P. 1
regondi_it

regondi_it

|Views: 208|Likes:
Publicado porvalkansas

More info:

Published by: valkansas on Jan 27, 2011
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

12/31/2013

pdf

text

original

Sections

  • Alessandro Boris Amisich
  • INFANZIA E DEBUTTO CONCERTISTICO
  • PARIGI, 1830/31
  • L' ARRIVO IN INGHILTERRA (1831)
  • GLI ANNI TRENTA
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41 : DARMSTADT
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: VIENNA
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: PRAGA
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: LIPSIA
  • GLI ANNI QUARANTA
  • GLI ANNI CINQUANTA
  • GLI ANNI SESSANTA
  • REGONDI E L' EUROPA ORIENTALE
  • I RITRATTI DI GIULIO REGONDI
  • C A T A L O G O D E L L E O P E R E
  • CANZONI, CON ACCOMPAGNAMENTO DI PIANOFORTE
  • CONCERTINA SOLA
  • DUE CONCERTINE
  • CONCERTINA ED ORCHESTRA
  • CONCERTINA E VIOLONCELLO
  • ARPA E PIANOFORTE
  • CONCERTINA E ARPA
  • CONCERTINA E PIANOFORTE
  • DUE CONCERTINE E PIANOFORTE
  • VOCE, PIANOFORTE E CONCERTINA

Alessandro Boris Amisich

GIULIO REGONDI (1822-1872)
Concertista e compositore del Romanticismo

Documentazione.

Premessa. Il presente lavoro racchiude, ma non conclude, quindici anni di ricerche. Si è pensato di dare ampio spazio al materiale incontrato durante la lunga ed appassionante ricerca; materiale che è stato utilizzato e parzialmente pubblicato nei nostri articoli su Giulio Regondi, apparsi sulla rivista "Il Fronimo". Padova, 28 gennaio 1995 Alessandro Boris Amisich

INFANZIA E DEBUTTO CONCERTISTICO Le fonti biografiche relative a Giulio Regondi sono concordi nel fissare la sua nascita nell'anno 1822(1), e lo stesso musicista avrebbe sostenuto di essere nato in tale anno(2). La città di nascita dovrebbe essere Ginevra, (anche se numerose fonti propendono invece per Genova, ed alcune per Lione)(3). Il padre, (Giuseppe ?) era probabilmente milanese(4). "Il suo primo ricordo di se stesso era una grande vecchia casa vicino a Lione, dove stava con un uomo che diceva di essere suo padre e che gli dava istruzioni in italiano. Il dottor George Young, noto medico londinese, fratello del drammaturgo Charles Young, dovendo viaggiare in Italia si fermò a Lione [...] udì Giulio suonare la chitarra e rimase affascinato e stupito. Disse a Regondi di portare il bambino a Londra. Probabilmente in vista di questo scopo il piccolo fu messo a studiare cinque ore al giorno, mentre il padre usciva presto e tornava solo tardi, per la cena. La porta d'ingresso veniva tenuta chiusa a chiave per impedire che il fanciullo lasciasse la casa, dove rimaneva sempre da solo: ed un vicino della casa accanto lo teneva d' occhio e riferiva quel che il fanciullo faceva. E a seconda di ciò che questi riportava, il ragazzo si poneva presso il letto del padre per recuperare il tempo che si diceva avesse perso durante il giorno. Il dottor Young soleva descrivere Giulio, in quel periodo, come un ragazzo dall'aspetto intelligente, fine e delicato; i suoi piedi erano ben proporzionati, mentre le mani erano più forti e vigorose rispetto al resto del corpo, e ciò probabilmente poiché erano state usate molto fin dalla più tenera età. Il ragazzo non ricordava di aver lasciato quella casa neppure quando un uomo venne a prendergli le misure per un abito, col quale si esibì in un concerto pubblico. In quell'occasione Regondi lo vestì con una tunica di velluto ornata d'oro; pure il cappello era di velluto, con piume bianche. Dietro le quinte guardava il pubblico ed era troppo spaventato per muoversi, così Regondi prese lui e la sua chitarra tra le braccia e li piazzò sullo sgabello di fronte all'uditorio. Non appena ebbe terminato il brano il pubblico prese ad applaudire ed a richiedere il bis, cosicché Giulio scappò dal palco, spaventato. Ci volle parecchio per riprenderlo e farlo suonare ancora."(5). Questo debutto pubblico avviene probabilmente a Lione, in un periodo non ben precisato, ma sicuramente precedente al 1830(6). In un' altra occasione la stessa testimone sostiene : "Ancora da Mr. Binfield: 'Giulio cominciò a suonare in pubblico a cinque anni e portava un prolungamento a ditale che gli permettesse di tenere il dito [mignolo] sulla tavola';(7) ciò concorda con il mio resoconto di come suonava quando era a Lione. Ed ancora: 'Tra i cinque e gli otto anni suonò in ogni corte europea, esclusa la Spagna.'"(8) Possiamo quindi ritenere che Giulio Regondi inizi la sua attività pubblica verso il 1828, anche se i concerti precedenti al periodo parigino non sono ben documentati. "Alcune fonti affermano che l'uomo che si fece passare per padre non era neppure un parente, ma un tale che aveva colto l'opportunità di fare soldi per mezzo di un ragazzo dall'ingegno precoce; e non v'è alcun dubbio che il duro trattamento subito nei primi anni della carriera da parte di quest'uomo ha minato la salute di Regondi, causandone la penosa malattia e la prematura scomparsa. Il ragazzo era un fanciullo prodigio con la chitarra e così fu obbligato agli studi musicali e costretto a sacrifici da questo presunto 'padrè che lo portò come chitarrista prodigio in tutte le corti europee, eccetto Madrid, prima che avesse nove anni." (9)
NOTE
(1)

A dire il vero c' è un'unica fonte, POWR. [per il significato delle abbreviazioni cfr. la bibliografia] che fissa la data di nascita di Regondi nel 1722: prendendola per valida sarebbe necessario trovare una credibile motivazione al fatto che la stampa del 1830-31 parli di Regondi come di un bambino prodigio. BONE cita anche, senza meglio specificarle, delle fonti che fisserebbero la nascita del musicista nel 1824.
(2)

In MW del 1/6/1872, p.345 compare uno scritto su Giulio Regondi che riteniamo particolarmente attendibile per i seguenti motivi: 1- è firmato da una certa Madame Fauche, che altrove (MW del 25/5/1872, p.332, viene definita "amica personale" del

musicista"; 2- riporta l' anno di nascita dopo averlo appreso da Thomas Sears Binfield, uno dei due eredi di Regondi, nonché suo esecutore testamentario; 3- tale data verrebbe a confermare quanto sostenuto da vari giornali francesi ed inglesi del 1830-31, i quali parlavano di Regondi come di un bambino di otto anni. Il testo della Fauche, indirizzato al direttore di MW, si apre così: Caro signore, in poche righe appena ricevute da Mr. Binfield trovo i seguenti fatti relativi a Giulio Regondi: "Diceva d'esser nato a Geneva [=Ginevra]nel 1822" è curioso che sulla determinazione della città di nascita si sia creata tanta confusione. Vediamo allora se ci riesce di rimettere un po' d'ordine. Già la testimonianza della Fauche e di Binfield (cfr. nota precedente) ci sembra abbastanza chiara. Ma allora, ci si potrebbe chiedere, da dove nascono le ipotesi divergenti? Proviamo a nostra volta a fare un'ipotesi: i primi biografi di Regondi, quasi tutti di lingua tedesca, vedono le fonti inglesi che riportano come luogo di nascita Geneva ; è proprio azzardato ritenere che abbiano tradotto "ad orecchio" in Genua, piuttosto che correttamente in Genf? A tale pasticcio si è sottratto HANSL., il quale segnala correttamente: "Svizzero di nascita, dal nome italiano, Regondi era completamente inglese per patria, tipo di vita e lingua." (Analogamente AMZ VI -1846, "Giulio Regondi aus London (ein geborner Genfer)") Si può abbandonare tranquillamente l'ipotesi Lione, ripresa in Inghilterra sulla base di qualche giornale francese e anche da BONE: in realtà Lione era la città dove Regondi aveva abitato prima di muovere verso Parigi e Londra. Nel 1926 Zuth propendeva per questa ipotesi (ZUTH1), ma nell'anno successivo si era convertito all'ipotesi genovese (ZUTH2); è molto probabile che sia stato lui l'iniziatore dell'equivoco: non per nulla molti biografi successivi confermano con le loro citazioni bibliografiche di aver consultato ZUTH2. In realtà l'ipotesi genovese, a nostro avviso, va rigettata definitivamente, e non solo perché Mons. Filippo Fisi, Cancelliere della Curia Arcivescovile di Genova, ci ha scritto in data 4/8/1981: "[...] Ho consultato un libro che raccoglie i nomi di località e gli antichi cognomi in Genova e non ho trovato il cognome REGONDI. Nell'attuale elenco telefonico di Genova si riscontra tale cognome soltanto due volte: uno in comune di Arenzano e l'altro in comune di Rapallo", ma anche perché queste informazioni collimano con quelle che ci sono state fornite dalla dottoressa Liana Saginati dell'Archivio Storico di Genova (lettera del 7/9/1981): " In risposta alla Sua lettera all'Archivio Comunale in data 5/8/1981 e a quelle inviate all'ufficio Censimento e Statistica e all'Archivio di Stato di Genova, trasmesse a noi per competenza, La informo che dalle ricerche effettuate è risultato che, nel periodo da Lei indicato, a Genova non abitava nessun Regondi; infatti, nel censimento della popolazione di Genova effettuato nel 1827-28 non è stato registrato nessun cittadino con tale cognome. Anche nel registro della Leva del 1822, in cui sono registrati tutti i nati maschi di tale anno, non risulta nessun Giulio Regondi. D'altra parte Regondi non è sicuramente un cognome genovese perché non si trova neppure nel libro di Francesca Grillo: Origine storica delle località e antichi cognomi della Repubblica di Genova. "Quest'ultimo potrebbe essere il volume consultato anche da Mons. Fisi. Resta da dire che anche noi abbiamo consultato gli elenchi telefonici di varie località: il cognome appare con una certa frequenza a Milano (una trentina di abbonati) e a Piacenza (meno di una decina). Da ultimo un piccolo appunto a Mario Dell'Ara; nel suo Manuale di Storia della Chitarra, Ancona Berben, egli cita i nostri articoli AMIS1, AMIS2 e AMIS3: ebbene in tali articoli la questione è affrontata, a noi sembra, con una certa chiarezza; ed allora ci chiediamo per quale motivo egli continui a citare Genova come città natale: l'ipotesi genovese, come dimostrato poc'anzi, è stata da noi accuratamente vagliata, con lunghe ed infruttuose ricerche nella città ligure; i documenti genovesi non possono fornire alcun sostegno a questa ipotesi, contro la quale crediamo debba essere letto anche il fatto che nessun documento inglese faccia riferimento alla città di Genova. Per quanto riguarda l' ipotesi ginevrina non siamo riusciti a trovare il sostegno di alcun documento, anche se la consultazione ha riguardato soltanto i registri delle nascite, e limitatamente alla zona urbana.
(4) (3)

Ben poco si sa della madre - tedesca di nascita secondo Harm. 1831, pp. 200-201 (notizia ripresa anche da BONE e da RADKE). Ed anche del padre, al di là delle informazioni sul comportamento da lui tenuto, abbiamo notizie abbastanza imprecise; abbiamo già visto, all'inizio del presente capitolo, una testimonianza della Fauche dalla quale il padre di Regondi risulterebbe insegnante di italiano del dottor Young; e sempre la medesima testimone afferma: "un nobiluomo italiano a Brighton mi ha informato la sera di domenica scorsa che quand'era al ginnasio di Milano nel 1822 e 23 il vecchio Regondi era uno dei suoi insegnanti." (MW 1/6/1872, p.345) Una consultazione di alcune annate dell'Almanacco imperiale reale per le provincie del Regno Lombardo-Veneto soggette al governo di Milano, (rivista nella quale, tra le altre cose, veniva segnalato tutto il personale dell'amministrazione asburgica, compresi gli insegnanti) non ha dimostrato, per gli anni intorno al 1820, alcun insegnante col nome di Regondi. Una testimonianza diversa invece ci dice: "SIGNOR REGONDI, professore di CHITARRA e CANTO, è stato l'unico insegnante del figlio. È inventore di un nuovo semplice Principle of Performance on the Guitar, per mezzo del quale GIULIO ha ottenuto facilmente la possibilità di esibire le sue rare capacità musicali." (Programma di concerto, Edimburgo, 9/3/1833) L'Archivio di Stato di Milano non ci dà alcuna prova che Regondi senior sia insegnante, anzi, addirittura non è in grado di comprovarne l'esistenza. Poteva quindi essere facile pensare che Regondi non avesse alcun tipo di rapporto con la città di Milano. Purtuttavia esisteva una traccia che faceva supporre il contrario, ed abbiamo deciso di seguirla. Dunque, alla sua morte, Giulio Regondi lascia in eredità una somma di mille sterline a sua "cugina Angiola Bavelli, moglie di

44. che si conserva nel vol.Gatti fu Teresa di Milano cucitrice [Testimoni] Steffanoni Luigi di Oggiono filatore di seta abit. Milano. recita: "Il giorno 1 ottobre mille ottocento cinquanta quattro avanti di me sottoscritto hanno fra loro contratto matrimonio Bavelli Giovanni Battista.??] Sarta ed Alborghetti Angela nata sotto q.a del Carmine lì 2 Feb. il N.Antonio Milano cartolaio [?] abit.a di S. dove ebbe molti allievi ed amici devoti. Paolo sud.o sotto la Cura di S. (formulata da un critico musicale che l'aveva conosciuto molto bene). con l' aiuto della Curia milanese abbiamo scoperto varie cose: via del Gallo si trovava nella parrocchia di Santa Maria Segreta. ma io credo che 'de racè appartenesse a loro. tav.332-333 (6) ZUTH1 ed HECK invece sostengono che il debutto avvenne a Milano. nubile] (att. 5).ta M." (HOFFM. all'età di tre mesi. (7) Il ritratto del 1831. che però morì il 5 agosto dello stesso anno. a quanto ci consta. al N.) Ma la notizia più interessante. Stefano Maggiore. Fedele il giorno 6 luglio 1829 Nobile [o. n. ventisettenne. 1/6/1872. trentaseienne. [L' atto si conclude con le firme]" La parrocchia milanese di Santo Stefano conserva anche l'atto di battesimo della cugina: "È nata il g. nubile d'età mag. e l'atto relativo. Non ha mai rivelato a nessuno i suoi legami con questa gente. al N. vol 11. (curatore testamentario di Regondi).o di Paola ] C. che Giulio fosse imparentato con alcuni membri della nobiltà: "La sua storia fu triste e piena di mistero. 4789 Cont. Parrocchia di S.o 6 marzo 1787 da due anni ab. Santo Stefano. fol.da delle Meraviglie n. più probabilmente.M.]" (registro dei Battesimi. Registro Matrimoni 1828/38.o 2371 . La sposa minorenne ha riportato l'assenso giudiziale. celibe. 3. Melone n.a di S.Stefano il giorno 22 febbraio 1834 Nobile [o. n. mentre si trovava dalla nutrice a Paderno Milanese. Milano.e di S. via del Gallo.o Matrimonio: Alborghetti Tomaso . n. per evidenziare le affermazioni di Binfield. 9. C.o 1667 nubile d' età maggiore sarta [genitori] Regondi Ambrogio di Bovisio sarto .da di P. fol 27 segnala infatti che un certo Joseph Regondi.e domestico [genitori] Alborghetti Franco di S. Paolo Monte Marenzo prov.. sotto questa Cura. non sono documentate. è in grado di conoscere una cugina nata nel 1834 e di sapere il suo indirizzo successivo al matrimonio.. Il matrimonio di Angiola era avvenuto nella sua parrocchia. (anche se in data diversa): "1825. cucitrice [?] Regondi Adelaide nata in Mil.del Carmine. fu sepolta a Monza. Tomaso nel g. dimostra inequivocabilmente l'uso del ditale per raggiungere l'appoggio sulla cassa armonica.Tomaso Alborghetti abit.. n..no 5 Aprile 1795 ora abit. alla parrocchia milanese del Carmine abbiamo trovato l'atto di matrimonio cui si fa riferimento.Ravasia fu Elisabetta di S. S.a di st. nel Regno d' Italia". Nova n.e di Bergamo nel g. cattolici mercanti entrambi [. Sarto e Ghezzi Gaetana [. chiede in data 2 dicembre 1814 il permesso di soggiorno per poter esercitare il suo mestiere di musicista a Ginevra. esse lo trattavano 'en princè e si levavano sempre in piedi quando lui faceva ingresso nel loro salone.Stucchi Luigi di Vedano cuoco abit. 39. Ospite fisso di due anziane signore dell'aristocrazia borbonica che vivevano a Londra. e molte furono le storie che si sussurrarono sulla sua origine e sulla sua famiglia. Parr.[detto] agente .a Parr.nato nella Com. li 1. 3225 Cont. (8) MW. di cui si parlerà più innanzi. Pennacchio [Annotazioni] Fatte le pubblicazioni nè 3-8-10 settembre 1854 non fu opposto alcun impedimento. Seguono le firme ]" (Milano.Franc. nubile] cattolica modista abit.345.Giovanni Bavelli. tav.Testa sig.e e fu battezzata il g. . originario di Milano. 25/5/1872. 4790 Contr.te di Mil.11.o sotto questa Cura [in aggiunta sopra la riga: S.o 1476 [annotazioni] Si sono premesse le tre consuete proclamazioni [. Il 13 luglio 1824 abbandona Ginevra alla volta di Lione. ma le loro affermazioni. 11) Proseguendo nella nostra ricerca. ma sicuramente febbraio] ore 2 ant. tav. 602 corso Francesco .Larga [genitori] fu Tommaso Mercante e Regondi Adelaide Milano Idem [?] [testimoni] Rognoni sig.no 23 Feb. C. ci segnala lo stesso personaggio.da Croce Magg. Paolo sud. 46 . più probabilmente. avvenuto nel 1854. In questa nota sulla famiglia vale la pena segnalare un ultimo dato: l'ipotesi. nato in Milano. anzi l'unica notizia certa riguardo al padre. milanese. 1034 Contrada dei 2 Muri [genitori] Filippo.Ernesto Milano. 6. al N. Il grassetto è nostro.larga maritati nella Par.no 22 [illeggibile. Era molto richiesto a Londra e godeva di un gran favore presso la nobiltà. ci arriva proprio mentre stiamo "chiudendo" il presente lavoro dall'Archivio di Stato di Ginevra: il Registro Etrangers Dd2. dove i coniugi Bavelli abitavano. PP. Febbrajo mille ottocento venti cinque li primo Febbrajo avanti di me inf[rascrit]to pre Gaetano Micheloni Economo Spirituale in cura vacante hanno contratto S.. Ed il Registro Etrangers Dd10. il che aggiunse certamente ulteriore curiosità intorno al suo talento. Dal matrimonio nel 1868 nacque Giuseppa Giulia Teodora. p. Milano. dottor in legge. 1824. (5) MW. incisore) abit. al N. pur essendo in Inghilterra dal 1831.1834 Angiola Maria Margherita legittima [di] Adelaide Regondi . che richiede il permesso di soggiorno in data 19 dicembre 1823 per operare come insegnante di lingua italiana. V. Risulta evidente che Giulio avesse mantenuto qualche rapporto con la sua famiglia se.

(9) BONE.) .N." (HOFFM." (RADKE). attributo smentito in seguito dal comportamento tenuto da quest'ultimo: quando il ragazzo ebbe raccolto una bella sommetta con i suoi concerti e sembrò in grado di cavarsela da solo. portandosi via i frutti delle fatiche del giovane e lasciando il povero Giulio ad arrangiarsi da solo. girava con l'uomo che chiamava padre. dove viveva con un uomo che egli trattava come padre [. quando lui. Da quando ebbe cinque anni suonò la chitarra in pubblico. col suo padre adottivo. Il padre adottivo viaggiò col ragazzo prodigio per numerose città europee.. ancora fanciullo. che sembrano voler riportare affermazioni dello stesso Giulio Regondi: "Mio padre lo conobbe per primo a Manchester. Anche HECK parla di padre adottivo. p.]" (D. E così pure Wellington Guernsey (MW 25/5/1872.) "Crebbe senza madre a Lione.B. il cosiddetto padre lo abbandonò. L'ipotesi del patrigno è sostenuta da varie fonti. 334) "I suoi primi ricordi risalivano a Lione..

Sotto le dita abili dei grandi chitarristi la chitarra non fu altro che una mirabile cantante malata di tubercolosi. La chitarra. Se cerca di piacervi non è affatto perché gli diate in premio una soddisfazione alla sua vanità: non sa ancora che cosa sia la vanità. la parola a chi non l'ha mai avuta.PARIGI. Si impazzisce per il bel piccolo chitarrista lionese nei numerosi grandi saloni dove si è esibito. Egli sa raddoppiare le capacità di questo così poco sonoro esacordo. ed il giovane Filippa. deve dare un concerto martedi 27 c. con grande applauso. allievo di Paganini. si fa sentire. per così dire. così come prima si dedicava ad un concerto o a un passo difficile che richiedeva la sua attenzione. dove si soffermerà per alcuni mesi. Un carattere particolare del mio piccolo eroe lo rende del tutto originale: quando ha la sua chitarra diventa un artista. vuole piacervi e suscitare meraviglia. È contento quando fa bene. Suona: uno solo dei vostri "bravo" lo elettrizza. Nel suonare ha il sentimento vivo e profondo dell'artista.. Jules cessa di essere il bimbo che culla il pupazzo e torna a voi il suo brio di giovane uomo. Presto darà un concerto in cui renderà popolare la reputazione che si è fatto presso Madame duchessa di Berry. Si è fatto ascoltare in pubblico in un brillante concerto alla sala di rue Taitbout.m. questo grazioso bimbo il cui prodigioso talento ha già incantato buona parte dei dilettanti della capitale. Julius Regondi.] Bimbo incantevole . si esalta. E una volta messo a letto Pulcinella. il suo gusto di musicista delicato. dai lunghi capelli biondi. spiritoso.. Regondi padre decide di portare il figlio a Londra. a Parigi. quando si ha un'attitudine poco comune e si è studiato per lungo tempo. 1830/31 Seguendo il consiglio del dottor Young. e non basta ascoltarlo: bisogna vederlo per non perdersi il delizioso fascino della sua esecuzione. prima di dieci anni. quando lo applaudite prova la gioia dello scolaro di sette anni. ma contento come un piccolo. vescovo di Strasburgo e presso numerosi dei nostri artisti più distinti. Si potranno ascoltare Pellegrini. Il primo documento relativo ad una esibizione di Giulio a Parigi è del 13 aprile 1830. Ditegli che siete soddisfatti: verrà ad abbracciarvi per ringraziarvi dei vostri complimenti che lusingano meno il suo amor proprio meno di quanto non eccitino la sua emulazione. ed è stato accolto da unanimi "bravo". si accalora: quando ha fatto il suo ultimo accordo è un piccolo suonatore. strumento ingrato che tre o quattro persone hanno reso accettabile. Mmes Danvers e Marinoni. ricci e fluenti sulle sue spalle. Bordogni. che si dedica con tutto il cuore ad una bambola o a un bonbon. Suona la . che egli usa in modo così stupefacente. Zucchelli. presso M. amabile essere che ha obbedito." (5) e qualche eco del suo talento giunge anche a Vienna: "Un ragazzo di sette anni. un violinista pari al suonatore di chitarra che egli è adesso .]Tra qualche anno il giovane Regondi lascerà il suo strumento per il violino e tutto porta a credere che sarà. nelle sue piccole mani è già più potente di quanto fino ad oggi lo sia stata. (un po' meno nei riguardi della chitarra)(2): "[. dona. Ed eccolo che si diverte: chiamatelo per chiedergli ancora un pezzo: "Scusate. ingenuo. allegro. sotto quelle di Jules è una voce. espansivo in quanto privo di calcoli di falsa modestia. coperto. ma in tale resoconto si fa riferimento ad una serie di concerti precedenti. violinista di 13 anni.. Ha appena sette anni ed è già un musicista come lo si può essere a quindici. dagli occhi blu pieni di dolcezza e vivacità."(3) I successi di Giulio nei salotti parigini compaiono sulla stampa francese: si annuncia anche un suo concerto per il 27 aprile(4): "Jules Regondi.. in quanto effettuati all'interno di saloni ed abitazioni private): "Jules Regondi ha già ottenuto numerosi successi a Parigi. dall'aspetto espressivo e buono.me de Gontaut. [. rimboccato per timore che prenda freddo. metto a letto Pulcinella". passando per Parigi. È all'applicazione di un metodo ingegnoso e logico di suo padre che il piccolo Regondi deve questo ampliamento [delle potenzialità] dello strumento. (probabilmente non recensiti. presso M. un uomo che si appassiona." (1) La critica si esprime in termini entusiastici nei riguardi del piccolo Giulio. la sua perfetta tecnica di professore. Jules Regondi ha fatto furore nei saloni.

si dimenava. in questo clima di generale entusiasmo. È un bel ragazzo con biondi capelli ricci ed occhi blu.] Si potrà ascoltare il piccolo Jules Regondi nel concerto di M. si confermerà musicista (esecutore e compositore) sempre amato ed apprezzato. ha eseguito quindi delle variazioni sulla marcia di Aline ed altre variazioni composte da suo padre. E queste qualità devono essere evidenti già in questi primi anni.. E. e bisogna dire che ha superato se stesso. con tutta la sua passione di bimbo. perché la scelta della mattina per quello di ieri ha impedito a molti appassionati. giocherellone. giungerà. e perciò la sua piccola figura graziosa affascina tutti. come invece molti fanno. il bambino aveva preso il suo posto in questo corpicino di sette anni che si agitava. Dopo il concerto è corso in giardino e si è messo. e quindi più valida. soprattutto allorché si pubblica su di lui una specie di piccolo romanzo di cui è l'eroe. con arte e grazia rare. per un bimbo della sua età. una melodia soave. Ha cominciato con un solo da concerto. Questo secondo verrà fatto di sera. [.. di essere presenti. qualcuno ha detto che si era esagerato sui signori Sor e Carcassi e che questo piccolo artista aveva fatto impallidire la loro fama.. Petzold offrivano un colpo d'occhio molto gradevole per lo spettatore e senza dubbio anche per l'interessante beneficiario. Pellegrini e Zuchelli [. Pochi concerti hanno soddisfatto altrettanto gli amatori: si sono ascoltati artisti di prim'ordine. Siccome lo spirito di esagerazione si infila dappertutto. Mai la chitarra fu suonata con più grazia. le cantanti M. correva. Lucantoni. Nulla di tutto ciò: ci si lascia prendere senza saperlo dall'interesse che esercita un bambino. [.. Dio sa come! Più che un artista. altrimenti come . Se continua e non si lascia abbagliare dai suoi successi infantili." (6) Il concerto del 27 aprile 1830 viene così recensito: " CONCERTO DEL PICCOLO JULES La matinée musicale data ieri dal piccolo Jules Regondi è stata incantevole. soltanto delle qualità meramente meccaniche. come mezz'ora prima l'aveva fatta col quartetto di accompagnatori. Si è fatto già ascoltare in più salotti. Il piccolo Regondi è stato applaudito venti volte. che. Noi riteniamo questa recensione indubbiamente più profonda. al momento. creando una ricca armonia. a giocare con un carretto carico di lillà. sostanzialmente. e il tutto è durato appena due ore e e mezza. il quale in età matura. Il 27 aprile terrà un concerto durante il quale suonerà anche un giovane italiano...] I signori Bordogni.F.. starebbe a dimostrare che egli non lo ritenga un musicista valido: ed in effetti gli riconosce. non si può ancora paragonare. Dietz . anche se forse un pochino troppo dura nei riguardi del giovane. dal momento che già oggi è quasi arrivato a tal punto. di tutte quelle elogiative.F. Il giovane Filipa.. Hertz e probabilmente in un secondo concerto a suo beneficio. violinista di 14 anni [. Sotto le dita del piccolo Jules lo strumento sembra rispondere a domande che normalmente rimangono senza risposta. auspica quindi un armonico sviluppo della maturazione personale e musicale del giovane chitarrista. che scuoteva la sua bionda capigliatura e faceva la sua parte con una graziosa bimba ed un altro bambino. ma per arrivarci deve lavorare molto seriamente. impegnati negli affari. a musicisti maturi e formati come Carcassi e Sor. facendosi prendere la mano. saltava.. Philipa. Il manico della chitarra ha avuto fino ad ora fin troppi rapporti col braccio del sordomuto che l'abbè Sicard premeva per far produrre al fanciullo dei suoni razionali: oggi è come un pianoforte che un dito abile tocca. ad un talento assai raro. da M.mes Marinoni e Danvers [.]" (8) Che E. L'uomo era sparito. I saloni di M. un ragazzino ridente. festeggiato da tutte le signore. non nomini esplicitamente il giovane Regondi (ma sembra evidente che si tratti di lui). Al momento non può avere che delle facoltà meccaniche e malauguratamente colui che fa del suo talento l'oggetto di una speculazione probabilmente lo userà prima del tempo. (quasi sicuramente Edouard Fétis): "CONCERTO dato al salone di M. di Torino. con il suo violino: si dichiara allievo di Paganini. Il giovane chitarrista ha meravigliato tutti.chitarra secondo un metodo insegnatogli dal padre.F. di cui ogni brano è stato accolto da numerosi "bravo"." (7) Tuttavia. poi è stato abbracciato..] Non mi resta che parlare di un piccolo artista alto circa tre piedi che suona la chitarra in modo superbo. La firma è E. il primo maggio. senza dubbio. accarezzato. la pagina più interessante ci sembra essere l'unica che va controcorrente e che riesce a cogliere la miseria dello sfruttamento al di là dello scintillio delle pubbliche esibizioni.] La parte vocale non è stata da meno.

