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EDIZIONE

Prossimi eventi
11 Settembre 2011 L'ORIENTE INCONTRA L'OCCIDENTE nellarea del sentiero francescano per una nuova civilt di Pace, Assisi Festa del Mare, a 11 settembre alle ore 11,30 Porto del Granatello, Portici (Na) Giornata mauriziana, Scarario Mauriziano di Pescocostanzo (Aq) ore 10.30. Inizio corsi Univesitas Internationalis Studiorum Superiorum PRO TEMPLO. Sede di Bogot (Colombia).

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MESE 9 ANNO 1 A.O. 893

Newsletter Interna UNITAU

UNITAUnews
Unione Nazionale Inter-forze/nazionale Templari Attivit Umanitarie Union National Inter-forces/national Templars Humanitarian Activities

11 Settembre 2011

International Course for Commandeur UNITAU


The course will be taught in English, Spanish and Italian. CALENDAR 26 settembre Cerimoniali 03 Ottobre Cristianesimo e liturgia dell'Ordine

18 Settembre 2011 25 Ottobre 2011

in questa edizione
Dalla Cancelleria
Costituita in Italia la Univesitas Internationalis Studiorum Superiorum PRO TEMPLO, con sedi in Napoli, Aversa, e di prossima apertura Bogot (Col.) e Lulu Bay (Nav.).

S.Maurizio P.1 La correzione fraterna P.2 Attivit internazionali DESA ONU P.3 Tendenze Templari P.3 Prossimi Eventi P.4

" San Maurizio e i compagni martiri della legione Tebea "


Abbiamo loro notizie da Euleterio, vescovo di Lione, che racconta di centinaia di soldati martiri capitanati da Maurizio. Questi soldati, appartenenti alla legione "tebea" di Massimiano Erculeo, furono sterminati perch si rifiutarono di andare in Gallia a perseguitare cristiani. Dalle ricerche storiche fatte fino ad oggi, risulta che, prima della grande persecuzione di Diocleziano, probabilmente attorno al 286, Massimiano Erculeo intraprese una spedizione in Gallia contro Bagaudi. Alcuni soldati della legione, probabilmente una coorte capitata da Maurizio, si rifiutarono di celebrare in onore degli dei e furono martirizzati presso Agaunum, nel Vallese. In questa regione, dove loro culto molto antico, nel 1893 stata trovata una basilica risalente a quell'epoca. La leggenda della Legione Tebea La fonte principale e storicamente pi attendibile pervenutaci circa San Maurizio e la celebre Legione Tebea da lui capeggiata costituita dalla Passio martyrum Acaunensiumattribuita a SantEucherio di Lione. La versione che ci stata tramandata risale solo al IX secolo, ma il santo vescovo lionese citava gi la sua opera in una lettera indirizzata a lvescovo Salvio verso il 440, affermando che a quel tempo la tradizione orale in merito era gi attestata da almeno un secolo. Lo studioso tedesco D. Van Berchem negli anni 40 del XX secolo esamin lantica passio, giungendo alla conclusione che la fonte del racconto orale fosse San Teodoro (detto anche Teodulo) di Octoduro, primo vescovo del cantone svizzero del Vallese nel IV secolo. Questi import assai probabilmente la leggenda dallOriente, in base a cui Maurizio fu martirizzato con i suoi soldati, forse n tebani n costituenti una vera e propria legione. Secondo la narrazione di Eucherio, arricchita di parecchi elementi fantasiosi, limperatore romano Massimiano guid un esercito per contrastare una rivolta fomentata da un gruppo di galli, i bagaudi, e giunto nei pressi di Octodurum (odierna citt svizzera di Martygny), oltre il passo alpino del Gran San Bernardo,diede ordine ai suoi uomini di compiere un sacrificio in onore degli dei per impetrare da loro il successo della spedizione in corso. Ununit dellesercito imperiale era appunto la famigerata legione Tebea, i cui membri come dice il nome erano stati reclutati nellEgitto settentrionale ed erano di religione cristiana. Questi valorosi seguaci di Cristo, senza eccezioni,rifiutarono fermamente di sacrificare a degli dei pagani in cui non credevano e si ritirarono dunque nella vicina Agaunum (odiernaSaint-Maurice-en-Valais), guidati dal loro primicerius eportavoce Maurizio. Limperatore li invit ripetutamenteinvano a tornare sui loro passi ed infine ordin la loro decimazione. Ma i soldati, incoraggiati da Maurizio e dagli altri ufficiali, furono irremovibili dalla loro decisione sino alla fine.Conclusasi tale violenta persecuzione pare fossero stati uccisi ben6600 (o secondo alcune fonti 6666) soldati. Il Martyrologium Romanum, nella sua ultima edizione, si limita a citare esplicitamente i nomi di Maurizio, Candido, Essuperio e del veterano Vittore, questultimo forse proveniente da un altra legione ma ucciso anchegli in quanto dichiaratosi cristiano. Maurizio ed i suoi compagni avevano comunque scritto allimperatore una lettere onde spiegargli le valide motivazioni della loro ribellione: Siamo tuoi soldati, ma anche servi di Dio, cosa che noi riconosciamo francamente. A te dobbiamo il servizio militare, a lui lintegrit e la salute, da te abbiamo percepito il salario, da lui il principio della vita [...].Metteremo le nostre mani contro qualunque nemico, ma non le macchieremo col sangue degli innocenti [...]. Noi facciamo professione di fede in Dio Padre Creatore di tutte le cose e crediamo che suo Figlio Ges Cristo sia Dio. Siamo stati spruzzati dal sangue dei nostri fratelli e commilitoni, ma non ci affliggemmo,alzammo le nostre lodi perch erano stati ritenuti degni dipartire per il loro Signore Dio. Ecco deponiamo le armi [...]preferiamo morire innocenti che uccidere e vivere colpevoli[...] non neghiamo di essere cristiani [...]perci non possiamo perseguitare i cristiani. Assai probabilmente Eucherio invent le parole con cui i martirizzandi espressero le loro rimostranze, affermando che rifiutarono di uccidere dei cristiani che in realt non erano nemici dellautorit imperiale e non menzionando i bagaudi. Inoltre la passio pi tardiva aggiunse al gruppo i nomi di Innocenzo e Vitale, in quanto i loro corpi vennero rinvenuti dopo secoli nella vallata del Rodano. Comunque, anche se i numeri citati paiono esagerati ed alcuni dettagli della leggenda furono aggiunti nel V secolo, sembra effettivamente essersi verificato un effettivo spargimento di sangue cristiano alla base della tradizione.

