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TEOLOGIA FONDAMENTALE

Il corso strutturato in tre parti:


Introduzione
Rivelazione e Fede
Trasmissione della Rivelazione (Sacra Scrittura, Magistero, Tradizione)
INTRODUZIONE
Questioni che ci aiutano a comprendere cosa si intende per TEOLOGIA:
1. Definiione storica !arri"are a una definiione si#nifica fare un percorso...)
$. %etodo
&. 'ompiti
DE(I)I*IO)E +TO,I'A DELLA TEOLOGIA
'ome tutte le discipline la Teolo#ia ha un percorso storico- poich. l/umanit0 un e"ento che sta nella storia-
non ne pu1 fare a meno2 l/uomo un essere sociale e storico.
A33iamo 4 #randi epoche di ela3oraione della Teolo#ia:
I. Antichit0 classica !prima del 'ristianesimo) 5 qeologein !teologhein) 6 discutere su Dio. 7 un
concetto le#ato a una forma di reli#iosit0 che chiamiamo mito- con di personificati dotati di poteri
so"raumani ed eroi8semidi2 la teolo#ia presente nella poesia- nella letteratura !O%E,O-
O+IODO...)
7 con A,I+TOTELE che a33iamo una prima codificaione metafisica della Teolo#ia- che chiama
filosofia perenne
II. A""ento del 'ristianesimo 5 alcuni autori cercano di sistematiare il concetto- inserendosi in un
sottofondo di natura filosofica !inculturaione del cristianesimo)2
- 'LE%E)TE ALE++A)D,I)O !9 $14 ca.) 5 la Teolo#ia :la conoscena delle cose di"ine;
- DIO)IGI AE,O<AGITA !9 $=> ca.) 5 ha influito su tutto il %edioe"o- distin#ue tre modi di
fare teolo#ia:
a. teolo#ia apofatica: ascendente- dal 3asso "erso l/alto
3. teolo#ia catafatica: discendente
c. teolo#ia mistico8sim3olica: capace di aprire la mente pi? che col ra#ionamento
raionale !il mistero non pu1 essere inscatolato)
- E@+EAIO DI 'E+A,EA !9 &BC) 5 attri3uisce a Gio"anni il titolo di teolo#o per eccellena
poich. il suo Dan#elo esprime al me#lio il %istero
- AGO+TI)O !9 >&C) 5 ci presenta la Teolo#ia come lo sforo di penetrare con l/intelli#ena
della fede la <arola di Dio2 la sua non una Teolo#ia cate#oriale- ma un a fides viatorum-
ossia un itinerario !siamo ai primordi del %edioe"o)
III. %edioe"o 5 possiamo distin#uere il %edioe"o e Euindi la Teolo#ia in:
%edioe"o monastico 5 Teolo#ia dei monasteri- con tre fi#ure:
- AL'@I)O DI FO,G !9 HC>) 5 si inserisce nel contesto delle arti li3erali !tri"io e Euadri"io)
1
e
sostiene che si de33a studiare la ,i"elaione in modo raionale e dialettico- con la forma
della disputatio !sulla ,i"elaione si de"e discutere)
- A)+EL%O DI AO+TA !9 11CI) 5 acco#lie il modo di fare Teolo#ia di AL'@I)O e lo ritraduce
in forma di pre#hiera: :aiutami +i#nore perch. io capisca e capendo creda;2 sta3ilisce e
incora##ia l/eEuili3rio tra fede e ra#ione2 crea il principio quaero intelligere sed credo ut
intelligam !cfr. Proslogion) 6 cerco di comprendere ma credo per comprendere
1
Trivio: grammatica, retorica dialettica; Quadrivio: aritmetica, geometria, musica, astronomia
1
- AAELA,DO !9 11>$) 5 l/anello di con#iunione tra la Teolo#ia monastica e Euella
scolastica- se#na la s"olta della Teolo#ia "erso la dimensione dialettica !priorit0 della ra#ione)
%edioe"o scolastico 5 Teolo#ia delle scuole e delle uni"ersit0 !centri di potere ed ela3oraione
dottrinale)- con due fi#ure di sistematiatori
- AO)ADE)T@,A !9 1$B>) 5 la sua Teolo#ia ancora di tipo orante- riflessi"a e raionale ma
anche contemplati"a
- TO%%A+O !9 1$B>) 5 considerato la punta di diamante della Teolo#ia per il Euale essa
una forma di conoscena raionale dell/inse#maneto cristiano !ma non "a dimenticato che ci
sono due strade che conducono all/unico %istero)
ID. Epoca moderna 5 ha le sue radici nel %edioe"o...
- G@GLIEL%O DI O''A% !9 1&>B) 5 con la corrente del nominalismo da ori#ine all/epoca
moderna- decretando la separaione tra (ilosofia e Teolo#ia !:rasoio; di Occam): "i sono due
piani distinti- Euello del naturale e Euello del so"rannaturale. Il nominalismo a"r0 Euattro fi#li-
corrispondenti a Euattro #randi pensatori:
a. do#matismo 5 'A,TE+IO
3. criticismo 5 GA)T
c. idealismo 5 JEGEL !con dietro (I'JTE e +'JELLI)G)
d. marKismo 5 %A,L e i neomarKisti
Da allora la Teolo#ia passa al "a#lio della critica- "iene #iudicata
- E,A+%O DI ,OTTE,DA% !9 14&=)- olandese 5 con lui la critica prende definiti"amente il
posto della disputatio2 se la prende con un certo tipo di de"oione... la Teolo#ia rea#isce:
- %EL'JIO, 'A)O !9 14=C)- spa#nolo 5 parla di loci teologici !6 luo#hi teolo#ici)- ossia
ser3atoi di documentaione da cui la Teolo#ia attin#e il suo materiale per costruirsi-
consolidare il proprio pensiero ed eliminare Euello erroneo2 ne elenca 1C in ordine
decrescente di importana di cui il primo la +acra +crittura
- 'oncilio di Trento !14>4814=&) 5 con la ,iforma si assiste anche al fenomeno della
distinione all/interno della teolo#ia- nascono dei :filoni; che specificano la Teolo#ia cattolica:
a. filone spirituale 5 capitanato da santa TE,E+A e san GIODA))I DELLA ',O'E
3. filone morale 5 sant/AL(O)+O DE/LIG@O,I
c. teolo#ia contro"ersista !contro le dottrine erronee) 5 san ,OAE,TO
AELLA,%I)O
Quindi a33iamo:
filosofia 5 per conto suo
teolo#ia 5 per conto suo e ramificata !ancora o##i a33iamo Teolo#ia della sperana-
Teolo#ia della li3eraione...)
D. Epoca contemporanea 5 ci sono "ari fatti importanti
'on la s"olta antropolo#ica "i una "isione dell/uomo al centro che pro#ressi"amente riduce o
ne#a la sfera del soprannaturale !le estreme conse#uene sono il frutto del nominalismo che si
nel frattempo incarnato in criticismo- idealismo- marKismo- illuminismo): il risultato la nascita di
un pensiero apocalittico laico !apocalisse 6 ri"elaione)2 poi "i sono le scoperte scientifiche e il
conse#uente am3iente meccaniato... la 'hiesa de"e rea#ire e sulla fine del LIL M iniio del LL
sec. tenta di sanare le fratture- una riconciliaione... "i sono alcuni fatti importanti:
a. 'oncilio Daticano I 5 "iene interrotto
3. si s"iluppano alcune discipline ausiliarie che spesso si or#aniano in "eri e propri
mo"imenti !p.es. ese#esi- studio dei <adri- filolo#ia...)
c. LEO)E LIII scri"e l/enciclica Aeterni Patris !1HBI) che sancisce il ritorno a
TO%%A+O per or#aniare il pensiero cristiano !nascita della neoscolastica) 5
infatti si rea#isce al modernismo- cio un tipo di conciliaione che alcuni autori
a"e"ano tentato tra fede e cultura scientifica moderna !o##i molte idee allora
condannate sono entrate a far parte del patrimonio comune...)
2
Di fatto c/ un fraionamento del sapere- siamo di fronte ad un dialo#o difficile tra filosofia e
teolo#ia- e tra teolo#ia e sciene moderne
<ossiamo dare Euattro definiione di TEOLOGIA !da prendere sempre con prudena perch. tutte le definiioni
:limitano;)
1. la Teolo#ia la comprensione riflessa della ,i"elaione "issuta nello spaio ecclesiale
$. la Teolo#ia la sciena che ha per fondamento la ,i"elaione di Dio in Ges? 'risto e come o3ietti"o
!fine) l/intelli#ena critica del contenuto di fede perch. la "ita del credente a33ia un si#nificato per s. e
per #li altri
&. la Teolo#ia la sciena che si occupa della <arola di Dio ri"olta a tutti #li uomini- che i credenti
accol#ono e cercano di "i"ere
>. la Teolo#ia una riflessione critica della ,i"elaione
Da notare che in tutte le definiioni sono sempre presenti la centralit0 della ,i"elaione !che centrale) e la
dimensione comunitaria
La Teolo#ia una sciena perch.:
- la fede una forma di conoscena
- la Teolo#ia ha un o##etto proprio !"ita e dottrina- ossia fede della 'hiesa che si fonda sulla
,i"elaione)
- ha un metodo proprio
%ETODO DELLA TEOLOGIA
Il metodo della Teolo#ia articolato in due fasi !momenti) 5 Auditus fidei e Intellectus fidei
Auditus fidei 6 ascolto della fede !momento positi"o- fondaionale)
Testo chia"e 5 Rm !, ": NLa fede "iene dall/ascolto e l/ascolto ri#uarda la parola di 'ristoO
(ede- predicaione e parola di Dio in senso ampio !ossia ,i"elaione- intesa come %istero di Dio che si da a
conoscere- che non si esaurisce nei soli testi scritti) sono tra di loro interconnesse
'ompito del Teolo#o illustrare che la dottrina della 'hiesa deri"a dalla ,i"elaione !atto "oluto da Dio per
l/uomo) e lo fa attra"erso due canali !la ,i"elaione l/unica fonte che si specifica in due canali):
1. +acra +crittura 5 prima di essere un li3ro un e"ento !se non c/ Ges? non c/ nemmeno il
Dan#elo): un e"ento collocato nella storia della sal"ea la cui iniiati"a parte da Dio e coin"ol#e
l/uomo
La Teolo#ia pu1 a""icinare la +acra +crittura:
a. come ar#omento 5 Euando ha un dato concreto che #li permette di ela3orare una dottrina
!p.es. ,m 4: per la sal"ea in 'risto)
3. come fondamento !insinuaione di un dato) 5 Euando nella +crittura tro"a solo un
fondamento per ela3orare una dottrina !p.es. dal termine sfranghs 6 si#illo- alla ela3oraione
del si#nificato di carattere sacramentale)
c. come mancana di un dato 5 Euando nella +crittura non tro"a il dato per ela3orare una
dottrina- e allora si ricorre alla tradiione !: stato portato sempre nel cuore dei fedeli come un
dato ri"elato...;)
$. Tradiione !6 tramandare) 5 costituita dall/insieme che lun#o la storia !intesa come un susse#uirsi
di e"enti che si sono succeduti) di Euello che stato la predicaione orale- #li esempi della "ita di
Ges?- la testimoniana offertaci dalla litur#ia. In altre parole la storia di come ha creduto la 'hiesa-
la "ita cristiana con le sue pratiche- nel suo s"ol#ersi !lex orandi lex credendi lex vivendi 6 Euello
che si pre#a- Euello che si crede e Euello che si "i"e "anno insieme)
'ome la +acra +crittura- anche la Tradiione ha i suoi documenti- che possono essere interpretati in
"ario modo:
a. interpretaione filolo#ica 5 come stato scritto
3
3. interpretaione storica 5 Euando stato scritto
c. interpretaione do#matica 5 Euando "o#lio co#lierne il si#nificato dottrinale pi? profondo
!p.es. le##o il De Trinitate di sant/AGO+TI)O e col#o un contesto che "uole si#nificare la
Trinit0...)
Di un doppio le#ame +acra +critturaMTradiione 5 infatti anche la +acra +crittura nasce dalla Tradiione-
possiamo anche dire che il primo tr0dito Ges? poich. Dio si fa conoscere dall/uomo che Ges?
<oi "i un tero canale- ma del Euale parleremo a parte:
&. %a#istero 5 in particolare possiamo per1 #i0 dire che con il do#ma non si dice niente di nuo"o- a
ser"iio dei precedenti- ponendo all/attenione della fede ci1 che #i0 contenuto nella +acra +crittura
e nella Tradiione
Intellectus fidei 6 ela3oraione !momento speculati"o)
Testo chia"e 5 Fil #, $%: NPper #uada#nare 'ristoQ ed essere to"ato da lui- a"endo come mia #iustiia non
Euella deri"ante dalla Le##e- ma Euella che "iene dalla fede in 'risto- la #iustiia che "iene da Dio- 3asata
sulla fede: perch. io possa conoscere lui- potena della sua resurreione- la comunione alle sue sofferene-
facendomi conforme alla sua morte- nella sperana di #iun#ere alla risurreione dai mortiO
L/Intellectus fidei nasce nei secc. III e ID 5 c/erano le eresie- sono necessari i 'oncili
@no strumento importante che utilia l/analo#ia- che #li pro"iene dalla filosofia !"edi <LOTI)O e
A,I+TOTELE) 5 la si pu1 applicare Euando "i somi#liana e utilia termini che instaurano un rapporto di
proporione nei confronti di realt0 che "o#liamo esprimere: attra"erso l/analo#ia l/uomo pu1 parlare
dell/Assoluto poich. come un ponte che colle#a due sfere di"erse della realt0 !santa 'ATE,I)A utilia
l/imma#ine della scala)
)el medioe"o "i erano due correnti estreme di pensiero circa la somi#liana esistente tra 'reatore e creature:
- GIOA''JI)O DA (IO,E !9 1$C$) 5 "i identit0 tra 'reatore e creature a li"ello mistico
- <IET,O LO%AA,DO !9 11=C) 5 il 'reatore e le creature sono opposti
Tra Euesti due estremi si inserisce il 'oncilio Lateranense ID !1$14)- che sancisce l/utilio dell/analo#ia
poich. Ntra il 'reatore e la creatura per Euanto sia #rande la somi#liana- ma##iore la differenaO !DJ HC=-
'OD
$
$&$- &>)
L/Intellectus fidei ha tre funioni:
1. funione speculati"a 5 de"e riflettere. Questa riflessione ha due finalit0:
I. rispondere alle o3ieioni della ra#ione 5 Euesto possi3ile farlo per la omo#eneit0 che
c/ tra l/ordine della creaione e Euello della sal"ea: l/uomo stato creato per la
sal"ea- e la ra#ione data all/uomo per comprendere Euesta sal"ea
,ispondendo alle o3ieioni della ra#ione e"itiamo una riduione raionalistica della
,i"elaione !non pu1 essere inscatolata) 5 a33iamo un duplex ordo: "i la conoscena
naturale di Dio con cui l/uomo pu1 dire Eualcosa !"edi Dei Filius del 'oncilio Daticano I e
Dei Verbum del 'oncilio Daticano II)- ma il pi? #li "iene ri"elato poich. le "erit0 di fede
sono sempre pi? #randi
II. rendere comprensi3ile il messa##io cristiano 5 riflettiamo per capire- attra"erso due
canali:
a. comparaione 5 tiene presente l/omo#eneit0 tra l/ordine della creaione e Euello
della sal"ea e "i affianca l/analo#ia !p.es. AGO+TI)O pensando alle tre funioni
dell/anima per analo#ia pensa alla Trinit0)
3. corrispondena 5 attra"erso il 'redo- o +im3olo !6 le#ame- racco#lie le "arie unit0
di fede) colle#hiamo i "ari misteri della fede e a33iamo la "erit0 per la nostra
sal"ea. Di fronte a una "erit0 sal"ifica necessario comprenderne il si#nificato
che essa ha per il sin#olo credente e per la comunit0 !p.es. la croce di 'risto da
si#nificato al dolore dell/uomo- anche se Dio non ne la causa)
$. funione esplicati"a 5 de"e spie#are- illustrare- precisare me#lio i concetti espressi dalla +crittura e
dalla Tradiione- ser"endosi di comparaione e analo#ia procede a due li"elli: indi"idua l/ar#omento
2
Conciliorum Oecumenicorum Decreta
4
da spie#are e Euindi #radualmente lo spie#a ser"endosi delle conoscene #i0 acEuisite2 inoltre il
teolo#o a #arania del suo la"oro si ser"e del %a#istero- che sempre al ser"iio di +crittura e
Tradiione
&. funione attualiante 5 de"e tradurre in un lin#ua##io comprensi3ile al tempo2 entra Eui in #ioco il
carattere specifico della 'hiesa che NapostolicaO: la Derit0 di fede ha un carattere missionario-
ri"olta a tutti e de"e essere comunicata. Questa funione dell/ Intellectus fidei de"e tener conto di due
princRpi:
I. differena tra l/immuta3ilit0 del contenuto della ,i"elaione e modi con cui essa "iene
comunicata
GIODA))I LLIII- discorso di apertura del 'oncilio 11.1C- 1I=$: N@na cosa infatti il
depositum Fidei- cio le "erit0 contenute nella nostra "eneranda dottrina- e un/altra il
modo col Euale esse sono enuniateO
audium et !pes- n. =$ : Naltro il deposito o le "erit0 della fede- altro il modo con cui
"en#ono enuniateO
II. priorit0 che de"e essere sempre data alla ,i"elaione !+crittura e Tradiione) che
#arantisce alla Teolo#ia di essere s. stessa dandole i criteri di "eridicit0: altrimenti si
fanno altre sciene- come la +ociolo#ia della ,eli#ione- "alide ma che non sono Teolo#ia
Gi0 da tutto Euesto possi3ile notare che in Teolo#ia de"e esserci circolarit0 tra +crittura- Tradiione e
%a#istero
'O%<ITI DELLA TEOLOGIA
La Teolo#ia ha due #randi compiti che sono esseniali e la le#ittimano nel campo del sapere umano:
comunicaione del dato ri"elato e confronto con altre sciene
'omunicaione del dato ri"elato
A33iamo due aspetti:
1. necessario fare attenione alla storia che ci aiuta a capire i cam3iamenti che incidono sulla fede-
ossia sul modo di rispondere alla ,i"elaione- di dare l/assenso a Dio 5 necessario : co#liere i
se#ni dei tempi;- ossia #li e"enti che spin#ono #li uomini a rendersi conto di ci1 che sta succedendo e
a dare il loro consenso2 :co#liere i se#ni dei tempi; si#nifica anche parlare il lin#ua##io dei tempi
$. la Teolo#ia si fa a ta"olino e in #inocchio 5 l/Assoluto Eualcosa che supera la nostra semplice
raionalit0 e per Euesto necessario inte#rarla con la fede- anch/essa una forma di conoscena2
attra"erso la Teolo#ia cosR il contatto con la ,i"elaione mi permette di "edere il mondo con un/ottica
di"ersa da Euella del mondo stesso
La comunicaione del dato ri"elato ha due finalit0:
1. educaione alla "erit0 !stando a contatto con una persona la conosco me#lio)
$. costruione della santit0- ossia "i"ere la <arola per poterne parlare !lex vivendi e lex credendi)
Il dato ri"elato lo illustro attra"erso il metodo che a33iamo "isto- poich. il dato ri"elato uni"ersale !il mistero
pasEuale per tutti)
'onfronto con altre sciene
Anche se Euesto confronto non mai stato troppo tranEuillo- la Teolo#ia non dispensata a #uardare alle altre
sciene 5 ha do"uto conciliare la sua natura e le esi#ene della ,i"elaione con Euelle che sono le esi#ene
delle sciene positi"e
Due momenti di incontroMscontro:
- antichit0 5 la Teolo#ia si scontrata con A,I+TOTELE e ha do"uto strutturaliare il proprio
pensiero con cate#orie aristoteliche: c/ stata una scientificiaione2 se da una parte Euesto stato
un 3ene- dall/altra ci portiamo dietro delle strutture che de"ono essere rilette e ridette
5
- epoca moderna 5 con l/emancipaione e la strutturaione delle sciene matematiche da
(rancis AA'O) in poi- sono sorte una serie di diffidene da parte della 'hiesa: infatti sia Teolo#ia che
sciene pretendono di ra##iun#ere un sapere totaliante nel proprio campo
O##i Euindi possi3ile superare le difficolt0 e a"ere il confronto se#uendo alcune strade:
1. dialo#ando attra"erso l/intedisciplinarit0 !scam3io) 5 attra"erso Euesta
possi3ile per la Teolo#ia essere rispettata come sciena- che in Euanto tale non pu1 essere fatta in
modo staccato dal resto del mondo
$. dando la priorit0 ad alcune sciene particolari che l/aiutano a portare a"anti
Euesto confronto- in particolare alla (ilosofia della natura
&. rimanendo fedeli alla ,i"elaione 5 l/a##ancio che le permette di essere
s. stessa e non Eualcosa d/altro !p.es. +ociolo#ia della ,eli#ione...)