potrebbero alcuni chitarristi di primo piano riconoscere in lui un collega e dedicargli alcune loro opere? (9) Giulio ha modo di esibirsi davanti alla corte il 3 giugno del 1830: "Ieri il piccolo Jules Regondi, chitarrista, è stato ammesso alla presenza del Re e delle Loro Altezze Reali. Sua Maestà ha espresso tutta la sua soddisfazione a questo giovane virtuoso, il cui talento precoce è sembrato lo sbalordisse." (10) Il 20 giugno 1830 Giulio Regondi esegue un solo alla Salle des Menus Plaisirs; il 26 agosto partecipa ad un concerto di beneficenza all'Athénée Musicale, per una raccolta di fondi a favore delle vittime della Rivoluzione di luglio, e prende parte ad un concerto con le stesse finalità alla Salle Cléry, il 31 agosto. Nel 1831 si esibisce ai saloni di Stoepel (16 gennaio) e per tre volte ai saloni Petzold (20 febbraio, con l'esecuzione di un ciclo di variazioni brillanti su un tema dalla Cenerentola, 24 marzo e 9 aprile); infine il 3 maggio, nello stesso concerto in cui canta anche la Malibran, esegue un'aria variata al Thêàtre du Gymnase Dramatique (11).
NOTE
(1)

Fgr, 13/4/1830, p.2

(2)

Ma questa sarà una costante della carriera di Regondi: grandi apprezzamenti nei confronti del musicista, uniti al rammarico che abbia deciso di dedicarsi ad uno strumento così poco gratificante; la chitarra infatti era già in declino verso gli anni trenta del secolo scorso, e sarebbe stata in totale crisi dal decennio successivo, travolta dalle istanze romantiche e dal parallelo sviluppo della tecnica, ad. es., pianistica o orchestrale.
(3)

Fgr. 13/4/1830, p.2. Secondo D.ARA, Fgr. 16/4/1830 recensisce un concerto del giorno 13/4/1830: non siamo stati in grado di osservare tale fonte e pertanto evitiamo qualsiasi congettura.
(4)

Si annuncia anche la partecipazione di Regondi a concerti di altri musicisti, come quello di H. Hertz, pianista del re: "M.Henri Hertz, pianista del re, darà mercoledì 28 aprile un grande concerto vocale-strumentale alla sala Chantereine. Si ascolteranno i signori Bordogni, Pellegrini, Bruguière, Bred [o Brod?], Robrechts, Marcucci, e le signorine Marinoni e Kunze. Il signor Hertz eseguirà per la prima volta delle grandi variazioni, con accompagnamento orchestrale, su una marcia del Guillaume Tell, un nuovo duo composto da lui e da M. De Bèriot, eseguito con M. Robrechts, e delle variazioni a quattro mani eseguite con M. Liszt. Per i biglietti indirizzarsi al sig. Hertz, rue du faubourg Poissonière, e presso i principali negozi di musica." (Fgr., 21/4/1830, mercoledi, p. 2 [in effetti è però p.3!] )
(5)

JDPL, 19/4/1830, (lunedi), p. 3 AMA, Vienna, II (1830), p. 80 Fgr, 1/5/1830 RMP, VIII (1830), pp. 17-18. (Secondo Matanya Ophee databile 8 maggio 1830)

(6)

(7)

(8)

(9)

A Regondi dedicano opere: Fernando Sor ( Souvenir d' Amitiè- Fantasia ), Matteo Carcassi (Introduction and brilliant Variations [...] on Rossinìs [...] "Non più mesta" ), Carl Eulenstein (Introduction et Variations on "Nel cor più non mi sento")
(10)

Fgr, 4/6/1830, (venerdi), p.3

(11)

Le informazioni su questi concerti sono tratte da D.ARA, il quale parla anche di un concerto tenuto a Parigi da Regondi padre il 27 novembre 1831, quando Giulio comunque è già in Inghilterra.

L' ARRIVO IN INGHILTERRA (1831) L' arrivo di Giulio Regondi in Inghilterra è preceduto dalla sua fama. Si veda il seguente articolo che, attingendo alle fonti francesi, tenta di ricreare il clima di entusiasmo che Regondi aveva suscitato a Parigi. Sullo stile letterario, prodotto sicuramente in un momento di esaltazione mistica, stendiamo un pietoso velo: "DIARIO DI UN DILETTANTE (1) 17 [giugno] UN ALTRO PRODIGIO! Un piccolo Paganini della Chitarra. Un giornale della sera afferma che è appena arrivato a Londra un fenomeno musicale, un chitarrista di prima qualità, sebbene abbia solo otto anni. "Il suo nome è Jules Regondi. Il Figaro, il Journal des Débats, il Journal de Paris e Galignanìs Messenger parlano di lui con estasi; dicono che oltre alla precisione meccanica, che sulla chitarra non s'acquista con meno di 20 anni di pratica, egli manifesta gusto e sensibilità raramente testimoniati in un esecutore di tale strumento. Misericordia! Vent'anni per imparare a suonare la chitarra! Per amor di Dio, lasciate stare questo strumento: d'ora in poi non datelo in mano a nessuno, se non agli Struldbrug, gli immortali abitanti di Luggnagg, che hanno un'immensa quantità di tempo libero a disposizione(2).I giornali francesi dunque parlano di Jules Regondi con rapimento, e sicuramente saremo presto sollevati anche noi "al settimo cielo"(3), come ha detto mr.Gardiner, dal fanciullo miracoloso, che, nonostante la tenera età, ha scoperto il modo di applicarsi alla musica in modo intenso ed ha ridotto la fatica di vent'anni nello spazio di circa quattro anni. Per noi è impossibile supporre che abbia raggiunto tali capacità con i suoi mezzi, a meno che non abbia iniziato prima ancora di nascere (cosa non impossibile per quanti credono alla storia del santo bambino che, per la grande sorpresa della madre, cantò un inno prima di far ingresso nel mondo)." (4) Questo sfoggio di banalità, (se vogliamo cercare di comprendere) andrà parzialmente giustificato col fatto che, nello stesso periodo, inizia ad esibirsi in Inghilterra Paganini(5). E quando finalmente il critico di The Harmonicon ha l'occasione di assistere ad un concerto del giovane musicista, non gli sembra vero di poter confermare i toni ricchi di lode ed osanna della stampa francese: " DIARIO DI UN DILETTANTE . 18 [luglio] Tra i prodigi musicali del momento c'è GIULIO REGONDI, il ragazzo le cui esecuzioni sulla chitarra spagnola sono tali non solo da stupire ma anche da essere apprezzate dagli intenditori. Questo interessante prodigio -così dev'essere definito - che ha appena raggiunto il suo ottavo anno d'età, è nato a Lione, sua madre è nativa della Germania ma il padre è italiano. Dire che ha suonato con precisione ed abilità delle cose difficili è solo rendergli insufficiente giustizia: all'insieme di precisione ed armonia aggiunge una potenza d'espressione ed una profonda sensibilità, quali sarebbe possibile ammirare in un adulto; in lui questi elementi si mostrano con una precocità nello stesso tempo piacevole e preoccupante: [...](6) L'aspetto di Giulio, praticamente un bambino, crea all'istante una forte carica di simpatia nei suoi riguardi; figura ben proporzionata, capelli notevolmente biondi, un'animata espressione del volto e le lunghe ciocche di capelli biondi gli si arricciano sopra il collo e sulle spalle, ogni suo atteggiamento e movimento appaiono eleganti per natura, non artefatti: desta immediatamente l'interesse degli spettatori; ma quando tocca le corde e coglie così delle armonie che raramente sono state superate in bellezza, quando il suo sguardo ci mostra che egli "sente" ciò che fa, allora la nostra ammirazione raggiunge il culmine e noi riconosciamo la forza di questo giovane genio." (7) Come già da Parigi, anche da Londra le notizie dei successi di Regondi giungono a Vienna: "Accanto a Paganini in questo momento in Inghilterra suscita la massima sensazione un bambino prodigio musicale, Giulio Regondi; ha solo 8 anni, suona la chitarra spagnola con una tale perfezione che non sorprende solo il pubblico, ma anche gli intenditori. Giulio Regondi è nato a Lione, sua madre è tedesca , suo padre italiano." (8) E Regondi, sicuramente sotto la guida del padre, comincia ad attivarsi per partecipare a concerti insieme a musicisti più o meno affermati sul suolo inglese. Si vedano a titolo esemplificativo

l'annuncio e la recensione qui di seguito: "CONCERTI PER PROFITTO DELLA STAGIONE. DEL SIGNOR LIVERATI, Presso lady Beechey, Harley Street, mercoledi 29 giugno. Il biglietto una ghinea. [...] Nella seconda parte del concerto hanno suonato Mad. Pasta, Miss Stephens, Mad. Stockhausen, il Sig. Rubini e pure il giovane Giulio Regondi. I locali, per quanto capaci, erano affollati all'eccesso." (9) "Il giovane chitarrista GIULIO REGONDI ha parimenti avuto qui un impegno per alcune serate. Il suo strumento, così adatto per i pergolati ed i salottini, si dimostra inadatto per un teatro, nel quale i suoni non sono tutti bene udibili, e quindi la sua raffinatezza non viene ben apprezzata. Lo si ascolta bene soltanto in una sala privata, dove nessuno dei suoi delicati tocchi va perduto e dove la bella espressione del suo volto può essere vista con chiarezza. Questo fanciullo è il più piacevole prodigio musicale che il nostro tempo ha prodotto." (10) Il 3 settembre 1831 Giulio si esibisce al Royal Adelphi Theatre, ed in tale occasione viene schizzato un suo ritratto che, nel giro di pochi giorni, viene commercializzato (11). Regondi padre continua ad adoperarsi per accreditare l'immagine di enfant-prodige del piccolo Giulio. Ed ecco che il piccolo chitarrista viene fatto esibire in duo con una sua coetanea: "Catherine Josepha Pelzer, in seguito signora Pratten, appariva nello stesso periodo come un prodigio con la chitarra; lei e Regondi eseguirono insieme in pubblico dei brani per due chitarre."(12) "i due piccoli esecutori si perdevano su un palco tanto grande: così, più per vederli che per sentirli, erano stati sistemati sopra un tavolo." (13) C' è poi, tra gli avvenimenti di questo periodo, qualche episodio non tanto ben chiarito, come quello dell'incontro con Leopoldo del Belgio. Ce ne riferisce la Fauche, citando Binfield: "Alla fine giunse in Inghilterra: 'Leopoldo del Belgio diede al ragazzo un orologio che lui portava addosso, tanto gli piacque, ed il giorno dopo gli mandò un generoso compenso.' Avvenne a Brussels? Giulio nel 1830 non aveva che otto anni e Leopoldo arrivò soltanto ad Ostenda, dove mio marito, come Console Britannico, lo accolse e lo accompagnò a Brussels il 16 luglio 1831." (14) Un altro episodio che non è ben chiaro è il seguente: "Disse d' esser stato mandato più volte a giocare (15) col duca di Bordeaux, ma non si sa se a Parigi, durante il suo viaggio verso l' Inghilterra , o più tardi in Inghilterra" (16)
NOTE
(1)

Il termine dilettante appare in italiano nel testo. Forse non è superfluo specificare che nel linguaggio ottocentesco il termine non ha la connotazione negativa che invece ha assunto come propria ai nostri giorni, ma indica semplicemente una persona che si occupa di musica (spesso anche con competenza e professionalità) senza che questa costituisca la sua professione.
(2)

Nei Viaggi di Gulliver di J. Swift, Struldbrug è un essere condannato all'immortalità. Nel testo ingl., letteralm. "al terzo cielo" Harm., Londra 1831, p. 174

(3)

(4)

(5)

Bone tratta l'argomento tracciando un parallelo tra Regondi e Paganini; egli si sforza di descrivere Regondi come il Paganini della chitarra; curiosamente entrambi i musicisti lasciano Parigi per giungere a Londra nel maggio 1831 ed entrambi danno i primi concerti nel mese di giugno. Lasciando la parola a Bone: "Regondi era solo un bambino di otto anni, ed anche lui si era meritato i notevolissimi applausi della critica musicale del continente, e la sua fama di chitarrista era giunta a Londra un po' prima del suo arrivo; e nonostante l'entusiasmo senza fine e la popolarità che salutarono Paganini, le esecuzioni del piccolo Regondi con la sua chitarra attirarono un pubblico numeroso, entusiasta per i suoi risultati artistici: e tali risultati non erano per nulla meno meravigliosi, o meno ricchi di successo, rispetto a quelli del suo immortale collega."
(6)

A questo punto il critico dedica alcune espressioni al rischio che lo sfruttamento troppo precoce delle capacità di quel giovane, seppur valido, musicista avrebbe potuto portare ad un rapido esaurimento delle sue forze, ed in tal senso esprime le sue perplessità.

S. Londra. p. non è una lingua particolarmente chiara.. (16) MW. p. è evidente che la presente corrispondenza si basa esclusivamente sulla precedente recensione di Harm. alla sorella minore: "una tale signora Pelzer detentrice di una grande collezione di musica e di chitarre. cita il presente passo e.25/51872... 1/6/1872. 176.] La signora Pelzer da giovinetta aveva conosciuto Regondi. BONE (10) (11) (12) (13) HARR. un negoziante di musica a Londra. capitolo relativo ai ritratti. Londra 1831. in questo caso. 200-201 (8) AMA.345.." (AR. già maturo. (15) O forse a suonare: l'inglese. [. pp.. che..332-333 WYNB. 1831. Londra 1831. addirittura un fenomeno. Valente chitarrista molto nota nell'alta società londinese era stata una sorella della signora sotto il nome d'arte di Madame Pratten.] Aveva una ventina di chitarre fra cui una che aveva appartenuto a Sor.L. 230 Cfr. autografata.. 202 Harm. era da considerarsi il più grande chitarrista di tutti i tempi. continua a citare il seguito. che in tal senso si adopera. farebbe una seria proposta di matrimonio ad una fanciulla: in realtà il testo si riferisce ad alcuni anni dopo. in quanto riporta solamente notizie in essa contenute. . Per capire qualche cosa di questa affermazione bisogna tenere presente che il re del Belgio sale al trono grazie al sostegno dell'Inghilterra. (9) Harm. III ( 1831 ). [. Una testimonianza indiretta su questa musicista ci giunge da A..) (14) MW. che viene indirizzato da Turner. p. attribuendo le due cose allo stesso periodo.(7) Harm. a giudizio del padre e dei suoi amici. p.CHIT. Ne risulta che Giulio Regondi all'età di otto o nove anni. pp. Vienna.. Catherine Pelzer fu la seconda moglie del flautista Sidney Pratten.

. EULENSTEIN Signor REGONDI (acc. riceveva sotto forma di omaggi molto di più di quanto corrispondeva alla cifra del suo ingaggio (20 sterline)......" (1) Nel 1833 Giulio Regondi e suo padre sono in Scozia... composte per lui e dedicategli da ....... sotto il diretto patronato di SUA MAESTÀ LA REGINA........ E SOTTO IL PATRONATO DELLE SIGNORE PATRONESSE E DEI SOVRINTENDENTI DEL CALEDONIAN FANCY BALL'' (2) [ raffigurazione araldica] GIULIO REGONDI assistito da suo padre SIGNOR REGONDI con deferenza informa la nobiltà la classe gentilizia ed i suoi amici in Edimburgo che darà una MATINÉE MUSICALE alle ASSEMBLY ROOMS SABATO 9 MARZO 1833. 37 di Northumberland Street. [ retro ] PROGRAMMA PARTE PRIMA GRAND DUET per la chitarra e il piano forte GIULIO REGONDI e Master Jewson.. dove...e da ultimo ha dato un concerto nella Metropoli. ------Biglietto singolo..... ogni persona. In vendita dal Signor Regondi.. espressamente composte per lui da. come anche in molte corti del continente........ 2s.. CARULLI Signor REGONDI e GIULIO (acc..GLI ANNI TRENTA Una volta a Londra i due Regondi iniziano a frequentare gli ambienti più esclusivi della capitale e le residenze di campagna della nobiltà: "Passò molti giorni nelle residenze di campagna delle famiglie aristocratiche inglesi e col Regondi [padre] andava nelle case private............. (3) Per il programma.... voltare... da Master Jewson)..... 6d.. di cui riportiamo il programma: [fronte] "PER DESIDERIO.. espress.... 37 di Northumberland Street. prego... da suo padre).. 3.. Jewson ha gentilmente offerto la sua assistenza ed eseguirà un Solo sul Grand PIANO-FORTE ------Le porte saranno aperte all'una e mezza.. CARCASSI . FARINELLI GIULIO.... nr...B. da Master Jewson). CARULLI INTRODUCTION and VARIATIONS su “Nel cor più non mi sento” ARIA “non più andrai” SOLO de CONCERTO DUETTO “m'è dolce e m'è grato” BRILLIANT VARIATIONS su “Non più mesta” (by desire) GIULIO. Il 9 marzo tengono un concerto. per esibizioni di un'ora... ------Master F. e nei principali negozi di musica GIULIO REGONDI ha avuto l' onore di suonare di fronte alle LORO MAESTà e alla DUCHESSA DI KENT... un biglietto per quattro o più persone.. MOZART GIULIO REGONDI (acc....s.. ed il concerto avrà inizio alle due precise. e risiedono al n. ad Edimburgo.

. da suo figlio.. invece.. sotto la sovrintendenza di Mons. ma il dubbio sarebbe legittimo....... Signor REGONDI (acc. la cui presenza al Fancy Ball di Edimburgo. ROMANCE a deux voix. spedita a The musical World dopo la morte del musicista: "GIULIO REGONDI (al direttore di The Musical World) Signore....... SOLO grand Piano Forte. [........ era allora sul letto di morte.... è stato l'unico insegnante del figlio.. nel cui straordinario genio musicale ella aveva trovato diletto sin dal primo istante... è inventore di un nuovo semplice Principle of Performance on the Guitar.. L'esibizione di Giulio come solista si limita a ben poco: le variazioni per lui composte ed a lui dedicate da Eulenstein e da Carcassi (e dal frontespizio dell'edizione a stampa si desume che Giulio abbia in precedenza eseguito questo brano anche di fronte al re Guglielmo ed alla regina Adelaide).. È. e sebbene la compagnia non fosse così numerosa come era stato anticipato........ ARIA BUFFA “Largo al Factotum” DUETTO PER DUE CHITARRE sull' aria favorita Di tandi palpiti [sic] Signor REGONDI acc. l'unico programma musicale completo di un concerto di Giulio Regondi da piccolo.. mentre la natura innocente e sensibile di lui le aveva ispirato un interesse di notevole forza spirituale. nessuno potrebbe affermare con certezza che Giulio non aggiorni i suoi programmi.... Giulio esegue un Solo de Concerto di Carulli..... martedi sera.PARTE SECONDA AH! QUEL PLAISIR D' ETRE SOLDAT. dopo che ella vi fu completamente confinata..... nell'anno 1834 il da poco compianto Giulio Regondi.... sempre di Carcassi.. allora nel suo undicesimo anno....... come ella lo definì (per quello che allora egli era sia per età che per aspetto)...... questo.. che sia lo stesso eseguito a Parigi tre anni prima(4)? Se questo fatto corrispondesse al vero....... Il periodo scozzese vede comparire Giulio in pubblico ancora ad Edimburgo e a Glasgow: "GLASGOW FANCY BALL...... fu di livello scelto e mirabilmente preparata....... JEWSON ...... Questa festa....B.. con lo scopo quasi sicuro di alleviare al figlio le difficoltà di un'opera di per sé non eccessivamente impegnativa...... ed a Dublino Giulio prende parte ai concerti che si svolgono presso il castello..... Per quanto ogni osservazione sia evidentemente parziale e limitata. GIULIANI SIGNOR REGONDI. ha avuto luogo alle Assembly Rooms. Un ricordo di questi fatti è la testimonianza di Wellington Guernsey.. aveva destato molto interesse....] La principale attrazione della serata fu il giovane chitarrista Guilo [sic] Regondi. Giuliani variò sì quest'aria.... fu "il fanciullo più dotato di talento e più delizioso"...... I versi che gli aveva indirizzato l'anno prima erano sorti da quella fonte di gentilezza materna che sempre nasceva nel suo petto e che le faceva apparire ogni bimbo -e naturalmente .. da Master JEWSON) . air Favori dans LA DAME BLANCHE.. Dopo una lunga malattia una delle poche visite ammesse nella sua stanza. per quanto ne sappiamo... più un ciclo di variazioni sul tema la Sentinelle. Le poche note che egli ha casualmente eseguito nel corso della serata hanno provocato l'applauso più caloroso. professore di CHITARRA e CANTO. ci sembra rivestire un particolare ruolo il duetto di chiusura: padre e figlio eseguono con due chitarre le variazioni di Giuliani sull'aria rossiniana Di tanti palpiti: ebbene.. GIULIO e Signor REGONDI. 87)! La trascrizione è quindi probabilmente opera di Regondi padre. La poetessa signora [Felicia Dorothea] Hemans . Master F. ci sembra tuttavia opportuno tentare di esprimere qualche osservazione su questo enfant-prodige: dunque. BOIELDIEU HERZ ROMAGNESI ROSSINI M.. ma per chitarra sola (op..... 20 di Dawson Street in quella città. il programma del 9 marzo 1833 è relativamente breve (12 brani in tutto) ed è eseguito da tre soli musicisti. che viveva al n... Tra le sue esibizioni in duo. Giulio Regondi....[.]Stampa di Glasgow" (5) L' anno successivo i due Regondi sono in Irlanda. i due Regondi più "Master" Jewson (probabilmente una gloria locale che può servire ad attirare il pubblico).. per mezzo del quale GIULIO ha ottenuto facilmente la possibilità di esibire le sue rare capacità musicali. in una precedente occasione... Signor REGONDI e GIULIO . viveva col padre adottivo a Dublino. Dupuis.

e mentre attendeva sulla porta col volto innocente.. Una delle prime esibizioni di Regondi con la concertina si evince dal seguente manifesto dell' Haymarket Theatre di Londra del 28 giugno 1837: [. Una critica da uno dei giornali di Manchester di quel tempo descriveva la sua esecuzione quand'egli..Master GIULIO REGONDI sulla "patent Concertina". sarà mio figlio che tirerà fuori da questo strumento tutto il possibile. e la stampa fu ricca di elogi verso il chitarrista. MERCOLEDI 28 GIUGNO 1837 sarà recitata la commedia in due atti (del sig. "spinto" dal padre." (8) Sir Charles Wheatstone.[. la signora De Beriot e Lablanche. Questo geniale uomo di scienza cercava una mente musicale che portasse alla vita lo strumento. Il piccolo mostrava la massima partecipazione durante la sua malattia e continuava ad informarsi con spontanea insistenza della sua salute.] FANTASIA .Charles Mathews) intitolata LA MADRE DI MIA MOGLIE [seguono i nomi degli attori] Dopo di ciò UN CONCERTO Principali esecutori: [. gli si chiese cosa se ne sarebbe potuto fare. i più brillanti artisti del momento. "Nel 1836 Regondi fu chitarrista solista in concerti con Moscheles. Programma: [. di sir George Smart e di sir. a questo punto. Qualche volta si fermava a chiedere notizie mentre andava a suonare ai concerti al castello o ad altre serate. pubblicò un metodo. con quel suo modo di essere e di atteggiarsi così diverso da quello dei comuni mortali che gli stavano intorno.come un oggetto verso cui il suo cuore nutriva una tenera simpatia. è noto nel mondo scientifico soprattutto per aver inventato un meccanismo per la misurazione delle resistenze elettriche. Una bellissima qualità timbrica era stata ottenuta mescolando diversi metalli nella costruzione dell'ancia.' " (7) Ed è probabilmente verso la metà degli anni trenta che Giulio..] L' ULTIMA APPARIZIONE DI M.. fu posto anche al piano e di nuovo provocò l'applauso dell'intera sala.. in un secondo tempo.. l'aspetto delicato. lo studiò. Quello che segue è il resoconto di un concerto nel quale suonò in compagnia di Moscheles. E non è un'esagerazione sostenere che la sua esecuzione non è eguagliabile: tutto ciò che ha fatto è morto con lui. o "Guide book" dalle regole chiare e sintetiche per gli allievi. inoltre.. inizia a studiare la concertina: "Ma ora dobbiamo tornare indietro al grande evento musicale della sua vita: l'invenzione della concertina da parte di Mr. un piccolo strumento ad ancia inventato dal ben noto Wheatstone.[musica di] Regondi Ed anche la testimonianza di Hoffman dovrebbe riferirsi a questi anni trenta: "Suonava in maniera veramente lodevole la chitarra come la concertina. ed il genio di Regondi sviluppava tutte le potenzialità dello strumento. THALBERG in questo PAESE.] QUESTA SERA. Costa: 'Giulio Regondi. Rispose: "Se nessun altro potrà farlo. con una chiarezza che nessun insegnante fino ad allora aveva avuto. detentore del brevetto della concertina. ancora giovane..] " (6) Le notizie relative ai concerti . i bei capelli lunghi che gli scendevano sulle spalle. M. Wheatstone. Dopo aver mostrato al Regondi [padre] l'ingegnoso strumento. che ha preso il nome di ponte Wheatstone (9).. suonò per la delizia e lo stupore di tutto il pubblico: piacque così tanto questo interessante fanciullo che." Ed invero il giovane gli diede vita..tanto di più per un fanciullo grazioso ed orfano di madre.] Master REGONDI. lo si sarebbe potuto prendere quasi per un messaggero dell'altro mondo. apparve colà: dà una buona idea del suo . [. si fanno un po' più scarse.

