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PICCOLO
Edizione del Sabato
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Giornale

Direttore responsabile Sergio Cuti Direttore editoriale Daniele Tamburini Societ editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19 Cremona Amministrazione e diffusione: via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474 Direzione e redazione via S.Bernardo 37/a Cremona tel 0372 454931 email redazione@ilpiccologiornale.it stampa SEL Societ Editrice Lombarda Cremona pubblicit: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it Aut. del Tribunale di Cremona n 357 del 16/05/2000 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 Cremona Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it

Edizione chiusa alle ore 21

Anno XIII n11 SABATO 9 FEBBRAIO 2013

Periodico 0,02 copia omaggio

Le associazioni di categoria e i sindacati chiedono al futuro Governo azioni concrete per favorire la ripresa

I punti focali: lavoro, pensioni, defiscalizzazione, sostegno alle imprese, accesso al credito e valorizzazione delle eccellenze locali

ECONOMIA: FATTI NON PROMESSE!


Lincubo dellingovernabilit
di Daniele Tamburini

allinterno

LEDITORIALE

ACQUA, SI TORNA ALLA SOCIETA PUBBLICA


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a competizione elettorale sta procedendo. Mi pare che i vari schieramenti politici tendano ad azzuffarsi tra di loro, piuttosto che a formulare programmi chiari e precisi. Ascoltiamo promesse mirabolanti, e questo lo avevamo previsto: niente di nuovo sotto il sole. Ma che cosa vogliono fare, realmente, per il nostro Paese? Qualcuno saprebbe dare una risposta? Abbiamo parlato molto delle difficolt della piccola e media impresa: emergono con chiarezza anche dallo Speciale economia che ospitiamo oggi. La gente ha ridotto anche i consumi alimentari e fatica sempre di pi a pagare affitti e mutui. Nonostante tutto, si cerca di andare avanti, ma quelle iniezioni reali di fiducia di cui abbiamo un disperato bisogno ancora non si vedono. Le banche non danno ossigeno anzi, con il piede, schiacciano il tubo erogatore. Ma una notizia che da' tanto da pensare questa: in dieci anni, gli immatricolati nelle Universit italiane hanno subito un calo di 58.000 unit (-17%). E' come se fosse scomparsa la Statale di Milano. Per numero di laureati, l'Italia largamente al di sotto della media Ocse: 34mo posto su 36 Paesi. Qualcuno ha detto: di questo passo, siamo destinati ad essere la manodopera d'Europa. Ora, una manodopera qualificata essenziale, ma lo sono anche e soprattutto conoscenza, capacit di sapere critico, creazione di competenze indispensabili alla competizione scientifica globale e ad una imprenditoria di alto profilo. Il resto del mondo sviluppato sta investendo in ricerca, nonostante il periodo di profonda crisi. Noi, no. E allora su cosa puntiamo? In campagna elettorale si parla tanto di tasse ma poco di crescita e di lavoro. E si prospetta lincubo della ingovernabilit. Ancora una volta, mi pare che la voglia di cambiamento, da tutti invocato, per adesso sia soltanto a parole.

BOMBA DI VERNICE IN VIA MANTOVA, CADE LACCUSA DI TERRORISMO


Cremona Smart City? Un progetto possibile
CONVEGNO SABATO 9 FEBBRAIO

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E polemica tra Claudio Pugnoli e Carlo Malvezzi

VARIANTE DEL PGT

Gli studenti della Capra Plasio ricoprono le scritte


INCONTRO IN REGIONE TRA 12 SINDACI E LASSESSORE. PARTE LA FASE TRANSITORIA DI GESTIONE IN HOUSE. SALINI FA UN PASSO INDIETRO
SPORT
TRASFERTA BRESCIANA DOMENICA CE LA PAUSA CONTRO FROSINONE

MURA IMBRATTATE

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Il racconto di Mario Ive, esule istriano

GIORNATA DEL RICORDO

La Cremo vuole Il test con Venezia riaccendere il Lume conferma la buona della stagione salute della Vanoli
pagine 29 a pagina 30

Pom allassalto delle ciociare per riscattarsi


a pagina a pagine 31 26

Come si ruba nei supermercati ai tempi della crisi

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Acqua: si torna alla societ pubblica


Alloni (Pd): Di fatto il percorso della scelta del partner per la societ mista stato interrotto, e possiamo tornare a parlare di acqua pubblica

CREMONA

Sabato 6 Febbraio 2013

Gestione del Sistema idrico integrato, incontro in Regione con lassessore Salvemini
ia alla gestione pubblica del Sistema idrico provinciale. Una decisione scaturita durante un incontro svoltosi in Regione tra una delegazione di 12 sindaci cremonesi, tra i quali i primi cittadini di Crema e Casalmaggiore - contrari alla costituzione di una societ mista per la gestione del servizio idrico integrato e convinti sostenitori di una gestione in house - e lassessore allAmbiente, energia e reti, Leonardo Salvemini. Presente allincontro, oltre al presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini, il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni, che ha sempre seguito da vicino le problematiche e le discussioni sul tema dellacqua. Il confronto, fa sapere Alloni, ha permesso di trovare un importante punto di incontro e di svolta sulla vicenda: stata infatti condivisa dai presenti la possibilit di individuare nella societ unica, gi costituita, il soggetto che potrebbe gestire in house il servizio idrico integrato nella provincia di Cremona. Anche il presidente della Provincia Salini, che finora aveva sempre sostenuto con forza la gestione mista, si trovato costretto a fare un passo indietro, almeno temporaneamente.La proposta sarebbe subordinata a due condizioni, aggiunge Alloni: La transitoriet della scelta, che consentir di fare le opportune valutazioni in corso dopera, anche alla luce delle decisioni che assumer lAutority, entro lanno, in relazione allimpianto tariffario, e lo svolgimento da parte della Provincia di Cremona, con i Comuni soci, del controllo analogo di gestione. Ovviamente, toccher ora allassemblea dei sindaci prendere una decisione definitiva, a cui seguiranno passaggi amministrativi sia in Ato che nell'assemblea di Padania Acque. E anche in regione

di Laura Bosio

Che senso ha fare un anno di prova?


La soluzione ipotizzata durante l'incontro non soddisfa il Comitato acqua pubblica, che solleva alcuni dubbi. Prima di tutto pensare a un anno di prova per la gestione pubblica di un servizio come quello idrico assurdo, visti i tempi lunghissimi necessari per organizzare una soluzione simile. Inoltre mi chiedo che senso abbia sottoporre a un periodo di prova quando un sistema di gestione che viene gi adottato in tutta Italia. C' poi la questione della remunerazione del capitale investito. Durante questo anno le aziende ora dovranno restituire i soldi ai cittadini, e quindi avranno sicuramente delle difficolt di bilancio. Altra cosa: una gestione in house realizzata in questo modo non ottempera a quanto deliberato dal Comsiglio provinciale, in cui si chiede che la gestione venga affidata direttamente ai sindaci, mentre attualmente Padania Acque gestita dalle municipalizzate. Il Comitato contesta anche le dichiarazioni di Salini. Il Piano non sospeso: in realt non mai stato approvato, e attualmente ha contro due ricorsi e due delibere contrarie. Tra l'altro assurdo che il controllo dell'azienda sia in mano alla Provincia, e quindi a Salini: l'ultima persona che possa rappresentare l'imparzialit, visto che fino a ieri voleva la privatizzazione.

LA POLEMICA

Agostino Alloni

Massimiliano Salini

stato ribadito che la decisione spetta al territorio interessato. Soddisfatto il consigliere Pd che ha apprezzato il pragmatismo dellassessore Salvemini e la disponibilit del presidente Salini ad affrontare in modo aperto e costruttivo il confronto. Si tratta di una soluzione temporanea, che si protrarr nell'attesa che i Comuni tornino ad essere soggetti gestori. Di fatto il percorso della scelta del partner per la societ mista stato interrotto, e possiamo tornare a parlare di acqua pubblica conclude Alloni. Tra i sindaci presenti all'incontro anche Marco Cavalli, primo cittadino di Romanengo, che si dichiara soddisfatto di quanto deciso. Credo ci siano le condizioni per avviare un percorso un po' diverso da quello che si era immaginato, e questo sicuramente un passo avanti. Tra l'altro positivo il fatto che, avendo gi un soggetto unico per la gestione del sistema idrico, ad esso si pu affidare la realizzazione di una parte del Piano d'ambito, pur con tutte le cautele del caso. Sicuramente una via d'uscita, seppur provvisoria, che permetter al nuovo soggetto

di fare investimenti e che ha corretto la rotta intrapresa inizialmente dalla Provincia. Tuttavia Salini costretto, obtorto collo, a fare marcia indietro, precisa subito che: Si tratta di una soluzione temporanea, che sarebbe eventualmente finalizzata a interventi in emergenza, per quei Comuni che sono a rischio di sanzioni. E' un modo per mettere una pezza alla situazione, in attesa che l'Autority completi la definizione delle tariffe. Tra l'altro ci sono ancora diverse nubi che si addensano sulla gestione mista: ben due ricorsi fatti dai sindaci, la questione legata alla remunerazione del capitale investito, nonch un ordine del giorno, approvato a maggioranza del consiglio comunale, in cui si chiede a gran voce di puntare sulla gestione pubblica. Un argomento che per non spaventa Salini: Il leitmotiv del documento proposto dalla Lega di assicurarsi che la governance della partita resti in mano ai Comuni, e questo un obiettivo condivisibile da tutti dice il presidente della Provincia. Dir di pi: la preoccupazione di chi chiede pi

partecipazione per i Comuni anche una mia preoccupazione, e far in modo che essa sia garantita. Contesto per chi pensa che per assicurare la centralit decisionale ai Comuni sia necessaria la gestione in house. In realt vero il contrario: il controllo, con questo tipo di gestione solo formale, ma di fatto i Comuni non sarebbero in grado di sostenere economicamente gli investimenti. Alla luce di quanto accaduto, il gruppo del Pd in consiglio Comunale chiede una presa di posizione anche da parte del sindaco Oreste Perri. Dopo quanto avvenuto nell'incontro tra l'assessore regionale e i sindaci sulla vicenda acqua che di fatto da il via libera all'affidamento diretto seppur temporaneo della gestione del ciclo idrico alla societ unica, non ci sono pi alibi per il Comune di Cremona dice Maura Ruggeri. Ci aspettiamo che dopo Salini, anche Perri si pronunci per la gestione pubblica senza esitazioni. Ora per, per garantire futuro e un quadro normativo adeguato a questo modello di gestione, necessaria una nuova legge regionale.

Sanato 9 Febbraio 2013

Cronaca
Il centro sociale: Siamo estranei alla vicenda. Stefano Borghesi (Lega): Azione incivile

E stata denunciata dalla polizia per aver rubato alcuni prodotti alimentari. Lepisodio, nel quale rimasta coinvolta una donna rom, avvenuto nel pomeriggio di gioved. Nellambito dei consueti controlli del territorio, una pattuglia della squadra volante ha notato il nervosismo della donna, che camminava con una borsa di grosse dimensioni e accompagnata da una bambina di quattro anni. Una volta fermata, alla donna stato chiesto di mostrare il contenuto della borsa, dalla quale sono spuntati alcuni prodotti alimentari che avevano ancora applicato il tagliando. Richiesta di fornire spiegazioni, la donna non ha saputo giustificare il possesso degli articoli. Nel corso di successivi accertamenti nei supermercati vicini, la commessa dellIns di piazza Risorgimento ha riconosciuto i prodotti come provenienti da quel discount, riferendo di ricordare che la donna al mattino era passata dalle casse con fare sospetto e pagando solamente una confezione di yogurt. Resa la merce (del valore di pochi euro) ai legittimi proprietari, per la donna scattata la denuncia a piede libero per furto

Ruba alcuni prodotti al supermercato: denunciata dalla Ps

Cade laccusa di terrorismo


E
di Michele Scolari caduta laccusa di terrorismo, limputazione del quadro probatorio a carico dei due ragazzi sorpresi con un ordigno esplosivo artigianale davanti alla sede cremonese della Banca di Piacenza allangolo tra via Dante e via Platani nella notte tra marted 5 e mercoled 6 febbraio. Lo ha deciso il pubblico ministero Francesco Messina, dopo una valutazione degli elementi a disposizione. Per i due giovanissimi quindi, caduta laccusa di voler concretizzare un atto terroristico nei confronti della vicina banca, restano quelle per la detenzione dellordigno esplosivo e per limbrattamento del muro dellistituto di credito. Fermati dai carabinieri infatti, sotto una peugeot parcheggiata nei pressi della banca i militari avevano rinvenuto un candelotto di polvere esplosiva lungo una ventina di centimetri al quale erano collegati due bicchieri di plastica colmi di vernice rossa (quella che in gergo detta appunto bomba di vernice); mentre sul muro della banca troneggiava la scritta, vergata a spray nero, chi la fa laspetti (e, nei sacchi neri dei due giovani, erano stati rinvenuti, assieme ad un taglierino e ad alcuni accendini, anche delle bombolette di vernice spray nera). I due erano stati fermati verso le 4 di mercoled mattina, in seguito alla segnalazione inoltrata allArma in cui un tassista informava di aver notato due individui impegnati in manovre sospette. Bloccati dai carabinieri dopo una breve fuga per i due giovani era scattato il trasporto in caserma. Nella giornata di gioved per i due era poi arrivata la scarcerazione,

Bomba di vernice in via Dante: per i due ragazzi rimane limbrattamento e il possesso di esplosivo

Scritte a S. Agostino, gli alunni difendono gli Alpini


Gli alunni rispondono allimbrattamento dei muri della scuola elementare di S. Agostino con un gesto civile. In attesa che la facciata venga ripulita infatti, hanno coperto le scritte offensive vergate a bomboletta con disegni multicolori e festoni, reimpiegando i materiali della festa per il carnevale. Proseguono ad opera di Polizia Locale e Digos le ricerche dei responsabili delle scritte a spray sui muri della scuola elementare Capra Plasio di piazza S. Agostino. Anche se, fanno sapere dal comando di piazza Libert, lassenza di telecamere in zona complica la situazione e le indagini proseguono quindi nel modo classico. Gioved un annuncio stato pubblicato verso mezzogiorno sul sito http://www.informa-azione.info. Ecco quanto si legge: disposta dal pm Messina nella giornata di gioved. I due, entrambi cremonesi e frequentatori del Centro Sociale Kavarna di via Maffi, sarebbero figli di notissimi e stimati professionisti cittadini ed hanno collezionato gi altre segnalazioni alle forze dellordine per partecipazione a manifestazioni non autorizzate. Il 22enne inoltre, studente universitario, avrebbe alle spalle anche una denuncia per essersi presentato Nella notte tra il 5 e il 6 febbraio vergate scritte in solidariet con Marco Camenisch, No Tav, ZAD, Villa Amalias, contro il voto, per Bresci e contro la guerra. Dopo una notte di passeggiate contro i punti del potere, tratti in arresto due compagni. Perquisizioni nelle abitazioni di vari compagni e deportati nel carcere di Cremona due ribelli. Seguiranno aggiornamenti. Aro e Colo Liberi. Libere/i Tutte/i. Aro e Colo potrebbero essere i soprannomi dei due giovani (di 20 e 22 anni) fermati dai carabinieri di Cremona nei pressi della sede della Banca di Piacenza. In ogni caso, non vi ancora nulla di certo, la vicenda tuttora al vaglio degli inquirenti e per la ricostruzione delle dinamiche, ancora in corso di valutazione, occorrer attendere i risultati delle indagini. si: apprendiamo inoltre dalla stampa prosegue che le due persone sarebbero frequentatori del Kavarna, che risulterebbe estraneo alla grave vicenda. Ci aspettiamo che i responsabili del centro sociale prendano immediatamente ed in maniera netta le distanze da un simile atto. Cosa che il centro sociale Kavarna aveva gi fatto nella giornata di gioved 7 febbraio, il giorno prima della nota del Carroccio, smarcandosi e dichiarando di essere estraneo alla vicenda. I due giovani sono ora in libert, difesi dallavvocato Lapo Pasquetti.

Un uomo stato fermato e denunciato nel pomeriggio di gioved dalla polizia per atti osceni in luogo pubblico. E accaduto in via Dalmazia, a poca distanza dalla scuola elementare Bissolati. Luomo si avvicinato ad unauto con a bordo una donna e si aperto la giacca mostrando le parti intime. Ma la donna ha prontamente chiamato il 113. Giunta subito una pattuglia e raccolta un identikit, gli agenti hanno fermato luomo poco lontano. Notato il suo nervosismo, gli stato chiesto di aprire la giacca, appurando che aveva ancora i genitali in vista. Ammesso il reato dopo essere stato colto in flagranza, per luomo scattata la denuncia.

Esibizionista fermato e denunciato

I due ragazzi sono figli di noti professionisti

in un luogo pubblico con una mitraglietta (poi rivelatasi un giocattolo). Dura la posizione del Carroccio in una nota diffusa nella giornata di ieri, nella quale il commissario cittadino Stefano Borghesi bolla lepisodio come azioni che nulla hanno a che vedere con la vita civile e democratica di una comunit augurandosi una condanna ferma ed unanime di tutte le forze politiche. Soggiunge inoltre Borghe-

Cronaca

Sabato 9 Febbraio 2013

E polemica sulla Variante Pgt


Duro attacco alla Giunta da parte di Claudio Pugnoli (Ascom): Vogliono fare cassa con gli oneri di urbanizzazione
a variante del Pgt, da poco adottata, ha gi provocato una vivace polemica, tra il vicesindaco Carlo Malvezzi e Claudio Pugnoli, presidente dell'Ascom, il quale, dalle colonne del periodico Ascom Informa, ha attaccato il Comune in merito alle scelte della variante, che prevedono, tra le altre cose, la realizzazione di una vasta area produttiva in via Mantova, dallaltezza di San Felice, per una superficie di 300mila metri quadrati, di cui 15mila dedicati ad insediamenti commerciali. E' proprio questo l'oggetto della contestazione di Pugnoli, che ha accusato l'Amministrazione comunale di far cassa introitando oneri di urbanizzazione. La revisione del Pgt avrebbe dovuto accompagnare la citt che cambia, con il metodo della partecipazione e trasparenza dichiara il presidente Ascom. Il nuovo polo sar destinato a medie distribuzioni e potr avere, complessivamente, una superficie di poco inferiore a quella del Cremona Po, che di 18mila metri quadrati. Troppi per non avere pesantissime ricadute sul commercio di vicinato. Si tratta non di medie superfici di vendita ma di una grande distribuzione organizzata, camuffata dalla possibile unione di pi medie strutture, che andrebbe a saldarsi con larea commerciale di Gadesco. E contro la quale esprimiamo la nostra ferma contrariet. La preoccupazione di Pugnoli parte dai numeri: Oggi, a Cremona citt, media e grande distribuzione, insieme arrivano circa a 100mila metri quadrati. Se si realizzassero San Felice (15mila mq), Cardaminopsis (10mila mq) e la ex-Scac (pi di 10mila mq) avremmo un incremento del 40% delle super-

Malvezzi: Non abbiamo mai detto di voler aprire nuovi centri commerciali. Il gruppo Pd: Manca unidea coerente di citt
di Laura Bosio

fici sottolinea. Una percentuale in grado di distruggere ogni centro commerciale naturale. Siamo al secondo posto per metri quadri di grande distribuzione organizzata e medie superfici di vendita per abitante in Lombardia, preceduti solo da Mantova e prima di Brescia. In questo modo arriveremmo in vetta alla classifica. Se trovassero applicazione concreta tutte le realt approvate dalla giunta Perri, il sistema di distribuzione tradizione arriverebbe al collasso dice ancora Pugnoli. Queste autorizzazioni sono una minaccia concreta, di cui gli amministratori sono i primi responsabili. Tra l'altro, vogliamo evidenziare che il nuovo Pgt nega, nei fatti, i principi che dovevano guidarne la stesura. Come si pu affermare di prediligere il recupero del patrimonio edilizio esistente alle nuove urbanizzazioni e poi creare nuove aree commerciali? Continuando in questo modo, per la citt non ci pu essere alcun rilancio. Per interrogarsi sul futuro di Cremona, allora basta guardare al Corso Garibaldi, dove i negozi lasciano spazio ai box dopo essere rimasti chiusi

e sfitti. E questo il futuro che vogliono i nostri amministratori? E, data la realt dei fatti, quali garanzie di attenzione alle nostre imprese potrebbe dare lelezione di Malvezzi in Consiglio regionale? Si impegni, da subito, per rivedere la variante al Pgt. La credibilit di un amministratore non pu essere disgiunta dalla coerenza del suo operato. Non si fa attendere la risposta del vicesindaco Malvezzi, che ricorda come la variante sia stata realizzata consultando le categorie economiche e in assoluta trasparenza. Il procedimento che ha portato all'approvazione della variante iniziato il 18 novembre 2010, e il 10 febbraio 2011 partita la fase di partecipazione pubblica alla costruzione di questo strumento urbanistico, che si protratta sino al 30 settembre 2011. In tutto questo tempo, e nemmeno successivamente, il presidente di Confcommercio Cremona non ha mai presentato contributi o richiesto incontri finalizzati alla costruzione della variante generale al Pgt, ne' ha richiesto interventi di modifica. Secondo Malvezzi, "nella variante non sono previste nuove grandi strutture di

vendita o centri commerciali, ma solo la possibilit di utilizzare a tale fine quote residuali, fino ad un massimo del 10%, dove poter aprire negozi. A fronte della possibilit di realizzare modeste superfici di vendita si accompagna lopportunit di destinare ad artigiani ed imprenditori lequivalente superficie di area a prezzi assolutamente concorrenziali. Questo per incrementare lattrattivit della citt per nuove imprese, generando cos occasioni di lavoro per i giovani. La variante prevede quindi la possibilit di realizzare medie strutture in citt per aumentare la capacit di attrazione del centro storico e stimolare, anche in questo ambito, la creazione di nuovi posti di lavoro". Malvezzi fa sapere, infine, che nei giorni scorsi, Claudio Pugnoli stato contattato dallAmministrazione comunale, con la quale ha concordato lopportunit di approfondire i vari aspetti della variante in un incontro tecnico che si sta preparando. Nella discussione intervenuto anche il gruppo del Pd in Consiglio comunale, che aveva votato contro la varian-

te. Quando si parla genericamente di "quote residuali, fino ad un massimo del 10%, dove poter aprire negozi" si dovrebbe specificare il 10% di cosa, altrimenti non si capisce di cosa stiamo parlando sottolineano Maura Ruggeri e Annamaria Abbate. A San Felice, ad esempio si sta parlando di ben 20000 metri quadri su 200.000. Un'area enorme. Guardando alla crisi attuale, sarebbe necessaria una pianificazione per creare innanzitutto lavoro. Si dovrebbero dedicare adeguate risorse per attrarre con incentivi soggetti che si inseriscano nelle aree produttivo e creino posti di lavoro. La prima cosa di cui abbiamo bisogno sono i siti produttivi, quelli che generano lavoro. Invece, quest'amministrazione ha legato gli insediamenti produttivi a quelli commerciali, con il risultato che non si attraggono soggetti capaci di creare posti di lavoro e si aggrava ulteriormente la crisi delle dei negozi di vicinato e delle botteghe del centro. Disaccordo anche rispetto ai cambiamenti introdotti dalla variante nella cittadella dello sport. Si voluto inserire un insediamento commerciale in un sito che doveva rimanere totalmente dedicato allo sport dicono le consigliere. Anche la sbandierata riduzione del suolo agricolo una falsa medaglia, perch con la variante i metri agricoli nella sostanza diminuiranno e l'eliminazione della perequazione di fatto un danno enorme alla realizzazione della citt pubblica. Comprensibile e pi che giustificata, quindi, la reazione dell'Ascom. Senza una coerente idea di citt che riparta dalla crisi attuale e che imposti su basi nuove uno sviluppo sostenibile si rincorrono illusorie opportunit che finiscono per aggravare le difficolt di settori gi in ginocchio a causa della crisi.

Sabato 9 Febbraio 2013

Cronaca Lappello del Vescovo per la Quaresima di carit 2013. Pezzetti: Si potr adottare le famiglie in difficolt

Unoccasione per essere solidali con chi soffre


La tradizione della Chiesa da secoli organizza la Quaresima attorno a tre fondamentali indicazioni: la preghiera, la penitenza, la pratica di opere buone. Le opere buone, che devono essere compiute e non solo desiderate, stanno sul versante di Dio (con atti di adorazione, ringraziamento, espiazione) e sul versante del prossimo, memori che non si ama Dio che non si vede se non si soccorre il prossimo che si vede. Tanti sono gli ambiti in cui la nostra carit pu sentirsi sollecitata. Come Chiesa cremonese decidiamo anche in questa occasione di essere solidali con chi pi sta soffrendo per la crisi economica sociale che ormai da anni stiamo vivendo. Una crisi che manifesta tutta la sua tragicit soprattutto nellambito lavorativo che richiede risposte non solo di tipo economico sociale ma anche con prospettive di speranza. E una speranza quella di sapere che ci sono persone di fede e di buona volont che sanno aprire il loro cuore alla solidariet, coinvolgendo tutta la famiglia e magari altre famiglie. quello che sta accadendo con la proposta del Sostegno a vicinanza che gi dallestate scorsa la Caritas diocesana ha rilanciato. Ora il tempo quaresimale deve diventare loccasione perch diverse altre famiglie si lascino coinvolgere in questa iniziativa e anzi, sarebbe bello che, questo coinvolgimento avvenisse anche nei gruppi che a diverso titolo si ritrovano nelle nostre parrocchie o nei vari ambienti di vita del nostro territorio. Conoscere le storie di povert e disagio che famiglie vicino a noi stanno vivendo pu inoltre essere unesperienza educativa per la famiglia e per il gruppo e aiutarci a progredire in quella vita buona del Vangelo che siamo chiamati a condividere nelle nostre Comunit manifestando al loro interno segni di fede e di speranza. Liniziativa promossa e coordinata dalla nostra Caritas potr essere realizzata non solo a livello diocesano attraverso gli Uffici della Caritas, ma anche nelle singole parrocchie o unit pastorali. + Dante, vescovo

il messaggio

Nel 2012 alla Caritas sono giunte 200 nuove richieste di aiuto: tante storie di disperazione quotidiana
di Laura Bosio

Un progetto solidale, il sostegno a vicinanza


I nuovi poveri sono stranieri per il 60%, mentre il restante 40% sono italiani
sone con una salute precaria. Cremonesi che fino a qualche tempo fa mai avrebbero immaginato di dover bussare alla porta della Caritas. Nel corso del 2012 sono stati pi di 200 i nuovi accessi ai Centri di Ascolto Caritas. Per il 60% si tratta di stranieri (in particolari originari di Marocco, Albania, Romania) e per il restante 40% di italiani, con un aumento del 15% rispetto al 2011. Si tratta in quasi ugual misura di donne e uomini, coniugati (58%), disoccupati (48%). Il problema pi frequente, nel 53% dei casi, quello della povert (indebitamento, indisponibilit per esigenze straordinarie, reddito insufficiente per le normali esigenze), seguito dai problemi di lavoro (27%). La richiesta pi frequente quella di sussidi economici (90%), delle quali il 35% riguarda le bollette. Complessivamente sono stati 488 gli interventi, per un totale di 119.431 euro: 86.125 euro per il pagamento delle bollette (313 le azioni per evitare distacchi o per permettere riallacci delle utenze), 5.525 euro per gli affitti (28 interventi), 3.250 euro per i medicinali, 24.531 euro per 157 interventi di altra tipologia (spese mediche, tasse e libri scolastici, assicurazioni auto ecc.). Quella che stiamo incontrando in questi ultimi tempi spiegano gli operatori del Centro dAscolto di Caritas Cremonese una povert che si trasforma e cambia aspetto: la crisi ha determinato lestensione dei fenomeni di impoverimento ad ampi settori di popolazione, non sempre coincidenti con i vecchi poveri del passato. Aumentano gli utenti e soprattutto gli italiani, la fragilit occupazionale molto evidente e diffusa. Aumentano gli anziani e le persone in et matura: la presenza in Caritas di pensionati e casalinghe ormai una regola. Si impoveriscono le famiglie immigrate e peggiorano le condizioni di vita degli emarginati gravi, esclusi da un welfare pubblico sempre pi residuale. Sono storie di vita reali, concrete, che impongono una riflessione. Come quella di Paola, mamma sola con due bambini, che lavora solo per poche ore alla settimana. Questo non le consente di affrontare le spese quotidiane che una famiglia richiede: libri di scuola, alimenti, utenze. O come la storia di R.A., una signora anziana che vive col marito e un figlio invalido, e che pu contare solo sulle pensioni minime sua e del coniuge, le cui condizioni di salute da qualche tempo si sono aggravate, provocando numerose spese sanitarie, oltre allaffitto e alle bollette.

isorse pubbliche sempre pi scarse, richieste di aiuto in aumento da parte delle persone pi fragili: in questo quadro drammatico fondamentale il sostegno del Terzo settore e del mondo solidale, molto presente nella nostra citt. Proprio a questa "ricchezza di cuore" fa appello il vescovo di Cremona, Dante Lafranconi, nel preannunciare il progetto del Sostegno a vicinanza per la prossima Quaresima. Un aiuto tangibile nei confronti di quanti si trovano in condizioni di difficolt, che riprende le modalit di aiuto delle adozioni a distanza. Per la Quaresima 2013 spiega don Antonio Pezzetti, direttore di Caritas Cremonese il Vescovo ha scelto di sostenere nuovamente il Fondo Famiglie. In pratica famiglie, parrocchie, movimenti e associazioni, gruppi di catechismo sono invitati ad adottare chi nel bisogno. A chi aderir sar affidata una famiglia concreta con alle spalle una storia difficile: in questo modo i donatori sapranno esattamente dovranno andranno a finire i loro soldi. Il Fondo ha finora distribuito oltre 300.000 euro, oltre ai 280.000 euro erogati con il microcredito. Un sostegno concreto per correre in aiuto a situazioni a volte drammatiche, come testimoniano le numerosissime richieste che ogni giorno pervengono agli sportelli della Caritas di Cremona: italiani e stranieri, con o senza lavoro, con figli piccoli o quasi maggiorenni. Si tratta di persone che faticano ad arrivare a fine mese, a pagare le bollette o laffitto, a sostenere le spese sanitarie o scolastiche. Ad essere maggiormente colpiti sono i pi fragili: genitori soli con figli, gente che ha perso il lavoro o non ha pi le garanzie economiche di un tempo, per-

O ancora, c' il dramma di N.B., capofamiglia di un nucleo con cinque minorenni, che da qualche tempo riesce a trovare solo impieghi stagionali. Durante il periodo di pausa tra un contratto e laltro, diventa davvero difficile sopperire alle richieste di una famiglia cos numerosa: spese scolastiche, utenze, medicine.E come queste tante altre sono le storie di vita, di piccoli quotidiani drammi, della costante lotta per mettere insieme il pranzo con la cena, per pagare le bollette, per non finire sfrattati. In questo tempo difficile conclude don Pezzetti, possibile rintracciare un segno di speranza proprio nellimpegno e nella testimonianza della comunit cristiana che si fa attenta alla necessit di chi ha accanto. Ecco dunque la proposta concreta di un sostegno di vicinanza, che si realizza destinando una certa cifra al sostegno di una famiglia messa in ginocchio dalla crisi, appunto con lo stesso meccanismo delle classiche adozioni a distanza. Lideale prosegue ancora don Pezzetti che si possa continuare anche in seguito ad aiutare queste persone, perch le necessit non terminano con la Pasqua.

Cronaca
La sicurezza in rete, in particolare dei bambini e degli adolescenti, un tema su cui da alcuni anni viene posta molta attenzione, al punto che stata istituita dalla Commissione europea una giornata dedicata. Il 5 febbraio si celebrato il cosiddetto Safer Internet Day, questanno con lo slogan Naviga con rispetto. Affrontiamo le tematiche dei rischi connessi alla navigazione in rete, soprattutto per i pi giovani con lo psichiatra Roberto Poli. Qual la consapevolezza dei rischi della navigazione, in particolare da parte dei ragazzi? Le nuove generazioni sono nate con il computer e con la rete: si definiscono infatti nativi digitali. E chiaro quindi che viene vissuto come uno strumento di famiglia e non desta timori, anzi al contrario apre mondi che attraggono e seducono i ragazzi. E cosi vi scarsa consapevolezza

Sabato 9 Febbraio 2013

Lo psichiatra Roberto Poli: Uno dei pi grossi pericoli per i giovanissimi il cyberbullismo

Adolescenti, attenzione ai rischi della rete


dei contenuti della rete cio di chi e cosa si incontra navigando, dal bullismo in rete alla sessualit virtuale; laltro il rischio della dipendenza dal contenitore e dai suoi contenuti. Partiamo dal rischio dei contenuti. In questi giorni si parla molto di cyberbullismo: unevoluzione tecnologica del bullismo da sempre presente nella societ o qualcosa di nuovo? Il cyberbullismo uno dei rischi. I ragazzi possono essere oggetto di cyberbulli, in modo non cos diverso da quanto accade fuori dalla rete. Vi sono per nel mondo online alcuni rischi specifici di cui tenere conto: intanto gli attacchi possono essere

Roberto Poli

dei rischi che possono occorrere in rete. Daltra parte tipico della preadolescenza-adolescenza sottostimare i rischi nella scoperta di mondi nuovi. Questo vale dentro la rete e fuori dalla rete. Ed anche normale e sano che vi sia

uno slancio senza timori verso lesterno. Ma quali sono i principali rischi della navigazione per i ragazzi? I rischi sono fondamentalmente di due tipi: uno il rischio

fatti in forma anonima e ripetuta e inoltre pi facile che dietro al paravento offerto dal computer si possano scrivere cose pi pesanti di quanto si direbbe in un contatto diretto. E a volte, soprattutto nellet delladolescenza, le pietre diventano macigni. Laltro rischio la dipendenza dalla rete, facile restarne intrappolati? I ragazzi vivono in modo diverso dalla generazione degli adulti il mondo online. Vivono spesso in uno stato costante di connessione, in particolare con il mondo dei social network.I problemi si creano quando la connessione diventa patologica ossia quando il numero di ore impiegate va a discapito delle attivi-

t quotidiane compreso lo studio o quando luso notturno finisce per compromettere il sonno o quando i ragazzi si rifugiano solo nella rete evitando i contatti diretti con i loro coetanei. Come si pu prevenire questi rischi? Chi pu avere maggiore capacit di intervento: la scuola o i genitori? La prevenzione passa inevitabilmente dalla casa e dalla scuola. E certo che anche i nativi digitali, anzi soprattutto i nativi digitali hanno bisogno di una cybereducazione. I ragazzi hanno bisogno di maggiori conoscenze per gestire al meglio le opportunit e i rischi della societ tecno-liquida in cui siamo immersi. E questo passa per la scuola. Ai genitori spetta il compito, ma come per tanti altri campi, di accompagnare i figli per mano alla scoperta del mondo nuovo, ma senza lasciarli da soli e mostrando i rischi e i pericoli.

Carlo Malvezzi candidato con il Pdl alle elezioni regionali. Abbiamo parlato con lui di questa scelta

Serve cultura imprenditoriale


Garantir una presenza costante sul territorio per ascoltare le istanza di imprese, associazioni ed enti
di Laura Bosio l vice sindaco del Comune di Cremona e consigliere provinciale Pdl, candidato alle elezioni regionali.

LiSta Etico a SiniStra tre candidati per le regionali

Quali sono le motivazioni della sua candidatura in Regione? Innanzitutto l'amore per la mia terra e per la mia gente, che mi spinge a impegnarmi per loro. In seconda istanza, ho risposto affermativamente a una richiesta diretta di impegno da parte del mio segretario regionale, come peraltro sono abituato a fare quotidianamente nel mio lavoro. Quali sono oggi le priorit per la Lombardia? Su quali partite bisogna intervenire con urgenza? Il mio programma di lavoro prevede diversi punti focali: lavoro, famiglia, commercio, artigianato. agricoltura e turismo. Partendo dal lavoro, il mio impegno verso la realizzazione di nuova occupazione, e soprattutto nella riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori espulsi dal mercato. Accanto a questo, bisogna garantire alle imprese una riduzione del carico fiscale e burocratico, ma anche l'introduzione di un serio welfare aziendale, con la conciliazione tra famiglia e lavoro. Ed proprio la famiglia un altro punto fondamentale su cui intervenire, in quanto primo luogo di educazione della persona. Bisogna implementare le reti di solidariet e del Terzo settore, ma anche tutelare maggiormente gli operatori della sicurezza.

