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  • Alessandro Boris Amisich
  • INFANZIA E DEBUTTO CONCERTISTICO
  • PARIGI, 1830/31
  • L' ARRIVO IN INGHILTERRA (1831)
  • GLI ANNI TRENTA
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41 : DARMSTADT
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: VIENNA
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: PRAGA
  • IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: LIPSIA
  • GLI ANNI QUARANTA
  • GLI ANNI CINQUANTA
  • GLI ANNI SESSANTA
  • REGONDI E L' EUROPA ORIENTALE
  • I RITRATTI DI GIULIO REGONDI
  • C A T A L O G O D E L L E O P E R E
  • CANZONI, CON ACCOMPAGNAMENTO DI PIANOFORTE
  • CONCERTINA SOLA
  • DUE CONCERTINE
  • CONCERTINA ED ORCHESTRA
  • CONCERTINA E VIOLONCELLO
  • ARPA E PIANOFORTE
  • CONCERTINA E ARPA
  • CONCERTINA E PIANOFORTE
  • DUE CONCERTINE E PIANOFORTE
  • VOCE, PIANOFORTE E CONCERTINA

Alessandro Boris Amisich

GIULIO REGONDI (1822-1872)
Concertista e compositore del Romanticismo

Documentazione.

Premessa. Il presente lavoro racchiude, ma non conclude, quindici anni di ricerche. Si è pensato di dare ampio spazio al materiale incontrato durante la lunga ed appassionante ricerca; materiale che è stato utilizzato e parzialmente pubblicato nei nostri articoli su Giulio Regondi, apparsi sulla rivista "Il Fronimo". Padova, 28 gennaio 1995 Alessandro Boris Amisich

INFANZIA E DEBUTTO CONCERTISTICO Le fonti biografiche relative a Giulio Regondi sono concordi nel fissare la sua nascita nell'anno 1822(1), e lo stesso musicista avrebbe sostenuto di essere nato in tale anno(2). La città di nascita dovrebbe essere Ginevra, (anche se numerose fonti propendono invece per Genova, ed alcune per Lione)(3). Il padre, (Giuseppe ?) era probabilmente milanese(4). "Il suo primo ricordo di se stesso era una grande vecchia casa vicino a Lione, dove stava con un uomo che diceva di essere suo padre e che gli dava istruzioni in italiano. Il dottor George Young, noto medico londinese, fratello del drammaturgo Charles Young, dovendo viaggiare in Italia si fermò a Lione [...] udì Giulio suonare la chitarra e rimase affascinato e stupito. Disse a Regondi di portare il bambino a Londra. Probabilmente in vista di questo scopo il piccolo fu messo a studiare cinque ore al giorno, mentre il padre usciva presto e tornava solo tardi, per la cena. La porta d'ingresso veniva tenuta chiusa a chiave per impedire che il fanciullo lasciasse la casa, dove rimaneva sempre da solo: ed un vicino della casa accanto lo teneva d' occhio e riferiva quel che il fanciullo faceva. E a seconda di ciò che questi riportava, il ragazzo si poneva presso il letto del padre per recuperare il tempo che si diceva avesse perso durante il giorno. Il dottor Young soleva descrivere Giulio, in quel periodo, come un ragazzo dall'aspetto intelligente, fine e delicato; i suoi piedi erano ben proporzionati, mentre le mani erano più forti e vigorose rispetto al resto del corpo, e ciò probabilmente poiché erano state usate molto fin dalla più tenera età. Il ragazzo non ricordava di aver lasciato quella casa neppure quando un uomo venne a prendergli le misure per un abito, col quale si esibì in un concerto pubblico. In quell'occasione Regondi lo vestì con una tunica di velluto ornata d'oro; pure il cappello era di velluto, con piume bianche. Dietro le quinte guardava il pubblico ed era troppo spaventato per muoversi, così Regondi prese lui e la sua chitarra tra le braccia e li piazzò sullo sgabello di fronte all'uditorio. Non appena ebbe terminato il brano il pubblico prese ad applaudire ed a richiedere il bis, cosicché Giulio scappò dal palco, spaventato. Ci volle parecchio per riprenderlo e farlo suonare ancora."(5). Questo debutto pubblico avviene probabilmente a Lione, in un periodo non ben precisato, ma sicuramente precedente al 1830(6). In un' altra occasione la stessa testimone sostiene : "Ancora da Mr. Binfield: 'Giulio cominciò a suonare in pubblico a cinque anni e portava un prolungamento a ditale che gli permettesse di tenere il dito [mignolo] sulla tavola';(7) ciò concorda con il mio resoconto di come suonava quando era a Lione. Ed ancora: 'Tra i cinque e gli otto anni suonò in ogni corte europea, esclusa la Spagna.'"(8) Possiamo quindi ritenere che Giulio Regondi inizi la sua attività pubblica verso il 1828, anche se i concerti precedenti al periodo parigino non sono ben documentati. "Alcune fonti affermano che l'uomo che si fece passare per padre non era neppure un parente, ma un tale che aveva colto l'opportunità di fare soldi per mezzo di un ragazzo dall'ingegno precoce; e non v'è alcun dubbio che il duro trattamento subito nei primi anni della carriera da parte di quest'uomo ha minato la salute di Regondi, causandone la penosa malattia e la prematura scomparsa. Il ragazzo era un fanciullo prodigio con la chitarra e così fu obbligato agli studi musicali e costretto a sacrifici da questo presunto 'padrè che lo portò come chitarrista prodigio in tutte le corti europee, eccetto Madrid, prima che avesse nove anni." (9)
NOTE
(1)

A dire il vero c' è un'unica fonte, POWR. [per il significato delle abbreviazioni cfr. la bibliografia] che fissa la data di nascita di Regondi nel 1722: prendendola per valida sarebbe necessario trovare una credibile motivazione al fatto che la stampa del 1830-31 parli di Regondi come di un bambino prodigio. BONE cita anche, senza meglio specificarle, delle fonti che fisserebbero la nascita del musicista nel 1824.
(2)

In MW del 1/6/1872, p.345 compare uno scritto su Giulio Regondi che riteniamo particolarmente attendibile per i seguenti motivi: 1- è firmato da una certa Madame Fauche, che altrove (MW del 25/5/1872, p.332, viene definita "amica personale" del

musicista"; 2- riporta l' anno di nascita dopo averlo appreso da Thomas Sears Binfield, uno dei due eredi di Regondi, nonché suo esecutore testamentario; 3- tale data verrebbe a confermare quanto sostenuto da vari giornali francesi ed inglesi del 1830-31, i quali parlavano di Regondi come di un bambino di otto anni. Il testo della Fauche, indirizzato al direttore di MW, si apre così: Caro signore, in poche righe appena ricevute da Mr. Binfield trovo i seguenti fatti relativi a Giulio Regondi: "Diceva d'esser nato a Geneva [=Ginevra]nel 1822" è curioso che sulla determinazione della città di nascita si sia creata tanta confusione. Vediamo allora se ci riesce di rimettere un po' d'ordine. Già la testimonianza della Fauche e di Binfield (cfr. nota precedente) ci sembra abbastanza chiara. Ma allora, ci si potrebbe chiedere, da dove nascono le ipotesi divergenti? Proviamo a nostra volta a fare un'ipotesi: i primi biografi di Regondi, quasi tutti di lingua tedesca, vedono le fonti inglesi che riportano come luogo di nascita Geneva ; è proprio azzardato ritenere che abbiano tradotto "ad orecchio" in Genua, piuttosto che correttamente in Genf? A tale pasticcio si è sottratto HANSL., il quale segnala correttamente: "Svizzero di nascita, dal nome italiano, Regondi era completamente inglese per patria, tipo di vita e lingua." (Analogamente AMZ VI -1846, "Giulio Regondi aus London (ein geborner Genfer)") Si può abbandonare tranquillamente l'ipotesi Lione, ripresa in Inghilterra sulla base di qualche giornale francese e anche da BONE: in realtà Lione era la città dove Regondi aveva abitato prima di muovere verso Parigi e Londra. Nel 1926 Zuth propendeva per questa ipotesi (ZUTH1), ma nell'anno successivo si era convertito all'ipotesi genovese (ZUTH2); è molto probabile che sia stato lui l'iniziatore dell'equivoco: non per nulla molti biografi successivi confermano con le loro citazioni bibliografiche di aver consultato ZUTH2. In realtà l'ipotesi genovese, a nostro avviso, va rigettata definitivamente, e non solo perché Mons. Filippo Fisi, Cancelliere della Curia Arcivescovile di Genova, ci ha scritto in data 4/8/1981: "[...] Ho consultato un libro che raccoglie i nomi di località e gli antichi cognomi in Genova e non ho trovato il cognome REGONDI. Nell'attuale elenco telefonico di Genova si riscontra tale cognome soltanto due volte: uno in comune di Arenzano e l'altro in comune di Rapallo", ma anche perché queste informazioni collimano con quelle che ci sono state fornite dalla dottoressa Liana Saginati dell'Archivio Storico di Genova (lettera del 7/9/1981): " In risposta alla Sua lettera all'Archivio Comunale in data 5/8/1981 e a quelle inviate all'ufficio Censimento e Statistica e all'Archivio di Stato di Genova, trasmesse a noi per competenza, La informo che dalle ricerche effettuate è risultato che, nel periodo da Lei indicato, a Genova non abitava nessun Regondi; infatti, nel censimento della popolazione di Genova effettuato nel 1827-28 non è stato registrato nessun cittadino con tale cognome. Anche nel registro della Leva del 1822, in cui sono registrati tutti i nati maschi di tale anno, non risulta nessun Giulio Regondi. D'altra parte Regondi non è sicuramente un cognome genovese perché non si trova neppure nel libro di Francesca Grillo: Origine storica delle località e antichi cognomi della Repubblica di Genova. "Quest'ultimo potrebbe essere il volume consultato anche da Mons. Fisi. Resta da dire che anche noi abbiamo consultato gli elenchi telefonici di varie località: il cognome appare con una certa frequenza a Milano (una trentina di abbonati) e a Piacenza (meno di una decina). Da ultimo un piccolo appunto a Mario Dell'Ara; nel suo Manuale di Storia della Chitarra, Ancona Berben, egli cita i nostri articoli AMIS1, AMIS2 e AMIS3: ebbene in tali articoli la questione è affrontata, a noi sembra, con una certa chiarezza; ed allora ci chiediamo per quale motivo egli continui a citare Genova come città natale: l'ipotesi genovese, come dimostrato poc'anzi, è stata da noi accuratamente vagliata, con lunghe ed infruttuose ricerche nella città ligure; i documenti genovesi non possono fornire alcun sostegno a questa ipotesi, contro la quale crediamo debba essere letto anche il fatto che nessun documento inglese faccia riferimento alla città di Genova. Per quanto riguarda l' ipotesi ginevrina non siamo riusciti a trovare il sostegno di alcun documento, anche se la consultazione ha riguardato soltanto i registri delle nascite, e limitatamente alla zona urbana.
(4) (3)

Ben poco si sa della madre - tedesca di nascita secondo Harm. 1831, pp. 200-201 (notizia ripresa anche da BONE e da RADKE). Ed anche del padre, al di là delle informazioni sul comportamento da lui tenuto, abbiamo notizie abbastanza imprecise; abbiamo già visto, all'inizio del presente capitolo, una testimonianza della Fauche dalla quale il padre di Regondi risulterebbe insegnante di italiano del dottor Young; e sempre la medesima testimone afferma: "un nobiluomo italiano a Brighton mi ha informato la sera di domenica scorsa che quand'era al ginnasio di Milano nel 1822 e 23 il vecchio Regondi era uno dei suoi insegnanti." (MW 1/6/1872, p.345) Una consultazione di alcune annate dell'Almanacco imperiale reale per le provincie del Regno Lombardo-Veneto soggette al governo di Milano, (rivista nella quale, tra le altre cose, veniva segnalato tutto il personale dell'amministrazione asburgica, compresi gli insegnanti) non ha dimostrato, per gli anni intorno al 1820, alcun insegnante col nome di Regondi. Una testimonianza diversa invece ci dice: "SIGNOR REGONDI, professore di CHITARRA e CANTO, è stato l'unico insegnante del figlio. È inventore di un nuovo semplice Principle of Performance on the Guitar, per mezzo del quale GIULIO ha ottenuto facilmente la possibilità di esibire le sue rare capacità musicali." (Programma di concerto, Edimburgo, 9/3/1833) L'Archivio di Stato di Milano non ci dà alcuna prova che Regondi senior sia insegnante, anzi, addirittura non è in grado di comprovarne l'esistenza. Poteva quindi essere facile pensare che Regondi non avesse alcun tipo di rapporto con la città di Milano. Purtuttavia esisteva una traccia che faceva supporre il contrario, ed abbiamo deciso di seguirla. Dunque, alla sua morte, Giulio Regondi lascia in eredità una somma di mille sterline a sua "cugina Angiola Bavelli, moglie di

li 1. 1/6/1872. a quanto ci consta.no 23 Feb. Stefano Maggiore.332-333 (6) ZUTH1 ed HECK invece sostengono che il debutto avvenne a Milano. di cui si parlerà più innanzi.a di S.Gatti fu Teresa di Milano cucitrice [Testimoni] Steffanoni Luigi di Oggiono filatore di seta abit. Melone n. Ed il Registro Etrangers Dd10. 25/5/1872. n.del Carmine. Dal matrimonio nel 1868 nacque Giuseppa Giulia Teodora.Larga [genitori] fu Tommaso Mercante e Regondi Adelaide Milano Idem [?] [testimoni] Rognoni sig. S. 1034 Contrada dei 2 Muri [genitori] Filippo. Milano. il N.Stucchi Luigi di Vedano cuoco abit.o sotto questa Cura [in aggiunta sopra la riga: S. che richiede il permesso di soggiorno in data 19 dicembre 1823 per operare come insegnante di lingua italiana. nel Regno d' Italia". Paolo sud. via del Gallo. Nova n. 46 . 4789 Cont. 3. Il 13 luglio 1824 abbandona Ginevra alla volta di Lione. al N. celibe. Fedele il giorno 6 luglio 1829 Nobile [o. che Giulio fosse imparentato con alcuni membri della nobiltà: "La sua storia fu triste e piena di mistero. che si conserva nel vol. cucitrice [?] Regondi Adelaide nata in Mil. tav. Registro Matrimoni 1828/38. C. (7) Il ritratto del 1831.o 1476 [annotazioni] Si sono premesse le tre consuete proclamazioni [. fol 27 segnala infatti che un certo Joseph Regondi. C.da delle Meraviglie n. ma sicuramente febbraio] ore 2 ant. Parrocchia di S. dimostra inequivocabilmente l'uso del ditale per raggiungere l'appoggio sulla cassa armonica.Stefano il giorno 22 febbraio 1834 Nobile [o. non sono documentate.[detto] agente .Testa sig. trentaseienne. originario di Milano. Pennacchio [Annotazioni] Fatte le pubblicazioni nè 3-8-10 settembre 1854 non fu opposto alcun impedimento. n. è in grado di conoscere una cugina nata nel 1834 e di sapere il suo indirizzo successivo al matrimonio. al N. 11) Proseguendo nella nostra ricerca. 4790 Contr.o sotto la Cura di S.o 2371 . 6. e molte furono le storie che si sussurrarono sulla sua origine e sulla sua famiglia.11. Risulta evidente che Giulio avesse mantenuto qualche rapporto con la sua famiglia se. cattolici mercanti entrambi [. anzi l'unica notizia certa riguardo al padre. [L' atto si conclude con le firme]" La parrocchia milanese di Santo Stefano conserva anche l'atto di battesimo della cugina: "È nata il g.a Parr. recita: "Il giorno 1 ottobre mille ottocento cinquanta quattro avanti di me sottoscritto hanno fra loro contratto matrimonio Bavelli Giovanni Battista. Ospite fisso di due anziane signore dell'aristocrazia borbonica che vivevano a Londra. più probabilmente.) Ma la notizia più interessante. più probabilmente. Sarto e Ghezzi Gaetana [.Franc. In questa nota sulla famiglia vale la pena segnalare un ultimo dato: l'ipotesi. V.a del Carmine lì 2 Feb. Il grassetto è nostro. Paolo sud. pur essendo in Inghilterra dal 1831. alla parrocchia milanese del Carmine abbiamo trovato l'atto di matrimonio cui si fa riferimento. Non ha mai rivelato a nessuno i suoi legami con questa gente.e di Bergamo nel g. . al N. ma io credo che 'de racè appartenesse a loro. PP. Tomaso nel g..o Matrimonio: Alborghetti Tomaso .1834 Angiola Maria Margherita legittima [di] Adelaide Regondi . 1824. (8) MW.]" (registro dei Battesimi. ma le loro affermazioni. il che aggiunse certamente ulteriore curiosità intorno al suo talento. 44. sotto questa Cura. 9.345. nubile] (att. Seguono le firme ]" (Milano. (5) MW. (curatore testamentario di Regondi).da Croce Magg. e l'atto relativo.o 1667 nubile d' età maggiore sarta [genitori] Regondi Ambrogio di Bovisio sarto . milanese.. La sposa minorenne ha riportato l'assenso giudiziale. (formulata da un critico musicale che l'aveva conosciuto molto bene). avvenuto nel 1854.ta M. 3225 Cont. 39.da di P. dottor in legge. fu sepolta a Monza. al N. p. Milano. per evidenziare le affermazioni di Binfield. tav. (anche se in data diversa): "1825. Era molto richiesto a Londra e godeva di un gran favore presso la nobiltà. nubile] cattolica modista abit. esse lo trattavano 'en princè e si levavano sempre in piedi quando lui faceva ingresso nel loro salone. tav. Il matrimonio di Angiola era avvenuto nella sua parrocchia. Febbrajo mille ottocento venti cinque li primo Febbrajo avanti di me inf[rascrit]to pre Gaetano Micheloni Economo Spirituale in cura vacante hanno contratto S.e e fu battezzata il g. ventisettenne.. Paolo Monte Marenzo prov. che però morì il 5 agosto dello stesso anno. ci segnala lo stesso personaggio.larga maritati nella Par.e di S. fol. Parr..te di Mil." (HOFFM. dove ebbe molti allievi ed amici devoti. n.M. chiede in data 2 dicembre 1814 il permesso di soggiorno per poter esercitare il suo mestiere di musicista a Ginevra. n.e domestico [genitori] Alborghetti Franco di S. nato in Milano. 5).o 6 marzo 1787 da due anni ab.Ernesto Milano. nubile d'età mag.Tomaso Alborghetti abit. mentre si trovava dalla nutrice a Paderno Milanese.??] Sarta ed Alborghetti Angela nata sotto q.no 5 Aprile 1795 ora abit. con l' aiuto della Curia milanese abbiamo scoperto varie cose: via del Gallo si trovava nella parrocchia di Santa Maria Segreta. Milano. vol 11.a di S. incisore) abit.Antonio Milano cartolaio [?] abit.nato nella Com.no 22 [illeggibile..a di st. dove i coniugi Bavelli abitavano. ci arriva proprio mentre stiamo "chiudendo" il presente lavoro dall'Archivio di Stato di Ginevra: il Registro Etrangers Dd2. 602 corso Francesco .Ravasia fu Elisabetta di S.o di Paola ] C.Giovanni Bavelli. Santo Stefano. all'età di tre mesi.

.N. col suo padre adottivo." (HOFFM. attributo smentito in seguito dal comportamento tenuto da quest'ultimo: quando il ragazzo ebbe raccolto una bella sommetta con i suoi concerti e sembrò in grado di cavarsela da solo. Anche HECK parla di padre adottivo." (RADKE).) . girava con l'uomo che chiamava padre. portandosi via i frutti delle fatiche del giovane e lasciando il povero Giulio ad arrangiarsi da solo. E così pure Wellington Guernsey (MW 25/5/1872. che sembrano voler riportare affermazioni dello stesso Giulio Regondi: "Mio padre lo conobbe per primo a Manchester. p. Il padre adottivo viaggiò col ragazzo prodigio per numerose città europee. quando lui. ancora fanciullo. Da quando ebbe cinque anni suonò la chitarra in pubblico. il cosiddetto padre lo abbandonò. dove viveva con un uomo che egli trattava come padre [..) "Crebbe senza madre a Lione.B. 334) "I suoi primi ricordi risalivano a Lione. L'ipotesi del patrigno è sostenuta da varie fonti.]" (D.(9) BONE.

] Bimbo incantevole . quando si ha un'attitudine poco comune e si è studiato per lungo tempo. Ed eccolo che si diverte: chiamatelo per chiedergli ancora un pezzo: "Scusate. violinista di 13 anni. vuole piacervi e suscitare meraviglia.. [. La chitarra.PARIGI. prima di dieci anni. Regondi padre decide di portare il figlio a Londra. dagli occhi blu pieni di dolcezza e vivacità." (1) La critica si esprime in termini entusiastici nei riguardi del piccolo Giulio. ma contento come un piccolo. amabile essere che ha obbedito.. allegro. Sotto le dita abili dei grandi chitarristi la chitarra non fu altro che una mirabile cantante malata di tubercolosi. 1830/31 Seguendo il consiglio del dottor Young. un violinista pari al suonatore di chitarra che egli è adesso . in quanto effettuati all'interno di saloni ed abitazioni private): "Jules Regondi ha già ottenuto numerosi successi a Parigi. Egli sa raddoppiare le capacità di questo così poco sonoro esacordo.m. dona. così come prima si dedicava ad un concerto o a un passo difficile che richiedeva la sua attenzione. (probabilmente non recensiti. Bordogni. ed è stato accolto da unanimi "bravo". vescovo di Strasburgo e presso numerosi dei nostri artisti più distinti." (5) e qualche eco del suo talento giunge anche a Vienna: "Un ragazzo di sette anni. È contento quando fa bene.. Si potranno ascoltare Pellegrini."(3) I successi di Giulio nei salotti parigini compaiono sulla stampa francese: si annuncia anche un suo concerto per il 27 aprile(4): "Jules Regondi. Mmes Danvers e Marinoni. Zucchelli. espansivo in quanto privo di calcoli di falsa modestia. questo grazioso bimbo il cui prodigioso talento ha già incantato buona parte dei dilettanti della capitale. dall'aspetto espressivo e buono. deve dare un concerto martedi 27 c. E una volta messo a letto Pulcinella. che si dedica con tutto il cuore ad una bambola o a un bonbon. Ditegli che siete soddisfatti: verrà ad abbracciarvi per ringraziarvi dei vostri complimenti che lusingano meno il suo amor proprio meno di quanto non eccitino la sua emulazione. a Parigi. allievo di Paganini. un uomo che si appassiona. Suona: uno solo dei vostri "bravo" lo elettrizza. È all'applicazione di un metodo ingegnoso e logico di suo padre che il piccolo Regondi deve questo ampliamento [delle potenzialità] dello strumento. metto a letto Pulcinella". Un carattere particolare del mio piccolo eroe lo rende del tutto originale: quando ha la sua chitarra diventa un artista. il suo gusto di musicista delicato. Presto darà un concerto in cui renderà popolare la reputazione che si è fatto presso Madame duchessa di Berry. Suona la .]Tra qualche anno il giovane Regondi lascerà il suo strumento per il violino e tutto porta a credere che sarà. Il primo documento relativo ad una esibizione di Giulio a Parigi è del 13 aprile 1830. per così dire. Si è fatto ascoltare in pubblico in un brillante concerto alla sala di rue Taitbout. presso M. con grande applauso. ma in tale resoconto si fa riferimento ad una serie di concerti precedenti. strumento ingrato che tre o quattro persone hanno reso accettabile. si accalora: quando ha fatto il suo ultimo accordo è un piccolo suonatore. la parola a chi non l'ha mai avuta. nelle sue piccole mani è già più potente di quanto fino ad oggi lo sia stata. Nel suonare ha il sentimento vivo e profondo dell'artista. rimboccato per timore che prenda freddo. Jules cessa di essere il bimbo che culla il pupazzo e torna a voi il suo brio di giovane uomo. passando per Parigi.. Se cerca di piacervi non è affatto perché gli diate in premio una soddisfazione alla sua vanità: non sa ancora che cosa sia la vanità. ed il giovane Filippa. ricci e fluenti sulle sue spalle. coperto. (un po' meno nei riguardi della chitarra)(2): "[. la sua perfetta tecnica di professore. sotto quelle di Jules è una voce. dove si soffermerà per alcuni mesi. ingenuo. quando lo applaudite prova la gioia dello scolaro di sette anni. che egli usa in modo così stupefacente. dai lunghi capelli biondi. Julius Regondi. spiritoso. Jules Regondi ha fatto furore nei saloni. si fa sentire. e non basta ascoltarlo: bisogna vederlo per non perdersi il delizioso fascino della sua esecuzione. si esalta. presso M. Si impazzisce per il bel piccolo chitarrista lionese nei numerosi grandi saloni dove si è esibito. Ha appena sette anni ed è già un musicista come lo si può essere a quindici.me de Gontaut.

festeggiato da tutte le signore. È un bel ragazzo con biondi capelli ricci ed occhi blu. (quasi sicuramente Edouard Fétis): "CONCERTO dato al salone di M. giocherellone. Lucantoni. Siccome lo spirito di esagerazione si infila dappertutto. creando una ricca armonia. come mezz'ora prima l'aveva fatta col quartetto di accompagnatori.] I signori Bordogni. che. Il giovane chitarrista ha meravigliato tutti. Mai la chitarra fu suonata con più grazia.. una melodia soave. L'uomo era sparito.F.. al momento. per un bimbo della sua età. soltanto delle qualità meramente meccaniche.] La parte vocale non è stata da meno. a musicisti maturi e formati come Carcassi e Sor. Dietz . Si è fatto già ascoltare in più salotti. a giocare con un carretto carico di lillà. accarezzato. auspica quindi un armonico sviluppo della maturazione personale e musicale del giovane chitarrista. che scuoteva la sua bionda capigliatura e faceva la sua parte con una graziosa bimba ed un altro bambino.. da M. Il giovane Filipa.mes Marinoni e Danvers [. di Torino.. Il manico della chitarra ha avuto fino ad ora fin troppi rapporti col braccio del sordomuto che l'abbè Sicard premeva per far produrre al fanciullo dei suoni razionali: oggi è come un pianoforte che un dito abile tocca. non nomini esplicitamente il giovane Regondi (ma sembra evidente che si tratti di lui). facendosi prendere la mano. e il tutto è durato appena due ore e e mezza. Ha cominciato con un solo da concerto. qualcuno ha detto che si era esagerato sui signori Sor e Carcassi e che questo piccolo artista aveva fatto impallidire la loro fama. impegnati negli affari. poi è stato abbracciato.]" (8) Che E. Dopo il concerto è corso in giardino e si è messo. si confermerà musicista (esecutore e compositore) sempre amato ed apprezzato. Al momento non può avere che delle facoltà meccaniche e malauguratamente colui che fa del suo talento l'oggetto di una speculazione probabilmente lo userà prima del tempo.. anche se forse un pochino troppo dura nei riguardi del giovane. violinista di 14 anni [. le cantanti M. ma per arrivarci deve lavorare molto seriamente. Philipa.. come invece molti fanno. senza dubbio. ha eseguito quindi delle variazioni sulla marcia di Aline ed altre variazioni composte da suo padre.F. E queste qualità devono essere evidenti già in questi primi anni. sostanzialmente. la pagina più interessante ci sembra essere l'unica che va controcorrente e che riesce a cogliere la miseria dello sfruttamento al di là dello scintillio delle pubbliche esibizioni. e perciò la sua piccola figura graziosa affascina tutti.F. [. e bisogna dire che ha superato se stesso. e quindi più valida. con arte e grazia rare. correva." (7) Tuttavia. Hertz e probabilmente in un secondo concerto a suo beneficio... Il piccolo Regondi è stato applaudito venti volte. [. il quale in età matura. non si può ancora paragonare. si dimenava. Pellegrini e Zuchelli [. in questo clima di generale entusiasmo. giungerà. Questo secondo verrà fatto di sera. altrimenti come . E. di tutte quelle elogiative.. il primo maggio. I saloni di M. Petzold offrivano un colpo d'occhio molto gradevole per lo spettatore e senza dubbio anche per l'interessante beneficiario. Il 27 aprile terrà un concerto durante il quale suonerà anche un giovane italiano. starebbe a dimostrare che egli non lo ritenga un musicista valido: ed in effetti gli riconosce. con tutta la sua passione di bimbo." (6) Il concerto del 27 aprile 1830 viene così recensito: " CONCERTO DEL PICCOLO JULES La matinée musicale data ieri dal piccolo Jules Regondi è stata incantevole. Nulla di tutto ciò: ci si lascia prendere senza saperlo dall'interesse che esercita un bambino. ad un talento assai raro.] Non mi resta che parlare di un piccolo artista alto circa tre piedi che suona la chitarra in modo superbo.. di essere presenti. Sotto le dita del piccolo Jules lo strumento sembra rispondere a domande che normalmente rimangono senza risposta. Noi riteniamo questa recensione indubbiamente più profonda. di cui ogni brano è stato accolto da numerosi "bravo". dal momento che già oggi è quasi arrivato a tal punto.chitarra secondo un metodo insegnatogli dal padre. saltava. Pochi concerti hanno soddisfatto altrettanto gli amatori: si sono ascoltati artisti di prim'ordine.] Si potrà ascoltare il piccolo Jules Regondi nel concerto di M. Se continua e non si lascia abbagliare dai suoi successi infantili. il bambino aveva preso il suo posto in questo corpicino di sette anni che si agitava. perché la scelta della mattina per quello di ieri ha impedito a molti appassionati. con il suo violino: si dichiara allievo di Paganini. La firma è E. Dio sa come! Più che un artista. un ragazzino ridente. soprattutto allorché si pubblica su di lui una specie di piccolo romanzo di cui è l'eroe.

