Alessandro Boris Amisich

GIULIO REGONDI (1822-1872)
Concertista e compositore del Romanticismo

Documentazione.

Premessa. Il presente lavoro racchiude, ma non conclude, quindici anni di ricerche. Si è pensato di dare ampio spazio al materiale incontrato durante la lunga ed appassionante ricerca; materiale che è stato utilizzato e parzialmente pubblicato nei nostri articoli su Giulio Regondi, apparsi sulla rivista "Il Fronimo". Padova, 28 gennaio 1995 Alessandro Boris Amisich

INFANZIA E DEBUTTO CONCERTISTICO Le fonti biografiche relative a Giulio Regondi sono concordi nel fissare la sua nascita nell'anno 1822(1), e lo stesso musicista avrebbe sostenuto di essere nato in tale anno(2). La città di nascita dovrebbe essere Ginevra, (anche se numerose fonti propendono invece per Genova, ed alcune per Lione)(3). Il padre, (Giuseppe ?) era probabilmente milanese(4). "Il suo primo ricordo di se stesso era una grande vecchia casa vicino a Lione, dove stava con un uomo che diceva di essere suo padre e che gli dava istruzioni in italiano. Il dottor George Young, noto medico londinese, fratello del drammaturgo Charles Young, dovendo viaggiare in Italia si fermò a Lione [...] udì Giulio suonare la chitarra e rimase affascinato e stupito. Disse a Regondi di portare il bambino a Londra. Probabilmente in vista di questo scopo il piccolo fu messo a studiare cinque ore al giorno, mentre il padre usciva presto e tornava solo tardi, per la cena. La porta d'ingresso veniva tenuta chiusa a chiave per impedire che il fanciullo lasciasse la casa, dove rimaneva sempre da solo: ed un vicino della casa accanto lo teneva d' occhio e riferiva quel che il fanciullo faceva. E a seconda di ciò che questi riportava, il ragazzo si poneva presso il letto del padre per recuperare il tempo che si diceva avesse perso durante il giorno. Il dottor Young soleva descrivere Giulio, in quel periodo, come un ragazzo dall'aspetto intelligente, fine e delicato; i suoi piedi erano ben proporzionati, mentre le mani erano più forti e vigorose rispetto al resto del corpo, e ciò probabilmente poiché erano state usate molto fin dalla più tenera età. Il ragazzo non ricordava di aver lasciato quella casa neppure quando un uomo venne a prendergli le misure per un abito, col quale si esibì in un concerto pubblico. In quell'occasione Regondi lo vestì con una tunica di velluto ornata d'oro; pure il cappello era di velluto, con piume bianche. Dietro le quinte guardava il pubblico ed era troppo spaventato per muoversi, così Regondi prese lui e la sua chitarra tra le braccia e li piazzò sullo sgabello di fronte all'uditorio. Non appena ebbe terminato il brano il pubblico prese ad applaudire ed a richiedere il bis, cosicché Giulio scappò dal palco, spaventato. Ci volle parecchio per riprenderlo e farlo suonare ancora."(5). Questo debutto pubblico avviene probabilmente a Lione, in un periodo non ben precisato, ma sicuramente precedente al 1830(6). In un' altra occasione la stessa testimone sostiene : "Ancora da Mr. Binfield: 'Giulio cominciò a suonare in pubblico a cinque anni e portava un prolungamento a ditale che gli permettesse di tenere il dito [mignolo] sulla tavola';(7) ciò concorda con il mio resoconto di come suonava quando era a Lione. Ed ancora: 'Tra i cinque e gli otto anni suonò in ogni corte europea, esclusa la Spagna.'"(8) Possiamo quindi ritenere che Giulio Regondi inizi la sua attività pubblica verso il 1828, anche se i concerti precedenti al periodo parigino non sono ben documentati. "Alcune fonti affermano che l'uomo che si fece passare per padre non era neppure un parente, ma un tale che aveva colto l'opportunità di fare soldi per mezzo di un ragazzo dall'ingegno precoce; e non v'è alcun dubbio che il duro trattamento subito nei primi anni della carriera da parte di quest'uomo ha minato la salute di Regondi, causandone la penosa malattia e la prematura scomparsa. Il ragazzo era un fanciullo prodigio con la chitarra e così fu obbligato agli studi musicali e costretto a sacrifici da questo presunto 'padrè che lo portò come chitarrista prodigio in tutte le corti europee, eccetto Madrid, prima che avesse nove anni." (9)
NOTE
(1)

A dire il vero c' è un'unica fonte, POWR. [per il significato delle abbreviazioni cfr. la bibliografia] che fissa la data di nascita di Regondi nel 1722: prendendola per valida sarebbe necessario trovare una credibile motivazione al fatto che la stampa del 1830-31 parli di Regondi come di un bambino prodigio. BONE cita anche, senza meglio specificarle, delle fonti che fisserebbero la nascita del musicista nel 1824.
(2)

In MW del 1/6/1872, p.345 compare uno scritto su Giulio Regondi che riteniamo particolarmente attendibile per i seguenti motivi: 1- è firmato da una certa Madame Fauche, che altrove (MW del 25/5/1872, p.332, viene definita "amica personale" del

musicista"; 2- riporta l' anno di nascita dopo averlo appreso da Thomas Sears Binfield, uno dei due eredi di Regondi, nonché suo esecutore testamentario; 3- tale data verrebbe a confermare quanto sostenuto da vari giornali francesi ed inglesi del 1830-31, i quali parlavano di Regondi come di un bambino di otto anni. Il testo della Fauche, indirizzato al direttore di MW, si apre così: Caro signore, in poche righe appena ricevute da Mr. Binfield trovo i seguenti fatti relativi a Giulio Regondi: "Diceva d'esser nato a Geneva [=Ginevra]nel 1822" è curioso che sulla determinazione della città di nascita si sia creata tanta confusione. Vediamo allora se ci riesce di rimettere un po' d'ordine. Già la testimonianza della Fauche e di Binfield (cfr. nota precedente) ci sembra abbastanza chiara. Ma allora, ci si potrebbe chiedere, da dove nascono le ipotesi divergenti? Proviamo a nostra volta a fare un'ipotesi: i primi biografi di Regondi, quasi tutti di lingua tedesca, vedono le fonti inglesi che riportano come luogo di nascita Geneva ; è proprio azzardato ritenere che abbiano tradotto "ad orecchio" in Genua, piuttosto che correttamente in Genf? A tale pasticcio si è sottratto HANSL., il quale segnala correttamente: "Svizzero di nascita, dal nome italiano, Regondi era completamente inglese per patria, tipo di vita e lingua." (Analogamente AMZ VI -1846, "Giulio Regondi aus London (ein geborner Genfer)") Si può abbandonare tranquillamente l'ipotesi Lione, ripresa in Inghilterra sulla base di qualche giornale francese e anche da BONE: in realtà Lione era la città dove Regondi aveva abitato prima di muovere verso Parigi e Londra. Nel 1926 Zuth propendeva per questa ipotesi (ZUTH1), ma nell'anno successivo si era convertito all'ipotesi genovese (ZUTH2); è molto probabile che sia stato lui l'iniziatore dell'equivoco: non per nulla molti biografi successivi confermano con le loro citazioni bibliografiche di aver consultato ZUTH2. In realtà l'ipotesi genovese, a nostro avviso, va rigettata definitivamente, e non solo perché Mons. Filippo Fisi, Cancelliere della Curia Arcivescovile di Genova, ci ha scritto in data 4/8/1981: "[...] Ho consultato un libro che raccoglie i nomi di località e gli antichi cognomi in Genova e non ho trovato il cognome REGONDI. Nell'attuale elenco telefonico di Genova si riscontra tale cognome soltanto due volte: uno in comune di Arenzano e l'altro in comune di Rapallo", ma anche perché queste informazioni collimano con quelle che ci sono state fornite dalla dottoressa Liana Saginati dell'Archivio Storico di Genova (lettera del 7/9/1981): " In risposta alla Sua lettera all'Archivio Comunale in data 5/8/1981 e a quelle inviate all'ufficio Censimento e Statistica e all'Archivio di Stato di Genova, trasmesse a noi per competenza, La informo che dalle ricerche effettuate è risultato che, nel periodo da Lei indicato, a Genova non abitava nessun Regondi; infatti, nel censimento della popolazione di Genova effettuato nel 1827-28 non è stato registrato nessun cittadino con tale cognome. Anche nel registro della Leva del 1822, in cui sono registrati tutti i nati maschi di tale anno, non risulta nessun Giulio Regondi. D'altra parte Regondi non è sicuramente un cognome genovese perché non si trova neppure nel libro di Francesca Grillo: Origine storica delle località e antichi cognomi della Repubblica di Genova. "Quest'ultimo potrebbe essere il volume consultato anche da Mons. Fisi. Resta da dire che anche noi abbiamo consultato gli elenchi telefonici di varie località: il cognome appare con una certa frequenza a Milano (una trentina di abbonati) e a Piacenza (meno di una decina). Da ultimo un piccolo appunto a Mario Dell'Ara; nel suo Manuale di Storia della Chitarra, Ancona Berben, egli cita i nostri articoli AMIS1, AMIS2 e AMIS3: ebbene in tali articoli la questione è affrontata, a noi sembra, con una certa chiarezza; ed allora ci chiediamo per quale motivo egli continui a citare Genova come città natale: l'ipotesi genovese, come dimostrato poc'anzi, è stata da noi accuratamente vagliata, con lunghe ed infruttuose ricerche nella città ligure; i documenti genovesi non possono fornire alcun sostegno a questa ipotesi, contro la quale crediamo debba essere letto anche il fatto che nessun documento inglese faccia riferimento alla città di Genova. Per quanto riguarda l' ipotesi ginevrina non siamo riusciti a trovare il sostegno di alcun documento, anche se la consultazione ha riguardato soltanto i registri delle nascite, e limitatamente alla zona urbana.
(4) (3)

Ben poco si sa della madre - tedesca di nascita secondo Harm. 1831, pp. 200-201 (notizia ripresa anche da BONE e da RADKE). Ed anche del padre, al di là delle informazioni sul comportamento da lui tenuto, abbiamo notizie abbastanza imprecise; abbiamo già visto, all'inizio del presente capitolo, una testimonianza della Fauche dalla quale il padre di Regondi risulterebbe insegnante di italiano del dottor Young; e sempre la medesima testimone afferma: "un nobiluomo italiano a Brighton mi ha informato la sera di domenica scorsa che quand'era al ginnasio di Milano nel 1822 e 23 il vecchio Regondi era uno dei suoi insegnanti." (MW 1/6/1872, p.345) Una consultazione di alcune annate dell'Almanacco imperiale reale per le provincie del Regno Lombardo-Veneto soggette al governo di Milano, (rivista nella quale, tra le altre cose, veniva segnalato tutto il personale dell'amministrazione asburgica, compresi gli insegnanti) non ha dimostrato, per gli anni intorno al 1820, alcun insegnante col nome di Regondi. Una testimonianza diversa invece ci dice: "SIGNOR REGONDI, professore di CHITARRA e CANTO, è stato l'unico insegnante del figlio. È inventore di un nuovo semplice Principle of Performance on the Guitar, per mezzo del quale GIULIO ha ottenuto facilmente la possibilità di esibire le sue rare capacità musicali." (Programma di concerto, Edimburgo, 9/3/1833) L'Archivio di Stato di Milano non ci dà alcuna prova che Regondi senior sia insegnante, anzi, addirittura non è in grado di comprovarne l'esistenza. Poteva quindi essere facile pensare che Regondi non avesse alcun tipo di rapporto con la città di Milano. Purtuttavia esisteva una traccia che faceva supporre il contrario, ed abbiamo deciso di seguirla. Dunque, alla sua morte, Giulio Regondi lascia in eredità una somma di mille sterline a sua "cugina Angiola Bavelli, moglie di

Il grassetto è nostro. ci arriva proprio mentre stiamo "chiudendo" il presente lavoro dall'Archivio di Stato di Ginevra: il Registro Etrangers Dd2. nubile] cattolica modista abit. 9. non sono documentate. 4789 Cont. è in grado di conoscere una cugina nata nel 1834 e di sapere il suo indirizzo successivo al matrimonio. Il 13 luglio 1824 abbandona Ginevra alla volta di Lione. che richiede il permesso di soggiorno in data 19 dicembre 1823 per operare come insegnante di lingua italiana.o 6 marzo 1787 da due anni ab. Melone n. Parr. nubile d'età mag. tav. nubile] (att. trentaseienne.a di st. Ed il Registro Etrangers Dd10.Tomaso Alborghetti abit." (HOFFM. più probabilmente. 39. celibe. Seguono le firme ]" (Milano. Ospite fisso di due anziane signore dell'aristocrazia borbonica che vivevano a Londra. Non ha mai rivelato a nessuno i suoi legami con questa gente. (7) Il ritratto del 1831.no 23 Feb. 3. S. alla parrocchia milanese del Carmine abbiamo trovato l'atto di matrimonio cui si fa riferimento.e e fu battezzata il g.332-333 (6) ZUTH1 ed HECK invece sostengono che il debutto avvenne a Milano.Ernesto Milano. Risulta evidente che Giulio avesse mantenuto qualche rapporto con la sua famiglia se.Ravasia fu Elisabetta di S..o di Paola ] C.. n. ma le loro affermazioni. e molte furono le storie che si sussurrarono sulla sua origine e sulla sua famiglia. con l' aiuto della Curia milanese abbiamo scoperto varie cose: via del Gallo si trovava nella parrocchia di Santa Maria Segreta. cucitrice [?] Regondi Adelaide nata in Mil. Febbrajo mille ottocento venti cinque li primo Febbrajo avanti di me inf[rascrit]to pre Gaetano Micheloni Economo Spirituale in cura vacante hanno contratto S. il che aggiunse certamente ulteriore curiosità intorno al suo talento. anzi l'unica notizia certa riguardo al padre. . via del Gallo. Pennacchio [Annotazioni] Fatte le pubblicazioni nè 3-8-10 settembre 1854 non fu opposto alcun impedimento.nato nella Com.o 1667 nubile d' età maggiore sarta [genitori] Regondi Ambrogio di Bovisio sarto . In questa nota sulla famiglia vale la pena segnalare un ultimo dato: l'ipotesi. n.. 3225 Cont. fol 27 segnala infatti che un certo Joseph Regondi. milanese. tav. ma io credo che 'de racè appartenesse a loro. esse lo trattavano 'en princè e si levavano sempre in piedi quando lui faceva ingresso nel loro salone. Santo Stefano. 6.ta M.larga maritati nella Par. vol 11. Tomaso nel g.o 1476 [annotazioni] Si sono premesse le tre consuete proclamazioni [. Milano.Testa sig. Era molto richiesto a Londra e godeva di un gran favore presso la nobiltà. Parrocchia di S. Il matrimonio di Angiola era avvenuto nella sua parrocchia. al N.del Carmine. che Giulio fosse imparentato con alcuni membri della nobiltà: "La sua storia fu triste e piena di mistero. La sposa minorenne ha riportato l'assenso giudiziale.te di Mil. fol. al N. C. recita: "Il giorno 1 ottobre mille ottocento cinquanta quattro avanti di me sottoscritto hanno fra loro contratto matrimonio Bavelli Giovanni Battista. Dal matrimonio nel 1868 nacque Giuseppa Giulia Teodora.) Ma la notizia più interessante.no 22 [illeggibile. ma sicuramente febbraio] ore 2 ant. mentre si trovava dalla nutrice a Paderno Milanese.a di S. incisore) abit.??] Sarta ed Alborghetti Angela nata sotto q.o sotto la Cura di S. 1034 Contrada dei 2 Muri [genitori] Filippo.a del Carmine lì 2 Feb.a di S. nel Regno d' Italia". e l'atto relativo. 1/6/1872. 11) Proseguendo nella nostra ricerca.da delle Meraviglie n. fu sepolta a Monza. il N. n. a quanto ci consta. per evidenziare le affermazioni di Binfield. 44. (5) MW.Giovanni Bavelli. n. pur essendo in Inghilterra dal 1831. 1824.Stefano il giorno 22 febbraio 1834 Nobile [o. li 1.Franc. [L' atto si conclude con le firme]" La parrocchia milanese di Santo Stefano conserva anche l'atto di battesimo della cugina: "È nata il g.Gatti fu Teresa di Milano cucitrice [Testimoni] Steffanoni Luigi di Oggiono filatore di seta abit.da Croce Magg. al N. dove ebbe molti allievi ed amici devoti.345. C. Paolo sud.e domestico [genitori] Alborghetti Franco di S.e di Bergamo nel g. originario di Milano.o sotto questa Cura [in aggiunta sopra la riga: S.M. di cui si parlerà più innanzi. ventisettenne. (curatore testamentario di Regondi). che però morì il 5 agosto dello stesso anno.e di S. Paolo sud. Sarto e Ghezzi Gaetana [.11. V. 602 corso Francesco . Nova n. all'età di tre mesi. (formulata da un critico musicale che l'aveva conosciuto molto bene).[detto] agente .o 2371 . Stefano Maggiore.1834 Angiola Maria Margherita legittima [di] Adelaide Regondi .da di P. chiede in data 2 dicembre 1814 il permesso di soggiorno per poter esercitare il suo mestiere di musicista a Ginevra. nato in Milano. 25/5/1872. Registro Matrimoni 1828/38. PP.. che si conserva nel vol.a Parr. Milano. 5). Paolo Monte Marenzo prov. dimostra inequivocabilmente l'uso del ditale per raggiungere l'appoggio sulla cassa armonica.Larga [genitori] fu Tommaso Mercante e Regondi Adelaide Milano Idem [?] [testimoni] Rognoni sig. avvenuto nel 1854..no 5 Aprile 1795 ora abit. 4790 Contr. tav. dottor in legge. ci segnala lo stesso personaggio. p. Fedele il giorno 6 luglio 1829 Nobile [o.Stucchi Luigi di Vedano cuoco abit. cattolici mercanti entrambi [. 46 . Milano.o Matrimonio: Alborghetti Tomaso . dove i coniugi Bavelli abitavano. (anche se in data diversa): "1825.Antonio Milano cartolaio [?] abit. più probabilmente. (8) MW. sotto questa Cura. al N.]" (registro dei Battesimi.

quando lui. che sembrano voler riportare affermazioni dello stesso Giulio Regondi: "Mio padre lo conobbe per primo a Manchester. E così pure Wellington Guernsey (MW 25/5/1872.) . Il padre adottivo viaggiò col ragazzo prodigio per numerose città europee. Da quando ebbe cinque anni suonò la chitarra in pubblico." (RADKE). col suo padre adottivo. attributo smentito in seguito dal comportamento tenuto da quest'ultimo: quando il ragazzo ebbe raccolto una bella sommetta con i suoi concerti e sembrò in grado di cavarsela da solo.B.(9) BONE. 334) "I suoi primi ricordi risalivano a Lione. dove viveva con un uomo che egli trattava come padre [.. portandosi via i frutti delle fatiche del giovane e lasciando il povero Giulio ad arrangiarsi da solo.N.]" (D. L'ipotesi del patrigno è sostenuta da varie fonti." (HOFFM.) "Crebbe senza madre a Lione. p. il cosiddetto padre lo abbandonò. ancora fanciullo. girava con l'uomo che chiamava padre.. Anche HECK parla di padre adottivo.

quando si ha un'attitudine poco comune e si è studiato per lungo tempo. nelle sue piccole mani è già più potente di quanto fino ad oggi lo sia stata. dove si soffermerà per alcuni mesi. dall'aspetto espressivo e buono. un uomo che si appassiona. amabile essere che ha obbedito. strumento ingrato che tre o quattro persone hanno reso accettabile. in quanto effettuati all'interno di saloni ed abitazioni private): "Jules Regondi ha già ottenuto numerosi successi a Parigi. Il primo documento relativo ad una esibizione di Giulio a Parigi è del 13 aprile 1830.. Si potranno ascoltare Pellegrini. Si è fatto ascoltare in pubblico in un brillante concerto alla sala di rue Taitbout. presso M. Ed eccolo che si diverte: chiamatelo per chiedergli ancora un pezzo: "Scusate. dai lunghi capelli biondi. Sotto le dita abili dei grandi chitarristi la chitarra non fu altro che una mirabile cantante malata di tubercolosi. Jules Regondi ha fatto furore nei saloni. si accalora: quando ha fatto il suo ultimo accordo è un piccolo suonatore. La chitarra. rimboccato per timore che prenda freddo. È contento quando fa bene. ed il giovane Filippa. Bordogni. dona. 1830/31 Seguendo il consiglio del dottor Young. si esalta. presso M... ingenuo. dagli occhi blu pieni di dolcezza e vivacità.] Bimbo incantevole . con grande applauso. È all'applicazione di un metodo ingegnoso e logico di suo padre che il piccolo Regondi deve questo ampliamento [delle potenzialità] dello strumento. (probabilmente non recensiti.m. spiritoso. Ha appena sette anni ed è già un musicista come lo si può essere a quindici. Nel suonare ha il sentimento vivo e profondo dell'artista. Presto darà un concerto in cui renderà popolare la reputazione che si è fatto presso Madame duchessa di Berry. passando per Parigi. vescovo di Strasburgo e presso numerosi dei nostri artisti più distinti. Si impazzisce per il bel piccolo chitarrista lionese nei numerosi grandi saloni dove si è esibito. coperto. vuole piacervi e suscitare meraviglia. E una volta messo a letto Pulcinella. ricci e fluenti sulle sue spalle. che egli usa in modo così stupefacente. violinista di 13 anni. e non basta ascoltarlo: bisogna vederlo per non perdersi il delizioso fascino della sua esecuzione. allievo di Paganini. metto a letto Pulcinella".PARIGI." (5) e qualche eco del suo talento giunge anche a Vienna: "Un ragazzo di sette anni. Ditegli che siete soddisfatti: verrà ad abbracciarvi per ringraziarvi dei vostri complimenti che lusingano meno il suo amor proprio meno di quanto non eccitino la sua emulazione. Suona la . Se cerca di piacervi non è affatto perché gli diate in premio una soddisfazione alla sua vanità: non sa ancora che cosa sia la vanità. un violinista pari al suonatore di chitarra che egli è adesso .]Tra qualche anno il giovane Regondi lascerà il suo strumento per il violino e tutto porta a credere che sarà. prima di dieci anni. il suo gusto di musicista delicato. Suona: uno solo dei vostri "bravo" lo elettrizza. (un po' meno nei riguardi della chitarra)(2): "[. quando lo applaudite prova la gioia dello scolaro di sette anni. ma contento come un piccolo. deve dare un concerto martedi 27 c. Regondi padre decide di portare il figlio a Londra. si fa sentire. per così dire. a Parigi. Un carattere particolare del mio piccolo eroe lo rende del tutto originale: quando ha la sua chitarra diventa un artista. espansivo in quanto privo di calcoli di falsa modestia. Egli sa raddoppiare le capacità di questo così poco sonoro esacordo. ma in tale resoconto si fa riferimento ad una serie di concerti precedenti. Jules cessa di essere il bimbo che culla il pupazzo e torna a voi il suo brio di giovane uomo."(3) I successi di Giulio nei salotti parigini compaiono sulla stampa francese: si annuncia anche un suo concerto per il 27 aprile(4): "Jules Regondi. sotto quelle di Jules è una voce. Julius Regondi. [." (1) La critica si esprime in termini entusiastici nei riguardi del piccolo Giulio. allegro. Mmes Danvers e Marinoni. la parola a chi non l'ha mai avuta.. così come prima si dedicava ad un concerto o a un passo difficile che richiedeva la sua attenzione. la sua perfetta tecnica di professore.me de Gontaut. questo grazioso bimbo il cui prodigioso talento ha già incantato buona parte dei dilettanti della capitale. ed è stato accolto da unanimi "bravo". che si dedica con tutto il cuore ad una bambola o a un bonbon. Zucchelli.

. giungerà. ma per arrivarci deve lavorare molto seriamente. Se continua e non si lascia abbagliare dai suoi successi infantili.. Petzold offrivano un colpo d'occhio molto gradevole per lo spettatore e senza dubbio anche per l'interessante beneficiario. Il manico della chitarra ha avuto fino ad ora fin troppi rapporti col braccio del sordomuto che l'abbè Sicard premeva per far produrre al fanciullo dei suoni razionali: oggi è come un pianoforte che un dito abile tocca. Pellegrini e Zuchelli [. una melodia soave. Il 27 aprile terrà un concerto durante il quale suonerà anche un giovane italiano. soprattutto allorché si pubblica su di lui una specie di piccolo romanzo di cui è l'eroe. ad un talento assai raro.. da M.. con arte e grazia rare. saltava. di essere presenti. soltanto delle qualità meramente meccaniche. per un bimbo della sua età. il bambino aveva preso il suo posto in questo corpicino di sette anni che si agitava.F. Dietz . come invece molti fanno. e il tutto è durato appena due ore e e mezza.. Lucantoni. si confermerà musicista (esecutore e compositore) sempre amato ed apprezzato. il quale in età matura. Nulla di tutto ciò: ci si lascia prendere senza saperlo dall'interesse che esercita un bambino. Ha cominciato con un solo da concerto.]" (8) Che E. di cui ogni brano è stato accolto da numerosi "bravo". I saloni di M. Al momento non può avere che delle facoltà meccaniche e malauguratamente colui che fa del suo talento l'oggetto di una speculazione probabilmente lo userà prima del tempo. Noi riteniamo questa recensione indubbiamente più profonda.] La parte vocale non è stata da meno. La firma è E.F. L'uomo era sparito. con il suo violino: si dichiara allievo di Paganini. le cantanti M. a musicisti maturi e formati come Carcassi e Sor.. e quindi più valida. qualcuno ha detto che si era esagerato sui signori Sor e Carcassi e che questo piccolo artista aveva fatto impallidire la loro fama. giocherellone.chitarra secondo un metodo insegnatogli dal padre. e bisogna dire che ha superato se stesso.. che scuoteva la sua bionda capigliatura e faceva la sua parte con una graziosa bimba ed un altro bambino. di tutte quelle elogiative.] I signori Bordogni.. poi è stato abbracciato. il primo maggio. la pagina più interessante ci sembra essere l'unica che va controcorrente e che riesce a cogliere la miseria dello sfruttamento al di là dello scintillio delle pubbliche esibizioni.mes Marinoni e Danvers [. correva. E queste qualità devono essere evidenti già in questi primi anni. a giocare con un carretto carico di lillà. senza dubbio. che. al momento. anche se forse un pochino troppo dura nei riguardi del giovane." (6) Il concerto del 27 aprile 1830 viene così recensito: " CONCERTO DEL PICCOLO JULES La matinée musicale data ieri dal piccolo Jules Regondi è stata incantevole. violinista di 14 anni [. Il giovane chitarrista ha meravigliato tutti. Pochi concerti hanno soddisfatto altrettanto gli amatori: si sono ascoltati artisti di prim'ordine. altrimenti come . creando una ricca armonia. Il giovane Filipa. dal momento che già oggi è quasi arrivato a tal punto. Philipa. Dopo il concerto è corso in giardino e si è messo. un ragazzino ridente.. non si può ancora paragonare. e perciò la sua piccola figura graziosa affascina tutti. Questo secondo verrà fatto di sera. Il piccolo Regondi è stato applaudito venti volte. impegnati negli affari.] Non mi resta che parlare di un piccolo artista alto circa tre piedi che suona la chitarra in modo superbo. Sotto le dita del piccolo Jules lo strumento sembra rispondere a domande che normalmente rimangono senza risposta. facendosi prendere la mano. E.] Si potrà ascoltare il piccolo Jules Regondi nel concerto di M. (quasi sicuramente Edouard Fétis): "CONCERTO dato al salone di M. Dio sa come! Più che un artista. festeggiato da tutte le signore.. in questo clima di generale entusiasmo. con tutta la sua passione di bimbo. [. ha eseguito quindi delle variazioni sulla marcia di Aline ed altre variazioni composte da suo padre. perché la scelta della mattina per quello di ieri ha impedito a molti appassionati. come mezz'ora prima l'aveva fatta col quartetto di accompagnatori. di Torino. Hertz e probabilmente in un secondo concerto a suo beneficio. [. starebbe a dimostrare che egli non lo ritenga un musicista valido: ed in effetti gli riconosce. si dimenava. Siccome lo spirito di esagerazione si infila dappertutto. Mai la chitarra fu suonata con più grazia. Si è fatto già ascoltare in più salotti. auspica quindi un armonico sviluppo della maturazione personale e musicale del giovane chitarrista. sostanzialmente." (7) Tuttavia. accarezzato.F. non nomini esplicitamente il giovane Regondi (ma sembra evidente che si tratti di lui). È un bel ragazzo con biondi capelli ricci ed occhi blu.

potrebbero alcuni chitarristi di primo piano riconoscere in lui un collega e dedicargli alcune loro opere? (9) Giulio ha modo di esibirsi davanti alla corte il 3 giugno del 1830: "Ieri il piccolo Jules Regondi, chitarrista, è stato ammesso alla presenza del Re e delle Loro Altezze Reali. Sua Maestà ha espresso tutta la sua soddisfazione a questo giovane virtuoso, il cui talento precoce è sembrato lo sbalordisse." (10) Il 20 giugno 1830 Giulio Regondi esegue un solo alla Salle des Menus Plaisirs; il 26 agosto partecipa ad un concerto di beneficenza all'Athénée Musicale, per una raccolta di fondi a favore delle vittime della Rivoluzione di luglio, e prende parte ad un concerto con le stesse finalità alla Salle Cléry, il 31 agosto. Nel 1831 si esibisce ai saloni di Stoepel (16 gennaio) e per tre volte ai saloni Petzold (20 febbraio, con l'esecuzione di un ciclo di variazioni brillanti su un tema dalla Cenerentola, 24 marzo e 9 aprile); infine il 3 maggio, nello stesso concerto in cui canta anche la Malibran, esegue un'aria variata al Thêàtre du Gymnase Dramatique (11).
NOTE
(1)

Fgr, 13/4/1830, p.2

(2)

Ma questa sarà una costante della carriera di Regondi: grandi apprezzamenti nei confronti del musicista, uniti al rammarico che abbia deciso di dedicarsi ad uno strumento così poco gratificante; la chitarra infatti era già in declino verso gli anni trenta del secolo scorso, e sarebbe stata in totale crisi dal decennio successivo, travolta dalle istanze romantiche e dal parallelo sviluppo della tecnica, ad. es., pianistica o orchestrale.
(3)

Fgr. 13/4/1830, p.2. Secondo D.ARA, Fgr. 16/4/1830 recensisce un concerto del giorno 13/4/1830: non siamo stati in grado di osservare tale fonte e pertanto evitiamo qualsiasi congettura.
(4)

Si annuncia anche la partecipazione di Regondi a concerti di altri musicisti, come quello di H. Hertz, pianista del re: "M.Henri Hertz, pianista del re, darà mercoledì 28 aprile un grande concerto vocale-strumentale alla sala Chantereine. Si ascolteranno i signori Bordogni, Pellegrini, Bruguière, Bred [o Brod?], Robrechts, Marcucci, e le signorine Marinoni e Kunze. Il signor Hertz eseguirà per la prima volta delle grandi variazioni, con accompagnamento orchestrale, su una marcia del Guillaume Tell, un nuovo duo composto da lui e da M. De Bèriot, eseguito con M. Robrechts, e delle variazioni a quattro mani eseguite con M. Liszt. Per i biglietti indirizzarsi al sig. Hertz, rue du faubourg Poissonière, e presso i principali negozi di musica." (Fgr., 21/4/1830, mercoledi, p. 2 [in effetti è però p.3!] )
(5)

JDPL, 19/4/1830, (lunedi), p. 3 AMA, Vienna, II (1830), p. 80 Fgr, 1/5/1830 RMP, VIII (1830), pp. 17-18. (Secondo Matanya Ophee databile 8 maggio 1830)

(6)

(7)

(8)

(9)

A Regondi dedicano opere: Fernando Sor ( Souvenir d' Amitiè- Fantasia ), Matteo Carcassi (Introduction and brilliant Variations [...] on Rossinìs [...] "Non più mesta" ), Carl Eulenstein (Introduction et Variations on "Nel cor più non mi sento")
(10)

Fgr, 4/6/1830, (venerdi), p.3

(11)

Le informazioni su questi concerti sono tratte da D.ARA, il quale parla anche di un concerto tenuto a Parigi da Regondi padre il 27 novembre 1831, quando Giulio comunque è già in Inghilterra.

