato da studenti della Diotti re-
cante lo stemma della citt. Ho sentito tante omelie
ha detto Bongiovanni - anche nei miei anni in Provin-
cia, ma nessuna stata attuale e concreta come
quelle di don Alberto, che ha saputo in questi 17 anni
stare al passo coi tempi e predicare sempre con riferi-
menti alla pi stringente attualit. Don Alberto stato
anche un grande uomo, capace di darsi da fare per la
risistemazione del Duomo, dal palazzo abbaziale alla
cupola dopo le scosse per il terremoto, senza mai
cedere e stimolando sempre anche la politica. Ha se-
gnato unepoca, proprio come il suo predecessore
don Paolo Antonini.
Monsignor Franzini, congedandosi, ha spiegato di
avere sempre visto nel sindaco un interlocutore privi-
legiato. Ne ho conosciuti quattro, da Massimo Aral-
di a Luciano Toscani a Claudio Silla a Filippo Bon-
giovanni e con tutti il confronto stato schietto e sin-
cero. Quando non siamo andati daccordo stato per
differenze temperamentali, non certo ideologiche,
perch quelle stimolano il confronto. E comunque in
tutti ho trovato una buona accoglienza. Ho cercato di
essere, pur con i miei limiti evidenti, una presenza
cristiana e civile e di partecipare alla Civitas con atten-
zione, al di l dellappartenenza politica.
Un saluto sentito arrivato anche da Pierluigi Pa-
sotto, ex assessore ai Servizi Sociali e oggi consiglie-
re di minoranza: Sono la pecorella fuori dal gregge e
lo dico senza ironia. Ma ricordo ancora con piacere lo
scambio con don Alberto sulle scuole paritarie: erava-
mo in conflitto, ma stato uno scambio sincero, un
episodio piacevole, nel quale ho trovato un interlocu-
tore pronto e preparato, che mi ha stimolato al di l
della divergenza di opinioni. Non siamo mai stati ne-
mici ma abbiamo trovato modo, quella volta, di dare
vita a un contradditorio ideale, pi che idologico. A
seguire, gli interventi di Giuseppe Cozzini, consiglie-
re comunale e capogruppo di Casalmaggiore al cen-
tro, oltre che uomo doratorio, e di Carlo Sante Gar-
dani del Listone: Sei arrivato che ancora non eri
parroco e riparti come monsignore. Ti dico grazie per
tutto quello che hai fatto e hai costruito a Casalmag-
giore e spero tu possa continuare sempre su questa
strada anche a Cremona.
Infine gioved sera monsignor Franzini ha parteci-
pato alla conviviale del Rotary Club Casalmaggiore
Oglio Po, di cui socio onorario da 8 anni, organizza-
ta in interclub con il RC Piadena Oglio Chiese. Alla
presenza di tanti giovani del Rotaract e altri, tra cui
Fausto Desalu (largomento era proprio Giovani, una
sfida a tutto campo, con linteressante relazione del
dottor Giulio Caio), il sacerdote ha ricevuto gli auguri
a nome del club dal socio Alfio Poli, che ha snoccio-
lato dati statistici relativi ai 17 anni di attivit pastorale,
e le tante opere realizzate, ed ha parlato di don Alber-
to come di un prete speciale: Ogni giorno il nostro
parroco ha lavorato per scuotere le coscienze, non si
conformato al sentire comune se non in linea con il
Vangelo, ha seminato il dubbio e radicato certezze.
Domani il sacerdote di Bozzolo far il suo ingresso
nella Cattedrale di Cremona. Per i parrocchiani casa-
lesi che intendessero partecipare allevento, sar a
disposizione un pullman che partir da piazza Marini
alle ore 8. Lingresso a Casalmaggiore del nuovo par-
roco don Cesare Nisoli, presieduto dal Vescovo La-
franconi, avverr domenica 5 ottobre alle ore 11.
E
Il campo sosta dei sinti di Casalmag-
giore, noto come campo nomadi di via
del Porto, ha ospitato tra gioved e ieri il
XXV convegno nazionale A.I.Z.O. (As-
sociazione Italiana Zingari Oggi). E
stata loccasione per conoscere meglio
il mondo del popolo rom, le loro abitudi-
ni e i loro problemi, e magari per tentare
un avvicinamento tra culture che ad
oggi decisamente problematico.
Molti campi nomadi nel nostro paese
sono al centro di polemiche, per i resi-
denti a causa di accuse nei confronti di
chi ci vive, per questi a causa delle pre-
carie condizioni in cui versano. E men-
tre Mantova ad esempio si accinge alla
chiusura, a Casalmaggiore ci si orga-
nizza un importante convegno naziona-
le (dal titolo Rom e Sinti. Diritto, istru-
zione e lavoro) che ha visto docenti,
sociologi e giuristi impegnati a parlare
delle problematiche che questa popo-
lazione, in molti casi apolide, costret-
ta ad affrontare.
Dallintegrazione e linserimento nel-
la societ, alle difficolt burocratiche in
genere appesantite dallassenza di una
legge idonea ferma al Senato e che lo
Stato italiano non riesce a sbloccare. Al
punto che toccher agli stessi nomadi
andare a cercare le firme dagli italiani
per promuovere un referendum sulla
questione, come ha sottolinato il pro-
fessor Paolo Bonetti dellUniversit
Bicocca di Milano. Molto schietta an-
che se dura e spinosa la testimonianza
di un anziano rom, Joniko Jovanovic
(vice presidente Aizo e da 40 anni in
Italia), il quale cos si espresso: Di noi
non si interessa nessuno, quando an-
diamo a chiedere il lavoro siamo co-
stretti a nascondere la nostra identit
altrimenti ce lo tolgono. Ma cosa dob-
biamo fare per portare a casa il pane
per i nostri figli? Spesso siamo costretti
ad andare a rubare. Da parte sua la
presidente Aizo Carla Osella ha avuto
parole di elogio per il campo di Casal-
maggiore.
Anche lintervento di un giovane cro-
ato ha rivelato situazioni estremamente
critiche a causa della sua condizione di
apolide che gli impedisce di avere per-
messi di soggiorno per lui e per i suoi
sette figli. Altri interventi si sono susse-
guiti sia al mattino che al pomeriggio
con proposte avanzate da Jovan Da-
mianovic, gi deputato e ministro in un
Governo di destra nonch presidente
della World Roma Organization della
Serbia. Il relatore, rammaricandosi che
il sindaco Filippo Bongiovanni (che era
accompagnato dallassessore Gian-
franco Salvatore e dal consigliere
Pierfrancesco Ruberti) se ne fosse gi
andato, ha spiegato i suggerimenti e le
indicazioni da dare ai politici per garan-
tire lavoro a quella popolazione: Dove-
te sfruttare le riconosciute capacit nel
recupero e nel riciclo acquisite col tem-
po e specializzarvi nella raccolta ha
detto il presidente Damianovic critican-
do il cassonetto pieno di rifiuti di ogni
specie e genere posto proprio allin-
gresso del campo sosta, sede dellim-
portante convegno, moderato dalla
giornalista del Fatto Quotidiano Chia-
ra Daina. Ad accompagnare levento
non potevano mancare concerti di mu-
sica gitana.
La seconda giornata di ieri era dedi-
cata allistruzione. Sono intervenuti Fa-
brizio Boldrini e Maria Rita Bracchini,
rappresentanti del Centro Studi Fonda-
zione Villa Montesca, quindi monsignor
Giancarlo Perego, presidente della
fondazione Migrantes di Roma, ha con-
cluso i lavori con una relazione sui pro-
getti e speranze relativi a rom e sinti.
Nel campo nomadi di Casalmaggiore analisi, richieste di sostegno e forme di collaborazione
Rom, il convegno nazionale prova di integrazione
Dopo la Messa in Duomo, Franzini ha raccolto gli auguri del Consiglio comunale e del suo Rotary Club
Il lungo saluto al monsignore
La terza edizione della Festa della Zuc-
ca a met del guado, anche se sar tra
oggi e domani che si avr lafflusso mag-
giore nel Ristotenda di piazza Garibaldi.
Gioved c stata linaugurazione della ma-
nifestazione organizzata dagli Amici di
Casalmaggiore, con una bella coreografia
che ha visto larrivo di un trenino colorato
(non quello turistico collegato allevento)
che portava in piazza la principessa della
zucca accompagnata da un re ed un impe-
ratore. Il primo Silvio Ceresini, che ha
curato la realizzazione del ripieno per qua-
si una tonnellata di blisgn, i tortelli di
zucca casalaschi; limperatore non poteva
che essere Arneo Nizzoli. I due indossa-
vano costumi ispirati allortaggio da cele-
brare. Ad aprire la cerimonia Maurizio To-
scani in rappresentanza del gruppo di or-
ganizzatori, che ha ringraziato gli oltre 100
volontari che hanno sfilato sul Listone pri-
ma di rimboccarsi le maniche. Anche il
pensiero del sindaco Bongiovanni an-
dato a loro e agli Amici di Casalmaggio-
re. Il taglio del nastro stato preceduto
dalla benedizione di don Bruno Galletti.
Oltre alle tante autorit presenti, spiccava
anche la presenza di Brunivo Buttarelli,
ideatore della mostra diffusa a Casal-
maggiore e dintorni Larte lo spazio il
tempo che si concluder il 5 ottobre. A
proposito stasera alle 19,30 in piazza Gari-
baldi prevista la performance di Luigi
Cazzaniga Luci sul palazzo comunale.
Per il resto, vediamo il programma delle
ultime due serate come stato presentato
in Comune a Casalmaggiore. Innanzitutto
iniziamo dal menu che ovviamente a ba-
se di zucca, coi blisgn in primo piano. E
possibile scegliere fra due antipasti, quat-
tro primi, tre secondi e quattro dolci, tutti
ovviamente con la zucca tra gli ingredienti.
Oggi, sabato 27 settembre alle ore 10, ci
sar anche un convegno a Teatro comuna-
le dal titolo Zucca: tra coltura e cultura.
Interverranno il professor Andrea Fabbri
dellUniversit degli studi di Parma, il dot-
tor Alberto Sarzi Amad di Op Apol Indu-
striale, il sociologo e studioso del territorio
Costantino Rosa, lex direttore della Gui-
da Michelin Italia Fausto Arrighi e il cava-
lier Arneo Nizzoli, imperatore della zucca.
Altro appuntamento a bordo della Mo-
tonave Stradivari, che salper dallattracco
di Casalmaggiore. I presenti potranno con-
sumare stasera una cena ovviamente a
base di zucca e degustare buon vino (info
e prenotazioni: minachiara@live.it 328
8452895 366 1789131). Nel corso della
festa non ci si muover solo col trenino
(che raddoppier per loccasione) che ha
avuto un grande successo, ma anche in
bici, grazie alla seconda Biciclettata della
Zucca che partir alle 8,30 per concludersi
in piazza Garibaldi. Nel pomeriggio di do-
mani, alle 18, si terr la presentazione uffi-
ciale della Pom VBC Casalmaggiore del
presidente Boselli Botturi che si accinge
a disputare il campionato di A1 femminile.
Laccompagnamento musicale nelle due
serate garantito oggi dai Beat Six, doma-
ni dai Vintage Club.
La Zucca regina
del Listone
FESTE
Sopra, monsignor Alberto Franzini in Municipio col sindaco
Bongiovanni, in allto a destra durante la Messa in Duomo,
e qui accanto al Rotary con Alfio Poli
di Vanni Raineri
i tiene questa mattina a
Casalmaggiore, presso la
Fondazione Santa Chiara,
un appuntamento impor-
tante per i benefici che po-
trebbe avere a favore del territorio.
I Rotary Club Casalmaggiore
Oglio Po e Piadena Oglio Chiese e
il Rotaract Piadena Casalmaggiore
Asola si sono fatti promotori di
uniniziativa che intende coinvolge-
re gli amministratori del territorio
Oglio Po e dei comuni limitrofi: si
tratta di 21 comuni casalaschi, 9
viadanesi, 4 posizionati a nord del
fiume Oglio (tra questi Asola) e 3
della Bassa Parmense. E unarea
che ospita 128mila abitanti, e
l80% dei comuni ha garantito la
propria presenza.
Si tratta di mettersi assieme a
discutere di politiche a favore dei
giovani, e di elaborare progetti in
tale direzione. La tavola rotonda
avr come titolo La felicit: larte
di manutenzione dei giovani. Vi
sono stati invitati tutti i sindaci e gli
assessori comunali che si occupa-
no di politiche giovanili, scuola,
cultura, sport e tempo libero.
Il programma della tavola roton-
da prevede alle ore 8,45 la registra-
zione dei partecipanti, seguita alle
9 dai saluti dei presidenti dei club
organizzatori e del sindaco di Ca-
salmaggiore Filippo Bongiovanni.
Alle 9,15 il professor Roberto Bon-
davalli, gi noto per aver coordina-
to la splendida esperienza del Ryla
Junior, terr la relazione introdutti-
va, quindi alle 9,45 inizier lo svol-
gimento dei lavori di gruppo inte-
rassessorili con la presenza di
professionisti facilitatori. Mezzo-
ra dopo il coffee break delle 11,15,
verranno illustrati allassemblea i
lavori di gruppo, e alle 12,30 ver-
r fatta una sintesi dei principali
elementi emersi. Alle 13 prevista
la chiusura dei lavori.
Nei giorni successivi verr re-
datta una sintesi dei lavori svolti da
consegnare ai rappresentanti dei
Comuni interessati. Nelle intenzioni
dei tre club di servizio questa non
che la prima di una serie di azioni
che si intendono portare avanti con
uno sguardo attento al territorio,
con la ferma volont di allargare
lorizzonte ad altre tematiche.
S
Veduta aerea del complesso di Santa Chiara
Sul tema Rotary e Rotaract hanno chiamato a raccolta decine di amministratori oggi in Santa Chiara
Giovani, summit dei Comuni
Casalmaggiore
Sabato 27 Settembre 2014
15
IL CONSIGLIO DI SCANDOLARA TRASLOCA A MOTTA
ACANNETO UNADOMENICADEDICATAAL GIOCATTOLO
MOTTA BALUFFI Evento istituzionale decisamente singola-
re quello che marted 30 settembre vedr il Consiglio comunale di
Scandolara Ravara riunirsi per la seduta a Motta Baluf. Daccor-
do che i due paesi condividono lunione, ma il consiglio di un sin-
golo comune che trasloca interamente in un altro davvero raro a
vedersi. Il motivo del trasloco presto detto: la seduta si terr alle
19,30 nella sala consigliare di Motta, e sar seguita alle 20 dallAs-
semblea dellUnione Municipia. In questo modo per i consiglieri di
Scandolara sar possibile effettuare le due sedute senza bisogno
di spostarsi. Il Consiglio di Scandolara chiamato ad approvare
una variazione al bilancio di previsione 2014, lo stato di attuazio-
ne dei programmi e la risposta allinterpellanza gi da noi pubbli-
cata con la quale il capogruppo di minoranza Francesco Borghe-
si chiede i motivi della recente polemica con lex conservatore del
Museo dei Cordai Lia Bellingeri, della presenza negli ufci comu-
nali e in riunioni dellex sindaco Magni, e inne le misure che si in-
tendono adottare per far fronte al limite di velocit spesso non ri-
spettato in paese. Mezzora dopo, alle 20, lAssemblea dellunione
che coinvolge anche Cingia de Botti affronter lo stato previsio-
nale e la variazione al bilancio e chiuder con la formalizzazione
dellallargamento a Martignana (che si riunisce cos ai tre comu-
ni di Municipia, Gussola e Torricella del Pizzo) per la gestione as-
sociata e coordinata della funzione di polizia municipale e polizia
amministrativa locale. Entrambe le sedute saranno presiedute da
Velleda Rivaroli, sindaco di Scandolara e presidente di Municipia.
CANNETO SULLOGLIO Giochi protagonisti nel ne settima-
na cannetese. Domenica 28 settembre il Museo Civico inaugu-
ra la mostra dei Musei Italiani del Giocattolo, mentre nella stes-
sa giornata piazza Gramsci ospiter la 21 edizione della Borsa
Scambio del Giocattolo. Partiamo da questultima iniziativa, orga-
nizzata dalla citt di Canneto sullOglio e dallAssessorato alla Cul-
tura. La Borsa Scambio del giocattolo depoca e del medernariato
avr luogo in piazza Gramsci dalle ore 9 alle 18,30. Per informa-
zioni contattare i numeri 0376/717010 o 349/2629399, oppure la
mail cultura@comune.canneto.mn.it. La mostra che inaugura do-
mani rimarr visitabile presso il Museo Civico sino al 16 novem-
bre. Ad afancare il museo cannetese, partecipano alliniziativa la
Frakandr Collezione Marzadori di Bologna, il Museo della Bam-
bola Quirino Cristiani di Santa Giulietta (PV), il Museo del caval-
lo giocattolo di Grandate (CO), il Museo del Giocattolo di Bra (CN),
il Museo del Giocattolo di Zagarolo (RM), il Museo Veneto del Gio-
cattolo di Padova, il Museum de Gherdina di Ortisei (BZ) e il Pic-
colo Museo di bambole e altri balocchi di Ravenna. Linaugurazio-
ne di domani alle 10,30 prevede lincontro con i curatori del musei
partecipanti. Lapertura sar garantita il sabato dalle 15 alle 19, la
domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19. Dal 1 novembre
apertura solo nei giorni festivi (10-12,30, 14,30-18,30). Per gli or-
ganizzatori questo il G20, il summit del giocattolo: g sta infat-
ti per giocattolo, 20 per gli anni del museo di Canneto. Info allo
0376/70671-717021.
FIERA SETTEMBRINA A TORRICELLA DEL PIZZO
TORRICELLA DEL PIZZO Prosegue la Fiera Settembrina an-
che a Torricella, inaugurata ieri sera dalla serata Tra poesia musica
e barzellette. Questa sera alle 21 la Compagnia Dialettale Sissese
di Mauro Adorni interpreter la commedia in tre atti Lemusion la
ven dal cr. Domani alle ore 14,30 avr luogo il Gran Premio di ci-
clismo per Giovanissimi, e alle 21 la serata Magic Moments, 60
anni di abiti da sposa in slata. Inne luned 29 chiusura sempre
alle 21 con la Tombolissima Auser. Tutti gli eventi si svolgeranno
nel Palatenda allestito in piazza Boldori. Presso lAgriturismo Tor-
retta rimarranno aperti al pubblico i due musei di Storia Naturale e
Amarcord di strumenti musicali meccanici.
MUSICA, RECITAZIONE E CIBO A DONDOLANDOARTE
MARTIGNANA PO Un curioso spettacolo sar in scena stase-
ra, sabato 27 settembre presso latelier di DondolandoArte a Mar-
tignana Po. Un insieme di sapori, umori, emozioni combinando
diversi elementi esistenziali: poesia, musica lounge, recitazione,
buon cibo e ottimo vino saranno protagonisti dell'evento. L'inizio
previsto per le ore 18 con aperitivo bucolico per poi proseguire tra
spettacolo e cena sensibile. Le poesie tratte dal libro Perch no?
del viadanese Dario Anzola, che rilascer una testimonianza, sa-
ranno interpretate dall'attore Jim Graziano Maglia, che sar ac-
compagnato dal duo Musincanto. Intervista a cura del giornalista
Andrea Setti. A contornare lo show la mostra, prima in Italia, dei
quadri di Lethiais - partage de lexpression. Dopo il citato ape-
ritivo bucolico delle 18, il programma prevede alle 19 il Percor-
so di parole e di canzoni, e alle 20,30 la cena, che si concluder
alle 23 con lincontro personale con lautore. Ingresso, performan-
ce e cena a 25 euro (bevande escluse). E' gradita la prenotazione
(335/6571243, 0375/201339, antonella@artestudiofoto.com).