DIPLOMATICA UNITAU-News Edizione 01 Mese 09 Anno 2011


UNITAU stata iscritta nel registro degli Enti rappresentanti di Interessi della Commissione Europea e nel Registro degli enti consultori del Dipartimento Economia e affari sociali dellONU. Nel mese di Ottobre saranno accreditati rappresentanti nelle sedi e commissioni di competenza

United Nations
Department of Economic and Social Affairs

LUNITAU al sacrario Mauriziano di Pescocostanzo (Aq-IT)


UNITAU Piazza Granatello 12 80055 Portici (Na) chancellery.unitau@gmail.com www.unitau.info

European Commission
The Commission and interest representatives

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La Regola Latina emanata durante il Concilio di Troyes nel 1128


(IX parte)
XXI - I servi non portino vesti bianche, cio pallii Decisamente disapproviamo quanto era nella casa di Dio e del tempio dei suoi soldati, senza discrezione e decisione del comune capitolo, e comandiamo, che venga radicalmente eliminato quasi fosse un vizio proprio. I servi e gli scudieri portavano una volta vestiti bianchi, donde derivavano danni. Sorsero infatti in zone ultra montane alcuni falsi fratelli, sposati, ed altri, che dissero di appartenere al Tempio, mentre sono del mondo. Costoro procurarono tante ingiurie e tanti danni all'ordine militare, e gli aggregati presuntuosi come professi insuperbendo fecero nascere numerosi scandali. Portino quindi sempre vestiti neri: nel caso in cui questi non possano essere trovati, abbiano quelli che si possano trovare nella provincia in cui abitano, o quanto pu essere avvicinato alla pi semplice di un unico colore, cio bigio.

Il Papa: la correzione fraterna necessaria fra i cristiani


AllAngelus di domenica 4 settembre il Santo padre ha salutato il Congresso eucaristico nazionale di Ancona
ROMA, domenica, 4 settembre 2011 (ZENIT.org).- La correzione fraterna cos come la preghiera comune devono costituire il fondamento della comunit cristiana. quanto ha sottolineato questa domenica mattina Benedetto XVI allAngelus tenutosi nel Palazzo apostolico di Castel Gandolfo.
Prendendo spunto dal brano domenicale del Vangelo di Matteo, il Papa ha detto che se il mio fratello commette una colpa contro di me, io devo usare carit verso di lui e, prima di tutto, parlargli personalmente, facendogli presente che ci che ha detto o fatto non buono. Questo modo di agire si chiama correzione fraterna: essa non una reazione alloffesa subita, ma mossa dallamore per il fratello. Nel caso in cui un fratello, pure accolto con questo rispetto, non voglia sentire ragioni, ha continuato il Pontefice, il Vangelo indica allora una certa gradualit: prima tornare a parlargli con altre due o tre persone, per aiutarlo meglio a rendersi conto di quello che ha fatto; se, malgrado questo, egli respinge ancora losservazione, bisogna dirlo alla comunit; e se non ascolta neppure la comunit, occorre fargli percepire il distacco che lui stesso ha provocato, separandosi dalla comunione della Chiesa. Tutto questo ha continuato indica che c una corresponsabilit nel cammino della vita cristiana: ciascuno, consapevole dei propri limiti e difetti, chiamato ad accogliere la correzione fraterna e ad aiutare gli altri con questo particolare servizio. Il Papa ha poi illustrato la preghiera concorde che il frutto della carit che mostra la comunit cristiana unita e unanime, sul riflesso della perfetta comunione damore della Trinit. Dobbiamo esercitarci [] in questa concordia allinterno della comunit cristiana ha incoraggiato infine . Dobbiamo esercitarci sia nella correzione fraterna, che richiede molta umilt e semplicit di cuore, sia nella preghiera, perch salga a Dio da una comunit veramente unita in Cristo. Successivamente, nei saluti in varie lingue al termine dell'Angelus, il Papa ha ricordato che quest'oggi si apertura ad Ancona il 25 Congresso eucaristico nazionale, che domenica prossima vedr protagonista lo stesso Benedetto XVI: Fin da ora rivolgo il mio saluto cordiale e la mia benedizione a quanti parteciperanno a questo evento di grazia, che nel santissimo Sacramento dellEucaristia adora e loda Cristo, sorgente di vita e di speranza per ogni uomo e per il mondo intero. Nel saluto in lingua italiana, Benedetto XVI ha rivolto un pensiero al gruppo delle Acli, le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani, che hanno concluso lIncontro di studio sul tema del lavoro, a 30 anni dallEnciclica di Giovanni Paolo II Laborem exercens. Ho apprezzato, cari amici ha detto loro il Papa la vostra attenzione a questo Documento, che rimane come una delle pietre miliari della Dottrina sociale della Chiesa.