L' ARRIVO IN INGHILTERRA (1831) L' arrivo di Giulio Regondi in Inghilterra è preceduto dalla sua fama. Si veda il seguente articolo che, attingendo alle fonti francesi, tenta di ricreare il clima di entusiasmo che Regondi aveva suscitato a Parigi. Sullo stile letterario, prodotto sicuramente in un momento di esaltazione mistica, stendiamo un pietoso velo: "DIARIO DI UN DILETTANTE (1) 17 [giugno] UN ALTRO PRODIGIO! Un piccolo Paganini della Chitarra. Un giornale della sera afferma che è appena arrivato a Londra un fenomeno musicale, un chitarrista di prima qualità, sebbene abbia solo otto anni. "Il suo nome è Jules Regondi. Il Figaro, il Journal des Débats, il Journal de Paris e Galignanìs Messenger parlano di lui con estasi; dicono che oltre alla precisione meccanica, che sulla chitarra non s'acquista con meno di 20 anni di pratica, egli manifesta gusto e sensibilità raramente testimoniati in un esecutore di tale strumento. Misericordia! Vent'anni per imparare a suonare la chitarra! Per amor di Dio, lasciate stare questo strumento: d'ora in poi non datelo in mano a nessuno, se non agli Struldbrug, gli immortali abitanti di Luggnagg, che hanno un'immensa quantità di tempo libero a disposizione(2).I giornali francesi dunque parlano di Jules Regondi con rapimento, e sicuramente saremo presto sollevati anche noi "al settimo cielo"(3), come ha detto mr.Gardiner, dal fanciullo miracoloso, che, nonostante la tenera età, ha scoperto il modo di applicarsi alla musica in modo intenso ed ha ridotto la fatica di vent'anni nello spazio di circa quattro anni. Per noi è impossibile supporre che abbia raggiunto tali capacità con i suoi mezzi, a meno che non abbia iniziato prima ancora di nascere (cosa non impossibile per quanti credono alla storia del santo bambino che, per la grande sorpresa della madre, cantò un inno prima di far ingresso nel mondo)." (4) Questo sfoggio di banalità, (se vogliamo cercare di comprendere) andrà parzialmente giustificato col fatto che, nello stesso periodo, inizia ad esibirsi in Inghilterra Paganini(5). E quando finalmente il critico di The Harmonicon ha l'occasione di assistere ad un concerto del giovane musicista, non gli sembra vero di poter confermare i toni ricchi di lode ed osanna della stampa francese: " DIARIO DI UN DILETTANTE . 18 [luglio] Tra i prodigi musicali del momento c'è GIULIO REGONDI, il ragazzo le cui esecuzioni sulla chitarra spagnola sono tali non solo da stupire ma anche da essere apprezzate dagli intenditori. Questo interessante prodigio -così dev'essere definito - che ha appena raggiunto il suo ottavo anno d'età, è nato a Lione, sua madre è nativa della Germania ma il padre è italiano. Dire che ha suonato con precisione ed abilità delle cose difficili è solo rendergli insufficiente giustizia: all'insieme di precisione ed armonia aggiunge una potenza d'espressione ed una profonda sensibilità, quali sarebbe possibile ammirare in un adulto; in lui questi elementi si mostrano con una precocità nello stesso tempo piacevole e preoccupante: [...](6) L'aspetto di Giulio, praticamente un bambino, crea all'istante una forte carica di simpatia nei suoi riguardi; figura ben proporzionata, capelli notevolmente biondi, un'animata espressione del volto e le lunghe ciocche di capelli biondi gli si arricciano sopra il collo e sulle spalle, ogni suo atteggiamento e movimento appaiono eleganti per natura, non artefatti: desta immediatamente l'interesse degli spettatori; ma quando tocca le corde e coglie così delle armonie che raramente sono state superate in bellezza, quando il suo sguardo ci mostra che egli "sente" ciò che fa, allora la nostra ammirazione raggiunge il culmine e noi riconosciamo la forza di questo giovane genio." (7) Come già da Parigi, anche da Londra le notizie dei successi di Regondi giungono a Vienna: "Accanto a Paganini in questo momento in Inghilterra suscita la massima sensazione un bambino prodigio musicale, Giulio Regondi; ha solo 8 anni, suona la chitarra spagnola con una tale perfezione che non sorprende solo il pubblico, ma anche gli intenditori. Giulio Regondi è nato a Lione, sua madre è tedesca , suo padre italiano." (8) E Regondi, sicuramente sotto la guida del padre, comincia ad attivarsi per partecipare a concerti insieme a musicisti più o meno affermati sul suolo inglese. Si vedano a titolo esemplificativo

l'annuncio e la recensione qui di seguito: "CONCERTI PER PROFITTO DELLA STAGIONE. DEL SIGNOR LIVERATI, Presso lady Beechey, Harley Street, mercoledi 29 giugno. Il biglietto una ghinea. [...] Nella seconda parte del concerto hanno suonato Mad. Pasta, Miss Stephens, Mad. Stockhausen, il Sig. Rubini e pure il giovane Giulio Regondi. I locali, per quanto capaci, erano affollati all'eccesso." (9) "Il giovane chitarrista GIULIO REGONDI ha parimenti avuto qui un impegno per alcune serate. Il suo strumento, così adatto per i pergolati ed i salottini, si dimostra inadatto per un teatro, nel quale i suoni non sono tutti bene udibili, e quindi la sua raffinatezza non viene ben apprezzata. Lo si ascolta bene soltanto in una sala privata, dove nessuno dei suoi delicati tocchi va perduto e dove la bella espressione del suo volto può essere vista con chiarezza. Questo fanciullo è il più piacevole prodigio musicale che il nostro tempo ha prodotto." (10) Il 3 settembre 1831 Giulio si esibisce al Royal Adelphi Theatre, ed in tale occasione viene schizzato un suo ritratto che, nel giro di pochi giorni, viene commercializzato (11). Regondi padre continua ad adoperarsi per accreditare l'immagine di enfant-prodige del piccolo Giulio. Ed ecco che il piccolo chitarrista viene fatto esibire in duo con una sua coetanea: "Catherine Josepha Pelzer, in seguito signora Pratten, appariva nello stesso periodo come un prodigio con la chitarra; lei e Regondi eseguirono insieme in pubblico dei brani per due chitarre."(12) "i due piccoli esecutori si perdevano su un palco tanto grande: così, più per vederli che per sentirli, erano stati sistemati sopra un tavolo." (13) C' è poi, tra gli avvenimenti di questo periodo, qualche episodio non tanto ben chiarito, come quello dell'incontro con Leopoldo del Belgio. Ce ne riferisce la Fauche, citando Binfield: "Alla fine giunse in Inghilterra: 'Leopoldo del Belgio diede al ragazzo un orologio che lui portava addosso, tanto gli piacque, ed il giorno dopo gli mandò un generoso compenso.' Avvenne a Brussels? Giulio nel 1830 non aveva che otto anni e Leopoldo arrivò soltanto ad Ostenda, dove mio marito, come Console Britannico, lo accolse e lo accompagnò a Brussels il 16 luglio 1831." (14) Un altro episodio che non è ben chiaro è il seguente: "Disse d' esser stato mandato più volte a giocare (15) col duca di Bordeaux, ma non si sa se a Parigi, durante il suo viaggio verso l' Inghilterra , o più tardi in Inghilterra" (16)
NOTE
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Il termine dilettante appare in italiano nel testo. Forse non è superfluo specificare che nel linguaggio ottocentesco il termine non ha la connotazione negativa che invece ha assunto come propria ai nostri giorni, ma indica semplicemente una persona che si occupa di musica (spesso anche con competenza e professionalità) senza che questa costituisca la sua professione.
(2)

Nei Viaggi di Gulliver di J. Swift, Struldbrug è un essere condannato all'immortalità. Nel testo ingl., letteralm. "al terzo cielo" Harm., Londra 1831, p. 174

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Bone tratta l'argomento tracciando un parallelo tra Regondi e Paganini; egli si sforza di descrivere Regondi come il Paganini della chitarra; curiosamente entrambi i musicisti lasciano Parigi per giungere a Londra nel maggio 1831 ed entrambi danno i primi concerti nel mese di giugno. Lasciando la parola a Bone: "Regondi era solo un bambino di otto anni, ed anche lui si era meritato i notevolissimi applausi della critica musicale del continente, e la sua fama di chitarrista era giunta a Londra un po' prima del suo arrivo; e nonostante l'entusiasmo senza fine e la popolarità che salutarono Paganini, le esecuzioni del piccolo Regondi con la sua chitarra attirarono un pubblico numeroso, entusiasta per i suoi risultati artistici: e tali risultati non erano per nulla meno meravigliosi, o meno ricchi di successo, rispetto a quelli del suo immortale collega."
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A questo punto il critico dedica alcune espressioni al rischio che lo sfruttamento troppo precoce delle capacità di quel giovane, seppur valido, musicista avrebbe potuto portare ad un rapido esaurimento delle sue forze, ed in tal senso esprime le sue perplessità.

capitolo relativo ai ritratti. Una testimonianza indiretta su questa musicista ci giunge da A. p.L. [. (15) O forse a suonare: l'inglese. un negoziante di musica a Londra." (AR. BONE (10) (11) (12) (13) HARR. p. [. 202 Harm. pp. pp.. era da considerarsi il più grande chitarrista di tutti i tempi. (9) Harm.CHIT. Vienna..] La signora Pelzer da giovinetta aveva conosciuto Regondi. attribuendo le due cose allo stesso periodo.. è evidente che la presente corrispondenza si basa esclusivamente sulla precedente recensione di Harm.. cita il presente passo e. 176. 1831.. 1/6/1872. Valente chitarrista molto nota nell'alta società londinese era stata una sorella della signora sotto il nome d'arte di Madame Pratten. a giudizio del padre e dei suoi amici.25/51872. che in tal senso si adopera.332-333 WYNB. Per capire qualche cosa di questa affermazione bisogna tenere presente che il re del Belgio sale al trono grazie al sostegno dell'Inghilterra. . 230 Cfr. III ( 1831 ). Catherine Pelzer fu la seconda moglie del flautista Sidney Pratten.345. p. Ne risulta che Giulio Regondi all'età di otto o nove anni.] Aveva una ventina di chitarre fra cui una che aveva appartenuto a Sor.S. p. (16) MW.) (14) MW. in questo caso. addirittura un fenomeno. in quanto riporta solamente notizie in essa contenute. Londra. continua a citare il seguito. 200-201 (8) AMA.. non è una lingua particolarmente chiara. che...(7) Harm. che viene indirizzato da Turner. autografata. già maturo. Londra 1831. farebbe una seria proposta di matrimonio ad una fanciulla: in realtà il testo si riferisce ad alcuni anni dopo. Londra 1831. alla sorella minore: "una tale signora Pelzer detentrice di una grande collezione di musica e di chitarre..

. nr.. FARINELLI GIULIO... Il 9 marzo tengono un concerto..... 3..... CARULLI Signor REGONDI e GIULIO (acc.GLI ANNI TRENTA Una volta a Londra i due Regondi iniziano a frequentare gli ambienti più esclusivi della capitale e le residenze di campagna della nobiltà: "Passò molti giorni nelle residenze di campagna delle famiglie aristocratiche inglesi e col Regondi [padre] andava nelle case private.... ed il concerto avrà inizio alle due precise... (3) Per il programma. da Master Jewson). per esibizioni di un'ora.......B.... composte per lui e dedicategli da . ad Edimburgo.. [ retro ] PROGRAMMA PARTE PRIMA GRAND DUET per la chitarra e il piano forte GIULIO REGONDI e Master Jewson.. di cui riportiamo il programma: [fronte] "PER DESIDERIO. EULENSTEIN Signor REGONDI (acc." (1) Nel 1833 Giulio Regondi e suo padre sono in Scozia.... e nei principali negozi di musica GIULIO REGONDI ha avuto l' onore di suonare di fronte alle LORO MAESTà e alla DUCHESSA DI KENT.. espress...... e risiedono al n.... CARCASSI .... ogni persona... voltare. 6d.......... E SOTTO IL PATRONATO DELLE SIGNORE PATRONESSE E DEI SOVRINTENDENTI DEL CALEDONIAN FANCY BALL'' (2) [ raffigurazione araldica] GIULIO REGONDI assistito da suo padre SIGNOR REGONDI con deferenza informa la nobiltà la classe gentilizia ed i suoi amici in Edimburgo che darà una MATINÉE MUSICALE alle ASSEMBLY ROOMS SABATO 9 MARZO 1833.. 37 di Northumberland Street. CARULLI INTRODUCTION and VARIATIONS su “Nel cor più non mi sento” ARIA “non più andrai” SOLO de CONCERTO DUETTO “m'è dolce e m'è grato” BRILLIANT VARIATIONS su “Non più mesta” (by desire) GIULIO. Jewson ha gentilmente offerto la sua assistenza ed eseguirà un Solo sul Grand PIANO-FORTE ------Le porte saranno aperte all'una e mezza... espressamente composte per lui da..... 2s. ------Master F. dove. prego....e da ultimo ha dato un concerto nella Metropoli... ------Biglietto singolo. In vendita dal Signor Regondi. da Master Jewson)... come anche in molte corti del continente... da suo padre). 37 di Northumberland Street....s.. un biglietto per quattro o più persone.. riceveva sotto forma di omaggi molto di più di quanto corrispondeva alla cifra del suo ingaggio (20 sterline)..... MOZART GIULIO REGONDI (acc.... sotto il diretto patronato di SUA MAESTÀ LA REGINA..

...... aveva destato molto interesse. fu "il fanciullo più dotato di talento e più delizioso"..... Giulio Regondi..... Signor REGONDI e GIULIO .. Questa festa. mentre la natura innocente e sensibile di lui le aveva ispirato un interesse di notevole forza spirituale..... martedi sera.. Un ricordo di questi fatti è la testimonianza di Wellington Guernsey... Il periodo scozzese vede comparire Giulio in pubblico ancora ad Edimburgo e a Glasgow: "GLASGOW FANCY BALL. nel cui straordinario genio musicale ella aveva trovato diletto sin dal primo istante.. nessuno potrebbe affermare con certezza che Giulio non aggiorni i suoi programmi. BOIELDIEU HERZ ROMAGNESI ROSSINI M. per mezzo del quale GIULIO ha ottenuto facilmente la possibilità di esibire le sue rare capacità musicali.. il programma del 9 marzo 1833 è relativamente breve (12 brani in tutto) ed è eseguito da tre soli musicisti.. ARIA BUFFA “Largo al Factotum” DUETTO PER DUE CHITARRE sull' aria favorita Di tandi palpiti [sic] Signor REGONDI acc. con lo scopo quasi sicuro di alleviare al figlio le difficoltà di un'opera di per sé non eccessivamente impegnativa...... Dopo una lunga malattia una delle poche visite ammesse nella sua stanza. È..... la cui presenza al Fancy Ball di Edimburgo. allora nel suo undicesimo anno. Per quanto ogni osservazione sia evidentemente parziale e limitata. air Favori dans LA DAME BLANCHE.. ma il dubbio sarebbe legittimo. Giuliani variò sì quest'aria...... 20 di Dawson Street in quella città.....[.. 87)! La trascrizione è quindi probabilmente opera di Regondi padre. Tra le sue esibizioni in duo.............. in una precedente occasione... da suo figlio.... invece. è stato l'unico insegnante del figlio... è inventore di un nuovo semplice Principle of Performance on the Guitar. JEWSON .... fu di livello scelto e mirabilmente preparata.. ROMANCE a deux voix. come ella lo definì (per quello che allora egli era sia per età che per aspetto).. Master F.. professore di CHITARRA e CANTO.. ha avuto luogo alle Assembly Rooms... da Master JEWSON) .. Signor REGONDI (acc. per quanto ne sappiamo.. più un ciclo di variazioni sul tema la Sentinelle..... era allora sul letto di morte...... I versi che gli aveva indirizzato l'anno prima erano sorti da quella fonte di gentilezza materna che sempre nasceva nel suo petto e che le faceva apparire ogni bimbo -e naturalmente . questo.. Dupuis...... L'esibizione di Giulio come solista si limita a ben poco: le variazioni per lui composte ed a lui dedicate da Eulenstein e da Carcassi (e dal frontespizio dell'edizione a stampa si desume che Giulio abbia in precedenza eseguito questo brano anche di fronte al re Guglielmo ed alla regina Adelaide). l'unico programma musicale completo di un concerto di Giulio Regondi da piccolo....... che viveva al n.. ci sembra rivestire un particolare ruolo il duetto di chiusura: padre e figlio eseguono con due chitarre le variazioni di Giuliani sull'aria rossiniana Di tanti palpiti: ebbene. e sebbene la compagnia non fosse così numerosa come era stato anticipato.. ma per chitarra sola (op........ spedita a The musical World dopo la morte del musicista: "GIULIO REGONDI (al direttore di The Musical World) Signore... GIULIO e Signor REGONDI... i due Regondi più "Master" Jewson (probabilmente una gloria locale che può servire ad attirare il pubblico).... SOLO grand Piano Forte.. Giulio esegue un Solo de Concerto di Carulli.B... che sia lo stesso eseguito a Parigi tre anni prima(4)? Se questo fatto corrispondesse al vero.. sempre di Carcassi.]Stampa di Glasgow" (5) L' anno successivo i due Regondi sono in Irlanda. [.PARTE SECONDA AH! QUEL PLAISIR D' ETRE SOLDAT..... ed a Dublino Giulio prende parte ai concerti che si svolgono presso il castello.. Le poche note che egli ha casualmente eseguito nel corso della serata hanno provocato l'applauso più caloroso. sotto la sovrintendenza di Mons... La poetessa signora [Felicia Dorothea] Hemans ..] La principale attrazione della serata fu il giovane chitarrista Guilo [sic] Regondi. dopo che ella vi fu completamente confinata.. viveva col padre adottivo a Dublino.. GIULIANI SIGNOR REGONDI. nell'anno 1834 il da poco compianto Giulio Regondi. ci sembra tuttavia opportuno tentare di esprimere qualche osservazione su questo enfant-prodige: dunque....

con una chiarezza che nessun insegnante fino ad allora aveva avuto." (8) Sir Charles Wheatstone. Dopo aver mostrato al Regondi [padre] l'ingegnoso strumento. "spinto" dal padre.Master GIULIO REGONDI sulla "patent Concertina". che ha preso il nome di ponte Wheatstone (9). Quello che segue è il resoconto di un concerto nel quale suonò in compagnia di Moscheles.[musica di] Regondi Ed anche la testimonianza di Hoffman dovrebbe riferirsi a questi anni trenta: "Suonava in maniera veramente lodevole la chitarra come la concertina. apparve colà: dà una buona idea del suo .[. l'aspetto delicato... Programma: [. e la stampa fu ricca di elogi verso il chitarrista. di sir George Smart e di sir.. la signora De Beriot e Lablanche. MERCOLEDI 28 GIUGNO 1837 sarà recitata la commedia in due atti (del sig. a questo punto.. un piccolo strumento ad ancia inventato dal ben noto Wheatstone. e mentre attendeva sulla porta col volto innocente. con quel suo modo di essere e di atteggiarsi così diverso da quello dei comuni mortali che gli stavano intorno. [. pubblicò un metodo.] QUESTA SERA. in un secondo tempo.. lo studiò. detentore del brevetto della concertina..] " (6) Le notizie relative ai concerti . suonò per la delizia e lo stupore di tutto il pubblico: piacque così tanto questo interessante fanciullo che. si fanno un po' più scarse.tanto di più per un fanciullo grazioso ed orfano di madre. Una critica da uno dei giornali di Manchester di quel tempo descriveva la sua esecuzione quand'egli. è noto nel mondo scientifico soprattutto per aver inventato un meccanismo per la misurazione delle resistenze elettriche.' " (7) Ed è probabilmente verso la metà degli anni trenta che Giulio. Il piccolo mostrava la massima partecipazione durante la sua malattia e continuava ad informarsi con spontanea insistenza della sua salute.. inoltre..] FANTASIA . "Nel 1836 Regondi fu chitarrista solista in concerti con Moscheles. THALBERG in questo PAESE. inizia a studiare la concertina: "Ma ora dobbiamo tornare indietro al grande evento musicale della sua vita: l'invenzione della concertina da parte di Mr. Qualche volta si fermava a chiedere notizie mentre andava a suonare ai concerti al castello o ad altre serate. ancora giovane.] L' ULTIMA APPARIZIONE DI M. gli si chiese cosa se ne sarebbe potuto fare.Charles Mathews) intitolata LA MADRE DI MIA MOGLIE [seguono i nomi degli attori] Dopo di ciò UN CONCERTO Principali esecutori: [. Una bellissima qualità timbrica era stata ottenuta mescolando diversi metalli nella costruzione dell'ancia. Rispose: "Se nessun altro potrà farlo. M. i bei capelli lunghi che gli scendevano sulle spalle. Questo geniale uomo di scienza cercava una mente musicale che portasse alla vita lo strumento. Una delle prime esibizioni di Regondi con la concertina si evince dal seguente manifesto dell' Haymarket Theatre di Londra del 28 giugno 1837: [..come un oggetto verso cui il suo cuore nutriva una tenera simpatia." Ed invero il giovane gli diede vita. Costa: 'Giulio Regondi. fu posto anche al piano e di nuovo provocò l'applauso dell'intera sala. ed il genio di Regondi sviluppava tutte le potenzialità dello strumento. Wheatstone. i più brillanti artisti del momento. E non è un'esagerazione sostenere che la sua esecuzione non è eguagliabile: tutto ciò che ha fatto è morto con lui. lo si sarebbe potuto prendere quasi per un messaggero dell'altro mondo.] Master REGONDI. sarà mio figlio che tirerà fuori da questo strumento tutto il possibile.. o "Guide book" dalle regole chiare e sintetiche per gli allievi.

dove trascorse i suoi ultimi anni. e porta un amore chiaramente entusiastico alla sua arte: sta chinato sulla sua piccola scatola armonica. Dopo aver atteso.332-333 Ballo in costume scozzese (2) (3) Di questi concerti non abbiamo conferme documentate. a warm heart's vernal glow. A pure mind's worth. di cui si farà cenno tra poco.the boy Guitarist Blessing and love be round thee still. nel piacere che lo prende. Dopo i saluti e la firma. (5) (6) . il povero ragazzo. 25/5/1872. I suoi trilli ed i virtuosismi sembrano vibrare attraverso quell'aggeggio." (11) NOTE (1) MW. L' unica conferma di un'esibizione davanti ai reali sarebbe il frontespizio dell'opera di Carcassi. Molti anni dopo questo fatto il Regondi [padre] scrisse chiedendo denaro.uno era Ashley Cooper . Calls forth exulting from the chords which own Thy fairy touch. pp. Alla fine di una stagione a Londra il Regondi diede a Giulio una banconota da cinque sterline inviandolo a Brighton. La chiusa di ogni movimento era salutata da un giro d'applausi ai quali si univano molti membri dell'orchestra. who hath graced thee thus. may' st thou nèer be taught The power whose fountain is in troubled thought. senza che arrivasse una sola risposta alle molte lettere che mandava al padre. L' esecutore. nella sua presenza. era più di quanto avrebbero ammesso i musicisti che non hanno ascoltato questo giovane talentuoso. more precious èen than genius lies. come per farne saltar fuori le note più acute. di quando in quando si solleva sulla punta dei piedi o solleva in aria il suo strumento. Fu lei che lo spinse ad "imparare a vivere". in its first fearless joy.. p. viene abbandonato dal padre: "Credeva di aver da parte parecchie migliaia di sterline quando il Regondi abbandonò l'Inghilterra con i suoi guadagni. 1/5/1830. Oh. a preparare la loro stagione. la abbraccia come fosse uno scrigno di gioielli o il suo unico amato figlio. a cui regolarmente partecipavano da quando si erano stabiliti a Londra. indebolito dagli stenti. terminati i fondi. I più importanti medici di Londra . nel testo]. O gentle child Keep midst the world thy brightness undefiled. A dower. ha molto del fanatico per la musica [in it. fair boy Never may suffering wake a deeper tone Than genius now. a questo punto. (4) Cfr. For in the light of those confiding eyes.3 Ed. Fgr. 25/5/1872.stile inimitabile [. dicendo che stava morendo. dovuto ai dolci suoni che fluiscono dal suo magico strumento. ed ogni visita costava due ghinee: e tutto questo senza contare la visita quotidiana del medico abituale. And on th' ingenuous calm of that clear brow. incosciente di ciò che lo circonda.334. Guernsey riporta la poesia della Hemans: To Giulio Regondi .lo visitavano in continuazione.. God. p. 15/3/1833 MW..Adv.] ed io la copio tale e quale dall'album di mio padre: 'Giulio Regondi prese quasi di sorpresa l'uditorio: che uno strumento relegato fino a quel momento al ruolo di semplice giocattolo (e tuttavia creazione di una mente ingegnosa) fosse in grado di rendere piena espressione ad un brillante concerto per violino di De Beriot. sarebbe proprio morto di fame se non avesse ricevuto cure e comprensione dalla sua ospite [la stessa Fauche?]. Giulio lo fece venire a Londra. e nel frattempo appare molto assorto.' " (10) Giulio.