San Giovanni in Croce, Zelig si sposta a Villa Medici
SAN GIOVANNI IN CROCE
Entra nel vivo la Fiera Settembri-
na di San Giovanni, dopo i primi
appuntamenti di ieri. Stamattina,
sotto i Portici di via Giuseppina,
verr inaugurata la mostra foto-
grafica del concorso Villa Medici
del Vascello e il suo parco tra
passato e presente. Alle 11
inaugurazione della mostra foto-
grafica Il popolo con le ali di
Carlo Balestreri presso la Sala
Polivalente del Municipio. Quar-
ta edizione della corsa e cammi-
nata non competitiva Cross dei
due castelli dalle ore 16, men-
tre in serata alle 21 il cortile del
Teatro Gallerani ospiter il con-
certo dei Flerida.
Domani Giornata del Volonta-
riato con le associazioni del pae-
se dalle 10 alle 19 nel vialetto
della Posta, e dalle 10 alle 20
apertura e visite guidate al com-
plesso architettonico di Villa Me-
dici del Vascello. Mentre al cam-
po Ceretti si giocher la gara di
Prima categoria di calcio Psg-
Curtatone, alle 16 Villa Medici
ospiter Una fiaba del nonno,
lettura animata per bambini e
genitori inserita nella rassegna
LeggiAMO il parco. Alle 21
sempre a Villa Medici concerto
del Corpo Bandistico Alessan-
dro Vatrini di Pontevico.
Luned in Teatro Gallerani alle
21 si terr la premiazione dei vin-
citori del concorso fotografico, e
mezzora pi tardi verr presenta-
ta la nuova app per smartphone
e tablet Mypalvaretanova, nata
dalla volont, da parte dei comu-
ni coinvolti nel progetto (San Gio-
vanni in Croce, San Martino del
Lago, Solarolo Rainierio e Volti-
do), di avvicinare la pubblica am-
ministrazione ai cittadini. L'appli-
cazione racchiude tutte le infor-
mazioni, i servizi, le curiosit e gli
eventi dei tre Comuni. L'app offri-
r un'informazione aggiornata in
tempo reale per un'efficace co-
municazione istituzionale, una
promozione turistica del territorio
e una maggiore visibilit delle
strutture ricettive e commerciali a
supporto del tessuto produttivo
locale. My Palvareta Nova sca-
ricabile, gratuitamente, sia su
Apple Store che su Google Play.
Lultimo evento, che tra i pi
attesi, lo spettacolo (gratuito)
Zelig Show a Villa Medici, con
Giovanni Cacioppo, Paolo Ca-
siraghi e Luca Klobas, comici
del cast del programma di suc-
cesso Mediaset.
Tutti i giorni pesca di benefi-
cenza in oratorio, luna park in
piazza Dante e stand espositivi in
via Grasselli Barni.
L'Amministrazione Comunale di Scandolara
Ravara, attraverso lUnione Municipia, nellambi-
to di un piano di adeguamento alla normativa
vigente e di risistemazione funzionale della rete
fognaria dellintero comune, ha deciso di affron-
tare in maniera radicale la problematica della
depurazione delle acque reflue provenienti dal
centro abitato, con riguardo anche ai reflui che
tra breve inizieranno ad affluire dal vicino comu-
ne di San Martino del Lago.
I lavori si concentreranno su due fronti: da una
parte ladeguamento dei sistemi di pompaggio e
dallaltra lampliamento del depuratore comuna-
le. Per quanto riguarda i pompaggi, oltre allade-
guamento delle portate, lobiettivo sar quello di
minimizzare i costi di esercizio, sostituendo le
pompe delle acque reflue di via Madonnina e di
via Roma ed utilizzando sistemi tecnologica-
mente avanzati che consentiranno di ottimizzare
i consumi energetici.
Per quanto riguarda il depuratore il quadro di
condizioni verr modificato aumentando la po-
tenzialit nominale dellimpianto ed adeguando-
lo ad un numero di abitanti pari a 2.100. Nel
nuovo impianto di depurazione, saranno utilizza-
te tecnologie per la depurazione completa di
acque reflue urbane basate su processi biologici
a fanghi attivi con colonie sospese.
In questo modo limpianto garantir un ef-
fluente rispondente ai requisiti qualitativi previsti
dalla Normativa per lo scarico in acque superfi-
ciali e assicurer un adeguato trattamento anche
delle acque piovane. Il progetto attua soluzioni
impiantistiche e costruttive in grado di sfruttare i
volumi dei manufatti dellimpianto esistente, op-
portunamente adeguati, che consentiranno in tal
modo di trattare i liquami anche durante lesecu-
zione dei lavori. Nellottica della trasparenza che
lattuale Amministrazione intende perseguire nei
confronti dei cittadini, lassessore ai Lavori Pub-
blici Riccardo Zapponi ha reso nota anche la
spesa complessiva del progetto che ammonta a
347 mila euro per il depuratore e 96 mila euro per
le stazioni di pompaggio.
Lassessore di Scandolara Zapponi annuncia lintenzione di sistemare il trattamento delle acque reflue
Un depuratore pi ampio e moderno
A sinistra l'assessore Riccardo Zapponi, a destra l'area che ospita l'impianto di depurazione
Speciale Gastronomia d'autunno
Sabato 27 Settembre 2014
16
opo gli inevitabili sgar-
ri alimentari della sta-
gione estiva, l'autunno
il momento da dedi-
care alla propria salute
e a disintossicarsi. Mangiare sano
significa curare lalimentazione. E'
ben noto quanto sia importante il
consumo di frutta e verdura di sta-
gione, e quanto sia importante
che esse siano quanto pi possi-
bilmente vicine alle esigenze natu-
rali del nostro corpo. Preferire cibi
di stagione senza dubbio la pri-
ma regola da seguire. In questa
stagione autunnale compaiono
tutti quegli alimenti che preparano
lorganismo alla stagione inverna-
le; frutta e verdura di stagione
consentono anche di prevenire i
disturbi e le patologie pi diffusi
(cancro, malattie cardiovascolari,
obesit).
In autunno il cambiamento clima-
tico ci rende sensibili alla nuova
stagione, ai colori e ai sapori di-
versi, che la caratterizzano.
LA FRUTTA
In autunno tornano sulle tavole
frutti quali mele, pere, fichi, mela-
grana, uva, arance, mandarini
Possiamo gustare la frutta man-
giandola cruda, ma anche assa-
porandola in ottimi frullati, centri-
fughe, o succhi. Bisogna per ri-
cordare che le propriet della
frutta sono pi potenti se la man-
giamo cruda.
I LEGUMI
Fagioli, lenticchie, ceci, soia, sono
unottima fonte di proteine che
non dovrebbe mancare dalla no-
stra dieta autunnale, soprattutto
per chi non mangia molta carne o
pesce. I legumi hanno un elevato
contenuto di proteine, sono molto
poveri di grassi, ma possiedono
anche un ottimo potere energetico
per il loro contenuto di carboidra-
ti complessi. Inoltre contengono
tante fibre.
I FUNGHI
I funghi hanno un contenuto calo-
rico molto basso e un alto conte-
nuto di fibra alimentare. Fornisco-
no, infatti, non pi di 20-22 calorie
per 100 grammi di prodotto fresco
e 2.5-5 per cento di fibre secondo
le variet, quindi con una grande
capacit di saziare. Se evitiamo di
condirli con salse o di mangiarne
fritti i funghi possono essere con-
sumati anche da chi ha esigenze
dietetiche e sono quindi perfetti
per una dieta post-vacanze.
I VEGETALI
Lautunno caratterizzato dalle
verdure a foglia verde: spinaci, ca-
voli, broccoli, verza dalle potenti
azioni benefiche per il nostro or-
ganismo grazie alle quantit di
vitamine e minerali, e caratterizza-
te da una forte azione antiossi-
dante.
D Torna lautunno: scegliere cibi di stagione
Dopo gli stravizi della stagione estiva bisogna ricominciare a pensare alla propria salute. Anche attraverso il cibo
Preparazione:
Fate rosolare la cipolla, il sedano e la carota in 8 cucchiaiate di
acqua.
Aggiungete i funghi, e dopo averli lasciati cuocere per tre minu-
ti, aggiungete la conserva di pomodoro sciolta in otto cucchiaini
dacqua.
Lasciateli cuocere fin quando non diventano ben teneri.
A parte stemperate la farina nel latte, in un padellino, salate e
mescolate senza interruzione finch la pastella non diventa den-
sa.
Togliete dal fuoco, quindi incorporate il formaggio grattugiato e
la margarina e versate una met di questa salsa nel misto di or-
taggi stufati, amalgamate bene e riempite con questa farcitura i
cannelloni, che disporrete in una teglia da forno di materiale an-
tiaderente.
Copriteli con latra met di besciamella al pomodoro e inforna-
teli a 180C. Saranno pronti quando la superficie sar dorata.
CANNELLONI AI FUNGHI PORCINI
Ingredienti:
400 g di funghi porcini
affettati sottilmente
80 g di cipolla tritata
80 g di sedano tritato
80 g di carote tritate
40 g di conserva di
pomodoro sciolta
in 8 cucchiaini dacqua
2 dadi da brodo di pollo
8 cucchiaini di farina
Mezzo litro di latte magro
120 g di emmenthal
o parmigiano grattugiato
4 cucchiaini di margarina fusa
120 g di cannelloni crudi
con pasta molto sottile
Sale
Ad ogni stagione... un diverso modo di mangiare
I primi freddi autunnali possono portare la nostra
salute a risentirne. Durante il giorno la temperatura
ancora mite spesso ci fa abbassare la guardia e
rischiamo di non coprirci adeguatamente. Ma un
colpo di freddo porta all'abbassamento delle dife-
se immunitarie, con tutte le conseguenze del caso.
L'alimentazione risulta fondamentale per pro-
teggere le difese immunitarie. A questo proposito
le stagioni di mezzo (autunno e primavera), sono
considerate di passaggio e servono appunto per
prepararsi ai grandi caldi o ai freddi estremi. L'au-
tunno comporta una graduale e costante diminu-
zione della temperatura, della luce e del calore. A
questo si abbina un aumento dell'umidit e una
riduzione dei cicli vitali della natura. Anche l'ali-
mentazione dovrebbe seguire questi cambiamenti.
In linea generale, man mano che la temperatura
diminuisce, aumenta la necessit di cibi caldi. Ec-
co che le preferenze andranno verso quei cibi che
si consumano cotti mentre quelli crudi saranno
sempre meno richiesti.
Un primo punto cardine della stagione autunna-
le sono i cereali, ricchi di sostanze essenziali per
l'organismo. Ad esempio l'avena, ricca di proteine,
di sali minerali e di grassi, un tipico cereale del-
la stagione fredda. Anche il grano saraceno an-
drebbe riscoperto, cos come Il miglio. Altro punto
fondamentale sono le verdure di stagione, che
stanno cambiando: si abbandonano le zucchine,
i cetrioli, i pomodori, l'insalata, dando la preferen-
za alle zucche, ai cavoli, alle patate, alle carote,
al radicchio, meno acquosi e pi ricchi di sali mi-
nerali.
Per quanto riguarda la frutta vale un discorso
simile. Finisce il tempo per le pesche, dei meloni,
dell'anguria, mentre ritroviamo le mele, le pere,
l'uva, i fichi. Un discorso a parte meritano i frutti
oleaginosi (spesso chiamati impropriamente frutta
secca), come noci, mandorle, nocciole, pinoli,
anacardi, arachidi, semi di zucca, semi di girasole
ecc. Questi piccoli frutti sono ricchi di lipidi stra-
ordinari e di ottime proteine e sali minerali, produ-
cono calore e per queste ragioni sono espressa-
mente indicati per l'alimentazione autunnale e in-
vernale.
a corretta alimentazio-
ne uno dei migliori
sistemi per prevenire
moltissime patologie.
Si contrappone alla
cattiva alimentazione che causa
sovrappeso e obesit, diabete,
malattie cardiovascolari, cole-
sterolo alto e stipsi.
Se vogliamo rimetterci in for-
ma dopo il periodo estivo, in cui
facile cadere nelle tentazioni
alimentari, bisogna procedere
con ordine. La prima cosa fa fare
disintossicare il fegato: se affa-
ticato e pregno di tossine, infatti,
esso influenza la salute di tutto
lorganismo. Rallenta le funzioni
intestinali, influenza il tono
dellumore, fa accumulare peso,
debilita il sistema immunitario e
imbruttisce la pelle facendole
perdere luminosit e tonicit.
La prima mossa tattica per
depurare un fegato affaticato ri-
siede nel bere almeno 2-3 litri di
acqua al giorno, meglio se ricca
di magnesio e calcio perch que-
sti sali minerali stimolano la bile
e svolgono un azione depurativa.
Passando alla cucina, il primo
suggerimento quello di ridurre
lapporto calorico nelle ore po-
meridiane e serali. In parallelo
alla riduzione calorica impor-
tante eliminare i grassi saturi e
fritti dando la precedenza agli
alimenti tendenzialmente amari
come il carciofo, lindivia, la cico-
ria e i broccoli disintossicanti e
drenanti.
Inoltre, molto importanti so-
no gli alimenti ricchi di grassi
insaturi come la frutta oleosa,
specialmente quando ai sinto-
mi di un fegato affaticato sono
associati anche episodi di stiti-
chezza e mancanza di energia.
Infine per depurare il fegato so-
no utilissimi anche alimenti di-
sintossicanti come i limoni, i
fichi, le mele e luva. Inoltre, per
la salute e la bellezza della pel-
le, risulta molto importante sti-
molare il sistema linfatico attra-
verso laiuto degli antiossidan-
ti, delle vitamine del gruppo B,
A,C ed E, del potassio e delle
fibre. Le verdure riconosciute
dai nutrizionisti come toccasa-
na per la salute e la bellezza
della pelle sono le barbabieto-
le, la frutta oleosa come le
mandorle, i pinoli e le noci, le
olive, il soncino, la scorzanera
e i porri.
Infine, per salvaguardare la
salute necessario prendersi
cura di un altro organo, tanto im-
portane quanto sensibile: linte-
stino. Un intestino che funziona
male o affetto da qualche pato-
logia (anche piccola come la co-
lite, il meteorismo, o la stitichez-
za) pu causare un malessere
generale, che pu diventare cro-
nico. Gli alimenti amici dellinte-
stino sono i cibi di facile assorbi-
mento, ricchi di fibre,vitamine,
sali minerali come il magnesio e
oligoelementi come lo zinco che
favoriscono la motilit del tratto
superiore dellintestino oltre che
la vitalit della flora batterica in-
testinale.
Per la cura dellintestino
suggerita una dieta ricca di ali-
menti come le mele, le pere.
luva, la zucca, le zucchine, lo
yogurt, il kefir e il siero di latte;
250 gr di yogurt o kefir al giorno
e lontano dai pasti contrastano
stitichezze croniche dovute da
intossicazioni e abusi di lassativi.
L
Depurare fegato e intestino con il cibo
La corretta alimentazione uno dei principali sistemi per mantenere una buona salute
Sabato 27 Settembre 2014
17
Speciale Gastronomia d'autunno
li ingredienti essenziali
della stagione autun-
nale, oltre ad essere
decisamente buoni,
sono ricchi di sostanze
che fanno bene al nostro organi-
smo. Allora perch non unire l'uti-
le al dilettevole e dedicarsi alla
raccolta di alimenti come i funghi
o le castagne, divertendosi e fa-
cendo il pieno di energia?
Moltissime sono le famiglie che in
questi giorni si stanno dedicando
alla raccolta dei funghi, in monta-
gna o in collina. Si tratta di una li-
mento salutare in quanto ricco dal
punto di vista nutrizionale e con-
tengono proteine, vitamine del
gruppo B, vitamina D, vitamina A,
numerosi minerali, acidi grassi
polinsaturi e numerose altre mo-
lecole con attivit benefiche per la
salute. Per questo in medicina so-
no considerati un ottimo strumen-
to di prevenzione delle malattie.
Sono ritenuti anche lassativi, an-
tibiotici e persino afrodisiaci. Inol-
tre, sono leggeri perch il loro ap-
porto calorico si aggira attorno al-
le 25 kcal ogni 100 grammi di pro-
dotto fresco che pu contenere
acqua fino al 90% del proprio pe-
so.
Altro prodotto di cui molto diffu-
sa la raccolta in questa stagione
sono le castagne, che da circa
met ottobre diventano un vero e
proprio obiettivo per moltissimi
cittadini appassionati della ricer-
ca, che si recano sulle colline del
piacentino.
La castagna per met costituita
da acqua, ma la restante parte
ricca di sali minerali e vitamine
come ferro e potassio (utili per i
muscoli); calcio e fosforo (utili per
la formazione del tessuto nervo-
so); sodio (coadiuvante della di-
gestione). Per questo indicata in
casi di anemia, inappetenza, per
aiutare l'intestino, grazie alla nu-
merosa presenza di fibre. Contie-
ne anche molte vitamine come la
A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C,
D. un alimento molto nutriente
ed energetico anche grazie alla
presenza di carboidrati, circa il
45%.
Altri cibi particolarmente salutari
in questa stagione sono gli spina-
ci. Sono ricchissimi di ferro ( 2,9
mg per 100 grammi di prodotto
fresco), ma purtroppo il 95% di
questo minerale inutilizzabile
come nutriente per la presenza di
acido ossalico. Per assimilare
l'equivalente in ferro fornito da
100 grammi di carne, occorre
consumare pi di un chilo di spi-
naci. Gli spinaci rappresentano
anche una buona fonte di vitami-
na C, carotenoidi, acido folico,
clorofilla e luteina. L'insieme di
questi micronutrienti ne esalta le
propriet antiossidanti, renden-
doli un alimento particolarmente
utile per la salute degli occhi, per
chi soffre di aterosclerosi, per le
gestanti e per l'azione protettiva
nei confronti delle patologie coro-
nariche. Come tutte le verdure a
foglia verde, sono ricchi di cloro-
filla e disintossicano dai metalli
pesanti, dagli inquinanti e in ge-
nerale dalle tossine.
Infine non dimentichiamo i crauti
rossi, un prodotto tipico del Nord
Europa che ormai un ingredien-
te comune anche nelle nostre ri-
cette specie in accompagna-
mento alla carne. I crauti rossi si
ottengono dalle foglie di cavolo
rosso, ortaggio della famiglia del-
le Crucifere. Ha un basso tenore
calorico, un buon contenuto vita-
minico, soprattutto di vitamina A,
B, B1, B5 e B6 e, in particolare di
vitamina C. Inoltre, ricco di ele-
menti minerali (fosforo, potassio,
selenio, calcio e ferro) e di acetil-
colina (sostanza capace di rego-
lare la peristalsi intestinale).
Tra la frutta, in questa stagione
un'ottimo prodotto sono i mirtilli,
dall'effetto anti et.
Le sostanze di cui sono ricchi fan-
no da scudo contro le infezioni
batteriche. Lo dimostra un recen-
te studio dell'Oregon State Uni-
versity che ha preso in esame il
resveratrolo e il pterostilbene, due
sostanze presenti rispettivamente
nella buccia dell'uva rossa e nei
mirtilli che appunto migliorano la
risposta immunitaria del corpo
umano. Ma i mirtilli sono ottimi
anche per prevenire e combatte-
re i radicali liberi, il cancro e le ma-
lattie coronariche. Uno studio
dell'Istituto agrario di San Miche-
le all'Adige (Iasma) ha scoperto
che, oltre alle antocianine, questo
piccolo frutto di bosco contiene
anche i flavonoli glicosidi e in par-
ticolare la quercetina, una classe
di composti naturali con proprie-
t antiossidanti, anticancerogene
e di protezione dalle malattie co-
ronariche. Occhio a quelli surge-
lati visti i numerosi casi di allerta
per frutti di bosco surgelati conta-
minati dal virus dell'epatite A. Se
proprio vogliamo acquistarli sur-
gelati o se li abbiamo gi nel con-
gelatore di casa, meglio seguire la
raccomandazione del Ministero
della Salute, cio cuocerli prima
di mangiarli.
