ANNO XV NUMERO 1 MARZO 2013

L’ECO DI SARRIÀ

LA SCUOLA HA PIÙ DI 130 ANNI. SCOPRI LA SUA STORIA IN UNA PUNTATA FOTOGRAFICA. PER VEDERLE TUTTE, CATTURA IL CODICE QR

GLI ESPLORATORI DI SARRIÀ

IN COLONIA

UN ANNO PIENO DI ATTIVITÀ

EL L ANA D SETTIM

ZA A SCIEN

LA COPERTINA
BENVENTUTI al nostro tradizionale appuntamento. Un nuovo numero e tante sorprese. La prima l'avete già vista. Cosa vi sembra la nostra nuova copertina? Bella vero? Ma nooo, non è un labirinto quello in copertina!!!Si chiama codice QR e perchè funzioni avrete bisogno di uno smartphone, quello che si sfiora con un dito. I vostri genitori o i vostri fratelli ne avranno sicuramente uno, assicuratevi che il cellulare abbia l'applicazione QR altrimenti niente viaggio!!! Sì, si tratta di un viaggio nel tempo. Senza muovervi da casa vostra. Cosa aspettate? Inquadrate, catturate e vi apparirà l'indirizzo dove ci sono tanti ricordi della nostra scuola. Decine di foto del passato, che ci mostrano com'era la nostra scuola nata intorno al 1882. Troverete delle bellissime foto in bianco e nero, perchè quelle a colori non esistevano ancora, con alunni impegnati in varie attività didattiche. Anche l'edificio scolastico era molto diverso e alcune delle strade che adesso sono pubbliche appartenevano alla villa che ospita la nostra scuola. La seconda sorpresa arriva dalla scuola media che quest’anno partecipa al Giornalino con un supplemento dal titolo ”COFFEE BREAK AMALDI NEWS”. Un’idea molto interessante per i lettori più grandi. La terza sorpresa è la versione online del nostro Giornalino su scribd. Potete condividerlo con chi volete, potete scaricarlo e vi accorgerete che è completamente a colori. Buon viaggio allora, e arrivederci al prossimo numero. Ringraziamo Lorenza Grotti per aver rispolverato la memoria storica della nostra scuola con la raccolta di vecchie fotografie.

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S U C C E D E A L L A M AT E R N A

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Gli esploratori di Sarrià alla Ricerca delle R perdute
Anche quest’anno gli esploratori di Sarrià dalla mente aperta, la mano lesta, il cuor leale e la lingua cortese, sono coinvolti in una nuova grande avventura: ritrovare la catena delle R perdute. Durante la festa della Mercé, svoltasi a scuola, ci siamo divertiti molto, indossando bellissime corone e copricapi fatti da noi. Siamo stati coinvolti in giochi appassionanti come il lancio delle palle di fuoco, percorsi con tornei medievali, assalti al castello, danze e canzoni. Nella festa è venuta a trovarci una ragazza simpatica e gentile: Roberta Esploratrice Esperta, che ha chiesto l’aiuto degli esploratori di Sarrià per ritrovare la preziosa coda del suo variopinto aquilone.

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G L I E S P L O R ATO R I

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Roberta, è una vera esploratrice, viaggia molto ed è simpatica, allegra e curiosa. Ma soprattutto ama e rispetta la natura. Roberta ha anche una grande passione per gli aquiloni, che si diverte a far volare su verdi prati e spiagge dorate. La nostra esploratrice è venuta a trovarci tenendo in mano un aquilone bellissimo, dai colori variopinti, ma che ahimè non può più volare perché la coda, si è tagliata ed è stata portata via dal vento. Roberta chiede l’aiuto degli esploratori di Sarrià, perché la ! coda dell’aquilone è qualcosa di davvero importante per lei. Infatti alla coda è legata la sua preziosa catena delle R, senza la quale non sarebbe più facile sentire il dolce profumo dei fiori, bere acqua cristallina dalle chiare sorgenti e lasciarsi bagnare da fresche e pure pioggerelline. Senza la catena delle R non ci sarebbe più rispetto per la natura ed il nostro bel pianeta verrebbe presto rovinato.