18/5/1872. ancora fanciullo. dev'essere considerata errata. 25/5/1872.(7) BONE MW. p. p.) . nello stesso scritto sostiene che la concertina fu brevettata nel 1844: dal momento che Regondi suona sulla patent concertina nel 1837. Mio padre gli divenne amico in questi momenti: la sua gentilezza ed i suoi modi distinti lo resero caro a tutta la famiglia. girava con l'uomo che chiamava padre. portandosi via i frutti delle fatiche del giovane e lasciando il povero Giulio ad arrangiarsi da solo." (HOFFM. questa data. quando lui.332-333 Anche Hoffman parla di questo momento difficile per il giovane Giulio: "Mio padre lo conobbe per primo a Manchester. (10) HOFFM. il cosiddetto padre lo abbandonò. (11) MW.315 (8) (9) WYNB. evidentemente. attributo smentito in seguito dal comportamento tenuto da quest'ultimo quando il ragazzo ebbe raccolto una bella sommetta con i suoi concerti e sembrò in grado di cavarsela da solo..

na Helena Fischer e da G. il cui fine è chiaramente commerciale. eseguito col melophon da Giulio Regondi Ständchen [serenate] di Uhland... Di una terza tappa. Le più importanti sono Vienna. il che potrebbe lasciar supporre che egli sia in città già da qualche tempo. liutaio di corte. Ci sono poi alcune biografie che segnalano una tappa. c'è il seguente programma. (a cavallo tra il 1840 ed il 1841). e Praga (febbraio e marzo del 1841). di Kummer eseguita da Joseph Lidel Concerto di De Beriot (primo allegro) per violino. ugualmente documentata dalla stampa dell'epoca. sig. eseguite dalla sig. ma che esprime un giudizio estremamente positivo nei riguardi di Giulio Regondi: in definitiva. relativo ad un concerto che ha luogo il 15 ottobre 1840: DARMSTADT Grossherzoglich Hessischs Hoftheater *** Giovedi 15 ottobre 1840 CONCERTO dei due artisti dei suoni Giulio Regondi (chitarra e melophon) (7) & oseph Lidel (violoncello) di Londra ~~~~~~~~~~~ Concert-Ouverture del sign. mi permetto di sottoporre all'attenzione il fatto che la chitarra è stata fatta da N.. è stata giudicata del tutto eccellente da parte del primo virtuoso di chitarra ora vivente. di queste due importantissime tappe hanno dato notizia praticamente tutti i biografi regondiani. composte da C.A. è il tour europeo del 1840/41 con il violoncellista Joseph Lidel(1) in alcune importanti città del continente. parlano solo alcuni(2). a metà ottobre. professori di Londra. per una voce con accompagnamento di melophon. [. Giulio Regondi sia già un musicista piuttosto apprezzato in Darmstadt. Mangold. Altfuldisch" Tra i documenti più interessanti di questo soggiorno a Darmstadt.Mangold Aria di Bellini cantata dalla signorina Helena Fischer Grosse Fantasie per chitarra arrangiata ed eseguita da Giulio Regondi Grosses Divertissement dall'opera "Robert der Teufel" per violoncello. per quanto riguarda il suo suono pieno e ricco.un flauto.Lidel. a Monaco(3) ed una fonte. per almeno una di queste tappe.Regondi Duo Concertante su un canto polacco per melophon e violoncello. Dal 7 al 9 ottobre hanno qui alloggiato: 1) In locande : alla "Traube" [. Diehl. finora non documentata. Lipsia. e quindi. che parla di Darmstadt. se sarà possibile approfondire le ricerche a Francoforte e a Carlsruhe. nonché quello meglio documentato da parte della stampa specializzata. forse potrebbe emergere dell'altro materiale. Regondi. I primi documenti che segnalano concretamente la presenza di Regondi e Lidel in Europa sono alcune pagine di un giornale di annunci economici di Darmstadt: "Forestieri arrivati. 3771) Siccome ci sono ancora dei biglietti per la lotteria di strumenti annunciata dal firmatario . hofkapellmeister L. sembrerebbe che.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41 : DARMSTADT Il momento più felice per Giulio Regondi dal punto di vista professionale. B. dovrebbe far ritenere attendibile la fonte. The Musical World.]" (5) Sullo stesso giornale appare anche un annuncio(6). e. eseguito dai due datori del concerto ~~~~~~~~~~~~~ Apertura alle sei e mezza. Giulio Regondi. Darmstadt.. fine verso le nove ----La cassa aprirà alle quattro e mezza (8) . siamo riusciti a reperire un po' di documentazione. un violino e una chitarra. Francoforte e Carlsruhe(4): il fatto che. "N.] sig. anche se lo scopo è esclusivamente quello di dare un parere autorevole sulla qualità di una chitarra che non si riesce a vendere altrimenti.

POWR. come sappiamo da fonte sicura. (2) HECK. nonchè WYNB. gli starà accanto come fedele amico per tutta la vita e sarà presente al suo funerale. p.]" AMWZ I (1841). Si tratta di MW. è l'articolo che comunica l'avvenuto funerale di Regondi.315 )" [Lidel] richiama la nostra stima già per il fatto che. a p. RADKE. 739 ed a p. Ripetuto due volte. 752. (4) (5) (6) (7) (8) Seguono i prezzi. . NOTE (1) Lidel.. la comunicazione dell'abolizione delle entrate di favore. DFA.Dall' esibizione a Darmstadt alle prime apparizioni davanti al pubblico viennese passano una cinquantina di giorni.. (MW. controlla con ammirevole continuità e con amorevole dedizione la formazione del signor Regondi [.. Secondo PRAT. è certamente uno strumento molto simile. Un annuncio analogo per i giorni dal 14 al 16 ottobre 1840 compare a p.. il quale però ritiene erroneamente che il concerto abbia avuto luogo a Vienna. nonché le modalità di prenotazione del posto per gli abbonati. (in realtà la recensione è chiaramente una corrispondenza da Lipsia). 315. 752 Se il melophon non è identico alla concertina. 18/5/1872. 18/5/1872. p.47. inoltre. 740. p. è stato uno dei colleghi più anziani che si è preso cura di Regondi dopo che questi è stato abbandonato dal padre. (3) POWR. è probabile che non vengano impegnati totalmente per avvicinarsi alla capitale asburgica: probabilmente i due musicisti si soffermano in qualche altra località per qualche concerto. suonarono a Monaco e Ratisbona. p. a quanto risulta da una delle fonti viennesi che avremo modo di citare più innanzi.

Secondo e Terzo Concerto dei Signori Regondi e Lidel . sul quale si possono produrre non solo suoni singoli. non è certo al livello più basso di formazione: fu coperto da ogni sorta di riconoscimenti dal nostro pubblico. Questa settimana ha visto molti concerti: in cinque giorni non meno di sei. presso la sala della Musikverein: ma il testo fa riferimento ad una precedente esibizione avvenuta la domenica. Ma anche nel sig. mentre quella di Lidel. come mai avrei ritenuto possibile. Ma egli si produsse anche come chitarrista. strumento al quale egli stesso ha dato la propria preferenza nei riguardi del proprio strumento inglese col quale aveva suonato le volte precedenti. che suonò un Concertstück di Kummer sul violoncello. Non si può immaginare nulla di più perfetto del suo modo di suonare la chitarra. presumibilmente . ma anche bicordi ed accordi. Il primo concerto recensito ha luogo a mezzogiorno di giovedì 10 dicembre. accolto all'inizio un po' distrattamente per la sua somiglianza con la fisarmonica. in maniera che. non ci si ricorda di parlare dell'ingratitudine di questo strumento o di desiderare addirittura che il sig.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: VIENNA A Vienna Regondi e Lidel danno parecchi concerti pubblici. l'ultimo dei quali. Regondi si produsse con la chitarra e col melophon da lui inventato(1).il 17. 21 dicembre). Il sig. [. Regondi si è servito di un nuovo strumento del nostro ben noto costruttore di chitarre Anton Stauffer. La stella di Regondi sta divenendo sempre più luminosa. "FEUILLETON. Vienna. suonando con grande maestria sia la chitarra che il melophon: è un virtuoso nel vero senso della parola. Lidel. si sta ulteriormente offuscando. di essere il più ingrato e noioso degli strumenti da concerto: e quest'uomo l'ha trovato nel giovane artista Regondi. ma anche dalla squisitezza artistica. maggior sensazione nel mondo musicale di Vienna. Del tutto adeguato al virtuosismo chitarristico è anche quello col melophon.] Heinrich Adami" (2) Altri due concerti hanno luogo giovedì 17 e lunedì 21 dicembre.. ad ogni esecuzione sorprende con la bellezza del suono (che si trova circa a metà tra quello dell'oboe e quello del clarinetto) ed il sig. In tutte le categorie del virtuosismo musicale abbiamo abbastanza maestri. Il melophon stesso. Vienna. e dalla quale riesce ad ottenere degli effetti del tutto nuovi e sorprendenti. né d'aver mai sentito un'interpretazione così veramente di buon gusto. che già non era così brillante. Non ricordo d'aver mai udito suonare cose tanto difficili eppure con tale leggerezza.e l'altro ieri. dopo aver incontrato il celebre liutaio: "FEUILLETON. In presenza di sì tanti pregi non dovrebbe creare meraviglia che il sig. con i quali sarebbe di sicuro più difficile rivaleggiare. e quindi. Adami. tenuto dai signori Giulio Regondi e Joseph Lidel di Londra nella sala della Musikverein l'altro ieri 10 dicembre a mezzogiorno. quanto avrebbe invece meritato l'abilità di questi signori e quanto si poteva attendere dopo la favorevole recensione dei giornali al loro debutto la domenica precedente.. che tra le sue mani sembra uno strumento del tutto diverso. Regondi sia stato chiamato dalle tre alle quattro volte dopo ogni brano eseguito. si è invece guadagnato rapidamente il favore del pubblico e forse ci potremmo anche . e qui la novità dello strumento è di grande aiuto per aumentare l'interesse. Regondi sa suonarlo così bene che l'interesse dell'ascoltatore è preso in verità non solo dalla novità. Regondi avesse indirizzato il suo così squisito talento musicale ad un altro ramo di quest'arte. Val la pena sottolineare l'accenno al cambio di chitarra effettuato da Regondi. Il nuovo strumento. Le esecuzioni da lui date nel secondo e nel terzo concerto (giovedì scorso . abbiamo riconosciuto un buon virtuoso che. ed anzi. nella sua arte. dopo aver visto uno strumento di Stauffer. sarebbe quindi normale fissare il debutto di Regondi e Lidel a Vienna il 6 dicembre 1840. divenuto quasi già luogo comune. degli Ugonotti di Thalberg e della Fantasia "Don Juan" sono piaciute in modo straordinario ed hanno avvinto l'attenzione del pubblico ad un livello tale come mai avevo visto durante un'esecuzione chitarristica. soltanto la chitarra abbisognava dell'uomo che la liberasse dal rimprovero. anche questa volta la recensione è di H. In entrambi i concerti il sig. non fu purtroppo molto affollato. oltre ad esibirsi alla corte imperiale. avvinti dalla sua magnifica esecuzione. Regondi suscita. con ogni nuova esecuzione. per la bellezza e la forza del suono. Il sig. ed ottenne un successo straordinario con tutte le sue esecuzioni. Concerto dei Signori Regondi e Lidel di Londra. tuttavia il pubblico presente fece di tutto per ricompensare della sala vuota i due musicisti con una maggior quantità di applausi.

. oltre al duo. e di ottenere.da parte del pubblico. con una perfezione artistica che ha fatto dimenticare completamente i limitati mezzi di questo strumento. il più famoso maestro di questo strumento. Col melophon il sig. davanti alle Loro Maestà ed a tutta la famiglia imperiale. però dicevano che Regondi suonasse con un virtuosismo ancor maggiore. Regondi eseguì un duo col sig.attendere che nel futuro prossimo venga introdotto anche nelle nostre orchestre. lo si è chiamato non ricordo quante volte e lo si è voluto sentire volentieri ancora. chiamato ripetutamente.addirittura con entusiasmo . l'abile suonatore che riesce abbastanza bene soprattutto nei brani melodici. Dem. ha suscitato molto effetto. perché sarebbe un peccato se dovessero interrompere le loro esecuzioni proprio ora che il nostro pubblico comincia ad interessarsi a loro in maniera tanto elevata. Il primo di gennaio del nuovo anno Lidel e Regondi si ripresentano di fronte al pubblico viennese con quello che nelle intenzioni dovrebbe essere (ma non sarà) il loro ultimo appuntamento viennese. Nello scorcio finale dell'anno i due musicisti si esibiscono a Corte: "FEUILLETON. Unanimità d'opinione esiste sull'importanza di questo giovane artista che. il più alto applauso.Groyss nell'altro. ed infatti nulla si può immaginare di più incantevole e ricco di buon gusto rispetto a queste esecuzioni. primo gennaio. musica di Kreutzer: grazie all'esecuzione piena di sentimento ed alla voce bella ed espressiva del sig. Heinrich Adami " (3) Anche a Vienna. ma aggiungo ancora che l'altro ieri. ha fatto vedere." (4) Anche il corrispondente locale dell'Allgemeine Musikalische Zeitung. E vedremo che queste osservazioni saranno tutt'altro che rare. Capellmeister Strauss. ed un pezzo da concerto di Mayseder. in ogni caso è un fatto straordinario: non avrei mai immaginato che sulla chitarra si potessero ottenere degli effetti così autenticamente artistici e che si potesse impressionare così notevolmente un pubblico abituato a piaceri musicali di livello elevatissimo. come già a Parigi un decennio prima. ha suonato anche un Adagio e Variazioni col violoncello. il violoncellista Lidel. dimostrandosi ancora un esecutore molto abile. dedica alle esibizioni di regondi e Lidel una discreta attenzione (5). I pezzi cantati. Entrambe le volte l' applauso del pubblico non fu molto caloroso. Staudigel ed Anton Storch e sono stati cantati dal sig. Con la chitarra ha eseguito l'ouverture della Semiramide. Il secondo artista. qui al suo debutto in pubblico). a mezzogiorno. Il bel suono di questo nuovo strumento e la meravigliosa esecuzione ebbero un effetto sorprendente: [Regondi] venne chiamato più volte con clamore e per tale ragione eseguì ancora un breve brano. con la loro magistrale esecuzione. Lidel. nel concerto alla Vereins-saale.(6) il virtuoso è stato accolto in tutte le sue esecuzioni con l'applauso più caloroso . che sia vero o no. e di questo talento la luminosa supremazia sulle altre figure del mondo concertistico. Particolarmente apprezzato il suo Adagio. Corriere delle novità viennesi * I due artisti signori Lidl e Regondi. la qual cosa capita invero raramente. Basta ormai che mi riferisca alle mie scorse recensioni. probabilmente non dovrebbe essere l' ultimo che i due artisti tengono. Venne chiamato. che regolarmente informa sull'attività musicale viennese.Regondi ha suonato con esso nei due concerti (brani da concerto di Beriot e Mayseder. è stato costretto a replicare il brano. erano dei lieder di Adolf Müller. Lutz in un concerto e dal sig. quindi. presente in gran numero. Non ho mai udito Giuliani. A giudicare dal successo di questo concerto. che sono stati eseguiti tra l'una e l'altra delle esibizioni dei due concertisti. nei vari brani eseguiti. testo poetico di Uhland. mercoledì 30 dicembre. e a molti potrebbe dispiacere di non aver sentito le straordinarie esecuzioni di Regondi con la chitarra e col melophon. e due duetti col violoncello) hanno suscitato l' ammirazione di tutti gli ascoltatori. hanno avuto l'onore di potersi produrre. tanto che il cantante. Lidel. Ed il tono delle recensioni non cambia: "FEUILLETON. degnamente conosciuti grazie al loro virtuosismo. eccelle in modo tale con due strumenti che sarebbe difficile riconoscergli la preminenza con l'uno o con l'altro. Quarto ed ultimo concerto dei signori Regondi e Lidel. Tra le altre esecuzioni in programma fece molto effetto la bella e nota romanza "Der Wirthin Töchterlein". Hofmann (baritono del teatro di Lemberg. e posso dire che ora mi rallegra doppiamente l'aver riconosciuto e lodato già nelle mie prime recensioni il suo bel talento. I quattro pezzi che il sig. l'apprezzamento per il musicista non è necessariamente unito all'apprezzamento per lo strumento: anzi. Il sig.

oppure vogliono aprire il cancello di questo tempio con la forza. mandria di tecnici senza poesia. un ottimo colorista non è ancora un grande pittore ed un virtuoso eccellente non è ancora. obbedire al senso ed al cattivo gusto del grande pubblico e suscitare ad ogni costo la sensazione con le loro arti più ingannevoli. Da questo andamento artistico sbagliato deriva la nostra attuale miseria nell'arte. "GIULIO REGONDI (Uno schizzo sull'arte e sull'artista) Se nei nostri tempi del livellamento e della charlatanerie. originale e primitivo. ed innalzarlo con la nostra intima partecipazione e con applauso profondamente sentito al di sopra della grande massa di artisti che irrompono (grazie all'arroganza e all'ostentazione. Al piano accompagnava il sig. dallo stracolmo impetuoso della loro vita interiore che vuole esprimersi in parole. che si trova davanti al Paradiso e non riesce a trovare la parola che fa aprire la porta. si trasportano "par force" per un periodo determinato persino contro la voglia del loro cuore nel campo della poesia. sono sufficienti a fare di Regondi una stella di prima grandezza. i quali purtroppo costituiscono al giorno d'oggi la maggioranza in ogni campo dell'arte. e pure lei fu chiamata. condivide il destino di Peri. allora ad ognuno di questi veri artisti dobbiamo andare incontro con gioia giubilante e vera felicità. né lo ottengono. confondere. anche perché è uno strumento per inserirsi direttamente nei dibattiti e nelle polemiche che animano l'ambiente musicale. a parole. colori. Dopo il quarto concerto appare un lungo articolo. qualche volta come fenomeno raro ma confortante compare all'orizzonte artistico un'apparizione veramente poetica. di Dresda. Heinrich Adami " (7) Quattro concerti splendidamente recensiti. considerano l'arte non la loro amante liberamente scelta ed adorata. Il suo successo è travolgente ed i corrispondenti di mezza Europa dedicano parecchio spazio nelle loro cronache al nostro musicista(8).Kühne. La poesia. senza profondità di sentimento. quo agitante calescunt". ma la loro madre nutriente: non amano l' arte in sè bensì il beneficio materiale. ha cantato un'aria italiana: esecuzione ricca di buone nuances. col marmo o con i colori. che non meritano nel nostro animo e nella storia dell'arte alcun posto. Vale la pena di leggerlo con attenzione. dalla stampa specializzata. un grande musicista. Questi artisti par métier. Siccome quindi manca loro la consacrazione e la vera ispirazione. ad accontentarle ed entusiasmarle. alla civetteria ed alle false arti) per contorte vie nel tempio dell'arte. Dovremmo concedere un posto nel pantheon dell'arte. all'avvento del Romanticismo . animando. non solo viennese. Di solito è troppo apprezzata la mera abilità meccanica del virtuoso e non si bada alla sua . Questo malinteso è maggiormente evidente nella musica. La poesia è la madre di tutte le arti. che un bravo stilista non è ancora un grande poeta. innata. ma dovremmo escludere tutti i falsi profeti. vorrei dire. in modo necessario e spontaneo. stupire. prosaico. con una seconda chiave in oro. come si è visto. soltanto per necessità esteriori. I veri artisti lavorano e creano grazie all' interiore impeto poetico. quella interiore. Mozart. dal modo filisteo. e soprattutto nell'esecuzione. quale visione di sogno. ci sembra utile proporre nella sua interezza: Giulio Regondi viene preso a modello come vero artista. no! essi vogliono solo abbagliare. suoni. della ricerca di effetti e della mancanza di poesia in tutte le arti. Nel caso del vero artista l'arte deve trovarsi non nelle punte delle dita bensì nel cuore e solo da lì deve spingersi fin nelle punte delle dita scaldando. in qualsiasi modo si esprima. non mirano nemmeno a toccare e confortare le persone con la loro arte. e staccarsi dal cuore. creando. solo all'artista vero. e non per quelle interiori. dallo stato d'animo ordinario. traccia una linea di demarcazione tra i veri artisti e gli artigiani artistici. Un artista non troverà mai la strada per i nostri cuori senza la poesia interiore. per ciò. sincero. un asilo nel nostro cuore. affrontano le opere d'arte come un lavoro faticoso e ringraziano Dio quando è tutto passato. Invece gli artigiani artistici si sollevano in modo violento solo per un breve momento di produzione artistica dalla loro indifferenza senza poesia. che per quanto intriso di retorica e piuttosto ripetitivo. "est deus in illis. la servono come servi brontoloni in catene da schiavi. vogliono soltanto ottenere trionfi sui sensi e non su cuori ed animi delle persone. del colore e del suono del nostro tempo. cedendo e ri-creando l' ispirazione del momento. da contrapporre ai tanti "artigiani artistici" che viziano il pubblico con effetti stupefacenti e con il ricorso ad atteggiamenti da ciarlatani. Sembra che al giorno d' oggi ci si dimentichi spesso che non sono artisti i semplici tecnici. suoni. creando con dolce pulsione del cuore e rappresentando con mano entusiasta. da qui nascono tutti i lodati virtuosi della penna.

L' esecuzione di Regondi si distingue sia per il suo buon gusto. valorizzandola soltanto col suo modo di esecuzione. non fatto forzatamente. poiché è contrario alla verità. in quanto aberrazione della nuova scuola musicale italiana e francese. Il suo modo di suonare spira sempre la più bella ed estetica armonia. e non solo la esegue. In Regondi la musica è come la vergine Musa. Stoll. sia per l'espressione ed il sentimento poetico. Madame Guglielmi. devo prima parlare del suono: la chitarra ha una tanto cattiva fama come strumento da concerto poiché finora ancora nessun virtuoso aveva ottenuto da questo strumento dei bei suoni. è mera abilità automatica ( e quindi la maggior parte dei virtuosi credono di esser tanto più grandi quante più difficoltà. Nella sua esecuzione non si rende mai colpevole. Per quel che concerne la sua tecnica. di sfumature marcate del forte e del piano. e la maniera sdolcinata ed un affettato sentimentalismo. ma non hanno potuto rapirci e commuoverci. intima espressione sentimentale. dolce grazia. che non era stato preceduto né da una fama di livello europeo. forse inconsapevolmente. Non c'è tempo di rimanere sorpresi dalla sua bravura tecnica perché si è trascinati dal calore e dall'espressione piena d'animo della sua esecuzione. alla sana natura ed al vero sentimento. e nemmeno si rende colpevole di quel sentimentalismo malato e di quel manierismo effemminato che può dilettare soltanto un cattivo gusto e le signore malate di mente. ritengono tanto più stupenda la loro abilità di ugola o di dita. chiusa in sé.con una maestria un tempo ritenuta impossibile. il sentimento. ma è la musica del cuore e della poesia interiore: è un artista nato. egli ne penetra con grande oggettività lo spirito e la riproduce fedelmente secondo l'intenzione del compositore. Virtuosismo senza animo è solo una serie di parole ripetute (il senso delle quali non è noto nemmeno a chi le esprime). ed il grande pubblico sparge la loro vacua gloria ai quattro venti). magnifica con entrambi gli strumenti . autentico profondo sentimento. Da Regondi può imparare come eseguire ogni cantante e musicista. Perché non è la forma esteriore. che con i suoi suoni ha effetto su di noi. chitarra e melophon: cioè dimostra con ciascuno dei due la stessa vitalità artistica ed il carattere stesso della musica . la verità. la bellezza dell'arte dei suoni. Contemporaneamente virtuoso di due strumenti. la tecnica. (in breve: la vera musica)? Più grande ancora è la sorpresa per i veri amici della musica di Vienna nel conoscere finalmente un altro vero giovane genio musicale.che porterebbe invece altri virtuosi ad attirare l'attenzione con impressionanti difficoltà e a sottolineare prevalentemente la loro abilità meccanica .ma tratta la tecnica come un fattore secondario. né da una lode equivoca o esagerata da parte della stampa. Non condizionato e senza un giudizio precostituito pro o contro di lui. essi sanno superare. di forzature esagerate di alcuni toni. La musica di Regondi non è la musica dell'intelletto e del calcolo intelligente. timida. che non veniva né sciupata né condizionata dal contatto col mondo. Non abusa mai della sua tecnica. un pubblico poco numeroso ha ascoltato lo sconosciuto artista nel suo primo concerto: ed ogni ascoltatore sensibile alla poesia ed alla genuina espressione dei sentimenti ha sentito immediatamente che in Regondi aveva dinanzi a sè uno di quei rari musicisti che hanno la musica nel cuore e per i quali l'arte dei toni è l'unica lingua comprensibile per trasmettere idee e sentimenti del proprio animo in una forma bella e commovente. Mertz ed altri ci hanno portato alla meraviglia con la loro straordinaria bravura e con i loro artifici tecnici. che si trova sola con sé stessa. alla resa dell'espressione peculiare del brano. per la delicatezza e l'eleganza. Se andiamo avanti così dove va a finire la semplicità. a sé bastante. proprio perché sente il tutto in modo intimamente poetico e musicale. da subordinare sempre allo scopo principale. o di altre ciarlatanerie.mancanza di animo poetico senza il quale però la musica proprio non è musica. ci commuove. concentrate senza gusto. che non civetta con il mondo e con i "vices à la mode". per ciò che concerne l'interpretazione del pezzo che sta eseguendo. ma è piuttosto lo spirito. su entrambi egli vive l'arte. come invece tanti musicisti odierni. altamente estetico.quello cioè di una verità semplice e di una profonda poesia . un vero artista di vocazione e poesia interiore in Giulio Regondi: un giovane artista dal carattere schivo. parla all'animo e al cuore: ed è di certo questo lo scopo della musica. Legnani. non hanno parlato al nostro cuore perché da questo . con intimi sentimenti. Perciò ha sempre saputo tenersi lontano dai due vizi moderni dei virtuosi: l'esecuzione esageratamente forzata e troppo calcata. si vive insieme a lui tutta la composizione. Ci saranno pochi artisti che rimangono così rigidamente entro i limiti della bellezza artistica come Regondi.