G
Speciale Gastronomia d'autunno
Sabato 27 Settembre 2014
18
Castagne e funghi, sovrani della tavola
Tra i prodotti che la stagione fredda porta con s anche mirtilli, crauti rossi e spinaci. Tutti cibi ricchi di sostanze benefiche per il corpo
Ingredienti per 4 persone
350 g di patate
75 g di farina di castagne
40 g Parmigiano Reggiano
cucchiaino di sale
20 g di farina
Un uovo intero
Per il sugo:
Una salsiccia sgranata
bicchiere di latte oppure panna
Mirtilli freschi
Procedimento:
Fate lessare le patate, pelatele e schiacciatele.
Impastate le patate con gli altri ingredienti, setac-
ciando per la farina di castagne.
Se limpasto risulta troppo morbido, aggiungete un
po di farina.
Formate un rotolo e da esso ricavate gli gnocchi.
A parte sgranate la salsiaccia e fatela saltare in pa-
della per 5/6 minuti con poco olio.
Aggiungete il latte e continuate la cottura fno a
quando il latte non si sar rappreso.
Fate cuocere in acqua salata gli gnocchi e quando
sono cotti, toglieteli dallacqua, versateli nel sugo e
fateli saltare per qualche minuto.
Impiattate e versatevi sopra i mirtilli freschi.
Gnocchi di patate
alla farina di castaGne
con salsiccia e mirtilli
cannelloni ai fUnGhi porcini
IL PROGRAMMA
SABATO 27 SETTEMBRE
Ore 10 Apertura degli stand e del bar con dolci,
bibite e panini.
Conferenze in Sala Azzurra
Ore 11.30 Presentazione e benvenuto al MiVEG.
Ore 12 La necessaria follia dellantispecismo
Ore 14.30 Operazione Siracusa
Ore 15.30 Fermare Green Hill: Una storia di liberazione
Ore 17.30 Sulla cattiva strada
Ore 18.30 Una sconvolgente realt, conoscerla per
cambiarla
Ore 21.30 Ore 22 Concerto con Alcova
Workshop e seminari in punta dell'Est
Ore 15 Fare il pane in casa? Lievito madre, conser-
vazione ed utilizzo
Ore 16.30 La citt commestibile: erbe spontanee
mangerecce
Ore 18 Animali selvatici in citt: recupero, primo
soccorso e regole per una corretta gestione
Attivit per i pi piccoli
Ore 15 - VegValigia spettacolo teatrale per bambini
DOMENICA 28 SETTEMBRE
Ore 9.30 Apertura degli stand e del bar con colazio-
ne, dolci, bibite e panini.
Conferenze in sala azzurra
Ore 10 Nutrie e altri animali: verso una gestione
faunistica ecologica
Ore 11 Investigare per liberare
Ore 12 Il maltrattamento di animali: consigli pratici
per riconoscerlo e come procedere per segnalarlo
Ore 15 Donne, Salute & Alimentazione: una pro-
spettiva in rosa
Ore 16 Quotidiane crudelt e lempatia ritrovata
Ore 17 I rifugi al centro del movimento
Ore 18.30 Sidecar Smilla, il film
Con Paolo Susana
Dalle ore 19.30 Dj set e cena di chiusura
Workshop e seminari in punta dell'Est
Ore 11 Preparare Formaggi Veg sani e gustosi
Ore 15 Sapone fatto in casa, come si faceva una volta
Ore 16 Coltivare e cucinare i germogli, un super-
alimento
Ore 17.30 Ricette per fare festa
Attivit per i pi piccoli
Ore 15 e ore 16 Tea e le verdure
Lettura animata e piccolo laboratorio di 45 minuti (pres-
so Spazio Bimbi)
opo l'enorme successo
della prima edizione,
che ha visto la parteci-
pazione di migliaia di
persone, il 27 e 28 set-
tembre torna il MiVEG, Festival Ve-
gan all'Idroscalo organizzato da Vi-
tadacani Onlus in collaborazione
con EssereAnimali e Coordinamen-
to Fermare Green Hill.
Per due giorni dalle 10 di mattina
fino alle 24 sar possibile gustare
ottimo cibo vegan, senza ingredien-
ti di origine animale, e prevalente-
mente biologico. Al bar si potranno
inoltre provare fantastici dolci vegan
e sfiziosi vegburger, bere ottima bir-
ra artigianale e biologica e bevande
dal commercio equo e solidale. Sa-
ranno presenti anche proposte per
celiaci e crudisti.
Ma se il cibo sembra al centro
della festa e della scelta vegan, in
realt il cuore pulsante di questo
evento sono le numerose conferen-
ze e i workshop su attivismo in dife-
sa degli animali, autoproduzione,
cucina.
Nello spazio stand saranno pre-
senti cinquanta espositori tra asso-
ciazioni di volontariato che si occu-
pano di tematiche animaliste e
aziende che hanno deciso di pro-
porre solamente prodotti cruelty-
free.
MiVEG un momento di connu-
bio tra corpo e mente, tra diverti-
mento e approfondimento, tra teoria
e pratica. Un momento in cui voglia-
mo coinvolgere persone interessate
a scoprire come si pu essere parte
in prima persona di un cambiamen-
to culturale e sociale che vuole dare
dignit e rispetto a tutti gli animali
sul pianeta, animali umani inclusi
ovviamente, affermano gli organiz-
zatori dellevento.
Molti gli interventi di rilievo duran-
te la due giorni allIdroscalo.
Tra gli altri interverranno la psico-
loga Annamaria Manzoni, che tratte-
r dei legami tra violenza contro gli
animali e violenza contro gli esseri
umani, Aida Eltanin, autrice de "La
dieta di Eva" e "La salute di Eva",
che approfondir il legame tra ali-
mentazione e salute nelle donne, e
Grazia Cacciola, autrice di numerosi
libri sull'autoproduzione che terr
due attesi workshop sulla prepara-
zione dei veg-formaggi e di un orto
di germogli.
Ma al MIveg non mancheranno le
anteprime: sabato 27 alle ore 15.30
verr infatti presentato per la prima
volta in pubblico il libro "Fermare
Green Hill", che racconta i retrosce-
na e la storia della campagna contro
il famoso allevamento di beagle da
laboratorio come se la sono vissuta
coloro che l'hanno ideata, lanciata e
seguita dall'inizio alla fine. Il libro
stato stampato per contribuire alle
spese legali degli attivisti che hanno
condotto le azioni di disobbedienza
civile necessarie per portare alla ri-
balta quel caso e salvare i cani
nell'allevamento.
Sabato alle 18.00 l'associazione
Essere Animali presenter una nuo-
va sconvolgente investigazione
compiuta con telecamere nascoste,
infiltrandosi per mesi in uno dei tan-
ti settori dello sfruttamento animale
a fini alimentari. Questo nuovo lavo-
ro, che segue i gi diffusissimi filma-
ti che l'associazione ha realizzato
negli allevamenti italiani, verr di-
scusso nei retroscena e dettagli per
la prima volta.
Domenica 28 verr inoltre pre-
sentata da Vitadacani Onlus e Fat-
toria della Pace Ippoasi la "Rete dei
rifugi", un network tra tutte le realt
che in Italia ospitano animali cosid-
detti "da reddito", salvati dal macel-
lo o da situazioni di maltrattamento.
Per dare un tocco in pi a questo
evento la giornata di sabato si con-
cluder alle 21.30 con la musica
degli Alcova, che suoneranno uno
speciale concerto gratuito offrendo
il loro repertorio rock-new wave im-
pegnato e animalista.
"MiVEG un momento in cui uni-
remo buon cibo sostenibile e privo di
ingredienti animali, conferenze, mu-
sica, workshop e seminari su cucina,
alimentazione, autoproduzioni e atti-
vismo in difesa degli animali" conclu-
dono gli organizzatori.
Al MiVEG si cucina esclusivamen-
te cibo vegan, privo di ingredienti di
origine animale. Un cibo sano, ottimo
e gustoso, con prodotti il pi possi-
bile da agricoltura biologica e a Kilo-
metro Zero, per ridurre i viaggi e lim-
patto sulla natura.
Ci saranno anche opzioni per ce-
liaci e crudisti, per dimostrare che le
possibilit della scelta vegan sono
tantissime, che non si tratta di una
rinuncia e non ci sono limiti alla fan-
tasia o motivi per non fare questa
scelta.
Allo spazio bar birra artigianale,
bibite, panini e per i pi scettici e i pi
golosi anche dolci di molti tipi, tutti
senza ingredienti di origine animale!
D
MiVeg, un fine settimana dedicato al mondo Vegano
Torna il 27 e 28 di settembre a Milano, presso lIdroscalo, il celebre festival per chi non mangia carne
19
Sabato 27 Settembre 2014
Speciale Alimentazione d'autunno
rande novit per Cremona e
provincia e riguarda lo studio
dentistico e poliambulatorio
Stomatologico Cremonese,
che dai primi giorni di ottobre
apre un nuovo ambulatorio di medicina
e chirurgia estetica. La nuova struttura
sar diretta dai dottori Maria Andaloro
(medico estetico) e Angelo Serraglio,
che medico chirurgo; entrambi molto
conosciuti e apprezzati professionisti. I
due medici ci hanno gentilmente invitato
a visitare gli studi di piazza Libert a
Cremona e con evidente soddisfazione
ci hanno guidato mostrandoci le attrez-
zature dello studio che sono macchinari
decisamente allavanguardia dal punto
di vista tecnologico. E stata loccasione
per conoscere i due noti professionisti e
addentrarci, con loro, nel campo della
medicina estetica e nei nuovi servizi of-
ferti dallo studio e parlare in generale sul
livello raggiunto dalla medicina e dalla
chirurgia in campo estetico. Infatti, co-
me dettagliatamente specificato nel
sito www.mceitalia.net, lo studio offre
oggi trattamenti di laserlipolisi (per uo-
mini e donne), laser frazionale, fillers,
botulino, cavitazione, epilazione e novi-
t assoluta lautotrapianto di capelli
monobulbare e senza cicatrici.
Abbiamo chiesto alla dottoressa Ma-
ria Andaloro di parlarci, con parole
semplici, di questi trattamenti che stan-
no incontrando il gradimento di molte
persone, tanto che le richieste per sot-
toporsi ai trattamenti in forte aumento.
La Laseripolisi , in parole povere, la
soluzione per eliminare il grasso senza
soffrire. Si tratta, infatti, di un trattamen-
to ambulatoriale non invasivo, di breve
durata, che praticamente non lascia al-
cuna cicatrice. E una tecnica che sfrut-
ta le potenzialit di un fascio di luce
emesso dal laser, le cui applicazioni
danno risultati spesso sorprendenti e
insperati. Cosa importante da specifi-
care che lintervento si esegue in
anestesia locale in regime di day-hospi-
tal. I clienti che si sono sottoposti al
trattamento sono soddisfatti perch,
oltre ad eliminare gli antiestetici cusci-
netti adiposi, si migliorano tutte quelle
zone corporee particolari sulle quali
difficile ottenere risultati soddisfacenti
con i metodi tradizionali.
E il laser frazionale in cosa consi-
ste?
Diciamo che il laser frazionale utile
per trattare numerosi inestetismi di viso,
collo, decolt e mani: macchie della
pelle (solari o senili), lentigo solari, cica-
trici da acne, rughe del viso, in particola-
re quelle intorno agli occhi e le rughe
delle labbra. E un trattamento soft che
ci consente di ritrovare il sorriso e torna-
re rapidamente normalmente alla nostra
quotidianit. Mentre il Fillers una tecni-
ca speciale che consente di intervenire
sulle rughe; rughe che con il trascorrere
del tempo si manifestano inesorabil-
mente sul nostro corpo, sono segni che
spesso tendono a cancellare quella che
larmonia che da sempre ci ha distinti.
Oggi grazie alla medicina estetica pos-
sibile correggere quei difetti.
In particolare in cosa consite il trat-
tamento?
I fillers vengono iniettati con un ago
monouso molto sottile a livello di rughe,
solchi nasogenieni, cicatrici e depres-
sioni per ridurne lentit o a livello di
labbra, mento e zigomi per aumentarne i
volumi o per correggere eventuali asim-
metrie.
Quanto dura lintervento?
La durata tale da poter essere ese-
guita anche in una pausa pranzo, visto
che non compromette le normali attivit
quotidiane.
Dottoressa, mi dica del famoso
botulino...
Il botulino come noto, un tratta-
mento delle cosiddette rughe di espres-
sione, causate da un uso continuo dei
muscoli mimici della fronte, da un atteg-
giamento corrucciato o preoccupato del
viso, dovuti alla vita frenetica, allo stress,
oppure semplicemente al carattere della
persone. Il botulino viene iniettato nei
muscoli del viso, provocando una ridu-
zione dellattivit contrattile e attenuan-
do cos le rughe despressione, provo-
cate dalla contrazione dei muscoli in
questione. Il trattamento ha una durata
di circa 15/20 minuti e consente di ri-
prendere immediatamente le proprie at-
tivit.
Quali sono gli inestetismi che si
possono curare?
Le rughe frontali (righe orizzontali
della fronte), le rughe interciliari, le rughe
delle labbra (intorno alla bocca), le rughe
e i solchi glabellari (tra le sopracciglia), le
zampe di gallina (le rughe intorno agli
occhi) e le rughe di espressione.
In questa occasione abbiamo cono-
sciuto anche il dottor Angelo Serraglio,
appena giunto da Milano. Il dottor Serra-
glio specialista in chirurgia estetica
nonch specializzato in gastroentologia
e endoscopia digestiva. A lui chiediamo
ragguagli in merito ad un problema che
rappresenta lincubo della maggioran-
za delle donne: la cellulite.
Dottor Serraglio, ho letto che la
cellulite viene trattata attraverso la
cavitazione. Di cosa si tratta?
La cellulite, noto, linestetismo
pi diffuso e mal tollerato dalle donne.
La cavitazione un trattamento sempli-
ce e indolore, viene effettuata utilizzan-
do un macchinario che emette ultrasuo-
ni per contrastare gli inestetismi cutanei
e per snellire la silhouette. Un trattamen-
to piacevole e non invasivo, in grado di
disgregare i noduli della cellulite e le
cellule adipose, responsabili dellaspet-
to a buccia darancia della pelle e degli
accumuli di grasso in zone particolari.
Sono particolarmente incuriosito e
anche interessato dallautotrapianto
di capelli. Come vede ho qualche pro-
blema. Me ne vuol parlare?
Certamente. La cura della calvizie
rappresenta da sempre una sfida per la
medicina estetica ed un motivo di parti-
colare disagio per chi ne soggetto.
Tratto da anni il problema con il suppor-
to di MceItalia, utilizzando sistemi diver-
si in base alle esigenze del paziente che
ne soggetto: lautotrapianto di capelli
senza cicatrici, la tecnica della
biorivitalizzazione combinata e il tra-
pianto di capelli sintetici. Lautotrapianto
di capelli una nuova metodica che ar-
riva dalla Francia che, dopo diversi anni
di sperimentazione, permette di effet-
tuare lautotrapianto di capelli in modo
meno invasivo. Questevoluzione della
tecnica di autotrapianto di capelli, per-
mette al medico, attraverso un partico-
lare apparecchio, di prelevare singolar-
mente le unit follicolari, che possono
essere da uno a tre bulbi massimo, in
maniera non traumatica e reimpiantarle
molto velocemente nella zona da infolti-
re. I capelli che attecchiscono sono
quelli che dureranno di pi negli anni.
Questo tipo di trattamento determina un
risultato naturale, con assenza di cicatri-
ci e con un post-operatorio senza dolo-
re, n particolari fastidi.
Quali zone si possono trattare?
Questa tecnica permette di risolvere
il problema della calvizie o diradamento
maschile e femminile (anche da trauma),
oltre che favorire il rinfoltimento di so-
pracciglia, barba e peli pubici.
E la biorivitalizzazione combinata?
Si tratta dellintegrazione di biorivita-
lizzazione del cuoio capelluto, Prp (Pla-
sma ricco di piastrine) e biostimolazione
cutanea mediante roller esfoliante e lo-
zioni topiche. Una combinazione vin-
cente e assolutamente naturale, che
prevede lestrazione delle piastrine pre-
senti nel plasma del sangue paziente, la
loro combinazione con una particolare
soluzione e la reiniezione nella zona da
trattare, preceduta e seguita dalla stimo-
lazione con un roller esfoliante. Durante
il trattamento prevista lapplicazione
domiciliare, a giorni alterni, di una lozio-
ne specifica per il cuoio capelluto.
Dopo quanto tempo possibile
apprezzare i risultati?
I risultati iniziano a vedersi gi dopo
3-4 settimane, con particolare evidenza
nei primi mesi successivi al trattamen-
to.
Ha parlato anche di trapianto...
E una tecnica ambulatoriale sicura
ed efficace, che consiste nellinserimen-
to di una biofibre alla volta sotto al
cuoio capelluto anestetizzato, fino ad
ottenere i risultati desiderati. I materiali
utilizzati per produrre le biofibre sono
assolutamente certificati e il paziente,
prima di procedere al trattamento, viene
sottoposto a dei particolari test che veri-
ficano la sua tolleranza ai capelli Biofi-
bre. I vantaggi di questo trattamento?
Un risultato estetico immediato e natu-
rale ed unelevata densit di capelli in
poche ore. La tecnica ambulatoriale
semplice, veloce, indolore e consente di
tornare immediatamente al quotidiano
stile di vita. Dal punto di vista economi-
co, accessibile a tutti. Lunico svantag-
gio rappresentato dal fatto che ne-
cessario eseguire dei piccoli interventi di
integrazione, per mantenere leffetto
desiderato nel corso degli anni.
G
Eliminare il grasso in eccesso con la laserpolisi, ridurre gli inestetismi del viso e il rinfoltire i capelli ora sar possibile
Ad ottobre verr inaugurato lambulatorio del dottor Angelo Serraglio e della dottoressa Maria Rita Andaloro
Chirurgia estetica: novit allo Stomatologico
Salute
Sabato 27 Settembre 2014
20
Consegue il titolo di
Laurea in Medicina e
Chirurgia presso lUni-
versi t di Pavi a nel
1982, prosegue i suoi
studi con un Master in
Chirurgia estetica mor-
f odi nami ca pr esso
lUniversit di Milano e
si diploma in laserchi-
rurgia dermatologica presso lUniversit Ge-
melli di Roma. Socio aderente Sicpre (Societ
italiana di chirurgia plastica estetica ricostrut-
tiva) e Assece (Societ europea chirurgia
estetica), docente alla Smiem (Scuola di me-
dicina ad indirizzo estetico di milano) e pres-
so lAcademy school of practical aesthetic
medicine di Milano (Aspem), iscritto allAlbo
dei Medici di Bergamo (n. 3208). Il dott. Ser-
raglio inoltre specializzato in gastroentero-
logia ed endoscopia digestiva.
Si laurea in Medicina
e Chirurgia presso lUni-
versit di Pavia nel 1984
ed ottiene il diploma po-
stuniversitario in Medi-
cina Estetica presso la
scuola Agor di Milano.
