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LA SEZIONE AID LECCO

S.Todeschini AIDLecco Scuola

E COMPOSTA DA GENITORI, DISLESSICI ADULTI, INSEGNANTI E TECNICI DELLA SANITA


RAPPRESENTA IL TRATTO DUNIONE FRA LE REALTA CHE SI OCCUPANO DELLEDUCAZIONE E DELLO SVILUPPO DEI BAMBINI E RAGAZZI CON D.S.A.
OPERA A LIVELLO NAZIONALE PER :

- RIDURRE LESTREMO RITARDO CULTURALE CHE IL NOSTRO PAESE HA NEI CONFRONTI DI D.S.A. E DISLESSIA - DARE SUPPORTO AGLI STUDENTI CON D.S.A. E ALLE LORO FAMIGLIE - PROMUOVERE RICERCA E FORMAZIONE NEI DIVERSI AMBITI DINTERVENTO

E APOLITICA E APARTITICA

VIENE FONDATA
NEL 1998 DAL PROF. GIACOMO STELLA

- Direttore scientifico di I.RI.DE. (Istituto di Ricerca Dislessia Evolutiva). (Universit degli studi di Modena-Reggio Emilia, Universit degli Studi di Urbino, ASL Pesaro) - Professore Straordinario di Psicologia Clinica presso la Facolt di scienze della Formazione dellUniversit di Modena e Reggio Emilia. (raggruppamento disciplinare M-PSI/08) - Direttore del Corso di Perfezionamento in Psicopatologia dellapprendimento presso lUniversit di Urbino - Direttore del Corso di perfezionamento in Psicopatologia dello sviluppo presso lUniversit degli studi della Repubblica di San Marino - Direttore del Centro di Neuropsicologia Clinica dellEt Evolutiva dellUniversit di Urbino. - Co-Direttore della rivista Dislessia, Giornale italiano di ricerca clinica e applicativa. Edizioni Erickson

LA VALIDAZIONE DELLE PRATICHE CLINICHE - RIABILITATIVE E DI COMPENSAZIONE E STATA CONDIVISA DALLA COMUNITA SCIENTIFICA

CONSENSUS CONFERENCE 2006-2007 OMS


LA VALUTAZIONE DELLEFFICACIA DEI METODI DI TRATTAMENTO SONO AFFIDATE AD APPOSITE COMMISSIONI

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Sezione Lecco e Provincia www.dislessia.it lecco@dislessia.it

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SCOPI CIRCOLARI, DPR ENTE ACCREDITATO PER LA FORMAZIONE DOCENTI, DDL

INFORMARE E DIVULGARE

HELP-LINE 0341 581378

OPERA CON

OFFRIRE UN PUNTO DI RIFERIMENTO

MINISTERO DEI TRASPORTI MONDO SCIENTIFICO PATENTI DI GUIDA ASSESSORATO LAVORO REGIONE LOMBARDIA

PROMUOVERE RICERCA E FORMAZIONE

CONSENSUS CONFERENCE DELLA SANITA 1-2007

PARI OPPORTUNITA NEI CONCORSI PUBBLICI

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Sezione Lecco e Provincia www.dislessia.it lecco@dislessia.it


COLLABORA CON LUFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE E REGIONALE

COSA FA

DAL 2000
CORSI DI FORMAZIONE PER RAGAZZI, GENITORI E DOCENTI

INCONTRI MENSILI DI MUTUO AIUTO E INFORMAZIONE

INFORMAZIONE NELLE SCUOLE

HELP-LINE 0341 581378


SPORTELLI DI CONSULENZA

P.E.P.
VADEMECUM STUDIOINMAPPA
PROTOCOLLO DACCOGLIENZA

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AID LECCO - STORIA


- DALLANNO 2001, AID LECCO HA ATTUATO I PRIMI CONVEGNI E INCONTRI PROVINCIALI SULLA DISLESSIA E I D.S.A. IN COLLABORAZIONE CON IL C.S.A. DI LECCO E INCONTRA MENSILMENTE FAMIGLIE E INTERESSATI .