Bellezza. e pure così si è creato un effetto di voci così ricco che dell'accompagnamento non si sentiva affatto la mancanza. su questo strumento si trovano in misura pari. capace di modulare. Non è quasi possibile eseguire qualche cosa in modo migliore di come lo fa Regondi con entrambi gli strumenti. tempo fa. ha ottenuto dalla chitarra. bel suono. solo questo artista ha elevato la chitarra al ruolo di vero strumento musicale da concerto ed ha creato. anziani e giovani. il che rende molto più difficile la tecnica dello strumento. che ogni pezzo che suona è una vera dimostrazione di maestria d'esecuzione.strumento ingrato non sapevano trarre bei suoni melodici. Per ciò che concerne la costituzione meccanica dello strumento. come il pianoforte. Il modo in cui Regondi suona la chitarra dimostra ancora una volta quanta importanza abbia nella musica la bellezza del suono e quanto sia importante che ogni virtuoso e cantante rivolga il suo primo e principale studio alla bellezza del suono. al sentimento dell'esecuzione e ad un' interpretazione piena di spirito della composizione. non ottiene sul pubblico l'effetto sperato. in maniera bella e melodica. sul quale risuona ugualmente puro e nitido ogni tono. in quanto il melophon consente una maggiore libertà rispetto alla chitarra. e capace di qualsivoglia sfumatura. avendo egli eseguito nei suoi quattro precedenti concerti il ''Don Juan" e "Huguenotten-Fantasien" per pianoforte di Thalberg. dolci cantilene. nei passaggi più veloci. un'era nuova per essa. Tutte le eccellenti qualità di Regondi. non si sente mai un suono sbagliato o sgradevole. e l'Ouverture della Semiramide. solo Regondi ci ha mostrato tutto questo. ma straordinariamente perfezionata e nobilitata. come Paganini ha fatto per il violino. equilibrio e nobiltà di suono sono condizione prima per ogni musicista: solo dopo questi deve indirizzare la sua attenzione al buon gusto. grazie al suo modo di suonare. Beriot. parlare in modo così entusiastico ed univoco di alcun altro virtuoso. altri virtuosi che producono suoni brutti e non melodiosi. meravigliosa tecnica). Anche lo scrittore deve prima creare il suo stile per poter poi esprimere le sue idee con una bella forma ma la maggior parte degli artisti sorvola troppo facilmente questo fatto e poi si meraviglia quando. è una specie di fisarmonica. Che tratti la chitarra in modo del tutto diverso da quello finora usato è dimostrato già dalla scelta dei brani. di cui ho già parlato in passato (interpretazione oggettiva della composizione. Lo stesso risultato brillante che Regondi. e dal forte al pianissimo. fino al piano più delicato. tra gli altri Mayseder abbia detto. in qualsiasi posizione. e sottolinea in modo così armonico le idee principali della composizione "en relief". ottenendo un effetto veramente musicale." Ma anch'io. ha un'estensione di tre ottave e mezza e così Regondi può eseguirvi qualsiasi composizione nata per il violino. più altamente musicale: è uno strumento pieno di voce. che "questo giovane artista è un fenomeno dal quale possono imparare tutti gli artisti. un chitarrista che strimpella. dotato di buon timbro: sta tra il suono del clarinetto e quello del flauto. né dilettante. rotondo e forte. dai tempi di Paganini. non ho sentito alcun conoscitore. Per suonare col melophon sceglie normalmente concerti di Spohr. Per capire e credere bisogna ascoltare di persona come canta dolcemente il suo arioso. lo si ritrova anche sul melophon: questo strumento. e c'è di che meravigliarsi che un artista ancora tanto giovane (17 anni) possa aver già raggiunto una tale perfetta maestria con due strumenti ed una tale maturità . con profondi studi. nelle successioni di accordi dall'inimmaginabile difficoltà. nelle posizioni più difficili. poiché egli corrisponde ad ogni attesa dal punto di vista estetico. sentiremmo più di rado un cantante che urla e strilla. i suoni flautati. con le sue abilità meccaniche e con gli artifici tecnici. In tutto questo egli supera le difficoltà più incredibili con molta facilità e con grazia. un pianista che sbatte i tasti. tipo ad es. che abbiamo sentito per la prima volta proprio da lui. finora tanto incompreso. Testimonia il suo buon gusto anche il fatto che non ricorra a ricercati effetti che siano al di fuori della natura dello strumento. ma persino interi accordi. e ciascuno è stato trascinato dal suono meraviglioso di questo strumento. Sotto le sue mani la chitarra assume un carattere del tutto diverso. né ho sentito mai una lode totale senza la minima voce di dissenso. Mayseder. quando Regondi suonò un suo concerto. se non maggiore. e come persino nel forte. Nella musica vocale o strumentale solo un suono bello e nobile penetra l'animo. se si ponesse più attenzione a questa verità. egli vi può ottenere non solo note singole. e suona queste composizioni in modo così serio e trascinante che si narra che. note d'arpa pure e forti. negli stupefacenti arpeggi. esecuzione geniale e piena d'animo. e con un bel suono. solo con la chitarra non accompagnata. il suo suono è bello.

quale si è abituati a vedere soltanto per un concerto di Liszt. brillante e ricco d'effetto. La sala e le gallerie erano strapiene ed il pubblico così ricercato. Quinto concerto dei signori Regondi e Lidel. Testimonia la sua modestia ed il suo senso artistico il fatto che finora abbia eseguito sempre opere altrui. per poter raggiungere pure come compositore lo stesso livello al quale si trova come artista esecutore. perché in tutti i tempi nei quali l'arte è degradata. il programma annunciava il concerto dei due signori. a metà battuta. con vero entusiasmo. Anche nei contatti Regondi si distingue per la sua modestia. In tal caso si può solo ammirare la modestia del giovane artista che. poi Adolph Kuzuczef (12) esegue un brano vocale e quindi Regondi si produce in una fantasia di sua composizione per chitarra (un brano manoscritto. dato l'altro ieri 24 gennaio a mezzogiorno nella Vereins-saale. alla Vereinssaale) Sì. di Spohr). grazie allo spirito colto ed al carattere nobile: anche in ciò si dimostra vero artista e vero genio. La sua esecuzione piena di maestria ha entusiasmato. poichè durante l' esecuzione del sig. senza pretese. che forse convince i due musicisti che sia giunto il momento di cambiare aria. e pure con un duo. Il sesto ed ultimo concerto ha luogo il 2 febbraio e Lidel incappa in uno spiacevole episodio. il sig. Regondi e Lidel. Lidel si udirono alcune voci di dissenso e quindi questi. La cronaca di Adami è eloquente ed esprime anche quelle considerazioni che erano state sottaciute nelle precedenti occasioni. chiamandolo ripetutamente. essa è degradata ad opera degli artisti. Kuzuszef.M. molto numeroso ed . Possiamo supporre che negli oltre venti giorni trascorsi tra il quarto ed il quinto concerto i due musicisti si rechino in qualche altra località. ed è stata probabilmente composta da lui stesso. il critico dell'Allgemeine Wiener Musik-Zeitung(11): il concerto si apre con un duo di Schubert e Kummer su canzoni stiriane. secondo il critico). La fantasia per chitarra è ricca di effetti affascinanti. Regondi invece. subito. Regondi suonò dapprima col melophon un duo con Lidel. Il pubblico ha dimostrato particolare interesse per questo cantante. Vienna. ma la cosa non è documentata. Si noti come per la prima volta il critico "sprechi" più di due righe per il violoncellista. smise di suonare e lasciò la sala col suo strumento senza dir parola. Sono stati chiamati e tre e quattro volte. Regondi è un fenomeno artistico tanto più singolare ed attraente in quanto compare come una figura semplice e profondamente poetica in mezzo ad un moderno esercito virtuosistico di musicisti d'assalto e di ciarlatani del sentimento. oppure in alcune case private. La voce di basso. (L'altro ieri. 2 febbraio a mezzogiorno. ed alla fine si chiedeva ancora un bis. poi una Fantasia con la chitarra e quindi un pezzo da concerto di Spohr col melophon. o qualche altra città: purtuttavia li ritroviamo ancora a Vienna. Comunque si sarebbe ascoltato volentieri anche un secondo brano per chitarra. L. ne esce particolarmente gratificato: "FEUILLETON. come al solito. posso solo dire che fu notevolmente più brillante di uno qualsiasi dei precedenti. Non so aggiungere nulla di nuovo ai miei precedenti resoconti su questi due virtuosi.spirituale. mentre oggi quasi tutti i giovani virtuosi fanno purtroppo il contrario. Del successo del loro quinto concerto. è molto piacevole e segue fin nel minimo dettaglio la nuova scuola italiana. In questo concerto ha debuttato un giovane cantante dall'aspetto attraente. proprio al contrario degli altri virtuosi che suonano sempre e solo se stessi. con due arie italiane. [Heinrich Adami]" (10) Del programma da concerto parla con maggior precisione Athanasius." (9) Probabilmente Regondi e Lidel hanno intenzione di lasciare Vienna per raggiungere Praga. "FEUILLETON. e per l'ingenua serenità. per altri due concerti. sembra che il cantante segua in modo particolare il metodo Ronconi. ha scelto finora di eseguire solo pezzi altrui. e tutti e due lo inziarono. nel vero senso della parola. Lidel ha eseguito un brano per violoncello. Ora gli resta soltanto di gettarsi con tutta la forza del suo genio e della sua profonda poesia nel comporre. magari di valore limitato a causa della giovane età. il 24 gennaio ed il 2 febbraio. cosicché Regondi ha eseguito una composizione di Mayseder. gli ascoltatori. ed in un pezzo per melophon ("In modo di scena cantante". quasi sicuramente per il favore dimostrato nei loro confronti dal pubblico viennese. piuttosto di suonarne qualcuna di sua. Il pubblico. che però non giunse a termine. Musicisti tali sarebbero ottimi pilastri portanti contro il cattivo gusto che irrompe nella musica. ed è stato chiamato. Al pianoforte anche questa volta il figlio di Mozart. Sesto concerto dei sigg. particolarmente dotata nei registri acuti.

Sarà certo più piacevole ricevere applausi che espressioni di dissenso. e nell'accompagnamento di una canzone. Diede assieme al suo accompagnatore.Wolfgangsee". è datato Vienna. 4 febbraio 1841 ed è conservato presso la Kungliga Musikaliska Akademiens Bibliotek. il violoncellista Josef Liedel [sic] sei concerti che attirarono moltissimo pubblico.estremamente scelto. Lidel. questo. l'artista costernato. il secondo è conservato negli album ricordo del barone Wimpffen e risulta scritto a Vienna il 9 ed il 10 febbraio 1841 (16). Per la perdita di un piacere artistico siamo stati lautamente ricompensati dalle magnifiche esecuzioni di Regondi.con le fantasie "Ghibellini" e "Don Juan" di Thalberg. Regondi è stato chiamato dalle tre alle quattro volte dopo ogni brano. per chitarra. pubblico e critica lo erano stati finora anche col sig. anche in questo caso non aveva diritto di ergersi a giudice. e sia il pubblico che la critica nuotarono nell'entusiasmo. Addirittura non è stata chiamata.." (13) Il medesimo episodio è raccontato in maniera molto più concisa dal corrispondente viennese dell'Allgemeine Musikalische Zeitung : "Notiziario.. Era. dal nome italiano. Lidel. Il foglio musicale della raccolta Wimpffen contiene due brani: uno senza titolo ("pour melophon") ed un Andante di Leonhard Schulz per chitarra ad almeno sette corde: il fatto che Regondi scriva non un brano proprio ma un brano di Schulz renderebbe necessario fissare agli anni trenta l'amicizia tra . ma ognuno che si esibisce in pubblico si deve esporre a questo rischio. Lidel nemmeno l'improvviso accendersi dell'orgoglio di artista offeso poiché. calmo e pacato. ed eseguita con sentimento: "Auf dem St. Ospitali con tutti gli artisti forestieri. ma è accaduto un incidente al violoncellista: un passaggio non è riuscito e si son sentiti dei fischi. [. l'altro concertista. che scusò il sig. tale fatto è testimoniato da due brevi manoscritti il primo.poi col melophon in un Concerto di Beriot." (14) A distanza di qualche anno il celebre critico Eduard Hanslick ricorderà con queste parole i sei concerti viennesi di Regondi e Lidel: "Estasi ancora maggiore suscitò uno strumento ancora più ingrato. che è stata addirittura ripetuta. poteva ben rimanere e fidarsi della protezione del nostro pubblico colto ed esperto.. Cronaca musicale del primo quarto del 1841 (Continuazione) [. Tutti i numeri in programma sono stati accompagnati al piano dal sig. composta in modo molto grazioso da Randhartinger. che dev'essere un suo brano favorito: ma pure questa volta. come le altre. invece di aspettare dal pubblico il giudizio finale. Svizzero di nascita. Due volte lo abbiamo sentito con la chitarra ." (15) Dopo l'ultimo concerto Regondi e Lidel rimangono ancora qualche giorno a Vienna. e così sarebbe andata avanti sicuramente ancora per molto tempo. H.na Kühne di Dresda ha cantato l'aria del "Romeo" di Bellini. tipo di vita e lingua. come se ciò fosse del tutto normale. All'inizio del concerto Lidel sembrava di ottimo umore e nella sua esecuzione non si notava la benchè minima differenza rispetto alle altre volte.] 4) Il signor Giulio Regondi ed il suo accompagnatore Joseph Lidel.nelle mani del timido ragazzo biondo Giulio Regondi. Ora però. si è alzato e si è ritirato senza più presentarsi. Mozart. un tipo di virtuosismo del tutto sconosciuto.. con un po' di umiltà. alla quinta e sesta volta la sala era più piena che mai. che l'avrebbe risarcito senz'altro con un applauso abbondante di ogni ingiustizia. ma quand'anche il parere del singolo fosse stato quello dell'intero pubblico.] Vienna. In ogni caso non vale come scusa per il comportamento del sig. che accusava un leggero malessere. rimase molto sorpreso per quest'improvvisa interruzione: dopo un po' apparve Regondi. cantante della cappella di corte. Come si deve definire questo comportamento? Se il dissenso era espressione di pochi pareri. La sig. con poco effetto. Solo pare che le crescenti voci di critica avessero creato in lui uno stato di disagio che non ha nemmeno cercato di mascherare in qualche modo: dopo il fatto se n'è andato subito. lui stesso dovrà ammettere che la sua esecuzione è ancora parecchio carente di ciò che oggidì si richiede ad un concertista. brano caro al nostro pubblico. Regondi era completamente inglese per patria. poiché non sembri che qui a Vienna viene accettato tutto. l'opinione pubblica non può tacere un tale avvenimento. il raro virtuoso di melophon ha ottenuto sempre più successo.Adami. giudicando con benevolenza le sue esecuzioni. Questo il fatto nudo e crudo. sdegnandosi perché la sua arte non veniva apprezzata. il melophon .una fisarmonica migliorata .

avvenuta in Inghilterra e ricordata da numerosi biografi (17). nonostante la miglior volontà e la massima attenzione non fui in grado di provarvi diletto per quanto la cantante. e sul secondo strumento canta con un'amabilità veramente affascinante e con indescrivibile dolcezza. n. Anche BONE riporta un articolo viennese (ma non specifica quale). XXXIV. Tutto si sente pulito." (AMZ. è difficile da trovare. diede col suo collega Giulio Regondi. Vienna. poiché non preceduti dalla fama.(1841). NOTE (1) Affermazione. era abbastanza piacevole da ascoltare ed abbastanza carino. secondo lui. Nei suoi quattro concerti ha eseguito alcuni arrangiamenti del don Juan. In tale forma sviluppata comprende oltre tre ottave ed unisce i suoni melodici del clarinetto. p.. e non perde occasione per bersagliarla con alcune lapidarie cattiverie: "Tra le due esibizioni ci sono stati presentati tre lieder. gli altri due mi son sembrati un po' troppo "troppo lunghi" e. in maniera così naturale che lo si deve guardare per capire che si tratta di un'illusione: come si può sentire il forte ed il piano. dove lo ritroviamo a distanza di pochi giorni.8 ]. p. che ha portato da Dresda questi lieder (probabilmente pezzi favoriti nella sua patria) facesse di tutto per rendere interessante il suo canto. Dem.Regondi e Schulz. dell'akkordion. ma un artista con la chitarra. suona la chitarra ed il melophon con la massima maestria immaginabile. 14. 1355 ) (3) AThZ. naturalmente. come la si potrebbe sentire dal pianoforte. Schubert e Kummer. [. è l'anima della melodia. Koch. chiaro. Kühne. XXXIII. La parte finale della critica è dedicata ai comprimari: in particolare Adami sembra avere con Dem. il pianissimo dolce dell'arpa. I (1841). (6) Il nuovo giornale musicale di Vienna. La partenza da Vienna avviene presumibilmente il 15 febbraio 1841: "Giulio Regondi è partito da Vienna lunedì mattina" (18) diretto probabilmente verso Praga. il potenziamento ad un livello superiore. Vienna . un ragazzo di soli 18 anni. mentre alla sua esecuzione si potrebbe augurare più animo. dell'oboe e del flauto. più concerti: i primi di questi concerti. (secondo la versione pianistica di Thalberg) e l'Ouverture della Semiramide . che inizia le sue pubblicazioni appunto nel 1841. Lidel da solo ha suonato: Fantasia e Variazioni sulla Norma. l'Allgemeine Wiener Musik. Più tardi però la partecipazione entusiastica aumentò come una valanga. "In der Mühle" di Proch. Lo strumento in realtà è il miglioramento. [ AMWZ. Come virtuoso eccelle nel dominio della chitarra più di Giuliani. passaggi paralleli [ a due voci?]. ma con una morbidezza inimitabile" . scritto dopo i primi quattro concerti di Regondi : "Il suo nome è Giulio Regondi ed appartiene a quella terra classica dove vissero Amati e Stradivari . Il violoncellista Lidel tratta il suo strumento con grande abilità. Entrambi nel frattempo hanno avuto anche l'onore di potersi esibire nell'Antichambre della nostra corte. melodia che egli suona nella sua purezza. 1394.] Il sig. la nuance che sfuma nel soffio più esile. Col melophon: l' Allegro di un Concerto per violino di Beriot e Concertino di Mayseder. quale Regondi. tutta da dimostrare! (2) Il critico Adami riconosce subito in Regondi un artista di rilievo e gli dedica buona parte della recensione. p. Con la chitarra sola ha eseguito: Souvenir de Gibellins. Guglielmi e degli altri chitarristi uditi in questi tempi. AThZ. Tutto quanto è stato eseguito con la sua armonia completa. un cantabile graziosissimo. Il dominio di Regondi sul suo strumento è quasi inconcepibile ed il suo suono è ricco di poesia e dolcezza. Legnani. il mandolino e persino il pianoforte. di les Huguenots . ma anche cantanti ed attori. col 218 ). Regondi è davvero il Paganini della chitarra: sotto la sua mano la chitarra diventa quasi uno strumento diverso da quello che finora abbiamo conosciuto. versione Thalberg. poiché la sua arte è cosa spontanea. Vienna. Cronaca musicale dell'ultimo quarto del 1840 (conclusione). XXXIV . dapprima distratte. senza far ricorso ad alcun effetto musicale di mestierè: è un artista dal quale dovrebbero copiare tutti coloro che suonano. A turno imita il violino. nella critica al concerto di Regondi. parla di Saal der Gesellschaft der Musikfreunde: il recensore sottolinea come i suoni prodotti dalla chitarra di Regondi siano simili a perle e come l'escursione tra pianissimo e fortissimo sia notevole. tutto realizzato sulle semplici sei corde. p.10. Vienna. si faranno via via più ostili e puntigliose nei riguardi del violoncellista). che bisogna sentire di persona per comprendere. (7) AThZ. con una precisione quasi incredibile. Regondi. Kühne una questione quasi personale. oltre a un Bolero originale. 14 (4) (5) "Vienna. così fa per questo primo concerto e così farà poi per i successivi. di Kummer. cantato dal Dilettante sig.. assieme al collega: Tre duetti concertanti di Bohrer. XXXIII (1840).terra dove un genio non è un'eccezione. 1841. Poca attenzione merita invece.Zeitung. Lidel (e queste recensioni. Le dita che premono i tasti con estrema facilità non falliscono nemmeno il più piccolo passaggio: passaggi velocissimi. furono poco seguiti. e l'Ouverture della Semiramide con diteggiatura piena [con accordi ricchi di suoni?] come se fosse suonata da un'intera orchestra. l'arpa. strumento con il quale la cara gioventù spesso usa divertirsi per la strada aperta. aprile 1841. uno dei quali. Vienna. musicista di Londra. Joseph Lidel. p. 1840." (AThZ.

p. che brillavano con la loro arte nella buona società della capitale inglese. 45 e 46: il ritratto a mezzo busto è di Kriehuber. a Londra. La fotocopia ci è stata inviata in data 1. e due anni dopo diede un concerto col fratello Eduard.und Landesbibliothek. noto col nome di Catajo: gli abitanti del luogo ricordano che presso il castello esisteva una collezione di antichi strumenti musicali che ad un certo punto è praticamente scomparsa nel nulla. ed intorno al 1830 si stabilì. risulta evidente. Vienna. L'album contiene manoscritti autografi e ritratti di personalità del mondo musicale e letterario che hanno avuto relazioni con la casa del Barone Wimpffen. 21. n. e forse fossero amici nel tempo cui risale il manoscritto di Vienna.M. segnaliamo anche una lettera autografa del nostro musicista. 426. AMZ. con una canzone per pianoforte ( "Alla contessa Wimpffen") . seguiti dalla firma e dalla data. patria di Schulz. (9) AThZ. Megarski. Patzer. AThZ. dopo una tournee in Germania e Francia. 46-47 Questa è la grafia usata da AWMZ. e noi non abbiamo argomenti per controbattere. (11) (12) (13) (14) (15) (16) Il brano per chitarra è datato 9 febbraio. che visitò Londra nel 1825.76 Per completare il resoconto della documentazione regondiana a Vienna. (18) AWMZ. La famiglia Schulz seguì il pianista Moscheles. nell'altra pagina. Direktor" La lettera è senza data ed in francese. Nacque quindi verso il 1813. di Padova. per quanto non documentato con precisione: abbiamo visto una stampa ottocentesca segnalare come proprietà della famiglia Wimpffen il castello di Battaglia Terme. è L. composta in Vienna 1823" con accompagnamento di chitarra) ma senza il ritratto del musicista.Schulz pour la Guitare" e "Pour Melophon". e verso Londra. (10) AThZ. anche la rivista Pannonia del 4/1/1841. col. a detta del dr. In genere i ritratti si trovano a sinistra e gli autografi degli artisti a destra. Vienna. Dr. Nel 1827 il giovane Leonhard si impose alla memoria dei Viennesi.Vesque von Puettlingen e tratta di biglietti d' ingresso per alcuni concerti." (ZUTH2) Zuth inoltre sottolinea la sensibilità di Regondi verso Vienna. p. XXXIV (1841). ormai come virtuoso maturo. Heck ci dice che Leonhard Schulz jr. si conoscessero. 94 AWMZ. 35.1981. I (1841). su un unico foglio si trovano due brani autografi: "Andante de L. maggio 1841. a fronte. . da parte dell' "Hofrat Mg. dovrebbe essere stata inviata a J. (ZUTH2) Ci sia permesso aggiungere un ricordo personale. XXXIV (1841). si reca a Londra negli anni trenta perché in quella città la chitarra è ancora uno strumento alla moda: e a Londra dà alle stampe musiche di Giuliani. Vienna . p. loro comune seconda patria. 130. pp. L'articolo è stato scritto presumibilmente dopo il quarto concerto. quello per melophon 10 febbraio. HANSL. Secondo BONE. 340-341.Franz Patzer. Questo manoscritto (di cui parla diffusamente in un suo articolo Josef Zuth nel 1927) è conservato nel terzo degli otto album musicali. Paganini. in prov. XXXIV (1841). presso il Römischen Kaiser con una Polonaise per chitarra. un foglio di Luigi Boccherini. pp. personaggio amante dell'arte e degli artisti. I.9. Che Schulz e Regondi. di un anno più anziano. ora alla Gesellschaft der Musikfreunde : si tratta di un album sulla cui copertina vi è una decorazione con una corona a nove punte che sovrasta le lettere M e W in oro. (17) "Leonhard Schulz era un bambino viennese che debuttò a 8 anni il 3 novembre 1822 per la Privatmusikverein der Gesellschaft der Musikfreunde. Regondi compare ai ff. e lì il giovane Leonhard potè suonare sei volte davanti alla corte reale con suo padre. pianista. (1841). del 5/1/1841 e del 5/2/1841 . In realtà oggi la nascita viennese di Schulz non sembra più tanto sicura: probabilmente infatti era nato a Budapest.30-31. Nello stesso album c' è un brano di Legnani ("Arietta. che era stato un tempo partner dei concerti di Mauro Giuliani. pp.(8) Oltre ai giornali citati nel testo e nelle note.. conservata alla Wiener Stadt. L.

per ciò che esse significano. chitarra e melophon.come pure con la chitarra . Ma sarebbe inutile impresa entrare qui in ampi dettagli sull'abilità di Regondi. e nel trattare questo strumento egli si dimostra . vici". Il melophon in fondo è soltanto una fisarmonica nobilitata al massimo grado. conoscitore dell'arte.M. senza Ouverture.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: PRAGA Le esibizioni documentate di Regondi e Lidel a Praga sono quattro. poesia nata dal petto dell'artista e sprigionatasi da esso in suoni ardenti e consacrati. era riservata la salvezza dell'onore della chitarra screditata. il quale ha apprezzato in modo esauriente la sublime genialità di Regondi. con un Duo concertante di Bohrer per melophon e violoncello. virtuoso di chitarra e di melophon. e che in questo tempo non ha certo uguali nel mondo. Dopo che la Sua rivista molto richiesta ha riportato già un articolo scritto da L.. a lui ugualmente congeniali. Come dappertutto. leale.] A Ole Bull seguirono due concertisti di tipo completamente diverso. Lettera da Praga. e con questo per oggi basta." (1) Qualche riserva su Lidel emerge sempre e comunque. allora è scrosciato in enorme tempesta il coro dell'entusiasmo. Giulio Regondi. sempre sincero. E con ragione Regondi può vantarsi "veni. perché nonostante tutta la bravura e la tecnica. giovane figlio del meridione. i quali iniziarono il loro concerto con scarso pubblico alla Plateis-saale. violoncellista. e persino i suoi maestri più famosi.tecnico perfetto ed artistico poeta che dal profondo di sé sente e crea. come avremo modo di vedere tra poco. fino a quel punto difficilmente trattenuto. non prevenuto. Lidel) poiché quel che Regondi ha prodotto in quella serata con due strumenti. e in tal modo ha per buona parte contribuito al brillante successo di quest'ultimo a Vienna. Il pubblico ha ascoltato senza fiatare i suoni commoventi che la sua mano magica strappava allo strano strumento. sulle sue stupende scale. non avevano saputo modificare tale poco favorevole opinione. sul suo modo di suonare la chitarra e sulla condotta armonica di più voci. Anche quest'altro resoconto del primo concerto praghese. a questo Raffaello musicale della sua patria. il cui suono somiglia molto ad un ottimo clarinetto e l'estensione del quale . Con maniera timida e pia vorrei quasi dirlo virgineo . sul controllo delle mani. sullo stile delle recensioni viennesi. come Stoll ed altri. anche se forse val la pena di ricordare che le riviste "si parlano" tra di loro. sugli arpeggi. così anche qui la chitarra era diffamata come lo strumento meno grato. o almeno di comprensione (ma non troppa!). la stessa entusiastica accoglienza hanno trovato le sue altre esecuzioni: innanzitutto quella meravigliosa del "Souvenir des Ghibellins" con la chitarra. è stato introdotto nel mondo artistico per la prima volta da Regondi. non trovano in sé il coraggio di opporsi a questo clima di conformismo. noto per larga fama grazie ai suoi giudizi pieni di spirito e di serietà sulla musica e sulla pittura. Qui pure Lidel riesce ad avere un po' di successo. un duo per la riuscita complessiva del quale la collaborazione del sig. nella consapevolezza della propria dignità. rimaneva sempre quel fatale suono legnoso che annullava qualsiasi illusione e calore. continua a mettere in primo piano la figura di Regondi: "Notizie. la quale ora può dire di sé. (in quanto poté essere chiamato il concerto di Regondi e non quello del sig. e questo dà luogo ad una polemica tra gli ambienti musicali di Vienna e di Praga. . magari più timidi o meno affermati. nel senso che i vari cronisti si leggono l'un l'altro e non è escluso che alcuni tra quelli che "fanno opinione" trascinino anche quelli che. Il primo concerto ha luogo il 26 febbraio 1841: "Notizie per corrispondenza . le cui corde sembravano prendere sotto la sua mano ora il carattere del suono dell'arpa.il diciassettenne artista dai riccioli biondi è salito sul palco dapprima col melophon. e Joseph Lidel. Di ciò fu però una piacevole eccezione il concerto dato il 26 febbraio nella Platteissaale dall'artista Giulio Regondi e dal violoncellista Joseph Lidel. Praga [. per quanto ne so.Notizie dalle città della provincia. mi resta solo da ricollegarmi alle ben motivate parole di quel critico. Il melophon. ora del violino.. e quando ebbe terminato (anche per questo primo brano. davanti ad un pubblico meravigliato non era un concerto. dell'orgoglio appagato à la Stuart : "io sono migliore della mia fama". nel senso comune del termine: tutto era musica pura e meravigliosa. sulle concatenazioni accordali. vidi. Lidel non era per nulla favorevole). Solo a Regondi.