Oltre ad essere consu-
lente medico esperto in
Medi ci na Esteti ca,
medico chirurgo odontoiatra, socio Amdi
(Ortodonzia Estetica). La Dottoressa Andalo-
ro iscritta allAlbo dei Medici di Bergamo (n.
4393). Entrambi frequentano e tengono corsi
daggiornamento a livello mondiale, per offri-
re servizi allavanguardia e al passo coi tempi.
Dottor Angelo Serraglio
Dottoressa Maria Rita Andaloro
PRIMA DOPO PRIMA DOPO
di Laura Bosio
l diabete si affronta
meglio con un'adeguata
attivit fisica. Questa la
convinzione di base che
anche quest'anno ha
spinto il Centro diabetologico
dellOspedale di Cremona a
organizza re, per domenica 28
settembre (ore 8.30-13.30),
unintera mattinata dedicata
allesercizio fisico.
Muoviti e migliora il tuo
benessere: questo uno dei
nostri obiettivi. Ogni passo
ha lo scopo di prevenire e aiu-
tare la gestione del diabete -
spiega Patrizia Ruggeri,
responsabile del Centro -. Lo
scopo della manifestazione
quello di sensibilizzare le per-
sone con diabete, familiari e
popolazione in generale alla
pratica dell'esercizio fisico. La
pigrizia e la mancanza del
tempo diventano spesso alibi
per non fare pi un passo e il
gruppo pu diventare stimo-
lante per non dimenticare che
una vita in movimento salu-
te.
Scopo dell'iniziativa quello di
permettere ai pazienti di avvi-
cinarsi all'attivit fisica, ele-
mento importante nella cura e
nel miglioramento della qualit
di vita, e di favorire il confronto
tra pazienti per una migliore
gestione della malattia, oltre
che per aiutarli nell'accettazio-
ne della cronicit.
Il movimento la colonna
portante della cura del diabete
- evidenzia Emanuela Spotti,
psicologa del Centro -. Per
questo da quando nel 2010
abbiamo lanciato "Diabete in
corsa", ogni anno promuovia-
mo iniziative legate al movi-
mento. Ma mentre nei primi
anni ci siamo concentrati su
un'iniziativa che potesse coin-
volgere davvero tutti, anche
coloro che, magari a causa del
sovrappeso, hanno pi proble-
mi a dedicarsi a sport come la
corsa. Cos abbiamo organiz-
zato una giornata che fosse
"alla portata di tutti", partendo
da quegli sport che rappresen-
tano delle vere e proprie abitu-
dini per chi abita il nostro terri-
torio, come le bocce e i balli di
gruppo.
La mattinata prevede dappri-
ma dei momenti pi teorici, in
cui la dottoressa Ruggeri spie-
gher l'importanza dell'attivit
fisica per chi soffre di diabete,
ma anche per chi vuole preve-
nire diverse patologie. Seguir
poi un incontro sulla gestione
dell'allenmento. Questa gior-
nata vuole essere "un passo
verso la salute" - spiega anco-
ra la psicologa -. Un modo per
abbattere quella pigrizia men-
tale che coglie un po' tutti
quando bisogna mettersi
nell'ottica di fare dello sport. Il
motivo per cui si sono scelte
attivit di gruppo anche que-
sto: vi sono maggiori motiva-
zioni al movimento quando vi
un gruppo che "ci aspetta".
L'iniziativa non aperta solo ai
malati di diabete, ma a tutti i
cittadini. Stare bene fisica-
mente significa stare bene
anche mentalmente - continua
la dottoressa Spotti -. Si eleva
il tono dell'umore e accresce
anche l'autostima. Il problema,
quando si inizia uno sport,
spesso superare la barriera
iniziale: molte persone, infatti,
si fermano all'inizio pensando
di non essere in grado di con-
tinuare. Ma se si capisce che
qualsiasi attivit fisica, anche
la pi semplice, va bene, per
iniziare, l'approccio diventa
pi semplice.
L'attivit sportiva della matti-
nata sar organizzata in modu-
li da mezz'ora, in modo che i
partecipanti possano speri-
mentare differenti tipologie di
attivit.
Appuntamento al centro sportivo San Zeno la mattina di domenica 28 settembre per un evento di sensibilizzazione
I
Diabete e sport, una giornata di iniziative
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Gentilissima Naturopata buongiorno, ho qualche probema al pan-
creas e desideravo sapere se ci sono delle erbe che possono aiutarmi,
insieme alla cura del medico ed anche se mi pu spiegare a cosa ser-
ve questa ghiandola. grazie Angelo

Il pancreas una ghiandola voluminosa, il suo invecchiamento un fat-
tore di rischio importante per lo sviluppo di intolleranza al glucosio (agli zuc-
cheri semplici), che porta poi al diabete mellito di tipo II non insulino-dipen-
dente. Ha una funzione endocrina e una esocrina. il primo termine fa riferi-
mento alla sua capacit di secernere nel circolo sanguigno gli ormoni (insu-
lina, glucagone, sornatostatina) che sintetizza, mentre la funzione esocrina
consiste nella produzione di enzimi digestivi da immettere nel tubo digeren-
te. La secrezione endocrina del pancreas svolta dalle isole del Langerhans,
fondamentali nel controllo del metabolismo di zuccheri, grassi e proteine.
Gli acini pancreatici rappresentano invece le aree anatomiche deputate al-
la secrezione esocrina, cio alla produzione di anzimi digestivi. Oltre a que-
sti enzimi digestivi, il succo pancreatico ricco di ioni bicarbonato, fonda-
mentale per tamponare l'acidit del chimo proveniente dallo stomaco e ga-
rantire un ambiente favorevole all'attivit degli enzimi digestivi. Tra le erbe
che possono integrarsi con la cura del suo medico ci sono: l'ortica - rivita-
lizza il pancreas depurandolo e tonificandolo; il noce - ha un'azione antiin-
fiammatoria e ne stimola l'attivit contrastando la cattiva digestione; l'euca-
lipto - assunto per via orale abbassa leggermente la glicemia dei non dia-
betici e aiuta la regolare quella dei diabetici, migliora la capacit di tolleran-
za al glucosio. Pu decidere con il suo medico quale di queste erbe (o pi
d'una) pu esserle di miglior aiuto.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema in via Castello 2 e telefonando al 388 9037275.
Gentilissima dottoressa Subacchi , ho un bimbo di 11 mesi. In gravidanza non
ho seguito alcun consiglio e sono aumentata 18 kg. Il mio problema e' che al mo-
mento sto mangiando pochissimo e nonostante questo, continuano a rimanermi
addosso 4-5 kg. In piu' rispetto a prima della gravidanza noto un ristagno di liquidi
su glutei e gambe, nonostante mangi tantissima verdura e frutta, beva tanto e quan-
do posso, ne approfitto per lunghe camminate. Cosa puo' consigliarmi? Barbara.
Gentilissima Barbara, siamo ancora in tempo per migliorare la situazione. Sono que-
sti i mesi in cui il fisico materno riesce a ritornare alla forma fisica ottimale pre gravidan-
za. Lei nota una particolare ritenzione idrica prevalentemente ai glutei e alle gambe: po-
trebbe provare ad effettuare tutti i giorni, e non solo sporadicamente, almeno per 20 mi-
nuti un p di attivit aerobica come cyclette o anche passeggiate in modo ottimizzare l'ef-
fetto diuretico con un rinforzo della muscolatura. Infine oltre ad assumere frutta, verdura
ed acqua (almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno meglio non gassata e con un con-
tenuto di sodio inferiore al 20mg/l.) non si dimentichi di inserire anche una porzione di car-
boidrati (pane o pasta o cereali o legumi) e di proteine (carne o pesce o latticini o uova)
ad ogni pasto, in modo da mantenere attivo il suo metabolismo, che finirebbe al contra-
rio a diminiure, adattandosi, se lei salta i pasti o riduce ai minimi termini la sua alimenta-
zione. Per combattere la ritenzione idrica inoltre utile fare attenzione alla quantit di sa-
le che si aggiunge ai cibi e ai cibi molto salati (salumi, formaggi stagionati, alimenti con-
servati). Possono essere utili anche delle tisane drenanti e dei massaggi localizzati. E' fon-
damentale comunque mantenere un'alimentazione equilibrata e completa, e se volesse
avere il terzo figlio si ricordi di seguire anche una coretta alimentazione in gravidanza per
non pentirsi poi.
La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a:
CREMONA: poliambulatorio MEDICENTER Cremona 0372-434988
GADESCO PIEVE DELMONA: Poliambulatorio MED c/o Ipercremona2 0373-803801
CREMA Poliambulatorio SANTA CLAUDIA c/o ipercoop GranRondo 366-4759134
MANERBIO Poliambulatorio Minervium Via Verdi 64 - Manerbio 366-4759134
Nutrizionista albo Sez. A n 061604
Master Nutrizione Fitness e Sport, Diete personalizzate,
test intolleranze alimentari, celiachia, breath test al lattosio
a cura della dottoressa Annalisa Subacchi
La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@nutrizionistabiologo.it oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
www.nutrizionistabiologo.it Facebook: Lisa Nutrizionista Cell. 366-4759134
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
21
Sabato 27 Settembre 2014
Donazione organi, ora ladesione si pu esprimere sulla carta didentit
Il 5 settembre la Giunta Regionale ha appro-
vato il protocollo dintesa per la realizzazione
del programma Donare gli organi: una scelta
in Comune che prevede una serie di iniziative,
finalizzate a promuovere e facilitare la raccolta
dellespressione della volont dei cittadini in
merito alla donazione di organi e tessuti.
Al momento della richiesta di rilascio o di
rinnovo della Carta didentit presso gli uffici
dellanagrafe dei Comuni lombardi, ai cittadini
maggiorenni sar offerta la possibilit di espri-
mere e far registrare la propria volont nel re-
gistro nazionale, presso lIstituto Superiore di
Sanit, attraverso la compilazione di un sem-
plice modulo. Con questa iniziativa, gi attua-
ta in alcune realt, si intende non solo rendere
pi semplice e comodo per i cittadini lespres-
sione di volont, ma anche stimolare lattenzio-
ne su questo tema cos importante e delicato
e fare emergere lo spirito di solidariet e di ge-
nerosit, troppo spesso inespresso.
In Italia di atto non esiste il silenzio-assen-
so: se non vi stata una esplicita manifesta-
zione di volont in vita, adeguatamente docu-
mentata (sia essa favorevole o contraria), la de-
cisione sulla donazione dopo la morte affida-
ta ai famigliari, in un momento particolarmen-
te triste e drammatico, quando non facile
prendere decisioni delicate e condivise. Anche
per questo si devono registrare ancora molti
casi di non consenso (opposizione) alla do-
nazione, che rendono ovviamente impossibile
il prelievo e quindi il trapianto: il tasso di oppo-
sizione in Lombardia stato nel 2013 del 26%
e ci ha comportato la mancata effettuazione
di 250-300 trapianti.
Al momento della richiesta di rilascio o rin-
novo della carta didentit, ai maggiorenni ver-
r offerta la possibilit di esprimere e far regi-
strare la propria volont con la sottoscrizione
di un modulo.
Se il cittadino ritiene di non esprimere alcu-
na volont (non accetta il modulo o non lo ren-
de) non verr ovviamente registrato nulla nel
SIT, mentre il documento verr rilasciato ugual-
mente. In qualsiasi momento possibile cam-
biare la propria decisione, presso gli uffici del-
la propria Asl.
IL PROGRAMMA
8.30 - Ritrovo
8.45 - Saluti e presentazione dal
programma
9 - Diabete ed esercizio fisico
Ruggeri Patrizia Responsabile
Centro Diabetologico Ospedale di
Cremona
9.30 - La gestione dell'allenamen-
to
Luca Correale - Scienze motorie
Universit di Pavia
10 - Attivit della giornata:
Mini torneo di pallavolo
Lezione di YOGA tenuta da Carla
Marchi associazione Fenice A.s.d.
Gruppo di cammino (percorso
salute)
Ping pong
Torneo di Bocce
Balli di gruppo tenuti da Raffaella
Scarinzi A.s.d. Maristeam
I bambini saranno intrattenuti con
attivit motorie e ludiche da Elisa
Piroli del Baby Parking Il Sorriso.
ore 13 - Chiusura
In caso di maltempo le attivit
saranno svolte al coperto.
Salute
dalla redazione
madeus, il mensile della
grande musica, partecipa
a Mondomusica (il salone
internazionale degli stru-
menti musicali dartigianato
in programma a Cremona Fiere dal 26
al 28 settembre) e offre ai visitatori due
incontri-concerto, dedicati a musicisti
di spicco del panorama musicale ita-
liano e internazionale. Unoccasione
per dialogare con gli artisti e ascoltare
brani del loro repertorio.
Dopo lesibizione di ieri del violinista
Francesco DOrazio, che ha suonato il
violino Giuseppe Guarneri Comte de
Cabriac del 1711, oggi pomeriggio
alle ore 16.30 in sala Carlo Bergonzi
(a Cremona Fiere) invece la volta di
Davide Alogna e Irene Veneziano: il
violinista e la pianista sono gli interpre-
ti del cd allegato al numero di settem-
bre di Amadeus, dedicato a Ottorino
Respighi. Il programma del concerto,
introdotto dal critico musicale Stefano
Valanzuolo, prevede i brani contenuti
nel cd: Concerto allantica per vio-
lino e orchestra P-075, Sei pezzi per
violino e pianoforte op. 31, Cinque
pezzi per violino e pianoforte op. 62.
LE SCHEDE Davide Alogna nato
a Palermo e si diplomato con il mas-
simo dei voti sia in violino che in pia-
noforte principale al Conservatorio G.
Verdi di Como. Con il massimo dei
voti ha anche conseguito il biennio
specialistico di secondo livello in vio-
lino solista presso il Conservatorio di
Ferrara e si perfezionato in violino
solista e musica da camera Conser-
vatorio superiore di Parigi ed al Cnr
di Boulogne Billancourt conseguendo
il Premir Prix a lunanimit. Svolge
unintensa attivit concertistica sia da
solista che da camerista per svaria-
te associazioni concertistiche in tut-
ta lEuropa e in America. Nel 2009
ha vinto a Parigi il I1 premio asso-
luto al Prix dinterpretation musical
de la Cit Universitaire de Paris e
dallInaem di Spagna. Nel 2010 gli
stato conferito dal Comune di Milano
il Premio alleccellenza nella musi-
ca 2010. Anche la pianista Irene
Veneziano svolge unintensa attivit
concertistica in tutto il mondo. Nel
gennaio 2011 ha debuttato al Teatro
Alla Scala di Milano, con grande suc-
cesso di pubblico e di critica. Ha vin-
to una trentina di concorsi pianistici
nazionali ed internazionali ed stata
una dei sei pianisti scelti per la pre-
stigiosa Eppan Academy 2012. E
docente di pianoforte principale pres-
so il Conservatorio A. Scontrino
di Trapani. Ricordiamo che la rivista
Amadeus nata nel 1989 e per il
settore della stampa specializzata
subito un successo editoriale sen-
za precedenti. La formula di utilizza-
re il cd come allegato a un periodico
dedicato alla musica fu molto apprez-
zata dai lettori e dai collezionisti. A
venticinque anni di distanza la rivista,
interamente rinnovata nella veste gra-
fica, ha mantenuto inalterato il rigo-
re scientifico proponendo ai propri
lettori un repertorio trascurato dalla
discografia ufficiale e dalle program-
mazioni delle societ concertistiche,
ma di estremo interesse musicale.
Oggi Amadeus, presente nella mag-
gior parte delle biblioteche pubbliche,
infatti il pi diffuso mensile di musi-
ca e gode dellapprezzamento delle
pi alte personalit del mondo della
musica e della cultura.
A
Il mensile Amadeus presente a Mondomusica
La prestigiosa rivista offre oggi ai visitatori (ore 16.30) il concerto di Alogna e Veneziano
&
Cultura Spettacoli
Mercoled 1 ottobre alle ore 17.30 (e non alle 18),
presso il centro espositivo Santa Maria della Piet
verr inaugurata la mostra La Grande Guerra sul
massiccio del Monte Nero. La mostra nasce da una
collaborazione tra lIstituto per la storia del
Risorgimento italiano delle province di Cremona e
Lodi, il Consolato di Slovenia a Milano, lUfficio
Turistico Sloveno, lEsercito Italiano e il Centro Incontri
Diplomatici. Levento rientra nel programma ufficiale
per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra.
La Grande
Guerra
in mostra
Appuntamento con la lirica, marted 8 otto-
bre alle 20.30 al Teatro Ponchielli. In scena
Madama Butterfly, opera in tre atti dal dram-
ma di David Belasco, con musiche di Giaco-
mo Puccini, che torna a Cremona dopo set-
te anni. Interpreti principali: Cellia Costea (Cio-
Cio San), Giuseppe Varano (F.B. Pinkerton),
Domenico Balzani (Sharpless) e Giovanna Lan-
za (Suzuki). Regia di Giulio Ciabatti.
Durante un viaggio a Londra, Giacomo Puc-
cini assistette ad una rappresentazione del
dramma in un atto Madam Butterly di David
Belasco, rimanendone particolarmente sug-
gestionato, pur senza comprendere del tutto
il testo inglese. Decise che quel dramma cos
intenso e ricco di spunti di riflessione doves-
se essere musicato, affidando allaccoppiata
Giuseppe Giacosa e Luigi Illica (gi autori de
La Bohme e la Tosca) la stesura del libretto,
suddiviso in tre atti nella versione definitiva.
Lopera, infatti, sub diversi rimaneggiamen-
ti dopo il clamoroso insuccesso della sua pri-
ma milanese, in una turbolenta serata al Tea-
tro alla Scala nel febbraio 1904. Pare che uno
dei motivi della fredda e movimentata acco-
glienza da parte del pubblico scaligero, fosse
la lunghezza dellopera, inizialmente suddivisa
in due atti. Tra le revisioni apportate da Puccini
e i suoi librettisti vi fu, dunque, anche la nuova
scansione in tre atti: in questa nuova versione
(ovvero quella comunemente eseguita), Mada-
ma Butterfly trionf nel maggio 1904 al Tea-
tro Grande di Brescia, imponendosi poi come
uno degli esiti massimi del teatro pucciniano
e novecentesco in genere (Aldo Nicastro). Il
successo e la fama di questo melodramma si
devono soprattutto alla straordinaria abilit di
Puccini a descrivere con grande perizia musi-
cale le variegate situazioni del libretto: in ogni
scena si susseguono personaggi, ambien-
tazioni, sentimenti, narrazioni estremamente
diverse una dallaltra, che Puccini riesce tut-
tavia a tradurre perfettamente in musica, dan-
do vita ad un racconto sonoro particolarmente
accurato e suggestivo.
Madama Butterfly
torna al Ponchielli
Sar la modella cremasca Amanda
Bonetti a condurre, assieme ad Andrea
Spinelli ed Emanuele Mandelli, la serata
del Marterock Reloaded, manifestazio-
ne che si tiene questa sera presso gli spazi
del centro culturale SantAgostino, in piaz-
zetta W. De Gregory a Crema, a partire dal-
le 16.30. Organizzata dal sito Sussurran-
domi con il patrocinio del Comune di Cre-
ma, dellOrientagiovani e la collaborazione
del Cisvol e del Piano Giovani, la giorna-
ta celebra una delle manifestazioni principi
della scena musicale degli anni80 del Cre-
masco: il Marterock. Manifestazione inven-
tata da Maurizio DellOlio e andata in sce-
na per la prima volta al Campo di Marte nel
1987. La giornata, come detto, prender il
via alle 16.30. Protagonisti del pomeriggio il
duo di Sergnano Giorg & Saimon, da Sore-
sina Pier Solzi & Matteo Manuelli, il filmaker
cremasco Gabriele Pavesi con il suo Metal-
lari Mannari a Crema e Dimitri Simonetti ed
Emanuele Mandelli con una riduzione sce-
nica del romanzo Medallo, che raccon-
ta una storia metal ambientata a Crema
nel 1986. In serata, dalle 21.30, saranno tre
decenni di musica cremasca ad incrociarsi
sul palco. Gli Overdreams che festeggiano i
dieci anni di carriera, i Microclismi e sopra-
tutto i Chiamata Urgente (nella foto), band
culto degli anni 80 cremaschi, vero trait
dunion con il Marterock classico, visto che
ne sono stati presenti pi volteprotagonisti.