RI&E'(ZIONE
La reli#ione essenialmente un rapporto con l/Assoluto che un le#ame !da religare)2 essa pu1 essere:
- non ri"elata 5 l/uomo si mette in cammino "erso Dio !filosofico)
- ri"elata 5 un/entit0 dice Eualcosa di s.- si manifesta: nella manifestaione c/ sempre un
interlocutore da"anti- per Euesto c/ coin"ol#imento
La ,i"elaione Eualcosa che non si esurisce con Dio 5 l/atto li3ero col Euale Dio comunica il suo %istero
all/umanit0 chiamandola !in"itandola) alla condi"isione... ci coin"ol#e- "uole farci partecipi della sua #randea
!solo cosR si comprende l/Incarnaione)
La ,i"elaione costituisce il fondamento della fede e il suo costante referente !ossia ci1 a cui si riferisce- ma
anche :portatore di si#nificato;)
,i"elaione "iene dal #reco apokaluptw !apo"al#pto 6 rendere manifesto- to#liere il "elo)
La +acra +crittura- uno dei canali pri"ile#iati della ,i"elaione- ci presenta un "enta#lio di situaioni !non
a33iamo una sola modalit0 con cui la ,i"elaione si esprime)
,i"elaione nell/Antico Testamento
L/AT non ha un termine tecnico con cui specifica Euella che noi chiamiamo ,i"elaione 5 freEuentemente si
esprime con :<arola di SJTJ;
La ,i"elaione "iene recepita come l/esperiena di un/aione fatta da una potena inattesa e so"rana che
modifica il corso della storia- dei popoli e de#li indi"idui !per Euesto si parla di fede ecclesiale e personale- non
indi"iduale)
La ,i"elaione si presenta come un incontro tra Eualcuno che comunica e Eualcuno che rice"e 5 dialo#o
tra esseri intelli#enti- tra persone !persona implica relaione)
Teminolo#ia dell/AT 5 l/impie#o dell/espressione :<arola di SJTJ; introduce pro#ressi"amente l/uomo alla
conoscena di Dio con una #radualit0 che culmina con la <arola fatta carne
La ,i"elaione una ma nell/AT presenta tre forme- modalit0:
1. ,i"elaione cosmica 5 la pi? semplice: con l/atto della creaione Dio crea l/uomo a sua imma#ine e
somi#liana- tutto il creato una manifestaione di Dio !cfr. Gn 18$)
$. ,i"elaione storica 5 la ,i"elaione si profila se#uendo le "icende storiche di Israele che chiamato
a far conoscere il "ero Dio col fine di ra##iun#ere la terra promessa 6 luo#o do"e l/uomo pu1
realiarsi !infatti la finalit0 del dato ri"elato la santit0- ossia la realiaione dell/uomo che pu1
essere ra##iunta partecipando del %istero di Dio)2 Euindi la storia !s"ol#imento dei fatti) di"enta il
terreno nel Euale possi3ile comprendere la ,i"elaione
La ,i"elaione storica si di"ide in tre fasi:
a. ,i"elaione patriarcale !A3ramo- Isacco- ecc.) 5 Dio si ri"ela ad A3ramo e lo induce a
compiere una spaccaturaMs"olta con la promessa di una discendena. Tutto Euesto comporta
6
il cam3iamento del nome. <oi arri"a il fi#lio !compimento della promessa) e #li "iene
richiesto... A3ramo si rimette a Dio...
'/ una seEuena di e"enti- una pro#ressione- do"e promessa e compimento "anno sempre
insieme 5 Euella di A3ramo una fi#ura fondamentale nell/asse #iudaicoMcristiana che ci dice
come Dio si ri"ela e come l/uomo risponde
3. ,i"elaione mosaica !da %os all/Esodo...) 5 nell/Esodo si "a un passo oltre: Dio si
manifesta ma Euesta "olta come li3eratore. Il popolo si rende conto che se Dio sal"a anche
l/autore della creaione !pro#ressione nella comprensione)
Questo coin"ol#imento si chiama alleana !Es 1I e se##.) 5 il popolo sua propriet0- lui il
suo re. )ell/Esodo il popolo ha realmente incontrato SJTJ e si ri"ela ancor pi? a %os.
ri"elando#li il nome !IO +O)O)
)ella ri"elaione mosaica il carattere della ,i"elaione 6 dialo#o
c. ,i"elaione profetica !nel senso di profetico 6 canali della <arola- e profeti) 5 Dio si ri"ela
determinando il destino dell/uomo
Il profeta pu1 parlare di Dio perch. scelto 5 se il popolo scelto- il profeta scelto nella
scelta !ori#inalit0 del profeta)
+e l/uomo attratto da di"init0- il profeta ricorda: :ricordate che Dio ha fatto;- :ricordate che
Dio ha detto; 5 non ascoltare il profeta non ascoltare Dio- non fedelt0 !ascolto 6 santit02
rifiuto 6 peccato)
Altro carattere della ,i"elaione profetica 5 i profeti non solo parlano- ma scri"ono !<arola)
&. ,i"elaione sapieniale !esperiena umana) 5 se i profeti mostrano- inse#nano- sottolineano la
fedelt0- essi riman#ono sempre delle semplici persone. )ella ,i"elaione sapieniale in"ece Dio si
ser"e dell/esperiena umana con tutta la sua cultura per far passare il suo messa##io.
Israele stende Euesti testi #uardando la "ita umana in riferimento a Dio: l/esperiena umana "iene
su3limata- arricchita di si#nificato. +apieniale indica il dise#no di Dio- la sua sapiena.
%olti testi non sono altro che interpetaione della ,i"elaione cosmica !cfr. +almo H). +i prende
sempre pi? cosciena che con la ,i"elaione Dio li3era l/uomo... tutto "iene ri"isto ora che i tempi
sono maturi !p.es. l/Esodo da un punto di "ista oriontale solo uno spostamento di popolo- ma alla
luce di Dio Eualcos/altro)
'aratteristiche della ,i"elaione che emer#ono fino ad ora:
a. la ,i"elaione essenialmente un fatto interpersonale 5 manifestaione di Eualcuno a Eualcun altro
!da persona a persona). Dio attore e contenuto- forma e contenuto della ,i"elaione
3. la ,i"elaione deri"a dall/iniiati"a di Dio 5 non l/uomo che scopre Dio ma Dio che nella sua
li3ert0 si manifesta come- Euando e a chi "uole. Questo spie#a:
I. "ariet0 dei mei !storia- esperiena umana...)
II. persone !sacerdoti- ultimi- %aria...)
III. mei espressi"i !ascolto della <arola- "isioni- so#ni- teofanie...)
ID. di"ersit0 di #eneri letterari della +crittura !oracoli- inni- salmi...)
c. la ,i"elaione un nodo che unisce il tutto 5 come lo snodo del "enta#lio che unisce le stecche-
ossia la plurarit0 di forme
A Euesto le#ato il concetto di <arola 5 Dio interpella !pro"oca) l/uomo che pu1 rispondere o
rifiutare !peccato): in Euesto ultimo caso la ,i"elaione di"enta Eualcosa di casti#ante !:popolo dalla
dura cer"ice...;)
d. la ,i"elaione "ita e sal"ea dell/uomo 5 prende slancio dalla promessa fatta ad A3ramo e tende
al suo compimento !operato in modo ultimo e definiti"o in Ges?)
Quindi la ,i"elaione un inter"ento #ratuito !nel senso che deri"a dalla #raia 6 dato per amore)2 data
all/uomo sena che se l/aspetti- li3eramente 5 Euesto inter"ento li3ero di Dio chiamato <arola- che in"ita
l/uomo alla fede e all/o33ediena
'on la ,i"elaione Dio fa conoscere s. stesso e il dise#no di sal"ea a Israele e attra"erso di lui a tutte le
naioni
7
Tra tutti #li e"enti di sal"ea c/ un colle#amento- detto nexus m#steriorum 5 il dise#no di sal"ea non si
ferma Eui ma continua nella persona di Ges?
Tra le due Alleane c/ un le#ame...
,i"elaione nel )uo"o Testamento
E) , %*: NDio- che molte "olte e in di"ersi modi nei tempi antichi a"e"a parlato ai padri per meo dei profeti-
ultimamente- in Euesti #iorni- ha parlato a noi per meo del (i#lio- che ha sta3ilito erede di tutte le cose e
mediante il Euale ha fatto anche il mondoO 5 un testo capitale- snodo dall/AT al )T2 un lin#ua##io tutto
"eterotestamentario !parola- tempo- profeti...) ma tro"a spaio 'risto: in Ges? la <arola si incarna
Questo si#nifica che Dio entra in una cultura- in un lin#ua##io- in uno strumento espressi"o... Euindi di"enta
Dan#elo 6 3uona notiia- parola di sal"ea per chiamare l/uomo alla "ita che non finisce
In 'risto Dio presente in noi- parla- dice Euello :che ha "isto nel seno del <adre; !tipico di G") 5 ri"ela la
"era identit0 dell/uomo !I,E)EO: la #loria di Dio l/uomo "i"ente...)
1. &angeli sinottici !%t- %c- Lc) 5 al centro "i Ges? 'risto- luo#o pri"ile#iato della ,i"elaione di Dio-
luo#o di incontro tra di"ine e umano- l/o##i del Deuteronomio !No##i "i d1 la Le##eO)
Ges? colui che annuncia- colui che annunciato e il meo con cui "iene annunciato
Ges? il contenuto esseniale della ,i"elaione 5 Euello che il <adre do"e"a dire lo dice nella
persona di Ges?
Inse#na con autorit0 la <arola di Dio: pu1 farlo perch. conosce la "erit0 intima di Dio 5 Ges? compie
la ,i"elaione con parole e #esti
,i"elatore del ,e#no: il ,e#no #i0 presente nella sua persona2 d0 ai discepoli la possi3ilit0 di
conoscere il mistero del ,e#no- che "a sotto il carattere del dono !il ,e#no un dono) 5 il ,e#no
la realiaione dell/uomo- che torna ad essere Euello che era uscito dalle mani di Dio !di
conse#uena anche il creato)
$. (tti degli (+ostoli 5 coi +inottici hanno in comune l/e"an#elista Luca
Ges? salendo al cielo lascia a#li Apostoli la responsa3ilit0 di dire e fare Euello che lui ha detto e fatto
5 #li Apoltoli sono i testimoni diretti di Ges? che annunciano !proclamano e trasmettono il Dan#elo):
Euesta testimoniana sostenuta dal dono dello +pirito che da:
a. cora##io !dinani alle persecuioni)
3. costana
&. 'ettere di san ,aolo 5 al centro del ministero della perdicaione di <aolo si collocano %istero e
Dan#elo !mistero ri"elato- predicato e reso noto per rafforare)
In $m 1=-$4 e %f 1-I81& si parla di %istero e Dan#elo come eEui"alenti 5 in entram3i casi si tratta del
%istero di"ino di sal"ea: Euindi per <aolo la ,i"elaione l/ aione li3era e #ratuita di Dio nella
persona di Ges? 'risto attra"erso il Euale si realia l/economia di sal"ea !economia 6 pluralit0 di
mei- Euindi l/insieme di tutti i mei attra"erso i Euali Dio propone il suo dise#no di sal"ea- 6
soteriolo#ia- da soter 6 sal"atore)
>. 'ettera agli E)rei 5 tutta la lettera ruota intorno al termine parola che desi#na ,i"elaione- fin dai
primi "ersetti: NDio- che molte "olte e in di"ersi modi nei tempi antichi a"e"a parlato P...QO
Dio parla 5 <arola che mette in atto Euello che dice2 la <arola l/elemento di continuit0 tra le due
economie di sal"ea !AT e )T)2 la discontinuit0 do"uta al fatto che parla in modo di"erso
'on la <arola Dio "uole entrare in comunicaione con l/uomo- in "ista di una comunione
)ella Lettera la <arola ha caratteristiche che richiamano l/AT- ma caratteriata dalla presena del
(i#lio che chiama alla fedelt0 e o33ediena
4. -iovanni !Dan#elo e Lettere) 5 non si adopera il termine ,i"elaione- ma termini ellenistici !doxa&
logos''') condensandoli nella persona di Ges? !sapiena- "ita...)- luo#o do"e si manifesta Dio
in"isi3ile: l/Incarnaione la ,i"elaione realiata- 'risto il (i#lio che racconta il <adre
Tre aspetti della ,i"elaione in cui 'risto ri"elatore del <adre:
I. preesistena di Ges? in Dio 5 NIn principio il (i#lio era presso !6 in comunione
fatti"a) il <adreO
II. Ges? discende nella carne e nella storia 5 Incarnaione
8
III. Ges? mantiene una comunione col <adre
Ges? %essia 5 nei sinottici il %essia colui che annuncia il ,e#no- Eui si insiste su %essia 6 (i#lio
del <adre
Anche :sal"ea; assume un si#nificato particolare 5 nei sinottici il ,e#no2 Eui oltre il ,e#no-
unit0: il (i#lio nel <adre le#ato da un amore e Euesto amore de"e dettare i rapporti tra tutti #li uomini
perch. siano una cosa sola !carattere comunionale della sal"ea)
Ges? rin"ia al <adre e allo +pirito !NIl <adre ha mandato me... "i mander1 lo +piritoO) 5 la
,i"elaione opera di amore che ha ori#ine dalla Trinit0
+intesi:
)el )T le cose sono apparentemente pi? semplificate 5 la ,i"elaione si manifesta come aione amante e
li3era con la Euale Dio- attra"erso una economia di Incarnaione !non solo Euella di Ges?- ma "a a toccare le
incarnaioni)- si fa conoscere nella sua "ita intima !chi ) e fa conoscere il suo dise#no di amore che ha
eternamente concepito !cosa fa)- ossia sal"are e ricondurre a s. tutti #li uomini attra"erso la persona di Ges?
Questa aione si realia attra"erso la testimoniana esteriore di Ges? e de#li Apostoli e Euella interiore dello
+pirito che opera dal di dentro la con"ersione de#li uomini a 'risto
Dimensione Trinitaria del )T 5 il dise#no di sal"ea del <adre dichiarato e realiato dall/opera con#iunta
di (i#lio e +pirito !nell/AT era in"ece pri"ile#iata la dimensione profetica e sapieniale- do"e i profeti dicono
Euello che porter0 a compimento Ges? e i testi sapieniali rimeditano i fatti della 'reaione e dell/Alleana)
LA ,IDELA*IO)E )ELLA +TO,IA !come si specificata e compresa)
,adri della ./iesa
I <adri non "edono nella ,i"elaione un fatto da definirsi- un pro3lema da approfondire pi? di tanto 5
ascoltano la <arola e sono le#ati ai fatti fondamentali della fede !epifania di Dio)
La loro non tanto speculaione- ma proclamaione dell/e"ento !scon"ol#ente e inaudito) dell/irruione di Dio
nella carne di 'risto !Incarnaione) e del suo messa##io 5 non si tratta Euindi di dimostrare la possi3ilit0 di
Euesto e"ento- ma di incontrare la cultura del mondo #reco !inculturaione- le#ata anche all/esi#ena di
e"an#eliare)
Tutto Euesto "iene fatto in un pluralismo teolo#ico !anche <aolo a"e"a scritto le lettere alle 'hiese in 3ase alle
esi#ene che hanno)2 inoltre il loro pensiero si e"ol"e attin#endo direttamente alla +crittura e in contatto coi
primi testimoni !molti di loro sono monaci che si formano alla (ectio divina e alla scuola della litur#ia)
In un secondo momento la loro speculaione indiriata a rispondere alle eresie 5 descri"ono le idee
eterodosse e affermano l/autentico messa##io cristiano interpretando la +crittura indi"iduando i nessi tra AT e
)T !GI,OLA%O afferma che Euello che nascosto nell/AT e"idente nel )T- Euello che e"idente nel )T
preannunciato nel )T) 5 la +crittura una ,i"elaione continua !pi? si le##e e pi? emer#ono nuo"i
si#nificati). Questo lo fanno opponendosi a due correnti estremiste:
- corrente #iudaiante 5 enfatia l/AT
- corrente marcionita 5 "orre33e spaccare in due i Testamenti
Inoltre- la +crittura do"e "i"a l/attesa del +i#nore- fa comprendere a loro la ,i"elaione in chia"e
escatolo#ica
I <adri della 'hiesa affrontano due #randi tematiche:
- centralit0 di 'risto 5
- inaccessi3ilit0 della conoscena di Dio
IG)A*IO DI A)TIO'JIA !9 1CB)
Dede in Ges? la totalit0 della ,i"elaione e della sal"ea- tutto l/AT orientato "erso di lui
I,E)EO DI LIO)E !9 $C$)
9
)ella sua opera )ontro gli eretici pone l/accento sull/Incarnaione 5 il (i#lio incarnato non solo proclama la
conoscena del <adre ma ne la manifestaione "i"a2 Incarnaione 6 epifania del <adre attra"erso il Der3o
incarnato
'risto il "isi3ile che manifesta il <adre- il <adre l/in"isi3ile manifestato dal (i#lio 5 sta3ilisce l/u#ua#liana
,i"elaione 6 Incarnaione
ATA)A+IO !9 &B&)
Grande a""ersario dell/arianesimo
&
- nella manifestaione dell/Incarnaione distin#ue due aspetti:
manifestaione come imma#ine di"ina del <adre e manifestaione come comunicaione della dottrina della
sal"ea
O,IGE)E !9 $4&)
%istico- #rande interprete della +crittura e teolo#o da cui molti hanno attinto- tra#hettato nel mondo latino da
A%A,OGIO e da AGO+TI)O
Afferma che 'risto ri"elatore- poich. attra"erso la carne possiamo farci un/idea del Der3o- e nel Der3o
possiamo farci un/idea di Dio
G,EGO,IO DI )I++A- G,EGO,IO DI )A*A)*IO- AA+ILIO !amici)
Opponendosi all/eresia di E@)O%IO che afferma"a che l/essena di"ina una "olta ri"elata non ha pi? alcun
mistero !riduionismo raionalista)- loro sottolineano che il mistero di Dio rimane ineffa3ile !6 che non si pu1
dire)- anche se ,i"elato- poich. oltrepassa le nostre cate#orie
GIODA))I ',I+O+TO%O !9 >CB)
Afferma che Dio- se33ene si sia ri"elato- rimane in"isi3ile- inanerra3ile
Medioevo
Il mistero di Dio- la ,i"elaione si "uole intellettualiare- ossia porre all/interno di cate#orie umane
Questo la"oro lo si ha in forma lar"ata #i0 in GI@+TI)O !9 1=4)- il Euale da laico pa#ano approda al
'ristianesimo che definisce la "era filosofia... da"anti il mistero non 3iso#na 3uttare "ia la speculaione
Il pensiero di fondo di Euesta intellettualiaione che la ,i"elaione non solo porta alla conoscena della
sal"ea- ma la rende possi3ile
AGO+TI)O !9 >&C)
)on "ede contrasto tra fede nella ,i"elaione e ra#ione umana- la Euale illuminata dalla #raia #iun#e alla
Derit0 5 #raia che illumina la ra#ione e Dan#elo portano alla conoscena di Dio e a compiere il 3ene
TO%%A+O !9 1$B>)
<er lui la Graia non supera la natura- ma la presuppone2 distin#ue tra conoscena filosofica di Dio !che si
fonda sulla ra#ione) e conoscena teolo#ica di Dio !che si fonda sulla ,i"elaione- in particolare sulla
+crittura) 5 l/uomo che tende alla conoscena di Dio aiutato dalla ,i"elaione a comprendere il suo fine
!"isione 3eatifica di Dio dopo la morte) e lo aiuta a ra##iun#erlo- "enendo in soccorso alla ra#ione 6 la
,i"elaione dottrina- inse#namento
Dio si ri"elato ser"endosi di profeti- messa##eri... la ,i"elaione ha il suo culmine in Ges? 'risto ed stata
comunicata a#li Apostoli i Euali l/hanno anche messa per scritto 5 lettura dei testi e #raia perfeionano la
natura. La ,i"elaione "iene accolta innanitutto con l/assenso di fede !inclinaione del cuore a dire Euello che
crede)
Lui "ede un modello teoretico8istrutti"o della ,i"elaione 5 la ,i"elaione non si contrappone alla ra#ione-
ma la perfeiona !filosofia ancella della teolo#ia): un eEuili3rio che "iene rotto col nominalismo
E+oca moderna
3
larianesimo negava la divinit! del "iglio
1#
'on"enionalmente iniia nel 1>I$- ma ha le sue radici nel pensiero di O''A% !9 1&>B)- che col suo
nominalismo sancisce il di"orio tra fede e ra#ione !o#nuna con le##i proprie e che "ia##ano separatemente)
5 "i un pensiero cristiano e uno laicoMlaicista con la nuo"a di"init0 che la ra#ione
La ,i"elaione "iene messa sotto critica 5 se33ene il pensiero critico non nasca come opposiione al
cristianesimo- "elocemente il suo o##etto in"este anche la ,i"elaione e "iene messa in discussione la
pretesta del cristianesimo di detenere la "erit0 ! il percorso in"erso di GI@+TI)O)
Dopo una netta dissociaione- si afferma l/autonomia della ra#ione nella conoscena della "erit0
La 'hiesa rea#isce con la rior#aniaione interna della Teolo#ia 5 di"enta una "era e propria Teolo#ia della
,i"elaione- intesa come l/autotestimoniana di Dio: la risposta della ra#ione umana la fede
E+oca contem+oranea !LL secolo)
A""iene il fatto importante che la Teolo#ia riesce ad riaprire le porte alla filosofia- "enendo a contatto con la
critica fatta da pi? parti alla ,i"elaione 5 si a33andona il metodo teoretico8istrutti"o- ormai insufficiente
+i riflette attra"erso +crittura e Tradiione sulla ,i"elaione come autocomunicaione di Dio 5 si passa dal
concetto di ,i"elaione come precettoMinse#namento a e"ento e mistero 6 autocomunicaione reale di Dio di
s. stesso all/umanit0- in "ista della sal"ea
LA ,IDELA*IO)E )EL %AGI+TE,O !come la 'hiesa ha percepito la ,i"elaione)
(ino al %edioe"o la ,i"elaione non mai stata messa in discussione- fino all/a""ento del nominalismo
<oi a33iamo due 'oncili di natura apolo#etica- che de"ono fare i conti con due fatti:
- 'oncilio di Trento !14>4814=&) 5 rea#isce al <rotestantesimo
- 'oncilio Daticano I !1H=I81HBC) 5 rea#isce al raionalismo
- no"it0: 'oncilio Daticano II !1I=$81I=4) 5 non si oppone- ma dialo#a con la modernit0
'oncilio di Trento 5 Decreto sui libri sacri e Tradi*ioni !H aprile 14>=)
- <rotestantesimo 5 s"aluta la conoscena di Dio che non sia la ,i"elaione- poich.