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N EL B OS C O D I VA L LV I DR E R A

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Le attività svoltesi dopo la Mercè hanno ! portato i bambini e le bambine a recarsi al Bosco di Vallvidrera, dove cercando la preziosa coda delle R dell’aquilone di Roberta, ed esplorando tra grandi alberi e fitti cespugli hanno incontrato una simpatica studiosa di farfalle, di nome Rosaria. La cortese scienziata ci ha detto che si trovava nel bosco per studiare la natura e ci ha suggerito che tra le parole amiche dell’ambiente, che iniziano per R e che sicuramente appartengono a quelle della preziosa coda, c’è: Raccogliere. Così ci ha mostrato il suo retino dove ahimè, a parte foglie d’autunno e bacche, si trovavano anche residui di plastica, carta e pattume, lasciati nel bosco da visitatori

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MUSEO DELLE SCIENZE NATURALI

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Continuando la nostra ricerca un altro indizio ci ha condotti al Museo delle Scienze dove abbiamo fatto la bella attività: “Sents el bosc”, osservando, toccando, vedendo ed odorando tanti materiali naturali provenienti dai boschi. Proprio qui al Museo delle Scienze, i bambini e le bambine hanno trovato una misteriosa scatola con un messaggio di un certo Garby, che, insieme alle famiglie, ci coinvolgeva in una raccolta straordinaria di lattine e bottigliette di plastica, con la promessa di una simpatica ricompensa finale.

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FE STA DI NATA L E

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FE STA DI NATA L E

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AU G U R I D I BU O N NATA L E

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C ARNEVALE

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Dopo le vacanze ci siamo ritrovati di nuovo a scuola, felici di rivederci. Ben presto è arrivato il Carnevale che abbiamo celebrato travestendoci con maschere davvero divertenti e simpatiche.
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COSA TI SEI MESSO IN TESTA!

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Sempre nel periodo di Carnevale abbiamo dato spazio alla nostra creatività e a quella dei nostri genitori, con l’attività “Cosa ti sei messo in testa”, sfilando per il quartiere di Sarrià con bellissimi cappelli originali, creati solo con materiaie di riciclaggio e tanta fantasia.
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FOTO D I QU ES T ' A NNO

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Se volete saperne di più, visitate il nostro blog: www.infanziamontessoribcn.blogspot.com.es//

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La scuola italiana di Barcellona viene fondata nel 1882 su volontà della Casa degli Italiani che si chiamava.....
"Società italiana di Beneficienza e Mutuo Soccorso" e grazie all'impegno e l'appoggio della comunità italiana. Infatti, furono in molti a partecipare, chi fornendo materiale, come Bartolo Brusca, fabbricante di pianoforti, che offrì i banchi ricavandoli dal legno delle casse d'imballaggio, altri, tra cui diversi cantanti lirici italiani, come Angelo Masini contribuendo in denaro. Anche i capitani delle navi italiane che entravano nel porto di Barcellona facevano offerte che andavano a sommarsi al ricavato dei balli organizzati. Nel 1900, oltre ai corsi diurni, s’instaura un corso serale di lingua e letteratura italiana che riscuote un gran successo. I primi anni, la scuola cambiava sede con frequenza, finché nel 1911, la Società acquistò una casa in Pasaje Mendez Vigo per ospitare sia la scuola che gli uffici della Società che cambio anche nome in Casa degli Italiani. Negli anni venti la scuola continua a crescere e si crea prima una scuola secondaria di carattere tecnico e pochi anni dopo una scuola media commerciale. Nel 1927 invece viene creata una scuola rionale nel distretto di Sants, per gli italiani che vivono nei sobborghi. La scuola dell’infanzia si inaugura da lì a poco nel 1930, quando venne instaurata la Casa dei Bambini secondo il modello Montessori. A parte una breve interruzione delle lezioni durante la guerra civile, la scuola continua a crescere, per cui diventa necessario instaurare una seconda sede e così nel 1957, la Casa degli italiani compra la Casa Guarro a Sarrià dove si situeranno le Scuole elementari e dell'infanzia. In questi anni, ci sono anche molti iscritti spagnoli, tanto che si crea una sezione spagnola per qualche anno. Questa presenza spagnola diminuisce in modo drastico dopo la morte di Franco dimezzando addirittura il numero degli alunni negli anni ottanta. Per fortuna questa tendenza s'inverte nel decennio successivo. Oggi 634 alunni varcano ogni giorno le sue porte (129 in materna, 231 alla primaria, 136 alle medie e 138 al Liceo). Lorenza Grotti SPORT A SC UOLA

C ARME KARR

IL GIORNAL INO

PATTINAG G IO

XIII

XIV

I NUOVI ARTISTI DI PRIMA

XV

IN VIAGGIO CON ULISSE
(CON LE CLASSI SECONDE)