Tiziano Guerini
Stasera va in scena
Marterock Reloaded
Luned 29 settembre il Caff Let-
terario propone al Teatro San Dome-
nico di Crema (alle ore 20.45), un
incontro con lo scrittore Marco Ghiz-
zoni e il suo romanzo Il cappello del
maresciallo. Ad intervistarlo Valeria
Cipriani. La serata sar allietata dal-
la musica dei The Plan B. Il cremo-
nese Marco Ghizzoni al suo pri-
mo romanzo. Il cappello del mare-
sciallo un giallo costruito su una
commedia degli equivoci: ambien-
tato in un piccolo paese del Cremo-
nese, un liutaio morto, il maresciallo
Bellomo impegnato nelle indagini a
tutto campo che viene a conoscen-
za, attraverso numerosi colpi di sce-
na, di mille segreti pi o meno con-
fessabili dei suoi concittadini. Il libro
comunque di facile ed avvincente
lettura. Curiosit: quando il roman-
zo non era ancora uscito, solo con
le prenotazioni, era gi ai primi posti
nella classifica delle vendite di Ibs,
il sito di vendite on line . Certo, non
dalle vendite che si giudica uno
scrittore, ma quello di Marco Ghiz-
zoni un caso editoriale. Ghizzoni
il primo a essere stupito del suc-
cesso del suo Il cappello del mare-
sciallo, su cui Guanda sta puntando
molto: Chiss se poi vendo davve-
ro... Sto cominciando a capire ades-
so come funziona leditoria. Se pen-
so che sono davanti ad Andrea Vita-
li... Lanno scorso, quando venu-
to a Cremona, sono andato con mia
figlia che era alta cos a chieder-
gli lautografo, e adesso.... Ne Il
cappello del maresciallo tutto ruo-
ta dunque intorno a una tomba vuo-
ta e a un misterioso cadavere sen-
za testa che spunta nel giardinetto
di un campo giochi. Il tono, pi che
macabro, divertente. Ho capi-
to che la commedia il mio genere,
volevo divertire e se ci sono riuscito
sono contento. La mia una com-
media degli equivoci che si sposa
alla satira sociale. Volevo prendere
in giro quelli che si credono poten-
ti senza esserlo, chi si atteggia.
Soprattutto nei paesi o nelle citt
piccole, personaggi del genere sono
evidenti. In questo il mio becchi-
no esemplare, crede di poter fare
quello che vuole solo per il fatto di
lavorare in Comune. Personalmen-
te, sono convinto invece che le rego-
le vadano rispettate. Magari le con-
testi se non ti vanno bene, per fin-
ch ci sono vanno seguite. La sto-
ria ambientata a Boscobasso, per i
cremonesi non difficile riconoscer-
vi Bosco Ex Parmigiano, dove Ghiz-
zoni ha vissuto per un certo periodo.
Lo spunto della storia stato
dato da un fatto accaduto tempo fa
nel Lazio, quando venne trovato un
corpo privo della testa, ma il resto
tutto inventato. Ogni personaggio,
invece, frutto di pi persone mes-
se insieme. Solo una corrisponde
abbastanza integralmente alla realt.
E poi c loste, che un omaggio a
mia mamma. Il carattere comple-
tamente diverso, ma entrambi sanno
fare benissimo da mangiare e han-
no reso felici con i loro piatti mol-
te persone.
Incontro con lemergente scrittore Marco Ghizzoni
Ospite luned sera del Caff Letterario di Crema, presenta il suo libro Il cappello del maresciallo
La mostra che si aperta lo scorso 17 set-
tembre a Palazzo Reale di Milano (e si chiuder
il 1 febbraio 2015) la pi grande retrospettiva
degli ultimi 50 anni mai dedicata in Italia a Marc
Chagall, con oltre 220 opere - prevalentemen-
te dipinti, a partire dal 1908, data in cui Chagall
realizz il suo primo quadro, Le petit salon, fino
alle ultime e monumentali opere degli anni 80 -
che guideranno i visitatori lungo tutto il percor-
so artistico di Marc Chagall, accostando, spes-
so per la prima volta, opere ancora nelle colle-
zioni degli eredi, e talvolta inedite, a capolavori
provenienti dai maggiori musei del mondo, quali
il MoMa, il Metropolitan Museum di New York, la
National Gallery di Washington, il Museo Nazio-
nale Russo di S. Pietroburgo, il Centre Pom-
pidou, oltre a 50 collezioni pubbliche e priva-
te che hanno generosamente collaborato. Dopo
Milano, la mostra proseguir per il prestigio-
so Muses royaux des Beaux-Arts de Belgique/
Koninklijke Musea voor Schone Kunsten van
Belgi di Bruxelles.
A Milano i capolavori di Marc Chagall
Il violinista Davide Alogna
Oggi pomeriggio alle ore 16.45
presso la sala Alabardieri del Comune
di Cremona, si inaugura la mostra
Arte contemporanea: in esposizio-
ne le opere di pittura e scultura di 33
artisti, soci dellAics Cremona Arte.
Lesposizione, curata da Marina Sissa
e Ariberto Ariberti, sar presentata
dal professor Gianluigi Guarneri e si
potr visitare tutti i giorni dalle ore 10
alle 17 fino a domenica 12 ottobre.
Artoni, Ariberto Ariberti, Gianfranco
Badaracchi, Marisa Bellini, Luisa
Belloni, Tiziana Bernardi, Riccardo
Bozuffi, Bet Borlenghi Elvinita
Bragadini, Daisy Cabrini, Giorgio
Carletti, Romano Carletti, Angelo
Cauzzi, Stefania Colaianni, Giovanni
Conti, Alberto Costa, Annunciata
Cusumano, Luigi Dainesi, Silvia Dioli,
Emi Ferrari, Franca Formis, Antonietta
Giannetta, Patrizia Giordano, Luisa
Monella, Francangelo Papetti,
Susanna Poli, Veranika Shapiatunka,
Marina Sissa, Marco Solzi, Narciso
Somenzi, Ida Tentolini, Mirella Valenti.
Arte contemporanea in mostra
Marco Ghizzoni mentre
autografa il suo libro
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi lettere@ilpiccologiornale.it
La Cremo prova a prendere il volo
di Matteo Volpi
vanti cos, ci si diverte. Dopo la bella
vittoria contro il Sdtirol, la Cremonese
torna in campo stasera allorario
dellaperitivo (schio dinizio alle 19.30
allo Zini) per dar vita alla difcile s-
da contro il Bassano Virtus. La formazione veneta,
guidata dallex torinista Antonino Asta, reduce
infatti da un lotto di quattro risultati utili conse-
cutivi: 3 vittorie (in casa di Sdtirol e Pordenone e
tra le mura amiche contro lAlbinoLeffe) ed un solo
pareggio. Tra i singoli (oltre allex Semenzato), da
temere soprattutto lattaccante Pietribiasi, in pas-
sato seguito anche dalla Cremonese. Montorfano,
per loccasione, dovrebbe presentare lundici si
una settimana fa, confermando linserimento di
Messetti in una posizione ibrida tra la trequarti e
la fascia mancina del centrocampo, lasciando cos
Brighenti e Mattia Marchi pi liberi di spaziare su
tutto il fronte offensivo. Rientrer a disposizione
anche Di Francesco, dopo il turno di squalica,
mentre in settimana anche Radoslav Kirylov si
unito al resto del gruppo, ma al momento sembra
probabile la sua presenza in campo se non altro
per uno spezzone di gara.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Batta-
iola; Marongiu, Giorgi, Bassoli, Favalli; A. Marchi,
Jadid, Palermo; Messetti; M. Marchi, Brighenti.
BABY GRIGIOROSSI SELEZIONATI Il por-
tiere Nicholas Battaiola stato convocato per lo
stage di allenamento della Nazionale di Lega Pro.
Nicholas sar impegnato presso il centro tecnico
Federale di Coverciano nelle giornate di marte-
d 30 settembre e mercoled 1 ottobre, giorno in
cui la selezione effettuer un test amichevole con
il Prato. Il centrocampista Andrea Barbieri, il difen-
sore Nicola Camilloni, lattacante Cristian Carletti e
l'attaccante Luca Zanotti sono stati convocati dal
selezionatore Valerio Bertotto per lo stage di sele-
zione della Nazionale Under 18 di Lega Pro. La
partita di allenamento si tiene oggi presso il Centro
Sportivo Monzello di Monza. Il giovane calciatore
grigiorosso Riccardo Capellini stato selezionato
dal tecnico federale Antonio Rocca ed ha preso
parte ad uno stage riservato agli Under 15 che si
disputato gioved scorso presso il Centro Sportivo
San Filippo di Brescia.
A
Rinfrancati dal successo sul Sdtirol i grigiorossi vogliono ripetersi contro il temibile Bassano LEGA PRO
di Tiziano Guerini
Due vittorie e due pareggi: questo il per-
corso di marcia della Pergolettese in que-
sto avvio di campionato. Non esaltante,
ma nemmeno male: certamente imbattuta.
In casa con il Seregno, lo zero a zero fina-
le rispecchia il valore delle due concorren-
ti. A un primo tempo tambureggiante, con
occasioni da gol da una parte e dallaltra,
con le due squadre attrezzate pi ad offen-
dere che a difendersi, seguito un secon-
do tempo molto tattico, con i giocatori
affaticati alla ricerca pi della giocata for-
tunata che di una vera impresa. La partita
ha avvio con due occasioni di seguito per i
gialloblu: al 4 Bigotto di testa e al 7 toc-
ca a Sangiovanni mandare un bel tiro fuori
di poco. Subito per c un vero e proprio
regalo da parte del Seregno con Cremonesi
in fuga da met campo verso la porta di
Montaperto, che gli si para davanti e lo
costringe a sprecare con un tiro a lato una
bella occasione. Si susseguono le occasio-
ni da gol di una partita avvincente: al 16 bel
colpo di testa di Lorenzi a fil di palo, al 37
tocca a Bigotto colpire il palo alla destra del
portiere avversario. Nel frattempo, per,
cera stato un gol del Seregno (24) giusta-
mente annullato per fuorigioco e al 43 una
bella parata volante di Montaperto. Nella
ripresa il ritmo cala vertiginosamente e la
partita non pi bella. Si vive di episodi
pi o meno casuali, con le due squadre pi
preoccupate di non perdere che intenzio-
nate a vincere. Tacchinardi, che nel primo
tempo aveva stazionato sulla fascia destra
senza molto costrutto, ora giostra a centro-
campo e chiude di pi i varchi. E comun-
que il Pergo ad avvicinarsi al gol: al 28 con
un batti e ribatti in area del Seregno senza
che nessuno riesca ad effettuare la devia-
zione vincente; al 35 Patrini tenta uno dei
suoi bolidi su punizione da 35 metri con il
pallone che va fuori di poco alla sinistra del
portiere del Seregno. Domani in trasferta
per il Pergo c il Castiglione che lo scorso
anno militava con i gialloblu nel campiona-
to professionisti e retrocesso. Questanno
per la squadra di Castiglione delle Siviere
sembra per essere unaltra musica. Dopo
quattro giornate ancora a punteggio pie-
no ed reduce dal successo sul terreno
dellostico Villafranca.
Dopo lo 0-0 con il Seregno, la Pergolettese impegnata domani sul campo della capolista Castiglione
Ora la classifica del girone A sicuramente pi gratificante, ma assolutamente vietato abbassare la guardia
Esame di maturit per la formazione gialloblu
Grigiorossi esultani dopo un gol contro il Sdtirol (foto L. Dassi)
4 GIORNATA
Ciserano-Pontisola 3-0
F. Caratese-Castellana 2-1
Inveruno-Virtus Verona 1-1
Mapello-Seriate 1-1
Montichiari-Caravaggio 1-3
Olginatese-Pro Sesto 0-0
Pergolettese-Seregno 0-0
Sondrio-Lecco 2-2
Villafranca-Castiglione 0-1
Ha riposato: Ciliverghe
5 GIORNATA (28-09 h 15)
Castellana-Inveruno
Castiglione-Pergolettese
Ciliverghe-Olginatese
Lecco-Montichiari
Pontisola-Mapello
Pro Sesto-Villafranca
Seregno-Ciserano
Seriate-Folgore Caratese
Virtus Verona-Sondrio
Riposa: Caravaggio
CLASSIFICA Castiglione
12; Inveruno 10; Pergolettese,
Mapello 8; Sondrio, Seregno 7;
Ciserano 6; Folgore Caratese,
Seriate, Lecco 5; Villafranca,
Caravaggio Pontisola 4; Virtus
Verona 3; Pro Sesto, Castel-
lana 2; Ciliverghe, Olginatese
1; Montichiari 0.
I NUMERI SERIE D
Dopo il quarto posto mondiale di Rotterdam,
Martti Sciortino salito ancora una volta sul gradino
pi alto del podio nella 6 prova del Giro nazionale
di Bmx, disputatasi a Creazzo (Vicenza). In Veneto,
a sorpresa, sceso in pista anche Manuel De Vec-
chi. Anche se si ritirato dellattivit agonistica, si
sempre mantenuto in forma ed giunto secondo
solo dietro ad un veloce Gelusini, atleta argentino in
lizza per Rio 2016. Domani a Vigevano sar di scena
la penultima tappa del Giro.
Sciortino
si conferma
in Veneto
BMX
LEGA PRO 5 GIORNATA
Alessandria-Pavia 2-2
Arezzo-Lumezzane 2-0
Bassano-AlbinoLeffe 2-0
Como-Unione Venezia 3-0
Cremonese-Sdtirol 3-2
FeralpiSal-Torres 2-1
Monza-Real Vicenza 1-2
Pordenone-Giana Erminio 0-0
Pro Patria-Novara 2-0
Renate-Mantova 2-2
Como 11
Pavia 11
Bassano 10
Real Vicenza 10
FeralpiSal 9
Alessandria 8
Arezzo* 8
Cremonese 8
Sdtirol 7
Torres 7
Monza 7
Unione Venezia 7
Novara 6
Renate 5
Giana Erminio 5
Lumezzane 4
Pro Patria 4
Mantova 2
Pordenone 2
AlbinoLeffe* 1
*1 gara in meno
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A

G
I
R
O
N
E

A
AlbinoLeffe-Monza, Arezzo-Vicenza, Cremonese-Bas-
sano (27-09 h19.30), Giana Erminio-Como, Lumezza-
ne-Alessandria, Novara-Pavia, Real Vicenza-Renate,
Sdtirol-Pro Patria, Torres-Pordenone, Unione Venezia-
FeralpiSal. Recupero: Arezzo-Giana 2-1.
PROSSIMO TURNO (26/28-09)
I gialoblu impegnate contro il Seregno
Piccolo ufcio in centro a Cremona, vicino agli ufci amministrativi
della citt. Completamente ristrutturato con niture molto curate,
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uesta squadra mi piace gi,
siamo un gruppo di giocatrici
talentuose che potr dar
fastidio a tutte le formazioni
avversarie. Sono parole
dellattaccante Marika Bianchini in sede
di commento allallenamento congiunto
con la Delta Informatica Trentino di set-
timana scorsa. Tante le indicazioni
interessanti aggiunge tra queste
anche la consapevolezza che dobbiamo
crescere ancora molto. Accanto ad
alcuni aspetti positivi anche alcuni erro-
ri, sintomo che lintesa in divenire e i
meccanismi sono tuttaltro che rodati.
Nessun problema da questo punto di
vista, in fin dei conti quella con Trento
era la prima occasione in cui sperimen-
tavamo al di fuori di un allenamento il
nostro gioco. Una prestazione, la tua,
gi di alto livello. Sono soddisfatta,
sono riuscita a tenere alto il ritmo sino
alla fine ma al pari della squadra devo
crescere ancora molto. Abbiamo davan-
ti tanti altri test e un periodo di allena-
mento intenso prima dellinizio del cam-
pionato e continuando a lavorare sodo
come stiamo facendo, continueremo a
crescere in condizione e rendimento. Il
tecnico Davide Mazzanti ha tratto
dallallenamento congiunto con Trento
le indicazioni che si aspettava: Nessuna
sorpresa, il test di settimana scorsa ha
confermato le mie aspettative, ci at-
tende un lavoro di perfezionamento
della correlazione muro-difesa e di cre-
scita di intesa ed affiatamento nella fase
dattacco. Il tempo dalla parte della
squadra, che ha comunque messo in
evidenza alcuni punti a proprio favore,
leggi la battuta e lattacco in pipe gi di
discreta levatura. Ieri la Pom ha restitu-
ito la visita alla formazione trentina
nellintento di far segnare evidenti passi
in avanti e a tale scopo nella seduta
pomeridiana di mercoled stato riser-
vato ampio spazio allattacco, dalla
prima come dalla seconda linea, pro-
vando qualsiasi tipo di soluzione offen-
siva, sia le combinazioni veloci che il
gioco aperto. Intanto termiata lattesa
per larrivo in squadra della centrale
statunitense Lauren Gibbemeyer. Ieri la
giocatrice si unita alla squadra ha
partecipato alla trasferta di Trento.
Intanto, la societ alla stretta finale
per la definizione del programma di
presentazione della squadra a Via-
dana e Casalmaggiore, le due cittadine
che rappresentano il fulcro vitale
dellattivit e del tifo della formazione
rosa. Le location saranno rispettiva-
mente la piazzetta del Bar La Perla
(do-menica alle ore 17.30) e Piazza
Garibaldi (alle 18.30) nellambito della
Festa della Zucca, dove la presentazio-
ne sar affidata a Gianluca Federica e
Maurizio Toscani di Radio Circuito 29 e
dove la squadra consumer la tradizio-
ne cena a base di piatti tipici.
Le prime verifiche sono positive
Marika Bianchini, schiacciatrice della Pom, ottimista sulla crescita della squadra rosa
Ieri arrivata a Casalmaggiore lamericana Lauren Gibbemeyer. Domani pomeriggio la presentazione del team
Q
VOLLEY A1
La Pom in azione
BOCCE
di Massimo Malfatto
Uno strano sorriso pi simile a
un ghigno ed una moderata esul-
tanza. In copertina sempre lui,
Alberto Pedrignani che non ha
smesso di divertirsi e divertire, ha
ancora rabbia di chi vuole pren-
dersi il risultato ed ha completato
una settimana fantastica vincen-
do ben due gare in sole venti-
quattro ore. La prima pennellata
settimanale la compie sulle corsie
del bocciodromo di Crema dove
Pedro detta legge nella gara
organizzata dalla bocciofila Vis
Trescore. Eliminato Mario Groppi
(nel recupero) Pedrignani supera-
va Roberto Visconti (12-6), inflig-
geva una dura lezione allorobico
Tiziano Leoni (12-2) ed in finale
aveva la meglio su Mario Belli per
12-1. Quarto il sergnanese Angelo
Carniti, battuto in semifinale dallo
scannbuese per 12-6.