potrebbero alcuni chitarristi di primo piano riconoscere in lui un collega e dedicargli alcune loro opere? (9) Giulio ha modo di esibirsi davanti alla corte il 3 giugno del 1830: "Ieri il piccolo Jules Regondi, chitarrista, è stato ammesso alla presenza del Re e delle Loro Altezze Reali. Sua Maestà ha espresso tutta la sua soddisfazione a questo giovane virtuoso, il cui talento precoce è sembrato lo sbalordisse." (10) Il 20 giugno 1830 Giulio Regondi esegue un solo alla Salle des Menus Plaisirs; il 26 agosto partecipa ad un concerto di beneficenza all'Athénée Musicale, per una raccolta di fondi a favore delle vittime della Rivoluzione di luglio, e prende parte ad un concerto con le stesse finalità alla Salle Cléry, il 31 agosto. Nel 1831 si esibisce ai saloni di Stoepel (16 gennaio) e per tre volte ai saloni Petzold (20 febbraio, con l'esecuzione di un ciclo di variazioni brillanti su un tema dalla Cenerentola, 24 marzo e 9 aprile); infine il 3 maggio, nello stesso concerto in cui canta anche la Malibran, esegue un'aria variata al Thêàtre du Gymnase Dramatique (11).
NOTE
(1)

Fgr, 13/4/1830, p.2

(2)

Ma questa sarà una costante della carriera di Regondi: grandi apprezzamenti nei confronti del musicista, uniti al rammarico che abbia deciso di dedicarsi ad uno strumento così poco gratificante; la chitarra infatti era già in declino verso gli anni trenta del secolo scorso, e sarebbe stata in totale crisi dal decennio successivo, travolta dalle istanze romantiche e dal parallelo sviluppo della tecnica, ad. es., pianistica o orchestrale.
(3)

Fgr. 13/4/1830, p.2. Secondo D.ARA, Fgr. 16/4/1830 recensisce un concerto del giorno 13/4/1830: non siamo stati in grado di osservare tale fonte e pertanto evitiamo qualsiasi congettura.
(4)

Si annuncia anche la partecipazione di Regondi a concerti di altri musicisti, come quello di H. Hertz, pianista del re: "M.Henri Hertz, pianista del re, darà mercoledì 28 aprile un grande concerto vocale-strumentale alla sala Chantereine. Si ascolteranno i signori Bordogni, Pellegrini, Bruguière, Bred [o Brod?], Robrechts, Marcucci, e le signorine Marinoni e Kunze. Il signor Hertz eseguirà per la prima volta delle grandi variazioni, con accompagnamento orchestrale, su una marcia del Guillaume Tell, un nuovo duo composto da lui e da M. De Bèriot, eseguito con M. Robrechts, e delle variazioni a quattro mani eseguite con M. Liszt. Per i biglietti indirizzarsi al sig. Hertz, rue du faubourg Poissonière, e presso i principali negozi di musica." (Fgr., 21/4/1830, mercoledi, p. 2 [in effetti è però p.3!] )
(5)

JDPL, 19/4/1830, (lunedi), p. 3 AMA, Vienna, II (1830), p. 80 Fgr, 1/5/1830 RMP, VIII (1830), pp. 17-18. (Secondo Matanya Ophee databile 8 maggio 1830)

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(9)

A Regondi dedicano opere: Fernando Sor ( Souvenir d' Amitiè- Fantasia ), Matteo Carcassi (Introduction and brilliant Variations [...] on Rossinìs [...] "Non più mesta" ), Carl Eulenstein (Introduction et Variations on "Nel cor più non mi sento")
(10)

Fgr, 4/6/1830, (venerdi), p.3

(11)

Le informazioni su questi concerti sono tratte da D.ARA, il quale parla anche di un concerto tenuto a Parigi da Regondi padre il 27 novembre 1831, quando Giulio comunque è già in Inghilterra.

L' ARRIVO IN INGHILTERRA (1831) L' arrivo di Giulio Regondi in Inghilterra è preceduto dalla sua fama. Si veda il seguente articolo che, attingendo alle fonti francesi, tenta di ricreare il clima di entusiasmo che Regondi aveva suscitato a Parigi. Sullo stile letterario, prodotto sicuramente in un momento di esaltazione mistica, stendiamo un pietoso velo: "DIARIO DI UN DILETTANTE (1) 17 [giugno] UN ALTRO PRODIGIO! Un piccolo Paganini della Chitarra. Un giornale della sera afferma che è appena arrivato a Londra un fenomeno musicale, un chitarrista di prima qualità, sebbene abbia solo otto anni. "Il suo nome è Jules Regondi. Il Figaro, il Journal des Débats, il Journal de Paris e Galignanìs Messenger parlano di lui con estasi; dicono che oltre alla precisione meccanica, che sulla chitarra non s'acquista con meno di 20 anni di pratica, egli manifesta gusto e sensibilità raramente testimoniati in un esecutore di tale strumento. Misericordia! Vent'anni per imparare a suonare la chitarra! Per amor di Dio, lasciate stare questo strumento: d'ora in poi non datelo in mano a nessuno, se non agli Struldbrug, gli immortali abitanti di Luggnagg, che hanno un'immensa quantità di tempo libero a disposizione(2).I giornali francesi dunque parlano di Jules Regondi con rapimento, e sicuramente saremo presto sollevati anche noi "al settimo cielo"(3), come ha detto mr.Gardiner, dal fanciullo miracoloso, che, nonostante la tenera età, ha scoperto il modo di applicarsi alla musica in modo intenso ed ha ridotto la fatica di vent'anni nello spazio di circa quattro anni. Per noi è impossibile supporre che abbia raggiunto tali capacità con i suoi mezzi, a meno che non abbia iniziato prima ancora di nascere (cosa non impossibile per quanti credono alla storia del santo bambino che, per la grande sorpresa della madre, cantò un inno prima di far ingresso nel mondo)." (4) Questo sfoggio di banalità, (se vogliamo cercare di comprendere) andrà parzialmente giustificato col fatto che, nello stesso periodo, inizia ad esibirsi in Inghilterra Paganini(5). E quando finalmente il critico di The Harmonicon ha l'occasione di assistere ad un concerto del giovane musicista, non gli sembra vero di poter confermare i toni ricchi di lode ed osanna della stampa francese: " DIARIO DI UN DILETTANTE . 18 [luglio] Tra i prodigi musicali del momento c'è GIULIO REGONDI, il ragazzo le cui esecuzioni sulla chitarra spagnola sono tali non solo da stupire ma anche da essere apprezzate dagli intenditori. Questo interessante prodigio -così dev'essere definito - che ha appena raggiunto il suo ottavo anno d'età, è nato a Lione, sua madre è nativa della Germania ma il padre è italiano. Dire che ha suonato con precisione ed abilità delle cose difficili è solo rendergli insufficiente giustizia: all'insieme di precisione ed armonia aggiunge una potenza d'espressione ed una profonda sensibilità, quali sarebbe possibile ammirare in un adulto; in lui questi elementi si mostrano con una precocità nello stesso tempo piacevole e preoccupante: [...](6) L'aspetto di Giulio, praticamente un bambino, crea all'istante una forte carica di simpatia nei suoi riguardi; figura ben proporzionata, capelli notevolmente biondi, un'animata espressione del volto e le lunghe ciocche di capelli biondi gli si arricciano sopra il collo e sulle spalle, ogni suo atteggiamento e movimento appaiono eleganti per natura, non artefatti: desta immediatamente l'interesse degli spettatori; ma quando tocca le corde e coglie così delle armonie che raramente sono state superate in bellezza, quando il suo sguardo ci mostra che egli "sente" ciò che fa, allora la nostra ammirazione raggiunge il culmine e noi riconosciamo la forza di questo giovane genio." (7) Come già da Parigi, anche da Londra le notizie dei successi di Regondi giungono a Vienna: "Accanto a Paganini in questo momento in Inghilterra suscita la massima sensazione un bambino prodigio musicale, Giulio Regondi; ha solo 8 anni, suona la chitarra spagnola con una tale perfezione che non sorprende solo il pubblico, ma anche gli intenditori. Giulio Regondi è nato a Lione, sua madre è tedesca , suo padre italiano." (8) E Regondi, sicuramente sotto la guida del padre, comincia ad attivarsi per partecipare a concerti insieme a musicisti più o meno affermati sul suolo inglese. Si vedano a titolo esemplificativo

l'annuncio e la recensione qui di seguito: "CONCERTI PER PROFITTO DELLA STAGIONE. DEL SIGNOR LIVERATI, Presso lady Beechey, Harley Street, mercoledi 29 giugno. Il biglietto una ghinea. [...] Nella seconda parte del concerto hanno suonato Mad. Pasta, Miss Stephens, Mad. Stockhausen, il Sig. Rubini e pure il giovane Giulio Regondi. I locali, per quanto capaci, erano affollati all'eccesso." (9) "Il giovane chitarrista GIULIO REGONDI ha parimenti avuto qui un impegno per alcune serate. Il suo strumento, così adatto per i pergolati ed i salottini, si dimostra inadatto per un teatro, nel quale i suoni non sono tutti bene udibili, e quindi la sua raffinatezza non viene ben apprezzata. Lo si ascolta bene soltanto in una sala privata, dove nessuno dei suoi delicati tocchi va perduto e dove la bella espressione del suo volto può essere vista con chiarezza. Questo fanciullo è il più piacevole prodigio musicale che il nostro tempo ha prodotto." (10) Il 3 settembre 1831 Giulio si esibisce al Royal Adelphi Theatre, ed in tale occasione viene schizzato un suo ritratto che, nel giro di pochi giorni, viene commercializzato (11). Regondi padre continua ad adoperarsi per accreditare l'immagine di enfant-prodige del piccolo Giulio. Ed ecco che il piccolo chitarrista viene fatto esibire in duo con una sua coetanea: "Catherine Josepha Pelzer, in seguito signora Pratten, appariva nello stesso periodo come un prodigio con la chitarra; lei e Regondi eseguirono insieme in pubblico dei brani per due chitarre."(12) "i due piccoli esecutori si perdevano su un palco tanto grande: così, più per vederli che per sentirli, erano stati sistemati sopra un tavolo." (13) C' è poi, tra gli avvenimenti di questo periodo, qualche episodio non tanto ben chiarito, come quello dell'incontro con Leopoldo del Belgio. Ce ne riferisce la Fauche, citando Binfield: "Alla fine giunse in Inghilterra: 'Leopoldo del Belgio diede al ragazzo un orologio che lui portava addosso, tanto gli piacque, ed il giorno dopo gli mandò un generoso compenso.' Avvenne a Brussels? Giulio nel 1830 non aveva che otto anni e Leopoldo arrivò soltanto ad Ostenda, dove mio marito, come Console Britannico, lo accolse e lo accompagnò a Brussels il 16 luglio 1831." (14) Un altro episodio che non è ben chiaro è il seguente: "Disse d' esser stato mandato più volte a giocare (15) col duca di Bordeaux, ma non si sa se a Parigi, durante il suo viaggio verso l' Inghilterra , o più tardi in Inghilterra" (16)
NOTE
(1)

Il termine dilettante appare in italiano nel testo. Forse non è superfluo specificare che nel linguaggio ottocentesco il termine non ha la connotazione negativa che invece ha assunto come propria ai nostri giorni, ma indica semplicemente una persona che si occupa di musica (spesso anche con competenza e professionalità) senza che questa costituisca la sua professione.
(2)

Nei Viaggi di Gulliver di J. Swift, Struldbrug è un essere condannato all'immortalità. Nel testo ingl., letteralm. "al terzo cielo" Harm., Londra 1831, p. 174

(3)

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(5)

Bone tratta l'argomento tracciando un parallelo tra Regondi e Paganini; egli si sforza di descrivere Regondi come il Paganini della chitarra; curiosamente entrambi i musicisti lasciano Parigi per giungere a Londra nel maggio 1831 ed entrambi danno i primi concerti nel mese di giugno. Lasciando la parola a Bone: "Regondi era solo un bambino di otto anni, ed anche lui si era meritato i notevolissimi applausi della critica musicale del continente, e la sua fama di chitarrista era giunta a Londra un po' prima del suo arrivo; e nonostante l'entusiasmo senza fine e la popolarità che salutarono Paganini, le esecuzioni del piccolo Regondi con la sua chitarra attirarono un pubblico numeroso, entusiasta per i suoi risultati artistici: e tali risultati non erano per nulla meno meravigliosi, o meno ricchi di successo, rispetto a quelli del suo immortale collega."
(6)

A questo punto il critico dedica alcune espressioni al rischio che lo sfruttamento troppo precoce delle capacità di quel giovane, seppur valido, musicista avrebbe potuto portare ad un rapido esaurimento delle sue forze, ed in tal senso esprime le sue perplessità.

. p. Londra. Londra 1831.. p. farebbe una seria proposta di matrimonio ad una fanciulla: in realtà il testo si riferisce ad alcuni anni dopo. pp.332-333 WYNB. a giudizio del padre e dei suoi amici. Catherine Pelzer fu la seconda moglie del flautista Sidney Pratten. in quanto riporta solamente notizie in essa contenute.] Aveva una ventina di chitarre fra cui una che aveva appartenuto a Sor. 1831. alla sorella minore: "una tale signora Pelzer detentrice di una grande collezione di musica e di chitarre. che. BONE (10) (11) (12) (13) HARR. pp.. che in tal senso si adopera. [. in questo caso. .. Per capire qualche cosa di questa affermazione bisogna tenere presente che il re del Belgio sale al trono grazie al sostegno dell'Inghilterra.. un negoziante di musica a Londra. (9) Harm. Ne risulta che Giulio Regondi all'età di otto o nove anni.L. autografata. Una testimonianza indiretta su questa musicista ci giunge da A. 176.S. che viene indirizzato da Turner." (AR. era da considerarsi il più grande chitarrista di tutti i tempi. è evidente che la presente corrispondenza si basa esclusivamente sulla precedente recensione di Harm. Valente chitarrista molto nota nell'alta società londinese era stata una sorella della signora sotto il nome d'arte di Madame Pratten. p. cita il presente passo e. [. 230 Cfr. Londra 1831. 200-201 (8) AMA. III ( 1831 ). continua a citare il seguito. 202 Harm. non è una lingua particolarmente chiara.] La signora Pelzer da giovinetta aveva conosciuto Regondi. addirittura un fenomeno.. p. 1/6/1872.) (14) MW.CHIT. capitolo relativo ai ritratti.25/51872. già maturo. (15) O forse a suonare: l'inglese.. attribuendo le due cose allo stesso periodo.(7) Harm..345.. Vienna. (16) MW.

.......... EULENSTEIN Signor REGONDI (acc..GLI ANNI TRENTA Una volta a Londra i due Regondi iniziano a frequentare gli ambienti più esclusivi della capitale e le residenze di campagna della nobiltà: "Passò molti giorni nelle residenze di campagna delle famiglie aristocratiche inglesi e col Regondi [padre] andava nelle case private. ad Edimburgo. prego. voltare..... da Master Jewson)... 37 di Northumberland Street. come anche in molte corti del continente..... espress. Jewson ha gentilmente offerto la sua assistenza ed eseguirà un Solo sul Grand PIANO-FORTE ------Le porte saranno aperte all'una e mezza.e da ultimo ha dato un concerto nella Metropoli. CARULLI Signor REGONDI e GIULIO (acc. sotto il diretto patronato di SUA MAESTÀ LA REGINA..." (1) Nel 1833 Giulio Regondi e suo padre sono in Scozia. per esibizioni di un'ora.. nr. 37 di Northumberland Street. 2s. un biglietto per quattro o più persone.... espressamente composte per lui da... 6d. E SOTTO IL PATRONATO DELLE SIGNORE PATRONESSE E DEI SOVRINTENDENTI DEL CALEDONIAN FANCY BALL'' (2) [ raffigurazione araldica] GIULIO REGONDI assistito da suo padre SIGNOR REGONDI con deferenza informa la nobiltà la classe gentilizia ed i suoi amici in Edimburgo che darà una MATINÉE MUSICALE alle ASSEMBLY ROOMS SABATO 9 MARZO 1833.... (3) Per il programma. FARINELLI GIULIO.. ed il concerto avrà inizio alle due precise....s.... dove.. di cui riportiamo il programma: [fronte] "PER DESIDERIO. da Master Jewson).... CARULLI INTRODUCTION and VARIATIONS su “Nel cor più non mi sento” ARIA “non più andrai” SOLO de CONCERTO DUETTO “m'è dolce e m'è grato” BRILLIANT VARIATIONS su “Non più mesta” (by desire) GIULIO.. ------Master F..B............ e nei principali negozi di musica GIULIO REGONDI ha avuto l' onore di suonare di fronte alle LORO MAESTà e alla DUCHESSA DI KENT..... 3.. ------Biglietto singolo. composte per lui e dedicategli da . ogni persona... CARCASSI ...... Il 9 marzo tengono un concerto.... In vendita dal Signor Regondi......... da suo padre).. MOZART GIULIO REGONDI (acc.. e risiedono al n. [ retro ] PROGRAMMA PARTE PRIMA GRAND DUET per la chitarra e il piano forte GIULIO REGONDI e Master Jewson.. riceveva sotto forma di omaggi molto di più di quanto corrispondeva alla cifra del suo ingaggio (20 sterline)..

...... GIULIANI SIGNOR REGONDI... I versi che gli aveva indirizzato l'anno prima erano sorti da quella fonte di gentilezza materna che sempre nasceva nel suo petto e che le faceva apparire ogni bimbo -e naturalmente . ci sembra rivestire un particolare ruolo il duetto di chiusura: padre e figlio eseguono con due chitarre le variazioni di Giuliani sull'aria rossiniana Di tanti palpiti: ebbene. mentre la natura innocente e sensibile di lui le aveva ispirato un interesse di notevole forza spirituale.. Signor REGONDI (acc. i due Regondi più "Master" Jewson (probabilmente una gloria locale che può servire ad attirare il pubblico).. il programma del 9 marzo 1833 è relativamente breve (12 brani in tutto) ed è eseguito da tre soli musicisti. ROMANCE a deux voix. Giuliani variò sì quest'aria.]Stampa di Glasgow" (5) L' anno successivo i due Regondi sono in Irlanda....... invece... ma il dubbio sarebbe legittimo. JEWSON ... Master F..... spedita a The musical World dopo la morte del musicista: "GIULIO REGONDI (al direttore di The Musical World) Signore.[. per quanto ne sappiamo... la cui presenza al Fancy Ball di Edimburgo... Questa festa. viveva col padre adottivo a Dublino.... L'esibizione di Giulio come solista si limita a ben poco: le variazioni per lui composte ed a lui dedicate da Eulenstein e da Carcassi (e dal frontespizio dell'edizione a stampa si desume che Giulio abbia in precedenza eseguito questo brano anche di fronte al re Guglielmo ed alla regina Adelaide). è stato l'unico insegnante del figlio.... sempre di Carcassi. 20 di Dawson Street in quella città. da suo figlio. Per quanto ogni osservazione sia evidentemente parziale e limitata. ARIA BUFFA “Largo al Factotum” DUETTO PER DUE CHITARRE sull' aria favorita Di tandi palpiti [sic] Signor REGONDI acc. Un ricordo di questi fatti è la testimonianza di Wellington Guernsey. per mezzo del quale GIULIO ha ottenuto facilmente la possibilità di esibire le sue rare capacità musicali.... nel cui straordinario genio musicale ella aveva trovato diletto sin dal primo istante....PARTE SECONDA AH! QUEL PLAISIR D' ETRE SOLDAT..... ed a Dublino Giulio prende parte ai concerti che si svolgono presso il castello. Giulio Regondi. e sebbene la compagnia non fosse così numerosa come era stato anticipato. l'unico programma musicale completo di un concerto di Giulio Regondi da piccolo.... 87)! La trascrizione è quindi probabilmente opera di Regondi padre.... in una precedente occasione.. che viveva al n. Dopo una lunga malattia una delle poche visite ammesse nella sua stanza... Giulio esegue un Solo de Concerto di Carulli. ci sembra tuttavia opportuno tentare di esprimere qualche osservazione su questo enfant-prodige: dunque. ma per chitarra sola (op... martedi sera. questo.. era allora sul letto di morte........... GIULIO e Signor REGONDI...... Il periodo scozzese vede comparire Giulio in pubblico ancora ad Edimburgo e a Glasgow: "GLASGOW FANCY BALL.... allora nel suo undicesimo anno.... da Master JEWSON) ..... con lo scopo quasi sicuro di alleviare al figlio le difficoltà di un'opera di per sé non eccessivamente impegnativa. professore di CHITARRA e CANTO....... Le poche note che egli ha casualmente eseguito nel corso della serata hanno provocato l'applauso più caloroso. BOIELDIEU HERZ ROMAGNESI ROSSINI M. sotto la sovrintendenza di Mons.B... è inventore di un nuovo semplice Principle of Performance on the Guitar......... Signor REGONDI e GIULIO ...... ha avuto luogo alle Assembly Rooms.... La poetessa signora [Felicia Dorothea] Hemans . [..... SOLO grand Piano Forte. come ella lo definì (per quello che allora egli era sia per età che per aspetto).. aveva destato molto interesse. Dupuis. nessuno potrebbe affermare con certezza che Giulio non aggiorni i suoi programmi. più un ciclo di variazioni sul tema la Sentinelle..] La principale attrazione della serata fu il giovane chitarrista Guilo [sic] Regondi.... che sia lo stesso eseguito a Parigi tre anni prima(4)? Se questo fatto corrispondesse al vero. fu di livello scelto e mirabilmente preparata.... Tra le sue esibizioni in duo. dopo che ella vi fu completamente confinata.. fu "il fanciullo più dotato di talento e più delizioso"........ nell'anno 1834 il da poco compianto Giulio Regondi. È.... air Favori dans LA DAME BLANCHE...

"Nel 1836 Regondi fu chitarrista solista in concerti con Moscheles. Una delle prime esibizioni di Regondi con la concertina si evince dal seguente manifesto dell' Haymarket Theatre di Londra del 28 giugno 1837: [. e la stampa fu ricca di elogi verso il chitarrista. ancora giovane.] QUESTA SERA. sarà mio figlio che tirerà fuori da questo strumento tutto il possibile.come un oggetto verso cui il suo cuore nutriva una tenera simpatia. Quello che segue è il resoconto di un concerto nel quale suonò in compagnia di Moscheles." Ed invero il giovane gli diede vita." (8) Sir Charles Wheatstone. [. un piccolo strumento ad ancia inventato dal ben noto Wheatstone. si fanno un po' più scarse. che ha preso il nome di ponte Wheatstone (9)... l'aspetto delicato.. Una bellissima qualità timbrica era stata ottenuta mescolando diversi metalli nella costruzione dell'ancia.. detentore del brevetto della concertina.Master GIULIO REGONDI sulla "patent Concertina". Dopo aver mostrato al Regondi [padre] l'ingegnoso strumento. MERCOLEDI 28 GIUGNO 1837 sarà recitata la commedia in due atti (del sig. in un secondo tempo.' " (7) Ed è probabilmente verso la metà degli anni trenta che Giulio... M.] Master REGONDI. la signora De Beriot e Lablanche..Charles Mathews) intitolata LA MADRE DI MIA MOGLIE [seguono i nomi degli attori] Dopo di ciò UN CONCERTO Principali esecutori: [. lo si sarebbe potuto prendere quasi per un messaggero dell'altro mondo. "spinto" dal padre.[musica di] Regondi Ed anche la testimonianza di Hoffman dovrebbe riferirsi a questi anni trenta: "Suonava in maniera veramente lodevole la chitarra come la concertina. a questo punto.] L' ULTIMA APPARIZIONE DI M. Rispose: "Se nessun altro potrà farlo. Wheatstone. e mentre attendeva sulla porta col volto innocente. i più brillanti artisti del momento. E non è un'esagerazione sostenere che la sua esecuzione non è eguagliabile: tutto ciò che ha fatto è morto con lui. i bei capelli lunghi che gli scendevano sulle spalle. pubblicò un metodo. Il piccolo mostrava la massima partecipazione durante la sua malattia e continuava ad informarsi con spontanea insistenza della sua salute.] FANTASIA . Programma: [. con una chiarezza che nessun insegnante fino ad allora aveva avuto. suonò per la delizia e lo stupore di tutto il pubblico: piacque così tanto questo interessante fanciullo che. ed il genio di Regondi sviluppava tutte le potenzialità dello strumento.. o "Guide book" dalle regole chiare e sintetiche per gli allievi. fu posto anche al piano e di nuovo provocò l'applauso dell'intera sala.tanto di più per un fanciullo grazioso ed orfano di madre.] " (6) Le notizie relative ai concerti . inizia a studiare la concertina: "Ma ora dobbiamo tornare indietro al grande evento musicale della sua vita: l'invenzione della concertina da parte di Mr.. Qualche volta si fermava a chiedere notizie mentre andava a suonare ai concerti al castello o ad altre serate. apparve colà: dà una buona idea del suo . di sir George Smart e di sir. è noto nel mondo scientifico soprattutto per aver inventato un meccanismo per la misurazione delle resistenze elettriche. Questo geniale uomo di scienza cercava una mente musicale che portasse alla vita lo strumento. Costa: 'Giulio Regondi. gli si chiese cosa se ne sarebbe potuto fare.. Una critica da uno dei giornali di Manchester di quel tempo descriveva la sua esecuzione quand'egli. THALBERG in questo PAESE. lo studiò. con quel suo modo di essere e di atteggiarsi così diverso da quello dei comuni mortali che gli stavano intorno.[. inoltre.

fair boy Never may suffering wake a deeper tone Than genius now. in its first fearless joy. p. Dopo aver atteso. 25/5/1872. And on th' ingenuous calm of that clear brow. Fgr." (11) NOTE (1) MW. p. 1/5/1830. viene abbandonato dal padre: "Credeva di aver da parte parecchie migliaia di sterline quando il Regondi abbandonò l'Inghilterra con i suoi guadagni.332-333 Ballo in costume scozzese (2) (3) Di questi concerti non abbiamo conferme documentate. di quando in quando si solleva sulla punta dei piedi o solleva in aria il suo strumento. a cui regolarmente partecipavano da quando si erano stabiliti a Londra. more precious èen than genius lies. may' st thou nèer be taught The power whose fountain is in troubled thought. dove trascorse i suoi ultimi anni. terminati i fondi. 15/3/1833 MW.the boy Guitarist Blessing and love be round thee still. God. e nel frattempo appare molto assorto. pp. Giulio lo fece venire a Londra. il povero ragazzo. a preparare la loro stagione..334. e porta un amore chiaramente entusiastico alla sua arte: sta chinato sulla sua piccola scatola armonica.Adv. ha molto del fanatico per la musica [in it. a questo punto. I suoi trilli ed i virtuosismi sembrano vibrare attraverso quell'aggeggio. L' unica conferma di un'esibizione davanti ai reali sarebbe il frontespizio dell'opera di Carcassi. sarebbe proprio morto di fame se non avesse ricevuto cure e comprensione dalla sua ospite [la stessa Fauche?]. Dopo i saluti e la firma. a warm heart's vernal glow. ed ogni visita costava due ghinee: e tutto questo senza contare la visita quotidiana del medico abituale. (4) Cfr. L' esecutore. 25/5/1872. Alla fine di una stagione a Londra il Regondi diede a Giulio una banconota da cinque sterline inviandolo a Brighton. O gentle child Keep midst the world thy brightness undefiled. A dower.uno era Ashley Cooper . era più di quanto avrebbero ammesso i musicisti che non hanno ascoltato questo giovane talentuoso. come per farne saltar fuori le note più acute. la abbraccia come fosse uno scrigno di gioielli o il suo unico amato figlio.lo visitavano in continuazione.3 Ed. For in the light of those confiding eyes. A pure mind's worth. I più importanti medici di Londra . (5) (6) .] ed io la copio tale e quale dall'album di mio padre: 'Giulio Regondi prese quasi di sorpresa l'uditorio: che uno strumento relegato fino a quel momento al ruolo di semplice giocattolo (e tuttavia creazione di una mente ingegnosa) fosse in grado di rendere piena espressione ad un brillante concerto per violino di De Beriot. incosciente di ciò che lo circonda. Oh. Guernsey riporta la poesia della Hemans: To Giulio Regondi . Fu lei che lo spinse ad "imparare a vivere".stile inimitabile [. dovuto ai dolci suoni che fluiscono dal suo magico strumento.' " (10) Giulio. Calls forth exulting from the chords which own Thy fairy touch. nella sua presenza. Molti anni dopo questo fatto il Regondi [padre] scrisse chiedendo denaro. dicendo che stava morendo. di cui si farà cenno tra poco. indebolito dagli stenti. La chiusa di ogni movimento era salutata da un giro d'applausi ai quali si univano molti membri dell'orchestra.. nel piacere che lo prende.. who hath graced thee thus. nel testo]. senza che arrivasse una sola risposta alle molte lettere che mandava al padre.