comprende circa vierthalb Oktaven [quattro mezze ottave ? / tre ottave e mezza?].Veit. in più concerti. e quindi non dovrà. 8 marzo [.] Al secondo concerto dei signori Giulio Regondi e Joseph Lidel (*) nella Plateissaale. di Thalberg. La parte più spassosa è però quella relativa alla polemica tra Vienna e Praga per il troppo successo attribuito.. e di nuovo all'ora di mezzogiorno. Anche il sig. ha disdegnato le arti e mirato soltanto alla verità. vi era ancora meno gente che al primo. sollevandosi altamente sopra tutti i piccoli trucchi artistici del servilismo giornalistico e sopra l'ostentata padronanza artistica. vincerà dappertutto cuori e spiriti. eseguito da G. a Lidel. lo tratta con ammirevole virtuosismo e produce non solo singoli suoni ma anche interi accordi. che più mi disturba nel modo di suonare del sig. Del resto. con il quale brano il giovane artista si è accattivato le simpatie degli entusiasti seguaci di Mauro Giuliani a tal punto che tutti lo posero al livello del suo grande predecessore. chi ne ha voglia." (4) Qualche passo delle recensioni è effettivamente piuttosto gustoso. anche se. il melophon invece. Lidel. Chi però potrebbe "sciogliere l' incanto del cantante. per chitarra.Notizie dalle città di provincia. Se il povero Weissflog avesse potuto udire Giulio Regondi che suona la chitarra. DR. Lettera da Praga.ud. sembrerebbe di averle lette tutte. Oltre che nel già citato duo. Nel giro di raggi della sua gloria mai il tetro spirito di cricca alzerà la sua testa ghignante e. mentre l'applauso fu maggiore. avrebbe solennemente ritirato la definizione di zwickgeige [violino da pizzico] da lui creata per questo strumento. amato solamente l'arte per tutta la sua vita. per chitarra. ci sono redattori agli spettacoli che compilano le critiche senza presenziare al concerto. ed il 7 marzo il secondo. e qualcuno anche più in alto. anche se fa riferimento ad episodi che non ci sono particolarmente noti. versione Thalberg. il numero dei quali non mi sento però proprio tanto di aumentare con la mia modesta persona. Come capita spesso anche ai nostri giorni.H.. chi potrebbe resistere ai suoi suoni?" Cornelius Motto ha trovato nel cuore pio e casto di Regondi la sua eco totale e meravigliosa. Anche questo testo è un modo per calarci nella realtà del dibattito del tempo (e per renderci conto del suo livello). grazie al solo potere della sua arte. abbiamo conosciuto Regondi nel suo vero ambiente di lavoro e dobbiamo ammettere che ha notevolmente modificato il carattere del proprio strumento poco grato. e per quello non ha paura". la chitarra è sempre uno strumento ingrato. è una certa monotonia ed indifferenza. magari parafrasando le critiche dei colleghi che erano presenti.u. Ci riserviamo una descrizione dettagliata delle sue capacità fino a quando non avremo potuto conoscere più da vicino." (2) Teniamo sotto osservazione il livello di conformismo: Regondi è sempre eccellente. La recensione è divertente. a detta dei viennesi.. è sempre sfortunato. Lidel: intendo cioè l'unica vera poesia. come ci è capitato di vedere qualche volta ai nostri giorni. Regondi. che assomiglia nel suono al clarinetto. ahimè (o ahilui) sempre scarso. Lidel si compiace qui dei suoi ammiratori. Anche lui ha "esercitato solamente l'arte. Il secondo concerto praghese ha luogo il 7 marzo (3): "Notizie per corrispondenza . Chissà se anche a quel tempo. si diverta con l'esecuzione violoncellistica del sig. eseguito dal sig.. Regondi è probabilmente il leone di questa stagione musicale. però la sua esecuzione manca di nobiltà e di buon gusto. cantata con dolcezza dal sig. a Praga non gradita. Il più gradito di tutti i sei numeri del concerto fu l'Erinnerung [ricordo] al "Don Juan". e meriterebbe miglior sorte. avvicinandolo all'arpa. dopo una canzone amatissima di W. Regondi. la sua individualità artistica. al quale forse seguiranno un terzo ed un quarto concerto. purtroppo troppo poco affollato. che il più delle volte esegue con questo strumento delle composizioni per violino. fu il Concerto (primo Allegro) di de Beriot. ed in lui abbiamo riconosciuto un violoncellista che conosce bene e sa adoperare il suo strumento. Giulio Regondi. per non dire mancanza assoluta di poesia. Strakaty. né potrà temere. Accanto al cavalier Ole Bull.Regondi col melophon. i critici dell'Ottocento dimostrano di non essere dotati di particolare fantasia. abbiamo ascoltato J. Oltre a . definita da Goethe come "il sentimento vivo delle situazioni e la capacità di esprimerlo". "Praga [. Nel Souvenir des Gibellins. Lidel anche in un Adagio e Bolero di Kummer. Lidel: è proprio cosa troppo insignificante e baderò bene a non addossare alla Praga seria il ridicolo di una polemica su questo argomento. La fine del concerto...] I signori Regondi e Lidel hanno dato il 26 febbraio il loro primo concerto. una volta letta una recensione.

Paganini è stato riconosciuto come un fenomeno. Ovviamente i due musicisti avranno anche avuto occasione di esibirsi in ambienti non ufficiali. Angely. Regondi e Lidel. ma Saphir è giornalista da più anni e quindi dovrebbe sapere che le notizie dei giornali sono normalmente da confrontarsi col barometro dell'Aequinoktium [?]" (6) Citiamo un ultimo documento relativo alle quattro apparizioni pubbliche di Lidel e Regondi a Praga. 1841M. e perciò entrambi hanno superato le aspettative che la gente aveva nei loro riguardi. nel testo]: "A Praga Paganini non è piaciuto. senza trovare eco in alcuna mente praghese amante dell'arte. quando gli si chiede se voglia più bene al padre o alla madre. Anche qui. Per quanto riguarda i critici locali. di L. in un tempo. che a tal punto avevano portato le attese che nessun figlio di questa terra sarebbe stato in grado di soddisfarle.Lidel fanno furori". se si escludono alcuni "Musikpedanten a la rococo". risponde: "a tutti e due ugualmente .. lettera mandata per esser pubblicata alla redazione dei fogli letterari della Börsenhalle. nel mondo dell'arte. Wanceczek due piacevoli lieder (di Kittel e di Preyer).. ha trovato comunque un'accoglienza più gentile rispetto a Vienna. Non so se debbo attribuire la supremazia al Regondi melophonista o al Regondi chitarrista: in questo caso mi sento come un bambino che. Lidel ha eseguito una fantasia per violoncello di Kummer.000 abitanti tra tutti quanti sappiano leggere il tedesco? Si fonda su una lettera privata di un tale. 13 coll. ed hanno ottenuto una dose d'applausi superiore rispetto a quanto avrebbero voluto i viennesi. ma. (*) Da più di 11 anni noi poveri praghesi dobbiamo sentirci dire dai viennesi in qualsiasi occasione che qui Paganini non è piaciuto. ed un tempo di un concerto per violino di Spohr. (2) . il sig. se proprio non ha fatto furori. abbiamo ascoltato dal sig. Qui. Regondi ha ripetuto l'Erinnerung an Don Juan. malcontento in campo musicale. XXXIV (1841). il sig. 62. e l'uno e l'altro (sans comparaison) hanno potuto dire di sé : "Sono più bravo di quanto non si dica". col melophon. nella quale lettera egli si sfoga liberamente del fatto che un artista abbia goduto di sì ricchi trionfi. con le esagerate lodi di alcuni critici viennesi. con uguale brillantezza. questo deriva soprattutto dal fatto che entrambi erano stati criticati duramente dai giornalisti.questo pezzo. ho già espresso il mio pensiero nel mio resoconto. Lidel. ed ancor di più. col teatro pieno all'inverosimile.] Dopo Ole Bull si fecero sentire i sigg. Lidel. marzo 1841. Regondi ha eseguito anche un Duo concertante su canzoni della Stiria per melophon e violoncello insieme al sig. Ole Bull ha ottenuto qui un successo superiore al normale. lettera che qui però ha suscitato soltanto risate e critiche. p. due volte nel Concertsaale e due volte nel teatro. cantati con una buona voce e un'esecuzione piena di sentimento. 28/2/1841 AMZ. mancano notizie e documentazioni precise in merito. E su che cosa si basa un'accusa che getta il sospetto sul gusto musicale di una città di 120.Saphir dice nei suoi conditi "tutti frutti" [in ital.G. come spesso accade. vale a dire un Allegro dal Concerto di Beriot e un Duo Concertante su tempi di "Zampa" per melophon e violoncello. e proprio ultimamente -Humorist n. Lidel. Regondi un' esecuzione del Souvenir des Gibellins e due pezzi per melophon. Ole Bull e J. Dopo il vaudeville "Fest der Handwerker". dopo il lutspiel (5) di Hutt. ma in parte. 288 Il concerto viene recensito anche da Bohem. Vienna. Quando ora il sig. ecc. Un terzo ed un quarto concerto i signori Regondi e Lidel li hanno dati in teatro. se però tale riconoscimento si è espresso in modo meno turbolento rispetto a Vienna. 276-277. e abbiamo ascoltato dal sig. lo si spiega in parte con l'individualità nazionale del Boemo. ad un'attrice di Amburgo. ed anche gli altri numeri hanno suscitato applausi sempre maggiori. [. ed anche il sig. "Das war ich"." (7) NOTE (1) ATHZ.Notizie dalle città della provincia. "Notizie per corrispondenza . con accompagnamento del sig. il quale inoltre si è esibito in una fantasia per violoncello di Kummer. Regondi significherebbe portare le nottole ad Atene. tra i due pezzi il sig. ecc.. n. su temi di Meyerbeer e Molique. I due concertisti sono abbastanza noti al pubblico viennese e dire qualcosa sul virtuosismo e sulla genialità d'esecuzione del sig.

p. (1841). 19. del 9/3/1841 AThZ. maggio 1841. AThZ. 803 Si tratta di una commedia. Vienna XXXIV. n. 383 (4) (5) (6) (7) . p. AMZ. coll. (1841). 384-385. XXXIV. Vienna.(3) Viene recensito anche da Bohem.

organizzato da Clara Schumann presso il Gewandhaus. appare sull'Allgemeine Musikalische Zeitung: "Lipsia. Germania Est.. della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.. Regondi e Lidel raggiungono Lipsia. che sono notoriamente i difetti del clarinetto.. i quali hanno eseguito un Duo concertante per melophon e violoncello(3). sembra che abbia anche la stessa costruzione. che si riferisce al medesimo concerto. sia il desiderio di ascoltare l'eccellente artista.. "Il 31 marzo di quest'anno la signora D.]" (2) Una seconda recensione.. Purtroppo non abbiamo potuto osservare lo strumento e quindi ci dobbiamo accontentare dei cenni di cui sopra.. Klara Schumann nata Wieck.[.. Per quanto invece concerne i nostri due musicisti. la composizione non lo era. assomiglia del tutto nel carattere del suono e. si attendono ancora. altamente perfetta ed elegante: tale strumento certamente supera il melophon in quanto a pienezza di suono.. né quante volte si esibiscano. ma non lo raggiunge da altri punti di vista. Wolfgang Goldhan. A ciò si aggiunga che Regondi suona questo strumento con un tale virtuosismo e con un tale buon gusto che la sua esecuzione dev'esser annoverata tra le più eccellenti prestazioni artistiche. ha raccolto la totale attenzione. Non abbiamo avuto a disposizione la riproduzione del giornale: il testo ci è stato comunicato in data 20/8/1981 dal dr. ma l'esecuzione è stata perfetta al massimo grado. l'ultima tappa documentata del tour europeo. [. frequenti con gli strumenti a fiato. Lidel. (1) ." (4) È.] Interesse particolarmente vivace hanno suscitato anche due artisti di Londra. Questo vantaggio è in maggior parte dovuto al fatto che sul melophon non si soffia. A. Questo strumento è un perfezionamento molto notevole della cosiddetta fisarmonica: almeno. i signori Giulio Regondi e Joseph Lidel. ha dato nella sala del Gewandhaus un concerto a favore del locale Fondo per le pensioni degli orchestrali. p. che ha suonato il melophon. [. Regondi produce con questo strumento lo staccato più fine e dolce sulla stessa nota e non si espone mai ad imperfezioni di intonazione.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: LIPSIA Dopo i concerti a Praga. Soprattutto Giulio Regondi è atteso con ansia. con una varietà di suono ed una tale varietà timbrica che lascia veramente stupiti. il programma prevede un "Duo concertante per melophon e violoncello. eseguito dai signori Giulio Regondi e Joseph Lidel di Londra. Una doppia tastiera rende possibile l'esecuzione su tale strumento. come invece nel clarinetto. così il sig." (5) NOTE NZM. quel che è più importante. perché nel duo ha sostenuto soltanto un ruolo di accompagnatore ed il melophon.]" Nella parte omessa c'è la descrizione dell'intero programma della serata : la Schumann esegue a quattro mani con Mendelssohn un brano da lui appositamente scritto per la serata. inoltre. con un'estensione e. come fatto nuovo ed interessante. come aveva progettato partendo da Vienna: "[. Non siamo in grado di valutare in modo appropriato e secondo il merito il suono del violoncello del sig. dopo che i resoconti dei suoi concerti viennesi hanno diffuso rapidamente la sua fama: "Varie..]" (1) Non sappiamo quando i due musicisti giungano in città. siamo in possesso di due sole recensioni: la prima si riferisce ad un concerto del 31 marzo 1841. il sig. a quest'ultima. Degli artisti forestieri che quest'anno visitano Lipsia più raramente del solito. Non sappiamo se Regondi vada anche a Parigi. Schmitt di Francoforte ed il chitarrista Giulio Regondi che a Vienna ha suscitato molta sensazione [. ed eccellente soprattutto per conto del signor Regondi. 82.. sia l'interesse per il resto del programma.] Entro l'inizio dell'estate desidera arrivare a Parigi e dedicare lì un anno intero all'ulteriore formazione del suo talento. questa. fra breve. ma si fa uso del mantice. per raccogliere fondi per le pensioni degli orchestrali. avevano attirato un pubblico numeroso . Sembrava spesso di sentire un'esecuzione di clarinetto. 8/3/1841.

cita col. cita solo la col. coll. il cui contenuto ci è stato gentilmente comunicato dal dr. dice: "Nella piccola sala del Gewandhaus si è fatta ascoltare. . (1841).334). 15. (3) Ellen Roeser. p. della Musikbibliothek der Stadt Leipzig afferma che questo brano è il Duo Concertante di Bohrer. Non esiste documentazione che dimostri che Regondi si sia esibito in quella città. 48." Non abbiamo potuto esaminare direttamente il giornale.è lo stesso strumento col quale si è magnificamente esibito il giovane italiano Regondi. già eseguito anche a Vienna e Praga. n. 16. DDR. e così non si accorge che il concerto ha luogo a Lipsia. W. p. aprile 1841. in data 20 agosto 1981. e non a Vienna. con la chitarra e l'accordion: li suona entrambi con abilità e molto talento. L'accordion . 76 Ricordiamo anche di aver letto su uno dei giornali viennesi che Regondi avesse intenzione di passare per Weimar. 317-318 WYNB. Dell'ottima impressione lasciata da Regondi a Lipsia è testimonianza un articolo del NZM. aprile 1841. riferendosi ad un concerto effettuato il primo dicembre. col. n. Una recensione del concerto del 31/3/1841 compare anche su AWMZ. il primo. 318. Non abbiamo inoltre potuto consultare la p. 118 della medesima rivista.se non andiamo errati . Vienna I (1841).n. (4) AMZ. del 14/12/1841. 204. Goldhan della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. la giovane e graziosa signorina italiana Nina Morra.(2) AMZ. 333 (WYNB. (5) AWMZ. I. che è citata da RADKE. il quale.

documentare l'attività concertistica di Giulio Regondi è molto più difficile: oramai.] -------------------Parte II [.] -----------------------------------GRAND MORCEAU DE CONCERT per 4 Grand Pianoforte Madam Dulcken. Grand Pianoforte. quand'ella. Parte I [. [di] Bosen [. pur essendo un virtuoso di ottimo livello. che si trova esule a Londra e si prodiga con iniziative a favore della comunità italiana. Vuol ella far quest'anno alla scuola italiana lo stesso favore ch'ella fece gli altri anni e acquistare un nuovo diritto alla riconoscenza di noi tutti? Il concerto avrà luogo il 26 giugno.. ma solo alcune affermano la partecipazione della Dulcken(3). la sera. ma tale manifestazione ha luogo il 15 gennaio 1844. riportiamo una parte della locandina: THEATRE ROYAL COVENT GARDEN ---.GLI ANNI QUARANTA Dopo il tour del 1840/41.---. GIULIO REGONDI. Madlle David. e Miss Chipp Negli anni quaranta Giulio Regondi entra in contatto con Giuseppe Mazzini. ma io le scrivo pure ad ogni modo.. acclamata pianista (insegnante della regina Vittoria): quando rientrò in Inghilterra fece un tour nelle isole britanniche insieme a Konrad Adam Stehling.. Bone afferma che "Nel 1846 fece la sua seconda ed ultima tournèe continentale con la signora Dulcken.--. Miss Orger. Madame DULCKEN.. Allcroft ha l'onore di annunciare che il settimo GRAN CONCERTO ANNUALE avrà luogo questa sera LUNEDI 15 GENNAIO 1844 ---------------------------PROGRAMMA." (2) Dell'attività concertistica insieme a Stehling non siamo riusciti a trovare alcuna documentazione. Concertina.--. in duo si esibirono in svariate città.. non è più un enfant-prodige ...--.. Vuol ella avere la gentilezza di scrivere una linea di risposta e di dire. il signor Filippo Pistrucci [segretario della Scuola italiana] dovrebbe averle già scritto. inventata da Wheatstone nel 1829.. Fu a questo punto che Regondi dedicò la sua attenzione alla concertina inglese. nel giugno del 1845.. M. esegue una propria fantasia su temi dal Don Giovanni. Parecchie biografie di Regondi ricordano invece il suo tour del 1846. (Covent Garden).[di] Thalberg [. dovette al genio di Regondi la sua trasformazione in strumento noto e diffuso.--.(4) L'anno successivo Mazzini scrive direttamente a Regondi (e dal contenuto della lettera sembrerebbe di evincere che Regondi abbia partecipato più volte ai concerti organizzati da Mazzini): "Pregiatissimo signor Regondi.---GRANDE CONCENTRAZIONE DI TALENTI MUSICALI soltanto per questa serata --. noi siamo in grado di documentare un unico concerto che veda la partecipazione sia di Regondi che della Dulcken.(1) chitarrista anch'egli. In particolare si rivolge a musicisti (cantanti e strumentisti). e la stampa enfatizza un po' di meno le sue imprese.--Mr..---.] Fantasia. Mi creda sempre di lei devotissimo e . se dobbiamo metterla nel programma Concertina o chitarra? Non posso celarle che il nostro desiderio sarebbe per la concertina: nondimeno ella è arbitro. accetti.] Bolero.. per organizzare alcuni concerti di beneficenza a favore di una scuola per l'istruzione dei giovani italiani: in questa prospettiva coinvolge anche Regondi che. a Londra. come speriamo. ad Hannover Square Rooms.

non vi è traccia della Dulcken): "Da Dresda. 48. che viene anche aumentato dalla splendida bravura con la quale il giovane artista sa suonarlo e presentarlo nel modo migliore. a nostro umile avviso. vivo interesse. grazie all'invenzione ingegnosa ed alla grazia del suono. tipico della fisarmonica. reso a note lunghe. in tutto il pubblico. perfino ridicolo. Senza dubbio piacerà all'appassionato di musica e sicuramente stimolerà ad una viva partecipazione l'amante dell'arte . Nei registri più acuti il suono assomiglia ad un flauto dalla voce potente.]. armonioso e potente. Whetstone [sic] del King's College di Londra. egli si tiene lontano da questi infelici tentativi. però. oltre agli altri elementi dinamici." (5) Del tour del 1846 abbiamo una documentazione decisamente più scarsa rispetto a quello del 1840/41. un'esecuzione chiara e precisa. di bravura. chitarrista e suonatore di concertina. grazie al cui trattamento a guisa di tastiera si può produrre la completa scala diatonica e quella cromatica (se non erriamo) da sol a sol per un'estensione di tre ottave. nei più bassi ad un clarinetto. tenute. ed il sig. mentre ha un suono libero. con la luna . sono sistemati in modo tale che i suoni diatonici si trovano su un lato mentre i suoni cromatici intermedi (col vero cromatismo. ascoltata forse per la prima volta in continente: è una fisarmonica notevolmente perfezionata. come si diceva in precedenza. che il romanticismo sulla chitarra ci è sempre sembrato poco convincente. entro i limiti propri dello strumento. Giulio Regondi. accanto ad una grandissima abilità. L'indirizzo virtuosistico del sig. ed i quali tasti. Regondi si tiene del tutto fuori da quegli infelici tentativi di produrre effetti sorprendenti che vanno oltre la natura dell'ingrato strumento. dei quali alcune variazioni in un pot pourri della "Lucrezia Borgia" arrangiato dal concertista hanno ottenuto l'applauso maggiore. e di impressionare con ciò un pubblico incompetente. se non addirittura disgustoso. Visto questo carattere predominante di strumento a fiato non ci è sembrata del tutto adatta l'esecuzione di un concertino per violino di De Beriot. simili a canne d'organo nei loro supporti. del tutto scevro da quel rumore di sottofondo che irrita i nervi . causa di scarsa attrattiva. Con tutto ciò. fresco e quindi piacevole. Non vogliamo nascondere la nostra opinione.nell'illuminatissima sala da concerto. di Londra. pensiamo. all'ascoltatore imparziale. soprattutto quando la chitarra si trasferisce dal suo ambito particolare al tramonto. pensiamo.. dell'Ouverture della Semiramide di Rossini e della Fantasia "Don Juan" di Thalberg meritano un applauso incondizionato. l'esibizione con la concertina (uno strano nome che non significa nulla) inventata dal prof. ha eseguito passaggi veloci. in certo qual modo degli schiacciavalvole.grato Gius. un virtuosismo così notevole. e ben si capisce che. variazioni in cui. col rischio di sembrare. L' unica serata di cui le fonti d'epoca parlano con chiarezza è quella del 26 ottobre 1846. accanto al tema. La soiree che tenne il 26 ottobre il sig. come ad es. Anche se per la sua natura lo strumento non incide in modo influente sull'arte musicale. con estrema sicurezza ed abilità. e cioè con due tasti diversi per mi bemolle e re diesis) sul lato opposto.. egli ottiene sulla chitarra ad otto corde. oltre ad un bel suono armonioso. che abbiamo pur dovuto vedere e sopportare purtroppo non di rado per un po' di tempo anche da virtuosi di altri strumenti ed addirittura da cantanti. con l'accompagnamento. Molto più interesse però ha suscitato in noi e. vide la partecipazione di un pubblico numeroso [. che non possiamo negargli un meritato riconoscimento. Ciononostante abbiamo seguito con vivo interesse le prestazioni del giovane artista perché a loro modo possono essere dette eccellenti e perché si deve loro attribuire in ugual misura un certo diritto ad essere ritenute artistiche. Mazzini. ricchi d'effetto. Non occorrono altre osservazioni dopo quelle di cui sopra. che dovrebbero dimostrarsi più adatte alla trascrizione le composizioni per flauto o per clarinetto. pur con certi limiti. sia con passaggi veloci a una o più voci. Anche gli abili arrangiamenti. a Dresda (e nelle recensioni. per cui è inoltre possibile eseguire con alta perfezione il crescente ed il decrescendo. e cioè che la concertina deriva dalla fisarmonica. si possano eseguire con questo strumento brani a più voci. sia con suoni lunghi. suscita.Regondi è sano. e che ci troviamo di fronte a tale strumento soltanto con una certa rassegnazione. e nonostante l'esecuzione ricca di buon gusto e di preparazione artistica da parte del giovane e modesto concertista. i suoni flautati o altro. nonostante la trascrizione abbastanza felice e ben riuscita. di tasti cilindrici. che possiede su ambedue i lati in sottili pareti di legno un numero.

.S..... signor GIULIO REGONDI [..) Concertina.. Pigall di Vienna. ed il sig. Londra ) MR... [.. signor GIULIO REGONDI. ... con lo strano attributo di cantante artistico... nonostante lo splendido trattamento. G... ma viene recensito come avvenuto mercoledì 17. signor GIULIO REGONDI . Osborne e De Beriot . intermedia tra flauto e violino.. che il suo concerto avrà luogo la sera DI MARTEDI 16 NOVEMBRE 1847 quando avrà l'onore di presentare UNA GIOVANE SIGNORA.. Regondi riesce a produrre con la chitarra più di quanto credevamo finora possibile.... rimane pur sempre abbastanza ingrato..] PARTE II [. SIGNOR GIULIO REGONDI (il celebre esecutore di chitarra e concertina)e MISS KEALE -------[. Il sig.Wallace [.] Solo La Chasse..... il pubblico di Liverpool e dintorni...] Fantasia su Arie dal Don Giovanni... Miss EMILY GRANT. chitarra....Regondi [....... Uguale applauso ha suscitato la sua esecuzione con la cosiddetta concertina.G." (9) Questo è tutto ciò che abbiamo sul tour del 1846: quali siano le altre città toccate dal musicista. Il merito del primo consiste in una particolare formazione della voce di falsetto.. mentre la sua vera voce di tenore non ha un timbro gradevole (8). -----------Principali esecutori MISS EMILY GRANT (Dal Theatre Royal Covent Garden e Concerti della Nobiltà. chitarra .. i musicisti con cui Regondi ha collaborato.. i programmi da concerto..??] Duetto Concertante su Arie del Guillame Tell. Pianoforte e Concertina....... Un concerto con la partecipazione del nostro musicista viene annunciato a Liverpool per martedì 16 novembre 1847. D'ora in poi i concerti documentati di Regondi avranno luogo esclusivamente in Inghilterra. una specie di fisarmonica perfezionata (del tutto priva del suono stridente di quel martirio di strumento in abbandono) con un'estensione..nel senso più alto del termine..] (6) Un altro giornale riferisce dei concerti (al plurale) di Regondi: "Il sig.. dal sol basso al sol tre ottave sopra. Regondi per il suo studio diligente... Questo noi auguriamo al sig... al momento non ci è dato di sapere.. ma rimpiangiamo che il giovane artista abbia dedicato tanta fatica ad uno strumento che... WEISS.] Concerto (M.. Thalberg Romanza " 'Tis the harp in the air".. Concertina obligato GIULIO REGONDI (Maritana)... Riportiamo estratti del programma e della recensione... limitatamente alla parte che riguarda Regondi: CONCERT HALL LORD NELSON STREET ----CONCERTO SERALE ---MISS KEALE annuncia rispettosamente ai suoi amici... SUA ALLIEVA..] PROGRAMMA PARTE I [. Miss KEALE e Signor GIULIO REGONDI ... Regondi di Genova (7) hanno dato concerti..