Dobbiamo frenare quel gap infrastrutturale che da sempre blocca lo sviluppo del territorio
La crescita del tessuto commerciale un altro noto essenziale su cui intervenire, attraverso politiche volte alla competitivit del territorio e alla promozione dei Distretti del commercio. Le nostre imprese, da quelle commerciali a quelle artigiane, necessitano di snellimenti burocratici, ma anche di infrastrutture che permettano loro di lavorare meglio. Significativa dovr essere anche l'attenzione ai processi di innovazione, che permettono di incrementare la competitivit. Altrettanto importante lo sviluppo rurale, che dovr essere in linea con le politiche comunitarie; le imprese agricole dovranno poter beneficiare di incentivi per il rinnovo di macchinari e strutture, diventando cos tecnologicamente pi avanzate. Infine non dimentichiamoci del turismo, che si rivela particolarmente importante per la nostra provincia, che meriterebbe un ruolo da protagonista nel panorama lombardo: un patrimonio artistico, culturale, ambientale e culinario che oggi soffre la mancanza di strutture ricettive a supporto. Anche in questo settore bisogna allora implementare una politica che stimoli la cultura imprenditoriale. Come candidato del territorio, quale sar il suo impegno? Garantir la presenza costante sul territorio, attraverso un ufficio sempre aperto e a disposizione dei cittadini, delle aziende, delle associazioni e degli enti locali per ascoltare le istanze di ognuno e portarle in Regione. Cremona da tempo messa ai margini, mentre il Nord della Lombardia sempre stato privilegiato: cosa fare per invertire questa tendenza? Innanzitutto bisogna continuare a investire sulle infrastrutture, completando il raddoppio della Paullese e arrivando le progettazioni gi definite, dalla Cremona. Man-

tova al Terzo Ponte, realizzando quindi tutte quelle infrastrutture che ci permettano di superare il gap infrastrutturale che da sempre ha frenato lo sviluppo del territorio. Uno sviluppo che invece bisogna perseguire con decisione, esaltando le nostre eccellenze e tradizioni: l'agroalimentare, l'artigianato, il commercio, la cultura e il turismo. Entrando nel merito di questioni pi politiche, il Pdl cremonese ha recentemente polemizzato con i vertici in merito alla scelta dei candidati per le nazionali perch ancora una volta il territorio viene tagliato fuori: cosa ne pensa? E' un peccato che nelle liste di Camera e Senato non vi siano rappresentanti del territorio che abbiano certezza di essere eletti. Per una persona come me, che ha segnato tutta la propria esperienza politica conquistandosi la fiducia dei cittadini voto dopo voto, attraverso la formula della preferenza, triste vedere che abbiamo perso l'occasione di cambiare una legge elettorale che non favorisce un recupero della fiducia dei cittadini nei confronti dei propri rappresentanti. Fortunatamente, invece, il sistema elettorale regionale consente di esprimere la preferenza per una persona reale, che ha una storia e un collegamento con il territorio. A questo proposito sono fiducioso che i cittadini della nostra provincia eserciteranno tale possibilit, dando pieno mandato agli eletti di rappresentare autorevolmente tutto il territorio.

Nella foto da sinistra: Piergiuseppe Bettenzoli, Francesca Berardi e Giampaolo Dusi

Anche a Cremona stata presentata nei giorni scorsi la lista Etico a sinistra (in appoggio ad Ambrosoli), che rispecchia la variet di esperienze, di culture politiche e di pratiche che caratterizzano la lista in tutta la regione Ecco i candidati. Piergiuseppe Bettenzoli. E' nato a Crema nel 1952, funzionario presso il Comune di Milano ed stato impegnato per 25 anni come attivista nel sindacato di base e pi volte nominato delegato sindacale. E stato eletto come consigliere provinciale a Cremona dal 1999 al 2004; dal 1980 diventato pi volte consigliere comunale a Crema, ruolo che riveste tuttora. Da sempre impegnato in difesa della scuola pubblica, stato membro di consigli di classe e distituto, attualmente membro del consiglio distituto del Pacioli e presidente dellAssociazione per una Scuola Pubblica, Democratica, Laica e Partecipata. Iscritto e attivista dellANPI, segretario del circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Crema. Francesca Berardi. Nata a Fano nel 1968 vive a Cremona dal 1987. Esercita la libera professione di archivista per conto di enti locali e privati e si occupa dellattivit di promozione dei beni culturali archivistici. La sua formazione politica avvenuta attraverso la costruzione e la partecipazione attiva a reti e movimenti della societ civile cremonese e in seno ad associazioni di volontariato. Dallanno 2001 ha partecipato allesperienza del Cremona Social Forum confluito in seguito nellattivit del Tavolo cremonese contro la guerra allIraq. E attivista e dirigente dellArci dal 2006, dal 2010 componente del direttivo provinciale dellAnpi. Giampaolo Dusi. Nato a San Daniele Po nel 1949 ed operaio in pensione. E stato eletto consigliere comunale per diverse legislature a San Daniele Po; ha ricoperto la carica di sindaco nel suo paese dal 1999 per due mandati consecutivi. Attualmente, consigliere comunale di maggioranza a San Daniele Po, svolge anche attivit politica come consigliere Provinciale eletto tra le fila della Federazione della Sinistra. E al suo terzo mandato provinciale.

Si celebra luned 11 febbraio, in occasione della memoria liturgica della Madonna di Lourdes, la Giornata mondiale del malato. Tema di questa 21esima edizione : Va e anche tu fa lo stesso. Nelloccasione, lUfficio diocesano per la Pastorale della salute, guidato da don Maurizio Lucini, ha predisposto un incontro presso il Centro pastorale diocesano (ore 21). Don Bruno Bignami, docente di Teologia morale, interverr sul tema Chi la persona che mi sta davanti? Considerazioni e riflessioni sul concetto di persona umana alla luce della Rivelazione.

Si celebra la Giornata mondiale del malato

lunedi 11 febbraio

Per la spending review prevista la riduzione di circa il 20% dei compensi e delle indennit

Linea Group Holding, nominato il nuovo Cda

corso Haccp per la sicurezza e qualit alimentare


"Il Ponte" propone un nuovo corso Haccp di 4 ore per la sicurezza e qualit alimentare, conforme a quanto previsto dal reg. CE 852/2004. L'iniziativa avr luogo luned 4 marzo dalle 14 alle 18 presso Cascina Moreni (via Pennelli 1). Le iscrizioni si raccolgono fino al pomeriggio del giorno 1 marzo. Per informazioni, telefonare allo 0372/460324, dal luned al venerd dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

Si riunita nei giorni scorsi a Cremona lAssemblea dei soci di Lgh - costituita dalle societ patrimoniali Cogeme, Aem Cremona, Asm Pavia, Astem Lodi, Scrp Crema - per confermare la tradizionale governance di Gruppo ed il rinnovo delle cariche del Cda. Lassemblea ha nominato il nuovo consiglio damministrazione: alla presidenza Alessandro Giuseppe Conter, vice presidente Claudio Tedesi, amministratore delegato Franco Mazzini, consiglieri Giovanni Soffiantini e Giuseppe Demuro. Per il collegio sindacale sono stati nominati Presidente Carlo Tinelli, Sindaci effettivi Umberta Bianchessi e Vittorino Orione. Al nuovo consiglio lAssemblea dei soci ha chiesto di operare in tempi solleciti per definire un nuovo pia-

no industriale che punti al rafforzamento anche dimensionale del gruppo attraverso alleanze e operazioni strategiche. Dal momento che la normativa italiana punta a favorire le aggregazioni tra ex municipalizzate e in osservanza a quanto previsto dalle normative vigenti (spending review) tre membri del consiglio damministrazione sono dirigenti delle societ o enti controllanti. Si tratta di Tedesi, direttore generale Asm Pavia, Soffiantini, direttore generale Scrp Crema, e Demuro dirigente del Comune di Lodi. Sempre nell'ambito della spending review, si inoltre prevista una riduzione di circa il 20% dei compensi e delle indennit che saranno riconosciute ai nuovi amministratori e ai sindaci della Societ.

Sabato 9 Febbraio 2013

Cronaca

La popolazione italiana e quella verde d'ora in poi cresceranno insieme: sar in vigore a partire dal 16 febbraio l'obbligo da parte dei Comuni italiani con popolazione superiore ai 15mila abitanti di piantare un albero per ogni nuovo nato o per ogni bambino adottato, entro sei mesi dalla data di registrazione all'anagrafe. Con larticolo 5 della legge n. 10/2013 diventa cos obbligo la consuetudine gi messa in atto da anni da molti centri del territorio italiano. In vista di Kyoto 2020, la normativa impone cos una pi consapevole attenzione nei confronti delle aree verdi urbane, con zone preposte alla pian-

Un albero per ogni bambino, liniziativa diventa legge


Per tutti i Comuni con pi di 15mila abitanti entra in vigore lobbligo disposto dallart. 5 della legge 10/2013
tumazione di specie vegetali selezionate dalle Regioni e dalle Province autonome sulla base delle caratteristiche ambientali e climatiche locali. Le aree di piantumazione possono essere selezionate all'interno di parchi pubblici, aree scolastiche, aree verdi attrezzate, oppure individuate dai Piani regolatori per la realizza-

Destinatari parchi pubblici, aree scolastiche e zone verdi attrezzate

zione di nuovo verde pubblico. Le aree verranno inoltre segnalate mediante targhe riportanti la dicitura "L.R. 14/92 Un albero per ogni neonato". Al bambino potr essere consegnata una pergamena in ricordo dell'evento, al quale, a discrezione delle amministrazioni comunali, potranno prendere parte anche le fa-

miglie, per un'iniziativa che si trasforma ogni volta in una vera e propria festa all'insegna dell'equilibrata convivenza tra area urbana e ambiente verde. L'iniziativa si propone di diventare un contributo concreto per la salvaguardia e il recupero dell'ambiente naturale ma, soprattutto, vuole essere un messaggio rivolto alle famiglie e ai loro bambini affinch possano valorizzare con maggiore sensibilit il legame con la natura che li circonda. Tra le altre iniziative, la legge prevede anche l'istituzione ufficiale della Giornata nazionale degli albero, prevista per il 21 novembre. Martina Pugno

Cremona Smart city: missione possibile?


Si tratta di organizzare la citt in maniera diversa, dal punto di vista dellimpatto ambientale e della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica

Ferretti: La nostra citt gi fornita delle infrastrutture tecnologiche necessarie ad avviare una simile iniziativa
di Laura Bosio
A lato, da sinistra, Benito Fiori (AmbienteScienze), Marco Pezzoni (CreaFuturo), il professor Gianni Ferretti (prorettore del Politecnico di Cremona), Gianluca Galimberti (Partecipolis)

remona Smart City il nome di un ambizioso progetto ideato da vari soggetti (Partecipolis, circolo culturale AmbienteScienze, CreaFuturo e il Politecnico di Cremona,) che sara' presentato nel corso di un convegno promosso per sabato 9 febbraio presso la sede cremonese dell'ateneo. L'incontro, dal titolo Progetto Cremona Opportunit smart city" vedr la partecipazione di importanti relatori: dopo l'introduzione del professor Gianni Ferretti, prorettore del polo cremonese del Politecnico, interverranno il professor Roberto Pagani, coordinatore nazionale del gruppo di lavoro Kyoto Club smart cities, nonch Pietro Pelizzaro, responsabile della cooperazione internazionale del Kyoto Club e del progetto europeo Patto dei sindaci. Il percorso per diventare Smart City una nuova opportunit che si apre per Cremona, a partire dalla solida base rappresentata dalla forte presenza di infrastrutturazione tecnologica della nostra citt, grazie ad AemCom. E' nellambito urbano, infatti, che si giocano le sfide principali per il raggiungimento di obiettivi globali come la mitigazione del cambiamento climatico e linnalzamento del livello di inclusione sociale. I settori primari di intervento possono essere individuati in molti ambiti: dalla pianificazione e gestione territoriale al ciclo produzione-distribuzioneconsumo energetico, dal trasporto di merci alla mobilit delle persone, dalla gestione del consumo degli edifici ad ambiti altrettanto complessi quali listruzione, la sanit e i rifiuti, fino a quelli strategici per la maggior parte delle citt italiane, come la fruizione del patrimonio culturale e il turismo.

Il Politecnico si interessato a questo tema in quanto il concetto di Smart City si basa sulle tecnologie Ict, su cui noi abbiamo puntato molto. Cremona gi fornita delle infrastrutture tecnologiche necessarie ad avviare un progetto simile, e quindi una naturale candidata per essere Smart City. Si tratterebbe di organizzare la citt in maniera diversa, dal punto di vista dell'impatto ambientale ma anche della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Il supporto della rete consente ai cittadini di poter intervenire nelle decisioni e nello sviluppo della citt continua Ferretti. Nella citt belga di Paredes, ad esempio, l'amministrazione ha coinvolto i cittadini nelle decisioni sui futuri progetti di sviluppo. Dunque si tratta di un'esperienza attuabile, come dimostrano i numerosi esempi, sia in Italia che in Europa. Il progetto segue il Patto dei sinda-

E necessario un coordinamento serio tra pubblico e privato

ci, nato per promuovere la rete delle energie rinnovabili. Di qui siamo arrivati a parlare di Smart City spiega Marco Pezzoni (CreaFuturo). L'idea di sfruttare l'infrastrutturazione tecnologica per implementare un modello di citt in cui vi sia una visione complessiva di tutti gli interventi e i progetti, in modo che siano interconnessi tra loro, per promuovere la qualit urbana, naturalmente con la diretta partecipazione dei cittadini. Ci vuole infatti un coordinamento serio tra soggetti pubblici e privati, e la condivisione delle scelte con la cittadinanza, per realizzare una citt dotata di una personalit propria. Una citt intelligente che sappia coniugare il vantaggio collettivo e quello individuale. A questo proposito, la Comunit Europea, che spinge molto in questa direzione, sta finanziando le Smart city, e nel biennio 2013-2014 erogher fi-

nanziamenti complessivi per 14 miliardi di euro continua Pezzoni. Cremona potrebbe dunque concorrere per accedere al finanziamento e trasformarsi in una citt smart. Si tratta di elaborare progetti complessi e interdipendenti, con un percorso che dovr portare le amministrazioni locali a rivedere completamente il proprio modo di lavorare: non ci saranno pi diversi segmenti, ma progetti comuni che coinvolgano tutti gli aspetti della vita cittadina spiega ancora Pezzoni. Organizzando diversi convegni, ci siamo resi conto di quanto sia forte l'interesse dei cittadini rispetto alla partecipazione alla vita attiva della citt spiega Gianluca Galimberti (Partecipolis). La necessit di affrontare i problemi in una visione di insieme urgente e percepita dai cittadini, che devono accedere a un nuovo livello di partecipazione, faticosa ma entusiasmante. Cremona ha delle potenzialit enormi, e bisogna esserne consapevoli. Dobbiamo allora costruire piste concrete

ed ideali di sviluppo, anche basandoci sugli esempi dei citt come Reggio Emilia (il cui sindaco, Del Rio, interverr in videoconferenza al convegno), Genova, Torino, Amsterdam, Paredes, Seattle e tante altre. Anche per questo al convegno seguiranno altri incontri, dedicati ai tecnici e ai professionisti, ma anche agli amministratori locali. Quest'ultimi, in particolare, saranno chiamati ad ascoltare e a confrontarsi con questa nuova impostazione di citt. A loro chiediamo di mettersi in atteggiamento di ascolto, nei confronti della societ civile e dei tecnici. In un secondo momento daremo parola anche agli amministratori stessi, facendoli confrontare con i loro colleghi che gi hanno avviato i percorsi di Smart city. E' necessario che i livelli istituzionali vadano verso una dimensione europea. Bisogna ragionare con una visione olistica: non serve affrontare i problemi un pezzo alla volta, bisogna affrontare l'insieme, anche se un lavoro complesso afferma Benito Fiori (AmbienteScienze). Si apre una pagina nuova per la cultura e la sensibilit civica. Attraverso gli strumenti tecnologici si pu migliorare la qualit della vita. Fondamentale anche il coinvolgimento dei giovani. Per questo facciamo un appello agli insegnanti, affinch si facciano coinvolgere da questo progetto per poi trasmetterlo ai loro studenti. Cremona, secondo i promotori dell'iniziativa, si trova in una posizione gi privilegiata, in quanto dotata da un lato delle infrastrutture tecnologiche (fibra ottica) e dall'altro dei centri di ricerca (Politecnico). Ma non si tratta solo della citt. Bisogna arrivare a una visione smart di tutto il territorio, con interconnessioni tra i diversi Comuni e progetti legati al territorio, all'agricoltura e al fiume Po conclude Pezzoni.

Cronaca

Sabato 9 Febbraio 2013

Lesodo giuliano-dalmata e lorrore delle foibe ai tempi di Tito visti con gli occhi di un testimone

Come granelli di un salterio


di Michele Scolari

ome granelli di un salterio licastica metafora con cui la studiosa e docente Rossana Mondoni ha descritto il fenomeno delle foibe, di cui furono responsabili i partigiani titini, ed il conseguente esodo italiano dallIstria e dalla Dalmazia tra il 1943 e il 1946. Una ferita profonda, portata compiutamente alla luce solo recentemente, ma mai dimenticata da coloro che la vissero in prima persona. La metafora duplice, riferendosi sia alle vittime che venivano legate luna allaltra prima di essere gettate nei crepacci carsici detti appunto foibe", sia alla diaspora seguita allinizio delleccidio. In attesa delle celebrazioni della Giornata del Ricordo fissate in tutta Italia per il 10 febbraio in memoria della tragedia di quegli anni lontani (anche a Cremona domani avverranno le celebrazioni presso il monumento al Cimitero), ascoltiamo il racconto di quel dramma da parte di un testimone oculare: Mario Ive (Presidente dell'Associazione Esuli IstrianoDalmati di Cremona), maestro elementare, istriano, originario di Pola e costretto a fuggire dalla propria terra natale, approdando a Cremona. Un racconto e, contemporaneamente, un lucido resoconto, in cui le paure e le speranze degli italiani di quellintricato crocevia etnico pulsano di vita propria, assieme al ricordo dellanfiteatro e della cattedrale di Pola, affacciati sullazzurro del mare lasciato per sempre alle spalle. Come si arriv al dramma delle foibe e dellesilio? Si pu partire dallarmistizio dell8 settembre del 1943 tra lItalia e le forze Alleate Anglo-Americane, che segn il tracollo del Regio Esercito. Da qui ebbe inizio tutta la tragedia. Allora mi trovavo ancora a Pola, la mia citt natale: un importante base portuale e militare e per questo punto strategico ambito sia dalle potenze dellAsse, che dagli Alleati e dai partigiani Jugoslavi. Dopo la firma dellarmistizio, la flotta militare di stanza a Pola e gli ufficiali superiori fuggirono verso Brindisi, per imbarcare il Re e Badoglio. Sul posto vennero lasciate le truppe, abbandonate a s stesse, senza ordini, cibo o vestiario e, per di pi, alla ricerca di un nascondiglio o di una via di fuga: anche qui, come in molte parti dEuropa, da combattenti a fianco della Germania i nostri si ritrovarono improvvisamente nemici dei Tedeschi. I quali dal 9 settembre assunsero subito il controllo di Trieste, poi di Fiume e Pola. Dalla parte slava intanto risalivano i partigiani che occuparono linterno della regione proclamando poi lannessione dellIstria alla Croazia. Fu l che iniziarono le prime eliminazioni, i cui destinatari non erano soltanto i rappresentanti del regime fascista ma italiani comuni come pubblici amministratori, professionisti, carabinieri, parroci, nonch numerosi uomini del Comitato di Liberazione Nazionale e di altre organizzazioni antifasciste. Lobiettivo degli uomini di Tito era quello di colpire lo Stato Italiano rappresentato dalla classe dirigente della comunit, individuata come potenziale nemico del futuro stato comunista Jugoslavo. Vennero allestiti delle strutture che solo superficialmente potrebbero definirsi tribunali. Molti italiani vennero prelevati con la scusa dellinterrogatorio e non fecero pi ritorno a casa. Qual era la sua attivit a Pola in quel periodo? Sino al 42 lavoravo al Consorzio dei pescivendoli, occupandomi di contabilit. Poi nel 1942 ho conseguito il diploma magistrale ma non ho mai insegnato in Istria. Se lo avessi fatto, mi avrebbero spedito a insegnare italiano in qualche paese dellinterno (dove erano

Il racconto di Mario Ive, istriano di Pola, costretto allesilio

guente morte o fuga della maggior parte degli abitanti: il caso dei fratelli Nicol e Pietro Luxardo, imprenditori del liquore maraschino. Sino al quando nel 1945, con loccupazione slava della Venezia Giulia (lobiettivo era impossessarsene prima degli Alleati) e la calata della Cortina di Ferro, le esecuzioni sommarie ripresero a Trieste, in Istria a Gorizia e a Fiume con altre migliaia di infoibamenti e annegamenti. In tutto le vittime potrebbero arrivare a 20mila, tra infoibati, fucilati, annegati, deportati e morti di stenti. Ma credo che il numero non sapremo mai il numero esatto. Lei per fortuna riuscito a salvarsi Quellinfiltrato nella Todt che conobbi (che in seguito divenne il capo della polizia di Pola) una sera mi mand via, a prendere del pane. In seguito capii che era stata una scusa per allontanarmi. La mattina dopo, quando tornai, non trovai pi nessuno: i partigiani slavi li avevano presi tutti, la compagnia di lavoratori italiani e i militari tedeschi. Quando poco dopo incontrai di nuovo quella persona le chiesi come mai non mi avesse fatto andare con gli altri. Mi rispose: quando sar finita la guerra ti dir in che stato torneranno indietro. Se mai torneranno. Uno di loro lo rividi tempo dopo. Era stato spedito a lavorare sul confine ungherese. Torn in condizioni disumane, malato, pesava meno di 40 chili. Poi inizi lesodo della popolazione, tra cui il Suo Sono arrivato a Cremona nel 46, dopo essere fuggito da Pola, e fortunatamente non fu un salto nel buio. Ho avuto la fortuna di trovare un posto prima di partire alla scuola elementare di Crotta dAdda, dove ho preso servizio il 20 ottobre dello stesso anno (e uno dei miei alunni era il figlio dellallora sindaco). Altra fortuna stata quella di poter trasportare qui tutto il mio mobilio. A chi sceglieva di lasciare il paese Tito aveva concesso di portare via una sola valigia a testa, ma a Pola eravamo esenti da questa regola. Cera stato laccordo con Tito per tenere una striscia di terra con una ferrovia che, traversando il centro dellIstria, arrivava sino in Austria, con convogli di treni disposti dagli Alleati per trasportare le nostre merci. Altri fecero lesperienza dei campi profughi, che erano anche a Cremona Non tutti ebbero la fortuna di trovare un impiego gi prima di partire e molti si dispersero in tutta Italia, in Puglia e in Sicilia, dove furono ospitati negli ex campi di prigionia degli Alleati. Cerano anche coloro che cercavano di fuggire in Italia senza documenti e senza permesso: costoro, se riuscivano a passare il confine vivi, venivano rispediti indietro quando erano individuati dalla polizia italiana, andando incontro quasi sempre a morte certa. A Cremona il primo campo fu allestito allasilo Martini, in via Vecchio Passeggio (ora sede dellAssessorato alle Politiche Educative). Qui, sulla scalinata che porta al secondo piano, si pu vedere la lapide commemorativa che ponemmo il primo anno in cui venne celebrata la Giornata del Ricordo (nel 2005, con la presenza di Giancarlo Corada). In seguito, la struttura per laccoglimento dei profughi venne trasferita nellex Caserma Lamarmora, vicino alla chiesa di S. Agata. Infine, con la legge del 52, per liberare il campo in centro citt venne costruito il quartiere di Borgo Loreto, dove vennero sistemati i profughi giuliano-dalmati. Dobbiamo molto alla citt di Cremona per averci dato la possibilit di ricominciare una nuova vita.

A Cremona il primo campo profughi era allasilo Martini

gi attivi i partigiani slavi) aumentando notevolmente il rischio di essere infoibato o comunque ucciso. In quel periodo i Tedeschi avevano deciso di fortificare tutte le posizioni strategiche sulla costa, tra cui anche Pola. Con la chiamata alle Armi del 44 fui arruolato nella Todt, assieme a molti altri italiani con lincarico di realizzare bunker e altre opere di fortificazione. In questo periodo conobbi un tizio di cui non ricordo il nome purtroppo, con il quale entrai in amicizia: era un infiltrato dei partigiani di Tito con il compito di convincere gli italiani a passare dallaltra parte. Una persona che contribu alla mia presenza qui oggi, per raccontare quel che vidi e che mi lasciai alle spalle.

Quando cominciaste ad accorgervi delle esecuzioni? Nel 1943, dopo larmistizio, i contadini cominciarono a parlare di urla e grida che udivano nei pressi delle foibe in aperta campagna. A questo periodo risalgono le uccisioni di Norma Cossetto e delle sorelle Radecchi. In quel periodo le sofferenze si registrarono soprattutto nelle piccole comunit interne. In seguito poi, dal 45, comi Fu il Reggimento per la Difesa Territoriale (alle dirette dipendenze della Repubblica Sociale Italiana), di cui faceva parte anche Graziano Udovisi, a ritrovare i primi corpi, riesumati dalla Foiba di Vines. Ma altri, molti altri vennero rinvenuti in seguito in altre

Nel mirino dei partigiani dirigenti italiani e anche antifascisti

grotte. Incaricato delle ricerche era il maresciallo Arnaldo Harzarich, nostro comandante dei Vigili del Fuoco a Pola (sulla cui testa i partigiani comunisti jugoslavi avevano messo una taglia), che da ottobre a dicembre riesum con altri centinaia di salme dalle foibe dellentroterra istriano. Come ho detto, non erano solo militari del Regio Esercito, fascisti o arruolati nellRtd, erano anche e soprattutto la spina dorsale della classe dirigente italiana. La maggior parte di loro venne scaraventata nei crepacci e nelle miniere. Altri eccidi proseguirono sulla costa, nel corso delloccupazione di citt dalmate come Zara, ridotta in rovine da ben 54 bombardamenti con conse-

Nelle viscere del Carso: lorrore delle Foibe


Il nome Foiba (dal latino fovea = fossa) indica un inghiottitoio naturale tipico della zona carsica. Le foibe furono utilizzate per leliminazione di parecchie migliaia di italiani durante le stragi perpetrate dai partigiani slavi del maresciallo Tito. Secondo quanto messo in luce dalle testimonianze e dalla pi recente storiografia, non si trattava di semplici fucilazioni. Prima di venire gettati nelle foibe, uomini e donne erano destinati ad un lungo supplizio, massacrante psicologicamente e fisicamente: esposti alla fame ed alla sete, al freddo pungente ed al caldo pi spossante. Spesso digiuni e dissetati con fiaschi durina. Alcuni venivano persino precipitati vivi nei crepacci, legati tra loro con il filo spinato: in quei casi, i carnefici sparavano al primo che, cadendo, con il suo peso trascinava gi gli altri ancora vivi, che venivano poi lasciati a morire in modo lento ed atroce in fondo ai crepacci. Pochissimi furono coloro che riuscirono a risalire vivi. Uno di questi fu Graziano Udovisi, assieme a Giovanni Radeticchio; unaltro fu Vittorio Corsi.

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Sabato 9 Febbraio 2013

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it cremasco@cuticomunicazione.it

Lettere & Opinioni


della civilt moderna, riconoscendo parit di diritti alle minoranze e facendoci guidare nelle decisioni dagli innumerevoli studi internazionali che hanno stabilito lassoluta ininfluenza del sesso dei genitori sulla crescita di un bambino o rassegnarci a perdere il ruolo di Paese moderno faro di civilt, per rifugiarci nei luoghi comuni e nelle dicerie prive di evidenza scientifica che vengono usate dalla parte pi retrograda e immatura della societ, condannandoci alloblio della storia. gabriele piazzoni Presidente provinciale Arcigay di Cremona ***

preoccupazione

Vengono minacciate le norme per la tutela della maternit


Caro direttore, vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per le recenti notizie che vengono dal territorio casalasco, dove sembra minacciata la possibilit di accedere alle procedure previste dalla Legge n. 194/78 Norme per la tutela sociale della maternit e sullinterruzione volontaria di gravidanza. Una legge che ha strappato alla clandestinit lesperienza sempre drammatica dellaborto, una legge di civilt che ha tutelato la salute delle donne e creato le premesse per una promozione del valore sociale della maternit. Abbiamo perci richiesto alle aziende sanitarie coinvolte chiarimenti sulla vicenda e auspichiamo una rapida soluzione del problema. Daltra parte, con queste premesse, vediamo con una certa inquietudine la trasformazione delineata dai nuovi piani regionali e aziendali dei consultori in centri per le famiglie. Quali centri e per quali famiglie? Rete Donne Cremona vuole ricordare a tutti che le scelte organizzative delle istituzioni incontrano persone, diritti, vite e dolori. Le donne, lo sanno bene: vivono nella vita di ogni giorno le contraddizioni di una societ sempre pi chiusa ai diritti individuali. Diritti, libert, dignit. E la nostra vita, il nostro dolore. Chiediamo rispetto. rete Donne se non ora quando? ***

Condomino moroso: a chi tocca pagare le sue spese?


Buongiorno avvocato, vorrei sapere se giusto che i debiti dei condomini morosi debbano essere pagati da tutti gli altri condomini che sono in regola con i pagamenti. arturo *** La questione che mi pone capita molto di frequente nel contesto della realt condominiale e non certamente di facile soluzione. Mi spiego meglio. A tuttoggi non vi un orientamento unanime circa la natura della responsabilit dei singoli condomini per le obbligazioni assunte dal condominio. Si discute, infatti, sia in dottrina che in giurisprudenza, se si tratti di responsabilit solidale o parziaria. In particolare, secondo la Cassazione a Sezioni Unite (sent. 8 aprile 2008 n. 9148), si tratterebbe di una vera e propria obbligazione parziaria, pertanto ci significa che ciascun condomino risponde verso le obbligazioni condominiali solo in

A cura di Emilia Rosemarie Codignola*


misura proporzionale al valore della propria quota. A questa pronuncia, tuttavia, non seguita unapplicazione univoca. La Corte di Appello di Roma ( sent. 23.06.2010 n. 2729), si posta, infatti, in netto contrasto con quanto ritenuto dalla Cassazione a sezioni unite ed ha affermato che la responsabilit dei condomini per le obbligazioni assunte dal condominio ha natura solidale. Ci significa che ciascun condomino tenuto a pagare per lintero debito. Riguardo alla problematica dei condomini morosi, la riforma del condominio, approvata lo scorso 20 novembre 2012, intervenuta stabilendo allart. 1129 del codice civile che lamministratore deve attivarsi per il recupero delle quote condominiali, entro 6 mesi dalla chiusura dellesercizio nel quale il credito divenuto esigibile, salva diversa dispensa dellassemblea. Lamministratore, per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dallassemblea, senza bisogno di autorizzazione di questultima, pu ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti i dati dei condomini morosi. Il condomino moroso, inoltre, decorsi 6 mesi, potr essere sospeso dalla fruizione dei servizi comuni, senza che vi sia la necessit, come in passato, che la previsione venga recepita allinterno del regolamento condominiale. Lamministratore che non rispetta il predetto termine dei 6 mesi, potr essere chiamato a risponderne davanti allassemblea ed essere revocato dalla stessa. La riforma ha modificato, inoltre, anche lart. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile,

prevedendo la possibilit per il creditore del condominio di accedere ai dati di gestione al fine di individuare i morosi e quindi poter agire direttamente verso di loro. In questo modo, si pu evitare che il condominio, quale soggetto giuridico, venga aggredito per mancanza di fondi causata dalla morosit di alcuni condomini. Una volta a conoscenza dei nomi dei condomini morosi, il creditore del condominio avr lobbligo di agire preventivamente contro i condomini morosi e soltanto ove non riuscisse a soddisfarsi su di loro, potr agire nei confronti dei condomini in regola. *avvocato stabilito e mediatore civile emiliacodignola@libero.it

siamo assolutamente contrari ai contributi di laboratorio


Signor direttore, da anni la scuola viene massacrata da tagli, a partire dallautonomia scolastica il processo di smantellamento dellistruzione andato avanti inarrestabile. Dopo gli 8 miliardi di tagli del duetto GelminiTremonti, le nostre scuole hanno dovuto fare i conti con il Governo dei professori. Una delle conseguenze dei tagli la stanno vedendo gli studenti e le loro famiglie: i contributi di laboratorio. Ogni anno, infatti, al momento delliscrizione allanno scolastico successivo le famiglie sono chiamate a versare a ministero e scuola tasse e contributi. I ragazzi di quarta e quinta sono obbligati a versare la tassa discrizione pari a 6,04 , la tassa di frequenza pari a 15,13 , la tassa di diploma (da pagare alla consegna del diploma) pari a 15,13 e infine la tassa di esame (da pagare al momento della domanda per gli esami) pari a 12,09 . Ci non basta, dopo i grossi tagli sullistruzione le scuole chiedono i cosiddetti contributi di laboratorio. Ma cosa sono questi contributi di laboratorio? Essi sono contributi volontari che chiedono le scuole alle famiglie ogni anno per il miglioramento dellofferta formativa scolastica in quanto i finanziamenti statali non sono pi sufficienti a pagare tutti i progetti delle singole scuole, in realt non sono pi sufficienti nemmeno al pagamento delle spese di funzionamento ordinario delle scuole. Ecco quindi che le scuole chiedono questi contributi che teoricamente sono volontari, teoricamente in quanto con sempre pi frequenza per far fronte ai sempre pi poveri bilanci scolastici le scuole cercano di spacciarli per obbligatori. E il caso del liceo Racchetti dove la richiesta per tali contributi arrivata prima di dicembre. Dopo che gli studenti sono stati messi al corrente dalle organizzazioni studentesche della volontariet di questi contributi e che numerosissimi studenti si sono rifiutati di pagare (in molte classi anche il 90% degli studenti non ha pagato), il preside Cremonesi ha avviato una rappresaglia scolastica. Le pressioni sui rappresentanti distituto da parte del preside sono sempre pi frequenti, agli studenti si minaccia di non dare le password per visualizzare le pagelle se prima non pagano i contributi, il preside stesso fa giri nelle classi in cui prova a persuadere (invano) gli studenti a pagare, si minaccia di convocare ogni singola famiglia non pagante a scuola per convincerla a pagare. I contributi scolastici non sono bassi, per Crema si parla di cifre che vanno dai minimo 100 euro fino agli oltre 200 euro, per la Adiconsum riescono ad arrivare e a volte a superare i 300 euro. Nei bilanci scolastici la voce contributo da privati spesso raggiunge il 40-50% delle entrate scolastiche. Dopo i tagli ai fondi distituto peraltro si prospettano nuovi aumenti di questi contributi. Come Comitato in difesa della scuola pubblica siamo assolutamente contrari alla pratica dei contributi di laboratorio, solidarizziamo e ci uniamo alla lotta degli studenti non paganti e invitiamo tutti a seguire tale metodo in quanto la scuola deve essere pubblica e gratuita. Accettare passivamente che lo Stato strangoli le scuole per poi chiedere i soldi a studenti e famiglie, significare accettare linizio della privatizzazione scolastica, significare accettare la selezione di classe dentro le nostre scuole. Chi paga pu accedere allistruzione se no niente, ci non lo accettiamo pi! La scuola deve essere finanziata dallo Stato non dalle famiglie! Contributo? No grazie. il comitato in difesa della scuola pubblica

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presa Di posizione

non possiamo accettare le scelte della regione


Signor direttore, grave il fatto che il Piano di organizzazione aziendale sia stato approvato ignorando le tante richieste venute dal territorio e attuando i cosiddetti risparmi economici a discapito di settori di riconosciuta eccellenza, come accadr per esempio, al laboratorio analisi dellOglio Po. Grave il fatto che a fronte di una necessaria revisione degli assetti gestionali interni alle aziende ospedaliere regionali si proceduto favorendo una politica milanocentrica (che non ha eliminato lo spreco di numerosi presidi di identica specializzazione) e penalizzando i territori periferici quale il nostro. Grave il fatto che nel nostro ospedale non venga sostituito lunico ginecologo non obiettore di coscienza, obbligando le donne che intendono interrompere la propria gravidanza ad inaccettabili pellegrinaggi verso altri presidi. Regione Lombardia ha il dovere di garantire lapplicazione nei propri presidi sanitari della legge 194. La sottile linea rossa che consente allOglio Po di mantenere le proprie caratteristiche di eccellente ospedale di base viene con queste scelte scellerate oltrepassata. Non possiamo accettarlo. Cos ci si prende cura di un territorio? Cos Regione Lombardia si occupa della salute dei cittadini lombardi? Lo sdegno tanto, sia come cittadina, sia come sindaco. ivana cavazzini Sindaco di Drizzona ***

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tema Della salute

richiede una revisione. Il Pd presenter un Odg n Consiglio comunale che chiede al nuovo Governo di ripensare la Tares, affinch sia maggiormente collegata alla quantit di rifiuti da smaltire, alle possibilit economiche delle famiglie ed a detrazioni fiscali per le imprese. maura ruggeri Capogruppo del Pd e candidata alle elezioni regionali ***

