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PICCOLO RICETTARIO PER GRANDI & PICCINI

In questo piccolo ricettario sono riportate le ricette che sono state pubblicate nel corso del tempo nel blog Ma la notte no! (www.malanotteno.wordpress.com) nella rubrica i-cook. Commenti, suggerimenti e idee sono ben accette sul blog o la relativa pagina Facebook

Indice PICCOLO RICETTARIO PER GRANDI & PICCINI .......................................................................1

..................................................1 In questo piccolo ricettario sono riportate le ricette che sono state pubblicate nel corso del tempo nel blog Ma la notte no! (www.malanotteno.wordpress.com) nella rubrica i-cook. Commenti, suggerimenti e idee sono ben accette sul blog o la relativa pagina Facebook .....................................1 2

Indice....................................................................................................................................................2 Involtini di speck e melanzane.............................................................................................................3 Sformatini tre colori .............................................................................................................................5 Insalata farro e fave..............................................................................................................................7 Polpettine pesce e verdure....................................................................................................................9 Liberiamo una ricetta: il Torciglione .................................................................................................11 i- cook: bianchi e neri.........................................................................................................................12

Involtini di speck e melanzane Ingredienti 1 grossa melanzana globosa 100g circa di speck 100g di formaggio a fette (a seconda dei gusti vanno bene il lerdarmer, il goudua, ecc...)

Tagliate a fette sottili la melanzana: diciamo un cm scarso. Considerate che le fette una volta cotte vanno avvolte per fare l'involtino per cui se le tagliate troppo spesse non si girano. A questo punto vanno grigliate. Il metodo sceglietelo voi: io le passo 15 minuti al fornetto, appunto. Non devono essere troppo cotte: devono essere sufficientemente morbide da poter essere arrotolate, non pi.

okay: ora avete tutto davanti a voi? Bene iniziamo a farcire (io ho fatto a fette un formaggio che avevo gi: il formaggio gi a fette meglio, perch le fette sono sottili. Se avete l'affettatrice, ovviamente, vengono finissime lo stesso!) 3

Per farcire le fette basta sovrapporre la melanzana, lo speck e il formaggio. E ora arrotolate!

Disponeteli vicini, vicini in una teglia e cuocete in forno a 200 per 20 minuti oppure date due giri di fornetto (30 minuti totali)

Buon Appetito!

Sformatini tre colori Questa una ricettina che va benissimo quando avete una cena in cui mischiate amici veg con amici non veg perch saporita e di solito piace a tutti! La versione originale prevede l'uso di uno stampo da plumcake: io di solito la faccio a ciambellona grande. A sto giro per ho deciso di fare tanti piccoli sformatini usando gli stampi per il pandoro e devo dire che mi piaciuto il risultato finale! Volendo se gli stampini sono piccoli si possono fare anche i tre colori separati: provate!

Ingredienti: 500 g spinaci 400 g carote 600 g patate 120 g parmigiano 4 uova noce moscata, sale, pepe e curry qb poco burro

Per prima cosa dobbiamo lessare tutte le verdure separatamente (io patate e carote le metto insieme!). Una volta che tutto cotto dobbiamo frullare le carote, tritare gli spinaci e schiacciare le patate, mettendo ogni verdura in una ciotola separata.

Aggiungente un uovo e la noce moscata agli spinaci, un uovo e il pepe alle carote e due uove e un cucchiaino di curry alle patate. Mischiate tutto per bene. Dopo aver tolto un paio di cucchiaini di parmigiano, dividere tra le tre ciotole il parmigiano.

A questo punto iniziamo a comporre gli sformatini o lo sformato grande, iniziando con uno strato di patate, poi si continua con gli spinaci e poi le carote. L'ultimo strato deve essere fatto con le patate. Sopra va messo il parmigiano restante e qualche ricciolino di burro (optionale)

Dopo 40 minuti a 180C sfornateli (devono essere dorati sopra!). Serviteli tiepidi.