. GOODALL (violinista) e SIGNOR GIULIO REGONDI --------PROGRAMMA . LORD NELSON ST. Con entrambi dimostra una perfetta maestria. Concertina..] FANTASIA... RICHARDSON (l'eminente flautista) MR..) ..] CONCERTO."CONCERTO DI MISS KEALE L'annuale concerto di questa signora ha avuto luogo mercoledì alla Concert Hall di Lord Nelson Street... Il Signor.B.Signor GIULIO REGONDI (M.. contava alcune delle prime famiglie della città. Il suo suono chiaro e ricco richiama quello di un violino sotto le dita di un maestro.. 30 DICEMBRE 1847 '''''''''''' [seguono i nomi dei cantanti] STRUMENTISTI SOLISTI . [... GIOVEDI SERA. Più particolarmente la concertina nelle sue mani produce la melodia più squisita.. [seguono i nomi dei cantanti] STRUMENTISTI: GRAN PIANO FORTE MISS ELEANOR WARD (allieva di Mr. Ecco il manifesto del primo: GRAN CONCERTO ----MR..R. LORD NELSON STR... RYALLS ha il piacere di annunciare ai suoi amici ed al pubblico che il suo CONCERTO ANNUALE avrà luogo MARTEDI 14 DICEMBRE 1847 alla CONCERT HALL.. un gentiluomo.] PARTE II [.PARTE I [. Il pubblico.S. chitarra....Regondi e del secondo: CONCERT HALL..Regondi [. modesto.. È un giovane straniero.. Coloro che non hanno udito la concertina suonata dal Signor Regondi non possono farsi un'idea degli alti scopi cui tale strumento può assoggettarsi. Ha suonato due o tre a solo con la concertina e la chitarra. signor GIULIO REGONDI .... si fermerà in città per un breve periodo allo scopo di introdurre degli allievi ai misteri dello strumento. pur non troppo numeroso. Isaac: sua prima apparizione) MR...... siamo felici di sentirlo." (10) Il soggiorno di Regondi a Liverpool si prolunga: il 14 ed il 30 dicembre dello stesso anno egli partecipa ad altri due concerti.] Non dobbiamo omettere la menzione onorevole del Signor Giulio Regondi. LORD NELSON STREET ------------------------Il pubblico di Liverpool e dintorni è informato che un GRAN CONCERTO di musica VOCALE e STRUMENTALE verrà dato alla CONCERT HALL. ed è degno dell'incoraggiamento che siamo sicuri qui lo attende.

Regondi [. MR. un lied da Libella ed anche altri due di Reissiger) con la conveniente comprensione e con sentimento... vol III.] prendeva residenza in Inghilterra e da lì intraprendeva con violoncellista Lidel e con Madame Dulcken due tournees sul continente [.. 25/5/1872... (3) Cinque anni dopo [il tour del 1848/1841 ] Regondi viaggiò ancora all'estero. (2) BONE. Ma è evidente che oramai la sua attività artistica ha preso un indirizzo diverso.] GRAND DUO (su arie da Guillaume Tell) Concertina e Violoncello.-. l'applauso del pubblico ha accolto le sue esecuzioni. e fino alla morte (1902) sarà viola principale in due orchestre londinesi: la Filarmonica e quella del Crystal Palace.. che ha affiancato il concertista con l'esecuzione di alcuni lieder. vol. La continuazione dell'articolo dedica un po' di spazio ai comprimari: "Del sig. Non possiamo dedicare in una critica più spazio ad una dilettante..] Da quanto si riesce a comprendere.. si potrebbe forse ipotizzare. .G." Ritroviamo qui la cantante che a Vienna era stata maltrattata in tutti i modi da Heinrich Adami.. Pigall di Vienna. soprattutto se la rapportiamo a quelle pubblicate dagli anni cinquanta fino alla sua morte (ed alcune anche postume)...Schubert e Kummer [. signor GIULIO REGONDI . una cantante a noi finora sconosciuta.. la pianista. HADDOCK Concertina e chitarra. come al solito.. (6) AMZ. p.. e sembra che come tale la cantante voglia essere considerata: sarebbe qui inadeguato. app... abbiamo già detto in occasione del suo concerto... ora con madame Dulcken.] -..]" (ZUTH1) Probabilmente la fonte di queste notizie è la Fauche: "Fece due tours in Germania.. osservando il catalogo delle opere di Regondi. NOTE (1) Subito dopo Bone dà alcune informazioni su Stehling. Nel programma del 16 (o 17) novembre. 46) ed è citata da RAGNI.. appendice S. non pare in grado di suscitare una grande impressione sul pubblico. la (con)fusione di due notizie separate: da una parte il tour in Europa di Regondi nel 1846 e dall'altra una serie di concerti (a Londra.. coll.Regondi [.. l'altro con Mr..-PROGRAMMA PARTE I [. e comunque.] FANTAISIE. Signor REGONDI [.Violoncello. giugno 1845.. 853-854..N. o comunque in Inghilterra) con la Dulcken. visto che si esibisce nella sua città: sembra poi che..] PARTE II [.G..74) citata da RAGNI.. La cosa curiosa è che venga definita una cantante sconosciuta... che abbandona la chitarra per passare alla viola.....III. compare un suo Concerto manoscritto per concertina. (D.. chitarra. di cui." (MW... nei ricordi della Fanche.-. ed in entrambe le occasioni ebbe un grande trionfo.N.... Lidel. La signorina Kühne..E.. Sull'errata datazione dell'inizio dell'interesse di Regondi per la Concertina si è già detto in precedenza.. p. ha eseguito alcuni lieder (Der Wanderer di Schubert un po' troppo lento..B. uno con Madame Dulcken. invece di progredire col tempo. (4) La notizia è tratta dall'epistolario di Mazzini (lettera a De Glimes.....] FANTAISIE (su arie da Lucia di Lammermoor) Concertina Signor GIULIO REGONDI .. 1846. Inoltre.. Signor GIULIO REGONDI e MR. dedicando parte del suo tempo alla formazione degli allievi e parte invece alla composizione di brani per questo strumento. regredisca e diventi una cantante dilettante.E..) "[... vediamo che negli anni quaranta Giulio inizia la sua collaborazione con alcuni editori di musica: certamente la quantità di opere pubblicate in questo periodo è molto scarsa. Giulio Regondi comincia a dedicarsi in maniera approfondita alla diffusione della concertina. pp 332-333) Se dica la verità o se incappi in un errore non ci è dato di sapere.HADDOCK .N. (5) Lettera del maggio 1846 a Regondi (S... Londra.-.

Si tratta probabilmente di un controtenore. Vienna. p. NZM. 81. . (7) Forse l'equivoco sulla città di nascita parte proprio da questo articolo. 20/11/1847 Sia nel programma che nella recensione il termine Signor è in italiano (e così accadrà d'ora in poi nella maggior parte dei programmi dei concerti di Liverpool.Ch.Lo stesso concerto è recensito anche da AWMZ. VI (1846). e negli articoli di The Musical World). (8) (9) (10) Liv. p. 1847. 640. nelle relative recensioni.

. La prima delle Matinées Musicales di questo eminente artista.. Magnus ed il signor Regondi hanno eseguito con buon gusto il Duo Concertante di Osborne e De Beriot per pianoforte e concertina.] ed era impegnato per la serata anche il Signor Regondi. il buon gusto nei passaggi più ornati ed i dolci suoni che ha evocato sono stati altamente apprezzati dal pubblico. o si rivolge ad altri professionisti per farsi scrivere alcuni concerti(2)..Martedì sera il primo concerto dell'anno "ufficiale" è stato dato davanti ad un pubblico un po' scarso. l'attività concertistica invece si limita ad un paio di concerti annuali.] "PHILHARMONIC SOCIETY . è avvenuta con lo stile più raffinato.. organizzati in proprio in grande stile.....GLI ANNI CINQUANTA Abbiamo perso le tracce di Giulio Regondi tra il 1848 ed il 1851. ZEUGHEER HERRMANN ----[..... Ad esempio nel 1852 abbiamo un concerto a Liverpool e due concerti mattutini organizzati a Londra(4). la sua profondità d' ispirazione e l'estrema sensibilità si trasmettevano allo strumento. Mr.G.]" (7) A Londra Giulio Regondi dà una matinée sabato 22 maggio 1852: "MATINEES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI. [. L'espressione e la forza sentimentale impetuosamente espresse da parte della concertina hanno chiamato un applauso impetuoso e M.. il celebre esecutore di concertina.] Cantanti principali Miss POOLE.. dotato d' un talento di alto livello. le ritroviamo a partire dal 1852.... Il concerto di Liverpool ha luogo il 24 febbraio. L'esecuzione di Regondi del Concerto Dramatique di Spohr (primo tempo). per la quale compone e pubblica molte opere(1).G. [. ne riportiamo (soprattutto per la parte che riguarda Regondi)... [..Regondi Signor GIULIO REGONDI [..] La concertina."Les Oiseaux"(6).... a partire da quest'anno fino alla sua morte: egli si dedica soprattutto alla concertina..] Herr Lidel. che lasciava .] SOLO CONCERTINA RONDO. Mr. Lidel è segnalato come violoncello principale] Direttore... diventa uno strumento quasi meraviglioso nella sua potenza. Magnus al pianoforte ebbe giustamente diritto ad una porzione dell'applauso medesimo. spesso in compagnia del fedele amico Lidel. con uno stile che lo colloca tra i violoncellisti di prima qualità. L'attività documentata del musicista rispetto agli anni precedenti.] SOLO CONCERTINA su arie da "Lucia di Lammermoor" .. J. cui partecipa un pubblico sempre numeroso ed entusiasta. Ovviamente questo non esclude che potrebbero benissimo esserci delle esibizioni in altre città. o addirittura altri tours: solamente che i biografi non ne parlano e noi non siamo in grado di documentarli.. il programma(5) e la recensione del Liverpool Mercury: [. La pulizia d'esecuzione di Regondi. ci appare molto diversa. che poi esegue in pubblico.. e recensiti sempre con entusiasmo dalla critica. è stata data nelle New Beethoven Rooms sabato mattina davanti ad un pubblico molto elegante e numeroso. Abbiamo la documentazione di alcuni concerti londinesi(3) e di alcune apparizioni a Liverpool...... LABLACHE --------SOLO CONCERTINA Signor GIULIO REGONDI ----[segue la composizione dell'orchestra...... nelle mani di Regondi.. Madame D'ANTERNY Mr SWIFT e Signor F. M..Regondi Signor GIULIO REGONDI [.. [. un artista di considerevole talento. ma entusiasta. ha suonato due piacevolissimi brani a solo sul violoncello..

... Poi. ed anche se una delle corde si è rotta..] Il signor Regondi ha eseguito con la chitarra un solo di Thalberg su arie del Don Giovanni.. ZEUGHEER HERRMANN [.] Il recensore non ritiene nemmeno necessario sprecare ulteriori parole. e giustamente.] DUETTO CONCERTANTE su Arie Polacche . un ricco applauso in favore della sua esecuzione....signor GIULIO REGONDI VIOLONCELLO . che ha ricevuto il massimo dall'esecuzione di Herr Lidel e del Signor Regondi ... LIDEL A R P A . oltre ad alcuni brani a solo o d'insieme. della qual cosa il dotato artista si è mostrato piuttosto seccato. con un obbligato di concertina (baritono) che è stato eseguito dal Signor Regondi... molto efficacemente. Herr STAUDIGL -----Strumentisti principali CONCERTINA. su arie del Guglielmo Tell arrangiate per violoncello e concertina...... Salaman e dal signor Regondi......] Il signor Regondi con la concertina ha eseguito il concerto in re di De Beriot. poco prima della conclusione del brano... ed anche in questo caso si presenta esclusivamente con la concertina: Cantanti principali Miss LOUISA PYNE. Il gran duetto concertante in mi bem. il recitativo e la romanza "Selva opaca" di Rossini.. la concertina sembra costituire l'interesse primario di Regondi in questo periodo: a Liverpool sembrerebbe non essersi nemmeno portato la chitarra.] Madame Ferrari ha cantato anche.. a causa di un violento temporale che avveniva in quel momento. Spohr Signor GIULIO REGONDI [.Miss LESLIE [segue la composizione dell' orchestra.... J. Anche il duetto concertante per due concertine (alto e tenore) del signor Regondi e di Mr.. Blagrove ha ricevuto la piena approvazione. nella quale Lidel compare come violoncello principale] Direttore Mr. per pianoforte e concertina è stato eseguito nella maniera più splendida da Mr. procurando immenso piacere..] Il Signor GIULIO REGONDI ha dato una piacevole varietà con le sue esecuzioni sulla concertina.] SOLO . Il 17 maggio 1853 troviamo Regondi ancora a Liverpool in un concerto della Philharmonic Society... Lidel col violoncello ha provocato..trasparire il sentimento sincero e la poesia della musica.. uno strumento che egli ha fatto suo in maniera peculiare.. Bohrer CONCERTINO [sic] E VIOLONCELLO Signor GIULIO REGONDI E Mr LIDEL [... nella sua maniera estremamente raffinata. per contro esegue con la concertina due Concerti (di Spohr e di De Beriot) originali per violino.." (8) ed un'altra sabato 19 giugno: "MATINEES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI La seconda ed ultima matinée musicale di questo artista eminente e ben dotato ha avuto luogo alle New Beethoven Rooms sabato mattina davanti ad un pubblico molto elegante e numeroso in maniera sovrabbondante. ed ha richiamato un applauso caloroso.... (ed anche a noi pare il caso di fare lo stesso): "LIVERPOOL PHILHARMONIC SOCIETY .] Nel Concertante col signor Regondi.] Il solo di chitarra del Signor Regondi..CONCERTINA "Concerto Dramatique" op. Mr..[... anche se il gentil sesso ha mostrato. [. 47 .[." (9) Riprendiamo qualche spunto precedente: intanto insieme a Regondi ricompare sulla scena Lidel. come già si era detto.. su un' aria da "I Montecchi Capuletti" [sic] ha evidenziato un'esecuzione ed un'espressione stupefacenti......... [.. per merito della pulizia del diteggio e della purezza del suono..Mr...... una notevole agitazione. ricevendo il massimo applauso..... [. mentre a Londra ricicla un paio di brani ben collaudati negli anni precedenti (addirittura nel tour del 1840/41).]" (10) Nella sua azione a favore della concertina Giulio Regondi interpella il compositore Bernhard . [.. col suo stile squisito.. Il concerto si è chiuso col Duetto Concertante di Schubert e Kummer. [.

la concertina suoni la parte principale. il signor Regondi era assistito da un selezionato numeroso corpo di cantanti e strumentisti. ogni angolo. ed è stato ripetuto. tra i quali i nomi di Mesdames Clara Novello. Boleyne Reevs. è stata un tessuto di meraviglie per l'esecuzione e per la delicata espressione. che scrive per lui. L'applauso è stato unanime. con sufficiente applicazione e pratica. che adesso ben possiamo chiamare suo. Regondi. Sicuramente è al signor Regondi che la concertina deve l'alta posizione che occupa ora nel favore del pubblico. essendo pieno ogni buco. Lake e Li Calsi. È stato ripetuto il movimento veloce. l'amo". ed il massimo elogio che possiamo concedergli è che egli ha reso lo strumento così strettamente somigliante alla voce umana che quasi ci par di credere d'udire le arie melodiose e patetiche del Rubini dei giorni migliori: tanto gli si avvicina con la sua esecuzione e con l'ammirevole fraseggio. sebbene scritto per violino. le sale erano sovraffollate in ogni dove.Evans e G. Un duetto concertante su arie da Der Freischütz è stato eseguito estremamente bene da Herr Oberthür e dal signor Regondi [. La conseguenza è stata un'unanime richiesta di bis. Boleyne Reeves ha eseguito con l'arpa alcune melodie ed è stato molto applaudito in un duetto d'arie dal Mosè col signor Regondi. con un motivo che prende l'orecchio immediatamente. ed è stato particolarmente fortunato quando ha incontrato un profondo musicista.. (op.]" (12) Nel 1855 abbiamo un concerto annuale (22 giugno) recensito con il solito entusiasmo: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ha dato il suo concerto annuale ieri alle Willis' Rooms ed ha richiamato un uditorio altamente selezionato e numeroso. un uomo di genio quale Herr Molique. è sempre uno strumento piacevole. composto appositamente per questa occasione ed eseguito giovedì scorso per la prima volta. certo. 18 di Beethoven per quattro concertine è stata molto soddisfacente. Blagrove. Il signor Regondi ha portato a tale grado di perfezione la propria esecuzione sulla concertina che probabilmente è impossibile superarlo. l'espressione con cui egli rende il suo strumento simile alla voce umana.. la facilità con cui esegue i passaggi più difficili ed elaborati e pressocché stupefacente. commissionandogli un concerto. che. in simili passaggi col violino. sia come espressione che come esecuzione. Mr. signor Marras e Messrs. W. Lascelles ed Emilie Krall. o Paganini. lo . L'esecuzione avviene il 22 giugno 1854: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ha dato il suo Annuale Concerto Mattutino giovedì scorso alle Queen's Concert Rooms di Hanover Square. Come chitarrista non è che il signor Regondi spicchi di meno: ha portato lo strumento ai suoi limiti estremi e. e canta in modo tale da emulare gli effetti ottenuti dai migliori cantanti. 46) che viene pagato la somma di venti sterline in data 4 ottobre 1853(11). che furono Mess.] Il solo per chitarra del signor Regondi "l'amo. Regondi stia ora tentando di introdurre lo strumento. o Ernst. Ha conseguito una così stupefacente abilità. Evans. ci ricordano Rubini. considerando la differenza dagli archi. eseguito mirabilmente con la concertina dal signor Regondi. Oltre all'attrattiva dell'eminente concertinista e chitarrista. [. Per il signor Regondi non possiamo che ripetere ciò che più e più volte abbiamo detto: che sembra aver portato la concertina al massimo livello d' eccellenza. e la scelta è stata tale da accontentare i più esigenti amatori di musica. all'interno dell'orchestra. nelle sue mani. Oltre a ciò fa piacere vedere che il sig.. poichè gli esecutori. Il concerto di Herr Molique è una composizione molto piacevole: scorre con una melodia spontanea e sviluppa tutte le risorse della concertina. L'esecuzione di quest'opera nuova e difficile ha superato tutte quelle che in precedenza avevamo udito dal signor Regondi.rs.. una persona che vale per cento. Il cantabile è una vera perla..]. appare come un semplice balocco. Blagrove. poiché altri esecutori. ha attirato l'applauso più entusiastico..Lake mantennero il più perfetto ensemble [. l'allegro è scintillante ed animato. potrebbero sperare di arrivare ad una simile eccellenza dal punto di vista meccanico: ciò che solleva il signor Regondi sopra gli altri esecutori è il sentimento. La scelta dei brani è stata eccellente. nelle sue mani. da considerarsi equamente destinato all'esecutore ed al compositore. L'intrattenimento è stato di molto superiore alla generalità dei concerti per beneficio. L'esecuzione del quartetto in fa op. Ma il suo merito più grande non è questo. la padronanza del proprio strumento è tanto grande che quest'ultimo. I passaggi di cantabile con la loro ampiezza di tono e col loro profondo sentimento. Sebbene nel concerto in sol di Herr Molique. crediamo che tale tentativo abbia ugualmente dimostrato la possibilità di usarla con buon esito quale strumento d'orchestra.Molique. La principale attrazione del programma è stato il Concerto Dramatique di Spohr.

Abbiamo spesso sottolineato lo stile brillante e la sensibilità del signor Regondi..CONCERTINA "Lucia di Lammermoor". la stessa cura dei particolari.. per concertina e violoncello... è stato offerto martedì sera ad un pubblico piuttosto numeroso. con la Philharmonic Society.] Direttore Mr. e un concerto di Spohr. (p. [seguono i brani eseguiti .. La sonata di Herr Molique in si bem..] SOLO .. La recensione non diverge dalle altre. heart" ecc... anzi.." (15) Un altro concerto londinese (30 maggio 1856) vede Regondi alle prese con una Fantasia di Schulz: si tratta di uno dei primi segni di riavvicinamento alla chitarra che preluderà alla composizione delle celebri cinque opere per chitarra.. un solo per chitarra da I Capuletti e Montecchi....... con Herr Lidel..... L'accompagnamento al pianoforte è stato eseguito da Herr Tedesco.... sia come concertinista che come chitarrista..] Le esecuzioni del Signor Regondi con la concertina sono state gradite..... per concertina è piena di difficoltà per un esecutore normale. [. Il pubblico era numeroso ed elegante. J.S......] GRAND DUO CONCERTANTE PIANO FORTE e CONCERTINA .. Limitiamoci a segnalare il seguente passo: "Di più non possiamo dire: la stessa espressione... Il signor Li Calsi ha accompagnato con uno stile eccellente ed è stato molto applaudito in un brano di Mendelssohn...Il sesto concerto per sottoscrizione della stagione.. per la stagione della Philharmonic Society : Cantanti principali Madame EVELINA GARCIA Madame AMADEI Signor GARDONI e Signor GRAZIANI -----Solo.. Regondi Signor GIULIO REGONDI [..... 6) sulle parole 'Their mission is sublime' è forzata ed innaturale... ZEUGHEER HERRMANN [... Nel grand duo tra Miss Day ed il Signor Regondi è stata offerta l'opportunità ad entrambi gli esecutori di mettere in mostra le loro capacità con i rispettivi strumenti. scritta da Herr Molique espressamente per lo strumento.....Signor GIULIO REGONDI Accompagnatore ... Miss ELLEN DAY Solo. Regondi "Tell me. LAND [segue la conposizione dell' orchestra. il 18 settembre... ma raggiunge l'eleganza. È questa l'unica pecca di una composizione affascinante sotto qualsiasi altro punto di vista. [. ma queste sono completamente superate dal signor Regondi con una facilità incomparabile: sotto la sua mano..... concertina .stesso è avvenuto per tre melodie M. il 26/5/1858.. Gli altri pezzi suonati dal signor Regondi sono stati: un duetto concertante su un'aria nazionale polacca.. sono le ultime due apparizioni documentate degli anni cinquanta: "Martedì il signor Giulio Regondi ha dato il suo concerto annuale alle Willis's Rooms... piano forte . Osborne e De Beriot Miss ELLEN DAY e Signor GIULIO REGONDI [. crediamo circa tre anni fa... composte da Molique per concertina... con accompagnamento di pianoforte: "La canzone di Mr... tali difficoltà sembrano non esistere.. È una bella composizione. ha un gran valore... Dobbiamo tuttavia segnalare che la modulazione da re a mi magg. Mr. la stessa correttezza di fraseggio e la stessa meravigliosa esecuzione" (16) Il concerto annuale del 9 giugno 1857 e la serata dedicata ad opere di Molique..." (13) Nello stesso anno. giacché non solo evita il luogo comune.. con Lidel violoncello principale. ed egli fu parte degli onori della serata. come lo sono sempre. e non è il caso di parlarne ora. la critica non spreca molte parole: "THE PHILHARMONIC SOCIETY . una canzone su testo di Grace Sterling.] Anche questa volta (sarà forse un costume locale).. Regondi compare ancora in pubblico a Liverpool (sempre e solo con la concertina)..]" (14) Una traccia dell'attenzione con cui viene seguita l' attività di Regondi come compositore è la seguente recensione di una sua composizione.

694. 14 MW. 395. e tratti da MW.12. 342 (14) (15) (16) (17) MW.21/9/1855 MW." (Athn. con la composizione e la pubblicazione in Germania delle cinque opere che portano i numeri da 19 a 23. op. 30/6/1855.24/6/1854. p..Mc. che sono quelli segnalati da WYNB. p. 1854. p. p. sta ad indicare quello che nell'articolo compariva in corsivo.Mc." (BONE) (13) MW. 696) (12) MW. 5/1/1856.Mc. particolarmente grazioso e molto amato dal pubblico" (BONE) Liv. 57) e altre dodici composizioni.. tra i quali una fantasia su arie dalla Norma. 46) per concertina. Liv.dagli altri musicisti. 13/6/1857. 27/2/1852 MW. in una serata interamente dedicata ad opere di Molique: " Dopo questa musica il signor Regondi eseguì il Concerto composto per lui dal titolare della serata e del quale abbiamo già parlato. Non abbiamo avuto modo di consultare Athn. Solo verso gli inizi degli anni sessanta tornerà a dimostrare un interesse creativo verso la chitarra. p. p. Il grassetto è nostro e. (3) (4) (5) Questo ed i successivi concerti di Liverpool fanno parte delle stagioni organizzate dalla Philharmonic Society. probabilmente dedicato alla stessa serata. che Regondi eseguì col successo che gli era usuale il 24 aprile 1864 ai concerti della Musical Society di Londra. p. 423 . di cui si parlerà più innanzi. Gli scrisse anche una Sonata (op. p. 380 . Bone inoltre ci dice : " fu amico del violinista Molique. Si noterà come le critiche di MW finiscano per assomigliarsi tutte. 23/6/1855.. Lo stesso concerto sarebbe stato ripetuto in occasioni successive: il 26 maggio 1858. 413 Liv. (2) è il caso di Bernhard Molique . Recensito anche da Athn. p. 26/6/1852. come in altre precedenti situazioni analoghe. 29/5/1858. (6) "Les Oiseaux.768. eseguita da Lidel]" (17) NOTE (1) Il suo catalogo (cfr) infatti è composto per la stragrande maggioranza di opere per concertina. che gli compose un concerto in sol (op. p. 29/5/1852. 31/5/1856. i cui programmi da concerto sono raccolti e conservati in volume. 348 MW. 20/5/1853 (7) (8) (9) (10) (11) secondo SCHR.

strumento col quale riteniamo non abbia rivali...] SOLO.] Ed una volta tanto la recensione non è striminzita: "La Philharmonic Society ha dato la scorsa serata il suo quinto concerto per sottoscrizione della stagione.. certamente non è il più imponente tra gli strumenti.. è bella.. un solo che avevamo già ascoltato.......] PARTEII [..] SOLO."Sonnambula".... [. L'annuncio di Madame Alboni.. In verità vi sono parecchie persone che preferirebbero ascoltare un solo di concertina del signor Regondi piuttosto che un solo di piano o di violino da quasi qualsiasi pianista o . ha inoltre eseguito senza errori la sua parte di duetto. è stato di una straordinaria abilità ed è stato vivamente apprezzato... [. Thalberg Signor GIULIO REGONDI [....] DUO CONCERTANTE .Benedict e David Miss ARABELLA GODDARD e Signor GIULIO REGONDI [.. in maniera molto dolce.PIANOFORTE & CONCERTINA (Oberon) ..su arie da "Il Trovatore".. non brilla per loquacità: "CONCERTO DELLA PHILHARMONIC SOCIETY Madame Alboni..GLI ANNI SESSANTA Nel 1861 Regondi è per due volte sul palco della Philharmonic Society di Liverpool: PROGRAMMA del concerto di MARTEDI 16 APRILE 1861 -PARTEI [. La sua "Sonnambula"."Don Giovanni".]. anche se. anche questa volta Giulio esegue vecchi successi con la chitarra ed un nuovo Concerto (in re) di Molique con la concertina: "LA MATINÉE MUSICALE DEL SIGNOR GIULIO REGONDI (lunedì 1 luglio) ha avuto tanti e tali motivi di eccellenza che non c'è affatto da meravigliarsi se le Sale di Hanover Square erano colme in ogni dove...... La concertina... CONCERTINA. Il suo solo di concertina. CHITARRA. e quindi il suo nome è sufficiente come motivo di attrazione.] PARTEII [.... ma è innegabile che il signor Regondi oggigiorno sia il più completo esecutore vivente di tale strumento. esegue un collaudatissimo Thalberg: PROGRAMMA del concerto di VENERDI 3 MAGGIO 1861 -PARTEI [. Il Signor Regondi ha dilettato il pubblico con la sua meravigliosa esecuzione di chitarra. Ha suonato le arie "Là ci darem" e "Il mio tesoro" dal "Don Giovanni" con alcune variazioni...] Regondi ottenne un notevolissimo successo..G..... CONCERTINA.] SOLO..... Miss Goddard ed il Signor Regondi furono le attrazioni della serata di martedì scorso..... anche se è una composizione che egli usa come mezzo per dimostrare il suo straordinario dominio dello strumento...Regondi Signor GIULIO REGONDI [..]" (1) In occasione del secondo concerto Regondi si ricorda di portare anche la chitarra.. come in precedenza.Regondi Signor GIULIO REGONDI [... come al solito.." (2) Dello stesso anno è la recensione di un concerto londinese. Miss Arabella Goddard e del Signor Giulio Regondi come esecutori principali ha creato una attrazione sufficiente per radunare un pubblico elegante e numeroso [. ma la variazione più brillante si è interrotta a metà per la rottura di una delle corde principali dello strumento. per quanto oggi non particolarmente apprezzata. su arie da "Il Trovatore"...] La critica..