- DAL 2005, SI ESPANDE LINFORMAZIONE SUI D.S.A. PRESSO LOPINIONE PUBBLICA , ATTRAVERSO LA PARTECIPAZIONE A INIZIATIVE PROMOSSE DALLA PROVINCIA (MANIFESTA, ECC.) - SI REALIZZANO I PRIMI CORSI DI INFORMATICA PER LAUTONOMIA RIVOLTI A BAMBINI E RAGAZZI, CON LA COLLABORAZIONE DEGLI IST. BADONI E PARINI DI LECCO. - VIENE INDIVIDUATA UNA SCUOLA POLO PER LA DISLESSIA QUALE RIFERIMENTO PROVINCIALE PER GLI ISTITUTI DEL TERRITORIO E PER IL PROGETTO NAZIONALE DI FORMAZIONE CHE IL M.I.U.R. INTRAPRENDE CON A.I.D. : PROGETTO
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A.P.RI.CO.
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IL M.I.U.R ATTRAVERSO L U.S.R. LOMBARDIA, I C.S.A PROVINCIALI E LE SEZIONI AID, ORGANIZZA APPOSITI CORSI PER LA FORMAZIONE DI UN

DOCENTE REFERENTE PER LA DISLESSIA


IN OGNI ISTITUTO SCOLASTICO LAGGIORNAMENTO VIENE GARANTITO PER IL FUTURO ATTRAVERSO CORSI IN PRESENZA E ON-LINE SULLA PIATTAFORMA INDIRE

IL DOCENTE REFERENTE DISLESSIA RIVESTE LIMPORTANTE RUOLO DI RIFERIMENTO - MEDIAZIONE - INFORMAZIONE - FRA DOCENTI, STUDENTI E FAMIGLIE

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UNIMORE

A.P.RI.CO.
OBIETTIVO SCUOLA
ASPHI si occupa di sostenere, grazie allinformatica, lintegrazione nello studio e nella vita sociale di soggetti con disabilit
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A.P.RI.CO.
UNIMORE

OBIETTIVO SCUOLA
UNIVERSIT DI URBINO

IDEATORI: AID ASPHI ENTI COINVOLTI: UNIVERSIT DI MODENA E REGGIO- EMILIA,

PATROCINATORI: UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LOMBARDIA E

UFFICI SCOLASTICI PROVINCIALI

FINANZIATORI:

FONDAZIONE VODAFONE ITALIA, FONDAZIONE DEL BANCA DEL MONTE LOMBARDIA, SAI GRUPPO FONDIARIA GRUPPO HENKEL NELL' AMBITO DEL PROGETTO MIT CHILDREN'S PROJECT PROVINCIA DI MILANO PROVINCIA DI BERGAMO

ATTIVAZIONE DI INTERVENTI PREVENZIONE RIEDUCAZIONE COMPENSAZIONE

DI

AMBIENTE SOLEGGIATO

CON STRUMENTI INFORMATICI PER SOGGETTI DISLESSICI


PIACEVOLE E ACCOGLIENTE

PROBLEMATICHE DA AFFRONTARE
UN INADEGUATA PREPARAZIONE DELLA SCUOLA NEL RICONOSCERE E NEL GESTIRE IL FENOMENO D.S.A. MANCANZA DI RISORSE NELLA SANIT PER INTERVENIRE NELLA SCUOLA CON SCREENING PRECOCI E CON UN LAVORO MIRATO DI RIABILITAZIONE
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INTERVENTI
CREARE IL PI PRESTO POSSIBILE NELLA

SCUOLA UN AMBIENTE IN CUI TUTTE LE COMPONENTI COINVOLTE SIANO CONSAPEVOLI DEL PROBLEMA E ABBIANO IMPARATO A INTERIORIZZARLO E ACCETTARLO
FAVORIRE LACQUISIZIONE DI AUTONOMIA

NELLO STUDIO E LINTEGRAZIONE NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO DA PARTE DEI SOGGETTI CON DSA

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CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SENSIBILIZZAZIONE


KIT EDITORIALE SPAROLE Quando le parole fanno gli

scherzetti EDITO DA CARTHUSIA


VIENE DISTRIBUITO CON IL PATROCINIO DELLUFFICIO

REGIONALE SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA E DELLUFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LECCO, NELLE II CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA SI RIVOLGE A INSEGNANTI, BAMBINI E GENITORI
REALIZZATO IN 4000 COPIE DISTRIBUITE GRATUITAMENTE

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KIT SPAROLE Quando le parole fanno gli scherzetti


GUIDA INFORMATIVA PER GLI INSEGNANTI 25 PIEGHEVOLI PER I GENITORI VOLUME ILLUSTRATO CON RACCONTO IN RIMA PER LA

CLASSE
PLANCIA GIOCO E CARTE PER I BAMBINI CD ROM INTERATTIVO CON IL GIOCO

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NELLA PROVINCIA DI LECCO .