l/uomo corrotto2 col principio Nsola +critturaO si afferma che regula fidei per comprendere ci1 che
stato ri"elato la lettura della +crittura con l/assistena indi"iduale dello +pirito !indi"idualismo)2 si
rifiuta autorit0 della 'hiesa e Tradiione
- Trento 5 afferma nella ,i"elaione la di#nit0 della Tradiione e del %a#istero
accanto alla +crittura
Decreto sui libri sacri e Tradi*ioni !DJ 14C1):
- non compare il termine :,i"elaione;- ma :Dan#elo; 5 l/o##etto proposto alla
nostra fede
- il Dan#elo ci stato dato in modo pro#ressi"o:
a. preannunciato dai profeti
3. promul#ato da 'risto
c. predicato da#li Apostoli
- nel Dan#elo "i la fonte della sal"ea e o#ni re#ola di costume !fides et mores 6 fede e
costumi: infatti lex credendi + lex vivendi)
- Eueste le##i dell/a#ire morale e di sal"ea sono nella +crittura- ma anche nelle Tradiioni
non scritte
- il 'oncilio acco#lie con u#uale di#nit0 e rispetto la +crittura e le Tradiioni- al plurale !norme
litur#iche e comportamentali non scritte ma entrate nella condotta della cristianit0)- che pro"en#ono
dalla 3occa di 'risto o dettate dallo +pirito +anto e conser"ate dalla 'hiesa con continua successione
!Tradiione- al sin#olare- mai interrotta)
'oncilio Daticano I 5 costituione do#matica Dei Filius sulla ,i"elaione !$> aprile 1HBC)
- ,aionalismo 5 pretesa della ra#ione di essere autonoma e unico referente per la "erit0
11
- Daticano I 5 l/uomo totalmente dipendente da Dio- la ra#ione creata de"e sottomettersi alla
Derit0 increata !,i"elaione superiore alla ra#ione)
Dei Filius !DJ &CCC8&C>4):
- di"iso in > capitoli:
1. Dio creatore 5 sottolinea la li3ert0 di Dio nella creaione- contro il
panteismo raionalista !es. JEGEL)
$. ,i"elaione !DJ &CC>) 5 Euello che ci interessa in Euesta sede
&. (ede 5 l/acco#liena della Derit0 non frutto della ra#ione: essa le##e i
se#ni- ma la ,i"elaione accolta dalla (ede
>. (ede e ra#ione 5 non possi3ile l/autonomia della fede dalla ra#ione2 si
afferma il nexus m#steriorum- o""ero il le#ame dei "ari e"enti di ,i"elaione
'apitolo II !,i"elaione)
La ra#ione pu1 conoscere Dio e considerarlo principio e fine di tutte le cose: ma Dio nella sua li3ert0 ha scelto
un altro modo- la ,i"elaione 5 a33ia un duplex ordo PconoscendiQ 6 duplice ordine di conoscena di Dio- "ia
ascendente !con la luce della ra#ione) e "ia revelationis !per iniiati"a di Dio)
)e conse#ue che:
a. a33iamo un e"ento di ,i"elaione positi"o !AT e )T)
3. la ,i"elaione un dono della 3ont0 di Dio
c. Euesto dono ser"e per la conoscena di tutte le "erit0 di fede !il 'DII dir0 :per la sal"ea;)
d. Dio so##etto e o##etto di ,i"elaione
)ecessit0 della ,i"elaione:
a. la ,i"elaione necessaria perch. Dio ha ordinato l/uomo ad un fine soprannaturale !il raionalismo
appiatti"a)
3. Euesta necessit0 spie#ata dall/aione sal"ifica di Dio
(ede:
la risposta a Dio: la sua autorit0 deri"a dal fatto che Dio non s3a#lia- non pu1 s3a#liare e non pu1
far s3a#liare- per cui l/adesione al Dan#elo a""iene per illuminaione dello +pirito
4 punti riassunti"i:
1. si afferma l/esistena di una ,i"elaione soprannaturale
$. l/o##etto materiale della ,i"elaione Dio
&. si assume il termine tecnico di ,i"elaione !no"it0- a Trento si parla"a di Dan#elo)
>. per definire la ,i"elaione si ricorre all/analo#ia di :<arola; e :Testimoniana;
4. e"idenia la natura stessa della fede come adesione al Dan#elo- sostenuta dallo +pirito +anto
che feconda la <arola udita !la fa crescere)
Dopo il Daticano I si crea la corrente del modernismo 5 un tentati"o !soprattutto di storici della 'hiesa) di
armoniare fede- cultura e sciena2 se33ene l/intento era positi"o- ha due difficolt0 iniiali:
a. nato in un momento s3a#liato
3. si scontrato con la chiusura da parte della 'hiesa 5 era preoccupata di difendere il nucleo della
,i"elaione come realt0 soprannaturale
I modernisti affermano due cose principali:
1. la ,i"elaione non accetatta come deposito di"ino !sare33e un se#no di schia"it?- costriione)
$. la ,i"elaione un prodotto dell/inconscio !influsso della psicanalisi)
La 'hiesa rea#isce con una serie di documenti- tra cui i & pi? importanti sono:
a' enciclica Pascendi
b' decreto (amentabili
c' motuproprio !acrorum Antistitum !#iuramento antimodernista- 1I1C)- un motuptoprio- ossia
una lettera dispositi"a scritta di pu#no dal <apa con esecuione immediata- parte del 'S' 5 si parla
di Nparola dette !+crittura)- attestate !Tradiione)- ri"elate !,i"elaione- le riassume)O2 la ,i"elaione
non un prodotto del su3cosciente ma un insieme di decreti- di precetti- di "erit0
12
)el 1I1> cessa la persecuione contro i modernisti con Aenedetto LD 5 lo studio della +crittura si apre
all/apporto delle sciene moderne
'oncilio Daticano II 5 costituione do#matica Dei Verbum sulla Di"ina ,i"elaione !1H no"em3re 1I=4)
- $4 #ennaio 1I4I 5 Gio"anni LLIII annuncia il concilio- #i0 si respira"a aria nuo"a- terminata
la 3ufera della #uerra e il pontificato di <io LII2 passano tre anni in cui #iun#ono al papa i vota
!su##erimenti)
- 11 otto3re 1I=$ 5 "iene inau#urato il 'oncilio con un discorso del papa che condanna i
Nprofeti di s"enturaO... iniia l/iter della Dei Verbum- ma sar0 l/ultimo documento appro"ato
!costituione do#matica perch. richiede un lin#ua##io forte- do#matico appunto)
- 1H no"emre 1I=4 5 "iene appro"ata la Dei Verbum- uno dei documenti pi? 3re"i
a. +truttura della Dei Verbum 5 = capitoli preceduti dal proemio- $= para#rafi !a noi interessano
particolarmente i capitoli 1- $- &- =)
1. ,i"elaione in senso lato
$. Trasmissione della ,i"elaione
&. Ispiraione e interpretaione della +. +crittura
>. AT
4. )T
=. +. +crittura nella "ita della 'hiesa !applicaione)
3. Di un cam3io di prospetti"a rispetto alla presentaione della ,i"elaione del 'DI:
- 'DI 5 la ,i"elaione ha carattere eminentemente storico e didattico
- 'DII 5 si parla di ,i"elaione storico8personale in 'risto !influsso personalismo ed
esistenialismo dopo le due catastrofi mondiali)- su3ito prima di parlare dell/AT2 tutto "iene ricentarto
nella persona di 'risto- tutte le realt0 create sono inserite in Euesto atto di autocomunicaione di Dio
nella persona del (i#lio !al nU $ non c/ un precetto- ma un fatto)
La ,i"elaione presenta 4 caratteri:
1. iniiati"a di Dio- al pari della sal"ea
$. la ,i"elaione non pu1 essere compressa dall/uomo secondo i suoi schemi-
sfu##e ad o#ni costriione Pcfr. Dei Filius- $: duplex ordoQ
&. la ,i"elaione deri"a dall/amore di Dio !sottolineato spesso)
>. la ,i"elaione luce sul mistero di Dio e sul destino dell/uomo
4. non una forma no3ile di umanesimo o di filosofia- ma essenialmente
dono di Dio che attra"erso la <arola in"ita l/uomo non solo alla fede- ma anche alla comunione delle
tre persone
nU $: N'on Euesta ri"elaione infatti Dio in"isi3ile nel suo #rande amore parla a#li uomini come amici !Es
&&-112 G" 14- 1>814) e si intrattiene con essi- per in"itarli e ammetterli alla comunione con s.O 5 cita A) e
)T: continuit0 dell/Alleana2 prose#ue: NQuesta economia della ri"elaione a""iene con e"enti e parole
intimemente connessi P...QO
c. O##etto della ,i"elaione :
- rispetto al 'DI si utilia una nuo"a terminolo#ia per illustrare la ,i"elaione- attinta dalla
+crittura !la prima di tutte la cate#oria di NmisteroO da <aolo)
- personaliaione della ,i"elaione 5 una ,i"elaione di <ersone in una dimensione
trinitaria !che la Dei Filius Euasi i#nora)
- una ,i"elaione dialo#ica e amicale !prospetti"a di sal"ea anche nei momenti di rottura)
d. )atura della ,i"elaione:
- per spie#are la ,i"elaione c/ il termine N<arolaO 5 fa da tramite tra AT e )T ed
strumento di incontro !dialo#o)2 si incarna nel 'risto !la trascendena si a""icina)
e. +copo !finalit0) della ,i"elaione:
- la comunione di "ita con Dio !poi la sal"ea che ne conse#uena) 5 l/amore di"ine 3ase e
metodo
f. Economia sal"ifica:
13
- insieme di mei e modi attra"erso i Euali Dio si rende presente !si ri"ela) e aiutano l/uomo a
dire Eualcosa sul suo piano sal"ifico2 Eueste parole si condensano nella persona di Ges? !centro
personale)
- parole ed e"enti sono unite e indicano la struttura della ,i"elaione- in loro si "iene a
delineare il carattere sacramentale della ,i"elaione
- nella ,i"elaione "i uno s"iluppo storico !non nasce dal nulla): ri"elaione cosmica con la
Euale Dio fornisce a#li uomini una testimoniana permanente- e ri"elaione storica che iniia con la
Preparatio evangelica !DD &) da A3ramo in poi
#. 'entralit0 di 'risto:
- ri3adita in DD > 5 'risto esplicita la ,i"elaione attra"erso:
1. presena
$. parole ed opere
&. mistero pasEuale
>. in"io dello +pirito +anto
- e#li se#no di 3ase !fondamentale) nel Euale confluiscono tutti #li altri se#ni
!autotestimoniana di Dio)
h. (ede
- la ,i"elaione ultima e definiti"a non passer0 mai !'risto)- ma necessario dare un assenso
- la (ede ha tre caratteri !conse#uene):
1. la necessit0 di credere affermata anche dalla ,i"elaione- con la fede
l/uomo si dona a Dio
$. la fede risposta intesta come dono di Dio !ruolo della Graia)
&. parlando di ,i"elaione e (ede la DD "iene incontro ai non credenti
additando nella ra#ione una possi3ile "ia d/uscita dall/ateismo
i. @omo e ,i"elaione
- l/uomo eni#ma a s. stesso e solo Dio che lo in"ita alla comunione di "ita con lui pu1
rischiarare la sua esistena 5 rende nota all/uomo la sua natura de3ole- di peccatore- ma o##etto del
suo amore
- in G+ $$ !'risto- l/uomo nuo"o) 5 si sottolinea il carattere dinamico della ,i"elaione che
ele"a l/uomo alla #randea attra"erso la persona di Ges?
<resena di 'risto 6 pienea di amore:
amore donato a noi
che non respin#e nessuno
che rende possi3ile il dialo#o ...di Eui:
Dero senso dell/uomo:
entrare nella "ita trinitaria
rispondere alla "oce di Dio
realiare la propria "ita di"ina ...per cui:
'risto:
ri"elatore del <adre
ri"elatore- attra"erso la sua "ita- della "era "ocaione dell/uomo
T,ATTI +<E'I(I'I DELLA ,IDELA*IO)E !no"e)
1. principio della storicit0 5 Fides et $atio- 1$: la ,i"elaione non solo si ada#ia nella storia ma
si manifesta attra"erso e"enti storici che rendono noti #li autori della +crittura !per Euesto si parla di :storia
della sal"ea;)2 Dio da un si#nificato particolare a determinati e"enti e "anno a condensarsi nell/e"ento
per eccellena: l/incarnaione
$. struttura sacramentale 5 Dio inter"iene nella storia ma con mediaioni: DD $ dice verbis
gestisque- ossia con parole e opere. La ,i"elaione non coincide con la storia- ma comprende sia la storia
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!oriontalit0 del fatto) che la sua interpretaione !"erticalit0 del senso sal"ifico reso noto attra"reso
testtimoni autore"oli: profeti- 'risto- apostoli)
&. pro#resso dialettico dell/AT 5 sin dall/iniio la ,i"elaione si re##e su :promessa; e
:compimento;
>. principio incarnaionale 5 l/Incarnaione il tempo della pienea: Ges? e#li stesso
,i"elaione- epifania di Dio2 l/umanit0 di 'risto "eicolo attra"erso il Euale Dio dice Eualcosa di s. stesso
4. centralit0 assoluta di 'risto 5 nello stesso tempo mistero ri"elatore e mistero ri"elato-
mediatore !riconcilia cielo e terra) e pienea della ,i"elaione !cfr. DD $ e >)
=. la ,i"elaione principio dell/economia 5 la ,i"elaione non un e"ento isolato- ma un
insieme di occasioni- un "enta#lio di strumenti- modi- mei- attra"erso il Euale Dio si d0 a conoscere2
Euesta economia iniiati"a del <adre- ra##iun#e la storia e ha il suo culmine nella persona di Ges?2
prose#ue il suo cammino nella comunit0 ecclesiale #raie all/inter"ento dello +pirito- mediante Tradiione-
+crittura e %a#istero- fino al ritorno di Ges?