la seconda proposta ha provocato un'entusiastica richiesta di bis (richiesta che è stata esaudita). Senza dubbio c'è gente cui non importa molto di uno strumento come la chitarra. Agli amanti della concertina e della chitarra l'intrattenimento dato giovedì mattina alle Sale di Hanover Square presentava molte attrattive. ed eseguita in maniera non meno magnifica e rischiosa dell'ascesa di Blondin sulla corda tesa (che è sempre più o meno allentata). L'accompagnamento è ingegnoso. questo avviene nel 1862. o che non si interessa troppo della concertina. Ma il signor Regondi non si limita alla concertina: nell'ultimo suo concerto una delle sue imprese più straordinarie e ricche di maestria è stata l'esecuzione dell'ouverture della Semiramide con la chitarra! Già. ma nessuno può ascoltare il signor Regondi con entrambi gli strumenti che predilige. eseguito con Herr Lidel. per quanto ne sappiamo. che è stata eseguita. Le sue esecuzioni di giovedì comprendevano il Duo concertante per violoncello e concertina di Bohren [sic]. 22): "IL CONCERTO DEL SIGNOR REGONDI E DI HERR LIDEL del 14 corrente mese ha attirato alle Sale di Hanover Square un pubblico numeroso ed elegante. Alfred Mellon. tra i quali anche Lidel] (3) Come ai vecchi tempi. e la straordinaria esecuzione hanno suscitato veramente sensazione. Questo pezzo ha tutto il pregio di un grande concerto per pianoforte o violino. sugli Huguenots. Le opp. è un chef-d'oeuvre e l'esecuzione del signor Regondi è inimitabile. ma l'esecuzione del signor Regondi è veramente qualche cosa di meraviglioso. con perfezione. vengono eseguite in pubblico per la prima volta il 30 giugno 1864: "CONCERTO DEL SIGNOR REGONDI." [Seguono i collaboratori. continuamente variato e sempre d'effetto. lettore. È comunque sufficiente dire solo che nel concerto di Goltermann e nella brillante fantasia su arie italiane l'esecutore è stato applaudito molto calorosamente. due soli di chitarra ed uno.]" (5) Il 24 aprile 1864 (6) Regondi tiene un concerto per la Musical Society di Londra. senza cogliere la sua meravigliosa potenza esecutiva ed il suo gusto estremamente raffinato. non ridere! Credi. Boleyne Reeves) ed il solo di chitarra Introduction et Caprice composto da lui stesso. essendo scritta in modo ammirevole la parte del solista (e non è detto che scrivere per concertina sia facile). [. ha dato alla riunione un éclat considerevole. Rossini stesso sarebbe stato deliziato e sorpreso nel sentire il suo brillante preludio orchestrale "trascritto" per sei corde e due mani ed eseguito con una tale perfezione. mentre il duo concertante di Behrer [sic] (eseguito dai due titolari) ha rappresentato una degna chiusura. il Duo concertante per arpa e concertina su arie da Etoile du Nord (con Mr. che si è poi mostrato completamente soddisfatto dal programma vario ed interessante. Le qualità di violoncellista di Herr Lidel sono per fortuna troppo note per richiederci un commento ulteriore(4). per l'esecuzione del Concerto in re per concertina di Molique. Questa straordinaria opera. Regondi e Lidel decidono di dare un concerto insieme. considerata dal punto di vista della pura musica.Réverie e Fete Villagesite [sic]. Il signor Regondi ha suonato anche. oltre alla presenza di un'intera orchestra. 20 e 23 per chitarra. Il signor Giulio Regondi è il più grande maestro di concertina. e c'era l'incertezza su che cosa meritasse maggiormente l'ammirazione: se l'esecuzione veramente straordinaria dell'ammirevole ed ingegnoso concerto in re di Herr Molique per il primo strumento o l'air varié di Regondi per il secondo.. e tutte più o meno interessanti. È raro che i bénéficiaires si sobbarchino il lusso di un'intera orchestra. Un artista deve possedere capacità eccezionali per esser in grado di produrre grande effetto con mezzi tanto inadeguati come la concertina e la chitarra. di concertina: tutte sue composizioni. almeno. la composizione. e solo poco meno notevole è come esecutore di chitarra. Il Concerto di Boren per . ma questa volta la regola abituale è stata trascurata ed un'orchestrina molto efficiente. due soli di chitarra . 21 o l'op.violinista: e noi non ci sentiamo di criticare costoro.scritti da lui stesso. scritto appositamente per il suo dotato protégé. val la pena notare l'esecuzione di Regondi del suo Air varié per chitarra (l'op. Ma l'esecuzione più gradevole in assoluto del signor Regondi è stata quella del nuovo concerto in re per concertina. dove esegue il Concerto op. il concerto in re dello stesso Boren [sic]. con accompagnamento di archi ed "harmonium" in luogo dei fiati. 46 di Molique. sotto la capace guida di Mr.. 19.

]" (8) "Il concerto di giovedi [21] del Signor Giulio Regondi alle Sale di Hanover Square è stato un successo sotto ogni punto di vista. sono invariabilmente attese con impazienza ed interesse da tutti gli ammiratori degli strumenti con i quali egli è un maestro tanto perfetto. [.23 per chitarra di Regondi. sebbene le sue fantasie su melodie popolari. Le sue composizioni originali sono scritte con cervello fino e vengono eseguite in maniera compiutamente artistica. Nell'occasione di cui stiamo parlando il Signor Regondi ha suonato il suo Air Varie per chitarra sola. Non dobbiamo parlare troppo della parte del signor Regondi. Ma non splende solo come esecutore: il Signor Regondi è anche un compositore dotato di un'abilità superiore all'ordinario. la prima delle quali per la presente stagione ha avuto luogo giovedì [30 aprile?] alle Sale di Hanover Square.. Notevole era il pubblico. etc. il "Concerto Dramatico" di Spohr. Alfred Hemming deve ritenersi soddisfatto del favore con cui lo ha accolto il pubblico. di Mozart." (7) È proprio in questi anni che l'editore André di Offenbach s/M. mettendo in evidenza con la massima chiarezza le notevoli risorse della concertina quando è in mano ad un maestro. è più perfetto di questo gentiluomo: è perfetta la sua esecuzione. d'effetto. la parte vocale era di Madame Berger Lascelles. di arie dall'Oberon per arpa e concertina. era numeroso. L'applauso finale è stato talmente forte e persistente che il signor Regondi ha dovuto ritornare sul palco. due delle sue composizioni per quest'ultimo strumento. Le matinées del signor Giulio Regondi. ha dato un'altra trascrizione tanto ricca di effetto. pubblica le opp. il signor Regondi unanimemente richiamato. W. qual è "Robert toi que j'aime". puro.H. il suo solo su arie da Le Prophéte e il suo arrangiamento. Il pubblico. che è l'ultimo anno. [. ma anche il programma e la sua realizzazione. a giudicare dal favore con cui è stato accolto. Il signor Regondi è stato assistito. ed in più ha suonato un accompagnamento obbligato a "Non più fiori" dall'opera di Mozart La clemenza di Tito.Cummings. è stato il brano che fra tutti è risultato più gradito. lasciando la concertina per la chitarra. dal signor Gustave Garcia. così acceso. in quest'ultima occasione..1 op. per quel che ci consta. Il signor Regondi ha confermato in pieno la sua reputazione di primo esecutore del suo strumento. con la concertina o con la chitarra. sebbene molto scelto. e le sue esecuzioni all'arpa sono state debitamente apprezzate. e che dal pubblico ha fatto scaturire un applauso caloroso e giustificato. e da Mr. eleganti. [Seguono i brani dei collaboratori]. Ha suonato col signor Li Calsi la sonata in si bem. Con un salto di qualche anno arriviamo al 1868. per parlare di un singolo caso.concertina. dimostrandoci ulteriormente la sua versatilità ed il suo talento. era piena della buona società. 19 . Nessuno. tra gli altri. Oltre ai brani citati ha eseguito un solo su arie da Les Huguenots e.]" (9) L'ultima testimonianza relativa ad una pubblica apparizione di Giulio Regondi è la seguente: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ED HERR OBERTHÜR hanno dato una matinée musicale la settimana scorsa a Tunbridge Wells. privo di difetti. da Miss Poole. siano brillanti. Da quanto abbiamo detto dovrebbe ben esser chiaro come il ben dotato concertista abbia contribuito in modo veramente abbondante e vario all'intrattenimento dei suoi amici. Il signor Regondi ha presentato l'ammirevole concerto in sol per concertina scritto appositamente per lui da Molique e la Sonata n.12 di Beethoven per violino e piano con la parte di violino adattata alla concertina (al piano stava il signor Li Calsi).. opera nella quale l'individualità dell'autore è fortemente impressa. con accompagnamento di chitarra da parte del datore del concerto. un preludio e fuga di Bach e l'adattamento di un movimento della Quinta Messa di Mozart con uno stile ammirevole. ed è quasi inutile dire come ogni ascoltatore fosse deliziato da un dispiegamento di "virtuosity". il suo gusto irreprensibile. ricche di finesse. dove il concerto ha avuto luogo. Dopo la trascrizione di "Quis est homo". [Seguono gli altri esecutori]. del quale è stata molto ammirata l'esecuzione di "Non è ver".. in cui Regondi compare in pubblico. e pure Mr. La sala riunioni del Sussex Hotel. Una ballata dall'opera Floris de Namur di Herr Oberthür è stata ascoltata con grande diletto. insieme a Herr Oberthür. con il cantante Mr. lo troviamo a Londra con due matinées: "LE MATINÉES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI. la sua trascrizione di "Quis est homo" di Rossini per concertina baritono. con la quale ha rivelato pari abilità come esecutore." (10) .. Alfred Hemming.

NOTE (1) Liv. 443. 17/5/1862. In qualunque caso. compositivo. (1844). p. che porta alla creazione ed alla pubblicazione delle cinque opere (19-23) ed alla stesura dei dieci studi (o ad almeno alcuni di essi. . 315 secondo BONE MW. p. p. 429 MW.. quando presumibilmente Regondi si è già ritirato dall'attività concertistica. 4/5/1861 Si noti che è la seconda volta che a Regondi si rompe una corda durante l'esecuzione. 23/5/1868. e infatti. p. 303 MW. 2/7/1864. questo. dei rimanenti. potremmo sbagliarci. (1844) e la prima serie di Le delizie dell'Italia. tolti tre titoli pubblicati negli anni quaranta(11). accade perché gli anni quaranta e cinquanta sono devotamente dedicati dal musicista alla causa della diffusione della concertina: un immenso sforzo artistico. l'affievolirsi dell'interesse per la concertina (e negli anni sessanta saranno i vecchi brani per concertina degli anni quaranta e cinquanta ad essere riciclati). per quanto riguarda la chitarra egli non si preoccupi di arricchire più di tanto il proprio repertorio. Solo una decina di titoli per concertina invece vengono pubblicati nel periodo 186269. vediamo che. ma forse in Giulio subentra una disillusione circa le possibilità di affermazione della concertina che rallenta il suo impeto. 353 MW.Jn. didattico. matura ed elaborata. ricca di modulazioni e di cromatismo).20/4/1861 (2) Liv. Un trucco alla Paganini? (3) MW. a nostro avviso. Si spera naturalmente che il commento non debba essere pari a quelli espressi da Adami vent'anni prima.2/5/1868. quale che sia la causa. editoriale e concertistico si sviluppa in questi pochi anni. in collaborazione con Clinton (1849) . p. nove vengono dati alle stampe tra il 1870 ed il 1872. come ci permettiamo di congetturare in base alla loro scrittura musicale complessa. MW. ben cinquanta vengono pubblicati tra il 1850 ed il 1861. 13/7/1861. 5/9/1868.Mc. Per le proposte di datazione stiamo accettando quelle del catalogo della British Library di Londra. dei restanti settanta titoli circa. ci sembra di notare che nel ventennio che va dal tour del 1840/41 fino agli inizi degli anni sessanta. 621 (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) Rudimenti del concertinista. se guardiamo al catalogo che siamo riusciti a ricostruire. si assiste ad un rinato interesse per la chitarra. p.Giunti sul finire dell'esame della carriera concertistica di Giulio Regondi. A set of Three Waltzes.

(vale forse la pena ricordare che per il tour del 1846 siamo riusciti a documentare un solo concerto a Dresda). Altra interessante notizia fornita da Ophee è la seguente: nel 1905 un articolo di F. A quali anni vada fatto risalire non sappiamo esattamente. ma qualche ipotesi possiamo provare a farla: prima di tutto non possiamo escludere che lo stesso Regondi sia stato in Russia a tenere dei concerti. determinato a lasciare le scene Giulio Regondi donerebbe al collega parecchie delle musiche per chitarra di sua proprietà. Ne parla diffusamente Ophee in REG2. (2) probabilmente con l'accordatura russa. Vediamo di riassumere la questione: Valerian Rusanov . possessore e donatore degli Studi n. messi a disposizione da singoli soci: tra i soci di queste associazioni tedesche vi sono parecchi russi. quando Regondi già usa uno strumento a bassi supplementari. secondo ZUTH1. Julii Mikhailovich Stockmann. polacco per POWR.25-12-1883) . contiene un centinaio di titoli per chitarra contrassegnati dalla firma di Sokolowski. almeno in parte. In qualunque caso il problema non sarebbe poi così importante se non fosse legato al recupero ed alla provenienza del manoscritto con i dieci studi per chitarra(3). avere a disposizione i dieci studi di Regondi non doveva costituire un problema.3 e n. chitarrista russo. organo dell'Internationaler Guitarristen Verband di Monaco. ma già prima del reperimento e della ripubblicazione di questi studi un filo di congiunzione lega Regondi a noi passando attraverso la Russia. la loro amicizia è precedente al tour del 1840/41.4 invece escono rispettivamente nel 1904 e nel 1905 sulla rivista della Freie Vereinigung zur Förderung Guitarremusik con sede ad Augusta. a questo proposito ripercorriamo il ragionamento di Ophee(6).4 e n. gli Studi n.citato da Ophee(4). e a questo proposito si citano come esempi gli Studi n.4 (7). e HECK. In REG2 (e riportato da AMIS4) La cosa è credibile se non si dà troppo peso al fatto che l'erede è più vecchio di quattro anni. sempre in REG2. Quindi è molto probabile che uno dei manoscritti (in tutto sono due) con i dieci studi provenga dalla collezione Sokolowski. e poi non dimentichiamo il già citato trait d'union costituito da Sokolowski(8). queste riviste pubblicano spesso brani inediti che vengono forniti. esce nel 1902 come supplemento musicale della rivista "Die Guitarrefreund". c'è chi dice che Regondi assuma uno strumento ad otto corde dopo aver visto che Sokolowski ne usa uno a sette(2): se questo corrisponde al vero. Dmitriev esce sulla rivista russa "Gitarist" argomentando sulla continua diatriba tra i sostenitori dell'esacorde occidentale e dell'eptacorde con accordatura russa: vi si sostiene che molta musica nata per le sei corde può benissimo essere adattata alla chitarra russa senza neppure il bisogno di modifiche. Si vedano anche le considerazioni espresse in AMIS4.1 ad es.6 di Regondi. non si sia invece interrotto in Russia. la collezione Regondi). NOTE (1) (25/4/1818 .afferma che nel 1864 un invecchiato Regondi incontra a Londra il chitarrista ebreo-polacco Marek Konrad Sokolowski. Secondo Ophee (REG2) muore invece nel 1884. donati.REGONDI E L' EUROPA ORIENTALE (SOLO QUALCHE IPOTESI) Parecchi biografi ricordano che Regondi e Marek Sokolowski(1) in Inghilterra stabiliscono un rapporto di amicizia. Alcuni studi di Regondi vengono pubblicati all'inizio del nostro secolo: lo Studio n. trovare una risposta certa è un po' difficile. come ad es.3 e n. spezzatosi in occidente. ritenendolo "un valido erede"(5): e la collezione Sleptsov (da cui salta fuori il manoscritto con i dieci studi di Regondi). (che poi dovrebbe essere. Ophee sostiene che il tono usato da Dmitriev non è quello che si adopera per le opere rare e difficilmente reperibili: il che starebbe a significare che nel primo novecento russo. C'è da chiedersi come mai il filo tra Regondi ed il nostro tempo. (3) (4) (5) (6) .

Non è da escludere che sia sempre lui il donatore dello Studio n. insieme al suo amico Ivan Klinger (+27/3/1897) fonda un Circolo degli Amici della Chitarra Classica. e svolge un ruolo molto importante nella diffusione della chitarra a sei corde in Russia. che segnala il 1839.Proprietà del donatore). rimandiamo ad AMIS4.(7) Secondo Ophee (REG2). . Svolge soprattutto attività di insegnante a Kursk.1 a "Der Guitarrefreund". (8) Per il percorso compiuto dai manoscritti dei dieci studi fino alla pubblicazione. dove muore il 4/12/1905. (E chissà che negli archivi dell'Europa orientale non ci siano altre opere di Regondi). oltre che naturalmente alla prefazione al volume REG2 curata da Ophee. Eigentum der Stifter (donatore: J. (ed in ciò non concorda con POWR. Stockmann è di origine tedesca e nasce nel 1837.S. . a Pietroburgo). Sugli studi pubblicati nel 1904/5 compare la dicitura Stifter: Julius Stockmann.

con generosa partecipazione. [. Giulio Regondi. onorato. tutto il rimanente delle mie sostanze e degli effetti sia immobili che personali. Croydon.. Carew S.B. LONDON [stemma araldico] Numero di cert. come tutti gli individui dotati in misura eccezionale. Pensava poco a se stesso. Cheltenham nella Contea di Gloucester.Drummond. nei primi anni settanta. senza controllo o interferenza da parte del suo presente o dell'eventuale futuro marito.00 in una piccola casa vicino Hyde Park è morto Giulio Regondi. al] nr. Era noto al mondo quale meraviglioso musicista. [. italiano ed inglese con rara purezza. celebrato. [res. Durante la sua malattia gli fu applicato ogni trattamento medico. Croydon. moglie di Giovanni Bavelli.6 di via del Gallo. . il condurango. Lascio in eredità a mia cugina Angiola Bavelli.. e viene redatto il certificato di morte: COPIA CERTIFICATA DI REGISTRAZIONE DI MORTE -Rilasciato al GENERAL REGISTER OFFICE. solo nel suo alloggio londinese. o in qualunque situazione egli vedesse malattia e tristezza. 17 di Portsea Place. se avesse solo potuto ottenere una certa quantità di una pianta americana. avrebbe perlomeno alleviato la sofferenza. per suo proprio e completo uso. il mio funerale e le spese testamentarie vengano pagati non appena ciò possa essere convenientemente fatto dopo il mio decesso. North Place. egli. del suo ultimo periodo Hoffman ricorda: "Fummo in continua corrispondenza fino a quando morì.LA MORTE Regondi in data 1 aprile 1869(1) redige il suo testamento. che all'epoca si pensava curasse questo male. Che gli possa essere destinato uno stato migliore. ma a coloro la cui età richiedeva assistenza superiore ai mezzi che essi avevano per ottenerla. Connaught Square. Firmato dal detto testatore come sua ultima volontà e testamento alla presenza di noi. musicista.[. e che solo la ricezione da parte sua. Il suo amabile spirito trapassò dopo molti mesi di sofferenza a causa del più crudele dei mali: il cancro. avvocato. alla sua richiesta. Milano nel Regno d'Italia. ma certamente non abbandonato. La sua fama era troppo strettamente legata alla sua persona per poter durare dopo di lui: si salvò solo nel cuore di coloro che meglio lo avevano conosciuto. la sua esperienza di vita fu più ricca di dolore e sofferenza che di gioie e piaceri. Era una creatura rara. Robinson.. ogni rimedio conosciuto. Ricordo che una certa speranza di tregua dalla spaventosa condanna a morte gli era stata data da medici ed amici che gli dissero che. dacché parlava e scriveva in francese. [residente al] nr. Giulio Regondi. È piacevole apprendere la profonda emozione e l'attenzione con cui fu assistito e curato durante gli ultimi venti mesi di intensa e costante sofferenza da parte dei colleghi che gli erano amici. E nomino il detto Thomas Sears Binfield unico Esecutore della mia presente volontà. Io dò disposizione affinché i miei ultimi debiti. e. nella Contea del Middlesex.. nonostante copertura [assicurativa] costituisca l'effettivo adempimento. 8086 B. in sua presenza ed in presenza uno dell'altro abbiamo sottoscritto con i nostri nomi come testimoni. Arthur W.n. Gent. che però non gli giovò: così morì. presenti al medesimo istante che."(3) La registrazione dell' avvenuta morte si ha il giorno 8 maggio. DISTRETTO DI REGISTRAZIONE Kensington 1872.]" Probabilmente i primi sintomi della lunga e grave malattia che lo porta alla morte si fanno già sentire nel 1869. il cui testo è il seguente: "QUESTA è L'ULTIMA VOLONTÀ ED IL TESTAMENTO di me. E (soggetto all'indicazione e al lascito precedentemente espressi nell'ordine) lascio ed affido a Thomas Sears Binfield di North House. A testimonianza di ciò ho apposto la mia firma in questo primo giorno di aprile mille ottocento sessanta nove. da riceversi in modo usufruibile e godibile da lei come suo bene personale.] Era un buon poliglotta. la somma di mille sterline franche da doveri legali. ma quella non è la sola luce nella quale merita di essere ricordato. metteva a disposizione i suoi incassi... non compianto.]" (2) Invece la Fauche scrive: "Lunedi 6 maggio 1872 alle ore 12. Un'iniezione subcutanea di morfina due volte al giorno per parecchi mesi gli alleviava le sofferenze. Gli mandai una certa quantità di questo preparato. revocando tutti gli altri scritti testamentari.

sostiene che sia avvenuto l'8 maggio. Tre carrozze listate a lutto hanno accompagnato le sue spoglie dalla sua residenza di Portman [sic] Place al Kensal Green Cemetery. Il funerale del signor Regondi ha avuto luogo sabato scorso [11 maggio] al Kensal Green Cemetery. G. Francoforte.MORTE nel sottodistretto di Saint John Paddington nella Contea di Middlesex No. ed il corpo viene tumulato nel cimitero cattolico di St. Forbes. Somerset House. D'Alquen. Una meravigliosa corona di immortelles. Il grande artista non è più: è morto lo scorso lunedì 6 dopo una malattia lunga e dolorosa durata più di 18 mesi. The Strand. . il Dr. in seguito." (8) NOTE (1) Il documento è oggi conservato a Londra. Dopo pochi anni ha viaggiato col suo amico Joseph Lidel in Germania: hanno suonato a Darmstadt. Il talento senza uguali di Giulio Regondi non verrà dimenticato da coloro che hanno avuto la fortuna di sentirlo suonare: agli altri invece sarà noto per le numerose composizioni che ci ha lasciato. Itterizia 3 settimane. Culpin e le Misses Lidel. (il suo confessore). (3) (4) (5) WYNB. era attesa da pochi amici fedeli. che soleva eseguire così spesso in pubblico in modo ammirevole. ha posto sulla tomba una pianta di rose rosse. e molte furono le occasioni in cui il suo talento assicurò un generoso sostegno a scopi buoni e caritatevoli. appositamente giunto da Brighton.332-333 Il presente testo è tratto da una copia moderna del certificato. né la concertina sono strumenti da concerto che possano essere considerati dotati di grazia. Carlsruhe e poi sono andati a Vienna. In accordo con un suo desiderio. ed una signora. a Dresda. sempre pronta a riconoscere il talento altrui. Boleyne Reeves. stato di prostazione certificato dell'informatore Il funerale ha luogo sabato 11 maggio 1872(5). la quale.P. Mary. Mr. Mr. Vogliamo soltanto riferirci al suo affascinante solo per concertina "Les oiseaux". Suonava in pubblici concerti quando aveva soltanto dieci anni. Johnson e Mr. Il talento di Giulio Regondi si era manifestato molto presto. Mr. ma nelle sue mani parlavano con un'eloquenza che non dev'essere mai dimenticata.17 Portsea Place 18 mesi. Mr. Non meno entusiastica fu l'accoglienza del signor Regondi a Praga e. suo esecutore testamentario. Binfield. Bosen. Mr. Herr Lidel.I. come appunto abbiamo visto poc'anzi nel certificato. gigli bianchi e violette. Né la chitarra. a Kensal(6): "GIULIO REGONDI Sono quasi due anni che questo ben noto nome non compare più negli annunci dei concerti e che la gentile presenza del titolare di tale nome non appare più in questi luoghi dove in precedenza il suo talento era motivo di diletto per molti. alla fine della cerimonia. tra i quali un gentiluomo. p. MW. Herr Oberthür. moglie di uno dei componenti il corteo funebre. 25/5/1872. alla presenza soltanto di alcuni amici intimi. Lo accompagnavano padre White. Mr. ma probabilmente si confonde con l'atto di registrazione della morte. Dopo la morte del musicista verrà convalidato in data 17 ottobre 1872 dal giuramento di Thomas Sears Binfield. Che egli abbia svolto alcuni tours musicali in Inghilterra con alcuni dei più grandi artisti è cosa ben nota. Theed. Seguiva una carrozza privata in cui c'erano Mrs. il suo gusto raffinato avrebbe elevato il più misero dei mezzi che producono suoni musicali. è stata posta sulla cassa che. rilasciataci in data 30 ottobre 1981. La sua disposizione d'animo era tra le più gentili. vi fu trasportato nella maniera più semplice. Giulio Regondi sarebbe stato un grande esecutore con qualsiasi strumento avesse scelto per esprimere la sua perfetta mente musicale. (2) HOFFM. Gaisford. a Kensal Green. esibendosi più volte alla corte imperiale e dando inoltre con immenso successo dodici concerti (7) ai quali collaborava anche il figlio di Mozart. Padre White ha officiato il servizio funebre ed alla tomba è stata apposta la semplice iscrizione: GIULIO REGONDI / morto il 6 maggio 1872 / di anni 49 / R.

p. Mary Catholic Cemetery. oggi si legge: "Of your charity / pray for the repose of the soul / of Giulio Regondi / died / aged 49 / having received all the holy sacraments / R. 1509 (7) Anche questo. Kensal. Mary. P.(6) Il necrologio pubblicato da The Musical World contiene alcuni errori. a Kensal: la tomba. (Portman Place invece è ben lontana dal parco. 315 In realtà sulla lapide n. evidenziati da WYNB. Il cimitero non è il Kensal Cemetery. . forse l'estensore del necrologio si confonde con la vicina Portman Square ). porta il n.: Regondi muore nella sua abitazione di Portsea Place vicino ad Hyde Park.Mary. tuttora esistente. 1509 del St. bensì il cimitero cattolico di St. vicino alla chiesa di St. ". I. 18/5/1872. dovrebbe essere un dato inesatto. (8) MW. Così ci ha comunicato Simon Wynberg. ovviamente.