TROFEO PINONI Passano
solamente 24 ore di distanza
dalla trionfale serata sulle corsie
del bocciodromo di via Indi-
pendenza ed eccolo Pedrignani,
questa volta in coppia con G.
Pietro Frattini, infilare un nuovo
successo. Una vittoria ineccepi-
bile quella della coppia trescore-
se e questo potrebbe essere il
loro ultimo successo con questa
maglia. Dopo essersi sbarazzati
dei ferrovieri Mereni e Furregoni
per 12-3, Frattini-Pedrignani su-
peravano Domaneschi-Capelli
con lidentico punteggio ed in
finale avevano la meglio sui com-
pagni di societ (ancora per
poco) Galantini e Guglieri per
12-8. Quarto posto per gli offa-
nenghesi Vannucchi e Lupi
Timini. Ha diretto la gara Giu-
seppe Mosconi.
Straordinaria doppietta di Pedrignani
Sparuta la rappresentanza cremonese
ai Campionati italiani femminili, inesi-
stente quella cremasca ma tornano da
Citt di Castello mediamente soddisfatte
le nostre bocciofile. Filotto della Lom-
bardia, quattro podi su quattro, ma della
valanga rosa del nord buone indicazioni
sono arrivate anche dalle bocciofile gri-
giorosse, soprattutto per Caterina Bono.
Nella categoria A, titolo a Barbara
Guzzetti, ma splendida quanto sfortuna-
ta la prestazione della soresinese che
comunque chiude ad un passo dalla
finale. Avvio esaltante della Bono che
elimina la laziale Marina Iaboni (12-6), la
veneta Manuela Russolo (12-11) e la
brianzola Claudia Sebastiani per 12-9.
Partita di semifinale contro Jessica
Gelosi equilibrata che avrebbe potuto
finire diversamente per la Bono: vince la
marchigiana per 12-10. Delusione per
Daniela Bodini eliminata al primo turno
dalla piacentina Rosalba Ghisoni, va un
p meglio a Maddalena Azzini che supe-
ra la Veronelli, ma poi viene sconfitta da
una bocciofila emiliana. Forfait allultimo
momento di Piera Sordini sostituita da
Nora Marchesini che esordisce superan-
do il Lazio ma trova disco rosso opposta
a Verona. In concomitanza alle bocce in
rosa si assegnava anche il titolo under
23: deludente Andrea Zagheno fuori gi
alla prima partita.
RICORDANDO GLI AMICI Serata da
incorniciare per il milanese Roberto
Minozzo che si aggiudicato la gara
(cat.C/D) organizzata dalla bocciofila Vis
Trescore. Dopo aver eliminato il brianzo-
lo G.Piero Perego (12-7), Minozzo si
sbarazzava di Natale Raimondi per 12-2.
Approdava in finale anche Francesco
Denti Tarsia che superava il segnanese
Gianni Dossena (12-6) ed il bresciano
Antonio Fusetti per 12-5. Niente da fare
in finale per il bagnolese sconfitto da
Minozzo con il punteggio di 12-6. Ha
diretto la gara Arturo Casazza.
M.M.
Caterina Bono sfiora la grande impresa
Il Crema non accetta le provocazioni e punta in alto
Clima sereno e costruttivo in casa nerobianca. N gli stri-
scioni della Pergolettese, n le alterne fortune in Coppa Italia
e in campionato, turbano il Crema 1908. La prima squadra
nelle tre partite di campionato imbattuta e la cantera sta
prendendo la forma desiderata. Nel campionato di
Eccellenza, la vittoria sfumata al 93 domenica scorsa contro
il Villongo non ha creato drammi ed interpretata come
esperienza gi acquisita; le squadre del settore giovanile, al
di l dei risultati, complessivamente hanno fatto bene. Il
cammino del Crema 1908 continua sulle fondamenta di una
associazione sportiva che tiene i nervi saldi e favorisce il
percorso formativo di un sodalizio in ricostruzione. Si lavora
sodo, fa sapere la societ. Il presidente Enrico Zucchi espri-
me moderata soddisfazione per il lavoro fin qui svolto, che
mette in evidenza punti di forza e di debolezza del Crema:
Lassociazione sportiva allinizio di un cammino pianifica-
to, che riserva sorprese a ogni passo; il consiglio di ammini-
strazione sta favorendo lo sviluppo di una mentalit con ampi
orizzonti. Il punto di partenza la condivisione dei valori - fair
play, umilt, rispetto, impegno - che si intendono trasferire
agli atleti tramite coloro che ne hanno la responsabilit (diri-
genti, allenatori e accompagnatori) e ai sostenitori; il punto di
arrivo la definizione degli obiettivi che non si traducono
obbligatoriamente nel concetto di arrivare primi nei campio-
nati. In merito agli striscioni offensivi dedicati ad alcuni
dirigenti del Crema 1908 (probabilmente a Gnatta, Giuliani e
Colombo) da parte della tifoseria canarina, il presidente
Zucchi invita i suoi collaboratori a non accettare provocazio-
ni lontane dallo stile cremino. La squadra, intanto, impe-
gnata domani sul campo del Cavenago, ultimo in classifica.
3 GIORNATA Aurora Travagliato-Pedrocca 1-2, Crema-
Villongo 2-2, Fanfulla-Orceana 3-1, Orsa Trismoka-Palaz-
zolo 3-0, Rezzato-Darfo Boario 1-1, Rigamonti-Cavenago
2-0, Sarnico-Asola 2-2 Vallecamonica-Grumellese 2-1.
3 GIORNATA (28-09 h 15.30) Asola-Fanfulla, Darfo Boa-
rio-Orsa Trismoka, Grumellese-Aurora Travagliato, Orceana-
Rigamonti Castegnato, Palazzolo-Sarnico, Pedrocca-Rez-
zato, Cavenago-Crema, Villongo-Vallecamonica.
CLASSIFICA Orsa Trismoka 9; Darfo Boario 7; Riga-
monti Castegnato, Orceana, Pedrocca 6; Crema, Rezzato
5; Sarnico, Grumellese 4; Fanfulla, Aurora Travagliato, Val-
lecamonica 3; Villongo 2; Cavenago, Asola, Palazzolo 1.
I consueti appuntamenti tricolori settembrini si concluderanno oggi
e domani con i Campionati italiani seniores che la citt di Brescia
ospiter per il secondo anno consecutivo. Quattordici le nostre for-
mazioni presenti, identica partecipazione dello scorso anno, ma con
una differenza marginale: selezionate sei formazioni grigiorosse, due
in meno del 2013, mentre due in pi sono state scelte dal responsa-
bile tecnico cremasco Luigi Comolli. Nella categoria A gli individualisti
saranno Caccialanza, Massarini, Lupi Timini e Pedrignani, le coppie
Pettinari-Galluzzi e Guerrini-R. Visconti mentre le terne in campo
saranno formate da Ferrari-Cassetta-Galelli e dai trescoresi Pezzetti-
Venturelli-Guglieri. Nella categoria B ci attendiamo qualche scossone
dagli individualisti Domaneschi e Paladini, dalle coppie Sonzogni-
Trombini, Benzoni-Lotti e, perch no, dai neo-campioni regionali
Ghisolfi e Monfredini. Nella categoria C nessun rappresentante cre-
monese mentre Crema giocher le sue carte con lindividualista
Natale Raimondi e con la coppia Cazzaniga-Tagliaferri. Le eliminatorie
inizieranno alle ore 9 con individuale e coppia, la specialit terna
esordir alle 14; semifinali in programma dalle ore 20 mentre le finali
di tutte e quattro le categorie si svolgeranno domenica sulle corsie del
bocciodromo Mompiano di Brescia con inizio alle 9.
Italiani Senior a Brescia
I vincitori Pedrignani e Minozzo
Sei ori e tre argenti il ragguardevole
bottino della pattuglia provinciale agli
italiani di societ e para rowing, svoltisi lo
scorso week end sul lago di Candia.
Partiamo dai successi: affermazione del
quattro di coppia Master del Flora di
Alessandro Corni, Daniele Lattari,
Paolo Pinardi e del bissolatino Massimo
Varesi. Vittoria del doppio Allievi B2
dellEridanea di Mattia DallAsta e
Andrea Rossetti, che ha preceduto di 7
lequipaggio del DAnnunzio. Eridanea sul
gradino pi alto del podio anche grazie a
Cristian Zaccariello nel singolo 7,20
Cadetti. Oro per Marcello Caldonazzo
sullotto Ragazzi della Lombardia, che si
imposto sul Piemonte di due secondi e
mezzo. Lombardia imprendibile anche nel
quattro di coppia Ragazzi, composto
anche da Xhepa Mariglen dellEridanea.
Bellimpresa di Andrea Cattaneo (Bisso-
lati) nel singolo Ragazzi, che ha battuto
Emanuele Giarri della Toscana. A Candia
sono arrivate anche tre medaglie dargen-
to. Nel doppio Allievi B2, Federico
Beltrami e Jacopo Gualtieri del Flora
sono giunti alle spalle dellequipaggio del
Tomei. Flora sul podio anche nel quattro
con para rowing con un equipaggio
misto, del quale facevano parte Roberto
Brunelli e Daniele Signore (timoniere
Ronny Ariberti). Buona prestazione
anche di Davide Ingrosso e Salvatore
Giardino dellEridanea, secondi con
lequipaggio della Lombardia nel doppio
Cadetti, alle spalle del Veneto.
CANOTTAGGIO
Nove podi (6 ori)
sul lago di Candia
CALCIO ECCELLENZA
Federico Cantoni
Sport
Sabato 27 Settembre 2014
24
Terminato il Mondiale maschile, con la vittoria
a sorpresa della Polonia sul Brasile (con la Ger-
mania terza davanti alla Francia), iniziata la
rassegna iridata al femminile che si gioca in Italia.
A differenza del team di Berruto, le ragazze di
Bonitta (tecnico del successo iridato nel 2002 in
Germania), hanno iniziato alla grande, assicuran-
dosi dopo solo due partite laccesso alla secon-
da fase. Un bella notizia per il movimento, che
non si aspettava il tonfo dellItalvolley in Polonia.
MONDIALI IN ITALIA
Buon inizio
delle azzurre
di Bonitta
di Giovanni Zagni
on senza qualche intoppo,
coach Pancotto ed i suoi
uomini stanno preparando
con calma, ma tanto impe-
gno la stagione che verr,
la sesta nella massima serie per la
societ del presidente Aldo Vanoli. Si
accennava agli intoppi, il primo dei
quali la mini-frattura da stress per
Luca Vitali, che ha dovuto interrompe-
re il suo cammino verso il pieno recu-
pero agonistico, dopo le fatiche con la
squadra nazionale e praticamente con
pochissimi giorni di stop dopo la con-
clusione della sua stagione, quella
passata a Venezia, tutto sommato con
tanti chiaro-scuri, mentre in azzurro
era andato molto bene. Altro intoppo
imprevedibile ed imprevisto stata la
cancellazione dellamichevole casalin-
ga, ospiti gli svizzeri del Lugano, rin-
viata a mercoled 1 ottobre, sempre al
PalaRadi alle 20.30. Questo esordio
casalingo resta attesissimo dalla tifo-
seria, che non vede l'ora di conoscere
da vicino la squadra tutta nuova per
lannata 2014-2015. Intanto, per tra
oggi e domani a Caserta, la Vanoli
parteciper ad un quadrangolare ed il
primo ostacolo, stasera in semifinale
sar contro la squadra di casa (in
campo per lultima volta Enzo
Esposito), che parte con buone ambi-
zioni per la stagione, come del resto la
Vanoli, molto giovane, tanto italiana,
ma anche discretamente talentuosa,
come hanno dimostrato gli impegni
sin qui affrontati (come il successo
con Varese nel Trofeo Lombardia).
Ovvio che ci sia ancora molto da fare,
come non smette di ricordare il coach,
soprattutto per migliorare linserimen-
to di Trevis Hyman, lultimo arrivato,
che si sta impegnando al ritmo di due
sedute giornaliere per provare a rag-
giungere i compagni per condizione
fisica. Purtroppo a Caserta sar anco-
ra fermo Vitali, che probabilmente
esordir davanti al pubblico amico
proprio mercoled col Lugano. Viviamo
tutti lattesa per le prime giornate di
campionato con un calendario durissi-
mo, dovendo affrontare nei primi due
turni Milano e Reggio Emilia, due degli
squadroni che probabilmente si con-
tenderanno lo scudetto, ma il prosie-
guo sar altrettanto complicato. Ma la
Vanoli pare abbia i numeri per soprav-
vivere e far bene....
Vanoli, altro test probante a Caserta
Dopo le buone prestazioni nel Trofeo Lombardia i gialloblu tornano stasera sul parquet
Rinviato a mercoled prossimo lesordio al PalaRadi contro i campioni di Svizzera. Atteso il rientro di Luca Vitali
N
BASKET A
Cameron Clark in azione contro Varese (foto Zovadelli)
SERIA A2 FEMMINILE
E tutto per la disputa dellatteso
Memorial Nina Pasquini giunto alla sua
14 edizione. Il torneo, come al solito,
preceder di una settima lesordio in
campionato della formazione azzurra
impegnata in trasferta a Vicenza. Come
sempre qualificata la presenza al torneo:
del resto, basta guardare il valore dei
roster per averne conferma.
Broni e Geas, come da tradizione,
puntano in alto ed hanno tutte le carte in
regola per farlo, Carugate tornata in A2
e non ha alcuna intenzione di essere una
comprimaria e si attrezzata per dare
fastidio a chiunque. Poi c il Basket
Team Crema, voglioso di essere ancora
protagonista in A2, dopo una stagione
sofferta, che ha avuto come unico obiet-
tivo la salvezza. Le premesse per un tor-
neo di alto livello ci sono tutte.
IL PROGRAMMA Sabato 27 settem-
bre: ore 18.30, Geas Basket-Pallacane-
stro Femminile Broni 93; ore 20.30,
Basket Team Crema-Basket Carugate.
Domenica 28 settembre: ore 18.30, finale
3/4 posto: ore 20.30 finalissima che
assegna il Memorial Pasquini.
Nel week end si gioca
il Memorial Pasquini
Tuffo nel recente ed indimenti-
cabile passato per coach Baldi-
raghi, opposto con la propria
Erogasmet Crema alla sua
Pavia. Incontro vinto dai leoni
biancorossi senza grande diffi-
colt, dimostrando la consueta
tignosit in difesa ed una discre-
ta precisione nel tiro da tre punti.
Dopo un match condotto con
vantaggi in doppia cifra dal
secondo quarto in avanti, Crema
si imposta per 73-66, dando
spazio per parecchi minuti nel
finale anche ad alcuni giovanissi-
mi. Inizio sprint dellErogasmet,
che buca senza troppi problemi
la difesa pavese. Sugli scudi
soprattutto un positivo Cardellini,
mattatore in una formazione che
infila le prime tre conclusioni
dalla lunga distanza. Il solito en-
comiabile Zanella trascina i com-
pagni lottando sotto le plance e
duettando efficacemente con
Del Sorbo. Al match si iscrive
anche Luca Tardito, in deciso
miglioramento di condizione
dopo linfortunio di inizio stagio-
ne. La replica degli ospiti affi-
data soprattutto alla guardia
Fossati, top scorer del quarto
con sette punti. La frazione si
conclude con il punteggio di
25-16 per i biancorossi, grazie a
cinque punti consecutivi di
Manuelli. Il vantaggio dei crema-
schi aumenta nel secondo quar-
to, con gli ospiti che vanno deci-
samente in difficolt. Pavia rie-
sce a limitare i danni perdendo la
frazione di soli due punti a causa
di alcune indecisioni dellEroga-
smet, in calo di concentrazione
in difesa e precipitosa in attacco.
La sirena del riposo lungo
coglie le due formazioni sul
39-28. In quattro minuti della
ripresa, Crema arriva a cinquan-
ta punti, con tre triple consecuti-
ve di Colnago e Del Sorbo. Lala
ex Olimpia colpisce ancora dai
6,75 metri consentendo ai suoi
di raggiungere il massimo van-
taggio sul 54-35, con Tassone,
uno dei migliori degli ospiti, che
gli replica nel giro di pochi
secondi. Cristalli e Savelli firma-
no il minibreak dellEdimes
Pavia, subito rintuzzato da Per-
sico. Fine quarto sul punteggio
di 58-44. Gli ospiti nellultima
frazione stringono le maglie della
difesa, ma nonostante la con-
temporanea assenza dal campo
di Zanella e Del Sorbo, lEroga-
smet non perde un colpo,
aumentando anzi il vantaggio
con una tripla di Ferri. Gli ultimi
minuti servono soprattutto ad
aumentare l'esperienza di Fore-
sti, Fontana ed Airini. Finisce,
come detto, 73- 66 per unEro-
gasmet gi vicina alla forma-
campionato. Pietro Del Sorbo a
fine incontro ha rivelato: Era la
prima vera simulazione di partita,
mi sembra che si siano viste
buone cose. Il coach ha bisogno
di incontri di questo tipo per
decidere chi pu stare in campo
in determinate situazioni. Siamo
ancora un po scollati nei mo-
menti difficili, bisogna migliorare
sui raddoppi in difesa, ma credo
che la squadra sia andata bene.
Nel week end i biancorossi
cremaschi sono impegnati in un
quadrangolare a La Spezia con
Follo, Pntedera e Carrara.
ABBONAMENTI Il sodalizio
cremasco, neopromosso in serie
B, per venire incontro ai propri
tifosi ed a tutti gli appassionati
cremaschi della palla a spicchi,
ha praticato per la prima stagio-
ne nel basket dei grandi una
politica di prezzi contenuti. Per le
quattordici partite che si dispute-
ranno al PalaCremonesi i sotto-
scrittori degli abbonamenti po-
tranno ammirare formazioni stori-
che del basket nazionale come
Fortitudo Bologna ed Udine, oltre
alla nuova nobilt, formata da
squadre costruite espressamen-
te per la promozione nella cate-
goria superiore, come Orzinuovi,
Cento e Bergamo, pagando 80
euro ed avendo in pratica 4 par-
tite gratuite nella stagione. Per
informazioni, rivolgersi al Blitz
Bar in via IV novembre 51 a Cre-
ma, oppure a Gloria al numero
329-7051523.
Marco Cattaneo
DIVISIONE NAZIONALE B
Erogasmet convincente contro Pavia
Malgrado la sconfitta, la squadra in
crescita. Dopo un tempo supplementa-
re, lMG.K Vis Piadena ha ceduto al Ma-
nerbio per 81-73 (18-15, 34-31; 49-49,
65-65), che si cos aggiudicato ledi-
zione 2014 del Memorial Toninelli. Si
preannunciava un match molto combat-
tuto e cos stato, con le due squadre
che hanno lottato punto a punto come
dimostrano i parziali.
Alla fine lha spuntata Manerbio, che
nellovertime ha dimostrato un po di
lucidit in pi, ma i ragazzi di coach
Mazzali hanno disputato una prova con-
vincente, che lascia ben sperare in vista
della prima di campionato, in program-
ma stasera alle 21, quando a Piadena
arriver il Basket Ball Club 7 Laghi, team
di Gazzada Schianno (Varese)
PIADENA: Cavagnini ne, Malagutti 3,
Bigot ne, Cacciavillani 9, Mascadri 15,
Gagliardi ne, Lottici 12, Carrara 2, Olivie-
ri 24, Cocchi 2, Borrini, Marenzi 6.
MANERBIO: Garofalo, Ndiaje 12, Fa-
rella ne, Moreno 16, Nava 11, Marchet-
ti 5, Savazzi 20, Basola ne, Denti 4, Spe-
ronello 11, Fontana 2, Bodini.