B. la ,i"elaione unica e #ratuita 5 non un trattato- un compendio... ma e"ento nuo"o-
unico- sin#olare- iniiati"a di Dio che nella sua li3ert0 si d0 a conoscere !non e"ento necessario). Anche
a monte di (ilosofia e Teosofia con cui l/uomo scopre Dio- c/ la ,i"elaione- coscienti o no di Euesto
H. carattere dialo#ico 5 il dialo#o caratteria tutta la ,i"elaione- che a sua "olta in"ita al
dialo#o2 la ,i"elaione si fa parola umana ma allo stesso tempo si distin#ue da Euesta !analo#ia)
I. la ,i"elaione di Dio e dell/uomo 5 'risto- nel Euale si realia tutta la ,i"elaione di Dio-
ci presenta anche la pienea dell/uomo2 l/uomo realia s. stesso nel dono di s. stesso
<A,ADO++I DELLA ,IDELA*IO)E
LATO@,ELLE indi"idua B paradossi !affermaioni in contrasto con la lo#ica) che caratteriano la
,i"elaione:
1. trascendente 5 <arola eterna di Dio increato che resta su un altro piano rispetto all/uomo
e immanente 5 <arola che si fa discorso umano nella storia usando i se#ni del lin#ua##io
$. unit0 5 operaione del <adre- (i#lio e +pirito che sono unico mistero2 sim3olo unificante
e molteplicit0 5 si adatta alle circostane- entra nella storia- nella +crittura
&. una dottrina 5 comunicaione di un messa##io con una lo#ica !statico)
e un e"ento sal"ifico 5 'risto e #li Apostoli sono coin"olti per un mutamento !dinamico)
>. una testimoniana dottrinale 5 testimoniana strutturata dei concetti su Dio !"edi do#ma)
e manifestaione di una persona 5 Dio si s"ela attra"erso un insieme di se#ni
4. storia pro#ressi"a 5 non un mito fuori del tempo- si inserisce attra"erso e"enti successi"i e
si#nificati"i nella storia
e una "erit0 definiti"a 5 si pone come "erit0 ultima- immuta3ile- che "a fatta conoscere !missione
della 'hiesa)
=. un e"ento passato 5 #li Apostoli sono morti- si conclude l/attestaione scritta
e presena attuale 5 mi sollecita o##ia una risposta di fede
B. compimento 5 in 'risto tutto si compie- la ,i"elaione da diffondere
e attesa 5 l/ultimo atto non ancora compiuto- siamo nell/attesa
'oncludendo la Dei Verbum- in rapporto alla ,i"elaione:
1. ci illustra in modo completo la ,i"elaione nei suoi costituti"i
$. si ser"e di cate#orie 3i3liche
&. sottolinea la dimensione personalista 'ristolo#ica e Trinitaria della ,i"elaione
>. ci presenta la ,i"elaione come automanifestaione e autodonaione completa di Dio nella persona di
'risto 5 per l/uomo Euesto comporta l/in#resso nella "ita di Dio- il realiare la propria "ita trinitaria
FEDE
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LA ,IDELA*IO)E E LA 'O)DI*IO)E DELL/@O%O
La fede non Eualcosa di meccanico- per Euesto necessaruo riconsiderare il rapporto uomo8Dio 5 l/uomo
nel suo rapportarsi col mondo e con Dio si pone delle domande- la pi? forte delle Euali la domanda di senso
della propria esistena: la ,i"elaione da una risposta a Euesta domanda di senso !cfr. audium et !pes- 1C)
L/uomo come Euestione
In G+ 1H l/uomo definito :eni#ma a s. stesso;2 alla domanda di senso ci sono stati > tentati"i di risposta:
1. "italismo esasperato 5 l/uomo modello a s. stesso- il superuomo che per1 de"e fare i conti con
la morte !)IET*'JE- 9 1ICC- (a gaia scien*a& (,anticristo)
$. nichilismo e pessimismo !conse#uene del precedente) 5 l/uomo non un superuomo ma
percepisce di "enire dal nulla e ne#a o#ni superamento di Euesto2 si #enera un irraionalismo che
afferma $ opposti:
a. una "olont0 che proclama il nulla
3. tensione che proclama un Essere- ma incapace di co#lierlo !+'JO<E)A@E,2 cfr. Fides et
$atio- >=)
&. ri3ellione 5 rifiuto di o#ni sottomissione a reli#ione- idea- credo politico... in nome di una li3eraione
che per1 incapace di dire do"e orientata la "ita2 la li3ert0 un assoluto che per1 spea
l/esistena !+A,T,E)
>. esi#ena di assoluto 5 a differena delle precedenti che portano a 3inari morti- Euesta strada
risoluti"a e conduce a un discorso metafisico2 l/uomo ri"ede la propria esistena mettendo al centro
l/Assoluto trascendente2 apertura a un discorso reli#ioso- prima che confessionale !AGO+TI)O-
%A,'EL- SA+<E,+)
'aratteri della domanda di senso !tre- caratteri che a33iamo tro"ato anche nella ,i"elaione)
1. uni"ersalit0 5 tocca tutti- appartiene all/umanit0
$. storicit0 5 chiama in causa l/inserimento in una esistena e in una storia- non si pu1 pensare
all/uomo esulato dalla storia e dal tempo
&. trascendena 5 mi apre a Eualcosa che mi supera
,iposta che fornisce la ri"elaione #iudaico8cristiana- attra"erso due strade:
1. consistena: essenialmente amore 5 Dio si china sull/uomo che eni#ma a s. stesso e lo copre del
suo amore in"itandolo a partecipare della sua realt0 di"ina
)ella pienea dei tempi 'risto ci fa scoprire il mistero di Dio e la "ocaione dell/uomo: la ,i"elaione
luce che pro"iene da Dio proiettata sull/uomo che scopre la sua "ocaione di "i"ere in comunione
con lui. La fede Euesto "i"ere in comunione con- la #raia !fa"ore di Dio) introduce l/amore nell/uomo
$. portatore del si#nificato: 'risto 5 la ,i"elaione risponde con un dono che la persona di Ges?- che
tutto illumina e d0 senso a tutto !cfr. DD $ e >)
(EDE
7 ci1 che spetta all/uomo dopo che Dio lo mette in #rado di rispondere
<ossiamo dare una prima definiione 5 una forma di conoscena personale attra"erso la Euale per impulso
della Graia l/uomo acco#lie la ,i"elaione di Dio nella persona di Ges? 'risto
Quindi a33iamo due contraenti- ad o#nuno dei Euali spetta fare Eualcosa:
- a Dio offrire s. stesso e la capacit0 di petere acco#liere !,i"elaione e Graia)
- all/uomo di conoscere personalmente la ,i"elaione e di acco#lierla !aspetto #noseolo#ico e
aspetto funionale- fede e costumi)
Terminolo#ia 3i3lica
16
La fede come conosce e acco#liena da parte dell/uomo non un fatto sposntaneo ma richede una
preparaione: nella +crittura "ediamo una proposta di Dio !,i"elaione) e un comportamento dell/uomo che
acco#lie o rifiuta !peccato)
La fede ha una dimensione fiduciale 5 credo perch. so di confidare in Eualcuno di solido !Dio)
'redere nell/AT si#nifica & atte##iamenti:
a. atto di fiducia e sta3ilit0 5 fi#ura di riferimento AA,A%O !Gn 1$)- si affida totalmente a Dio
in una situaione umanamente impossi3ile: fedele al patto ottiene la discendena- ossia un popolo
che pu1 "i"ere se conferma Euesta sua fedelt0 !affermaione del monoteismo)
3. atto di ascolto e di o33ediena 5 il so##etto il popolo !Dt: Nascolta- IsraeleVO)2 l/ascolto
chiama a un/o33ediena che arri"a al massimo #rado al +inai
c. reaione dell/uomo all/aione di Dio 5 una reaione che "iene dal profondo- non una
semplice risposta: con Euesta reaione l/uomo partecipa alla fedelt0 di Dio. %odello di riferimento
GIOAAE !studiato da#li atei): tentato di rifiutare- risponde sempre
+ena Euesta reaione si cade nel ritualismo !com3attuto dai profeti)
In Euesto terso am3ito si colloca anche il carettere dell/ eternit0- carattere tipico di Dio- "erso il Euale
"iene spinto l/uomo2 da Eui anche il temine emet utiliato per esprimere la fede 6 "erit0: dire A%E)
si#nifica affermare che tutto Euello che esce dalla 3occa di Dio de#no di fiducia
)ell/AT credere un atte##iamento di fiducia che de"e caratteriare tutta l/esistena del credente
'redere nel )T associato a o33edire 5 l/atte##iamento per eccellena di Ges? !soprattutto nei sinottici)
a. +inottici 5 credere disporsi ad acco#liere il ,e#no 6 con"ertirsi: ho fede e la manifesto con
un atte##iamento di disponi3ilit0
3. <aolo 5 credere un in"ito forte ad aderire alla testimoniana su 'risto- aione che implica
un mo"imento !dice: Nsono "enuti alla fedeO- anche ne#li Atti)2 fiducia incrolla3ile nelle promesse di
Dio !,m H e ,m >- rilettura di A3ramo)
<oi sottolinea che l/uomo se ha "eramente fede non pu1 pretendere nessuna auto#lorificaione
!Galati)2 la fede una risposta che unifica la Derit0 nella 'arit0
c. Gio"anni 5 associa il "er3o credere al "er3o conoscere !G" =): sono interscam3ia3ili e
aprono alla "ita offerta al mondo !cfr. )icodemo- G" &)
'redere si#nifica istituire un profondo le#ame con 'risto ed essere attratti da lui !NEuando sar1
ele"ato da terra attirer1 tutti a meO)
Questa la certea anche durante la persecuione 5 torna il concetto di fedelt0 !cfr. Ap: #li eletti
sono stati fedeli e hanno la"ato le "esti nel san#ue dell/a#nello)
,ispetto all/AT si parla meno della fede- ma in modo pi? conciso- profondo: rin"ia ad un oltre- all/acco#liena
del ,e#no condensato nella persona di Ges?
In tutta la Ai33ia la fede un dinamismo che mi fa approdare alla conoscena non terrena caratteriata dalla
fedelt0 a un Assoluto
(EDE T,A (ILO+O(IA E TEOLOGIA
Il cristianesimo si do"uto confrontare con sistemi di pensiero che ricercano la "erit0 facendo a meno della
fede 5 in particolare col nominalismo iniia una critica !processo) alla fede e a Dio- che porta a una
spaccatura circa il modo di intendere la fede come adesione !ma se criticata- che fede W)
<ossiamo indi"iduare cinEue autori che caratteriano cinEue momenti di Euesto rapporto:
1. <A+'AL !9 1==$) 5 siamo in un contesto storico raionalista post8'artesio2 anticipa la crisi di senso-
si chiede sull/esistena
Dede insufficiente l/espirit de geometrie !idee chiare e distinte di 'artesio) e propone la "ia dello espirit
de finesse !forma di conoscena intuiti"a che nasce dal cuore: Nil cuore ha delle ra#ioni che la ra#ione
non comprendeO)
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Il Dio di Ges? cristo non il dio orolo#iaio !armonia presta3ilita) 5 il Dio capace di spie#are
l/eni#ma dell/uomo2 la sua proposta di scommettere...
pre#io della sua proposta 5 spea il discorso raionalista e rimette al centro Ges?2 anticipa
l/esistenialismo di GIE,GEGAA,D
limiti della sua proposta 5 si finisce nel "olontarismo !"oler credere)... si cade nell/opposto del
raionalismo- manca della dimensione conosciti"a... credere affidarsi a Dio attra"erso pratiche
de"oionali...
$. GA)T !9 1HC>) 5 siamo in un contesto storico illuminista e pietista2 si muo"e in direione opposta a
<ascal
,ifiuta la metafisica !anche se il trascendente cacciato dalla porta rientra dalla finestra della morale...)
+i rende conto del limite della ra#ione 5 tenta di dare alla fede una dimensione raionale- fondata
sulla morale !"uole la certea assoluta)
A33iamo un ro"esciamento 5 la morale non ha 3iso#no di una reli#ione- ma la reli#ione presuppone
dei principi morali: Dio un postulato- una necessit0 del mondo etico- la fede una esi#ena pratica
!laiciaione della fede)
&. JEGEL !9 1H&1) 5 simo in un contesto storico idealista2 panteista raionalista preceduto da +pinoa-
panteista #iusnaturalista
Il punto di partena 3uono: "uole sal"are la fede da $ pericoli:
a. irraionalisma che posta al fideismo !fede sena ra#ione)
3. dio astratto che sostituisce il Dio cristiano
Dede nel cristianesimo l/apice della reli#ione- in particolare nell/Incarnaione 5 portando il tutto in un
discorso di tesiMantitesiMsintesi- "ede il superamento della reli#ione nella filosofia che in#lo3a tutto:
siamo nel panlo#ismo
7 una fede raionaliata 5 Dio si autocrea nel pensiero del sin#olo che a sua "olta parte di un
pensiero enorme
>. GIE,GEGAA,D !9 1H44) 5 siamo in un contesto storico di opposiione all/idealismo2 "ede in (ichte-
+chellin# e Je#el tre ciarlatani che hanno im3ro#liato
Illustra il rapporto tra fede e (ilosofia su 3ase esisteniale 5 la fede una filosofia sull/esistena- un
modo di "edere l/esistena- ossia luo#o che determina scelte
L/uomo che appassionato della "erit0- "i"e cercando di comprendere s. stesso 5 il cristianesimo
risponde a Euesta esi#ena perch. li3ero da o#ni costriione raionale
L/uomo si scopre limitato e la fede propone di scommettere su Dio !rieche##ia <ascal) 5 l/em3lema
della fede A3ramo che si fida contro la ra#ione !la fede s#anciata da o#ni struttura raionalista)
+ottolinea la trascendena del cristianesimo !contro Gant e Je#el che lo a"e"ano immanentiato)2
anche la 'hiesa istituionaliata !luterana) una forma di raionaliaione della fede !ma mette in
om3ra l/aspetto comunitario- esseniale nel cristianesimo) Psulla ricerca del senso "edi anche Fides et
$atio- $=8$BQ
4. JEIDEGGE, !9 1IB=) 5 siamo in un contesto storico esistenialista2 non credente ha il merito di
a"er dato di nuo"o credito alla metafisica !parla di o3lRo dell/essere)
Tra filosofia e fede- intesa do#maticamente- non c/ dialo#o 5 la fede "alida solo se si li3era della
sua pretesa di "erit02 allora una spinta per l/autenticit0 dell/esistena- per il prendere cosciena di s.
stessi2 Euesto possi3ile attra"erso la dimensione dell/ascolto di un lin#ua##io che "a oltre la funione
del camminare e che spin#e l/uomo "erso un :dire ori#inario; che e"ento dell/Essere- un dire
ori#inario che permette all/uomo di parlare e di tacere
L/uomo pastore dell/Essere- la fede sentinella dell/esistena !la prote##e e"itando che si disperda
nell/inautenticit0 di false trascendene)
La fede spin#e l/esistena a in#inocchiarsi di fronte a un Dio che non pu1 essere affermato- ma
in"ocato
<ossiamo fare due conclusioni !1 storica e l/altra filosofica):
a. "i una profonda "icinana tra filosofia e teolo#ia- anche se superato il motto :filosofia ancella della
teolo#ia; 5 anche in autori non dichiaratamente cristiani do"e c/ stato reciproco rispetto si sono
18
entram3e arricchite dei #ermi di "erit0 che ciascuna possiede !Fides et $atio- >H: mette in #uardia da
Euesta separaione che nuoce ad entram3e)
3. la Euestione della "erit0- ossia della domanda di senso- una domanda uni"ersale e che Euindi
in"este sia filosofia che teolo#ia
La ricerca della "erit0 in filosofia inda#a per tro"are un centro di inda#ine su tre li"elli:
I. #noselo#ica !conoscere) 5 cosa posso conoscere sull/essere
II. ontolo#ica !essere) 5 chi sono
III. morale !fare)
7 una ricerca fatta dall/uomo- per l/uomo !antropolo#ia filsofica)
La ricerca della domanda di senso in teolo#ia si condensa sulla persona di Ges? di )aaret- che si
presenta come uomo ed stimolo per teolo#ia e filosofia a un/ulteriore approfondimento
La ricerca della "erit0 unifica Eueste due discipline e dall/Ottocento "ista dalla 'hiesa come o33li#o
morale dei cristiani
L/ATTO DI (EDE E LA +'IE)TI(I'ITX I) TEOLOGIA
Il carattere scientifico della Teolo#ia dipende dall/atto di fede2 necessario distin#uere:
- atto umano !actus humanus) 5 sono coin"olte intelli#ena e "olont0 !le facolt0 pi? alte
dell/uomo) che permettono di conoscere e sce#liere !rendono l/uomo responsa3ile)
- atto dell/uomo !actus hominis) 5 sono tutti #li atti- compresi Euelli che non dipendono dalla
"olont0 dell/uomo !p.es. atti fisiolo#ici- so#ni...)