Insalata farro e fave Ingredienti una confezione di cereali misti da 500 g (io ho usato quelli della foto, ma in realt va benissimo anche il solo farro!) 1 carota, 1 sedano, 1/2 porro (o una cipolla piccola) e 5-6 pomodorini per il fondo fave a piacere olio evo, sale 2-3 foglie di basilico pi per decorare

Procedimento 1) Per prima cosa necessario fare un trito molto fino di carota, sedano, porro. Dopo una prima frullata aggiungere i pomodorini: in questo modo rimarranno un po' pi grandi. A me piacciono di pi i pezzetti grandi!

2) Far appassire il fondo con un poco d'acqua e un goccio d'olio. Visto che digerisco poco il porro, lo faccio sempre cuocere molto (circa 30 minuti a fuoco molto basso).

3) Intanto che il fondo cuoce al minimo, sbucciare le fave eliminando anche la buccia esterna del legume 7

4) Aggiungere il basilico e le fave al fondo, eventualmente aggiungendo poca acqua. Far cuocere poco (circa 10 minuti, max 1 quarto d'ora). 5) Mentre il condimento si fredda, mettere su l'acqua per cuocere i cerali. 6) Scolare l'eccesso di acqua e freddare sotto il getto del rubinetto

7) Unire i cereali al condimento, aggiungendo un po' di olio (a piacere!). Far insaporire in frigo. 8) Tirare fuori dal frigo almeno mezz'ora prima di mettersi a tavola, altrimenti sar troppo freddo e non sapr di nulla! 9) Pu essere decorata con basilico fresco e pomodorini!

Buon appetito!

Polpettine pesce e verdure A parte questo breve periodo di inappetenza, non che il patatone vada molto d'accordo con le verdure. Anzi. Alla faccia del suo soprannome odia le patate e mal sopporta le loro amiche! Tranne le fave (quelle sono quasi l'unica cosa che mangia anche in questi giorni!). La fortuna che a fregarlo un attimo: nel passato mangia qualsiasi cosa (forse anche copertoni usati, ma non credo prover!) ma anche nascoste in sughi e polpette va benissimo! Sfruttando la sua passione per il pesce (forse sono munita dell'unico bambino al mondo fish addicted!) e copicchiando una ricetta di cuoco Danilo (si, quello della Melevisione!) ecco una ricettina facile facile per le polpettine pesce e verdure! Le dosi van bene per 1 piccolo e 2-3 grandi affamati oppure 2 piccoli e 2 grandi normofamelici. Sono, infatti, sfiziosette e potete propinarle anche agli adulti (leggi il papozzo). Il maritozzo finora non s' mai lamentato!

Ingredienti 400 g nasello (cuori o filetti) 1 patata media o due piccoline 1 carota 1 costa di sedano 1 zucchina opzionale: una manciatina di piselli 1 cucchiaio di parmigiano 1 uovo pan grattato a volont Ovviamente le verdure possono essere modificate all'occorenza: io per non toglierei la patata altrimenti rischiate siano pi utili nelle sassaiole di quartiere! Di solito non aggiungo sale perch c' il parmigiano, al massimo una puntina sulle verdure, ma io cucino cos sciapo che se era per me l'ipertensione era gi morta di fame da un pezzo!

Fate a pezzetti le verdure e mettetele a cuocere nella vaporiera. Sconsiglio di lessarle perch secondo me prendono un po' di amaro. A parte, fate cuocere al vapore il nasello: io che son pigra lo metto insieme alle verdure dopo circa 20 minuti di vapore.

Una volta che tutto sar bello stracotto (per star sicuri!) iniziate a frullare. Potete anche non usare il frullatore, ma in questo modo siete sicure che eventuali spine siano triturate. Aggiungete mescolando l'uovo e il parmigiano. Poi a seconda del grado di umidit del composto aggiungete il pan grattato. Deve staccarsi facilmente dalle mani cercando di fare la polpetta.

A questo punto: fatene polpette! Volendo credo venga bene anche con un polpettone unico. Sulla grandezza fate ad occhio: io le faccio come delle grandi prugni, pi o meno. Le polpette devo poi essere passate nel pan grattato.