25/5/1872. come per farne saltar fuori le note più acute. nel piacere che lo prende. a cui regolarmente partecipavano da quando si erano stabiliti a Londra.the boy Guitarist Blessing and love be round thee still. indebolito dagli stenti. 25/5/1872.332-333 Ballo in costume scozzese (2) (3) Di questi concerti non abbiamo conferme documentate.3 Ed. viene abbandonato dal padre: "Credeva di aver da parte parecchie migliaia di sterline quando il Regondi abbandonò l'Inghilterra con i suoi guadagni. (5) (6) ." (11) NOTE (1) MW. Fu lei che lo spinse ad "imparare a vivere".. nel testo]. I suoi trilli ed i virtuosismi sembrano vibrare attraverso quell'aggeggio. A dower. God. I più importanti medici di Londra . di quando in quando si solleva sulla punta dei piedi o solleva in aria il suo strumento. pp.lo visitavano in continuazione.stile inimitabile [. Oh. ed ogni visita costava due ghinee: e tutto questo senza contare la visita quotidiana del medico abituale. Fgr. For in the light of those confiding eyes... A pure mind's worth. 1/5/1830.] ed io la copio tale e quale dall'album di mio padre: 'Giulio Regondi prese quasi di sorpresa l'uditorio: che uno strumento relegato fino a quel momento al ruolo di semplice giocattolo (e tuttavia creazione di una mente ingegnosa) fosse in grado di rendere piena espressione ad un brillante concerto per violino di De Beriot. Molti anni dopo questo fatto il Regondi [padre] scrisse chiedendo denaro. dove trascorse i suoi ultimi anni. a preparare la loro stagione. dicendo che stava morendo. 15/3/1833 MW. And on th' ingenuous calm of that clear brow. Guernsey riporta la poesia della Hemans: To Giulio Regondi . p. dovuto ai dolci suoni che fluiscono dal suo magico strumento. O gentle child Keep midst the world thy brightness undefiled. may' st thou nèer be taught The power whose fountain is in troubled thought. di cui si farà cenno tra poco. Alla fine di una stagione a Londra il Regondi diede a Giulio una banconota da cinque sterline inviandolo a Brighton. Dopo i saluti e la firma. (4) Cfr. incosciente di ciò che lo circonda. terminati i fondi. ha molto del fanatico per la musica [in it.uno era Ashley Cooper . e porta un amore chiaramente entusiastico alla sua arte: sta chinato sulla sua piccola scatola armonica. L' esecutore. p. senza che arrivasse una sola risposta alle molte lettere che mandava al padre. e nel frattempo appare molto assorto. era più di quanto avrebbero ammesso i musicisti che non hanno ascoltato questo giovane talentuoso. Giulio lo fece venire a Londra. more precious èen than genius lies. a warm heart's vernal glow. in its first fearless joy. il povero ragazzo. La chiusa di ogni movimento era salutata da un giro d'applausi ai quali si univano molti membri dell'orchestra. a questo punto. nella sua presenza.' " (10) Giulio. Dopo aver atteso. sarebbe proprio morto di fame se non avesse ricevuto cure e comprensione dalla sua ospite [la stessa Fauche?].334. fair boy Never may suffering wake a deeper tone Than genius now. la abbraccia come fosse uno scrigno di gioielli o il suo unico amato figlio. Calls forth exulting from the chords which own Thy fairy touch. L' unica conferma di un'esibizione davanti ai reali sarebbe il frontespizio dell'opera di Carcassi.Adv. who hath graced thee thus.

25/5/1872. girava con l'uomo che chiamava padre. ancora fanciullo. attributo smentito in seguito dal comportamento tenuto da quest'ultimo quando il ragazzo ebbe raccolto una bella sommetta con i suoi concerti e sembrò in grado di cavarsela da solo.315 (8) (9) WYNB.(7) BONE MW. 18/5/1872. dev'essere considerata errata. portandosi via i frutti delle fatiche del giovane e lasciando il povero Giulio ad arrangiarsi da solo.. p. questa data. evidentemente. il cosiddetto padre lo abbandonò." (HOFFM. quando lui. (10) HOFFM. nello stesso scritto sostiene che la concertina fu brevettata nel 1844: dal momento che Regondi suona sulla patent concertina nel 1837.) . p.332-333 Anche Hoffman parla di questo momento difficile per il giovane Giulio: "Mio padre lo conobbe per primo a Manchester. (11) MW. Mio padre gli divenne amico in questi momenti: la sua gentilezza ed i suoi modi distinti lo resero caro a tutta la famiglia.

.]" (5) Sullo stesso giornale appare anche un annuncio(6). il che potrebbe lasciar supporre che egli sia in città già da qualche tempo. a Monaco(3) ed una fonte. se sarà possibile approfondire le ricerche a Francoforte e a Carlsruhe. Francoforte e Carlsruhe(4): il fatto che. forse potrebbe emergere dell'altro materiale. un violino e una chitarra. eseguite dalla sig. Altfuldisch" Tra i documenti più interessanti di questo soggiorno a Darmstadt. Di una terza tappa. nonché quello meglio documentato da parte della stampa specializzata. Mangold. per una voce con accompagnamento di melophon. a metà ottobre. il cui fine è chiaramente commerciale.Lidel. hofkapellmeister L.. dovrebbe far ritenere attendibile la fonte. Diehl. "N. di Kummer eseguita da Joseph Lidel Concerto di De Beriot (primo allegro) per violino... finora non documentata. che parla di Darmstadt. Le più importanti sono Vienna. The Musical World. Lipsia. (a cavallo tra il 1840 ed il 1841). professori di Londra. è stata giudicata del tutto eccellente da parte del primo virtuoso di chitarra ora vivente. e Praga (febbraio e marzo del 1841). Giulio Regondi sia già un musicista piuttosto apprezzato in Darmstadt. Darmstadt. eseguito col melophon da Giulio Regondi Ständchen [serenate] di Uhland. fine verso le nove ----La cassa aprirà alle quattro e mezza (8) .A. Regondi. di queste due importantissime tappe hanno dato notizia praticamente tutti i biografi regondiani. c'è il seguente programma. liutaio di corte. 3771) Siccome ci sono ancora dei biglietti per la lotteria di strumenti annunciata dal firmatario . mi permetto di sottoporre all'attenzione il fatto che la chitarra è stata fatta da N. e. eseguito dai due datori del concerto ~~~~~~~~~~~~~ Apertura alle sei e mezza. Giulio Regondi.Regondi Duo Concertante su un canto polacco per melophon e violoncello. parlano solo alcuni(2). composte da C. Dal 7 al 9 ottobre hanno qui alloggiato: 1) In locande : alla "Traube" [. per almeno una di queste tappe. ma che esprime un giudizio estremamente positivo nei riguardi di Giulio Regondi: in definitiva. ugualmente documentata dalla stampa dell'epoca.na Helena Fischer e da G. B. sembrerebbe che. per quanto riguarda il suo suono pieno e ricco.] sig. e quindi. Ci sono poi alcune biografie che segnalano una tappa. relativo ad un concerto che ha luogo il 15 ottobre 1840: DARMSTADT Grossherzoglich Hessischs Hoftheater *** Giovedi 15 ottobre 1840 CONCERTO dei due artisti dei suoni Giulio Regondi (chitarra e melophon) (7) & oseph Lidel (violoncello) di Londra ~~~~~~~~~~~ Concert-Ouverture del sign.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41 : DARMSTADT Il momento più felice per Giulio Regondi dal punto di vista professionale. anche se lo scopo è esclusivamente quello di dare un parere autorevole sulla qualità di una chitarra che non si riesce a vendere altrimenti. [. sig. è il tour europeo del 1840/41 con il violoncellista Joseph Lidel(1) in alcune importanti città del continente. siamo riusciti a reperire un po' di documentazione. I primi documenti che segnalano concretamente la presenza di Regondi e Lidel in Europa sono alcune pagine di un giornale di annunci economici di Darmstadt: "Forestieri arrivati.Mangold Aria di Bellini cantata dalla signorina Helena Fischer Grosse Fantasie per chitarra arrangiata ed eseguita da Giulio Regondi Grosses Divertissement dall'opera "Robert der Teufel" per violoncello.un flauto.

Un annuncio analogo per i giorni dal 14 al 16 ottobre 1840 compare a p.. . gli starà accanto come fedele amico per tutta la vita e sarà presente al suo funerale.315 )" [Lidel] richiama la nostra stima già per il fatto che. nonché le modalità di prenotazione del posto per gli abbonati. 18/5/1872. DFA. 740. (MW. come sappiamo da fonte sicura. a quanto risulta da una delle fonti viennesi che avremo modo di citare più innanzi. NOTE (1) Lidel. POWR. (4) (5) (6) (7) (8) Seguono i prezzi. (in realtà la recensione è chiaramente una corrispondenza da Lipsia). p. è certamente uno strumento molto simile. Secondo PRAT. 315. (2) HECK. è l'articolo che comunica l'avvenuto funerale di Regondi. 739 ed a p. Ripetuto due volte..Dall' esibizione a Darmstadt alle prime apparizioni davanti al pubblico viennese passano una cinquantina di giorni. (3) POWR. p. p. 752. nonchè WYNB. p.. Si tratta di MW. controlla con ammirevole continuità e con amorevole dedizione la formazione del signor Regondi [. RADKE. il quale però ritiene erroneamente che il concerto abbia avuto luogo a Vienna. 18/5/1872.]" AMWZ I (1841). a p. è probabile che non vengano impegnati totalmente per avvicinarsi alla capitale asburgica: probabilmente i due musicisti si soffermano in qualche altra località per qualche concerto. inoltre. è stato uno dei colleghi più anziani che si è preso cura di Regondi dopo che questi è stato abbandonato dal padre. suonarono a Monaco e Ratisbona. la comunicazione dell'abolizione delle entrate di favore.47. 752 Se il melophon non è identico alla concertina..

in maniera che. Regondi si produsse con la chitarra e col melophon da lui inventato(1). ma anche dalla squisitezza artistica. e dalla quale riesce ad ottenere degli effetti del tutto nuovi e sorprendenti. tuttavia il pubblico presente fece di tutto per ricompensare della sala vuota i due musicisti con una maggior quantità di applausi. si sta ulteriormente offuscando. [. né d'aver mai sentito un'interpretazione così veramente di buon gusto. anche questa volta la recensione è di H. Vienna.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: VIENNA A Vienna Regondi e Lidel danno parecchi concerti pubblici. presumibilmente . mentre quella di Lidel. ed anzi. Vienna. Regondi sa suonarlo così bene che l'interesse dell'ascoltatore è preso in verità non solo dalla novità. non è certo al livello più basso di formazione: fu coperto da ogni sorta di riconoscimenti dal nostro pubblico. Regondi si è servito di un nuovo strumento del nostro ben noto costruttore di chitarre Anton Stauffer. In tutte le categorie del virtuosismo musicale abbiamo abbastanza maestri. soltanto la chitarra abbisognava dell'uomo che la liberasse dal rimprovero.e l'altro ieri.. presso la sala della Musikverein: ma il testo fa riferimento ad una precedente esibizione avvenuta la domenica. Regondi avesse indirizzato il suo così squisito talento musicale ad un altro ramo di quest'arte. che suonò un Concertstück di Kummer sul violoncello.] Heinrich Adami" (2) Altri due concerti hanno luogo giovedì 17 e lunedì 21 dicembre. e quindi. ad ogni esecuzione sorprende con la bellezza del suono (che si trova circa a metà tra quello dell'oboe e quello del clarinetto) ed il sig. e qui la novità dello strumento è di grande aiuto per aumentare l'interesse. nella sua arte. abbiamo riconosciuto un buon virtuoso che. ed ottenne un successo straordinario con tutte le sue esecuzioni. Val la pena sottolineare l'accenno al cambio di chitarra effettuato da Regondi. si è invece guadagnato rapidamente il favore del pubblico e forse ci potremmo anche . Il sig. Concerto dei Signori Regondi e Lidel di Londra. tenuto dai signori Giulio Regondi e Joseph Lidel di Londra nella sala della Musikverein l'altro ieri 10 dicembre a mezzogiorno. Il nuovo strumento. Secondo e Terzo Concerto dei Signori Regondi e Lidel . maggior sensazione nel mondo musicale di Vienna. Non si può immaginare nulla di più perfetto del suo modo di suonare la chitarra. Le esecuzioni da lui date nel secondo e nel terzo concerto (giovedì scorso . Il melophon stesso. accolto all'inizio un po' distrattamente per la sua somiglianza con la fisarmonica. "FEUILLETON. non ci si ricorda di parlare dell'ingratitudine di questo strumento o di desiderare addirittura che il sig. Lidel. 21 dicembre). per la bellezza e la forza del suono. di essere il più ingrato e noioso degli strumenti da concerto: e quest'uomo l'ha trovato nel giovane artista Regondi. La stella di Regondi sta divenendo sempre più luminosa.. ma anche bicordi ed accordi. Regondi sia stato chiamato dalle tre alle quattro volte dopo ogni brano eseguito. divenuto quasi già luogo comune. avvinti dalla sua magnifica esecuzione. l'ultimo dei quali. Regondi suscita. In entrambi i concerti il sig. Questa settimana ha visto molti concerti: in cinque giorni non meno di sei. degli Ugonotti di Thalberg e della Fantasia "Don Juan" sono piaciute in modo straordinario ed hanno avvinto l'attenzione del pubblico ad un livello tale come mai avevo visto durante un'esecuzione chitarristica. che già non era così brillante. suonando con grande maestria sia la chitarra che il melophon: è un virtuoso nel vero senso della parola. sarebbe quindi normale fissare il debutto di Regondi e Lidel a Vienna il 6 dicembre 1840. con ogni nuova esecuzione. dopo aver incontrato il celebre liutaio: "FEUILLETON. quanto avrebbe invece meritato l'abilità di questi signori e quanto si poteva attendere dopo la favorevole recensione dei giornali al loro debutto la domenica precedente. Non ricordo d'aver mai udito suonare cose tanto difficili eppure con tale leggerezza. In presenza di sì tanti pregi non dovrebbe creare meraviglia che il sig. non fu purtroppo molto affollato. strumento al quale egli stesso ha dato la propria preferenza nei riguardi del proprio strumento inglese col quale aveva suonato le volte precedenti. Ma anche nel sig. Adami. sul quale si possono produrre non solo suoni singoli. Il sig. dopo aver visto uno strumento di Stauffer. Del tutto adeguato al virtuosismo chitarristico è anche quello col melophon. Il primo concerto recensito ha luogo a mezzogiorno di giovedì 10 dicembre. come mai avrei ritenuto possibile. oltre ad esibirsi alla corte imperiale. Ma egli si produsse anche come chitarrista.il 17. che tra le sue mani sembra uno strumento del tutto diverso. con i quali sarebbe di sicuro più difficile rivaleggiare.

Staudigel ed Anton Storch e sono stati cantati dal sig. Hofmann (baritono del teatro di Lemberg. il più alto applauso. ha suonato anche un Adagio e Variazioni col violoncello. Non ho mai udito Giuliani. Venne chiamato. che sono stati eseguiti tra l'una e l'altra delle esibizioni dei due concertisti. Ed il tono delle recensioni non cambia: "FEUILLETON. presente in gran numero. erano dei lieder di Adolf Müller. lo si è chiamato non ricordo quante volte e lo si è voluto sentire volentieri ancora.Regondi ha suonato con esso nei due concerti (brani da concerto di Beriot e Mayseder. con la loro magistrale esecuzione. perché sarebbe un peccato se dovessero interrompere le loro esecuzioni proprio ora che il nostro pubblico comincia ad interessarsi a loro in maniera tanto elevata. e posso dire che ora mi rallegra doppiamente l'aver riconosciuto e lodato già nelle mie prime recensioni il suo bel talento. dedica alle esibizioni di regondi e Lidel una discreta attenzione (5). e di ottenere. ma aggiungo ancora che l'altro ieri.(6) il virtuoso è stato accolto in tutte le sue esecuzioni con l'applauso più caloroso . Tra le altre esecuzioni in programma fece molto effetto la bella e nota romanza "Der Wirthin Töchterlein". Lidel. con una perfezione artistica che ha fatto dimenticare completamente i limitati mezzi di questo strumento.Groyss nell'altro. che regolarmente informa sull'attività musicale viennese. ed un pezzo da concerto di Mayseder. il più famoso maestro di questo strumento." (4) Anche il corrispondente locale dell'Allgemeine Musikalische Zeitung. Lidel.da parte del pubblico. Regondi eseguì un duo col sig. Corriere delle novità viennesi * I due artisti signori Lidl e Regondi. come già a Parigi un decennio prima. e due duetti col violoncello) hanno suscitato l' ammirazione di tutti gli ascoltatori. oltre al duo.addirittura con entusiasmo . probabilmente non dovrebbe essere l' ultimo che i due artisti tengono. dimostrandosi ancora un esecutore molto abile. Quarto ed ultimo concerto dei signori Regondi e Lidel. I quattro pezzi che il sig. eccelle in modo tale con due strumenti che sarebbe difficile riconoscergli la preminenza con l'uno o con l'altro. l'abile suonatore che riesce abbastanza bene soprattutto nei brani melodici. il violoncellista Lidel. Entrambe le volte l' applauso del pubblico non fu molto caloroso.attendere che nel futuro prossimo venga introdotto anche nelle nostre orchestre. la qual cosa capita invero raramente. Capellmeister Strauss. ha suscitato molto effetto. primo gennaio. hanno avuto l'onore di potersi produrre. A giudicare dal successo di questo concerto. quindi. Basta ormai che mi riferisca alle mie scorse recensioni. ed infatti nulla si può immaginare di più incantevole e ricco di buon gusto rispetto a queste esecuzioni. Lutz in un concerto e dal sig. musica di Kreutzer: grazie all'esecuzione piena di sentimento ed alla voce bella ed espressiva del sig. Particolarmente apprezzato il suo Adagio. Dem. mercoledì 30 dicembre. nei vari brani eseguiti. tanto che il cantante. nel concerto alla Vereins-saale. Heinrich Adami " (3) Anche a Vienna. E vedremo che queste osservazioni saranno tutt'altro che rare. a mezzogiorno. ha fatto vedere. Il primo di gennaio del nuovo anno Lidel e Regondi si ripresentano di fronte al pubblico viennese con quello che nelle intenzioni dovrebbe essere (ma non sarà) il loro ultimo appuntamento viennese. però dicevano che Regondi suonasse con un virtuosismo ancor maggiore. . Col melophon il sig. è stato costretto a replicare il brano. qui al suo debutto in pubblico). chiamato ripetutamente. e di questo talento la luminosa supremazia sulle altre figure del mondo concertistico. Il secondo artista. testo poetico di Uhland. Con la chitarra ha eseguito l'ouverture della Semiramide. Unanimità d'opinione esiste sull'importanza di questo giovane artista che. l'apprezzamento per il musicista non è necessariamente unito all'apprezzamento per lo strumento: anzi. davanti alle Loro Maestà ed a tutta la famiglia imperiale. I pezzi cantati. e a molti potrebbe dispiacere di non aver sentito le straordinarie esecuzioni di Regondi con la chitarra e col melophon. in ogni caso è un fatto straordinario: non avrei mai immaginato che sulla chitarra si potessero ottenere degli effetti così autenticamente artistici e che si potesse impressionare così notevolmente un pubblico abituato a piaceri musicali di livello elevatissimo. che sia vero o no. Nello scorcio finale dell'anno i due musicisti si esibiscono a Corte: "FEUILLETON. Il bel suono di questo nuovo strumento e la meravigliosa esecuzione ebbero un effetto sorprendente: [Regondi] venne chiamato più volte con clamore e per tale ragione eseguì ancora un breve brano. Il sig. degnamente conosciuti grazie al loro virtuosismo.

da qui nascono tutti i lodati virtuosi della penna. alla civetteria ed alle false arti) per contorte vie nel tempio dell'arte. obbedire al senso ed al cattivo gusto del grande pubblico e suscitare ad ogni costo la sensazione con le loro arti più ingannevoli. qualche volta come fenomeno raro ma confortante compare all'orizzonte artistico un'apparizione veramente poetica. che si trova davanti al Paradiso e non riesce a trovare la parola che fa aprire la porta. Nel caso del vero artista l'arte deve trovarsi non nelle punte delle dita bensì nel cuore e solo da lì deve spingersi fin nelle punte delle dita scaldando. un grande musicista. Da questo andamento artistico sbagliato deriva la nostra attuale miseria nell'arte. ma dovremmo escludere tutti i falsi profeti. oppure vogliono aprire il cancello di questo tempio con la forza. considerano l'arte non la loro amante liberamente scelta ed adorata. mandria di tecnici senza poesia. di Dresda. cedendo e ri-creando l' ispirazione del momento. in modo necessario e spontaneo. stupire. anche perché è uno strumento per inserirsi direttamente nei dibattiti e nelle polemiche che animano l'ambiente musicale. dallo stato d'animo ordinario. Dovremmo concedere un posto nel pantheon dell'arte. suoni. Questi artisti par métier. si trasportano "par force" per un periodo determinato persino contro la voglia del loro cuore nel campo della poesia. un asilo nel nostro cuore. "est deus in illis. Di solito è troppo apprezzata la mera abilità meccanica del virtuoso e non si bada alla sua . sono sufficienti a fare di Regondi una stella di prima grandezza. soltanto per necessità esteriori. da contrapporre ai tanti "artigiani artistici" che viziano il pubblico con effetti stupefacenti e con il ricorso ad atteggiamenti da ciarlatani. Heinrich Adami " (7) Quattro concerti splendidamente recensiti. no! essi vogliono solo abbagliare. suoni. Il suo successo è travolgente ed i corrispondenti di mezza Europa dedicano parecchio spazio nelle loro cronache al nostro musicista(8). innata. Al piano accompagnava il sig. Dopo il quarto concerto appare un lungo articolo. col marmo o con i colori. I veri artisti lavorano e creano grazie all' interiore impeto poetico. "GIULIO REGONDI (Uno schizzo sull'arte e sull'artista) Se nei nostri tempi del livellamento e della charlatanerie. i quali purtroppo costituiscono al giorno d'oggi la maggioranza in ogni campo dell'arte. creando con dolce pulsione del cuore e rappresentando con mano entusiasta. del colore e del suono del nostro tempo. ci sembra utile proporre nella sua interezza: Giulio Regondi viene preso a modello come vero artista. senza profondità di sentimento. come si è visto. ma la loro madre nutriente: non amano l' arte in sè bensì il beneficio materiale. la servono come servi brontoloni in catene da schiavi. quo agitante calescunt". e pure lei fu chiamata. colori. dallo stracolmo impetuoso della loro vita interiore che vuole esprimersi in parole. quella interiore. che non meritano nel nostro animo e nella storia dell'arte alcun posto. Vale la pena di leggerlo con attenzione. condivide il destino di Peri. Mozart. all'avvento del Romanticismo . in qualsiasi modo si esprima. Siccome quindi manca loro la consacrazione e la vera ispirazione. e staccarsi dal cuore. non mirano nemmeno a toccare e confortare le persone con la loro arte. originale e primitivo. Un artista non troverà mai la strada per i nostri cuori senza la poesia interiore. La poesia è la madre di tutte le arti. La poesia. creando. ed innalzarlo con la nostra intima partecipazione e con applauso profondamente sentito al di sopra della grande massa di artisti che irrompono (grazie all'arroganza e all'ostentazione. vorrei dire. con una seconda chiave in oro. confondere. dalla stampa specializzata. affrontano le opere d'arte come un lavoro faticoso e ringraziano Dio quando è tutto passato. a parole. sincero. vogliono soltanto ottenere trionfi sui sensi e non su cuori ed animi delle persone. e non per quelle interiori. non solo viennese. della ricerca di effetti e della mancanza di poesia in tutte le arti. animando. che un bravo stilista non è ancora un grande poeta. traccia una linea di demarcazione tra i veri artisti e gli artigiani artistici. ad accontentarle ed entusiasmarle. solo all'artista vero. che per quanto intriso di retorica e piuttosto ripetitivo. Sembra che al giorno d' oggi ci si dimentichi spesso che non sono artisti i semplici tecnici. ha cantato un'aria italiana: esecuzione ricca di buone nuances.Kühne. Questo malinteso è maggiormente evidente nella musica. dal modo filisteo. allora ad ognuno di questi veri artisti dobbiamo andare incontro con gioia giubilante e vera felicità. Invece gli artigiani artistici si sollevano in modo violento solo per un breve momento di produzione artistica dalla loro indifferenza senza poesia. né lo ottengono. per ciò. e soprattutto nell'esecuzione. un ottimo colorista non è ancora un grande pittore ed un virtuoso eccellente non è ancora. prosaico. quale visione di sogno.

Perciò ha sempre saputo tenersi lontano dai due vizi moderni dei virtuosi: l'esecuzione esageratamente forzata e troppo calcata. Legnani. o di altre ciarlatanerie. non fatto forzatamente. intima espressione sentimentale. che non era stato preceduto né da una fama di livello europeo. come invece tanti musicisti odierni. timida.ma tratta la tecnica come un fattore secondario. forse inconsapevolmente. il sentimento. un pubblico poco numeroso ha ascoltato lo sconosciuto artista nel suo primo concerto: ed ogni ascoltatore sensibile alla poesia ed alla genuina espressione dei sentimenti ha sentito immediatamente che in Regondi aveva dinanzi a sè uno di quei rari musicisti che hanno la musica nel cuore e per i quali l'arte dei toni è l'unica lingua comprensibile per trasmettere idee e sentimenti del proprio animo in una forma bella e commovente. che non civetta con il mondo e con i "vices à la mode". né da una lode equivoca o esagerata da parte della stampa. per ciò che concerne l'interpretazione del pezzo che sta eseguendo. che non veniva né sciupata né condizionata dal contatto col mondo. alla resa dell'espressione peculiare del brano. ma è piuttosto lo spirito. Non c'è tempo di rimanere sorpresi dalla sua bravura tecnica perché si è trascinati dal calore e dall'espressione piena d'animo della sua esecuzione. Mertz ed altri ci hanno portato alla meraviglia con la loro straordinaria bravura e con i loro artifici tecnici. La musica di Regondi non è la musica dell'intelletto e del calcolo intelligente.con una maestria un tempo ritenuta impossibile. essi sanno superare. Da Regondi può imparare come eseguire ogni cantante e musicista. Madame Guglielmi. In Regondi la musica è come la vergine Musa. Nella sua esecuzione non si rende mai colpevole. non hanno parlato al nostro cuore perché da questo . Contemporaneamente virtuoso di due strumenti. con intimi sentimenti. che si trova sola con sé stessa. Non condizionato e senza un giudizio precostituito pro o contro di lui.quello cioè di una verità semplice e di una profonda poesia . ma non hanno potuto rapirci e commuoverci. è mera abilità automatica ( e quindi la maggior parte dei virtuosi credono di esser tanto più grandi quante più difficoltà. Non abusa mai della sua tecnica. autentico profondo sentimento. Perché non è la forma esteriore. Stoll. su entrambi egli vive l'arte. chiusa in sé. di forzature esagerate di alcuni toni. la bellezza dell'arte dei suoni. L' esecuzione di Regondi si distingue sia per il suo buon gusto. un vero artista di vocazione e poesia interiore in Giulio Regondi: un giovane artista dal carattere schivo. Virtuosismo senza animo è solo una serie di parole ripetute (il senso delle quali non è noto nemmeno a chi le esprime). proprio perché sente il tutto in modo intimamente poetico e musicale. che con i suoi suoni ha effetto su di noi. ritengono tanto più stupenda la loro abilità di ugola o di dita. parla all'animo e al cuore: ed è di certo questo lo scopo della musica. poiché è contrario alla verità. ma è la musica del cuore e della poesia interiore: è un artista nato. la verità. devo prima parlare del suono: la chitarra ha una tanto cattiva fama come strumento da concerto poiché finora ancora nessun virtuoso aveva ottenuto da questo strumento dei bei suoni. Ci saranno pochi artisti che rimangono così rigidamente entro i limiti della bellezza artistica come Regondi.che porterebbe invece altri virtuosi ad attirare l'attenzione con impressionanti difficoltà e a sottolineare prevalentemente la loro abilità meccanica . in quanto aberrazione della nuova scuola musicale italiana e francese. egli ne penetra con grande oggettività lo spirito e la riproduce fedelmente secondo l'intenzione del compositore. concentrate senza gusto. per la delicatezza e l'eleganza. magnifica con entrambi gli strumenti . altamente estetico. alla sana natura ed al vero sentimento. Se andiamo avanti così dove va a finire la semplicità. Per quel che concerne la sua tecnica. dolce grazia. e la maniera sdolcinata ed un affettato sentimentalismo. si vive insieme a lui tutta la composizione. sia per l'espressione ed il sentimento poetico. la tecnica. e nemmeno si rende colpevole di quel sentimentalismo malato e di quel manierismo effemminato che può dilettare soltanto un cattivo gusto e le signore malate di mente. chitarra e melophon: cioè dimostra con ciascuno dei due la stessa vitalità artistica ed il carattere stesso della musica .mancanza di animo poetico senza il quale però la musica proprio non è musica. di sfumature marcate del forte e del piano. ed il grande pubblico sparge la loro vacua gloria ai quattro venti). Il suo modo di suonare spira sempre la più bella ed estetica armonia. e non solo la esegue. da subordinare sempre allo scopo principale. a sé bastante. valorizzandola soltanto col suo modo di esecuzione. ci commuove. (in breve: la vera musica)? Più grande ancora è la sorpresa per i veri amici della musica di Vienna nel conoscere finalmente un altro vero giovane genio musicale.