L/atto di fede un atto umano
La Teolo#ia sciena che ha a che fare con la ,i"elaione- alla Euale necessariamente chi fa Teolo#ia de"e
aderir"i 5 il discorso parte dalla fede personale di chi fa Teolo#ia
La Teolo#ia o##etti"a- ma Euesto non si#nifica un distacco del teolo#o dall/o##etto- ma essere presso la
cosa !Euestione) di cui si tratta
L/atto di fede Euindi determinato dal suo o##etto
In Teolo#ia fondamentale essere credenti- ma per non cadere nel so##etti"ismo !fede pri"ata- altra cosa
dalla fede personale) necessario a"ere presente che aderendo alla fede prendo parte ad un dinamismo che
precede il sin#olo credente !dimensione comunitaria della fede): una "isione nuo"a che mi cam3ia la "isione
del mondo- il modo di comprendere la realt0
<er Euesto necessario distin#uere tra:
a. Fides qua !creditur) 6 la fede attra"erso la Euale si crede 5 l/atto della fede per la Euale si crede-
il dire sR- la risposta- l/aspetto fiduciale della fede !l/uomo si affida a Dio)
7 importante perch. l/atto- per1 si a##rappa alla Fides quae- che il :terreno;
3. Fides quae !creditur) 6 la fede che si crede 5 il contenuto della fede- ossia le di"erse "erit0 di fede-
in senso ultimo la ,i"elaione- ossia 'risto2 Euesto l/aspetto confessionale della fede
Le di"erse "erit0 di fede "en#ono credute attra"erso un atto che la Fides qua
<artendo dall/o##etto della fede- il la"oro teolo#ico si esplica su tre "ersanti:
1. conoscena della fede !atto)
$. comprensione della fede !che "erit0 ci sonoW)
&. deduco altre conoscene della fede !nuo"a "isione del mondo)
a) e 3) sono distinte- ma tra di loro "i anche un profondo le#ame:
a. Fides qua 5 l/atto determinato dall/o##etto- la ,i"elaione mi fa capire cosa l/atto
!'fr. Euanto detto su (ede e +acrittura)... ma c/ anche il mo"imento in"erso:
3. Fides quae 5 l/atto mi fa capire in cosa credo- l/atto si#nifica esplicitare Euello in cui si
crede
'ome o#ni sciena la Teolo#ia ha un so##etto- un o##etto e un metodo !Euest/ultimo "isto all/iniio del corso)
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O##etto dell/atto di fede !ossia della Teolo#ia)
)uo"o Testamento 5 la fede un a33andono a Dio non per un tempo particolare-
ma per tutta la "ita 5 la fede nella persona di 'risto: o##etto della fede il mistero pasEuale- culmine
della ,i"elaione
Questo contenuto "a annuniato a tutti perch. tutti de"ono a"ere Euesta opportunit0 di sal"ea
<AOLO ci parla di un atto di fede che dipende dall/ascolto !,m 1C-1B: NFides ex auditurO)
,iflessione di TO%%A+O5 parla di tre strade- tre relaioni del credere col suo
o##etto:
1. credere Deum !credere Dio) 5 il contenuto della fede !Fides quae)- esprime il carattere teocentrico
della fede !Dio al centro dell/atto di fede)
$. credere Deo !credere a Dio) 5 l/atto della fede !Fides qua)- esprime il carattere teolo#ico della fede
!faccio un discorso su Dio)
&. credere in Deum !credere in Dio) 5 la fede come mo"imento all/interno di un mistero !ripresa da
AGO+TI)O): credere si#nifica compiere un itinerario in Dio !fides viatorum- fede dei pelle#rini)-
esprime il carattere teoteleolo#ico della fede !la fede ha Dio come fine- cammino "erso una mta)
Questa tera relaione del credere col suo o##etto- lo slancio dello spirito umano "erso Dio- che pu1 essere
la sintesi dei primi due momenti 5 anche DD 1 parla di religiose audient- tradotto con :reli#ioso ascolto; ma
che rendere33e di pi? con :ascoltare reli#iosamente;
)ell/atto di fede l/o##etto nella sua totalit0 determina il so##etto credente 5 tutto il mistero di Dio uno e trino
implicato nell/atto di fede
In DD $ si parla di gestis verbisque 5 nelle parole nei #esti del Der3o incarnato tutto riassunto: 'risto
mediatore e pienea della ,i"elaione
L/o##etto pre"ale sulla persona che pone in essere l/atto di fede 5 una priorit0 che tocca anche la Teolo#ia-
intesa come sciena del credente: la Teolo#ia come sciena deri"a dalla ,i"elaione2 nella Teolo#ia non la
sciena che "a a toccare l/o##etto- ma l/in"erso2 in Euesto senso la Teolo#ia a ser"iio della ,i"elaione
Quindi l/o##etto della teolo#ia la ,i"elaione- che si manifesta all/uomo e #li permette di fare un discorso su
Dio !Teolo#ia) e di a"ere un lin#ua##io- primo fra tutti Euello dell/amore
+o##etto !personale) della fede
7 l/uomo nel Euale con"er#ono & componenti !caratteri)- tra loro colle#ati:
1. Graia 5 il Dio se si ri"ela #raioso- ossia dona un fa"ore- detto :Graia;2 #i0 dalla creaione si
manifesta il suo fa"ore e la sua 3ene"olena: Dio crea per amore
Questa #raia rende l/uomo persona- ossia essere relaionato a > li"elli !con Dio- con s. stesso- con
#li altri- col cosmo) 5 DD $ afferma che :la persona il luo#o do"e Dio a3ita;
'ome ci dice il ))) !n. 14>)- possiamo dire che la Graia- dono della Trinit0- ele"a l/uomo a una
dimensione nuo"a- lo irro3ustisce- lo dispone all/atto di fede- cio ad acco#liere la ,i"elaione come
una no"it0 5 lo +pirito fa nuo"e tutte le cose- riassunte in 'risto che il nuo"o Adamo
+i toccano le radici profonde dell/uomo 5 nella creaione- atto di un Dio #raioso- l/uomo creato a
imma#ine e somi#liana di Dio- ossia creato in #rado di poter acco#liere la ,i"elaione: homo capax
Dei- nell/uomo c/ #i0 un #erme di "erit0 !'fr. A#ostino- ma anche <aolo- 1 'or $)
)ella litur#ia tutto Euesto "iene espresso con l/imma#ine della luce- ma luce anche Ges? attra"erso
il Euale possi3ile attin#ere al mistero di Dio 5 la fede non Eualcosa di astratto- ma a una persona
concreta che Ges? di )aaret
$. Li3ert0 5 apertura- disponi3ilit0: l/atto di fede sempre li3ero anche se c/ la Graia che potenia
l/uomo. Afferma TO%%A+O: la Graia non distru##e la natura- ma la perfeiona- ossia la orienta
"erso la "erit0 e la pienea di senso
Di sono due dimensione tra loro colle#ate:
a. fede li3era in 'risto 5 fede in colui che si proclama Derit0
3. Derit0 che entra nella storia e la trasforma 5 storia e tempo sono i luo#hi presi da Dio per
manifestarsi
2#
7 possi3ile credere in 'risto perch. il suo mistero !eterno e dinamico) conferisce Euesti caratteri
!eternit0 e dinamismo) a Euesta fede
La fede mi spin#e "erso la pienea !carattere teoteleolo#ico) 5 la pienea di si#nificato mi porta
anche alla pienea di li3ert0 che mi a""icina alla li3ert0 di Dio !che si ri"ela come e Euando "uole- ma
sempre a 3eneficio dell/uomo)... la li3ert0 di Dio non opposta a Euella dell/uomo- ma all/ori#ine di
Euella dell/uomo
La li3ert0 non frammentariet0- ma unit0 5 l/uomo riproduce pur soi suoi limiti- ci1 che Dio fa in
modo ampio: l/uomo attra"erso l/atto di fede li3ero pu1 immettersi nella #rande li3ert0 di Dio
GIE,GEGAA,D parla di :paradosso della fede; 5 dico di sR a un Essere che non conosco ma del
Euale so che da una risposta alla mia domanda di senso: fiducia che diamo a Dio e a33andono
caratteriano l/atto di fede da compiere in assoluta li3ert0
&. Impe#no 5 l/incontro tra la Graia !dono di Dio) e la li3ert0 dell/uomo- mi conducono a un impe#no
'redere nella ,i"elaione implica credere nella (ede- ossia nella possi3ilit0 che si possa credere
La fede che caratteria tutta l/esistena una realt0 trasformante- non per il comportamento
dell/uomo- ma per la ricchea del suo o##etto
Questo dinamismo della fede espresso dalla D& 0 do"e si parla del rapporto che le#a la ,i"elaione
all/uomo2 in Euesto e"ento possi3ile indi"iduare delle componenti che accadono insieme- in una
siner#ia:
a. doni di Dio:
I. Graia
II. aiuti interiori dello +pirito +anto
III. lo stesso +pirito +anto che perfeiona la fede continuamente coi suoi doni
3. spetta all/uomo:
I. o33ediena della (ede
II. a33andono a Dio
III. pieno osseEuio dell/intelletto e della "olont0
Quindi Dio offre a tutti i suoi doni- primo di tutti Euello della Graia opera dello +pirito +anto- che apre
all/intelli#ena del Dan#elo e lo rende connaturale attra"erso le "ie dell/amore
Di un le#ame tra DD 4 e G+ $$ 5 lo +pirito +anto d0 a tutti la possi3ilit0 di "enire a contatto col
mistero pasEuale:
a. alla fede si #iun#e dopo l/ascolto
3. in una Eualche misura pu1 esistere anche prima dell/ascolto del Dan#elo !per l/omo#eneit0 che c/
tra 'reaione e ,i"elaione8fede)
Dono di Dio e impe#no dell/uomo sono tra loro le#ati dall/amore- il Euale ci manifesta un altro carattere
della fede che Euello ecclesiale
Ecclesialit0 dell/atto di fede
Il compito primario della 'hiesa l/annuncio a tutte le #enti del Dan#elo rice"uto da 'risto 5 un compito
che accomuna sin#olo e comunit02 necessario uscire da s. stessi per annunciare 'risto !"iene fuori da DD 4
Euando si parla di o33ediena e a33andono)
Ecclesialit0 dell/atto di fede si#nifica conformaione a 'risto 5 l/approfondimento di ci1 che si crede ! Fides
quae) a""iene nella comunit0 ecclesiale
L/atto di fede ecclesiale perch. ha:
a. dimensione esisteniale 5 "a a toccare la "ita
3. dimensione #noseolo#ica 5 "a a toccare la capacit0 di comprendere
Dediamoli nel detta#lio:
a. dimensione esisteniale
L/atto di fede comincia e deri"a dall/incorporaione 3attesimale in 'risto: col 3attesimo iniia una "ita
personale e comunitaria caratteriata dall/impe#no !santit0) e dall/amore fraterno che raffora
l/affidamento a Dio !"edi DD 4)
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In Euesta dimensione esisteniale prende fora l/amore 6 disponi3ilit0 a donarsi al prossimo sena
riser"e !conformaione a Ges? che ci ri"ela cosR l/identit0 pi? profonda di Dio)
La domanda di senso tro"a nella dimensione esisteniale una "ia d/uscita 5 l/uomo caratteriato
dalla dimensione sociale nei pro#etti di "ita de#li altri tro"a un senso anche per la propria esistena2 in
modo particolare il cristiano tro"a nell/esistena di Ges? un senso anche per la propria esistena
3. dimensione #noselo#ica
Questa dimensione do"uta al fatto che l/atto di fede parte dalla conoscena della comunit0- non solo
Euantitati"a- ma anche Eualitati"a 5 la 'hiesa crede e si affida a un contenuto sempre pi? #rande di
Euello creduto dal sin#olo !entra Eui in #ioco il tema della Tradiione)
La "ita personale si s"ol#e all/interno di un contesto di relaioni 5 la fede di realia
interso##etti"amente !cio "i"endo #omito a #omito) perch. mi permette di rispondere alla domanda
di senso che uni"ersale
L/uomo pu1 parlare in un contesto comunitario che la 'hiesa che #li offre #li strumenti per poterlo
fare 5 la 'hiesa unifica e impedisce di cadere nel so##etti"ismo
+intetiando possiamo "edere la fede sotto & an#olature !triplice espressione della fede):
1. una professione pu33lica 5 ossia mostra la sua o##etti"it0 !o##etto e 'risto) da parte di
tutto il popolo
$. una intelli#ena critica personale ed ecclesiale !dimensione #noseolo#ica) 5 si crede in
Eualcosa di ra#ione"ole !non in una fa"ola2 non nemmeno raionalismo- ma posso farci un discorso)
&. testimoniana dell/amore 5 intesa come prassi- aione- coin"ol#imento diretto per un fine
particolare che il superamento del peccato
Trasmissione e Inter+retazione della Rivelazione (Sacra Scrittura, Magistero, Tradizione)
S(.R( S.RITTUR( (i 1ondamenti della vita e della dottrina della ./iesa2
La +acra +crittura non solo un li3ro- ma e"ento 5 il punto di partena per fare teolo#ia
'i occuperemo di tre Euestioni:
-' messa##io iniiale della Auona )o"ella
.' Euestione del 'anone
/' Euestione del Depositum Fidei
%E++AGGIO I)*IALE DELLA A@O)A )ODELLA
Il )T la fissaione della tradiione orale apostolica2 nel )T 0er#gma- Dan#elo e (ede !come momento
interno) sono & aspetti connessi tra di loro e che ci danno un/idea del messa##io cristiano e della sua
formaione iniiale
0er#gma
'ome definiione #enerale possiamo dire che la predicaione #lo3ale della 3uona notiia della sal"ea ad
opera di 'risto !letteralmente: esplosione- potena diffusi"a- messa##io altisonante)
- At $-1> 5 <ietro si ala in piedi e ad alta "oce- #rida la sal"ea per renderla nota- fa un
discorso il cui elemento unificatore resta Ges? che 'risto +i#nore2 "i uno stretto le#ame tra il
'risto annunciato e il potere di sal"ea !la sal"ea si compie nella persona di Ges? 'risto
attra"erso la fede in lui): anche in DD "iene ri3adito pi? "olte che Euesto 0er#gma risuoni ancora
- :materia YerZ#matica; o :0er#gma paolino; 5 il contenuto2 lo si tro"a in - )or 14-184- il
testo pi? antico del )T- in cui <aolo dice di trasmettere Euello che ha rice"uto: NP...Q 'risto morR per i
nostri peccati secondo le +critture e che fu sepolto e che risorto il tero #iorno secondo le +critture e
che appar"e a 'efa e Euindi ai DodiciO
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Quindi il contenuto- nucleo dell/annuncio- la risurreione2 $ elementi si e"ideniano nel testo:
a. continuit0 con l/AT 5 Nsecondo le +crittureO
3. la finalit0 del 0er#gma la con"ersione 5 NmorR per i nostri peccatiO
Quindi il 0erigma la pietra fondamentale della 'hiesa
- :0er#gma lucano; 5 lo si tro"a in At $81C !lun#o discorso di <ietro ai Giudei)2 si possono
e"ideniare 4 punti esseniali:
1. contrasto tra mal"a#it0 umana che porta 'risto alla morte- e 3ont0 di Dio
$. il nucleo dell/aione di Dio il superamento della morte attra"erso
l/esaltaione di 'risto2 la fede cristiana de"e essere simile a Euella di A3ramo !parla a de#li
e3rei...)
&. la sal"ea discende dalla ,isurreione- se#no massimo della ,i"elaione
Pmentre per <aolo 'risto sal"a attra"erso la croce- NmorR per i nostri peccatiO
>. la 'ristolo#ia !discorso su 'risto) di fedelt0 5 Ges? fedele fino alla fine
del suo mandato2 la fede di 'risto il fondamento della fede apostolica !entram3i hanno un
mandato al Euale restano fedeli)- secondo la Euale Dio che ha mandato il 'risto con un potere
sal"ifico !0#rios 6 +i#nore- colui che risorto)
4. la predicaione testimoniana- per cui a33iamo annuncio di sal"ea-
testimoniana apostolica e interpretaiuone de#li e"enti successi"i2 entra in #ioco lo +pirito che
raffora chi de"e annunciare
- in entrami i 0er#gma !annuncio dello stesso 'risto) a33iamo:
I. #li Apostoli inse#nano 5 l/inse#namento deri"a dall/annuncio
!0er#gma)
II. sono presenti esortaione e aiuto a coloro che credono
III. si presenta la dinamica di promessa e compimento !c/
continuit0)
Il 0er#gma rimane il punto di partena della catechesi
Dan#elo
7 necessario precisare che i Dan#eli prima della forma scritta "edono una tradiione che si s"iluppa nella
'hiesa il cui o##etto Euello che Ges? a"e"a detto e fatto in relaione alla sua identit0 5 Euindi il Dan#elo
il prodotto di una Tradiione
+toria del termine :Dan#elo;:
- mondo #reco 5 iniialmente non le#ato alla reli#ione: indica il re#alo che "iene fatto a colui
che porta una 3uona notiia
- con 'I'E,O)E !I a.'.) 5 passa a si#nificare un messa##io lieto- se#uito da un discorso o
un sacrificio
- I d.'. !am3ito pa#ano) 5 "an#elo 6 notiia di "ittoria militare2 "an#eli !plurale) 6 #hirlande di
fiori offerte al tempio
- in am3ito reli#ioso 5 responso di oracoli a cui se#uono sacrifici
- successi"amente 5 culto dell/imperatore !pro"eniente da am3ito e#iiano)
- con :"an#eli; !plurale) 5 si indicano delle tappe si#nificati"e nella "ita dell/imperatore
solenniate con una festa !nascita- ascesa al trono...)
+e nel mondo pa#ano si parla di tanti "an#eli- il )T "i contrappone l/ unico Dan#elo- scandaloso perch. no"it0
controcorrente- che comporta la soteria- ossia la sal"ea che non frutto di #uerre o di potere- soldi... ma
una mta che si acEuista attra"erso la metanoia !con"ersione) sulla Euale il cristiano "iene #iudicato
7 un termine poco usato dai sinottici e mai da Gio"anni2 <AOLO che utilia sia il sostanti"o
!EDA)GJELIO))- che il "er3o !EDA)GJELI*E+TAI)2 EDA)GJELIO) usato con tre si#nificati:
1. messa##io rice"uto- atti"it0 e"an#eliatrice- contenuto stesso del messa##io !,om 1-12 Gal $-B2 (il
1-$B)
$. #loria di 'risto- (ede- <arola di Dio !$ 'or >->2 Gal 1-$&2 $ 'or $-1B)
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&. stile con cui <aolo scri"e- tal"olta indicato con :mio Dan#elo; che sta a si#nificare continuit0 !..."i ho
trasmesso Euello che anche io ho rice"uto...) !1 'or 1-1B2 14-11
Il concetto di Dan#elo precisato da H caratteri:
1. possiede una natura ri"elatrice e apocalittica !Ef &-&8=)
$. possiede un carattere dinamico 5 una d#namis !fora) che produce la fede e lo spin#e a predicare
il Dan#elo
&. relaione YerZ#matica 5 in 1 'or 14-184 si capisce che esiste"a una tradiione dell/annuncio !materia
YerZ#matica- contenuto) prima della forma scritta- che #i0 a"e"a assunto una forma orale fissa: si
predica ci1 che si crede
>. rapporto tra Dan#elo e E"an#eliaione 5 il Dan#elo !e"ento 'risto) che fa essere la 'hiesa-
una priorit0 non solo cronolo#ica o Eualitati"a- ma anche lo#ica2 il Dan#elo che suscita la fede della
'hiesa come risposta comunitaria
4. ruolo normati"o 5 esercita un controllo sulla "ita cristiana- sulla #erarchia e sull/inse#namento
=. ruolo li3eratorio 5 li3era dalla Le##e- di"entata sterile
B. carattere uni"ersale 5 proclamato per la sal"ea di tutti
H. promessa e compimento 5 realiaione completa delle promesse dell/AT
<er <aolo il Dan#elo che con Eueste caratteristiche muo"e la risposta di fede dell/uomo
(ede
7 l/assenso alla ,i"elaione
)el )T ha una #rande "ariet0 di si#nificati:
- sinottici 5 condicione primaria di sal"ea
- Atti 5 meo per la purificaione dei cuori
- <aolo 5 acco#liena del Dan#elo- meo di con"ersione
- Gio"anni 5 cammino dell/uomo "erso 'risto
I o#ni caso la fonte ori#inaria della fede 'risto
La (EDE :
a. fiducia- a33andono
3. o33ediena 5 somi#liana con 'risto
c. adesione e testimoniana 5 di Ges? M de#li Apostoli- che ci portano un messa##io...
Lo stesso %E++AGGIO si presenta sotto di"ersi aspetti:
a. ,e#no
3. proclamaione di 'risto morto e risorto !mistero pasEuale)
c. 'risto ri"elatore !del <adre e dell/uomo)
La fede suscitata dalla persona di Ges? e dalla sua persona
(ormaione del %a#istero post8apostolico
0er#gma- Dan#elo e (ede formano una realt0 di #uida- ossia un ma#istero iniale al cui fondamento sta la
Trinit0 !<adre che "uole la sal"ea di tutti- (i#lio che il testimone pi? autore"ole di Euesta "olont0- +pirito
che permette all/uomo di comprendere Euesta "erit0)
Gli Apostoli !ser"i della "erit0) hanno il mandato di diffondere il Dan#elo
L/ufficio apostolico lo si comprende #raie a <aolo- che ci mostra due colla3oratori iniiali:
- Timoteo 5 uomo che inse#na nutrito di dottrina- illustra il Dan#elo rice"uto da <aolo
- Tito 5 si oppone a dottrine false- di"erse dal Dan#elo
Quindi a33iamo:
'risto !Dan#elo) 5 !comunit0) 5 <aolo !rice"e il "an#elo dalla comunit0 e lo trasmette ai...)
5 'olla3oratori !Eui c/ lo snodo del ma#istero): sono coloro che #uardano la comunit0 dall/alto
!%PI !)1PI 6 Desco"i)
Qui c/ la successione 5 <aolo chiama Timoteo e Tito mediante l/in"ocaione dello +pirito e l/imposiione
delle mani2 i "esco"i inse#nano e corre##ono e chiamano a loro "olta a colla3orare i pres3iteri !aniani- non
d/et0- ma maturati nella fede)
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'A)O)E DELLE +',ITT@,E
02non- dal si#nificato di strumento di misura- passa alla sfera #iuridica a indicare norma di criterio e #iudiio
definiione 5 enumeraione completa di Euei li3ri che la 'hiesa acco#lie come una parte principlae della sua
fondaione come comunit0 di fede !imparareV)
Il 'anone norma profetica e apostolica
In epoca antica $ eresie hanno reso necessario fissare l/elenco dei li3ri sacri:
- eresia marcionita 5 contrapponendo il Dio :catti"o; dell/AT al Dio 3uono di Ges?- "ole"ano
eliminare l/AT e le parti del )T che lo richiama"ano !soprattutto Luca)
- eresia #nostica 5 tende"a ad allar#are il numeo de#li scritti del )T
A Euesti rea#irono I,E)EO- la fissaione del canone muratoriano !II sec.)- ATA)A+IO !(ettera festale)
+e ne occupano i sinodi di Laodicea !&=C)- ,oma !&H$)- Ippona !&I&)- 'arta#ine !&IB)
I))O'E)*O I !(ettera)- AGO+TI)O !De Doctrina christiana)
In epoca moderna:
- 'oncilio di (irene !1>>$) 5 antcipa Trento e fornisce un primo elenco spie#ando il perch.
alcuni testi "en#ono accolti
- 'oncilio di Trento !14>=) 5 elenca >= li3ri dell/AT- $B li3ri del )T2 emana due decreti !'anone
e Interpretaione) ri3adendo:
a. 3ase di tutto il Dan#elo da conser"arsi puro
3. necessario tenere conto anche delle Tradiioni non scritte
- 'oncilio Daticano II !1I=$81I=4)- in Dei Verbum non fa un nuo"o elenco ma e"idenia & punti:
n. 1> 5 estensione della +al"ea all/AT
n. 14 5 importana dell/AT per i cristiani
n. 1= 5 unit0 dei due testamenti !in tutti e tre i numeri diffusamente si parla dell/AT citando il )T)
'riteri di canonicit0
(erma restando l/Apostolicit0 delle +critture- la 'hiesa adotta tre parametri:
1. senso letterario 5 mette al centro #li Apostoli come testimoni diretti di 'risto2 "iene sottolineato il
carattere di mediaione normati"a della centralit0 di 'risto
$. senso #iuridico 5 mette al centro la sanione dei li3ri sacri2 "iene sottolineata l/autorit0 formale de#li
Apostoli
&. senso apostolico 5 mette al centro il carattere dottrinale e dell/inse#namento dei li3ri2 "iene
sottolineata la funione re#olati"a delle +critture
Il 'anone permette di #uardare alle +critture come un corpo unico- in cui tutte le parti sono correlati"e e alla
cui formaione hanno contri3uito tutte le 'hiese
+i#nificato teolo#ico del 'anone
+appiamo che il 'anone l/insieme dei testi che sono ritenuti parola di Dio- e che trasmettono l/esperiena di
persone scelte da Dio Euali mediatori della sua autori"elaione
Alcune consideraioni:
a. il canone ser"e per identificare i li3ri "eritieri e istrutti"i che #arantiscono la sopra""i"ena della 'hiesa
5 tassello per la sua confi#uraione dottrinale e disciplinare
3. importante la "icinana del 'anone con il Deposito che mette in e"idena l/uso dell/AT nel la"oro di
predicaione e inse#namento !cfr. #li ultimi scritti del )T)
(ormaione del 'anone
Di concorrono & fattori:
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1. $egula fidei 5 autorit0 del contenuto della Tradiione !percorso di fedeM"itaMpre#hiera della 'hiesa)
che re#olatrice
$. pro"eniena apostolica 5 il canone si forma attra"erso il la"oro de#li Apostoli e determina
l/inserimento anche delle lettere apostoliche nel 'anone
&. uso litur#ico 5 difeso da AGO+TI)O2 da solo non 3asta come attestano il non inserimento di testi
come il Pastore di Erma
7 necessario tenere presente che:
- nucleo centrale per la formaione del canone il colle#amento tra AT e )T- alla luce del
mistero pasEuale che e"ita o#ni forma di marcionismo
- e"idenia il "alore #lo3ale della +crittura- facendo capire che le tappe di formaione fanno
parte del 'anone
Questione del :'anone nel 'anone;
7 una sorta di nuo"o marcionismo che sor#e in Germania per rispondere alle di"erse "edute all/interno del )T
5 hanno rea#ito cattolicesimo e protestantesimo che "edono nella complessit0 del )T il calarsi nelle di"erse
situaioni delle 'hiese
In sintesi il 'anone:
1. sal"a#uarda #li studi sulla +crittura e fissa i limiti di accetta3ilit0 delle +critture
$. indispensa3ile sul piano ecumenico per e"itare di deli#ittimare una comunit0 cristiana
&. l/ideale ecumenico allo stato primiti"o: unit0 nella di"ersit0
D%P1!IT34 FID%I
Lo trattiamo in tre punti:
a. si#nificato
3. s#uardo storico
c. circolarit0 tra +. +crittura- Tradiione e %a#istero !DD B81C)
+i#nificato del Depisutum Fidei 5 l/insieme della fede e della forma di "ita
!costume) de#li Apostoli e dei loro colla3oratori lasciato alle 'hiese da loro fondate !messa##io e come lo
"i"e)
+u Euesto si edifica la "ita cristiana col suo dinamismo "erso la santit0
Letteralmente :deposito; si#nifica un o##etto lasciato in custodia a Eualcuno- implica responsa3ilit0 di chi lo
rice"e
AT 5 non solo un o##etto materiale- ma un o33li#o sacro che impe#na nei confronti di Dio !cfr. Es $$-=81$2
L" 4-$=2 $ %ac &-B8&C)
)T 5 non si tratta di o##etti- ma del risultato di un la"oro di <aolo che de"e essere custodito e trasmesso2 la
responsa3ilit0 ricade sul <astore della 'hiesa che de"e trasmettere nella sua inte#rit0 ci1 che ha fatto <aolo:
a. inse#nare
3. pre#are 5 i pastori de"ono re#olariare la pre#hiera
c. costituire nuo"i colla3oratori- ministri
d. resistere e opporsi a false idee
'ustodia- trasmissione e difesa... Euindi il Deposito parte inte#rante della Tradiione
Terminolo#ia relati"a al Deposito
1. ri#uardo al nome 5 accanto a Deposito- anche Auona Dottrina- Inse#namento di Dio- <arola di Derit0
$. ri#uardo al contenuto 5 il nucleo il mistero di 'risto che tal"olta tratta della di"init0- altre "olte del
mistero pasEuale- altre "olte della sua manifestaione #loriosa- altre ancora della #iustificaione che si
acEuista con i meriti di 'risto...