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Cuocetele a 180C con un filo di olio. Per quanto tempo? Bella domanda: io applico un criterio, come dire... occhio metrico! Devono dorare (non so se si vede molto la differenza tra le due foto!).

Il ragazzo di casa se le sbaffa sempre di gran gusto! Tra l'altro sono buone anche tiepide/ fredde: per l'estate l'ideale, se preparate prima o poi scaldate al micro o al fornetto. E visto che c' tutto fanno da piatto unico.

Liberiamo una ricetta: il Torciglione Tre giornate di lavoro. Una in cui mio nonno preparava tutto: le mandorle sgusciate a sacchetti, i pacchetti di zucchero, i cartoni con le uova, il cedro candito a pezzi, preso dal droghiere in piazza, e i pinoli, del pino davanti casa. Unaltra per tritare tutto con il trita carne elettrico, che non aveva mai visto un filetto, per impastare e per creare. Una notte per riposare tutti, compreso il torciglione. Una giornata per cuocerli, con la certezza che almeno due verranno troppi cotti. Qualche anno fa, nellultimo Natale a casa dei miei prima di sposarmi, mezza incastrata da mia madre a preparare i troppi torciglioni che lei continua a fare per regalarli (allora aiutata da mia nonna), le ho detto: Sta ricetta muore con voi. Non proprio unuscita felice. Lei non ha detto niente ma si vedeva che cera rimasta male. Perch avrei dovuto continuare a preparare Natale dopo Natale un dolce che neppure mangio? Questanno morta mia nonna. Prima che mio nonno morisse erano loro due a preparare ogni anno i torciglioni. Un po meno di quanti ne prepara mia mamma, ma comunque tanti. Perch un dolce importante e ci vuole tanto a prepararlo, un dolce che pu essere regalato con orgoglio. Io questanno, mentre ero l in camera con mia nonna che cera ma non cera pi ho capito che avrei imparato a preparare un dolce che tanto non avrei mangiato. Ingredienti 500 g mandorle 4 albumi 400 g zucchero Un pezzettino di cedro candito

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Pinoli per decorate qb Ostia (opzionale) Tritate le mandorle con in cedro molto finemente con un frullatore. Aggiungere lo zucchero mischiando. Mettere tutto sopra una spianatoia. Montare a neve fermissima gli albumi. Aggiungerli lentamente al secco finch limpasto diventa facilmente modellabile, lasciando un po di albume per modellare i torciglioni. Prendere un po di impasto e sagomare la forma di un serpente, aiutandosi con lalbume rimasto. Una volta creato il serpente utilizzare i pinoli per creare le scaglie del serpente. Volendo con altra frutta candita si possono fare gli occhi. Una striscetta di cedro sar la lingua. Far riposare allasciutto una notte intera. Cuocere a 180 gradi per 20-30 minuti. Deve ambrare leggermente, non troppo perch se no diventa troppo duro. Una volta non si usava la carta forno e sotto andava messa lostia, al momento di formarlo.

Foto tratta dal blog Le ricette della nonna. Non ho potuto fare nessuna foto a quello che fa mia mamma, ma questo assomiglia molto a quelli che fa lei tranne per gli zuccherini. Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non di mia propriet, solo parte della mia quotidianit: per questo la lascio liberamente andare per il web. Biscotti bianchi e neri Mio nonno ha sofferto sempre di colesterolo e pressione alta, nonostante seguisse un regime dietetico a dir poco salutista. Ancora rabbrividisco a ripensare alle minestrine di acqua, condite con un filino di olio a crudo e parmigiano, senza brodo ne tanto meno dado, che mangiava. Bleah! Non c niente da fare: se la genetica contro di te Credo che a mia nonna, notoriamente non capace di cucinare, questo non sia mai dispiaciuto. Mia nonna era in grado di scuocere e bruciare tutto o quasi, per cui una cucina molto semplice per lei era lideale!