IL CICLOPE POLIFEMO
XVI

L’ISOLA DELLE SIRENE

XVII

scilla e cariddi

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BAMBINI, È UNA MAGIA: CON LE FATE SILENZIO I
Fate piano! Maestra esistono davvero? -Chi? Le Fate piano…. - Secondo voi bambini? Per me sì: appoggiano le cose adagio, camminano a rallentatore, non hanno mai fretta e se uno va troppo veloce, con la magia lo fermano eran po', e salvano le persone che potevano morire alla svelta, invece pianino pianino non sbattono contro le cose. Io ho conosciuto le Fate silenzio. Cosa fanno? Cercano di far star zitti tutti quelli che urlano o non smettono mai di parlare, e alle volte tolgono i rumori dalla paura. E voi bambini sapete cosa sono i rumori della paura? - Io lo so: quando nel buio senti qualcuno che dà brividi, le Fate silenzio ti aiutano e non li senti più, smetti di tremare e torni a dormire. Ci sono solo di notte? No… un giorno durante un terremoto mia sorella ha sentito come un tuono che non finiva mai, sono arrivate le fate silenzio e tutto è finito subito…. Una volta io ho visto le Fate così. - E cosa facevano? Così. Così come? Come dicevano loro: se io dovevo scrivere o disegnare, mi aiutavano a fare così, se dovevo mangiare, lo facevo, così loro erano felici anche per me….. - Ma come sono? Così. - Così come? Non so… come della gente che vola quando è felice, e se non vola scende e guarda cosa può fare per far volare anche gli altri che sono a terra. - Bambini cosa vuol dire essere a terra, qualcuno me lo sa dire? Mio padre aveva una gomma a terra. - Sgonfia come un pallone. Mio fratello aveva un pallone sgonfio ma con un calcio lo ha fatto volare. - A terra vuol dire anche stanco, malato, triste, giù. Se mia madre mi aspetta giù io devo diventare triste? - Se lei è giù devi essere giù anche tu! Io abito in una casa a tre piani e certe volte uno è giù e gli altri tutti su, ma tristi….. - Io abito a un piano terra e siamo sempre tutti giù: più giù di così moriamo, ci seppelliscono. - Adesso bambini andate, fate presto. Le vedo. andiamo con loro, così non saremo mai più in ritardo. Di Alessandro Bergonzoni. Da VENERDÌ DI REPUBBLICA del 22 febbraio 2013.

Chi è Alessandro Bergonzoni? Alessandro Bergonzoni (Bologna 21 luglio 1958) è un comico, scrittore, autore e attore di teatro italiano. Dopo aver frequentato l'Accademia Antoniana e dopo essersi laureato in giurisprudenza comincia la sua collaborazione artistica con Claudio Calabrò. Già dai suoi primi lavori teatrali, Bergonzoni sviluppa i temi comici che lo caratterizzeranno nella sua figura di artista: l'assurdo comico, il rifiuto del reale come riferimento artistico e la capacità di "giocare" con il linguaggio per creare situazioni surreali paradossali. Il suo debutto avviene a soli 24 anni con lo spettacolo teatrale Scemeggiata (1982). Nel 1986 partecipa al programma televisivo, trasmesso da Rai Uno e condotto da Loretta Goggi, Il bello della diretta.

XIX

FUMETTOMANIA
(CLASSI TERZE)

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10 GENNAIO 2013
Lo scorso 10 gennaio la metropolitana di Londra ha festeggiato il suo 150 compleanno. Fu la prima metropolitana del pianeta, e a pensare che all’inizio venne considerato come “un insulto”. Oggi Londra è impensabile senza The Tube.

Qualcuno di voi la conosce già, qualcuno farà la sua conoscenza nelle prossime settimane di Pasqua quando andrà a Londra per le vacanze. Ma noooo, non è la regina. Si tratta della metropolitana di Londra che ha da poco compiuto 150 anni e li dimostra proprio tutti. Pensate che quando fu inaugurata percorreva solo 6 km e andava a vapore.. Il primo giorno vi salirono a bordo circa 30 mila passeggeri , tantissime persone per l'epoca, mentre questo non fu possibile per il suo inventore Mr Charles Pearson morto prima dell'inaugurazione. Immaginate che conquista per le persone che non

possedevano una carrozza con cavalli e che potevano spostarsi velocemente da una parte all'altra della città per qualche spicciolo. Si trattò di una vera e propria