ma persino interi accordi. né dilettante. un chitarrista che strimpella. Lo stesso risultato brillante che Regondi. e pure così si è creato un effetto di voci così ricco che dell'accompagnamento non si sentiva affatto la mancanza. Il modo in cui Regondi suona la chitarra dimostra ancora una volta quanta importanza abbia nella musica la bellezza del suono e quanto sia importante che ogni virtuoso e cantante rivolga il suo primo e principale studio alla bellezza del suono. avendo egli eseguito nei suoi quattro precedenti concerti il ''Don Juan" e "Huguenotten-Fantasien" per pianoforte di Thalberg. grazie al suo modo di suonare. In tutto questo egli supera le difficoltà più incredibili con molta facilità e con grazia. e come persino nel forte." Ma anch'io. su questo strumento si trovano in misura pari. di cui ho già parlato in passato (interpretazione oggettiva della composizione. se si ponesse più attenzione a questa verità. Testimonia il suo buon gusto anche il fatto che non ricorra a ricercati effetti che siano al di fuori della natura dello strumento. Per capire e credere bisogna ascoltare di persona come canta dolcemente il suo arioso. esecuzione geniale e piena d'animo. lo si ritrova anche sul melophon: questo strumento. ottenendo un effetto veramente musicale. in qualsiasi posizione. e l'Ouverture della Semiramide. con le sue abilità meccaniche e con gli artifici tecnici. in maniera bella e melodica. Tutte le eccellenti qualità di Regondi. Beriot. nelle successioni di accordi dall'inimmaginabile difficoltà. fino al piano più delicato. che ogni pezzo che suona è una vera dimostrazione di maestria d'esecuzione. non si sente mai un suono sbagliato o sgradevole. e dal forte al pianissimo. dolci cantilene. come il pianoforte. solo con la chitarra non accompagnata. meravigliosa tecnica). altri virtuosi che producono suoni brutti e non melodiosi. nelle posizioni più difficili. anziani e giovani. equilibrio e nobiltà di suono sono condizione prima per ogni musicista: solo dopo questi deve indirizzare la sua attenzione al buon gusto. al sentimento dell'esecuzione e ad un' interpretazione piena di spirito della composizione. parlare in modo così entusiastico ed univoco di alcun altro virtuoso. che "questo giovane artista è un fenomeno dal quale possono imparare tutti gli artisti. dai tempi di Paganini. Bellezza. è una specie di fisarmonica. il suo suono è bello. i suoni flautati. il che rende molto più difficile la tecnica dello strumento. se non maggiore. capace di modulare. e sottolinea in modo così armonico le idee principali della composizione "en relief". non ottiene sul pubblico l'effetto sperato. Che tratti la chitarra in modo del tutto diverso da quello finora usato è dimostrato già dalla scelta dei brani. ha ottenuto dalla chitarra. che abbiamo sentito per la prima volta proprio da lui. come Paganini ha fatto per il violino. rotondo e forte. tra gli altri Mayseder abbia detto. Non è quasi possibile eseguire qualche cosa in modo migliore di come lo fa Regondi con entrambi gli strumenti. quando Regondi suonò un suo concerto. Per suonare col melophon sceglie normalmente concerti di Spohr. con profondi studi. un pianista che sbatte i tasti. solo Regondi ci ha mostrato tutto questo. ha un'estensione di tre ottave e mezza e così Regondi può eseguirvi qualsiasi composizione nata per il violino. solo questo artista ha elevato la chitarra al ruolo di vero strumento musicale da concerto ed ha creato. e c'è di che meravigliarsi che un artista ancora tanto giovane (17 anni) possa aver già raggiunto una tale perfetta maestria con due strumenti ed una tale maturità . note d'arpa pure e forti. tempo fa. e con un bel suono. dotato di buon timbro: sta tra il suono del clarinetto e quello del flauto. un'era nuova per essa. poiché egli corrisponde ad ogni attesa dal punto di vista estetico. negli stupefacenti arpeggi. più altamente musicale: è uno strumento pieno di voce. e capace di qualsivoglia sfumatura. Per ciò che concerne la costituzione meccanica dello strumento. e ciascuno è stato trascinato dal suono meraviglioso di questo strumento. finora tanto incompreso. bel suono. egli vi può ottenere non solo note singole. nei passaggi più veloci. Sotto le sue mani la chitarra assume un carattere del tutto diverso. in quanto il melophon consente una maggiore libertà rispetto alla chitarra.strumento ingrato non sapevano trarre bei suoni melodici. ma straordinariamente perfezionata e nobilitata. Anche lo scrittore deve prima creare il suo stile per poter poi esprimere le sue idee con una bella forma ma la maggior parte degli artisti sorvola troppo facilmente questo fatto e poi si meraviglia quando. sentiremmo più di rado un cantante che urla e strilla. né ho sentito mai una lode totale senza la minima voce di dissenso. non ho sentito alcun conoscitore. sul quale risuona ugualmente puro e nitido ogni tono. tipo ad es. e suona queste composizioni in modo così serio e trascinante che si narra che. Mayseder. Nella musica vocale o strumentale solo un suono bello e nobile penetra l'animo.

Anche nei contatti Regondi si distingue per la sua modestia. Musicisti tali sarebbero ottimi pilastri portanti contro il cattivo gusto che irrompe nella musica. perché in tutti i tempi nei quali l'arte è degradata. secondo il critico). posso solo dire che fu notevolmente più brillante di uno qualsiasi dei precedenti. poi Adolph Kuzuczef (12) esegue un brano vocale e quindi Regondi si produce in una fantasia di sua composizione per chitarra (un brano manoscritto. La cronaca di Adami è eloquente ed esprime anche quelle considerazioni che erano state sottaciute nelle precedenti occasioni. Testimonia la sua modestia ed il suo senso artistico il fatto che finora abbia eseguito sempre opere altrui. poichè durante l' esecuzione del sig. Sono stati chiamati e tre e quattro volte. oppure in alcune case private. Non so aggiungere nulla di nuovo ai miei precedenti resoconti su questi due virtuosi. Il pubblico. il programma annunciava il concerto dei due signori. Vienna. Ora gli resta soltanto di gettarsi con tutta la forza del suo genio e della sua profonda poesia nel comporre. La voce di basso. mentre oggi quasi tutti i giovani virtuosi fanno purtroppo il contrario. smise di suonare e lasciò la sala col suo strumento senza dir parola. magari di valore limitato a causa della giovane età. Il pubblico ha dimostrato particolare interesse per questo cantante. di Spohr). (L'altro ieri. a metà battuta. Sesto concerto dei sigg. Comunque si sarebbe ascoltato volentieri anche un secondo brano per chitarra. o qualche altra città: purtuttavia li ritroviamo ancora a Vienna. il 24 gennaio ed il 2 febbraio. La sua esecuzione piena di maestria ha entusiasmato. Quinto concerto dei signori Regondi e Lidel. e per l'ingenua serenità. poi una Fantasia con la chitarra e quindi un pezzo da concerto di Spohr col melophon. In questo concerto ha debuttato un giovane cantante dall'aspetto attraente. chiamandolo ripetutamente. e tutti e due lo inziarono. per altri due concerti. ed in un pezzo per melophon ("In modo di scena cantante". 2 febbraio a mezzogiorno. nel vero senso della parola. Regondi e Lidel. Al pianoforte anche questa volta il figlio di Mozart. brillante e ricco d'effetto. particolarmente dotata nei registri acuti. è molto piacevole e segue fin nel minimo dettaglio la nuova scuola italiana. che forse convince i due musicisti che sia giunto il momento di cambiare aria. Lidel ha eseguito un brano per violoncello.M. dato l'altro ieri 24 gennaio a mezzogiorno nella Vereins-saale. Possiamo supporre che negli oltre venti giorni trascorsi tra il quarto ed il quinto concerto i due musicisti si rechino in qualche altra località. L. molto numeroso ed . ed è stata probabilmente composta da lui stesso. La fantasia per chitarra è ricca di effetti affascinanti. ha scelto finora di eseguire solo pezzi altrui. alla Vereinssaale) Sì. [Heinrich Adami]" (10) Del programma da concerto parla con maggior precisione Athanasius. che però non giunse a termine. quasi sicuramente per il favore dimostrato nei loro confronti dal pubblico viennese. ed è stato chiamato. Il sesto ed ultimo concerto ha luogo il 2 febbraio e Lidel incappa in uno spiacevole episodio. gli ascoltatori.spirituale. per poter raggiungere pure come compositore lo stesso livello al quale si trova come artista esecutore. subito. ma la cosa non è documentata. Del successo del loro quinto concerto. Regondi è un fenomeno artistico tanto più singolare ed attraente in quanto compare come una figura semplice e profondamente poetica in mezzo ad un moderno esercito virtuosistico di musicisti d'assalto e di ciarlatani del sentimento. senza pretese. piuttosto di suonarne qualcuna di sua. il critico dell'Allgemeine Wiener Musik-Zeitung(11): il concerto si apre con un duo di Schubert e Kummer su canzoni stiriane. con due arie italiane. e pure con un duo. come al solito. essa è degradata ad opera degli artisti. La sala e le gallerie erano strapiene ed il pubblico così ricercato. grazie allo spirito colto ed al carattere nobile: anche in ciò si dimostra vero artista e vero genio. Lidel si udirono alcune voci di dissenso e quindi questi. proprio al contrario degli altri virtuosi che suonano sempre e solo se stessi." (9) Probabilmente Regondi e Lidel hanno intenzione di lasciare Vienna per raggiungere Praga. Kuzuszef. sembra che il cantante segua in modo particolare il metodo Ronconi. ed alla fine si chiedeva ancora un bis. Regondi invece. quale si è abituati a vedere soltanto per un concerto di Liszt. Regondi suonò dapprima col melophon un duo con Lidel. In tal caso si può solo ammirare la modestia del giovane artista che. ne esce particolarmente gratificato: "FEUILLETON. Si noti come per la prima volta il critico "sprechi" più di due righe per il violoncellista. cosicché Regondi ha eseguito una composizione di Mayseder. con vero entusiasmo. "FEUILLETON. il sig.

Era. anche in questo caso non aveva diritto di ergersi a giudice.con le fantasie "Ghibellini" e "Don Juan" di Thalberg. che dev'essere un suo brano favorito: ma pure questa volta. brano caro al nostro pubblico. tipo di vita e lingua. Addirittura non è stata chiamata. come le altre. Regondi è stato chiamato dalle tre alle quattro volte dopo ogni brano. 4 febbraio 1841 ed è conservato presso la Kungliga Musikaliska Akademiens Bibliotek. Lidel. e così sarebbe andata avanti sicuramente ancora per molto tempo. si è alzato e si è ritirato senza più presentarsi. La sig. Solo pare che le crescenti voci di critica avessero creato in lui uno stato di disagio che non ha nemmeno cercato di mascherare in qualche modo: dopo il fatto se n'è andato subito. e nell'accompagnamento di una canzone." (15) Dopo l'ultimo concerto Regondi e Lidel rimangono ancora qualche giorno a Vienna. Mozart. che scusò il sig.] 4) Il signor Giulio Regondi ed il suo accompagnatore Joseph Lidel. Due volte lo abbiamo sentito con la chitarra .] Vienna. Regondi era completamente inglese per patria. H. che accusava un leggero malessere. Per la perdita di un piacere artistico siamo stati lautamente ricompensati dalle magnifiche esecuzioni di Regondi. dal nome italiano. pubblico e critica lo erano stati finora anche col sig. invece di aspettare dal pubblico il giudizio finale. Cronaca musicale del primo quarto del 1841 (Continuazione) [. poiché non sembri che qui a Vienna viene accettato tutto. Sarà certo più piacevole ricevere applausi che espressioni di dissenso." (13) Il medesimo episodio è raccontato in maniera molto più concisa dal corrispondente viennese dell'Allgemeine Musikalische Zeitung : "Notiziario.poi col melophon in un Concerto di Beriot.. che l'avrebbe risarcito senz'altro con un applauso abbondante di ogni ingiustizia. ed eseguita con sentimento: "Auf dem St. il melophon . l'opinione pubblica non può tacere un tale avvenimento. All'inizio del concerto Lidel sembrava di ottimo umore e nella sua esecuzione non si notava la benchè minima differenza rispetto alle altre volte.. giudicando con benevolenza le sue esecuzioni." (14) A distanza di qualche anno il celebre critico Eduard Hanslick ricorderà con queste parole i sei concerti viennesi di Regondi e Lidel: "Estasi ancora maggiore suscitò uno strumento ancora più ingrato. In ogni caso non vale come scusa per il comportamento del sig. un tipo di virtuosismo del tutto sconosciuto.Adami.estremamente scelto. lui stesso dovrà ammettere che la sua esecuzione è ancora parecchio carente di ciò che oggidì si richiede ad un concertista. alla quinta e sesta volta la sala era più piena che mai.. il raro virtuoso di melophon ha ottenuto sempre più successo. Lidel nemmeno l'improvviso accendersi dell'orgoglio di artista offeso poiché.Wolfgangsee". ma è accaduto un incidente al violoncellista: un passaggio non è riuscito e si son sentiti dei fischi. che è stata addirittura ripetuta.. l'artista costernato. Tutti i numeri in programma sono stati accompagnati al piano dal sig. Diede assieme al suo accompagnatore. l'altro concertista. con un po' di umiltà. sdegnandosi perché la sua arte non veniva apprezzata. ma quand'anche il parere del singolo fosse stato quello dell'intero pubblico. calmo e pacato. cantante della cappella di corte. il violoncellista Josef Liedel [sic] sei concerti che attirarono moltissimo pubblico.na Kühne di Dresda ha cantato l'aria del "Romeo" di Bellini. Come si deve definire questo comportamento? Se il dissenso era espressione di pochi pareri. con poco effetto. Svizzero di nascita. Ora però. tale fatto è testimoniato da due brevi manoscritti il primo. Ospitali con tutti gli artisti forestieri. poteva ben rimanere e fidarsi della protezione del nostro pubblico colto ed esperto. [. come se ciò fosse del tutto normale.nelle mani del timido ragazzo biondo Giulio Regondi. rimase molto sorpreso per quest'improvvisa interruzione: dopo un po' apparve Regondi. per chitarra. questo. Il foglio musicale della raccolta Wimpffen contiene due brani: uno senza titolo ("pour melophon") ed un Andante di Leonhard Schulz per chitarra ad almeno sette corde: il fatto che Regondi scriva non un brano proprio ma un brano di Schulz renderebbe necessario fissare agli anni trenta l'amicizia tra . è datato Vienna. Lidel. Questo il fatto nudo e crudo. e sia il pubblico che la critica nuotarono nell'entusiasmo. ma ognuno che si esibisce in pubblico si deve esporre a questo rischio. il secondo è conservato negli album ricordo del barone Wimpffen e risulta scritto a Vienna il 9 ed il 10 febbraio 1841 (16). composta in modo molto grazioso da Randhartinger.una fisarmonica migliorata .

Regondi. era abbastanza piacevole da ascoltare ed abbastanza carino. Tutto si sente pulito. secondo lui. La partenza da Vienna avviene presumibilmente il 15 febbraio 1841: "Giulio Regondi è partito da Vienna lunedì mattina" (18) diretto probabilmente verso Praga. assieme al collega: Tre duetti concertanti di Bohrer. aprile 1841.Regondi e Schulz. suona la chitarra ed il melophon con la massima maestria immaginabile. il potenziamento ad un livello superiore. Più tardi però la partecipazione entusiastica aumentò come una valanga. con una precisione quasi incredibile. più concerti: i primi di questi concerti. p. di Kummer. melodia che egli suona nella sua purezza. in maniera così naturale che lo si deve guardare per capire che si tratta di un'illusione: come si può sentire il forte ed il piano. e non perde occasione per bersagliarla con alcune lapidarie cattiverie: "Tra le due esibizioni ci sono stati presentati tre lieder. Vienna. che bisogna sentire di persona per comprendere. La parte finale della critica è dedicata ai comprimari: in particolare Adami sembra avere con Dem. Il dominio di Regondi sul suo strumento è quasi inconcepibile ed il suo suono è ricco di poesia e dolcezza. Dem.10. il pianissimo dolce dell'arpa. In tale forma sviluppata comprende oltre tre ottave ed unisce i suoni melodici del clarinetto. un ragazzo di soli 18 anni. dove lo ritroviamo a distanza di pochi giorni. Vienna. NOTE (1) Affermazione. Nei suoi quattro concerti ha eseguito alcuni arrangiamenti del don Juan. l'Allgemeine Wiener Musik. furono poco seguiti. [ AMWZ. Regondi è davvero il Paganini della chitarra: sotto la sua mano la chitarra diventa quasi uno strumento diverso da quello che finora abbiamo conosciuto. parla di Saal der Gesellschaft der Musikfreunde: il recensore sottolinea come i suoni prodotti dalla chitarra di Regondi siano simili a perle e come l'escursione tra pianissimo e fortissimo sia notevole. XXXIII. Il violoncellista Lidel tratta il suo strumento con grande abilità." (AThZ. il mandolino e persino il pianoforte. tutta da dimostrare! (2) Il critico Adami riconosce subito in Regondi un artista di rilievo e gli dedica buona parte della recensione. Koch. Guglielmi e degli altri chitarristi uditi in questi tempi. Come virtuoso eccelle nel dominio della chitarra più di Giuliani. che ha portato da Dresda questi lieder (probabilmente pezzi favoriti nella sua patria) facesse di tutto per rendere interessante il suo canto. p.. che inizia le sue pubblicazioni appunto nel 1841.(1841). Kühne. come la si potrebbe sentire dal pianoforte. 1355 ) (3) AThZ. XXXIV. avvenuta in Inghilterra e ricordata da numerosi biografi (17). Schubert e Kummer. gli altri due mi son sembrati un po' troppo "troppo lunghi" e. quale Regondi. XXXIII (1840). 1394. col 218 ). p. 14. così fa per questo primo concerto e così farà poi per i successivi. XXXIV . poiché la sua arte è cosa spontanea. passaggi paralleli [ a due voci?]. p.8 ]. Lidel da solo ha suonato: Fantasia e Variazioni sulla Norma. uno dei quali. (7) AThZ. è l'anima della melodia. nella critica al concerto di Regondi. p. Con la chitarra sola ha eseguito: Souvenir de Gibellins. dapprima distratte. Cronaca musicale dell'ultimo quarto del 1840 (conclusione). mentre alla sua esecuzione si potrebbe augurare più animo. ma con una morbidezza inimitabile" . Vienna. Joseph Lidel. scritto dopo i primi quattro concerti di Regondi : "Il suo nome è Giulio Regondi ed appartiene a quella terra classica dove vissero Amati e Stradivari . (6) Il nuovo giornale musicale di Vienna. diede col suo collega Giulio Regondi.Zeitung. AThZ. Tutto quanto è stato eseguito con la sua armonia completa. è difficile da trovare. ma anche cantanti ed attori.] Il sig. Poca attenzione merita invece. l'arpa. Legnani. (secondo la versione pianistica di Thalberg) e l'Ouverture della Semiramide . si faranno via via più ostili e puntigliose nei riguardi del violoncellista). 1841. cantato dal Dilettante sig. naturalmente. poiché non preceduti dalla fama. Vienna. musicista di Londra. "In der Mühle" di Proch. dell'akkordion. n. 14 (4) (5) "Vienna. versione Thalberg. A turno imita il violino. I (1841). Lo strumento in realtà è il miglioramento. senza far ricorso ad alcun effetto musicale di mestierè: è un artista dal quale dovrebbero copiare tutti coloro che suonano. chiaro. tutto realizzato sulle semplici sei corde. e l'Ouverture della Semiramide con diteggiatura piena [con accordi ricchi di suoni?] come se fosse suonata da un'intera orchestra.terra dove un genio non è un'eccezione. un cantabile graziosissimo. [. Kühne una questione quasi personale. Vienna . dell'oboe e del flauto. 1840. strumento con il quale la cara gioventù spesso usa divertirsi per la strada aperta. nonostante la miglior volontà e la massima attenzione non fui in grado di provarvi diletto per quanto la cantante. oltre a un Bolero originale. e sul secondo strumento canta con un'amabilità veramente affascinante e con indescrivibile dolcezza. la nuance che sfuma nel soffio più esile.. Col melophon: l' Allegro di un Concerto per violino di Beriot e Concertino di Mayseder. Anche BONE riporta un articolo viennese (ma non specifica quale). Le dita che premono i tasti con estrema facilità non falliscono nemmeno il più piccolo passaggio: passaggi velocissimi." (AMZ. ma un artista con la chitarra. Lidel (e queste recensioni. Entrambi nel frattempo hanno avuto anche l'onore di potersi esibire nell'Antichambre della nostra corte. di les Huguenots .

340-341. I. noto col nome di Catajo: gli abitanti del luogo ricordano che presso il castello esisteva una collezione di antichi strumenti musicali che ad un certo punto è praticamente scomparsa nel nulla. Nello stesso album c' è un brano di Legnani ("Arietta. (ZUTH2) Ci sia permesso aggiungere un ricordo personale. a Londra. in prov. XXXIV (1841). 35. e forse fossero amici nel tempo cui risale il manoscritto di Vienna.Schulz pour la Guitare" e "Pour Melophon". per quanto non documentato con precisione: abbiamo visto una stampa ottocentesca segnalare come proprietà della famiglia Wimpffen il castello di Battaglia Terme. su un unico foglio si trovano due brani autografi: "Andante de L. 94 AWMZ. e noi non abbiamo argomenti per controbattere. In realtà oggi la nascita viennese di Schulz non sembra più tanto sicura: probabilmente infatti era nato a Budapest. L. Vienna. La fotocopia ci è stata inviata in data 1. AThZ. 46-47 Questa è la grafia usata da AWMZ. del 5/1/1841 e del 5/2/1841 . Vienna. (11) (12) (13) (14) (15) (16) Il brano per chitarra è datato 9 febbraio. Dr. si conoscessero. 130. 45 e 46: il ritratto a mezzo busto è di Kriehuber. da parte dell' "Hofrat Mg. Nel 1827 il giovane Leonhard si impose alla memoria dei Viennesi. patria di Schulz. p.30-31. quello per melophon 10 febbraio. nell'altra pagina.(8) Oltre ai giornali citati nel testo e nelle note. Che Schulz e Regondi.Franz Patzer. presso il Römischen Kaiser con una Polonaise per chitarra. (10) AThZ. L'articolo è stato scritto presumibilmente dopo il quarto concerto. di un anno più anziano. risulta evidente. un foglio di Luigi Boccherini. maggio 1841. Vienna . a fronte. pianista. col. anche la rivista Pannonia del 4/1/1841. si reca a Londra negli anni trenta perché in quella città la chitarra è ancora uno strumento alla moda: e a Londra dà alle stampe musiche di Giuliani. ormai come virtuoso maturo. L'album contiene manoscritti autografi e ritratti di personalità del mondo musicale e letterario che hanno avuto relazioni con la casa del Barone Wimpffen. Regondi compare ai ff. è L. 21. I (1841). ed intorno al 1830 si stabilì. pp. Nacque quindi verso il 1813. e lì il giovane Leonhard potè suonare sei volte davanti alla corte reale con suo padre. Megarski. AMZ.. (9) AThZ. con una canzone per pianoforte ( "Alla contessa Wimpffen") .9. dovrebbe essere stata inviata a J. seguiti dalla firma e dalla data. loro comune seconda patria. p. (17) "Leonhard Schulz era un bambino viennese che debuttò a 8 anni il 3 novembre 1822 per la Privatmusikverein der Gesellschaft der Musikfreunde. di Padova.M.und Landesbibliothek. XXXIV (1841). Direktor" La lettera è senza data ed in francese. segnaliamo anche una lettera autografa del nostro musicista. e due anni dopo diede un concerto col fratello Eduard. 426. (18) AWMZ. n. che brillavano con la loro arte nella buona società della capitale inglese. Heck ci dice che Leonhard Schulz jr. dopo una tournee in Germania e Francia. pp. La famiglia Schulz seguì il pianista Moscheles. . conservata alla Wiener Stadt. a detta del dr. che visitò Londra nel 1825. HANSL. pp. In genere i ritratti si trovano a sinistra e gli autografi degli artisti a destra. e verso Londra. Questo manoscritto (di cui parla diffusamente in un suo articolo Josef Zuth nel 1927) è conservato nel terzo degli otto album musicali.76 Per completare il resoconto della documentazione regondiana a Vienna. XXXIV (1841). composta in Vienna 1823" con accompagnamento di chitarra) ma senza il ritratto del musicista." (ZUTH2) Zuth inoltre sottolinea la sensibilità di Regondi verso Vienna. Paganini. che era stato un tempo partner dei concerti di Mauro Giuliani. personaggio amante dell'arte e degli artisti. p. ora alla Gesellschaft der Musikfreunde : si tratta di un album sulla cui copertina vi è una decorazione con una corona a nove punte che sovrasta le lettere M e W in oro.Vesque von Puettlingen e tratta di biglietti d' ingresso per alcuni concerti. Patzer. Secondo BONE.1981. (1841).

il quale ha apprezzato in modo esauriente la sublime genialità di Regondi. E con ragione Regondi può vantarsi "veni. Lettera da Praga. nel senso comune del termine: tutto era musica pura e meravigliosa. e nel trattare questo strumento egli si dimostra .. davanti ad un pubblico meravigliato non era un concerto. per quanto ne so. magari più timidi o meno affermati. Come dappertutto. perché nonostante tutta la bravura e la tecnica. i quali iniziarono il loro concerto con scarso pubblico alla Plateis-saale. conoscitore dell'arte.come pure con la chitarra . e Joseph Lidel. e che in questo tempo non ha certo uguali nel mondo. e quando ebbe terminato (anche per questo primo brano. come avremo modo di vedere tra poco.] A Ole Bull seguirono due concertisti di tipo completamente diverso. Qui pure Lidel riesce ad avere un po' di successo. le cui corde sembravano prendere sotto la sua mano ora il carattere del suono dell'arpa. rimaneva sempre quel fatale suono legnoso che annullava qualsiasi illusione e calore. sul suo modo di suonare la chitarra e sulla condotta armonica di più voci. è stato introdotto nel mondo artistico per la prima volta da Regondi. virtuoso di chitarra e di melophon.M.il diciassettenne artista dai riccioli biondi è salito sul palco dapprima col melophon.. . la stessa entusiastica accoglienza hanno trovato le sue altre esecuzioni: innanzitutto quella meravigliosa del "Souvenir des Ghibellins" con la chitarra. dell'orgoglio appagato à la Stuart : "io sono migliore della mia fama". ora del violino.Notizie dalle città della provincia. chitarra e melophon. era riservata la salvezza dell'onore della chitarra screditata. e questo dà luogo ad una polemica tra gli ambienti musicali di Vienna e di Praga. e in tal modo ha per buona parte contribuito al brillante successo di quest'ultimo a Vienna. leale. nel senso che i vari cronisti si leggono l'un l'altro e non è escluso che alcuni tra quelli che "fanno opinione" trascinino anche quelli che. non trovano in sé il coraggio di opporsi a questo clima di conformismo. Il primo concerto ha luogo il 26 febbraio 1841: "Notizie per corrispondenza .tecnico perfetto ed artistico poeta che dal profondo di sé sente e crea. sulle concatenazioni accordali. sugli arpeggi. Solo a Regondi. vici". come Stoll ed altri. un duo per la riuscita complessiva del quale la collaborazione del sig. a lui ugualmente congeniali." (1) Qualche riserva su Lidel emerge sempre e comunque. non avevano saputo modificare tale poco favorevole opinione. Il melophon. Con maniera timida e pia vorrei quasi dirlo virgineo . mi resta solo da ricollegarmi alle ben motivate parole di quel critico. noto per larga fama grazie ai suoi giudizi pieni di spirito e di serietà sulla musica e sulla pittura. (in quanto poté essere chiamato il concerto di Regondi e non quello del sig. per ciò che esse significano. o almeno di comprensione (ma non troppa!). Anche quest'altro resoconto del primo concerto praghese. violoncellista. nella consapevolezza della propria dignità. con un Duo concertante di Bohrer per melophon e violoncello. fino a quel punto difficilmente trattenuto. la quale ora può dire di sé. Il melophon in fondo è soltanto una fisarmonica nobilitata al massimo grado. a questo Raffaello musicale della sua patria. Il pubblico ha ascoltato senza fiatare i suoni commoventi che la sua mano magica strappava allo strano strumento. Lidel non era per nulla favorevole). non prevenuto.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: PRAGA Le esibizioni documentate di Regondi e Lidel a Praga sono quattro. e con questo per oggi basta. e persino i suoi maestri più famosi. sulle sue stupende scale. allora è scrosciato in enorme tempesta il coro dell'entusiasmo. giovane figlio del meridione. poesia nata dal petto dell'artista e sprigionatasi da esso in suoni ardenti e consacrati. Ma sarebbe inutile impresa entrare qui in ampi dettagli sull'abilità di Regondi. continua a mettere in primo piano la figura di Regondi: "Notizie. sempre sincero. Lidel) poiché quel che Regondi ha prodotto in quella serata con due strumenti. vidi. senza Ouverture. Praga [. Dopo che la Sua rivista molto richiesta ha riportato già un articolo scritto da L. sullo stile delle recensioni viennesi. Di ciò fu però una piacevole eccezione il concerto dato il 26 febbraio nella Platteissaale dall'artista Giulio Regondi e dal violoncellista Joseph Lidel. il cui suono somiglia molto ad un ottimo clarinetto e l'estensione del quale . Giulio Regondi. anche se forse val la pena di ricordare che le riviste "si parlano" tra di loro. sul controllo delle mani. così anche qui la chitarra era diffamata come lo strumento meno grato.