KIT SPAROLE

CLASSI 2 PRIMARIA DELLA PROVINCIA DI LECCO

153
157 115 70 91

KIT DISTRIBUITI SCUOLE PRIMARIE DELLA PROVINCIA ISTITUTI ISCRITTI DOCENTI PRESENTI

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PROMOZIONE DELLINTRODUZIONE DEGLI STRUMENTI COMPENSATIVI INFORMATICI


INDIVIDUAZIONE SCUOLE-POLO PROVINCIALI CUI VENGONO

AFFIDATI LABORATORI INFORMATICA PER LAUTONOMIA ( pc portatili, scanner, stampante , programmi)


CORSI DI INFORMATICA PER LAUTONOMIA RIVOLTA A

SOGGETTI DISLESSICI (9-18 anni) Previsti 3 corsi per provincia


CORSI DI INFORMATICA PER LAUTONOMIA RIVOLTI AGLI

INSEGNANTI- REFERENTI PER I DSA Previsti 2 per Provincia

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CORSI DI INFORMATICA PER LAUTONOMIA SCUOLA POLO A.STOPPANI LECCO - 2007 effettuati:

5 Corsi per elementari/medie


Unico in Lombardia, 1 Corso per i ragazzi della scuola superiore

5 Corsi per docenti


referenti . ma le richiste sono ancora in esubero ..
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NEL 2008, GRAZIE AL CONTRIBUTO DELLA FONDAZIONE DELLA PROVINCIA DI LECCO ONLUS, VENGONO REALIZZATI ALTRI 4 CORSI PER RAGAZZI E 2 CORSI PER DOCENTI
PER UN TOTALE DI 17 CORSI 120 RAGAZZI E 84 DOCENTI

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DAL PIU VASTO PROGETTO DEL 2006 TUTOR EDUCATORE, A SUPPORTO DEI RAGAZZI CON D.S.A. PER LO STUDIO A SCUOLA E A CASA, SI RENDE POSSIBILE, GRAZIE AD UN CONTRIBUTO DELLA FONDAZIONE PROVINCIA DI LECCO, UN INTERVENTO DI TUTORAGGIO SU 4 SCUOLE MEDIE DEL TERRITORIO. I TUTOR IMPIEGATI PRODURRANNO INOLTRE CON I RAGAZZI MAPPE STRUTTURATE DELLE LEZIONI TENUTE DAI DOCENTI CURRICOLARI PRENDERA AVVIO DAL 2007 IL PERCORSO STUDIOINMAPPA CHE, A PARTIRE DALLE 4 SCUOLE, HA CREATO UNA RETE BASATA SULLA CONDIVISIONE DI UNA DIDATTICA FAVOREVOLE AGLI STUDENTI CON D.S.A. ATTUALMENTE COINVOLGE 14 ISTITUTI PROVINCIALI NELLA PRODUZIONE DI MAPPE PER OGNI DISCIPLINA DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 ED E ARRICCHITO DA MATERIALE INVIATO DA LLE SEZIONI NAZIONALI
WWW.STUDIOINMAPPA.IT
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PERCHE ABITUARE ALLUSO DI MEDIATORI DIDATTICI: TABELLE, SCHEMI, MAPPE ?