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Nonostante questa sua evidente incapacit, forse in quanto mediamente golosa di dolci, nel suo repertorio cerano alcune cosette di tutto rispetto. Tutti dolci, ovvio

. Il torcolo, che come lo fa lei nessuno, nonostante dentro ci mettere poco di tutto. Gli spumini, aka le meringhe, che in realt montava a mano mio nonno. Dei dolcini via di mezzo tra un biscotto e un bign, in cui a volte metteva luvetta. E la ricetta che vi presento: i bianchi e neri, biscotti duretti indovinate di che colori? Dopo anni, mia madre riuscita a scucirle la ricetta (anche da voi le persone anziane tendono a non volerti dare la ricetta??) e io ve la propongo perch sono veramente buoni

Ingredienti 500 g farina 4 uova 300 g zucchero (io ho usato quello di canna chiaro) 3/4 di bicchiere di olio di semi (io vi suggerisco quello di mais) 1 cartina cacao qb 13

Lavorate gli ingredienti in una terrina. Limpasto rimane tipo quello della crostata ma molto pi appiccicoso e friabile.

Quando sono amalgamati passate limpasto sulla spianatora, dividendolo in due. In una delle due met unite cacao: nel foglietto di nonna c scritto a piacere. Io ne ho aggiunto abbastanza da farlo del colore che vedete. A questo punto fate tanti filoncini dei due impasti e uniteli insieme. Potete attorcigliarli, affiancarli, metterli un po e un po: come volete insomma.

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Cuocere in forno a 170C per circa 15 minuti, o per il tempo necessario a far dorare leggermente la parte chiara.

Una volta cotti, tirateli fuori fateli leggermente freddare tagliateli. La forma quella dei tozzetti. Una volta completamente freddi, li potete riporre in un sacchetto o in una biscottiera, dove, se non li mangeranno prima tutti, si conservano per diversi giorni. Io ve li consiglio per colazione!

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Biscotti di riso sparati Quest'estate ho vinto una sparabiscotti. Devo dire che ne sono stata piuttosto fiera. Appena vinta ci sono andata in fissa, come dire, teorica: poi l'ho provata. Usare una spara biscotti non facile, per nulla. In pi gli impasti per la sparabiscotti sono tutti decisamente troppo burrosi. Sono tutti variazioni sul tema della frolla montata, in cui per un uovo e 200-250g di farina servono dai 150 ai 170g di burro. Decisamente troppo. Ho fatto cos un po' di sperimenti. Quella che vi presento qui uno di questi sperimenti: biscotti di riso al cacao. Il trucco sta nell'uso dello sciroppo di agave che aiuta ad "appiccicare" l'impasto. Ingredienti: 200g farina 0 100g fecola 200g farina di riso 150ml succo di agave 100ml latte 150ml olio di semi di MAIS (non usate il girasole o l'evo che rimangono troppo forti) mezza bustina di lievito 1 uovo cacao in polvere qb

Pesate separatamente i solidi e i liquidi, che potete anche mischiare (ai bambini piace vedere come rimangono separati!)

Sbattete l'uovo aggiungendo poco alla volta i liquidi e i solidi, sbattendo con una frusta. Il composto sar piuttosto appiccicoso. Io ho aggiunto alla fine il cacao, per farli essere pi saporiti, ma meglio aggiungere il cacao in corso d'opera cos da incorporarlo bene. Nel caso non lo aggiungeste, l'impasto sar della giusta consistenza. Nel caso vogliate dare la versione al cacao potr essere necessario aggiungere un po' di latte. 16

L'impasto finale risulter appiccicaticcio e plastico. A questo punto inserite l'impasto nella spara biscotti e iniziate a spararli. Se gi l'avete lo saprete ma ripetersi male non far: sparatela direttamente sulla leccarda del forno, senza ungerla n usare la carta forno n contenitori anti aderenti. L'appicicosit della pasta far da sola!