THE TUBE IN PILLOLE
NUMERI Oggi ha 12 linee, 382 stazioni ed è lunga 460 Km di cui il 45% in gallerie, è la più lunga d'Europa e del mondo dopo quella di Pechino (442) e Shanghai (423). Ogni anno trasporta circa due miliardi di passeggeri. Attraversa 7 zone e una corsa singola può costare anche 8 OLIMPIADI 2012 Stratford è la stazione del parco olimpico. Alla conclusione delle stesse è diventata la stazione dello shopping, perchè si trova all'interno dello Westfield, il centro commerciale più grande d'Europa. SCALE MOBILI Fino a qualche anno fa era ancora possibile vedere qualche modello in legno ancora funzionante. Oggi sono praticamente scomparse e sostituite da quelle di ultimo tipo. Se ci tenete a fare un viaggio nel tempo allora vi consigliamo la stazione di Covent Garden. Lì per arrivare in superficie dovete prendere l'ascensore, niente scale mobili. Un grande ascensore che sembra non arrivare mai, comunque molto meglio delle scale a chiocciola dove la sensazione di claustrofobia unita alla fatica è doppia. Beh, forse è meglio scendere Leicester Square che dista solo a a 20 secondi di viaggio. 007 Molti film usano The Tube come un set cinematografico. In Skyfall Daniel Craig ha un'eccitante avventura tra i treni della stazione i Temple. STAZIONI Alcune sono veramente vecchie, basta prendere la Circle Line, la linea gialla, e vi renderete subito conto che i 150 anni li dimostra proprio tutti. Altre invece sono modernissime come Canary Wharf che è incastrata tra i grattacieli della City, e quelle che sono state inaugurate per le ultime Olimpiadi dotate SHERLOCK HOLMES Uscendo dalla stazione di Baker street incontrerete una statua del famoso detective e sulle piastrelle sono illustrate anche delle sue avventure, perché nelle vicinanze sorge il suo museo. Ma Mr Holmes è realmente esistito?

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10 GENNAIO 2013
MUSICA In 25 stazioni potete incontrare cantanti che suonano e cantano dal jazz al reggae , dalla musica classica alla hip hop, senza dimenticare i Beatles. Mettete qualche spicciolo nei loro cappelli, anche se loro lo fanno per il solo piacere di esibirsi e magari diventare famosi. UNDERGROUND Così si chiama ufficialmente la metropolitana, mentre è soprannominata The Tube per i suoi tunnel che ricordano con la loro forma circolare proprio un tubo.

ANIMALI Nelle gallerie della metro vivono anche mezzo milioni di topi e una zanzara che si può trovare solo qui: la Culex pipiens molestus, molto vorace e perfettamente adattata al buio e all'umidità.

TENNIS Se siete appassionati di tennis dovete prendere la linea verde e scendere a Wimbledon Park per visitare i campi del famoso torneo e poi coccolarvi con le fragole con la panna tipiche dei baretti e ristoranti della zona.

TUBE MAP La sua mappa fu disegnata nel 1933 dall'ingegnere Harry Beck e l'idea fu subito copiata dalle altre metropolitane del mondo. Il disegno, che sembra essere stato eseguito da qualcuno che tremi un po' con la mano, non corrisponde alla mappa della città. Il simbolo, invece fu disegnato nel 1908 ed è ormai diventato un segno caratteristico della capitale inglese. KING'S CROSS Si tratta della stazione attraversata da più linee, sei per l'esattezza, più quella dell'Eurostar che passando sotto il mare della Manica in due ore porta gli inglesi nel centro di Parigi, e come disse un inglese famoso, ”disgraziatamente anche i francesi nel centro di Londra”. Certo che fu una battuta!! Inoltre qui molti di voi andranno alla ricerca del mitico binario da dove partiva un certo signorino Harry per la mitica Hogwarts. Fatemi sapere che numero ha.

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A COLORARE!