- AIUTANO NELLAPPRENDIMENTO
- SOLLECITANO LE GENERALIZZAZIONI - AIUTANO AD APPROPRIARSI DI QUADRI DINSIEME - SONO STRUMENTI DI APPRENDIMENTO MA ANCHE DI PRESENTAZIONE DEGLI ARGOMENTI NELLE INTERROGAZIONI PROGRAMMATE

- SOLLECITANO I PROCESSI DI PENSIERO, LA RIFLESSIONE

www.studioinmappa.it

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MAPPE PER INSEGNANTI , GENITORI, EDUCATORI


LA COLLABORAZIONE DEGLI INSEGNANTI E DEI GENITORI E' NECESSARIA E FONDAMENTALE PER :
- UTILIZZARE LE MAPPE COME GUIDA DURANTE LE SPIEGAZIONI. - UTILIZZARE LE MAPPE IN AMBITO DOMESTICO COME GUIDA ORIENTATIVA ALLO STUDIO. - UTILIZZARE GLI SCHEMI PROPOSTI COME BASE PER LA STRUTTURAZIONE DI MAPPE SPECIFICHE. - AVERE UNA VIA DI COMUNICAZIONE DIRETTA TRA SCUOLA E FAMIGLIA. LE MAPPE SONO IN WORD, SCARICABILI LIBERAMENTE DAL SITO E MODIFICABILI
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DAI DOCENTI AI RAGAZZI

PER:

- SAPERE COSA SI DEVE SAPERE

?
- AVERE UNA BASE DA CUI PARTIRE

- OTTIMIZZARE IL TEMPO DA DEDICARE ALLASCOLTO

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DA
....ALLA MAPPA PERSONALIZZATA
PERCHE SE FACCIO. IMPARO,.. MA DEVO AVERE IL TEMPO DI FARE

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NEL 2006 SI CREA A LECCO IL PRIMO MODELLO NAZIONALE DI PIANO DI STUDI PERSONALIZZATO ( P.S.P. o P.E.P )
- PEI: DIVERSIFICA NEI CONTENUTI I PROGRAMMI E LE COMPETENZE SPECIFICHE legge 104
- PEP / PSP:DIVERSIFICA LE METODOLOGIE, I TEMPI E GLI STRUMENTI NELLATTUAZIONE DEL PROGRAMMA SCOLASTICO COMUNE ALLA CLASSE
PEP Piano Educativo Personalizzato PATTO FORMATIVO

PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO


PREMESSA
Vi sono molti ragazzi che, pur in situazione di piena integrit cognitiva, trovano difficolt a seguire il normale piano di studi, ragazzi per i quali urgente pianificare un piano educativo personalizzato per pre venire linsuccesso e la conseguente dispersione scolastica Parliamo di ragazzi: Con disturbi Specifici dellApprendimento, Con un ingiustificato basso rendimento scolastico, Con disturbo del linguaggio o con disturbi dellattenzione (con o senza iperatt ivit), Con problemi sensoriali. Con difficolt psicologiche ed emotive Con disturbi del comportamento, e border line Provenienti da paesi stranieri Per loro urgente strutturare un PEP, un Progetto Educativo Personalizzato che si differenzia sostanz PEI: PEP: DIVERSIFICA NEI CONTENUTI I PROGRAMMI E LE COMPETENZE SPECIFICHE legge 104 ialmente dal PEI

- Legge Moratti 28 marzo 2003 - C.M. n 4099 del 05/10/2004 - C.M.n.4674del 10/05/2007 - art_10_dpr_122_giugno09 - Circ. MIUR 28.5.2009

DIVERSIFICA LE METODOLOGIE, I TEMPI E GLI STRUMENTI NELLATTUAZIONE DEL PROGRAMMA SCOLASTICO COMUNE DELLA CLASSE
riferimenti a: Legge Moratti 28 marzo 2003 - C.M. n 4099 del 05/10/2004 - n. 4674 del 10/05/2007 per studenti dislessici - art_10_dpr_122_giugno09.doc Circ. MIUR 28.5.2009