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&. ri#uardo all/ori#ine 5 di"ina: Ges? l/ori#ine di Euesto deposito e per Euesto la sua autorit0 sacra
+#uardo storico sul Deposito
)ell/epoca antica la 'hiesa ha compreso il deposito nella Tradiione e nelle tradiioni !plurale)2 'O)GA,
specifica:
- Tradiione :
a. la spie#aione cristolo#ica dell/AT
3. l/intelli#ena ecclesiale del mistero di 'risto e della 'hiesa !"ita della 'hiesa)
- tradiioni 5 pratiche litur#iche e disciplinari uni"ersalmente ammesse che pur non essendo
scritte sorre##ono la "ita ecclesiale !p.es. pre#are prima di man#iare- una particolare 3enediione...)
)el %edioe"o si ha per Deposito:
- sufficiena materiale della +crittura !ci1 che contenuto)
- spie#aione dei dottori e contenuto dei 'oncili
- tradiioni non scritte
Importanti & fi#ure che aiutano a comprendere anche successi"e riflessioni:
I,E)EO !9 $C$ ca.)
- si oppone allo #nosticismo 5 l/unica Tradiione che pro"iene da#li apostoli preser"ata
come pu33lico possesso in numerose 'hiese da loro affidate a <astori che continuino l/inse#namento
- chiunEue nella 'hiesa pu1 le##ere le +critture con la certea di comprenderne tutto il
si#nificato 5 la fede trinitaria dei fedeli assicura una #arania ad opera dello +pirito che a#isce2
conse#uena: nella +crittura si ritro"a la $egula Fidei !autorit0 del contenuto della Tradiione2 cfr.
fattori che concorrono alla formaione del 'anone)
- la $egula Fidei non identica in tutta la 'hiesa ma si da in espressioni di"erse in di"ersi
luo#hi- per1 alla 3ase c/ l/unica Tradiione
DI)'E)*O di Lerins- o Lerino !9 >&>)
- la sua "isione statica del deposito parte dalla definiione 5 ci1 che si creduto sempre e
da tutti2 le inno"aioni dottrinali sono in contrasto con la $egula Fidei !ani necessario ritro"are la
definiione de#li errori in antichi autori)
- #li s"iluppi pro#ressi"i de"ono essere colle#ati con la Tradiione e "anno intesi come s"iluppo
della comprensione dello stesso inse#namento !1 Tim: Nil deposito stato affidato...O)
Sohn JenrZ )ET%A)) !sec. LL)
- si oppone al raionalismo naturalista del tempo-
- considera il Deposito non solo la +acra +crittura !sufficiena della +crittura) 5 ria3ilita
Tradiione e $egula Fidei
- mostra la continuit0 e il dinamismo dell/inse#namento cattolico con l/ori#inale parola
apostolica
@lteriori s"iluppi:
- .oncilio &aticano I 5 fi#lio del suo tempo- proclama due do#mi !Immacolata e Infalli3ilit0)
+i parte da un discorso #iuridico 5 con Pastor Aeternus di <io IL riafferma l/autorit0 della 'hiesa sul
Deposito- le#andola all/infalli3ilit0
- ,io 3II 5 sulla scia del 'DI sottolinea il ruolo del %a#istero sul Deposito: la 'hiesa ha un
diritto esclusi"o ! da dire che siamo lontani anche dalla "isione di <io IL- fa"orisce #li sudi 3i3lici...)
- .oncilio &aticano II 5 apertura sul Deposito- non si fa pi? un discorso apolo#etico- ci si
apre a un rinno"amento ecclesiale !fedelt0 creati"a): Tradiione e rinno"amento con"er#ono
Escludendo DD- $ documenti ci fanno capire il rapporto 'hiesaMDeposito:
a. LG $4 !cost.do#matica sulla 'hiesa) 5 si ri3adisce l/Infalli3ilit0 del 'DI estendolo
sul Deposito per prote##erlo
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3. 3nitatis $edintegratio =- ,icomposiione dell/unit0 !decreto sull/ecumenismo) 5
le#ittimo il rinno"amento della 'hiesa- soprattutto nelle formule dottrinali- cosa di"ersa dal
deposito !ripreso da G+ =$)
'ircolarit0 tra +acra +crittura- Tradiione e %a#istero !DD B81C)
DD- $ !numeri B81C) si intitola :La trasmissione della di"ina ,i"elaione; 5 si afferma la circolarit0 esistente
tra +acra +crittura- Tradiione e %a#istero2 "iene e"ideniato il le#ame tra Deposito e "ita della 'hiesa
+i sottolineano & cose:
1. con"i"ena diretta di 'risto con #li Apostoli
$. lo +pirito che parte inte#rante nella ,i"elaione permette di recepirla pro#ressi"amente
&. non si fa un discorso teorico ma si sottolinea l/esperiena diretta della 'omunit0 che ha rice"uto il
messa##io !discorso ecclesiale e relaionale)
DD B
- noione di Deposito 5 l/inte#raione di +critture- Tradiione e %a#istero- accettato dal
popolo nella fede come realt0 da conser"are ma anche come sor#ente sempre nuo"a da comunicare-
trasmettere
- differena con 'DI 5 non si tratta tanto di una comunicaione di dottrine- Euanto di una "ita
di Ges? "issuta coi suoi
- il Dan#elo trasmesso da#li Apostoli ai Desco"i- il %a#istero lo prote##e
- si afferma la #randea di +crittura e Tradiione- ma anche il loro limite se si separano
DD H
- si mette in e"idena il contenuto del Deposito 5 li3ri della +crittura ispirata- Tradiione e
mei di formaione alla santit0
- la 'hiesa custodendo il Deposito che ha rice"uto- comunica ci1 che crede e ci1 che 5
le#ame tra "ita e fede
- la comprensione del Deposito a""iene attra"erso l/assistena dello +pirito !col contri3uto
dell/uomo) 5 non cam3ia la <arola di Dio ma "i pro#resso nella comprensione
- la Tradiione "i"ifica e attualia la <arola
- la 'hiesa sempre sottoposta ad una aione riformatrice
DD I
- +crittura e Tradiione non sono due fonti- ma hanno la stessa sor#ente nell/iniiati"a di Dio e
tendono allo stesso fine
- la +crittura parte fissata dalla Tradiione- la Tradiione "iene "i"ificata dalla +crittura
DD 1C
- alla 'hiesa affidato il Deposito e non lo pu1 modificare
- il %a#istero ha una duplice atti"it0:
a. #iudicare le interpretaioni della +crittura
3. difendere l/Ispiraione e incora##iare l/interpretaione
- fondaione pneumatolo#ica del %a#istero 5 non or#ano di potere ma luo#o di aione dello
+pirito
- funione specifica del %a#istero 5 interpretaione autentica della +crittura
- +crittura- Tradiione e %a#istero sono tra di loro intimamente connessi perch. tre #randi
canali di un/unica ,i"elaione- sotto l/aione dell/unico +pirito- contri3uiscono all/unica sal"ea
'oncludendo:
- il Deposito non un insieme fisso di dottrine- ma una realt0 della 'hiesa
- il Deposito costituito dalla Auona )o"ella del messa##io di Ges? e dall/interpretaione
ispirata di essa
- la 'hiesa non arri"a mai alla comprensione definiti"a- ma de"e esserci una tensione che
responsa3ilia all/inse#namento e alla comprensione
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- il %a#istero :isola; dal deposito aspetti particolari che pone all/attenione della 'hiesa e per la
"erit0 che #li caratteria li pone come "incolanti
I+<I,A*IO)E E I)TE,<,ETA*IO)E DELLA +A',A +',ITT@,A
I+<I,A*IO)E 5 Escursus storico
7 un do#ma proclamato in Dei Filius- $ e >: NP... IQ li3ri dell/antico e del nuo"o Testamento P... sono statiQ scritti
sotto l/ispiraione dello +pirito santo- hanno Dio per autore e come tali sono stati trasmessi alla 'hiesaO
La stessa +crittura afferma l/ispiraione:
- . Tm &- 1481=: Nconosci le +acre +critture fin dall/infania: Eueste possono istruirti per la
sal"ea- che si ottiene mediante la fede in 'risto Ges?. Tutta la +crittura- ispirata da Dio- anche
utile per inse#nare- con"incere- corre##ere ed educare nella #iustiiaO 5 si utilia l/importante
termine tecnico teormestos2 si affermano due cose:
a. le#ame con 'risto
3. importana della +crittura perch. l/uomo a#isca 3ene
+i e"idenia Euindi un le#ame tra AT e )T 5 #li Apostoli inse#nano coscienti di essere in linea col
profetismo antico
- - Pt 1-1C81$ e . Pt 1-1I8$1 5 #li Apostoli di o##i si muo"ono sulla stessa linea de#li antichi
<rofeti- poich. erano stati ispirati dallo +pirito +anto
,elati"amente allo studio della +crittura che cono33e un particolare fer"ore dopo il 'DI- a33iamo & encicliche:
1. Providentissimus Deus !1HI&)- di Leone LIII 5 incora##ia lo studio della
(ilosofia e della +crittura
$. !piritus Paraclitus !1I$C)- di Aenedetto LD
&. Divino afflante !piriru !1I>&)- di <io LII 5 incora##ia lo studio della +crittura
anche con l/aiuto delle sciene ausiliarie
'oncilio Daticano II 5 Dei Verbum parla di Ispiraione e Interpretaione nel cap. III:
- n. 11 5 ispiraione
- n. 1$ 5 interpretaione
- n. 1& 5 condiscendena !"olont0 a porsi ad un li"ello pi? 3asso) della sapiena di"ina
)U 11 [ Ispiraione !molti le#ami col n. B)
per 4 "olte si dice :per ispiraione;- :hanno Dio per autore;...
+i afferma anche che NDio scelse e si ser"R di uomini nel possesso delle loro facolt0 e capacit0O
- 'oncilio di (irene !1>I$) 5 lo +pirito +anto afflante e ispirante: pri"ile#ia le persone
- 'oncilio di Trento 5 lo +pirito +ato dictante: la persona passi"a
IL 'DII ritorna all/antico per dire una cosa nuo"a 5 la persona non passi"a- perch. la ,i"elaione
personaleV L/ispiraione rispettosa dell/uomo !nel testo latino si utilia l/ afflante di <io LII)
Nscrissero come "eri autoriO 5 sono uomini e tali riman#ono- e scri"o Ntutte e soltanto le cose che e#li "ole"a
fossero scritteO !importante per il n. 1$- interpretaione)
L/ispiraione della +crittura ha due finalit0:
1. finalit0 principale 5 la sal"ea
$. finalit0 secondaria 5 costruione della santit0 !personale e comunitaria) Psi cita . Tm &-1=81BQ
+ono da sottolineare tre no"it0:
1. si considera l/autore sacro non una persona passi"a ma uomo con piena responsa3ilit0
$. precomprensione della "erit0: nella +crittura "iene comunicata la "erit0 della sal"ea nella sua
#lo3alit0 5 in Euesto sta l/inanerrana della +crittura !di"ersamente si considera"a che essendo Dio
l/autore della +crittura essa non potesse contenere errori)
29
&. si recupera l/unit0 profonda tra ispiraione e interpretaione2 l/Ispiraione un atto ri"elati"o perch.
Dio che ispira e perch. l/autore umano un mem3ro della comunit0 che responsa3iliato di Euesta
comunicaione2 da Euesto ne scaturisce:
a' centralit0 di Ges?
b' centralit0 del carattere storico della ,i"elaione- perch. l/ispiraione ele"a le possi3ilit0
dell/uomo e i suoi caratteri per la comunicaione della sal"ea2 d/altro canto Dio si a33assa
per comunicare2 il carattere storico ci dice che la comprensione della "erit0 ha un suo iter
c' la #ratuit0 del carisma dell/a#io#rafo che "i"e Euesta scelta da parte di Dio per cui
consape"ole di essere in intima unione con Dio
Osser"aioni:
- l/ispiraione caratteristica del testo sacro proprio perch. le#ata all/e"ento della ,i"elaione
- l/ispiraione ci aiuta a non cadere nell/errore di "edere la +crittura come calata dall/alto 5
prodotto di el3oraione di uomini sorretti da Dio- che lo hanno testimoniato fino alla morte2 punto
focale di tutta la +crittura 'risto
L/autore rimane so##etto- ispirato dallo +pirito +anto !causa a#ente)
I)TE,<,ETA*IO)E 5 cfr. DD 1$- $& \ documento della <ontificia 'ommissione Ai3lica (,interpreta*ione
della 5ibbia nella )hiesa !1II&)
L/interpretaione importante per tre moti"i:
1. mantiene un le#ame con l/ispiraione
$. chiarifica il concetto di ,i"elaione
&. "i #ioca un ruolo ri"elante anche la (ilosofia
Due termini importanti- di ori#ine #reca- di"ersi ma non opposti:
- ese#esi 5 tirare fuori da un testo il suo si#nificato- interpretaione !esposiione- racconto)
- ermeneutica 5 un modo di fare ese#esi- ossia di interpretare- traducendo da una lin#ua
all/altra o utiliando un nuo"o lin#ua##io
Ese#esi ed ermeneutica sono importanti anche per affrontare le critiche illuministe e raionaliste2 in teolo#ia
importante anche per confrontarsi con la filosofia
- Pt 1C-14 5 rendere sempre ra#ione della sperana- per Euesto l/ermeneutica importante a li"ello storico
Fides et $atio- H$ 5 l/ermeneutica de"e farsi carico dei pro3lemi #noselo#ici- lin#uistici... aiuta ad a"ere un
3uon rapporto con la (ilosofia perch. ci permette di compiere il passo dal fenomeno al fondamento
+iccome i contenuti immuta3ili della fede de"ono essere comprensi3ili in o#ni tempo- in teolo#ia a33iamo:
- interpretaione scritturistica
- interpretaione ma#isteriale... l/ermeneutica tocca entram3e
DD 1$
Illustra in modo articolato i due modi attra"erso i Euali la 'hiesa si confronta con la +crittura2 di"iso in:
a. prolo#o 5 si parla di due autori: necessario capire cosa "o#liono dire #li a#io#rafi con le
loro facolt0- cosa "uole dirci Dio attra"erso le loro parole
3. prima parte 5 ese#esi scientifica
c. seconda parte 5 ese#esi spirituale
d. conclusione 5 si parla del #iudiio della 'hiesa sull/interpretaione !%a#istero)2 "edi sotto
Intepretaione storico8scientifica !primo modo di fare ese#esi)
- scopo 5 "edere ci1 che Dio ha "oluto comunicarci !tenendo conto dell/ispiraione)
- punto di partena 5 per comunicarci il suo pro#etto di sal"ea- Dio ha scelto uomini !non
marionette) con un 3a#a#lio storico e culturale da esaminare con di"erse sciene e metodi
Descriione del metodo storico8critico !da (,interpreta*ione della 5ibbia nella )hiesa- 1II&)
- storico 5 ci fa capire Euale stato il processo di formaione del testo nella storia
- critico 5 attra"erso strumenti scientifici "uole rendere il testo accessi3ile o##i a noi
3#
Il metodo "ede tre tappe:
1. critica testuale 5 si occupa della materialit0 del testo: cerca di ricostruirlo
attra"erso il confronto con di"ersi manoscritti per cercare di a"ere Euello pi? "icino all/ori#inale2
#uidata da criteri esterni !p.es. importana di un codice pi? antico rispetto a un altro) e interni !p.es.
preferena della lectio difficilior rispetto alla lectio brevis)
$. critica letteraria 5 #uarda alla struttura del testo- attra"erso due fasi:
a. lettura sincronica 5 studia la composiione- lin#ua- #enere letterario- am3iente...