ahimè (o ahilui) sempre scarso. a Lidel. avrebbe solennemente ritirato la definizione di zwickgeige [violino da pizzico] da lui creata per questo strumento.. i critici dell'Ottocento dimostrano di non essere dotati di particolare fantasia. anche se fa riferimento ad episodi che non ci sono particolarmente noti. come ci è capitato di vedere qualche volta ai nostri giorni. 8 marzo [. abbiamo conosciuto Regondi nel suo vero ambiente di lavoro e dobbiamo ammettere che ha notevolmente modificato il carattere del proprio strumento poco grato. Lidel anche in un Adagio e Bolero di Kummer. ed il 7 marzo il secondo. mentre l'applauso fu maggiore. "Praga [. al quale forse seguiranno un terzo ed un quarto concerto. Giulio Regondi." (4) Qualche passo delle recensioni è effettivamente piuttosto gustoso.Veit. per chitarra. a Praga non gradita.. e qualcuno anche più in alto. lo tratta con ammirevole virtuosismo e produce non solo singoli suoni ma anche interi accordi.H. Del resto. Regondi. Lidel si compiace qui dei suoi ammiratori. Regondi è probabilmente il leone di questa stagione musicale. Regondi. Lidel: è proprio cosa troppo insignificante e baderò bene a non addossare alla Praga seria il ridicolo di una polemica su questo argomento. la sua individualità artistica. Lettera da Praga. Accanto al cavalier Ole Bull. La fine del concerto. di Thalberg. cantata con dolcezza dal sig.] I signori Regondi e Lidel hanno dato il 26 febbraio il loro primo concerto. La recensione è divertente. e meriterebbe miglior sorte. Se il povero Weissflog avesse potuto udire Giulio Regondi che suona la chitarra. chi potrebbe resistere ai suoi suoni?" Cornelius Motto ha trovato nel cuore pio e casto di Regondi la sua eco totale e meravigliosa. che il più delle volte esegue con questo strumento delle composizioni per violino. vincerà dappertutto cuori e spiriti. il numero dei quali non mi sento però proprio tanto di aumentare con la mia modesta persona. Nel Souvenir des Gibellins. magari parafrasando le critiche dei colleghi che erano presenti. eseguito da G... vi era ancora meno gente che al primo.Regondi col melophon. amato solamente l'arte per tutta la sua vita.Notizie dalle città di provincia. fu il Concerto (primo Allegro) di de Beriot. Strakaty. la chitarra è sempre uno strumento ingrato. abbiamo ascoltato J. che assomiglia nel suono al clarinetto. Il più gradito di tutti i sei numeri del concerto fu l'Erinnerung [ricordo] al "Don Juan". Anche questo testo è un modo per calarci nella realtà del dibattito del tempo (e per renderci conto del suo livello). dopo una canzone amatissima di W. si diverta con l'esecuzione violoncellistica del sig. Oltre a . Il secondo concerto praghese ha luogo il 7 marzo (3): "Notizie per corrispondenza . e di nuovo all'ora di mezzogiorno. e quindi non dovrà. Lidel. Come capita spesso anche ai nostri giorni. per chitarra. purtroppo troppo poco affollato. che più mi disturba nel modo di suonare del sig. chi ne ha voglia.comprende circa vierthalb Oktaven [quattro mezze ottave ? / tre ottave e mezza?].. però la sua esecuzione manca di nobiltà e di buon gusto. Nel giro di raggi della sua gloria mai il tetro spirito di cricca alzerà la sua testa ghignante e. avvicinandolo all'arpa.. ci sono redattori agli spettacoli che compilano le critiche senza presenziare al concerto. in più concerti. DR. con il quale brano il giovane artista si è accattivato le simpatie degli entusiasti seguaci di Mauro Giuliani a tal punto che tutti lo posero al livello del suo grande predecessore. Anche il sig. è una certa monotonia ed indifferenza. Chissà se anche a quel tempo. né potrà temere. sembrerebbe di averle lette tutte. versione Thalberg. Ci riserviamo una descrizione dettagliata delle sue capacità fino a quando non avremo potuto conoscere più da vicino. Lidel: intendo cioè l'unica vera poesia. definita da Goethe come "il sentimento vivo delle situazioni e la capacità di esprimerlo". Oltre che nel già citato duo.ud. grazie al solo potere della sua arte." (2) Teniamo sotto osservazione il livello di conformismo: Regondi è sempre eccellente. per non dire mancanza assoluta di poesia. Chi però potrebbe "sciogliere l' incanto del cantante. ha disdegnato le arti e mirato soltanto alla verità. il melophon invece. una volta letta una recensione. è sempre sfortunato. sollevandosi altamente sopra tutti i piccoli trucchi artistici del servilismo giornalistico e sopra l'ostentata padronanza artistica. a detta dei viennesi.] Al secondo concerto dei signori Giulio Regondi e Joseph Lidel (*) nella Plateissaale. Anche lui ha "esercitato solamente l'arte. La parte più spassosa è però quella relativa alla polemica tra Vienna e Praga per il troppo successo attribuito. ed in lui abbiamo riconosciuto un violoncellista che conosce bene e sa adoperare il suo strumento. e per quello non ha paura".u. anche se. eseguito dal sig.

. con le esagerate lodi di alcuni critici viennesi. Regondi ha eseguito anche un Duo concertante su canzoni della Stiria per melophon e violoncello insieme al sig. ecc. "Notizie per corrispondenza . ho già espresso il mio pensiero nel mio resoconto. 288 Il concerto viene recensito anche da Bohem.Saphir dice nei suoi conditi "tutti frutti" [in ital. abbiamo ascoltato dal sig. quando gli si chiede se voglia più bene al padre o alla madre. ed un tempo di un concerto per violino di Spohr. e l'uno e l'altro (sans comparaison) hanno potuto dire di sé : "Sono più bravo di quanto non si dica". ecc. Qui. Lidel. ed ancor di più. marzo 1841. nel mondo dell'arte. E su che cosa si basa un'accusa che getta il sospetto sul gusto musicale di una città di 120. ma in parte. Lidel ha eseguito una fantasia per violoncello di Kummer. n. (2) . 1841M. Lidel. se però tale riconoscimento si è espresso in modo meno turbolento rispetto a Vienna. di L. ad un'attrice di Amburgo. "Das war ich". Ovviamente i due musicisti avranno anche avuto occasione di esibirsi in ambienti non ufficiali. Un terzo ed un quarto concerto i signori Regondi e Lidel li hanno dati in teatro. Ole Bull e J. ma Saphir è giornalista da più anni e quindi dovrebbe sapere che le notizie dei giornali sono normalmente da confrontarsi col barometro dell'Aequinoktium [?]" (6) Citiamo un ultimo documento relativo alle quattro apparizioni pubbliche di Lidel e Regondi a Praga. il sig. risponde: "a tutti e due ugualmente . malcontento in campo musicale. Regondi significherebbe portare le nottole ad Atene. lettera mandata per esser pubblicata alla redazione dei fogli letterari della Börsenhalle. se si escludono alcuni "Musikpedanten a la rococo". Wanceczek due piacevoli lieder (di Kittel e di Preyer). Regondi un' esecuzione del Souvenir des Gibellins e due pezzi per melophon. con accompagnamento del sig. lo si spiega in parte con l'individualità nazionale del Boemo. cantati con una buona voce e un'esecuzione piena di sentimento. due volte nel Concertsaale e due volte nel teatro. e proprio ultimamente -Humorist n. vale a dire un Allegro dal Concerto di Beriot e un Duo Concertante su tempi di "Zampa" per melophon e violoncello. Regondi e Lidel. [. mancano notizie e documentazioni precise in merito.Notizie dalle città della provincia. su temi di Meyerbeer e Molique. ed anche gli altri numeri hanno suscitato applausi sempre maggiori. tra i due pezzi il sig.] Dopo Ole Bull si fecero sentire i sigg. col melophon. in un tempo. Anche qui. nel testo]: "A Praga Paganini non è piaciuto. 13 coll. XXXIV (1841).. 62. e abbiamo ascoltato dal sig. se proprio non ha fatto furori. Per quanto riguarda i critici locali. ha trovato comunque un'accoglienza più gentile rispetto a Vienna. p. (*) Da più di 11 anni noi poveri praghesi dobbiamo sentirci dire dai viennesi in qualsiasi occasione che qui Paganini non è piaciuto. I due concertisti sono abbastanza noti al pubblico viennese e dire qualcosa sul virtuosismo e sulla genialità d'esecuzione del sig. Ole Bull ha ottenuto qui un successo superiore al normale. Non so se debbo attribuire la supremazia al Regondi melophonista o al Regondi chitarrista: in questo caso mi sento come un bambino che. col teatro pieno all'inverosimile. Quando ora il sig. senza trovare eco in alcuna mente praghese amante dell'arte. come spesso accade. Regondi ha ripetuto l'Erinnerung an Don Juan. che a tal punto avevano portato le attese che nessun figlio di questa terra sarebbe stato in grado di soddisfarle. nella quale lettera egli si sfoga liberamente del fatto che un artista abbia goduto di sì ricchi trionfi. dopo il lutspiel (5) di Hutt.G. il quale inoltre si è esibito in una fantasia per violoncello di Kummer.questo pezzo. lettera che qui però ha suscitato soltanto risate e critiche." (7) NOTE (1) ATHZ. il sig. ed hanno ottenuto una dose d'applausi superiore rispetto a quanto avrebbero voluto i viennesi. questo deriva soprattutto dal fatto che entrambi erano stati criticati duramente dai giornalisti. 276-277. e perciò entrambi hanno superato le aspettative che la gente aveva nei loro riguardi. Paganini è stato riconosciuto come un fenomeno. con uguale brillantezza.Lidel fanno furori".. Vienna. ma. Dopo il vaudeville "Fest der Handwerker". ed anche il sig. 28/2/1841 AMZ. Angely. Lidel.000 abitanti tra tutti quanti sappiano leggere il tedesco? Si fonda su una lettera privata di un tale.

(1841). 384-385. n. (1841). AMZ. AThZ. Vienna. coll. 19. 383 (4) (5) (6) (7) . XXXIV. p.(3) Viene recensito anche da Bohem. Vienna XXXIV. maggio 1841. del 9/3/1841 AThZ. 803 Si tratta di una commedia. p.

che ha suonato il melophon. i signori Giulio Regondi e Joseph Lidel. ma l'esecuzione è stata perfetta al massimo grado. si attendono ancora. Questo strumento è un perfezionamento molto notevole della cosiddetta fisarmonica: almeno. Germania Est. il sig.. così il sig. ma non lo raggiunge da altri punti di vista." (4) È. i quali hanno eseguito un Duo concertante per melophon e violoncello(3). altamente perfetta ed elegante: tale strumento certamente supera il melophon in quanto a pienezza di suono. quel che è più importante. Per quanto invece concerne i nostri due musicisti.. Lidel. Non sappiamo se Regondi vada anche a Parigi. Non abbiamo avuto a disposizione la riproduzione del giornale: il testo ci è stato comunicato in data 20/8/1981 dal dr.. Una doppia tastiera rende possibile l'esecuzione su tale strumento. né quante volte si esibiscano. ha dato nella sala del Gewandhaus un concerto a favore del locale Fondo per le pensioni degli orchestrali. p. come invece nel clarinetto.] Interesse particolarmente vivace hanno suscitato anche due artisti di Londra.." (5) NOTE NZM. 82. Questo vantaggio è in maggior parte dovuto al fatto che sul melophon non si soffia.. A. con un'estensione e. avevano attirato un pubblico numeroso . siamo in possesso di due sole recensioni: la prima si riferisce ad un concerto del 31 marzo 1841. fra breve.] Entro l'inizio dell'estate desidera arrivare a Parigi e dedicare lì un anno intero all'ulteriore formazione del suo talento. la composizione non lo era. ma si fa uso del mantice. [. dopo che i resoconti dei suoi concerti viennesi hanno diffuso rapidamente la sua fama: "Varie. "Il 31 marzo di quest'anno la signora D.]" Nella parte omessa c'è la descrizione dell'intero programma della serata : la Schumann esegue a quattro mani con Mendelssohn un brano da lui appositamente scritto per la serata. Sembrava spesso di sentire un'esecuzione di clarinetto. Klara Schumann nata Wieck. (1) . della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. organizzato da Clara Schumann presso il Gewandhaus.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: LIPSIA Dopo i concerti a Praga. Purtroppo non abbiamo potuto osservare lo strumento e quindi ci dobbiamo accontentare dei cenni di cui sopra. A ciò si aggiunga che Regondi suona questo strumento con un tale virtuosismo e con un tale buon gusto che la sua esecuzione dev'esser annoverata tra le più eccellenti prestazioni artistiche. Regondi e Lidel raggiungono Lipsia. che sono notoriamente i difetti del clarinetto. questa. [.]" (1) Non sappiamo quando i due musicisti giungano in città. con una varietà di suono ed una tale varietà timbrica che lascia veramente stupiti. frequenti con gli strumenti a fiato.. Wolfgang Goldhan. come fatto nuovo ed interessante. ed eccellente soprattutto per conto del signor Regondi.. Non siamo in grado di valutare in modo appropriato e secondo il merito il suono del violoncello del sig. perché nel duo ha sostenuto soltanto un ruolo di accompagnatore ed il melophon.. inoltre. sia il desiderio di ascoltare l'eccellente artista.]" (2) Una seconda recensione. ha raccolto la totale attenzione.[.. sembra che abbia anche la stessa costruzione. Soprattutto Giulio Regondi è atteso con ansia. 8/3/1841. come aveva progettato partendo da Vienna: "[. che si riferisce al medesimo concerto. Schmitt di Francoforte ed il chitarrista Giulio Regondi che a Vienna ha suscitato molta sensazione [. appare sull'Allgemeine Musikalische Zeitung: "Lipsia. l'ultima tappa documentata del tour europeo.. il programma prevede un "Duo concertante per melophon e violoncello. a quest'ultima. sia l'interesse per il resto del programma. Degli artisti forestieri che quest'anno visitano Lipsia più raramente del solito. assomiglia del tutto nel carattere del suono e. per raccogliere fondi per le pensioni degli orchestrali. Regondi produce con questo strumento lo staccato più fine e dolce sulla stessa nota e non si espone mai ad imperfezioni di intonazione. eseguito dai signori Giulio Regondi e Joseph Lidel di Londra.

Non esiste documentazione che dimostri che Regondi si sia esibito in quella città. con la chitarra e l'accordion: li suona entrambi con abilità e molto talento. I. del 14/12/1841. la giovane e graziosa signorina italiana Nina Morra. W. Vienna I (1841). in data 20 agosto 1981. p. cita col. L'accordion . 48. (3) Ellen Roeser. aprile 1841. e non a Vienna.(2) AMZ. p. 16. n. Dell'ottima impressione lasciata da Regondi a Lipsia è testimonianza un articolo del NZM. 333 (WYNB. aprile 1841. che è citata da RADKE. (1841). . il primo. 318. n. cita solo la col. della Musikbibliothek der Stadt Leipzig afferma che questo brano è il Duo Concertante di Bohrer.n. Una recensione del concerto del 31/3/1841 compare anche su AWMZ. riferendosi ad un concerto effettuato il primo dicembre. 204. il quale.se non andiamo errati . Goldhan della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. 118 della medesima rivista. dice: "Nella piccola sala del Gewandhaus si è fatta ascoltare. e così non si accorge che il concerto ha luogo a Lipsia. (4) AMZ." Non abbiamo potuto esaminare direttamente il giornale. 76 Ricordiamo anche di aver letto su uno dei giornali viennesi che Regondi avesse intenzione di passare per Weimar.è lo stesso strumento col quale si è magnificamente esibito il giovane italiano Regondi. (5) AWMZ. già eseguito anche a Vienna e Praga. 317-318 WYNB. DDR. 15.334). Non abbiamo inoltre potuto consultare la p. col. il cui contenuto ci è stato gentilmente comunicato dal dr. coll.

Vuol ella far quest'anno alla scuola italiana lo stesso favore ch'ella fece gli altri anni e acquistare un nuovo diritto alla riconoscenza di noi tutti? Il concerto avrà luogo il 26 giugno. ad Hannover Square Rooms. se dobbiamo metterla nel programma Concertina o chitarra? Non posso celarle che il nostro desiderio sarebbe per la concertina: nondimeno ella è arbitro.--. ma io le scrivo pure ad ogni modo. Madame DULCKEN.... documentare l'attività concertistica di Giulio Regondi è molto più difficile: oramai..--Mr.---. esegue una propria fantasia su temi dal Don Giovanni. GIULIO REGONDI. in duo si esibirono in svariate città. Grand Pianoforte.---.--.(4) L'anno successivo Mazzini scrive direttamente a Regondi (e dal contenuto della lettera sembrerebbe di evincere che Regondi abbia partecipato più volte ai concerti organizzati da Mazzini): "Pregiatissimo signor Regondi.--.] -----------------------------------GRAND MORCEAU DE CONCERT per 4 Grand Pianoforte Madam Dulcken. come speriamo. nel giugno del 1845. quand'ella. la sera.GLI ANNI QUARANTA Dopo il tour del 1840/41. dovette al genio di Regondi la sua trasformazione in strumento noto e diffuso. [di] Bosen [.[di] Thalberg [. ma tale manifestazione ha luogo il 15 gennaio 1844. Allcroft ha l'onore di annunciare che il settimo GRAN CONCERTO ANNUALE avrà luogo questa sera LUNEDI 15 GENNAIO 1844 ---------------------------PROGRAMMA. In particolare si rivolge a musicisti (cantanti e strumentisti). ma solo alcune affermano la partecipazione della Dulcken(3). riportiamo una parte della locandina: THEATRE ROYAL COVENT GARDEN ---...] -------------------Parte II [. il signor Filippo Pistrucci [segretario della Scuola italiana] dovrebbe averle già scritto." (2) Dell'attività concertistica insieme a Stehling non siamo riusciti a trovare alcuna documentazione.. inventata da Wheatstone nel 1829. Parte I [. Bone afferma che "Nel 1846 fece la sua seconda ed ultima tournèe continentale con la signora Dulcken. noi siamo in grado di documentare un unico concerto che veda la partecipazione sia di Regondi che della Dulcken. Mi creda sempre di lei devotissimo e ..--. Madlle David. che si trova esule a Londra e si prodiga con iniziative a favore della comunità italiana... e la stampa enfatizza un po' di meno le sue imprese. M. pur essendo un virtuoso di ottimo livello. e Miss Chipp Negli anni quaranta Giulio Regondi entra in contatto con Giuseppe Mazzini.. accetti. per organizzare alcuni concerti di beneficenza a favore di una scuola per l'istruzione dei giovani italiani: in questa prospettiva coinvolge anche Regondi che. Parecchie biografie di Regondi ricordano invece il suo tour del 1846. (Covent Garden). acclamata pianista (insegnante della regina Vittoria): quando rientrò in Inghilterra fece un tour nelle isole britanniche insieme a Konrad Adam Stehling. Miss Orger. Vuol ella avere la gentilezza di scrivere una linea di risposta e di dire. Fu a questo punto che Regondi dedicò la sua attenzione alla concertina inglese. non è più un enfant-prodige .] Fantasia. Concertina.] Bolero.. a Londra.---GRANDE CONCENTRAZIONE DI TALENTI MUSICALI soltanto per questa serata --.(1) chitarrista anch'egli.

e ben si capisce che. che il romanticismo sulla chitarra ci è sempre sembrato poco convincente. Whetstone [sic] del King's College di Londra. Mazzini. causa di scarsa attrattiva. Nei registri più acuti il suono assomiglia ad un flauto dalla voce potente. vivo interesse. variazioni in cui. armonioso e potente..nell'illuminatissima sala da concerto. in certo qual modo degli schiacciavalvole. a Dresda (e nelle recensioni.Regondi è sano. oltre agli altri elementi dinamici. e che ci troviamo di fronte a tale strumento soltanto con una certa rassegnazione. entro i limiti propri dello strumento. soprattutto quando la chitarra si trasferisce dal suo ambito particolare al tramonto. nei più bassi ad un clarinetto. un virtuosismo così notevole. pensiamo. a nostro umile avviso. nonostante la trascrizione abbastanza felice e ben riuscita. accanto ad una grandissima abilità. i suoni flautati o altro. l'esibizione con la concertina (uno strano nome che non significa nulla) inventata dal prof. come si diceva in precedenza. 48. che dovrebbero dimostrarsi più adatte alla trascrizione le composizioni per flauto o per clarinetto. in tutto il pubblico. simili a canne d'organo nei loro supporti. che viene anche aumentato dalla splendida bravura con la quale il giovane artista sa suonarlo e presentarlo nel modo migliore. sia con suoni lunghi. perfino ridicolo. Con tutto ciò. non vi è traccia della Dulcken): "Da Dresda. ricchi d'effetto. Ciononostante abbiamo seguito con vivo interesse le prestazioni del giovane artista perché a loro modo possono essere dette eccellenti e perché si deve loro attribuire in ugual misura un certo diritto ad essere ritenute artistiche. chitarrista e suonatore di concertina. accanto al tema. come ad es. L'indirizzo virtuosistico del sig. Visto questo carattere predominante di strumento a fiato non ci è sembrata del tutto adatta l'esecuzione di un concertino per violino di De Beriot. Regondi si tiene del tutto fuori da quegli infelici tentativi di produrre effetti sorprendenti che vanno oltre la natura dell'ingrato strumento. grazie all'invenzione ingegnosa ed alla grazia del suono. ascoltata forse per la prima volta in continente: è una fisarmonica notevolmente perfezionata. reso a note lunghe. Giulio Regondi.. si possano eseguire con questo strumento brani a più voci. sia con passaggi veloci a una o più voci. un'esecuzione chiara e precisa. di bravura. Senza dubbio piacerà all'appassionato di musica e sicuramente stimolerà ad una viva partecipazione l'amante dell'arte .grato Gius. pur con certi limiti. che possiede su ambedue i lati in sottili pareti di legno un numero. Anche se per la sua natura lo strumento non incide in modo influente sull'arte musicale. L' unica serata di cui le fonti d'epoca parlano con chiarezza è quella del 26 ottobre 1846. sono sistemati in modo tale che i suoni diatonici si trovano su un lato mentre i suoni cromatici intermedi (col vero cromatismo. per cui è inoltre possibile eseguire con alta perfezione il crescente ed il decrescendo. ed i quali tasti. egli ottiene sulla chitarra ad otto corde. grazie al cui trattamento a guisa di tastiera si può produrre la completa scala diatonica e quella cromatica (se non erriamo) da sol a sol per un'estensione di tre ottave. suscita. e cioè che la concertina deriva dalla fisarmonica. e cioè con due tasti diversi per mi bemolle e re diesis) sul lato opposto. mentre ha un suono libero. Non occorrono altre osservazioni dopo quelle di cui sopra. che abbiamo pur dovuto vedere e sopportare purtroppo non di rado per un po' di tempo anche da virtuosi di altri strumenti ed addirittura da cantanti. oltre ad un bel suono armonioso. Molto più interesse però ha suscitato in noi e. però. dei quali alcune variazioni in un pot pourri della "Lucrezia Borgia" arrangiato dal concertista hanno ottenuto l'applauso maggiore. e nonostante l'esecuzione ricca di buon gusto e di preparazione artistica da parte del giovane e modesto concertista. con l'accompagnamento. tipico della fisarmonica. La soiree che tenne il 26 ottobre il sig. vide la partecipazione di un pubblico numeroso [." (5) Del tour del 1846 abbiamo una documentazione decisamente più scarsa rispetto a quello del 1840/41. e di impressionare con ciò un pubblico incompetente. del tutto scevro da quel rumore di sottofondo che irrita i nervi . che non possiamo negargli un meritato riconoscimento. Anche gli abili arrangiamenti.]. con la luna . all'ascoltatore imparziale. Non vogliamo nascondere la nostra opinione. egli si tiene lontano da questi infelici tentativi. tenute. ha eseguito passaggi veloci. ed il sig. con estrema sicurezza ed abilità. fresco e quindi piacevole. dell'Ouverture della Semiramide di Rossini e della Fantasia "Don Juan" di Thalberg meritano un applauso incondizionato. se non addirittura disgustoso. di Londra. col rischio di sembrare. pensiamo. di tasti cilindrici.

. -----------Principali esecutori MISS EMILY GRANT (Dal Theatre Royal Covent Garden e Concerti della Nobiltà. rimane pur sempre abbastanza ingrato....Regondi [. Miss EMILY GRANT... mentre la sua vera voce di tenore non ha un timbro gradevole (8)..... una specie di fisarmonica perfezionata (del tutto priva del suono stridente di quel martirio di strumento in abbandono) con un'estensione.....) Concertina. nonostante lo splendido trattamento..... intermedia tra flauto e violino.Wallace [.G. dal sol basso al sol tre ottave sopra..nel senso più alto del termine.. Miss KEALE e Signor GIULIO REGONDI ....... D'ora in poi i concerti documentati di Regondi avranno luogo esclusivamente in Inghilterra.. i programmi da concerto. ed il sig.... il pubblico di Liverpool e dintorni.. WEISS.... signor GIULIO REGONDI. Il merito del primo consiste in una particolare formazione della voce di falsetto. SUA ALLIEVA..] Concerto (M. G.... ma viene recensito come avvenuto mercoledì 17.. [. Regondi di Genova (7) hanno dato concerti..S.] Solo La Chasse. Osborne e De Beriot .??] Duetto Concertante su Arie del Guillame Tell.. Questo noi auguriamo al sig. Un concerto con la partecipazione del nostro musicista viene annunciato a Liverpool per martedì 16 novembre 1847. al momento non ci è dato di sapere. Regondi riesce a produrre con la chitarra più di quanto credevamo finora possibile....... chitarra . .. Pigall di Vienna.. signor GIULIO REGONDI ........ Uguale applauso ha suscitato la sua esecuzione con la cosiddetta concertina. SIGNOR GIULIO REGONDI (il celebre esecutore di chitarra e concertina)e MISS KEALE -------[... Pianoforte e Concertina. Regondi per il suo studio diligente. che il suo concerto avrà luogo la sera DI MARTEDI 16 NOVEMBRE 1847 quando avrà l'onore di presentare UNA GIOVANE SIGNORA.] PARTE II [. Londra ) MR. Il sig. Riportiamo estratti del programma e della recensione.] Fantasia su Arie dal Don Giovanni.] PROGRAMMA PARTE I [.] (6) Un altro giornale riferisce dei concerti (al plurale) di Regondi: "Il sig.. Concertina obligato GIULIO REGONDI (Maritana).... signor GIULIO REGONDI [. chitarra." (9) Questo è tutto ciò che abbiamo sul tour del 1846: quali siano le altre città toccate dal musicista. con lo strano attributo di cantante artistico.... limitatamente alla parte che riguarda Regondi: CONCERT HALL LORD NELSON STREET ----CONCERTO SERALE ---MISS KEALE annuncia rispettosamente ai suoi amici. Thalberg Romanza " 'Tis the harp in the air"... ma rimpiangiamo che il giovane artista abbia dedicato tanta fatica ad uno strumento che... i musicisti con cui Regondi ha collaborato...