Cuocere a 150- 170 gradi, in forno gi caldo. Servono almeno 10 minuti e non pi di 15-17 a seconda della dimensione del biscotto, che deve esser cotto e non troppo asciutto.

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Biscotti con zenzero e cannella Da tanto non pubblico pi post culinari, un po' perch sperimento meno, un po' perch non riesco pi tanto con il pupo a far le foto, un po' perch mi scordo! Sabato, invece, abbiamo fatto i biscotti natalizi e sono riuscita a far due foto. Ecco la ricetta Ingredienti: 300 g farina (mista: io ho usato farro, integrale di frumento e 00) 3 cucchiai grandi di miele (io arance) 100 g di burro 1 uovo 2 cucchiai rasi di zucchero di canna 1 bustina di lievito zenzero e cannella, secondo gusto ma in proporzioni 1:2. Io ho messo 1 cucchiaio scarso di zenzero e due scarsi di cannella 1 pizzichetto di sale Sciogliete burro, miele e zucchero insieme: noi abbiamo usato il micronde!

In una ciotola mettete un uovo con il sale e aggiungete tutti i liquidi.

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In un'altra ciotola mischiate tutte le farine, le spezie e il lievito.

Unite il solido al liquido, prima usando una frusta e poi le mani.

"Pellicolate" e fate riposare per una mezz'oretta in frigo; nel frattempo fatevi un caff (non essenziale ma nella mia esperienza poi vengono pi buoni! ;-) )

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E ora: biscottate! Non stendete la sfoglia troppo sottile se no cuocendoli si seccheranno facilmente.

Volendo lo potete decorare prima della cottura con il cioccolato, oppure dopo con glassa e zuccherini, oppure con lo zucchero a velo.

Ah, dimenticavo: 10 minuti a 170. Controllateli spesso per valutare il grado di cottura desiderato. E ora: Buon appetito!

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Torta di mele/pere Cosa c' di meglio di una torta morbidosa da fare tutti insieme? Ecco una ricetta facile facile! Gli ingredienti originali di questa ricetta sono 8 pere piccole (tipo coscia) 200 g di farina 180 g di zucchero 3 uova 80 g di burro la buccia grattugiata di un limone mezza bustina di lievito vanigliato latte quanto basta Io per avevo da finire due mele che ormai mi facevano troppo inverno e ho messo quelle! In pi" non avevo nessun limone a cui grattare la buccia! #er ci ecco come ho fatto! #er prima cosa si devono fare a pezzetti le mele (se avete un bimbo fruttivoro come il mio preparatevi a pagare pegno!)$

%ischiatele con la farina setacciata in modo che una volta unite all&impasto non cadano tutte sul fondo$

In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero aggiungendo dopo il burro gi' fuso$

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#oi ho aggiunto le mele a pezzetti con la farina (in realt' le ha messe dentro %atteo!)$ (e l&impasto non resta morbido) si deve aggiungere un pochino di latte continuando a mescolare.

* questo punto) se lo si ha) si aggiunge la grattata di limone e il lievito! Io ho deciso che andava aggiunte una manciata di mandorle$ (+e fruste a questo punto non servivano pi" visti i pezzetti di mela nell,impasto) ma il pargolo non era troppo d,accordo sulla loro rimozione$$$)

%ettere in una teglia imburrata o di silicone$ (e fate la ricetta originale va steso uno strato di impasto su cui posare le pere a fettine sottili) e poi di nuovo uno strato ulteriore di impasto$

Inforna in forno gi' caldo a 180-. per circa 2/030 minuti$ 1ar freddare il dolce prima di tirare fuori dallo stampo! (altrimenti si rompe come 2 successoa me!)$ (e piace aggiungere lo zucchero a velo$ 22