3. lettura diacronica 5 ricerca le fonti2 a tale proposito si sono imposte due scuole:
I. storia delle forme 5 #uarda le sin#ole unit0 cercando l/ori#ine
!area tedesca- secc. LIL e LL)
II. storia delle redaioni 5 #uarda al testo nel suo complesso
cercando il fine- ossia il pro#etto teolo#ico che "i sta dietro !rea#isce al particolarismo
della prima scuola)
$. critica storica 5 illumina la critica testuale e Euella letteraria e"ideniando
l/attendi3ilit0 dei fatti !p.es. un miracolo)- attra"erso & criteri:
a. attestaione multipla 5 la presena in \ manoscritti indipendenti indice di attendi3ilit0
3. criterio della discontinuit0 5 un episodio autentico se non si spie#a come deri"aione
dall/am3iente
c. conformit0 5
7 un metodo che stato criticato perch. ritenuto accademico- sterile... aumentere33e la distana lettoreMtesto-
la"oro di esperti
In o#ni caso il documento della <ontificia 'ommissione Ai3lica lo ha le#ittimato per due moti"i:
1. un metodo nuo"o che ci permette di "edere i testi non come opere di sin#oli autori ma in un
contesto di storia del popolo di Israele e della 'hiesa
$. un metodo preciso come facilmente constata3ile dal la"oro di molti ese#eti
)aturalmente non "a assolutiato ma de"e essere inte#rato con un metodo che #uardi al contenuto del
messa##io
Interpretaione teolo#ico8spirituale !secondo modo di fare ese#esi)
7 il metodo pi? antico !lo si fa risalire a Ori#ene)
L/autore sacro stato condotto a scri"ere dallo +pirito +anto 5 l/ese#esi de"e tenere conto sia dell/aione
dell/uomo che di Euella di Dio
'ome si pu1 "edere DD utilia tutti "er3i al passi"o: :essere lette;- :interpretate;- :state scritte; 5 lo +pirito
+anto a#ente- do"e l/a#io#rafo non "iene sostituito- ma accompa#nato
A#io#rafo- lettore- ed ese#eta- sono sullo stesso li"ello di su3ordinaione dello +pirito- che a#isce in o#ni
tempo !Euesto ci riporta all/ispiraione- DD 11)
Questa interpretaione tiene conto anche della Tradiione- ossia dell/interpretaione che c/ stata nel tempo
Questa interpretaione "uole dare la risposta a due aspettati"e:
1. la +crittura scritta nello +pirito 5 de"e essere interpretata nello +pirito
$. possi3ilit0 di fare ese#esi spirituale attra"erso tre atte##iamenti:
a. atte##iamento di umilt0 5 apertura al mistero di Dio che c/ dietro la +crittura
3. lettura della +crittura nello +pirito 5 massimo rispetto per il contenuto e l/unit0 del testo
!assicurata dallo +pirito che ha assistito l/a#io#rafo nella composiione di Euesti testi "eritati"i)
c. considerare il testo dono di Dio 5 il testo non propriet0 de#li ese#eti- "a compreso con
fede in rapporto ai primi autoriMtestimoni e a Dio
Questi tre elementi impediscono la pri"atiaione e fa"oriscono la comunione con tutta la 'hiesa
nell/interpretaione della +crittura 5 assicurata la Tradiione "i"ente della 'hiesa !percorso di fede che ha
a"uto la 'hiesa) e l/analo#ia della fede !la fede acco#lie un mistero composto di "ari e"enti tra di loro colle#ati)
A33iamo tre reEuisiti che assicurano una corretta ese#esi- sia scientifica che spirituale:
1. tenere conto del 'anone
31
$. tenere conto della centralit0 di 'risto risorto e dell/in"io dello +pirito !e"enti di <asEua e di <entecoste)
&. tenere conto della "ita ecclesiale nelle sue di"erse forme
I due modi di interpretare non possono escludersi- "anno insieme
DD $> 5 Nla +crittura l/anima della teolo#iaO: l/ermeneutica 3i3lica teolo#ia al pari della do#matica
)ella conclusione di DD 1$ si parla del ser"iio del %a#istero nell/interpretaione della +crittura 5 "i#ilare
affinche nell/interpretaione non "en#ano erroneamente affermati contenuti contrari al messa##io
Questo lo pu1 fare perch. conser"a- prote##e- difende il Depositum
<u1 farlo attra"erso due strade:
1. prendere testi 3i3lici e interpretarli per a""alorare una dottrina
$. dare una interpretaione autentica su un testo 3i3lico 5 in Euesto caso ci "uole molta prudena
Il %a#istero inter"enuto almeno due "olte nel 'oncilio di Trento:
a. Eucaristia 5 non il semplice ricordo di una cena- ma in tutti i testi neotestamentari
dell/istituione le parole sono talmente importanti che non "anno tra"isate- pena l/anatema !%t- %c-
Lc- 1'or)
3. @nione de#li infermi 5 rispondendo ai protestanti che la "ede"ano come una sorta di
ma#ia- si afferma che il sacramento pu1 essere ripetuto !reitera3ilit0)- poich. non destinato solo ai
mori3ondi- ma a#li infermi !ratificato da !acrosantum )oncilium- B&8B4)
Di"ersi sensi della +crittura !il documento della <'A ne elenca &):
1. senso letterale 5 Euello espreso direttamente dall/a#io#rafo- le#ato alla cultura- ai #eneri letterari2
ser"e per contestualiare e Euindi attualiare il testo
$. senso spirituale 5 tocca l/interpretaione teolo#ico8spirituale e mira a co#liere la #lo3alit0 del mistero
!centralit0 di 'risto e aione dello +pirito +anto)2 le#ato alla lettura tipolo#ica !p.es. <ietro "ede
prefi#urato il 3attesimo nel dilu"io
&. senso pieno !plenior 6 pi? pieno) 5 un li"ello spirituale ancora pi? approfondito- non percepito dalla
lettura immediata del testo2 necessario confrontare altri 3rani scritturistici o "edere l/uso che ne fa la
'hiesa2 due esempi:
a. dal confronto con 3rani della +crittura 5 %t 1-$&: #enealo#ia e nascita di Ges?2 si spie#a Is
B-1>: Necco- la "er#ine concepir0 un fi#lioO
3. uso della 'hiesa 5 ,m 4-1>8$1 NAdamo fi#ura di colui che de"e "enireO: il decreto sul
peccato ori#inale di Trento ci da un senso pi? pieno di Euello che esprime
Quindi possiamo dire che il senso plenior una forma di senso spirituale- pi? staccato da Euello
letterale
Attualiaione della +acra +crittura
DD- cap. DI !(a !crittura nella vita della )hiesa)- n. $& 5 finalit0 dell/attualiaione
+i fa appello ai <adri !"icini a 'risto) e alle Litur#ie !rendono "isi3ile il mistero)
unica finalit0 5 Noffrire al popolo di Dio l/alimento delle +critture- che illumini la mente- corro3ori la "olont0-
accenda i cuori de#li uomini dell/amore di DioO
)ella parte finale del numero si ha il dinamismo 5 comprendere per attualiare !ese#esi K attualiaione)
+i "uole e"itare un/ese#esi troppo scientifica- o troppo spirituale
Questo dinamismo !comprendere per attualiare) possi3ile tenedo presente > aspetti:
1. importantana della "ita ecclesiale 5 l/attualiaione non il semplice prodotto dell/ese#esi- ma
faccio un/ese#esi inte#rale !storico8critica e spirituale) e la calo nel contesto della 'hiesa e delle sue
atti"it0 !prima di tutte la litur#ia)
$. rapporto ese#esiMattualiaione 5 lo si realia attra"erso l/unitariet0 della "ita di"ina tra parola
interpretata e parola attuata !infatti chi opera non il sin#olo uomo ma lo +pirito +anto)
&. la <arola interpretata de"e entrare nella prassi 5 la prima forma la litur#ia- di lR nella "ita !lex orandi
lex credendi lex vivendi... "anno insiemeV)
>. percorso della <arola 5 la parola interpretata e attualiata ha una sua fora che raffora la fede
32
'ome de"ono stare insieme i due modi di interpretare- cosR de"ono stare insieme interpretaione e
attualiaione
Il documento della <'A dichiara necessaria l/attualiaione e le condiioni per compierla !pp. 1C>81CH)
- l/attualiaione possi3ile 5 la +crittura "alida in tutte le epoche !la ,i"elaione chiama in
causa la risposta di o#ni uomo)
- l/attualiaione necessaria 5 necessario decodificare i testi in funione dell/o##i2 scritti
in circostane e lin#ua##i precisi- "anno applicate a circostane e lin#ua##i odierni
- come farla 5 necessario:
a. tenere presente la relaione tra AT e )T
3. appellarsi alla Tradiione "i"ente della 'hiesa- #arania contro false interpretaioni
c. de"e essere attenta a cercare nel testo la luce che illumina l/o##i e non a proiettar"i
le idee personali o le ideolo#ie
%etodi:
per l/AT #uardare la storia dell/interpretaione de#li e3rei
#uardare il senso letterale
stare attenti all/intero mistero di 'risto e della 'hiesa- orionte ultimo per l/attualiaione
> letture pericolose della +crittura:
1. lettura tendeniosa !p.es. Testimoni di Geo"a)
$. lettura fatta su princRpi anticristiani !p.es. Teolo#ia raista s"iluppata in +ud8Africa)
&. lettura in opposiione alle "irt? e"an#eliche !p.es. contro #iustiia- carit0...)
>. lettura antisemita del )T
<ossiamo fare un importante parallelismo:
Dio +prito +anto teol.Mspirit. !\ antica)
,i"elaione +crittura interpretaione %istero
uomo a#io#rafo storico scientifica
storiaMcultura
Dietro Euesto parallelismo c/ l/Incarnaione che riunisce tutto... !cfr. Fides et $atio- 1$ : Dio ci incontra nella
storia)
DD 1& !importantissimo) 5 nella +crittura si manifesta la condiscendena dell/Eterna +apiena 6 talmente
3ene"ola da "oler parlare la parola umana
Quindi "iene e"ideniato il le#ame profondo tra <arola incarnata !'risto) e parola scritta !+crittura) 5 in
entram3e Dio parla con parole umane chiamandoci all/amiciia con s. !cfr. DD $)
Tutto mosso da un criterio di natura sapieniale cristolo#ico 5 'risto compimento della ,i"elaione
)ecessit0 di interpretare la +crittura 5 DD $> dice & cose:
1. lo studio della +crittura fondamento perenne della Teolo#ia !Nlo studio della +acra <a#ina l/anima
della +acra Teolo#iaO)
$. irro3ustimento della Teolo#ia
&. un crescendo
+i parla anche dell/omelia Euale importantissimo canale di comunicaione
M(-ISTERO !e sua relaione con la Teolo#ia)
Dal latino magis 6 il pi?- un termine ori#inariamente non ecclesiastico
- epoca classica 5 autorit0 di chi maestro in un mestiereMarte
- medioe"o 5 si restrin#e all/inse#namento e assume come sim3olo la cattedra !6 sedia)
33
In am3ito cristiano l/or#ano che presiede alla conser"aione e diffusione delle "erit0 di fede
<ossiamo notare un passa##io di si#nificato:
- prima del 'DII 5 autorit0 docente !di inse#namento) della #erarchia
- dopo il 'DII 5 si #uarda all/insieme delle persone- non al ruolo: si passa dalla funione alle
persone che portano a"anti Euesta funione
Storia del Magistero
Epoca Apostolica
Di un le#ame tra predicaione e successione apostolica- in particolare e"ideniato dalle due lettere a
Timoteo- che sottolineano:
a. "alidit0 dell/inse#namento !predicaione) 5 sono i colla3oratori chiamati a inse#nare
3. successione apostolica
c. le lettere di"entano normati"e- fanno parte del canone !difesa del depositum) 5 trasmettere il
deposito nella sua interea e difenderlo dalle dottrine erronee
)e parla anche At $C !<aolo parla a#li aniani di Efeso)
Il %a#istero il potere conferito da 'risto a#li Apostoli e ai loro successori per custodire- difenedere e
trasmettere la dottrina della ,i"elaione- presentarla come essa - cio come "ia di sal"ea
Il %a#istero:
"ia di inse#namento 5 'S'- can. B>B: Nufficium predicandimO
ha istituione di"ina 5 > testi ce lo dicono:
%t $H-1H8$C: NA me stato dato o#ni potere in cielo e sulla terra. Andate dunEue e fate discepoli tutti i
popoli- 3atteandoli...O
%c &-1>814: N)e costituR Dodici [ che chiam1 apostoli [ perch. stessero con lui e per mandarli a
predicare con il potere di scacciare i demoniO
%c 1=-14: NAndate in tutto il mondo e proclamate il Dan#elo a o#ni creaturaO
G" 1B-$C: N)on pre#o solo per Euesti- ma anche per Euelli che crederanno in me mediante la loro
parolaO
Gli Apostoli e i loro successori sono punti di riferimento dottrinale 5 attra"erso di loro possiamo conoscere la
<arola !Ges? non ha scritto niente...)
Due aspetti:
1. tutta la 'hiesa !papa- "esco"i- clero- fedeli...) "i"e della "erit0 di 'risto ed so##etto portante della
,i"elaione
$. Euesta 'hiesa per "olere di 'risto "iene strutturata in modo #erarchico 5 ha uffici in ordine di
ser"iio
)ella chiesa l/autorit0 colle#ata con la successione apostolica che trae ori#ine da 'risto che affida al colle#io
apostolico !con un primato di <ietro) il ma#istero che se#ue nella consacraione episcopale
Gli apostoli rice"ono dal 'risto il mandato di inse#nare 5 lo condi"idono con altri colla3oratori !<aolo:
Timoteo- Tito...): Euesto principio di successione #i0 operati"o Euando "iene scritto il )T
La #arania di continuit0 assicurata mediante lo +pirito +anto !imposiione delle mani) 5 I,E)EO parla di
carisma veritatis !dono di "erit0- attendi3ilit0)- assicurato dal le#ame con l/inse#namento de#li Apostoli e
l/assistena dello +pirito
Epoca medie"ale
Accanto ai "esco"i a33iamo i dottori 5 persone preparate che operano !tal"olta non sono "esco"i)
+i accresce la potena del papato ma Euesto non impedisce la colla3oraione della 'hiesa con altri centri di
cultura teolo#ica !p.es. @ni"ersit0 di <ari#i)
'oncilio di Trento
7 un concilio di natura #iuridica 5 sottolinea la preminena dei "esco"i sui pres3iteri- in Euanto successori
de#li Apostoli !Euesto concetto ripreso e spie#ato anche dal 'DI e 'DII)
34
Epoca moderna
Il 'DII sottolinea la dimensione colle#iale dell/episcopato e del %a#istero suo proprio
(umen entium- $$- afferma & cose:
1. parla di ordo episcopalis che seccede al colle#io apostolico ! in continuit0)- s"ol#endo due funioni:
a. munis docendi 5 ufficio di inse#nare !per Euesto i docenti rice"ono la dele#a dal "esco"o)
3. munis gubernari 5 ufficio di #o"ernare
$. o#ni "esco"o insi#nito di & compiti !munera)
a. santificare
3. inse#nare
c. #o"ernare
&. tutti i "esco"i della terra- sia sparsi che riuniti- costituiscono un colle#io ed esercitano piena potest0
nelle loro 'hiese particolari e nella 'hiesa uni"ersale
Modalit4 di espressione del %a#istero 5 "edi fotocopia
'ompiti del %a#istero
+ono >- considerati per importana nel corso del tempo:
1. diffusione della predicaione apostolica !predicare) 5 i contenuti de"ono essere tradotti- attualiati
!pro3lema del lin#ua##io): anche il do#ma de"e essere interpretato- pur sal"a#uardandone il
contenuto
Dich. 4#sterium %cclesiae 'on#r.Dott.(ede 1IB&: un conto sono le "erit0 del Deposito- un conto il
modo in cui "en#ono espresse !riprende G+ =$)
$. difesa de#li errori 5 nel passato si utilia"a un lin#ua##io che pre"ede"a anatameni- scomuniche...
dopo il 'DII si illustra il cammino positi"o- Euello che si de"e credere
&. contri3uire allo s"iluppo del do#ma 5 si pu1 ritornare con documenti sul do#ma per illustrarlo- e
anche dire Eualcosa di pi?
>. indicare il modo per ade#uarsi alla fede con i costumi
O##etto del %a#istero
Trattandosi di definiione in materia di efde e costumi- l/oriione ultimo la <arola di Dio- in senso ampio
!+crittura e Tradiione)
<ossiamo distin#uere:
- o##etto primario 5 #lo3alit0 della ,i"elaione
- o##etto secondario 5 costituito dai pream3oli di fede !preambula fiedei 6 non
necessariamente sono ri"elati ma sono costituti"i dell/uomo- p.es. esistena di Dio- immortalit0
dell/anima... sono al confine tra filosofia e teolo#ia)- eleione del papa- "alidit0 di un concilio...
O##etto primario e o##etto secondario sono tra loro distinti- ma colle#ati
La Professio Fidei- formulata dalla 'on#re#aione per la Dottrina della (ede nel 1IHI e recepita nel 1IIH dal
'S' col motu proprio Ad Tuendam Fidem di Gio"anni <aolo II- opera una tripartiione che distin#ue tre #radi
di "erit0:
1. "erit0 di"inamente ri"elate 5 Ncredo con ferma fede tutto ci1 che contenuto nella parola di Dio
scritta o trasmessa e che la 'hiesa- sia con #iudiio solenne sia con ma#istero ordinario e uni"ersale-
propone a credere come di"inamente ri"elatoO
!p.es. do#ma dell/Immacola 'onceione)
$. "erit0 ferme e "ere !su3ordinate) 5 Nfermamente accol#o e riten#o anche tutte e sin#ole le "erit0
circa la dottrina che ri#uarda la fede o i costumi proposte dalla 'hiesa in modo definiti"oO
!p.es. pronunciamenti circa l/a3orto- eutanasia)
35
&. inse#namenti ai Euali do"er aderire 5 Naderisco inoltre con reli#ioso osseEuio della "olont0 e
dell/intelletto alle dottrine che il ,omano <ontefice o il 'olle#io dei Desco"i propon#ono Euando
esercitano il loro %a#istero autentico- se33ene non intendano proclamarle con atto definiti"oO
!p.es. disciplina che re#ola i sacramenti)
Altro aspetto Euello della #erarchia della "erit0- introdotto col 'DII e che ha una #rande "alena nel dialo#o
ecumenico
)el 1I=& il "esco"o di Goriia Andrea <an#raio afferm1 che tutte le "erit0 ri"elate de"ono essere credute- ma
non tutte hanno la stessa importana2 sono tutte colle#ate ma alcune hanno la precedena- mentre altre sono
strumentali
- "erit0 fondamentali !&) 5 Trinit0- Incarnaione- +al"ea
- "erit0 strumentali 5 sono i mei di sal"ea transitori- ridiscuti3ili !p.es. "erit0 ri#uardanti la
'hiesa- prassi sacramentale- ecc.)