Da Yorokobu nº37 - 2013

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DAL TACCUINO DI PIA

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Barcellona, 28 Febbraio 2013 Grande successo di partecipazione dei nostri ragazzi/e, delle classi 3ª e 4ª elementare, alle gare di scherma, “spadettos” dello scorso venerdì 18 gennaio e venerdì 15 febbraio. Una trendina di ragazzi/e iscritti al torneo di scherma “spadettos” hanno partecipato alle prime due delle quattro gare programmate, nel corso delle quali hanno sfoggiato i nostri colori, dimostrando grande capacità di apprendimento ed un eccellente spirito sportivo. Grazie al contributo della Scuola, dei Maestri di scherma del S.A.M. e della nostra associazione, i ragazzi hanno goduto di una nuova e positiva esperienza nel conoscere e praticare la Scherma (Nobile Sport Olimpico). Grazie anche alla pazienza ed allo sforzo dei genitori che hanno vissuto le gare dalle gradinate, cercando di capire il funzionamento di questo Sport e le sue regole. Congratulazioni a tutti i nostri ragazzi, in particolare a quelli che hanno partecipato alle semifinali, classificandosi e ottenendo la meritata medaglia delle loro rispettive categorie. Complimenti! Un cordiale saluto, Associazione Amici dello Sport

Fotografia del gruppo che ha partecipato alla prima gara. IL NUTRITO GRUPPO DI APPRENDISTI SCHERMITORI UNIFORMATI

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DAL QUADERNO DEGLI APPUNTI DELLE QUARTE

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OTTO TERREMOTO CLASE 4
Otto Terremoto es un niño muy maleducado. Un día se comió un moco delante de la alcaldesa. ¡Blearch! A Otto le gusta mucho comerse los mocos. Tiene nueve años y en su casa tiene un gusano domesticado. En la escuela su peor enemigo se llama Agustín. A Otto Terremoto le gusta hacer cosas malas como per ejemplo: hurgarse la nariz, comer con la boca llena, etc. Otto tiene un perro, su hermana se llama Susi y su vecina Pamela que tiene 6 años. Su enemigo es Agustín Mofeta y sus amigos son Lucas y Éric. Otto es un niño de nueve años. Tiene una hermana de nombre Susi y es muy maleducado. Tiene como amigos a Éric, Lucas y su perro Tufo. Él no soporta las carreras, sobretodo cuando es para decidir si es mejor que su enemigo Agustín. Su vecina Pamela está enamorada de él desde que Otto le dio un sorbete de limón para que se callara pero Otto no lo soporta. CRUCIGRAMA: OTTO TERREMOTO HORIZONTALES 1. El perro de Otto se llama así. 2. El apellido del protagonista. 3. Es el enemigo de otto. 4. Es la directora del colegio de Otto. 5. Otto y Agustín hicieron una. VERTICALES 1. Nombre del protagonista. 2. Está enamorada de Otto. 3. Así se llama la hermana de Otto. 4.Otto tiene el pelo de este color. 5. El personaje es muy…..

Milos Nori, Greta Stefanini, Stella Ferrari, Emma Contreras,Lucrezia Lamberti

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DALLE CLASSI QUINTE

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VEDIAMO CHI ARRIVA PRIMO?

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Il mediterraneo
Quest’anno, noi bambini delle classi 5ª, abbiamo cercato informazioni sul Mediterraneo. Ci siamo divisi i compiti: Ogni bambino faceva una breve ricerca su un paese che si affaccia sul mare Mediterraneo. Abbiamo notato che ogni paese, lontano o vicino che sia, ha una cultura molto simile. LA GASTRONOMIA: Grazie al clima comune nel Mediterraneo circa le stesse cose: pane, pasta, frutta, verdura, formaggi, pesce e carne. Tutti questi alimenti anno qualcosa in comune: Il condimento e l’accompagnamento, l’olio e le spezie ( timo, basilico, peperoncino, ecc.) sono sempre il condimento, e di pregiatissimo vino a l’accompagnamento. Tutto ciò fa parte della dieta Mediterranea che è quella più sana (e la più buona!). LA MUSICA: Le musiche mediterraneo sono spesso movimentate e vivaci,come il flamenco, la tarantella napoletana, la dakbe libanese, il sirtaki greco, ecc. Tutte queste musiche sono sempre state accompagnate da balli di gruppo ritmati da tamburi e chitarre. IL CLIMA: Nel mediterraneo il clima é quasi sempre lo stesso: estate calde ed inverni non troppo freddi. Questo clima aiuta lo sviluppo di piante e ortaggi. LA RELIGIONE: Sulle sponde del Mediterraneo sono nate tre religioni monoteiste: Quella ebrea, quella cristiana e quella musulmana. Queste religioni non sono mai state d’accordo. I litigi fra di esse sono ancora oggi causa di guerre e scontri violenti delle città del sud Mediterraneo.

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