315 (8) (9) WYNB. p. girava con l'uomo che chiamava padre. (10) HOFFM.(7) BONE MW. ancora fanciullo." (HOFFM. (11) MW. Mio padre gli divenne amico in questi momenti: la sua gentilezza ed i suoi modi distinti lo resero caro a tutta la famiglia. quando lui. 25/5/1872.. dev'essere considerata errata. il cosiddetto padre lo abbandonò. evidentemente.332-333 Anche Hoffman parla di questo momento difficile per il giovane Giulio: "Mio padre lo conobbe per primo a Manchester. questa data. 18/5/1872. attributo smentito in seguito dal comportamento tenuto da quest'ultimo quando il ragazzo ebbe raccolto una bella sommetta con i suoi concerti e sembrò in grado di cavarsela da solo. p. nello stesso scritto sostiene che la concertina fu brevettata nel 1844: dal momento che Regondi suona sulla patent concertina nel 1837.) . portandosi via i frutti delle fatiche del giovane e lasciando il povero Giulio ad arrangiarsi da solo.

]" (5) Sullo stesso giornale appare anche un annuncio(6). fine verso le nove ----La cassa aprirà alle quattro e mezza (8) . professori di Londra. e.. "N. (a cavallo tra il 1840 ed il 1841). liutaio di corte. ugualmente documentata dalla stampa dell'epoca.. è stata giudicata del tutto eccellente da parte del primo virtuoso di chitarra ora vivente. sembrerebbe che.] sig.Mangold Aria di Bellini cantata dalla signorina Helena Fischer Grosse Fantasie per chitarra arrangiata ed eseguita da Giulio Regondi Grosses Divertissement dall'opera "Robert der Teufel" per violoncello. sig. a metà ottobre. Le più importanti sono Vienna. forse potrebbe emergere dell'altro materiale. eseguito dai due datori del concerto ~~~~~~~~~~~~~ Apertura alle sei e mezza. B. Lipsia.A. per almeno una di queste tappe.un flauto. composte da C. il cui fine è chiaramente commerciale. siamo riusciti a reperire un po' di documentazione.na Helena Fischer e da G. è il tour europeo del 1840/41 con il violoncellista Joseph Lidel(1) in alcune importanti città del continente. di queste due importantissime tappe hanno dato notizia praticamente tutti i biografi regondiani. eseguito col melophon da Giulio Regondi Ständchen [serenate] di Uhland. anche se lo scopo è esclusivamente quello di dare un parere autorevole sulla qualità di una chitarra che non si riesce a vendere altrimenti. I primi documenti che segnalano concretamente la presenza di Regondi e Lidel in Europa sono alcune pagine di un giornale di annunci economici di Darmstadt: "Forestieri arrivati. relativo ad un concerto che ha luogo il 15 ottobre 1840: DARMSTADT Grossherzoglich Hessischs Hoftheater *** Giovedi 15 ottobre 1840 CONCERTO dei due artisti dei suoni Giulio Regondi (chitarra e melophon) (7) & oseph Lidel (violoncello) di Londra ~~~~~~~~~~~ Concert-Ouverture del sign. a Monaco(3) ed una fonte. Darmstadt. se sarà possibile approfondire le ricerche a Francoforte e a Carlsruhe.. per quanto riguarda il suo suono pieno e ricco. The Musical World. Dal 7 al 9 ottobre hanno qui alloggiato: 1) In locande : alla "Traube" [. Ci sono poi alcune biografie che segnalano una tappa. un violino e una chitarra. mi permetto di sottoporre all'attenzione il fatto che la chitarra è stata fatta da N. Di una terza tappa. nonché quello meglio documentato da parte della stampa specializzata. eseguite dalla sig.Regondi Duo Concertante su un canto polacco per melophon e violoncello. e Praga (febbraio e marzo del 1841). dovrebbe far ritenere attendibile la fonte. finora non documentata. c'è il seguente programma. Francoforte e Carlsruhe(4): il fatto che. Mangold. hofkapellmeister L. ma che esprime un giudizio estremamente positivo nei riguardi di Giulio Regondi: in definitiva. 3771) Siccome ci sono ancora dei biglietti per la lotteria di strumenti annunciata dal firmatario .. Giulio Regondi sia già un musicista piuttosto apprezzato in Darmstadt. Diehl. parlano solo alcuni(2). Giulio Regondi. che parla di Darmstadt. il che potrebbe lasciar supporre che egli sia in città già da qualche tempo. e quindi. per una voce con accompagnamento di melophon. Regondi. di Kummer eseguita da Joseph Lidel Concerto di De Beriot (primo allegro) per violino. Altfuldisch" Tra i documenti più interessanti di questo soggiorno a Darmstadt.Lidel.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41 : DARMSTADT Il momento più felice per Giulio Regondi dal punto di vista professionale. [.

controlla con ammirevole continuità e con amorevole dedizione la formazione del signor Regondi [. nonchè WYNB. 315. DFA. (2) HECK. Secondo PRAT. 739 ed a p. (4) (5) (6) (7) (8) Seguono i prezzi. Un annuncio analogo per i giorni dal 14 al 16 ottobre 1840 compare a p... (MW. 752. suonarono a Monaco e Ratisbona.]" AMWZ I (1841). gli starà accanto come fedele amico per tutta la vita e sarà presente al suo funerale. è probabile che non vengano impegnati totalmente per avvicinarsi alla capitale asburgica: probabilmente i due musicisti si soffermano in qualche altra località per qualche concerto. RADKE.. come sappiamo da fonte sicura. 18/5/1872. la comunicazione dell'abolizione delle entrate di favore.315 )" [Lidel] richiama la nostra stima già per il fatto che. NOTE (1) Lidel. Si tratta di MW. Ripetuto due volte. a p. p. il quale però ritiene erroneamente che il concerto abbia avuto luogo a Vienna. p. p. a quanto risulta da una delle fonti viennesi che avremo modo di citare più innanzi. è l'articolo che comunica l'avvenuto funerale di Regondi. POWR. 752 Se il melophon non è identico alla concertina. nonché le modalità di prenotazione del posto per gli abbonati. 18/5/1872. p.Dall' esibizione a Darmstadt alle prime apparizioni davanti al pubblico viennese passano una cinquantina di giorni. è stato uno dei colleghi più anziani che si è preso cura di Regondi dopo che questi è stato abbandonato dal padre. (in realtà la recensione è chiaramente una corrispondenza da Lipsia). è certamente uno strumento molto simile.47. (3) POWR. inoltre. .. 740.

IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: VIENNA A Vienna Regondi e Lidel danno parecchi concerti pubblici. In tutte le categorie del virtuosismo musicale abbiamo abbastanza maestri. si è invece guadagnato rapidamente il favore del pubblico e forse ci potremmo anche . con i quali sarebbe di sicuro più difficile rivaleggiare. Non si può immaginare nulla di più perfetto del suo modo di suonare la chitarra. Ma anche nel sig. per la bellezza e la forza del suono. Il sig. Secondo e Terzo Concerto dei Signori Regondi e Lidel . In presenza di sì tanti pregi non dovrebbe creare meraviglia che il sig. che tra le sue mani sembra uno strumento del tutto diverso. suonando con grande maestria sia la chitarra che il melophon: è un virtuoso nel vero senso della parola. tenuto dai signori Giulio Regondi e Joseph Lidel di Londra nella sala della Musikverein l'altro ieri 10 dicembre a mezzogiorno. 21 dicembre). Regondi si è servito di un nuovo strumento del nostro ben noto costruttore di chitarre Anton Stauffer.. Del tutto adeguato al virtuosismo chitarristico è anche quello col melophon. Concerto dei Signori Regondi e Lidel di Londra. e quindi. sarebbe quindi normale fissare il debutto di Regondi e Lidel a Vienna il 6 dicembre 1840. ed ottenne un successo straordinario con tutte le sue esecuzioni. Regondi suscita. l'ultimo dei quali. ma anche bicordi ed accordi. Adami.e l'altro ieri.] Heinrich Adami" (2) Altri due concerti hanno luogo giovedì 17 e lunedì 21 dicembre. Regondi si produsse con la chitarra e col melophon da lui inventato(1). avvinti dalla sua magnifica esecuzione. Regondi avesse indirizzato il suo così squisito talento musicale ad un altro ramo di quest'arte. strumento al quale egli stesso ha dato la propria preferenza nei riguardi del proprio strumento inglese col quale aveva suonato le volte precedenti. e qui la novità dello strumento è di grande aiuto per aumentare l'interesse. degli Ugonotti di Thalberg e della Fantasia "Don Juan" sono piaciute in modo straordinario ed hanno avvinto l'attenzione del pubblico ad un livello tale come mai avevo visto durante un'esecuzione chitarristica. Il nuovo strumento. Ma egli si produsse anche come chitarrista. si sta ulteriormente offuscando. Il primo concerto recensito ha luogo a mezzogiorno di giovedì 10 dicembre. tuttavia il pubblico presente fece di tutto per ricompensare della sala vuota i due musicisti con una maggior quantità di applausi. Val la pena sottolineare l'accenno al cambio di chitarra effettuato da Regondi.il 17. mentre quella di Lidel. Non ricordo d'aver mai udito suonare cose tanto difficili eppure con tale leggerezza. con ogni nuova esecuzione. ed anzi. In entrambi i concerti il sig. sul quale si possono produrre non solo suoni singoli. accolto all'inizio un po' distrattamente per la sua somiglianza con la fisarmonica. Vienna. di essere il più ingrato e noioso degli strumenti da concerto: e quest'uomo l'ha trovato nel giovane artista Regondi. in maniera che. che già non era così brillante. dopo aver visto uno strumento di Stauffer. né d'aver mai sentito un'interpretazione così veramente di buon gusto. Lidel. non fu purtroppo molto affollato. divenuto quasi già luogo comune. La stella di Regondi sta divenendo sempre più luminosa. "FEUILLETON. presso la sala della Musikverein: ma il testo fa riferimento ad una precedente esibizione avvenuta la domenica. nella sua arte. maggior sensazione nel mondo musicale di Vienna. Regondi sia stato chiamato dalle tre alle quattro volte dopo ogni brano eseguito. [. Il sig.. anche questa volta la recensione è di H. e dalla quale riesce ad ottenere degli effetti del tutto nuovi e sorprendenti. che suonò un Concertstück di Kummer sul violoncello. Regondi sa suonarlo così bene che l'interesse dell'ascoltatore è preso in verità non solo dalla novità. non è certo al livello più basso di formazione: fu coperto da ogni sorta di riconoscimenti dal nostro pubblico. soltanto la chitarra abbisognava dell'uomo che la liberasse dal rimprovero. quanto avrebbe invece meritato l'abilità di questi signori e quanto si poteva attendere dopo la favorevole recensione dei giornali al loro debutto la domenica precedente. Questa settimana ha visto molti concerti: in cinque giorni non meno di sei. ad ogni esecuzione sorprende con la bellezza del suono (che si trova circa a metà tra quello dell'oboe e quello del clarinetto) ed il sig. Vienna. non ci si ricorda di parlare dell'ingratitudine di questo strumento o di desiderare addirittura che il sig. abbiamo riconosciuto un buon virtuoso che. presumibilmente . ma anche dalla squisitezza artistica. Il melophon stesso. oltre ad esibirsi alla corte imperiale. Le esecuzioni da lui date nel secondo e nel terzo concerto (giovedì scorso . dopo aver incontrato il celebre liutaio: "FEUILLETON. come mai avrei ritenuto possibile.

Lidel. davanti alle Loro Maestà ed a tutta la famiglia imperiale.Groyss nell'altro. ha suonato anche un Adagio e Variazioni col violoncello. Il primo di gennaio del nuovo anno Lidel e Regondi si ripresentano di fronte al pubblico viennese con quello che nelle intenzioni dovrebbe essere (ma non sarà) il loro ultimo appuntamento viennese. che sia vero o no. probabilmente non dovrebbe essere l' ultimo che i due artisti tengono. lo si è chiamato non ricordo quante volte e lo si è voluto sentire volentieri ancora. chiamato ripetutamente. Venne chiamato. Hofmann (baritono del teatro di Lemberg. tanto che il cantante. Dem. in ogni caso è un fatto straordinario: non avrei mai immaginato che sulla chitarra si potessero ottenere degli effetti così autenticamente artistici e che si potesse impressionare così notevolmente un pubblico abituato a piaceri musicali di livello elevatissimo. ed un pezzo da concerto di Mayseder. Con la chitarra ha eseguito l'ouverture della Semiramide. Basta ormai che mi riferisca alle mie scorse recensioni." (4) Anche il corrispondente locale dell'Allgemeine Musikalische Zeitung. A giudicare dal successo di questo concerto. erano dei lieder di Adolf Müller. Nello scorcio finale dell'anno i due musicisti si esibiscono a Corte: "FEUILLETON. quindi. che regolarmente informa sull'attività musicale viennese. degnamente conosciuti grazie al loro virtuosismo.attendere che nel futuro prossimo venga introdotto anche nelle nostre orchestre. l'abile suonatore che riesce abbastanza bene soprattutto nei brani melodici. Il sig. dedica alle esibizioni di regondi e Lidel una discreta attenzione (5).addirittura con entusiasmo . e due duetti col violoncello) hanno suscitato l' ammirazione di tutti gli ascoltatori. Quarto ed ultimo concerto dei signori Regondi e Lidel. è stato costretto a replicare il brano.da parte del pubblico. presente in gran numero. nei vari brani eseguiti. a mezzogiorno. Heinrich Adami " (3) Anche a Vienna. con una perfezione artistica che ha fatto dimenticare completamente i limitati mezzi di questo strumento. che sono stati eseguiti tra l'una e l'altra delle esibizioni dei due concertisti. Col melophon il sig. eccelle in modo tale con due strumenti che sarebbe difficile riconoscergli la preminenza con l'uno o con l'altro. e a molti potrebbe dispiacere di non aver sentito le straordinarie esecuzioni di Regondi con la chitarra e col melophon. con la loro magistrale esecuzione. il più famoso maestro di questo strumento. ma aggiungo ancora che l'altro ieri. mercoledì 30 dicembre. Particolarmente apprezzato il suo Adagio. ed infatti nulla si può immaginare di più incantevole e ricco di buon gusto rispetto a queste esecuzioni. però dicevano che Regondi suonasse con un virtuosismo ancor maggiore. Non ho mai udito Giuliani. Corriere delle novità viennesi * I due artisti signori Lidl e Regondi. Lutz in un concerto e dal sig. perché sarebbe un peccato se dovessero interrompere le loro esecuzioni proprio ora che il nostro pubblico comincia ad interessarsi a loro in maniera tanto elevata. il violoncellista Lidel.(6) il virtuoso è stato accolto in tutte le sue esecuzioni con l'applauso più caloroso . oltre al duo. ha suscitato molto effetto. Staudigel ed Anton Storch e sono stati cantati dal sig. Il bel suono di questo nuovo strumento e la meravigliosa esecuzione ebbero un effetto sorprendente: [Regondi] venne chiamato più volte con clamore e per tale ragione eseguì ancora un breve brano. nel concerto alla Vereins-saale. I pezzi cantati. qui al suo debutto in pubblico). Unanimità d'opinione esiste sull'importanza di questo giovane artista che. dimostrandosi ancora un esecutore molto abile. e di ottenere. l'apprezzamento per il musicista non è necessariamente unito all'apprezzamento per lo strumento: anzi. Regondi eseguì un duo col sig. testo poetico di Uhland. Capellmeister Strauss. Ed il tono delle recensioni non cambia: "FEUILLETON. I quattro pezzi che il sig.Regondi ha suonato con esso nei due concerti (brani da concerto di Beriot e Mayseder. Il secondo artista. Tra le altre esecuzioni in programma fece molto effetto la bella e nota romanza "Der Wirthin Töchterlein". ha fatto vedere. la qual cosa capita invero raramente. e di questo talento la luminosa supremazia sulle altre figure del mondo concertistico. hanno avuto l'onore di potersi produrre. Lidel. . E vedremo che queste osservazioni saranno tutt'altro che rare. come già a Parigi un decennio prima. primo gennaio. musica di Kreutzer: grazie all'esecuzione piena di sentimento ed alla voce bella ed espressiva del sig. il più alto applauso. Entrambe le volte l' applauso del pubblico non fu molto caloroso. e posso dire che ora mi rallegra doppiamente l'aver riconosciuto e lodato già nelle mie prime recensioni il suo bel talento.

non mirano nemmeno a toccare e confortare le persone con la loro arte. ci sembra utile proporre nella sua interezza: Giulio Regondi viene preso a modello come vero artista. quo agitante calescunt". alla civetteria ed alle false arti) per contorte vie nel tempio dell'arte. all'avvento del Romanticismo . quale visione di sogno. animando. i quali purtroppo costituiscono al giorno d'oggi la maggioranza in ogni campo dell'arte. sincero. creando. a parole. prosaico. considerano l'arte non la loro amante liberamente scelta ed adorata. da qui nascono tutti i lodati virtuosi della penna. suoni. non solo viennese. e pure lei fu chiamata. stupire. cedendo e ri-creando l' ispirazione del momento. un asilo nel nostro cuore. come si è visto. Al piano accompagnava il sig. Il suo successo è travolgente ed i corrispondenti di mezza Europa dedicano parecchio spazio nelle loro cronache al nostro musicista(8). che non meritano nel nostro animo e nella storia dell'arte alcun posto. I veri artisti lavorano e creano grazie all' interiore impeto poetico. dallo stracolmo impetuoso della loro vita interiore che vuole esprimersi in parole. creando con dolce pulsione del cuore e rappresentando con mano entusiasta. innata. La poesia è la madre di tutte le arti. ad accontentarle ed entusiasmarle. affrontano le opere d'arte come un lavoro faticoso e ringraziano Dio quando è tutto passato. Mozart. Sembra che al giorno d' oggi ci si dimentichi spesso che non sono artisti i semplici tecnici. Da questo andamento artistico sbagliato deriva la nostra attuale miseria nell'arte. che si trova davanti al Paradiso e non riesce a trovare la parola che fa aprire la porta. soltanto per necessità esteriori. obbedire al senso ed al cattivo gusto del grande pubblico e suscitare ad ogni costo la sensazione con le loro arti più ingannevoli. in modo necessario e spontaneo. anche perché è uno strumento per inserirsi direttamente nei dibattiti e nelle polemiche che animano l'ambiente musicale. mandria di tecnici senza poesia. solo all'artista vero. condivide il destino di Peri. che un bravo stilista non è ancora un grande poeta. vorrei dire.Kühne. quella interiore. e non per quelle interiori. della ricerca di effetti e della mancanza di poesia in tutte le arti. no! essi vogliono solo abbagliare. vogliono soltanto ottenere trionfi sui sensi e non su cuori ed animi delle persone. Vale la pena di leggerlo con attenzione. ma la loro madre nutriente: non amano l' arte in sè bensì il beneficio materiale. Dopo il quarto concerto appare un lungo articolo. Nel caso del vero artista l'arte deve trovarsi non nelle punte delle dita bensì nel cuore e solo da lì deve spingersi fin nelle punte delle dita scaldando. sono sufficienti a fare di Regondi una stella di prima grandezza. allora ad ognuno di questi veri artisti dobbiamo andare incontro con gioia giubilante e vera felicità. qualche volta come fenomeno raro ma confortante compare all'orizzonte artistico un'apparizione veramente poetica. colori. dal modo filisteo. Dovremmo concedere un posto nel pantheon dell'arte. con una seconda chiave in oro. la servono come servi brontoloni in catene da schiavi. originale e primitivo. né lo ottengono. Questo malinteso è maggiormente evidente nella musica. un ottimo colorista non è ancora un grande pittore ed un virtuoso eccellente non è ancora. Questi artisti par métier. traccia una linea di demarcazione tra i veri artisti e gli artigiani artistici. ed innalzarlo con la nostra intima partecipazione e con applauso profondamente sentito al di sopra della grande massa di artisti che irrompono (grazie all'arroganza e all'ostentazione. oppure vogliono aprire il cancello di questo tempio con la forza. suoni. e staccarsi dal cuore. in qualsiasi modo si esprima. del colore e del suono del nostro tempo. e soprattutto nell'esecuzione. per ciò. dallo stato d'animo ordinario. che per quanto intriso di retorica e piuttosto ripetitivo. senza profondità di sentimento. un grande musicista. Un artista non troverà mai la strada per i nostri cuori senza la poesia interiore. ha cantato un'aria italiana: esecuzione ricca di buone nuances. si trasportano "par force" per un periodo determinato persino contro la voglia del loro cuore nel campo della poesia. Siccome quindi manca loro la consacrazione e la vera ispirazione. ma dovremmo escludere tutti i falsi profeti. La poesia. dalla stampa specializzata. di Dresda. Di solito è troppo apprezzata la mera abilità meccanica del virtuoso e non si bada alla sua . "GIULIO REGONDI (Uno schizzo sull'arte e sull'artista) Se nei nostri tempi del livellamento e della charlatanerie. da contrapporre ai tanti "artigiani artistici" che viziano il pubblico con effetti stupefacenti e con il ricorso ad atteggiamenti da ciarlatani. col marmo o con i colori. Invece gli artigiani artistici si sollevano in modo violento solo per un breve momento di produzione artistica dalla loro indifferenza senza poesia. confondere. Heinrich Adami " (7) Quattro concerti splendidamente recensiti. "est deus in illis.

ritengono tanto più stupenda la loro abilità di ugola o di dita. parla all'animo e al cuore: ed è di certo questo lo scopo della musica. concentrate senza gusto. (in breve: la vera musica)? Più grande ancora è la sorpresa per i veri amici della musica di Vienna nel conoscere finalmente un altro vero giovane genio musicale. dolce grazia.con una maestria un tempo ritenuta impossibile. né da una lode equivoca o esagerata da parte della stampa. o di altre ciarlatanerie. ma non hanno potuto rapirci e commuoverci. Non abusa mai della sua tecnica. che si trova sola con sé stessa. da subordinare sempre allo scopo principale. ci commuove.che porterebbe invece altri virtuosi ad attirare l'attenzione con impressionanti difficoltà e a sottolineare prevalentemente la loro abilità meccanica . autentico profondo sentimento. e la maniera sdolcinata ed un affettato sentimentalismo. timida. di forzature esagerate di alcuni toni. in quanto aberrazione della nuova scuola musicale italiana e francese. Perciò ha sempre saputo tenersi lontano dai due vizi moderni dei virtuosi: l'esecuzione esageratamente forzata e troppo calcata. chitarra e melophon: cioè dimostra con ciascuno dei due la stessa vitalità artistica ed il carattere stesso della musica . la bellezza dell'arte dei suoni. essi sanno superare. che non civetta con il mondo e con i "vices à la mode". ed il grande pubblico sparge la loro vacua gloria ai quattro venti). un pubblico poco numeroso ha ascoltato lo sconosciuto artista nel suo primo concerto: ed ogni ascoltatore sensibile alla poesia ed alla genuina espressione dei sentimenti ha sentito immediatamente che in Regondi aveva dinanzi a sè uno di quei rari musicisti che hanno la musica nel cuore e per i quali l'arte dei toni è l'unica lingua comprensibile per trasmettere idee e sentimenti del proprio animo in una forma bella e commovente. proprio perché sente il tutto in modo intimamente poetico e musicale. valorizzandola soltanto col suo modo di esecuzione. alla sana natura ed al vero sentimento. Mertz ed altri ci hanno portato alla meraviglia con la loro straordinaria bravura e con i loro artifici tecnici. magnifica con entrambi gli strumenti . la verità. il sentimento. per la delicatezza e l'eleganza. alla resa dell'espressione peculiare del brano. non fatto forzatamente. chiusa in sé. Se andiamo avanti così dove va a finire la semplicità. ma è piuttosto lo spirito. Virtuosismo senza animo è solo una serie di parole ripetute (il senso delle quali non è noto nemmeno a chi le esprime). Nella sua esecuzione non si rende mai colpevole. Ci saranno pochi artisti che rimangono così rigidamente entro i limiti della bellezza artistica come Regondi. con intimi sentimenti. come invece tanti musicisti odierni. Il suo modo di suonare spira sempre la più bella ed estetica armonia. Stoll. La musica di Regondi non è la musica dell'intelletto e del calcolo intelligente. si vive insieme a lui tutta la composizione. e non solo la esegue. Non condizionato e senza un giudizio precostituito pro o contro di lui. poiché è contrario alla verità. Legnani. Per quel che concerne la sua tecnica. ma è la musica del cuore e della poesia interiore: è un artista nato. Perché non è la forma esteriore. sia per l'espressione ed il sentimento poetico.ma tratta la tecnica come un fattore secondario. devo prima parlare del suono: la chitarra ha una tanto cattiva fama come strumento da concerto poiché finora ancora nessun virtuoso aveva ottenuto da questo strumento dei bei suoni. che non era stato preceduto né da una fama di livello europeo. su entrambi egli vive l'arte. egli ne penetra con grande oggettività lo spirito e la riproduce fedelmente secondo l'intenzione del compositore. di sfumature marcate del forte e del piano.mancanza di animo poetico senza il quale però la musica proprio non è musica. L' esecuzione di Regondi si distingue sia per il suo buon gusto. per ciò che concerne l'interpretazione del pezzo che sta eseguendo.quello cioè di una verità semplice e di una profonda poesia . che con i suoi suoni ha effetto su di noi. non hanno parlato al nostro cuore perché da questo . che non veniva né sciupata né condizionata dal contatto col mondo. In Regondi la musica è come la vergine Musa. a sé bastante. altamente estetico. la tecnica. e nemmeno si rende colpevole di quel sentimentalismo malato e di quel manierismo effemminato che può dilettare soltanto un cattivo gusto e le signore malate di mente. è mera abilità automatica ( e quindi la maggior parte dei virtuosi credono di esser tanto più grandi quante più difficoltà. Madame Guglielmi. Da Regondi può imparare come eseguire ogni cantante e musicista. intima espressione sentimentale. Non c'è tempo di rimanere sorpresi dalla sua bravura tecnica perché si è trascinati dal calore e dall'espressione piena d'animo della sua esecuzione. un vero artista di vocazione e poesia interiore in Giulio Regondi: un giovane artista dal carattere schivo. forse inconsapevolmente. Contemporaneamente virtuoso di due strumenti.