SI SPECIFICA: Il modello del PEP che presentiamo, pu essere utilizzato in toto o in parte. Eliminando le voci no n pertinenti o non utili, potrebbe rivelarsi uno strumento leggero e di facile consultazione e applicazione Perch possa avere rilevanza educativa, occorre che sia condiviso e rispettato nelle sua linee guida, da tutto il Consiglio di Classe ORIENTAMENTO PER LA LETTURA: PARTE PRIMA Pag. 2 INDICATORI PER LA STESURA DI UN PEP ELEMENTI CONOSCITIVI Dal colloquio con i genitori Pag 2 Dati anagrafici Pag 3 Anamnesi scolastica Relazioni sociali Pag 4 Collaborazioni familiari Osservazioni in ambito scolastico Pag 4 Osservazio ne diretta dello studente Pag 5 Osservazione indiretta dello studente PARTE SECONDA Pag 6 Pag 7 Pag 8 Pag 9 Pag 10 PATTO FORMATIVO FORMALIZZAZIONE DEL PEP Presupposti e metodologie operative Strategie per lapprendimento Obiettivi didattici specifici trasversali e metacognitivi Strumenti dispensativi Strumenti compensativi Verifica Valutazione Obiettivi educativi Esami finali

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IL VADEMECUM PER I DOCENTI


TUTTE QUESTE NORME SONO PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE PER I DSA E LA LORO APPLICAZIONE SISTEMATICA POTREBBE AGEVOLARE ANCHE TUTTI I RAGAZZI: CON DIFFICOLT DI APPRENDIMENTO CON DISTURBI SENSORIALI CON DISTURBI DELLATTENZIONE CON PROBLEMI COMPORTAMENTALI
E PER LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELLABBANDONO DEL PERCORSO SCOLASTICO
www.studioinmappa.it

10 NORME DA RISPETTARE
(come da C.M. n. 4099 del 05/10/2004 e n. 4674 del 10/05/2007)

PER DARE UNA PRIMA RISPOSTA A TUTTI I RAGAZZI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
(DISLESSIA)

WWW.AIDITALIA.ORG lecco@dislessia.it
A CURA DEL COMITATO SCUOLA AID LECCO CON IL PATROCINIO DELLUFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LECCO

Ecco gi i primi scolari seduti nel primo vagone, pieni di sonno e d'ansia perch non sanno se ci che li aspetta a scuola non sia qualcosa di orribile. (T. Bernhard, Gelo)

4000 COPIE DISTRIBUITE


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IL PROTOCOLLO DACCOGLIENZA PER RAGAZZI CON D.S.A.

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER RAGAZZI CON DSA

CHI DEVE FARE COSA

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DA INSERIRE NEL P.O.F. DI OGNI ISTITUTO

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Costituisce unanagrafe Provinciale (contenente eventualmente anche gli strumenti utilizzati da modificare anno per anno)

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ISTITUZIONE SCOLASTICA
1 2. 3. 4. 5. 6. Riceve la diagnosi dalla famiglia Protocolla La inserisce nel fascicolo personale Viene resa nota al Coordinatore e al Referente DSA Istituisce una anagrafe di Istituto Aggiorna il fascicolo personale inserendo il PEP

7.
8.

Inserisce il PEP nel Piano dellOfferta Formativa (POF)


Comunica le variazioni allUSP per aggiornare lanagrafe provinciale

9. Nomina un Docente Referente per DSA


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DOCENTE REFERENTE
1. Partecipa alla formazione delle classi 2. Organizza la diffusione delle informazioni 3 4 Verifica lesistenza di supporti informatici adeguati e/o ne propone lacquisto Propone ladozione di testi con la versione digitale (G.U. 12/6/2008) Oppure contatta lAID attraverso le famiglie per avere la versione elettronica dei libri di testo) Comunica e attiva le necessarie procedure da adottare per gli esami di stato Nel passaggio ad altra scuola trasmette la documentazione medica (diagnosi) e le informazioni riguardanti il PEP Cura i rapporti con la famiglie, Coordina i contatti con le ASL e i rapporti con lAID (www.aiditalia.org) 8 Adegua eventuali corsi per il patentino del ciclomotore
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5 6 7
5.