] PARTE II [...Regondi [.PARTE I [. Isaac: sua prima apparizione) MR. RYALLS ha il piacere di annunciare ai suoi amici ed al pubblico che il suo CONCERTO ANNUALE avrà luogo MARTEDI 14 DICEMBRE 1847 alla CONCERT HALL... Coloro che non hanno udito la concertina suonata dal Signor Regondi non possono farsi un'idea degli alti scopi cui tale strumento può assoggettarsi.."CONCERTO DI MISS KEALE L'annuale concerto di questa signora ha avuto luogo mercoledì alla Concert Hall di Lord Nelson Street....... LORD NELSON STR.] CONCERTO.. si fermerà in città per un breve periodo allo scopo di introdurre degli allievi ai misteri dello strumento. GOODALL (violinista) e SIGNOR GIULIO REGONDI --------PROGRAMMA ....] FANTASIA. RICHARDSON (l'eminente flautista) MR.Signor GIULIO REGONDI (M.Regondi e del secondo: CONCERT HALL. [.. contava alcune delle prime famiglie della città.. Ha suonato due o tre a solo con la concertina e la chitarra.. È un giovane straniero.. Ecco il manifesto del primo: GRAN CONCERTO ----MR....) . Concertina.. 30 DICEMBRE 1847 '''''''''''' [seguono i nomi dei cantanti] STRUMENTISTI SOLISTI .. siamo felici di sentirlo. Con entrambi dimostra una perfetta maestria. LORD NELSON STREET ------------------------Il pubblico di Liverpool e dintorni è informato che un GRAN CONCERTO di musica VOCALE e STRUMENTALE verrà dato alla CONCERT HALL. un gentiluomo....R. Il suo suono chiaro e ricco richiama quello di un violino sotto le dita di un maestro. ed è degno dell'incoraggiamento che siamo sicuri qui lo attende. Il Signor. chitarra. Più particolarmente la concertina nelle sue mani produce la melodia più squisita. [seguono i nomi dei cantanti] STRUMENTISTI: GRAN PIANO FORTE MISS ELEANOR WARD (allieva di Mr. GIOVEDI SERA.." (10) Il soggiorno di Regondi a Liverpool si prolunga: il 14 ed il 30 dicembre dello stesso anno egli partecipa ad altri due concerti. signor GIULIO REGONDI ..] Non dobbiamo omettere la menzione onorevole del Signor Giulio Regondi.S.B. LORD NELSON ST... modesto. pur non troppo numeroso. Il pubblico.

E..G.... e fino alla morte (1902) sarà viola principale in due orchestre londinesi: la Filarmonica e quella del Crystal Palace... 46) ed è citata da RAGNI. p. come al solito.Regondi [. ...... Non possiamo dedicare in una critica più spazio ad una dilettante. Sull'errata datazione dell'inizio dell'interesse di Regondi per la Concertina si è già detto in precedenza.N... Ma è evidente che oramai la sua attività artistica ha preso un indirizzo diverso. Lidel. invece di progredire col tempo. (6) AMZ.... 1846..... Inoltre. p. ora con madame Dulcken. uno con Madame Dulcken. La continuazione dell'articolo dedica un po' di spazio ai comprimari: "Del sig.Regondi [. coll.. signor GIULIO REGONDI ..Violoncello. osservando il catalogo delle opere di Regondi. Pigall di Vienna.74) citata da RAGNI..Schubert e Kummer [.N.] prendeva residenza in Inghilterra e da lì intraprendeva con violoncellista Lidel e con Madame Dulcken due tournees sul continente [. MR. una cantante a noi finora sconosciuta..] PARTE II [. (3) Cinque anni dopo [il tour del 1848/1841 ] Regondi viaggiò ancora all'estero.-. Londra... chitarra.HADDOCK . non pare in grado di suscitare una grande impressione sul pubblico. La cosa curiosa è che venga definita una cantante sconosciuta. l'altro con Mr.III. dedicando parte del suo tempo alla formazione degli allievi e parte invece alla composizione di brani per questo strumento. (5) Lettera del maggio 1846 a Regondi (S. l'applauso del pubblico ha accolto le sue esecuzioni. Giulio Regondi comincia a dedicarsi in maniera approfondita alla diffusione della concertina..] GRAND DUO (su arie da Guillaume Tell) Concertina e Violoncello. (D. di cui. Signor GIULIO REGONDI e MR. o comunque in Inghilterra) con la Dulcken. Signor REGONDI [. e comunque..-.N.] Da quanto si riesce a comprendere. Nel programma del 16 (o 17) novembre.. la (con)fusione di due notizie separate: da una parte il tour in Europa di Regondi nel 1846 e dall'altra una serie di concerti (a Londra. visto che si esibisce nella sua città: sembra poi che..-PROGRAMMA PARTE I [... vol. compare un suo Concerto manoscritto per concertina..G.... abbiamo già detto in occasione del suo concerto... che abbandona la chitarra per passare alla viola. un lied da Libella ed anche altri due di Reissiger) con la conveniente comprensione e con sentimento. 853-854.. ed in entrambe le occasioni ebbe un grande trionfo..B. appendice S..]" (ZUTH1) Probabilmente la fonte di queste notizie è la Fauche: "Fece due tours in Germania.. La signorina Kühne.. la pianista.] FANTAISIE (su arie da Lucia di Lammermoor) Concertina Signor GIULIO REGONDI .. pp 332-333) Se dica la verità o se incappi in un errore non ci è dato di sapere. (2) BONE. giugno 1845." (MW. si potrebbe forse ipotizzare....] -.-. vol III.E.. HADDOCK Concertina e chitarra. che ha affiancato il concertista con l'esecuzione di alcuni lieder.. nei ricordi della Fanche.. (4) La notizia è tratta dall'epistolario di Mazzini (lettera a De Glimes. soprattutto se la rapportiamo a quelle pubblicate dagli anni cinquanta fino alla sua morte (ed alcune anche postume). ha eseguito alcuni lieder (Der Wanderer di Schubert un po' troppo lento. app..." Ritroviamo qui la cantante che a Vienna era stata maltrattata in tutti i modi da Heinrich Adami. 25/5/1872.. NOTE (1) Subito dopo Bone dà alcune informazioni su Stehling.] FANTAISIE.. regredisca e diventi una cantante dilettante.) "[. vediamo che negli anni quaranta Giulio inizia la sua collaborazione con alcuni editori di musica: certamente la quantità di opere pubblicate in questo periodo è molto scarsa. e sembra che come tale la cantante voglia essere considerata: sarebbe qui inadeguato...

e negli articoli di The Musical World). (7) Forse l'equivoco sulla città di nascita parte proprio da questo articolo. NZM. nelle relative recensioni.Ch. p. 81. Si tratta probabilmente di un controtenore.Lo stesso concerto è recensito anche da AWMZ. Vienna. 20/11/1847 Sia nel programma che nella recensione il termine Signor è in italiano (e così accadrà d'ora in poi nella maggior parte dei programmi dei concerti di Liverpool. VI (1846). 1847. . 640. p. (8) (9) (10) Liv.

. un artista di considerevole talento..] SOLO CONCERTINA su arie da "Lucia di Lammermoor" ..... Mr."Les Oiseaux"(6). e recensiti sempre con entusiasmo dalla critica.. M.]" (7) A Londra Giulio Regondi dà una matinée sabato 22 maggio 1852: "MATINEES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI.. dotato d' un talento di alto livello......] "PHILHARMONIC SOCIETY . La pulizia d'esecuzione di Regondi. per la quale compone e pubblica molte opere(1).G.] SOLO CONCERTINA RONDO. ci appare molto diversa. [. ne riportiamo (soprattutto per la parte che riguarda Regondi). organizzati in proprio in grande stile.... LABLACHE --------SOLO CONCERTINA Signor GIULIO REGONDI ----[segue la composizione dell'orchestra.Martedì sera il primo concerto dell'anno "ufficiale" è stato dato davanti ad un pubblico un po' scarso... Madame D'ANTERNY Mr SWIFT e Signor F... J. L'espressione e la forza sentimentale impetuosamente espresse da parte della concertina hanno chiamato un applauso impetuoso e M.] La concertina. o addirittura altri tours: solamente che i biografi non ne parlano e noi non siamo in grado di documentarli. che poi esegue in pubblico. il celebre esecutore di concertina.] Herr Lidel.... ma entusiasta. Mr. diventa uno strumento quasi meraviglioso nella sua potenza. il buon gusto nei passaggi più ornati ed i dolci suoni che ha evocato sono stati altamente apprezzati dal pubblico. ZEUGHEER HERRMANN ----[....] Cantanti principali Miss POOLE. Ovviamente questo non esclude che potrebbero benissimo esserci delle esibizioni in altre città. Abbiamo la documentazione di alcuni concerti londinesi(3) e di alcune apparizioni a Liverpool.. [. L'esecuzione di Regondi del Concerto Dramatique di Spohr (primo tempo)..Regondi Signor GIULIO REGONDI [. nelle mani di Regondi. Magnus al pianoforte ebbe giustamente diritto ad una porzione dell'applauso medesimo.. con uno stile che lo colloca tra i violoncellisti di prima qualità..G. è stata data nelle New Beethoven Rooms sabato mattina davanti ad un pubblico molto elegante e numeroso.... o si rivolge ad altri professionisti per farsi scrivere alcuni concerti(2).. Magnus ed il signor Regondi hanno eseguito con buon gusto il Duo Concertante di Osborne e De Beriot per pianoforte e concertina.Regondi Signor GIULIO REGONDI [..GLI ANNI CINQUANTA Abbiamo perso le tracce di Giulio Regondi tra il 1848 ed il 1851. è avvenuta con lo stile più raffinato.. [.. Lidel è segnalato come violoncello principale] Direttore.. a partire da quest'anno fino alla sua morte: egli si dedica soprattutto alla concertina... la sua profondità d' ispirazione e l'estrema sensibilità si trasmettevano allo strumento. le ritroviamo a partire dal 1852. l'attività concertistica invece si limita ad un paio di concerti annuali. il programma(5) e la recensione del Liverpool Mercury: [. L'attività documentata del musicista rispetto agli anni precedenti. Il concerto di Liverpool ha luogo il 24 febbraio.. cui partecipa un pubblico sempre numeroso ed entusiasta... Ad esempio nel 1852 abbiamo un concerto a Liverpool e due concerti mattutini organizzati a Londra(4). ha suonato due piacevolissimi brani a solo sul violoncello. [. spesso in compagnia del fedele amico Lidel.] ed era impegnato per la serata anche il Signor Regondi.. La prima delle Matinées Musicales di questo eminente artista. che lasciava .

come già si era detto. Il gran duetto concertante in mi bem...CONCERTINA "Concerto Dramatique" op.] Il Signor GIULIO REGONDI ha dato una piacevole varietà con le sue esecuzioni sulla concertina. il recitativo e la romanza "Selva opaca" di Rossini. uno strumento che egli ha fatto suo in maniera peculiare.. Poi...]" (10) Nella sua azione a favore della concertina Giulio Regondi interpella il compositore Bernhard . un ricco applauso in favore della sua esecuzione..." (8) ed un'altra sabato 19 giugno: "MATINEES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI La seconda ed ultima matinée musicale di questo artista eminente e ben dotato ha avuto luogo alle New Beethoven Rooms sabato mattina davanti ad un pubblico molto elegante e numeroso in maniera sovrabbondante.... una notevole agitazione.[. [.Miss LESLIE [segue la composizione dell' orchestra......] Madame Ferrari ha cantato anche.[. Il 17 maggio 1853 troviamo Regondi ancora a Liverpool in un concerto della Philharmonic Society. oltre ad alcuni brani a solo o d'insieme. che ha ricevuto il massimo dall'esecuzione di Herr Lidel e del Signor Regondi .] Il signor Regondi con la concertina ha eseguito il concerto in re di De Beriot. procurando immenso piacere. per merito della pulizia del diteggio e della purezza del suono. ed ha richiamato un applauso caloroso. J.. LIDEL A R P A . (ed anche a noi pare il caso di fare lo stesso): "LIVERPOOL PHILHARMONIC SOCIETY . Anche il duetto concertante per due concertine (alto e tenore) del signor Regondi e di Mr.... ricevendo il massimo applauso..] Nel Concertante col signor Regondi........ Salaman e dal signor Regondi. ed anche in questo caso si presenta esclusivamente con la concertina: Cantanti principali Miss LOUISA PYNE. Lidel col violoncello ha provocato.. Mr.trasparire il sentimento sincero e la poesia della musica.... [." (9) Riprendiamo qualche spunto precedente: intanto insieme a Regondi ricompare sulla scena Lidel.. ed anche se una delle corde si è rotta.. [. 47 . [.. della qual cosa il dotato artista si è mostrato piuttosto seccato. Spohr Signor GIULIO REGONDI [.. [. per pianoforte e concertina è stato eseguito nella maniera più splendida da Mr....... per contro esegue con la concertina due Concerti (di Spohr e di De Beriot) originali per violino.... la concertina sembra costituire l'interesse primario di Regondi in questo periodo: a Liverpool sembrerebbe non essersi nemmeno portato la chitarra.. nella sua maniera estremamente raffinata.] SOLO ... con un obbligato di concertina (baritono) che è stato eseguito dal Signor Regondi.. nella quale Lidel compare come violoncello principale] Direttore Mr. anche se il gentil sesso ha mostrato. Il concerto si è chiuso col Duetto Concertante di Schubert e Kummer.Mr...... ZEUGHEER HERRMANN [..] Il signor Regondi ha eseguito con la chitarra un solo di Thalberg su arie del Don Giovanni. a causa di un violento temporale che avveniva in quel momento... Blagrove ha ricevuto la piena approvazione. su arie del Guglielmo Tell arrangiate per violoncello e concertina.. poco prima della conclusione del brano. col suo stile squisito..... e giustamente..] Il recensore non ritiene nemmeno necessario sprecare ulteriori parole.signor GIULIO REGONDI VIOLONCELLO ... mentre a Londra ricicla un paio di brani ben collaudati negli anni precedenti (addirittura nel tour del 1840/41).] Il solo di chitarra del Signor Regondi.] DUETTO CONCERTANTE su Arie Polacche ..... molto efficacemente. su un' aria da "I Montecchi Capuletti" [sic] ha evidenziato un'esecuzione ed un'espressione stupefacenti. Herr STAUDIGL -----Strumentisti principali CONCERTINA. Bohrer CONCERTINO [sic] E VIOLONCELLO Signor GIULIO REGONDI E Mr LIDEL [.

ci ricordano Rubini. L'esecuzione di quest'opera nuova e difficile ha superato tutte quelle che in precedenza avevamo udito dal signor Regondi. è sempre uno strumento piacevole. e canta in modo tale da emulare gli effetti ottenuti dai migliori cantanti. L'intrattenimento è stato di molto superiore alla generalità dei concerti per beneficio. Sebbene nel concerto in sol di Herr Molique. e la scelta è stata tale da accontentare i più esigenti amatori di musica. 18 di Beethoven per quattro concertine è stata molto soddisfacente.. con sufficiente applicazione e pratica. Lake e Li Calsi. o Ernst.] Il solo per chitarra del signor Regondi "l'amo. commissionandogli un concerto. La conseguenza è stata un'unanime richiesta di bis. certo. L'esecuzione del quartetto in fa op. è stata un tessuto di meraviglie per l'esecuzione e per la delicata espressione.. potrebbero sperare di arrivare ad una simile eccellenza dal punto di vista meccanico: ciò che solleva il signor Regondi sopra gli altri esecutori è il sentimento. essendo pieno ogni buco. Per il signor Regondi non possiamo che ripetere ciò che più e più volte abbiamo detto: che sembra aver portato la concertina al massimo livello d' eccellenza. È stato ripetuto il movimento veloce. le sale erano sovraffollate in ogni dove..Evans e G. in simili passaggi col violino.Lake mantennero il più perfetto ensemble [.]. sia come espressione che come esecuzione. Boleyne Reeves ha eseguito con l'arpa alcune melodie ed è stato molto applaudito in un duetto d'arie dal Mosè col signor Regondi.. nelle sue mani. composto appositamente per questa occasione ed eseguito giovedì scorso per la prima volta. nelle sue mani.. La scelta dei brani è stata eccellente. Il concerto di Herr Molique è una composizione molto piacevole: scorre con una melodia spontanea e sviluppa tutte le risorse della concertina. Lascelles ed Emilie Krall. con un motivo che prende l'orecchio immediatamente. l'amo". che. crediamo che tale tentativo abbia ugualmente dimostrato la possibilità di usarla con buon esito quale strumento d'orchestra. L'esecuzione avviene il 22 giugno 1854: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ha dato il suo Annuale Concerto Mattutino giovedì scorso alle Queen's Concert Rooms di Hanover Square. W. o Paganini. Sicuramente è al signor Regondi che la concertina deve l'alta posizione che occupa ora nel favore del pubblico. poichè gli esecutori. il signor Regondi era assistito da un selezionato numeroso corpo di cantanti e strumentisti.. Ma il suo merito più grande non è questo. I passaggi di cantabile con la loro ampiezza di tono e col loro profondo sentimento. Come chitarrista non è che il signor Regondi spicchi di meno: ha portato lo strumento ai suoi limiti estremi e. che adesso ben possiamo chiamare suo. all'interno dell'orchestra. un uomo di genio quale Herr Molique. l'espressione con cui egli rende il suo strumento simile alla voce umana. che furono Mess. Oltre a ciò fa piacere vedere che il sig. da considerarsi equamente destinato all'esecutore ed al compositore. Blagrove. appare come un semplice balocco. poiché altri esecutori. ha attirato l'applauso più entusiastico.]" (12) Nel 1855 abbiamo un concerto annuale (22 giugno) recensito con il solito entusiasmo: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ha dato il suo concerto annuale ieri alle Willis' Rooms ed ha richiamato un uditorio altamente selezionato e numeroso. ed il massimo elogio che possiamo concedergli è che egli ha reso lo strumento così strettamente somigliante alla voce umana che quasi ci par di credere d'udire le arie melodiose e patetiche del Rubini dei giorni migliori: tanto gli si avvicina con la sua esecuzione e con l'ammirevole fraseggio. la facilità con cui esegue i passaggi più difficili ed elaborati e pressocché stupefacente. Oltre all'attrattiva dell'eminente concertinista e chitarrista. lo . Mr. sebbene scritto per violino. che scrive per lui.rs. [. ed è stato particolarmente fortunato quando ha incontrato un profondo musicista. Ha conseguito una così stupefacente abilità. eseguito mirabilmente con la concertina dal signor Regondi. ed è stato ripetuto. considerando la differenza dagli archi. signor Marras e Messrs. Regondi. una persona che vale per cento. (op. la padronanza del proprio strumento è tanto grande che quest'ultimo. Regondi stia ora tentando di introdurre lo strumento. la concertina suoni la parte principale. Blagrove. L'applauso è stato unanime. Il cantabile è una vera perla. 46) che viene pagato la somma di venti sterline in data 4 ottobre 1853(11). Evans. l'allegro è scintillante ed animato. Boleyne Reevs. Il signor Regondi ha portato a tale grado di perfezione la propria esecuzione sulla concertina che probabilmente è impossibile superarlo. La principale attrazione del programma è stato il Concerto Dramatique di Spohr. ogni angolo. tra i quali i nomi di Mesdames Clara Novello. Un duetto concertante su arie da Der Freischütz è stato eseguito estremamente bene da Herr Oberthür e dal signor Regondi [.Molique.

. ha un gran valore. un solo per chitarra da I Capuletti e Montecchi.. Il pubblico era numeroso ed elegante.... composte da Molique per concertina...] GRAND DUO CONCERTANTE PIANO FORTE e CONCERTINA . heart" ecc. piano forte ...stesso è avvenuto per tre melodie M. la stessa correttezza di fraseggio e la stessa meravigliosa esecuzione" (16) Il concerto annuale del 9 giugno 1857 e la serata dedicata ad opere di Molique. come lo sono sempre.] Le esecuzioni del Signor Regondi con la concertina sono state gradite... il 26/5/1858. Il signor Li Calsi ha accompagnato con uno stile eccellente ed è stato molto applaudito in un brano di Mendelssohn. La sonata di Herr Molique in si bem....... (p.. Gli altri pezzi suonati dal signor Regondi sono stati: un duetto concertante su un'aria nazionale polacca. tali difficoltà sembrano non esistere. una canzone su testo di Grace Sterling.] Direttore Mr. scritta da Herr Molique espressamente per lo strumento. è stato offerto martedì sera ad un pubblico piuttosto numeroso.. LAND [segue la conposizione dell' orchestra.. [seguono i brani eseguiti . e non è il caso di parlarne ora. concertina . Regondi "Tell me... con la Philharmonic Society..] Anche questa volta (sarà forse un costume locale)... per concertina e violoncello.. crediamo circa tre anni fa.S. Nel grand duo tra Miss Day ed il Signor Regondi è stata offerta l'opportunità ad entrambi gli esecutori di mettere in mostra le loro capacità con i rispettivi strumenti.. giacché non solo evita il luogo comune.. il 18 settembre.. ma raggiunge l'eleganza.." (15) Un altro concerto londinese (30 maggio 1856) vede Regondi alle prese con una Fantasia di Schulz: si tratta di uno dei primi segni di riavvicinamento alla chitarra che preluderà alla composizione delle celebri cinque opere per chitarra.. Miss ELLEN DAY Solo. È questa l'unica pecca di una composizione affascinante sotto qualsiasi altro punto di vista.. Regondi compare ancora in pubblico a Liverpool (sempre e solo con la concertina). 6) sulle parole 'Their mission is sublime' è forzata ed innaturale.. Abbiamo spesso sottolineato lo stile brillante e la sensibilità del signor Regondi..... ma queste sono completamente superate dal signor Regondi con una facilità incomparabile: sotto la sua mano....Il sesto concerto per sottoscrizione della stagione. Regondi Signor GIULIO REGONDI [.] SOLO ... la stessa cura dei particolari.... ed egli fu parte degli onori della serata. anzi.......... È una bella composizione...Signor GIULIO REGONDI Accompagnatore .. con Lidel violoncello principale.... per la stagione della Philharmonic Society : Cantanti principali Madame EVELINA GARCIA Madame AMADEI Signor GARDONI e Signor GRAZIANI -----Solo.... e un concerto di Spohr.. Mr. Osborne e De Beriot Miss ELLEN DAY e Signor GIULIO REGONDI [. L'accompagnamento al pianoforte è stato eseguito da Herr Tedesco. per concertina è piena di difficoltà per un esecutore normale.. la critica non spreca molte parole: "THE PHILHARMONIC SOCIETY . ZEUGHEER HERRMANN [.." (13) Nello stesso anno. con Herr Lidel.. J. sia come concertinista che come chitarrista.. sono le ultime due apparizioni documentate degli anni cinquanta: "Martedì il signor Giulio Regondi ha dato il suo concerto annuale alle Willis's Rooms... Limitiamoci a segnalare il seguente passo: "Di più non possiamo dire: la stessa espressione. con accompagnamento di pianoforte: "La canzone di Mr... Dobbiamo tuttavia segnalare che la modulazione da re a mi magg. La recensione non diverge dalle altre.]" (14) Una traccia dell'attenzione con cui viene seguita l' attività di Regondi come compositore è la seguente recensione di una sua composizione.... [.CONCERTINA "Lucia di Lammermoor".... [..

(2) è il caso di Bernhard Molique . 5/1/1856. Liv. che sono quelli segnalati da WYNB. 348 MW. Solo verso gli inizi degli anni sessanta tornerà a dimostrare un interesse creativo verso la chitarra. che gli compose un concerto in sol (op. con la composizione e la pubblicazione in Germania delle cinque opere che portano i numeri da 19 a 23. di cui si parlerà più innanzi. Recensito anche da Athn. 696) (12) MW. 342 (14) (15) (16) (17) MW. p. 57) e altre dodici composizioni. i cui programmi da concerto sono raccolti e conservati in volume.24/6/1854.768. 46) per concertina. 30/6/1855.21/9/1855 MW. che Regondi eseguì col successo che gli era usuale il 24 aprile 1864 ai concerti della Musical Society di Londra. p. op. p. (3) (4) (5) Questo ed i successivi concerti di Liverpool fanno parte delle stagioni organizzate dalla Philharmonic Society. eseguita da Lidel]" (17) NOTE (1) Il suo catalogo (cfr) infatti è composto per la stragrande maggioranza di opere per concertina. 23/6/1855. Lo stesso concerto sarebbe stato ripetuto in occasioni successive: il 26 maggio 1858. 27/2/1852 MW. 31/5/1856. 20/5/1853 (7) (8) (9) (10) (11) secondo SCHR. p." (BONE) (13) MW. Il grassetto è nostro e. particolarmente grazioso e molto amato dal pubblico" (BONE) Liv. 13/6/1857.dagli altri musicisti. p. 1854. (6) "Les Oiseaux. sta ad indicare quello che nell'articolo compariva in corsivo. 29/5/1852. Non abbiamo avuto modo di consultare Athn. p.12.Mc.. come in altre precedenti situazioni analoghe. probabilmente dedicato alla stessa serata. 29/5/1858. 413 Liv. Si noterà come le critiche di MW finiscano per assomigliarsi tutte.694. 26/6/1852.Mc. p.. 14 MW. 423 . p. Bone inoltre ci dice : " fu amico del violinista Molique.Mc. in una serata interamente dedicata ad opere di Molique: " Dopo questa musica il signor Regondi eseguì il Concerto composto per lui dal titolare della serata e del quale abbiamo già parlato. p. p. tra i quali una fantasia su arie dalla Norma. 395. e tratti da MW." (Athn.. Gli scrisse anche una Sonata (op. 380 .

su arie da "Il Trovatore"....] SOLO.]" (1) In occasione del secondo concerto Regondi si ricorda di portare anche la chitarra. è bella.GLI ANNI SESSANTA Nel 1861 Regondi è per due volte sul palco della Philharmonic Society di Liverpool: PROGRAMMA del concerto di MARTEDI 16 APRILE 1861 -PARTEI [.."Don Giovanni".... per quanto oggi non particolarmente apprezzata...] SOLO...] DUO CONCERTANTE .... CONCERTINA."Sonnambula".] SOLO. anche questa volta Giulio esegue vecchi successi con la chitarra ed un nuovo Concerto (in re) di Molique con la concertina: "LA MATINÉE MUSICALE DEL SIGNOR GIULIO REGONDI (lunedì 1 luglio) ha avuto tanti e tali motivi di eccellenza che non c'è affatto da meravigliarsi se le Sale di Hanover Square erano colme in ogni dove.] PARTEII [..G... CONCERTINA.. L'annuncio di Madame Alboni. [. Miss Goddard ed il Signor Regondi furono le attrazioni della serata di martedì scorso...Benedict e David Miss ARABELLA GODDARD e Signor GIULIO REGONDI [..........." (2) Dello stesso anno è la recensione di un concerto londinese. ma è innegabile che il signor Regondi oggigiorno sia il più completo esecutore vivente di tale strumento.. come al solito.PIANOFORTE & CONCERTINA (Oberon) . [. un solo che avevamo già ascoltato. In verità vi sono parecchie persone che preferirebbero ascoltare un solo di concertina del signor Regondi piuttosto che un solo di piano o di violino da quasi qualsiasi pianista o . CHITARRA. esegue un collaudatissimo Thalberg: PROGRAMMA del concerto di VENERDI 3 MAGGIO 1861 -PARTEI [..] Ed una volta tanto la recensione non è striminzita: "La Philharmonic Society ha dato la scorsa serata il suo quinto concerto per sottoscrizione della stagione. è stato di una straordinaria abilità ed è stato vivamente apprezzato. ha inoltre eseguito senza errori la sua parte di duetto..... Thalberg Signor GIULIO REGONDI [.. La concertina..Regondi Signor GIULIO REGONDI [. Il Signor Regondi ha dilettato il pubblico con la sua meravigliosa esecuzione di chitarra.] La critica.Regondi Signor GIULIO REGONDI [. anche se. Ha suonato le arie "Là ci darem" e "Il mio tesoro" dal "Don Giovanni" con alcune variazioni.su arie da "Il Trovatore"......].. ma la variazione più brillante si è interrotta a metà per la rottura di una delle corde principali dello strumento. certamente non è il più imponente tra gli strumenti...] Regondi ottenne un notevolissimo successo. strumento col quale riteniamo non abbia rivali... La sua "Sonnambula". Miss Arabella Goddard e del Signor Giulio Regondi come esecutori principali ha creato una attrazione sufficiente per radunare un pubblico elegante e numeroso [.] PARTEII [.. non brilla per loquacità: "CONCERTO DELLA PHILHARMONIC SOCIETY Madame Alboni..... e quindi il suo nome è sufficiente come motivo di attrazione. in maniera molto dolce. come in precedenza....... Il suo solo di concertina.. anche se è una composizione che egli usa come mezzo per dimostrare il suo straordinario dominio dello strumento.