e ciascuno è stato trascinato dal suono meraviglioso di questo strumento. con le sue abilità meccaniche e con gli artifici tecnici. anziani e giovani. Nella musica vocale o strumentale solo un suono bello e nobile penetra l'animo. se si ponesse più attenzione a questa verità. e l'Ouverture della Semiramide." Ma anch'io. Anche lo scrittore deve prima creare il suo stile per poter poi esprimere le sue idee con una bella forma ma la maggior parte degli artisti sorvola troppo facilmente questo fatto e poi si meraviglia quando. un chitarrista che strimpella. i suoni flautati. il che rende molto più difficile la tecnica dello strumento. poiché egli corrisponde ad ogni attesa dal punto di vista estetico. finora tanto incompreso. come Paganini ha fatto per il violino.strumento ingrato non sapevano trarre bei suoni melodici. Tutte le eccellenti qualità di Regondi. che "questo giovane artista è un fenomeno dal quale possono imparare tutti gli artisti. e c'è di che meravigliarsi che un artista ancora tanto giovane (17 anni) possa aver già raggiunto una tale perfetta maestria con due strumenti ed una tale maturità . sul quale risuona ugualmente puro e nitido ogni tono. quando Regondi suonò un suo concerto. al sentimento dell'esecuzione e ad un' interpretazione piena di spirito della composizione. Beriot. solo questo artista ha elevato la chitarra al ruolo di vero strumento musicale da concerto ed ha creato. e dal forte al pianissimo. e suona queste composizioni in modo così serio e trascinante che si narra che. altri virtuosi che producono suoni brutti e non melodiosi. se non maggiore. solo con la chitarra non accompagnata. note d'arpa pure e forti. egli vi può ottenere non solo note singole. in maniera bella e melodica. ma straordinariamente perfezionata e nobilitata. con profondi studi. né dilettante. grazie al suo modo di suonare. Per capire e credere bisogna ascoltare di persona come canta dolcemente il suo arioso. Che tratti la chitarra in modo del tutto diverso da quello finora usato è dimostrato già dalla scelta dei brani. più altamente musicale: è uno strumento pieno di voce. sentiremmo più di rado un cantante che urla e strilla. solo Regondi ci ha mostrato tutto questo. dai tempi di Paganini. parlare in modo così entusiastico ed univoco di alcun altro virtuoso. Il modo in cui Regondi suona la chitarra dimostra ancora una volta quanta importanza abbia nella musica la bellezza del suono e quanto sia importante che ogni virtuoso e cantante rivolga il suo primo e principale studio alla bellezza del suono. e come persino nel forte. Per ciò che concerne la costituzione meccanica dello strumento. di cui ho già parlato in passato (interpretazione oggettiva della composizione. e con un bel suono. ma persino interi accordi. tipo ad es. e pure così si è creato un effetto di voci così ricco che dell'accompagnamento non si sentiva affatto la mancanza. su questo strumento si trovano in misura pari. nelle successioni di accordi dall'inimmaginabile difficoltà. negli stupefacenti arpeggi. e sottolinea in modo così armonico le idee principali della composizione "en relief". avendo egli eseguito nei suoi quattro precedenti concerti il ''Don Juan" e "Huguenotten-Fantasien" per pianoforte di Thalberg. Mayseder. ottenendo un effetto veramente musicale. meravigliosa tecnica). né ho sentito mai una lode totale senza la minima voce di dissenso. lo si ritrova anche sul melophon: questo strumento. non ottiene sul pubblico l'effetto sperato. bel suono. capace di modulare. come il pianoforte. Lo stesso risultato brillante che Regondi. Bellezza. non si sente mai un suono sbagliato o sgradevole. ha ottenuto dalla chitarra. dotato di buon timbro: sta tra il suono del clarinetto e quello del flauto. Per suonare col melophon sceglie normalmente concerti di Spohr. e capace di qualsivoglia sfumatura. equilibrio e nobiltà di suono sono condizione prima per ogni musicista: solo dopo questi deve indirizzare la sua attenzione al buon gusto. Non è quasi possibile eseguire qualche cosa in modo migliore di come lo fa Regondi con entrambi gli strumenti. nei passaggi più veloci. che abbiamo sentito per la prima volta proprio da lui. tempo fa. esecuzione geniale e piena d'animo. In tutto questo egli supera le difficoltà più incredibili con molta facilità e con grazia. non ho sentito alcun conoscitore. un'era nuova per essa. il suo suono è bello. tra gli altri Mayseder abbia detto. che ogni pezzo che suona è una vera dimostrazione di maestria d'esecuzione. è una specie di fisarmonica. Sotto le sue mani la chitarra assume un carattere del tutto diverso. in quanto il melophon consente una maggiore libertà rispetto alla chitarra. in qualsiasi posizione. rotondo e forte. Testimonia il suo buon gusto anche il fatto che non ricorra a ricercati effetti che siano al di fuori della natura dello strumento. nelle posizioni più difficili. fino al piano più delicato. dolci cantilene. ha un'estensione di tre ottave e mezza e così Regondi può eseguirvi qualsiasi composizione nata per il violino. un pianista che sbatte i tasti.

ed è stato chiamato. e pure con un duo. La sala e le gallerie erano strapiene ed il pubblico così ricercato. che però non giunse a termine. La sua esecuzione piena di maestria ha entusiasmato. poichè durante l' esecuzione del sig. Si noti come per la prima volta il critico "sprechi" più di due righe per il violoncellista. Quinto concerto dei signori Regondi e Lidel. e tutti e due lo inziarono. molto numeroso ed . gli ascoltatori. o qualche altra città: purtuttavia li ritroviamo ancora a Vienna. 2 febbraio a mezzogiorno. quasi sicuramente per il favore dimostrato nei loro confronti dal pubblico viennese. Regondi suonò dapprima col melophon un duo con Lidel. Vienna. Possiamo supporre che negli oltre venti giorni trascorsi tra il quarto ed il quinto concerto i due musicisti si rechino in qualche altra località. che forse convince i due musicisti che sia giunto il momento di cambiare aria. Lidel si udirono alcune voci di dissenso e quindi questi. mentre oggi quasi tutti i giovani virtuosi fanno purtroppo il contrario. proprio al contrario degli altri virtuosi che suonano sempre e solo se stessi. Regondi è un fenomeno artistico tanto più singolare ed attraente in quanto compare come una figura semplice e profondamente poetica in mezzo ad un moderno esercito virtuosistico di musicisti d'assalto e di ciarlatani del sentimento. Il pubblico ha dimostrato particolare interesse per questo cantante. magari di valore limitato a causa della giovane età. come al solito.spirituale. e per l'ingenua serenità. ed alla fine si chiedeva ancora un bis. il programma annunciava il concerto dei due signori. Sono stati chiamati e tre e quattro volte. sembra che il cantante segua in modo particolare il metodo Ronconi. senza pretese. smise di suonare e lasciò la sala col suo strumento senza dir parola. In questo concerto ha debuttato un giovane cantante dall'aspetto attraente. Musicisti tali sarebbero ottimi pilastri portanti contro il cattivo gusto che irrompe nella musica. di Spohr). dato l'altro ieri 24 gennaio a mezzogiorno nella Vereins-saale. quale si è abituati a vedere soltanto per un concerto di Liszt. La voce di basso. Del successo del loro quinto concerto. per altri due concerti. a metà battuta. posso solo dire che fu notevolmente più brillante di uno qualsiasi dei precedenti. ha scelto finora di eseguire solo pezzi altrui. brillante e ricco d'effetto. Al pianoforte anche questa volta il figlio di Mozart. (L'altro ieri. nel vero senso della parola. il sig. Kuzuszef. poi una Fantasia con la chitarra e quindi un pezzo da concerto di Spohr col melophon. ne esce particolarmente gratificato: "FEUILLETON. grazie allo spirito colto ed al carattere nobile: anche in ciò si dimostra vero artista e vero genio. Non so aggiungere nulla di nuovo ai miei precedenti resoconti su questi due virtuosi. piuttosto di suonarne qualcuna di sua. In tal caso si può solo ammirare la modestia del giovane artista che. secondo il critico). Il pubblico. ed è stata probabilmente composta da lui stesso. Lidel ha eseguito un brano per violoncello. perché in tutti i tempi nei quali l'arte è degradata. Comunque si sarebbe ascoltato volentieri anche un secondo brano per chitarra. chiamandolo ripetutamente. La cronaca di Adami è eloquente ed esprime anche quelle considerazioni che erano state sottaciute nelle precedenti occasioni. per poter raggiungere pure come compositore lo stesso livello al quale si trova come artista esecutore. Il sesto ed ultimo concerto ha luogo il 2 febbraio e Lidel incappa in uno spiacevole episodio. L. "FEUILLETON. con due arie italiane. [Heinrich Adami]" (10) Del programma da concerto parla con maggior precisione Athanasius. alla Vereinssaale) Sì. La fantasia per chitarra è ricca di effetti affascinanti. oppure in alcune case private. il 24 gennaio ed il 2 febbraio. il critico dell'Allgemeine Wiener Musik-Zeitung(11): il concerto si apre con un duo di Schubert e Kummer su canzoni stiriane. Regondi e Lidel. Ora gli resta soltanto di gettarsi con tutta la forza del suo genio e della sua profonda poesia nel comporre. è molto piacevole e segue fin nel minimo dettaglio la nuova scuola italiana. subito. ed in un pezzo per melophon ("In modo di scena cantante". Sesto concerto dei sigg. Anche nei contatti Regondi si distingue per la sua modestia. essa è degradata ad opera degli artisti.M. cosicché Regondi ha eseguito una composizione di Mayseder. ma la cosa non è documentata." (9) Probabilmente Regondi e Lidel hanno intenzione di lasciare Vienna per raggiungere Praga. Regondi invece. con vero entusiasmo. poi Adolph Kuzuczef (12) esegue un brano vocale e quindi Regondi si produce in una fantasia di sua composizione per chitarra (un brano manoscritto. particolarmente dotata nei registri acuti. Testimonia la sua modestia ed il suo senso artistico il fatto che finora abbia eseguito sempre opere altrui.

calmo e pacato." (14) A distanza di qualche anno il celebre critico Eduard Hanslick ricorderà con queste parole i sei concerti viennesi di Regondi e Lidel: "Estasi ancora maggiore suscitò uno strumento ancora più ingrato." (13) Il medesimo episodio è raccontato in maniera molto più concisa dal corrispondente viennese dell'Allgemeine Musikalische Zeitung : "Notiziario. per chitarra. e così sarebbe andata avanti sicuramente ancora per molto tempo." (15) Dopo l'ultimo concerto Regondi e Lidel rimangono ancora qualche giorno a Vienna. tale fatto è testimoniato da due brevi manoscritti il primo. ed eseguita con sentimento: "Auf dem St. ma è accaduto un incidente al violoncellista: un passaggio non è riuscito e si son sentiti dei fischi. tipo di vita e lingua. lui stesso dovrà ammettere che la sua esecuzione è ancora parecchio carente di ciò che oggidì si richiede ad un concertista. 4 febbraio 1841 ed è conservato presso la Kungliga Musikaliska Akademiens Bibliotek.poi col melophon in un Concerto di Beriot. Il foglio musicale della raccolta Wimpffen contiene due brani: uno senza titolo ("pour melophon") ed un Andante di Leonhard Schulz per chitarra ad almeno sette corde: il fatto che Regondi scriva non un brano proprio ma un brano di Schulz renderebbe necessario fissare agli anni trenta l'amicizia tra . come se ciò fosse del tutto normale. All'inizio del concerto Lidel sembrava di ottimo umore e nella sua esecuzione non si notava la benchè minima differenza rispetto alle altre volte. come le altre. In ogni caso non vale come scusa per il comportamento del sig..Adami. il raro virtuoso di melophon ha ottenuto sempre più successo. Regondi era completamente inglese per patria. che è stata addirittura ripetuta. questo. La sig.. Diede assieme al suo accompagnatore. poteva ben rimanere e fidarsi della protezione del nostro pubblico colto ed esperto.con le fantasie "Ghibellini" e "Don Juan" di Thalberg. e nell'accompagnamento di una canzone. che dev'essere un suo brano favorito: ma pure questa volta. si è alzato e si è ritirato senza più presentarsi. il violoncellista Josef Liedel [sic] sei concerti che attirarono moltissimo pubblico. che l'avrebbe risarcito senz'altro con un applauso abbondante di ogni ingiustizia. Due volte lo abbiamo sentito con la chitarra .] 4) Il signor Giulio Regondi ed il suo accompagnatore Joseph Lidel..Wolfgangsee". Solo pare che le crescenti voci di critica avessero creato in lui uno stato di disagio che non ha nemmeno cercato di mascherare in qualche modo: dopo il fatto se n'è andato subito. brano caro al nostro pubblico. Lidel. giudicando con benevolenza le sue esecuzioni.. con poco effetto. Sarà certo più piacevole ricevere applausi che espressioni di dissenso. Tutti i numeri in programma sono stati accompagnati al piano dal sig. con un po' di umiltà. Lidel nemmeno l'improvviso accendersi dell'orgoglio di artista offeso poiché. Era. cantante della cappella di corte. Svizzero di nascita. che scusò il sig. H. Addirittura non è stata chiamata.una fisarmonica migliorata . il secondo è conservato negli album ricordo del barone Wimpffen e risulta scritto a Vienna il 9 ed il 10 febbraio 1841 (16). è datato Vienna. dal nome italiano. invece di aspettare dal pubblico il giudizio finale. l'altro concertista. e sia il pubblico che la critica nuotarono nell'entusiasmo. che accusava un leggero malessere. poiché non sembri che qui a Vienna viene accettato tutto. l'opinione pubblica non può tacere un tale avvenimento. Regondi è stato chiamato dalle tre alle quattro volte dopo ogni brano.] Vienna.estremamente scelto. composta in modo molto grazioso da Randhartinger. Ora però. Ospitali con tutti gli artisti forestieri. Questo il fatto nudo e crudo. [. Come si deve definire questo comportamento? Se il dissenso era espressione di pochi pareri. anche in questo caso non aveva diritto di ergersi a giudice. ma ognuno che si esibisce in pubblico si deve esporre a questo rischio. alla quinta e sesta volta la sala era più piena che mai. sdegnandosi perché la sua arte non veniva apprezzata.nelle mani del timido ragazzo biondo Giulio Regondi. Lidel. un tipo di virtuosismo del tutto sconosciuto. Mozart. il melophon . ma quand'anche il parere del singolo fosse stato quello dell'intero pubblico. Cronaca musicale del primo quarto del 1841 (Continuazione) [. l'artista costernato. rimase molto sorpreso per quest'improvvisa interruzione: dopo un po' apparve Regondi. Per la perdita di un piacere artistico siamo stati lautamente ricompensati dalle magnifiche esecuzioni di Regondi.na Kühne di Dresda ha cantato l'aria del "Romeo" di Bellini. pubblico e critica lo erano stati finora anche col sig.

naturalmente. "In der Mühle" di Proch. Legnani." (AThZ. e sul secondo strumento canta con un'amabilità veramente affascinante e con indescrivibile dolcezza. Poca attenzione merita invece. dapprima distratte. (secondo la versione pianistica di Thalberg) e l'Ouverture della Semiramide . Koch. Entrambi nel frattempo hanno avuto anche l'onore di potersi esibire nell'Antichambre della nostra corte.10. p. con una precisione quasi incredibile. Joseph Lidel. La parte finale della critica è dedicata ai comprimari: in particolare Adami sembra avere con Dem. è l'anima della melodia.. e l'Ouverture della Semiramide con diteggiatura piena [con accordi ricchi di suoni?] come se fosse suonata da un'intera orchestra. e non perde occasione per bersagliarla con alcune lapidarie cattiverie: "Tra le due esibizioni ci sono stati presentati tre lieder. mentre alla sua esecuzione si potrebbe augurare più animo.Zeitung. l'arpa. il mandolino e persino il pianoforte. 1840. dell'oboe e del flauto. aprile 1841. (6) Il nuovo giornale musicale di Vienna. 1394. musicista di Londra. XXXIV. XXXIII (1840). chiaro. p. Schubert e Kummer. Le dita che premono i tasti con estrema facilità non falliscono nemmeno il più piccolo passaggio: passaggi velocissimi. Guglielmi e degli altri chitarristi uditi in questi tempi. Regondi. un cantabile graziosissimo. NOTE (1) Affermazione." (AMZ. così fa per questo primo concerto e così farà poi per i successivi. la nuance che sfuma nel soffio più esile.Regondi e Schulz. avvenuta in Inghilterra e ricordata da numerosi biografi (17). Il dominio di Regondi sul suo strumento è quasi inconcepibile ed il suo suono è ricco di poesia e dolcezza. In tale forma sviluppata comprende oltre tre ottave ed unisce i suoni melodici del clarinetto. p. XXXIV .(1841). p. che bisogna sentire di persona per comprendere. tutto realizzato sulle semplici sei corde. Kühne. tutta da dimostrare! (2) Il critico Adami riconosce subito in Regondi un artista di rilievo e gli dedica buona parte della recensione.. Vienna. nonostante la miglior volontà e la massima attenzione non fui in grado di provarvi diletto per quanto la cantante. l'Allgemeine Wiener Musik. ma un artista con la chitarra. passaggi paralleli [ a due voci?]. Più tardi però la partecipazione entusiastica aumentò come una valanga. dell'akkordion. come la si potrebbe sentire dal pianoforte. un ragazzo di soli 18 anni. senza far ricorso ad alcun effetto musicale di mestierè: è un artista dal quale dovrebbero copiare tutti coloro che suonano. cantato dal Dilettante sig. p. suona la chitarra ed il melophon con la massima maestria immaginabile. Vienna . Regondi è davvero il Paganini della chitarra: sotto la sua mano la chitarra diventa quasi uno strumento diverso da quello che finora abbiamo conosciuto. che inizia le sue pubblicazioni appunto nel 1841. AThZ. ma con una morbidezza inimitabile" . più concerti: i primi di questi concerti. assieme al collega: Tre duetti concertanti di Bohrer. Kühne una questione quasi personale. A turno imita il violino. 1355 ) (3) AThZ. Lo strumento in realtà è il miglioramento. Il violoncellista Lidel tratta il suo strumento con grande abilità. Tutto si sente pulito. Tutto quanto è stato eseguito con la sua armonia completa. poiché la sua arte è cosa spontanea. era abbastanza piacevole da ascoltare ed abbastanza carino. gli altri due mi son sembrati un po' troppo "troppo lunghi" e. diede col suo collega Giulio Regondi. [. si faranno via via più ostili e puntigliose nei riguardi del violoncellista). melodia che egli suona nella sua purezza.8 ]. oltre a un Bolero originale. 14 (4) (5) "Vienna. (7) AThZ. in maniera così naturale che lo si deve guardare per capire che si tratta di un'illusione: come si può sentire il forte ed il piano.terra dove un genio non è un'eccezione.] Il sig. La partenza da Vienna avviene presumibilmente il 15 febbraio 1841: "Giulio Regondi è partito da Vienna lunedì mattina" (18) diretto probabilmente verso Praga. furono poco seguiti. I (1841). Lidel (e queste recensioni. Col melophon: l' Allegro di un Concerto per violino di Beriot e Concertino di Mayseder. Dem. ma anche cantanti ed attori. Anche BONE riporta un articolo viennese (ma non specifica quale). il pianissimo dolce dell'arpa. [ AMWZ. dove lo ritroviamo a distanza di pochi giorni. di Kummer. Vienna. scritto dopo i primi quattro concerti di Regondi : "Il suo nome è Giulio Regondi ed appartiene a quella terra classica dove vissero Amati e Stradivari . uno dei quali. 1841. 14. quale Regondi. di les Huguenots . il potenziamento ad un livello superiore. Vienna. XXXIII. secondo lui. Nei suoi quattro concerti ha eseguito alcuni arrangiamenti del don Juan. n. versione Thalberg. che ha portato da Dresda questi lieder (probabilmente pezzi favoriti nella sua patria) facesse di tutto per rendere interessante il suo canto. Come virtuoso eccelle nel dominio della chitarra più di Giuliani. nella critica al concerto di Regondi. col 218 ). è difficile da trovare. parla di Saal der Gesellschaft der Musikfreunde: il recensore sottolinea come i suoni prodotti dalla chitarra di Regondi siano simili a perle e come l'escursione tra pianissimo e fortissimo sia notevole. Con la chitarra sola ha eseguito: Souvenir de Gibellins. Lidel da solo ha suonato: Fantasia e Variazioni sulla Norma. Cronaca musicale dell'ultimo quarto del 1840 (conclusione). Vienna. strumento con il quale la cara gioventù spesso usa divertirsi per la strada aperta. poiché non preceduti dalla fama.

conservata alla Wiener Stadt.1981. e due anni dopo diede un concerto col fratello Eduard. nell'altra pagina.Franz Patzer. I (1841). a Londra. 94 AWMZ. che era stato un tempo partner dei concerti di Mauro Giuliani. La famiglia Schulz seguì il pianista Moscheles. per quanto non documentato con precisione: abbiamo visto una stampa ottocentesca segnalare come proprietà della famiglia Wimpffen il castello di Battaglia Terme. Patzer. In realtà oggi la nascita viennese di Schulz non sembra più tanto sicura: probabilmente infatti era nato a Budapest. (1841). e forse fossero amici nel tempo cui risale il manoscritto di Vienna. che brillavano con la loro arte nella buona società della capitale inglese. si reca a Londra negli anni trenta perché in quella città la chitarra è ancora uno strumento alla moda: e a Londra dà alle stampe musiche di Giuliani. XXXIV (1841). Che Schulz e Regondi. pp. (11) (12) (13) (14) (15) (16) Il brano per chitarra è datato 9 febbraio. del 5/1/1841 e del 5/2/1841 .76 Per completare il resoconto della documentazione regondiana a Vienna. (18) AWMZ. 21. L'articolo è stato scritto presumibilmente dopo il quarto concerto. ed intorno al 1830 si stabilì. pp. Paganini." (ZUTH2) Zuth inoltre sottolinea la sensibilità di Regondi verso Vienna. risulta evidente. Vienna. 340-341. dovrebbe essere stata inviata a J. e lì il giovane Leonhard potè suonare sei volte davanti alla corte reale con suo padre. XXXIV (1841). Vienna . 426. 130. Nacque quindi verso il 1813. noto col nome di Catajo: gli abitanti del luogo ricordano che presso il castello esisteva una collezione di antichi strumenti musicali che ad un certo punto è praticamente scomparsa nel nulla.9. in prov.(8) Oltre ai giornali citati nel testo e nelle note. (10) AThZ. e verso Londra. AThZ. su un unico foglio si trovano due brani autografi: "Andante de L. un foglio di Luigi Boccherini. I. e noi non abbiamo argomenti per controbattere. Megarski. si conoscessero. 45 e 46: il ritratto a mezzo busto è di Kriehuber. (ZUTH2) Ci sia permesso aggiungere un ricordo personale. loro comune seconda patria. La fotocopia ci è stata inviata in data 1. di un anno più anziano. (17) "Leonhard Schulz era un bambino viennese che debuttò a 8 anni il 3 novembre 1822 per la Privatmusikverein der Gesellschaft der Musikfreunde. quello per melophon 10 febbraio. HANSL. composta in Vienna 1823" con accompagnamento di chitarra) ma senza il ritratto del musicista.. patria di Schulz. anche la rivista Pannonia del 4/1/1841. Heck ci dice che Leonhard Schulz jr. da parte dell' "Hofrat Mg. personaggio amante dell'arte e degli artisti. segnaliamo anche una lettera autografa del nostro musicista. In genere i ritratti si trovano a sinistra e gli autografi degli artisti a destra. Vienna. seguiti dalla firma e dalla data.Vesque von Puettlingen e tratta di biglietti d' ingresso per alcuni concerti. presso il Römischen Kaiser con una Polonaise per chitarra. p. p. p. 35. Direktor" La lettera è senza data ed in francese. maggio 1841. è L. Dr. di Padova. AMZ. .und Landesbibliothek. col. a fronte. Questo manoscritto (di cui parla diffusamente in un suo articolo Josef Zuth nel 1927) è conservato nel terzo degli otto album musicali.M. L. 46-47 Questa è la grafia usata da AWMZ.30-31. dopo una tournee in Germania e Francia. ora alla Gesellschaft der Musikfreunde : si tratta di un album sulla cui copertina vi è una decorazione con una corona a nove punte che sovrasta le lettere M e W in oro. (9) AThZ. L'album contiene manoscritti autografi e ritratti di personalità del mondo musicale e letterario che hanno avuto relazioni con la casa del Barone Wimpffen. con una canzone per pianoforte ( "Alla contessa Wimpffen") .Schulz pour la Guitare" e "Pour Melophon". n. a detta del dr. Nel 1827 il giovane Leonhard si impose alla memoria dei Viennesi. pianista. Regondi compare ai ff. che visitò Londra nel 1825. ormai come virtuoso maturo. XXXIV (1841). Nello stesso album c' è un brano di Legnani ("Arietta. pp. Secondo BONE.

e con questo per oggi basta. Qui pure Lidel riesce ad avere un po' di successo. ora del violino. e persino i suoi maestri più famosi. come Stoll ed altri. davanti ad un pubblico meravigliato non era un concerto. non prevenuto. fino a quel punto difficilmente trattenuto. il quale ha apprezzato in modo esauriente la sublime genialità di Regondi. virtuoso di chitarra e di melophon. Praga [. continua a mettere in primo piano la figura di Regondi: "Notizie. chitarra e melophon. così anche qui la chitarra era diffamata come lo strumento meno grato. sulle concatenazioni accordali. a lui ugualmente congeniali. Il pubblico ha ascoltato senza fiatare i suoni commoventi che la sua mano magica strappava allo strano strumento.come pure con la chitarra . le cui corde sembravano prendere sotto la sua mano ora il carattere del suono dell'arpa. Dopo che la Sua rivista molto richiesta ha riportato già un articolo scritto da L. Come dappertutto.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: PRAGA Le esibizioni documentate di Regondi e Lidel a Praga sono quattro. perché nonostante tutta la bravura e la tecnica. Anche quest'altro resoconto del primo concerto praghese. mi resta solo da ricollegarmi alle ben motivate parole di quel critico. poesia nata dal petto dell'artista e sprigionatasi da esso in suoni ardenti e consacrati.M." (1) Qualche riserva su Lidel emerge sempre e comunque. per quanto ne so. i quali iniziarono il loro concerto con scarso pubblico alla Plateis-saale. violoncellista. anche se forse val la pena di ricordare che le riviste "si parlano" tra di loro. leale. giovane figlio del meridione. era riservata la salvezza dell'onore della chitarra screditata. non avevano saputo modificare tale poco favorevole opinione. Con maniera timida e pia vorrei quasi dirlo virgineo . Il melophon in fondo è soltanto una fisarmonica nobilitata al massimo grado. sul suo modo di suonare la chitarra e sulla condotta armonica di più voci. E con ragione Regondi può vantarsi "veni. nella consapevolezza della propria dignità. nel senso che i vari cronisti si leggono l'un l'altro e non è escluso che alcuni tra quelli che "fanno opinione" trascinino anche quelli che.. come avremo modo di vedere tra poco.Notizie dalle città della provincia. Giulio Regondi. magari più timidi o meno affermati. o almeno di comprensione (ma non troppa!). Il melophon. con un Duo concertante di Bohrer per melophon e violoncello. vici". nel senso comune del termine: tutto era musica pura e meravigliosa. Solo a Regondi. Il primo concerto ha luogo il 26 febbraio 1841: "Notizie per corrispondenza . Lettera da Praga. e Joseph Lidel. dell'orgoglio appagato à la Stuart : "io sono migliore della mia fama". . e nel trattare questo strumento egli si dimostra . sempre sincero.il diciassettenne artista dai riccioli biondi è salito sul palco dapprima col melophon. la quale ora può dire di sé. sul controllo delle mani.] A Ole Bull seguirono due concertisti di tipo completamente diverso. noto per larga fama grazie ai suoi giudizi pieni di spirito e di serietà sulla musica e sulla pittura. Di ciò fu però una piacevole eccezione il concerto dato il 26 febbraio nella Platteissaale dall'artista Giulio Regondi e dal violoncellista Joseph Lidel. conoscitore dell'arte. la stessa entusiastica accoglienza hanno trovato le sue altre esecuzioni: innanzitutto quella meravigliosa del "Souvenir des Ghibellins" con la chitarra. per ciò che esse significano. (in quanto poté essere chiamato il concerto di Regondi e non quello del sig. Lidel) poiché quel che Regondi ha prodotto in quella serata con due strumenti. sugli arpeggi. vidi. il cui suono somiglia molto ad un ottimo clarinetto e l'estensione del quale . rimaneva sempre quel fatale suono legnoso che annullava qualsiasi illusione e calore.. Lidel non era per nulla favorevole). a questo Raffaello musicale della sua patria. sulle sue stupende scale. è stato introdotto nel mondo artistico per la prima volta da Regondi. non trovano in sé il coraggio di opporsi a questo clima di conformismo. sullo stile delle recensioni viennesi. e quando ebbe terminato (anche per questo primo brano. un duo per la riuscita complessiva del quale la collaborazione del sig. Ma sarebbe inutile impresa entrare qui in ampi dettagli sull'abilità di Regondi. e che in questo tempo non ha certo uguali nel mondo. senza Ouverture. e in tal modo ha per buona parte contribuito al brillante successo di quest'ultimo a Vienna. allora è scrosciato in enorme tempesta il coro dell'entusiasmo.tecnico perfetto ed artistico poeta che dal profondo di sé sente e crea. e questo dà luogo ad una polemica tra gli ambienti musicali di Vienna e di Praga.