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protesta

Vorrei sapere chi ha asfaltato viale marconi a spinadesco


Egregio direttore, vorrei venire a conoscenza del meraviglioso fantasista che ha effettauto lasfaltatura di viale Marconi a Spinadesco. Viale martoriato per vari motivi e segnalato a pi riprese per la sua pericolosit. Orbene, opera terminata ben apiamente dopo i termini dettati per la sua attuazione, resta ed visibile ai pi, oltre che a mantenere la sua pericolosit, vanta una deprecabile asfaltatura. Chi volesse cimentarsi nel percorrerlo, verr colto poco dopo da nausea per tutti i movimenti ondulatori e sussultori causati dal manto stradale. Ne saranno felici le massaie, che oramai avvertite, partono da cassa con una bottiglia di latte in macchina e ritornano a casa con la panna montata... Io ci capisco poco di manti stradali, ma credo che tra non molto sar tutto da rifare. Tanto, miei cari responsabili a vario tenore, voi applicate alla lettera il motto fa e disf l' tutt un lavur! ivano loris Dav spinadesco ***

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critica Del pD

al momento la tares assomiglia ad una piccola patrimoniale


Egregio direttore, dopo il rinvio della Commissione ambiente (rinviata a data da destinarsi) che avrebbe dovuto affrontare il delicato tema della tares, ritengo che questultima sia unimposizione iniqua che penalizza famiglie e commercio, toccando situazioni gi pesantemente colpite dalla crisi. Grazie ad un emendamento del Pd stata differita lapplicazione della Tares dall1 aprile all1 luglio di questanno, ferma restando, secondo la norma gi vigente, la facolt di proroga di cui possono avvalersi i sindaci. ll nuovo Governo avr dunque il tempo necessario per ricalibrare la Tares, il Comune non pu trasformarsi in esattore acritico di un provvedimento che penalizza cos fortemente leconomia locale. Ora come ora, la Tares assomiglia di pi ad una piccola patrimoniale che ad una tariffa sui servizi effettivamente commisurata allutilizzo degli stessi. E evidente che la normativa sulla Tares, elaborata troppo in fretta,

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segnalazione

il libro sulla storia dellavanti! pu essere utile ai giovani


Signor direttore, vorrei segnalare il libro di Ugo Intini Avanti! Un giornale, unepoca. Il quotidiano Avanti! nasce nel 1896, ed proprio attraverso i suoi articoli che viene raccontata la cronaca di un secolo di storia. Nel ferragosto del 1892 nasce a Genova il partito socialista, a Natale del 1896 esce a Roma il primo numero dellAvanti! Molto spesso il quotidiano del partito pi che raccontare la storia lha fatta, i direttori che si sono succeduti hanno infatti lasciato unimpronta nelle istituzioni, da Bissolati a Mussolini, Serrati, Nenni, Saragat, Lombardi, Pertini e Craxi (c anche Gramsci leader della redazione e delledizione di Torino). E stato il primo giornale nazionale ad avere tre edizioni, Milano, Roma e Torino. LAvanti! diventa il quotidiano della classe lavoratrice, attraverso le sue pagine si propone di alfabetizzare la classe opera-

ia. Nel 1903 nasce lAvanti della domenica quale supplemento culturale del Partito Socialista. LAvanti! non solo ha fatto storia, ma anche cultura, basta citare alcuni dei suoi collaboratori, Edmondo De Amicis, Ignazio Silone, Mario Soldati, Margherita Sarfatti, Tomaso Monicelli. Lelenco delle celebrit che hanno scritto sullAvanti! assolutamente straordinario, senza eguali per numero e fama. Non devono spaventare le 700 pagine del libro, perch nel racconto si predilige la narrazione giornalistica e storica. Chi scrive lo ha letto e deve confessarvi che spesso ha fatto notte leggendolo, perch lincalzare dei fatti narrati, il racconto degli ambienti, latmosfera e i caratteri, fanno s che il tempo passi senza rendersi conto dellora tarda. Si tratta di una vita avventurosa quella dellAvanti!, pi di un romanzo, sempre al centro degli avvenimenti, fatto di episodi drammatici, sequestri, arresti, fughe, incendi, bombe, morti e feriti. Ci racconta di Turati, fondatore del Partito Socialista, della sua compagna Anna Kuliscioff, che fonder La difesa delle Lavoratrici, ci racconta della storia riformista del partito, ma anche dellanima massimalista. Alla liberazione lAvanti! diviene il quotidiano pi letto del Nord, tanto che altri giornali prendono le notizie dal quotidiano socialista per pubblicarle sulle proprie testate, di cui fu direttore Leonida Bissolati, eletto deputato nella circoscrizione di Pescarolo ed Uniti. Lautore del libro anche egli direttore dellAvanti! aggiunge alla sua ricostruzione storica aneddoti e testimonianze dirette, lui ha conosciuto e frequentato i suoi predecessori della seconda met del novecento. Il libro, come ricorda lautore, cerca il pi possibile di evitare le riflessioni politiche legate al momento in cui stato scritto. Questo un volume che per lenorme documentazione riprodotta e per lapprofondita ricerca storica potr essere utile soppratutto ai giovani. lettera firmata ***

salone di New York, dal 15-17 marzo 2013, esporranno in uno stand collettivo i liutai del Consorzio A. Stradivari di Cremona, altri 5 stand saranno occupati da liutai i Cremona aderenti al Consorzio, mentre la presenza di liutai italiani che non operano a Cremona sar molto esigua. Le nostre previsioni si sono pertanto avverate e a New York si verificher lassenza di molti esponenti della buona liuteria cremonese, quella degna di essere esportata e che a nostro avviso si doveva far conoscere al meglio delle sue qualit...Vogliamo ricordare che negli ultimi mesi, l Anlai aveva avanzato la proposta di un contributo consistente per i liutai cremonesi in modo che fossero invogliati a partecipare ed aveva auspicato un colloquio serio e costruttivo; New York avrebbe potuto essere loccasione per compattare il mondo della liuteria smorzando le polemiche. Insistiamo quindi nellaffermare che, a nostro parere, lesiguo numero delle adesioni al Salone di New York la conferma di un imperdonabile errore e lascia lamaro in bocca a chi avrebbe potuto rappresentare altrettanto degnamente larte di saper fare il liutaio nel mondo... prof. gualtiero nicolini Presidente Anlai ***

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matrimoni gaY

rimaniamo nel club delle nazioni faro della civilt moderna


Signor direttore, siamo innanzi allalba di una nuova era per quanto concerne i diritti civili nel mondo occidentale. Dopo la vigorosa assunzione di impegno del presidente degli Stati Uniti, Obama a favore del pieno riconoscimento di diritti egualitari per la popolazione gay e lesbica, ora anche la Francia e la Gran Bretagna stanno procedendo allapprovazione di leggi che riconoscono appieno il diritto delle persone omosessuali a veder riconosciuti in maniera paritaria i propri affetti con lapprovazione della possibilit di sposarsi e crescere bambini anche tra persone dello stesso sesso; portando a 10 il numero di nazioni europee che riconoscono questo diritto. Indubbia-mente siamo di fronte ad una evoluzione culturale che non trover unanime consenso in tutta la societ, ma compito della politica e delle istituzioni statali mettere in campo gli strumenti adeguati per poter guidare serenamente il processo di progresso sociale, che ormai non pi rinviabile, ma che pu spaventare quella parte di popolazione meno dotata delle necessarie basi culturali per comprendere la necessit di questo nuovo sviluppo umano. AllItalia e alla politica italiana rimane sono una scelta da fare: possiamo accodarci agli altri Paesi occidentali rimanendo nel club delle nazioni faro

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monDomusica

a new York si poteva compattare il mondo della liuteria


Egregio direttore, nei prossimi giorni si terr a Milano la presentazione di Mondomusica New York, salone degli strumenti musicali promosso dallEnte Fiera Cremona. Saranno presenti il sindaco di Cremona Oreste Perri, il presidente della Provincia Massimo Salini, il presidente della Camera di Commercio Giandomenico Auricchio, nonch presidente del Consorzio Liutai A. Stradivari ed il presidente del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Allevento non parteciperanno invece gli esponenti di altre istituzioni di prestigio sia cremonesi che italiane e le associazioni liutarie. Si apprende anche che al

Agricoltura
Agraria, a un anno dalla laurea l86% degli studenti trova lavoro
Entro un anno dalla laurea, l86% degli studenti trova lavoro. Nelle settimane segnate (anche in provincia di Cremona) da record sempre pi neri sul fronte della disoccupazione giovanile, rivendica con orgoglio risultati di livello nazionale ed una crescente propensione al futuro la Facolt di agraria dellUniversit Cattolica di Piacenza e Cremona, che proprio questanno festeggia il sessantesimo anno della fondazione. Il rapporto con il territorio e con un motore trainante della sua economia come lagroalimentare sempre stato fortissimo; e potr solo irrobustirsi ancora in tempi che vedono le possibilit di sviluppo legate a doppio filo con formazione, ricerca e innovazione. Il prossimo venerd 22 febbraio a Piacenza, ci sar la cerimonia di proclamazione dei nuovi dottorati di ricerca. Lorenzo Morelli, preside di Agraria, docente di biologia dei microorganismi, direttore dellIstituto di microbiologia e del Centro di ricerche biotecnologiche, che su incarico del ministro Profumo sta portando a termine la valutazione della qualit della ricerca di tutte le facolt di agraria e veterinaria dItalia, ha spiegato che si tratta di titoli validi in tutti i Paesi della Ue, con discussione in inglese, per questo che rappresenta senza dubbio un evento centrale dal punto di vista accademico. A presiedere la cerimonia sar il Presidente della Camera di Commercio di Cremona. Scelta voluta per simboleggiare la collaborazione fra le due citt, che proprio sessantanni fra ha reso possibile la nascita della facolt. Allora infatti, senza una generosissima donazione dellAmministrazione Provinciale di Cremona, il cantiere piacentino si sarebbe fermato. Anche per questo, quella avviata oltrepo (poi sarebbe arrivato linsediamento allex Aselli) sempre stata la Facolt di agraria dei cremonesi. Per numero di studenti iscritti i due territori si equivalgono; il loro legame prosegue da duemila anni, e lauspicio del sessantesimo, che questa vicinanza e possibilit di collaborazione diventi sempre meno episodica e sempre pi programmata; proprio a partire dalla comune forza nellagroalimentare. La collaborazione deve avere finanziamenti europei per ricerca ed innovazione, ma anche uno sbocco sempre pi necessario sui mercati esteri. Intanto le iscrizioni sono in crescita e ci costituisce una piacevole sorpresa, perch si verifica in un periodo di crisi economica. Chi si iscrive ai corsi della facolt presso la Cattolica, ha il posto garantito in aula ed in laboratorio (altrove non cos scontato...) e soprattutto viene assistito nella ricerca del lavoro dopo la conclusione degli studi. A cura di Libera Agricoltori

Sabato 9 Febbraio 2013

Fabbrica bioenergia, nuovo laboratorio E


Inaugurato nei giorni scorsi, attrezzato con strumenti allavanguardia per effettuare analisi chimico-fisiche
stato inaugurato, alla presenza delle autorit e delle istituzioni, un nuovo laboratorio della Fabbrica della Bioenergia - centro competenze guidato dallamministrazione provinciale di Cremona che ha come partner il Politecnico di Milano-Polo di Cremona, la Camera di commercio di Cremona, lErsaf, il Comune di Cremona e cofinanziato da Fondazione Cariplo - finalizzato a supportare lo sviluppo sostenibile del settore agroenergetico nel nostro territorio. Il laboratorio attrezzato con strumenti e impianti pilota atti a effettuare analisi chimicofisiche e studi di ampio spettro inerenti la caratterizzazione di matrici di varia natura, la loro digestione anaerobica, il monitoraggio e lottimizzazione del processo. Al servizio di aziende, professionisti ed enti interessati, la nuova struttura collaborer con il laboratorio Lisa del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale del Politecnico di Milano (Dica). A fare gli onori di casa il pro rettore del Politecnico di Milano, Gianni Ferretti. Il Laboratorio intitolato alla memoria del professor Alberto Rozzi, che tutti ricordano per il suo rigore scientifico e la passione che metteva nel suo lavoro. Tanti i ringraziamenti di rito, innanzitutto alla Fondazione Cariplo. La Fabbrica della Bionergia un partenariato che nasce per rispondere a un fabbisogno territoriale, attraverso listituzione di un centro di competenze per il supporto delle bioenergie e delle fonti rinnovabili, con servizi concreti e personalizzabili supportati da attivit di ricerca e formazione; inoltre coordina anche le attivit dellosservatorio volto a recepire, interpretare e supportare i bisogni del territorio. La parola poi passata al presidente della Provincia di Cremona, Massimiliano Salini che ha riconosciuto al suo predecessore, Giuseppe Torchio, il merito di avere dato il via al progetto. Lassessore provinciale allAgricoltura, Gianluca Pinotti, ha sottolineato come tre anni fa lamministrazione provinciale aveva creduto nella filiera agro-energetica quando era ancora in fase embrionale. Abbiamo corso un rischio, ma i numeri poi ci hanno dato ragione. Durante la cerimonia emerso che il laboratorio fornisce nuove soluzioni e servizi qualificati, consolidando il ruolo di Cremona come capitale delle bioenergie. Dunque lagricoltura rimane sempre il primo garante dellambiente. E importante trovare delle soluzioni per lo smaltimento di quelle risorse che non possono entrare nella filiera agroalimentare. I dettagli e le caratteristiche del Laboratorio sono state illustrate da Francesca Malpei, responsabile scientifico della Fabbrica della Bioenergia. La Malpei, nel suo intervento ha ricordato Alberto Rozzi (suo professore) ed ha sottolineato che alcuni dei significativi insegnamenti da lui trasmessi, come efficienza, affidabilit e sostenibilit saranno tuttora perseguiti nel nuovo laboratorio.

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Cremona capitale della bioenergia

CASTELVERDE

Nei giorni scorsi, autorit, amici, familiari, colleghi e concittadini hanno festeggiato i 90 anni di Pietro Mondini, imprenditore agricolo e zootecnico di grande levatura nato a Tredossi (oggi il paese di Castelverde) il 29 dicembre 1922. La cerimonia si tenuta presso lauditorium De Andr del centro culturale Agor dove i numerosi presenti, con il sindaco Carmine Lazzarini, il suo vice Ivano Dolara e lassessore allIstruzione Maria Paglioli, hanno ripercorso le principali tappe biografiche e il lunghissimo curriculum professionale dellagricoltore

Una vita nel rispetto di tutti: festa per i 90 anni di Mondini


e allevatore, che rappresenta una delle personalit pi ragguardevoli non solo del territorio comunale di Castelverde, ma anche dellintera provincia. Nel corso della festa, con estrema precisione e simpatia Mondini ha narrato alcuni episodi salienti della sua lunga vicenda umana e professionale. E ci che colpisce parlando con il commendatore Mondini, proprio il fatto che nel corso della sua attivit, il valore che lo ha sempre guidato

Grazie alla sua lungimiranza abbiamo il politecnico

stato il rispetto di tutti. Tra le varie autorit presenti, anche il presidente della Libera Associazione Agricoltori Antonio Piva che ha evidenziato la propositivit, la bont e la volont con cui Mondini ha sempre trasmesso i suoi valori. Lo ha descritto come una persona che ha dato molto non solo al mondo dellagricoltura, ma anche nel settore sociale e culturale. Lente Fiera per lui stata una tappa importante che ha contri-

buito a far crescere gettandone le fondamenta. Anche il presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio ha ringraziato Mondini per lautorevolezza data alla camera di commercio ed ha rimarcato che non ci sarebbe il Politecnico a Cremona se non ci fosse stata la sua lungimiranza nel 1987. Al termine della serata, il sindaco ha consegnato una targa ricordo allimprenditore, quale segno tangibile dellimportante traguardo raggiunto, ma soprattutto per gli obiettivi perseguiti nel corso della sua carriera.

I MERCATI AGRICOLI - TABELLA AGGIORNATA A GIOVEDI 7 FEBBRAIO 2013


PRODOTTO
FRUMENTO tenero buono mercantile GRANOTURCO ibrido naz.14% um. SEMI di SOIA Nazionale ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68 CEREALI MINORI CRUSCA Alla rinfusa FIENO Maggengo Agostano PAGLIA press. (rotoballe)

UNITA DI MISURA
Tonn.

CREMONA
244-248

MILANO
n.q.

MANTOVA
n.q.

BOLOGNA (27 dicembre)


(fino) 263-266 buono m. n.q. 242-246 495-503 (p.spec. 62-64) n.q. (p.spec. 66-67) 258-260 Sorgo nazionale 263-267

PRODOTTO
VACCHE Frisone 1 qualit peso vivo VACCHE Frisone 2 qualit peso vivo VACCHE Frisone 3 qualit peso vivo MANZE SCOTTONE 24 mesi VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60kg ) frisona VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

UNITA DI MISURA
kg. Kg. kg.

CREMONA
p.v. 1,06-1,24 p.m 2,40-2,70 pv 0,84-0,92 pm 2,00-2,15 pv 0,64-0,76 pm 1,65-1,85 pm 2,50-3,00

MONTICHIARI
1,05-1,25 0,75-0,85 0,50-0,60

MANTOVA
da macello 1,09-1,19 0,91-1,01 0,75-0,85

MODENA

Tonn. Tonn. Tonn.

232 -234 n.q. 225-229 231-236

246-247 510-513 n.q. 264-266

236-240 501-506 Fino a 65 249254 Fino a 70 255260

kg.

1,30-1,40

1,44-1,61

Vitelloni femm. da macello pez. nere (kg. 450-500) p.v. 1,481,63 pm 2,85-3,15 (45-55 kg) 0,75-1,35 (pregiate 70 kg) 3,56-4,50

Tonn.

Triticale 268-270 Sorgo 271-273 174176 n.q. loietto: n.q. n.q. 172173 141-151 145-150 80-92 in sacchi 205-208 Mag. 1 t. 140-145 Paglia di frum. casc. 45-50

kg. kg.

1,00-1,10

MONTICHIARI (1 q. 56/60 kg) 1,00-1,10 MONTICHIARI 3,85-4,00

(da 46 a 55 kg) 0,80-1,10 3,05-3,60

3,00-4,00

Tonn. Tonn.

169-170

PRODOTTO
BURRO pastorizzato

UNITA DI MISURA
kg.

CREMONA
2,95 (dolce) 5,05-5,20 (piccante) 5,25-5,50 6,85-7,20

MILANO
past. 2,60 centr. 3,30 5,05-5,20

MANTOVA
2,30

MODENA
Zangolato di creme X burrificaz. 2,00 -PARMIGIANO REGGIANO 12 mesi 8,60-8,90 PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 10,70-11,10 PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 12,55-12,95

Tonn.

PRODOTTO
SUINI Lattonzoli locali SUINI Lattonzoli locali SUINI Lattonzoli locali SUINI Lattonzoli locali SUINI da macello SUINI da macello SUINI da macello

UNITA DI MISURA
15 kg

CREMONA
3,880

MILANO
3,900

MANTOVA
3,890

MODENA
3,890

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi GRANA scelto stag. 9 mesi GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

n.q. n.q.

kg.

5,25-5,50

25 kg 30 kg 40 kg 156 kg 176 kg

2,820 2,510 2,100 1,477 1,537

2,860 2,565 2,150 1,535 1,535

2,830 2,500 2,080 n.q. n.q.

2,810 2,530 2,100 (da 144 a 156 kg) 1,482 (da 156 a 176 kg) 1,537 (da 11,49480 kg) 1,521

kg.

6,80-7,25

6,85-7,05

kg.

8,00-8,25

8,00-9,00

8,05-8,25

Oltre 176 kg

1,507

1,510

n.q.

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1 e il 3 mercoled del mese. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono, per la Granaria, il marted (comparto dei cereali e derivati). Per la zootecnia da latte si porta come riferimento anche Montichiari, che quota il venerd. Il mercato di Mantova avviene il gioved. Modena il luned. Il mercato di Bologna, che con la Granaria di Milano fa da riferimento per i cereali, quota il gioved. Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.

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Sabato 9 Febbraio 2013

Alloni, il coraggio delle proprie scelte


di Michela Bettinelli Rossi sari si aspettano e chiedono a noi un rigore ancora maggiore. Io posso solo ribadire che, per quanto mi riguarda, non ho ricevuto contestazioni e nessuna convocazione. Chi mi conosce, e sono molti, sa come opero. Ben vengano i controlli che certificheranno che io sono a posto e che non siamo tutti uguali. Guardiamo al futuro. Perch gli elettori dovrebbero scrivere Alloni sulla scheda? Perch con Alloni votano per un nuovo presidente, Umberto Ambrosoli. Perch non c differenza fra quel che penso, quel che dico e quel che faccio. Perch se mi posso vantare di una cosa quella di rispondere a tutte le richieste, le sollecitazioni e le critiche che ricevo. Anche quando la risposta non pu risolvere il problema posto. Perch non prometto miracoli, ma gli impegni che prendo li porto avanti con determinazione, con testardaggine. Perch svolgo la mia attivit mettendomi dalla parte delle persone, delle imprese, dei loro bisogni, dei loro diritti. Perch sono una persona perbene, come una parte grandissima dei cittadini che abitano questo territorio. Lei in politica da molto tempo. E stato sindaco a 22 anni e poi consigliere sia comunale che regionale. Cosa pensa del concetto ormai ricorrente del rinnoviamo la politica? La politica si rinnova nei contenuti, nei metodi e nelle persone. Il Partito Democratico il maggiore rinnovamento della politica italiana di questi anni. Nei contenuti, perch non pi un partito ideologico, ma si riconosce e si identifica in un programma; nei metodi con le primarie e lorganizzazione dei gruppi dirigenti; nelle persone con un tasso di rinnovamento dei candidati fra i pi alti. Per quanto mi riguarda vero che faccio politica, si pu dire, da una vita. Anche quando non era previsto dalla legge, non ho mai fatto pi di due mandati. Ho lavorato per formare una nuova classe dirigente, persone che potessero prendere il mio posto. Chiedo semplicemente di essere giudicato sulla base del tasso di innovazione, ma insieme della praticabilit delle mie idee e delle mie proposte. sa proporr in Regione a questo giro? Che nasca subito il treno diretto Crema-Milano! Serve per un poderoso piano di investimento sulle infrastrutture e sui treni. Non possibile che la Lombardia, la locomotiva dEuropa di cui Formigoni e la Lega si sono riempiti la bocca troppo a lungo, trascini treni da terzo mondo. Ma sar anche necessario far dialogare il sistema ferroviario con quello del trasporto su strada. Per esempio, perch da Chieve, banalizzo, andare a Milano in bus e non, invece, a Lodi, da dove proseguire con i numerosi e rapidi treni? Certo non cos semplicistico, ma si deve mettere mano a questo per spendere meno e meglio. Infine anche le strade meritano un cenno. Sono state trovate le risorse per completare la nuova Paullese. Manca il ponte sullAdda a Spino, di cui non esiste alcun progetto che invece, avrebbe gi dovuto essere pronto, n alcuna ipotesi di finanziamento. E indispensabile fare subito queste due cose, perch la Paullese raddoppiata non pu restare con il collo di bottiglia dellattuale ponte. Lavoro, istruzione, sanit, servizi sociali. Temi sui quali il centrosinistra promette di cambiare radicalmente rotta rispetto a quella impostata da Roberto Formigoni. Guardando il sistema politico formigoniano, Bartali avrebbe ripetuto la sua celebre frase: E tutto sbagliato, tutto da rifare. In che modo? Lavoro: riordinare il sistema dei progetti, oggi disperso in mille rivoli, per concentrare le risorse attorno a patti territoriali, che coinvolgano le istituzioni locali, la Regione, il sistema delle imprese e del non profit, che abbiano lobiettivo di costruire sviluppo sostenibile e soprattutto a concentrazione di lavoro la pi alta possibile. Perch questa la priorit, in Lombardia come nel resto del paese: il lavoro. Senza lavoro non c ripresa, non c crescita. C invece povert e disgregazione sociale. Istruzione: non ha speranza un paese che non investe le sue migliori risorse nella conoscenza, nel sapere. Perch sono il futuro. Allora serve, anche in Lombardia, un grande piano di rinascita della scuola, dalledilizia alla valorizzazione degli insegnanti e di tutte le altre componenti, comprese le famiglie. Servono pi risorse, e servono idee e progetti per impiegarle al meglio. Altro tema? La Sanit: abbiamo visto dove ha portato la politica formigoniana di smantellamento programmatico del servizio pubblico. Ha messo a repentaglio le stesse eccellenze: la Maugeri, il San Raffaele, lo stesso Istituto dei Tumori ne sono testimonianze, seppur diverse. E il sistema che non va, anche quello normale. Basta con i voucher. E questo vale anche per il sistema sociale: la voucherizzazione crea lillusione di poter acquistare liberamente i servizi in un mercato che in realt si rivela troppo spesso un bluff. Bisogna ripartire dai servizi e dai bisogni. Serve per esempio, come dice il programma di Ambrosoli, un fondo per le cure odontoiatriche, che gran parte dei cittadini ormai non riesce pi ad affrontare. Ultima domanda, come nei compiti in classe, aperta. Ci parli di un tema che non stato toccato e che le sta a cuore. In queste elezioni per la prima volta in Lombardia il centrosinistra, con Umberto Ambrosoli, ha la possibilit di vincere, di prendere in mano le redini della Regione. Sarebbe loccasione anche per me di dimostrare le mie capacit di governo come credo di avere fatto da sindaco e da assessore. Un conto fare il consigliere di opposizione, un altro poter incidere concretamente. Dicendo questo, non voglio promettere miracoli: questa una specialit di altri, dal cacciaballe nazionale ai suoi epigoni in Regione, che rivendicano, per fare cose mirabolanti quanto impossibili, un 75% delle tasse che in realt gi rimane abbondantemente in Lombardia, come certificato dalla stessa Banca dItalia. Ci che prometto sono cinque anni di impegno forte e continuo per migliorare il nostro territorio e, con esso, tutta la Regione Lombardia che, dopo quasi ventanni di Formigoni e Lega credo si meriti, finalmente, di meglio.

Informazione di garanzia per i rimborsi, rinnovamento della politica, le proposte da candidato alla Regione

CREMA

o scandalo rimborsi. I progetti lasciati in sospeso e quelli da realizzare. Agostino Alloni, candidato al consiglio regionale del Partito Democratico, si racconta. E lo fa senza schivare le domande. Con la consueta verve. E la voglia di dire la sua, ma soprattutto pronto a cambiare le cose in Regione. Perch dice, tutto sbagliato. Tutto da rifare. Consigliere, partiamo dalla notizia pi recente. Ha ricevuto uninformazione di garanzia. Come si sente? In genere i personaggi pubblici quando vengono avvisati si affannano a dichiararsi sereni e tranquilli. Io sono certo di non avere speso un euro dei soldi del gruppo consiliare per ragioni diverse dai compiti politici e istituzionali. E comunque ho speso 62.50 euro in 30 mesi. Infatti, la magistratura non mi contesta nulla di specifico. Dovrei essere tranquillo. Ma poich mi ritengo una persona perbene, e non ho mai avuto a che fare con la magistratura, devo dire che la cosa mi agita, come succederebbe, credo, a ogni persona normale. Facciamo una valutazione politica. Siete entrati a gamba tesa sul centrodestra allepoca delle inchieste su Nicoli Cristiani e Zambetti. Ora per nellocchio del ciclone c lopposizione. Come la mettiamo? Ma l si parla di tangenti per realizzare la discarica di amianto a Cappella Cantone e addirittura di voto di scambio con la ndrangheta! Non si possono mettere sullo stesso piano. Formigoni e altri suoi amici sono accusati di tangenti per 40 milioni di euro per la clinica Maugeri e molti di pi per lo scandalo S. Raffaele; dico che un problema di riforma dei meccanismi di controllo delluso dei soldi pubblici c, come c, ancora, una questione morale che deve riguardare la responsabilit delle forze politiche come dei singoli eletti. Ma, insisto, non siamo tutti uguali. Quanto influir questa inchiesta sullesito della campagna elettorale? Certo non ci far bene. La nostra gente pi esigente sotto questo aspetto. E paradossalmente anche i nostri avver-

Agostino Alloni

Non siamo sullo stesso piano del centrodestra

Lei stato consigliere regionale di opposizione per 30 mesi. Quale stato il risultato pi bello di tutto il mandato? Sul fronte politico lessere riuscito a fermare, con il contributo delle forze vive dei territori, i due veri e propri sbreghi che la Regione voleva consentire nel nostro territorio, come la discarica di amianto di Cappella Cantone e la cava di Caravaggio-Capralba. Su un piano pi affettivo e personale, mi ha dato grande soddisfazione lessere riuscito a mantenere in vita la struttura protetta di Villa Laura a Torlino che ospita con grande apporto volontario, ragazzi disabili e autistici. E la questione che si rammarica di aver lasciato in sospeso? La realizzazione del treno diretto e cadenzato fra Crema e Milano. Ho fatto uno studio e un progetto. Manca solo che Regione e Ferrovie passino alla fase operativa, che sostenibile sia economicamente che dalle attuali infrastrutture, con poche modifiche. Ma le resistenze, politiche soprattutto, sono state grandi, e poi la conclusione anticipata e ingloriosa della legislatura hanno interrotto il percorso. Uno dei suoi cavalli di battaglia la mobilit. Si speso molto per migliorare le condizioni dei pendolari della tratta ferroviaria Crema-Milano e ha il pallino della mobilit sostenibile. Co-

Voglio che nasca il treno diretto Crema-Milano

Ecco i candidati della Lega Nord di Crema e Cremona. Sono stati presentati gioved sera presso la sede di via Tensini. Per le regionali il Carroccio schiera Bernadette Bossi, Antonella Simonetta e il vice presidente della Provincia, Federico Lena. Per il Senato, la parlamentare uscente Silvana Comaroli e Paolo Palladini, vice sindaco di Vailate. Alla Camera , Alberto Torazzi, parlamentare uscente, Danilo Peyla (gruppo Giovani Padani) e Filippo Bongiovanni, assessore a Casalmaggiore. Mentre quasi certa la rielezione di Silvana Comaroli, il ritorno a Roma di Alberto Torazzi molto difficile. La sua posizione in lista, al

Questi sono i candidati della Lega Nord

La battaglia elettorale entrata nel vivo: chi abbiamo visto in citt


quinto posto, lo rende a rischio elezione. Impresa impossibile per Peyla e Bongiovanni che, data la giovane et, hanno dovuto accontentarsi di posti in fondo alla lista. Il territorio cremasco, potr per contare sullelezione di alcuni cremaschi dadozione. Andr sicuramente a Roma, infatti, limprenditore mantovano Gianni Fava al primo posto della lista nel collegio elettorale. A lui, hanno grandi probabilit di unirsi anche i lodigiani Andrea Gibelli, vice presidente della regione Lombardia, e Guido Guidesi, segretario provinciale della Lega Nord di Lodi, divenuti cremaschi dadozione. (mbr)

Lissandrello (Pdl): lo sfogo di una candidata fuori dai giochi


Scopro con notevole sorpresa di essere stata citata dalla stampa locale, non perch la mia candidatura sia una novit ed uno sguardo diretto dal mio partito alla societ civile ed alle donne, non per i valori e limpegno che profondo in questa mia avventura, non per commentare quanto dico o faccio, ma solo in quanto la sottoscritta sarebbe fuori dai giochi, lo prendo come un punto di merito, perch, sicuramente io, da certe pastette sono distinta e distante: distante dal sottobosco Silvana Lissandrello della politica deteriore, dai gossip, dal professionismo politico che, ad oggi, ha portato il nostro paese sul baratro. La vittoria delle elezioni non uno scopo ma un mezzo, io lo considero un modo per contribuire a migliorare, con il mio apporto, le condizioni di vita dei miei concittadini, non il fine ultimo della mia esistenza, non ho comitati daffari a sostenermi, solo la forza delle mie idee, e con quelle, pur riconoscendo ad altri un leggerissimo vantaggio nei miei confronti, andr avanti sino in fondo, nella speranza di convertire pi persone che posso ai valori nei quali credo. Onest, impegno e tutela degli ultimi. Silvana Lissandrello candidata PdL per la Regione Lombardia

Mucchetti (Pd) stato in visita allAnffas


Questa la sussidiariet buona. Sono le parole di Massimo Mucchetti, capolista per il PD al Senato in Lombardia, al termine della visita alla struttura delAnffas di Crema. Mucchetti arrivato in viale S. Maria insieme a Cinzia Fontana, capolista alla Camera, a Luciano Pizzetti, candidato al Senato e ad Agostino Alloni, candidato al consiglio regionale. Lex vicedirettore del Corriere della Sera ha soprattutto ascoltato la presidente dellAnffas, Daniela Martinenghi, ha preso puntigliosamente appunti, ha posto domande per capire meglio le numerose attivit dellassociazione, i servizi offerti ai disabili e alle loro famiglie, i meccanismi del finanziamento pubblico, spesso complessi, e le ragioni per cui tali finanziamenti sono stati di molto ridotti quando non addirittura azzerati. Una situazione che mette a rischio, per esempio, il polo di neuropsichiatria infantile, che offre un servizio insostituibile a decine di bambini autistici o con altri problemi di disabilit psichica. LAnffas con i suoi servizi, con la comunit alloggio, la piscina idroterapica, si regge grazie ai sostenitori, che per fortuna nel territorio non mancano, e ai volontari. Ma non pu fare a meno dellintervento pubblico. Non molli, non lo faccia ha detto Mucchetti a Daniela Martinenghi al termine della visita. Abbiamo bisogno di persone come voi.

Crema

Sabato 9 Febbraio 2013

Dimezzare gli oneri per le imprese


di Michela Bettinelli rossi
Simone Beretta e Laura Zanibelli

Critiche Pdl sul bilancio: Basta tasse, non ne possiamo pi. Non solo critiche, anche proposte

tupone sul bilancio 2013

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Spendere 400mila euro per il museo, troppo

l bilancio 2013 del comune di Crema, mancano 5 milioni e 800 mila euro. E non quattro milioni e 600mila. A puntualizzare le cifre, Simone Beretta, consigliere comunale del Pdl nel corso di una lunga conferenza stampa che ha toccato vari temi. Il primo, ovviamente, la bozza di bilancio su cui sta lavorando lamministrazione di Stefania Bonaldi. Basta tasse non se ne pu pi hanno detto Beretta e la collega laura zanibelli. Laumento Irpef pensato dalla giunta Bonaldi toccher tutti spiega Beretta, e questa sinistra non pu bluffare lasciando intendere qualcosa di contrario. Dicono che salvaguarderanno i cittadini con il reddito sotto i 15mila euro. In pratica il 20% dei cittadini cremaschi. E il restante 80%?. A finire sotto la lente di ingrandimento del PDl anche le ipotesi della amministra-

zione di alzare le rette dei nidi, rivedere le tariffe dei servizi e le soluzioni per contenere le spese in generale. Sarebbe il caso di fare ragionare su asili che rappresentano un disavanzo di 300-400 mila euro ha spiegato Beretta, e investire di

pi, invece, su altri che funzionano. Non abbiamo pregiudizi di nessun tipo e siamo disposti anche a ragionare sullaumento di tariffe di alcuni servizi, purch fatto con logica. Per Laura Zanibelli invece ora di pensare a un nuovo sistema di welfare so-

ciale. Welfare non solo il mantenimento della spesa sociale - spiega Zanibelli - ma anche un orientamento diverso della spesa per "promuovere le azioni" richieste dal sindaco ai candidati alle elezioni, come quella di sostenere le imprese e favorire loccupazione. Nuovo welfare aiutare e sostenere le aziende. Perch sono loro, oggi, dando lavoro alle persone a garantire benessere. Polemiche a parte il PDl si messo anche a disposizione del sindaco. Non abbiamo pregiudizi ha spiegato Beretta, e siamo pronti a sostenere e ragionare assieme sulle proposte. e per sostenere le aziende, ha lanciato la proposta del PDl per favorire lo sviluppo. Vorremmo vedere a bilancio gli oneri urbanistici dimezzati per le imprese ha proposto Beretta, se queste intendono ampliare le loro aziende garantendo nuove assunzioni o mettere a disposizione nuove aree con nuove logiche. Poteremo la proposta in consiglio comunale.