Piadena aveva raggiunto la finale del
Toninelli grazie ad una prova di carat-
tere contro Viadana, battuto 71- 64 (11-
23, 32-38; 51-54 i parziali), Da segnalare
lottima prova di Filippo Cocchi, autore
di 16 punti con una percentuale di tiro
dell86%.
Nellaltra semifinale non c stata sto-
ria, con Manerbio che ha travolto Sarez-
zo per 76-50 (20-19, 39-24; 54-36). Mi-
gliore realizzatore della partita stato
lex piadenanese Marco Pesenti.
1 GIORNATA (27-09) Carpe Diem-
Robur Saronno (h 18), Manerbio-Mila-
notre (h 20.30), Piadena-Ball Club 7
Laghi (h 21), Abc Cant- Lissone (h 21),
Bernareggio-Boffalorese (28-09 h 18),
Nervianese-Arcisate (28-09 h 18), Ope-
ra-Iseo (28-09 h 18.30).
Dnc: stasera Piadena fa il suo esordio in campionato
Le due regine hanno gi preso il largo
(F.V.) Le due regine del campionato hanno gi preso il largo. E
non una sorpresa. Sar un lungo duello, questanno ancora pi
incerto grazie alla crescita della Roma. Ma chi pensava a un calo
juventino senza Conte, rimasto deluso. Dietro si lotta gi per il
terzo posto, prezioso perch consegna il pass per i preliminari di
Champions. Con Napoli e Fiorentina, per motivi diversi, gi in
affanno, lInter sembra la candidata pi autorevole per puntare
allEuropa che conta, soprattutto perch il Milan di Inzaghi si
gi sgonfiato, dopo una partenza sprint. Attenzione per allUdi-
nese di Stramaccioni, quarta da sola e priva di quelle pressioni
che si vivono nei grandi club. Bene anche Samp e Verona.
3 GIORNATA Atalanta-Fiorentina 0-1, Cesena-Empoli 2-2,
Chievo Verona-Parma 1-3, Genoa-Lazio 1-0, Milan-Juventus
0-1, Palermo-Inter 1-1, Roma-Cagliari 2-0, Sassuolo-Sampdo-
ria 0-0, Torino-Hellas Verona 0-1, Udinese-Napoli 1-0.
4 GIORNATA Empoli-Milan 2-2, Fiorentina-Sassuolo 0-0,
Hellas Verona-Genoa 2-2, Inter-Atalanta 2-0, Juventus-Cesena
3-0, Lazio-Udinese 0-1, Napoli-Palermo 3-3, Parma-Roma 1-2,
Sampdoria-Chievo Verona 2-1.
5 GIORNATA (28-09 h 15) Atalanta-Juventus (27-09 h 20.45),
Cesena-Milan, Chievo Verona-Empoli, Genoa-Sampdoria (h
20.45), Inter-Cagliari, Palermo-Lazio (29-09 h 20.45), Roma-
Hellas Verona (27-09 h 18), Sassuolo-Napoli (h 12.30), Torino-
Fiorentina, Udinese-Parma (29-09 h 19).
CLASSIFICA Juventus, Roma 12; Udinese 9; Inter, Sampdoria,
Hellas Verona 8; Milan 7; Genoa, Fiorentina 5; Napoli, Atalanta,
Torino, Cesena 4; Lazio, Palermo, Parma, Chievo Verona, Sas-
suolo 3; Empoli 2; Cagliari 1.
CALCIO SERIE A
Tante favorite arrancano e cos in vetta ci sono molte outsider. Ma siamo solo allinizio.
4 GIORNATA Bari-Livorno 2-0, Bologna-Crotone 0-2, Brescia-Ternana 0-0, Car-
pi-Trapani 2-2, Catania-Modena 0-0, Cittadella-Pescara 3-2, Latina-Avellino 1-2,
Lanciano-Frosinone 1-5, Perugia-Vicenza 2-2, Pro Vercelli-Varese 4-0, Spezia-Vir-
tus Entella 1-0.
5 GIORNATA Brescia-Lanciano 1-1, Cittadella-Pro Vercelli 1-2, Crotone-Catania
1-1, Frosinone-Avellino 0-0, Modena-Perugia 0-0, Pescara-Latina 1-1, Spezia-Carpi
1-2, Ternana-Bologna 0-1, Trapani-Virtus Entella 2-2, Vicenza-Bari 1-0.
6 GIORNATA (27-09 h 15) Avellino-Livorno, Bologna-Cittadella, Catania-Pescara
(h 18), Crotone-Vocenza, Lanciano-Bari (29-09 h 20.30) Latina-Ternana, Modena-
Spezia, Perugia-Brescia, Pro Vercelli-Frosinone, Varese-Trapani, Virtus Entella-Carpi.
CLASSIFICA Perugia 11; Pro Vercelli , Carpi, Trapani 9, Frosinone, Ternana, Avellino,
Livorno 8; Cittadella, Bari, Spezia, Bologna 7; Latina, Modena, Lanciano 6; Vicenza,
Crotone, Brescia 5; Pescara, Catania, Varese (-1) 3; Virtus Entella 2.
SERIE B
Sport
Sabato 27 Settembre 2014
25
Tante sorprese in vetta
Anche Paolo Colnago far
parte della nuova Erogasmet
Crema. Lala campione dItalia
Under 19 con lArmani Jeans
Milano, uno degli eroi della
promozione dello scorso an-
no, ha finalmente messo nero
su bianco con la societ bian-
corossa e sar quindi a dispo-
sizione di coach Baldiraghi per
la prossima, impegnativa sta-
gione. Giunto a Crema a fine
ottobre scorso, Colnago si
ben presto inserito nei mecca-
nismi dei leoni biancorossi,
portando buon tiro dalla distanza ed atleticit
straripante. Con lui si chiude probabilmente il ro-
ster della formazione 2014-2015 che appare, an-
che alla luce delle positive prove fornite nei test
precampionato, allaltezza del compito di ben fi-
gurare in un torneo difficilissi-
mo. Soddisfatto il vicepresi-
dente Fabio Bombelli: Paolo
ci ha convinto lo scorso anno
sul piano tecnico e su quello
umano. Si presentato in
questo stagione voglioso di
fare bene, ha convinto lalle-
natore con limpegno in pale-
stra ed il rendimento nelle
amichevoli e la societ stata
ben lieta di fare un ulteriore
sacrificio per potenziare il ro-
ster. Con nove senior a di-
sposizione di Pat Baldiraghi,
lultimo posto nel referto verr riservato di volta in
volta ai giovani che hanno completato liter delle
giovanili in seno allErogasmet, tenendo fede alla
vocazione societaria orientata da sempre alla co-
stante attenzione per il settore giovanile.
Paolo Colnago resta e completa il roster
di Fortunato Chiodo
giochi sono pressoch fatti, salvo
soprese dellultima ora. La squadra
Juniores del CC Cremonese-Arvedi
ha ingaggiato per il 2015, Covi
(allievo della Cadrezzate-Guerciotti,
dieci vittoria stagionali e un secondo
posto nella Coppa dOro di Borgo
Valsugan), Stefano Baffi velocista di Vai-
late dallUc Cremasca (campione italiano
della corsa a punti su pista e recente
vincitore a Persichello e lorobico Simone
Vezzoli (sempre dellUc Cremasca).
Alessandro Tonelli, 22enne bresciano di
Bornato Cazzago San Martino, quattro
vittorie importanti in questa stagione (tra
cui la Coppa Fiera di Mercatale e il
Trofeo Matteotti), ha firmato invece un
contratto tra i professionisti con la
Bardiani Csf a partire dal 2015. Bel colpo
di mercato della Viris Maserati-Sisal
Motchpoint, diretta da Matteo Provini,
squadra della categoria Elite e Under 23,
che ha ingaggiato dalla Aspiratori Otelli
Mastercrom, per il 2015, il piemontese
Filippo Ganna, uno dei talenti pi puri del
ciclismo, campione italiano a cronome-
tro degli Juniores e pedina fissa della
nazionale e anche il milanese Matteo
Moschetti, Junior ai Mondiali su pista.
FRIGERIO E BAFFI PROTAGONISTI
A GANDINO Che sarebbe stato un bel
Trofeo Valgandino, lo sapevamo. Ma
che la corsa Allievi avrebbe regalato
emozioni cos forti, beh, forse nemmeno
noi lo immaginavamo. Complimenti a
tutti. Infiammano la corsa a Gandino,
nella Bergamasca, Stefano Frigerio e
Stefano Baffi della Uc Cremasca, una
corsa con arrivo in quota. Trionfa Andrea
Scalvini (Vallecamonica) di soli 3 sui
sette inseguitori fra i quali appunto
Frigerio (3) e Baffi (7).
BOSINI SUPERLATIVO Inarrestabile,
chi lo ferma! Diego Bosini, 14 anni,
Esordiente del CC Cremonese-Arvedi,
mette il turbo quando mancano allin-
circa una decina di chilometri allarrivo,
in questo tiepido autunno e va a scrivere
il suo nome nel Trofeo Manichini, vin-
cendo alla grande tutto solo a Bareggio
(Mi), distanziando di 235 Mattia Pinotti
(Torrile), che ha regolato il gruppo.
ELENA BISSOLATI SFIORA IL
PODIO Successo di Arianna Fidanza a
Racconigi (Cn) nel Trofeo Annibale
Viterie. Lelite dellEstado de Mexico
Faren Kuota, che ha corso con le junior,
ha messo tutte quante in fila; quarto
posto della casalasca Elena Bissolati.
Tra le allieve successo della bergamasca
Chiara Consonni (Estrado de Mexico
Eurotarget) davanti alla brianzola Allegra
Arzuffi (Valcar Pbm) e Elisa Balsamo
(Vigor), mentre tra le esordienti si
imposta la lodigiana Lucrezia Francolino
(Cadeo) sulla milanese Diana Locatelli
(Sangiulianese).
CORBELLINI SPUMEGGIANTE Il Gs
Corbellini Ortofrutta di Crespiatica ha
trionfato a Sarmato, nel Piacentino,
garantendosi il trofeo per societ. Fede-
rico Ogliari andato ancora a segno
nella G1, mentre Fabio Faletti ha trionfa-
to nella G3. Ogni corsa ha la sua fisiono-
mia: Edoardo Ogliari giunto secondo
nella G4, mentre nella G5 si imposto
Filippo Negri. Non sbaglia proprio Mattia
Chiodo, il campione lombardo primi
sprint, che ha conquistato unaltra perla
stagionale tra i dodicenni con il compa-
gno Mattia Vanelli arrivato terzo.
I
Garegger tra gli Juniores nel 2015. Nella categoria Esordienti altra perla stagionale di Diego Bosini
Baffi approda al CC Cremonese-Arvedi
CICLISMO
Stefano Baffi vittorioso a Persichello
Sport
Sabato 27 Settembre 2014
26
Quasi una centuria di baby ciclisti ha risposto
allappello al Settembre offanenghese, patrocinato
dal Gs Avis-Aido di Offanengo, nel ricordo di
Alessandro Maggi e Alessandro Terenzi, rimasti nel
cuore della gente. Stefano Ganini (Uc Cremasca) fa
un bel tredici sulla ruota di Offanengo e si aggiudi-
ca la prova della G1. I bresciani spadroneggiano
nella G2 e ad avere la meglio Gabriel Cominelli.
Volatona del cremonese Giuseppe Cavagnoli (CC
Cremonese-Arvedi) nella G3: tra i battuti encomiabi-
li loffanenghese Luca Cavalli (UC Cremasca),
Matteo Cattivelli (Madignanese) e Valentino Grassi
(UC Cremasca). E fin troppo facile pronosticare la
vittoria di Manuel Mosconi (Imbalplast), era il favorito
numero uno per il successo e non ha disatteso le
aspettative: si imposto nella G4 davanti a Nicol
Arrighetti (Sovere) e Luca Pollini (Imbalplast). Ales-
sandro Romele (Sovere) vince allo sprint nella G5,
precedendo Daniele Peveroni (Feralpi).
Terzo il soresinese Matteo Betesago (Imbalplast).
Devlyn Chiappa (Romanese), figlio darte, in uno
sprint difficile da pronosticare, si dovuto inchinare
al fotofinish tra i dodicenni, lasciando il successo ad
Andrea Vaninetti (Vallecamonica). Terzo il sanbassa-
nese Andrea Rocco Morandi (Imbalplast). Nel torneo
a punti per societ, lImbalplast di Soncino totalizza
22 punti, tallonata da Cicli Peracchi di Sovere (16) e
Cremasca (13), mentre il trofeo riservato al gruppo
pi numeroso, con 25 punti si conferma lImbalplast,
sulla Cremasca (11).
ORDINI DARRIVO G1 1) Stefano Ganini (UC
Cremasca), 2) Daniel Zanoni (Imbalplast), 3) Gabrie-
le Fornoni (Imbalplast), 4) Matteo Baldini (Cicli
Peracchi Sovere), 5) Emanuel Marini (UC Cremasca).
G2 1) Gabriel Cominelli (Vallecamonica), 2) Giuseppe
Smecca (Feralpi), 3) Matteo Salvetti (Vallecamonica),
4) Lorenzo Pezzotti (Vallecamonica), 5) Simone
Salemme (Pedale Pavese). G3 1) Giuseppe Cava-
gnoli (CC Cremonese-Arvedi), 2) Luca Cavalli (UC
Cremasca), 3) Matteo Cattivelli (Pol. Madignanese),
4) Valentino Grassi (UC Cremasca), 5) Matteo
Rampini (Cicli Peracchi). G4 1) Manuel Mosconi
(Imbalplast), 2) Nicol Arrighetti (Cicli Peracchi), 3)
Luca Pollini (Imbalplast), 4) Marco Del Barba (Cicli
Peracchi), 5) Michele Casagrande (UC Cremasca).
G5 1) Alessandro Romele (Cicli Peracchi), 2) Daniele
Peveroni (Feralpi), 3) Matteo Bertesago (Imbalplast),
4) Lorenzo Cottone (Pedale Pavese), 5) Michele
Salvetti (Vallecamonica). G6 1) Andrea Vaninetti
(Vallecamonica), 2) Erino Devlyn Chiappa (Roma-
nese), 3) Rocco Andrea Morandi (Imbalplast), 4)
Paolo Serpellini (Cicli Seracchi), 5) Gabriele Coloberti
(Imbalplast).
Stefano Ganini (UC Cremasca)
Colpi di Ganini, Cavagnoli e Mosconi
E undici! Jakub Mareczko, 21enne brescia-
no, torna grande protagonista nel 16 Gran
Premio Fiera del Riso per dilettanti a Isola della
Scala, nel Veronese, avendo ragione dellalba-
nese Xhuliano Kambera (Cippolini Rime Al ) e
dellaltro bresciano Nicolas Marini (Zalf Fior). E
come non se bastasse, trionfa pure a Berna-
reggio (Mb). Il velocista della Viris Maserati
Sisal Matchpoint, allo sprint ha regolato il grup-
po compatto, cogliendo l11 vittoria nel 2014
nel Trofeo Lampre, davanti a Nicolas Marini
(Zalf Fior) e Riccardo Minali (Named Ferrol).
CICCONE VINCE A OSIMO Giulio Ciccone
del Team Colpack, che poche ore prima ha
raggiunto laccordo con la Bardiani Csf per
passare tra i professionisti nel 2016, si aggiu-
dicato il 27 Trofeo Rigoberto Lamonica per
Elite e Under 23 a Osimo (An), superando
Devid Tintori (Gragnano) e Luca Sterbini
(Palazzago Fenice).
GIOVANISSIMI Con il 16 Gran Premio
Comitato Fiera di Torre del Pizzo, organizzato
dal Pedale Cremonese, domani (partenza alle
14.30) cala il sipario sul calendario ciclistico
provinciale della categoria Giovanissimi.
Undicesimo successo
di Jakub Mareczko
Fioccano le anticipazioni sul Giro
dItalia 2015, che inizier sabato 9 mag-
gio con la cronosquadre Riviera dei Fiori,
ultima volata a Milano in Piazza del
Cannone domenica 31 maggio. Sar la
Regione Liguria a lanciare ledizione
numero 98 della corsa rosa, organizzata
dalla Rcs Sport Gazzetta dello Sport.
Sono state ufficializzate le citt toccate
dalla carovana del Giro: cronosquadre da
San Lorenzo al Mare a Sanremo, 18 chi-
lometri sulla pista ciclabile. Seguiranno
due tappe in linea: Alberga-Genova km
150 (10 maggio) e luned 3 tappa
Chiavari-La Spezia, 185 km con finale
impegnativo. La presentazione stata
impreziosita da un video messaggio di
Nibali: Il Giro - ha detto il vincitore del
Tour de France - per me molto impor-
tante. Lambizione di ritornare nel 2015
esiste. Il Giro torner a Madonna di
Campiglio, in Trentino, 16 anni dopo lin-
cubo di Marco Pantani, quella mattina del
5 giugno 1999, quando Pantani in maglia
rosa e reduce dalla strepitosa vittoria il
giorno prima, in solitaria, proprio a
Madonna Campiglio, venne testato (con-
trollo Uci previsto) nellHotel Touring e poi
escluso dalla corsa, perch il suo sangue
aveva superato i limiti fissati dal regola-
mento (allora, in mancanza di un control-
lo antidoping capace di individuare la
molecola dellEpo, i corridori non veniva-
no squalificati, ma fermati e sospesi per
15 giorni). Fu uno shock, una bomba.
Migliaia di tifosi, che aspettavano il
Pirata romagnolo sui tornanti del Morti-
rolo, rimasero delusi. Alcuni, senza nep-
pure conoscere i fatti, si arrabbiarono.
C chi arriv a colpire le macchine degli
inviati. Un evento rarissimo in una disci-
plina che non conosce contestazioni, ma
che regala passione, partecipazione,
rispetto. Lultima del Pirata al Giro, lini-
zio della fine... Cos il Giro ritorna nella
perla delle Dolomiti, domenica 24 (14
tappa Marostica-Madonna di Campiglio
di 165 chilometri). Giro che sar ufficial-
mente presentato il 6 ottobre a Milano.
Luned, giorno di riposo tra Campiglio e
Pinzolo, marted 26 maggio ripartir da
Pinzolo verso la Lombardia. Contador,
nel nostro Paese in questi giorni per inte-
ressi commerciali e turistici per lazienda
di cui testimone (con lui anche i 12 tra
Junior e Under 23 della Fondacin Con-
tador), ha scalato Gavia e Mortirolo ed ha
deciso di puntare nel 2015 a Giro e Tour.
F.C.