FOCUS
Tendenze Templari
Bafometto

Attivit internazionali
Important Information on the High-Level Meetings of the General Assembly, 19-27 September by DESA-ONU
Due to security measures required to accommodate the high number of Heads of State and Government participating in the opening meetings of the 66th session of the General Assembly, NGO access to UN Headquarters will be severely limited. Annual "N" passes will not provide access to the United Nations grounds during that time. In addition, no temporary passes will be issued by UN Security between 12 and 30 September. Here is an overview of the events taking place: Opening, 13 Sept: The 66th session will officially open on Tuesday 13 September, followed by a meeting of the General Committee the next day. NCDs, 19-20 Sept: The High-level Meeting of the General Assembly on the Prevention and Control of Noncommunicable Diseases will take place on 19 and 20 September. Accreditation to this event has closed. Accredited organizations will be informed directly. Desertification, 20 Sept: The high-level meeting of the General Assembly on Addressing desertification, land degradation and drought in the context of sustainable development and poverty eradication will take place on Tuesday 20 September. There is no NGO accreditation to this event. Durban Review, 22 Sept: The high-level meeting of the General Assembly to commemorate the tenth anniversary of the adoption of the Durban Declaration and Programme of Action will take place on Thursday 22 September. Accreditation to this event has closed. Accredited organizations will be informed directly. General Debate: The general debate of the 66th session of the Assembly will be held from Wednesday 21 to Saturday 24 September and from Monday 26 to Tuesday 27 September. There is no NGO accreditation to this event.. Bafomnetto venne descritto come una "testa barbuta", tutti i cavalieri lavrebbero "baciata, adorata e chiamata Salvatore", anche se non si comprende se fosse uneffigie dipinta, una scultura, probabilmente si adorava il volto di Cristo e sembra certo che in alcune precettorie si conservassero copie dellimpronta sul lenzuolo, sullesempio dellacherotipa di Edessa e della stessa Sacra Sindone, portata in Occidente dai Cavalieri Templari.

XXII - I soldati professi portino solo vestiti bianchi A nessuno concesso portare tuniche candide, o avere pallii bianchi, se non ai nominati soldati.

Gioiello Templare del mese

Domande e risposte del mese

XXIII - Si usino solo pelli di agnelli Abbiamo deciso di comune accordo, che nessun fratello professo abbia pelli di lunga durata perenne o pelliccia o qualcosa di simile, e che serva al corpo, anche per coprirlo se non di agnelli o arieti. XXIV - I vecchi vestiti siano dati agli scudieri Il procuratore o datore dei vestiti con ogni attenzione dia i vecchi abiti sempre agli scudieri e agli aggregati, e talvolta ai poveri, agendo con fedelt ed equit.

Quale limpegno economico e di tempo per i cavalieri?


Limpegno di tempo individuale per ogni cavaliere e impegna moralmente a sovvenire alle necessit dell'ordine e alla diffusione dei valori sopiti che ci contraddistinguono. L'impegno economico legato alla cauzione per la dote del cavaliere comunicata per iscritto con l'accettazione da parte del Capitolo dell'Ordine. La cifra molto contenuta poich, avendo fatto l'ordine la scelta di povert, i cavalieri sono invitati a provvedere in prima persona ad azioni di carit e al sostentamento dell'ordine secondo le proprie possibilit con un soglia minima davvero modesta.
Il cronografo ufficiale UNITAU, in metallo prezioso porta nel quadrante la croce a otto punte, e sulla corona le ore canoniche. Il cavaliere del Tempio era inserito nella preghiera canonica della Chiesa e tra la sua dotazione vi erano quasi sempre un astrolabio e una meridiana, affinch potesse sempre conoscere il passare delle ore e porsi in armonia con i fratelli sparsi nel mondo.