Fare per fermare il declino: lincontro gioved 14 alle 21

Mino Jotta (Pdl): Meno fisco per le aziende


Mino Jotta, candidato del Popolo della Libert alle elezioni regionali, si presentato ai cremaschi. Ingegnere e libero professionista, docente all'Itis Vacchelli, attivo anche nel mondo del volontariato. Non me la sento ha detto ai giornalisti, di fare promesse altisonanti. La politica urlata o arrogante non nel mio stile. Al centro dellimpegno di Jotta, solo argomenti concreti: lavoro, imprese, famiglia. Il lavoro il grande tema. Dalla crisi si esce, ma solo con una vera azione di sostegno a favore delle imprese. Meno tasse e incentivi alle aziende che dimostrano di avere nel proprio Dna una forte competitivit. E poi: sburocratizzazione e sostegno alle eccellenze. Il Cremasco ha dimostrato di avere distretti molto importanti, mi riferisco alla cosmesi, ma anche alla meccanica ha spiegato. Questa capacit di mettersi insieme per aumentare il livello competitivo di ognuno la strada giusta. La politica deve mettersi al servizio, far lavorare chi ha la professionalit per farlo e farsi da parte. Infine: la famiglia. Jotta sposato e ha una figlia. Dea e Veronica, mia moglie e mia figlia, sono tutto e rappresentano il meglio della mia vita. Io credo che la famiglia sia il nucleo originario di tutto. La crisi, inoltre, ci obbliga tutti i giorni a capire che la famiglia la base della nostra societ. Dobbiamo amarla e difenderla. Al termine della conferenza stampa, Mino Jotta ha incontrato una cinquantina di imprenditori e professionisti. Al centro della curiosit delle persone la sua attivit politica. Prima nella Dc, poi in Forza Italia e alla fine nel PDL. A incuriosire anche incarichi molto importanti. Quello di presidente dei Padania Acque e di presidente dellAler. Un ruolo questultimo dal quale si dimesso per partecipare alle elezioni. Sulle societ partecipate, di cui tanto si discute a Crema, dimostra di essere un liberal fino in fondo: Sono un liberale, credo nel mercato e nella competizione. Non posso difendere l'azione delle municipalizzate a priori ma solo nel momento in cui sanno garantire efficienza ha precisato.

Il giorno 14 febbraio alle ore 21, nella Sala dei Ricevimenti del comune di Crema sar presente la candidata alla Camera Romina Guglielmetti insieme ai candidati di Crema e Cremona per la Regione Lombardia per presentare il programma di FARE per Fermare il declino.

Posso dire che un bilancio molto difficile. Lo sarebbe stato, comunque, per chiunque fosse stato eletto. Le cose che vengono dette dalla opposizione lasciano il tempo che trovano. Secco e lapidario il commento di enrico tupone, direttore di Aibe (Associazione italiana banche estere) ed esponente della lista civica Lavoro @ Impresa, che in consiglio comunale conta sulla presenza di Agostino Alloni. La colpa di un bilancio difficile, secondo Tupone, da attribuire ai chiari di luna della finanza pubblica che mette in difficolt lo Stato e i Comuni perch le risorse cono ridotte ai minimi termini. Ma lesponente avanza il suo suggerimento. Come lista Lavoro @ Impresa preferiremmo vedere rimodulate le spese delle risorse a disposizione. Diminuendo, per esempio, limpatto dei costi della spesa pubblica e aumentando le risorse a favore delle imprese e della produttivit. Una soluzione far sicuramente discutere: i tagli o la ridefinizione ai costi della cultura. Spiega Tupone: Faccio un esempio: abbiamo un museo che ha un numero di visitatori davvero esiguo. Bisogna, quindi, metterci mano per risparmiare risorse. Cercando ovviamente di mantenere vivo un museo che ha un grande patrimonio, ma dobbiamo valutare i costi e i benefici: 400mila euro sono una spesa insopportabile. La soluzione far discutere, Tupone ne conscio e prosegue: Il comune si sta impegnando. Ora bisogna lasciar lavorare il sindaco su questo tema. Ma chiaro che le scelte vanno fatte. In molti chiedono risorse e iniziative per le attivit produttive, ma i soldi anche in questo settore mancano. Eppure ci sono misure urgenti spiega Tupone, che si possono prendere. Un esempio? Lo sportello unico per le attivit produttive, azioni a favore delle start pp, la formazione. Insomma, facilitare le nuove imprese per creare lavoro. mbr

Ripalta aRpina la palazzina e Spazio Excalibur presentano:

Una serata con Marilyn

Marilyn Monroe, la donna pi bella del mondo, nella settimana dedicata all'amore al centro di un doppio evento. A cenA con MArilyn - Il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, con una cena dedicata agli innamorati al suono delle canzoni di Marilyn e magari gustando un Manhattan alla maniera di Sugar "Kane" Kowalczyk la suonatrice di ukulele protagonista di A qualcuno piace caldo. In questo caso, per, il Bourbon, il Vermouth e la goccia di angostura non saranno miscelati in una bottiglia.POTRAI SCEGLIERE tra un Menu creato ad OC ad Euro 25,00 assaggiare qualche nostra specialit alla Carta oppure gustare una delle nostre buonissime Pizze. Per informazioni e prenotazioni: La Palazzina - S.P. Crema-Codogno 591 - Km 51,100 - Ripalta Arpina (CR) 0373667301 MArilyn, AnnA e Donne contro lA ViolenzA Il 17 febbraio l'appuntamento e di tutt'altro tono. Chi conosce la storia di Marilyn Monroe sa bene quanto sia stata difficile la sua vita e come, nonostante la sua bellezza, la sua fragilit e la sua solitudine l'abbiano costretta a subire disagi e maltrattamenti. Proprio per questa ragione una parte delle opere rea-

lizzate da Anna Pennati per la mostra Marilyn Monroe: indagine non autorizzata, tutt'ora in corso presto La Palazzina, saranno messe all'asta allo scopo di raccogliere fondi per l'Associazione Donne contro la Violenza. Attiva dal 1990 Donne Contro la Violenza offre solidariet e sostegno alle donne che vivono situazioni di disagio e/o maltrattamento e si batte per far crescere nel territorio la cultura del rispetto per ogni persona. Dal 1990 ad oggi lAssociazione ha incontrato pi di 1.300 donne e dal 2002 ha accolto nella Casa Rifugio 12 donne i loro7 figli minori. L'asta inizier alle 18,30 e sar preceduta da una visita guidata alla mostra in compagnia di Anna Pennati e dei curatori dell'esposizione e da un

aperitivo in onore di Marilyn. Lidea di una serie di opere su Marilyn nata, da uno studio del personaggio che ne ha rivelato non solo laspetto estetico, ma soprattutto la personalit, fino a cercare di carpirne lanima. Ovviamente con Marilyn ci sarebbe stato impossibile, ma trattandosi di una figura tra le pi fotografate, filmate e ammirate di tutti i tempi, quellicona che si creata stata sufficiente ad estrarne lessenza. Al termine dell'asta, per chi lo desiderasse, sar anche possibile fermarsi a cenare. Per informazioni sulle modalit per la partecipazione all'asta: Associazione Donne contro la Violenza 037380999 - assocdonne@alice.it

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Sabato 9 Febbraio 2013

Crema

Rivolta, continua la tradizione

Fiera di SantApollonia

Universit, 5 borse di studio


di Gionata Agisti

Merito dellAssociazione cremasca studi universitari. Importo di 500 euro. Chi le ha vinte

Anche questanno la nostra fiera di Santa Apollonia arrivata. Rivolta dAdda fra i pochi paesi che possono vantare due patroni, uno invernale e uno estivo. Difficile dire quale dei due per noi rivesta pi importanza e non neanche cos essenziale saperlo: la cosa fondamentale che ogni anno in febbraio ed in luglio queste manifestazioni si ripresentano puntuali, con la loro inalterata coreografia, con la gente che si muove a curiosare tra gli espositori e le varie manifestazioni organizzate, ognuno cercando un qualcosa che gli ricordi il tempo passato e i momenti belli legati alla festa del patrono. Quando da bambini si andava in fiera tutto sembrava bello, nuovo, imponente e sconosciuto. Ancora adesso e con lo stesso entusiasmo i genitori portano i loro figli a vedere gli animali esposti, le macchine agricole, le bancarelle che di nuovo hanno solo gli espositori, ormai quasi tutti dai lineamenti ben poco europei, perch le merci alla fine non sono mutate molto. Ma lanima della fiera sempre la stessa, quella della continuit della tradizione, quella della voglia di ricordare le nostre radici, di tramandarle trasmettendo ai nostri figli gli aspetti pi intimi e veri del nostro vivere insieme. Io credo che le nostre sagre rappresentino proprio questo: loccasione per ritrovarsi, per scambiare ancora qualche parola con il vicino di casa, con lamico che si vede di sfuggita magari anche tutti i giorni ma che il ritmo frenetico dei nostri impegni non ci permette pi di salutare. Viviamo e rivalutiamo in questo modo semplice e non semplicistico le nostre tradizioni, sono certo che questa sia la ricetta giusta! Fabio Calvi- Sindaco di Rivolta dAdda

Associazione Cremasca Studi Universitari, nata nel 1995, con una convenzione fra lUniversit degli Studi di Milano, il Comune di Crema e la Provincia di Cremona, ha assegnato anche quest'anno le borse di studio a 5 studenti, i pi meritevoli tra quanti hanno conseguito il diploma di maturit e quanti, invece, la laurea triennale presso il polo universitario di Crema, con l'intenzione di iscriversi alla specialistica. L'importo di ogni premio stato di 500 euro, ma verr assegnato in due tranche: per prima cosa, un acconto di 200 euro dopo l'esposizione della graduatoria e, quindi, il saldo di 300 euro a settembre 2013, se, entro la fine del prossimo giugno, gli assegnatari avranno superato esami per almeno 18 crediti formativi universitari. Oltre ad assegnare le borse di studio, l'Associazione Cremasca Studi Universitari ha l'obiettivo di favorire laccesso allistruzione universitaria della popolazione studentesca della provincia di Cremona, di fornire servizi e strutture di assistenza tecnico-scientifica agli studenti, di sviluppare il rapporto di collaborazione con il sistema economico e di promuovere iniziative di formazione parallela, a integrazione della formazione universitaria. Una collaborazione che continua a dare frutti importanti commenta il referente dell'universit Statale di Milano per la sede di Crema, il professor Nello Scarabottolo. Grazie alla perfetta sinergia tra l'associazione e l'Universit, in questi anni abbiamo potuto portare a termine l'aggiornamento tecnologico, allestire i laboratori e migliorare i servizi per i nostri studenti. Soci effettivi dellassociazione

dia, riscuote semLa scelta p re u n g r a n d e dellUniversit una successo tra rascelta in qualche gazzi e genitori, modo esistenziale, cos anche questa che incide profoniniziativa accolta damente sull'oriencon interesse e tamento che, da partecipazione da quel momento in tutti coloro che poi, la vita prendedevono scegliere r. Per questo imlUniversit. portante conoscere Nel pomerigbene le possibilit Da sinistra: Maurizio Dell'Olio, Stefania Bonaldi e Paola Vailati gio di sabato, alle offerte da ogni faore 15 dice Maurizio dell'Olio, responsabile del colt. Queste le parole del sindaco, Stefania Boservizio Orientagiovani, possibile effettuare una naldi , alla presentazione delle giornate di orientaprova simulata di test di Ammissione allUniversit, mento universitario. Il 14 e il 15 febbraio, dalle 9 alle condotta dallAgenzia Alpha Test di Milano (previa 13, lUniversit degli Studi di Milano-Dipartimento di prenotazione e fino ad esaurimento posti). Dato il Informatica-sede di Crema, in via Bramante 65, aprinumero di facolt a numero chiuso ci si pu misurare r le porte agli studenti alle prese con il diploma o con le possibilit di accedere e superare i test. con lultimo anno di liceo, per consentire una scelta Questanno si aggiunge una nuova opportunit: il consapevole riguardante il proprio futuro. corso di laurea triennale in Scienze infermieristiche. Una tradizione ormai consolidata da anni, quella Inaugurato ad ottobre, rappresenta unoccasione, delle giornate dellorientamento universitario afferper i giovani cremaschi, di apprendere una profesma lassessore alle Politiche Giovanili, Paola Vailati. sione che offre uno sbocco professionale concreto e Come ledizione di Link, la manifestazione volta stabile. allorientamento scolastico dei ragazzi di terza me-

Giornate aperte alluniversit di Crema

Il 14 e il 15 febbraio visite ad atenei, accademie e scuole post-diploma

sono la Provincia di Cremona, il Comune di Crema, la Camera di commercio, la Popolare di Crema, Banca Cremasca, la Libera Artigiani di Crema, lsssociazione Industriali di Cremona, lAutonoma Artigiani Cremaschi e lAssociazione Commercianti e Ausiliari del Commercio di Crema e circondario. I premiati di quest'anno, per quanto riguarda la maturit, sono: Tarcisio Zago, Gabriele Vailati e Stefano Strada, tutti forti di un 100/100 come voto finale. I neolaureati, invece, sono: Luca Perico e Paolo Baroni, che hanno ottenuto,

rispettivamente, un 110/100 e un 107/100. giusto premiare il merito e riconoscere il talento sottolinea il sindaco, Stefania Bonaldi, che ha consegnato personalmente le borse di studio, in qualit di presidente dellAssociazione Cremasca Studi Universitari: Il talento un patrimonio sociale che un amministratore pubblico deve saper valorizzare. Pu apparire banale, ma sostenere questo significa anche non trascurare alcuni corollari importanti: affermare il primato del talento significa infatti dire basta ai familismi, alle clientele, alle raccomandazioni, che

sono comportamenti antisociali proprio perch offendono il mercato dei talenti e mortificano le aspettative dei pi giovani, quando invece le proprie capacit possono essere messe a frutto e a beneficio della comunit. L'occasione servita anche per presentare il nuovo collegamento via bus con la stazione ferroviaria, proprio nell'ottica di una maggiore connessione e valorizzazione del polo universitario. L'amministrazione comunale aveva preso questo impegno ed riuscita a mantenerlo: da qualche giorno anche l'Universit ha una sua fermata.

libeRA ARtigiAni

Regione, dibattito con i candidati


La Libera associazione artigiani di Crema ha organizzato per Marted 19 febbraio - alle ore 18.30 - nella sala Ostaggi del Comune di Crema, un convegno dal titolo: Se chiudono gli artigiani, chiude la Lombardia: che cosa fare per evitare il baratro Saranno presenti i candidati alla Regione di Pdl, Pd, Lega, Udc per Monti, Movimento 5 stelle, Fare per Fermare il declino. Il dibattito sar moderato dal segretario dellassociazione, Giuseppe Zucchetti. Linvito rivolto a tutta la cittadinanza.

Madignano, scuola dinfanzia: divertirsi ancora con i burattini


I bambini della scuola dell'infanzia di Madignano, gioved 31 gennaio, hanno partecipato allo spettacolo di burattini proposto dalla sezione calcio ciclismo della Polisportiva insieme ad alcuni volontari del Comitato carnevale cremasco. Schierati sulle tribune della palestra comunale, con gli amici della scuola primaria delle scuole di Salvirola, hanno vissuto l'esperienza coinvolgente che ha permesso i piccoli (e non solo) di conoscere un simpatico personaggio: la maschera cremasca Al gagt col s ucht; figura che ha emozionato coinvolto veramente tutti gli spettatori.

Crema

Sabato 9 Febbraio 2013

uesto week-end in programma la terza domenica del Carnevale Cremasco. Si riparte con grande entusiasmo dopo il notevole successo di pubblico presente alla sfilata di domenica scorsa. Domenica 10 febbraio la festa comincia al mattino con i mercatini in piazza Aldo Moro e via Matteotti, corredati dalle visite guidate in citt e dalla vendita delle Carnaval Card per i turisti (visita+pranzo+sfilata a prezzi molto convenienti). Alle 14.30 in programma la sfilata dei maestosi Carri del Gran Carnevale e dei gruppi folkloristici professionisti: gli spettacolari sbandieratori, il gruppo folk di ballerini e frustatori citt di Vignola e la musica dal vivo di Avionic, Ciapa la Cioca e Cuori Infranti. Sabato in piazza Duomo alle ore 16 animazione per bambini a cura del Comitato Carnevale e del Fatf: spettacolo di clown, giocolieri e acrobati. Sabato sera concerto dei Ciapa la Cioca e dei Cuori Infranti in piazza Duomo con intrattenimento di danze e animazione per tutti. Infine in programma luned 11 febbraio la Gran festa dei bambini alle ore 15.30 e alle ore 17.30 presso il Centro commerciale Gran Rond: spettacolo di burattini dedicato al Gagt. Mentre il 12 febbraio,

Carnevale, unofferta sempre pi ricca


Ci sono state parole delogio per la nostra manifestazione
Una delegazione del Carnevale di Alba Adriatica, gemellato con il Carnevale Cremasco, arrivata in visita a Crema. Hanno portato con s spettacolari costumi (I Tesori della Valle) ideati e realizzati da famosi costumisti teatrali, che sfileranno domenica 10 febbraio in tutto il loro splendore insieme ai carri. Nel pomeriggio di sabato 2 febbraio, il gruppo stato ricevuto per un saluto dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi, dallassessore Paola Vailati e dal presidente del Consiglio comunale Matteo Piloni. Oltre allo scambio di doni, lincontro stato ricco di commenti positivi da entrambe le parti. Il presidente del Comitato Carnevale Cremasco, Eugenio Pisati, ha presentato gli amici di Alba ricordando la sfilata di questestate (Alba Adriatica sfila l8 di agosto) dove era ospite con le maschere del Gagt, e ha espresso il desiderio di rinforzare sempre pi il rapporto di collaborazione tra i due Carnevali. Entrambi famosi ormai a livello nazionale. Ha inoltre colto loccasione per ringraziare il sindaco di Crema per lapertura al dialogo dimostrata al Comitato in questi mesi. Il sindaco Bonaldi da parte sua ha dichiarato di considerare il Carnevale di Crema una manifestazione molto importante per la citt. Un evento di alto livello. Frutto dellinstancabile lavoro di tanti volontari, uomini e donne dal cuore grande.

Si continua sabato 9 febbraio con musica e spettacoli. Domenica 10 febbraio, Mercatini e sfilata dei carri

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ospiti illustri in citt: la delegazione di alba adriatica

sempre al Gran Rond alle 16.30, divertente spettacolo dei Cippi Guitti intitolato Nella pancia della Torre organizzato dal Fatf.

I Pantel, infine, comunicano che il 10 febbraio il Gran Carnevale Cremasco vedr la partecipazione delle delegazione francese di Melun, citt da anni gemellata

a Crema e legata alle nostre iniziative carnevalesche, che si unir al nostro carro durante la sfilata. In occasione della festivit di San Valentino, inoltre, i Pantel

distribuiranno cuori di cioccolato lungo il tragitto, un piccolo segno di affetto per i nostri concittadini. G.A.

biblioteca

Apertura di sera e di domenica


sto caso abbiamo cercato di assecondare la richiesta, espressa dai giovani, di avere le sale a disposizione per studiare la sera. Ma non sar tollerato ogni tipo di disturbo. Prestito e studio consentito dalle 15 alle 18, anche domenica 10 e 24 Febbraio. In particolare domenica 10 febbraio alle ore 16,30 la biblioteca ospiter i volontari del i gruppo Emergency di Crema coordinati dalla responsabile Marisa Fugazza. Titolo dell incontro: Emergency in Africa, diario di viaggio dalla Sierra Leone al Sudan.

la memoria

Letture serali tutti i gioved di febbraio. Apertura pomeridiana domenica 10 e 24 febbraio, sale studio aperte per gli studenti. Spalanca le porte al pubblico la Biblioteca. Tutti i gioved di febbraio (7 - 14 - 21 28), alle ore 21, letture animate. La biblioteca aperta la sera afferma lassessore alla Cultura, Paola Vailati, risponde allesigenza di offrire occasioni di incontro al di l degli orari consueti e ufficiali. Oltre alla sala dei congressi, dove si svolgono le letture, la biblioteca lascer aperte anche le sale studio. In que-

Non devi dimenticare

banco Farmaceutico

Sabato puoi regalare una medicina


beneficiare delliniziativa saranno le oltre 500.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.449 enti caritatevoli convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia. Gli enti cremaschi aderenti alliniziativa: Centro accoglienza Buon Pastore di Ripalta Cremasca, Fondazione A. Madeo (Caritas),Comunit daccoglienza Giulia Colbert, Caritas parrocchia di Ss. Trinit, Opera diocesana S. Pantaleone, comunit accoglienza per tossicodipendenti, Associazione Fraternit Onlus di Monte Cremasco, Istituto suore adoratrici di Rivolta dAdda.

LUnione dei Comuni Lombarda dei Fontanili (Romanengo, Ticengo, Casaletto di Sopra), in paternariato con i comuni di Offanengo, Izano, Madignano, Ricengo, Salvirola, con listituto comprensivo di Offanengo e con lassociazione Piccolo Parallelo, presenta lo spettacolo Ricordati, di non dimenticare Liniziativa il risultato di un progetto che gli artisti di Giovani Fontanili dautore hanno realizzato con listituto comprensivo di Offanengo; percorso che si sviluppato con una serie di appuntamenti che hanno coinvolto le classi 5A e 5B della scuola primaria e le classi 3A e 3B della scuola secondaria di Romanengo. Le classi della primaria hanno realizzato la scenografia e la coreografia, mentre le classi della scuola media si sono occupate dellaspetto musicale.

Sabato 9 febbraio, si terr in tutta Italia la Giornata nazionale di raccolta del farmaco. Recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potr acquistare e donare un farmaco da automedicazione a chi oggi vive ai limiti della sussistenza. L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con Federfarma e Compagnia delle Opere Sociali si terr in oltre 3200 farmacie distribuite in 85 province e in pi di 1.200 comuni. Circa 12.200 volontari spiegheranno liniziativa ai cittadini. A

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Speciale Economia

di pochi giorni fa la manifestazione lanciata da Rete Imprese Italia per chiedere alla politica di non rottamare le imprese, che oggi "annaspano" tra una burocrazia troppo pesante e una pressione fiscale insostenibile. Misure per lo sviluppo, per la crescita, per la ripresa: le chiedono imprenditori, commercianti, professionisti, lavoratori dipendenti. Le chiedono, perch un nuovo impulso alla crescita pu rimettere in moto la stagnazione in cui, da troppo tempo, ferma la macchina Italia. Se vero che il Pil, nelle societ moderne, non pu fondarsi solo su criteri econometrici, ma coinvolge misuratori relativi alla qualit della vita, alla percezione del futuro, alla ricchezza delle relazioni, ecco che, a maggior ragione, necessaria una robusta iniezione di fiducia. Ne parliamo con Paolo Manasse, docente di macroeconomia e politica economica all'Universit degli studi di Bologna.

Flessibilit, liberalizzazioni, riduzione della burocrazia


Paolo Manasse, docente di macroeconomia e politica economica: La speranza? Un Governo dotato di stabilit, con un programma serio di riforme I provvedimenti di Monti hanno preso la forma di imposte e non di tagli al bilancio, e questo stato il grosso limite del suo governo, ma la situazione era molto grave
parte questo la situazione non rosea: la Banca d'Italia ha recentemente rivisto verso il basso le previsioni di crescita del Pil (da -0,2 a -1%), per cui chiaro che la recessione proseguir per tutto il 2013; del resto anche le riforme strutturali fondamentali, come quella del mercato del lavoro o delle liberalizzazioni, qualora fossero messe in campo, non fornirebbero un effetto immediato, e per vederne i risultati bisognerebbe comunque aspettare almeno un paio di anni. Il governo uscente ha prodotto una serie di misure, dal Salva Italia al Decreto Sviluppo, passando per le riforme delle pensioni e del lavoro e la revisione di spesa. Si tratta di strade ancora percorribili? Penso di s. La critica che viene fatta a molte di queste riforme che si sono definite come un compromesso tra diversi partiti, e quindi non sono state davvero efficaci. Ad esempio quella legata al mercato del lavoro, che doveva da un lato migliorare la flessibilit in entrata, dando maggiori garanzie ai giovani di stabilizzazione del posto di lavoro, e dall'altro incrementare la flessibilit in uscita, rendendo meno difficili le procedure di licenziamento; questo secondo provvedimento invece non si visto, con il risultato che la complessiva flessibilit del mercato del lavoro diminuita. In secondo luogo sono state solo abbozzate le liberalizzazioni in settori dove invece sarebbe stato importante procedere con celerit, come luce, gas, libere professioni, servizi pubblici. Stesso problema per le privatizzazioni e la vendita dei beni demaniali. La strada da percorrere, per chiunque andr al governo, questa, altrimenti l'economia italiana continuer a non crescere. Senza contare che bisogna ridurre assolutamente l'eccessivo peso della burocrazia, che toglie spazio alla competizione. Molte critiche, da destra e da sinistra, riguardano l'eccessiva contrazione di spesa. Se non si mettono in circolo risorse pubbliche, la tesi, la ripresa non si avvia... La situazione era gi molto grave quando Monti stato nominato dal presidente Napolitano per guidare il governo tecnico. I suoi provvedimenti hanno preso la forma di imposte, di non di tagli al bilancio, e questo stato il grosso limite del suo governo. Del resto, anche se si fosse puntato sui tagli al bilancio le cose non sarebbero cambiate pi di tanto: avremmo comunque vissuto una recessione, anche se forse meno forte di quella che c' stata. Ci detto, una volta usciti da una fase di emergenza bisogna riequilibrare il rapporto tra uscite ed entrate, lavorando sui tagli alla spesa pubblica e sulla riduzione del ruolo dello stato nell'economia del Paese, tornando a dare spazio all'iniziativa dei privati. Siamo in campagna elettorale, e ascoltiamo molte promesse, da parte di tutti gli schieramenti, compreso quello di Monti, sulla riduzione della pressione fiscale: uno scenario possibile? Sono capaci tutti di promettere la riduzione delle imposte. La cosa difficile mantenere duraturi tali provvedimenti. Se non possibile aumentare il debito, e non si riducono le spese, con quali soldi si pu coprire una diminuzione della pressione fiscale? La politica deve allora dire con precisione quali saranno i tagli alla spesa pubblica (sia sprechi che servizi) che verranno fatti in maniera permanente, in modo da poter ridurre determinate imposte in maniera altrettanto permanente. Non esistono economie free lance in cui si possono ridurre le tasse senza fare nulla per controbilanciare. Nel nostro Paese, da sempre, manca una vera politica per l'innovazione e la ricerca. Parallelamente, l'Universit ha perso, in dieci anni, pi di 50.000 iscritti. C' correlazione tra queste due cose? C' sicuramente una scarsa attenzione al tema della ricerca, perch da sempre in Italia si sono sacrificate le spese per l'innovazione e lo sviluppo. La responsabilit tuttavia di diversi soggetti.

Pagine a cura di Laura Bosio e Martina Pugno

Il nostro Paese ha abbandonato i settori produttivi tecnologici

Professor Manasse, come definirebbe la situazione del nostro Paese, in questi primi mesi del nuovo anno? Quello appena trascorso stato un annus horribilis: il 2013, come si prospetta? Vi sono due variabili da tenere in considerazione: da un lato quello che accadr nel nostro Paese con le prossime elezioni, dall'altro bisogna valutare le influenze estere. In Italia oggi tutto dipende dal risultato elettorale: se ne verr fuori un governo dotato di stabi-

lit, con un programma serio di riforme, probabilmente le cose potranno andare meglio. Nel caso invece di una maggioranza non ben definita, che sia di centrodestra al Senato e di centrosinistra alla Camera, come qualcuno ha prospettato, le cose potrebbero farsi pi problematiche. Questa situazione verrebbe infatti vista come preoccupante dai mercati, e questo porterebbe ad incrementi di spread e di tassi finanziari che non ci possiamo permettere. Dall'altro lato, c' un'economia che procede a due velocit: quella europea continua a rallentare, poi invece c' quella dei mercati emergenti, a partire dalla Cina ma anche dagli Usa, che sta vivendo una fase di ripresa. Questo fattore potrebbe favorire, indirettamente, anche le imprese italiane che siano capaci di approcciarsi al mercato. A

Ad esempio, ci sono Universit che non fanno ricerca, e per questo motivo secondo me si dovrebbero vincolare i fondi pubblici che vengono erogati a queste istituzioni proprio alla qualit della ricerca effettuata. Poi c' un'altra problematica, legata all'economia internazionale: in Italia, a differenza di altri Paesi, anche a causa dei ritardi della politica su questi temi, si sono progressivamente abbandonati i settori che producono innovazione, adagiandosi invece sull'artigianato tipico, che per produce a bassa tecnologia. Vengono quindi meno gli incentivi a produrre ricerca di primo livello. Anche l'imprenditoria, allora, dovrebbe riconvertirsi e sforzarsi per agganciare questo tipo di settori. La riduzione degli iscritti alle Universit pu s essere legata, da un lato, alla scarsit della ricerca, ma vi sono anche altri aspetti. Ad esempio, il fatto che negli anni si dato un grosso peso a facolt pi umanistiche, che di fatto non offrono una preparazione tecnico scientifica, e che quindi sono poco spendibili nel mondo del lavoro, soprattutto in un momento di recessione come quello in cui ci troviamo. Questo porta molti giovani a scegliere di non proseguire gli studi, invece di dirigersi verso facolt pi scientifiche. Tutto questo dipende da gravi errori di programmazione commessi in passato. Ed per questo che l'Italia tra i paesi con il pi basso numero di laureati nella fascia giovanile.

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Sabato 9 Febbraio 2013

bbiamo parlato di questa pesantissima situazione economica con Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio di Cremona.

Mettiamo a disposizione know how e risorse


La produzione manifatturiera cremonese
Numeri indice destagionalizzati base: media anno 2005=100

Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio: Servono politiche economiche che mettano al centro i bisogni dellimpresa

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Molti economisti sostengono che il 2013 sar "l'anno peggiore della crisi". Condivide questa affermazione? Certamente il 2012 stato un anno difficile. I dati relativi alla congiuntura del IV trimestre usciti in questi giorni mostrano andamenti tendenziali, vale a dire rapportati allo stesso trimestre dellanno precedente, ancora negativi. Gli aumenti al di sotto del punto percentuale della domanda estera (+0,9%) e delloccupazione (+0,7%) sono infatti accompagnati dalle diminuzioni su base annua della produzione ( -2,2%), del fatturato (-1,4%) e degli ordini interni (-1,5%). Per quanto riguarda il confronto con il trimestre precedente, il dato congiunturale destagionalizzato della produzione industriale cremonese sostanzialmente invariato, ma con un segno positivo dello 0,3%, in miglioramento rispetto al -3,8% evidenziato nel periodo luglio-settembre. La sostanziale conferma dei livelli di tre mesi prima per fatturato (+0,1%) e numero di occupati (+0,3%), accompagnata dellulteriore crescita dell1,3% degli ordinativi esteri e dal ritorno del segno positivo (+2,2%), dopo cinque trimestri di calo, per lindicatore della domanda interna. Un dato che auspichiamo sia di buon auspicio per una ulteriore crescita produttiva nei primi mesi del 2013. Dopo la pausa del trimestre scorso, sembra invece riprendere laumento dei ricorsi alla Cassa integrazione guadagni ordinaria, non tanto in termini di ore utilizzate (ai livelli pi bassi in Lombardia), quanto di imprese che ne fanno ricorso, passate dal 17 al 24% del totale. Nessun segnale di miglioramento, infine, proviene dallartigianato produttivo che

Non si esce da questa crisi se non sostenendo i consumi e limpresa, che motore di sviluppo e di nuova occupazione
continua a presentare esclusivamente segni negativi, sia a livello tendenziale che congiunturale. Su base annua, occupazione e fatturato calano pi del 4%, mentre produzione e ordini addirittura di pi del 7% mentre rispetto al trimestre scorso tutti gli indicatori, dalla produzione alloccupazione e dal fatturato agli ordini, subiscono un calo compreso tra l1 ed il 2%. Ci avviciniamo alle elezioni, sia regionali che nazionali: la Camera di Commercio cosa chiede a chi sar eletto in Regione e al Parlamento? Non si esce da questa crisi se non sostenendo i consumi e mettendo al centro delle politiche economiche i bisogni dellimpresa, che motore di sviluppo e di nuova occupazione. Le imprese continuano a trovare difficolt nellaccesso al credito e la domanda interna ancora non sufficiente a sostenere la ripresa della produzione e delloccupazione. E vitale, dunque, continuare a sostenere la competitivit delle imprese. Per questo gli organi di governo regionale e nazionale dovranno trovare strategie efficaci che non trascurino nessuno strumento utile per dare al territorio e al Paese nuove opportunit di rilancio per la nostra economia. Chi andr a ricoprire cariche pubbliche dovr affrontare questi nodi, mettendo al centro dell'agenda del Paese l'economia reale, i suoi bisogni e restituendo stimoli e fiducia alle imprese, struttura portante dei processi di sviluppo. Quali azioni la Camera metter in atto per sostenere le imprese? Superare la crisi lobiettivo dichiarato e la Camera di Commercio pronta a moltiplicare gli sforzi affinch si aprano nuove prospettive per la ripresa. Lente camerale vuole continuare ad essere, soprattutto per i piccoli imprenditori, un interlocutore attento nel quale trovare un sostegno, non solo economico, per avviare e sviluppare le loro imprese in modo innovativo, rendendole competitive sia sui mercati nazionali che internazionali. Sono proprio linnovazione, linternazionalizzazione, laccesso al credito le priorit dintervento per favorire la competitivit del sistema economico. Far crescere una cultura collettiva dellimportanza di investire nellinnovazione coinvolgendo le Universit e i Centri ricerche, con particolare attenzione alle reti dimprese, permettere alle imprese cremonesi di consolidare la propria presenza sui mercati globali, oltre che sostenere laccesso al credito, attraverso i Confidi, aiutando le aziende a fronteggiare la crisi di liquidit ma anche incentivando quelle che decidono di investire, sono gli obiettivi del 2013. In tale ottica il Consiglio e la Giunta camerali hanno destinato tutte le risorse possibili a favore delle imprese, mettendo in bilancio 3, 2 milioni di euro: 620.000,00 euro a sostegno allinnovazione e 800.000 euro per sostenere le imprese sui mercati internazionali. A questi si aggiungono 1.362.000 euro per la competitivit del territorio, di cui 500.000 destinati ai Confidi, 200.000 per il turismo e 136.000 per la cultura. Altri 351.000 euro sono finalizzati allo sviluppo del capitale umano e alla formazione, mentre 67.000 sono per la semplificazione amministrativa e la regolazione del mercato. Risorse importanti che, mi auguro, possano dare nuovo slancio alle nostre imprese per cercare nuove vie per competere.