almeno. vengono eseguite in pubblico per la prima volta il 30 giugno 1864: "CONCERTO DEL SIGNOR REGONDI. sotto la capace guida di Mr.. essendo scritta in modo ammirevole la parte del solista (e non è detto che scrivere per concertina sia facile). per l'esecuzione del Concerto in re per concertina di Molique. e tutte più o meno interessanti. Un artista deve possedere capacità eccezionali per esser in grado di produrre grande effetto con mezzi tanto inadeguati come la concertina e la chitarra. questo avviene nel 1862. 21 o l'op. Senza dubbio c'è gente cui non importa molto di uno strumento come la chitarra. il Duo concertante per arpa e concertina su arie da Etoile du Nord (con Mr. Ma l'esecuzione più gradevole in assoluto del signor Regondi è stata quella del nuovo concerto in re per concertina. oltre alla presenza di un'intera orchestra. e solo poco meno notevole è come esecutore di chitarra. dove esegue il Concerto op.. ma questa volta la regola abituale è stata trascurata ed un'orchestrina molto efficiente. Ma il signor Regondi non si limita alla concertina: nell'ultimo suo concerto una delle sue imprese più straordinarie e ricche di maestria è stata l'esecuzione dell'ouverture della Semiramide con la chitarra! Già. scritto appositamente per il suo dotato protégé. senza cogliere la sua meravigliosa potenza esecutiva ed il suo gusto estremamente raffinato. Alfred Mellon. Rossini stesso sarebbe stato deliziato e sorpreso nel sentire il suo brillante preludio orchestrale "trascritto" per sei corde e due mani ed eseguito con una tale perfezione.Réverie e Fete Villagesite [sic].scritti da lui stesso. che si è poi mostrato completamente soddisfatto dal programma vario ed interessante. ma l'esecuzione del signor Regondi è veramente qualche cosa di meraviglioso. Boleyne Reeves) ed il solo di chitarra Introduction et Caprice composto da lui stesso. due soli di chitarra ed uno. 22): "IL CONCERTO DEL SIGNOR REGONDI E DI HERR LIDEL del 14 corrente mese ha attirato alle Sale di Hanover Square un pubblico numeroso ed elegante. e c'era l'incertezza su che cosa meritasse maggiormente l'ammirazione: se l'esecuzione veramente straordinaria dell'ammirevole ed ingegnoso concerto in re di Herr Molique per il primo strumento o l'air varié di Regondi per il secondo. continuamente variato e sempre d'effetto. è un chef-d'oeuvre e l'esecuzione del signor Regondi è inimitabile. per quanto ne sappiamo. 46 di Molique. 20 e 23 per chitarra. il concerto in re dello stesso Boren [sic]. due soli di chitarra . Regondi e Lidel decidono di dare un concerto insieme. L'accompagnamento è ingegnoso. Le opp. [. Questo pezzo ha tutto il pregio di un grande concerto per pianoforte o violino. o che non si interessa troppo della concertina. con accompagnamento di archi ed "harmonium" in luogo dei fiati. È raro che i bénéficiaires si sobbarchino il lusso di un'intera orchestra. tra i quali anche Lidel] (3) Come ai vecchi tempi.violinista: e noi non ci sentiamo di criticare costoro. che è stata eseguita. Il signor Giulio Regondi è il più grande maestro di concertina. È comunque sufficiente dire solo che nel concerto di Goltermann e nella brillante fantasia su arie italiane l'esecutore è stato applaudito molto calorosamente. eseguito con Herr Lidel. con perfezione.]" (5) Il 24 aprile 1864 (6) Regondi tiene un concerto per la Musical Society di Londra." [Seguono i collaboratori. Le qualità di violoncellista di Herr Lidel sono per fortuna troppo note per richiederci un commento ulteriore(4). lettore. Questa straordinaria opera. considerata dal punto di vista della pura musica. non ridere! Credi. Agli amanti della concertina e della chitarra l'intrattenimento dato giovedì mattina alle Sale di Hanover Square presentava molte attrattive. Il signor Regondi ha suonato anche. 19. la composizione. di concertina: tutte sue composizioni. ed eseguita in maniera non meno magnifica e rischiosa dell'ascesa di Blondin sulla corda tesa (che è sempre più o meno allentata). la seconda proposta ha provocato un'entusiastica richiesta di bis (richiesta che è stata esaudita). mentre il duo concertante di Behrer [sic] (eseguito dai due titolari) ha rappresentato una degna chiusura. ma nessuno può ascoltare il signor Regondi con entrambi gli strumenti che predilige. e la straordinaria esecuzione hanno suscitato veramente sensazione. ha dato alla riunione un éclat considerevole. Il Concerto di Boren per . Le sue esecuzioni di giovedì comprendevano il Duo concertante per violoncello e concertina di Bohren [sic]. val la pena notare l'esecuzione di Regondi del suo Air varié per chitarra (l'op. sugli Huguenots.

con la concertina o con la chitarra. 19 ." (7) È proprio in questi anni che l'editore André di Offenbach s/M. per parlare di un singolo caso. è più perfetto di questo gentiluomo: è perfetta la sua esecuzione. il signor Regondi unanimemente richiamato. Da quanto abbiamo detto dovrebbe ben esser chiaro come il ben dotato concertista abbia contribuito in modo veramente abbondante e vario all'intrattenimento dei suoi amici. la parte vocale era di Madame Berger Lascelles. privo di difetti. era piena della buona società.. in cui Regondi compare in pubblico. Il signor Regondi ha presentato l'ammirevole concerto in sol per concertina scritto appositamente per lui da Molique e la Sonata n. qual è "Robert toi que j'aime". Dopo la trascrizione di "Quis est homo". [. di arie dall'Oberon per arpa e concertina. Le matinées del signor Giulio Regondi. Nessuno.1 op. e che dal pubblico ha fatto scaturire un applauso caloroso e giustificato. dove il concerto ha avuto luogo. siano brillanti.. W. e le sue esecuzioni all'arpa sono state debitamente apprezzate. con accompagnamento di chitarra da parte del datore del concerto. La sala riunioni del Sussex Hotel. insieme a Herr Oberthür. a giudicare dal favore con cui è stato accolto.Cummings. opera nella quale l'individualità dell'autore è fortemente impressa. eleganti. così acceso. lo troviamo a Londra con due matinées: "LE MATINÉES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI. la prima delle quali per la presente stagione ha avuto luogo giovedì [30 aprile?] alle Sale di Hanover Square. con il cantante Mr. lasciando la concertina per la chitarra. che è l'ultimo anno. il suo gusto irreprensibile. sono invariabilmente attese con impazienza ed interesse da tutti gli ammiratori degli strumenti con i quali egli è un maestro tanto perfetto.23 per chitarra di Regondi. era numeroso. ricche di finesse. [Seguono gli altri esecutori].]" (8) "Il concerto di giovedi [21] del Signor Giulio Regondi alle Sale di Hanover Square è stato un successo sotto ogni punto di vista. Ha suonato col signor Li Calsi la sonata in si bem. etc. ma anche il programma e la sua realizzazione. Alfred Hemming deve ritenersi soddisfatto del favore con cui lo ha accolto il pubblico. tra gli altri. è stato il brano che fra tutti è risultato più gradito. due delle sue composizioni per quest'ultimo strumento. in quest'ultima occasione. con la quale ha rivelato pari abilità come esecutore. Il signor Regondi ha confermato in pieno la sua reputazione di primo esecutore del suo strumento." (10) . Ma non splende solo come esecutore: il Signor Regondi è anche un compositore dotato di un'abilità superiore all'ordinario. Nell'occasione di cui stiamo parlando il Signor Regondi ha suonato il suo Air Varie per chitarra sola. pubblica le opp. Oltre ai brani citati ha eseguito un solo su arie da Les Huguenots e. L'applauso finale è stato talmente forte e persistente che il signor Regondi ha dovuto ritornare sul palco. Notevole era il pubblico.. un preludio e fuga di Bach e l'adattamento di un movimento della Quinta Messa di Mozart con uno stile ammirevole. ed è quasi inutile dire come ogni ascoltatore fosse deliziato da un dispiegamento di "virtuosity".concertina. d'effetto. per quel che ci consta. [Seguono i brani dei collaboratori]. sebbene le sue fantasie su melodie popolari. del quale è stata molto ammirata l'esecuzione di "Non è ver".. dal signor Gustave Garcia. [. ha dato un'altra trascrizione tanto ricca di effetto. Alfred Hemming. Una ballata dall'opera Floris de Namur di Herr Oberthür è stata ascoltata con grande diletto. Il pubblico. e da Mr. puro. dimostrandoci ulteriormente la sua versatilità ed il suo talento. e pure Mr. Con un salto di qualche anno arriviamo al 1868. sebbene molto scelto. il "Concerto Dramatico" di Spohr. da Miss Poole. Il signor Regondi è stato assistito.. Le sue composizioni originali sono scritte con cervello fino e vengono eseguite in maniera compiutamente artistica.12 di Beethoven per violino e piano con la parte di violino adattata alla concertina (al piano stava il signor Li Calsi). mettendo in evidenza con la massima chiarezza le notevoli risorse della concertina quando è in mano ad un maestro.]" (9) L'ultima testimonianza relativa ad una pubblica apparizione di Giulio Regondi è la seguente: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ED HERR OBERTHÜR hanno dato una matinée musicale la settimana scorsa a Tunbridge Wells. il suo solo su arie da Le Prophéte e il suo arrangiamento. la sua trascrizione di "Quis est homo" di Rossini per concertina baritono. Non dobbiamo parlare troppo della parte del signor Regondi. ed in più ha suonato un accompagnamento obbligato a "Non più fiori" dall'opera di Mozart La clemenza di Tito.H. di Mozart.

315 secondo BONE MW. se guardiamo al catalogo che siamo riusciti a ricostruire. . (1844).20/4/1861 (2) Liv. quale che sia la causa.Mc. Si spera naturalmente che il commento non debba essere pari a quelli espressi da Adami vent'anni prima. didattico. Per le proposte di datazione stiamo accettando quelle del catalogo della British Library di Londra. ci sembra di notare che nel ventennio che va dal tour del 1840/41 fino agli inizi degli anni sessanta. a nostro avviso. per quanto riguarda la chitarra egli non si preoccupi di arricchire più di tanto il proprio repertorio. p. 429 MW. nove vengono dati alle stampe tra il 1870 ed il 1872. accade perché gli anni quaranta e cinquanta sono devotamente dedicati dal musicista alla causa della diffusione della concertina: un immenso sforzo artistico. 443. Un trucco alla Paganini? (3) MW. p. p. in collaborazione con Clinton (1849) . p.2/5/1868. NOTE (1) Liv. 23/5/1868. 13/7/1861. A set of Three Waltzes. editoriale e concertistico si sviluppa in questi pochi anni. 4/5/1861 Si noti che è la seconda volta che a Regondi si rompe una corda durante l'esecuzione. vediamo che.Jn. 17/5/1862. che porta alla creazione ed alla pubblicazione delle cinque opere (19-23) ed alla stesura dei dieci studi (o ad almeno alcuni di essi. 353 MW. dei restanti settanta titoli circa.Giunti sul finire dell'esame della carriera concertistica di Giulio Regondi. MW. e infatti. 303 MW. In qualunque caso. quando presumibilmente Regondi si è già ritirato dall'attività concertistica. questo. ricca di modulazioni e di cromatismo). 2/7/1864. ben cinquanta vengono pubblicati tra il 1850 ed il 1861. potremmo sbagliarci. compositivo. 621 (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) Rudimenti del concertinista. l'affievolirsi dell'interesse per la concertina (e negli anni sessanta saranno i vecchi brani per concertina degli anni quaranta e cinquanta ad essere riciclati). (1844) e la prima serie di Le delizie dell'Italia. matura ed elaborata. ma forse in Giulio subentra una disillusione circa le possibilità di affermazione della concertina che rallenta il suo impeto. 5/9/1868. si assiste ad un rinato interesse per la chitarra.. dei rimanenti. Solo una decina di titoli per concertina invece vengono pubblicati nel periodo 186269. tolti tre titoli pubblicati negli anni quaranta(11). come ci permettiamo di congetturare in base alla loro scrittura musicale complessa. p. p.

queste riviste pubblicano spesso brani inediti che vengono forniti.4 invece escono rispettivamente nel 1904 e nel 1905 sulla rivista della Freie Vereinigung zur Förderung Guitarremusik con sede ad Augusta.citato da Ophee(4).4 e n. trovare una risposta certa è un po' difficile. la collezione Regondi). ritenendolo "un valido erede"(5): e la collezione Sleptsov (da cui salta fuori il manoscritto con i dieci studi di Regondi). (3) (4) (5) (6) . avere a disposizione i dieci studi di Regondi non doveva costituire un problema. (vale forse la pena ricordare che per il tour del 1846 siamo riusciti a documentare un solo concerto a Dresda).6 di Regondi. Ophee sostiene che il tono usato da Dmitriev non è quello che si adopera per le opere rare e difficilmente reperibili: il che starebbe a significare che nel primo novecento russo. secondo ZUTH1. determinato a lasciare le scene Giulio Regondi donerebbe al collega parecchie delle musiche per chitarra di sua proprietà. almeno in parte. gli Studi n. la loro amicizia è precedente al tour del 1840/41. chitarrista russo.25-12-1883) .3 e n. In qualunque caso il problema non sarebbe poi così importante se non fosse legato al recupero ed alla provenienza del manoscritto con i dieci studi per chitarra(3).1 ad es. come ad es. polacco per POWR.3 e n. Secondo Ophee (REG2) muore invece nel 1884. non si sia invece interrotto in Russia. e a questo proposito si citano come esempi gli Studi n. ma già prima del reperimento e della ripubblicazione di questi studi un filo di congiunzione lega Regondi a noi passando attraverso la Russia. Dmitriev esce sulla rivista russa "Gitarist" argomentando sulla continua diatriba tra i sostenitori dell'esacorde occidentale e dell'eptacorde con accordatura russa: vi si sostiene che molta musica nata per le sei corde può benissimo essere adattata alla chitarra russa senza neppure il bisogno di modifiche. esce nel 1902 come supplemento musicale della rivista "Die Guitarrefreund". Si vedano anche le considerazioni espresse in AMIS4. Julii Mikhailovich Stockmann.REGONDI E L' EUROPA ORIENTALE (SOLO QUALCHE IPOTESI) Parecchi biografi ricordano che Regondi e Marek Sokolowski(1) in Inghilterra stabiliscono un rapporto di amicizia. (2) probabilmente con l'accordatura russa. organo dell'Internationaler Guitarristen Verband di Monaco. Vediamo di riassumere la questione: Valerian Rusanov . Quindi è molto probabile che uno dei manoscritti (in tutto sono due) con i dieci studi provenga dalla collezione Sokolowski. e HECK. NOTE (1) (25/4/1818 . quando Regondi già usa uno strumento a bassi supplementari. Alcuni studi di Regondi vengono pubblicati all'inizio del nostro secolo: lo Studio n. a questo proposito ripercorriamo il ragionamento di Ophee(6). messi a disposizione da singoli soci: tra i soci di queste associazioni tedesche vi sono parecchi russi. A quali anni vada fatto risalire non sappiamo esattamente. donati. Ne parla diffusamente Ophee in REG2.afferma che nel 1864 un invecchiato Regondi incontra a Londra il chitarrista ebreo-polacco Marek Konrad Sokolowski. spezzatosi in occidente. c'è chi dice che Regondi assuma uno strumento ad otto corde dopo aver visto che Sokolowski ne usa uno a sette(2): se questo corrisponde al vero. e poi non dimentichiamo il già citato trait d'union costituito da Sokolowski(8). sempre in REG2. possessore e donatore degli Studi n.4 (7). Altra interessante notizia fornita da Ophee è la seguente: nel 1905 un articolo di F. C'è da chiedersi come mai il filo tra Regondi ed il nostro tempo. In REG2 (e riportato da AMIS4) La cosa è credibile se non si dà troppo peso al fatto che l'erede è più vecchio di quattro anni. contiene un centinaio di titoli per chitarra contrassegnati dalla firma di Sokolowski. (che poi dovrebbe essere. ma qualche ipotesi possiamo provare a farla: prima di tutto non possiamo escludere che lo stesso Regondi sia stato in Russia a tenere dei concerti.

. dove muore il 4/12/1905. e svolge un ruolo molto importante nella diffusione della chitarra a sei corde in Russia.1 a "Der Guitarrefreund".Proprietà del donatore). a Pietroburgo). Non è da escludere che sia sempre lui il donatore dello Studio n.S. che segnala il 1839. insieme al suo amico Ivan Klinger (+27/3/1897) fonda un Circolo degli Amici della Chitarra Classica. oltre che naturalmente alla prefazione al volume REG2 curata da Ophee. Sugli studi pubblicati nel 1904/5 compare la dicitura Stifter: Julius Stockmann. (8) Per il percorso compiuto dai manoscritti dei dieci studi fino alla pubblicazione. rimandiamo ad AMIS4. Stockmann è di origine tedesca e nasce nel 1837. Svolge soprattutto attività di insegnante a Kursk. (ed in ciò non concorda con POWR.(7) Secondo Ophee (REG2). Eigentum der Stifter (donatore: J. (E chissà che negli archivi dell'Europa orientale non ci siano altre opere di Regondi). .

il cui testo è il seguente: "QUESTA è L'ULTIMA VOLONTÀ ED IL TESTAMENTO di me. Gent.n. La sua fama era troppo strettamente legata alla sua persona per poter durare dopo di lui: si salvò solo nel cuore di coloro che meglio lo avevano conosciuto. Milano nel Regno d'Italia. nonostante copertura [assicurativa] costituisca l'effettivo adempimento. Era noto al mondo quale meraviglioso musicista. che però non gli giovò: così morì. Io dò disposizione affinché i miei ultimi debiti. musicista. ma quella non è la sola luce nella quale merita di essere ricordato..00 in una piccola casa vicino Hyde Park è morto Giulio Regondi. per suo proprio e completo uso. Connaught Square.]" (2) Invece la Fauche scrive: "Lunedi 6 maggio 1872 alle ore 12. 8086 B. in sua presenza ed in presenza uno dell'altro abbiamo sottoscritto con i nostri nomi come testimoni.. ogni rimedio conosciuto. dacché parlava e scriveva in francese. Durante la sua malattia gli fu applicato ogni trattamento medico. avvocato. o in qualunque situazione egli vedesse malattia e tristezza. la sua esperienza di vita fu più ricca di dolore e sofferenza che di gioie e piaceri. Che gli possa essere destinato uno stato migliore. È piacevole apprendere la profonda emozione e l'attenzione con cui fu assistito e curato durante gli ultimi venti mesi di intensa e costante sofferenza da parte dei colleghi che gli erano amici.. nei primi anni settanta.Drummond. Gli mandai una certa quantità di questo preparato. Un'iniezione subcutanea di morfina due volte al giorno per parecchi mesi gli alleviava le sofferenze. Era una creatura rara. come tutti gli individui dotati in misura eccezionale. avrebbe perlomeno alleviato la sofferenza. Pensava poco a se stesso. ma certamente non abbandonato. Lascio in eredità a mia cugina Angiola Bavelli. Giulio Regondi. DISTRETTO DI REGISTRAZIONE Kensington 1872. moglie di Giovanni Bavelli. Croydon. [res. solo nel suo alloggio londinese. Robinson. E (soggetto all'indicazione e al lascito precedentemente espressi nell'ordine) lascio ed affido a Thomas Sears Binfield di North House. onorato. tutto il rimanente delle mie sostanze e degli effetti sia immobili che personali. la somma di mille sterline franche da doveri legali.6 di via del Gallo. celebrato. egli. Ricordo che una certa speranza di tregua dalla spaventosa condanna a morte gli era stata data da medici ed amici che gli dissero che. e. che all'epoca si pensava curasse questo male. da riceversi in modo usufruibile e godibile da lei come suo bene personale. al] nr. [. il condurango. del suo ultimo periodo Hoffman ricorda: "Fummo in continua corrispondenza fino a quando morì. Croydon.. North Place. e viene redatto il certificato di morte: COPIA CERTIFICATA DI REGISTRAZIONE DI MORTE -Rilasciato al GENERAL REGISTER OFFICE.B. metteva a disposizione i suoi incassi. E nomino il detto Thomas Sears Binfield unico Esecutore della mia presente volontà.. presenti al medesimo istante che. alla sua richiesta. e che solo la ricezione da parte sua."(3) La registrazione dell' avvenuta morte si ha il giorno 8 maggio. nella Contea del Middlesex. con generosa partecipazione. Il suo amabile spirito trapassò dopo molti mesi di sofferenza a causa del più crudele dei mali: il cancro.[. Carew S. Firmato dal detto testatore come sua ultima volontà e testamento alla presenza di noi. LONDON [stemma araldico] Numero di cert. A testimonianza di ciò ho apposto la mia firma in questo primo giorno di aprile mille ottocento sessanta nove. Cheltenham nella Contea di Gloucester. [. il mio funerale e le spese testamentarie vengano pagati non appena ciò possa essere convenientemente fatto dopo il mio decesso. 17 di Portsea Place. non compianto. Giulio Regondi. senza controllo o interferenza da parte del suo presente o dell'eventuale futuro marito. Arthur W.] Era un buon poliglotta. se avesse solo potuto ottenere una certa quantità di una pianta americana. [residente al] nr. .LA MORTE Regondi in data 1 aprile 1869(1) redige il suo testamento. italiano ed inglese con rara purezza. revocando tutti gli altri scritti testamentari. ma a coloro la cui età richiedeva assistenza superiore ai mezzi che essi avevano per ottenerla..]" Probabilmente i primi sintomi della lunga e grave malattia che lo porta alla morte si fanno già sentire nel 1869.

Theed. appositamente giunto da Brighton.I. Il talento di Giulio Regondi si era manifestato molto presto. moglie di uno dei componenti il corteo funebre. Mr. a Dresda. Né la chitarra. Somerset House. Dopo pochi anni ha viaggiato col suo amico Joseph Lidel in Germania: hanno suonato a Darmstadt. Giulio Regondi sarebbe stato un grande esecutore con qualsiasi strumento avesse scelto per esprimere la sua perfetta mente musicale. tra i quali un gentiluomo. né la concertina sono strumenti da concerto che possano essere considerati dotati di grazia. ma nelle sue mani parlavano con un'eloquenza che non dev'essere mai dimenticata. Herr Lidel. la quale. La sua disposizione d'animo era tra le più gentili. Che egli abbia svolto alcuni tours musicali in Inghilterra con alcuni dei più grandi artisti è cosa ben nota. Il talento senza uguali di Giulio Regondi non verrà dimenticato da coloro che hanno avuto la fortuna di sentirlo suonare: agli altri invece sarà noto per le numerose composizioni che ci ha lasciato.P. Suonava in pubblici concerti quando aveva soltanto dieci anni. D'Alquen. Seguiva una carrozza privata in cui c'erano Mrs. come appunto abbiamo visto poc'anzi nel certificato. a Kensal Green. Bosen. è stata posta sulla cassa che. Il funerale del signor Regondi ha avuto luogo sabato scorso [11 maggio] al Kensal Green Cemetery. ed il corpo viene tumulato nel cimitero cattolico di St. ha posto sulla tomba una pianta di rose rosse. MW. e molte furono le occasioni in cui il suo talento assicurò un generoso sostegno a scopi buoni e caritatevoli. vi fu trasportato nella maniera più semplice. Una meravigliosa corona di immortelles. G. . il Dr. che soleva eseguire così spesso in pubblico in modo ammirevole. ed una signora. gigli bianchi e violette. Johnson e Mr. Mr. Francoforte. Culpin e le Misses Lidel. rilasciataci in data 30 ottobre 1981. in seguito. The Strand. Boleyne Reeves. (il suo confessore). suo esecutore testamentario. alla fine della cerimonia. Mr.MORTE nel sottodistretto di Saint John Paddington nella Contea di Middlesex No." (8) NOTE (1) Il documento è oggi conservato a Londra. (2) HOFFM. Non meno entusiastica fu l'accoglienza del signor Regondi a Praga e.332-333 Il presente testo è tratto da una copia moderna del certificato. Herr Oberthür. Il grande artista non è più: è morto lo scorso lunedì 6 dopo una malattia lunga e dolorosa durata più di 18 mesi. Forbes. Vogliamo soltanto riferirci al suo affascinante solo per concertina "Les oiseaux". p. esibendosi più volte alla corte imperiale e dando inoltre con immenso successo dodici concerti (7) ai quali collaborava anche il figlio di Mozart. alla presenza soltanto di alcuni amici intimi. ma probabilmente si confonde con l'atto di registrazione della morte. Padre White ha officiato il servizio funebre ed alla tomba è stata apposta la semplice iscrizione: GIULIO REGONDI / morto il 6 maggio 1872 / di anni 49 / R. (3) (4) (5) WYNB. Tre carrozze listate a lutto hanno accompagnato le sue spoglie dalla sua residenza di Portman [sic] Place al Kensal Green Cemetery. sostiene che sia avvenuto l'8 maggio. Mr. Lo accompagnavano padre White.17 Portsea Place 18 mesi. stato di prostazione certificato dell'informatore Il funerale ha luogo sabato 11 maggio 1872(5). Gaisford. a Kensal(6): "GIULIO REGONDI Sono quasi due anni che questo ben noto nome non compare più negli annunci dei concerti e che la gentile presenza del titolare di tale nome non appare più in questi luoghi dove in precedenza il suo talento era motivo di diletto per molti. Mary. Mr. era attesa da pochi amici fedeli. 25/5/1872. Binfield. In accordo con un suo desiderio. Carlsruhe e poi sono andati a Vienna. sempre pronta a riconoscere il talento altrui. Itterizia 3 settimane. Dopo la morte del musicista verrà convalidato in data 17 ottobre 1872 dal giuramento di Thomas Sears Binfield. Mr. il suo gusto raffinato avrebbe elevato il più misero dei mezzi che producono suoni musicali.