+i renden"a conto che molti cristiani concordano sulle "erit0 fondamentali- mentre non concordano su alcune
"erit0 strumentali
Questa distinione iniialmente non piacEue e non fu accolta- ma successi"amente fu recepita nel decreto
3nitatis $edintegratio- n. 1$ !1I=>)- che afferma esserci un ordine o #erarchia nelle "erit0 della dottrina
cattolica
,ifacendosi a Ef &-H parla di Ninsonda3ili ricchee di 'ristoO 5 in"ita tutti a ri"edere ci1 che
complementare alla luce dell/esseniale
'O%<,E)+IO)E TEOLOGI'A DEL %AGI+TE,O
'omponenti importanti per comprendere teolo#icamente il %a#istero- sono:
1. e"ento 'risto 5 punto centrale che porta in s. due momenti fondamentali: incarnaione e
risurreione !insieme ci mostrano come Dio entri nella storia #ratuitamente- sena che ce lo
aspettiamo)
(onda come Dio comprende la propria realt0 5 'risto ri"elatore del <adre- ma anche ri"elato dal
<adre2 pro"iene da lui ma s"elandosi si ri8"ela- ci mostra il "olto del reietto che mai ci si sare33e
aspettati- mostra la totalit0 dell/uomo
Assume un primato fondamentale 5 Euella realt0 che chiama l/uomo alla fede- ha la ri"elaione
massima e autoritati"a
$. e"ento 'hiesa 5 l/autorit0 ecclesiale e ma#isteriale deri"a dall/autorit0 di 'risto- attra"erso & aioni:
a. assistena dello +pirito +anto
3. facendo esperiena del ,isorto
c. s"ol#endo la sua missione e apostolato
&. e"ento +crittura 5 il )T come Tradiione scritta- fonte di normati"it0
(ondamento 'risto !Derit0 che fa "erit0 su Dio e sull/uomo) ed possi3ile capire l/infalli3ilit0 e l/indefetti3ilit0
della 'hiesa solo partendo da lui
La comprensione teolo#ica del %a#istero "a intesa in am3ito cristolo#ico- ecclesiolo#ico ed escatolo#ico
!'risto ci proietta nel futuro attra"erso la ,isurreione)
La (ede e la Teolo#ia sono fondamentate sulla +crittura- fondata su 'risto- che re#ola anche la Tradiione
Il %a#istero un or#ano a ser"iio del Deposito- e lo fa con:
1. do#ma 5 definisce
$. sottolineando alcuni elementi particolari della ,i"elaione !mantenendo sempre il le#ame con la
+crittura)
&. acco#liere il do#ma si#nifica appartenere realmente alla 'hiesa come comunit0 di fede
,A<<O,TI T,A TEOLOGIA E %AGI+TE,O
36
+appiamo che la Teolo#ia riflessione critica sulla ,i"elaione- complementare al %a#istero:
- %a#istero 5 inse#na- le#ifera santifica
- Teolo#ia 5 illustra- strudia i dati centrali della ns. fede
Il 'DII "aloria molto il la"oro teolo#ico e #li conferisce uno statuto scientifico !ha un o##etto e metodo
proprio)
)ella "aloriare la Teolo#ia "i ha concorso una riscoperta del "alore dei carismi !intesi come doni- le#ati alla
Graia ossia alla 3ene"olena che Dio manifesta all/uomo- data li3eramente- cfr. 1 'or 1$)
Il carisma dato per l/utilit0 di tutti- come 'risto ha offerto la di"init0
Il carisma pu1 essere inteso in due modi:
A. dono strordinario dato da Dio in modo ecceionale a Eualcuno
A. dono ordinario per l/utilit0 comune 5 Euesta modo di intendere il carisma ha
pre"also nel 'DII- do"e in LG 1$ si afferma che i carismi sono #raie speciali destinati da Dio per i
cristiani di o#ni ordine- rendono atti a ricoprire uffici e ruoli di"ersi per l/edificaione e l/incremento
della 'hiesa !cfr. para3ola dei talenti)
In tale "isione Eualcuno ha "isto un/opposiione tra:
- 'hiesa carismatica
- 'hiesa #erarchica
Di fatto si tratta di un falso pro3lema 5 la 'hiesa ha una distinione al suo interno- ma non un/opposiione
perch. unico lo +pirito e unico il contenuto di fede !in 1 'or 1$-1= e se##. si parla dei maestri che sono
di"ersi dai <astori- ma non in contrasto
In LG 1$ si parla di Nacco#liena #rataO che de"e essere riser"ata ai doni dello spirito- anche i pi? semplici e
comuni 5 tutto concorre alla crescita della 'hiesa
+toria dei rapporti tra Teolo#ia e %a#istero
Questa storia ci dice come siamo arri"ati a pensare o##i in un certo modo 5 %aK +E'GLE, in Teologia&
scien*a e )hiesa- distin#ue B epoche storiche in cui pu1 essere di"isa Euesta storia dei rapporti:
-' primo millennio 5 tra annuncio della fede e riflessione su di essa "i osmosi !pericoresi)2 il
cristianesimo si incontra con la filosofia e molti "esco"i sono doctores
.' primo medioe"o 5 la Teolo#ia comprensione raionale delle dottrine cristiane2 si formano due
cattedre e due tipi di dottrine:
a. cattedra pastorale dei Desco"i 5 %a#istero !inse#namento apostolico)
3. cattedra ma#isteriale dei professori !teolo#i di professione) 5 ma#istero dei professori
TO%%A+O uno dei primi che opera Euesta distinione2 la teolo#ia si s"iluppa come sciena di fede
cosciente di a"ere accanto un %a#istero della 'hiesa !AO)ADE)T@,A inse#na a <ari#i- ministro
#enerale dei francescani- "iene creato cardinale)
/' epoca scolastica 5 si consolida il ruolo dei doctores che acEuistano un carattere autoritati"o e
influiscono sui pro""edimenti ecclesiastici #erarchici- le uni"ersit0 inter"en#ono in casi di dottrine
erronee
6' umanesimo 5 in un/epoca nella Euale l/uomo posto al centro e la 'hiesa contrasse#nata dalle
riforme- "iene e"ideniato il carattere forte del ma#istero dei professori: si ri"endica il primato della
"erit0 teolo#ica sul %a#istero- compiendo la frattura
7' concilio di Trento 5 tende a rista3ilire la relaione tra %a#istero e Teolo#ia2 i "esco"i inter"en#ono
personalmente per dare il loro contri3uto teolo#ico !p.es. il priore #enerale de#li A#ostiniani inter"iene
a li"ello personale per tentare una riconciliaione sul tema della #raia...)
8' epoca preconciliare 5 dall/Ottocento si affermano due modelli opposti:
a. modello von D9llinger !tedesco) 5 DO) D]LLI)GE, era fautore di una 'hiesa tedesca-
critico "erso <io IL e l/infalli3ilit0... la Teolo#ia ha il carattere scientifico che #li conferisce un
potere !auctoritas) e la rende li3era dal %a#istero2 l/opinione pu33lica assicura l/infalli3ilit0
della Teolo#ia
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3. modello romano 5 riassume la Teolo#ia nel %a#istero2 Euesto per1 porta a due
incon"enienti:
I. ideolo#ia 5 solo la %a#istero colti"a la Teolo#ia
II. autoitarismo 5 il la"oro teolo#ico "iene annullato
:' concilio Daticano II 5 sono presenti molti teolo#i non "esco"i che apportano il loro contri3uto
La !piritus Paracliti di <aolo DI parla del la"oro dei teolo#i
+iamo in un clima di rinno"amento che influisce sul rapporto tra Teolo#ia e %a#istero su & li"elli:
I. presupposti 5 non c/ concorrena tra dottrina e pastorale !per Euesto
possiamo dire che il 'DII un concilio eminentemente pastorale...)
II. intenti !scopo) 5 "iene e"ideniato dai testi che mostrano > caratteri:
a ritorno al Dan#elo e ai <adri
3 recupero dei risultati de#li studi teolo#ici
c attenione a non staccare la riflessione teolo#ica dalla realt0 del
mondo
d acco#liena dell/istana ecumenica !istane pro"enienti da altre
confessioni reli#iose)
+i presenta una dottrina che frutto sia di Tradiione che di ricerca continua
III. risultati 5 la dottrina positi"a- si esprime sena malediioni: la presa
di cosciena che il la"oro teolo#ico in s"iluppo
Il rinno"amento che esprime il 'DII interno alla 'hiesa- non frutto dell/opinione pu33lica- del primo
"enuto 5 si impostano in modo nuo"o "ecchi temi- non si fa apolo#ia ma si proiettati all/incontro- "i
apertura al pluralismo filosofico e teolo#ico- dialo#o
+ul tema del rapporto tra %a#istero e Teolo#ia a33iamo due documenti 5 entram3i riconoscono il reciproco
ser"iio di Teolo#ia e %a#istero per comunicare la ricchea della ,i"elaione
4agistero e Teologia !1IB4) della 'ommissione Teolo#ica
Internaionale
Definisce i compiti:
- %a#istero 5 compito di custodia e inse#namento dei Desco"i in comunione col <apa
- Teolo#ia 5 compito di studio attra"erso una "ita di fede "issuta e approfondimento della
<arola
E"idenia & elementi comuni:
1. conser"are e fare conoscere il Deposito !compito di o#ni cristiano)
$. rendere il loro ser"iio alla "erit0 attra"erso la fedelt0 alla <arola- al sensus
fidei !luo#o di concordana di tutta la 'hiesa)- alla Tradiione !cammino)- alla cura pastorale !tenendo
conto anche dei moderni mei di comunicaione)
&. comune colle#ialit0 che porta all/infalli3ilit0
E"idenia anche > elementi che di"ersificano Teolo#ia e %a#istero:
%a#istero Teolo#ia
- difesa dell/inte#rit0 cattolica e
dell/unit0 della fede !implica inse#namento con
parole attuali)
- l/autorit0 deri"a dall/ordinaione
sacramentale !il "esco"o esercita il %a#istero
partecipando dell/autorit0 di 'risto)
- il %a#istero pu1 sussistere nella
'hiesa per il suo le#ame con la 'hiesa
- la li3ert0 di le#iferare del %a#istero
implica responsa3ilit0 !ci si esprime dopo
ade#uata riflessione)
- interpreta e sintetia la dottrina
fun#endo da mediaione tra %a#istero e popolo
di Dio
- l/autorit0 deri"a dal carattere
scientifico !statuto- o##etto e "erit0 di fede)
- il teolo#o de"e essere in comunione
con la 'hiesa !tutti i fedeli possono fare un
discorso su Dio)
- la li3ert0 della Teolo#ia #li deri"a
dalla responsa3ilit0 scientifica che tende a
interpretare i contenuti che #li pro"en#ono dal
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%a#istero all/interno della "erit0 ri"elata
Tra %a#istero e Teolo#ia "i do"re33e essere sempre serenit0... le tensioni non do"re33ero mai essere
spaccatura- ma lie"ito di crescita
Donum Veritatis !1IIC)- istruione sulla "ocaione
ecclesiale del teolo#o !IDET) della 'on#re#aione per la Dottrina della (ede
In particolare ai numeri &$8>1- affronta il tema del dissenso- che tal"olta stato spettacolariato
Ori#ini del dissenso 5 al n. &$ si indi"iduano & cause:
1. ideolo#ia del li3eralismo filosofico che pone in crisi il
concetto di "erit0 !e autorit0)
$. con"inione che la 'hiesa non de33a entrare in
pro3lematiche importanti appartenenti alla sfera ci"ile
&. pluralit0 di lin#ue e culture che pu1 pro"ocare
malintesi
Ar#omenti a fa"ore del dissenso e replica 5 se ne parla ai numeri &>8&4:
a. ar#omento ermeneutico 5 i documenti
ma#isteriali sare33ero riflesso di una teolo#ia discuti3ile e datata2 si replica che nel %a#istero "ale il
principio !"erit0) che sta dietro le possi3ili interpretaioni e ar#omentaioni
3. ar#omento teolo#ico 5 il dissenso
possi3ile per il pluralismo- e in ultima analisi al relati"ismo per il Euale sare33e possi3ile anche un
:ma#istero parallelo; !ma#istero della 'hiesa e ma#istero dei teolo#i)2 si replica che il pluralismo non
de"e essere staccato dalla fedelt0 alla "erit0 di fede- in ultima analisi a 'risto che supera o#ni
sistematiaione2 inoltre il :ma#istero parallelo; porta a di"isioni e perdita di credito dell/autorit0
c. ar#omento sociolo#ico 5 il dissenso
racco#liere33e le istane del sensus fidei2 si replica che le opinioni dei fedeli sono altra cosa dal
sensus fidei che appartiene alla 'hiesa !si confonde col sentire superficiale- opinione comune)2 un
dono che fa aderire il sin#olo alla Derit ed criterio di appartenena alla 'hiesa ! sensus ecclesiae)-
non sentire comune
'onclusione 5 "i pu1 essere :conflitto; ma Euesto non de"e minare l/unit0 della 'hiesa- ma essere stimolo-
arricchimento: non si de"ono apportare ar#omenti ad idee- ma cercare la "erit0
DO-M(
<ossiamo pensare a Euanto detto finora come schematiato con cerchi concentrici... il %a#istero
contenitore del do#ma- la +crittura contenuta nella Tradiione- a sua "olta contenut0 nalle ,i"elaione 5
Euindi il do#ma contenuto nella ,i"elaione
De1inizione di Dogma 5 una dichiaraione o proposiione !frase) che esprime una parte del contenuto
della ,i"elaione di"ina alla Euale si de"e assentire per fede
A li"ello filosofico il :do#ma; fa paura- inteso come dichiaraione su una particolare "erit0
)ell/antichit0 sono emerse due correnti filosofiche che si rapportano in modo particolare col :do#ma;:
- scetticismo 5 rifiuta il do#ma
- stoicismo 5 perse#ue il do#ma !amano norme morali- pensiamo a +eneca- 'icerone...)
)ella +acra +crittura:
AT- iniialmente do#ma 6 decreto- ha un si#nificato #iuridico !cfr. Dn $-1&)
)T- a33iamo una pluralit0 di si#nificati:
- unificaione #raduale di fomula e annuncio !At 1=->: P<aolo e i suoi colla3oratori
trasmette"anoQ le decisioni prese da#li apostoli e da#li aniani di Gerusalemme Pnel concilioQO)
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- #aranie neotestamentarie- Euali:
a. si#nificato di fede nel )T !cfr. ,om 1C-H8I- considerare certe cose come "ere)
3. idea di fede fissata !cfr. 1 'or 14-18&)
c. il termine homologia !confessione di 'risto- cfr. ,om 1C-H2 E3 >-1>)
d. il termine didas"alia !dottrina sicura da conser"are ed inse#nare come compare
nelle lettere a Timoteo e Tito)
+i#nificato teolo#ico
Il do#ma ha dei caratteri che possiamo e"ideniare
& caratteri positi"i:
1. un/affremaione di fede 5 risposta che la comunit0 d0 alla ,i"elaione e che "iene le#iferata
$. ha un carattere "eritati"o 5 ha pretesa di "erit0 ri#uardo l/essere di Dio e la sal"ea
&. un e"ento ecclesiale 5 ha "alidit0 interna alla 'hiesa per tutto il popolo cristiano
& caratteri ne#ati"i:
1. utilia un lin#ua##io umano !con i suoi limiti)
$. ha un carattere storico 5 col tempo il lin#ua##io utiliato so##etto a cam3iamenti
&. ha un carattere pro""isorio 5 cam3iando il lin#ua##io cam3ia anche il modo di relaionarsi col
do#ma ! necessario affondare nella "erit0 che "uole esprimere)
+"iluppo do#matico !come si forma il do#ma)
7 intimamente le#ato alla +crittura e alla Tradiione !cfr. DD B81C 5 circolarit0 tra +crittura- Tradiione-
%a#istero che si ritro"a nel Do#ma)
- +crittura 5 testimoniana ispirata reasa dalla comunit0 a 'risto !norma non normata della
fede)
- Tradiione 5 contesto in cui si "iene a formare la +crittura- esperiena delle realt0 della
+crittura
- Do#ma 5 interpretaione normati"a di +crittura e Tradiione- frutto del ser"iio a loro reso
dal %a#istero !non crea niente- ma conser"a e spie#a l/inse#namento di 'risto e de#li apostoli- sotto
l/aione dello +pirito +anto)
Il card. Talter 'A+<E, in Dogma e storia dei dogmi illustra come Euesto a""iene- parlando di = :fore motrici;
che inter"en#ono:
1. +pirito +anto e i suoi doni !cfr. DD H e LG 1$)
$. +crittura e Tradiione- intimamente le#ato !DD B- H- $1)
&. %a#istero- sua funione !DD 1C- LG 1$- $4)
>. riflessione teolo#ica !DD H che parla di :intelli#ena spirituale dei fedeli;)
4. situaione e contesto storico- se#ni dei tempi ossia e"enti stimolano la
comune riflessione !G+ &- 1C- $$- >C- >>- =$)
=. scon"ol#imenti dottrinali causati da eresie che attaccano parialmente
+crittura e Tradiione !catti"e interpretaioni)
Lo s"iluppo do#matico si s"iluppa #raie a due caratteri della fede- intesa come forma di sapere
Infatti- ricapitolando- la fede:
- rispostaMassenso a Euanto ri"elato da Dio
- atto li3ero !la li3ert0 il terreno sul Euale a#isce la Graia)
- ha carattere di unit0 deri"ato dal %istero che mostra:
1. omo#eneit0 dell/atto di (ede con la ,i"elaione
$. la risposta umana indice della presena della Derit0 nell/uomo
Inoltre il cammino di fede risulta dall/interaione di & elementi:
1. fecondit0Mricchea della +crittura
$. Incarnaione di 'risto nella storia
&. "olere di Dio di mantenere la comunione con l/uomo
4#
Quindi la fede una forma di sapere- che si specifica in:
- sensum fidei 5 la Eualit0 del so##etto !sin#olo) assistito dalla Graia e dallo +pirito +anto e
che #li permette di percepire una "erit0 di fede !cfr. 1 'or $-1=: Nnoi a33iamo il pensiero di 'ristoO2
'ol 1-I: Nche a33iate piena conoscena della sua "olont0- con o#ni sapiena e intelli#ena
spiritualeO)
+i tratta del carattere personale della fede 5 atti"it0 del credente che aderisce alla ,i"elaione
- sensum fidelium 5 ci1 che credono e professano i fedeli
+i tratta del carattere uni"ersale in materia di fede e costumi
!ensum fidei
Diene illustrato in LG 1$ e DD H !in parte)
LG 1$ e"idenia & caratteri del sensum fidei:
1. ha un carattere so"rannaturale dato dallo +pirito +anto
$. ha un carattere ecclesiale- come estensione a tutto il popolo
&. produce > effetti:
I. receione e acco#liena della <arola di Dio
II. adesione alla fede trasmessa
III. inserimento sempre pi? profondo nella fede !AGO+TI)O parla"a di fides viatorum- la fede
come cammino)
ID. applicaione della fede alla "ita
!ensum fidelium
!ensum fidelium le#ato al 3attesimo e allo +pirito +anto- Euindi espressione della Tradiione 5 il %a#istero
de"e tenerne in de3ito conto
Infatti !ensum fidelium e teolo#ia sono tra di loro intimemente colle#ati- de"ono arricchirsi reciprocamente e
controllarsi a "icenda affinch. non si allontanino dalla <arola di Dio
Il !ensum fidelium s"ol#e & funioni nei confronti della Teolo#ia:
1. funione prospettica !mi apre al tutto) 5 si fonda sul dinamismo della <arola: permette che la teolo#ia
nelle sue consideraioni si apra all/attualit0 e al mondo- a33andonando "ecchi schemi
$. funione di discernimento 5 permette di "edere la coerena delle risposte teolo#iche col Deposito- al
fine di discernere Euali siano Euelle da accettare e Euali Euelle da rifiutare
&. funione interpretati"o8ermeneutica 5 il sensum fidelium che si esprime attra"erso la litur#ia e la
piet0 popolare- spin#e la riflessione teolo#ica !p.es. si sollennia una festa- la riflessione teolo#ica
spinta a riflettere sul si#nificato di ci1 che si cele3ra)
La Teolo#ia s"ol#e $ funioni nei confronti del !ensum fidelium:
1. funione "alutati"a 5 "a#lia le opinioni che nascono all/interno della 'hiesa- alla luce di +crittura e
Tradiione
$. funione coordinatrice 5 coordina le espressioni del sensum fidelium con le espressioni dottrinali
Questo controllo reciproco alla luce di +crittura e Tradiione e"ita il pericolo di pentecostalismo
!interpretaione so##etti"a della +crittura) e di fondamentalismo !interpretaione #retta)
L/interpretaione dei do#mi 5 cfr. 'ommissione Teolo#ica Internaionale !'IT)- (,interpreta*ione dei dogmi
!1IHI)
Attorno allo stesso o##etto- "en#ono utiliati & lin#ua##i differenti:
- Teolo#ia !riflessione e studio dei credenti) 5 lin#ua##io ar#omentati"o
- %a#istero 5 lin#ua##io esortati"o
- !ensum fidelium 5 lin#ua##io comunicati"o
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@n do#ma fi#lio della storia- scritto in circostane storiche che riflettono una certa cultura e un certo
lin#ua##io
)ella sua consistena Euindi:
1. punto di arri"o- perch.:
a. pone fine alle discussioni
3. il do#ma a un li"ello di importana seconda rispetto alla totalit0 della ,i"elaione perch.
non fonda il carattere ri"elato di ci1 che definisce ma lo d0 per presupposto e lo riconosce
$. punto di partena- perch.:
a. stimolo a penetrare nella "erit0 di fede che esprime con la po"ert0 del lin#ua##io umano
Quindi ha un carattere:
- limitato 5 fi#lio della sua epoca
- escatolo#ico 5 le "erit0 che esprime hanno il loro fondamento ultimo in 'risto
Alcune conclusioni sul do#ma:
1. irreforma3ile 5 rice"e autorit0 da 'risto ed e"ento della 'hiesa fondata
da 'risto
$. de"e essere interpretato 5 alcune formule do#matiche #enerano difficolt0
anche nei cristiani pi? sinceri
&. l/interpretaione del do#ma spetta al teolo#o 5 spetta a lui anche il compito
di rimuo"ere errate interpretaioni
)ell/interpretaione si de"e tenere conto della identit0 del do#ma che :
a. verbum memorandum 5 parola che ricorda
3. verbum demostrandum 5 parola che dimostra
c. verbum prognosticum 5 parola che spin#e al futuro
<rassi interpretati"a e criteri
L/interpretaione di un do#ma un e"ento spirituale- oltre che intellettuale 5 essa "a fatta nella e attra"erso
la "ita ecclesiale
I criteri sono Euelli dell/apostolicit0- della comunione e Euello antropolo#ico
Al %a#istero compete l/o33li#o di rimuo"ere le errate interpretaioni e di incora##iarne l/approfondimento
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