Gian Domenico Auricchio

L'indagine congiunturale sul settore manifatturiero - 4 trimestre 2012


CREMONA Cong. Produzione Fatturato Ordini interni Ordini esteri Occupazione +0,3 +0,1 +2,2 +1,3 +0,3 Tend. -2,2 -1,4 -1,5 +0,9 +0,7 LOMBARDIA Cong. +0,7 +0,6 -0,4 +0,7 -0,0 Tend. -1,3 +0,1 -4,0 +1,1 -1,3

Indice congiunturale trimestrale destagionalizzato - base: media anno 2005=100

La produzione industriaLe cremona, Lombardia e itaLia

Indice congiunturale trimestrale destagionalizzato - base: media anno 2005=100 Fonte: Unioncamere Lombardia

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Speciale Economia

Alberto Griffini (presidente Confapi Cremona): Bisogna proteggere le nostre imprese dalla concorrenza sleale
n Italia si importa troppo e si produce troppo poco: ne convinto Alberto Griffini, presidente di Confapi Cremona. Il mondo produttivo e manifatturiero non minimamente salvaguardato dagli attacchi esterni, e si permette a certe imprese di produrre in quei paesi in cui la manodopera costa un euro all'ora. La politica in tutto questo ha una grossa responsabilit, in quanto ha sempre permesso le importazioni "selvagge". In che senso? Non si mai fatta una reale verifica rispetto ai controlli che vengono fatti alle frontiere. A volte arrivano prodotti tedeschi che per sono assemblati con componenti acquistate in Cina. Si tratta di speculazioni che generano meccanismi perversi. Con questa situazione

quali sono le prospettive degli ottanta milioni di operai che ci sono in Europa, se poi le aziende vanno a produrre in Cina?. Cosa chiedete al futuro governo? Che si muova per sbloccare la situazione. Gli altri Paesi hanno messo i dazi sui prodotti italiani: Cina, Brasile, India, ecc. Perch allora noi importiamo

Le aziende non sono difese dal Governo


tutto senza imporre alcuna tassa? Il governo italiano dovrebbe impegnarsi con controlli seri sulla merce che arriva in Italia, per evitare che circolino prodotti non a norma, che invece sono fin troppo diffusi. E le misure per favorire la crescita? Bisogna defiscalizzare gli stipendi e diminuire l'imposizione fiscale sull'im-

presa, nonch snellire notevolmente la burocrazia. Solo cos si potr permettere all'economia di ripartire e soprattutto attrarre nuova imprenditoria sul territorio italiano. Cosa chiede invece al governo della Regione? Si pu cercare di favorire le aziende, riducendo la burocrazia di competenza

Alberto Griffini

regionale e dando contributi a chi rimane sul territorio: fin troppo spesso, infatti, vengono dati contributi per l'internazionalizzazione, mentre nulla viene dato a chi sceglie di continuare a dare lavoro alla nostra gente. insegnante di scuola materna, che magari si trova a 65 anni a dover gestire bambini molto piccoli. Si tratta di lavori pesanti che a una certa et non sono pi sostenibili. Per questo il governo dovr prendere in considerazione di estendere il numero delle professioni considerate usuranti. E ancora c' la questione delle ricongiunzioni tra pensioni di lavoro pubblico e privato, che sono state risolte solo in parte dall'ultima finanziaria. Chi passa dal settore pubblico al privato e viceversa si trova spesso nella situazione di dover pagare cifre elevatissime per ricongiungere le due pensioni, oppure deve fare la totalizzazione, che equivale a percepire il 20-30 per cento in meno. A preoccupare anche l'incremento sempre pi massiccio della disoccupazione. Dal nostro piccolo osservatorio ci rendiamo conto di quanto siano aumentate le richieste di disoccupazione, nonch le aziende che stanno in piedi per miracolo. E' un dato preoccupante, che impone una riflessione seria, di cui il governo dovr farsi carico.

l tema delle pensioni sar una delle questioni principali che il prossimo governo si trover ad affrontare: la riforma di Monti, infatti, si presenta ancora lacunosa, come spiega Massimo Sarzi Sartori, dell'Inas Cisl di Cremona. Ancora molte sono le cose da sistemare, anche se di recente arrivata una buona notizia: una circolare dell'Inps ci ha fatto sapere che il requisito dei 15 anni di contributi versati maturati prima del 1992 - per andare in pensione, che era stato eliminato, viene invece reintrodotto. Questo dimostra che la legge varata sul tema era di interpretazione dubbia, e che il governo aveva cercato di farla valere nella maniera pi restrittiva. Ma, continua Sarzi Sartori, ci sono diversi problemi ancora da risolvere. Ad esempio, la situazione problematica di tutte quelle persone che sono uscite dal mercato del lavoro con la prospettiva di andare in pensione a breve, e che invece si sono trovate, con l'allungamento dell'et pensionabile, con davanti ancora diversi anni di attesa. Il prossimo governo dovr allora impegnarsi ad allargare la

Pensioni, un tema emergente: ancora troppe persone non tutelate


Sarzi Sartori (Inas Cisl): Seguendo laspettativa di vita, si rischia un livello eccessivo di permanenza nel mondo del lavoro
neppure il numero esatto di quelle persone che attualmente sono escluse sia dal mercato del lavoro che dalla pensione. Certe donne, ad esempio, hanno cessato la propria attivit lavorativa per dedicarsi alla famiglia o al lavoro di cura, in attesa di arrivare a 60 anni per percepire la pensione di vecchiaia, mentre ora si trovano a dover aspettare fino a 66, e per molti questo pu diventare un problema: avevano programmato le cose in un certo modo, e si trovano invece a dover riprogrammare tutta la loro vita. In sostanza, quelli che rientrano tra i "salvaguardati" sono persone che gi avevano delle tutele in precedenza: persone che si trovavano in mobilit, in cassa

Massimo Sarzi Sartori

platea dei "salvaguardati", anche se mi rendo conto che molto dipender dalle condizioni della finanza pubblica. Il vero problema, ad oggi, l'assenza

di certezze: cos come non si conosce il numero esatto degli esodati e di quanti di questi siano rientrati nelle deroghe previste dal governo, non si conosce

integrazione, in prepensionamento, ecc. Invece coloro che non erano tutelati prima, non lo sono neppure ora. Anche sulla progressione dell'et pensionabile bisogna prestare una certa attenzione: per quella che attualmente l'aspettativa di vita, non dovrebbe pi aumentare l'et pensionabile. Se si facessero ulteriori aumenti si arriverebbe a un livello eccessivo di permanenza al lavoro spiega Sarzi Sartori, che sottolinea anche la questione dei lavori usuranti. Purtroppo vi sono lavori che non rientrano per legge in tale categoria, anche se di fatto si possono decisamente considerare tali. Prendiamo ad esempio l'infermiere che fa le notti. O un

ar incontrare scuola e lavoro: la tanto auspicata ripresa economica sembra ancora lontana, o comunque. non giunger nel corso di quest'anno. Lo avevano preannunciato molti economisti, e lo confermano le principali associazioni di categoria, come evidenziano le parole di Massimiliano Montani, Presidente di Cna Cremona: La tempesta continua. Il 2013 sar un anno di stagnazione. La crisi ha messo in grande difficolt le piccole e piccolissime imprese artigiane. La conferma arriva da unindagine svolta dal Censis per conto della Cna su un campione di 450 imprese con meno di 50 addetti. Quasi la met delle imprese (46,8%) si trova in una fase di "ridimensionamento" e il 45,3% di stagnazione. Solo l8% si trova invece in una situazione migliore, di ripresa dopo un periodo di difficolt (4,5%), di consolidamento (2,6%), o di "crescita" vera e propria: ma queste ultime rappresentano appena lo 0,8% del campione. Sono le imprese pi piccole a soffrire di pi. L'allarme chiaro: senza interventi mirati, difficilmente il settore produttivo e commerciale potr riprendersi a breve, mentre a fare le spese maggiori della situazione difficile sono le realt dalle dimensioni pi contenute, che sono quelle con mezzi minori per superare la stagnazione economica in corso. Sono dati nazionali su cui bisogna riflettere - afferma il Presidente Montani - dati che possiamo tranquillamente traslare anche sul nostro territorio che sta vivendo un momento economicamente molto difficile. E di fronte a questa gravissima situazione che bisogna avere la lucidit per individuare un grossissimo problema italiano e cio la scuola e la formazione, troppo generica e teorica, e lassenza di dialogo con il

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Sabato 9 Febbraio 2013

Far incontrare scuola e lavoro


Il presidente Cna Massimiliano Montani: Le imprese faticano a trovare personale competente
Per oltre il 42% delle imprese il sistema formativo italiano inadatto ai bisogni delle imprese
Massimiliano Montani

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Tares e pressione fiscale insostenibili per le aziende


Lassociazione sottolinea: Cos si allontanano le prospettive di ripresa
Se a lungo termine la formazione uno dei principali problemi per le aziende locali e nazionali, Cna Cremona non distoglie comunque l'attenzione dalle difficolt immediate con le quali la piccola e media impresa si ritrover presto a fare i conti, come sottolinea il Presidente Montani: "Dopo la stangata dellImu, in arrivo un nuovo balzello comunale su imprese e famiglie, la Tares, istituito dal decreto "Salva Italia". Cna Cremona mostra preoccupazione per l'effetto di tale tassa su un settore commerciale e produttivo gi duramente provato dall'attuale situazione economica e fiscale. "Secondo quanto previsto afferma il presidente Massimiliano Montani - il costo dei rifiuti non sar legato alla produzione degli stessi, ma alla dimensione dell'edificio, indipendentemente dalla natura e trovano in enormi difficolt. Non si pu chiedere l'impossibile alle azienda, ormai non ce la fanno pi". Il Presidente rivolge quindi un diretto appello alle amministrazioni pubbliche dei vari livelli: "I Sindaci devono confrontarsi con le realt economiche per evitare nuove stangate alle imprese, determinando tariffe omogenee a livello territoriale. Ci aspettiamo che rispondano all'appello prima di assumere qualsiasi decisione. Nel tentativo di tutti, Stato, enti locali e aziende municipalizzate, di fare cassa, la via pi semplice continua ad essere quella di aumentare le tasse e il costo dei servizi ai danni delle imprese e dei cittadini. Cos difficile andare avanti". Alla luce di questo scenario, sottolinea l'associazione, appare ancora pi improbabile una ripresa a breve termine.

dal volume di rifiuti prodotti. Riteniamo che le utenze pagate dovrebbero essere in rapporto alla reale quantit di rifiuti prodotta e, inoltre, non si pu non tener conto, ad esempio, di quanto gi le aziende pagano in proprio per smaltire la stragrande maggioranza dei rifiuti derivanti dai cicli di produzione". La nuova tassa comporter, infatti, una componente legata ai servizi indivisi-

bili forniti dai Comuni, fissata in 30 centesimi a metro quadrato. Il primo pagamento, originariamente previsto per gennaio, invece stato fatto slittare ad aprile. "E' uno scenario inaccettabile conclude Montani - soprattutto in una situazione economico-finanziaria sempre pi critica. Un ulteriore appesantimento rischia di compromettere la sopravvivenza di tante attivit che gi si

mondo delle imprese. Chi esce da scuola spesso impreparato di fronte al lavoro e le aziende sono in difficolt ad assumere i giovani. E' quindi fondamentale, come sottolinea l'associazione, attuare un cambiamento non solo nel settore economico, ma anche pi ad ampio raggio, per una formazione che favorisca la futura occupazione. Dalla ricerca presentata da Cna Cremona emerge che pi di tre imprese su quattro, tra quelle che negli ultimi cinque anni hanno ricercato profili da inserire in azienda, sono andate incontro a difficolt quando si sono confrontate con il mercato del lavoro. Per oltre il 42% delle aziende, i profili incontrati non possiedono competenze in linea con quelle richieste. Tutto fa ritenere che il sistema formativo italiano sia inadatto ai bisogni delle imprese. Lunico strumento - conclude Montani - ad oggi in grado di fare da ponte tra scuola e impresa lapprendistato. Gli imprenditori ritengono infatti che lapprendistato, con il suo mix di studi teorici ed esperienza pratica fatta in azienda, fornisca ai giovani un "buon" livello di preparazione. Lindagine ci rivela che le aziende sono disponibili ad assumere ma hanno bisogno di figure specializzate di cui pi della met debbono avere profili artigiani. Poi per nelleconomia reale si trovano a fare i conti con sempre maggiori tasse a cui sono sottoposte e assumere non solo un investimento ma anche un costo per limpresa. Allentare la morsa sulle imprese, smettere di introdurre inutili balzelli (il redditometro e la Tares sono gli ultimi due in ordine di tempo); incominciare seriamente a inserire misure per la crescita e lo sviluppo, consentirebbe non solo di avere una ripartenza reale delleconomia ma anche di dare la possibilit alle imprese di investire sui giovani.

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aumento della pressione fiscale nel corso del 2012 motivo di discussione e di di preoccupazione, costituendo uno degli ambiti di intervento pi urgenti, come conferma Massimo Rivoltini, presidente di Confartigianato Cremona. Quella che stiamo vivendo una situazione spaventosa, dentro la quale, fra la pesantezza di un fisco opprimente e la stretta del credito, tra una burocrazia sempre pi soffocante e una politica sorda e cieca alle reali esigenze del mondo del lavoro, gli imprenditori non riescono pi a stare. Per questo, come abbiamo recentemente sostenuto in occasione della giornata di mobilitazione nazionale organizzata da Rete Imprese Italia, il mondo che produce ha individuato alcuni punti decisivi per mettersi questa crisi alle spalle. Innanzitutto, serve puntare ad una nuova composizione della finanza pubblica, quindi ridurre la pressione fiscale e dare respiro alle imprese attraverso lerogazione di cre-

Massimo Rivoltini, presidente Confartigianato: Il sistema imprese non accetta pi di essere marginale

dito senza imporre mille vincoli e condizioni. Poi i problemi sono quelli noti: lassoluta mancanza di lavoro, in particolare in edilizia e nella meccanica, nel cui indotto lavorano molte nostre aziende. E necessario pertanto proseguire nellazione di semplificazione, portando avanti i processi di cancellazione di normative e di snellimento burocratico per recuperare efficienza amministrativa e riavviare leconomia, predisponendo un ambiente favorevole alle imprese. E tutto concatenato, un aspetto non esclude laltro. Indipendentemente dagli esiti delle elezioni, quali inter-

Basta fisco soffocante e gli sprechi nel settore pubblico


venti sono necessari per garantire una ripresa e quale linea ci si auspica venga adottata? Il mondo delle micro e piccole imprese, che produce ricchezza e occupazione reali, chiede alla politica di rinnovarsi veramente, partendo innanzitutto da una riforma degli assetti istituzionali per garantire la governabilit. Chiunque andr a governare deve ripartire dalleconomia reale, perch il futuro del Paese legato inscindibilmente alle migliaia di piccole e medie imprese che ne sono la struttura portante. Abbiamo tutti pagato salato i buchi del debito creati da decenni di cattiva gestione dello Stato. Ora, il compito fondamentale della legislatura che verr sar quello di realizzare una buona integrazione fra disciplina fiscale, pubblico bilancio, esigenze di crescita e di equit. Diciamo basta agli enormi sprechi e costi della pubblica amministrazione. Diciamo basta ad un fisco soffocante, ad una giustizia lenta e inefficiente, basta alla burocrazia che penalizza chi in regola, basta agli alti costi dellenergia che limitano le imprese e le penalizzano rispetto ai mercati esteri. Chi verr eletto dovr fare i conti con un mondo di imprenditori che non regge pi una situazio-

Massimo Rivoltini, presidente Confartigianato

ne del genere e che non conceder sconti a nessuno. E finito il tempo delle parole, servono fatti concreti. Quali sono le pi urgenti misure necessarie, anche a livello locale, affinch il settore possa riprendere a crescere? Alla luce di tutto quanto premesso, che necessario e non pi procrastinabile, occorre anche ripartire dal territorio. Serve una politica e uomini che guardino con passione alle peculiarit di ciascuna zona, attraverso una politica fiscale in senso federalista, investendo in infrastrutture che diano sbocchi di mercato, incentivando il turismo, offren-

do un trasporto moderno e adeguato. Serve una politica che favorisca linserimento dei giovani nel lavoro, ma senza abbandonare chi lo perde a cinquantanni. Serve una politica che creda nellistruzione, nel rapporto scuola-lavoro, nella formazione continua. Il sistema imprese non ci sta pi ad essere considerato marginale. Noi siamo certi di poter rappresentare il punto di svolta per lo sviluppo del nostro Paese. Non ci accontentiamo n di promesse n di sogni. Alla politica chiediamo parole di verit, perch noi sapremo valutare e distinguere: su questo di sconti non ne faremo pi a nessuno.

Tra gli interventi prioritari per la Libera Associazione Artigiani lo snellimento della burocrazia e lincremento della concessione del credito

Bressanelli: Urgente il potenziamento delle infrastrutture P


artendo dal presupposto che sono le imprese a costruire benessere e occupazione, il presidente della Libera Associazione Artigiani di Crema Marco Bressanelli indica tre principali vie da percorrere in favore della ripresa: La prima: la burocrazia deve essere a supporto e non di ostacolo agli investimenti perch questo un Paese malato di scartoffie. Non possibile, per fare un esempio, che una famiglia di imprenditori come i Rana impieghino 7 anni per costruire il loro secondo stabilimento in Italia (bloccando lassunzione di almeno 100 addetti, parola loro) e solo otto mesi per aprire la struttura produttiva negli Stati Uniti, a Chicago, nellIllinois, dove hanno ottenuto la licenza in 15 giorni, sgravi fiscali per i neo assunti compresi. Prosegue il Presidente Bressanelli: La seconda sfida della politica il taglio della spesa pubblica: non dimentichiamo mai che la nostra macchina statale brucia da sola il 50% della ricchezza totale prodotta in un anno. La terza sfida: si possono ridurre le tasse (per chi le paga), oltre alla sacrosanta lotta allevasione di cui parliamo da centanni, solo con il taglio al debito pubblico. Ai candidati al Governo regionale, l'associazione chide invece interventi mirati in diversi settori: Occorre intervenire sul credito: per gli artigiani, per le piccole e medie imprese riuscire a ottenere un prestito diventato un'utopia. Per quanto riguarda lanticipo fatture, la Regione ci ha dato un significativo aiuto, cos come ci ha sempre dato una mano finanziando i Confidi. Bisogna che il Pirellone faccia, per, un passo in pi con la partecipazione diretta della Regione al capitale dei Confidi lombardi. Importante, sottolinea il presidente Bressanelli, anche investire nella formazione: La principale richiesta su cui ormai non ci sono pi dubbi che la Regione finanzi gli imprenditori affinch realizzino loro la formazione nelle aziende. Agli eletti cremaschi e cremonesi chiediamo inoltre il loro impegno per lo sviluppo dei collegamenti viari

Marco Bressanelli, Libera Artigiani

indispensabili per lo sviluppo del nostro territorio. I cantieri della Paullese sono aperti: chiediamo di monitorare e verificare che venga rispettato il cronoprogramma. Le notizie riguardanti le difficolt progettuali ed economiche del futuro nuovo ponte a Spino dAdda non ci lasciano tranquilli. Prioritaria anche la riqualificazione della Crema-Lodi, una strada stretta e pericolosa. Questa arteria strategica per il Cremasco perch pu diventare un percorso alternativo per raggiungere Milano. Per le stesse ragioni, chiediamo che vengano eseguiti in fretta i collegamenti stradali che dal Cremasco si innestano sulla nuova autostrada BresciaMilano.

Speciale Economia
Per il presidente di Asvicom, Berlino Tazza si deve puntare su: lavoro, fisco, formazione e ricerca

Sabato 9 Febbraio 2013

l Governo del Paese e il Governo della Regione, che risulteranno dalla prossima tornata elettorale, avranno lobbligo di cimentarsi in sfide vitali e non pi rinviabili per il Paese, sulle quali davvero si decider il futuro dell'Italia. I grandi temi su cui si giocheranno le partite pi difficili sono: il lavoro, la fiscalit, il credito, la formazione e la ricerca per linnovazione. Queste le priorit messe in luce da Berlino Tazza, presidente dell'Asvicom di Cremona e Crema. Priorit che i futuri Governi regionale e nazionale non potranno non prendere in considerazione. Riguardo al lavoro e alla fiscalit, lecito aspettarsi interventi strutturali e coraggiosi dal prossimo Governo nazionale. La riforma Fornero ha di fatto ingessato il mercato del lavoro e non sta raccogliendo i frutti sperati al momento del suo concepimento. Una complessiva riduzione del costo del lavoro, soprattutto per le imprese che assumono giovani, una priorit assoluta, perch la disoccupazione, oggi cos elevata tra i giovani, non ha solo tragiche ripercussioni economiche su tante famiglie ma, di fatto, toglie ogni prospettiva di speranza a un'intera generazione. Da troppo tempo le tasse stanno strozzando le imprese, minando la continuit di quante si trovano in uno stato momentaneo di difficolt e la capacit di crescita di quelle sane. anche necessaria una seria e decisa lotta allevasione, reale e non di facciata, e i soldi recuperati, magari insieme alle risorse di una coraggiosa spending review, devono essere subito destinati a un fondo per la riduzione delle tasse su redditi da lavoro e da impresa. Lavoro e fiscalit sono temi sui quali anche le Regioni hanno alcune importanti competenze, ma al futuro Governo della Regione Lombardia chiediamo, in particolare, interventi concreti per attirare investimenti sul territorio, attraverso la rea-

Quattro priorit per il Governo


La riforma Fornero ha di fatto ingessato il mercato del lavoro, e non sta raccogliendo i frutti sperati

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MISURA PROMOSSA DA REGIONE LOMBARDIA

Berlino Tazza, presidente Asvicom

Potenziare il sistema dei Confidi per agevolare laccesso al credito

lizzazione di No Tax Area, appetibili per la bassa fiscalit e ad alto livello di servizi, connesse alle infrastrutture viabilistiche e digitali. Non solo: necessario potenziare il sistema dei confidi per agevolare laccesso al credito, vitale per far sopravvivere e far crescere le imprese. Il rafforzamento patrimoniale dei Confidi, integrato da risorse regionali a valere su appositi fondi destinati alla prevenzione di racket e usura, permetterebbe anche di ridurre sensibilmente il radicamento della criminalit, che altrimenti troverebbe terreno fertile, soprattutto in

questi periodi di forte crisi. Regione Lombardia, poi, dovr avere sempre ben presente quanto la formazione imprenditoriale sia la base per garantire sui territori lo sviluppo di una economia basata sulla conoscenza e sullinnovazione. La sopravvivenza e la crescita, in particolare delle micro e piccole imprese che rappresentano la quasi totalit del tessuto economico italiano, strettamente collegata allacquisizione delle competenze, direi in maniera paritetica, sia dei lavoratori che degli imprenditori. Ultimo, ma non per importanza, il potenziamento delle infrastrutture digitali, cos da connettere e mettere in rete imprese e cittadini, per poter godere di servizi privati e pubblici allavanguardia.

Regione Lombardia ha approvato lavviso per la presentazione di progetti di mobilit del capitale umano per il rafforzamento delle competenze professionali dei lavoratori e degli imprenditori delle imprese lombarde. La misura promossa dalla direzione generale Occupazione e Politiche del Lavoro, in raccordo con la direzione generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione e vuole inserirsi nelle Linee di Indirizzo per lanno 2013 nellambito dellAccordo di programma competitivit 2013-2015 fra Regione Lombardia e Sistema Camerale Lombardo. Obiettivo dell'intervento favorire la crescita delle competenze tecnico-professionali e manageriali dei lavoratori e degli imprenditori delle imprese lombarde attraverso percorsi di mobilit europea, promuovendo inoltre ladattabilit dei lavoratori delle imprese lombarde, loccupabilit, il mantenimento al lavoro e linternazionalizzazione delle imprese. Il contributo concesso alle imprese ed erogato sotto forma di voucher per progetti di mobilit che prevedono, per i lavoratori e/o gli imprenditori di azienda, esperienze formative e di lavoro in un altro paese dell Unione Europea per un periodo da un minimo di 3 a un massimo di 18 mesi. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 5 milioni di euro. Possono partecipare le micro piccole medie imprese, iscritte al registro delle imprese, attive e con sede operativa in Lombardia da almeno un anno, per i seguenti settori: settore manifatturiero; settore costruzioni; produzione di software, consulenza informatica e attivit connesse; attivit di servizi dinformazione e altri servizi informatici;

Progetti per la mobilit di capitale umano

attivit legali e contabilit; attivit di direzione aziendale e di consulenza gestionale; attivit degli studi di architettura e dingegneria; collaudi ed analisi tecniche; ricerca scientifica e sviluppo; pubblicit e ricerche di mercato; altre attivit professionali, scientifiche e tecniche; attivit di ricerca, selezione, fornitura di personale; attivit di supporto per le funzioni dufficio e altri servizi di supporto alle imprese; trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; magazzinaggio e attivit di supporto ai trasporti; commercio allingrosso di materie prime, agricole e di animali vivi; commercio allingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco; commercio allingrosso di beni di consumo finale; commercio allingrosso di apparecchiature Ict; commercio allingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture; commercio allingrosso specializzato di altri prodotti. Ciascuna impresa pu inoltrare fino a tre domande di accesso ciascuna per un lavoratore. Verr data priorit alle aziende localizzate nei comuni interessati dal sisma di maggio 2012 elencati nellallegato. Quali sono le caratteristiche del progetto. La finalit del progetto acquisire competenze tecnico-professionali e manageriali utili a rafforzare i ruoli ricoperti in azienda, la crescita della competitivit e la capacit dazione sui mercati internazionali. La formazione obbligatoria, deve essere erogata da enti formativi e pu essere svolta in Italia, prima della partenza, oppure allestero durante il periodo di permanenza. Non sono ammessi progetti connessi allesecuzione di specifici ordini di vendita o commesse realizzati presso clienti e/o fornitori.

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Sabato 9 Febbraio 2013

Speciale Economia

Pugnoli: Si deve ripartire dalleconomia reale


Le piccole imprese costituiscono quasi tutto il tessuto economico

Confcommercio presenta il libro bianco a sostegno delle imprese. Moratoria per le grandi distribuzioni

Confesercenti Cremona chiede che venga evitato laumento dellIva

Bonoli: Pressione fiscale da rivedere

Claudio Pugnoli, presidente Confcommercio

Per uscire dalla crisi si deve ripartire dalle ragioni dell'economia reale, cio dalle ragioni delle imprese e del lavoro, afferma il presidente Confcommercio Claudio Pugnoli. E quanto abbiamo voluto ribadire anche con la giornata di mobilitazione nazionale del 28 gennaio. Abbiamo chiesto cinque linee dazione prioritarie: riduzione della pressione fiscale, pi credito alle imprese, proseguimento dell'azione di semplificazione, sviluppo delle imprese per assicurare lo sviluppo del mercato del lavoro e investimenti sulle infrastrutture. Importanti interventi devono essere messi in atto anche a livello locale: In Lombardia micro, piccole e medie imprese costituiscono la quasi totalit del tessuto economico. Riconoscere la necessit di politiche ad esse dedicate significa accompagnarne l'impegno quotidiano per la costruzione di sviluppo ed occupazione. Si deve pensare a una moratoria per le grandi distribuzioni. Abbiamo buone ragioni per affermare che, ai primi segnali di ripresa, si apriranno i cantieri per dare corso alle autorizzazioni gi rilasciate. Cito un dato, emerso luned scorso agli Stati generali del commercio. In Lombardia ogni giorno, negli ultimi sette anni, sono stati inaugurati 554 metri quadrati di nuovi supermercati e centri commerciali, contro 5mila imprese fallite nei primi nove mesi del 2012. Si deve proseguire la strada dei distretti (urbani e diffusi) per raggiungere obiettivi di crescita non solo economica ma anche sociale e civile. Prosegue il presidente Pugnoli: Non possibile che il Comune autorizzi, con la revisione del Pgt, una nuova area commerciale, pochi mesi dopo la ex Scac. Abbiamo presentato un libro bianco con le nostre idee per rafforzare la coesione sociale e creare opportunit di sviluppo per le imprese. Il documento "Criticit e ambiti di progettazione per la citt" parla di accessibilit, intesa come sosta, viabilit e trasporto urbano; accoglienza, con accento sullarredo urbano, sul commercio di vicinato e promuovendo servizi di cui oggi c' un calo di domanda (come le sale cinematografiche); animazione, puntando su quei comuni denominatori culturali che sono la musica e l'arte liutaria. Proposte che speriamo non finiscano, ancora una volta accantonate.

a strada percorsa finora non pu essere perseguita anche in futuro. Su questo non ha dubbi Giorgio Bonoli, direttore provinciale di Confesercenti: E' un momento molto duro per l'Italia, schiacciata da una pressione fiscale esagerata, assolutamente da rivedere. E' questo, secondo il direttore Bonoli, il primo aspetto sul quale le nuove amministrazioni dovrebbero intervenire: Con la crisi, i commercianti non riescono a fare fronte a una pressione fiscale cos elevata e la chiusura sempre pi spesso dietro la porta. Gli interventi urgenti sono veramente tanti: bisogna ridare ossigeno all'economia, gli istituti di credito devono ripartire coi finanziamenti. Per far riprendere l'economia serve una crescita della domanda, ma per favorirla bisogna riportare il denaro nelle tasche dei cittadini. Ad ogni mo-

Qui la crisi ha tardato ad arrivare, ma senza aiuti concreti tarder anche ad andarsene
do, la pressione fiscale il tema pi urgente: anche la Tares sar un'ennesima botta da digerire, soprattutto per gli esercizi di vicinato, che combatte con una realt che ha favorito la grande distribuzione. Per quanto riguarda il rincaro dell'Iva, assolutamente da evitare, per non mettere i commercianti ulteriormente in ginocchio. Accanto alla riduzione della pressione fiscale, occorre pensare al miglioramento dei servizi: Altri Paesi hanno una pressione fiscale elevata, ma offrono anche dei servizi pubblici adeguati. Altrimenti ,come fa a stare in piedi un'azienda? Tra affitti dei locali e una pressione fisca-

le che ha raggiunto ormai il 45%, non resta pi margine per vivere. Anche a livello locale si pu fare molto: far rivivere il centro, con iniziative e parcheggi a costi contenuti. La tendenza attuale deve invertirsi: quest'anno si sono registrate 180 chiusure, contro 78 nuove aperture, mentre in percentuale la concentrazione della grande distribuzione sul nostro territorio tra le pi elevate d'Italia. E' proprio la piccola e la media impresa, sottolinea il direttore Bonoli, a soffrire maggiormente del difficile periodo economico, nonostante rappresenti il 60% del nostro Pil: la ripresa non pu che partire da qui. Bisogna ricreare un equilibrio tra domanda e offerta, dare modo alle aziende di pagare i propri dipendenti. E' vero che a Cremona la crisi ha tardato ad arrivare, ma senza cambiamenti concreti tarder anche ad andarsene.

Speciale Economia

Sabato 9 Febbraio 2013

n un anno descritto dagli economisti come "l'anno peggiore della crisi", anche l'agricoltura ha sofferto la crisi. E significativo, intanto, osservare il punto di vista degli Italiani: secondo una recente analisi di Coldiretti, ben il 48% degli italiani pensa di veder ridotto il proprio potere di acquisto nel 2013 dice Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia, recentemente nominato delegato confederale di Coldiretti Cremona. Questi dati mostrano il pesante calo di fiducia delle famiglie italiane. Come Coldiretti, lavoriamo per ridare uno sviluppo vero al nostro Paese, e per questo stiamo concretizzando il nostro progetto di una filiera tutta agricola e tutta italiana, creando un filo diretto tra produttore e consumatore, tagliando le intermediazioni, garantendo bont, qualit, origine certa ad un giusto prezzo. Ci avviciniamo alle elezioni, sia regionali che nazionali: la vostra associazione cosa chiede a

Il nostro andamento sui mercati internazionali potrebbe ancora migliorare, con una pi efficace tutela nei confronti dellagropirateria internazionale
Ettore Prandini

chi sar eletto in Regione? Chiediamo che si riparta dalleconomia reale, dal settore primario. Il cibo va collocato ai vertici dellagenda della politica locale, nazionale, e globale. La Regione deve avere un ruolo nel far vincere lItalia vera, quella che investe sui suoi punti di forza, che sono il patrimonio storico e artistico, il paesaggio, la biodiversit, la qualit, loriginalit e la creativit, il gusto. A chi si candida a governare la Lombardia, in particolare, chiediamo trasparenza e coraggio sul te-

ma della direttiva nitrati, dal quale dipende la sopravvivenza stessa della zootecnia lombarda. Il Parlamento ha votato un testo che prevede la sospensione degli effetti della direttiva, partendo da una nuova definizione delle zone vulnerabili da nitrati, che chiarisca una volta per tutte il peso delle industrie e degli scarichi civili urbani nellinquinamento delle acque. Chiediamo che questa nuova impostazione venga sostenuta, con lealt e trasparenza, a tutela delle aziende e dellagricoltura.

Coldiretti: Occorre combattere i furbetti dellagroalimentare


Quali richieste, invece, al futuro governo? Il nostro presidente nazionale Sergio Marini sta presentando le proposte di Coldiretti a tutti gli schieramenti politici, con un documento articolato in dieci punti: LItalia che vogliamo. Come ha sottolineato Marini, per la prima volta troviamo attenzione allagricoltura nei programmi dei diversi partiti. Questo nasce da una societ civile che crede e sostiene il nuovo modello agricolo portato avanti dalla Coldiretti, che contribuisce in misura determinante alla crescita sostenibile del Paese. Il nostro progetto mette al centro l'impresa legata al territorio che fa della qualit e della creativit il suo punto di forza per competere sui mercati, ma anche una lotta spietata ai furbetti dellagroalimentare che fanno affari con il falso Made in Italy. Il vero Made in Italy va promosso e difeso. Basti questo dato: nel 2012 abbiamo raggiunto il massimo di sempre, un record storico, per il valore delle esportazioni di prodotti agroalimentari ita-

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liani, superando quota 31 miliardi di euro. Ma landamento sui mercati internazionali potrebbe ancora migliorare, con una pi efficace tutela nei confronti dellagropirateria internazionale che utilizza impropriamente parole, colori, immagini, denominazioni che si richiamano all'Italia per prodotti taroccati. All'estero il falso Made in Italy a tavola fattura 60 miliardi di euro: una ricchezza che ci viene scippata, e che dobbiamo restituire al nostro Paese.

Antonio Piva, presidente della Libera Agricoltori di Cremona: Expo 2015 unoccasione doro che la Regione non deve farsi scappare
ersonalmente tendo a cercare sempre un approccio positivo ai problemi, atteggiamento che cerco di avere anche di fronte alla situazione economica agricola sostiene Antonio Piva, presidente della Libera Agricoltori. Pur con questa premessa non possiamo certo dire che il 2012 e le prospettive per il 2013 siano particolarmente rosee. Ma andiamo con ordine. Le quotazioni dei cereali, e del mais in particolare, per tutto lo scorso anno sono state su buoni livelli: sempre intorno ai 23-25 euro per quintale e le previsioni per il corrente anno sembrano mantenersi intorno a queste quotazioni. Ma sono riferite ad un prodotto sano: problemi ci sono stati, e non piccoli, a causa delle micotossine, in particolare le aflatossine. Fortunatamente il problema a Cremona stato sentito in modo non troppo accentuato. Per quanto riguarda il latte, siamo riusciti a strappare un accordo fino alla fine del mese di aprile con valori in crescita: 40 centesimi al litro da gennaio ad aprile. E stato un risultato importante anche se ancora non del tutto sufficiente

per coprire i costi di produzione e dare una giusta remunerazione agli imprenditori. Attualmente il mercato piuttosto frizzante: vi sono segnali di crescita complessiva, a livello mondiale la domanda, in particolare delle polveri, su buoni livelli e questo ci lascia ben sperare per la prossima trattativa. E comunque importante che i produttori non si facciano prendere dalla smania di concludere i contratti di fornitura perch farebbero solo il gioco degli industriali. La suinicoltura anche durante lo scorso anno ha continuato ad avere problemi piuttosto seri: la redditivit ancora una volta ha lasciato molto a desiderare nonostante in alcuni periodi le quotazioni siano state buone, ma con costi di

Ci aspettiamo azioni rivolte alla tutela dei prodotti Dop


produzione elevati. Confidiamo nel 2013 affinch si possa assistere ad una netta inversione di tendenza. Il 24 e 25 febbraio si svolgeranno le elezioni: come associazione cosa chiedete a chi sar eletto in Regione? Impegno, seriet, capacit di ascolto verso i settori economici, misure per il rilancio delleconomia e capacit a risolvere i problemi. Durante la prossima legislatura regionale a Milano e in Lombardia si svilupper un evento importante per il mondo agricolo: Expo 2015. Essa avr come tema proprio quello dellalimentazione. unoccasione doro che la Regione non deve farsi scappare per un rilancio in grande stile del nostro settore agroali-

Antonio Piva

mentare che gode di cos tanto apprezzamento a livello internazionale. Expo 2015 dovr soprattutto gettare le basi per una maggiore penetrazione commerciale sui mercati esteri delle eccellenze della produzione agricola lombarda e nazionale. E al futuro Governo? I requisiti di base sono gli stessi indicati pi sopra. Credo sia davanti agli occhi di tutti la scarsa credibilit di cui gode oggi la politica nei confronti dei cittadini. Quindi il primo aspetto questo acquisire maggiore credibilit e autorevolezza. Poi, dopo un periodo con un cosiddetto governo tecnico, abbiamo la necessit di un governo con un forte taglio politico fortemente orientato allo sviluppo e rilancio

delleconomia. In particolare ci aspettiamo una forte azione politico-economica volta alla tutela dei prodotti nazionali Dop e Igp sui mercati internazionali e al rilancio di quelli originali: bisogna combattere il cosiddetto Italian sounding che genera affari per un valore di miliardi di euro. Prodotti come il Grana padano, il Parmigiano reggiano, e i prosciutti di Parma e San Daniele se opportunamente promossi sui mercati esteri sono in grado di generare effetti molto positivi sui produttori. Il comparto agroalimentare diventato il settore trainante delleconomia italiana avendo superato nellexport anche quello manifatturiero.

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Sabato 9 Febbraio 2013

CASALMAGGIORE

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

Boles nel video di Ferro


Chi, al minuto 00.39 oppure 01.34 del nuovo videoclip dellultimo singolo Killer di Tiziano Ferro, realizzato assieme alla rapper Baby K, ha notato un volto conosciuto, non si sbagliato. E proprio di Giuseppe Boles, avvocato ed eclettico artista casalese, che stiamo infatti parlando. Boles stato contattato da Gaetano Morbioli di Run Multimedia, gi regista di Rock Economy, spettacolo di successo di Adriano Celentano allArena di Verona: anche in quel caso il ragazzo di Casalmaggiore partecip come ballerino e figurante. Boles compare in tre momenti del videoclip, girato a Verona, anche se ammette di non aver potuto conoscere Tiziano Ferro dal vivo. Se ne era appena andato quando io sono arrivato a registrare. Ho invece avuto modo di scambiare due parole con Baby K. Non lunica iniziativa che coinvolge lautore del romanzo La psiche del topo. Ho partecipato - racconta Boles - ad un calendario benefico promosso da Pangea Onlus, associazione internazionale che raccoglie fondi per le donne in difficolt e vittime di violenza. In Italia questo calendario stato realizzato in tiratura limitata di 500 copie ed andato subito a ruba.