lo tratta con ammirevole virtuosismo e produce non solo singoli suoni ma anche interi accordi. amato solamente l'arte per tutta la sua vita. fu il Concerto (primo Allegro) di de Beriot. Oltre a . Nel giro di raggi della sua gloria mai il tetro spirito di cricca alzerà la sua testa ghignante e. a detta dei viennesi.] I signori Regondi e Lidel hanno dato il 26 febbraio il loro primo concerto. che il più delle volte esegue con questo strumento delle composizioni per violino. il numero dei quali non mi sento però proprio tanto di aumentare con la mia modesta persona. abbiamo ascoltato J. ed in lui abbiamo riconosciuto un violoncellista che conosce bene e sa adoperare il suo strumento. Il secondo concerto praghese ha luogo il 7 marzo (3): "Notizie per corrispondenza . e per quello non ha paura". La recensione è divertente. i critici dell'Ottocento dimostrano di non essere dotati di particolare fantasia. Lidel si compiace qui dei suoi ammiratori.Veit. e di nuovo all'ora di mezzogiorno. Regondi. Lidel.] Al secondo concerto dei signori Giulio Regondi e Joseph Lidel (*) nella Plateissaale. e quindi non dovrà. purtroppo troppo poco affollato. Anche il sig. una volta letta una recensione. per chitarra. per chitarra. La fine del concerto. Chi però potrebbe "sciogliere l' incanto del cantante. Strakaty. Ci riserviamo una descrizione dettagliata delle sue capacità fino a quando non avremo potuto conoscere più da vicino. Come capita spesso anche ai nostri giorni. è sempre sfortunato. Il più gradito di tutti i sei numeri del concerto fu l'Erinnerung [ricordo] al "Don Juan". chi ne ha voglia.. grazie al solo potere della sua arte. dopo una canzone amatissima di W. il melophon invece. che più mi disturba nel modo di suonare del sig.Notizie dalle città di provincia. né potrà temere. in più concerti. sembrerebbe di averle lette tutte. Lidel: è proprio cosa troppo insignificante e baderò bene a non addossare alla Praga seria il ridicolo di una polemica su questo argomento. a Praga non gradita. anche se fa riferimento ad episodi che non ci sono particolarmente noti. anche se. e qualcuno anche più in alto. ci sono redattori agli spettacoli che compilano le critiche senza presenziare al concerto. eseguito da G. vincerà dappertutto cuori e spiriti. mentre l'applauso fu maggiore. Regondi. cantata con dolcezza dal sig.. Lidel: intendo cioè l'unica vera poesia. sollevandosi altamente sopra tutti i piccoli trucchi artistici del servilismo giornalistico e sopra l'ostentata padronanza artistica. è una certa monotonia ed indifferenza. come ci è capitato di vedere qualche volta ai nostri giorni. Anche lui ha "esercitato solamente l'arte. eseguito dal sig. però la sua esecuzione manca di nobiltà e di buon gusto. versione Thalberg. Nel Souvenir des Gibellins. Chissà se anche a quel tempo. Lidel anche in un Adagio e Bolero di Kummer. Giulio Regondi. vi era ancora meno gente che al primo. Regondi è probabilmente il leone di questa stagione musicale. Oltre che nel già citato duo." (2) Teniamo sotto osservazione il livello di conformismo: Regondi è sempre eccellente.Regondi col melophon. si diverta con l'esecuzione violoncellistica del sig. abbiamo conosciuto Regondi nel suo vero ambiente di lavoro e dobbiamo ammettere che ha notevolmente modificato il carattere del proprio strumento poco grato. 8 marzo [. magari parafrasando le critiche dei colleghi che erano presenti. avrebbe solennemente ritirato la definizione di zwickgeige [violino da pizzico] da lui creata per questo strumento. per non dire mancanza assoluta di poesia. che assomiglia nel suono al clarinetto. la sua individualità artistica.. a Lidel. ahimè (o ahilui) sempre scarso. di Thalberg. con il quale brano il giovane artista si è accattivato le simpatie degli entusiasti seguaci di Mauro Giuliani a tal punto che tutti lo posero al livello del suo grande predecessore. DR. Del resto. al quale forse seguiranno un terzo ed un quarto concerto. La parte più spassosa è però quella relativa alla polemica tra Vienna e Praga per il troppo successo attribuito. e meriterebbe miglior sorte.comprende circa vierthalb Oktaven [quattro mezze ottave ? / tre ottave e mezza?]. ed il 7 marzo il secondo. "Praga [.. Accanto al cavalier Ole Bull. Anche questo testo è un modo per calarci nella realtà del dibattito del tempo (e per renderci conto del suo livello). Lettera da Praga.ud. la chitarra è sempre uno strumento ingrato. chi potrebbe resistere ai suoi suoni?" Cornelius Motto ha trovato nel cuore pio e casto di Regondi la sua eco totale e meravigliosa.u." (4) Qualche passo delle recensioni è effettivamente piuttosto gustoso.H. Se il povero Weissflog avesse potuto udire Giulio Regondi che suona la chitarra. ha disdegnato le arti e mirato soltanto alla verità. avvicinandolo all'arpa. definita da Goethe come "il sentimento vivo delle situazioni e la capacità di esprimerlo"...

lo si spiega in parte con l'individualità nazionale del Boemo. Vienna. e proprio ultimamente -Humorist n. il quale inoltre si è esibito in una fantasia per violoncello di Kummer. E su che cosa si basa un'accusa che getta il sospetto sul gusto musicale di una città di 120. con accompagnamento del sig. e l'uno e l'altro (sans comparaison) hanno potuto dire di sé : "Sono più bravo di quanto non si dica". Wanceczek due piacevoli lieder (di Kittel e di Preyer). tra i due pezzi il sig. Quando ora il sig. "Das war ich". su temi di Meyerbeer e Molique. Anche qui. ma Saphir è giornalista da più anni e quindi dovrebbe sapere che le notizie dei giornali sono normalmente da confrontarsi col barometro dell'Aequinoktium [?]" (6) Citiamo un ultimo documento relativo alle quattro apparizioni pubbliche di Lidel e Regondi a Praga. I due concertisti sono abbastanza noti al pubblico viennese e dire qualcosa sul virtuosismo e sulla genialità d'esecuzione del sig. ed anche gli altri numeri hanno suscitato applausi sempre maggiori. ma. con le esagerate lodi di alcuni critici viennesi. Lidel. Qui. 1841M. ma in parte. Regondi significherebbe portare le nottole ad Atene. Regondi ha ripetuto l'Erinnerung an Don Juan.] Dopo Ole Bull si fecero sentire i sigg. se però tale riconoscimento si è espresso in modo meno turbolento rispetto a Vienna. mancano notizie e documentazioni precise in merito.Notizie dalle città della provincia. "Notizie per corrispondenza . ho già espresso il mio pensiero nel mio resoconto. lettera mandata per esser pubblicata alla redazione dei fogli letterari della Börsenhalle. Regondi e Lidel. lettera che qui però ha suscitato soltanto risate e critiche.. col teatro pieno all'inverosimile. nella quale lettera egli si sfoga liberamente del fatto che un artista abbia goduto di sì ricchi trionfi." (7) NOTE (1) ATHZ.000 abitanti tra tutti quanti sappiano leggere il tedesco? Si fonda su una lettera privata di un tale. ed ancor di più. e perciò entrambi hanno superato le aspettative che la gente aveva nei loro riguardi. il sig. risponde: "a tutti e due ugualmente . ed hanno ottenuto una dose d'applausi superiore rispetto a quanto avrebbero voluto i viennesi. Ovviamente i due musicisti avranno anche avuto occasione di esibirsi in ambienti non ufficiali. p.G. nel mondo dell'arte.Saphir dice nei suoi conditi "tutti frutti" [in ital. Ole Bull ha ottenuto qui un successo superiore al normale. XXXIV (1841).. n. se proprio non ha fatto furori. che a tal punto avevano portato le attese che nessun figlio di questa terra sarebbe stato in grado di soddisfarle.. ed anche il sig. il sig. in un tempo. senza trovare eco in alcuna mente praghese amante dell'arte. Regondi ha eseguito anche un Duo concertante su canzoni della Stiria per melophon e violoncello insieme al sig.questo pezzo. marzo 1841. Lidel. 28/2/1841 AMZ. cantati con una buona voce e un'esecuzione piena di sentimento. Paganini è stato riconosciuto come un fenomeno. nel testo]: "A Praga Paganini non è piaciuto. e abbiamo ascoltato dal sig. Lidel ha eseguito una fantasia per violoncello di Kummer. ed un tempo di un concerto per violino di Spohr. con uguale brillantezza. quando gli si chiede se voglia più bene al padre o alla madre. se si escludono alcuni "Musikpedanten a la rococo". Lidel. dopo il lutspiel (5) di Hutt. ecc. 62. come spesso accade. Dopo il vaudeville "Fest der Handwerker". Per quanto riguarda i critici locali. (2) . Non so se debbo attribuire la supremazia al Regondi melophonista o al Regondi chitarrista: in questo caso mi sento come un bambino che. Regondi un' esecuzione del Souvenir des Gibellins e due pezzi per melophon. Angely. 288 Il concerto viene recensito anche da Bohem. [. di L. Un terzo ed un quarto concerto i signori Regondi e Lidel li hanno dati in teatro. ad un'attrice di Amburgo. col melophon. ha trovato comunque un'accoglienza più gentile rispetto a Vienna. ecc. due volte nel Concertsaale e due volte nel teatro. 276-277.Lidel fanno furori". questo deriva soprattutto dal fatto che entrambi erano stati criticati duramente dai giornalisti. (*) Da più di 11 anni noi poveri praghesi dobbiamo sentirci dire dai viennesi in qualsiasi occasione che qui Paganini non è piaciuto. Ole Bull e J. 13 coll. abbiamo ascoltato dal sig. malcontento in campo musicale. vale a dire un Allegro dal Concerto di Beriot e un Duo Concertante su tempi di "Zampa" per melophon e violoncello.

Vienna XXXIV. coll. 383 (4) (5) (6) (7) . p. maggio 1841. Vienna. n. (1841). 803 Si tratta di una commedia. 19. p.(3) Viene recensito anche da Bohem. del 9/3/1841 AThZ. AMZ. XXXIV. (1841). AThZ. 384-385.

né quante volte si esibiscano. A. altamente perfetta ed elegante: tale strumento certamente supera il melophon in quanto a pienezza di suono. la composizione non lo era. [. [. avevano attirato un pubblico numeroso .. Klara Schumann nata Wieck. Questo vantaggio è in maggior parte dovuto al fatto che sul melophon non si soffia. che sono notoriamente i difetti del clarinetto. che ha suonato il melophon. quel che è più importante.. così il sig. inoltre.] Interesse particolarmente vivace hanno suscitato anche due artisti di Londra. che si riferisce al medesimo concerto. ha dato nella sala del Gewandhaus un concerto a favore del locale Fondo per le pensioni degli orchestrali. eseguito dai signori Giulio Regondi e Joseph Lidel di Londra. ma l'esecuzione è stata perfetta al massimo grado. Una doppia tastiera rende possibile l'esecuzione su tale strumento. Soprattutto Giulio Regondi è atteso con ansia.IL TOUR EUROPEO DEL 1840/41: LIPSIA Dopo i concerti a Praga.. Germania Est. Purtroppo non abbiamo potuto osservare lo strumento e quindi ci dobbiamo accontentare dei cenni di cui sopra.. Per quanto invece concerne i nostri due musicisti. i signori Giulio Regondi e Joseph Lidel.. Non sappiamo se Regondi vada anche a Parigi.. p. Sembrava spesso di sentire un'esecuzione di clarinetto. assomiglia del tutto nel carattere del suono e. Schmitt di Francoforte ed il chitarrista Giulio Regondi che a Vienna ha suscitato molta sensazione [. sia il desiderio di ascoltare l'eccellente artista. come fatto nuovo ed interessante. 82. Degli artisti forestieri che quest'anno visitano Lipsia più raramente del solito. questa. per raccogliere fondi per le pensioni degli orchestrali. si attendono ancora. siamo in possesso di due sole recensioni: la prima si riferisce ad un concerto del 31 marzo 1841.. ma si fa uso del mantice. frequenti con gli strumenti a fiato. come aveva progettato partendo da Vienna: "[. ed eccellente soprattutto per conto del signor Regondi. appare sull'Allgemeine Musikalische Zeitung: "Lipsia. (1) . Non abbiamo avuto a disposizione la riproduzione del giornale: il testo ci è stato comunicato in data 20/8/1981 dal dr..]" Nella parte omessa c'è la descrizione dell'intero programma della serata : la Schumann esegue a quattro mani con Mendelssohn un brano da lui appositamente scritto per la serata.]" (1) Non sappiamo quando i due musicisti giungano in città. con una varietà di suono ed una tale varietà timbrica che lascia veramente stupiti. 8/3/1841. con un'estensione e. ma non lo raggiunge da altri punti di vista. il programma prevede un "Duo concertante per melophon e violoncello.." (5) NOTE NZM. Questo strumento è un perfezionamento molto notevole della cosiddetta fisarmonica: almeno. sembra che abbia anche la stessa costruzione. i quali hanno eseguito un Duo concertante per melophon e violoncello(3).[. Lidel. organizzato da Clara Schumann presso il Gewandhaus. Non siamo in grado di valutare in modo appropriato e secondo il merito il suono del violoncello del sig. come invece nel clarinetto. ha raccolto la totale attenzione." (4) È. "Il 31 marzo di quest'anno la signora D.] Entro l'inizio dell'estate desidera arrivare a Parigi e dedicare lì un anno intero all'ulteriore formazione del suo talento. dopo che i resoconti dei suoi concerti viennesi hanno diffuso rapidamente la sua fama: "Varie. A ciò si aggiunga che Regondi suona questo strumento con un tale virtuosismo e con un tale buon gusto che la sua esecuzione dev'esser annoverata tra le più eccellenti prestazioni artistiche. Regondi e Lidel raggiungono Lipsia. fra breve. l'ultima tappa documentata del tour europeo.. il sig.]" (2) Una seconda recensione. Wolfgang Goldhan. sia l'interesse per il resto del programma. perché nel duo ha sostenuto soltanto un ruolo di accompagnatore ed il melophon. a quest'ultima. Regondi produce con questo strumento lo staccato più fine e dolce sulla stessa nota e non si espone mai ad imperfezioni di intonazione. della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.

n. Non esiste documentazione che dimostri che Regondi si sia esibito in quella città.(2) AMZ. 204. W.se non andiamo errati . 16. Goldhan della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. col. aprile 1841. 317-318 WYNB.è lo stesso strumento col quale si è magnificamente esibito il giovane italiano Regondi. Dell'ottima impressione lasciata da Regondi a Lipsia è testimonianza un articolo del NZM. e così non si accorge che il concerto ha luogo a Lipsia. il primo. Non abbiamo inoltre potuto consultare la p.n. 48. del 14/12/1841. cita col. L'accordion . . dice: "Nella piccola sala del Gewandhaus si è fatta ascoltare." Non abbiamo potuto esaminare direttamente il giornale. già eseguito anche a Vienna e Praga. riferendosi ad un concerto effettuato il primo dicembre. della Musikbibliothek der Stadt Leipzig afferma che questo brano è il Duo Concertante di Bohrer. il quale. coll. con la chitarra e l'accordion: li suona entrambi con abilità e molto talento. Una recensione del concerto del 31/3/1841 compare anche su AWMZ. e non a Vienna. in data 20 agosto 1981. Vienna I (1841). cita solo la col. (4) AMZ. la giovane e graziosa signorina italiana Nina Morra. 318. p. 15. (3) Ellen Roeser. 76 Ricordiamo anche di aver letto su uno dei giornali viennesi che Regondi avesse intenzione di passare per Weimar. DDR. (1841). 333 (WYNB. aprile 1841. n. (5) AWMZ. I. il cui contenuto ci è stato gentilmente comunicato dal dr.334). che è citata da RADKE. 118 della medesima rivista. p.

[di] Bosen [... quand'ella. non è più un enfant-prodige . a Londra. Miss Orger.---GRANDE CONCENTRAZIONE DI TALENTI MUSICALI soltanto per questa serata --.] Bolero..] -------------------Parte II [. che si trova esule a Londra e si prodiga con iniziative a favore della comunità italiana.. Allcroft ha l'onore di annunciare che il settimo GRAN CONCERTO ANNUALE avrà luogo questa sera LUNEDI 15 GENNAIO 1844 ---------------------------PROGRAMMA.--. nel giugno del 1845. Vuol ella far quest'anno alla scuola italiana lo stesso favore ch'ella fece gli altri anni e acquistare un nuovo diritto alla riconoscenza di noi tutti? Il concerto avrà luogo il 26 giugno.. ma io le scrivo pure ad ogni modo.(4) L'anno successivo Mazzini scrive direttamente a Regondi (e dal contenuto della lettera sembrerebbe di evincere che Regondi abbia partecipato più volte ai concerti organizzati da Mazzini): "Pregiatissimo signor Regondi.[di] Thalberg [. Concertina. inventata da Wheatstone nel 1829.--.---.--Mr. Parecchie biografie di Regondi ricordano invece il suo tour del 1846.--. la sera. acclamata pianista (insegnante della regina Vittoria): quando rientrò in Inghilterra fece un tour nelle isole britanniche insieme a Konrad Adam Stehling. per organizzare alcuni concerti di beneficenza a favore di una scuola per l'istruzione dei giovani italiani: in questa prospettiva coinvolge anche Regondi che. esegue una propria fantasia su temi dal Don Giovanni. ma solo alcune affermano la partecipazione della Dulcken(3). M.] -----------------------------------GRAND MORCEAU DE CONCERT per 4 Grand Pianoforte Madam Dulcken. il signor Filippo Pistrucci [segretario della Scuola italiana] dovrebbe averle già scritto.. come speriamo. Grand Pianoforte. riportiamo una parte della locandina: THEATRE ROYAL COVENT GARDEN ---.. pur essendo un virtuoso di ottimo livello." (2) Dell'attività concertistica insieme a Stehling non siamo riusciti a trovare alcuna documentazione. ad Hannover Square Rooms. e Miss Chipp Negli anni quaranta Giulio Regondi entra in contatto con Giuseppe Mazzini. GIULIO REGONDI. accetti.. Fu a questo punto che Regondi dedicò la sua attenzione alla concertina inglese.--. se dobbiamo metterla nel programma Concertina o chitarra? Non posso celarle che il nostro desiderio sarebbe per la concertina: nondimeno ella è arbitro.. In particolare si rivolge a musicisti (cantanti e strumentisti).---.. Madame DULCKEN. noi siamo in grado di documentare un unico concerto che veda la partecipazione sia di Regondi che della Dulcken.. in duo si esibirono in svariate città. Mi creda sempre di lei devotissimo e .] Fantasia. dovette al genio di Regondi la sua trasformazione in strumento noto e diffuso. documentare l'attività concertistica di Giulio Regondi è molto più difficile: oramai. e la stampa enfatizza un po' di meno le sue imprese.. Parte I [. Bone afferma che "Nel 1846 fece la sua seconda ed ultima tournèe continentale con la signora Dulcken.(1) chitarrista anch'egli. ma tale manifestazione ha luogo il 15 gennaio 1844. (Covent Garden). Vuol ella avere la gentilezza di scrivere una linea di risposta e di dire. Madlle David.GLI ANNI QUARANTA Dopo il tour del 1840/41.

e che ci troviamo di fronte a tale strumento soltanto con una certa rassegnazione.nell'illuminatissima sala da concerto.]. grazie all'invenzione ingegnosa ed alla grazia del suono. accanto al tema. egli si tiene lontano da questi infelici tentativi. La soiree che tenne il 26 ottobre il sig. perfino ridicolo.Regondi è sano. all'ascoltatore imparziale. fresco e quindi piacevole. se non addirittura disgustoso. Anche gli abili arrangiamenti. ascoltata forse per la prima volta in continente: è una fisarmonica notevolmente perfezionata. reso a note lunghe. chitarrista e suonatore di concertina. simili a canne d'organo nei loro supporti. per cui è inoltre possibile eseguire con alta perfezione il crescente ed il decrescendo. Non occorrono altre osservazioni dopo quelle di cui sopra. pensiamo. e cioè che la concertina deriva dalla fisarmonica. che dovrebbero dimostrarsi più adatte alla trascrizione le composizioni per flauto o per clarinetto. di Londra. suscita. come ad es. del tutto scevro da quel rumore di sottofondo che irrita i nervi . Giulio Regondi. Molto più interesse però ha suscitato in noi e. oltre ad un bel suono armonioso. oltre agli altri elementi dinamici.grato Gius. Non vogliamo nascondere la nostra opinione. e nonostante l'esecuzione ricca di buon gusto e di preparazione artistica da parte del giovane e modesto concertista. in certo qual modo degli schiacciavalvole. però. vivo interesse. l'esibizione con la concertina (uno strano nome che non significa nulla) inventata dal prof. Senza dubbio piacerà all'appassionato di musica e sicuramente stimolerà ad una viva partecipazione l'amante dell'arte . e ben si capisce che. ed il sig. Mazzini. nonostante la trascrizione abbastanza felice e ben riuscita. armonioso e potente. Nei registri più acuti il suono assomiglia ad un flauto dalla voce potente. 48. Con tutto ciò. sono sistemati in modo tale che i suoni diatonici si trovano su un lato mentre i suoni cromatici intermedi (col vero cromatismo. pensiamo. ricchi d'effetto. nei più bassi ad un clarinetto. Visto questo carattere predominante di strumento a fiato non ci è sembrata del tutto adatta l'esecuzione di un concertino per violino di De Beriot. e cioè con due tasti diversi per mi bemolle e re diesis) sul lato opposto." (5) Del tour del 1846 abbiamo una documentazione decisamente più scarsa rispetto a quello del 1840/41. e di impressionare con ciò un pubblico incompetente. dei quali alcune variazioni in un pot pourri della "Lucrezia Borgia" arrangiato dal concertista hanno ottenuto l'applauso maggiore. L' unica serata di cui le fonti d'epoca parlano con chiarezza è quella del 26 ottobre 1846. che abbiamo pur dovuto vedere e sopportare purtroppo non di rado per un po' di tempo anche da virtuosi di altri strumenti ed addirittura da cantanti. di bravura. variazioni in cui. sia con suoni lunghi. pur con certi limiti. egli ottiene sulla chitarra ad otto corde. ha eseguito passaggi veloci. come si diceva in precedenza. che possiede su ambedue i lati in sottili pareti di legno un numero. dell'Ouverture della Semiramide di Rossini e della Fantasia "Don Juan" di Thalberg meritano un applauso incondizionato. a nostro umile avviso. Regondi si tiene del tutto fuori da quegli infelici tentativi di produrre effetti sorprendenti che vanno oltre la natura dell'ingrato strumento. mentre ha un suono libero. che viene anche aumentato dalla splendida bravura con la quale il giovane artista sa suonarlo e presentarlo nel modo migliore. con l'accompagnamento. si possano eseguire con questo strumento brani a più voci. col rischio di sembrare. un virtuosismo così notevole. ed i quali tasti. Ciononostante abbiamo seguito con vivo interesse le prestazioni del giovane artista perché a loro modo possono essere dette eccellenti e perché si deve loro attribuire in ugual misura un certo diritto ad essere ritenute artistiche. Whetstone [sic] del King's College di Londra. tipico della fisarmonica. che non possiamo negargli un meritato riconoscimento. accanto ad una grandissima abilità. che il romanticismo sulla chitarra ci è sempre sembrato poco convincente. i suoni flautati o altro. tenute. Anche se per la sua natura lo strumento non incide in modo influente sull'arte musicale. un'esecuzione chiara e precisa. vide la partecipazione di un pubblico numeroso [. di tasti cilindrici. non vi è traccia della Dulcken): "Da Dresda.. con estrema sicurezza ed abilità. causa di scarsa attrattiva. sia con passaggi veloci a una o più voci. L'indirizzo virtuosistico del sig. a Dresda (e nelle recensioni.. entro i limiti propri dello strumento. grazie al cui trattamento a guisa di tastiera si può produrre la completa scala diatonica e quella cromatica (se non erriamo) da sol a sol per un'estensione di tre ottave. in tutto il pubblico. soprattutto quando la chitarra si trasferisce dal suo ambito particolare al tramonto. con la luna .

chitarra......... Regondi di Genova (7) hanno dato concerti...S. il pubblico di Liverpool e dintorni.. [.) Concertina.. ma viene recensito come avvenuto mercoledì 17. intermedia tra flauto e violino.... ... signor GIULIO REGONDI. nonostante lo splendido trattamento. Miss KEALE e Signor GIULIO REGONDI ... SUA ALLIEVA. Questo noi auguriamo al sig... Il merito del primo consiste in una particolare formazione della voce di falsetto.nel senso più alto del termine.] Concerto (M...... Concertina obligato GIULIO REGONDI (Maritana). mentre la sua vera voce di tenore non ha un timbro gradevole (8). chitarra ......G.. G...... WEISS.. Miss EMILY GRANT..." (9) Questo è tutto ciò che abbiamo sul tour del 1846: quali siano le altre città toccate dal musicista.. i musicisti con cui Regondi ha collaborato. Regondi riesce a produrre con la chitarra più di quanto credevamo finora possibile.... ma rimpiangiamo che il giovane artista abbia dedicato tanta fatica ad uno strumento che.. Thalberg Romanza " 'Tis the harp in the air". i programmi da concerto.. dal sol basso al sol tre ottave sopra.. Regondi per il suo studio diligente... che il suo concerto avrà luogo la sera DI MARTEDI 16 NOVEMBRE 1847 quando avrà l'onore di presentare UNA GIOVANE SIGNORA.Wallace [.] PROGRAMMA PARTE I [.] PARTE II [... SIGNOR GIULIO REGONDI (il celebre esecutore di chitarra e concertina)e MISS KEALE -------[. signor GIULIO REGONDI . una specie di fisarmonica perfezionata (del tutto priva del suono stridente di quel martirio di strumento in abbandono) con un'estensione. rimane pur sempre abbastanza ingrato. Il sig..Regondi [... limitatamente alla parte che riguarda Regondi: CONCERT HALL LORD NELSON STREET ----CONCERTO SERALE ---MISS KEALE annuncia rispettosamente ai suoi amici.] (6) Un altro giornale riferisce dei concerti (al plurale) di Regondi: "Il sig..... Pigall di Vienna..??] Duetto Concertante su Arie del Guillame Tell. Pianoforte e Concertina. con lo strano attributo di cantante artistico... Osborne e De Beriot ..... al momento non ci è dato di sapere. signor GIULIO REGONDI [...] Solo La Chasse. ed il sig.. Un concerto con la partecipazione del nostro musicista viene annunciato a Liverpool per martedì 16 novembre 1847.. Riportiamo estratti del programma e della recensione. Londra ) MR. Uguale applauso ha suscitato la sua esecuzione con la cosiddetta concertina.. -----------Principali esecutori MISS EMILY GRANT (Dal Theatre Royal Covent Garden e Concerti della Nobiltà.] Fantasia su Arie dal Don Giovanni. D'ora in poi i concerti documentati di Regondi avranno luogo esclusivamente in Inghilterra..

