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7392155 Origini Storia e Dottina

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I Testimoni di Geova dedicati e battezzati si raggruppano in comunità chiamate
“congregazioni”. Da un punto di vista “teologico” si dividono in due categorie: coloro che

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professano di appartenere agli ‘unti’ o “santi”, cioè i membri dei 144.000 fedeli che hanno la
speranza di regnare in cielo con Cristo, e le “altre pecore” o grande folla” che invece hanno la
speranza di vivere per sempre sulla terra.

Gli “unti” erano nel 1992 solo 8.683 quindi la stragrande maggioranza dei Testimoni di
Geova appartiene alla “seconda classe”! Questa distinzione diventa importante quando ogni
anno (il 14 Nisan secondo il calendario ebraico) si celebra la “commemorazione” cioè
l’eucarestia, la santa cena: infatti,

_________________

127 - “Ero così impegnato a curare gli interessi dell’Organizzazione che non avevo assolutamente il

tempo né il motivo per chiedermi quando di ciò che facevo aveva realmente a che fare con I mio

iniziale desiderio di servire Dio che mi aveva spinto, anni prima, ad aderire al movimento, D’altra

parte, il senso di appagamento, di importanza che mi conferiva l’essere così noto nell’ambito

dell’Organizzazione, e il sottile piacere che deriva a chiunque dalla posizione di preminenza, mi

impedivano una seria riflessione”. Sergio Pollina, Presenza Cristiana. p. 13.

128 - “No, la Cristianità, presa in esame, non può essere raffinata. Non ha in sé nulla di vero,

buono, valido. Essa ha fatto compromessi con

questo empio, vecchio mondo”. La Torre di Guardia, del 1 marzo 1958, p. 133.

”(…) gli ecclesiastici della Cristianità dimostrano di essere la classe più reprensibile e delinquente

sulla terra davanti a Dio”. Assemblea Internazionale di New York 1958.

“Quando le persone persistono nel comportarsi male (...) allora si deve provare per esse un

sentimento di odio”. Watch Tower 15.7 .1968, p. 427.

“Se una persona continua a seguire una via malvagia dopo aver conosciuto ciò che è giusto, se il

male diviene così radicato in lei da divenire una parte inscindibile, per odiare il male il cristiano

deve odiare tale persona di chi il male è divenuto una parte inscindibile”. La Torre di Guardia,

1.1.1962, p. 4.

“QUANDO L’ODIO INCLUDE LA PERSONA (...) Quando le persone persistono nel fare il male

dopo che è stato chiaramente esposto loro, quando questo è così inveterato da divenire parte

inseparabile della loro personalità, allora si deve sentire odio per la persona che provoca piacere nel

commetterlo, come per il peccato”. La Torre di Guardia, 15.7.1959, p. 423.

“Quando l’empio che odia Geova non separa se stesso dalla sua empietà e dal suo odio, come

possiamo farlo noi del giusto odio per il peccato?” La Torre di Guardia. 1517/1959 pag. 423.

“(...) noi non possiamo amare questo mondo, Satana, o la sua stirpe (...) Coloro che odiano Dio e il

suo popolo devono essere odiati (...) Noi dobbiamo odiare nel senso più vero, il che vuoi dire

guardare con estrema e attiva avversione, considerare come qualcosa di ripugnante, di odioso e di

sporco, da detestare. (...) Odiamo noi coloro che odiano Dio? Noi (Testimoni di Geova) non

possiamo amare questi odiosi nemici, perché essi sono degni solo di distruzione (...) Come

disprezziamo gli operatori di iniquità, quelli che vorrebbero abbattere l’organizzazione di Dio!”.

Watchtower, 1.10.1952, pp. 559- 600.

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solo gli “unti possono partecipare agli emblemi, cioè prendere il pane e il vino, gli altri
possono solo guardare. l29

Dal punto di vista organizzativo i Testimoni si definiscono proclamatori (publishers),
perché ogni Testimone è tenuto a compiere del lavoro evangelistico di casa in casa (chiamato
‘servizio di campo’): in media ogni Testimone dedica 10-15 ore al mese a questo lavoro,
comunque non c’é un limite minimo fissato, ognuno si regola secondo coscienza.
Naturalmente se qualcuno non fa lavoro missionario e quindi diventa un “proclamatore
inattivo’ viene subito visitato da un anziano o da un ‘servitore di ministero” (diacono) per
essere stimolato a riprendere l’attività.