Un primo ritratto è del 1831: rappresenta a figura intera un chitarrista bambino con i capelli lunghi ed un ditale che favorisce l'appoggio del mignolo alla cassa armonica. Un quinto ritratto è riportato da Bone: si tratta di una litografia che nel 1852 è stata tratta da un dagherrotipo di Laroche (oggi perduto) ed è stata commercializzata da Wheatstone. Un sesto ritratto fotografico appare in copertina all'edizione dei Ten Etudes for Guitar. piuttosto breve. James's. ma denso di informazioni e ricco di interesse.55) fotografi di corte e di teatro. oltre alle informazioni già in nostro possesso. Joffroi del. non sappiamo se si tratti di tre diverse pubblicazioni dello stesso ritratto. è pubblicato da Thos.Martin's Lane. Bisogna poi dire che alcuni di questi (non tutti) sono stati eliminati grazie all'inserimento di un'errata corrige nel volume ad opera dell'editore. oppure se si tratti di tre.. NOTE (1) Nel tracciare il quadro della situazione teniamo d'occhio. accanto ad un timbro della ditta Wheatstone. Dato che la ditta fu fondata nel 1865 e che Regondi.. de Engelmann (2). per quanto se ne sa. (2) è in nostro possesso una riproduzione della copia che si trova presso la Biblioteca Nazionale di Parigi. eseguita a Vienna e contenuta nell'album del barone Wimpffen: questa celebre immagine è stata pubblicata sulla copertina dell'edizione Chanterelle delle opere per chitarra di Regondi. Sul retro. su litografia di Mott. Chambers segnala un secondo ed un terzo ritratto del 1831. 10 Carlton St. 26. (o forse anche solo due) opere diverse. Haymarket.I RITRATTI DI GIULIO REGONDI Durante la vita di Giulio sono stati pubblicati alcuni ritratti del musicista(1). pubblicato da John Churchill.. Non avendo potuto visionare questi due ritratti. ed in particolare di Regondi. che.3. senza indicazione di data. / Sketches of the Musical World N. stampato da Engelmann & Co. oltre ad essere l'inventore della concertina. WYNB. non si esibì in pubblico oltre il 1868. Sept. è stato anche editore di musica.t. 24 Duke St. Tra le immagini del nostro musicista che sono andate perdute ci dovrebbe essere anche un busto. St.Mc Lean. La foto è riportata anche in AMIS4. St. Il quarto ritratto è del 1841: si tratta della litografia di Kriehuber del 1841. Waterloo Place. Per quanto riguarda l'attendibilità del testo musicale si veda AMIS4 e la rivista "il Fronimo" nel numero successivo. pubblicato in REG2. poco più sotto si leggono anche le firme: Weber 1831 e Lith. che sarebbero conservati alla British Library di Londra. . ma per Chambers probabilmente dello stesso anno.. (con sede a Baker St. 70. The young guitar player as he appeared on the 3rd September at the Royal Adelphi Theatre. e AMIS3 . Sotto l'altro ritratto si legge invece Giulio Regondi. (4) (5) Volume segnalato con REG2. a matita. la sua provenienza e qualche altra informazione ci sono fornite da Chambers. realizzato da Bändel per la Royal Academy Summer Exhibition del 1859. Ci risulta che un'altra si trovi presso la Biblioteca del Congresso.. (3) Potrebbe essere l' indirizzo della sua abitazione. n. Sotto la figura si legge: "JULES REGONDI / agé de 8 ans / Ai-je bien joué? ". come si legge alla base della foto stessa. segnalando un'enorme (e motivata) quantità di dubbi. ci sembrerebbe ovvio restringere a questi anni la datazione della foto. si legge Guilo [sic] Regondi. London (3). Edited by John Holmquist(5). 16th 1831. lo scritto di Stephen Chambers (Dublino). uno dei due ritratti presenta la dicitura: Giulio Regondi. al quale si deve l'onore della scoperta: si tratta di una fotografia realizzata a Londra dalla ditta Elliott & Fry. la rivista "Il Fronimo" ne ha inserito la riproduzione negli articoli sul musicista(4).. a Washington. Gli archivi di questa ditta sono andati distrutti durante la seconda guerra mondiale ed è quindi lecito ritenere che la foto in possesso di Chambers sia anche l'unica che si sia salvata. (rubrica "Idee a confronto") dove Marco Riboni passa in rassegna l'edizione musicale.

] Nella musica di Carcassi in mio possesso non ne trovo traccia. sebbene richiedano eccezionali capacità d'esecuzione. nomi guida tra i musicisti del tempo. Da quanto ho potuto sapere su di lui lo considero il più grande chitarrista che sia mai esistito. aveva corporatura magra e personalità avvincente. Come compositore. già si è dato molto spazio alle recensioni concertistiche. di suo. in quanto riportata anche da Bone.L. Cominciamo con Richard Hoffman.12. e più di 200 composizioni originali o trascrizioni per concertina sola."(4) Ma anche gli spagnoli non sembrano disposti a concessioni: . Tali composizioni per concertina sono state pubblicate da Ashdown a Londra e da Wheatstone a Londra e Dublino. e per tale ragione vi appose la dedica all'interno. cosicché le corde di una chitarra normale gli erano troppo larghe sul manico e prima di suonare su una chitarra nuova adattava le corde avvicinandole tra di loro. elegante trattamento dello strumento. oltre che per la sua rarità. Regondi scrisse qualche canzone: Absence. Le sue mani erano piuttosto piccole.Giunti alla fine di questo nostro percorso. aggiunge: "Dopo aver visto il suo modo di suonare. armonicamente e armoniosamente ricco e sempre vario. Scrive A. egli era idoneo. e le circostanze sono state contro di lui.. Regondi regalò questa chitarra a un allievo. dedicata a M. particolarmente grazioso e molto amato dal pubblico. e con lui se n'è andato l'ultimo dei grandi chitarristi dell'epoca. studi. interessante. Regondi fu personaggio di qualità fini. sir Julius Benedict. parlando di difetti: "[.. Sterndale Bennet e Wallace. dai tempi di Giuliani... op. era inoltre un versatile poliglotta.me Schuster. Temple di Londra." (1) Si tratta di un'opinione piuttosto nota. o il Don Juan op.. vasto. compose e dedicò al suo amico Introduction and variations for guitar solo. nel 1860 da Wessell a Londra. sir Alexander Macfarren. aveva creato tanto interesse intorno alla chitarra quanto Regondi. anche perché ci immerge totalmente in una delle tante polemiche d'epoca: in questo caso si fronteggiano e si contrappongono i chitarristi italiani e quelli spagnoli. esterne alla tastiera. entrambe pubblicate nel 1855. Tell me my heart why so desponding ed As slowly part the shades of night. un posto per il quale. non l'ho mai udita da alcuna voce. Ma per mezzo di lui e delle sue esecuzioni lo strumento ha ricevuto un impulso: la sua influenza è stata notevole. e la meravigliosa espressione che sapeva dare alle sue melodie. grazie al suo talento supremo. dopo la sua morte : "Il mondo conosce qualche cosa di Giulio Regondi anche se è ben lontano dal sapere tutto ciò che avrebbe potuto conoscere. ed ogni gruppo sostiene evidentemente i propri connazionali. composero tutti opere per il suo strumento. un virtuoso. altrimenti egli avrebbe ottenuto un posto tra i figli più illustri dell'arte. [. L'arte chitarristica."(2) La più volte citata Fauche afferma. Una chitarra costruita dal viennese Staufer. pubblicata nel 1854. il quale. Vogliamo in conclusione pescare invece in qualche cosa di più raro: possiamo leggere qualche stralcio da una rivista italiana di qualche decennio fa. mentre ora diamo voce ad alcune valutazioni critiche di personaggi contemporanei e posteriori a Giulio Regondi. Nessuno. con altri strumenti.. ed il pezzo Les Oiseaux op. Neuland. Mi avverrà di riparlare di questo grande artista. ci sembra opportuno dedicare qualche pagina ad alcune opinioni relative al nostro musicista.. come musicista raffinato.] Regondi scrisse due concerti per concertina.S. facendo rispondere la chitarra con la massima semplicità alle variazioni più complicate. soprattutto la prima e la seconda. un organista contemporaneo e chitarrista famoso. era in possesso del col. 16. per questa ragione non ebbero grande diffusione. e tanto meno in quella di Regondi la cui stesura tecnica è semplicemente perfetta. Esse tuttavia documentano e qualificano Regondi in una posizione eminente. che sull'etichetta porta l'autografo di Regondi. Ovviamente questa rivista riporta le opinioni degli italiani. 14. parecchi metodi." (3) Fino a qui si tratta di documenti facilmente reperibili ed abbastanza conosciuti. il critico che gli fu amico: "Il modo in cui Regondi suonava la chitarra mi è sempre sembrato la sua impresa più notevole: aveva aggiunto allo strumento due o tre corde ricoperte. nessuno lo uguaglia nel magistrale. E che vena melodica. che usava a volontà. [.] Poche sono le composizioni per chitarra di Regondi che sono state pubblicate: egli era soprattutto un concertista.. L'ho sentito suonare Gli Ugonotti di Thalberg. e le sue composizioni richiedono che sia un virtuoso ad interpretarle. e l'Aviso. con voce. L'uomo è la creatura delle circostanze. ecc.

. però non possiamo accertare se a lui sia stata nota la produzione del compositore polacco.. BONE MW. Ibid.sono sufficienti per collocarlo tra i nostri maggiori.. Della sua tecnica agguerrita ne sono testimoni le sue composizioni. Il suo stile lascia intravvedere una certa influenza chopiniana.332-333 Ar. Il più intransigente era Llobet. d'altra parte non è giusto che gli italiani seguano il loro esempio."(5) Anche Tonazzi esprime.. per spirito nazionalistico.] Quante e quante discussioni ho avuto io molti anni fa sullo stesso argomento con Llobet. Le sue opere interessantissime sia dal lato artistico che tecnico. Fu acclamatissimo concertista sia come "enfantprodige" che nella maturità. non riconoscono la grandezza di Regondi. denotano squisita nobiltà d'ispirazione. oltre all'intrinseco valore delle sue opere. pp. (2) (3) (4) (5) (6) . e che gli italiani.]" (6) NOTE (1) HOFFM. TNZZ. ne ho inteso parlare'. 25/5/1872. Cottin. ma .Chit. nel suo italiano molto particolare. È sufficiente la sola Opera 3 [in realtà op. Poche opere sue si possono trovare. Zurfluh e tanti altri per i quali nulla era degno di stima eccetto la musica spagnola con a capo Sor addirittura divinizzato. Entusiasmò i pubblici più esigenti dei maggiori teatri d'Europa e da molti critici dell'epoca fu ritenuto superiore a Giuliani ed a Legnani. Tutto quello che riuscii a strappargli un giorno citandogli il nostro grande Regondi fu: 'si.non è il numero che conta . Una delle principali ragioni della scarsissima notorietà delle opere di questo chitarrista compositore sta nel fatto che i più noti concertisti (leggi spagnoli) non lo fanno figurare nei loro programmi e. resta in lui sempre vivo e palpitante il carattere italiano. anche se detta produzione fu conosciuta dal Regondi. Per finire. [. È umano che gli spagnoli non eseguano la musica italiana che poco si confà al loro carattere. ne seguono l'esempio: "Regondi "vive" nel romanticismo e del romanticismo. Ogni sua espressione pulsa e si manifesta nella maniera propria di quel periodo e sta appunto in ciò l'importanza di questo compositore che. ad ogni modo. per qualche strana ragione.23] (Introduzione e Capriccio) per poter definire Regondi il maggiore ed il più romantico della nostra letteratura. un certo risentimento nel vedere che gli spagnoli. in secondo luogo."[. dimostra spiccata sensibilità e coerenza per la corrente artistica del suo tempo. Del Castillo. diremo che le composizioni del Regondi sono inspiegabilmente poco eseguite. la quasi impossibilità di trovare le sue opere e le difficoltà tecniche che queste opere presentano.

Em: Suvini Zerboni. Cp Amisich.Rondo-Caprice op. As slowly part the shades of night Londra. KMAB. KB. KMAB. Fête villageoise . Amisich. CON ACCOMPAGNAMENTO DI PIANOFORTE Absence Londra [BL: 1854]. per ogni edizione.Schulz pour la Guitarre. 20 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. ABBREVIAZIONI BL OPERE PER CHITARRA Rêverie . Il presente catalogo è basato quindi soprattutto sulle informazioni provenienti dalla biblioteca londinese. CONCERTINA SOLA [BL: 1855]. Cp. Abbiamo deciso di dare notizia anche dei titoli di opere contenuti nelle recensioni ottocentesche. NB. o in altre fonti biobibliografiche. Cp. NB. NB. KMAB. BL An onward flows that living stream Londra. Cp.Addison Hollier & Lucas [Bod: 1855] Bod. (non autografo) Ms Kovalevskaia (non autografo) Em: Orphée MS autografo "Vienna. 23 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. propone una data di pubblicazione. NB. KB. Cp. KMAB. KB. Opere disperse (3) CANZONI. con le integrazioni che sono state possibili grazie ai reperimenti in altre biblioteche. Si tenga tuttavia presente che le proposte di datazione provenienti da altre biblioteche non sempre coincidono con quelle della British Library: tanto per fare un esempio. 19 (1) Offenbach s/M André [BL:1864] KB. BL L' Avviso Londra. Amisich. KMAB.Amisich. Vienna 9th February 1841" GM (album Wimpffen III. Wessel & Co. 2me Air Varié op. Giulio Regondi. Introduction et Caprice op. February 4th / 1841. Giulio Regondi". 46). 1er Air Varié op. 21 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. di cui non abbiamo trovato traccia nelle biblioteche. p. NB. [BL: 1860].Nocturne op.CATALOGODELLEOPERE PREMESSA La British Library di Londra conserva la maggior parte delle edizioni a stampa delle opere di Regondi oggi conosciute e. BL Tell me heart! Why so desponding? Londra [BL: 1855] BL . Wessel & Co. quelle della Bodleian Library di Oxford non coincidono mai. KMAB. KB.Tonazzi.Amisich. Cp. MS autografo "Andante de L. 10 studi per chitarra(2) Ms Sleptsov. 22 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. Em: Zanibon.

Londra "Musical Bouquet" Office [ BL: 1854-58] BL Regondìs up-to-date German Concertina Tutor(4) Regondìs 200 Christy minstrels and Buckley serenaders songs Londra. Remembrance Londra [BL: 1872] BL Ricordate di me Londra [BL: 1872] BL Rudimenti del concertinista Londra. Sheard [BL: 1877/80] BL Regondìs concertina melodist . Sheard [BL: 1876] BL "Ecco ridente il cielo" Londra [BL: 1876] BL Fantaisie d' Alard sur Norma Londra [BL: 1870] BL Fantaisie d'Artot sur Robert Londra [BL: 1870] BL Fantaisie de Concert sur Le Trovatore Londra [BL: 1859] BL Favorite Airs from Lucrezia Borgia Londra [BL: 1855] BL Favorite Airs from Zampa Londra [BL: 1855] BL Gems of Chopin Londra [BL: 1854] BL Hexameron du concertiniste.. Linley's [. 10th February 1841" (Album Wimpffen III..]ballade Londra [BL: 1872] BL Voyage lyrique. Vienna.P. Dublino. nn. 24 nos.100 di De Bériot] Londra [BL:1870 e 1872] BL Selection from the most celebrated oratorios. Bod Dance Album for the german concertina. 7 books Londra.A set of three Waltzes Londra [BL: 1844] BL. Bod Scéne [da Robert le Diable] Londra [BL: 1872] BL Scéne de Ballet [= Fantaisie op. 46) Ms non autografo Prelude pour concertina played by author at his public concerts. contains several sets of Quadrilles. p. six Etudes du Concert Londra. Bod Regondìs comic and Christy Album. NB Minuit de C. Wheatstone & Co.] 4 books Londra [BL:1868-72] BL Londra [BL: 1859] BL Solo "Souvenir d' Amitié" Londra [BL: 1872] BL "Thou art gone from my gaze".. Scates for the author [BL: 1844] BL. Amisich Opere disperse(5) . Lancers [..Lafont arrangé Londra [BL: 1871] BL New Method for the concertina Londra.. 9 books Londra. Cp.Wessel & Co. Londra. [BL: 1853] BL. 1-6. Sheard [Bod:1860/65] Bod Regondìs comic and Christy Album. Wessel & Co [BL: 1852-58] BL Ms autografo "Pour melophon.] Londra. Giulio Regondi. Sheard [Bod: ca 1865] Bod.. masses [.Scates [BL: 1857] BL.

] de Weber . [BL: 1851] BL Opere disperse(9) CONCERTINA E PIANOFORTE Andante and Allegro (dal Primo Concerto in re).. Ashdown & Parry [BL: 1850] BL Moliquès Six Melodies s.l..Grand duo brilliant sur l'opéra Der Freischütz (di G.l. op.] BL Oberthür's Souvenir de Schwalbach s.. Ashdown & Parry [BL: 1856] BL Mendelssohn's Six Lieder ohne Worte..Regondi e C. 57 (trascriz...Oberthür) Londra.Regondi e C. [BL: 1857] BL Oberon [.] de Weber . s. Trois Nocturnes Londra. Regondi e Oberthür) Londra.Grand duo concertant [.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL CONCERTINA E ARPA Hommage à Weber ..Grand duo brilliant sur l' opéra Der Freischütz (di G...Grand duo concertant [. [BL: 1853] BL Londra [BL: 1855] BL Boosey's repertorie [. Ashdown & Parry [BL: 1852 e segg.Oberthür) Londra [BL: 1855] BL Oberon [.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL Oberthür's Cadeaux de noces.] the most popular modern Beethoven's Adelaide operas .l..DUE CONCERTINE Opere disperse (6) CONCERTINA ED ORCHESTRA Opere disperse (7) CONCERTINA E VIOLONCELLO Opere disperse (8) ARPA E PIANOFORTE Hommage à Weber .

l.18 selected melodias from the operas Petites Fantaisies Ecossaises. .] de Weber . 13 nos. Londra [BL: 1855] BL . Melange on Airs from le Diamans [sic] de la Couronne Londra. [BL: 1868] BL De Bériot's 6me Air Varié s.l. Ashdown & Parry [BL: 1850] BL Le delizie dell'Italia . op.Regondi and others. Ashdown & Parry [BL: 1856] BL Introduction and Variations on an Austrian Air.Regondi e C. 57 (trascriz.. Scates [BL: 1853] BL [BL: 1857] BL.Ashdown & Parry [BL: 1864] BL. Londra. Londra. Chidley [BL: 1854] BL.Grand duo brilliant sur l' opéra Der Freischütz (di G.l. Regondi e Oberthür) Londra. Boosey & Sons [BL: 1854 e segg] BL De Bériot's 1er Concerto s.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL Oberthür's Cadeaux de noces.Regondi e J. [BL: 1853] BL Fantasia on Airs from Bellinìs Opera La Sonnambula Londra [BL: 1855] BL Fantasia on Airs from Gounod's Opera Faust Londra [BL: 1865] BL Fantasia on La Traviata Londra [BL: 1859] BL Hommage à Weber . Ashdown & Parry [BL: 1852 e segg. Ashdown & Parry [BL: 1850](10) BL Moliquès Six Melodies Londra. Wheatstone & Co [BL: ca 1850] BL (solo la parte del piano) Mendelssohn's Six Lieder ohne Worte. Ashdown & Parry Dublino. Andantino et CapriccioMazurka... 6 nos.Second series [BL: 1858] BL Reichardt's song "Thou art so near and yet so far" Londra [BL: 1861] BL Leisure moments for beginners on the concertina Londra.Grand duo concertant [. [BL: 1851] BL Petit Bijou de Jetty Treffz (Regondi e Clinton) Londra.. Londra.] BL Oberthür's Souvenir de Schwalbach s. Cp Amisich (solo la parte pianistica) Ernst's Elégie pour la mort d' un objet chéri s. Bod.[. Londra [BL: 1855] BL Oberon [..Oberthür) Londra. Rodès La ricordanza Londra.Clinton) Londra [BL: 1855] BL Londra. 6 nos. [BL: 1868] BL Echos lyriques. Larghetto e capriccio Londra [BL: 1860] BL Morceau de Salon.1 Londra [BL: 1855] BL Introduction et Caprice Londra [BL: 1861] BL Les gages d'Amitié. Wessel & Co.28 nos. Trois Nocturnes Londra. Bod. (G. 2 nos.. Wessel & Co [BL: 1849] BL Petites Fantaisies Irlandaises.l.Ashdown & Parry [BL: 1851](11) BL Morceau de fantaisie.] arranged by G. op.

in una versione chitarristica datata 1944. Bod. manoscritta. italian and others (Regondi e Clinton) Londra. Cp Amisich (alcuni nn. 3 nos 4 Romances from Krakamp's Flora Londra [BL: 1854] BL (Regondi e Krakamp) s. attualmente in possesso di Robert Spencer). [BL: 1861] BL [BL: 1858] BL Trois marches funèbres. nonché uno studio 4(b). 2me Morceau de Concert Londra [BL: 1868] BL Weber's Glee "Beauty's Praise" s. Ashdown & Parry DUE CONCERTINE E PIANOFORTE Selection from Il Trovatore & La Traviata Londra. Wessel & Co [BL: 1850/55] BL. (1) . PIANOFORTE E CONCERTINA Les concerts de société. Regondi e Schloesser) Opere disperse(12) Londra. [BL: ca.1865] BL Schloesser's "Terpsichore" (adattam. Nella seconda edizione (dopo la pubblicazione dei Dieci Studi per chitarra da parte della Orphée) compaiono solamente le opp.l.Ashdown & Parry s. transcrites. Bod. [BL: 1858] BL Voyage lyrique . Wessel & Co [BL: 1856] BL. 19-23 sono state pubblicate in facsimile dalla Chanterelle. e quindi originale per concertina.Prat. Scéne Champêtre.24 politico-national airs. trattandosi dello Studio n. Wessel & Co Santa Lucia. 19-23. [BL: 1859] BL Ten Trios. 1. In una prima edizione facevano parte del volume anche gli Studi n.4 da Hexameron du concertiniste.l. proveniente probabilmente dalle musiche della collezione di D. neapolitan air [BL: 1852-58] BL (Regondi e Lidel) Londra. 3 e 4. 24 nos Londra.Romance "L'ombrosa notte vien" from Hummel's [BL: 1856] BL Mathilda (Regondi e Dixon) Spohr's Concerto Dramatique Londra.) NOTE Le opp. Selection of German Songs Londra.l. Ashdown & Parry Wallacès Premier Nocturne [BL: 1861] BL Londra. Wessel & Co [BL: 1854 e segg] BL. che invece non dev'essere ritenuto originale per chitarra. VOCE.

Londra. Etude n.p. Récréations des élèves . ci sono rimaste solamente delle notizie: il 15/10 1840 a Darmstadt venne eseguito un Duetto concertante su un canto polacco: forse è quello che altrove viene definito Duetto concertante di Bohrer. Huguenotten-Fantasie. Alla BL esiste una copia di un rifacimento più tardo. 15/10/1840) e Fantasia (eseguita a Vienna il 24/1/1841): forse si tratta della stessa opera.a. dalla quale il nome di Regondi è praticamente scomparso. in "Musikbeilage / Freie Vereinigung zur Förderung guter Guitarrenmusik" I. crediamo di poter dubitare che si tratti di opera originale: probabilmente è una trascrizione effettuata da Regondi stesso. (12) Pazdirek ricorda le seguenti opere di Regondi per concertina e pianoforte: Recollections of home. Sheard. Pazdirek nel suo Universal Handbuch der Musikliteratur aller Zeiten und Völker. Sheard Trascrizione di "'Tis the harp in the air" (di Wallace) Dai programmi dell'epoca risultano i seguenti titoli: Solo da "La Sonnambula". pp. 48-49 (3) Bone. dai giornali sappiamo che poi compose un II Concerto. che non ci sono pervenute. Sheard 60 Selected Songs and Ballads. nella versione per concertina e piano ed in quella (cfr.Ashdown & Parry. sulla data di edizione proposta dalla British Library (cfr. in The Guitar e mandolin. uscito nel 1990. Negli anni cinquanta eseguì un solo su un'aria da I Capuletti e Montecchi. Monzino e Garlandini (s. Inoltre di una dà città e casa editrice e dell'altra invece l'indicazione s. seppur minima.cit. la prima sezione di tale studio. e nel 1861 a Liverpool un Solo: La Chasse. Wanderstunden (trascritta da un originale di Stephen Heller). BS. .) hanno pubblicato. Spesso Regondi eseguì delle trascrizioni da originali di Thalberg: Erinnerung an Don Juan. BS.3. Tra le opere citate dai giornali dell'epoca. Kathleen Mavourneen. copie in KMAB. (8) Della produzione per concertina e violoncello. da Rossini e di un Pezzo da concerto e di un Concertino (forse due titoli per lo stesso brano?) da Mayseder. KB.12. n. (4) Quest'opera è citata da F. Souvenir des Gibellins (a volte citate con titoli differenti). Londra. Swiss girl . 111-112: ma di essa non abbiamo trovato traccia.Pazdirek ( op. n. pp. oltre alle trascrizioni di "Quis est homo". Etude n. KB.Ashdown & Parry. non autografa. in "The Orphée Catalogue 1986".(2) Il volume Ten Etudes for Guitar. 1 (1905) . Chiaramente da Rossini è invece l'Ouverture della Semiramide. Londra. canzone di Crouch (trascritta con accompagnamento di chitarra).1 . in "Musikbeilage / Freie Vereinigung zur Förderung guter Guitarrenmusik" II. col titolo di "Allegro Cantabile".Tonazzi esisteva una copia dello Studio n. In precedenza erano stati pubblicati separatamente: Etude n. (7) Regondi eseguì a Liverpool nel 1847 un suo Concerto: sui programmi appare l' indicazione MS. 9. Londra. Sheard..2 Morceaux de Salon.) per concertina ed arpa. Londra.4. Londra. sicuramente in collaborazione con Joseph Lidel.1 pubblicato a Milano da Vezzari nel 1935. vista la scarsa popolarità del melophon / concertina prima di Regondi. (6) Abbiamo notizia di un Duetto concertante eseguito nel 1852 a Londra da Regondi e Blagrove. copie in KMAB. 60 Selected Sacred Songs. eseguiti ( e probabilmente composti) da Regondi e Boleyne Reeves: Duetto su Arie del Mosè (eseguito il 22/6/1855). 100 Country Dances. Etude n. Rondò "Les Oiseaux" op. A Praga i due musicisti hanno eseguito un Concertante su canzoni della Stiria ed un Duetto Concertante su temi da "Zampa". edizioni Cramer. (5) F. anche "Concertina ed arpa") (11) è curioso notare come la British Library proponga due date molto diverse anche per questa raccolta. nella c. 5 (1904) . ) ricorda le seguenti opere di cui non abbiamo trovato traccia: Album of New Vocal and Dance Music. Fantasia sulla "Lucia di Lammermoor".a. Wien s. in altre sedi un Duetto concertante su arie del Guglielmo Tell (Schubert e Kummer) (9) Dalle recensioni concertistiche emergono due titoli per concertina ed arpa. Duo concertante su arie dall'"Etoile du Nord" (10) C'è una discordanza. Londra. la KMAB conserva una copia ms. edited by John Holmquist. ricordiamo: Grosse Fantasie (Darmstadt. pubblicato nel 1902 sulla rivista "Die Guitarrefreund" . Sheard 71 Sims Reeves Songs and Ballads. cita le seguenti opere per chitarra: Overture to Oberon.fantasia.l. Sacred Album. si basa su due manoscritti provenienti dall'Europa orientale.

pp. pp. pp. pp. pp. 9 marzo 1841 1847. 14-16 nel Romanticismo. p.383 76. pp3-4 1 maggio 1830.130. pp. 384-85. pp. 1991. 1988.32-34 1986. pp. pp. 30-31. 14. 35. chitarra.8-14 1983.36-48 1991. pp.288. pp.28-40 anni 1830-31. n. coll. pp. SAGGI.7-8.81 . vol. 176 (XXXIV) 1841. 426 1846. 217-18.3 (III) 1831. 71-73 1927. 317-18. pp. p3 4 giugno 1830. n. 291-296 Geschichte und Gegenwart. STUDI pp. coll. 20/21.30. pp.38-45 RIVISTE DELL' OTTOCENTO 21 aprile 1830. 93-94 (a cura di Simon Wynberg).76-82 Instrumental Kompositionen. 853-854 n. pp. 1910.94. nn. pp.19. p. 78-80 pp. XI. 866-867 of Fifty Years. Kassel Basel London 1963. 1988. 276-77.303.BIBLIOGRAFIA LIBRI. 111-112 Biography.storia e letteratura.34-43 e concertista. 259-260 1950.142-143 . 1981 1982.coll. 204 (VI) 1846.19-25 (a cura di John Holmquist). p. 333. ARTICOLI. pp. 640 #1841.24.340-341 Zeiten und Völker. 1950. 14-16 pp. p.

p. 380 13 luglio 1861. 621 18 maggio 1872. p. p. 342 13 giugno 1857. 429 2 maggio 1868. 353 5 settembre 1868. p.5 gennaio 1841 5 febbraio 1841 20 maggio 1853 21 settembre 1855 4 maggio 1861 26 giugno 1852. pp. p. 395 5 gennaio 1856. p. p. 303 23 maggio 1868. 14 31 maggio 1856. p. p. p. 423 23 giugno 1855. p. 315 2 luglio 1864. 315 25 maggio 1872. 332-333. p. p. 334 . 443 17 maggio 1862. 413 24 giugno 1854.

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