. Isaac: sua prima apparizione) MR.Regondi [..R.. contava alcune delle prime famiglie della città.. Coloro che non hanno udito la concertina suonata dal Signor Regondi non possono farsi un'idea degli alti scopi cui tale strumento può assoggettarsi. chitarra.. [seguono i nomi dei cantanti] STRUMENTISTI: GRAN PIANO FORTE MISS ELEANOR WARD (allieva di Mr.] FANTASIA.B. LORD NELSON STREET ------------------------Il pubblico di Liverpool e dintorni è informato che un GRAN CONCERTO di musica VOCALE e STRUMENTALE verrà dato alla CONCERT HALL... È un giovane straniero.. Concertina. ed è degno dell'incoraggiamento che siamo sicuri qui lo attende..Signor GIULIO REGONDI (M.. Più particolarmente la concertina nelle sue mani produce la melodia più squisita..S... signor GIULIO REGONDI . GOODALL (violinista) e SIGNOR GIULIO REGONDI --------PROGRAMMA . 30 DICEMBRE 1847 '''''''''''' [seguono i nomi dei cantanti] STRUMENTISTI SOLISTI .."CONCERTO DI MISS KEALE L'annuale concerto di questa signora ha avuto luogo mercoledì alla Concert Hall di Lord Nelson Street. Il suo suono chiaro e ricco richiama quello di un violino sotto le dita di un maestro.. [... LORD NELSON ST... Ecco il manifesto del primo: GRAN CONCERTO ----MR..] CONCERTO.... Ha suonato due o tre a solo con la concertina e la chitarra. siamo felici di sentirlo.... un gentiluomo. Il Signor.] PARTE II [... RICHARDSON (l'eminente flautista) MR.PARTE I [. pur non troppo numeroso. LORD NELSON STR.Regondi e del secondo: CONCERT HALL.. si fermerà in città per un breve periodo allo scopo di introdurre degli allievi ai misteri dello strumento.) .. Con entrambi dimostra una perfetta maestria. RYALLS ha il piacere di annunciare ai suoi amici ed al pubblico che il suo CONCERTO ANNUALE avrà luogo MARTEDI 14 DICEMBRE 1847 alla CONCERT HALL. modesto.. GIOVEDI SERA." (10) Il soggiorno di Regondi a Liverpool si prolunga: il 14 ed il 30 dicembre dello stesso anno egli partecipa ad altri due concerti. Il pubblico.] Non dobbiamo omettere la menzione onorevole del Signor Giulio Regondi.

.. NOTE (1) Subito dopo Bone dà alcune informazioni su Stehling.. (3) Cinque anni dopo [il tour del 1848/1841 ] Regondi viaggiò ancora all'estero.. MR..] prendeva residenza in Inghilterra e da lì intraprendeva con violoncellista Lidel e con Madame Dulcken due tournees sul continente [... chitarra. una cantante a noi finora sconosciuta.. La continuazione dell'articolo dedica un po' di spazio ai comprimari: "Del sig. signor GIULIO REGONDI .E. Sull'errata datazione dell'inizio dell'interesse di Regondi per la Concertina si è già detto in precedenza.E... (6) AMZ.. soprattutto se la rapportiamo a quelle pubblicate dagli anni cinquanta fino alla sua morte (ed alcune anche postume). 46) ed è citata da RAGNI.HADDOCK . non pare in grado di suscitare una grande impressione sul pubblico. coll. visto che si esibisce nella sua città: sembra poi che. 853-854. giugno 1845...Schubert e Kummer [. nei ricordi della Fanche. Lidel.. (D...74) citata da RAGNI. (4) La notizia è tratta dall'epistolario di Mazzini (lettera a De Glimes. e fino alla morte (1902) sarà viola principale in due orchestre londinesi: la Filarmonica e quella del Crystal Palace. come al solito.] GRAND DUO (su arie da Guillaume Tell) Concertina e Violoncello.G. un lied da Libella ed anche altri due di Reissiger) con la conveniente comprensione e con sentimento. app. Nel programma del 16 (o 17) novembre.. pp 332-333) Se dica la verità o se incappi in un errore non ci è dato di sapere.]" (ZUTH1) Probabilmente la fonte di queste notizie è la Fauche: "Fece due tours in Germania.] -. 1846.. p.... La cosa curiosa è che venga definita una cantante sconosciuta." Ritroviamo qui la cantante che a Vienna era stata maltrattata in tutti i modi da Heinrich Adami... (2) BONE... HADDOCK Concertina e chitarra. Signor REGONDI [..B.-. 25/5/1872... la pianista.Regondi [.III.. La signorina Kühne. Signor GIULIO REGONDI e MR.. invece di progredire col tempo. l'applauso del pubblico ha accolto le sue esecuzioni.] Da quanto si riesce a comprendere. Inoltre.-.. vediamo che negli anni quaranta Giulio inizia la sua collaborazione con alcuni editori di musica: certamente la quantità di opere pubblicate in questo periodo è molto scarsa.. vol.G..N.. ha eseguito alcuni lieder (Der Wanderer di Schubert un po' troppo lento. Pigall di Vienna. abbiamo già detto in occasione del suo concerto.] FANTAISIE... che abbandona la chitarra per passare alla viola. si potrebbe forse ipotizzare. e comunque. dedicando parte del suo tempo alla formazione degli allievi e parte invece alla composizione di brani per questo strumento...-PROGRAMMA PARTE I [.. (5) Lettera del maggio 1846 a Regondi (S. Non possiamo dedicare in una critica più spazio ad una dilettante. ed in entrambe le occasioni ebbe un grande trionfo... Londra.Violoncello. o comunque in Inghilterra) con la Dulcken. regredisca e diventi una cantante dilettante." (MW. Giulio Regondi comincia a dedicarsi in maniera approfondita alla diffusione della concertina.N. Ma è evidente che oramai la sua attività artistica ha preso un indirizzo diverso.] PARTE II [. .. vol III... l'altro con Mr. p. e sembra che come tale la cantante voglia essere considerata: sarebbe qui inadeguato.. ora con madame Dulcken......Regondi [. che ha affiancato il concertista con l'esecuzione di alcuni lieder...] FANTAISIE (su arie da Lucia di Lammermoor) Concertina Signor GIULIO REGONDI .N.. la (con)fusione di due notizie separate: da una parte il tour in Europa di Regondi nel 1846 e dall'altra una serie di concerti (a Londra....-. uno con Madame Dulcken. appendice S. osservando il catalogo delle opere di Regondi.) "[. compare un suo Concerto manoscritto per concertina. di cui.

Lo stesso concerto è recensito anche da AWMZ. e negli articoli di The Musical World). .Ch. Si tratta probabilmente di un controtenore. 81. Vienna. 1847. VI (1846). 640. (7) Forse l'equivoco sulla città di nascita parte proprio da questo articolo. p. NZM. nelle relative recensioni. (8) (9) (10) Liv. p. 20/11/1847 Sia nel programma che nella recensione il termine Signor è in italiano (e così accadrà d'ora in poi nella maggior parte dei programmi dei concerti di Liverpool.

diventa uno strumento quasi meraviglioso nella sua potenza.Regondi Signor GIULIO REGONDI [... L'espressione e la forza sentimentale impetuosamente espresse da parte della concertina hanno chiamato un applauso impetuoso e M. dotato d' un talento di alto livello... Mr.. La pulizia d'esecuzione di Regondi. ne riportiamo (soprattutto per la parte che riguarda Regondi). il buon gusto nei passaggi più ornati ed i dolci suoni che ha evocato sono stati altamente apprezzati dal pubblico. La prima delle Matinées Musicales di questo eminente artista. Madame D'ANTERNY Mr SWIFT e Signor F. L'esecuzione di Regondi del Concerto Dramatique di Spohr (primo tempo)..] ed era impegnato per la serata anche il Signor Regondi.. Magnus ed il signor Regondi hanno eseguito con buon gusto il Duo Concertante di Osborne e De Beriot per pianoforte e concertina. è avvenuta con lo stile più raffinato.. L'attività documentata del musicista rispetto agli anni precedenti. J.. Lidel è segnalato come violoncello principale] Direttore. [....] Cantanti principali Miss POOLE. il programma(5) e la recensione del Liverpool Mercury: [.... cui partecipa un pubblico sempre numeroso ed entusiasta. la sua profondità d' ispirazione e l'estrema sensibilità si trasmettevano allo strumento.GLI ANNI CINQUANTA Abbiamo perso le tracce di Giulio Regondi tra il 1848 ed il 1851. Ovviamente questo non esclude che potrebbero benissimo esserci delle esibizioni in altre città.Regondi Signor GIULIO REGONDI [. ma entusiasta. [. o si rivolge ad altri professionisti per farsi scrivere alcuni concerti(2).] SOLO CONCERTINA su arie da "Lucia di Lammermoor" . ZEUGHEER HERRMANN ----[.. Abbiamo la documentazione di alcuni concerti londinesi(3) e di alcune apparizioni a Liverpool. che poi esegue in pubblico.........G. con uno stile che lo colloca tra i violoncellisti di prima qualità. è stata data nelle New Beethoven Rooms sabato mattina davanti ad un pubblico molto elegante e numeroso.... M.. [.] "PHILHARMONIC SOCIETY . Magnus al pianoforte ebbe giustamente diritto ad una porzione dell'applauso medesimo... per la quale compone e pubblica molte opere(1). LABLACHE --------SOLO CONCERTINA Signor GIULIO REGONDI ----[segue la composizione dell'orchestra. le ritroviamo a partire dal 1852.] SOLO CONCERTINA RONDO.....] Herr Lidel. l'attività concertistica invece si limita ad un paio di concerti annuali.... [. il celebre esecutore di concertina. e recensiti sempre con entusiasmo dalla critica.G. nelle mani di Regondi.. Mr... Ad esempio nel 1852 abbiamo un concerto a Liverpool e due concerti mattutini organizzati a Londra(4).. a partire da quest'anno fino alla sua morte: egli si dedica soprattutto alla concertina. Il concerto di Liverpool ha luogo il 24 febbraio.]" (7) A Londra Giulio Regondi dà una matinée sabato 22 maggio 1852: "MATINEES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI."Les Oiseaux"(6).] La concertina. organizzati in proprio in grande stile. o addirittura altri tours: solamente che i biografi non ne parlano e noi non siamo in grado di documentarli. spesso in compagnia del fedele amico Lidel.. ha suonato due piacevolissimi brani a solo sul violoncello. che lasciava .Martedì sera il primo concerto dell'anno "ufficiale" è stato dato davanti ad un pubblico un po' scarso. un artista di considerevole talento. ci appare molto diversa...

.. su un' aria da "I Montecchi Capuletti" [sic] ha evidenziato un'esecuzione ed un'espressione stupefacenti.. [. come già si era detto..] Il signor Regondi con la concertina ha eseguito il concerto in re di De Beriot..." (9) Riprendiamo qualche spunto precedente: intanto insieme a Regondi ricompare sulla scena Lidel... oltre ad alcuni brani a solo o d'insieme. uno strumento che egli ha fatto suo in maniera peculiare. per contro esegue con la concertina due Concerti (di Spohr e di De Beriot) originali per violino..CONCERTINA "Concerto Dramatique" op. con un obbligato di concertina (baritono) che è stato eseguito dal Signor Regondi.] SOLO .. molto efficacemente. [...] Il Signor GIULIO REGONDI ha dato una piacevole varietà con le sue esecuzioni sulla concertina.. a causa di un violento temporale che avveniva in quel momento.Mr... ricevendo il massimo applauso. il recitativo e la romanza "Selva opaca" di Rossini... per merito della pulizia del diteggio e della purezza del suono. Blagrove ha ricevuto la piena approvazione. che ha ricevuto il massimo dall'esecuzione di Herr Lidel e del Signor Regondi . Lidel col violoncello ha provocato.. Il gran duetto concertante in mi bem.. LIDEL A R P A ..] Il recensore non ritiene nemmeno necessario sprecare ulteriori parole.] Il signor Regondi ha eseguito con la chitarra un solo di Thalberg su arie del Don Giovanni.. Poi.... su arie del Guglielmo Tell arrangiate per violoncello e concertina. Mr..... [.. mentre a Londra ricicla un paio di brani ben collaudati negli anni precedenti (addirittura nel tour del 1840/41).] Il solo di chitarra del Signor Regondi. Anche il duetto concertante per due concertine (alto e tenore) del signor Regondi e di Mr..Miss LESLIE [segue la composizione dell' orchestra. Salaman e dal signor Regondi.]" (10) Nella sua azione a favore della concertina Giulio Regondi interpella il compositore Bernhard . della qual cosa il dotato artista si è mostrato piuttosto seccato.. nella quale Lidel compare come violoncello principale] Direttore Mr...... Herr STAUDIGL -----Strumentisti principali CONCERTINA.[.. procurando immenso piacere.... Spohr Signor GIULIO REGONDI [. Il 17 maggio 1853 troviamo Regondi ancora a Liverpool in un concerto della Philharmonic Society.. J. per pianoforte e concertina è stato eseguito nella maniera più splendida da Mr.. 47 . poco prima della conclusione del brano. (ed anche a noi pare il caso di fare lo stesso): "LIVERPOOL PHILHARMONIC SOCIETY . ed anche se una delle corde si è rotta.. ed anche in questo caso si presenta esclusivamente con la concertina: Cantanti principali Miss LOUISA PYNE. Bohrer CONCERTINO [sic] E VIOLONCELLO Signor GIULIO REGONDI E Mr LIDEL [.. ZEUGHEER HERRMANN [.signor GIULIO REGONDI VIOLONCELLO .. la concertina sembra costituire l'interesse primario di Regondi in questo periodo: a Liverpool sembrerebbe non essersi nemmeno portato la chitarra. anche se il gentil sesso ha mostrato. nella sua maniera estremamente raffinata.. ed ha richiamato un applauso caloroso. Il concerto si è chiuso col Duetto Concertante di Schubert e Kummer.... [. una notevole agitazione..] DUETTO CONCERTANTE su Arie Polacche ....." (8) ed un'altra sabato 19 giugno: "MATINEES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI La seconda ed ultima matinée musicale di questo artista eminente e ben dotato ha avuto luogo alle New Beethoven Rooms sabato mattina davanti ad un pubblico molto elegante e numeroso in maniera sovrabbondante...[.trasparire il sentimento sincero e la poesia della musica....] Madame Ferrari ha cantato anche. un ricco applauso in favore della sua esecuzione.. [....] Nel Concertante col signor Regondi. e giustamente... col suo stile squisito....

]" (12) Nel 1855 abbiamo un concerto annuale (22 giugno) recensito con il solito entusiasmo: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ha dato il suo concerto annuale ieri alle Willis' Rooms ed ha richiamato un uditorio altamente selezionato e numeroso. Regondi stia ora tentando di introdurre lo strumento. Regondi. e canta in modo tale da emulare gli effetti ottenuti dai migliori cantanti. essendo pieno ogni buco. potrebbero sperare di arrivare ad una simile eccellenza dal punto di vista meccanico: ciò che solleva il signor Regondi sopra gli altri esecutori è il sentimento. ed è stato ripetuto. la concertina suoni la parte principale.. sia come espressione che come esecuzione. l'amo". poiché altri esecutori. Il concerto di Herr Molique è una composizione molto piacevole: scorre con una melodia spontanea e sviluppa tutte le risorse della concertina. La scelta dei brani è stata eccellente. Blagrove.Lake mantennero il più perfetto ensemble [. L'applauso è stato unanime. ed il massimo elogio che possiamo concedergli è che egli ha reso lo strumento così strettamente somigliante alla voce umana che quasi ci par di credere d'udire le arie melodiose e patetiche del Rubini dei giorni migliori: tanto gli si avvicina con la sua esecuzione e con l'ammirevole fraseggio. Boleyne Reevs. in simili passaggi col violino. Un duetto concertante su arie da Der Freischütz è stato eseguito estremamente bene da Herr Oberthür e dal signor Regondi [. considerando la differenza dagli archi. composto appositamente per questa occasione ed eseguito giovedì scorso per la prima volta. da considerarsi equamente destinato all'esecutore ed al compositore. La principale attrazione del programma è stato il Concerto Dramatique di Spohr. che adesso ben possiamo chiamare suo. nelle sue mani. signor Marras e Messrs. è sempre uno strumento piacevole. che. Ha conseguito una così stupefacente abilità. Il signor Regondi ha portato a tale grado di perfezione la propria esecuzione sulla concertina che probabilmente è impossibile superarlo. Ma il suo merito più grande non è questo. sebbene scritto per violino. o Paganini. con un motivo che prende l'orecchio immediatamente.Evans e G. un uomo di genio quale Herr Molique.... Lascelles ed Emilie Krall. eseguito mirabilmente con la concertina dal signor Regondi. la facilità con cui esegue i passaggi più difficili ed elaborati e pressocché stupefacente.rs. Oltre all'attrattiva dell'eminente concertinista e chitarrista. Mr. certo. 46) che viene pagato la somma di venti sterline in data 4 ottobre 1853(11). appare come un semplice balocco.. ogni angolo. Blagrove. il signor Regondi era assistito da un selezionato numeroso corpo di cantanti e strumentisti. lo . I passaggi di cantabile con la loro ampiezza di tono e col loro profondo sentimento. L'esecuzione del quartetto in fa op. Sebbene nel concerto in sol di Herr Molique. L'esecuzione di quest'opera nuova e difficile ha superato tutte quelle che in precedenza avevamo udito dal signor Regondi. con sufficiente applicazione e pratica.Molique. La conseguenza è stata un'unanime richiesta di bis. L'esecuzione avviene il 22 giugno 1854: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ha dato il suo Annuale Concerto Mattutino giovedì scorso alle Queen's Concert Rooms di Hanover Square. l'espressione con cui egli rende il suo strumento simile alla voce umana. Oltre a ciò fa piacere vedere che il sig. tra i quali i nomi di Mesdames Clara Novello. le sale erano sovraffollate in ogni dove. commissionandogli un concerto. è stata un tessuto di meraviglie per l'esecuzione e per la delicata espressione. (op. Evans. poichè gli esecutori. W. che furono Mess. la padronanza del proprio strumento è tanto grande che quest'ultimo. ed è stato particolarmente fortunato quando ha incontrato un profondo musicista. L'intrattenimento è stato di molto superiore alla generalità dei concerti per beneficio. o Ernst. ci ricordano Rubini. Boleyne Reeves ha eseguito con l'arpa alcune melodie ed è stato molto applaudito in un duetto d'arie dal Mosè col signor Regondi. nelle sue mani. crediamo che tale tentativo abbia ugualmente dimostrato la possibilità di usarla con buon esito quale strumento d'orchestra. Per il signor Regondi non possiamo che ripetere ciò che più e più volte abbiamo detto: che sembra aver portato la concertina al massimo livello d' eccellenza. 18 di Beethoven per quattro concertine è stata molto soddisfacente. [. Il cantabile è una vera perla. che scrive per lui. Lake e Li Calsi.] Il solo per chitarra del signor Regondi "l'amo. una persona che vale per cento. Sicuramente è al signor Regondi che la concertina deve l'alta posizione che occupa ora nel favore del pubblico.]. Come chitarrista non è che il signor Regondi spicchi di meno: ha portato lo strumento ai suoi limiti estremi e. È stato ripetuto il movimento veloce. ha attirato l'applauso più entusiastico. e la scelta è stata tale da accontentare i più esigenti amatori di musica. all'interno dell'orchestra.. l'allegro è scintillante ed animato.

.. Dobbiamo tuttavia segnalare che la modulazione da re a mi magg. è stato offerto martedì sera ad un pubblico piuttosto numeroso. con accompagnamento di pianoforte: "La canzone di Mr.. tali difficoltà sembrano non esistere. Regondi "Tell me.. Osborne e De Beriot Miss ELLEN DAY e Signor GIULIO REGONDI [...........] SOLO .] Anche questa volta (sarà forse un costume locale)...Il sesto concerto per sottoscrizione della stagione...." (13) Nello stesso anno. La recensione non diverge dalle altre.. [.....stesso è avvenuto per tre melodie M.CONCERTINA "Lucia di Lammermoor".. sia come concertinista che come chitarrista. Miss ELLEN DAY Solo. [.. sono le ultime due apparizioni documentate degli anni cinquanta: "Martedì il signor Giulio Regondi ha dato il suo concerto annuale alle Willis's Rooms.. [seguono i brani eseguiti .. come lo sono sempre.. anzi. il 18 settembre. L'accompagnamento al pianoforte è stato eseguito da Herr Tedesco. Il signor Li Calsi ha accompagnato con uno stile eccellente ed è stato molto applaudito in un brano di Mendelssohn. ZEUGHEER HERRMANN [. concertina . ed egli fu parte degli onori della serata. con Herr Lidel. ma raggiunge l'eleganza.... la stessa correttezza di fraseggio e la stessa meravigliosa esecuzione" (16) Il concerto annuale del 9 giugno 1857 e la serata dedicata ad opere di Molique.] Le esecuzioni del Signor Regondi con la concertina sono state gradite... per la stagione della Philharmonic Society : Cantanti principali Madame EVELINA GARCIA Madame AMADEI Signor GARDONI e Signor GRAZIANI -----Solo. Regondi compare ancora in pubblico a Liverpool (sempre e solo con la concertina). un solo per chitarra da I Capuletti e Montecchi..]" (14) Una traccia dell'attenzione con cui viene seguita l' attività di Regondi come compositore è la seguente recensione di una sua composizione. la stessa cura dei particolari. Abbiamo spesso sottolineato lo stile brillante e la sensibilità del signor Regondi.. con Lidel violoncello principale.] GRAND DUO CONCERTANTE PIANO FORTE e CONCERTINA ... (p.. È questa l'unica pecca di una composizione affascinante sotto qualsiasi altro punto di vista... composte da Molique per concertina.. Limitiamoci a segnalare il seguente passo: "Di più non possiamo dire: la stessa espressione. È una bella composizione. piano forte . per concertina e violoncello.. LAND [segue la conposizione dell' orchestra.. la critica non spreca molte parole: "THE PHILHARMONIC SOCIETY .. ha un gran valore.. con la Philharmonic Society.. e un concerto di Spohr.. Regondi Signor GIULIO REGONDI [.. ma queste sono completamente superate dal signor Regondi con una facilità incomparabile: sotto la sua mano...... Gli altri pezzi suonati dal signor Regondi sono stati: un duetto concertante su un'aria nazionale polacca. heart" ecc. Il pubblico era numeroso ed elegante...Signor GIULIO REGONDI Accompagnatore ." (15) Un altro concerto londinese (30 maggio 1856) vede Regondi alle prese con una Fantasia di Schulz: si tratta di uno dei primi segni di riavvicinamento alla chitarra che preluderà alla composizione delle celebri cinque opere per chitarra...... La sonata di Herr Molique in si bem. Nel grand duo tra Miss Day ed il Signor Regondi è stata offerta l'opportunità ad entrambi gli esecutori di mettere in mostra le loro capacità con i rispettivi strumenti........S. e non è il caso di parlarne ora. J.] Direttore Mr.. scritta da Herr Molique espressamente per lo strumento. giacché non solo evita il luogo comune. una canzone su testo di Grace Sterling.. crediamo circa tre anni fa... il 26/5/1858. 6) sulle parole 'Their mission is sublime' è forzata ed innaturale.. Mr... per concertina è piena di difficoltà per un esecutore normale.....

Mc. 23/6/1855.21/9/1855 MW.. p. i cui programmi da concerto sono raccolti e conservati in volume. 46) per concertina." (Athn. 413 Liv. 31/5/1856. p. 5/1/1856. e tratti da MW. 26/6/1852. 380 . 29/5/1852. p. Lo stesso concerto sarebbe stato ripetuto in occasioni successive: il 26 maggio 1858. 13/6/1857." (BONE) (13) MW. (6) "Les Oiseaux. 348 MW.. sta ad indicare quello che nell'articolo compariva in corsivo. 27/2/1852 MW. p. di cui si parlerà più innanzi. Bone inoltre ci dice : " fu amico del violinista Molique. eseguita da Lidel]" (17) NOTE (1) Il suo catalogo (cfr) infatti è composto per la stragrande maggioranza di opere per concertina. Non abbiamo avuto modo di consultare Athn. 395. p.24/6/1854. Recensito anche da Athn. particolarmente grazioso e molto amato dal pubblico" (BONE) Liv. Si noterà come le critiche di MW finiscano per assomigliarsi tutte. p. p.694. p. come in altre precedenti situazioni analoghe. tra i quali una fantasia su arie dalla Norma.768.Mc. con la composizione e la pubblicazione in Germania delle cinque opere che portano i numeri da 19 a 23. Solo verso gli inizi degli anni sessanta tornerà a dimostrare un interesse creativo verso la chitarra. 20/5/1853 (7) (8) (9) (10) (11) secondo SCHR.Mc.12. 423 . 57) e altre dodici composizioni. p. 30/6/1855. che Regondi eseguì col successo che gli era usuale il 24 aprile 1864 ai concerti della Musical Society di Londra. Liv. che gli compose un concerto in sol (op. 29/5/1858. Gli scrisse anche una Sonata (op. p. (3) (4) (5) Questo ed i successivi concerti di Liverpool fanno parte delle stagioni organizzate dalla Philharmonic Society. (2) è il caso di Bernhard Molique . Il grassetto è nostro e. 1854. in una serata interamente dedicata ad opere di Molique: " Dopo questa musica il signor Regondi eseguì il Concerto composto per lui dal titolare della serata e del quale abbiamo già parlato. 342 (14) (15) (16) (17) MW. 14 MW.dagli altri musicisti. probabilmente dedicato alla stessa serata. op.. 696) (12) MW. che sono quelli segnalati da WYNB.