Tra i proclamatori, però ce ne sono alcuni chiamati “pionieri” che devono svolgere un
numero minimo obbligatorio di ore, ogni mese; essi si dividono in pionieri ausiliari, che
devono compiere almeno 60 ore di “servizio di campo”; pionieri regolari, che hanno un
obbiettivo minimo di 1000 ore all’anno (circa 90 ore al mese); pionieri speciali, che sono
impiegati a pieno tempo dalla Società! Di questi solo gli ultimi ricevono un aiuto finanziario.

Ogni congregazione è diretta da un “corpo degli anziani”130, cioè da alcuni anziani
che sono eletti dalla filiale (qui in Italia è a Roma in Via della Bufalotta, N. 1281); questi
anziani, chiamati anche sorveglianti (traduzione letterale dal greco episkopos, tradotto dalla

Riveduta con “vescovi”), si dividono i vari incarichi di direzione: c’è un sorvegliante che
presiede e quindi coordina i vari incarichi del gruppo, c’è un sorvegliante degli studi biblici,
uno per la scuola di ministero teocratico, ecc.

Ogni anno, verso settembre, ci sono e nuove nomine, ma in genere servono solo ad
aggiungere qualche anziano a quelli esistenti, infatti se un anziano è fedele non viene mai
cambiato.
Il corpo degli anziani in carica fa ogni anno delle raccomandazioni alla Società su chi
potrebbe essere nominato come nuovo anziano, ma è sempre la Società che elegge a suo
piacimento! Accanto agli anziani sono eletti i “servitori di ministero”, i diaconi.

Ogni Testimone di Geova è tenuto, oltre che a far delle ore nel ‘servizio di campo” a
partecipare alle cinque riunioni settimanali della congregazione: (1) Adunanza pubblica di
un’ora circa che consiste in un discorso biblico fatto da un oratore scelto su uno schema già
fornito dalla Società. (2) Adunanza di studio della rivista “Torre di Guardia”. Questa è
associata alla prima e dura un’ora. In ogni Torre di Guardia ci sono due articoli chiamati
articoli di studio, corredati da domande a piè di pagina. Questi articoli vengono esaminati e i
Testimoni sono invitati a rispondere alle domande scritte. (3) Adunanza di servizio, della
durata di circa 45 minuti. Questa riunione serve ad addestrare i Testimoni al dialogo con gli
altri, agli studi biblici e in genere al servizio di campo. Essa viene svolta sulla base di uno
schema fornito dalla Società, ogni mese, nella rivista Il Ministerio del Regno. (4) Scuola di
ministero teocratico. E’ una riunione tenuta generalmente insieme alla precedente e serve a
preparare il Testimone a pronunciare brevi discorsi in pubblico e a conoscere meglio la
Bibbia. (5) Studio di un libro di congregazione. Per questa riunione in generale la
congregazione viene frazionata in “gruppi di studio” che si riuniscono nelle case. Si tratta
dello studio sistematico di un libro della Società, con il sistema delle domande a piè di pagina.

E’ chiaro che con tutte queste riunioni il Testimone di Geova viene “addestrato” a
pensare in un modo stereotipato!

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129 - Per a Società Torre di Guardia, Gesù non è il mediatore fra Geova e l’intera umanità. Gesù è il

mediatore solo per i cristiani unti cioè per i soli 144 .000 di Apocalisse.(Sicurezza mondiale sotto il

principe della pace, pp. 10-11; La Torre di Guardia’. 1ottobre1979, p. 31).

130 - Dal 1932 in ogni congregazione non c’era un corpo di anziani alla direzione, ma un

sorvegliante nominato dalla Società assistito da un comitato di servizio. Nel 1971, grazie alle

ricerche bibliche svolte da Raymond Franz per preparare il dizionario Ausiliario per capire la

Bibbia, la Società si era resa conto che le congregazioni del Nuovo Testamento avevano un corpo di

anziani alla direzione, per cui a Torre di Guardia del 15 novembre 1971 e quella del 1gennaio 1972

pubblicarono articoli che invitarono le congregazioni a conformarsi a questo modello e ad accettare

un corpo di anziani eletto dalla Società in ogni congregazione; questi anziani (o sorveglianti)

dovevano essere coadiuvati da servitori di ministero (diaconi) sempre eletti dalla Società.

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