ARTE E DINTORNI

Merci scambiate, codici a barre grattati, sacchetti pesati e poi riempiti. E la triste caccia agli scarti

AllItalmark presso il Centro Padano in pochi giorni tanti casi di piccoli reati con metodi ingegnosi
di Giovanni Gardani

I furti al tempo della crisi

Fra i corsi tradizionalmente proposti dalla Scuola di disegno G. Bottoli, si segnala questanno il corso di Espressione Artistica, che sar tenuto da Armando Chitolina, parmense diplomato in Grafica allIstituto dArte Toschi di Parma e in Pittura allAccademia di Brera. Prodotti da importanti setifici, i suoi lavori sono stati utilizzati dai maggiori stilisti italiani: Krizia, Armani, Valentino, Aspesi, e altri. Celebrit quali Mick Jagger e Roberto De Niro hanno indossato sue camicie. La novit sar presentata in una conferenza stampa che si terr presso la sala ex Zuccherificio di Via Mazzola 43/A luned 11 febbraio alle ore 21. Il corso si articoler in 14 incontri, il luned dalle 20.30 alle 23.00, dal 4 marzo al 10 giugno, e si prefigge lo scopo di aiutare a sviluppare le propensioni e le inclinazioni artistiche dei partecipanti, sia i principianti che si avvicinano per la prima volta al fare arte, sia i dilettanti che praticano gi autonomamente un'attivit artistica non per professione, ma per lamore della cosa in s, il rifiuto della noia, il dilettarsi della vita. Il corso non finalizzato allapprendimento accademico delle varie tecniche artistiche, ma allutilizzo libero delle medesime. Sar il docente a guidare di volta in volta, e secondo le esigenze di ciascuno, al corretto uso dei materiali espressivi. Durante gli incontri ogni partecipante avr lopportunit di sperimentare e utilizzare le tecniche pi idonee alla propria sensibilit e differenti fra loro. Finalit del corso sar: ottenere maggiore consapevolezza e padronanza del proprio linguaggio visivo; saper scegliere gli strumenti pi idonei al fine di riconoscere ed esprimere le proprie inclinazioni artistiche, utilizzando in modo personale le tecniche utili a produrre elaborati propri. Il corso a numero chiuso e sar attivato solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. La quota discrizione di 130. Per informazioni e iscrizioni occorre rivolgersi alla Segreteria del corso, presso il Museo Diotti, Via Formis 17 (0375 200416, info@museodiotti.it), nei seguenti orari: 9 -12 da marted a venerd; 15.30-18.30 il sabato.

Larte con Chitolina

ui furti nei supermercati, in particolare allItalmark in zona centro commerciale Padano, si potrebbe tranquillamente stilare un'interessante e singolare letteratura. Noi, supportati da episodi ripetutisi nelle ultime ore, ci limiteremo a un vademecum. Di astuzie e mezzucci, ma anche di miseria e sprechi. Proprio cos, perch anche chi dovrebbe centellinare risorse a causa della crisi (questo fenomeno senza dubbio figlio della contingenza economica attuale), se beccato, spesso getta via alimenti anche di pregio. E il caso dello scaffale macelleria: la carne viene spacchettata e nascosta nelle carrozzine dei figli, oppure nelle tasche della giacca, appositamente scelta con le tasche larghe. Il problema che, quando le commesse o i responsabili del supermercato annusano il furto e magari seguono a distanza chi sta per compierlo, il potenziale ladro, per evitare guai, getta poi il malloppo sotto altri scaffali. La carne, ormai imputridita, viene ritrovata solo dopo alcuni giorni a causa dellodore che emana. E questo solo il caso pi eclatante. Eccone altri: un furto molto di moda quello dei tubetti o contenitori di cosmetici: il contenuto viene versato in un altro scatolino, appositamente portato da casa, e la frittata fatta.

Scaramuzza: Fli, la destra laica e liberale


La casalasca Michela in 4 posizione nella lista per la Camera capitanata da Fini. Nel casalasco troppi errori del Pdl
non mantenute di Berlusconi. Sullex premier, Michela Scaramuzza un fiume in piena: Lindice di produttivit parlamentare di Berlusconi parla chiaro: 578esimo su 630 deputati. Su 11498 votazioni fatte durante il suo mandato, Berlusconi ha avuto una percentuale di presenza dello 0,37%. Uno dei motivi per cui Fini lasci il Cavaliere e cre Futuro e Libert: Noi rappresentiamo la destra laica, liberale ed europea. Siamo per la legalit, per il riconoscimento dei diritti civili, per le coppie gay. Siamo la destra repubblicana, quella sana. Come giustificare la crisi del centrodestra, evidente anche nel casalasco? Sono stati commessi degli errori nel Pdl, che continua Cos, il Pdl, non pu funzionare: fermo a dieci anni fa, i candidati in lista lo dimostrano. Qual la linea politica di Fli per il prossimo mandato elettorale? Bisogna proseguire sulla strada intrapresa dal governo Monti, per non vanificare gli sforzi fatti dai cittadini. Serve poi un alleggerimento fiscale per i ceti deboli. Pi giusto tassare chi i soldi li ha. Monti, che sostenuto da Fli, viene considerato dai pi luomo delle banche: E stato chiamato per risollevare il paese ed ha evitato doppie poltrone. LAgenda Monti tiene conto di famiglie, giovani e fasce deboli. Capitolo amministrazione pubblica: Parlo per esperienza, essendo nel Cda della Farmacia Comunale di CasalmagDopo Gianfranco Fini, Italo Bocchino e Fabio Granata, la lista dei candidati alla Camera dei Deputati per Futuro e Libert nella circoscrizione Lombardia 3 colloca al quarto posto Michela Scaramuzza, casalese, coordinatrice provinciale Fli. La nostra lista civica sostiene colui che si assunto la responsabilit di guidare il paese e ridare credibilit internazionale allItalia: il professor Monti: cos Michela Scaramuzza, che in lista la prima di due esponenti casalesi (il secondo Luigi Araldi, al quattordicesimo posto). LIstat nel 2011 ci vedeva ad un passo dal baratro. La nostra crisi era vicina a quella della Grecia. Monti ha messo una pezza, recuperando alle promesse

Senza parlare delle lamette tolte dalla confezione e messe rapidamente in borsa. Vengono prese di mira soprattutto le bottiglie dei superalcolici: si gratta via il codice a barre adesivo, spesso anche su liquori di pregio. Se nessuno se ne accorge, lantitaccheggio ovviamente non suona. Viceversa, se beccati, i furbetti fingono di non saperne nulla, la mettono in bagarre e, se stranieri, accusano di essere discriminati perch di altre razze (il fenomeno si ripete spesso con etnie diverse). Poi magari la bottiglia viene posata sul bancone, ma a quel punto, con letichetta distrutta, non si pu pi vendere. Pi normale e classica la tattica delle borse antischermatura; ingegnoso il tentativo di indossare giacche larghe con elastici interni, che possano sostenere

il peso della merce rubata. A volte il furto avviene con un vero e proprio piano: agiscono in quattro, uno da fuori osserva la posizione dei commessi, che altri due distraggono chiedendo informazioni, e intanto al cellulare d istruzioni al quarto, che lartefice materiale del furto. Altro giro, altro esempio: il tubetto di dentifricio da 4 euro viene tolto dalla sua confezione cartacea e inserito in quella da 0.90, dove sta il codice a barre. Poi i clienti onesti magari si ritrovano il dentifricio scadente pagandolo a prezzo pieno. Succede qualcosa del genere anche con la frutta: alle bilance self service si pesano quattro mele, si stampa lo scontrino, poi di mele se ne aggiugono altre quattro, ovviamente non pagate (chi sta alla cassa, non ha il bilancino, anche se ormai molti ci

hanno fatto locchio). Alle volte sono anche i clienti affezionati a segnalare che qualcosa non va, ma il rischio, se si trattengono questi malintenzionati allinterno del supermercato in attesa dei carabinieri, di essere accusati di sequestro o coercizione. E comunque, alla vista dei carabinieri, spesso chi viene colto in flagranza se la d a gambe comunque. Non rara la minaccia verso chi ferma il ladro, che promette di fare un regalino allautomobile del commesso oppure dice di sapere dove abiti. Lultimo caso il pi misero: a volte di notte viene rubato cibo avariato dalla piazzola dove il supermercato getta gli scarti a fine turno. Non un furto vero e proprio, questultimo, ma se poi qualcuno va allAsl e accusa il supermercato stesso, come la mettiamo?

per sulla stessa linea, respingendo il cambiamento. Dispiace per la buona volont dei ragazzi giovani, ma per loro sar sempre una lotta contro i mulini a vento.

giore: nello statale serve pi controllo, rigore, trasparenza, informatizzazione. Dal macro al microcosmo: che istanze del casalasco portare in Parlamento? Priorit al lavoro, che da noi significa anche agricoltura. Servono infrastrutture e maggior attenzione alle aziende. La chiosa, sullOglio-Po: Spiace che le direzioni locali del Pdl abbiano creduto ancora alle solite bugie provenienti da Milano. Nella sanit, la conduzione Pdl-Lega ha indirizzato investimenti soprattutto alle cliniche private del capoluogo. Noi di Fli preferiamo investire prima nelle strutture statali. Basta fondi ai privati, basta amicizie, basta fare i comodi degli imprenditori coi soldi dei cittadini.

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Casalmaggiore

Sabato 9 Febbraio 2013

Ospedale Oglio Po, altra beffa


Dieci milioni di euro per le strutture di Cremona e Crema, niente per Vicomoscano
di Simone Arrighi nitaria firmato da Regione Lombardia e Governo nel 1999), neppure un euro verr stanziato per il presidio di Vicomoscano. E dire che, in provincia di Cremona, soldi ne arriveranno: quasi 10milioni di euro in toto, fra i 3.350.000 euro destinati allOspedale Maggiore di Cremona per l'adeguamento alla normativa antincendio e al completamento degli interventi di revisione dei servizi igienici, ed i 5.948.000 euro indirizzati allOspedale Maggiore di Crema per ladeguamento strutturale ed impiantistico. Casalmaggiore rester a secco quindi, mentre altri 14 milioni di euro finiranno non lontani dal bacino dutenza dellOglio-Po: allospedale Carlo Poma di Mantova, infatti, spetteranno fondi per 14.740.000 euro, da utilizzare per la realizzazione di un nuovo edificio denominato blocco E e di interventi finalizzati allaccreditamento e al riordino dei servizi del presidio. Dal Pirellone sembrano proprio non avere considerazione per lospedale di riferimento del territorio casalasco-viadanese, anche se, pochi giorni fa, lassessore regionale alla Sanit, Mario Melazzini, dopo aver accolto la direttrice generale dellAzienda Ospedaliera di Cremona, Simona Mariani, ha rassicurato il comprensorio offrendo piena disponibilit a modificare lo stesso Piano appena approvato.

VA DALLAMICO E MUORE DINFARTO

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Palatenda: Chiesa chiede a tutti uno sforzo


Si allontana l'ipotesi di chiusura della palestra di Gussola dopo lincontro tra il sindaco e le societ del paese
GUSSOLA La palestra principale di Gussola, meglio nota come Palatenda, non chiuder per i costi eccessivi che gravano sul bilancio comunale, anche se qualche accorgimento potrebbe essere a breve apportato. Questo il sunto dellincontro tenuto in settimana dal sindaco Marino Chiesa, che ha parlato con i rappresentanti delle societ sportive indoor del comune casalasco. Facciamo uno sforzo tutti insieme - ha esortato il primo cittadino - e teniamo duro: i costi sono tanti, ma lo sport a Gussola deve restare vivo. Se servir rivedremo il tariffario, che al momento davvero basso. Parliamo, allora, di 10.33 euro pi iva nel periodo invernale (dove i consumi sono ovviamente maggiori, ndr) e di 7.75 euro pi iva tra primavera ed estate. Il comune si impegna a investire parte dei suoi fondi sullo sport come ha sempre fatto, anche le societ per facciano la loro parte se sar necessario, accettando ladeguamento delle tariffe. La palestra, come noto, necessita di lavori di in cassa c, ma non possiamo tirarlo fuori proprio per il famoso patto, che per i piccoli comuni una iattura. Per lo stesso motivo non possiamo accendere mutui, n partecipare ai bandi regionali sullo sport. Laltra news riguarda la Tazio Magni Basket, lanciatissima nel campionato di Promozione. Mi auguro vivamente che salga in serie D: tuttavia, se cos fosse, i canestri dovrebbero essere sistemati e le misure andrebbero riviste. Il comune non pu supportare questo intervento, dunque in caso di promozione il basket, salvo deroghe e in attesa di tempi migliori, dovrebbe migrare. Tra tante incertezze, una buona notizia: I servizi associati stanno andando bene: i comuni coinvolti dimostrano disponibilit e apertura al dialogo: grazie a questa formula, forse, potremo accedere al bando per la costruzione di unisola ecologica. E lunica possibilit che abbiamo di superare lo scoglio del patto di stabilit: unire le forze tra pi amministrazioni.

apprima la decisione di approvare il Piano di Organizzazione Aziendale che, in sostanza, ridimensiona il comparto dei servizi erogati dallospedale Oglio-Po: delibera regionale che ha scatenato una serie di commenti da parte dei politici del territorio, in piena bagarre pre-elettorale. Ora, unulteriore beffa confezionata dal Pirellone: dei 358 milioni di euro di fondi sbloccati per lammodernamento delle strutture sanitarie lombarde (VI Atto Integrativo allAccordo quadro sulledilizia sa-

FOSSACAPRARA - Un infarto ha stroncato il 79enne Gino Galli, residente a Casalmaggiore in via Corsica con la moglie Maria ed i gli Andrea, Umberto e Luigi, quest'ultimo molto conosciuto in ambito calcistico per aver militato tra le la della Casalese sia come portiere che come allenatore. Ieri pomeriggio, Gino Galli si era recato in campagna, a Fossacaprara in via Marsala, per comprare del diserbante da un conoscente: intorno alle ore 15 l'uomo, malato di cuore, all'improvviso stato colto da un infarto, proprio di fronte all'amico. Inutile l'intervento dei soccorsi: i sanitari, una volta sul posto, hanno potuto solo constatare la morte dell'anziano. I funerali di Gino Galli si svolgeranno a Casalmaggiore luned 11 febbraio alle ore 10.30 partendo dallabitazione di via Corsica per la chiesa Parrocchiale di San Leonardo.

IL PRESIDENTE SALINI IN VISITA A SPINEDA

Il Palatenda di via Mazzini a Gussola

manutenzione straordinaria, che per restano bloccati. E qui non una questione di fondi - specifica Chiesa - non solo, almeno. Il problema che il patto di stabilit blocca un progetto che da qualche mese manteniamo nel cassetto, che mira a sistemare la copertura del Palatenda. Qualche soldo

Il presidente della Provincia Massimiliano Salini ha completato il viaggio nei paesi del cremonese, facendo tappa a Spineda, comune d'origine del suo predecessore, Giuseppe Torchio. Accolto dal sindaco Davide Calef e dai consiglieri comunali, Salini stato accompagnato a Spineda dagli assessori provinciali Filippo Bongiovanni e Giovanni Leoni. La visita ha toccato dapprima la sala consiliare, poi la chiesa parrocchiale San Salvatore, gli alloggi comunali, il centro sportivo e la cascina dei fratelli Maccagnola. Lincontro terminato con un convivio.

Dimmi come scrivi e ti dir chi sei Rotaract, altri 3 ingressi


SOLAROLO RAINERIO Il professor Silvio Lena (nella foto), casalasco, ha spiegato ai soci del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po i segreti della grafologia. Mercoled sera al Ristorante La Clochette ha illustrato come da un esame grafologico si possano dedurre non solo attitudini personali e adattamento ad un lavoro, ma anche affinit di coppia e addirittura malattie ancora non diagnosticate. La grafologia una scienza al servizio delluomo, ha affermato il professor Lena, docente presso lUniversit di Urbino, autore di vari testi sullargomento e spesso consulente presso tribunali per effettuare analisi grafologiche determinanti in tema di successioni e contestazioni varie. Un ampio spazio della sua relazione stata riservata ai bambini, per i quali si possono individuare le difficolt che ne impediscono uno sviluppo adeguato, ed possibile favorire unampia prevenzione del disagio. Anche il disegno pu essere utilizzato per analizzare la personalit del minore. La grafologia serve anche per conoscere attitudini e tendenze, cos possibile ad esempio dare un parere di compatibilit di carattere in casi delicati quali adozione ed affidamento. Restando agli adulti, importante spesso valutare chi sia lautore di uno scritto, la sua capacit di intendere e di volere al momento della scrittura, effettuare indagini storiche attraverso scritture e documenti. Ovviamente, parecchie e interessanti le domande da parte del pubblico presente. Il Rotaract CasalmaggioreViadana-Sabbioneta continua a crescere. Nell'ultima conviviale del Rotary Club CVS, tenutasi al ristorante di Arneo Nizzoli, a Villastrada di Dosolo, la presidente Bortolotti, Sganzerla, Braga, Fazzi e Grazzi del gruppo rotaractiano Alessandra Fazzi ha presentato i tre nuovi giovani soci: la pi giovane Nicole Sganzerla, 19enne figlia del tesoriere del Club, Pietro; poi Silvia Braga, 22enne studentessa di Ingegneria Civile; infine l'assessore al Bilancio del Comune di Dosolo, il 27enne Pietro Bortolotti, praticante commercialista. I tre hanno ricevuto il benvenuto dai soci rotariani presenti alla conviviale, in primis dal presidente del Club Alberto Grazzi. Vige ancora un velato riserbo sul service che il Rotaract Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta attiver nel corso di quest'anno. A giorni, ottenute le autorizzazioni del caso, se ne sapr di pi.

GUSSOLA, IL SEL INVITA AL TESSERAMENTO


GUSSOLA Il Circolo Sinistra Ecologia e Libert di Gussola impegnato naturalmente sul fronte delle elezioni politiche e amministrative, ma non solo. Per rafforzare la presenza sul territorio ed incidere sui temi cari della tutela dellambiente e delle difcolt economiche sempre crescenti dei cittadini, invita tutti al tesseramento rivolgendosi a Sante Gerelli (telefono 0375/260100).

SABBIONETA, ACCESSO PER DISABILI


SABBIONETA - Oggi, sabato 9 febbraio, alle ore 11,30 presso la sede della Pro Loco di Sabbioneta, in Palazzo Giardino Piazza dArmi 1, si terr una cerimonia in occasione della presentazione di una pedana mobile realizzata per facilitare laccesso dei disabili alla sede dellUfcio Turistico IAT. Alla cerimonia presenzieranno i responsabili della Pro Loco e dellAmministrazione comunale di Sabbioneta. Nella stessa occasione saranno presentati ufcialmente anche gli ultimi interventi ai monumenti sabbionetani realizzati dalla Pro Loco: il corrimano delle scale di Palazzo Giardino e Palazzo Ducale e i nuovi anelli con porta torcia della Galleria degli Antichi.

Corso di intaglio al Diotti

LAssessorato a Cultura e Istruzione del Comune di Casalmaggiore istituisce anche per questanno un Corso di Intaglio: 14 incontri di due ore ciascuno (20.30-22-30), a scelta nelle sere di mercoled o gioved, dal 13-14 febbraio 2013. Il corso si terr presso la Sala ex Zuccherificio in via Mazzola 43/A e prevede una quota discrizione di . 130. Informazioni ulteriori e iscrizioni presso il Museo Diotti (via Formis 17), dal marted al venerd dalle 9 alle 12 e il sabato dalle 15.30 alle 18.30; info@museodiotti.it; 0375/200416.

CASALMAGGIORE Quella che allinizio sembrava una pazza idea rischia seriamente di concretizzarsi. Casalmaggiore sente pi vicino il patrocinio dellEfsa, lAutorit alimentare europea che fa capo a Bruxelles ma ha sede a Parma, per quanto concerne la Festa del cibo di strada, organizzata in un primo momento per giugno 2013. La riprova si trova in vari indizi: anzitutto la festa, stando alle prime indiscrezioni, stata spostata dagli organizzatori a maggio e dovrebbe durare dal 9 al 12. Non date casuali, in quanto il 9 maggio stato scelto per convenzione come Festa dellEuropa, dato che proprio in quella data, nellanno 1950, il Ministro degli Esterni francese Robert Schumann pronunci la dichiarazione che diede origine alla Ceca (Comunit Europea Carbone e Acciaio), unendo di fatto i giacimenti della Saar e della Ruhr e mettendole in comune tra Francia e Germania. Fu

Festa del cibo di strada: pi vicino il patrocinio Efsa


quello il primo embrione della nascitura Unione Europea. Il 9 maggio 2013 un gioved, dunque loccasione per un week end lungo di festa stata colta al volo: Casalmaggiore ha presentato richiesta di patrocinio allEfsa di Parma (la citt ducale organizza proprio per il 9 maggio la sua festa) e lapertura c stata. Il comune casalese cos si detto disposto a trasferire levento dalla zona Baslenga, dove inizialmente era stato pensato, alla pi centrale piazza Garibaldi, per dare maggiore visibilit e lustro allevento: un ulteriore sforzo per arrivare allagognato patrocinio, che garantirebbe la presenza di esperti gastronomi pronti a condurre simposi e seminari sullalimentazione e sui prodotti dop italiani ed europei. Non solo cibo, insomma, ma anche cultura dellalimento e concerti musicali. Non tutto: per cercare di convincere definitivamente lEfsa, gli organizzatori casalesi si stanno in que-

sti giorni riunendo molto di frequente per provare a scomodare alcuni chef di fama internazionale che, se dovessero accettare linvito di Casalmaggiore, garantirebbero un enorme salto di qualit alla festa. A quel punto, con nomi famosi in tutto il mondo della cucina sul piatto, lEfsa non potrebbe pi tirarsi indietro.

Cultura Spettacoli &


La bella e la bestia al Ferrari
Ultimo appuntamento con Il Sipario, rassegna organizzata dal Teatro Ferrari di Castelverde. Stasera la Compagnia di SantAgostino, coi ragazzi delloratorio di SantAgostino, porta in scena La bella e la bestia di J. Marie Leprince de Beaumont e la regia di Matteo Giambiasi. Tanto tempo fa una vecchietta buss al portone del palazzo di un principe egoista per chiedere rifugio, ma egli la scacci sgarbatamente... La vecchietta, che lo stava mettendo alla prova, lo trasform in una creatura mostruosa!

Alcuni capolavori dei Pooh protagonisti del tour che fa tappa stasera al Ponchielli
I Pooh fanno tappa al Ponchielli (foto Enrico Vallin)

di Federica Ermete

uesta sera alle ore 21, i Pooh e lEnsemble Symphony Orchestra sono in concerto al Teatro Ponchielli con Opera seconda tour, la tourne che dallo scorso anno sta andando in scena sui palchi dei pi prestigiosi teatri italiani. Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, con Danilo Ballo alle tastiere e Phil Mer alla batteria, sono in concerto con le grandi canzoni della loro carriera, con uno spettacolo imperdibile e davvero speciale, per la prima volta accompagnati da unorchestra sinfonica: la Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Giacomo Loprieno. Questa la pi bella tourne dei Pooh, sia per noi che per il pubblico, hanno rivelato Roby, Do-

di e Red. Opera seconda, il nuovo disco dei Pooh, entra direttamente al 2 posto della classifica Fimi/Gfk dei dischi pi venduti della settimana e al 1 posto della classifica Gfk/ Pmi-Indipendenti (dati diffusi il 18 ottobre 2012 da Ggk Retail and Technology Italia). E realizzato con la collaborazione di unorchestra sinfonica di 67 elementi (formata da musicisti dellOrchestra Sinfonica della Rai di Torino, del Teatro Regio di Torino e delle migliori sinfoniche dItalia), di Danilo Ballo (che ha curato gli arrangiamenti) e Phil Mer (alla batteria). Il disco contiene anche un duetto con Claudio Baglioni e un o con Mario Biondi. Opera seconda contiene 11 brani della carriera dei Pooh, riarrangiati con lorchestra: 11 storie che compongono un concept album, un film dalla trama aperta, dove gli

interpreti si riincontrano e ad ognuno viene data una seconda possibilit di ribadire il proprio ruolo nella vita raccontano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian una musica scritta ieri e riscritta oggi, arricchita da nuove parti inedite, pensate per meglio ambientare ogni racconto. Per il titolo del disco non potevamo non utilizzare la parola opera, perch proprio di questo che si tratta. E un progetto veramente speciale, artisticamente stimolante ma molto complesso facile immaginare quanto lavoro ci sia per inserire una grande orchestra allinterno di un suono cos definito e solido come quello dei Pooh. Nel 1971 abbiamo pubblicato un disco che si intitolava Opera prima (il nostro primo album con la Cgd), nel 2012 pubblichiamo Opera seconda.

Marted 12 febbraio alle 20.30 al Teatro Ponchielli, la Compagnia Pippo Del Bono e Ert Emilia Romagna Teatri portano in scena Dopo la battaglia (Premio Ubu 2011 come spettacolo dellanno). Autore, attore, regista, gli spettacoli di Del Bono sono creazioni in cui gioca un ruolo fondamentale lincontro con persone provenienti da situazioni sociali di emarginazione. Persone che ora sono parte stabile della compagnia, come Bob, sordomuto uscito dal manicomio di Anversa dopo 45 anni di internamento. Dopo la battaglia lultima fatica di Pippo Del Bono, nato anche dalla collaborazione con due grandi artisti: Margia Maggiopinto, storica danzatrice di Pina Bausch, e Alexander Balanescu, compositore e virtuoso del violino, qui autore della colonna sonora. Una tessitura priva di trama lineare, che spalanca le porte del nostro buio esistenziale, verso un viaggio visionario a tappe e quadri drammaturgici per mostrarci, senza falsi pudori, la verit della follia, della prigionia, per reclamare quel disperato bisogno damore cui tutti aspiriamo. Unonda di bellezza in moto perpetuo volteggia sul palco, i componenti storici della Compagnia irrompono continuamente nellinatteso, in un mare in perenne metamorfosi. Del Bono fiancheggia e sospinge i suoi sodali compagni di scena e viaggio, in uno spazio-mente grigio, dalle atmosfere magrittiane, tinteggiato dai colorati e originali costumi creati da Antonella Cannarozzi, che diventa folgorante crocevia dellimmaginario, dove si alternano figure che rappresentano la nostra societ e cultura senza veli, i vizi e le miserie di un popolo ingabbiato e cieco, mosso a comando, flash di vita tra vilt ed eroismi. Uno spettacolo che rappresenta una tappa importante nel percorso artistico di Del Bono, che immette una linfa diversa nel suo linguaggio, puntando anche su effetti video e atmosfere cinematografiche, ospitando artisti che sentono sulla pelle le sue emozioni.

Del Bono propone Dopo la battaglia

Stasera al teatro di Romanengo (ore 21.15) appuntamento con Incisioni


Stasera alle 21.15, al Teatro G. Galilei di Romanengo, Teatri di Pianura 4 presenta Incisioni, concerto-spettacolo ideato da Danio Manfredini (nella foto) e Cristina Pavarotti. Manfredini porta in scena, per la prima volta, la versione live del disco Incisioni, in uscita in questi giorni. Come nel disco, Danio attraversa 50 anni di musica italiana (con pezzi di Lucio Battisti, Afterhours, Diaframma...) per raccontare dellumano, delle relazioni di coppia, ma anche dei sentimenti che possono scorrere tra genitori, figli e amici. Lo spettacolo intreccia laspetto musicale con il linguaggio scenico caratteristico dellattore; amplifica nellimmagine suggestioni e colori evocati dalle canzoni per restituire, come un prisma, il senso di lacerazione che spesso accompagna la condizione di uomini e donne, del loro bisogno amoroso. Disco e spettacolo hanno un titolo dal doppio significato:Incisioni, infatti, pu anche avere laccezione di lacerazioni, ferite.

Un concerto-spettacolo al Galilei Il violino barocco domani al museo


Nuovo appuntaFederico mento con la rassegna Guglielmo Audizioni al museo, che regala unaltra emozionante magia, permettendo di ascoltare violini e viole costruiti in citt quattro secoli fa dalla famiglia Amati. Domani mattina alle ore 11, nella sala San Domenico del Museo Civico, Federico Guglielmo suona, accompagnato alla tiorba da Diego Cantalupi, il violino Andrea Amati Carlo IX 1564 c. Il programma prevede un repertorio interamente dedicato al violino barocco. Oggi pomeriggio alle ore 16.30, in sala Puerari,

Protagonista Federico Guglielmo accompagnato alla tiorba da Diego Cantalupi

Fausto Cacciatori svela le vicende della famiglia di liutai dal rinascimento agli albori dellet dei lumi quando, nella bottega degli Amati, si realizz quella straordinaria alchimia che, coniugando tradizione e innovazione, metodo costruttivo e conoscenza empirica dei materiali, uso della forma interna e capacit di trovare i profili migliori, permise di codificare una cultura di prodotto ancor oggi fortemente radicata nellidentit cittadina. Le due conferenze sono Les violons du Roi e Il dna degli Amati.

Sono ben due gli stand (H09 e I08) della Galleria Immagini Spazio Arte di via Beltrami presenti a Ca de Somenzi ad Arte Cremona, la manifestazione fieristica che, ormai da qualche anno, si svolge con successo allombra del Torrazzo, catalizzando lattenzione di collezionisti e appassionati del settore. Per loccasione il direttore artistico, Dino Cecconi, ha selezionato un ristretto numero di artisti con cui la galleria cremonese lavora ormai da anni, promuovendone liter compositivo. Fra gli artisti locali spicca il nome del professor Giorgio Mori, fra i decani della pittura che si sviluppata nella citt di Stradivari, autore di raffinati oli e acquerelli, ma anche voci altrettanto interessan-

Immagini Spazio Arte con due stand a Ca de Somenzi


ti come quelle di Tiziana Bernardi e Franca Formis. Dal Cremasco proviene Alberto Besson, autore di un percorso meta-rappresentativo personalissimo, unico, capace di coinvolgere per la grande intensit, dal Casalasco lartista Ida Tentolini, importante acquerellista. Molto conosciuta pure lesperienza astratto-informale del lodigiano Ermanno Pevani e quelle di ricerca espressiva della mantovana Graziella Geremia, della bresciana Sandra Boldrini, della milanese Marianna Poletti, del bergamasco Piergiorgio Noris e del vicentino Ferruccio Sandri. Opere su cui soffermarsi a lungo sono anche quelle firmate da Viktorija Modeisaite, Maria Laciak Katarzyna e Polaroides, Studio Raffaello Giolli Arte Contemporanea di Milano. Come sempre - spiega Cecconi, la galleria ha voluto puntare su una scelta qualitativa delle opere, data limportanza dellevento fieristico, caratterizzando gli stands per una variet di stili, tecniche e soggetti che, negli intendi, vuole cercare di stimolare un pubblico assai diversificato. BIJOUX DAUTORE Oggi alle ore 16.30 viene inaugurata al Museo del Bijou la seconda edizione della Mostra Bijoux dAutore, che espone gli ornamenti personali realizzati da una sessantina di artigiani-artisti, selezionati nellomonimo concorso internazionale organizzato da Incontri e Eventi, associazione di Roma presieduta

da Norma De Lucia. Insieme a Bianca Cappello, a decretare i vincitori del concorso sono stati Vittoria Caratozzolo, (docente, autrice e studiosa di moda e costume), Silvia Cerroni (orafo designer), Daniela De Lisi (studiosa di moda e gioielli), Claudio Franchi (orafo e argentiere, storico e critico darte e del gioiello), Fabrizia Ranelletti (critico darte, docente di storia dellarte), Stefano Ricci (architetto e designer di gioielli, orologi e oggetti), Marina Valli (designer di gioielli ed oggettistica), che componevano la Giuria TecnicoScientifica e che sono stati affiancati da una Giuria Osservatorio di cui faceva parte anche Paolo Zani nella sua veste di presidente dellassociazione Amici del Museo del Bijou.

Unopera di Ida Tentolini

Cultura&Spettacoli

Sabato 9 Febbraio 2013

La Consulta delle Pari Opportunit, in collaborazione con lassociazione Donne contro la violenza e il Caff Letterario di Crema, propongono per luned 11 febbraio alle ore 20.45 nella sala Bottesini del teatro San Domenico di Crema un incontro con la criminologa e docente di psicologia Cinzia Mammoliti per la presentazione del suo libro I serial killer dellanima I manipolatori sono tra noi: come riconoscerli, come evitarli, come difen-

Incontro con la criminologa e psicologa Cinzia Mammoliti


dersi da loro. Allincontro, moderato da Alessio Miceli, presidente della associazione Plurale maschile, interverranno Gabriella Gravili coordinatrice della Consulta delle Pari Opportunit e Morena Saltini, assessore al Comune di Crema. Il libro dedicato al tema della violenza psicologica e della manipolazione mentale ed emotiva nelle relazione tra le mura domestiche. Temi di questa natura sono un allarme sociale: questo genere di abu-

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si psicologici, spesso, non sono riconosciuti dalle stesse vittime. Anche laddove la vittima, sia consapevole di ci che sta vivendo, spesso tace, rimane passivamente nellombra per paura di perdere la persona alla quale legata affettivamente, o di perdere anche quel labile equilibrio economico-affettivo-familiare, costruito e vissuto anche con i propri figli. Alcune parti del testo saranno drammatizzate dagli attori Lorenzo Samanni e Vera Rossini.

Il tema della povert al Caff Filosofico


Ritorna luned 11 febbraio alle ore 21 al Caff Gallery di via Mazzini a Crema, lappuntamento mensile del Caff Filosofico con una nuova presentazione di una tesi di laurea in filosofia: lo studio del fenomeno, purtroppo in espansione, della povert e della esclusione sociale dal titolo Fiori di strada, autrice Ester Ghiozzi. Il tema si ispira al principio di solidariet, che uno dei suoi principi fondamentali, secondo il quale tutti i cittadini hanno il diritto di condividere i benefici nei periodi di prosperit, ma anche il dovere di condividere le difficolt nei periodi di crisi. Oggi quasi ottantamilioni di cittadini europei vivono al di sotto della soglia di povert, e molti altri sono esposti al rischio della povert, vivono quindi nellinsicurezza e nella mancanza di quanto la maggior parte dei cittadini d usualmente per scontato, incontrano gravi ostacoli nellaccedere a istruzione, occupazione, alloggio, servizi sociali ed economici. Il povero ci invita ad essere infaticabili cercatori di senso. Non dunque solo la condizione del povero che dobbiamo cambiare, ma sopratutto noi stessi. Per il suo bisogno di relazioni cuore a cuore il povero ci spoglia a poco a poco dellinessenziale. Il povero ci ricorda che lessenziale divenire sempre pi umani. Tra chi ha perso la propria ragione di vita perch non ha abbastanza e chi invece non trova pi una ragione di vita perch pensa di avere tutto, ci deve essere aiuto reciproco. Durante lincontro alcune letture scelte da Nuvola de Capua - da parte di Davide Grioni di passaggi interessanti della tesi di laurea. Intermezzo musicale a cura degli alunni della scuola civica Folcioni di Crema.

Il capolavoro di Beckett stasera a teatro


Sul palco del San Domenico va in scena Aspettando Godot con Natalino Balasso
cosa o qualcuno che spezzi la monotonia di una esistenza sempre uguale frutto di un copione gi scritto. L umanit, tutti gli uomini e le donne che la compongono, ognuno di noi, attende invano un cambiamento della propria condizione esistenziale, avendo completamente smarrito il senso del tempo, e dellazione per ottenere un determinato scopo o della semplice e concreta volont. Didi e Gogo non sanno pi che cosa vogliono, quale cambiamento si aspettano dallarrivo di Godot. Poco importa chi sia effettivamente Godot, se sia Dio, o una occasione del nostro destino, oppure ancora un semplice uomo, ricco e potente, in grado di cambiare la nostra condizione esistenziale, cos vuota e angosciosa proprio perch spesa ad attendere un futuro diverso.

a pi famosa e conosciuta opera teatrale di Samuel Beckett al teatro San Domenico di Crema. Questa sera alle ore 21 appuntamento con interpreti deccezione come Natalino Balasso e Jurij Ferrini (anche regista), Michele Schiano e Angelo Tronca. Un clochard e un clown (Didi e Gogo) hanno entrambi, pare, un appuntamento con un certo Godot. Un appuntamento che cambier, forse, la loro vita. Chi sia di preciso questo Godot non dato sapere; come nulla di preciso si sa di due uomini il padrone con il suo servo legato con una corda al collo che si trovano a passare di l. Dialoghi vuoti che riempiono unattesa infinita; gesti usuali e pur disumani. Spazio e tempo come sospesi, a rappresentare una umanit che attende inutilmente qual-

Un momento dello spettacolo (foto Massimo Battista)

I Led Zeppelin rivivono stasera ad Alice

Questa sera alle ore 22, Alice nella citt nella propria sede di via Cappi 22 a Castelleone, prosegue gli incontri della rassegna live dedicata alla nuova musica classica. E il turno dei Led Zeppelin interpretati in chiave acustica dalla voce di Licia Pini, necessa-

riamente femminile, per potersi aggrappare alle estensioni originali di Robert Plant e alla chitarra blues di Giorgio Marchetti, virtuoso interprete dello strumento, impegnato a tracciare una sintesi delle ritmichee delle armonie degli altri tre componenti i Led Zeppelin.