Quasi crostatine di Elsa Sabato mattina, sprezzanti del pericolo (cio 28 gradi alle 9 am!) ci siamo cimentati con il piccolo cuoco di casa nella realizzazione di queste crostatine buonissime. Premetto: non sono fatte con la pasta frolla, per cui se siete patite dei dolci "burro-burro"... beh: non abbiate preconcetti! Le ho chiamate quasi crostatine proprio per mettere le mani avanti. La ricetta della mamma dell'altra Lu, la poveretta che pi di tutti mi deve sopportare al lavoro. Per i potti golosi sono - secondo mel'ideale perch sono buone ma almeno c'hanno meno schifezze della ricetta classica! INGREDIENTI 320 g farina (anche mix farro- grano) 80 g fecola 40 g olio evo 40 g olio di girasole 1 uovo buccia grattugiata di un limone (BIO!!!) 2-3 cucchiai di miele di acacia 1 pizzico di sale 2 cucchiai di rhum 1/2 cartina di lievito

Se avete la spianatoia fate la classica fontana di farina e mette dentro tutto il resto. Io la spianatoia non ce l'ho e quindi mi arrangio come posso! Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un composto il pi liscio e omogeneo possibile. Se l'impasto rimane secco potete aggiungere oltre alla buccia del limone anche un po' di succo.

Con una tazza o lo stampino iniziate a fare le crostatine. Cuocere a 180C per circa 25 minuti stando per attenti perch si asciugano di pi di quelle normali (forse perch non c' il burro!) e 5 minuti a 100C. 23

Torta di mele Ingredienti 700 kg di mele 100 g olio di semi 200 ml latte 200 g farina Lievit 200 g zucchero 2 uova Frutta secca e/o cannella , 1 limone

Per prima cosa le mele vanno fatte a pezzetti e bagnate con il succo di limone x non farle annerire.

In una ciotola rompete le uova e montatele con lo zucchero. Aggiungete il burro e poi tutti gli altri ingredienti. Alla fine unite le mele, la buccia grattugiata del limone e la cannella con la frutta secca; ho aggiunto anche pinoli e mandorle a pezzetti. Versare il composto in uno stampo. L'ideale uno di quelli che si aprono di grandezza media. Io non ce l'ho e ho usato uno da ciambellone. Dato che poi era tanto impasto ho fatto anche una tortina piatta che poi ho farcito con la marmellata di visciole . Va cotto in forno gi caldo a 180 gradi per

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circa un'oretta, a seconda della grandezza.

Purtroppo ho sformato il dolce che era ancora troppo caldo, per cui s' rotto un bel Po'! Per buono lo stesso!

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Cupcake alla vaniglia 115 g burro (io ho usato l'olio di mais per! 150 ml) 175 g zucchero (ho usato quello di canna) 2 uova 175 g farina autolievitante (ho usato quella normale che l'auto lievitante non la compro) 1 cucchiaini di lievito (nel ho messo 1 e mezzo!) 60 ml latte Accendere il forno a 180C. Impastare burro e zucchero facendo una crema spumosa, poi aggiungere le uova, una alla volta. Setacciare farina e lievito insieme e solo alla fine aggiungere il latte. mettere negli stampini (con mezza dose ne son venuti 6 grandi) e cuocere per 20 minuti.

Cupcake alla zucca 150 ml olio di semi (io uso sempre quello di mais) 200 g zucchero (ho usato quello di canna) 2 uova 225 g farina 1 e mezzo cucchiaini di lievito (nel ho messo 1 e mezzo!) 1 cucchiaino di cannella, 1 c. di zenzero, 1/2 c. chiodi di garofano (io non lo avevo! sigh!) 1/2 c. noce moscata 350 g zucca Accendere il forno a 180C. Cuocere la zucca a vapore senza farla spappolare. Schiacciarla con una forchetta efar freddare la purrea. Miscelare olio, uova e zucchero. Aggiungere la farina e tutti i vari cucchiaini, setacchiandoli. Incorporare la purrea fredda. Mettere negli stampini e cuocere per 25 minuti almeno (a me si sono sgonfiati... avrei dovuto aspettare 5 minuti!). I cup cake vanno fatti freddare su una griglia prima di essere guarniti.