Così ci ha comunicato Simon Wynberg. p. . bensì il cimitero cattolico di St. Il cimitero non è il Kensal Cemetery. 18/5/1872. forse l'estensore del necrologio si confonde con la vicina Portman Square ).: Regondi muore nella sua abitazione di Portsea Place vicino ad Hyde Park. I.Mary.(6) Il necrologio pubblicato da The Musical World contiene alcuni errori. 1509 (7) Anche questo. tuttora esistente. 1509 del St. Mary Catholic Cemetery. Mary. a Kensal: la tomba. (8) MW. evidenziati da WYNB. dovrebbe essere un dato inesatto. ". porta il n. 315 In realtà sulla lapide n. (Portman Place invece è ben lontana dal parco. Kensal. P. vicino alla chiesa di St. oggi si legge: "Of your charity / pray for the repose of the soul / of Giulio Regondi / died / aged 49 / having received all the holy sacraments / R. ovviamente.

per quanto se ne sa. St. uno dei due ritratti presenta la dicitura: Giulio Regondi. stampato da Engelmann & Co.. che sarebbero conservati alla British Library di Londra. (2) è in nostro possesso una riproduzione della copia che si trova presso la Biblioteca Nazionale di Parigi. accanto ad un timbro della ditta Wheatstone.. NOTE (1) Nel tracciare il quadro della situazione teniamo d'occhio. oltre ad essere l'inventore della concertina.. Un primo ritratto è del 1831: rappresenta a figura intera un chitarrista bambino con i capelli lunghi ed un ditale che favorisce l'appoggio del mignolo alla cassa armonica. Waterloo Place. Bisogna poi dire che alcuni di questi (non tutti) sono stati eliminati grazie all'inserimento di un'errata corrige nel volume ad opera dell'editore. oltre alle informazioni già in nostro possesso.I RITRATTI DI GIULIO REGONDI Durante la vita di Giulio sono stati pubblicati alcuni ritratti del musicista(1). e AMIS3 . lo scritto di Stephen Chambers (Dublino). come si legge alla base della foto stessa. è stato anche editore di musica. n. / Sketches of the Musical World N. pubblicato da John Churchill. pubblicato in REG2. la sua provenienza e qualche altra informazione ci sono fornite da Chambers. Il quarto ritratto è del 1841: si tratta della litografia di Kriehuber del 1841. la rivista "Il Fronimo" ne ha inserito la riproduzione negli articoli sul musicista(4). Dato che la ditta fu fondata nel 1865 e che Regondi. 24 Duke St. non si esibì in pubblico oltre il 1868. St. che. realizzato da Bändel per la Royal Academy Summer Exhibition del 1859. a Washington. Haymarket.3. ma denso di informazioni e ricco di interesse. oppure se si tratti di tre. Edited by John Holmquist(5). poco più sotto si leggono anche le firme: Weber 1831 e Lith. (con sede a Baker St. Sept. Sotto l'altro ritratto si legge invece Giulio Regondi. 10 Carlton St. su litografia di Mott. al quale si deve l'onore della scoperta: si tratta di una fotografia realizzata a Londra dalla ditta Elliott & Fry. senza indicazione di data. 16th 1831. Tra le immagini del nostro musicista che sono andate perdute ci dovrebbe essere anche un busto. WYNB.. è pubblicato da Thos. piuttosto breve. Un quinto ritratto è riportato da Bone: si tratta di una litografia che nel 1852 è stata tratta da un dagherrotipo di Laroche (oggi perduto) ed è stata commercializzata da Wheatstone.. Joffroi del.t. James's. Ci risulta che un'altra si trovi presso la Biblioteca del Congresso. ed in particolare di Regondi. The young guitar player as he appeared on the 3rd September at the Royal Adelphi Theatre.Martin's Lane. ma per Chambers probabilmente dello stesso anno. Sotto la figura si legge: "JULES REGONDI / agé de 8 ans / Ai-je bien joué? ". (o forse anche solo due) opere diverse. non sappiamo se si tratti di tre diverse pubblicazioni dello stesso ritratto. Un sesto ritratto fotografico appare in copertina all'edizione dei Ten Etudes for Guitar. 70. ci sembrerebbe ovvio restringere a questi anni la datazione della foto. Non avendo potuto visionare questi due ritratti. (3) Potrebbe essere l' indirizzo della sua abitazione. segnalando un'enorme (e motivata) quantità di dubbi. Per quanto riguarda l'attendibilità del testo musicale si veda AMIS4 e la rivista "il Fronimo" nel numero successivo. si legge Guilo [sic] Regondi.. London (3). (4) (5) Volume segnalato con REG2.Mc Lean. . de Engelmann (2).55) fotografi di corte e di teatro. (rubrica "Idee a confronto") dove Marco Riboni passa in rassegna l'edizione musicale. Sul retro. a matita. Chambers segnala un secondo ed un terzo ritratto del 1831. eseguita a Vienna e contenuta nell'album del barone Wimpffen: questa celebre immagine è stata pubblicata sulla copertina dell'edizione Chanterelle delle opere per chitarra di Regondi. 26. Gli archivi di questa ditta sono andati distrutti durante la seconda guerra mondiale ed è quindi lecito ritenere che la foto in possesso di Chambers sia anche l'unica che si sia salvata. La foto è riportata anche in AMIS4.

me Schuster. nessuno lo uguaglia nel magistrale. L'uomo è la creatura delle circostanze. Neuland. dopo la sua morte : "Il mondo conosce qualche cosa di Giulio Regondi anche se è ben lontano dal sapere tutto ciò che avrebbe potuto conoscere. Tali composizioni per concertina sono state pubblicate da Ashdown a Londra e da Wheatstone a Londra e Dublino. dai tempi di Giuliani. 14. un virtuoso. interessante. [. Mi avverrà di riparlare di questo grande artista. soprattutto la prima e la seconda. L'ho sentito suonare Gli Ugonotti di Thalberg. nel 1860 da Wessell a Londra. era inoltre un versatile poliglotta. studi. dedicata a M. che sull'etichetta porta l'autografo di Regondi. Sterndale Bennet e Wallace. Esse tuttavia documentano e qualificano Regondi in una posizione eminente. [.] Poche sono le composizioni per chitarra di Regondi che sono state pubblicate: egli era soprattutto un concertista. anche perché ci immerge totalmente in una delle tante polemiche d'epoca: in questo caso si fronteggiano e si contrappongono i chitarristi italiani e quelli spagnoli.. e la meravigliosa espressione che sapeva dare alle sue melodie. Tell me my heart why so desponding ed As slowly part the shades of night. 16. Vogliamo in conclusione pescare invece in qualche cosa di più raro: possiamo leggere qualche stralcio da una rivista italiana di qualche decennio fa. cosicché le corde di una chitarra normale gli erano troppo larghe sul manico e prima di suonare su una chitarra nuova adattava le corde avvicinandole tra di loro. per questa ragione non ebbero grande diffusione." (1) Si tratta di un'opinione piuttosto nota. era in possesso del col. grazie al suo talento supremo. Regondi scrisse qualche canzone: Absence. e per tale ragione vi appose la dedica all'interno. parlando di difetti: "[. op.L.S. mentre ora diamo voce ad alcune valutazioni critiche di personaggi contemporanei e posteriori a Giulio Regondi. e l'Aviso. ecc. aveva corporatura magra e personalità avvincente. facendo rispondere la chitarra con la massima semplicità alle variazioni più complicate. Regondi regalò questa chitarra a un allievo. entrambe pubblicate nel 1855. elegante trattamento dello strumento. aveva creato tanto interesse intorno alla chitarra quanto Regondi. nomi guida tra i musicisti del tempo. Da quanto ho potuto sapere su di lui lo considero il più grande chitarrista che sia mai esistito.] Regondi scrisse due concerti per concertina. il critico che gli fu amico: "Il modo in cui Regondi suonava la chitarra mi è sempre sembrato la sua impresa più notevole: aveva aggiunto allo strumento due o tre corde ricoperte. armonicamente e armoniosamente ricco e sempre vario. un organista contemporaneo e chitarrista famoso. ci sembra opportuno dedicare qualche pagina ad alcune opinioni relative al nostro musicista. Cominciamo con Richard Hoffman. parecchi metodi. ed il pezzo Les Oiseaux op. sir Alexander Macfarren. Regondi fu personaggio di qualità fini.. e le sue composizioni richiedono che sia un virtuoso ad interpretarle.. particolarmente grazioso e molto amato dal pubblico. L'arte chitarristica... di suo. già si è dato molto spazio alle recensioni concertistiche. Nessuno. E che vena melodica.. sir Julius Benedict."(2) La più volte citata Fauche afferma. vasto.. con voce. oltre che per la sua rarità. e con lui se n'è andato l'ultimo dei grandi chitarristi dell'epoca. e più di 200 composizioni originali o trascrizioni per concertina sola.12. ed ogni gruppo sostiene evidentemente i propri connazionali. come musicista raffinato. pubblicata nel 1854. Una chitarra costruita dal viennese Staufer. Ma per mezzo di lui e delle sue esecuzioni lo strumento ha ricevuto un impulso: la sua influenza è stata notevole. e le circostanze sono state contro di lui. e tanto meno in quella di Regondi la cui stesura tecnica è semplicemente perfetta. o il Don Juan op. altrimenti egli avrebbe ottenuto un posto tra i figli più illustri dell'arte.] Nella musica di Carcassi in mio possesso non ne trovo traccia. compose e dedicò al suo amico Introduction and variations for guitar solo. aggiunge: "Dopo aver visto il suo modo di suonare." (3) Fino a qui si tratta di documenti facilmente reperibili ed abbastanza conosciuti. composero tutti opere per il suo strumento. Temple di Londra. egli era idoneo. un posto per il quale. con altri strumenti. Ovviamente questa rivista riporta le opinioni degli italiani.Giunti alla fine di questo nostro percorso. Come compositore. Scrive A.. che usava a volontà. in quanto riportata anche da Bone. il quale."(4) Ma anche gli spagnoli non sembrano disposti a concessioni: . non l'ho mai udita da alcuna voce. esterne alla tastiera. sebbene richiedano eccezionali capacità d'esecuzione. Le sue mani erano piuttosto piccole.

denotano squisita nobiltà d'ispirazione. Tutto quello che riuscii a strappargli un giorno citandogli il nostro grande Regondi fu: 'si.. È umano che gli spagnoli non eseguano la musica italiana che poco si confà al loro carattere.Chit. Ogni sua espressione pulsa e si manifesta nella maniera propria di quel periodo e sta appunto in ciò l'importanza di questo compositore che. Le sue opere interessantissime sia dal lato artistico che tecnico. ne ho inteso parlare'. oltre all'intrinseco valore delle sue opere. però non possiamo accertare se a lui sia stata nota la produzione del compositore polacco. la quasi impossibilità di trovare le sue opere e le difficoltà tecniche che queste opere presentano. e che gli italiani. È sufficiente la sola Opera 3 [in realtà op. per qualche strana ragione. dimostra spiccata sensibilità e coerenza per la corrente artistica del suo tempo. resta in lui sempre vivo e palpitante il carattere italiano. 25/5/1872. Ibid. Per finire. Poche opere sue si possono trovare.23] (Introduzione e Capriccio) per poter definire Regondi il maggiore ed il più romantico della nostra letteratura. Fu acclamatissimo concertista sia come "enfantprodige" che nella maturità. non riconoscono la grandezza di Regondi.]" (6) NOTE (1) HOFFM.. Cottin.] Quante e quante discussioni ho avuto io molti anni fa sullo stesso argomento con Llobet. Del Castillo.. per spirito nazionalistico. BONE MW. Il più intransigente era Llobet.332-333 Ar. (2) (3) (4) (5) (6) . Il suo stile lascia intravvedere una certa influenza chopiniana.sono sufficienti per collocarlo tra i nostri maggiori."(5) Anche Tonazzi esprime. ad ogni modo."[. Una delle principali ragioni della scarsissima notorietà delle opere di questo chitarrista compositore sta nel fatto che i più noti concertisti (leggi spagnoli) non lo fanno figurare nei loro programmi e. pp. ma . in secondo luogo. anche se detta produzione fu conosciuta dal Regondi. Della sua tecnica agguerrita ne sono testimoni le sue composizioni. [. diremo che le composizioni del Regondi sono inspiegabilmente poco eseguite.non è il numero che conta . d'altra parte non è giusto che gli italiani seguano il loro esempio. Zurfluh e tanti altri per i quali nulla era degno di stima eccetto la musica spagnola con a capo Sor addirittura divinizzato. TNZZ. un certo risentimento nel vedere che gli spagnoli. Entusiasmò i pubblici più esigenti dei maggiori teatri d'Europa e da molti critici dell'epoca fu ritenuto superiore a Giuliani ed a Legnani. nel suo italiano molto particolare.. ne seguono l'esempio: "Regondi "vive" nel romanticismo e del romanticismo.

KMAB. Amisich. Giulio Regondi". o in altre fonti biobibliografiche. 1er Air Varié op. NB. Cp.Rondo-Caprice op. 19 (1) Offenbach s/M André [BL:1864] KB. Cp. KMAB. quelle della Bodleian Library di Oxford non coincidono mai. KB. KMAB. Fête villageoise .Schulz pour la Guitarre. Em: Suvini Zerboni. Em: Zanibon. Cp. 21 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. ABBREVIAZIONI BL OPERE PER CHITARRA Rêverie . Introduction et Caprice op. KMAB. per ogni edizione. Si tenga tuttavia presente che le proposte di datazione provenienti da altre biblioteche non sempre coincidono con quelle della British Library: tanto per fare un esempio.Nocturne op. [BL: 1860].Addison Hollier & Lucas [Bod: 1855] Bod. 46). Opere disperse (3) CANZONI. BL L' Avviso Londra. KB. Vienna 9th February 1841" GM (album Wimpffen III. Giulio Regondi. NB. p. 10 studi per chitarra(2) Ms Sleptsov.Tonazzi. propone una data di pubblicazione. KMAB. Amisich. 23 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. KB. BL Tell me heart! Why so desponding? Londra [BL: 1855] BL . CONCERTINA SOLA [BL: 1855]. Abbiamo deciso di dare notizia anche dei titoli di opere contenuti nelle recensioni ottocentesche. NB. Cp. Il presente catalogo è basato quindi soprattutto sulle informazioni provenienti dalla biblioteca londinese. Wessel & Co. 22 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. Wessel & Co. KB. 2me Air Varié op. NB. KMAB.Amisich. (non autografo) Ms Kovalevskaia (non autografo) Em: Orphée MS autografo "Vienna. 20 Offenbach s/M André [BL:1864] BL.CATALOGODELLEOPERE PREMESSA La British Library di Londra conserva la maggior parte delle edizioni a stampa delle opere di Regondi oggi conosciute e. Cp Amisich. con le integrazioni che sono state possibili grazie ai reperimenti in altre biblioteche.Amisich. Cp. BL An onward flows that living stream Londra. MS autografo "Andante de L. As slowly part the shades of night Londra. February 4th / 1841. di cui non abbiamo trovato traccia nelle biblioteche. CON ACCOMPAGNAMENTO DI PIANOFORTE Absence Londra [BL: 1854]. NB.

Bod Scéne [da Robert le Diable] Londra [BL: 1872] BL Scéne de Ballet [= Fantaisie op. Amisich Opere disperse(5) .. contains several sets of Quadrilles. NB Minuit de C.. Cp. Sheard [Bod: ca 1865] Bod... Linley's [. Bod Regondìs comic and Christy Album.] 4 books Londra [BL:1868-72] BL Londra [BL: 1859] BL Solo "Souvenir d' Amitié" Londra [BL: 1872] BL "Thou art gone from my gaze". Dublino. 7 books Londra. Sheard [Bod:1860/65] Bod Regondìs comic and Christy Album.] Londra. Scates for the author [BL: 1844] BL. Wheatstone & Co. Bod Dance Album for the german concertina. six Etudes du Concert Londra.]ballade Londra [BL: 1872] BL Voyage lyrique. 1-6.Lafont arrangé Londra [BL: 1871] BL New Method for the concertina Londra.Scates [BL: 1857] BL. Lancers [. 24 nos. Londra.P. [BL: 1853] BL. masses [. 10th February 1841" (Album Wimpffen III.100 di De Bériot] Londra [BL:1870 e 1872] BL Selection from the most celebrated oratorios. Londra "Musical Bouquet" Office [ BL: 1854-58] BL Regondìs up-to-date German Concertina Tutor(4) Regondìs 200 Christy minstrels and Buckley serenaders songs Londra.. Vienna. Giulio Regondi. Sheard [BL: 1877/80] BL Regondìs concertina melodist . 9 books Londra. Wessel & Co [BL: 1852-58] BL Ms autografo "Pour melophon. nn. 46) Ms non autografo Prelude pour concertina played by author at his public concerts.A set of three Waltzes Londra [BL: 1844] BL.Wessel & Co. Remembrance Londra [BL: 1872] BL Ricordate di me Londra [BL: 1872] BL Rudimenti del concertinista Londra. p.. Sheard [BL: 1876] BL "Ecco ridente il cielo" Londra [BL: 1876] BL Fantaisie d' Alard sur Norma Londra [BL: 1870] BL Fantaisie d'Artot sur Robert Londra [BL: 1870] BL Fantaisie de Concert sur Le Trovatore Londra [BL: 1859] BL Favorite Airs from Lucrezia Borgia Londra [BL: 1855] BL Favorite Airs from Zampa Londra [BL: 1855] BL Gems of Chopin Londra [BL: 1854] BL Hexameron du concertiniste.

.] de Weber .....Regondi e C.] de Weber .] BL Oberthür's Souvenir de Schwalbach s.Grand duo concertant [.Grand duo brilliant sur l' opéra Der Freischütz (di G.Regondi e C..] the most popular modern Beethoven's Adelaide operas . Ashdown & Parry [BL: 1852 e segg. Ashdown & Parry [BL: 1850] BL Moliquès Six Melodies s.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL Oberthür's Cadeaux de noces.Oberthür) Londra.Grand duo concertant [.l. Ashdown & Parry [BL: 1856] BL Mendelssohn's Six Lieder ohne Worte.Grand duo brilliant sur l'opéra Der Freischütz (di G.. 57 (trascriz.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL CONCERTINA E ARPA Hommage à Weber .l. [BL: 1857] BL Oberon [. s.. Trois Nocturnes Londra..DUE CONCERTINE Opere disperse (6) CONCERTINA ED ORCHESTRA Opere disperse (7) CONCERTINA E VIOLONCELLO Opere disperse (8) ARPA E PIANOFORTE Hommage à Weber . [BL: 1853] BL Londra [BL: 1855] BL Boosey's repertorie [.l.Oberthür) Londra [BL: 1855] BL Oberon [. Regondi e Oberthür) Londra. [BL: 1851] BL Opere disperse(9) CONCERTINA E PIANOFORTE Andante and Allegro (dal Primo Concerto in re). op..

Oberthür) Londra. [BL: 1868] BL De Bériot's 6me Air Varié s. 13 nos. [BL: 1851] BL Petit Bijou de Jetty Treffz (Regondi e Clinton) Londra.] BL Oberthür's Souvenir de Schwalbach s.Ashdown & Parry [BL: 1851](11) BL Morceau de fantaisie.] arranged by G. Londra. .] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL Oberthür's Cadeaux de noces. Wessel & Co. Ashdown & Parry [BL: 1850](10) BL Moliquès Six Melodies Londra.[. Cp Amisich (solo la parte pianistica) Ernst's Elégie pour la mort d' un objet chéri s. Ashdown & Parry [BL: 1850] BL Le delizie dell'Italia . Wheatstone & Co [BL: ca 1850] BL (solo la parte del piano) Mendelssohn's Six Lieder ohne Worte.Clinton) Londra [BL: 1855] BL Londra.. Wessel & Co [BL: 1849] BL Petites Fantaisies Irlandaises.Grand duo brilliant sur l' opéra Der Freischütz (di G. Scates [BL: 1853] BL [BL: 1857] BL. Andantino et CapriccioMazurka. Rodès La ricordanza Londra. Ashdown & Parry [BL: 1852 e segg.18 selected melodias from the operas Petites Fantaisies Ecossaises. op. Larghetto e capriccio Londra [BL: 1860] BL Morceau de Salon..l. Ashdown & Parry [BL: 1856] BL Introduction and Variations on an Austrian Air. Boosey & Sons [BL: 1854 e segg] BL De Bériot's 1er Concerto s.Grand duo concertant [. 6 nos.. op. Bod. Londra [BL: 1855] BL .28 nos. Londra. Ashdown & Parry Dublino. [BL: 1868] BL Echos lyriques... Melange on Airs from le Diamans [sic] de la Couronne Londra.l. Bod.Regondi e C..1 Londra [BL: 1855] BL Introduction et Caprice Londra [BL: 1861] BL Les gages d'Amitié. 2 nos. Londra [BL: 1855] BL Oberon [.Regondi e J.Ashdown & Parry [BL: 1864] BL.Regondi and others. (G. Chidley [BL: 1854] BL.] de Weber .l. 57 (trascriz.l. Londra. [BL: 1853] BL Fantasia on Airs from Bellinìs Opera La Sonnambula Londra [BL: 1855] BL Fantasia on Airs from Gounod's Opera Faust Londra [BL: 1865] BL Fantasia on La Traviata Londra [BL: 1859] BL Hommage à Weber .Second series [BL: 1858] BL Reichardt's song "Thou art so near and yet so far" Londra [BL: 1861] BL Leisure moments for beginners on the concertina Londra. Regondi e Oberthür) Londra. Trois Nocturnes Londra. 6 nos.

Cp Amisich (alcuni nn. 24 nos Londra. Ashdown & Parry DUE CONCERTINE E PIANOFORTE Selection from Il Trovatore & La Traviata Londra. Bod. manoscritta.Romance "L'ombrosa notte vien" from Hummel's [BL: 1856] BL Mathilda (Regondi e Dixon) Spohr's Concerto Dramatique Londra. Selection of German Songs Londra. Wessel & Co [BL: 1856] BL.l. 3 nos 4 Romances from Krakamp's Flora Londra [BL: 1854] BL (Regondi e Krakamp) s. VOCE. [BL: 1858] BL Voyage lyrique . Wessel & Co [BL: 1854 e segg] BL. 1.) NOTE Le opp.24 politico-national airs. transcrites.1865] BL Schloesser's "Terpsichore" (adattam. Nella seconda edizione (dopo la pubblicazione dei Dieci Studi per chitarra da parte della Orphée) compaiono solamente le opp. Scéne Champêtre. 19-23. 3 e 4.Prat. [BL: 1859] BL Ten Trios.l. Wessel & Co Santa Lucia. Bod. (1) . In una prima edizione facevano parte del volume anche gli Studi n. che invece non dev'essere ritenuto originale per chitarra.4 da Hexameron du concertiniste. in una versione chitarristica datata 1944. italian and others (Regondi e Clinton) Londra. proveniente probabilmente dalle musiche della collezione di D. neapolitan air [BL: 1852-58] BL (Regondi e Lidel) Londra. Regondi e Schloesser) Opere disperse(12) Londra. nonché uno studio 4(b).Ashdown & Parry s. Ashdown & Parry Wallacès Premier Nocturne [BL: 1861] BL Londra. Wessel & Co [BL: 1850/55] BL.l. trattandosi dello Studio n. 19-23 sono state pubblicate in facsimile dalla Chanterelle. e quindi originale per concertina. [BL: 1861] BL [BL: 1858] BL Trois marches funèbres. attualmente in possesso di Robert Spencer). PIANOFORTE E CONCERTINA Les concerts de société. [BL: ca. 2me Morceau de Concert Londra [BL: 1868] BL Weber's Glee "Beauty's Praise" s.

Tra le opere citate dai giornali dell'epoca. crediamo di poter dubitare che si tratti di opera originale: probabilmente è una trascrizione effettuata da Regondi stesso.a. Sheard.Ashdown & Parry. Londra. (6) Abbiamo notizia di un Duetto concertante eseguito nel 1852 a Londra da Regondi e Blagrove. (7) Regondi eseguì a Liverpool nel 1847 un suo Concerto: sui programmi appare l' indicazione MS. Souvenir des Gibellins (a volte citate con titoli differenti). pp.12.) hanno pubblicato. BS. Inoltre di una dà città e casa editrice e dell'altra invece l'indicazione s. Huguenotten-Fantasie. col titolo di "Allegro Cantabile". Swiss girl . n. sulla data di edizione proposta dalla British Library (cfr. In precedenza erano stati pubblicati separatamente: Etude n.fantasia. KB. che non ci sono pervenute. Londra. Chiaramente da Rossini è invece l'Ouverture della Semiramide. e nel 1861 a Liverpool un Solo: La Chasse. Sheard Trascrizione di "'Tis the harp in the air" (di Wallace) Dai programmi dell'epoca risultano i seguenti titoli: Solo da "La Sonnambula".l. Londra. Sheard 71 Sims Reeves Songs and Ballads. Londra. Etude n. (8) Della produzione per concertina e violoncello. 1 (1905) .2 Morceaux de Salon. oltre alle trascrizioni di "Quis est homo". nella versione per concertina e piano ed in quella (cfr. (12) Pazdirek ricorda le seguenti opere di Regondi per concertina e pianoforte: Recollections of home. Kathleen Mavourneen. Londra. . Rondò "Les Oiseaux" op.(2) Il volume Ten Etudes for Guitar. copie in KMAB. si basa su due manoscritti provenienti dall'Europa orientale.. Londra. 111-112: ma di essa non abbiamo trovato traccia. (4) Quest'opera è citata da F. dai giornali sappiamo che poi compose un II Concerto. Etude n. uscito nel 1990. ci sono rimaste solamente delle notizie: il 15/10 1840 a Darmstadt venne eseguito un Duetto concertante su un canto polacco: forse è quello che altrove viene definito Duetto concertante di Bohrer. in "Musikbeilage / Freie Vereinigung zur Förderung guter Guitarrenmusik" II. Wien s. dalla quale il nome di Regondi è praticamente scomparso.) per concertina ed arpa. copie in KMAB. Fantasia sulla "Lucia di Lammermoor". Etude n. sicuramente in collaborazione con Joseph Lidel. in altre sedi un Duetto concertante su arie del Guglielmo Tell (Schubert e Kummer) (9) Dalle recensioni concertistiche emergono due titoli per concertina ed arpa. Londra. Alla BL esiste una copia di un rifacimento più tardo. pp. Spesso Regondi eseguì delle trascrizioni da originali di Thalberg: Erinnerung an Don Juan. Sacred Album. BS. canzone di Crouch (trascritta con accompagnamento di chitarra). n.1 pubblicato a Milano da Vezzari nel 1935. pubblicato nel 1902 sulla rivista "Die Guitarrefreund" . Récréations des élèves .Tonazzi esisteva una copia dello Studio n. edited by John Holmquist. Pazdirek nel suo Universal Handbuch der Musikliteratur aller Zeiten und Völker. A Praga i due musicisti hanno eseguito un Concertante su canzoni della Stiria ed un Duetto Concertante su temi da "Zampa". 60 Selected Sacred Songs. 5 (1904) . anche "Concertina ed arpa") (11) è curioso notare come la British Library proponga due date molto diverse anche per questa raccolta. 48-49 (3) Bone. nella c. Sheard 60 Selected Songs and Ballads.cit. ) ricorda le seguenti opere di cui non abbiamo trovato traccia: Album of New Vocal and Dance Music. Duo concertante su arie dall'"Etoile du Nord" (10) C'è una discordanza. non autografa.1 . KB.p. in The Guitar e mandolin. Wanderstunden (trascritta da un originale di Stephen Heller).Pazdirek ( op.3. 15/10/1840) e Fantasia (eseguita a Vienna il 24/1/1841): forse si tratta della stessa opera.4.a. Sheard. eseguiti ( e probabilmente composti) da Regondi e Boleyne Reeves: Duetto su Arie del Mosè (eseguito il 22/6/1855). ricordiamo: Grosse Fantasie (Darmstadt. cita le seguenti opere per chitarra: Overture to Oberon. in "The Orphée Catalogue 1986". la prima sezione di tale studio. Monzino e Garlandini (s. (5) F. Negli anni cinquanta eseguì un solo su un'aria da I Capuletti e Montecchi. vista la scarsa popolarità del melophon / concertina prima di Regondi. da Rossini e di un Pezzo da concerto e di un Concertino (forse due titoli per lo stesso brano?) da Mayseder.Ashdown & Parry. seppur minima. in "Musikbeilage / Freie Vereinigung zur Förderung guter Guitarrenmusik" I. la KMAB conserva una copia ms. edizioni Cramer. 100 Country Dances. 9.

pp. 1910.303.288. 78-80 pp. ARTICOLI.38-45 RIVISTE DELL' OTTOCENTO 21 aprile 1830.8-14 1983. pp.BIBLIOGRAFIA LIBRI. 111-112 Biography. 20/21.32-34 1986. 317-18. XI. vol. 1988. 30-31. 259-260 1950. nn.28-40 anni 1830-31. 1950.142-143 . pp.3 (III) 1831. pp.19-25 (a cura di John Holmquist). 1991. pp. pp. p. pp3-4 1 maggio 1830. n. 176 (XXXIV) 1841. pp.24. pp.36-48 1991. 276-77. p. 35. 14-16 nel Romanticismo. coll. STUDI pp. p3 4 giugno 1830. pp. 14. 853-854 n.383 76. pp. 204 (VI) 1846.storia e letteratura.7-8. pp. pp. 9 marzo 1841 1847. pp. Kassel Basel London 1963. 426 1846. pp. 866-867 of Fifty Years. 93-94 (a cura di Simon Wynberg).76-82 Instrumental Kompositionen. pp. 71-73 1927.94.340-341 Zeiten und Völker.coll. 333. 384-85. pp. p. p. chitarra.30.34-43 e concertista. 291-296 Geschichte und Gegenwart.81 . 1988. 1981 1982. 640 #1841. SAGGI. 14-16 pp. n. coll.19. 217-18. pp.130.

380 13 luglio 1861. p. 303 23 maggio 1868. 443 17 maggio 1862. 14 31 maggio 1856.5 gennaio 1841 5 febbraio 1841 20 maggio 1853 21 settembre 1855 4 maggio 1861 26 giugno 1852. 621 18 maggio 1872. 315 25 maggio 1872. p. pp. p. p. 429 2 maggio 1868. 342 13 giugno 1857. 353 5 settembre 1868. p. 395 5 gennaio 1856. p. p. 334 . p. 332-333. p. 315 2 luglio 1864. p. p. p. 413 24 giugno 1854. p. 423 23 giugno 1855.

You're Reading a Free Preview

Descarga
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->