Il Circo Patern stasera a Capergnanica


La Compagnia del Santuario con Francesco Edallo presenta la commedia Circo Patern questa sera alle ore 21 al Teatro Oratorio di Capergnanica. La vicenda si svolge allinterno di un circo ed storicamente collocata nel pieno dellultima guerra. LItalia sta andando a rotoli ed anche la compagnia circense, evidentemente, non se la sta passando molto bene, anzi sullorlo del fallimento e della definitiva chiusura. Sar una bambina libica (il fatto ha un riferimento storico preciso) e un trasferimento della compagnia a Venezia a raddrizzare la situazione? Trentanni di vita della Compagnia del Santuario

Questa sera alle ore 16.30 si apre, con linaugurazione nella sede della Pro Loco di Crema (in piazza Duomo 22), una nuova mostra di pittura dal titolo Ad saturnalia. A proporsi con le loro opere quattro artisti: Gianpaolo Allievi, Domenico Fiorinelli, Paolo Grasselli e Giacomo Valentini. La mostra rimane aperta al pubblico, negli orari dufficio, fino a domenica 17 febbraio.

La mostra Ad saturnalia

con rappresentazioni dialettali e no, e trentun commedie rappresentate, testimoniano della passione per larte teatrale, ma anche dellabilit di scrittore e di inventore di storie del fondatore e principale animatore Francesco Edallo. Storie un po allegre e un po tristi - scrive Edallo - un po surreali e un po farsesche, come la vita, ma sempre accompagnate da un sorriso. Lo spettacolo volto a sostenere lassociazione cremasca La tartaruga Crema - onlus, una organizzazione di volontariato nata per sostenere le persone affette da Parkinson e da disturbi del movimento e i loro familiari.

Sabato 9
10.55 11.05 11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.10 24.00 10.20 10.30 11.00 13.00 14.00 15.30 17.05 18.05 19.30 20.30 21.05 21.50 22.35 22.50 23.45 09.25 10.10 11.00 11.30 12.00 14.00 14.55 16.30 16.55 19.00 20.00 20.15 21.05 23.10 23.30 aprirai. attualit che tempo fa il tempo della neve. doc la prova del cUoco.att tg1/telegiornale easy driver. attualit le amiche del sabato.att tg1/che tempo f a sUa immagine. att passaggio a nord-ovest l'eredit. game show tg1 telegiornale affari tUoi. game i migliori anni. variet s' fatta notte. . attualit aprirai. attualit sUlla via di damasco. att mezzogiorno in famiglia tg2 giorno / dribbling morte nel bosco. telefilm nora robert's. film sereno variabile. attualit 90minUto. sport il pUma. telefilm tg2 notizie castle. telefilm body of proof. telefilm tg2 notizie sabato sprint. sport tg2 dossier doc martin.telefilm l'ispettore derrick. tf tgr bellitalia tgr prodotto italia.att tg3 sport - meteo / tgr tg regione/meteo tv talk. attualit timbUctU:i viaggi di davide fatto di sangUe... film tg3/regione/meteo blob. attualit sUperstoria 2013. att e se domani. attualit tg3/tg regione amore criminale. att

domenica 10
06.30 10.05 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 16.30 16.35 18.50 20.00 20.40 21.30 23.25 06.30 09.25 10.10 10.50 11.30 13.00 13.45 15.40 17.10 18.10 19.35 20.30 21.00 21.45 22.35 11.05 11.30 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05 18.00 19.00 20.00 20.05 21.05 Unomattina. variet maxitalia. attualit a sUa immagine. att santa messa recita dell'angelUs linea verde. attualit tg1 telegiornale domenica in - arena. att tg1 telegiornale domenica in cos la vita l'eredit. game show tg1 telegiornale affari tUoi. game show tUtta la mUsica del cUore. fic speciale tg1. attualit real school. att alien sUrf girls. tf ragazzi c' voyager.var a come avventUra. att mezzogiorno in famiglia tg2 giorno/meteo/motori qUelli che spettano. var qUelli che. variet stadio sprint. sport 90minUto. sport il pUma. telefilm tg2 notizie ncis. telefilm elementary. telefilm la domenica sportiva tgr mediterraneo. att tgr regioneUropa. att tg3 sport - meteo / tgr telecamere. attualit prima della prima passepartoUt. att tg3/regione/meteo miniritratti. attualit alle falde del kilimangiaro. doc per Un pUgno di libri. quiz tg3/regione/meteo blob/presa diretta il nemico ci ascolta. film ballar. attualit 09.05 10.05 10.50 11.30 12.00 12.55 14.00 14.45 15.30 17.15 18.00 18.55 19.35 20.40 21.30

Sabato 9
carabinieri 3.telefilm donnavventUra. att ricette di famiglia. att tg 4/meteo/notizie/traffico Un detective in corsia. tf la signora in giallo. tf tg4 telegiornale lo sportello di forUm.att poirot. film detective monk. tf pianeta mare. att tg 4 - meteo 4 tempesta d'amore. soap walker texas ranger. tf the keeper. telefilm prima pagina traffico/meteo tg5 mattina sUperpartes. attualit forUm. attualit tg5 telegiornale/meteo 5 coUgar town. telefilm amici. talent verissimo. attualit avanti Un altro. game tg 5 telegiornale - meteo 5 striscia la notizia. variet italia's got talent. talent tg5 notte/meteo5 striscia la notizia. variet

domenica 10
07.50 09.20 10.00 11.00 11.30 12.00 12.45 14.00 14.40 15.25 18.55 19.35 21.30 23.45 01.50 sUper partes.att slow toUr. att santa messa le storie di viaggio a...att tg 4 telegiornale ricette di famiglia. att pianeta mare. attualit tg4 telegiornale - meteo 4 donnavventUra. att michele strogoff. film tg4 telegiornale - meteo 4 il comandante florent.tf Un matrimonio all'inglese. f parla con lei. film tg4 night news 06.00 07.00 09.55 11.00 11.05 12.00 12.30 13.30 14.05 14.45 17.55 20.00 20.30 22.30 01.05

rete 4

Sabato 9
tg la7 omnibUs. attualit coffee break. attualit tg la7 - meteo bookstore. attualit il tempo della politica. tf tUtta la vita davanti. att tg la7 tg la7 cronache. att i dUe volti della vendetta. f 6 nazioni:scozia-italia tg la7 in onda. attualit getaway. film poliziesco tg la7 sport

domenica 10
06.00 07.00 09.55 11.05 12.30 13.30 14.05 14.45 17.00 18.00 20.00 20.30 21.35 24.00 00.20 tg la 7 - meteo - oroscopo omnibUs. attualit coffee break. attualit fUori gUsto. variet i men di benedetta tg la7 tg la7 cronache. att la casa della gioia. film the district. telefilm l'ispettore barnaby.tel tg la7 in onda. attualit i 4 dell'oca selvaggia. film tg la7 sport bread & roses. film

06.00 07.55 08.00 09.05 11.00 13.00 13.40 14.10 16.00 canale 5 18.50 20.00 20.40 21.10 00.20 00.50

07.55 traffico - meteo 5 08.00 tg5 mattina 08.50 le frontiere dello spirito. attualit 10.00 ritorno alla lagUna blU. f 12.00 melaverde. att 13.00 tg5 telegiornale - meteo 5 13.40 l'arca di no. variet 14.00 domenica live. variet 18.50 avanti Un altro. game show 20.00 tg 5 - meteo 5 20.40 striscia la domenica.var 21.30 centovetrine. soap 23.30 Un segreto tra di noi. film 01.30 tg5 notte/meteo5 07.00 08.05 10.35 12.25 14.00 15.45 17.50 18.30 19.00 21.25 00.25 01.30 01.55 02.25 sUperpartes. attualit cartoni animati flipper. film stUdio aperto - meteo la vera storia di biancaneve. film sydney white. film la vita secondo Jim. sitcom stUdio aperto lara croft. film le iene show. variet californication. telefilm sport mediaset stUdio aperto la partita. film

la 7

07.00 i'm the band. sitcom 07.20 i pingUini di madagascar cartoni animati 11.00 robin hood. telefilm 12.25 stUdio aperto - meteo 13.00 sport mediaset. sport 13.40 goal! ii vivere Un sogno. f 15.50 Jimmy grimble. film 17.50 magazine champions l. att 18.30 stUdio aperto/meteo italia 1 19.00 la vita secondo Jim. sitcom 19.30 i simpson. film 21.10 megamind. film 1atv 23.00 lost in space. film 01.10 sport-stUdio aperto

07.00 07.15 12.00 20.00 20.30 21.15 22.15 00.00

le nostre regioni rotocalco stUdio 1 dipi: moda uomo stUdio 1 dipi: san valentino rUbrica religiosa: il giorno del signore parc ferm. talk show le nostre regioni viaggio sentimentale nell italia dei desideri vittorio sgarbi ci porta a conoscere le nostre citt e a scoprire le bellezze artistiche

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Sabato 9 Febbraio 2013

Sciopero in sala parto il 12 febbraio. Garantiti i servizi essenziali


Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Salute

di Ermanna Allevi

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)


Gentilissima Naturopata, pu spiegarmi il mal di schiena nella lettura psicosomatica? Ne sto soffrendo da un p di tempo e tutti gli accertamenti fatti non hanno evidenziato problematiche che giustifichino il dolore che sento, sono quindi stata liquidata con un "sar un p di stress, le passer". Leggo da tempo la Sua rubrica ed ho pensato che forse mi pu chiarire questo aspetto. Colgo l'occasione per farle i complimenti. M.Luigia La colonna vertebrale paragonabile all'albero di una "nave" a vela, la chiglia su cui si appoggia il bacino, che rappresenta il mondo acquatico, istintuale e creativo. Sulla cima di questo albero immaginario c' la coffa, ossia la testa, che stabilisce la direzione, scruta l'orizzonte e l'ambiente nel quale ci muoviamo. Perch la colonna vertebrale possa sostenere il peso del nostro corpo deve accompagnare al suo essere rigido (tessuto osseo) l'elasticit. Il benessere della colonna vertebrale dipende dall'equilibrio fra queste due componenti in apparenza opposte. Il tratto lombare il fulcro dell'intera colonna vertebrale, Funge da supporto al mondo mentale, alla testa, al mondo emozionale affettivo, al torace, all'addome, o meglio, il mondo viscerale istintuale. Le vertebre della zona lombare devono consentire movimenti di flessione, di rotazione ed estensione, il tratto con il massimo carico di lavoro e al quale richiesta una maggior flessibilit. E' anche il tratto che risente con maggior frequenza degli sforzi e della stanchezza. Il significato simbolico che racchiude legato all'adattabilit, alla capacit di sostenere il peso della vita, al senso del dovere. Bisogna imparare a diventare pi elastici con s stessi e con gli altri, imparare ad alternare momenti di fatica a momenti di riposo, Bisogna imparare a concedersi momenti di svago e di divertimento, allentare la morsa del dovere, pi ci si sforza per assumere una forma che non nostra, pi le nostre ossa si faranno sentire attraverso il dolore. Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

Per il 12 febbraio l'organizzazione sindacale Fesmed ha proclamato lo sciopero dei medici dipendenti del Ssn attivi nei punti nascita, nei consultori familiari e negli ambulatori ostetrici del territorio. A questo proposito il ministero della Salute ha per assicurato che nella giornata dello sciopero saranno garantire dalle amministrazioni pubbliche interessate le prestazioni indispensabili, per limitare i disagi nel rispetto d quanto sancito dalla legge 12 giugno 1990, n. 146.

Lo sciopero stato proclamato da parte della Fesmed per rendere note le richieste inviate ai partiti impegnati nella campagna elettorale, come si legge in un comunicato ufciale: Si chiede ai partiti politici di inserire nei rispettivi programmi elettorali, per le prossime elezioni politiche, i seguenti problemi: messa in sicurezza dei punti nascita in tutto il territorio nazionale; contenzioso medico-legale in campo sanitario, avanzando proposte per il suo superamento, da adottare immediatamente dopo la formazione del nuovo Governo.

Tre giorni per il tuo cuore


T
di Laura Bosio orna anche quest'anno la manifestazione per sensibilizzare la popolazione sulle patologie cardiologici. L'iniziativa Tre giorni per il tuo cuore", promossa dallUnit operativa di cardiologia dellAzienda Ospedaliera di Cremona, in collaborazione con lassessorato alle Politiche Educative del Comune di Cremona, vuole ricordare l'importanza della prevenzione delle patologie cardiovascolari indirizzata soprattutto agli studenti (dalla scuola elementare alle medie superiori). Levento, che si svolger dal 14 al 16 febbraio, si propone quale laboratorio creativo che utilizza la musica, la didattica interattiva e il teatro per veicolare un messaggio di salute e rispetto del proprio corpo. A partire dall'importanza di un corretto stile di vita - dall'alimentazione, alla rinuncia al fumo, all'attivit sportiva quale sana abitudine per pervenire le patologie cardiovascolari. Sono sostanzialmente due gli eventi principali, aperti a tutti: cittadini e famiglie e insegnanti. Il primo sar gioved 14 febbraio al teatro Ponchielli, con un concerto dell'orchestra Mousik - dal titolo La musica del cuore" - con cori di voci bianche che vede riuniti bambini e ragazzi delle scuole primarie e dellistituto Superiore di studi musicali C. Monteverdi. L'evento sar presentato da Roberto Codazzi, e la voce narrante sar di Beppe Arena. Sabato 16 febbraio l'appuntamento sar invece in ospedale (aula magna) con la giornata delle Cardiologie aperte. Fulcro dell'evento sar lo spettacolo teatrale Il tempo del Cuore con il Franco Agostino Teatro Festival, rivolto a bambini, insegnanti e genitori. Per l'occasione interverranno medici cardiologi e medici della centrale operativa 118, e verranno divulgate - in forma di gioco - informazioni sulle patologie cardiovascolari e nozioni di primo soccorso in caso di attacco cardiaco. Ai bambini verranno illustrate curiosit sul cuore, fornite indicazioni rispetto ai corretti stili di vita e ai principi basilari per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Siamo convinti che attraverso linformazione e la sensibilizzazione si possano ottenere grandi risultati in termini di salute, soprattutto quando gli interlocutori sono i bambini e gli adolescenti, ossia individui molto ricettivi e pi facilmente propensi al cambiamento dichiara Simona Mariani, direttore generale del nosocomio. Fornire ai pi giovani strumenti di conoscenza rispetto al funzionamento del corpo e indicazioni scientifiche chiare e precise, utili a tutelare la propria salute, uno fra i compiti importanti di chi oggi professionalmente impegnato in ambito sanitario. L'importanza di questa iniziativa confermata anche dai dati: le malattie cardiovascolari, infatti, sono una delle prime cause di morte nel nostro Paese e in tutto il mondo occidentale. La prevenzione, associata alla ricerca, larma vincente per combattere queste patologie precisa Salvatore Pirelli, direttore dell'unit operativa. Lincidenza di tali patologie strettamente correlata allo stile di vita e la correzione dei fattori di rischio, quali ad esempio fumo sedentariet, riduce la morbilit e la mortalit. Per questo lunit operativa di Cardiologia dellAzienda

Il 14 e 16 febbraio due iniziative per la sensibilizzazione sulle malattie cardiovascolari

Veicolare un messaggio di salute attraverso la musica

Ospedaliera di Cremona, da sempre impegnata nel campo dellinformazione, si occupa da quattro anni di un progetto indirizzato alle scuole primarie della citt promuovendo un corretto e sano stile di vita ai bambini e alle loro famiglie. A tale proposito preme sottolineare che la scuola gioca un ruolo fondamentale nella promozione alla salute e progetti come quello organizzato dallUnit di Cardiologia possono essere stimolo per i ragazzi per diventare adulti responsabili e rispettosi della salute propria e di chi li circonda. Ritengo fondamentale la consapevolezza dellimportanza della prevenzione e la conoscenza delle modalit con cui attuarla dichiara il sindaco Oreste Perri. Questi aspetti contribuiscono infatti a diffondere la cultura che stili di vita sani, adottati fin dalla giovane et, garantiscono, per il futuro, una buona salute e una migliore qualit della vita. Lamministrazione comunale dun-

que al fianco di tutti i medici cardiologi ospedalieri nella sfida lanciata per una capillare informazione ed una efficace prevenzione, in modo che la popolazione sia sempre pi consapevole dei rischi e di come evitarli e ridurli. Numerosi sono gli interventi nell'ambito dell'iniziativa L'ospedale in classe chiesti dalle scuole cremonesi sulle tematiche della prevenzione delle malattie cardiovascolari che toccano l'alimentazione, l'attivit fisica e il fumo. L'alto numero delle richieste pervenute sottolinea l'assessore Jane Alquati il segnale della necessit da parte del mondo della scuola di lavorare sulla sensibilizzazione all'uso di corretti stili di vita che dovrebbero essere adottati dai bambini fin da piccoli per diventare parte integrante della personalit di ciascuno. In questo contesto ricordo come i bambini delle primarie, che vanno a scuola con il Piedibus con i loro accompagnatori, mettono ogni giorno in pratica la scelta di un modo alternativo per muoversi che consente loro di fare esercizio fisico quotidiano socializzando e contribuendo al proprio benessere.

A cura della dottoressa Martina Pedroni Gentile Dottoressa, sono Paola e le scrivo per chiederle uninformazione. Al termine di un recente controllo ortodontico per mia figlia (che dovr poi portare un apparecchio), il dentista mi ha consigliato di effettuare una valutazione logopedica perch ha riscontrato una deglutizione deviante. Di cosa si tratta? Perch necessaria la valutazione da parte della logopedista? La ringrazio! Paola Buongiorno Paola, vorrei tranquillizzarLa dicendoLe che la deglutizione deviante non un fenomeno cos infrequente nei bambini, n pericoloso per quanto riguarda la salute di Sua figlia. Al momento della nascita, per le caratteristiche del cavo orale del neonato e per la modalit di nutrizione (tramite suzione), la deglutizione ha caratteristiche particolari se confrontata con quella delladulto. In particolar modo la lingua, dopo la spremitura del capezzolo materno o della tettarella, compie un movimento dalle labbra verso linterno. Dal momento dello svezzamento, ossia a partire dai 6 mesi, la deglutizione si modifica via via prediligendo movimenti linguali che si sviluppano anche in verticale (fenomeno necessario per i cibi solidi che richiedono masticazione). Nel caso di Sua figlia, questo fisiologico passaggio dalla deglutizione infantile a quella adulta non avvenuto correttamente; la causa pu essere ricondotta a predisposizione famigliare, suzione del ciuccio o del dito protratta per lunghi periodi, abitudini viziate (onicofagia, ad esempio, se la bambina si mangia le unghie), problematiche respiratorie che instaurano una respirazione di tipo orale (adenoiditi, tonsilliti, polipi nasali, allergie importanti..), e cos via. La valutazione logopedica e la riabilitazione (mediante veri e propri esercizi muscolari che prendono il nome di terapia miofunzionale) servono quindi per scardinare le abitudini di una lingua che si adagiata in un atteggiamento infantile. Il Suo ortodontista stato molto giudizioso nel consigliarLe una valutazione logopedica; nei casi di deglutizione deviante, infatti, eventuali interventi con apparecchi ortodontici potrebbero risultare vani a causa della lingua che spinge costantemente i denti e spostandoli nuovamente nellassetto originario. Affiancando a quello ortodontico anche un percorso di tipo logopedico, Lei eviter pertanto perdita di tempo e, non meno importante, di denaro. Un caro saluto a Lei e a Sua figlia!

STUDIO ASSOCIATO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICOLOGIA di DOTT. LOCCI GRAZIELLA, DOTT.BARBIERI MICHELA & ASSOCIATI Orari: Lun-ven:15.30-19.30 - Sab: 9.30-12.30/ 14.00-19.00 tel 0372 429208 Castelverde (CR) Via Manzoni 12 - Loc. Castelnuovo del Zappa - Tel. 0372 429208 - mail: studioassociatocastelnuovo@gmail.com

lo
Trionfa la tedesca Riesch
MONDIALI DI SCI

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

La zampata della campionessa, Al termine di unappassionante manche di slalom, la tedesca Maria Riesch salita a Schladming sul trono mondiale della supercombinata. Attardata di 20 centesimi dal duo MazeFenninger dopo la discesa, la Riesch ha realizzato il

secondo miglior tempo tra i pali stretti e ha scavalcato la Maze di 46 centesimi (terza Nicole Hosp), conquistando il suo secondo titolo iridato dopo quello in slalom spaciale di Val-dIsre 2009. Oggi alle 11 in programma la libera maschile con gli azzurri molto attesi.

Archiviato il pareggio degli azzurri in Olanda, con pi ombre che luci, il calcio italiano si rituffa nel campionato con le solite polemiche. Al centro della discussione linagibilit di Is Arenas. Alla fine, dopo il ricorso al Tar, si dovrebbe giocare a Cagliari la sfida dei sardi con il Milan, ma ancora una volta il nostro calcio non fa una bella figura. Il clou della 24 giornata si gioca il sabato. Si parte con la sfida sentitissima tra Juventus e Fiorentina, sulla carta tuttaltro che scontata. Incerto anche lesito dalla gara dellOlimpico, tra una Lazio in calo

Sabato di fuoco a Torino e a Roma


SERIE A Le sfide Juve-Fiorentina e Lazio-Napoli pesano parecchio in ottica scudetto
nopei trascinati da Cavani e Hamsik. Nella zona calda della classifica, due sono le gare ad alta tensione: Palermo-Pescara e Bologna-Siena. In Sicilia cresce lattesa per vedere allopera i rosanero affidati a Malesani (terzo allenatore stagionale), che si gioca una fetta di salvezza contro un Pescara in caduta libera. Delicato, infine, limpegno dellInter con il Chievo. Stramaccioni stato ufficialmente confermato da Moratti, ma in caso di nuovo ko la sua panchina potrebbe traballare. 24 GIORNATA (10-2 h 15) AtalaEdinson Cavani

LEGA PRO Dopo il successo in extremis contro il Carpi i grigiorossi cercano conferme nel Bresciano
di Matteo Volpi Carpi-SudTirol Como-Reggiana Cuneo-Trapani Lumezzane-Cremonese San Marino-Portogruaro Treviso-AlbinoLeffe Tritium-Lecce Virtus Entella-Pavia Riposa: Feralpi Sal Lecce Trapani SudTirol Virtus Entella Carpi San Marino Lumezzane Pavia Feralpi Sal Cremonese (-1) Cuneo AlbinoLeffe (-6) Como (-1) Portogruaro (-2) Reggiana Tritium Treviso (-1) 37 36 34 31 31 31 29 29 27 25 24 23 21 21 19 9 8

Cremo, accenditi anche con il Lume


22 Giornata
La Casalese ottiene un pareggio in rimonta contro la Langhiranese e pu continuare a credere nella salvezza. Si era messa male, anzi malissimo per i biancocelesti, nel recupero della prima giornata di ritorno disputato mercoled sera in Baslenga. Sempre costretti ad inseguire i parmensi, i maggiorini di Agazzi (nella foto) hanno siglato il definitivo 2-2 (gol di Quarantani e DallAsta) ad un quarto dora dal termine della gara, con un uomo in meno (espulso Paltrinieri a met ripresa). Il pareggio permette alla Casalese di agganciare Fabbrico e Bobbiese (entrambe ko). Domani i biancocelesti andranno in quel che resta dello stadio Mirabello di Reggio Emilia, teatro delle gare interne della Falk, squadra allenata dallex Corinto. I reggiani gravitano appena sopra la zona playout e distano soli cinque punti dalla Casalese: un altro scontro diretto, insomma. CLASSIFICA (19 giornata) Meletolese 39; Castellana, Arcetana 37; Povigliese 32; Montecchio 31; Castelnovese 29; Medesanese 27; Carignano 26; Brescello, Cadelbosco 24; Borgonovese 23; Falk 22; Ciano, Traversetolo 21; Langhiranese 19; Bobbiese, Casalese, Fabbrico 17. Simone Arrighi

e un Napoli in gran forma. Le assenze di Hernanes e Klose stanno penalizzando pesantemente la squadra di Petkovic, che rischia un nuovo stop al cospetto dei parte-

ta-Catania, Bologna-Siena, CagliariMilan, Inter-Chievo (h 20.45), Juventus-Fiorentina (9-2 h 18), LazioNapoli (9-2 h 20.45), Palermo-Pescara, Parma-Genoa (h 12.30), Sampdoria-Roma, Udinese-Torino. CLASSIFICA Juventus 52; Napoli 49, Lazio 43; Milan, Inter 40; Fiorentina 39; Catania 35; Roma 34; Udinese 33; Parma 31; Torino (-1), Chievo 28; Atalanta (-2) 26; Sampdoria (-1), Bologna 25; Cagliari 24; Genoa 21; Pescara 20; Siena (-6), Palermo 17. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

Il Livorno rischia nel derby di Empoli


SERIE B

Mentre il Sassuolo cerca la vittoria perduta a Vercelli, il Livorno impegnato nel difficile derby di Empoli. 25 GIORNATA (9-2 h 15) BariVarese, Cesena-Ternana (8-2 h 20.45), Crotone-Grosseto, Empoli-Livorno Davide Nicola (11-2 h 20.45), Juve Stabia-Novara, (Livorno) Modena-Reggina, Padova-Brescia, Pro Vercelli-Sassuolo, Verona-Vicenza, Spezia-Ascoli, Virtus Lanciano-Cittadella. CLASSIFICA (24 giornata) Sassuolo 52; Livorno 51; Verona 47; Varese (-1) 39; Padova, Empoli (-1), Juve Stabia 34; Brescia 33; Modena (-2), Ascoli 32; Cittadella 31; Spezia (-1), Ternana 29; Cesena 27; Crotone (-2), Virtus Lanciano 26; Bari (-7), Novara (4), Reggina (-2) 25; Vicenza 19; Pro Vercelli 16; Grosseto (-6) 15.

a quiete in genere viene dopo la tempesta, ma dopo il sole cosa ci dobbiamo attendere? C fermento e curiosit in vista della sfida che vedr domani la Cremonese ospite del Lumezzane (stadio Comunale ore 14.30). Dopo la bella vittoria in extremis contro il Carpi, infatti, la truppa di Scienza (che sconter il secondo turno di squalifica) sar chiamata a confermarsi in terra bresciana. Un campo difficile, contro una formazione ostica, fortemente intenzionata a rientrare in zona playoff. Il campo di Lumezzane, peraltro, uno dei pi ostici del girone: finora solo il Cuneo riuscito a violarlo nel novembre scorso e i 29 punti in classifica di Festa ed i suoi sono stati costruiti soprattutto tra le mura amiche dello stadio, quasi dilettantistico, di Lumezzane. Tra i grigiorossi, invece, non ci sar Moi (squalificato), ma potrebbe essere confermato lo schieramento con il centrocampo a rombo e tanti piedi buoni (Pinardi pi arretrato ad aiutare Buchel in rega con Caridi a sostegno delle punte). In avanti, viste le non perfette condi-

Casalese in rimonta (2-2) crede ancora nei playout


PROMOZIONE

Classifica

Lesultanza dei grigiorossi nel match con il Carpi (foto L. Dassi)

zioni fisiche di Le Noci e il maltempo previsto, che potrebbe rendere il campo di gioco piuttosto pesante, possibile il ritorno da titolare di Djuric a dare maggiore peso specifico nellarea avversaria, con il neoacquisto Moment pronto ad entrare

a partita in corso. PROBABILE FORMAZIONE (43-1-2) Viotti; Sales, Tedeschi, Cremonesi, Visconti; Baiocco, Buchel, Pinardi; Caridi; Carlini, Djuric. All.: Scienza (squalificato). TERNA ARBITRALE Sar il si-

gnor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata a dirigere domenica la sfida Lumezzane-Cremonese. Il direttore di gara marchigiano si avvarr dellassistenza di Angelo Bonafede di Bologna e Giorgio Ceravolo di Catanzaro.

ECCELLENZA Dopo due sconfitte

Doppio impegno negativo per il Crema, che si allontana dalla zona playoff. La formazione di Lucchetti ha perso (2-0) domenica sul campo del Ciserano e poi mercoled ha ceduto di schianto con il Sondrio, corsaro a Crema per 3-0. E inutile dire quanto sia importante la sfida in trasferta con il Giussano, in programma domani, per invertire la rotta. Pi positivo il bilancio della Rivoltana, che prima ha battuto 1-0 il Base 96 e poi ha ceduto di misura con la Trevigliese. E domani in programma la trasferta di Mariano, dove sar importante fare punti. CLASSIFICA (20 giornate) Giana 51; Ciserano 46; Sancolombano 40; Sondrio 38; Cavenago 36; Trevigliese 35; Mariano, Crema 31; Ardor Lazzate 30; Desio 29; Base 96 26; Valle Brembana 24; Arcellasco, Rivoltana 22; Real Milano 18; Zanconti 10; Giussano 8; Cant 2 (-3).

Il Crema prova a risollevarsi

SERIE D Dopo la vittoria di Darfo Boario, la Pergolettese torna in campo oggi per unamichevole
Continua la lotta serrata al vertice del campionato, anche dopo la sesta giornata di ritorno. Il Pontisola, vittorioso sul Montichiari dopo una partita sudatissima per 4-3, mantiene un punto di vantaggio sulla Pergolettese, vittoriosa nel difficile incontro a Darfo Boario (gol di Bertazzoli al 93), contro una compagine che era reduce da tre vittorie consecutive e che nonostante una difesa rimaneggiata per infortuni e squalifiche ha fatto la sua parte fino in fondo, mettendo in difficolt nel secondo tempo la formazione cremasca. Avremmo dovuto e potuto chiudere la gara nella prima frazione di gioco ha affermato Venturato - quando abbiamo creato almeno tre nitide occasioni da gol con Chiurato. C stato anche un fallo da rigore non rilevato dal direttore di gara, ma Chiurato negli spogliatoi mi ha detto di essere stato toccato da dietro nel momento di

Venturato: La sosta arriva al momento giusto


casa due occasioni da rete, di cui una sventata dal nostro portiere Steni. Il calo psico-fisico dovuto alla settimana intensa di partite tra cui quella di Ponte San Pietro disputata su un campo pesantissimo. La sosta arriva al momento giusto, perch abbiamo bisogno di rifiatare un po' e nei giorni che ci separano dal match casalingo con la Vogherese cercheremo di far lavorare quelli che sono un po in ritardo come Zoppetti (reduce da lungo stop per infortunio) e Soregaroli che dopo lintervento chirurgico deve ritrovare la forma di prima, E poi vedremo anche il nuovo arrivato Lorusso, che disputer una parte dellamichevole di sabato per valutare la sua condizione. Appuntamento oggi alle 14.30 al Bertolotti contro il Feralpi Sal, compagine che sta andando a gonfie vele nel campionato di Prima Divisione) INFERMERIA Il difensore Di Matteo

La gioia di Bertazzoli

calciare a rete. Poi nella seconda parte della partita ci siamo un po disuniti, non mantenendo le distanze fra i reparti e concedendo alla formazione di

deve essere operato al menisco a Piacenza dal professor Lunghi. Per lui si prevede almeno un mese di stop. NEWS La Vogherese, prossimo avversario della Pergolettese, domani disputa la gara sospesa per neve a SantAngelo e ha quindi la possibilit di avvicinarsi ulteriormente ai gialloblu. Infine, ha suscitato sorpresa lesonero di mister Cotta dalla panchina della Caronnese, dopo la sconfitta di Voghera. Per il momento la squadra stata affidata al tecnico in seconda, in attesa di decisioni future. CLASSIFICA (25 giornata) Pontisola 53; Pergolettese 52; Voghera, Olginatese, Caronnese 45; Castellana 41; Lecco (-3) 40; MapelloBonate, Montichiari, Caravaggio 34; Alzano Cene 32; Seregno, A. Seriate 31; Darfo Boario (-1) 30; Fersina P. 29; St. Georgen, Pro Sesto 24; Mezzocorona 17; SantAngelo, Trento 13 (-1).

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Sabato 9 Gennaio 2013

Sport

BASKET A2

Il ko di Marghera ha complicato il cammino dellAssi Manzi, ora penultima da sola e obbligata stasera a fare punti contro il Broni. Un successo darebbe nuovo slancio alle biancorosse nella lotta alla salvezza, che si annuncia molto dura dopo linatteso successo della Virtus Cagliari sulla TecMar Crema (nella foto). Una brutta sconfitta (per 63-58) per le azzurre cremasche, che hanno giocato

Tec-Mar e Assi Manzi obbligate a vincere per i rispettivi obiettivi


al di sotto delle proprie possibilit lasciando ad una Virtus Cagliari motivatissima, un successo meritato. Purtoppo il regalo di un quarto, sta diventando una costante negativa in questo girone di ritorno, contraddistinto da pi ombre che luci. Se si vuole mantenere lattuale posizione in classifica, indispensabile cambiare registro ritrovando entusiasmo e le giuste motivazioni, a partire dalla sfida casalinga di

domani pomeriggio contro Udine, formazione di buon livello, appaiata in classifica alla Tec-Mar e reduce dal successo sul Valmadrera. CLASSIFICA (19 giornata) Venezia 36; San Martino di Lupari 32; Milano 30; Tec-Mar Crema, Udine 24; Marghera 22; Broni, Alghero 18; San Salvatore 16; Muggia 14; Valmadrera 12; Virtus Cagliari 10; Assi Manzi Cremona 8; Biassono 2.

In Coppa Italia ennesima delusione stagionale per lArmani Milano. Si acuisce la crisi economica della Juve Caserta

19 Giornata

LEGA A Ininfluente il risultato finale a favore dei veneziani. Limportante aver tenuto alta la tensione
Avellino-Cremona Biella-Reggio Emilia Brindisi-Cant Montegranaro-Caserta Pesaro-Siena Roma-Milano Sassari-Venezia Varese-Bologna Varese Sassari Siena Cant Roma Milano Venezia Brindisi Reggio Emilia Caserta Bologna Cremona Montegranaro Pesaro Biella Avellino 30 28 26 24 24 22 20 18 18 16 14 14 10 8 8 8 scorsi il presidente Francesco Gervasio ha lanciato un nuovo allarme: Entro il 15 febbraio compiremo lulteriore sforzo della ricapitalizzazione evitando la messa in liquidazione della societ e tutte le ovvie conseguenze che ne deriverebbero, ma questo non potr rassicurare su una serena conclusione della stagione attuale, n sulla necessaria programmazione futura. Prevediamo, nei prossimi giorni, di indire una conferenza stampa per illustrare ai tifosi ed alla citt la reale situazione economico-finanziaria della societ, invitando a partecipare tutti quelli che, per il loro ruolo istituzionale, politico ed imprenditoriale, possono contribuire al futuro dei colori bianconeri. Pi chiaro di cos...
Peric stato uno dei i pi positivi contro Venezia (foto Castellani)

Vanoli, buon test contro lUmana


Grazie al successo di Bernareggio, lMgK Vis ha conquistato il secondo posto solitario in classifica, approfittando dello stop dellOrzinuovi con la capolista Montichiari. Una posizione di prestigio, da conservare domani pomeriggio a Bancole, contro uno dei due fanalini di coda. LErogasmet Crema, reduce dallottima prestazione fornita a Lissone, con la quale ha interrotto la striscia di quattro sconfitte esterne consecutive, ha conservato la quinta posizione in classifica e stasera ha come unico obiettivo la vittoria con lArzignano, ultimo in classifica con soli 4 punti allattivo e sulla carta non in grado di impensierire i cremaschi. CLASSIFICA (16 giornata) Montichiari 28; MgK Vis Piadena 24; Orzinuovi, San Bonifacio 22; Erogasmet Crema 20; Lissone 18; Milanotre Basiglio, Cant, Pisogne 16; Bernareggio 12; Bergamo, Cittadella 10; Bancole, Arzignano 4.

avanti a una buona cornice di pubblico, la Vanoli ha svolto un positivo test amichevole sul parquet di Cartigliano contro lUmana Venezia. Alla fine si imposta la formazione di Mazzon, ma il risultato conta poco, perch la cosa pi importante era tenere alta la concentrazione durante la pausa. Tra i biancoblu si sono distinti Peric (17 punti) e il solito Stipanovic (13), mentre nellUmana spicca la prestazione di Diawara, autore di 37 punti. Il campionato si fermato per permettere lo svolgimento della Final Eight di Coppa Italia, che vede a sorpresa lassenza di Venezia, che nelle ultime settimane ha scalato la classifica e che ha pagato un avvio di stagione deficitario. Alla ripresa del campionato, la Vanoli sar impegnata ad Avellino in un match molto delicato che, se vinto, potrebbe allontanare quasi definitivamente la squadra di Gresta dalla zona retrocessione. UMANA VENEZIA-VANOLI 90-79 (20-25, 37-46; 59-64) UMANA VENEZIA: Clark 1, Mihalich ne, Diawara 37, Marconato 5, Zoroski 6, Szewczyk 5, Young 11, Bowers 10, Rosselli 7, Magro 4, Hubalek 4, Vildera ne. All.: Mazzon. VANOLI CREMONA: Peric 17, Vitali 7, Kotti 5, Jackson 14, Belloni, Chase 6, Ruini 2, Johnson 5, Harris 10, Conti ne, Stipanovic 13, Cazzaniga. All.: Gresta.