.GLI ANNI SESSANTA Nel 1861 Regondi è per due volte sul palco della Philharmonic Society di Liverpool: PROGRAMMA del concerto di MARTEDI 16 APRILE 1861 -PARTEI [.. non brilla per loquacità: "CONCERTO DELLA PHILHARMONIC SOCIETY Madame Alboni..] PARTEII [. La sua "Sonnambula".].. CHITARRA.. certamente non è il più imponente tra gli strumenti.] SOLO...su arie da "Il Trovatore".. anche questa volta Giulio esegue vecchi successi con la chitarra ed un nuovo Concerto (in re) di Molique con la concertina: "LA MATINÉE MUSICALE DEL SIGNOR GIULIO REGONDI (lunedì 1 luglio) ha avuto tanti e tali motivi di eccellenza che non c'è affatto da meravigliarsi se le Sale di Hanover Square erano colme in ogni dove. In verità vi sono parecchie persone che preferirebbero ascoltare un solo di concertina del signor Regondi piuttosto che un solo di piano o di violino da quasi qualsiasi pianista o ....... ma la variazione più brillante si è interrotta a metà per la rottura di una delle corde principali dello strumento. anche se.. L'annuncio di Madame Alboni.] Ed una volta tanto la recensione non è striminzita: "La Philharmonic Society ha dato la scorsa serata il suo quinto concerto per sottoscrizione della stagione... Il Signor Regondi ha dilettato il pubblico con la sua meravigliosa esecuzione di chitarra....] PARTEII [. anche se è una composizione che egli usa come mezzo per dimostrare il suo straordinario dominio dello strumento. [. un solo che avevamo già ascoltato.. come in precedenza..Benedict e David Miss ARABELLA GODDARD e Signor GIULIO REGONDI [... è stato di una straordinaria abilità ed è stato vivamente apprezzato.] DUO CONCERTANTE ...... in maniera molto dolce..]" (1) In occasione del secondo concerto Regondi si ricorda di portare anche la chitarra. come al solito...." (2) Dello stesso anno è la recensione di un concerto londinese... ma è innegabile che il signor Regondi oggigiorno sia il più completo esecutore vivente di tale strumento. esegue un collaudatissimo Thalberg: PROGRAMMA del concerto di VENERDI 3 MAGGIO 1861 -PARTEI [.. CONCERTINA.G... Miss Arabella Goddard e del Signor Giulio Regondi come esecutori principali ha creato una attrazione sufficiente per radunare un pubblico elegante e numeroso [. e quindi il suo nome è sufficiente come motivo di attrazione. Il suo solo di concertina. Ha suonato le arie "Là ci darem" e "Il mio tesoro" dal "Don Giovanni" con alcune variazioni.."Sonnambula"..... strumento col quale riteniamo non abbia rivali.. Miss Goddard ed il Signor Regondi furono le attrazioni della serata di martedì scorso. è bella. per quanto oggi non particolarmente apprezzata...Regondi Signor GIULIO REGONDI [. ha inoltre eseguito senza errori la sua parte di duetto..] SOLO..Regondi Signor GIULIO REGONDI [..] La critica. [.. CONCERTINA...] Regondi ottenne un notevolissimo successo.] SOLO..PIANOFORTE & CONCERTINA (Oberon) .... La concertina.."Don Giovanni"... su arie da "Il Trovatore". Thalberg Signor GIULIO REGONDI [..

per quanto ne sappiamo. Le qualità di violoncellista di Herr Lidel sono per fortuna troppo note per richiederci un commento ulteriore(4). 22): "IL CONCERTO DEL SIGNOR REGONDI E DI HERR LIDEL del 14 corrente mese ha attirato alle Sale di Hanover Square un pubblico numeroso ed elegante. 46 di Molique. è un chef-d'oeuvre e l'esecuzione del signor Regondi è inimitabile. Alfred Mellon. vengono eseguite in pubblico per la prima volta il 30 giugno 1864: "CONCERTO DEL SIGNOR REGONDI. che è stata eseguita. Il signor Regondi ha suonato anche. Un artista deve possedere capacità eccezionali per esser in grado di produrre grande effetto con mezzi tanto inadeguati come la concertina e la chitarra. Ma l'esecuzione più gradevole in assoluto del signor Regondi è stata quella del nuovo concerto in re per concertina. due soli di chitarra ed uno. Il signor Giulio Regondi è il più grande maestro di concertina. per l'esecuzione del Concerto in re per concertina di Molique. dove esegue il Concerto op. val la pena notare l'esecuzione di Regondi del suo Air varié per chitarra (l'op.. Questa straordinaria opera. sugli Huguenots. 20 e 23 per chitarra.scritti da lui stesso. Agli amanti della concertina e della chitarra l'intrattenimento dato giovedì mattina alle Sale di Hanover Square presentava molte attrattive. e tutte più o meno interessanti. con accompagnamento di archi ed "harmonium" in luogo dei fiati. di concertina: tutte sue composizioni. che si è poi mostrato completamente soddisfatto dal programma vario ed interessante. Regondi e Lidel decidono di dare un concerto insieme. essendo scritta in modo ammirevole la parte del solista (e non è detto che scrivere per concertina sia facile).violinista: e noi non ci sentiamo di criticare costoro. con perfezione.Réverie e Fete Villagesite [sic].]" (5) Il 24 aprile 1864 (6) Regondi tiene un concerto per la Musical Society di Londra. senza cogliere la sua meravigliosa potenza esecutiva ed il suo gusto estremamente raffinato. Rossini stesso sarebbe stato deliziato e sorpreso nel sentire il suo brillante preludio orchestrale "trascritto" per sei corde e due mani ed eseguito con una tale perfezione. continuamente variato e sempre d'effetto. ma l'esecuzione del signor Regondi è veramente qualche cosa di meraviglioso. mentre il duo concertante di Behrer [sic] (eseguito dai due titolari) ha rappresentato una degna chiusura. scritto appositamente per il suo dotato protégé. e c'era l'incertezza su che cosa meritasse maggiormente l'ammirazione: se l'esecuzione veramente straordinaria dell'ammirevole ed ingegnoso concerto in re di Herr Molique per il primo strumento o l'air varié di Regondi per il secondo. lettore. Senza dubbio c'è gente cui non importa molto di uno strumento come la chitarra. Boleyne Reeves) ed il solo di chitarra Introduction et Caprice composto da lui stesso. considerata dal punto di vista della pura musica. e la straordinaria esecuzione hanno suscitato veramente sensazione. ha dato alla riunione un éclat considerevole.. Il Concerto di Boren per . Ma il signor Regondi non si limita alla concertina: nell'ultimo suo concerto una delle sue imprese più straordinarie e ricche di maestria è stata l'esecuzione dell'ouverture della Semiramide con la chitarra! Già. È comunque sufficiente dire solo che nel concerto di Goltermann e nella brillante fantasia su arie italiane l'esecutore è stato applaudito molto calorosamente. tra i quali anche Lidel] (3) Come ai vecchi tempi. sotto la capace guida di Mr." [Seguono i collaboratori. o che non si interessa troppo della concertina. questo avviene nel 1862. L'accompagnamento è ingegnoso. ed eseguita in maniera non meno magnifica e rischiosa dell'ascesa di Blondin sulla corda tesa (che è sempre più o meno allentata). due soli di chitarra . Questo pezzo ha tutto il pregio di un grande concerto per pianoforte o violino. il concerto in re dello stesso Boren [sic]. ma nessuno può ascoltare il signor Regondi con entrambi gli strumenti che predilige. Le opp. non ridere! Credi. oltre alla presenza di un'intera orchestra. 19. Le sue esecuzioni di giovedì comprendevano il Duo concertante per violoncello e concertina di Bohren [sic]. ma questa volta la regola abituale è stata trascurata ed un'orchestrina molto efficiente. il Duo concertante per arpa e concertina su arie da Etoile du Nord (con Mr. e solo poco meno notevole è come esecutore di chitarra. È raro che i bénéficiaires si sobbarchino il lusso di un'intera orchestra. eseguito con Herr Lidel. almeno. la seconda proposta ha provocato un'entusiastica richiesta di bis (richiesta che è stata esaudita). la composizione. [. 21 o l'op.

così acceso. ed è quasi inutile dire come ogni ascoltatore fosse deliziato da un dispiegamento di "virtuosity". con la concertina o con la chitarra. a giudicare dal favore con cui è stato accolto. [. e che dal pubblico ha fatto scaturire un applauso caloroso e giustificato. due delle sue composizioni per quest'ultimo strumento. Il pubblico. puro. insieme a Herr Oberthür. Oltre ai brani citati ha eseguito un solo su arie da Les Huguenots e. in cui Regondi compare in pubblico.]" (9) L'ultima testimonianza relativa ad una pubblica apparizione di Giulio Regondi è la seguente: "IL SIGNOR GIULIO REGONDI ED HERR OBERTHÜR hanno dato una matinée musicale la settimana scorsa a Tunbridge Wells. era piena della buona società.H. era numeroso. Dopo la trascrizione di "Quis est homo". W. da Miss Poole. lasciando la concertina per la chitarra. è più perfetto di questo gentiluomo: è perfetta la sua esecuzione. [. Non dobbiamo parlare troppo della parte del signor Regondi. il "Concerto Dramatico" di Spohr. Alfred Hemming deve ritenersi soddisfatto del favore con cui lo ha accolto il pubblico. e da Mr. tra gli altri. è stato il brano che fra tutti è risultato più gradito. Alfred Hemming. Ha suonato col signor Li Calsi la sonata in si bem.]" (8) "Il concerto di giovedi [21] del Signor Giulio Regondi alle Sale di Hanover Square è stato un successo sotto ogni punto di vista.Cummings. L'applauso finale è stato talmente forte e persistente che il signor Regondi ha dovuto ritornare sul palco. [Seguono gli altri esecutori]. dal signor Gustave Garcia. del quale è stata molto ammirata l'esecuzione di "Non è ver".. Notevole era il pubblico. siano brillanti. sebbene molto scelto. di Mozart. la sua trascrizione di "Quis est homo" di Rossini per concertina baritono. Da quanto abbiamo detto dovrebbe ben esser chiaro come il ben dotato concertista abbia contribuito in modo veramente abbondante e vario all'intrattenimento dei suoi amici. pubblica le opp. privo di difetti. [Seguono i brani dei collaboratori]. etc. Con un salto di qualche anno arriviamo al 1868. La sala riunioni del Sussex Hotel.1 op. con la quale ha rivelato pari abilità come esecutore. la parte vocale era di Madame Berger Lascelles. e le sue esecuzioni all'arpa sono state debitamente apprezzate. dimostrandoci ulteriormente la sua versatilità ed il suo talento. con accompagnamento di chitarra da parte del datore del concerto.." (10) .12 di Beethoven per violino e piano con la parte di violino adattata alla concertina (al piano stava il signor Li Calsi). di arie dall'Oberon per arpa e concertina. eleganti. sono invariabilmente attese con impazienza ed interesse da tutti gli ammiratori degli strumenti con i quali egli è un maestro tanto perfetto. opera nella quale l'individualità dell'autore è fortemente impressa. Ma non splende solo come esecutore: il Signor Regondi è anche un compositore dotato di un'abilità superiore all'ordinario. dove il concerto ha avuto luogo. e pure Mr. ha dato un'altra trascrizione tanto ricca di effetto. sebbene le sue fantasie su melodie popolari. Il signor Regondi ha confermato in pieno la sua reputazione di primo esecutore del suo strumento. che è l'ultimo anno. Nell'occasione di cui stiamo parlando il Signor Regondi ha suonato il suo Air Varie per chitarra sola. con il cantante Mr. ed in più ha suonato un accompagnamento obbligato a "Non più fiori" dall'opera di Mozart La clemenza di Tito. per parlare di un singolo caso. Il signor Regondi è stato assistito. la prima delle quali per la presente stagione ha avuto luogo giovedì [30 aprile?] alle Sale di Hanover Square. Le sue composizioni originali sono scritte con cervello fino e vengono eseguite in maniera compiutamente artistica. Nessuno. d'effetto. per quel che ci consta. Il signor Regondi ha presentato l'ammirevole concerto in sol per concertina scritto appositamente per lui da Molique e la Sonata n. in quest'ultima occasione. Le matinées del signor Giulio Regondi. mettendo in evidenza con la massima chiarezza le notevoli risorse della concertina quando è in mano ad un maestro. un preludio e fuga di Bach e l'adattamento di un movimento della Quinta Messa di Mozart con uno stile ammirevole. ma anche il programma e la sua realizzazione... lo troviamo a Londra con due matinées: "LE MATINÉES DEL SIGNOR GIULIO REGONDI. il suo gusto irreprensibile.concertina. qual è "Robert toi que j'aime".. ricche di finesse. 19 . Una ballata dall'opera Floris de Namur di Herr Oberthür è stata ascoltata con grande diletto. il suo solo su arie da Le Prophéte e il suo arrangiamento." (7) È proprio in questi anni che l'editore André di Offenbach s/M. il signor Regondi unanimemente richiamato.23 per chitarra di Regondi.

come ci permettiamo di congetturare in base alla loro scrittura musicale complessa. e infatti. accade perché gli anni quaranta e cinquanta sono devotamente dedicati dal musicista alla causa della diffusione della concertina: un immenso sforzo artistico. in collaborazione con Clinton (1849) . compositivo. questo. tolti tre titoli pubblicati negli anni quaranta(11). nove vengono dati alle stampe tra il 1870 ed il 1872. p.Jn. dei rimanenti.Giunti sul finire dell'esame della carriera concertistica di Giulio Regondi. MW. 2/7/1864.Mc. si assiste ad un rinato interesse per la chitarra. 23/5/1868. l'affievolirsi dell'interesse per la concertina (e negli anni sessanta saranno i vecchi brani per concertina degli anni quaranta e cinquanta ad essere riciclati). Un trucco alla Paganini? (3) MW. didattico. Solo una decina di titoli per concertina invece vengono pubblicati nel periodo 186269. se guardiamo al catalogo che siamo riusciti a ricostruire. vediamo che. p. A set of Three Waltzes. ci sembra di notare che nel ventennio che va dal tour del 1840/41 fino agli inizi degli anni sessanta. 429 MW. p. 4/5/1861 Si noti che è la seconda volta che a Regondi si rompe una corda durante l'esecuzione. Si spera naturalmente che il commento non debba essere pari a quelli espressi da Adami vent'anni prima. (1844).2/5/1868.. 17/5/1862. . 303 MW. Per le proposte di datazione stiamo accettando quelle del catalogo della British Library di Londra. ma forse in Giulio subentra una disillusione circa le possibilità di affermazione della concertina che rallenta il suo impeto. editoriale e concertistico si sviluppa in questi pochi anni. p. ben cinquanta vengono pubblicati tra il 1850 ed il 1861. potremmo sbagliarci. p. NOTE (1) Liv. In qualunque caso. quale che sia la causa. (1844) e la prima serie di Le delizie dell'Italia. 315 secondo BONE MW. 5/9/1868.20/4/1861 (2) Liv. matura ed elaborata. 621 (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) Rudimenti del concertinista. dei restanti settanta titoli circa. 443. ricca di modulazioni e di cromatismo). 13/7/1861. 353 MW. a nostro avviso. per quanto riguarda la chitarra egli non si preoccupi di arricchire più di tanto il proprio repertorio. quando presumibilmente Regondi si è già ritirato dall'attività concertistica. p. che porta alla creazione ed alla pubblicazione delle cinque opere (19-23) ed alla stesura dei dieci studi (o ad almeno alcuni di essi.

contiene un centinaio di titoli per chitarra contrassegnati dalla firma di Sokolowski.4 (7). la collezione Regondi). almeno in parte. e a questo proposito si citano come esempi gli Studi n. Dmitriev esce sulla rivista russa "Gitarist" argomentando sulla continua diatriba tra i sostenitori dell'esacorde occidentale e dell'eptacorde con accordatura russa: vi si sostiene che molta musica nata per le sei corde può benissimo essere adattata alla chitarra russa senza neppure il bisogno di modifiche. polacco per POWR.25-12-1883) . Ne parla diffusamente Ophee in REG2. sempre in REG2.REGONDI E L' EUROPA ORIENTALE (SOLO QUALCHE IPOTESI) Parecchi biografi ricordano che Regondi e Marek Sokolowski(1) in Inghilterra stabiliscono un rapporto di amicizia. Altra interessante notizia fornita da Ophee è la seguente: nel 1905 un articolo di F. trovare una risposta certa è un po' difficile. gli Studi n. quando Regondi già usa uno strumento a bassi supplementari.6 di Regondi. chitarrista russo. determinato a lasciare le scene Giulio Regondi donerebbe al collega parecchie delle musiche per chitarra di sua proprietà. (3) (4) (5) (6) . esce nel 1902 come supplemento musicale della rivista "Die Guitarrefreund".citato da Ophee(4). non si sia invece interrotto in Russia. come ad es. possessore e donatore degli Studi n. messi a disposizione da singoli soci: tra i soci di queste associazioni tedesche vi sono parecchi russi. (2) probabilmente con l'accordatura russa. Ophee sostiene che il tono usato da Dmitriev non è quello che si adopera per le opere rare e difficilmente reperibili: il che starebbe a significare che nel primo novecento russo. queste riviste pubblicano spesso brani inediti che vengono forniti. Alcuni studi di Regondi vengono pubblicati all'inizio del nostro secolo: lo Studio n.3 e n. la loro amicizia è precedente al tour del 1840/41. secondo ZUTH1. Quindi è molto probabile che uno dei manoscritti (in tutto sono due) con i dieci studi provenga dalla collezione Sokolowski. organo dell'Internationaler Guitarristen Verband di Monaco. Si vedano anche le considerazioni espresse in AMIS4. e poi non dimentichiamo il già citato trait d'union costituito da Sokolowski(8). (vale forse la pena ricordare che per il tour del 1846 siamo riusciti a documentare un solo concerto a Dresda). In REG2 (e riportato da AMIS4) La cosa è credibile se non si dà troppo peso al fatto che l'erede è più vecchio di quattro anni. Vediamo di riassumere la questione: Valerian Rusanov . e HECK. c'è chi dice che Regondi assuma uno strumento ad otto corde dopo aver visto che Sokolowski ne usa uno a sette(2): se questo corrisponde al vero. spezzatosi in occidente.afferma che nel 1864 un invecchiato Regondi incontra a Londra il chitarrista ebreo-polacco Marek Konrad Sokolowski. avere a disposizione i dieci studi di Regondi non doveva costituire un problema. A quali anni vada fatto risalire non sappiamo esattamente.4 e n. C'è da chiedersi come mai il filo tra Regondi ed il nostro tempo. a questo proposito ripercorriamo il ragionamento di Ophee(6).4 invece escono rispettivamente nel 1904 e nel 1905 sulla rivista della Freie Vereinigung zur Förderung Guitarremusik con sede ad Augusta. NOTE (1) (25/4/1818 . ritenendolo "un valido erede"(5): e la collezione Sleptsov (da cui salta fuori il manoscritto con i dieci studi di Regondi). (che poi dovrebbe essere. Julii Mikhailovich Stockmann. ma già prima del reperimento e della ripubblicazione di questi studi un filo di congiunzione lega Regondi a noi passando attraverso la Russia. donati.1 ad es. ma qualche ipotesi possiamo provare a farla: prima di tutto non possiamo escludere che lo stesso Regondi sia stato in Russia a tenere dei concerti. In qualunque caso il problema non sarebbe poi così importante se non fosse legato al recupero ed alla provenienza del manoscritto con i dieci studi per chitarra(3).3 e n. Secondo Ophee (REG2) muore invece nel 1884.

1 a "Der Guitarrefreund". a Pietroburgo). .Proprietà del donatore). (E chissà che negli archivi dell'Europa orientale non ci siano altre opere di Regondi). dove muore il 4/12/1905. Svolge soprattutto attività di insegnante a Kursk. Stockmann è di origine tedesca e nasce nel 1837. che segnala il 1839. e svolge un ruolo molto importante nella diffusione della chitarra a sei corde in Russia. (ed in ciò non concorda con POWR. rimandiamo ad AMIS4. (8) Per il percorso compiuto dai manoscritti dei dieci studi fino alla pubblicazione.S. Eigentum der Stifter (donatore: J. oltre che naturalmente alla prefazione al volume REG2 curata da Ophee. Sugli studi pubblicati nel 1904/5 compare la dicitura Stifter: Julius Stockmann. Non è da escludere che sia sempre lui il donatore dello Studio n. insieme al suo amico Ivan Klinger (+27/3/1897) fonda un Circolo degli Amici della Chitarra Classica. .(7) Secondo Ophee (REG2).

Durante la sua malattia gli fu applicato ogni trattamento medico. celebrato. musicista. nella Contea del Middlesex. revocando tutti gli altri scritti testamentari. il mio funerale e le spese testamentarie vengano pagati non appena ciò possa essere convenientemente fatto dopo il mio decesso. il condurango. il cui testo è il seguente: "QUESTA è L'ULTIMA VOLONTÀ ED IL TESTAMENTO di me.[. ma a coloro la cui età richiedeva assistenza superiore ai mezzi che essi avevano per ottenerla. onorato. Il suo amabile spirito trapassò dopo molti mesi di sofferenza a causa del più crudele dei mali: il cancro. Firmato dal detto testatore come sua ultima volontà e testamento alla presenza di noi. [residente al] nr. se avesse solo potuto ottenere una certa quantità di una pianta americana.. e viene redatto il certificato di morte: COPIA CERTIFICATA DI REGISTRAZIONE DI MORTE -Rilasciato al GENERAL REGISTER OFFICE. del suo ultimo periodo Hoffman ricorda: "Fummo in continua corrispondenza fino a quando morì.] Era un buon poliglotta. nonostante copertura [assicurativa] costituisca l'effettivo adempimento. Giulio Regondi. moglie di Giovanni Bavelli. Milano nel Regno d'Italia. la sua esperienza di vita fu più ricca di dolore e sofferenza che di gioie e piaceri. che però non gli giovò: così morì. LONDON [stemma araldico] Numero di cert.6 di via del Gallo. egli. avvocato. Lascio in eredità a mia cugina Angiola Bavelli. al] nr. metteva a disposizione i suoi incassi.00 in una piccola casa vicino Hyde Park è morto Giulio Regondi. da riceversi in modo usufruibile e godibile da lei come suo bene personale. Cheltenham nella Contea di Gloucester. 17 di Portsea Place. solo nel suo alloggio londinese. Carew S. o in qualunque situazione egli vedesse malattia e tristezza. Giulio Regondi. Pensava poco a se stesso. Gli mandai una certa quantità di questo preparato. [res. Croydon.."(3) La registrazione dell' avvenuta morte si ha il giorno 8 maggio. non compianto. con generosa partecipazione. [. 8086 B. tutto il rimanente delle mie sostanze e degli effetti sia immobili che personali. Arthur W. La sua fama era troppo strettamente legata alla sua persona per poter durare dopo di lui: si salvò solo nel cuore di coloro che meglio lo avevano conosciuto. per suo proprio e completo uso.. alla sua richiesta. presenti al medesimo istante che. nei primi anni settanta.]" Probabilmente i primi sintomi della lunga e grave malattia che lo porta alla morte si fanno già sentire nel 1869. dacché parlava e scriveva in francese. in sua presenza ed in presenza uno dell'altro abbiamo sottoscritto con i nostri nomi come testimoni. DISTRETTO DI REGISTRAZIONE Kensington 1872.LA MORTE Regondi in data 1 aprile 1869(1) redige il suo testamento.B. ma certamente non abbandonato. come tutti gli individui dotati in misura eccezionale. e. Robinson. Gent. Connaught Square. Era noto al mondo quale meraviglioso musicista.. avrebbe perlomeno alleviato la sofferenza. North Place. .n. Era una creatura rara. È piacevole apprendere la profonda emozione e l'attenzione con cui fu assistito e curato durante gli ultimi venti mesi di intensa e costante sofferenza da parte dei colleghi che gli erano amici. che all'epoca si pensava curasse questo male. Ricordo che una certa speranza di tregua dalla spaventosa condanna a morte gli era stata data da medici ed amici che gli dissero che.]" (2) Invece la Fauche scrive: "Lunedi 6 maggio 1872 alle ore 12. Io dò disposizione affinché i miei ultimi debiti. Un'iniezione subcutanea di morfina due volte al giorno per parecchi mesi gli alleviava le sofferenze. A testimonianza di ciò ho apposto la mia firma in questo primo giorno di aprile mille ottocento sessanta nove. italiano ed inglese con rara purezza. la somma di mille sterline franche da doveri legali. ma quella non è la sola luce nella quale merita di essere ricordato. Croydon. senza controllo o interferenza da parte del suo presente o dell'eventuale futuro marito.. ogni rimedio conosciuto.. [. E (soggetto all'indicazione e al lascito precedentemente espressi nell'ordine) lascio ed affido a Thomas Sears Binfield di North House. Che gli possa essere destinato uno stato migliore.Drummond. e che solo la ricezione da parte sua. E nomino il detto Thomas Sears Binfield unico Esecutore della mia presente volontà.

Il funerale del signor Regondi ha avuto luogo sabato scorso [11 maggio] al Kensal Green Cemetery. è stata posta sulla cassa che.P. . Mr. il Dr. ma nelle sue mani parlavano con un'eloquenza che non dev'essere mai dimenticata. a Kensal(6): "GIULIO REGONDI Sono quasi due anni che questo ben noto nome non compare più negli annunci dei concerti e che la gentile presenza del titolare di tale nome non appare più in questi luoghi dove in precedenza il suo talento era motivo di diletto per molti. In accordo con un suo desiderio. G. Suonava in pubblici concerti quando aveva soltanto dieci anni. Francoforte. Herr Oberthür. Mr. Lo accompagnavano padre White. Una meravigliosa corona di immortelles. Carlsruhe e poi sono andati a Vienna. era attesa da pochi amici fedeli.MORTE nel sottodistretto di Saint John Paddington nella Contea di Middlesex No. Non meno entusiastica fu l'accoglienza del signor Regondi a Praga e. ma probabilmente si confonde con l'atto di registrazione della morte. Padre White ha officiato il servizio funebre ed alla tomba è stata apposta la semplice iscrizione: GIULIO REGONDI / morto il 6 maggio 1872 / di anni 49 / R. Mary. né la concertina sono strumenti da concerto che possano essere considerati dotati di grazia. Somerset House. Forbes. Culpin e le Misses Lidel.I. Né la chitarra. Binfield.17 Portsea Place 18 mesi. moglie di uno dei componenti il corteo funebre." (8) NOTE (1) Il documento è oggi conservato a Londra. 25/5/1872. ed il corpo viene tumulato nel cimitero cattolico di St. Mr. Vogliamo soltanto riferirci al suo affascinante solo per concertina "Les oiseaux". che soleva eseguire così spesso in pubblico in modo ammirevole. La sua disposizione d'animo era tra le più gentili. suo esecutore testamentario. esibendosi più volte alla corte imperiale e dando inoltre con immenso successo dodici concerti (7) ai quali collaborava anche il figlio di Mozart. Tre carrozze listate a lutto hanno accompagnato le sue spoglie dalla sua residenza di Portman [sic] Place al Kensal Green Cemetery. alla fine della cerimonia. a Kensal Green. Il talento senza uguali di Giulio Regondi non verrà dimenticato da coloro che hanno avuto la fortuna di sentirlo suonare: agli altri invece sarà noto per le numerose composizioni che ci ha lasciato. vi fu trasportato nella maniera più semplice. la quale. alla presenza soltanto di alcuni amici intimi. Dopo la morte del musicista verrà convalidato in data 17 ottobre 1872 dal giuramento di Thomas Sears Binfield. Boleyne Reeves. sempre pronta a riconoscere il talento altrui. Johnson e Mr. come appunto abbiamo visto poc'anzi nel certificato. Itterizia 3 settimane. MW. Herr Lidel. Gaisford. Mr. Bosen. il suo gusto raffinato avrebbe elevato il più misero dei mezzi che producono suoni musicali. appositamente giunto da Brighton. tra i quali un gentiluomo. p. ha posto sulla tomba una pianta di rose rosse. Il talento di Giulio Regondi si era manifestato molto presto. (3) (4) (5) WYNB. a Dresda. ed una signora. stato di prostazione certificato dell'informatore Il funerale ha luogo sabato 11 maggio 1872(5). Giulio Regondi sarebbe stato un grande esecutore con qualsiasi strumento avesse scelto per esprimere la sua perfetta mente musicale. rilasciataci in data 30 ottobre 1981. Il grande artista non è più: è morto lo scorso lunedì 6 dopo una malattia lunga e dolorosa durata più di 18 mesi. (2) HOFFM. Seguiva una carrozza privata in cui c'erano Mrs. Mr. gigli bianchi e violette. D'Alquen. in seguito.332-333 Il presente testo è tratto da una copia moderna del certificato. Dopo pochi anni ha viaggiato col suo amico Joseph Lidel in Germania: hanno suonato a Darmstadt. Theed. e molte furono le occasioni in cui il suo talento assicurò un generoso sostegno a scopi buoni e caritatevoli. sostiene che sia avvenuto l'8 maggio. Che egli abbia svolto alcuni tours musicali in Inghilterra con alcuni dei più grandi artisti è cosa ben nota. Mr. The Strand. (il suo confessore).