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Per le guarnizioni ho scelto due glasse e poi mi sono divertita un po' con il cioccolato plastico. Le glasse che ho scelto sono una al burro e una all'acqua. Glassa di zucchero al cioccolato 1 cucchiaio di cacao amaro 15 ml acqua bollente 175 g zucchero a velo 7,5 ml acqua calda In una ciotola capiente va messo lo zucchero setacciato. Nell'acqua bollente aggiungere il cacao e poi tutto insieme allo zucchero. Aggiungere l'acqua calda finch non diventa un composto omogeneo e denso. va usata subito! Glassa allo zenzero 250 g zucchero a velo 120 g burro 2 cm di radice di zenzero fresca 1 cucchiaio di miele di acacia (io ho messo di eucalipto e andava bene uguale) Prima si fa una crema con il burro morbido e lo zucchero. Poi si aggiunge lo zenzero gattugiato e il miele. (nota: sa mooolto di burro. Secondo me! Secondo il marittozzo era buona!) Infine come guarnizioni ho usato gli zuccherini, frutta secca (pinoli e mandorle) e alcune decorazioni con il cioccolato plastico fatte dalla sottoscritta. Devo dire che il risultato era molto bello e pure buono. Quelli con la zucca hanno un sapore particolare ma molto buono... il pupo ha mangiato verdura senza accorgersene! Ecco il risultato!

Ciaramicola Questa la ricetta di un tipico dolce del perugino che si mangia durante l'anno, ma - credo- sia tipico del carnevale. Si chiama Ciaramicola. Io non sono perugina, se non di adozione lavorativa ma lo trovo delizioso. Ingredienti 450 g farina 250 g zucchero 200 g burro 5 uova 1 bicchiere di alchermes 1 tazzina di latte 1 busta e mezza di lievito 1 limone non trattato Per la glassa: 100 g zucchero a velo e confettini Amalgamare 3 uova e due rossi (i 2 bianchi residui vanno lasciati da parte) con lo zucchero, la farina, il burro fuso e l'alrchermes. Aggiungere la buccia grattugiata del limone e il succo di met. Sciogliere il lievito nel latte e aggiungere all'impasto. Cuocere per 20-30 minuti nel forno gi caldo a 180-200 C. Mentre cuoce monta a neve i tuorli lasciati a parte con lo zucchero a velo per fare la

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glassa. Tirare fuori il dolce ancora caldo aggiungere la glassa e i confettini. Rimettere nel forno spento ma ancora caldo per fare solidificare la glassa. Purtroppo non ho potuto postare nessuna foto (per ora.. .spero di poter rimediare!). Il dolce ovviamente!- rosa. Buonissimo: provare per credere! update: ecco la foto!

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Torta margherita Ingredienti 150g farina (se ci mischiate quella di farro viene ancora pi buona!) 120g fecola 150g zucchero 4uova 70g olio di semi (io uso di mais)- la ricetta classica prevede il burro. 1/2 bicchiere di latte circa 1 pizzico di sale 1 cartina di lievito un po' di buccia di limone grattata (opzionale) Montare a neve le uova: ma dure, eh! Mettete da parte e montare lo zucchero con i tuorli aggiungendo, quando l'insieme diventa bianco, l'olio. Versare poi il secco setacciato. Vedrete che ad un certo punto diventa troppo duro: aggiungere lentamente il latte. L'impasto deve essere morbido ma non troppo liquidino (mancano i tuorli!). A questo punto versare i tuorli senza smontarl e miscelare un altro po'. Versare in uno stampo imburrato e mettete in forno gi caldo (180C circa e non pi!). Ci vogliono circa 40 minuti, dipende da quanto grande lo stampo: pi la torta bassa prima cuoce. A questo punto potete decidere di mangiarla cos com' (che comunque buona) oppure farcirla. A questo proposito qualche suggerimento: Bagnata con il limoncello e la farcia di crema al limone. Bagnata con il succo di arancia e albicocca (quello della coop benessere... tanto per far pubblicit!) e la farcia di marmellata di arancia Bagnata con il caff e farcia alla crema pasticcera Solo marmellata o solo nocciolata.

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