Piadena a Crema contro i fanalini


BASKET DNC

COPPA ITALIA Ennesima delusione stagionale per lArmani Milano, travolta sul proprio parquet dalla sempre pi convincente Varese nei quarti di Coppa (9274). Nellaltra sfida di gioved, Roma ha eliminato a sorpresa Cant (89-85). Sassari, invece, ha battuto Brindisi 98-96. CRISI CASERTA Si acuisce la crisi economica della Juve Caserta. Nei giorni

BOCCE

Parecchio pubblico, buon livello di gioco e perfetta lorganizzazione della bocciofila Nuova Bar Bocciodromo in collaborazione con il comitato tecnico cremasco: non poteva avere un epilogo migliore il 2 trofeo Roberto Martinetti, gara provinciale (con due finali separate!) in ricordo dellamico e arbitro regionale prematuramente scomparso lo scorso anno. Nella categoria A/B ancora devastante la coppia formata da Alberto Pedrignani e Paolo Guglieri. I trescoresi eliminavano nei quarti TorresaniGuerrini (12-4) ed in semifinale i bissolatini Cremonesi-Reghenzani per 12-10. Conquistavano la finale anche Dante Pietrobelli e Maurizio Rupo che simponevano prima su Bianchi-Fontana (12-8)

Pedrignani e Guglieri dominano il Martinetti Vis Trescore, trasferta pericolosa


grazie al successo dei suoi portacolori Gabriele Nichetti e Mario Ferrari nella categoria C/D. I beniamini di casa prima superavano A. Branchi-Foppa Pedretti (12-8) ed in semifinale, sul filo di lana, F. Branchi e Paladini. Nella parte bassa del tabellone erano protagonisti Matteo Branchi e Sergio Imberti che nei quarti avevano la meglio su Fusari-Capetti (1210) e approdavano in finale imponendosi su Cantoni-Padovani per 12-7. Epilogo a senso unico e successo di FerrariNichetti per 12-3. Ha diretto la gara Franco Cantelli, arbitro di finale Eugenio Barbieri; gradita la presenza della moglie e del figlio di Martinetti oltre a quella ormai tradizionale di Gianni Rossoni. Massimo Malfatto Inizia con una insidiosa trasferta lavventura della Vis Trescore nel campionato italiano per societ di prima categoria. Questo pomeriggio, con inizio alle ore 14.30, la formazione cremasca far visita alla bocciofila Madonnina nellincontro di andata del primo turno. Un match che nasconde non poche insidie quello contro la squadra milanese che tra le sue fila annovera, tra gli altri, un giocatore di grande esperienza come Saetta. La squadra del presidente Luigi Comolli si presenta a questo delicato esordio determinata, con tutte le credenziali per fare

Nella categoria C/D successo dei beniamini di casa Gabriele Nichetti e Mario Ferrari

Classifica

Oggi a San Donato nel primo turno degli Italiani per societ

Nichetti e Ferrari

e quindi superavano i compagni di squadra Vannucchi-Podenzana. Gli offanenghesi sfioravano lexploit in finale contro Pedrignani e Guglieri, ma erano costretti a cedere per 9-12. Sorride la bocciofila organizzatrice e ne ha motivazione

bene e conquistare un risultato positivo principalmente in vista del match di ritorno sulle corsie amiche. La compagine trescorese sar guidata da Sergio Marazzi ed composta da Galantini, Guglieri, Guerrini, Pedrignani (nella foto) e Zagheno. Lincontro in programma sulle corsie del bocciodromo di San Donato Milanese, singolare coincidenza lo stesso impianto dove sar impegnata, sempre oggi (stesso orario!), anche la bocciofila Fadigati nel match di andata di seconda categoria del campionato di societ. M.M.

CICLISMO
Anche il Gran Premio Industria e Commercio Artigianato Carnaghese getta la spugna. Considerata limpossibilit di raggiungere il budget necessario Andrea Zanzi, presidente della societ di Carnago (Varese) ha deliberato che questanno la gara professionisti non sar disputata. TROFEO BALESTRA Il Trofeo Franco Balestra - Memorial Gian Pietro Morelli diventa gara nazionale. Dopo 36 edizioni a carattere internazionale, la classica corsa bresciana di Angelo Del Barba, presidente della societ San Pancrazio Cycling Team, che si corre domenica 2 marzo, sar manifestazione di classe 1.2. BRAMATI ALLA GARDA ASD Alessio Bramati, 19enne di Vaprio dAdda (Milano), nipote dellex professionista Davide Bramati (direttore sportivo della Omega Pharma-Quich Step),

correr questanno per la formazione bresciana Garda Asd presieduta da Giacinto Bettinsoli. SCIANDRI CT? Si vocifera un cambio della guardia al Team Italia del ciclismo, con limpostazione di una struttura nuova articolata per tutti gli uomini della maglia azzurra. Il progetto prevede ununica struttura e un unico budget, con un nuovo ruolo manageriale a Paolo Bettini che lascerebbe cos lammiraglia. Lattuale ct della Nazionale di ciclismo professionisti diventerebbe supervisore ed il suo posto verrebbe occupato dal corridore italo-inglese Maximilian Sciandri (nella foto), nato a Derby in Inghilterra il 15 febbraio 1967, da padre italiano e mamma inglese, pro dall89 al 2004, bronzo olimpico ad Atlanta, 33

Sciandri al posto di Bettini come ct azzurro?

trionfi tra cui tappe al Giro e al Tour. Ha cominciato a collaborare con la federazione britannica, istituendo a Quarrata

in Toscana, una sorta di scuola dove ha svezzato tanti giovani talenti inglesi, a cominciare da Marck Cavendish. Tecnico della nazionale inglese, da due stagioni Sciandri anche uno dei direttori sportivi della Bmc. SIR WIGGINS Sua maest Bradley Wiggins, 32 anni inglese, capitano della Sky, vincitore nel Tour de France 2012 e delloro olimpico nella crono londinese, inaugura la stagione a Palma di Maiorca nella quattro giorni maiorchina, poi correr la Parigi-Nizza. Fonti ufficiali della squadra garantiscono che si allenato con molto scrupolo a casa, pi sulla quantit che sulla qualit: missione quasi impossibile laccoppiata Giro e Tour. Sullisola spagnola Wiggins dispone dei colombia-

ni Henao e Uran. Prime uscite dellanno anche per Alejandro Valverde e per lolandese Robert Gesing, mentre Joaquin Rodriguez capitano della Katusha, numero 1 al mondo nel ranking Uci 2012, ha gi corso al Tour de San Luis. E gli italiani? Le nostre speranze sono puntata su Giovanni Visconti, Gianluca Brambilla, Alesando Petacchi, Damiano Cuneo e Roberto Ferrari, gi brillante protagonista nella 4 tappa del Tour Down Under, battuto solo dal tedesco Andr Greipel, che vanta una quaterna stagionale. In Asia, al Giro del Qatar, lattenzione verr calamitata da un nuovo duello tra i velocisti. Marck Cavendisch, a segno nel debutto con la nuova maglia della Omega Pharma-Quick Step, si ritrover con Sacha Modolo: in Argentina finita 1-1. Fortunato Chiodo

Sport

Sabato 9 Febbraio 2013

17 Giornata

a Pom prova a scuotersi dopo la sconfitta in campionato sul parquet di Sala Consilina. La vittoria nel test amichevole con il Volley 2002 Forl Bologna ha riportato il buon umore in casa rosa e permette di guardare al prossimo impegno casalingo di domani contro il Frosinone con ottimismo. Al cospetto della formazione dellex Alessandra Petrucci, la Pom ha affrontato dapprima due mini set, partendo dal 20-20 con limpiego della free ball (1-1 il bilancio) per poi confrontarsi con lavversario in altri tre parziali dal punteggio regolamentare, due dei quali vinti esibendo un gioco convincente. Nei primi due set, con punteggio normale a spuntarla la formazione casalasca, che mister Milano ha schierato in formazione tipo. In evidenza Lucia Bacchi che, nel secondo parziale, ha spronato la squadra al recupero su Bologna costantemente avanti e ha messo a segno sei degli ultimi otto punti che hanno fissato il punteggio sul 25-23. Nel terzo set, disputato sulla distanza dei venticinque punti, tanti i cambiamenti in casa rosa con Guatelli per Beier e a giochi iniziati DAmbros per Gibertini,

La Pom pronta a tornare al successo


Cadelbosco-Marsala Montichiari-Fontanellato Novara-Pavia Pom-Frosinone Sala Consilina-Mazzano San Vito-San Casciano Soverato-Ornavasso Novara Ornavasso Pom Casalmaggiore Frosinone Pavia Mazzano Soverato Sala Consilina Montichiari Cadelbosco San Casciano Fontanellato San Vito Marsala

VOLLEY A2 Dimenticato il ko di Sala Consilina, le casalasche cercano con il Frosinone una vittoria da tre punti

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41 39 38 29 27 23 23 22 22 20 20 17 8 7

La Pom in azione

Malvestito per Repice, Agrifoglio per Corna e Nasari per Zago. A spuntarla stata la formazione felsinea, con la Pom che conduce nel punteggio sino al 15-14 per poi finire sotto 16-18. Nasari e Nardini hanno provato a tenere in corsa Casalmag-giore, ma alcuni colpi di classe di Stufi a muro e un attacco risolutore di Petrucci, si sono rivelati decisivi. In definitiva lobiettivo stato raggiunto da entrambe le

squadre, la Pom che intendeva ritrovare morale dopo lo stop in terra campana e il Volley 2002 che prosegue sulla strada dei miglioramenti dopo gli ultimi importanti arrivi di Brussa e Samec. POMI-VOLLEY 2002 2-1 (25-14, 25-23, 22-25) POM: Bacchi 20, Guatelli 3, Nardini 7, Malvestito, Nasari 3, Agrifolgio, Gibertini (L), DAmbros (L), Corna 5, Zago 13, Beier 13,

Repice 11. All.: Milano-Bolzoni. VOLLEY 2002: Stufi 14, Coriani (L), Lavorenti 4, Brussa 5, Arimattei 7, Petrucci 3, Milos 7, Korukovets 3, Cvetanovic 2, Samec, Ginanneschi, Lapi 1, Minervini (L). All.: Beltrami-Orefice. NOTE: Aces Pom 3, Volley 2002 4. Battute sbagliate: Pom 12, Volley 2002 7. Muri vincenti: Pom 9, Volley 2002 9. Ricezione: Pom 54%, Volley 2002 68%.

Mentre nel 6 Nazioni, lItalia cerca uno storico bis oggi pomeriggio alle 15.30 in Scozia, in serie C il Crema Rugby, nelllargo successo sul Lodi (72-0), ha confermato di essere una squadra consapevole dei propri mezzi e concentrato per ottanta minuti, che ha dominato gli avversari in ogni fase di gioco, costringendoli ad una partita difensiva. Domani i neroverdi sono impegnati in un altro incontro casalingo con il Marco Polo, gi battuto allandata, per continuare la marcia verso i playoff. Impegno casalingo anche per il Cremona Rugby, che ospita il Desenzano con lobiettivo di riscattare il ko con la capolista Caimani. CLASSIFICA Caimani Rugby 50; Rugby Desenzano 30; Crema Rugby Club 26; Bassa Bresciana 20; Cremona Rugby 13; Codogno 13; Marco Polo 9; Orobic Rugby Club 6; Rugby Lodi 0. Nellaltro girone, il Casalmaggiore torna in campo contro il fanalino di coda Dalmine, con lintento di corservare il secondo posto in classifica. CLASSIFICA Elephant Gussolengo 41; Casalmaggiore 32; Cernusco 31; Asola 29; Cus Milano 27; Rugby Milano 24; Valtellina 17; Valcuvia 14; Gussago 10; Dalmine 7.

Il Crema chiede strada al debole Marco Polo


RUGBY

Classifica

FUTSAL

VOLLEY B1

Settimana intensa di lavoro per la Reima. Il successo in rimonta sul campo di Iglesias (3-2) ha ridato fiducia al team blues, allenato da Marco Gazzotti, che nonostante sia lultimo della classe, vede la salvezza diretta a soli quattro punti. Domani pomeriggio alle 18 alle al PalaBertoni arriva la temuta formazione del Cagliari Volley, quinta della classe. I sardi, reduci da una serie di sei successi nelle ultime sette gare, nellultimo di campionato hanno sconfitto per 3-0 la capolista Cant. Impegno ostico, quindi, per i cremaschi come analizza il secondo libero Riccardo Zoadellii: Contro Iglesias

La Reima cerca il bis contro il Cagliari


non stato un punto perso, anzi per come si sono messe le cose, sono stati due punti guadagnati. Una grande prova di carattere che ci ha permesso di vincere, dopo tredici giornate, la prima partita in trasferta e su un campo molto difficile. Abbiamo iniziato il girone di ritorno con una vittoria e queste fondamentale, anche se le nostre dirette avversarie hanno vinto tutte. Da Cagliari in avanti dovremmo giocare ogni partita come se fosse una finale. Loro sono cresciuti parecchio, ma questo non ci spaventa, anzi ci stimola e soprattutto il successo di Iglesias ci ha dato la carica. Coach Gazzotti potr contare su tutti gli effettivi, ma solamente domani decider quale sar lo starting six della gara contro il Cagliari. Fischio di inizio alle 18 al PalaBertoni, dirigeranno i signori Davide Facchetti e Giuseppe Lizzari e la squadra attende il sostegno del caldo ed appassionato pubblico cremasco, della storica tifoseria dei Wild Kaos per centrare i tre punti. CLASSIFICA (15 giornata) Cant 32; Bergamo, Genova 28; Milano 26; Cagliari 24; Asti 23; S. Antioco 22; Mondov 21; Olbia 18; Brescia, Igle-sias 16; Brugherio 15; Cisano 13; Reima Crema 12.

Reduce da due pareggi consecutivi (2-2 con il Bergamo e 4-4 con lAtletico Brianteo) il Videoton ha comunque conquistato la vetta solitaria del proprio girone, a conferma della qualit della stagione dei cremaschi. Intanto, la Nazionale italiana del ct Roberto Menichelli, ha in programma due test contro lostico Portogallo (marted 12 e mercoled 13 febbraio dalle ore 20.30). Gli azzurri tornano a giocare in Lombardia dopo quasi venti anni, a pochi chilometri da Crema, ovvero a Treviglio nel magnifico impianto dedicato allindimenticato Giacinto Facchetti (3500 posti). Un appuntamento da non perdere non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti gli appassionati di futsal. La squadra azzurra scender in campo nella prima serata a Treviglio con la diretta televisiva su RaiSport 1 dalle ore 20,30, a cui far seguito il secondo incontro con i lusitani 24 ore dopo a Brescia, chiudendo un mini tour attorno al quale vi saranno anche altri eventi sportivi legati al futsal ,con protagonisti giovani e giovanissimi, a sostegno dei valori sani dello sport pi praticato al mondo. Sul territorio, per la promozione dellevento, il Videoton sta distribuendo da settimane il materiale informativo sullevento sportivo.

Con due pari il Videoton ha raggiunto la vetta

CICLISMO
Tante sono le societ del pianeta ciclistico nostrano che hanno contribuito alla stesura del calendario provinciale 2013, discusso e confermato nella riunione promossa dal comitato provinciale della Fci, con la regia del presidente Antonio Pegoiani. Serata solenne nella Sala del Coni di Cremona, per la presentazione di un calendario importantissimo e ricco di corse affascinanti. Si parte il 1 aprile con la 66 Coppa Dondeo, classica dapertura riservata alla categoria Juniores, patrocinata dalla Stradivari Bike, che poi lascer spazio ad una miriade di corse della categoria

Giovanissimi a cominciare con 6 Trofeo Cicli France-sconi-Trofeo Avis Aido a Salvirola (7 aprile), primo atto stagionale di ciclismo minore. Da rimarcare anche il 47 Circuito del Porto di Cremona, riservato ad Elite e Under, con la regia del CC CremoneseArvedi, sul set il 5 maggio, la Coppa Ardig a Pessina Cremonese (il 25 aprile) e il 63 Gran Premio Calvatone (l8 aprile). Ci sar una giornata rosa a San Bassano con donne Juniores,

La Coppa Dondeo aprir il calendario


Allieve e Esordienti al via il 7 aprile, oltre alla gara a cronometro individuale a Romanengo, organizzata dal Pedale Romanen-ghese (18 maggio). Laltra grossa novit quella che Cremona avr il Campionato Lombardo Allievi su strada a Sospiro (Cremona) nel 9 Trofeo Alfo Ferrari, patrocinato dal CC Cremonese 1891-Arvedi. Infine i titoli provinciale Allievi saranno assegnati a Genivolta nel Trofeo Amici del Ciclismo (19 mag-

gio) e quelli degli Esordienti nel Trofeo Cicli Francesconi a Salvirola (2 giugno). Il Gran Premio Liberazione di Santa Maria della Croce di Crema, internazionale donne, organizzato dellArci Crema-sco, inserito nel calendario ciclistico federale, non ha trovato riscontri in quello provinciale, ma siamo certi che Bassi e Peia stanno lavorando per garantire il campionato del mondo di primavera. Fortunato Chiodo

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Sabato 9 Febbraio 2013

Speciale Economia

Il presidente di Reindustria Giuseppe Capellini chiede pi investimenti nellinnovazione

ervono meno promesse eclatanti e occorre tornare a proposte concrete, con gesti incisivi come il taglio dei costi della politica: questi i primi passi da compiere, secondo il presidente di Reindustria Giuseppe Capellini. Se la politica intende dimostrare di voler davvero cambiare le cose e di agire in funzione di una ripresa economica, deve smetterla di limitarsi alle promesse elettorali. Nonostante la difficile situazione in cui ci troviamo, ogni giorno si sentono notizie di sprechi, ma neppure la voce di qualcuno che si dica disposto a toccare i costi della politica. Non ho sentito nessuno, in questa campagna elettorale, che abbia come obiettivo quello di alleggerire l'enorme peso che ci trasciniamo da anni sulle spalle. Se i candidati vogliono essere credibili, devono prima di tutto impegnarsi su questo fronte, a dimostrazione della loro consapevolezza

di quanto occorre davvero per la ripresa del nostro Paese. Si tratta di un primo passo, al quale per farne seguire altri: Oltre a questo, le misure che gli imprenditori si aspettano dallo Stato sono ormai note da tempo: semplificazione legislativa, meno tasse sul lavoro e meno burocrazia e pi fiducia nelle imprese, che devono essere considerate come un valore nazionale e non pi un soggetto da spremere per il fisco. Bisogna

Tagli ai costi della politica e progetti a lungo termine


poi attirare investitori nazionali ed esteri, che possano portare valore aggiunto. Chiaro che, per fare questo, occorrono infrastrutture moderne, ma soprattutto certezze in materia legislativa: se si decide qualcosa non si pu poi cambiare idea con troppa facilit. Mi riferisco, per esempio, al fotovoltaico: se vengono stanziati dei soldi per l'incentivo a questo tipo di installazione, impensabile che un anno dopo si taglino i finanziamenti. E cos pu-

Giuseppe Capellini, Presidente di Reindustria

re per altri ambiti. Un investitore ha bisogno di un lasso di tempo sicuro, come garanzia per poter recuperare quanto investito. Io penso che ci voglia un'authority, con il compito di vigilare sulle decisioni prese e valutare l'operato di un governo. Comunque, in ambito di sviluppo economico, anche la Regione pu fare moltissimo per le aziende del proprio territorio. Certo, occorre anche in questo caso uno snellimento dell'apparato burocratico, in

modo da recuperare risorse per poi concentrarsi sul rilancio del settore manifatturiero, che ha sempre rappresentato la nostra forza, mentre ora molte aziende sono invece costrette a chiudere. Servono investimenti nell'innovazione e controllo sulle partecipate, perch un dato oggettivo: ci troviamo a dover pagare bollette troppo care, a confronto di altri Paesi europei e questo, a livello concorrenziale, ovviamente svantaggioso.
della Pubblica Amministrazione e pu essere un volano per far ripartire lattivit edile nel Comune. Un esempio che altre amministrazioni potrebbero poi applicare. Affinch tutto ci si concretizzi necessario limpegno concreto ad appoggiare e finanziare questo progetto da parte del sistema bancario attraverso la definizione di plafond di spesa per rendere esecutivi queste opere sullesistente urbano. Questo solo un esempio, ma le idee sono molte e nascono grazie alla sinergia tra le imprese edili e le categorie dei liberi professionisti. Tra le proposte dell'Ance, oltre all'istituzione di una consulta delle costruzioni, la riorganizzazione delle deleghe assessorili per una maggiore agilit e vicinanza alle imprese e ai cittadini, incentivi a favore della green economy che possano rilanciare il settore edilizio, l'istituzione di un albo regionale degli operatori del settore delle costruzioni, l'incentivo dell'innovazione tecnologica. Alle amministrazioni viene inoltre richiesta un'adeguata disciplina dell'urbanistica regionale, un ipano di piccole opere infrastrutturali e un piano regionale per la casa ai giovani.

ipartire dal lavoro per rilanciare l'economia la strada che Ance Cremona si augura venga intrapresa livello nazionale, come spiega la direttrice Laura Secchi: E' urgente tornare ad investire e a produrre lavoro, questo lo si pu fare riducendo il costo del lavoro nelle imprese di costruzione che risulta il pi elevato in assoluto rispetto a qualunque altro settore industriale, in questo modo si favorisce loccupazione e lemersione del nero e si riequilibra il nostro costo del lavoro a quello del lavoratore autonomo. Faccio un esempio concreto: per ogni 1000 euro in tasca alloperaio edile, il costo per l'impresa pari di 3000 euro. Sempre a livello nazionale - prosegue la direttrice Secchi - vanno aiutate le imprese di costruzione con difficolt patrimoniali per scongiurare il fallimento e salvaguardare il tessuto produttivo. Vanno sbloccati i pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni alle imprese, ma soprattutto va fatto ripartire il credito alle imprese edili. Le banche devono ritornare a svolgere il loro ruolo di banche che investono sul tessuto

Ance: Bisogna tornare a investire e produrre lavoro a costi minori


Laura Secchi, Direttrice Ance imprenditoriale produttivo edile. Va riattivato inoltre il circuito del credito alle famiglie e lo Stato deve istituire un Fondo di garanzia per le fasce deboli della popolazione, per consentire loro di accedere allacquisto della prima casa. Importanti iniziative sono considerate necessarie dall'Ance anche a livello regionale: E' imprescindibile rivedere le deleghe assessoriali in tre macro-aree: area territorio (comprensiva delle politiche casa); area ambiente (compresa energia e tema rifiuti); area attivit produttive (compreso il settore costruzioni e terziario). Occorre poi istituire la Consulta delle Costruzioni a livello regionale, quale sede di confronto sui temi di interesse della categoria edile e di tutta la filiera, partecipata da tutti gli operatori di filiera (costruttori edili, cooperative, imprese industriali, ordini professionali) e con la presenza delle Direzioni generali regionali coinvolte. L'importanza del rilancio del settore si traduce per l'associazione in misure ed iniziative concrete, che possano avvalersi del contributo delle amministrazioni pubbliche a diversi livelli: Abbiamo gi fatto incontri con le pubbliche amministrazioni del nostro territorio cremonese, cremasco e casalasco ed abbiamo sottolineato e caldeggiato lipotesi nelle procedure negoziate (lavori pubblici) del Cantiere a Km zero invitare a partecipare ai lavori le imprese locali che hanno alle loro dipendenze operai/ impiegati che vivono su quel territorio, che producono ricchezza sul territorio e pagano anche Irpef comunale ed Imu su quello stesso comune. Ci siamo attivati concretamente insieme agli Ordini Professionali e al Comune di Cremona nel vedere insieme una proposta di intervento sugli edifici esistenti mediante la stesura di analisi energetiche degli edifici esistenti che consentano ai proprietari (ed anche agli amministratori di condominio) di avere una analisi certa sul rapporto tra costi e benefici in termini di risparmio sui consumi energetici (riscaldamento, raffrescamento, elettricit) se i proprietari ristrutturano i loro edifici, avere certezza dei costi ed avere anche un piano di ammortamento di questi costi. Questa proposta vede la partecipazione di Ance Cremona e degli Ordini Professionali oltre che di altre categorie (Unione Consumatori, Uppi,) e

Lassociazione presenta iniziative e proposte per il rilancio del settore edile in Lombardia

Speciale Economia Mimmo Palmieri (Cgil): Riconvertire il tessuto produttivo per renderlo sostenibile

Sabato 9 Febbraio 2013

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i cominci a parlare seriamente di lavoro, lasciando perdere le promesse ideologiche. Questa la posizione di Mimmo Palmieri, segretario provinciale della Cgil. Bisogna pensare a come creare nuova occupazione, studiare i cambiamenti del tessuto produttivo e implementare un nuovo modello di sviluppo sostenibile, non pi basato sullo sfrenato consumo di risorse. La riconversione delle aziende sar quindi la grande sfida nel prossimo futuro: Il tessuto produttivo si deve adeguare alle nuove esigenze e necessit del Paese, e bisogna eliminare le sacche di inefficienza.

Si deve parlare seriamente di lavoro Intervenire sulla pressione fiscale S


MINO GROSSI - UIL
Domenico Palmieri

Si mettano in campo progetti che permettano di recuperare fondi europei

L'edilizia sar quindi uno dei settori da cui si potr partire per un rilancio, non aumentando la cementificazione, ma riconvertendo il tessuto edilizio in

modo da migliorarne l'impatto ambientale. Servono, a questo proposito, progetti che permettano di recuperare fondi europei, andando a recuperare

scuole ed edifici pubblici nell'ottica del risparmio energetico. Si tratta di piccole cose, che per possono dare una spinta. Il governo centrale quindi chiamato a rivedere gli indirizzi futuri del Paese, con una particolare attenzione all'occupazione. Servono inoltre e serie politiche energetiche, che permettano di migliorare la competitivit dell'impresa riducendo i costi dell'energia, che ad oggi hanno un impatto economico molto elevato. A questo proposito, la Cgil ha creato un Piano del lavoro strutturato, che suggerisce dove intervenire e come reperire le risorse necessarie per aiutare le imprese a riconvertirsi.

Bisogna implementare i consumi interni restituendo risorse alle famiglie

Mino Grossi

a vera emergenza oggi il lavoro: lo sostiene Giuseppe De Maria, segretario generale della Cisl di Cremona. Il governo centrale, ma anche quello regionale, dovranno impegnarsi seriamente su questo tema, che non pu pi essere eluso. Accanto a questo, bisogna ritornare sull'emergenza del welfare: so sta perdendo la capacit economica che permetta di tenere in piedi un welfare in grado di dare risposte a tutti i cittadini. e non si pu pensare di far gravare tutto sulle tasche dei contribuenti. Cosa fare allora? Bisogna

Attenzione alla disoccupazione giovanile


sostenere il lavoro attraverso delle riduzioni fiscali serie, sia nei confronti delle imprese che dei lavoratori: pi soldi alle famiglie significa un incremento dei consumi, e meno costi per le imprese significa ripresa economica continua De Maria. Oggi i dati sulla disoccupazione sono preoccupanti e non si vede una contrazione di questo dato che anzi potrebbe aumentare nel biennio 2013-2014. Senza contare tutte quelle persone in cassa integrazione che nn verranno reinserite in azienda. Ma la cosa pi grave la grossa piaga della disoccupazione giovanile, che in Europa

Giuseppe De Maria (Cisl): Oggi il lavoro la vera emergenza


Si sta perdendo la capacit economica per tenere in piedi il welfare

Giuseppe De Maria

tra le pi alte, dopo Grecia e Spagna. Infine non dimentichiamo la grande piaga dell'evasione fi-

scale, che deve essere affrontata seriamente, anche attraverso l'introduzione di un fisco pi equo.

Secondo Mino Grossi, segretario provinciale della Uil, la pressione fiscale il primo nodo su cui si dovr intervenire nella prossima legislatura. Lo sviluppo del Paese deve fondarsi sulla domanda interna prima di tutto, ma perch questo accada le famiglie devono avere nuove risorse. Si deve allora agire sulle aliquote fiscali e sulle detrazioni rispetto alle tasse da pagare. Anche il governo regionale potr fare molto in questo senso, cercando di intervenire sull'Irap, che oggi agisce sul costo del lavoro e frena l'occupazione. Il tema delle pensioni non secondario. Secondo Grossi infatti urgente ritornare sul problema degli esodati. E' positivo il recupero di 55mila soggetti, ma ci sono ancora decine di migliaia di persone che restano tagliate fuori da ogni deroga. Allo stesso modo sar fondamentale intervenire sul welfare, a fronte di un indice di

povert che nel nostro paese sempre pi elevato. Milioni di persone sono sull'orlo del baratro, eppure il tema della non autosufficienza rimane marginale per i Governi, che non affrontano il problema in maniera seria. Urge anche risolvere il problema che affligge la Lombardia in merito alle casse integrazioni in deroga. Per ora sono stanziate risorse per coprire gli ammortizzatori sociali solo fino a giugno. Dunque urgente, per chi andr in Regione, occuparsi subito di stanziare le risorse per portare la cassa fino a fine anno. Questa incertezza infatti dannosa anche per le imprese. Ultimo ma non meno importante, il tema della realizzazione di politiche attive a sostegno dell'occupazione. Bisogna investire sulla formazione, in modo da riconvertire professionalmente i lavoratori e rendere le imprese pi competitive sul mercato conclude Grossi.

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Sabato 9 Febbraio 2013

Speciale Economia

Anci Lombardia sottolinea limportanza di una redistribuzione di ruoli e compiti per le amministrazioni pubbliche

on solo l'economia a dover cambiare, ma anche il sistema della pubblica amministrazione: quanto ha sottolineato il direttore di Anci Lombardia Attilio Fontana, nel corso degli Stati Generali del commercio. L'associazione ha rivolto un messaggio chiaro e diretto ai candidati delle prossime elezioni, con una serie di proposte concrete per il rinnovamento. I Comuni lombardi - ha sottolineato il Direttore Fontana - auspicano che, allindomani delle elezioni regionali, si possa aprire nella Regione Lombardia una stagione nuova, una fase costituente per ridefinire le funzioni dei diversi livelli di governo e per disegnare un nuovo sistema dei servizi della pubblica amministrazione. I Comuni, come sempre, faranno la loro parte per garantire la buona riuscita di questo processo. Sinergia in primo piano, dunque, per ottenere una visione e un piano d'insieme che possa guardare con fiducia al futuro. I primi cittadini lombardi hanno realizzato un documento con proposte concrete per far s che, in un momento di forte crisi economica e sociale come quello attuale, le istituzioni lombarde possano concorrere per dare sostegno alle imprese e ai redditi e per costruire un Sistema Lombardia pi solido, dinamico, innovativo e quindi capace di giocare le proprie carte nella competizione globale, guidando la ripresa. Diversi i temi toccati dal documento di Anci Lombardia: dal welfare al territorio, dalle politiche giovanili alla casa, dallistruzione allambiente, per provvedimenti concreti in risposta ad una situazione che non ammette ulteriori indugi ed esitazioni. Un punto fondamentale quello relativo alla finanza locale, sul quale Fontana ha dichiarato che, anche a livello regionale, dovranno esserci delle risposte alle nostre richieste circa linsostenibilit e liniquit delle manovre economiche che si sono abbattute sugli enti locali, facendo pagare ai Comuni un prezzo superiore a quello di qualsiasi altro settore della pubblica amministrazione.

Fontana: Manovre insostenibili e inique


Maggiore attenzione alle politiche abitative, relegate finora ad un ruolo marginale
Alla vigilia delle consultazioni elettorali per il rinnovo del Parlamento, Anci lancia un appello alle coalizioni politiche per richiamare la loro attenzione sui temi e sulle problematiche legate alle politiche abitative che da anni nel nostro Paese sono trascurate e relegate in ruoli marginali ma che sicuramente, proprio per la loro complessit, dovranno essere riprese ed inserite nellagenda politica della prossima legislatura. Riteniamo importante afferma Alessandro Bolis, delegato Anci alle politiche abitative - che venga ripristinato il fondo di sostegno agli affitti con una congrua capienza necessaria a forAttilio Fontana, direttore Anci Lombardia

nire risposte ad una sempre piu larga fascia della popolazione in evidente sofferenza anche per i riverberi della crisi economica in essere. Si dovr procedere poi aggiunge - ad un sistema di esenzione e sgravi fiscali per laffitto e per i mutui. Una non pi rinviabile politica di revisione fiscale deve riguardare la rimodulazione e lesenzione dallImu, come gi avviene per lanalogo patrimonio comunale, per gli immobili finalizzati alledilizia sociale poich la tassazione attuale, cos permanendo, porter inevitabilmente al collasso degli Enti gestori.

Al centro delle richieste di Anci Lombardia spicca una maggiore semplificazione per la realizzazione di una macchina regionale e statale pi efficiente e dai ruoli definiti ma sinergici, nel pieno rispetto della riduzione degli sprechi delle risorse e per una ridefinizione dei ruoli. Anci Lombardia chiede anche una maggiore semplificazione dei rapporti tra i Comuni e la Regione e un forte investimento nellinnovazione della pubblica ammini-

strazione. Da queste istanze nasce anche la richiesta di unificare in un solo assessorato i settori del welfare e della sanit perch, come ha spiegato Roberto Scanagatti, vicepresidente di Anci Lombardia, i Comuni sono sempre pi in prima linea sul fronte dellassistenza sociale, nonostante la sensibile riduzione delle risorse disponibili. Avvertiamo pertanto il bisogno di un interlocutore e di una governance unici per ottimizzare lorganiz-

zazione e la gestione di tutta la materia. Non mancano inoltre dei riferimenti allo sviluppo e alla ripresa economica, temi di primaria importanza in questo periodo e imprescindibili per qualsiasi ipotesi di sviluppo futuro. Ancora lo spirito di sinergia e di collaborazione emerge dalle parole del presidente Fontana, con Anci Lombardia che auspica un Patto per lo sviluppo tra le istituzioni e le forze economiche e sociali per utilizzare le risorse liberate da una profonda modifica del patto di stabilit: una migliore gestione delle risorse appare quanto mai necessaria alla luce dei tagli che hanno coinvolto nell'ultimo anno le pubbliche amministrazioni e i Comuni in particolare. Sar inoltre importante cogliere lopportunit offerta da Expo 2015 che, secondo Alessandro Cattaneo, vicepresidente di Anci, dovr essere un evento in grado di coinvolgere lintero sistema degli enti locali, anche per promuovere nuove e pi avanzate forme imprenditoriali su tutto il territorio regionale: un'occasione di rilancio e di promozione del territorio a livello internazionale, ma anche per lanciare uno sguardo al futuro in un contesto globale. Anci Lombardia, nel documento in-

Welfare e sanit in un unico assessorato

dirizzato ai candidati alle elezioni regionali, punta lattenzione anche sui Comuni mantovani colpiti dal sisma, che stanno vivendo problematiche non ancora risolte: sedi municipali, scuole, la maggior parte delle strutture pubbliche sono ancora inagibili. Per il ritorno alla normalit, in queste realt - a fianco degli aiuti ai privati e proprio per garantire ad essi un pieno ritorno alla normalit - necessaria una maggiore attenzione da parte degli enti pubblici, e occorre tenere alta l'attenzione con il governo affinch ogni iniziativa sia rivolta anche al territorio lombardo ed insieme necessaria una forte iniziativa del commissario regionale per semplificare procedure e garantire certezza a cittadini. Infine, il presidente Fontana ha ricordato che uno degli obiettivi del nuovo corso regionale dovr essere quello di collaborare con i Comuni per contrastare le infiltrazioni malavitose negli enti locali, nella gestione degli appalti pubblici e in tutti i settori economici. A questo si aggiunge il bisogno di misure volte alla tutela di chi combatte la mafia, anche a rischio di minacce, e un percorso di educazione alla legalit che coinvolga tutta la cittadinanza.