18/5/1872. vicino alla chiesa di St.Mary. ovviamente. (8) MW. Così ci ha comunicato Simon Wynberg. Mary. Mary Catholic Cemetery. I. porta il n.(6) Il necrologio pubblicato da The Musical World contiene alcuni errori. Kensal. evidenziati da WYNB. bensì il cimitero cattolico di St.: Regondi muore nella sua abitazione di Portsea Place vicino ad Hyde Park. P. oggi si legge: "Of your charity / pray for the repose of the soul / of Giulio Regondi / died / aged 49 / having received all the holy sacraments / R. (Portman Place invece è ben lontana dal parco. 1509 del St. 1509 (7) Anche questo. ". a Kensal: la tomba. Il cimitero non è il Kensal Cemetery. tuttora esistente. dovrebbe essere un dato inesatto. . 315 In realtà sulla lapide n. forse l'estensore del necrologio si confonde con la vicina Portman Square ). p.

non si esibì in pubblico oltre il 1868. (4) (5) Volume segnalato con REG2. Un primo ritratto è del 1831: rappresenta a figura intera un chitarrista bambino con i capelli lunghi ed un ditale che favorisce l'appoggio del mignolo alla cassa armonica. è stato anche editore di musica.. si legge Guilo [sic] Regondi. 26.t. St. 24 Duke St. Tra le immagini del nostro musicista che sono andate perdute ci dovrebbe essere anche un busto. oltre ad essere l'inventore della concertina.55) fotografi di corte e di teatro. accanto ad un timbro della ditta Wheatstone. Sotto la figura si legge: "JULES REGONDI / agé de 8 ans / Ai-je bien joué? ". (2) è in nostro possesso una riproduzione della copia che si trova presso la Biblioteca Nazionale di Parigi.Martin's Lane. stampato da Engelmann & Co. London (3). de Engelmann (2). senza indicazione di data.. n. uno dei due ritratti presenta la dicitura: Giulio Regondi. ed in particolare di Regondi. piuttosto breve. segnalando un'enorme (e motivata) quantità di dubbi. realizzato da Bändel per la Royal Academy Summer Exhibition del 1859. pubblicato da John Churchill. Ci risulta che un'altra si trovi presso la Biblioteca del Congresso. St. Bisogna poi dire che alcuni di questi (non tutti) sono stati eliminati grazie all'inserimento di un'errata corrige nel volume ad opera dell'editore. James's. ma denso di informazioni e ricco di interesse. Per quanto riguarda l'attendibilità del testo musicale si veda AMIS4 e la rivista "il Fronimo" nel numero successivo. come si legge alla base della foto stessa. WYNB. (rubrica "Idee a confronto") dove Marco Riboni passa in rassegna l'edizione musicale. pubblicato in REG2. la rivista "Il Fronimo" ne ha inserito la riproduzione negli articoli sul musicista(4). Un sesto ritratto fotografico appare in copertina all'edizione dei Ten Etudes for Guitar. Waterloo Place.. oppure se si tratti di tre. lo scritto di Stephen Chambers (Dublino). Il quarto ritratto è del 1841: si tratta della litografia di Kriehuber del 1841. Non avendo potuto visionare questi due ritratti. Sept. ma per Chambers probabilmente dello stesso anno. The young guitar player as he appeared on the 3rd September at the Royal Adelphi Theatre. Dato che la ditta fu fondata nel 1865 e che Regondi.3. (o forse anche solo due) opere diverse. eseguita a Vienna e contenuta nell'album del barone Wimpffen: questa celebre immagine è stata pubblicata sulla copertina dell'edizione Chanterelle delle opere per chitarra di Regondi. NOTE (1) Nel tracciare il quadro della situazione teniamo d'occhio. Edited by John Holmquist(5). Haymarket. 10 Carlton St. Sotto l'altro ritratto si legge invece Giulio Regondi. al quale si deve l'onore della scoperta: si tratta di una fotografia realizzata a Londra dalla ditta Elliott & Fry. . poco più sotto si leggono anche le firme: Weber 1831 e Lith. Un quinto ritratto è riportato da Bone: si tratta di una litografia che nel 1852 è stata tratta da un dagherrotipo di Laroche (oggi perduto) ed è stata commercializzata da Wheatstone. ci sembrerebbe ovvio restringere a questi anni la datazione della foto. La foto è riportata anche in AMIS4. non sappiamo se si tratti di tre diverse pubblicazioni dello stesso ritratto. a matita. oltre alle informazioni già in nostro possesso. Joffroi del. che. è pubblicato da Thos.Mc Lean. 70.. a Washington. su litografia di Mott. Sul retro. (con sede a Baker St. e AMIS3 . (3) Potrebbe essere l' indirizzo della sua abitazione. per quanto se ne sa.. 16th 1831. Chambers segnala un secondo ed un terzo ritratto del 1831.I RITRATTI DI GIULIO REGONDI Durante la vita di Giulio sono stati pubblicati alcuni ritratti del musicista(1). Gli archivi di questa ditta sono andati distrutti durante la seconda guerra mondiale ed è quindi lecito ritenere che la foto in possesso di Chambers sia anche l'unica che si sia salvata. / Sketches of the Musical World N.. che sarebbero conservati alla British Library di Londra. la sua provenienza e qualche altra informazione ci sono fornite da Chambers.

Neuland. ci sembra opportuno dedicare qualche pagina ad alcune opinioni relative al nostro musicista. per questa ragione non ebbero grande diffusione. ecc. Ovviamente questa rivista riporta le opinioni degli italiani. Regondi scrisse qualche canzone: Absence. ed ogni gruppo sostiene evidentemente i propri connazionali. Tali composizioni per concertina sono state pubblicate da Ashdown a Londra e da Wheatstone a Londra e Dublino. Regondi fu personaggio di qualità fini. Cominciamo con Richard Hoffman. pubblicata nel 1854.. composero tutti opere per il suo strumento. come musicista raffinato. soprattutto la prima e la seconda."(2) La più volte citata Fauche afferma. oltre che per la sua rarità. Vogliamo in conclusione pescare invece in qualche cosa di più raro: possiamo leggere qualche stralcio da una rivista italiana di qualche decennio fa.] Regondi scrisse due concerti per concertina. e le sue composizioni richiedono che sia un virtuoso ad interpretarle.L. facendo rispondere la chitarra con la massima semplicità alle variazioni più complicate. Temple di Londra. non l'ho mai udita da alcuna voce. Da quanto ho potuto sapere su di lui lo considero il più grande chitarrista che sia mai esistito. nel 1860 da Wessell a Londra. Nessuno. Regondi regalò questa chitarra a un allievo. aggiunge: "Dopo aver visto il suo modo di suonare. L'ho sentito suonare Gli Ugonotti di Thalberg. un virtuoso. e le circostanze sono state contro di lui. cosicché le corde di una chitarra normale gli erano troppo larghe sul manico e prima di suonare su una chitarra nuova adattava le corde avvicinandole tra di loro. studi.me Schuster.] Nella musica di Carcassi in mio possesso non ne trovo traccia. aveva corporatura magra e personalità avvincente. che usava a volontà. anche perché ci immerge totalmente in una delle tante polemiche d'epoca: in questo caso si fronteggiano e si contrappongono i chitarristi italiani e quelli spagnoli. interessante. grazie al suo talento supremo."(4) Ma anche gli spagnoli non sembrano disposti a concessioni: . il quale. era inoltre un versatile poliglotta. Sterndale Bennet e Wallace. armonicamente e armoniosamente ricco e sempre vario. un organista contemporaneo e chitarrista famoso.S. altrimenti egli avrebbe ottenuto un posto tra i figli più illustri dell'arte. un posto per il quale. elegante trattamento dello strumento. egli era idoneo. Una chitarra costruita dal viennese Staufer. di suo. parecchi metodi.. e più di 200 composizioni originali o trascrizioni per concertina sola." (1) Si tratta di un'opinione piuttosto nota. 16.. dopo la sua morte : "Il mondo conosce qualche cosa di Giulio Regondi anche se è ben lontano dal sapere tutto ciò che avrebbe potuto conoscere.. dai tempi di Giuliani. dedicata a M. già si è dato molto spazio alle recensioni concertistiche. op.. era in possesso del col. aveva creato tanto interesse intorno alla chitarra quanto Regondi. il critico che gli fu amico: "Il modo in cui Regondi suonava la chitarra mi è sempre sembrato la sua impresa più notevole: aveva aggiunto allo strumento due o tre corde ricoperte.Giunti alla fine di questo nostro percorso. e con lui se n'è andato l'ultimo dei grandi chitarristi dell'epoca. in quanto riportata anche da Bone. o il Don Juan op. Le sue mani erano piuttosto piccole.] Poche sono le composizioni per chitarra di Regondi che sono state pubblicate: egli era soprattutto un concertista. compose e dedicò al suo amico Introduction and variations for guitar solo. E che vena melodica. 14. nessuno lo uguaglia nel magistrale. [. sebbene richiedano eccezionali capacità d'esecuzione.. Mi avverrà di riparlare di questo grande artista. ed il pezzo Les Oiseaux op. Scrive A. nomi guida tra i musicisti del tempo. vasto. e per tale ragione vi appose la dedica all'interno. sir Alexander Macfarren. e tanto meno in quella di Regondi la cui stesura tecnica è semplicemente perfetta. Ma per mezzo di lui e delle sue esecuzioni lo strumento ha ricevuto un impulso: la sua influenza è stata notevole. esterne alla tastiera. L'arte chitarristica. parlando di difetti: "[. L'uomo è la creatura delle circostanze. particolarmente grazioso e molto amato dal pubblico. entrambe pubblicate nel 1855. sir Julius Benedict. Tell me my heart why so desponding ed As slowly part the shades of night. che sull'etichetta porta l'autografo di Regondi. Esse tuttavia documentano e qualificano Regondi in una posizione eminente. Come compositore.. con voce. e la meravigliosa espressione che sapeva dare alle sue melodie. [. mentre ora diamo voce ad alcune valutazioni critiche di personaggi contemporanei e posteriori a Giulio Regondi. con altri strumenti." (3) Fino a qui si tratta di documenti facilmente reperibili ed abbastanza conosciuti. e l'Aviso.12..

Le sue opere interessantissime sia dal lato artistico che tecnico. e che gli italiani. È umano che gli spagnoli non eseguano la musica italiana che poco si confà al loro carattere. ne ho inteso parlare'. Per finire. pp."[. Il suo stile lascia intravvedere una certa influenza chopiniana. d'altra parte non è giusto che gli italiani seguano il loro esempio. nel suo italiano molto particolare. Ibid. un certo risentimento nel vedere che gli spagnoli. ad ogni modo. 25/5/1872..]" (6) NOTE (1) HOFFM. non riconoscono la grandezza di Regondi. (2) (3) (4) (5) (6) . BONE MW. Fu acclamatissimo concertista sia come "enfantprodige" che nella maturità. Entusiasmò i pubblici più esigenti dei maggiori teatri d'Europa e da molti critici dell'epoca fu ritenuto superiore a Giuliani ed a Legnani. anche se detta produzione fu conosciuta dal Regondi. ne seguono l'esempio: "Regondi "vive" nel romanticismo e del romanticismo. Della sua tecnica agguerrita ne sono testimoni le sue composizioni.sono sufficienti per collocarlo tra i nostri maggiori. in secondo luogo. Del Castillo. È sufficiente la sola Opera 3 [in realtà op. denotano squisita nobiltà d'ispirazione. Una delle principali ragioni della scarsissima notorietà delle opere di questo chitarrista compositore sta nel fatto che i più noti concertisti (leggi spagnoli) non lo fanno figurare nei loro programmi e.Chit.332-333 Ar. per qualche strana ragione. oltre all'intrinseco valore delle sue opere. TNZZ. però non possiamo accertare se a lui sia stata nota la produzione del compositore polacco. Tutto quello che riuscii a strappargli un giorno citandogli il nostro grande Regondi fu: 'si. ma . per spirito nazionalistico. Cottin. resta in lui sempre vivo e palpitante il carattere italiano.. [. dimostra spiccata sensibilità e coerenza per la corrente artistica del suo tempo. Zurfluh e tanti altri per i quali nulla era degno di stima eccetto la musica spagnola con a capo Sor addirittura divinizzato."(5) Anche Tonazzi esprime. Ogni sua espressione pulsa e si manifesta nella maniera propria di quel periodo e sta appunto in ciò l'importanza di questo compositore che.23] (Introduzione e Capriccio) per poter definire Regondi il maggiore ed il più romantico della nostra letteratura..non è il numero che conta .. Poche opere sue si possono trovare.] Quante e quante discussioni ho avuto io molti anni fa sullo stesso argomento con Llobet. diremo che le composizioni del Regondi sono inspiegabilmente poco eseguite. Il più intransigente era Llobet. la quasi impossibilità di trovare le sue opere e le difficoltà tecniche che queste opere presentano.

KMAB. NB. per ogni edizione. Introduction et Caprice op. 46). 21 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. KMAB. Giulio Regondi". CONCERTINA SOLA [BL: 1855]. KMAB. 20 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. o in altre fonti biobibliografiche. Amisich. 22 Offenbach s/M André [BL:1864] BL. Opere disperse (3) CANZONI. p. BL An onward flows that living stream Londra. con le integrazioni che sono state possibili grazie ai reperimenti in altre biblioteche. Wessel & Co.Schulz pour la Guitarre. KB. Si tenga tuttavia presente che le proposte di datazione provenienti da altre biblioteche non sempre coincidono con quelle della British Library: tanto per fare un esempio. NB. February 4th / 1841. KB. Vienna 9th February 1841" GM (album Wimpffen III. Il presente catalogo è basato quindi soprattutto sulle informazioni provenienti dalla biblioteca londinese. Cp. 23 Offenbach s/M André [BL:1864] BL.Amisich. Em: Zanibon. Cp. Giulio Regondi. KB. Cp. NB.Addison Hollier & Lucas [Bod: 1855] Bod. Cp. ABBREVIAZIONI BL OPERE PER CHITARRA Rêverie . Em: Suvini Zerboni. KB. CON ACCOMPAGNAMENTO DI PIANOFORTE Absence Londra [BL: 1854].Nocturne op. Amisich. As slowly part the shades of night Londra. Fête villageoise . di cui non abbiamo trovato traccia nelle biblioteche. KMAB. quelle della Bodleian Library di Oxford non coincidono mai. 10 studi per chitarra(2) Ms Sleptsov. NB.CATALOGODELLEOPERE PREMESSA La British Library di Londra conserva la maggior parte delle edizioni a stampa delle opere di Regondi oggi conosciute e. NB. Abbiamo deciso di dare notizia anche dei titoli di opere contenuti nelle recensioni ottocentesche. Cp Amisich. 19 (1) Offenbach s/M André [BL:1864] KB. [BL: 1860].Tonazzi. BL Tell me heart! Why so desponding? Londra [BL: 1855] BL . (non autografo) Ms Kovalevskaia (non autografo) Em: Orphée MS autografo "Vienna. KMAB. 2me Air Varié op. MS autografo "Andante de L.Amisich. propone una data di pubblicazione. Cp. BL L' Avviso Londra.Rondo-Caprice op. Wessel & Co. 1er Air Varié op. KMAB.

. Dublino. 7 books Londra. Londra... Scates for the author [BL: 1844] BL. Sheard [BL: 1877/80] BL Regondìs concertina melodist . p. Bod Regondìs comic and Christy Album. Sheard [BL: 1876] BL "Ecco ridente il cielo" Londra [BL: 1876] BL Fantaisie d' Alard sur Norma Londra [BL: 1870] BL Fantaisie d'Artot sur Robert Londra [BL: 1870] BL Fantaisie de Concert sur Le Trovatore Londra [BL: 1859] BL Favorite Airs from Lucrezia Borgia Londra [BL: 1855] BL Favorite Airs from Zampa Londra [BL: 1855] BL Gems of Chopin Londra [BL: 1854] BL Hexameron du concertiniste.A set of three Waltzes Londra [BL: 1844] BL. Cp. 24 nos. 10th February 1841" (Album Wimpffen III. Linley's [. 1-6. masses [.. Lancers [. Remembrance Londra [BL: 1872] BL Ricordate di me Londra [BL: 1872] BL Rudimenti del concertinista Londra. nn.] Londra. 46) Ms non autografo Prelude pour concertina played by author at his public concerts. Vienna. [BL: 1853] BL. 9 books Londra.Scates [BL: 1857] BL. Sheard [Bod:1860/65] Bod Regondìs comic and Christy Album. Giulio Regondi.Lafont arrangé Londra [BL: 1871] BL New Method for the concertina Londra. Bod Dance Album for the german concertina. contains several sets of Quadrilles.100 di De Bériot] Londra [BL:1870 e 1872] BL Selection from the most celebrated oratorios.]ballade Londra [BL: 1872] BL Voyage lyrique. Sheard [Bod: ca 1865] Bod.Wessel & Co.. six Etudes du Concert Londra. Amisich Opere disperse(5) . Londra "Musical Bouquet" Office [ BL: 1854-58] BL Regondìs up-to-date German Concertina Tutor(4) Regondìs 200 Christy minstrels and Buckley serenaders songs Londra. NB Minuit de C.. Bod Scéne [da Robert le Diable] Londra [BL: 1872] BL Scéne de Ballet [= Fantaisie op. Wheatstone & Co. Wessel & Co [BL: 1852-58] BL Ms autografo "Pour melophon.] 4 books Londra [BL:1868-72] BL Londra [BL: 1859] BL Solo "Souvenir d' Amitié" Londra [BL: 1872] BL "Thou art gone from my gaze".P.

Ashdown & Parry [BL: 1850] BL Moliquès Six Melodies s.Oberthür) Londra [BL: 1855] BL Oberon [.] the most popular modern Beethoven's Adelaide operas .l.Grand duo brilliant sur l' opéra Der Freischütz (di G. 57 (trascriz.l.. [BL: 1857] BL Oberon [.Grand duo brilliant sur l'opéra Der Freischütz (di G...Grand duo concertant [. s.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL Oberthür's Cadeaux de noces. [BL: 1853] BL Londra [BL: 1855] BL Boosey's repertorie [. Ashdown & Parry [BL: 1856] BL Mendelssohn's Six Lieder ohne Worte.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL CONCERTINA E ARPA Hommage à Weber . [BL: 1851] BL Opere disperse(9) CONCERTINA E PIANOFORTE Andante and Allegro (dal Primo Concerto in re).l.Grand duo concertant [.DUE CONCERTINE Opere disperse (6) CONCERTINA ED ORCHESTRA Opere disperse (7) CONCERTINA E VIOLONCELLO Opere disperse (8) ARPA E PIANOFORTE Hommage à Weber .....Regondi e C. Regondi e Oberthür) Londra.Oberthür) Londra.] de Weber .] BL Oberthür's Souvenir de Schwalbach s.Regondi e C... op..] de Weber . Ashdown & Parry [BL: 1852 e segg. Trois Nocturnes Londra.

Andantino et CapriccioMazurka. Ashdown & Parry [BL: 1850] BL Le delizie dell'Italia .Regondi e J.18 selected melodias from the operas Petites Fantaisies Ecossaises.Grand duo concertant [. Scates [BL: 1853] BL [BL: 1857] BL. (G.] de Weber . Wheatstone & Co [BL: ca 1850] BL (solo la parte del piano) Mendelssohn's Six Lieder ohne Worte. 6 nos.l. Cp Amisich (solo la parte pianistica) Ernst's Elégie pour la mort d' un objet chéri s.Regondi e C. 2 nos.Second series [BL: 1858] BL Reichardt's song "Thou art so near and yet so far" Londra [BL: 1861] BL Leisure moments for beginners on the concertina Londra. op. Londra [BL: 1855] BL .l. Londra. . Ashdown & Parry Dublino..Oberthür) Londra...Regondi and others. Boosey & Sons [BL: 1854 e segg] BL De Bériot's 1er Concerto s. Bod. [BL: 1851] BL Petit Bijou de Jetty Treffz (Regondi e Clinton) Londra. [BL: 1853] BL Fantasia on Airs from Bellinìs Opera La Sonnambula Londra [BL: 1855] BL Fantasia on Airs from Gounod's Opera Faust Londra [BL: 1865] BL Fantasia on La Traviata Londra [BL: 1859] BL Hommage à Weber .Grand duo brilliant sur l' opéra Der Freischütz (di G. Melange on Airs from le Diamans [sic] de la Couronne Londra.[.] BL Oberthür's Souvenir de Schwalbach s.. 13 nos.1 Londra [BL: 1855] BL Introduction et Caprice Londra [BL: 1861] BL Les gages d'Amitié. op.28 nos. Regondi e Oberthür) Londra.Ashdown & Parry [BL: 1864] BL.] (di Regondi e Oberthür) Londra [BL: 1868] BL Oberthür's Cadeaux de noces. [BL: 1868] BL Echos lyriques. Londra. Londra [BL: 1855] BL Oberon [. Bod.. Rodès La ricordanza Londra. Londra.l. Ashdown & Parry [BL: 1856] BL Introduction and Variations on an Austrian Air. Chidley [BL: 1854] BL. Wessel & Co [BL: 1849] BL Petites Fantaisies Irlandaises. Larghetto e capriccio Londra [BL: 1860] BL Morceau de Salon.Ashdown & Parry [BL: 1851](11) BL Morceau de fantaisie. [BL: 1868] BL De Bériot's 6me Air Varié s.Clinton) Londra [BL: 1855] BL Londra. Wessel & Co. Ashdown & Parry [BL: 1852 e segg. 57 (trascriz. Ashdown & Parry [BL: 1850](10) BL Moliquès Six Melodies Londra..l. 6 nos. Trois Nocturnes Londra.] arranged by G.

) NOTE Le opp. nonché uno studio 4(b).Romance "L'ombrosa notte vien" from Hummel's [BL: 1856] BL Mathilda (Regondi e Dixon) Spohr's Concerto Dramatique Londra. proveniente probabilmente dalle musiche della collezione di D. PIANOFORTE E CONCERTINA Les concerts de société. transcrites.24 politico-national airs. 19-23 sono state pubblicate in facsimile dalla Chanterelle. Wessel & Co [BL: 1850/55] BL. 1. Cp Amisich (alcuni nn. Ashdown & Parry Wallacès Premier Nocturne [BL: 1861] BL Londra. 2me Morceau de Concert Londra [BL: 1868] BL Weber's Glee "Beauty's Praise" s. Ashdown & Parry DUE CONCERTINE E PIANOFORTE Selection from Il Trovatore & La Traviata Londra. VOCE. in una versione chitarristica datata 1944. [BL: ca. attualmente in possesso di Robert Spencer).l. [BL: 1858] BL Voyage lyrique . manoscritta. (1) .Prat. In una prima edizione facevano parte del volume anche gli Studi n. Wessel & Co Santa Lucia. [BL: 1861] BL [BL: 1858] BL Trois marches funèbres. Selection of German Songs Londra. Regondi e Schloesser) Opere disperse(12) Londra. che invece non dev'essere ritenuto originale per chitarra. e quindi originale per concertina. [BL: 1859] BL Ten Trios. neapolitan air [BL: 1852-58] BL (Regondi e Lidel) Londra.l.1865] BL Schloesser's "Terpsichore" (adattam. Bod. 3 nos 4 Romances from Krakamp's Flora Londra [BL: 1854] BL (Regondi e Krakamp) s. Nella seconda edizione (dopo la pubblicazione dei Dieci Studi per chitarra da parte della Orphée) compaiono solamente le opp. Wessel & Co [BL: 1854 e segg] BL. 24 nos Londra.Ashdown & Parry s. Wessel & Co [BL: 1856] BL. italian and others (Regondi e Clinton) Londra.l.4 da Hexameron du concertiniste. Scéne Champêtre. 3 e 4. trattandosi dello Studio n. Bod. 19-23.

canzone di Crouch (trascritta con accompagnamento di chitarra). n. Fantasia sulla "Lucia di Lammermoor". Alla BL esiste una copia di un rifacimento più tardo. ricordiamo: Grosse Fantasie (Darmstadt. 111-112: ma di essa non abbiamo trovato traccia.1 pubblicato a Milano da Vezzari nel 1935. dai giornali sappiamo che poi compose un II Concerto. copie in KMAB. 9. si basa su due manoscritti provenienti dall'Europa orientale. Negli anni cinquanta eseguì un solo su un'aria da I Capuletti e Montecchi. Etude n.(2) Il volume Ten Etudes for Guitar. non autografa. Swiss girl .a. (4) Quest'opera è citata da F. Sheard. 60 Selected Sacred Songs. nella versione per concertina e piano ed in quella (cfr. 48-49 (3) Bone. in "Musikbeilage / Freie Vereinigung zur Förderung guter Guitarrenmusik" II. in "Musikbeilage / Freie Vereinigung zur Förderung guter Guitarrenmusik" I. la KMAB conserva una copia ms. nella c. edited by John Holmquist. Londra.) hanno pubblicato. ) ricorda le seguenti opere di cui non abbiamo trovato traccia: Album of New Vocal and Dance Music. Wien s. 15/10/1840) e Fantasia (eseguita a Vienna il 24/1/1841): forse si tratta della stessa opera. cita le seguenti opere per chitarra: Overture to Oberon. (5) F. (8) Della produzione per concertina e violoncello. KB. ci sono rimaste solamente delle notizie: il 15/10 1840 a Darmstadt venne eseguito un Duetto concertante su un canto polacco: forse è quello che altrove viene definito Duetto concertante di Bohrer. Récréations des élèves . (7) Regondi eseguì a Liverpool nel 1847 un suo Concerto: sui programmi appare l' indicazione MS. Kathleen Mavourneen.fantasia. in altre sedi un Duetto concertante su arie del Guglielmo Tell (Schubert e Kummer) (9) Dalle recensioni concertistiche emergono due titoli per concertina ed arpa. Londra. sicuramente in collaborazione con Joseph Lidel. Chiaramente da Rossini è invece l'Ouverture della Semiramide. da Rossini e di un Pezzo da concerto e di un Concertino (forse due titoli per lo stesso brano?) da Mayseder. Wanderstunden (trascritta da un originale di Stephen Heller). pubblicato nel 1902 sulla rivista "Die Guitarrefreund" . BS. anche "Concertina ed arpa") (11) è curioso notare come la British Library proponga due date molto diverse anche per questa raccolta.12. KB. Sheard 71 Sims Reeves Songs and Ballads.1 . sulla data di edizione proposta dalla British Library (cfr. n. Rondò "Les Oiseaux" op. dalla quale il nome di Regondi è praticamente scomparso. (12) Pazdirek ricorda le seguenti opere di Regondi per concertina e pianoforte: Recollections of home. Tra le opere citate dai giornali dell'epoca.Ashdown & Parry. (6) Abbiamo notizia di un Duetto concertante eseguito nel 1852 a Londra da Regondi e Blagrove. 5 (1904) . pp. crediamo di poter dubitare che si tratti di opera originale: probabilmente è una trascrizione effettuata da Regondi stesso.Tonazzi esisteva una copia dello Studio n.a.4. Londra. Sacred Album. e nel 1861 a Liverpool un Solo: La Chasse.l.2 Morceaux de Salon.cit. seppur minima. che non ci sono pervenute. vista la scarsa popolarità del melophon / concertina prima di Regondi. Sheard. Sheard Trascrizione di "'Tis the harp in the air" (di Wallace) Dai programmi dell'epoca risultano i seguenti titoli: Solo da "La Sonnambula". BS. Inoltre di una dà città e casa editrice e dell'altra invece l'indicazione s. copie in KMAB. In precedenza erano stati pubblicati separatamente: Etude n.p. la prima sezione di tale studio. Monzino e Garlandini (s. Etude n. Londra. in The Guitar e mandolin.. 1 (1905) . Sheard 60 Selected Songs and Ballads. Duo concertante su arie dall'"Etoile du Nord" (10) C'è una discordanza. in "The Orphée Catalogue 1986". oltre alle trascrizioni di "Quis est homo". Huguenotten-Fantasie. Londra. uscito nel 1990.) per concertina ed arpa. edizioni Cramer. Londra. A Praga i due musicisti hanno eseguito un Concertante su canzoni della Stiria ed un Duetto Concertante su temi da "Zampa".Pazdirek ( op. col titolo di "Allegro Cantabile". . Spesso Regondi eseguì delle trascrizioni da originali di Thalberg: Erinnerung an Don Juan.3. Etude n. eseguiti ( e probabilmente composti) da Regondi e Boleyne Reeves: Duetto su Arie del Mosè (eseguito il 22/6/1855). pp.Ashdown & Parry. 100 Country Dances. Souvenir des Gibellins (a volte citate con titoli differenti). Londra. Pazdirek nel suo Universal Handbuch der Musikliteratur aller Zeiten und Völker.

pp.30. p. 317-18. ARTICOLI. pp. 14. 1988. STUDI pp. chitarra. 1950.340-341 Zeiten und Völker. pp.19. vol. pp. 866-867 of Fifty Years. 291-296 Geschichte und Gegenwart.142-143 .BIBLIOGRAFIA LIBRI. 20/21. coll. 217-18.34-43 e concertista. 1910. p. 1981 1982.130.303. 111-112 Biography.36-48 1991. coll. n. pp. 1991. p. pp. pp. nn. pp3-4 1 maggio 1830. 204 (VI) 1846. pp. 30-31.76-82 Instrumental Kompositionen. pp.288.24. 14-16 nel Romanticismo.38-45 RIVISTE DELL' OTTOCENTO 21 aprile 1830. n. 14-16 pp. pp. pp. 176 (XXXIV) 1841.81 . 853-854 n. 333. 384-85. pp. p3 4 giugno 1830.8-14 1983. 35. pp. 426 1846.94. 1988. p.7-8. XI.storia e letteratura.28-40 anni 1830-31. 9 marzo 1841 1847. 78-80 pp. 93-94 (a cura di Simon Wynberg). pp. SAGGI. 71-73 1927. Kassel Basel London 1963.19-25 (a cura di John Holmquist). 259-260 1950. pp. 276-77.coll.32-34 1986.383 76.3 (III) 1831. 640 #1841. pp. pp.

353 5 settembre 1868. p. p. 303 23 maggio 1868. 14 31 maggio 1856. 443 17 maggio 1862.5 gennaio 1841 5 febbraio 1841 20 maggio 1853 21 settembre 1855 4 maggio 1861 26 giugno 1852. p. 315 2 luglio 1864. 413 24 giugno 1854. 334 . p. 423 23 giugno 1855. p. 315 25 maggio 1872. p. p. 429 2 maggio 1868. p. p. 342 13 giugno 1857. pp. p. p. 621 18 maggio 1872. 395 5 gennaio 1856. 380 13 luglio 1861. p. p. 332-333.

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