Il Giro torner a Campiglio dopo 16 anni
E chiara la tattica della Nazionale di Cassani, in gara domani a Ponferrada per la prova iridata dei professionisti
Gli azzurri vogliono evitare larrivo in volata
(F.C.) Anche nelle altre lingue chiamata la squadra. E a
suo modo un marchio del grande made in Italy. Per anni ha
significato una specie di dream team azzurro, capace di inven-
tarsi nel giorno del Mondiale e di impreziosire il medagliere di
tanti metalli pregiati. Da qualche stagione per una crisi profon-
da ha fatto crollare le nostre quotazioni nelle gare in linea (lulti-
ma corsa importante - il Lombardia - stata vinta da Cuneo
nel 2008). Considerando che la gara mondiale la madre di tutte
le corse in linea, si pu ben capire come siamo ridotti. In situa-
zioni simili, resta solo una possibilit: voltare pagina e ricomin-
ciare da zero. Cos nel 2014 ha deciso la Federazione, ricomin-
ciando da un nuovo ct, il fedelissimo Davide Cassani, 53enne
romagnolo, in sella dal 28 gennaio 2014. A lui larduo compito di
ripartire, senza pressioni e ossessioni. Se dobbiamo perdere,
perderemo almeno con coraggio, esuberanza, passione. Scelte
decise quelle di Cassani, senza guardare in faccia a nessuno,
nemmeno ai potenti del gruppo come Pozzato, silurato e fuori
col broncio. Ed proprio dagli esclusi che ha cominciato i suoi
ragionamenti Cassani: Mi dispiace per tutti. A cominciare da
Trentin, che ha dimostrato di essere un uomos chiamandosi
fuori dopo che a Montreal era andato piano. In mezzo ai ragaz-
zini figurano comunque Nibali e Visconti ad alzare i carati della
comitiva azzurra. Quanto ai baby, spazio al grande Aru di Giro e
Vuelta, al cuore enorme dellattaccante De Marchi e al bresciano
Colbrelli, super al Memorial Pantani e a Prato ventiquattro ore
dopo. Lidea di Cassani di una logica solare: cercare di evitare
larrivo in volata, creando una corsa massacrante dallinizio. La
nostra arma sar la coesione. E una sfida molto complicata,
ma lunica che ci resta. Comunque vada, sar unottima scuo-
la per il futuro. Favorito numero uno sembra proprio il tedesco
John Degenkolb, ma anche Sagan, Mathews, Gerrans, Boonen,
Can-cellara, Swift, Valverde e Kwiatkowski affollano la lista degli
aspiranti al titolo iridato. Dopo largento della Juniores Sofia
Bertizzolo, oggi gareggeranno gli uomini Juniores e le donne Elite
e domani gran finale a Ponferrada con la prova in linea dei pro-
fessionisti (14 giri per un totale di 254,8 km).
Il ct Davide Cassani
Il successo di Misano ha
confermato che Valentino
Rossi ancora competitivo,
ma non sar facile concede-
re il bis nel Gp di Aragon. In
ogni caso il pesarese tra i
piloti che lotteranno per il
podio. Favorito dobbligo
Marc Marquez (11 successi
in stagione), voglioso di
chiudere al pi presto la lotta
per il titolo piloti. Nelle libere
di ieri ottima prova di Andrea
Dovizioso su Ducati, che ha
preceduto proprio Marquez.
Oggi alle 14.10 le qualifiche
e domani alle 14 la gara (di-
retta su Sky e Cielo)
Domani Rossi
cerca il bis
ad Aragona
MOTOGP
"
critica
il Governo bravo ad agire
soltanto con le parole
Egregio direttore,
Giorgio Napolitano, il nostro beneamato
presidente in carica dal 2006, nato a Na-
poli il 29 giugno 1925, compir il prossimo
anno i 90. Per ci viene a parlare di rinno-
vamento e del coraggio di cambiare. Pro-
prio lui, deputato da pi di mezzo secolo
(esattamente dal 1953). E ci viene a dire
basta con il conservatorismo? Senatore a
vita dal 2005, membro di quel senato che
lattuale premier ha giurato di togliere in
quanto inutile. Perch avere due came-
re con lunico risultato di rendere lenta e
burocratica la legislazione (ci vogliono an-
ni prima che una legge venga approvata)?
Ma poi si scopre che non viene tolto, ma
che i senatori verranno nominati dalle lob-
bie politiche (non sar pi possibile votar-
li, insomma). Cos come non verranno
tolte le provincie, come sbandierato al-
linizio, ma continueranno ad esistere con
Consigli provinciali nominati dai sindaci e
dai Consigli comunali (non ce li faranno
pi votare, a noi, umili figli della gleba e
dei gulag). Questa democrazia? No,
questa lalchimia creata dallattuale
classe politica che pretende sacrifici dai
cittadini ed intanto continua a mantenere
privilegi e ne crea di nuovi. In questi casi
tutti daccordo. Consensi trasversali, iter
snellito: bastano poche settimane, se non
pochi giorni. Ultima trovata di alcuni de-
putati di Ncd (voglio rubare una battuta
sentita per radio su R101: acronimo di
Non conosco decenza) che pretendono
ed hanno proposto che venga assegnato
loro un vitalizio anche in caso di interru-
zione del mandato prima della fine della
legislatura. Ci stanno raccontando balle e
tutto quanto con la benedizione del presi-
dente. I proclami non servono a risolvere
la crisi che sta colpendo il nostro Paese.
Un programma di sviluppo economico
non esiste e non lo si concepisce con de-
creti e questo Governo, sinceramente,
maestro ad agire solo con le parole. Ma i
fatti sono unaltra cosa.
Massimo Pelizzoni
Gussola
***
"
bocciata la Mozione
in lombadia si ostacola ancora
la fecondazione eterologa
Egregio direttore,
Il Consiglio regionale della Lombardia ha
bocciato una mozione del Movimento 5
Stelle che chiedeva di riscrivere una deli-
bera approvata dalla Giunta regionale
guidata dal presidente della Lombardia
Roberto Maroni che ha adottato un rego-
lamento che ostacola la fecondazione
eterologa. Paola Macchi, consigliere re-
gionale del Movimento 5 Stelle, dichiara:
La mozione chiedeva di consentire la
Fecondazione eterologa senza resuscita-
re echi dei blocchi incostituzionali della
Legge 40 che ha generato sofferenza per
migliaia di coppie. Chiedevamo che Ma-
roni intervenisse presso il Governo per
fermare la melina sui regolamenti identici
per tutte le regioni , che non arrivano mai.
Chiedevamo che la Lombardia, poi, assi-
milasse limporto de i ticket per leterolo-
ga a quelli dellomologa e prevedesse
unadeguata copertura economica per
consentire a tutti i cittadini lombardi di
poter accedere al servizio, mettendo fine
ad una effettiva discriminazione econo-
mica. Il M5S chiedeva anche di prevede-
re un rimborso totale delle spese even-
tualmente sostenute dalle donatrice per
la stimolazione di produzione degli ovo-
citi, come avviene peraltro in quasi tutti i
Paesi esteri. In Lombardia sul tema ete-
rologa ha vinto il familismo cattolico che
da un lato auspica il modello di famiglia
con figli e dallaltro si oppone alla procre-
azione di coppie che non se lo possono
permettere economicamente. Sono 5 mi-
lioni gli individui nati da oltre 20 anni con
queste tecniche, persone che altrimenti
non sarebbero mai nate. Prima si fa ricer-
ca per arrivare alla fecondazione artificia-
le, anche eterologa, e poi la si nega con
pretestuosi motivi etici, ma solo a chi non
ha soldi. Questa sarebbe etica? La mag-
gioranza tuona dai banchi che bisogna
adottare i bimbi, ma cosa fanno poi per
aiutare le famiglie che lo vogliono fare?
Ed anche qui i costi sono altissimi e i con-
trolli inefficaci. Oggi in Lombardia stata
scritta un'ennesima triste pagina di steri-
le moralismo , conclude Macchi.
Movimento 5 Stelle lombardia
***
"
Punto di viSta
la cultura siamo noi, nessuno
si deve sentire escluso
Egregio direttore,
purtroppo con il perdurare della crisi e del
brutto periodo che stiamo attraversando,
abbiamo perduto di vista il reale significa-
to della parola cultura. Mi sembra sba-
gliato poi che la parola cultura sia oggi
usata per indicare principalmente i musei,
mostre, musica classica, balletti, scavi ar-
cheologici, eventi letterari... Nel linguaggio
comune ha sostituito la parola arte. Cre-
do che per molte persone la partecipazio-
ne a tali espressioni artistiche sia pi che
altro un atto dovuto. Il concetto di cultura
deve essere invece pi ampio. La cultura
il bagaglio che ognuno di noi si porta
appresso, o deve imparare, per forza di
cose, per stare al passo coi tempi. Da cui
attinge le risorse per la vita quotidiana. La
parola cultura significa parecchie cose:
leggere, seguire la vita quotidiana, cosa ti
riserva appena ti svegli al mattino, appren-
dere le notizie (in maggioranza al 90%
brutte), di quotidiani, telegiornali ecc. Inol-
tre, volendo fare alcuni esempi, lo sono le
competenze nel lavoro, la conoscenza del
proprio territorio e della sua storia. Pi
grosso il bagaglio, pi risorse abbiamo
per vivere. Penso alle scelte per la scuola,
che dovrebbe essere il luogo in cui si for-
ma la nostra cultura ed invece ridotta
ai minimi termini la formazione per i futuri
lavoratori. Penso alleterno dibattito sugli
anziani, portatori di cultura (esperienza di
vita vissuta). Lesperienza un valore as-
soluto e labbandono dovrebbe essere
una scelta. Insomma, la cultura siamo noi,
nessuno si deve assolutamente sentire
escluso. Anzi!
andrea delindati
cremona
"
accuSa
Sulla questione delle nutrie
il Governo brancola nel buio
Egregio direttore,
con parere favorevole del Governo,
passata la norma che ha equiparato le
nutrie ai topi e ai roditori, per lappunto
specie nocive, togliendole dalla categoria
della fauna selvatica. Questa operazione
propagandata come la soluzione finale al
problema nutrie si sta rivelando un boo-
merang che sta paralizzando tutti i piani
di contenimento predisposti da Regioni e
Province. Tali piani, infatti, non possono
trovare attuazione per le specie nocive,
che eventualmente sono oggetto di disin-
festazione, ma questultima non pu es-
sere fatta da Province e Regioni che non
sono competenti in materia, per cui la
problematica rischia di ricadere sulle
spalle dei singoli cittadini, agricoltori, dei
Comuni, degli enti di gestione delle vie
d'acqua e delle Asl per la materia sanita-
ria. Quindi i fondi finora stanziati e previsti
da Regioni e Province, diventano inutiliz-
zabili e i piani di contenimento delle nutrie
non pi applicabili. Il Governo e chi ha
proposto tale norma, ha creato un bel
pasticcio, che sta facendo andare fuori
controllo il fenomeno, pertanto ho chie-
sto quali soluzioni si intendano mettere in
atto per risolvere questo caos creato da
una errata valutazione socio-giuridica.
Nella sua risposta il Govern, ha confer-
mato di non aver predisposto alcun stru-
mento concreto finalizzato a contenere i
danni che subiscono i nostri territori.
Quando si afferma che: Il ministero non
esclude la possibilit di attivare una fase
di monitoraggio e approfondimento e
ancora detta attivit sar volta a pro-
muovere ladozione di atti che si doves-
sero rendere necessari, vuol dire che si
sta brancolando nel buio. Il Governo am-
mette anche che con il venir meno dei
piani di contenimento regionali e provin-
ciali si aperta una problematica relativa
allo smaltimento delle carcasse. Infatti,
afferma che per tale problematica, con
evidenti risvolti di carattere sanitario, si
svolger un apposito incontro tra il mini-
stero delle politiche Agricole, Alimentari e
Forestali e il ministero della Salute per
condividere specifiche linee di intervento
da inviare alle regioni. Sinistra Ecologia
Libert aveva presentato proposte emen-
dative nel corso dellesame alla Camera
dei Deputati del Decreto Legge 91/2014,
finalizzate al sostegno di piani di control-
lo e contenimento della specie tramite
campagne coordinate di cattura e steri-
lizzazione, come realizzate con efficacia
in altri Paesi europei, forse il Governo
avrebbe dovuto darci ascolto.
Franco bordo
Deputato di Sel
***
"
elezioni Provinciali
avevamo bisogno di unit
ma prevale la frammentazione
Egregio direttore,
il 12 ottobre non saranno pi i cittadini ad
eleggere il presidente ed il Consiglio della
Provincia, ma i sindaci ed i consiglieri co-
munali in carica in quel giorno. Nel territo-
rio cremonese ne sono stati censiti 1.321
e si recheranno a votare in due seggi co-
stituiti, per legge, in ununica sede indivi-
duata nei locali di Corso Vittorio Emanue-
le 17, sede della Provincia. Si contende-
ranno la poltrona di presidente un sin-
daco per larea di centrosinistra ed un
consigliere provinciale uscente (una delle
tante anomalie della legge) per larea del
centrodestra. La Lega e la Lista Civica dei
sindaci presentano solo una lista con can-
didati a consigliere provinciale (altra ano-
malia della legge). Tra le tante anomalie di
questa legge di Riforma delle province
c anche questa: ci si pu presentare
solo per il Consiglio provinciale senza
avere un candidato presidente neppure di
coalizione. Questa riforma che nelle in-
tenzioni di chi doveva colpire il poltroni-
ficio della politica, nella sostanza elimina
tutti gli assessori provinciali, diminuisce
del 60% i consiglieri e mantiene ilpresi-
dente: tutti quanti saranno a compenso
zero. Il risparmio per le casse dello Stato
sar di circa 200 milioni di euro. Una cifra
ridicola se confrontata con gli 800 miliardi
di euro di spesa pubblica e di circa 85
miliardi di euro che paghiamo di interessi
sul debito pubblico. Credo che se c una
cosa di cui veramente necessita il Paese
una riforma complessiva delle istituzioni
definendo in modo definitivo chi fa che
cosa. E quale istituzione pi adeguata
a farlo. Questa riforma lascia pressoch
invariate le funzioni fondamentali delle
Province, riduce ulteriormente le risorse
economiche sono soggette ad un Patto di
stabilit iniquo e, infine, saranno gover-
nate da un presidente e da un Consiglio
che oltre a farlo a titolo onorifico, potran-
no usufruire di eventuali distacchi, ma
senza essere retribuiti. Di fronte ad un
cambiamento di tale portata nel nostro
territorio, le forze politiche, i sindaci e gli
amministratori anzich entrare nellordine
di idee che trattandosi di una fase costi-
tuente la quale, per definizione, presup-
pone un periodo unitario di gestione per
poi consegnare fra due anni ai nuovi am-
ministratori una situazione provinciale ri-
organizzata in modo condiviso, han pen-
sato bene di presentarsi divisi al corpo
elettorale il quale di tutto ha bisogno tran-
ne che di una gestione divisa. Il Comitato
provinciale dellUdc, oltre ad indicare una
serie di punti che per lUdc dovranno es-
sere posti nel programma elettorale, fa-
cendo proprie le precedenti considerazio-
ni, aveva indicato nella candidatura di un
presidente unico e condiviso sostenuto
da una lista elettorale unica, rappresenta-
tiva di tutte le forze politiche e di tutte le
liste civiche del territorio, come soluzione
transitoria per gestire unitariamente que-
sta delicata fase di transizione nella quale
occorre garantire sia la continuit ammi-
nistrativa sia lerogazione dei servizi.
Stessa indicazione stata recentemente
fatta anche da Umberto Cabini presi-
dente degli Industriali e da vari ambien-
ti del territorio. Per, alla fine, prevale la
frammentazione in un territorio che ha for-
temente bisogno di unit per uscire dalla
situazione di precariet e isolamento in
cui scivolato e in cui si dibatte da anni e
dalla quale non si intravvedono vie di
uscita. Per fare la frittata, ci mancava solo
che le aree politiche e culturali che fanno
riferimento al Partito Popolare Europeo
(Udc, Ncd, Fi) non avessero trovato linte-
sa per presentarsi unite e in questo ha
avuto un ruolo determinante la base elet-
torale formata dai sindaci e dagli ammini-
stratori che si riconoscono in questarea
politica e culturale che hanno praticamen-
te imposto la scelta unitaria. Ora quello
che ci aspetta che si presentino al voto
tutti gli amministratori del territorio cre-
monese e che scelgano i propri Rappre-
sentanti sulla base di un programma che
incontri le aspettative dei Comuni e dei
cittadini. LUdc nel suo Comitato provin-
ciale ha elaborato una serie di proposte
che confronter con le altre forze politiche
e con gli amministratori dellarea politica
e culturale che fa riferimento al Ppe.
Giuseppe trespidi
Segretario provinciale dellUdc
***
"
viabilita
i pedaggi degli utenti sono stati
sperperati in nuove tratte inutili
Egregio direttore,
quando un concessionario (Centropada-
ne) vince una causa con il suo conceden-
te (ministero delle Infrastrutture), non ha
molto da esultare. La sentenza del tribu-
nale di Roma, ammesso che non venga
impugnata dalla Avvocatura dello Stato,
rianima la societ autostradale in profon-
da crisi rendendola appetibile sul merca-
to, sia nel caso della restituzione dei 244
milioni spesi per la Corda molle, sia nel
caso di una proroga della durata della
concessione. Oggi Centropadane ven-
dibile anche se ha in pancia nuovi e vec-
chi investimenti per nulla profittevoli co-
me il completamento della vuota Corda
molle, linutile terzo ponte sul Po e lauto-
strada Cremona-Mantova, investimenti
che hanno appesantito i conti, compro-
messo lambiente ed arenato le procedu-
re di vendita. Per il momento si potr ti-
rare un sospiro di sollievo con le banche
creditrici per i circa 150 milioni ad esse
dovuti e lo stesso potranno fare Comune
e Provincia di Brescia, che vedono avvi-
cinarsi il giorno dellincasso dalla vendita
delle loro quote visto che lasta per la
vendita era andata deserta per ben due
volte. Un patrimonio pubblico sta per
passare in mano privata, dopo che i pe-
daggi degli utenti sono stati sperperati in
nuove tratte stradali inutili.
Dario Balotta
Responsabile trasporti
Legambiente della Lombardia
Quando vi sono lavori ur-
genti da effettuare in condo-
minio e lassemblea non si
riunisce o non riesce a deli-
berare il singolo condomino,
in presenza dei presupposti
necessari, pu sostituirsi
allamministratore e provve-
dere alle riparazioni delle
parti comuni. In particolare, i
presupposti prescritti dalla
legge sono lo stato di urgen-
za. Il Codice Civile, infatti,
allart. 1134 stabilisce che il
condomino che agisca per la
gestione delle parti comuni
senza autorizzazione del-
lamministratore e dellas-
semblea non ha diritto al rim-
borso, salvo che si tratti di
spesa urgente. Cosa sin-
tende dunque per spesa ur-
gente lo specifica la Cassa-
zione. Deve essere conside-
rata urgente la spesa la cui
erogazione non pu essere
posticipata senza danno o
pericolo, secondo il criterio
del buon padre di famiglia. In
altri termini, il requisito del-
lurgenza deve essere valu-
tato in base alla necessit di
evitare che la cosa comune
arrechi a s o a terzi o alla
stabilit delledificio un dan-
no imminente, ovvero alla
necessit di restituire alla
cosa comune la sua piena ed
effettiva funzionalit (Cass.
sent. n. 4330/2012 e Cass.
sent. n. 27519/2011). La
Cassazione (sent. n.
20151/2013) ha inoltre stabi-
lito che il criterio dellurgenza
deve sempre ricorrere affin-
ch il singolo condomino
possa sostituirsi allassem-
blea nel decidere un inter-
vento su parti condominiali,
non essendo sufficiente la
trascuranza degli altri con-
domini e dellamministratore
a giustificare un intervento
posto in essere senza il loro
consenso. Una volta antici-
pate le spese per conto del
condominio, il singolo con-
domino potr chiedere, a
ciascun condomino secon-
do i rispettivi millesimi, il rim-
borso di quanto corrisposto
nellinteresse comune. La
Cassazione (sent. n.
3221/2014) ha specificato
che il diritto al rimborso per
le spese sostenute sussiste
anche quando il condomino
abbia compiuto lintervento
su parti in propriet esclusi-
va e non su parti comuni,
purch da tale intervento sia
derivato un vantaggio per il
condominio. Anche nel caso
del condominio minimo, os-
sia formato da due soli con-
domini, il singolo avr diritto
al rimborso delle spese anti-
cipate solo qualora ricorra il
requisito dellurgenza.
*avvocato Stabilito
del Foro di Milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Marca lurgenza, niente
rimborso delle
spese al condomino

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