CONSIGLIO DI CLASSE EQUIPE PEDAGOGICA


1. Legge e analizza la diagnosi clinica di DSA
2 Incontra la famiglia per osservazioni particolari e per le richieste di eventuali strumenti compensativi e dispensativi

3 Eventualmente coinvolge lo/a studente 4 Redige per ogni ragazzo DSA un Piano Educativo Personalizzato (PEP)

5 Condivide il PEP con la famiglia 6 Tutto il Consiglio di classe sottoscrive il PEP unitamente alla famiglia

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COORDINATORE DI CLASSE
1. Tiene i contatti con la Famiglia 2 Tiene i contatti con il referente di Istituto 3 Eventualmente prende contatti con la scuola precedente

4 Coordina le attivit pianificate e la stesura del PEP


5 Provvede ad informare i colleghi su eventuali evoluzioni del problema

Convoca le famiglie per eventuali segnalazioni di nuovi casi

7 Valuta con la famiglia e il ragazzo con DSA lopportunit e le dovute modalit per affrontare in classe il problema
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SINGOLO INSEGNANTE
1 Segnala al Coordinatore eventuali nuovi casi

2 Concorda con le famiglie la modalit di svolgimento dei compiti a casa


3 Si accerta che i compiti vengano registrati opportunamente anche con laiuto di eventuali compagni 4 Fornisce gli strumenti pi adatti e utilizza gli strumenti compensativi e dispensativi concordati con la famiglia (nota MIUR 4099 del 5-10-2004)

5 Garantisce le modalit di verifica in rispetto al D.P.R.122 del 12-06-2009 6 7 Modula gli obiettivi facendo riferimento ai saperi essenziali della propria disciplina Valuta lo studente in chiave formativa individuando le soglie di accettabilit. Regolamento sulla valutazione dpr N.122 del 22-06-2009

8 Favorisce lautostima e il rinforzo positivo


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FAMIGLIA
1 Consegna in Segreteria la diagnosi clinica con la richiesta di protocollo 2 Richiede per iscritto lutilizzo (o il non utilizzo) in classe degli strumenti compensativi e dispensativi (necessit di comunicazione alla classe) 3 Concorda il PEP con il Consiglio di Classe e i singoli docenti 4 Utilizza gli stessi strumenti di facilitazione in ambito domestico per supportare lo studente 5 Mantiene i contatti con gli insegnanti e il referente DSA 6 Richiede la versione digitale dei libri (www.biblioaid.it)

7 Eventualmente fa effettuare una valutazione clinica ogni 5 anni


8 Si mantiene informato sullevoluzione dei materiali di supporto e sulla normativa vigente www.aiditalia.org 9 Favorisce lautostima ponendo attenzione sulle conseguenze psicologiche del problema

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Elaborato da:

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DAL 2007 SI POSSONO RICHIEDERE A BIBLIOAID I LIBRI DI TESTO IN FORMATO DIGITALE

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NEL 2007 PRENDONO AVVIO A LECCO E A MERATE, I PRIMI

SPORTELLI MENSILI DI CONSULENZA, INFORMAZIONE E MUTUO-AIUTO

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2010 NELLA PROVINCIA DI LECCO


GRAZIE AL CONTRIBUTO DEL ROTARY CLUB PROVINCIA DI LECCO, AUMENTA IL NUMERO DEGLI STRUMENTI A DISPOSIZIONE DELLUTENZA SI REALIZZANO 4 CORSI DI 12 ORE PER FORMARE GENITORI E DOCENTI QUALIFICATI AD OPERARE SUL TERRITORIO

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AL MOMENTO ATTUALE, EMERGE SEMPRE PIU IL BISOGNO DI UN SERVIZIO DI RIFERIMENTO CONCRETO E QUOTIDIANO PER LE FAMIGLIE E I RAGAZZI CON D.S.A.
RIMANE INDISPENSABILE LA STRETTA COLLABORAZIONE CON SCUOLA E SANITA
Restano da attuare il Progetto TUTOR- EDUCATORE del 2006 e il Progetto COMPITI del 2008

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HELP-LINE : 0341 581378


da marted a venerd, 10.00 12.00

SPORTELLO INFO. E MUTUO-AIUTO SCUOLA MEDIA A.STOPPANI, Lecco OGNI 2 SABATO DEL MESE 9.00-12.00

SPORTELLO INFO. E MUTUO-AIUTO LIBRERIA "LA CICALA Merate OGNI 2 GIOVEDI DEL MESE 17.00-18.00

INCONTRI ASSOCIATIVI SERALI MENSILI OGNI 1 MARTEDI DEL MESE

ore 21.00 Aula Formazione SO.LE.VOL via Malpensata 6 Lecco

Lecco@dislessia.it
WWW.AIDITALIA.ORG
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